Approfondimento spa

Document Sample
Approfondimento spa Powered By Docstoc
					   Albez edutainment production




Approfondimento spa

      IV Classe ITC


      Giuseppe Albezzano ITC Boselli   1
                 Varazze
In questo modulo:

  Le riserve di utili

  Aspetti fiscali dei dividendi

  Gli acconti su dividendi

  Coperture di perdite

  Aumenti e diminuzioni di capitale sociale

  Diritto d’opzione

  Prestiti obbligazionari




                        Giuseppe Albezzano ITC Boselli   2
                                   Varazze
  Riparto utili
Il riparto dell’utile può avvenire solo dopo che il bilancio è stato approvato e dopo
che l’assemblea degli azionisti ha deliberato in merito alla destinazione dell’utile
conseguito.

                                                  Entro 120 gg. dalla chiusura
                                                  dell’esercizio
  Termini approvazione bilancio

                                                  Entro 180 gg. quando lo richiedono
                                                  particolari esigenze richieste dallo
                                                  statuto




                              Giuseppe Albezzano ITC Boselli                        3
                                         Varazze
Le riserve di utili (art. 2430 C.C.)



La riserva legale
Le spa devono accantonare ogni anno in un’apposita riserva almeno la ventesima
parte degli utili netti conseguiti (5%), fino a che essa non abbia raggiunto un
importo pari a un quinto del capitale sociale.
E’ espressamente vincolata dalle disposizioni legislative, che impongono di
reintegrarla se, per una qualsiasi ragione, fosse diminuita.


La riserva statutaria
Per rafforzare la solidità patrimoniale e finanziaria lo statuto può stabilire un
ulteriore accantonamento di una quota di utili a una riserva statutaria, che
risulta anch’essa obbligatoria.




                             Giuseppe Albezzano ITC Boselli                         4
                                        Varazze
Le riserve straordinarie

Oltre alla riserva legale e a quella statutaria, i soci, i sede di assemblea
ordinaria, possono deliberare accantonamenti a una o più riserve
straordinarie, che in questo caso sono volontarie.

Lo scopo di questi accantonamenti è quello di risparmiare reddito, al fine
di coprire eventuali perdite future e/o di autofinanziare la società.

Va tuttavia specificato che l’utile, fino al momento della delibera di
distribuzione, si trova già investito in azienda sotto varie forme.
Accantonarlo significa perciò mantenerne definitivamente la stessa
indistinta collocazione.



                            Giuseppe Albezzano ITC Boselli                     5
                                       Varazze
Partecipazione agli utili dei promotori
e degli amministratori

Gli amministratori, oltre che con un compenso fisso da far gravare come
costo sull’esercizio, possono essere remunerati con una partecipazione agli
utili.

Le partecipazioni agli utili eventualmente spettanti agli amministratori, ai
promotori e ai fondatori della società sono computate sugli utili netti
risultanti dal bilancio, dedotta la quota destinata a riserva legale ed
eventualmente a quella statutaria.




                            Giuseppe Albezzano ITC Boselli                     6
                                       Varazze
Il dividendo


Detratti gli accantonamenti a riserva e gli eventuali compensi
agli amministratori, l’utile può essere ripartito tra i soci.

Ogni azione attribuisce il diritto ad una parte proporzionale degli utili, al netto
delle deduzioni viste in precedenza. La parte dell’utile spettante ad ogni azione
prende il nome di dividendo.

Il rapporto tra utile distribuito e utile d’esercizio (pay-out) è un indicatore della
politica della società: una spa con pay-out basso pratica una politica di
autofinanziamento, mentre quella con pay-out alto attua una politica di sostegno
ai dividendi.

La parte di utile che residua dopo le varie assegnazioni costituisce l’utile portato
a nuovo, ossia la quota di utile rinviata al futuro che verrà ripartita tra i soci
unitamente agli utili degli esercizi successivi.



                             Giuseppe Albezzano ITC Boselli                           7
                                        Varazze
Aspetti fiscali

L’utile della società è colpito dall’IRES con aliquota unica 33%.
I dividendi e gli utili distribuiti sotto qualsiasi forma
ai soci sono già al netto dell’imposta sui redditi.
Tuttavia……

           Persone fisiche non in regime            Società di persone e           Società di capitali e altri
             d’impresa commerciale               imprenditori individuali in            soggetti IRES
                                                     regime d’impresa
                                                       commerciale


       Partecipazioni        Partecipazioni
       non qualificate        qualificate

         Il dividendo           Tassazione       Tassazione ordinaria sul 40%     Tassazione ordinaria sul 5%
      riscosso è tassato    ordinaria sul 40%   del dividendo percepito (quota   del dividendo percepito (quota
      con la ritenuta del     del dividendo              esente 60%)                      esente 95%)
            12,50%           percepito (quota
                               esente 60%)




                                           Giuseppe Albezzano ITC Boselli                                         8
                                                      Varazze
Partecipazioni non qualificate               Partecipazioni qualificate


Le partecipazioni che non superano le     Le partecipazioni che rappresentano
soglie oltre le quali diventano           una percentuale di diritti di voto
qualificate. Tale opzione riguarda        esercitabili in assemblea superiore al
anche le società a ristretta base         2% o al 20%, ovvero una
proprietaria a condizione che la          partecipazione al capitale superiore al
società partecipata sia una srl il cui    5% o al 25%, secondo che si tratti di
volume di ricavi non superi le soglie     titoli negoziati in mercati
previste per l’applicazione degli studi   regolamentati o di altre partecipazioni
di settore (attualmente €
5.164.568,99); i soci siano persone
fisiche non superiori a dieci o venti
(nel caso di società cooperativa); la
società non possegga partecipazioni
che generano plusvalenze esenti.




                           Giuseppe Albezzano ITC Boselli                           9
                                      Varazze
Gli acconti su dividendi


Art. 2433 bis   Durante l’esercizio la società può distribuire acconti sul presunto utile del
c.c.            periodo.
                La distribuzione di acconti sui dividendi è subordinata al rispetto dei necessari
                principi di tutela dei terzi e di prudenza.

Presupposti            Società il cui bilancio è assoggettato per legge al controllo da parte di una
                       società di revisione iscritta nell’albo speciale;
                       La distribuzione di acconti sia prevista dallo statuto;
                       Sia stato rilasciato, da parte di una società di revisione, un giudizio
                       positivo sul bilancio dell’esercizio precedente e la sua approvazione;
                       La delibera degli amministratori (o consiglio di gestione) sia stata presa
                       sulla base di un prospetto contabile e di una relazione da cui risulti che la
                       situazione patrimoniale, economica e finanziaria della spa consente la
                       distribuzione.

Limite          L’ammontare degli acconti sui dividendi non può superare la minore somma tra
quantitativo    l’importo degli utili conseguiti dalla chiusura dell’esercizio precedente, diminuito
                della quote che dovranno essere destinate obbligatoriamente a riserva, e quello
                delle riserve disponibili.




                           Giuseppe Albezzano ITC Boselli                                        10
                                      Varazze
L’aspetto contabile degli acconti su dividendi

 20-10   Acconti su dividendi               acconto € 15 per az.       1.500.000,00
 20-10   Azionisti c/acc. dividendi         acconto € 15 per az.                      1.500.000,00


 22-10   Azionisti c/acc. dividendi        pagati acconti netti        1.500.000,00
 22-10   Debiti per rit. da vers.          rit. 12,50%                                   75.000,00
 22-10   Banca X c/c              pagati acconti tramite banca                        1.425.000,00


 16-11   Debiti per rit. da vers.       versate ritenute ottobre         75.000,00
 16-11   Banca X c/c                     versate ritenute ottobre                       75.000,00



 20-04   Utile esercizio                      destinazione utile       3.600.000,00
 20-04   Riserva legale                      accantonamento 5%                          180.000,00
 20-04   Riserva statutaria                 accantonamento 5%                           180.000,00
 20-04   Acconti su dividendi               storno acconti pagati                     1.500.000,00
 20-04   Azionisti c/dividendi             dividendi complessivi                      1.725.000,00
 20-04   Utili a nuovo                                avanzo utili                       15.000,00



                                      Giuseppe Albezzano ITC Boselli                            11
                                                 Varazze
La copertura della perdita d’esercizio

In presenza di perdite in sospeso non si può far luogo a ripartizione di utili
fino a che il capitale sociale non sia reintegrato o ridotto in misura
corrispondente (art. 2433 c.c.). La perdita può essere coperta:


                    Perdita d’esercizio



                                                                   Rinvio al futuro




      Divieto                                             Utilizzo riserve e utili a nuovo
   distribuzione
    utili ai soci

                                                             Reintegro da parte di soci



                                                            Riduzione capitale sociale



                                                  Obbligatoria se entro esercizio successivo la perdita
                                                 non risulta diminuita a meno di 1/3 del capitale sociale


                                   Giuseppe Albezzano ITC Boselli                                           12
                                              Varazze
Aspetto contabile


31-12    Perdita d’esercizio                rilevata perdita    78.000,00
         Conto economico                    rilevata perdita                78.000,00
                  Utilizzo riserve e utili a nuovo
20 -04   Utili a nuovo              storno copert. perdita       1.704,00
20 -04   Riserva statutaria         storno copert. perdita       22464,00
20 -04   Riserva straordinaria      storno copert. perdita      53.832,00
20 -04   Perdita d’esercizio            copertura perdita                   78.000,00
                    Riduzione capitale sociale
20-04    Capitale sociale        riduzione a copert. perdita    78.000,00
20-04    Perdita d’esercizio         riduz. A copert. perdita               78.000,00
                   Reintegro da parte dei soci
20-04    Azionisti c/reintegro      reint. a copert. perdita    78.000,00
20-04    Perdita d’esercizio        reint. a copert. perdita                78.000,00




                                   Giuseppe Albezzano ITC Boselli                       13
                                              Varazze
La riduzione del capitale sociale (art. 2466 c.c.)

È obbligatoria quando, in conseguenza di perdite, il capitale sociale
diminuisca di oltre un terzo. In questo caso gli amministratori o il
consiglio di gestione devono convocare senza indugio l’assemblea
dei soci per gli opportuni provvedimenti.

Se entro l’esercizio successivo la perdita non risulta diminuita a meno
di un terzo, l’assemblea ordinaria o il consiglio di sorveglianza che
approva il bilancio deve ridurre il capitale sociale in proporzione alle
perdite accertate.

Se, a causa della riduzione, il capitale sociale diventa inferiore al minimo
legale, gli amministratori o il consiglio di gestione devono convocare
l’assemblea per deliberare il suo contemporaneo aumento oppure la
trasformazione della società in un altro tipo per il quale è richiesto un
capitale sociale minore.



                          Giuseppe Albezzano ITC Boselli                       14
                                     Varazze
Gli aumenti di capitale sociale

                                          Aumenti di
                                        Capitale sociale



                 Gratuiti                                         A pagamento
             (P.N. non varia)                                      (P.N. varia)


                                                                               Aumento v.n.
  Emissione nuove            Aumento v.n.          Emissione nuove
                                                                              azioni esistenti
       azioni               azioni esistenti            azioni
                                                                               (poco usato)



          Con capitalizzazione                                Con conferimento in
             delle riserve                                     denaro o in natura




                                 Giuseppe Albezzano ITC Boselli                                  15
                                            Varazze
Gli aumenti di C.S. a pagamento
con emissione di nuove azioni


                                                    Prezzo di emissione




Occorre regolamentare preventivamente:               Godimento dei titoli



                                                     Diritto d’opzione




                                         Diritto dei vecchi azionisti a sottoscrivere
                                         prima di altri le nuove azioni in base ad un
                                         rapporto di sottoscrizione predeterminato




                           Giuseppe Albezzano ITC Boselli                               16
                                      Varazze
Nella delibera assembleare di aumento del capitale deve essere indicato il
rapporto tra le azioni possedute (vecchie) e le azioni da sottoscrivere
(nuove). In questo modo vengono stabilite le modalità per l’esercizio del
diritto d’opzione.


   Esempio

Una spa con C.S. di € 500.000, costituita da 500.000 azioni da 1 €, aumenta a
pagamento il capitale sociale a € 700.000, contro emissione di 200.000 azioni. Il diritto
di opzione viene quindi esercitato in base a seguente rapporto:


                            200.000 azioni nuove          2
                                                     =
                            500.000 azioni vecchie        5




 Ogni azionista ha diritto di sottoscrivere due azioni di nuova emissione ogni cinque
 vecchie possedute.




                                Giuseppe Albezzano ITC Boselli                              17
                                           Varazze
Diritto d’opzione: perché?

 Per conservare inalterati i rapporti di partecipazione alla società;
 Per evitare un danno economico ai vecchi soci e, contemporaneamente, un
 ingiusto vantaggio per i nuovi azionisti;


Diritto d’opzione: quanti?
 Un solo diritto per ogni                Ma allora chi non ha azioni vecchie
         azione



                                              Non possiede alcun diritto




                                           E quindi non può acquistare
                                                  azioni nuove?



                            Giuseppe Albezzano ITC Boselli                     18
                                       Varazze
Diritto d’opzione: dove?




nel mercato di Borsa             dai vecchi azionisti




                        dietro pagamento di un corrispettivo




                       determinato in base alla legge della
                             domanda e dell’offerta




                         Giuseppe Albezzano ITC Boselli        19
                                    Varazze
Diritto d’opzione: come?
Il prezzo di mercato del diritto d’opzione non si discosta di molto dal suo
valore teorico


Una formula

          Prezzo corrente (Vc) – Prezzo di emissione (Ve)
  D=
               Numero azioni vecchie (n)
                                             +1
               Numero azioni nuove (m)




                          Giuseppe Albezzano ITC Boselli                      20
                                     Varazze
Analisi di un caso
La Micromax spa, con capitale sociale di € 1.000.000 suddiviso in azioni del VN di 10 €,
delibera un aumento di capitale sociale a € 1.400.000 mediante l’emissione di nuove
azioni da assegnare in opzione ai soci con un sovrapprezzo di € 1,50..
Il socio Parodi, il quale prima dell’aumento deteneva n. 5.000 azioni, intende
raddoppiare la propria partecipazione nella spa. Calcolare il costo complessivamente
sostenuto da Gardini, sapendo che il diritto d’opzione ha un valore di mercato inferiore
di un centesimo di euro rispetto al valore teorico e che il valore corrente delle azioni è
pari a € 12,20 (commissione bancaria 7 per mille).




                              Giuseppe Albezzano ITC Boselli                            21
                                         Varazze
Soluzione

Determiniamo il rapporto di opzione:

                 400.000                    2
                                =
                1.000.000                   5



Calcoliamo il valore teorico del diritto d’opzione:

                   12,20    -   11,50
                                                 =    € 0,20

                      5
                                +       1
                       2




                                Giuseppe Albezzano ITC Boselli   22
                                           Varazze
Soluzione
Il valore di mercato del diritto d’opzione è:

                    € (0,20 – 0,01) = € 0,19

Impostiamo la seguente proporzione:

                    5 : 2 = x : 5.000


                   x = n. 12.500 diritti necessari per sottoscrivere 5.000 azioni


Pertanto:
     Diritti necessari     12.500

   - Diritti posseduti       5.000

Diritti da acquistare        7.500




                                 Giuseppe Albezzano ITC Boselli                     23
                                            Varazze
Soluzione


   7.500 x € 0,19 =        € 1.425,00 costo dei diritti di opzione

 + 1.425 x 7/1000 =        €      9,98 commissione bancaria

                            € 1.434,98



  + 5.000 x € 11,50 =      € 57.500,00 somma occorrente per sottoscrivere le azioni

                          € 58.934,98 somma complessivamente spesa dall’azionista




                        Giuseppe Albezzano ITC Boselli                         24
                                   Varazze
I prestiti obbligazionari


L’emissione di obbligazioni è un’operazione con la quale una società si procura fondi a
media e lunga scadenza emettendo un prestito frazionato in titoli di debito,
generalmente al portatore e di facile negoziabilità.

L’emissione di un prestito obbligazionario, se la legge o lo statuto non dispongono
diversamente, è deliberata dagli amministratori. Detta delibera risultante da uno
specifico verbale redatto da un notaio, deve essere depositata e iscritta entro 30 giorni
presso il Registro delle imprese.

Le obbligazioni emesse da società per azioni e in accomandita per azioni possono
essere sottoscritte da chiunque, anche attraverso il ricorso ai mercati regolamentati in
quanto queste società possono fare appello al pubblico risparmio.

Le spa e le sapa, accanto alle obbligazioni ordinarie, possono emettere inoltre
obbligazioni convertibili in azioni.




                              Giuseppe Albezzano ITC Boselli                                25
                                         Varazze
Limiti all’emissione di obbligazioni

I titoli di debito emessi dalle società a responsabilità limitata possono essere sottoscritti
invece soltanto da investitori professionali soggetti a vigilanza prudenziale a norma di
leggi speciali (ad esempio banche o SIM) e in caso di successiva circolazione che li ha
sottoscritti risponde dell’eventuale insolvenza della società.

Le srl non possono emettere obbligazioni convertibili in quote di capitale sociale.

Le società per azioni e in accomandita per azioni possono emettere obbligazioni per
somme complessivamente non eccedenti il doppio del capitale sociale, della riserva
legale e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato.

Ai fini di detto limite concorrono altresì gli importi relativi a garanzie comunque
prestate dalla società per le obbligazioni eventualmente emesse da altre società, anche
estere.




                               Giuseppe Albezzano ITC Boselli                              26
                                          Varazze
Limiti all’emissione di obbligazioni


Il rispetto del limite deve essere attestato dal collegio sindacale, se esistente.

Può essere superato quando:

1. le obbligazioni emesse in eccedenza sono sottoscritte da investitori professionali i
   quali, in caso di successiva circolazione, rispondono dell’eventuale insolvenza della
   società nei confronti degli acquirenti che non siano investitori professionali;

2. l’emissione di obbligazioni è garantita da ipoteca su immobili di proprietà della
   società, sino a due terzi del valore degli immobili stessi;

3. le obbligazioni sono emesse da società quotate in mercati regolamentati,
   limitatamente alle obbligazioni destinate a essere quotate negli stessi.




                               Giuseppe Albezzano ITC Boselli                              27
                                          Varazze
 Limiti all’emissione di obbligazioni



Art. 2413 c.c.
La società che ha emesso obbligazioni non può ridurre volontariamente il capitale
sociale o distribuire riserve se, rispetto all’ammontare di obbligazioni ancora in
circolazione, il limite quantitativo sopra esposto non risulta più rispettato.

Se la riduzione del capitale sociale è obbligatoria, o se le riserve diminuiscono in
conseguenza di perdite, non possono distribuirsi utili fino a che l’ammontare del
capitale sociale, della riserva legale e delle riserve disponibili non eguagli la metà
dell’ammontare delle obbligazioni in circolazione.




                                Giuseppe Albezzano ITC Boselli                           28
                                           Varazze
Emissione delle obbligazioni

L’emissione di obbligazioni può essere effettuata:

   alla pari

   sopra la pari

   sotto la pari

Il collocamento delle obbligazioni sul mercato può essere effettuato:

   direttamente dalla stessa società emittente;

   attraverso un gruppo di banche riunite in sindacato; tali banche, dietro
   corresponsione di una provvigione si impegnano a sottoscrivere per intero il prestito
   obbligazionario o ad acquistare le obbligazioni che non saranno sottoscritte da
   pubblico.




                              Giuseppe Albezzano ITC Boselli                          29
                                         Varazze
Scritture contabili relative all’emissione di obbligazioni


Alla pari

L’emissione fa sorgere un credito di sottoscrizione per un importo pari al prezzo di
emissione delle obbligazioni, che si registra in DARE del conto finanziario
Obbligazionisti c/sottoscrizione o Sindacato bancario c/sottoscrizione.

Contemporaneamente in AVERE si apre il conto finanziario acceso ai debiti di
finanziamento Prestiti obbligazionari, per un importo pari al valore nominale o di
rimborso delle obbligazioni.

Sul libro giornale della società che ha emesso le obbligazioni alla pari si rileva:

01-04        Obbligazionisti c/sottoscrizione                     200.000,00
             Prestiti obbligazionari                                           200.000,00
             Sottoscritte 200.000 obbligazioni al prezzo di € 1
             l’una




                                    Giuseppe Albezzano ITC Boselli                          30
                                               Varazze
Scritture contabili relative all’emissione di obbligazioni


Sotto la pari
Occorre contabilizzare la differenza tra il valore nominale delle obbligazioni e il relativo
prezzo di collocamento (disaggio di emissione).

L’emissione sotto la pari è effettuata per invogliare il pubblico a sottoscrivere le
obbligazioni emesse, in quanto il tasso effettivo di rendimento risulta superiore al tasso
nominale.


01-04        Obbligazionisti c/sottoscrizione                   190.000,00
             Disaggio su prestiti                                10.000,00
             Prestiti obbligazionari                                          200.000,00
             Sottoscritte 200.000 obbligazioni al prezzo di €
             0,95 l’una



Disaggio su prestiti è un conto economico di reddito acceso ai costi pluriennali. Esso
accoglie anche le spese che si sostengono per l’emissione delle obbligazioni
(commissioni di collocamento al sindacato bancario, ecc.) che, come lo scarto di
emissione, hanno natura di costi pluriennali.


                                   Giuseppe Albezzano ITC Boselli                              31
                                              Varazze
Scritture contabili relative all’emissione di obbligazioni


Sopra la pari (si verifica assai raramente)
Occorre contabilizzare la differenza tra il prezzo di collocamento delle obbligazioni e il
relativo valore nominale (aggio di emissione).

In tal caso il rendimento reale risulta inferiore al tasso nominale.


01-04        Obbligazionisti c/sottoscrizione                   210.000,00
             Aggio su prestiti                                                10.000,00
             Prestiti obbligazionari                                         200.000,00
             Sottoscritte 200.000 obbligazioni al prezzo di €
             0,95 l’una


Aggio su prestiti è un conto economico di reddito acceso ai ricavi pluriennali.
L’ammontare dell’aggio dovrà essere ammortizzato, cioè ripartito (dando luogo a un
ricavo di competenza in ogni esercizio), per il periodo di durata del prestito.




                                   Giuseppe Albezzano ITC Boselli                            32
                                              Varazze
Scritture contabili relative all’emissione di obbligazioni

Con il versamento del prezzo gli obbligazionisti sottoscrittori estinguono il loro debito e,
contemporaneamente, la società registra un afflusso di mezzi monetari.

Gli obbligazionisti possono versare il prezzo delle obbligazioni in un momento che
coincide con l’inizio della maturazione della prima cedola (godimento) o in un momento
successivo.

1) Se il versamento coincide con l’inizio della maturazione della prima cedola, la
scrittura contabile sarà la seguente:


01-04        Banca X c/c                                         190.000,00
             Obbligazionisti c/sottoscrizione                                 190.000,00
             Versamenti obbligazionisti




                                    Giuseppe Albezzano ITC Boselli                         33
                                               Varazze
Scritture contabili relative all’emissione di obbligazioni

2) Se il versamento avviene dopo l’inizio della maturazione della prima cedola, gli
obbligazionisti versano insieme al prezzo di emissione gli interessi maturati (dietimi)
dalla data di godimento a quella del versamento.

Per effetto di questo conguaglio iniziale, gli obbligazionisti riscuoteranno l’intera cedola
alla data di pagamento degli interessi, nonostante il versamento del prezzo delle
obbligazioni sia avvenuto in ritardo.

             Dietimi
         (interessi già                                 Interessi ancora da maturare
            maturati)


 01/04                    18/04                                                                              01/10




     data di inizio di
                                                                                       data di riscossione
      maturazione
                                                                                        dell’intera cedola
     degli interessi              data di versamento
                                   delle obbligazioni



                                          Giuseppe Albezzano ITC Boselli                                       34
                                                     Varazze
 Scritture contabili relative all’emissione di obbligazioni


Il calcolo degli interessi è effettuato considerando i giorni effettivi del calendario,
escludendo il primo giorno di inizio di maturazione della cedola e includendo il giorno di
valuta dell’operazione.



 18-04        Banca X c/c                                         190.371,58
              Interessi su obbligazioni                                            371,58
              Obbligazionisti c/sottoscrizione                                 190.000,00
              Versamenti obbligazionisti



 Il conto Interessi su obbligazioni è un conto economico di reddito acceso ai costi
 d’esercizio.




                                     Giuseppe Albezzano ITC Boselli                          35
                                                Varazze
Buon studio a tutta la classe!




       Giuseppe Albezzano ITC Boselli   36
                  Varazze
                       Bibliografia


Astolfi, Rascioni & Ricci “Entriamo in azienda 2 Forme e
strutture aziendali Tomo 1” Tramontana editore Milano




                    Giuseppe Albezzano ITC Boselli          37
                               Varazze

				
DOCUMENT INFO
Shared By:
Categories:
Tags:
Stats:
views:29
posted:1/6/2012
language:Italian
pages:37