relazione

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1/14/2012
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							                                                            AL COLLEGIO DEI DOCENTI
                                                            DEL CORSO DI DOTTORATO
                                                      IN DIRITTO DELLA NAVIGAZIONE
                                                                    E DEI TRASPORTI
                                                                               c/o CUST
                                                                        Via del Bufalo, 9
                                                                              MESSINA

RELAZIONE ANNUALE SULLO STATO DI AVANZAMENTO DEI LAVORI DEL
PROGRAMMA DI RICERCA, AI SENSI DELL’ART. 6, COMMA 12 DEL
REGOLAMENTO INTERNO DEL DOTTORATO DI RICERCA IN DIRITTO DELLA
NAVIGAZIONE E DEI TRASPORTI (EMANATO AI SENSI DELL’ART. 11 DEL D.M.
224/99)




       La sottoscritta, dott.ssa Dafne Musolino, nata a Messina il 4/12/1974, ammessa, come
prima classificata, con il punteggio di 110/120, al Corso di dottorato di ricerca in diritto della
navigazione e dei trasporti (XVII ciclo), con D.R. n.671 del 8/5/2002, ha preso ufficialmente
servizio, in data 29/4/2002, presso il CUST, Centro Universitario di Studi sui Trasporti che,
secondo quanto previsto dall’art. 6, V comma del regolamento interno, costituisce la sede ove
si svolge il suddetto dottorato.
       Da allora, e fino ad oggi, la dott.ssa Musolino ha frequentato il suddetto Centro con
regolarità, continuità e assiduità, così come richiesto dall’art. 6, I comma del regolamento
interno, assolvendo tutti i compiti che le sono stati assegnati dal Coordinatore in attuazione
del regolamento medesimo.
       In particolar modo, la sottoscritta ha partecipato alle attività organizzative – interne ed
esterne – (art.6, VI comma reg. int.) realizzate durante il primo anno di dottorato.
       Rientrano tra le attività organizzative interne la fotocopiatura di n.2 grammatiche
francesi e di n. 2 libri di esercizi in lingua francese, oltre che la fotocopiatura di un libro di
esercizi in russo.
       Inoltre la sottoscritta, nel mese di maggio, con la collaborazione dei dottori Franciò e
Chillemi, ha provveduto, dietro incarico del Prof. Fanara, alla risistemazione della biblioteca
dell’istituto, recandosi anche nel cantinato dell’istituto stesso, al fine di redigere una piantina
dettagliata sull’allocazione dei volumi presenti al Centro.
       Tale ultima attività, a parere della sottoscritta, costituisce anche adempimento
dell’obbligo del dottorando di partecipare alla gestione (informatica e non) del patrimonio
librario del Centro (art. 6, Vi coma reg. int.), così come vi rientra anche la partecipazione
della sottoscritta, nel mese di maggio, alle operazioni di imballaggio di un numero notevole di
volumi e pubblicazioni varie, che erano depositate negli scantinati dell’Istituto di
Farmacologia, in occasione del trasferimento degli stessi negli scantinati dell’Istituto di
Anatomia. A tale ultima attività, tuttavia, la sottoscritta ha partecipato per un (1) giorno, su
totali cinque (5) di lavoro, poiché, in quanto affetta da blefarocongiuntivite allergica,
debitamente documentate e visionate dal Prof. Fanara, la suddetta attività, in locali non
certamente salubri, le era stata vietata dallo stesso medico oculista.
       Sempre nell’ambito delle attività organizzative interne, la scrivente ha redatto l’elenco
delle videocassette presenti all’Istituto e di quelle che, in questi mesi, il Prof. Fanara ha
acquistato per arricchire la videoteca del Centro.
       Da ultimo, nel mese di settembre, la sottoscritta ha coordinato, e partecipato
personalmente, al riversaggio su carta delle registrazioni degli interventi dei relatori, tenutesi
al Convegno del Cust nel mese di agosto u.s. Tale attività è consistita nel predisporre un
quadro di lavoro, da aggiornare man mano che il riversaggio veniva effettuato, e nel
trascrivere lei stessa tali registrazioni, che ascoltava in un apposito apparecchio messo a
disposizione dal Cust.
       Nell’ambito delle attività organizzative esterne, invece, la sottoscritta ha partecipato
all’organizzazione della Giornata di studio sulla “Firma digitale e documenti elettronici:
profili tecnico-giuridici” (Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, 24 maggio
2002) e del Convegno Internazionale su “Politiche europee delle infrastrutture dei trasporti e
sviluppo del Mezzogiorno” (Acireale, 26-30/8/2002).
       Con riferimento all’organizzazione della Giornata di studio, la dottoressa Musolino ha
provveduto a scrivere gli indirizzi di gran parte dei destinatari dell’Incontro, cui andava
spedito l’invito. Ha provveduto, altresì, a redigere una bozza (in senso tecnico) dell’Invito
stesso, scrivendo nella seconda pagina una breve introduzione al tema dell’Incontro, e
indicando i nomi dei relatori e il titolo dei relativi interventi nella terza pagina dello stesso. A
tal fine, la scrivente aveva provveduto, precedentemente, a contattare i suddetti relatori al fine
di farsi comunicare il titolo degli interventi programmati e per prendere accordi circa le
modalità del loro arrivo a Messina.
       Inoltre, la sottoscritta ha provveduto a ritirare presso la Copisteria Samperi, insieme
con i colleghi Franciò e Chillemi, gli inviti e le buste, ad imbustare gli inviti stessi, ad opporre
le etichette sulle buste medesime e, infine, a consegnare gran parte degli inviti, destinati ai
professori delle facoltà di Lettere, Economia e Giurisprudenza, presso le segreterie e le
portinerie degli istituti cui tali professori appartengono.


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       Per quanto riguarda l’organizzazione del Convegno su “Politiche europee delle
infrastrutture dei trasporti e sviluppo del Mezzogiorno” (Acireale, 26-30/8/2002), la
sottoscritta ha assolto con impegno e spirito di collaborazione agli incarichi assegnatigli dal
Coordinatore.
       Durante i mesi precedenti al Convegno, la sottoscritta si è occupata di redigere e
spedire lettere di invito, nonché di contattare alcuni enti turistici (nella fattispecie l’Azienza
Gole dell’Alcantara), per chiedere l’invio di materiale turistico da distribuire ai convegnisti.
       Venerdì 23 agosto u.s., obbedendo alle disposizioni del Prof. Fanara, la sottoscritta si è
recata all’Hotel Santa Tecla, per assolvere diversi incarichi di varia natura, tra i quali:
sistemare materialmente la segreteria organizzativa, preparare le cartelle, con il materiale
didattico e turistico, da consegnare ai partecipanti, affiggere la locandina del Convegno nelle
varie bacheche messeci a disposizione dalla direzione dell’albergo e piazzando le frecce per
indicare il percorso (per la sala convegni e per la sala ristorante) agli ospiti che non fossero
pratici dei luoghi.
       Inoltre, la sottoscritta ha provveduto ad organizzare i trasferimenti dei partecipanti da
e per l’aeroporto, contattando l’impresa di trasporto Max Tour per concordare con la stessa gli
orari dei trasferimenti stessi. Nello spirito di collaborazione che ha improntato questa attività,
al fine di rendere più agevole ai partecipanti stessi la documentazione contabile dell’avvenuto
trasferimento e della corresponsione del relativo pagamento, è stato deciso che tale pagamento
venisse fatto direttamente presso la sottoscritta o la dott.ssa Chillemi. Per tale motivo, dunque,
la scrivente ha effettuato un servizio di cassa, ricevendo i pagamenti relativi ai transfer di cui
sopra, e documentandoli in un’apposita nota consegnata, insieme alle somme, alla fine del
Convegno, al Prof. Fanara che ha potuto, in tal modo, riscontrare l’accuratezza e la precisione
del lavoro svolto dalla sottoscritta.
       In aggiunta a queste, che sono le attività più impegnative, nel periodo da maggio ad
ottobre 2002 la sottoscritta si è impegnata anche ad assolvere una serie di compiti di diversa
natura che, ogni mattina, durante il collegiale incontro mattutino, il Prof. Fanara le assegnava
(come, ad esempio, redigere una lettera di reclamo, oppure una lettera di ringraziamento o,
ancora, un buono d’ordine).
       L’art.6, III comma del regolamento interno prescrive l’obbligo, per i dottorandi, di
partecipare a lezioni, esercitazioni, corsi, seminari e convegni, organizzati durante il corso di
dottorato.




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        A tal proposito la sottoscritta, tralasciando, per ora, di parlare delle lezioni ed
esercitazioni, di cui si dirà più avanti, ha partecipato ad alcuni incontri, tenutisi nel periodo
che va da maggio ad ottobre, presso il Cust.
        In particolar modo, la sottoscritta ha assistito all’incontro con il dott. Seminara,
amministratore della Unico s.r.l., società che fornisce soluzioni, prodotti e servizi avanzati nel
campo dell’Information Tecnology, durante il quale si sono presi degli accordi di massima per
la realizzazione di un software per l’organizzazione e la gestione dei convegni.
        Nel mese di giugno, poi, ha partecipato ad un incontro con il Sen Calarco, da sempre
interessato alla realizzazione di un collegamento stabile nello stretto di Messina, avente ad
oggetto la realizzazione di un volume sulle origini e la storia del ponte sullo stretto di
Messina. In tale occasione sono stati assegnati, seppure in via provvisoria, i primi incarichi
per la realizzazione del suddetto volume, e si era convenuto che la sottoscritta, la dott.ssa
Chillemi ed il dott. Franciò, avrebbero provveduto alla collazione della documentazione
giornalistica attualmente custodita negli archivi del quotidiano “Gazzetta del Sud”, del quale
il Sen. Calarco è il Direttore.
        Come sempre la sottoscritta ha dimostrato la propria disponibilità ad assumersi questo
impegno, anche se, a tutt’oggi, il Prof. Fanara non le ha più parlato né dell’incarico specifico,
né della pubblicazione in generale.
        Infine, la sottoscritta ha assistito ad un incontro tra l’ing. Serafino, incaricato dal Cust
di redigere la parte tecnica dello Studio sulla razionalizzazione del trasporto pubblico locale,
ed un rappresentante degli autisti dell’ATM (Azienda Trasporti Municipalizzata) nel quale le
parti hanno provveduto a verificare, uno ad uno, i nuovi percorsi, oggetto del suddetto studio,
che gli autobus dovrebbero effettuare nel trasporto cittadino, al fine di valutare la materiale
realizzabilità dei percorsi stessi.
        Per quanto riguarda i seminari ed i convegni, la scrivente ha avuto modo di partecipare
a quattro convegni nel periodo da maggio ad ottobre, e precisamente:
    -   Convegno su “Le gestioni aeroportuali: privatizzazione del sistema e sicurezza del
        trasporto”, organizzato dall’Università degli Studi di Sassari, (Sassari-Alghero, 10-
        11/5/2002);
    -   Convegno su “Inquinamento del mare e sicurezza della navigazione”, organizzato
        dall’Università degli studi Magna Grecia di Catanzaro (castello di Santa Severina, KR,
        14-15/6/2002);
    -   Giornata di Studio su “Firma digitale e documenti elettronici: profili tecnico-
        giuridici”, organizzato dal Cust (Messina, 24/5/2002);


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    -    Convegno su “Politiche europee delle infrastrutture dei trasporti e sviluppo del
         Mezzogiorno”, organizzato dal Cust (Acireale, 26-30/8/2002).


    Con riferimento agli ultimi due convegni si è già detto dell’attività svolta per la loro
realizzazione e organizzazione. Per quanto riguarda i convegni di Sassari e Crotone, preme
dire    che,   nonostante   entrambi    abbiano    costituito   una    validissima   occasione   di
approfondimento delle tematiche della gestione dei servizi aeroportuali e della sicurezza del
trasporto marittimo, la sottoscritta ha constatato, con rincrescimento, che al rientro dagli stessi
il Coordinatore (in assenza, che perdura fino ad oggi, di un tutor che la guidi, consigli e
assista nello svolgimento del corso di dottorato) non ha sollecitato in alcun modo un’attività
di approfondimento delle temetiche affrontate. Così, se è vero che la sottoscritta ha
provveduto a leggersi le relazioni consegnate agli incontri e ad approfondire alcuni argomenti,
è altrettanto vero che tali attività di studio sono da ascriversi unicamente alla volontà della
dottoranda Musolino di approfondire i suoi studi e che, per fare ciò, la stessa ha “sacrificato”
il suo tempo libero, fuori dall’Istituto, poiché durante l’orario di frequenza le era
materialmente impossibile effettuare tale attività di studio in quanto veniva sistematicamente
addetta a compiti di altra natura e distratta da quelli propri del dottorato.
        Inoltre, la dottoranda Musolino, sempre di propria iniziativa, e al di fuori degli orari di
frequenza dell’Istituto, ha approfondito alcune tematiche emerse dal Convegno sulle politiche
europee delle infrastrutture dei trasporti e, avendo avuto modo di ascoltare la brillante
relazione del Prof. Ponti, avente ad oggetto la “Programmazione delle infrastrutture nel
Mezzogiorno e selezione delle priorità”, ha provveduto ad acquistare l’ultima pubblicazione
del Prof. Ponti (dal titolo “Aspetti e tendenze dell’economia siciliana”), riguardante la
realizzazione delle infrastrutture nel Mezzogiorno e, per tenersi costantemente aggiornata su
queste che considera tematiche di grandi attualità, si è anche iscritta alla mailing list del sito
www.ricerchetrasporti.it, diretto dal professore medesimo, cosicché, periodicamente, riceve
una e-mail di aggiornamento sulle ultime pubblicazioni in tema di trasporti, sui forum, sui
prossimi incontri, ecc.
        Tutto ciò (ed altro, come ad esempio, lo studio del Manuale Piazza, Borile, Fettarappa,
ed. Zanichelli, sul diritto aeronautico), si ripete, è stato realizzato su esclusivo e personale
interessamento della sottoscritta, e fuori dagli orari di frequenza.
    Comunque, la dottoranda Musolino ritiene che la sua preparazione sia stata
opportunamente valutata sia dalla Commissione che l’ha ammessa al dottorato di ricerca
(classificandosi la sottoscritta al primo posto, con il punteggio di 110/120), sia dal Prof.


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Fanara, dalla Prof.ssa Rizzo e dalla Prof.ssa Pellegrino che hanno proposto al Senato
accademico la nomina della stessa a “Cultore della materia” nelle discipline di Diritto della
navigazione, Diritto aeronautico, Diritto delle comunità europee, Diritto internazionale e
Diritto internazionale della navigazione.
       Dopo avere ricevuto tale nomina, la sottoscritta ha partecipato alle commissioni per gli
esami di profitto di diritto internazionale, nelle sessioni di giugno, luglio e settembre, in tal
modo assolvendo il suo compito di “cultore della materia” (come si evince dal regolamento
didattico d’ateneo ove, all’art. 7, viene stabilito che “la nomina a cultore della materia
comporta esclusivamente la partecipazione alle commissioni per gli esami di profitto”), ma
non assolvendo anche a quello di dottoranda, il cui unico dovere è quello di effettuare una
“ricerca di alta qualificazione” (art. 4 D.M. 224/99).
    Ove anche si volesse ritenere che la partecipazione alle commissioni per gli esami di
profitto contribuisca alla formazione del dottorando, non si riuscirebbe, tuttavia, in alcun
modo, a giustificare come la partecipazione agli esami di diritto internazionale contribuisca
alla ricerca in diritto della navigazione!
    Ad esclusione delle attività di studio, svolte di propria iniziativa e al di fuori degli orari di
frequenza, la sottoscritta ritiene che le attività organizzative – interne ed esterne – e tutte le
altre attività che la stessa ha svolto durante il periodo da maggio ad ottobre, sebbene siano
ritenute dal Prof. Fanara formative ed idonee a dotare il dottorando di conoscenze e capacità
pratiche indispensabili per inserirsi nel mondo del lavoro (ma si permetta alla sottoscritta di
chiedersi se questo è un corso di dottorato o un corso di formazione professionale) non
contribuiscano in alcun modo alla formazione del dottorando volta a fare acquisire allo stesso
quella professionalità idonea a fargli svolgere “attività di ricerca di alta qualificazione” (art. 4
D.M. 224/99), obiettivo, quest’ultimo, prefisso dal legislatore nella recente modifica della
normativa riguardante il dottorato di ricerca ed unico dovere che un dottorando, a parere della
scrivente, dovrebbe assolvere durante il corso di studi.
    Per tale motivo, e in considerazione, soprattutto, del fatto che fino ad oggi, 4/11/2002, il
Prof. Fanara, nella sua funzione di coordinatore, non ha provveduto a concordare – e neanche
ad assegnare su decisione unilaterale – il tema della ricerca; non ha provveduto a nominare un
tutor e non aveva provveduto, fino al 17/10 u.s., a far svolgere le lezioni che, pure, sono
previste dallo stesso regolamento interno, e per le quali                è sancita l’obbligatoria
partecipazione, la sottoscritta ha informato il Rettore – tramite un esposto in cui, sia detto per
amore della veridicità, si contestava duramente lo stesso regolamento interno – al fine di



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promuovere un suo intervento volto a sanare quelle che, a parere della sottoscritta,
costituiscono delle anomalie al regolare svolgimento di un corso di dottorato.
        In seguito a tale esposto (inviato in data 30/9/2002), ma certamente non a causa dello
stesso, sono state avviate le lezioni del corso di dottorato, che sono iniziate in data
17/10/2002.
        La sottoscritta ha partecipato alle lezioni del 23, 24, 25 e 26 ottobre, poiché
impossibilitata a partecipare, per motivi di malattia debitamente certificati, a quelle tenutesi
nei giorni del 17, 21 e 22 c.m. (e, comunque, fino alla data di oggi, non si sono svolte altre
lezioni).
    Al termine di ciascuna delle suddette lezioni, tenute dal prof. La Torre, che hanno toccato
i temi della logistica, dello sviluppo dei trasporti, dell’avvento della ferrovia, del principio
dell’internalizzazione dei costi dei trasporti e del moltiplicatore del reddito, il Prof. La Torre
ha consigliato alcune letture, ed il Prof. Fanara, nella sua veste di coordinatore del corso, ha
messo a disposizione le macchine fotocopiatrici dell’Istituto per fare le copie del materiale sul
quale dovevamo studiare e, da ultimo, il 30/10/2002, sono stati consegnati alla sottoscritta i
volumi n. 11, 12 e 14 della Collana Ricerche del Cust, in quanto contenenti alcune relazioni di
notevole importanza ai fini della formazione del dottorando.
        In seguito a tali lezioni, pertanto, la dottoranda Musolino ha provveduto ad eseguire le
letture consigliate e, attualmente, sta leggendo e approfondendo il Libro Verde della
Commissione Europea, Direzione Generale Trasporti del 1995, riguardante le “Strategie
d’intervento per l’internalizzazione dei costi esterni dei trasporti nell’Unione Europea”.
        Tuttavia, è con grande dispiacere che la sottoscritta è costretta a sottolineare come, alla
scadenza del primo anno di dottorato, sia ancora sprovvista del tema di ricerca, o anche di una
qualsivoglia indicazione di massima circa la ricerca da svolgere, così da doversi
legittimamente domandare se quest’anno appena concluso, senza avviare alcuna ricerca, non
le produca un nocumento irreparabile al fine di realizzare un lavoro di ricerca che, oltre ad
essere ampliamente documentato e commentato, presenti quei caratteri di originalità che sono
indispensabili al fine di acquisire non solo il titolo, ma anche la preparazione specifica, di un
Dottore di ricerca.
    Per concludere, la sottoscritta fa presente a codesto Collegio dei docenti che la presente
relazione, sebbene costituisca un adempimento a carico del dottorando e si configuri come un
atto interno al corso stesso, rappresenti, tuttavia, un’ulteriore manifestazione del pensiero
della stessa ed un approfondimento di quanto già dichiarato nell’esposto inviato al Rettore, e
pertanto si riserva di inviarne copia alla Commissione di indagine, istituita dal Rettore al fine


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di verificare la fondatezza e la veridicità dell’esposto medesimo, come una rinnovata
conferma della serietà delle sue affermazioni.




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