Agenzie di viaggio

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Circolare 1999
                                  Agenzie di viaggio e Turismo
A partire dal prossimo 1 novembre entra in vigore il regolamento approvato dal Ministero delle
Finanze che stabilisce le modalità di applicazione dell’Iva alle operazioni effettuate dalle agenzie di
viaggio e turismo.
Tali modifiche non riguardano le agenzie di viaggio che agiscono in nome e per conto del cliente.

Momento impositivo
Tutte le operazioni si considerano rese al momento del pagamento dell’intero corrispettivo e
comunque non oltre la data di inizio del viaggio o del soggiorno senza alcuna rilevanza per il
pagamento degli acconti.
I viaggi ed i soggiorni collettivi si intendono iniziati all’atto della prima prestazione effettuata a
vantaggio del viaggiatore.

Base imponibile
La base imponibile per l’organizzazione di pacchetti turistici è costituita dalla differenza fra il
corrispettivo dovuto all’agenzia di viaggio ed i costi sostenuti dall’agenzia per la prestazione di
servizi effettuate da terzi a diretto vantaggio del viaggiatore al lordo della relativa imposta.
Non è ammessa in detrazione l’imposta relativa ai costi

Operazioni intracomunitarie
Ai fini del calcolo della base imponibile per le operazioni effettuate parte all’interno e parte al di fuori
della Unione Europea, per le quali l’agenzia si avvale di altri soggetti, la quota parte del corrispettivo
soggetta all’imposta è determinata in base al rapporto tra i costi sostenuti dall’agenzia per le
operazioni effettuate da terzi all’interno dell’U.E. a diretto vantaggio del viaggiatore e l’imposto
complessivo dei costi stessi relativi a operazioni effettuate da terzi all’interno ed al di fuori dell’U.E.

Fatturazione
Per le prestazioni di servizi turistici da parte delle agenzie di viaggio, la fattura, senza indicazione
separata dell’imposta, deve essere emessa non oltre il momento del pagamento integrale del
corrispettivo o dell’inizio del viaggio o soggiorno se antecedente.
E’ ammessa la spedizione anche a mezzo strumenti informatici o fax e deve contenere l’annotazione
che
- si tratta di operazione per la quale l’imposta è assolta ai sensi del regolamento approvato con
    D.M. 30.07.99 n. 340 in G.U. 1.10.99 n. 231
- non costituisce titolo per la detrazione dell’imposta.

Registrazione delle operazioni
I corrispettivi delle prestazioni effettuate devono essere annotati distintamente nel registro dei
corrispettivi o in apposito registro a seconda che si riferiscano a prestazioni eseguite all’interno o ad
di fuori dell’U.E. ovvero parte all’interno e parte al di fuori.
L’annotazione giornaliera deve essere eseguita entro il mese successivo a quello in cui le stesse
operazioni sono state effettuate, anche agli effetti delle liquidazioni periodiche da riportare nelle
relative dichiarazioni.

Liquidazione dell’imposta
L’imposta deve essere così calcolata:
a) dall’ammontare dei corrispettivi relativi alle operazioni imponibili diventate esigibili nel mese
   precedente, si deduce l’ammontare dei costi al lordo dell’imposta, registrati nello stesso periodo,
   relativi a cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate da terzi a diretto vantaggio del
   viaggiatore, all’interno dell’U.E.;
b) si applica l’aliquota ordinaria sulla differenza, diminuita della percentuale fissata dalla legge;
c) dall’ammontare dell’imposta che ne risulta si detrae l’ammontare dell’imposta assolta o dovuta
   dall’agenzia o ad essa addebitata a titolo di rivalsa in relazione ai beni ed ai servizi diversi da
   quelli forniti da terzi a diretto vantaggio del viaggiatore, importati o acquistati nell’esercizio
   dell’impresa;
d) se l’ammontare dei costi risulta superiore all’ammontare dei corrispettivi relativi alle operazioni
   imponibili, l’imposto dell’eccedenza è computato in aumento dei costi registrati nel mese o
   trimestre successivo. Se tale eccedenza risulta dalla dichiarazione annuale il relativo importo è
   computato nelle liquidazioni periodiche relative all’anno successivo.




                                         Studio Moscardi
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Circolare 1999
                                Agenzie di viaggio e Turismo/2
Alcuni chiarimenti su quanto disposto dal nuovo regolamento di applicazione del regime speciale.

Tipologie di distinzione delle Agenzie di viaggio e turismo:
a) agenzie che organizzano pacchetti turistici (tour operator) e si obbligano in nome proprio a
   procurarli a terzi verso un corrispettivo forfetario;
b) agenzie che vendono pacchetti turistici organizzati da altri soggetti;
c) organizzatori di giri turistici che mettono a disposizione del viaggiatore pacchetti turistici,
   escursioni o visite guidate.

Concetto di pacchetto turistico
E costituito da viaggi, vacanze, circuiti tutto compreso e connessi servizi, manifestazioni ecc. di
durata superiore alle 24 ore o comprendente almeno una notte e deve includere almeno due dei
seguenti elementi:
- trasporto
- alloggio
- servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio che costituiscono parte significante del
    pacchetto turistico.
Per tale pacchetto dovrà essere pagato un corrispettivo globale.

Agenzie che operano in nome e per conto proprio
Per le prestazioni:
- rese dalle agenzie che operano in nome e per conto proprio relative a pacchetti turistici organizzati
    da altri soggetti;
- dei mandatari senza rappresentanza;
- relative a singoli servizi turistici
la base imponibile è determinata dalla differenza, al netto dell’imposta, tra il corrispettivo dovuto
all’agenzia ed il costo del servizio turistico, comprensivi di Iva.
L’imposta dovuta si calcola applicando l’aliquota Iva ordinaria del 20% alla base imponibile netta
ottenuta come sopra indicato.

Il regime speciale non si applica:
- alle operazioni effettuate dalle agenzie che svolgono attività di mera intermediazione nei
    confronti del cliente;
- ai servizi resi direttamente dagli organizzatori utilizzando le proprie strutture aziendali;
- ai singoli servizi acquistati dall’agenzia in nome e per conto del cliente su specifica richiesta del
    cliente stesso che agisce così quale mandatario senza rappresentanza (noleggio pullman per gite
    scolastiche).

Se alcune prestazioni sono svolte al di fuori dell’U.E. da altri soggetti, la prestazione dell’agenzia non
è soggetta ad Iva, salvo la divisione per le prestazioni miste fra quelle eseguite entro o fuori del
territorio U.E.



Prestazioni di trasporto
Se rese da un terzo al cliente viaggiatore, solo in parte all’interno dell’UE, è soggetta ad Iva per la
parte percorsa nel territorio europeo ed i costi sono ripartiti in base alle distanze chilometriche
percorse nel territorio europeo.
Se viene resa la sola prestazione di trasporto nel territorio dell’U.E. questa non è soggetta ad Iva (art.
9).
Se viene resa solo fuori la prestazione è imponibile Iva con le stesse modalità dei pacchetti turistici.

Fatturazione regime speciale
Obbligo emissione senza indicazione separata dell’imposta ed annotazione.
Prestazione diretta al cliente viaggiatore         al momento del pagamento integrale o alla data
                                                   di inizio del viaggio se antecedente
Tramite intermediario con rappresentanza           l’agenzia organizzatrice emette la fattura entro il
                                                   mese successivo a quello di effettuazione delle
                                                   prestazione. Consegna al cliente di copia della
                                                   fattura o documento sostitutivo dell’agenzia
                                                   intermediaria
Tramite intermediario senza rappresentanza         fattura emessa in base alle norme Iva riguardanti
                                                   le prestazioni di servizi rese da mandatari senza
                                                   rappresentanza

Tour Operator
Devono emettere autofattura per le provvigioni di vendita di pacchetti turistici o servizi singoli a ogni
intermediario con rappresentanza (agenzia).
La fattura riepilogativa mensile deve essere emessa entro il mese successivo al pagamento delle
provvigioni e deve indicare separatamente le provvigioni soggette e non soggette ad Iva.
Copia deve essere inviata all’intermediario.
Tale procedura è valida anche per le prestazioni rese da agenzie di viaggio ad altre agenzie.

L‘intermediario deve annotare la fattura, entro il termine di presentazione della dichiarazione annuale Iva nel
registro delle fatture o dei corrispettivi per l’anno cui le provvigioni si riferiscono, sulla base dei documenti
contrattuali e contabili scambiati con l’agenzia organizzatrice senza attendere la fattura riepilogativa mensile.

Per servizi turistici resi all’interno dell’UE la fattura va annotata senza contabilizzare l’Iva.
Per servizi resi al di fuori dell’UE va indicata la norma di non imponibilità.

                                             Liquidazione dell’Iva
  Corrispettivi per cessione di beni e prestazione di servizi effettuate da terzi direttamente al viaggiatore nel
                                                    territorio UE
                                                        Meno
Costi al lordo Iva registrati nello stesso periodo relativi a cessione di beni e prestazione di servizi effettuate da
                          terzi direttamente a favore del viaggiatore all’interno dell’UE.
                                                       Uguale
                                   Base di scorporo dell’Iva alle aliquote di legge
                                                          Più
                                 Applicazione dell’Iva all’aliquota ordinaria (20%)
                                                        Meno
Iva assolta o dovuta dall’agenzia o addebitata all’agenzia a titolo di rivalsa per i beni e i servizi diversi da quelli
             forniti da terzi a diretto vantaggio del viaggiatore, acquistati nell’esercizio di impresa.

Non è ammessa in detrazione l’imposta relativa ai costi specificatamente imputabili alle prestazioni
relative ai pacchetti turistici.

				
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