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PETER PAN

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PETER PAN
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1/4/2012
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17
PETER PAN

di James M. Barrie









Personaggi:



PETER PAN

TRILLY

GIORGIO DARLING

MARIA DARLING, sua moglie

WENDY, figlia di Giorgio e Mary

GIANNI, figlio di Giorgio e Mary

MICHELE, figlio di Giorgio e Mary

CAPITAN UNCINO

SPUGNA

CAPO TORO IN PIEDI

GIGLIO TIGRATO

BIMBI SPERDUTI

PIRATI

SIRENE

INDIANI

SCENA 1

Sipario chiuso.

Musica “Un giorno credi” (traccia 1)



NARRATORE - Questa è una storia senza tempo, di ieri come di

domani. Essa ha inizio a Londra, nella casa ad angolo al numero

14. Era un'abitazione come tante.

Laggiù abitava la famiglia Darling composta da cinque persone: il

signor e la signora Darling, Wendy, la primogenita, Gianni e

Michele. Della famiglia faceva parte anche Nana, la bambinaia, che

in realtà era una grossa cagna di Terranova. Nana si occupava alla

perfezione dei bambini: li lavava, li vestiva, li accompagnava a

scuola, teneva in ordine la loro stanza e li curava, quando erano

ammalati.

Una sera…



Musica “Un giorno credi” (traccia 1 )





(apertura sipario, in scena Nana sdraiata, l’orologio batte le sei, Nana si alza velocemente e

con la bocca prepara i letti e vi trasporta gli indumenti. Poi entrano nella stanza Gianni e

Michele e Nana li spinge nei letti. )



MICHELE: Ragazzina! E‟ per la scarpetta di vossignoria che io, il terribile capitan Uncino,

sono qui!

WENDY: Come si permette di chiamarmi ragazzina!

GIANNI: Guarda che duello



NARRATORE: e poi a volte arriva la zia Millicent la quale ritiene che

un cane come tata abbassi il livello generale della famiglia nei

confronti del vicinato.



ZIA: Oh cara... Uh! che viaggio è stato. Ma cosa succede?

MARIA Non preoccuparti zia, Wendy sta raccontando le fiabe ai ragazzi (si sistemano in

salotto)

ZIA: George, caro come va il lavoro in banca, sempre allo sportello?

GIORGIO: Sì zia cara... ( deluso)

( Arrivano i ragazzi e si siedono)

GIANNI: Wendy adesso ti racconterà una storia!

MICHELE: Dai racconta di Noodle, il pirata con le mani al contrario

ZIA: Oh mio Dio!!

GIANNI: ... e di Uncino con i suoi occhi rossi come il fuoco che ti sbudella la pancia

ZIA: Uncino? Perbacco ma come vengono istruiti i ragazzi oggi giorno!

WENDY: Io non sono affatto colta zia, ma so una o due cosette sui pirati

ZIA: Oh cielo! Sei grande per queste storie

MARIA: Ma zia , Wendy non ha ancora 13 anni!

ZIA: Su bambini andate a letto. Wendy deve passare meno tempo con i fratelli e più tempo

con me. E poi cosa sono queste stupidaggini sulle avventure di Peter Pan, Uncino, i Pirati!

GIORGIO: Su questo sono d‟accordo

MARIA: Ma caro...

2

ZIA: Ascoltate Wendy deve avere una camera sua... la camera di una signorina. Pensaci bene.

Ma , a proposito, non dovevamo andare ad una festa? Su sbrigatevi, andate a prepararvi, io vi

aspetterò in carrozza.

MARIA: Su bambini voi andate a letto.

MICHELE: strepitando Non voglio andare a letto, non voglio, non voglio. Nana, sono

appena le sei, ancora due minuti, per favore.



Nana spinge i bambini con il muso, i bambini vanno a prendere le spade e duellano. Nana si

sdraia sconsolata.

Entra nella stanza la signora Darling vestita da sera, poi arriva il sig. Darling vestito da sera

ma senza la giacca, tenendo una cravatta in mano.



MARIA- Giorgio, fa‟ presto o arriveremo in ritardo alla festa!

GIORGIO: questa cravatta non vuole annodarsi, non intorno al mio collo..

MARY: fammi provare, caro Mary annoda la cravatta, poi Giorgio vaga cercando i gemelli

della camicia

GIORGIO - Maria…

MARIA: cosa vuoi tesoro?

GIORGIO: Maria o i miei gemelli saltano fuori o noi non andiamo alla festa! E… se noi non

andiamo alla festa, non avrò il coraggio di ricomparire in ufficio!… E se non andrò in ufficio

tu ed io moriremo di fame e i nostri figli finiranno per la strada. E se… (picchia la testa)



Gianni e Michele si fermano un attimo preoccupati, poi continuano a duellare .

Il padre esce alla ricerca dei gemelli e la moglie lo segue.



GIANNI - Tieniti forte Peter Pan!

MICHELE - Arrenditi Capitano Uncino!

Entra Wendy

WENDY - Ma no! Gianni, no! È la sinistra!

GIANNI - Ah, già… grazie Wendy.

… (Gianni e Michele continuano a combattere)

GIANNI - Aspetta, moccioso insolente, ti farò a fettine.

MICHELE - E io ti farò a spezzatino!

GIANNI - Prendi questo e… quest‟altro…

MICHELE - Sudicio insolente!

GIANNI - Con me non ce la farai, moscerino!

MICHELE - Eroe dei miei stivali!

GIANNI - Pirata delle mie calzette!

MICHELE - Ah, colpito!

GIANNI - Orbo della malora! Non mi hai neppure sfiorato! (intanto entra il papà)

MICHELE - Sera, papà.

GIANNI - Sudicio briccone!

GIORGIO - Co… co… cosa? Come ti permetti?

GIANNI - No! Non dicevo a te! Lui è Peter Pan!

GIORGIO - Ah già, lui è Peter Pan, come sempre! Avete visto i miei gemelli?

GIANNI - I gemelli, papà?

GIORGIO - Sì, quelli d‟oro. (continua a cercare)

GIANNI - Michele, sai dirmi il tesoro dove è nascosto?

MICHELE - Non lo so!

GIANNI - La mappa, allora?… Dove l‟hai messa?

MICHELE - Perduta! (entra la mamma)

MARIA - Giorgio sbrigati o faremo una pessima figura! (rientra Wendy)

3

WENDY - Oh, mammina! Sei bellissima!

MARY - Grazie cara!

GIORGIO- Se permetti io…

WENDY - Papà, sei bellissimo anche tu!

MARIA: su, su bambini andate a farvi il bagno è molto tardi, poi subito a letto

GIANNI e MICHELE: No, mammina non vogliamo

GIORGIO: Andate subito a farvi il bagno. Anche tu Wendy vai a preparati.

I bambini escono seguita da Nana

MARIA al marito : Sono dei tesori i nostri figli, non credi

GIORGIO: Al mondo non ce n‟è d‟uguali, e sono nostri, nostri!

Nana rientra con una spugna in bocca e si scontra con il padre

GIORGIO: Maria, che guaio! Guarda sono pieno di peli. Sciocco, sciocco cane!

MARIA: lascia che ti spazzoli caro

Rientrano i figli seguiti da Nana. I bambini si mettono nei letti.

GIORGIO: a volte penso che sia uno sbaglio tenere un cane come governante

MARIA: caro, Nana è un tesoro

GIORGIO: Non c‟è dubbio, ma a volte mi viene da pensare che si occupi dei bambini come

se fossero dei cuccioli

MARIA oh no, caro, sono sicura che sa che hanno un‟anima

GIORGIO: pensieroso me lo domando

I bambini si alzano e si avvicinano ai genitori



MARIA - Su, Wendy, a letto! Anche voi, Gianni, Michele, a nanna! (rimbocca le coperte e va

a chiudere la finestra)

WENDY - Non chiudere la finestra, mammina! Potrebbe tornare…

MARIA - Chi, Wendy?

WENDY - Lui, mamma, Peter Pan. Sai, ho trovato una cosa che ha dimenticato qui! (Wendy

sbadiglia e si infila sotto le coperte)

MARIA - Che cosa, Wendy?

WENDY - La sua ombra.

MARIA - La sua ombra?

WENDY - Sì, l‟aveva persa.

MARIA - Ah sì, certo… certo… buona notte tesoro! (si infilano i cappotti ed escono. Scena

fuori campo) Giorgio sei certo che i bambini siano al sicuro da soli? Wendy ha detto qualcosa

a proposito di un‟ombra!

GIORGIO - Un‟ombra? Che ombra?

MARIA - Di Peter Pan.

GIORGIO - Ah, di Peter Pan? Di… Peter Pan… bontà divina!

MARIA - Wendy non può aver sognato!

GIORGIO - Pensa! Peter Pan… (ride. I genitori escono)

WENDY ai fratelli - la mamma non mi crede, la prossima volta devo mostrarle l‟ombra di

Peter

GIANNI E MICHELE: sì, sì. Ora andiamo a prenderla

I ragazzi si alzano vanno a prendere l’ombra (la gemella di Peter) e la tirano verso il letto

Wendy: mettiamola sul letto

Sistemano l’ombra

Wendy: e ora mettiamoci a dormire

tutti si mettono a dormire

Tutti : Buona notte, buona notte



Musica: “ninna nanna di tutte le mamme” (traccia 2)



4

NARRATORE: All’improvviso c’è una luce nella stanza che sfreccia

rapidamente qua e là. È Trilly, una minuscola fata , amica

inseparabile di Peter Pan

musica :”danza fata confetto” (traccia 3)



Peter Pan entra dalla finestra con Trilly e comincia a cercare l’ombra

PETER: Campanellino dove sei? Si guarda intorno cercandola. Campanellino, che è sempre

rimasta dietro Peter, gli appare davanti

PETER - ah eccoti. Dobbiamo cercare l‟ ombra Campanellino annuisce con un tintinnio di

campanelle ma dove sarà? Accidenti dove l‟avranno nascosta? Ombra… Ehi ombra, dove

sei?

(Trilly fa segno a Peter che va vicino al letto di Wendy e trova l’ombra – la gemella di

Peter).

Ah, eccoti finalmente! (Peter prende per mano l’ombra. Intanto si sveglia Wendy)

WENDY - Peter Pan! Oh, Peter sapevo che saresti tornato. Ho conservato la tua ombra! Sai

che sei come ti immaginavo? Forse un poco più alto! Appena appena… (ride) . (intanto

Campanellino è rimasta incastrata sotto il letto e tenta di liberarsi)

PETER - Ehi, ma quanto chiacchieri!

WENDY - Sì, chiacchiero molto. (ride)

PETER - Su, sbrigati bambina. Ma come ti chiami?

WENDY - Mi chiamo Wendy Moira Angela Darling.

PETER - Wendy è sufficiente!

WENDY – invece il tuo nome è solo Peter Pan? Peter annuisce E dove abiti

PETER- la seconda a destra e poi dritto fino al mattino



Musica “seconda stella” ( traccia 4)



WENDY – che buffo indirizzo!

PETER – non lo è affatto

WENDY – oh Peter come sono felice che tu sia qui fa per abbracciarlo, ma Peter si tira

indietro

PETER- non devi toccarmi

WENDY – perché?

PETER – Nessuno mai deve toccarmi

Peter prende l’ombra Wendy, vorrei del sapone per riattaccare quest‟ombra, perché non si

attacca proprio.

WENDY- ma no non puoi attaccare l‟ombra con il sapone! Devi cucirla di nuovo! Lo farò io

è un lavoro da donne! Sarà divertente cucire un‟ombra! Ho capito subito che era la tua. Siediti

non ci vorrà molto.

Wendy va a prendere il cestino del cucito e fa finta di cucire l’ombra

Ecco fatto ora puoi provarla

PETER – grazie Wendy.

L’ombra si sveglia ed è contenta di essere con Peter: i due ballano



Musica:Vivaldi ( traccia 5)



Tutti lo guardano



Peter : Wendy hai visto come sono bravo?

WENDY – Peter sei bravissimo! Peter ma quanti anni hai

PETER: Non lo so , ma sono piuttosto piccolo , sono scappato il giorno in cui sono nato

WENDY: scappato, perché ?

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PETER : perché ho sentito parlare mamma e papà di quello che sarei dovuto diventare quando

fossi stato uomo . io però voglio rimanere per sempre un bambino e divertirmi; così sono

scappato dai giardini di Kensington e ho vissuto per molto tempo tra le fate

Wendy– tu conosci le fate? ma come nascono le fate?

Peter: Vedi, Wendy, quando nasce un bambino la sua prima risata diventa una fata , così al

mondo dovrebbe esserci una fata per ogni bambino.

Wendy perché dici dovrebbe?

Peter perché ogni volta che un bambino non crede alle fate una fata muore

Wendy: poverette!

PETER – Campanellino, Campanellino dove sei

WENDY . non vorrai dire che c‟ è una fata in questa stanza?

PETER è venuta con me, non senti nulla si sente un tintinnio Campanellino esce e svolazza e

si muove velocemente eccola Wendy



Musica:”danza fata confetto”( traccia 6) Trilly si muove seguendo la musica



WENDY- a Peter Peter , Campanellino è veramente deliziosa, ma come si muove

velocemente!

Peter – sì le fate non stanno quasi mai ferme

Tutti si siedono tranne Trilly

WENDY – Peter ma adesso dove vivi?

PETER – sull‟ isola che non c‟è con i ragazzi perduti

WENDY – chi sono?

PETER – sono i bambini che cadono dalla carrozzina mentre la governante sta guardando da

un „ altra parte. Se nessuno viene a reclamarli entro sette giorni vengono mandati lontano, nel

Paese Che Non c‟è . Io sono il Capitano

WENDY - dev‟essere divertente

PETER – sì, ma ci sentiamo piuttosto soli. Vedi non abbiamo nessuna compagnia femminile.

Wendy io ti ho sentito raccontare le fiabe e devo dire che sei brava! Potresti venire con noi e

raccontarle anche ai bambini sperduti dell‟isola che non c‟è!

WENDY - L‟isola che non c‟è? Aspetta, devo fare la valigia, oh… l‟isola che non c‟è! Che

meraviglia… sono così felice che credo che ti darò un bacio! (Trilly si libera e va verso

Wendy)

PETER - Che cos‟è un bacio? (Wendy si avvicina per baciarlo ma Trilly la tira indietro.

WENDY- devo svegliare i miei fratelli. Gianni, Michele sveglia, Peter è qui!

MICHELE e GIANNI - Evviva! Evviva!

MICHELE - Saluti Peter, io sono Michele.

Gianni – e io sono Gianni

PETER - Piacere!

GIANNI - Ma quella chi è? (indicando Campanellino)

PETER - È una fatina. (Trilly si muove)

MICHELE - Ma cosa fa? (rivolta a Trilly)

PETER - Dice che sembri una vecchia scopa!

WENDY - Pensare che io la trovo così carina!

PETER - Su, Wendy, si parte!

GIANNI - Dove andate?

WENDY - All‟isola che non c‟è.

MICHELE - All‟isola che non c‟è?

WENDY - Certo ci porterà lui! (Wendy prende per mano Gianni e Michele)

GIANNI - Allora faremo la guerra con gli indiani e con i bucanieri?

PETER - E va bene, ma ora ascoltatemi … Allora… (pensa) dovremo volare

GIANNI – ma come possiamo riuscirci. Non siamo capaci di volare!

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PETER- è facile: dovete pensare a qualcosa di molto bello ,per esempio ai regali di Natale…

e poi serve la polvere di fata!Trilly dammi la polvere … (Peter soffia la polvere magica.)

E adesso provate. Basta muovere le spalle in questo modo (muove le spalle)e poi lasciarsi

andare… sognate! Uno… due… tre.

I tre provano

WENDY GIANNI MICHELE- Voliamo… voliamo… voliamo!



MUSICA E. Morricone (traccia 7)



PETER - Forza ragazzi, tutti all‟isola che non c‟è!

WENDY - Peter aspetta! Vai adagio, non conosciamo la strada…

PETER - Eccola Wendy: alla seconda stella a destra si volta e poi sempre diritto!

Nana entra e abbaia



MUSICA: “Seconda stella”( traccia8)



In scena i cinque bambini perduti. Le sirene si bagnano nella laguna dietro gli alberi e si

stanno pettinando i lunghi capelli



NARRATORE: sull’Isola che non c’è i Bambini perduti attendevano

impazientemente. I bambini ora sono cinque ma il loro numero

poteva variare...



Ora ve li presentiamo:

ecco Zufolo abbastanza coraggioso, ma decisamente sfortunato . La continua sfortuna ha

reso il suo visetto molto malinconico .



Dopo di lui ecco Pennino sempre triste perché nei suoi pensieri vi è il ricordo della mamma

lontana che spera un giorno di riabbracciare.



Ecco ora Ricciolo il più birichino che combina un sacco di guai e che Peter

sgrida sempre.



Ora giunge Mingherlino, il più esile di tutti che fatica a fare i lavori ed è anche un gran

pasticcione.



Ed ora vediamo Macchia che non ha paura di niente, è il più coraggioso, ma è anche molto

vanitoso. A lui piace molto intagliare zufoli nei rami degli alberi e danzare felice al suono

della propria musica.

Musica flauto



PENNINO: Peter non è ancora tornato, Macchia?

MACCHIA: No, Zufolo, non è ancora tornato

RICCIOLO: vorrei proprio che tornasse

MINGHERLINO: anch‟io vorrei tanto che tornasse, mi manca moltissimo

PENNINO: quando Peter non è qui a proteggerci ho sempre paura dei pirati

MACCHIA: io non ho paura dei pirati. Non ho paura di nulla, ma vorrei proprio che Peter

tornasse per dirci se ha saputo qualcosa di più di Cenerentola

MINGHERLINO: io sono terribilmente preoccupato per Cenerentola. Vedete non so nulla di

mia madre e allora mi fa piacere credere che assomigliava a Cenerentola.





7

Tutti lo scherzano

PENNINO: tutto quello che ricordo di mia madre è che diceva spesso a papà: “ oh come

vorrei avere un libretto degli assegni tutto mio” . Non so cosa sia un libretto degli assegni , ma

mi piacerebbe darne uno alla mia mamma

MACCHIA : mia madre mi amava più di quanto vi amavano le vostre

ZUFOLO : non è vero, non è vero

Urla di disaccordo anche degli altri ragazzi

MACCHIA: Oh sì, certo. Peter ha dovuto trovarvi dei nomi, ma mia madre aveva scritto il

mio sul grembiulino nel quale sono stato perso. “Macchia leggera” è il mio nome

Tutti si gettano battaglieri su di lui perché ogni scusa è buona per far chiasso.

Ma all’improvviso si sente un rumore

Tutti si spaventano

TUTTI: i pirati, i pirati, scappiamo!

Tutti si nascondono.



Musica e ballo “Capitano Uncino” di Bennato( traccia 9)



Musica : Spugna (traccia 10)



(intanto entra Spugna e i pirati lo fanno inciampare)

SPUGNA - Buondì, capitano!

UNCINO - Ci siamo! Giglio Tigrato!

SPUGNA - G… g… g… Giglio Tigrato? Capitano?

UNCINO - La figlia del grande capo indiano: lei sa di sicuro dove si trova Peter Pan.

SPUGNA - Ma … ma… ce lo dirà?

UNCINO - Ma noi riusciremo in un modo o nell‟altro a convincerla! Spugna, ti ordino di

rapire Giglio Tigrato e condurla alla roccia del teschio.

SPUGNA - Oh, caro capitano, non mi sembra molto educato rapire una povera fanciulla

innocente!

UNCINO - (arrabbiato) Educazione? Hai detto educazione? Tuoni e fulmini, fu educato Peter

Pan quando mi tagliò la mano e la gettò al coccodrillo che da allora non fa altro che corrermi

dietro con l‟acquolina in bocca?

SPUGNA - A quest‟ora vi avrebbe già ingoiato se non fosse per quella sveglia che ingoiò

dopo! E che quando lui si avvicina ci mette subito sull‟avviso con il suo tic tac tic tac… (si

sente la sveglia e arriva il coccodrillo. Uncino salta sulle spalle di Spugna)



Musica: canzone e ballo del coccodrillo( traccia 11)



UNCINO - Il coccodrillo !Aiuto! Spugnaaaaa, mandalo via!

SPUGNA - (al coccodrillo) Non ti vergogni a far spaventare il capitano? Sciò, sciò, va via!

Niente ciccia oggi. Sei sordo? Via, vai via, ti ho detto di andartene!

1° PIRATA - (in alto sul pennone) Peter Pan in vista!

UNCINO - E dov‟è?

2° PIRATA - ¾ a bordo.

UNCINO - Per tutti i diavoli, è proprio lui! E con la solita ciurma di mocciosi! Spugna,

raduna la ciurma!

SPUGNA - Subito, capitano. Tutti in coperta! (si sentono dei fischi. Entrano i pirati con il

cannone)

UNCINO - Presto, presto, caricate quel cannone! Da anni aspettavo questo momento! Bene,

miei farabutti, citate a 42.

SPUGNA - Citate a 42.

UNCINO - Alzate a 75.

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SPUGNA - Alzate a 75.

UNCINO - Tre gradi a dritta.

SPUGNA - Tre gradi a dritta.

UNCINO - Pronti a far fuocooooooo.

SPUGNA - Pronti a far fuocoooooo. (sparo e chiusura sipario.



MUSICA: sparo cannone( traccia 12-13-14-15)



MUSICA: Canzone e ballo di DJ Francesco “Capitan Uncino” ( traccia 16)



III scena

In scena PETER, Wendy, Gianni, Michele, i bambini perduti, gli indiani, la tenda degli

indiani e sirene)

WENDY - Oh Peter, è esattamente come l‟avevo sognata! Guarda Gianni, c‟è anche il golfo

delle sirene.

MICHELE : Per giove, e c‟è anche l‟accampamento degli indiani.



Arrivano i bambini

BAMBINI:Peter, Peter finalmente sei arrivato!

PETER salve ragazzi, sono tornato e ci sono grandi novità. Vi presento Gianni, Michele e

Wendy. Wendy farà da mamma a tutti voi e vi racconterà molte fiabe.

Bambini: una mamma, una mamma!



MUSICA cd 2: Canzone e ballo” Viva la mamma” (traccia 1))



MACCHIA sì una mamma! Noi l‟aspettavamo da tempo e abbiamo già costruito una casa per

la nostra mamma

WENDY una casa?

ZUFOLO: sì una bella casetta e noi saremo i tuoi bambini

TUTTI signora Wendy sii nostra madre!

WENDY ma .. sapete .. io sono solo una ragazzina, non ho molta esperienza

TUTTI non importa , non importa abbiamo solo bisogno di una persona dolce e materna

WENDY bene, allora farò del mio meglio





(i bambini si fanno intorno a Wendy e tutti si avvicinano alle sirene)

WENDY - - Oh Peter che meraviglia, le sirene!

PETER: Wendy non farti ingannare dall‟apparenza, sono creature crudeli, cercano di

trascinare ragazzi e ragazze in acqua per annegarli



MUSICA: Canzone e ballo sirene” in fondo al mare”( traccia 2)



SIRENA 1: Ciao Peter

SIRENA 2: Peter sei tornato! Siamo così felici di vederti

SIRENA 3: perché sei stato via così tanto? Raccontaci Peter

SIRENA 1: SI Peter raccontaci una delle tue avventure.

PETER: volete sentire di quella volta che ho tagliato la mano ad Uncino e l‟ho data in pasto al

coccodrillo

SIRENA 3: oh, mi è sempre piaciuta quella

SIRENA 2: anche a me

PETER: mi trovavo sullo scoglio circondato da 40…

WENDY: oh Peter!

9

PETER o 50 pirati

SIRENA 1: chi è lei?

PETER: lei? Oh quella è Wendy

( WENDY SI OFFENDE)

le sirene allungano le braccia cercando di prendere Peter e gli altri

SIRENA 2: una ragazza? Cosa ci fa qui ? e in camicia di notte pure!Vieni cara unisciti a noi

per una nuotata.

WENDY: oh, no! Non sono vestita per

SIRENE: ma devi! insistiamo

WENDY: no, no per favore!

SIRENA 3: troppo buona per noi, eh?

WENDY: Peter, Peter (le sirene ridono di lei, ma ora lei è furiosa)Se osi avvicinarti ancora a

me

PETER: Wendy! Wendy! Si stanno solo divertendo un pochino. Non è vero?ragazze?

SIRENA 2: Si solo questo, stavamo solo tentando di annegarla.

PETER: vedi?

WENDY: Peter andiamo via

PETER : vengo Wendy



MUSICA: “ blu le mille bolle blu” ( traccia 3)



pausa



Iil gruppo si allontana dallo scoglio

MICHELE urlando - Porca l‟oca, il Capitan Uncino e i suoi pirati!(sparo)

PETER: presto dobbiamo fare presto

WENDY:perché Peter?

PETER : Uncino è sulle mie tracce

WENDY ma tu cosa gli hai fatto

PETER io gli ho tagliato la mano destra

WENDY allora adesso non può combattere

PETER oh sì che può! Ha un uncino di ferro al posto della mano e ti aggancia con quella



MUSICA: spari ( traccia 4)



PETER - dobbiamo scappare! presto mettiamoci al sicuro

Tutti fuggono e spariscono



MUSICA che incute paura( traccia 5)



I pirati si preparano a sbarcare

Nell’accampamento Giglio Tigrato è nella tenda

Narratore: sulle tracce dei pirati avanzavano i terribili pellirossa

della tribù dei Piccaninny. I più valorosi erano Piccola Grande

Grossa Pantera, capo valoroso che aveva collezionato un gran

numero di scalpi e Giglio Tigrato, principessa di sangue reale

bellissima.

arrivano Piccola Grande Grossa Pantera e Giglio e gli altri indiani



MUSICA: DANZA Lay ale loya ( traccia 6)



Arrivano gli altri indiani guardano in lontananza e avvisano Giglio

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GUERRIERI : Giglio Tigrato, Giglio Tigrato stanno arrivando i pirati

GIGLIO TIGRATO : presto prepariamoci all‟attacco augh augh

Arrivano i pirati

Bill Jukes: ecco gli indiani presto prendiamo Giglio Tigrato, la bella della tribù dei Moretti.

All‟attacco

I pirati assaltano l’accampamento e rapiscano Giglio

GIGLIO urlando: lasciatemi andare, lasciatemi andare.

Gli altri indiani: lasciatela, lasciatela maledetti.



MUSICA: Arapajo ( traccia 7)



Gli indiani lottano ma i pirati li colpiscono e scappano con Giglio. Gli indiani rimangono

tramortiti al suolo.

GIGLIO: aiuto, aiuto, lasciatemi.

Gli indiani si rialzano



Arrivano da lontano Gianni e Michele

MICHELE: Gianni, hai sentito le urla?

GIANNI: sì, ho sentito e sono molto preoccupato

MICHELE: Andiamo a veder cosa è successo

MICHELE e GIANNI - Certo, andiamo dagli indiani

Gianni e Michele, vanno verso l’accampamento indiano. Gli indiani avanzano

Indiani : ahug, ahug

Gli indiani catturano i bambini e li legano

I bambini si dibattono e gridano: Aiuto, aiuto!

CAPO TORO - Ahug!

BIMBI - Ahug!

CAPO TORO - Da molte lune capo Toro In Piedi combatte con voi. Qualche volta vincere

voi, qualche volta vincere noi!

GIANNI - Questa volta avete vinto voi, ora liberateci.

Michele: sì liberateci!

CAPO TORO - Questa volta io non liberare voi

Gianni e Michele - (ridono) Oh, capo Toro è un mattacchione.

CAPO TORO - Io no mattacchione: dove nascondere voi Giglio Tigrato?

Gianni e Michele - Giglio Tigrato?

GIANNI - Noi non sapere niente di tua figlia!

MICHELE - Io non l‟ho mai vista.

CAPO TORO - Menzogne! Se per tramonto mia figlia non tornare, io scotennare tutti voi

GIANNI e MICHELE: Pietà, Pietà.



MUSICA: Arapajo ( traccia 8 )



Gli indiani portano via Gianni e Michele e escono

nel frattempo, Spugna, Uncino e Giglio Tigrato che è legata, arrivano sull’isola

Peter e Wendy sono sulla montagna

PETER - (sottovoce) Wendy guarda , sta arrivando Uncino, Lo vedi?

Wendy: sì Peter, lo vedo.

UNCINO - E ora … Giglio Tigrato, se mi dite dove si nasconde Peter Pan io vi rimanderò da

vostro padre e… e vi conviene farlo alla svelta, altrimenti l‟alta marea…

WENDY - Oh, che cattivone!

PETER - Aspetta stai a vedere. (con effetto eco) Ehilà marinai d‟acqua dolce. Sono lo spirito

delle acque marine!

11

UNCINO - Hai sentito Spugna?

SPUGNA - È… è… è… uno spirito di… di… di… diabolico!

UNCINO - Vado ad accertarmene, tu resta qui.

Uncino esce

PETER - Pssss, ehi Wendy, stai a vedere! Ora imiterò la voce di Uncino (imitando la voce di

Uncino) Mi senti Spugna?

SPUGNA - Sì, capitano!

PETER - Liberate la principessa e riconducetela alla sua tribù.

Fate presto o infilzerò il mio uncino nelle vostre carcasse (sempre con la voce di Capitan

Uncino)

SPUGNA - Sì, capitano!

Tra sé Molto strano, il capitano dev‟essere impazzito!

Agli altri obbediamo agli ordini del capitano

(Spugna, circondato dagli altri pirati, slega Giglio Tigrato. Nel frattempo torna

Uncino)

UNCINO - Sporco tricheco! Per la trippa di Nettuno, cosa stai facendo?

SPUGNA - Eseguo i vostri ordini, capitano!

UNCINO – Ma quali ordini! Chi ha ordinato di slegarla ?!

Piuttosto principessa, ti decidi sì o no a dirmi dove si nasconde Peter Pan?

GIGLIO TIGRATO - Non ci penso nemmeno, mai, mai e poi mai!

UNCINO: Spugna pensaci tu a farla parlare!

(Uncino, arrabbiato, va via dietro il palco)

PETER - Spugna, è così che obbedisci? Ti ho detto di riportare Giglio Tigrato alla sua tribù!

(imitando la voce di Uncino.

Intanto, Uncino ritorna. Wendy lo vede e avverte Peter)

UNCIN : Peter ti ho scoperto! Ecco chi dava gli ordini al mio posto! Maledetto, ora ti

sistemo!

WENDY – Peter attento! Scappiamo!

Il capitano avanza, Peter e Wendy scendono e corrono intorno al pubblico,seguiti da Uncino,

poi si ritrovano sull’isola e combattono – poi il combattimento si sposta sul ponte)

Musica (traccia 9)



( Dopo qualche minuto si sente il tic tac)

PETER - Allora capitano, non senti niente? Tic tac, tic tac… (Uncino cade dal ponte

inseguito dal coccodrillo)

MUSICA: coccodrillo (traccia 10)



UNCINO - No, no! Aiutoooo, Spugnaaaaa, aiutooooo! Uncino scappa sulla nave

Peter torna sull’isola



WENDY – Peter ora cerchiamo Giglio Tigrato

PETER – sì . Giglio Tigrato, Giglio Tigrato, dove sei?

GIGLIO TIGRATO - (come se stesse annegando) Aiutoooo! Aiutoooo! Sono qui , venite a

liberarmi

Peter e Wendy: Arriviamo

Giglio : Ah , finalmente sono libera, come sono felice



Arriva Capo Toro seguito dagli indiani che tengono Gianni e Michele ancora legati



CAPO TORO: Ahug!

PETER - Ahug! (capo Toro gesticola)

Gianni e Michele cercano di avvicinarsi a Wendy che li raggiunge

12

GIANNI E MICHELE: Wendy finalmente sei arrivata

WENDY – Bambini, cosa sta facendo il capo?

GIANNI - Un discorso a gesti.

MICHELE - E cosa dice?

GIANNI - Dice… Peter Pan… potente guerriero, salvato Giglio Tigrato… e fatto grande capo

Toro In Piedi molto allegrissimo…Io liberare i bambini (gli indiani slegano Gianni e

Michele)

e io fare Peter Pan grande capo! (mette le penne in testa a Peter) Tu, ora, giovane Aquila

Volante…

TUTTI - Urrà, urrà per grande capo… urrà, urrà per grande capo!



MUSICA: DANZA Lay ale loya ( traccia 11)



Gli indiani se ne vanno

Arrivano i bambini perduti

PENNINO: finalmente siete tutti qui!

TUTTI: evviva, evviva

PENNINO: Wendy, adesso vogliamo la storia che hai promesso di raccontarci

WENDY: bene, c‟era una volta un signore

RICCIOLO: avrei preferito una signora

MACCHIA: avrei preferito un topo bianco

Wendy: silenzio! C‟era anche una signora, il signor e la signora Darling

GIANNI: li conoscevo

WENDY: erano sposati e avevano…

MACCHIA: tre topi bianchi

WENDY: ma no, avevano tre bambini. Dunque, quei tre bambini avevano una fedele

governante che si chiamava Nana

ZUFOLO: che buffo nome

WENDY . un giorno però il signor Darling si era arrabbiato con Nana e l‟aveva incatenata in

giardino, così tutti i bambini volarono via. Volarono fino al Paese che non c‟è, dove ci sono i

bambini perduti

RICCIOLO : è proprio quello che pensavo avrebbero fatto

MACCHIA: oh Wendy, uno di quei bambini si chiamava Macchia?

WENDY: sì, si chiamava così

MACCHIA: felice Sono in una storia! Sono in una storia!

WENDY: adesso voglio che pensiate a come si sono dovuti sentire quei poveri genitori

quando i loro bambini sono volati via

ZUFOLO : è terribilmente triste

WENDY: sì è vero, però, devo dirvi una cosa: quei bambini sapevano che la loro mamma

avrebbe sempre lasciato la finestra aperta per loro perchè potessero volare di nuovo verso casa

ZUFOLO: sono tornati indietro?

WENDY: sì sono ritornati e la felicità dei loro genitori non si può descrivere

PETER: sciocchezze! Wendy, ti sbagli sulle madri!. Anch‟io la pensavo come te sulla

finestra, così sono stato via per molto tempo, poi sono tornato, ma la finestra era sbarrata,

perché mia madre mi aveva completamente dimenticato e c‟ era un altro bambino appena nato

che dormiva nel mio letto

GIANNI: Wendy torniamo indietro

WENDY: Peter, sei sicuro che le madri siano così!

PETER: sì sono proprio così

WENDY: Gianni, Michele venite, dobbiamo andare (li stringe a sé)

RICCIOLO: non ci lascerai Wendy?

WENDY: devo. Peter vuoi preparare tutto il necessario

13

PETER: se lo desideri

I ragazzi perduti si accalcano minacciosi attorno a Wendy, tranne Zufolo

MINGHERLINO: non ti lasciamo andare

WENDY: Macchia aiutami tu

MACCHIA : sono solo Macchia e nessuno si cura di me, ma farò sputare sangue al primo che

fa qualcosa di male a Wendy

PETER: Wendy, allora sei proprio decisa ad andare via

WENDY: sì Peter

PETER: bene allora ti guiderà Trilly. Trilly, trilly, dove sei?

Trilly non giunge

PETER: dove si sarà cacciata, allora se Trilly non arriva avvertirò i pellirossi perché vi

guidino

Peter esce

WENDY ai bambini cari se verrete tutti con me sono certa che riuscirò a convincere mio

padre e mia madre ad adottarvi

PENNINO : ma non penseranno che siamo troppi

WENDY : oh no, saranno felici

TUTTI. D‟accordo veniamo

PETER rientrando: è tutto a posto gli indiani vi indicheranno la via

WENDY: Peter vieni anche tu con noi

PETER: no Wendy, non verrò

BAMBINI: Peter vieni con noi, vieni con noi

PETER : no bambini, io voglio rimanere per sempre un bambino e divertirmi

I bambini protestano e piangono

PETER: su adesso basta con i singhiozzi e gli strepiti. Presto andate, addio

WENDY : Peter addio, non ti dimenticherò mai, ah mi dimenticavo , ecco la tua medicina,

ricordati di prenderla.Wendy dà a Peter una bottiglietta con la medicina e Peter la appende

all’albero

PETER : non me ne dimenticherò, addio

Tutti escono

MUSICA:traccia 12



Narratore:Nel frattempo, Capitan Uncino, Spugna e i pirati

avevano rapito Trilly e l’avevano portata sulla nave. (In scena Trilly, i

pirati, Uncino e la nave dei pirati.



UNCINO - Allora, bella fatina, finalmente vi abbiamo presa. E ora diteci dove si trova il

nascondiglio di Peter

(Trilly piange) Oh… piangete! maledetta

(Trilly, gesticolando, fa capire che lei lo sa)

Come dite? Non lo sapete. Ebbene ne va della vostra vita, indicatemi subito il nascondiglio di

quel furfante. (Trilly, in punta di piedi, muovendosi su una cartina, indica la strada)

Ah, finalmente vi siete decisa, bene, allora, muovendosi da punta Gamba Di Legno 40 gradi

ad ovest dalla trappola del guercio…

SPUGNA - Del guercio?

UNCINO - Certo, certo… Quindi il fiume del cocco, poi da nord a nord-ovest 1… 2… 3…

suuu, avanti… oh, l‟albero dell‟impiccato. È da lì che si entra nel suo nascondiglio? Grazie,

grazie mia cara, grazie di cuore.

Intanto Trilly riesce a scappare, va sul ponte e fugge

Spugna: Capitano, Trilly è scappata

UNCINO: maledizione, forza inseguiamola e prepariamoci all‟attacco.

Musica

14

Narratore: i pirati sbarcano sull’isola e incontrano i guerrieri e i

tre fratelli

Si scatena una terribile lotta. Alla fine quasi tutti gli indiani

vengono uccisi e Wendy, Gianni, Michele e i bambini perduti

vengono rapiti dai pirati.

Uncino prima di salire sulla nave, vedendo la bottiglia della

medicina di Peter, la avvelena con un potente intruglio. Intanto

Trilly vede tutta la scena e corre da Peter per avvertirlo



TRILLY : si muove velocissima e agitata

PETER: arrivando Trilly dov‟eri finita? E perché ti agiti tanto

Trilly si muove per spiegare

PETER: cosa? I pellirossa sono stati sconfitti? Wendy e i ragazzi catturati dai pirati? La devo

salvare, sì, la salverò!

Trilly va vicino alla medicina e si agita e grida

PETER: perché gridi, è solo la mia medicina: avvelenata? Chi può averla avvelenata? Ho

promesso a Wendy di prenderla e lo farò

Trilly beve la medicina

PETER :perché hai bevuto la mia medicina?

Trilly svolazza in modo strano

Ora capisco, era veramente avvelenata e tu l‟hai bevuta per salvarmi la vita, Trilly, cara Trilly

, allora morirai?

Come cara, cosa dici? Al pubblico dice che potrebbe stare di nuovo bene se i bambini

credessero nelle fate

Ma allora dobbiamo aiutarla

Alziamo tutti, battiamo le mani e gridiamo forte

NOI CREDIAMO NELLE FATE

Più forte

NOI CREDIAMO NELLE FATE

NOI CREDIAMO NELLE FATE

PETER Oh grazie, grazie , l‟abbiamo salvata

E adesso andiamo a salvare Wendy e gli altri



(si sentono Wendy, Michele e Gianni con i bambini che urlano. Rientrano tutti in scena con

tutti legati. )

UNCINO - Allora a noi. Cosa scegliete, l‟ingaggio o il grande viaggio? (indicando il mare)

WENDY - Capitan Uncino, noi non saremo mai dei vostri.

UNCINO - A piacer vostro… prima le signore…

WENDY - Addio Michele… sii forte, Gianni. (saluta tutti)

GIANNI - Farò del mio meglio.

MICHELE - Addio. (piangendo)

TUTTI - Addio.

1° PIRATA - Finiamola con questo strazio! (Wendy va sul bordo del palco per buttarsi.

MUSICA: Rollio di tamburi( traccia 13)

Tutti i bambini sono disperati. Un fischio e Wendy si butta a mare)

SPUGNA - Ooooh, capitano… non ha fatto pluft!

2° PIRATA - Non un grido.

3° PIRATA - Non un‟onda capitano…

UNCINO - Questo è un sortilegio.

1° PIRATA - Non un tonfo.



15

2° PIRATA - Non si è sentito niente.

1° PIRATA - Questa nave è stregata!

3° PIRATA - Niente pluf, caaapitano.

UNCINO - Allora, vuoi proprio sentire il pluf,? (lo butta in mare)

Adesso, avanti il prossimo!

(con un salto, Peter entra in scena)

PETER - Sarai tu il prossimo! Ci finirai tu in mare! Dì le tue preghiere, Uncino! Vieni, ti

sistemo io

(i bambini vedono Peter e cominciano a far festa)

UNCINO - Maledetto. Misurarti con me da uomo ad uomo.

PETER - Combatterò con te da uomo a uomo, con una mano legata dietro la schiena!

UNCINO - Sei sicuro?

WENDY - No, no, Peter no!

PETER - Hai la mia parola Uncino. (comincia il duello. I bambini da un lato e i pirati

dall’altro. Ad un certo punto, Peter spinge Uncino sul bordo del ponte dove si trova il

coccodrillo. Uncino è in bilico)

UNCINO - Ti prego, non farmi morire.

PETER - E va bene, se dichiari di essere un baccalà.

UNCINO - (con vergogna) Sono un baccalà.

PETER - Più forte.

UNCINO - Sono un baccalà! (Peter si gira verso i bambini che fanno festa e Uncino tenta di

colpirlo alle spalle)

WENDY - Peteeeeer! (Peter si volta, prende il cappello di Uncino e con un calcio lo fa

cadere giù dal palco e dopo di lui tutti i pirati si mettono il cappello)

Il coccodrillo insegue uncino

MUSICA: coccodrillo traccia 10

Uncino: aiuto, aiuto



PETER - Tutti ai vostri posti, dobbiamo salpare.

WENDY - Ma… Peter… Oh scusi, ammiraglio, posso chiedervi dove siamo diretti?

PETER - A Londra, signora.

WENDY - Ohhhh, Peter… Gianni, Michele… andiamo a casa.

PETER - Manovrate l‟argano, salpate l‟ancoraaaa, polvere di fata! (Trilly cosparge tutti con

la polvere.



MUSICA: traccia 14



V scena

Nella casa

Nana è distesa, la finestra è spalancata, entra la sig.ra Darling. I pigiami dei bambini sono in

evidenza

MARIA: Nana, vedo che hai di nuovo sistemato i pigiami dei miei bambini. Oh Nana, ma non

capisci, non torneranno più! Poveri i miei bambini

Arriva il sig. Darling

MARIA : ciao caro, sei tornato, come è andata oggi

GIORGIO: sono stanchissimo, penso che me ne andrò subito a letto. Andandosene Cara

chiudi la finestra per favore, c‟ è corrente.

MARIA:Giorgio lo sai che non devi mai chiedermelo. La finestra deve rimanere aperta per i

nostri figli, deve rimanere sempre aperta.

Oh i miei poveri bambini.

i due se ne vanno seguiti da Nana

intanto entrano dalla finestra i tre fratelli

16

MICHELE: guardandosi intorno:credo di essere già stato qui prima d‟ora

GIANNI : è casa tua, stupido

WENDY. Michele guarda il tuo vecchio letto

MICHELE : l‟avevo dimenticato

WENDY: su bambini, mettiamoci tutti a letto a riposare, è stato un viaggio faticoso

I tre vanno nei loro letti.

Rientra la madre e rimane basita

MARIA: quando sogno vedo sempre i miei bambini nei loro letti ma ora sogno sveglia,

eppure li vedo lo stesso.

Si siede impossibile, i miei bambini non li rivedrò mai più

WENDY: mamma

MARIA: questa è Wendy

GIANNI E MICHELE: mamma, mamma

MARIA: questi sono Gianni e Michele, loro mi chiamano, ma solo nei miei sogni

TUTTI: mamma, siamo noi siamo tornati

MARIA : oh bambini, miei adorati bambini, Giorgio vieni presto, i nostri figli sono tornati

Arriva Giorgio seguito da Nana che abbaia. Tutti si abbracciano

MARIA: oh bambini miei, ma dove siete stati?

WENDY - siamo stati sull‟isola che non c‟è! Sai mammina, è stato davvero straordinario: le

sirene, Peter Pan,, Capitan Uncino, gli indiani … poi siamo stati anche rapiti…

GIORGIO - Rapiti?

WENDY - Io… io però sapevo che Peter Pan ci avrebbe salvati…

Entrano i bambini perduti dalla finestra

GIORGIO : e loro chi sono

WENDY: papà, loro sono i bambini perduti che abbiamo incontrato sull‟isola. Possiamo

adottarli? Per piacere, mamma, papà possiamo adottarli

GIANNI E MICHELE : sì, possiamo tenerli sempre con noi

Nana abbaia

MARIA: va bene, va bene, ora, però è meglio chiudere la finestra!va alla finestra e la chiude.



MUSICA:ogni favola è un gioco( traccia 15)



SIPARIO

MUSICA: Peter Pan (traccia 16) presentazione attori









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