scuola
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- 1/16/2012
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- Italian
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UD 3 La scuola
Il video
Another Brick in the Wall (part 2)
Noi non abbiamo bisogno di istruzione.
Noi non abbiamo bisogno di controllo del pensiero.
Di sinistro sarcasmo in classe.
Insegnanti.
Lasciate stare i ragazzi, ehi professore lasciaci stare.
Dopo tutto è solo un altro mattone nel muro.
Dopo tutto sei solo un altro mattone nel muro.
"Wrong, Do it again!"
"If you don't eat yer meat,"
"you can't have any pudding. How can you“
"have any pudding if you don't eat yer meat?“
"You! Yes, you behind the bikesheds,“
"stand still laddy!"
La scuola presso i Greci
SPARTA e ATENE: due diversi sistemi educativi
La scuola presso i Greci
I cicli
Educatore/Insegnante
dell'istruzione
SPARTA e ATENE:
prima infanzia due diversi
da 0 a 6 anni madre/paidagwgov" sistemi educativi
scuola primaria grammatisthv" kiqaristhv"
da 7 a 14 anni paidotrivbh"
scuola secondaria
da 14 a 18 anni grammatikov"
insegnamento
superiore ed
efebìa
sofisthv"
da 18 a 20 anni
Il calendario scolastico e gli strumenti
qrovno"
bavqra
La scuola primaria
Come si imparava
Che cosa si imparava
Ora di matematica
ig x ih =(i+g)(i+h )
= i (i +h )+g (i +h )
=r +p +l +kd
=sld
------------------------------
13x18=(10+3) (10+8)
=10(10+8)+3(10+8)
=100+80+30+24
=234
La scuola primaria
L’istruzione secondaria
Che cosa si imparava:
Come si imparava: diovrqwsi"
ajnavgnwsi"
ejxhvghsi"
Omero, Euripide, Menandro…
krivsi"
L’istruzione superiore
Le scuole di filosofia e di retorica
I sofisti: Protagora (ca 485 a.C. - dopo il 411a. C.)
L’oratoria: Isocrate (463-338 a.C.)
L’Accademia: Platone (428-7 a.c. 348-7 a.c. )
Il Liceo: Aristotele (384 a.c - 322 a.c)
Isocrate Platone Aristotele
La scuola presso i Romani
I cicli
Educatore/Insegnante Periodo storico
dell'istruzione
paedagogus
dall'età
prima infanzia affianca e poi sostituisce il
repubblicana
padre
magister ludi litterarii
scuola primaria insegna a scrivere, leggere e dal III sec. a. C.
far di conto
grammaticus
scuola dalla metà del II
insegna la lingua e la
secondaria sec. a. C.
letteratura latina e greca
rhetor
insegnamento
prepara all'attività oratoria e dal II sec. a. C.
superiore
alla vita pubblica
Dove si svolgevano le lezioni
cathedra
tabernae scamna
pulpitum
Un maestro che dovrebbe… tacere
• [...] Vis, garrule, quantum
accipis ut clames accipere ut taceas?
• Scocciatore, vuoi accettare per stare zitto
tanto quanto prendi per fare questo
schiamazzo?
(Marziale, Epigrammata IX, 68, 11-12)
Il calendario scolastico
e la giornata dello scolaro
Inizio: fine marzo
Fine: dicembre
Riposo: 1 giorno a settimana
Vacanze estive: fino ad ottobre
Durata delle lezioni: tutta la mattina
Compiti: scritti (pensum) e da studiare a memoria
Il calendario scolastico
e la giornata dello scolaro
• Albae leone flammeo calent luces,
tostamque fervens Iulius coquit messem.
[...]
Ferulaeque tristes, sceptra paedagogorum,
cessent et Idus dormiant in Octobres:
aestate pueri si valent, satis discunt.
• I giorni pieni di sole ardono per il fiammeggiante Leone,
e il torrido luglio brucia la messe già secca.
[…]
Riposino le terribili sferze, scettro dei maestri,
e dormano fino alle Idi di Ottobre; se nell’estate
i bambini sono in salute, imparano abbastanza.
(Marziale, Epigrammata, X, 62, 6-12, passim)
Il maestro elementare
Leggere, scrivere e far di conto
Gli scolari di Venosa
Orazio (I sec. a.C.) ricorda i ragazzi benestanti della
sua città, Venosa, che andavano a scuola dal maestro
Flavio, con la cartella appesa alla spalla.
• [...] Flavi ludum [...] magni
quo pueri magnis e centurionibus orti,
laevo suspensi loculos tabulamque lacerto.
• [...] alla scuola di Flavio [...] dove (andavano)
fanciulli nobili, nati da nobili centurioni,
portando appese alla spalla sinistra la cartella e le
tavolette.
.
(Orazio, Satire, I, 6, 72-75)
Materiale scrittorio
L’istruzione superiore
L’insegnante di retorica
L’insegnamento del greco
• A sermone Graeco puerum incipere malo,
quia Latinum, qui pluribus in usu est, vel
nobis nolentibus perbibet, simul quia
disciplinis quoque Graecis prius instituendus
est, unde et nostrae fluxerunt.
• Preferirei che il fanciullo cominciasse dalla
lingua greca, non solo perché assorbirà da sé
il latino, anche se non lo vogliamo, perché è
usata da molti di più, ma anche perché deve
essere istruito prima nelle discipline greche,
dalle quali sono derivate le nostre.
(Quintiliano, Institutio oratoria, I, 1, 12)
La metodologia della retorica
progymnàsmata
suasoria
declamatio
controversia
La metodologia della retorica
Gli argomenti delle scuole di retorica
• Et ideo ego adulescentulos existimo in scholis
stultissimos fieri, quia nihil ex his, quae in usu
progymnàsmata
habemus, aut audiunt aut vident, sed piratas
cum catenis in litore stantes, sed tyrannos
edicta scribentes, quibus imperent filiis ut
patrum suorum capita praecidant. suasoria
declamatio
• Cicerone maestro che i ragazzi, nelle scuole,
E per questo ritengod’oratoria
si rintontiscano, poiché non sentono o vedono
controversia
Cicerone (106-43 a.C.) non fu solamente il più
niente di ciò che abbiamo nella vita quotidiana,
grande oratore romano, ma anche il primo e più
pirati con le catene in si sia occupato della
macompleto autore latino cheagguato sulla spiaggia
retorica come forma d’arte, con i quali i princìpi
e tiranni che scrivono edittiteorizzandone ordinano
e la metodologia
ai figli di mozzare in varie opere. padri.
la testa ai loro
Musei Vaticani, Roma.
(Petronio, Satyricon, I, 3)
Le partizioni del discorso e le qualità dell’oratore
• Sit ergo nobis orator quem constituimus et qui a M. Catone finitur, vir bonus dicendi peritus
[...]. Mutos enim nasci et egere omni ratione satius fuisset, quam priovidentiae munera in
mutuam perniciem convertere.
• Dunque, l’oratore che noi abbiamo così formato, e di cui Marco Catone ha dato la
definizione, sia “un uomo onesto esperto nel parlare” [...]. Infatti, sarebbe stato meglio che
gli uomini nascessero muti e privi di qualunque razionalità, piuttosto che trasformare in
strumenti di scambievole rovina i doni della provvidenza.
(Quintiliano , Institutio oratoria, XII, I, 1, passim)
Le partizioni del discorso e le qualità dell’oratore
• Decor quoque a gestu atque motu venit.
Ideoque Demosthenes grande quoddam
intuens speculum componere actionem
solebat.
• Bellezza e decoro derivano anche dai gesti e
dai movimenti. Per questo Demostene era
solito preparare il suo modo di parlare in
pubblico guardandosi in un grande
specchio..
Il gesto dell’oratore
(Quintiliano, Institutio oratoria, XI, 3, 67-67)
Statua bronzea di Aulo Metillo, o
l’”Arringatore”.
Museo Archeologico, Firenze.
La lettura dei testi
Autori Testi Descrizione
Platone Protagora 325 -326 La scuola educa alle virtù civili
Eroda I mimiambi, III Il maestro di scuola
Svetonio De grammaticis et rhetoribus, IX Maestri molto severi
S.Agostino Le confessioni,I, 14.
Quintiliano De institutio oratoria I,27-28, 32-38 Imparare a leggere e a scrivere
Quintiliano De institutio oratoria I, 1-3 La predisposizione agli studi
Quintiliano De institutio oratoria II,6 I guai della scuola visti dai maestri
Petronio Satyricon IV, 1-4
Tacito Dialogus de oratoribus, 29 I guai della scuola visti dai genitori
Petronio Satyricon XLVI, 1-4
La palestra La musica
Andiamo in aula
per lavorare con i testi
Riepilogando …
Abbiamo conosciuto: Abbiamo imparato a:
le caratteristiche della cogliere analogie e
scuola nel mondo greco differenze tra greci e
e romano romani
testi di autori che ne utilizzare dei testi per
forniscono alcune ricavarne informazioni
testimonianze
costruire un glossario
le parole che servono a di parole chiave
definire i principali
concetti
Arrivederci a venerdì 24 febbraio alle ore 14,30
Ricordate di compilare la scheda di feedback
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