OCCIDENTE N°58 - 11.01.2012
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Agenzia di informazione diretta da Guido Virzi Bisettimanale di formazione e controinformazione.
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La quasi totalità degli Italiani non crede più nel ruolo dei partiti (Pag.4)
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“Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Spa
Palermo-----------------n° 58------------11 Gennaio 2012
Molto, troppo si è sottovalutato il
fenomeno della Corruzione in
rapporto al maneggio di pubblico
denaro o all’irruzione nella sfera
pubblica di “dazioni” private per
“suggerire” soluzioni non eque a
richieste della Pubblica
Amministrazione, favoritismi, gare
d’appalto manipolate, contratti con
cooperative di servizio eccetera
eccetera. La tendenza, divenuta quasi
“Ideologia” , è quella di considerarli
“casi singoli”, episodi, incidenti o
equivoci. Se non addirittura “dicerie”
messe in giro scorrettamente dagli
organi inquirenti. Ed il tutto sotto
l’egida provvidenziale d’un
garantismo che, partito magari con
buone intenzioni, si ritrova a fare da
“scudo” politico contro le
“birbanterie” di chiunque, col rituale
ripugnante della “corrente alternata”
per cui la Sinistra chiede plotoni
d’esecuzione immediati quando
l’imputato è di centrodestra, mentre
LA PIU’ EFFICACE GANG DEL CONTINENTE : sfodera le ali bianche della colomba di
SOTTO FESTE SVALIGIATA UN’INTERA NAZIONE Picasso quandoil reprobo è di
centrosinistra; comportamento
Prossimamente sul tuo conto corrente e in busta-paga speculare a quello del centrodestra
che, virginale nell’accorata difesa dei
La parola Boia non è politicamente corretta. In Italia, infatti, è finita sui muri, sulle “suoi”, diviene implacabile e birresco
quando l’imputato è dell’altra sponda.
Prime pagine di scomparsi giornali dell’estrema sinistra para-guerrigliera ed è corsa
Un fumo da concerto che è divenuto
su mille e mille bocche ,come slogan, in tante manifestazioni indirizzate
oggettivamente urticante ed in certi
prevalentemente contro i nostri Ministri degli Interni. Probabilmente l’uso più
casi perfino vomitevole poiché, da un
prolungato del termine riguardò l’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga
lato sta attenuando le difese
particolarmente attivo come responsabile delle Forze dell’Ordine nell’azione di
immunitarie del gran pubblico sul
contrasto a tutti gli estremismi di piazza negli anni “più caldi” della nostra recente e
tema della Giustizia, poiché tutto
travagliata storia nazionale. Ma la semantica e la logica ci attestano che si trattava di
diviene un gran pasticcio in cui il
“forzature”. Perché il Boia per definizione è l’esecutore ultimo di una sentenza da cittadino non riesce più a costruirsi
altri emessa. Funzione di per sé sgradevole, ma prevista dagli ordinamenti, fino a un’opinione seriamente fondata,
poco tempo fa, di tutte le nazioni del mondo. Il termine poi, però è stato integrato mentre, dall’altro, ammucchiando
politicamente e definito con la connotazione di “braccio armato d’un potere tirannico alberi dinanzi all’opinione pubblica, le
ed ingiusto”, figura odiosa e spregevole che accettava di compiere gli atti più cruenti impedisce letteralmente di riconoscere
ed odiosi al servizio d’un regime iniquo, oppressore. Ma,come è chiaro, questa di trovarsi dinanzi ad una foresta. Cioè
figura, così definita e connotata, mal si accoppia con le democrazie ove il principio ad un fenomeno, chiaramente
della Sovranità è collegato alla volontà popolare. Perfino Kossiga, agiva ed cronicizzato e che, a nostro avviso, è
interveniva nel solco di leggi democraticamente approvate ed in un contesto che, intimamente ,non occasionalmente
regolarmente, vedeva gli Italiani premiare il suo partito, la Dc, come asse-portante di connesso al Sistema di rappresentanza
ogni Governo della Repubblica. Per sgradevole che fosse l’operato del nostro di questa democrazia, bacata e
Ministero degli interni , esso era valutato positivamente dalla maggioranza del popolo “permeabile” non solo ai “piani
Italiano. Ma dietro le pesantissime Manovre del Governo Monti è certamente difficile superiori”,ma lottizzata e lottizzatrice
scorgere anche un solo frammento di “volontà popolare”…Qui il termine Boia appare fin dall’ultimo dei Comuni del
corretto ed , anzi, inevitabile. Perché nessuno avrebbe mai votato un “partito di BelPaese. Con una incidenza ed un
Monti” che avesse proposto al popolo italiano le cose che il Premier Monti sta costo complessivi tali da poter essere
mettendo in atto. Monti ha avuto “una delega in bianco per il lavoro sporco”. Una considerati tra i fattori primi del
delega ricevuta da “delegati” a loro volta. Una legittimità dubitabile e, di sicuro, un malinconico collasso civile e sociale
caso-limite. Quello di un Potere che si nasconde perché si vergogna e ricorre della nostra Nazione.
all’escamotage di ricorrere ad un esterno Esecutore di “Alte Opere di Giustizia”.
Nel mirino di Monti e della
sua squadra di governo
dovrebbe finirci ben altro. Per
intendersi, Catricalà ha
spiegato che la separazione
proprietaria tra Eni e Snam
"non è una priorità". Forse non
lo è per l'esecutivo e per le
lobby, ma lo è per gli italiani. I
dati parlano chiaro: nel
Belpaese paghiamo le bollette
del gas fino al 50% in più
rispetto a quanto pagano i
britannici, E ancora, in Italia
negli ultimi dieci il prezzo del
gas è cresciuto del 43,3%
mentre una famiglia media se
nel 2010 per il gas pagava
1.050 euro ora ne paga 1.209.
Siamo sicuri che la priorità sia
quella di andare a colpire
taxisti, edicolanti e giornalisti?
maschera?
Sono impazziti o è andata giù la maschera
Un sommesso consiglio al dissennato centrodestra dei vari Cicchitto, Gelmini,
Lupi e Gasparri e a tutta la compagnia che fa dichiarazioni anche mentre dorme:
non andate più in televisione a parlare degli «italiani» e degli «elettori», perché
durante queste vacanze - anche mentali - avete fatto capire quanto non sappiate
nulla proprio degli italiani e degli elettori. I quali in toto - trasversalmente - in
questi giorni hanno recepito un messaggio solo, senza sfumature: che il
centrodestra difende gli evasori. E perché l'hanno recepito? Perché è vero, almeno
le
stando alle motivazioni ri-di-co-le («stato di polizia», «caccia al ricco») che per
difendere un italiano su dieci hanno fatto incazzare gli altri nove. Un’operazione
Dunque
politicamente tutta a perdere .Dunque non sprecatevi in distinguo e in difese
p ba
dell'indifendibile: è roba che stringi stringi non ha capito nessuno, è nebbia, è un
politico
polverone post-politico in cui dovete ancora decidere - come centrodestra - se siete
di destra, se siete di centro, di sinistra, se siete dissociati: perché il rispetto delle
regole , delle Leggi e dell'ordine è sempre stato patrimonio de della Destra e la Roma sporca, invasa da erbacce
pedagogia sociale lo è sempre stata della sinistra, non il contrario, così come le
o
liberalizzazioni sono sempre state patrimonio del mondo demo demo-liberale mentre il
protezionismo statalista lo è sempre stato della sinistra, non il contrario. Sveglia
ragazzi, è iniziato l'anno nuovo e state facendo ridere. Perdete colpi. A vista
d’occhio. Non vi ricordate più che gente vi aveva votato e ..per CHE COSA ?
L’importante
è non fare
Prende forma la svolta centrista del PDL ? d’ogni erba
un Fascio !
"Libero", secondo noi a mo' di "sonda", ha fatto circolare l'ipotesi che il PDL potrebbe
cambiare il suo nome in "DEMOCRAZIA E LIBERTA'". Un ri ri-battesimo che ,secondo noi, è
mirato a riecheggiare la posizione politica della vecchia Democrazia Cristiana e s suggella
l'ulteriore SPOSTAMENTO AL CENTRO del partito del Cavaliere.
Non
NON ci sembra un granchè come originalità. No ci sembra un granchè come re-styling.
Sembra la partecipazione ad una gara col Lego in cui TUTTI hanno a disposizione sempre gli
zi
stessi pezzi con gli stessi colori ed in cui i "prodotti finali" finiscono ,fatalmente, con
l'assomigliarsi tutti. Sembra...pappa e ciccia, pane e lavoro, pane e formaggino, pace e libertà,
futuro e libertà, pane, amore e fantasia, giustizia e libertà, parole in libertà...sempre la stessa
solfa. E tuttavia c'è da notare che se DAVVERO l'ipotesi è questa :
In rapporto al nome della Dc E' STATA ELIMINATA LA CONNOTAZIONE
ed
"CRISTIANA"ed in rapporto al partito del Ca Cavaliere...è stato licenziato "il Popolo".Non
molto considerato “da quelle parti”. Resta, perdura, centrale, il termine "libertà".
m
Che ormai sembra coincidere con l'idea fissa del "restare a piede libero".
Si potrebbe definire "pallino" oppure...voce dal sen fuggita....
Anche dopo la fine della crisi libica e
dopo i contratti vantaggiosi stipulati col
nuovo compiacente governo di Tripoli, i
petrolieri schiacciano ulteriormente
sull’acceleratore dei prezzi. Senza
regole, senza decenza, senza controlli.
Quasi che il mondo intero fosse una
spugna da spremere sino all’ultima
goccia. In tutto questo l’Italia ci mette
di suo le Accise, le quote che entrano
allo Stato come balzello allo stato puro.
Accise che hanno aumentato prima
Tremonti e adesso Monti con una
illiberalità senza pari tenendo conto che
la gran parte dei trasporti interni
italiani sono su gommato (86%).
SUPERTASSE ?
Quando anche i Malinconici riescono a far ridere…
Comode le vacanze nella regale suite da 1800 euro a notte,
dell’hotel Pellicano di Porto Ercole nell’Argentario dove il
(non troppo) Malinconico e famiglia hanno soggiornato a
spese di Francesco De Vito Piscicelli; comodi i fine settimana
a sbafo; comodi ggli
a sbafo; comodi gli escamotage del sottosegretario per uscire dal pantano in cui è finito: a
distanza di mesi, decide di fare un bonifico all’hotel che, secondo lui, dovrebbe annullare i
enti compagnuccio di merenda (Comode le solite scuse
generosi pagamenti già effettuati dal compagn
non perché”.
“non sapevo”; “non immaginavo”; “non capisco perché E, infine, comodo anche l’epilogo.
Dopo aver “dimenticato” di saldare i conti; dopo essersi rilassato a dovere in posti
incantevoli a costo zero; dopo i soggiorni in strutture alberghiere, le sontuose colazioni e
Malinconico, avrebbe pagato di
le gite in barca offerte dall’imprenditore che, a detta di Malinc
ignote”;
propria iniziativa e "per ragioni a me del tutto ignote dopo i tentativi ridicoli di porre
rimedio a tutto questo, le palesi menzogne e quant’altro, il sottosegretario lascia " "per
preservare la credibilità del governo". Ma guarda! Che grande generosità! Peccato che, non
".
avendo scritto in fronte giocondo, non crediamo a una sola parola di quanto dice.
Malinconico o no, il sottosegretario è stato e rimane un truffaldino, uno dei tanti. Un’erba
ome
malevola che, esattamente come la gramigna, è difficile da debellare anche con il più
potente dei diserbanti. Ci vorrebbe un’apposita Legge dello Stato. Ma i signori che
dovrebbero votarla sono previdenti : come si fa a “preventivare” e codificare ogni forma
di tentazione possibile ? Non significherebbe “mutilare la Democrazia” ?
Anche la Criminalità organizzata droga la nostra economia
I prezzi della frutta e verdura triplicano (+200 per cento) dal campo alla nostra tavola anche
per effetto delle infiltrazioni della malavita nelle attività di autotrasporto, messe in luce da
recenti operazioni delle forze dell'ordine. Non si può, infatti, non sottolineare che la lievitazione
a
dei prezzi è uno degli effetti della presenza della criminalità organizzata nel settore alimentare in
un Paese come l'Italia dove oltre l'86 per centro dei trasporti commerciali avviene su
gomma e la logistica incide per quasi un terzo sui costi di frutta e verdura. Il volume d'affari
e,
delle agromafie, ovvero delle attività della criminalità organizzata nel solo settore
agroalimentare, ammonta oggi a 12,5 miliardi di euro (il 5,6 per cento dell'intero business
criminale). Le imprese agricole e i consumatori - precisa la Coldiretti - subiscono l'impatto
devastante delle strozzature di filiera su cui si insinua un sistema di distribuzione e trasporto
gonfiato e alterato troppo spesso da insopportabili fenomeni di criminalità che danneggiano tutti
agli
gli operatori. L'effetto è un crollo dei prezzi pagati agl imprenditori agricoli, che in molti casi
non arrivano a coprire i costi di produzione, e un ricarico anomalo dei prezzi al consumo che
una
raggiungono livelli tali da determinare una contenimento degli acquisti in un Nazione come
ip
l'Italia che ha la leadership europea in quantità e qualità nell'offerta di ortofrutta.
Le cifre delle irregolarità accertate smentiscono
clamorosamente la Lega La corruzione
INCHIODA
l’Italia
Gli Italiani non credono più nei partiti
Dabba pagine ripetutamente abbiamo attirato l’attenzione dei nostri lettori su un tema
a queste
Nazione:
che consideriamo cruciale per la vita della nostra Nazione cosa sono e cosa dovrebbero
essere i partiti nella società di oggi. Recentemente due articoli ci aiutano a capire l’enorme
dimensione del problema di cui stiamo parlando. Su Repubblica Ilvo Diamanti illustra e
commenta il Rapporto Demos sulla fiducia nelle istituzioni; sul Corriere della Sera Ernesto
Galli della Loggia scrive sul ruolo dei partiti dopo il governo Monti. Il Rapporto è di grande
interesse, ma oggi ci concentriamo solo su un dato che Diamanti riassume con queste parole:
«In particolare colpisce il livello - davvero basso - raggiunto dai principali attori su cui si
fonda la democrazia rappresentativa. Per primi, i partiti, a cui credono meno del 4 per
cento dei cittadini».
partiti?O
Ma può funzionare una democrazia senza partiti? una democrazia in cui i partiti non
rappresentino più il popolo ? Il Rapporto dice che il 48 per cento degli italiani ritiene che dei
partyiti si potrebbe benissimo fare a meno. Su questo dato allarmante ragiona, sempre su
Repubblica, Fabio Bordignon, il quale osserva che gli attuali partiti «risultano nello stesso
tro
tempo troppo forti e troppo deboli: al centro di un sistema che fatica a governare». Quindi,
dice Bordignon, se la democrazia appare ancora impensabile senza i partiti, il problema è
mettere a punto dei correttivi che garantiscano il suo funzionamento e la sua legittimazione:
perché andare «oltre i partiti» può anche significa andare «oltre la democrazia». Cosa
significa, però «l’oltre», l’autore non lo dice. Forse perché non lo sa. La verità è che il
problema c’è, è grave e attiene a cosa sono oggi i partiti. A questo proposito Galli della
Loggia dice che se il governo Monti conclude con successo il suo compito nulla sarà come
prima. Il successo (certo dubitabilissimo) del governo però è possibile se nel modo di
governare, nel mostrare capacità di decisione senza condizionamenti e ricatti, e di sap sapere
scegliere uomini e donne, Monti agisce fuori dai vecchi schemi della “democrazia”, almeno
.
come l’abbiamo finora conosciuta. Insomma, se cambia l’immagine del governo cambia
anch’essi. A partire
anche l’immagine della politica e i partiti saranno costretti a cambiare anch’e
dal fatto che dovrebbero prender atto della Necessità di accettare un quadro conclamato di
pervasività.
Regole. L’assenza delle quali ha determinato il loro strapotere e la loro pervasività Se, per
amore o per forza, a questo si arriverà allora avrà un senso sostenere che l’intero Sistema ha
Qualcosaltro.
iniziato a mutare alle radici per trasformarsi in Qualcosaltro
Bontà sua, Ignazio La Russa ci
manda a dire che
preferirebbe"mantenere
preferirebbe"mantenere
l'attuale legge elettorale,
emendandola", quindi "dando la
possibilità ai cittadini di indicare
almeno i due terzi dei candidati
o almeno più della metà dei
parlamentari".Siamo
parlamentari".Siamo o non
siamo arrivati ad un
capovolgimento parossistico e
paradossale ? Perché tutto il
resto, ovviamente, sarebbe
Casta.
prerogativa della Casta.
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