PETER PAN
di James M. Barrie
Personaggi:
PETER PAN
TRILLY
GIORGIO DARLING
MARIA DARLING, sua moglie
WENDY, figlia di Giorgio e Mary
GIANNI, figlio di Giorgio e Mary
MICHELE, figlio di Giorgio e Mary
CAPITAN UNCINO
SPUGNA
CAPO TORO IN PIEDI
GIGLIO TIGRATO
BIMBI SPERDUTI
PIRATI
SIRENE
INDIANI
SCENA 1
Sipario chiuso.
Musica “Un giorno credi” (traccia 1)
NARRATORE - Questa è una storia senza tempo, di ieri come di
domani. Essa ha inizio a Londra, nella casa ad angolo al numero
14. Era un'abitazione come tante.
Laggiù abitava la famiglia Darling composta da cinque persone: il
signor e la signora Darling, Wendy, la primogenita, Gianni e
Michele. Della famiglia faceva parte anche Nana, la bambinaia, che
in realtà era una grossa cagna di Terranova. Nana si occupava alla
perfezione dei bambini: li lavava, li vestiva, li accompagnava a
scuola, teneva in ordine la loro stanza e li curava, quando erano
ammalati.
Una sera…
Musica “Un giorno credi” (traccia 1 )
(apertura sipario, in scena Nana sdraiata, l’orologio batte le sei, Nana si alza velocemente e
con la bocca prepara i letti e vi trasporta gli indumenti. Poi entrano nella stanza Gianni e
Michele e Nana li spinge nei letti. )
MICHELE: Ragazzina! E‟ per la scarpetta di vossignoria che io, il terribile capitan Uncino,
sono qui!
WENDY: Come si permette di chiamarmi ragazzina!
GIANNI: Guarda che duello
NARRATORE: e poi a volte arriva la zia Millicent la quale ritiene che
un cane come tata abbassi il livello generale della famiglia nei
confronti del vicinato.
ZIA: Oh cara... Uh! che viaggio è stato. Ma cosa succede?
MARIA Non preoccuparti zia, Wendy sta raccontando le fiabe ai ragazzi (si sistemano in
salotto)
ZIA: George, caro come va il lavoro in banca, sempre allo sportello?
GIORGIO: Sì zia cara... ( deluso)
( Arrivano i ragazzi e si siedono)
GIANNI: Wendy adesso ti racconterà una storia!
MICHELE: Dai racconta di Noodle, il pirata con le mani al contrario
ZIA: Oh mio Dio!!
GIANNI: ... e di Uncino con i suoi occhi rossi come il fuoco che ti sbudella la pancia
ZIA: Uncino? Perbacco ma come vengono istruiti i ragazzi oggi giorno!
WENDY: Io non sono affatto colta zia, ma so una o due cosette sui pirati
ZIA: Oh cielo! Sei grande per queste storie
MARIA: Ma zia , Wendy non ha ancora 13 anni!
ZIA: Su bambini andate a letto. Wendy deve passare meno tempo con i fratelli e più tempo
con me. E poi cosa sono queste stupidaggini sulle avventure di Peter Pan, Uncino, i Pirati!
GIORGIO: Su questo sono d‟accordo
MARIA: Ma caro...
2
ZIA: Ascoltate Wendy deve avere una camera sua... la camera di una signorina. Pensaci bene.
Ma , a proposito, non dovevamo andare ad una festa? Su sbrigatevi, andate a prepararvi, io vi
aspetterò in carrozza.
MARIA: Su bambini voi andate a letto.
MICHELE: strepitando Non voglio andare a letto, non voglio, non voglio. Nana, sono
appena le sei, ancora due minuti, per favore.
Nana spinge i bambini con il muso, i bambini vanno a prendere le spade e duellano. Nana si
sdraia sconsolata.
Entra nella stanza la signora Darling vestita da sera, poi arriva il sig. Darling vestito da sera
ma senza la giacca, tenendo una cravatta in mano.
MARIA- Giorgio, fa‟ presto o arriveremo in ritardo alla festa!
GIORGIO: questa cravatta non vuole annodarsi, non intorno al mio collo..
MARY: fammi provare, caro Mary annoda la cravatta, poi Giorgio vaga cercando i gemelli
della camicia
GIORGIO - Maria…
MARIA: cosa vuoi tesoro?
GIORGIO: Maria o i miei gemelli saltano fuori o noi non andiamo alla festa! E… se noi non
andiamo alla festa, non avrò il coraggio di ricomparire in ufficio!… E se non andrò in ufficio
tu ed io moriremo di fame e i nostri figli finiranno per la strada. E se… (picchia la testa)
Gianni e Michele si fermano un attimo preoccupati, poi continuano a duellare .
Il padre esce alla ricerca dei gemelli e la moglie lo segue.
GIANNI - Tieniti forte Peter Pan!
MICHELE - Arrenditi Capitano Uncino!
Entra Wendy
WENDY - Ma no! Gianni, no! È la sinistra!
GIANNI - Ah, già… grazie Wendy.
… (Gianni e Michele continuano a combattere)
GIANNI - Aspetta, moccioso insolente, ti farò a fettine.
MICHELE - E io ti farò a spezzatino!
GIANNI - Prendi questo e… quest‟altro…
MICHELE - Sudicio insolente!
GIANNI - Con me non ce la farai, moscerino!
MICHELE - Eroe dei miei stivali!
GIANNI - Pirata delle mie calzette!
MICHELE - Ah, colpito!
GIANNI - Orbo della malora! Non mi hai neppure sfiorato! (intanto entra il papà)
MICHELE - Sera, papà.
GIANNI - Sudicio briccone!
GIORGIO - Co… co… cosa? Come ti permetti?
GIANNI - No! Non dicevo a te! Lui è Peter Pan!
GIORGIO - Ah già, lui è Peter Pan, come sempre! Avete visto i miei gemelli?
GIANNI - I gemelli, papà?
GIORGIO - Sì, quelli d‟oro. (continua a cercare)
GIANNI - Michele, sai dirmi il tesoro dove è nascosto?
MICHELE - Non lo so!
GIANNI - La mappa, allora?… Dove l‟hai messa?
MICHELE - Perduta! (entra la mamma)
MARIA - Giorgio sbrigati o faremo una pessima figura! (rientra Wendy)
3
WENDY - Oh, mammina! Sei bellissima!
MARY - Grazie cara!
GIORGIO- Se permetti io…
WENDY - Papà, sei bellissimo anche tu!
MARIA: su, su bambini andate a farvi il bagno è molto tardi, poi subito a letto
GIANNI e MICHELE: No, mammina non vogliamo
GIORGIO: Andate subito a farvi il bagno. Anche tu Wendy vai a preparati.
I bambini escono seguita da Nana
MARIA al marito : Sono dei tesori i nostri figli, non credi
GIORGIO: Al mondo non ce n‟è d‟uguali, e sono nostri, nostri!
Nana rientra con una spugna in bocca e si scontra con il padre
GIORGIO: Maria, che guaio! Guarda sono pieno di peli. Sciocco, sciocco cane!
MARIA: lascia che ti spazzoli caro
Rientrano i figli seguiti da Nana. I bambini si mettono nei letti.
GIORGIO: a volte penso che sia uno sbaglio tenere un cane come governante
MARIA: caro, Nana è un tesoro
GIORGIO: Non c‟è dubbio, ma a volte mi viene da pensare che si occupi dei bambini come
se fossero dei cuccioli
MARIA oh no, caro, sono sicura che sa che hanno un‟anima
GIORGIO: pensieroso me lo domando
I bambini si alzano e si avvicinano ai genitori
MARIA - Su, Wendy, a letto! Anche voi, Gianni, Michele, a nanna! (rimbocca le coperte e va
a chiudere la finestra)
WENDY - Non chiudere la finestra, mammina! Potrebbe tornare…
MARIA - Chi, Wendy?
WENDY - Lui, mamma, Peter Pan. Sai, ho trovato una cosa che ha dimenticato qui! (Wendy
sbadiglia e si infila sotto le coperte)
MARIA - Che cosa, Wendy?
WENDY - La sua ombra.
MARIA - La sua ombra?
WENDY - Sì, l‟aveva persa.
MARIA - Ah sì, certo… certo… buona notte tesoro! (si infilano i cappotti ed escono. Scena
fuori campo) Giorgio sei certo che i bambini siano al sicuro da soli? Wendy ha detto qualcosa
a proposito di un‟ombra!
GIORGIO - Un‟ombra? Che ombra?
MARIA - Di Peter Pan.
GIORGIO - Ah, di Peter Pan? Di… Peter Pan… bontà divina!
MARIA - Wendy non può aver sognato!
GIORGIO - Pensa! Peter Pan… (ride. I genitori escono)
WENDY ai fratelli - la mamma non mi crede, la prossima volta devo mostrarle l‟ombra di
Peter
GIANNI E MICHELE: sì, sì. Ora andiamo a prenderla
I ragazzi si alzano vanno a prendere l’ombra (la gemella di Peter) e la tirano verso il letto
Wendy: mettiamola sul letto
Sistemano l’ombra
Wendy: e ora mettiamoci a dormire
tutti si mettono a dormire
Tutti : Buona notte, buona notte
Musica: “ninna nanna di tutte le mamme” (traccia 2)
4
NARRATORE: All’improvviso c’è una luce nella stanza che sfreccia
rapidamente qua e là. È Trilly, una minuscola fata , amica
inseparabile di Peter Pan
musica :”danza fata confetto” (traccia 3)
Peter Pan entra dalla finestra con Trilly e comincia a cercare l’ombra
PETER: Campanellino dove sei? Si guarda intorno cercandola. Campanellino, che è sempre
rimasta dietro Peter, gli appare davanti
PETER - ah eccoti. Dobbiamo cercare l‟ ombra Campanellino annuisce con un tintinnio di
campanelle ma dove sarà? Accidenti dove l‟avranno nascosta? Ombra… Ehi ombra, dove
sei?
(Trilly fa segno a Peter che va vicino al letto di Wendy e trova l’ombra – la gemella di
Peter).
Ah, eccoti finalmente! (Peter prende per mano l’ombra. Intanto si sveglia Wendy)
WENDY - Peter Pan! Oh, Peter sapevo che saresti tornato. Ho conservato la tua ombra! Sai
che sei come ti immaginavo? Forse un poco più alto! Appena appena… (ride) . (intanto
Campanellino è rimasta incastrata sotto il letto e tenta di liberarsi)
PETER - Ehi, ma quanto chiacchieri!
WENDY - Sì, chiacchiero molto. (ride)
PETER - Su, sbrigati bambina. Ma come ti chiami?
WENDY - Mi chiamo Wendy Moira Angela Darling.
PETER - Wendy è sufficiente!
WENDY – invece il tuo nome è solo Peter Pan? Peter annuisce E dove abiti
PETER- la seconda a destra e poi dritto fino al mattino
Musica “seconda stella” ( traccia 4)
WENDY – che buffo indirizzo!
PETER – non lo è affatto
WENDY – oh Peter come sono felice che tu sia qui fa per abbracciarlo, ma Peter si tira
indietro
PETER- non devi toccarmi
WENDY – perché?
PETER – Nessuno mai deve toccarmi
Peter prende l’ombra Wendy, vorrei del sapone per riattaccare quest‟ombra, perché non si
attacca proprio.
WENDY- ma no non puoi attaccare l‟ombra con il sapone! Devi cucirla di nuovo! Lo farò io
è un lavoro da donne! Sarà divertente cucire un‟ombra! Ho capito subito che era la tua. Siediti
non ci vorrà molto.
Wendy va a prendere il cestino del cucito e fa finta di cucire l’ombra
Ecco fatto ora puoi provarla
PETER – grazie Wendy.
L’ombra si sveglia ed è contenta di essere con Peter: i due ballano
Musica:Vivaldi ( traccia 5)
Tutti lo guardano
Peter : Wendy hai visto come sono bravo?
WENDY – Peter sei bravissimo! Peter ma quanti anni hai
PETER: Non lo so , ma sono piuttosto piccolo , sono scappato il giorno in cui sono nato
WENDY: scappato, perché ?
5
PETER : perché ho sentito parlare mamma e papà di quello che sarei dovuto diventare quando
fossi stato uomo . io però voglio rimanere per sempre un bambino e divertirmi; così sono
scappato dai giardini di Kensington e ho vissuto per molto tempo tra le fate
Wendy– tu conosci le fate? ma come nascono le fate?
Peter: Vedi, Wendy, quando nasce un bambino la sua prima risata diventa una fata , così al
mondo dovrebbe esserci una fata per ogni bambino.
Wendy perché dici dovrebbe?
Peter perché ogni volta che un bambino non crede alle fate una fata muore
Wendy: poverette!
PETER – Campanellino, Campanellino dove sei
WENDY . non vorrai dire che c‟ è una fata in questa stanza?
PETER è venuta con me, non senti nulla si sente un tintinnio Campanellino esce e svolazza e
si muove velocemente eccola Wendy
Musica:”danza fata confetto”( traccia 6) Trilly si muove seguendo la musica
WENDY- a Peter Peter , Campanellino è veramente deliziosa, ma come si muove
velocemente!
Peter – sì le fate non stanno quasi mai ferme
Tutti si siedono tranne Trilly
WENDY – Peter ma adesso dove vivi?
PETER – sull‟ isola che non c‟è con i ragazzi perduti
WENDY – chi sono?
PETER – sono i bambini che cadono dalla carrozzina mentre la governante sta guardando da
un „ altra parte. Se nessuno viene a reclamarli entro sette giorni vengono mandati lontano, nel
Paese Che Non c‟è . Io sono il Capitano
WENDY - dev‟essere divertente
PETER – sì, ma ci sentiamo piuttosto soli. Vedi non abbiamo nessuna compagnia femminile.
Wendy io ti ho sentito raccontare le fiabe e devo dire che sei brava! Potresti venire con noi e
raccontarle anche ai bambini sperduti dell‟isola che non c‟è!
WENDY - L‟isola che non c‟è? Aspetta, devo fare la valigia, oh… l‟isola che non c‟è! Che
meraviglia… sono così felice che credo che ti darò un bacio! (Trilly si libera e va verso
Wendy)
PETER - Che cos‟è un bacio? (Wendy si avvicina per baciarlo ma Trilly la tira indietro.
WENDY- devo svegliare i miei fratelli. Gianni, Michele sveglia, Peter è qui!
MICHELE e GIANNI - Evviva! Evviva!
MICHELE - Saluti Peter, io sono Michele.
Gianni – e io sono Gianni
PETER - Piacere!
GIANNI - Ma quella chi è? (indicando Campanellino)
PETER - È una fatina. (Trilly si muove)
MICHELE - Ma cosa fa? (rivolta a Trilly)
PETER - Dice che sembri una vecchia scopa!
WENDY - Pensare che io la trovo così carina!
PETER - Su, Wendy, si parte!
GIANNI - Dove andate?
WENDY - All‟isola che non c‟è.
MICHELE - All‟isola che non c‟è?
WENDY - Certo ci porterà lui! (Wendy prende per mano Gianni e Michele)
GIANNI - Allora faremo la guerra con gli indiani e con i bucanieri?
PETER - E va bene, ma ora ascoltatemi … Allora… (pensa) dovremo volare
GIANNI – ma come possiamo riuscirci. Non siamo capaci di volare!
6
PETER- è facile: dovete pensare a qualcosa di molto bello ,per esempio ai regali di Natale…
e poi serve la polvere di fata!Trilly dammi la polvere … (Peter soffia la polvere magica.)
E adesso provate. Basta muovere le spalle in questo modo (muove le spalle)e poi lasciarsi
andare… sognate! Uno… due… tre.
I tre provano
WENDY GIANNI MICHELE- Voliamo… voliamo… voliamo!
MUSICA E. Morricone (traccia 7)
PETER - Forza ragazzi, tutti all‟isola che non c‟è!
WENDY - Peter aspetta! Vai adagio, non conosciamo la strada…
PETER - Eccola Wendy: alla seconda stella a destra si volta e poi sempre diritto!
Nana entra e abbaia
MUSICA: “Seconda stella”( traccia8)
In scena i cinque bambini perduti. Le sirene si bagnano nella laguna dietro gli alberi e si
stanno pettinando i lunghi capelli
NARRATORE: sull’Isola che non c’è i Bambini perduti attendevano
impazientemente. I bambini ora sono cinque ma il loro numero
poteva variare...
Ora ve li presentiamo:
ecco Zufolo abbastanza coraggioso, ma decisamente sfortunato . La continua sfortuna ha
reso il suo visetto molto malinconico .
Dopo di lui ecco Pennino sempre triste perché nei suoi pensieri vi è il ricordo della mamma
lontana che spera un giorno di riabbracciare.
Ecco ora Ricciolo il più birichino che combina un sacco di guai e che Peter
sgrida sempre.
Ora giunge Mingherlino, il più esile di tutti che fatica a fare i lavori ed è anche un gran
pasticcione.
Ed ora vediamo Macchia che non ha paura di niente, è il più coraggioso, ma è anche molto
vanitoso. A lui piace molto intagliare zufoli nei rami degli alberi e danzare felice al suono
della propria musica.
Musica flauto
PENNINO: Peter non è ancora tornato, Macchia?
MACCHIA: No, Zufolo, non è ancora tornato
RICCIOLO: vorrei proprio che tornasse
MINGHERLINO: anch‟io vorrei tanto che tornasse, mi manca moltissimo
PENNINO: quando Peter non è qui a proteggerci ho sempre paura dei pirati
MACCHIA: io non ho paura dei pirati. Non ho paura di nulla, ma vorrei proprio che Peter
tornasse per dirci se ha saputo qualcosa di più di Cenerentola
MINGHERLINO: io sono terribilmente preoccupato per Cenerentola. Vedete non so nulla di
mia madre e allora mi fa piacere credere che assomigliava a Cenerentola.
7
Tutti lo scherzano
PENNINO: tutto quello che ricordo di mia madre è che diceva spesso a papà: “ oh come
vorrei avere un libretto degli assegni tutto mio” . Non so cosa sia un libretto degli assegni , ma
mi piacerebbe darne uno alla mia mamma
MACCHIA : mia madre mi amava più di quanto vi amavano le vostre
ZUFOLO : non è vero, non è vero
Urla di disaccordo anche degli altri ragazzi
MACCHIA: Oh sì, certo. Peter ha dovuto trovarvi dei nomi, ma mia madre aveva scritto il
mio sul grembiulino nel quale sono stato perso. “Macchia leggera” è il mio nome
Tutti si gettano battaglieri su di lui perché ogni scusa è buona per far chiasso.
Ma all’improvviso si sente un rumore
Tutti si spaventano
TUTTI: i pirati, i pirati, scappiamo!
Tutti si nascondono.
Musica e ballo “Capitano Uncino” di Bennato( traccia 9)
Musica : Spugna (traccia 10)
(intanto entra Spugna e i pirati lo fanno inciampare)
SPUGNA - Buondì, capitano!
UNCINO - Ci siamo! Giglio Tigrato!
SPUGNA - G… g… g… Giglio Tigrato? Capitano?
UNCINO - La figlia del grande capo indiano: lei sa di sicuro dove si trova Peter Pan.
SPUGNA - Ma … ma… ce lo dirà?
UNCINO - Ma noi riusciremo in un modo o nell‟altro a convincerla! Spugna, ti ordino di
rapire Giglio Tigrato e condurla alla roccia del teschio.
SPUGNA - Oh, caro capitano, non mi sembra molto educato rapire una povera fanciulla
innocente!
UNCINO - (arrabbiato) Educazione? Hai detto educazione? Tuoni e fulmini, fu educato Peter
Pan quando mi tagliò la mano e la gettò al coccodrillo che da allora non fa altro che corrermi
dietro con l‟acquolina in bocca?
SPUGNA - A quest‟ora vi avrebbe già ingoiato se non fosse per quella sveglia che ingoiò
dopo! E che quando lui si avvicina ci mette subito sull‟avviso con il suo tic tac tic tac… (si
sente la sveglia e arriva il coccodrillo. Uncino salta sulle spalle di Spugna)
Musica: canzone e ballo del coccodrillo( traccia 11)
UNCINO - Il coccodrillo !Aiuto! Spugnaaaaa, mandalo via!
SPUGNA - (al coccodrillo) Non ti vergogni a far spaventare il capitano? Sciò, sciò, va via!
Niente ciccia oggi. Sei sordo? Via, vai via, ti ho detto di andartene!
1° PIRATA - (in alto sul pennone) Peter Pan in vista!
UNCINO - E dov‟è?
2° PIRATA - ¾ a bordo.
UNCINO - Per tutti i diavoli, è proprio lui! E con la solita ciurma di mocciosi! Spugna,
raduna la ciurma!
SPUGNA - Subito, capitano. Tutti in coperta! (si sentono dei fischi. Entrano i pirati con il
cannone)
UNCINO - Presto, presto, caricate quel cannone! Da anni aspettavo questo momento! Bene,
miei farabutti, citate a 42.
SPUGNA - Citate a 42.
UNCINO - Alzate a 75.
8
SPUGNA - Alzate a 75.
UNCINO - Tre gradi a dritta.
SPUGNA - Tre gradi a dritta.
UNCINO - Pronti a far fuocooooooo.
SPUGNA - Pronti a far fuocoooooo. (sparo e chiusura sipario.
MUSICA: sparo cannone( traccia 12-13-14-15)
MUSICA: Canzone e ballo di DJ Francesco “Capitan Uncino” ( traccia 16)
III scena
In scena PETER, Wendy, Gianni, Michele, i bambini perduti, gli indiani, la tenda degli
indiani e sirene)
WENDY - Oh Peter, è esattamente come l‟avevo sognata! Guarda Gianni, c‟è anche il golfo
delle sirene.
MICHELE : Per giove, e c‟è anche l‟accampamento degli indiani.
Arrivano i bambini
BAMBINI:Peter, Peter finalmente sei arrivato!
PETER salve ragazzi, sono tornato e ci sono grandi novità. Vi presento Gianni, Michele e
Wendy. Wendy farà da mamma a tutti voi e vi racconterà molte fiabe.
Bambini: una mamma, una mamma!
MUSICA cd 2: Canzone e ballo” Viva la mamma” (traccia 1))
MACCHIA sì una mamma! Noi l‟aspettavamo da tempo e abbiamo già costruito una casa per
la nostra mamma
WENDY una casa?
ZUFOLO: sì una bella casetta e noi saremo i tuoi bambini
TUTTI signora Wendy sii nostra madre!
WENDY ma .. sapete .. io sono solo una ragazzina, non ho molta esperienza
TUTTI non importa , non importa abbiamo solo bisogno di una persona dolce e materna
WENDY bene, allora farò del mio meglio
(i bambini si fanno intorno a Wendy e tutti si avvicinano alle sirene)
WENDY - - Oh Peter che meraviglia, le sirene!
PETER: Wendy non farti ingannare dall‟apparenza, sono creature crudeli, cercano di
trascinare ragazzi e ragazze in acqua per annegarli
MUSICA: Canzone e ballo sirene” in fondo al mare”( traccia 2)
SIRENA 1: Ciao Peter
SIRENA 2: Peter sei tornato! Siamo così felici di vederti
SIRENA 3: perché sei stato via così tanto? Raccontaci Peter
SIRENA 1: SI Peter raccontaci una delle tue avventure.
PETER: volete sentire di quella volta che ho tagliato la mano ad Uncino e l‟ho data in pasto al
coccodrillo
SIRENA 3: oh, mi è sempre piaciuta quella
SIRENA 2: anche a me
PETER: mi trovavo sullo scoglio circondato da 40…
WENDY: oh Peter!
9
PETER o 50 pirati
SIRENA 1: chi è lei?
PETER: lei? Oh quella è Wendy
( WENDY SI OFFENDE)
le sirene allungano le braccia cercando di prendere Peter e gli altri
SIRENA 2: una ragazza? Cosa ci fa qui ? e in camicia di notte pure!Vieni cara unisciti a noi
per una nuotata.
WENDY: oh, no! Non sono vestita per
SIRENE: ma devi! insistiamo
WENDY: no, no per favore!
SIRENA 3: troppo buona per noi, eh?
WENDY: Peter, Peter (le sirene ridono di lei, ma ora lei è furiosa)Se osi avvicinarti ancora a
me
PETER: Wendy! Wendy! Si stanno solo divertendo un pochino. Non è vero?ragazze?
SIRENA 2: Si solo questo, stavamo solo tentando di annegarla.
PETER: vedi?
WENDY: Peter andiamo via
PETER : vengo Wendy
MUSICA: “ blu le mille bolle blu” ( traccia 3)
pausa
Iil gruppo si allontana dallo scoglio
MICHELE urlando - Porca l‟oca, il Capitan Uncino e i suoi pirati!(sparo)
PETER: presto dobbiamo fare presto
WENDY:perché Peter?
PETER : Uncino è sulle mie tracce
WENDY ma tu cosa gli hai fatto
PETER io gli ho tagliato la mano destra
WENDY allora adesso non può combattere
PETER oh sì che può! Ha un uncino di ferro al posto della mano e ti aggancia con quella
MUSICA: spari ( traccia 4)
PETER - dobbiamo scappare! presto mettiamoci al sicuro
Tutti fuggono e spariscono
MUSICA che incute paura( traccia 5)
I pirati si preparano a sbarcare
Nell’accampamento Giglio Tigrato è nella tenda
Narratore: sulle tracce dei pirati avanzavano i terribili pellirossa
della tribù dei Piccaninny. I più valorosi erano Piccola Grande
Grossa Pantera, capo valoroso che aveva collezionato un gran
numero di scalpi e Giglio Tigrato, principessa di sangue reale
bellissima.
arrivano Piccola Grande Grossa Pantera e Giglio e gli altri indiani
MUSICA: DANZA Lay ale loya ( traccia 6)
Arrivano gli altri indiani guardano in lontananza e avvisano Giglio
10
GUERRIERI : Giglio Tigrato, Giglio Tigrato stanno arrivando i pirati
GIGLIO TIGRATO : presto prepariamoci all‟attacco augh augh
Arrivano i pirati
Bill Jukes: ecco gli indiani presto prendiamo Giglio Tigrato, la bella della tribù dei Moretti.
All‟attacco
I pirati assaltano l’accampamento e rapiscano Giglio
GIGLIO urlando: lasciatemi andare, lasciatemi andare.
Gli altri indiani: lasciatela, lasciatela maledetti.
MUSICA: Arapajo ( traccia 7)
Gli indiani lottano ma i pirati li colpiscono e scappano con Giglio. Gli indiani rimangono
tramortiti al suolo.
GIGLIO: aiuto, aiuto, lasciatemi.
Gli indiani si rialzano
Arrivano da lontano Gianni e Michele
MICHELE: Gianni, hai sentito le urla?
GIANNI: sì, ho sentito e sono molto preoccupato
MICHELE: Andiamo a veder cosa è successo
MICHELE e GIANNI - Certo, andiamo dagli indiani
Gianni e Michele, vanno verso l’accampamento indiano. Gli indiani avanzano
Indiani : ahug, ahug
Gli indiani catturano i bambini e li legano
I bambini si dibattono e gridano: Aiuto, aiuto!
CAPO TORO - Ahug!
BIMBI - Ahug!
CAPO TORO - Da molte lune capo Toro In Piedi combatte con voi. Qualche volta vincere
voi, qualche volta vincere noi!
GIANNI - Questa volta avete vinto voi, ora liberateci.
Michele: sì liberateci!
CAPO TORO - Questa volta io non liberare voi
Gianni e Michele - (ridono) Oh, capo Toro è un mattacchione.
CAPO TORO - Io no mattacchione: dove nascondere voi Giglio Tigrato?
Gianni e Michele - Giglio Tigrato?
GIANNI - Noi non sapere niente di tua figlia!
MICHELE - Io non l‟ho mai vista.
CAPO TORO - Menzogne! Se per tramonto mia figlia non tornare, io scotennare tutti voi
GIANNI e MICHELE: Pietà, Pietà.
MUSICA: Arapajo ( traccia 8 )
Gli indiani portano via Gianni e Michele e escono
nel frattempo, Spugna, Uncino e Giglio Tigrato che è legata, arrivano sull’isola
Peter e Wendy sono sulla montagna
PETER - (sottovoce) Wendy guarda , sta arrivando Uncino, Lo vedi?
Wendy: sì Peter, lo vedo.
UNCINO - E ora … Giglio Tigrato, se mi dite dove si nasconde Peter Pan io vi rimanderò da
vostro padre e… e vi conviene farlo alla svelta, altrimenti l‟alta marea…
WENDY - Oh, che cattivone!
PETER - Aspetta stai a vedere. (con effetto eco) Ehilà marinai d‟acqua dolce. Sono lo spirito
delle acque marine!
11
UNCINO - Hai sentito Spugna?
SPUGNA - È… è… è… uno spirito di… di… di… diabolico!
UNCINO - Vado ad accertarmene, tu resta qui.
Uncino esce
PETER - Pssss, ehi Wendy, stai a vedere! Ora imiterò la voce di Uncino (imitando la voce di
Uncino) Mi senti Spugna?
SPUGNA - Sì, capitano!
PETER - Liberate la principessa e riconducetela alla sua tribù.
Fate presto o infilzerò il mio uncino nelle vostre carcasse (sempre con la voce di Capitan
Uncino)
SPUGNA - Sì, capitano!
Tra sé Molto strano, il capitano dev‟essere impazzito!
Agli altri obbediamo agli ordini del capitano
(Spugna, circondato dagli altri pirati, slega Giglio Tigrato. Nel frattempo torna
Uncino)
UNCINO - Sporco tricheco! Per la trippa di Nettuno, cosa stai facendo?
SPUGNA - Eseguo i vostri ordini, capitano!
UNCINO – Ma quali ordini! Chi ha ordinato di slegarla ?!
Piuttosto principessa, ti decidi sì o no a dirmi dove si nasconde Peter Pan?
GIGLIO TIGRATO - Non ci penso nemmeno, mai, mai e poi mai!
UNCINO: Spugna pensaci tu a farla parlare!
(Uncino, arrabbiato, va via dietro il palco)
PETER - Spugna, è così che obbedisci? Ti ho detto di riportare Giglio Tigrato alla sua tribù!
(imitando la voce di Uncino.
Intanto, Uncino ritorna. Wendy lo vede e avverte Peter)
UNCIN : Peter ti ho scoperto! Ecco chi dava gli ordini al mio posto! Maledetto, ora ti
sistemo!
WENDY – Peter attento! Scappiamo!
Il capitano avanza, Peter e Wendy scendono e corrono intorno al pubblico,seguiti da Uncino,
poi si ritrovano sull’isola e combattono – poi il combattimento si sposta sul ponte)
Musica (traccia 9)
( Dopo qualche minuto si sente il tic tac)
PETER - Allora capitano, non senti niente? Tic tac, tic tac… (Uncino cade dal ponte
inseguito dal coccodrillo)
MUSICA: coccodrillo (traccia 10)
UNCINO - No, no! Aiutoooo, Spugnaaaaa, aiutooooo! Uncino scappa sulla nave
Peter torna sull’isola
WENDY – Peter ora cerchiamo Giglio Tigrato
PETER – sì . Giglio Tigrato, Giglio Tigrato, dove sei?
GIGLIO TIGRATO - (come se stesse annegando) Aiutoooo! Aiutoooo! Sono qui , venite a
liberarmi
Peter e Wendy: Arriviamo
Giglio : Ah , finalmente sono libera, come sono felice
Arriva Capo Toro seguito dagli indiani che tengono Gianni e Michele ancora legati
CAPO TORO: Ahug!
PETER - Ahug! (capo Toro gesticola)
Gianni e Michele cercano di avvicinarsi a Wendy che li raggiunge
12
GIANNI E MICHELE: Wendy finalmente sei arrivata
WENDY – Bambini, cosa sta facendo il capo?
GIANNI - Un discorso a gesti.
MICHELE - E cosa dice?
GIANNI - Dice… Peter Pan… potente guerriero, salvato Giglio Tigrato… e fatto grande capo
Toro In Piedi molto allegrissimo…Io liberare i bambini (gli indiani slegano Gianni e
Michele)
e io fare Peter Pan grande capo! (mette le penne in testa a Peter) Tu, ora, giovane Aquila
Volante…
TUTTI - Urrà, urrà per grande capo… urrà, urrà per grande capo!
MUSICA: DANZA Lay ale loya ( traccia 11)
Gli indiani se ne vanno
Arrivano i bambini perduti
PENNINO: finalmente siete tutti qui!
TUTTI: evviva, evviva
PENNINO: Wendy, adesso vogliamo la storia che hai promesso di raccontarci
WENDY: bene, c‟era una volta un signore
RICCIOLO: avrei preferito una signora
MACCHIA: avrei preferito un topo bianco
Wendy: silenzio! C‟era anche una signora, il signor e la signora Darling
GIANNI: li conoscevo
WENDY: erano sposati e avevano…
MACCHIA: tre topi bianchi
WENDY: ma no, avevano tre bambini. Dunque, quei tre bambini avevano una fedele
governante che si chiamava Nana
ZUFOLO: che buffo nome
WENDY . un giorno però il signor Darling si era arrabbiato con Nana e l‟aveva incatenata in
giardino, così tutti i bambini volarono via. Volarono fino al Paese che non c‟è, dove ci sono i
bambini perduti
RICCIOLO : è proprio quello che pensavo avrebbero fatto
MACCHIA: oh Wendy, uno di quei bambini si chiamava Macchia?
WENDY: sì, si chiamava così
MACCHIA: felice Sono in una storia! Sono in una storia!
WENDY: adesso voglio che pensiate a come si sono dovuti sentire quei poveri genitori
quando i loro bambini sono volati via
ZUFOLO : è terribilmente triste
WENDY: sì è vero, però, devo dirvi una cosa: quei bambini sapevano che la loro mamma
avrebbe sempre lasciato la finestra aperta per loro perchè potessero volare di nuovo verso casa
ZUFOLO: sono tornati indietro?
WENDY: sì sono ritornati e la felicità dei loro genitori non si può descrivere
PETER: sciocchezze! Wendy, ti sbagli sulle madri!. Anch‟io la pensavo come te sulla
finestra, così sono stato via per molto tempo, poi sono tornato, ma la finestra era sbarrata,
perché mia madre mi aveva completamente dimenticato e c‟ era un altro bambino appena nato
che dormiva nel mio letto
GIANNI: Wendy torniamo indietro
WENDY: Peter, sei sicuro che le madri siano così!
PETER: sì sono proprio così
WENDY: Gianni, Michele venite, dobbiamo andare (li stringe a sé)
RICCIOLO: non ci lascerai Wendy?
WENDY: devo. Peter vuoi preparare tutto il necessario
13
PETER: se lo desideri
I ragazzi perduti si accalcano minacciosi attorno a Wendy, tranne Zufolo
MINGHERLINO: non ti lasciamo andare
WENDY: Macchia aiutami tu
MACCHIA : sono solo Macchia e nessuno si cura di me, ma farò sputare sangue al primo che
fa qualcosa di male a Wendy
PETER: Wendy, allora sei proprio decisa ad andare via
WENDY: sì Peter
PETER: bene allora ti guiderà Trilly. Trilly, trilly, dove sei?
Trilly non giunge
PETER: dove si sarà cacciata, allora se Trilly non arriva avvertirò i pellirossi perché vi
guidino
Peter esce
WENDY ai bambini cari se verrete tutti con me sono certa che riuscirò a convincere mio
padre e mia madre ad adottarvi
PENNINO : ma non penseranno che siamo troppi
WENDY : oh no, saranno felici
TUTTI. D‟accordo veniamo
PETER rientrando: è tutto a posto gli indiani vi indicheranno la via
WENDY: Peter vieni anche tu con noi
PETER: no Wendy, non verrò
BAMBINI: Peter vieni con noi, vieni con noi
PETER : no bambini, io voglio rimanere per sempre un bambino e divertirmi
I bambini protestano e piangono
PETER: su adesso basta con i singhiozzi e gli strepiti. Presto andate, addio
WENDY : Peter addio, non ti dimenticherò mai, ah mi dimenticavo , ecco la tua medicina,
ricordati di prenderla.Wendy dà a Peter una bottiglietta con la medicina e Peter la appende
all’albero
PETER : non me ne dimenticherò, addio
Tutti escono
MUSICA:traccia 12
Narratore:Nel frattempo, Capitan Uncino, Spugna e i pirati
avevano rapito Trilly e l’avevano portata sulla nave. (In scena Trilly, i
pirati, Uncino e la nave dei pirati.
UNCINO - Allora, bella fatina, finalmente vi abbiamo presa. E ora diteci dove si trova il
nascondiglio di Peter
(Trilly piange) Oh… piangete! maledetta
(Trilly, gesticolando, fa capire che lei lo sa)
Come dite? Non lo sapete. Ebbene ne va della vostra vita, indicatemi subito il nascondiglio di
quel furfante. (Trilly, in punta di piedi, muovendosi su una cartina, indica la strada)
Ah, finalmente vi siete decisa, bene, allora, muovendosi da punta Gamba Di Legno 40 gradi
ad ovest dalla trappola del guercio…
SPUGNA - Del guercio?
UNCINO - Certo, certo… Quindi il fiume del cocco, poi da nord a nord-ovest 1… 2… 3…
suuu, avanti… oh, l‟albero dell‟impiccato. È da lì che si entra nel suo nascondiglio? Grazie,
grazie mia cara, grazie di cuore.
Intanto Trilly riesce a scappare, va sul ponte e fugge
Spugna: Capitano, Trilly è scappata
UNCINO: maledizione, forza inseguiamola e prepariamoci all‟attacco.
Musica
14
Narratore: i pirati sbarcano sull’isola e incontrano i guerrieri e i
tre fratelli
Si scatena una terribile lotta. Alla fine quasi tutti gli indiani
vengono uccisi e Wendy, Gianni, Michele e i bambini perduti
vengono rapiti dai pirati.
Uncino prima di salire sulla nave, vedendo la bottiglia della
medicina di Peter, la avvelena con un potente intruglio. Intanto
Trilly vede tutta la scena e corre da Peter per avvertirlo
TRILLY : si muove velocissima e agitata
PETER: arrivando Trilly dov‟eri finita? E perché ti agiti tanto
Trilly si muove per spiegare
PETER: cosa? I pellirossa sono stati sconfitti? Wendy e i ragazzi catturati dai pirati? La devo
salvare, sì, la salverò!
Trilly va vicino alla medicina e si agita e grida
PETER: perché gridi, è solo la mia medicina: avvelenata? Chi può averla avvelenata? Ho
promesso a Wendy di prenderla e lo farò
Trilly beve la medicina
PETER :perché hai bevuto la mia medicina?
Trilly svolazza in modo strano
Ora capisco, era veramente avvelenata e tu l‟hai bevuta per salvarmi la vita, Trilly, cara Trilly
, allora morirai?
Come cara, cosa dici? Al pubblico dice che potrebbe stare di nuovo bene se i bambini
credessero nelle fate
Ma allora dobbiamo aiutarla
Alziamo tutti, battiamo le mani e gridiamo forte
NOI CREDIAMO NELLE FATE
Più forte
NOI CREDIAMO NELLE FATE
NOI CREDIAMO NELLE FATE
PETER Oh grazie, grazie , l‟abbiamo salvata
E adesso andiamo a salvare Wendy e gli altri
(si sentono Wendy, Michele e Gianni con i bambini che urlano. Rientrano tutti in scena con
tutti legati. )
UNCINO - Allora a noi. Cosa scegliete, l‟ingaggio o il grande viaggio? (indicando il mare)
WENDY - Capitan Uncino, noi non saremo mai dei vostri.
UNCINO - A piacer vostro… prima le signore…
WENDY - Addio Michele… sii forte, Gianni. (saluta tutti)
GIANNI - Farò del mio meglio.
MICHELE - Addio. (piangendo)
TUTTI - Addio.
1° PIRATA - Finiamola con questo strazio! (Wendy va sul bordo del palco per buttarsi.
MUSICA: Rollio di tamburi( traccia 13)
Tutti i bambini sono disperati. Un fischio e Wendy si butta a mare)
SPUGNA - Ooooh, capitano… non ha fatto pluft!
2° PIRATA - Non un grido.
3° PIRATA - Non un‟onda capitano…
UNCINO - Questo è un sortilegio.
1° PIRATA - Non un tonfo.
15
2° PIRATA - Non si è sentito niente.
1° PIRATA - Questa nave è stregata!
3° PIRATA - Niente pluf, caaapitano.
UNCINO - Allora, vuoi proprio sentire il pluf,? (lo butta in mare)
Adesso, avanti il prossimo!
(con un salto, Peter entra in scena)
PETER - Sarai tu il prossimo! Ci finirai tu in mare! Dì le tue preghiere, Uncino! Vieni, ti
sistemo io
(i bambini vedono Peter e cominciano a far festa)
UNCINO - Maledetto. Misurarti con me da uomo ad uomo.
PETER - Combatterò con te da uomo a uomo, con una mano legata dietro la schiena!
UNCINO - Sei sicuro?
WENDY - No, no, Peter no!
PETER - Hai la mia parola Uncino. (comincia il duello. I bambini da un lato e i pirati
dall’altro. Ad un certo punto, Peter spinge Uncino sul bordo del ponte dove si trova il
coccodrillo. Uncino è in bilico)
UNCINO - Ti prego, non farmi morire.
PETER - E va bene, se dichiari di essere un baccalà.
UNCINO - (con vergogna) Sono un baccalà.
PETER - Più forte.
UNCINO - Sono un baccalà! (Peter si gira verso i bambini che fanno festa e Uncino tenta di
colpirlo alle spalle)
WENDY - Peteeeeer! (Peter si volta, prende il cappello di Uncino e con un calcio lo fa
cadere giù dal palco e dopo di lui tutti i pirati si mettono il cappello)
Il coccodrillo insegue uncino
MUSICA: coccodrillo traccia 10
Uncino: aiuto, aiuto
PETER - Tutti ai vostri posti, dobbiamo salpare.
WENDY - Ma… Peter… Oh scusi, ammiraglio, posso chiedervi dove siamo diretti?
PETER - A Londra, signora.
WENDY - Ohhhh, Peter… Gianni, Michele… andiamo a casa.
PETER - Manovrate l‟argano, salpate l‟ancoraaaa, polvere di fata! (Trilly cosparge tutti con
la polvere.
MUSICA: traccia 14
V scena
Nella casa
Nana è distesa, la finestra è spalancata, entra la sig.ra Darling. I pigiami dei bambini sono in
evidenza
MARIA: Nana, vedo che hai di nuovo sistemato i pigiami dei miei bambini. Oh Nana, ma non
capisci, non torneranno più! Poveri i miei bambini
Arriva il sig. Darling
MARIA : ciao caro, sei tornato, come è andata oggi
GIORGIO: sono stanchissimo, penso che me ne andrò subito a letto. Andandosene Cara
chiudi la finestra per favore, c‟ è corrente.
MARIA:Giorgio lo sai che non devi mai chiedermelo. La finestra deve rimanere aperta per i
nostri figli, deve rimanere sempre aperta.
Oh i miei poveri bambini.
i due se ne vanno seguiti da Nana
intanto entrano dalla finestra i tre fratelli
16
MICHELE: guardandosi intorno:credo di essere già stato qui prima d‟ora
GIANNI : è casa tua, stupido
WENDY. Michele guarda il tuo vecchio letto
MICHELE : l‟avevo dimenticato
WENDY: su bambini, mettiamoci tutti a letto a riposare, è stato un viaggio faticoso
I tre vanno nei loro letti.
Rientra la madre e rimane basita
MARIA: quando sogno vedo sempre i miei bambini nei loro letti ma ora sogno sveglia,
eppure li vedo lo stesso.
Si siede impossibile, i miei bambini non li rivedrò mai più
WENDY: mamma
MARIA: questa è Wendy
GIANNI E MICHELE: mamma, mamma
MARIA: questi sono Gianni e Michele, loro mi chiamano, ma solo nei miei sogni
TUTTI: mamma, siamo noi siamo tornati
MARIA : oh bambini, miei adorati bambini, Giorgio vieni presto, i nostri figli sono tornati
Arriva Giorgio seguito da Nana che abbaia. Tutti si abbracciano
MARIA: oh bambini miei, ma dove siete stati?
WENDY - siamo stati sull‟isola che non c‟è! Sai mammina, è stato davvero straordinario: le
sirene, Peter Pan,, Capitan Uncino, gli indiani … poi siamo stati anche rapiti…
GIORGIO - Rapiti?
WENDY - Io… io però sapevo che Peter Pan ci avrebbe salvati…
Entrano i bambini perduti dalla finestra
GIORGIO : e loro chi sono
WENDY: papà, loro sono i bambini perduti che abbiamo incontrato sull‟isola. Possiamo
adottarli? Per piacere, mamma, papà possiamo adottarli
GIANNI E MICHELE : sì, possiamo tenerli sempre con noi
Nana abbaia
MARIA: va bene, va bene, ora, però è meglio chiudere la finestra!va alla finestra e la chiude.
MUSICA:ogni favola è un gioco( traccia 15)
SIPARIO
MUSICA: Peter Pan (traccia 16) presentazione attori
17