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OCCIDENTE N°54 - 21/12/2011

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OCCIDENTE N°54 - 21/12/2011 Powered By Docstoc
					    *-Nonostante Monti, nonostante tutto, mille Auguri ai nostri Lettori *
      Nonostante                                                 Lettori-



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                commenti-opinioni –immagini /
/informazioni- commenti
                 commenti-
/ informazioni - commenti opinioni –immagini /
“

“Se l’Occidente si alza per difendersi, sotto un altro nome, con un altro viso e con
niente che sia la proiezione del Passato, rinascerà l’Ordine di Sparta.” -M Bardèche-

                        n° 54------------21 Dicembre 2011
Palermo-----------------n° 54

                                                    E’un Natale amaro, dobbiamo dirlo,          Quel che sta accadendo in Italia ed
                                                    e ci duole doverlo ammettere. Un            in Europa ha come insieme di eventi
                                                    Natale che arriva in un’Italia              il Valore di uno Snodo storico.
                                                    crepuscolare che deve constatare, a         Probabilmente questo verrà
                                                    carissimo prezzo, la fine di alcuni miti    riconosciuto quando se ne vedranno
                                                    che da tempo tenevano bravamente il         gli effetti ultimi . La grande Crisi
                                                    campo. Il berlusconismo non solo ha
                                                                                                finanziaria che, partendo dagli Usa,
                                                    incassato una sconfitta politica
                                                    oggettiva, ma, lontano dai luccichii                        vecchio Continente
                                                                                                ha investito il vecc
                                                    delle stanze del potere, ha perso il suo    come un tornado è l’equivalente del
                                                                                                processo di disgregazione che colpì i
                                                    smalto,la sua capacità di richiamo e
                                                    contagio. Perché alla prova dei fatti,      regimi comunisti dell’Europa dell’Est
                                                    non solo non è riuscito a cambiare il       e che culminò con la caduta del Muro
                                                    volto della vecchia politica, ma ne ha      di Berlino nel 1989 ed il Gran Forfait
                                                    ricircuitato taluni degli aspetti           della Casa Madre moscovita. Oggi
                                                                                                               rallenty, al crollo del
                                                                                                assistiamo, al ral
                                                    peggiori e col suo ipocrita ottimismo
                                                    s’è limitato a nascondere agli Italiani     mondo “liberal”, al fallimento
                                                    la gravità della nostra situazione          evidente e tragico dei suoi
                                                                                                presupposti teorici di “libertà”
                                                    finanziaria, altro mito fondante del
                                                    liberalismo rampante di ritorno. Già,       assoluta sul terreno di commerci,
                                                    è crollato di schianto il mito bugiardo     valuta e finanza che hanno portato
                                                                                                ad un insostenibile impoverimento
                                                    dello Sviluppo senza fine, l’idea
                                                    strampalata ma fascinosa che si fosse       generalizzato e, dall’altro lato, alla
                                                    imboccato quel viale radioso della          concentrazione delle ricchezze e del
                                                                                                potere nelle mani di pochi oligarchi,
                                                    storia in cui “si può andare solo
                                                    avanti”. Un’idea che ormai “correva”        non “responsabili” formalmente delle
                                                    in un clima di ebete sonnambulismo          regole della convivenza sociale, ma di
                                                                                                fatto Registi della vita di interi
                                                    collettivo e che oggi crolla dinanzi al
                                                    colpo di maglio della Manovra del           popoli. Un Capovolgimento
                                                    “Governo Tecnico” che torna a               sostanziale di tutta la cultura politica
                                                                                                ch pur riconoscendo il”peso” degli
                                                                                                che,
                                                    proiettare sui nostri schermi una
                                                    sorta di film neorealista in bianco e       interessi materiali e della logica del
..Ce la faremo, ce la                               nero con immagini di ristrettezze e         Profitto, riconosceva, dava per
                                                                                                acquisito il Primato dei Valori civili e
faremo anche stavolta                               “passi indietro” spesso crudeli ove si
                                                    pensi che il maglio della super-            morali. Oggi si prende atto, tutti, chi
                                                    manovra si abbatte su nuclei familiari      dolorosamente, chi con stupore, che i
                                                                                                mitici Poteri Forti sono venuti a
                                                    che già veleggiavano ai confini delle
                                                    “nuove povertà”. E’ un Natale amaro,        galla, sono usciti da dietro le quinte e
                                                    da fine delle illusioni...il Bipolarismo,   dettano scopertamente le loro leggi di
                                                                                                ferro mettendo in chiaro che la
                                                    “il nuovo che avanza”, la Chiarezza
                                                    delle linee, i programmi, i leaders                                          può
                                                                                                cosiddetta classe politica non p che
                                                    carismatici, il grande Cambiamento                             economiciste che
                                                                                                obbedire a Leggi economi
                                                                                                aveva accettato come “sacre”. Oggi
                                                    del costume, il Rinnovamento dello
                                                    Stato…via, tutto nella carbonaia,           banche ed Agenzie di rating emettono
                                                    nella cesta della paccottiglia, come        sentenze sugli Stati ed i Governi,
                                                                                                danno i voti, promuovono, bocciano,
                                                    l’elisir magico dell’Eterna
                                                    Giovinezza; il Governo Tecnico, con         impongono “ripassi” ed esami di
                                                    ogni evidenza sta facendo alla luce del     riparazione. Sono in cattedra. Una
                                                                                                specie di Incubo materializzato. La
                                                    sole quel “lavoro sporco” che la classe
                                                    politica non osava nemmeno                  negazione assoluta di un qualunque
                                                    nominare. Il paese dei Balocchi s’è         Umanesimo. Una catastrofe civile. Ed
                                                                                                i popoli d’Europa se ne stanno
                                                    dissolto, sgranato nell’impatto con la
                                                    realtà. L’unico Augurio possibile è         accorgendo, ne stanno prendendo
                                                    che questo Risveglio amaro ci insegni       coscienza. Così, tra un giorno, un
                                                                                                mese, qualche anno vedremo cadere
                                                    Qualcosa. A diffidare di più, ad
                                                    esempio, dei Ciarlatani che                 anche il Muro del titanismo
                                                    promettendo Paradisi futuri in terra,         eo-capitalista che voleva
                                                                                                neo
                                                                                                salvare il mondo ed invece
                                                    ci hanno procurato, invece, un
                                                    concretissimo presente d’Inferno.            lo ha ridotto in catene.
                                                                   Il rigore poteva essere fatto
                                                             riducendo la spesa pubblica. La
                                                         manovra é troppo sbilanciata dal lato
                                                            delle tasse e priva di altre cose che
                                                         dovevano esserci. Sulla crescita non ci
                                                           siamo. E' molto probabile che ci sia
                                                          perfino un'altra manovra. Anche se
                                                          sarebbe ingiusto farla.. Il giudizio su
                                                         un Governo, in questa fase in Europa,
                                                        lo danno "l'Europa o i mercati dopo la
                                                           manovra? Oggi purtroppo contano
                                                        molto più i mercati che l'Europa, e non
                                                             risulta che tutti questi effetti sui
                                                        mercati ci siano stati. Va proprio male.            “E’ normale che le Banche
                                                                                                           mantengano un filo di rapporti
                                 Le prossime elezioni saranno una svolta epocale. E gli
                                                                                                                col mondo politico”
                                 Italiani restituiranno Cicoria e Cicuta con gli interessi.




                                       *Se pur lo zar di tutte le Russie Wladimir Put che poi
                                                                                      Putin
                                                         contestazioni,
fa rima con Stalin, deve subire una mezza rivolta e le contestazioni vuol dir davvero che si stan
                                               i
facendo tempi duri per gli oligarchi, i boiardi e i potentati. Così mentre il curatore fallimentare
Monti ci somministra la sua antichissima "cicuta", due fedelissime cortigiane meneghine
                 oramai
abbandonano l'oramai barcollante ed insicuro pdl.pdl..
                                  sto
 Nel bel mezzo del trambusto e dello sconquasso generale, Silvio si mette ad
alzar la voce, ma le sue sembrano proprio "urla dal silenzio". Per chiosare il cinema ed il
                                       efania
celebre Clint Eastwood, quella di Stefania Craxi e Letizia Moratti fuggitive, assomiglia cosi
                       traz".Nell'occasione
tanto a "fuga da Alcatraz".Nell'occasione liturgica e rituale del nuovo libro cafonal di Bruno
Vespa, gran socio in affari di Silvio Berlusconi, l'ex premier ci prova nuovnuovamente a darsi un
                                                                                        ben
tono serio e minaccioso, forse smarrito ed offeso per la dipartita del suo Bossi b amato.
Purtroppo adesso dentro il pdl intero c'è aria di traslochi verso la divina terra promessa, il
"rifugium peccatorum" di Passera e Pierfurby. Migrazioni italiche veramente ad hoc.
                   i
Se in pochi giorni appena è crollata la fiducia popolare nel premier Mario Monti, figuriamoci
cosa succederà a breve, quando nel 2012 sarà costretto ad approntare una manovra ulteriore e
necessaria. Il tandem B&B reciterà la padana sceneggiata come d'essere stati per 10 anni alla
                        ani
dura opposizione, Bersani e la Bindi come al s solito faranno finta di cascare dalle nuvole. Però ci
                            nti:
sono anche aspetti consolanti: forse se si vota il prode Papi candiderà Lele Mora e don Verzè, e
                                            amigerata
magari avremo il Marrazzo Piero nella famigerata soap dell'isola famosa. Intanto il problema
che pare più impellente, è che questa cacchio di funesta previsione MAYA per il prossimo
natale, comincia perbacco ad avere un senso.
p                                                                          luigi cardarelli


                             Non regge la leggenda dei “Tecnici” incontaminati e Puri




                               Questa è una nuova fase politica, si diceva successivamente alla
nomina dell’attuale Presidente del Consiglio: come no? Una nuova fase politica, dove le scelte
                                                   es
politiche sono dettate dalle banche, dalle lobbies che pretendono di poter perpetrare i propri
comodi puramente egoistici, scelte fatte dai grossi gruppi finanziari internazionali e dai grossi
investitori esteri. Sono loro che hanno in mano le sorti di questo Paese, dell’EU e degli altri Paesi
democratici. Sono le banche i nuovi tiranni del XXI secolo. Oramai è evidente a tutti che siano le
banche a dettare l’agenda politica, e non solo in Italia.. SSecondo i calcoli di Manfred Bergmann,
direttore per la tassazione presso la Commissione europea, con una semplice aliquota dello 0,1%
                                                            derivati
sullo scambio di obbligazioni e azioni e dello 0,01% sui derivat entrerebbero nelle casse europee
                     ,
57 miliardi di euro, con una netta riduzione dei contributi che i singoli stati versano alla UE: nel
caso dell’Italia questo comporterebbe un risparmio di circa 6 miliardi di euro. Queste scelte
                               one
porterebbero ad una riduzione delle imposte sui cittadini ed allo stesso tempo si ridurrebbero le
                                       e
speculazioni sui mercati. Il direttore della BCE si dice contrario. Intuitivo che invece i cittadini,
                                                                                        parte
a differenza del più alto grado della BCE, sarebbero d’accordo a far pagare una pa della crisi
anche agli speculatori finanziari che si arricchiscono velocemente e spregiudicatamente sulla
loro pelle. L’odio verso l’attuale classe politico-partitica non è mai stato così alto ed un voto di
                                               oni                 altissima.
protesta e/o l’astensione alla prossime elezioni si preannuncia altissima Siamo governati da
tecnici, che dicono di agire sotto il ricatto degli spread e delle borse, tecnici che impongono tagli
e sacrifici in nome del mercato insomma. Una nuova classe apolitica dicono in TV e sui giornali,
          zionata
ma condizionata nelle scelte dalle lobby bancarie e finanziarie, che impediscono le tasse sugli
enormi guadagni derivati dalle transazioni fiscali (che
m vivono di stipendio) e impediscono la cancellazionenon sono di certo alla portata di coloro
che                                                                       fiscali dove vengono riciclati
                                                            dei paradisi fi
                                    .
i soldi sporchi e sottratti al fisco. Una classe di “Tecnici”, però, messa in Trono dalla più che
mediocre “politichetta” italiana. E dalla sua viltà.
                               Negli ultimi anni della sua vita D’Annunzio sognò
                              una ripresa rivoluzionaria del Fascismo, una nuova
                               Marcia su Fiume per riconquistare la Dalmazia…




                                                                     -di Alberto Cavalcanti-

                              Negli ultimi tre anni della sua vita Gabriele D' Annunzio patì al
                                        controllo             alle
Vittoriale una condizione di semi-controllo che portò a estreme conseguenze il suo stato di
                                       vvento
cattività politica che durava dall' avvento del fascismo. Documenti inediti e sorprendenti gettano
nuova luce sulla vigilanza che Mussolini volle calare sul famoso ed ingombrante"comandante",
mai interamente assertivo col regime nella sua indipendenza intellettuale.
                                                                                della
L' iniziativa, segretissima, venne adottata nell' estate del 1935, alla vigilia del guerra d' Etiopia,
dopo che il Vate aveva espresso il proprio dissenso sull' avventura coloniale africana, giungendo
                                  egionari
persino a dissuadere i suoi fidi legionari dall' arruolarsi come combattenti volontari.
                                         ezione     poeta-soldato, decise di istituire una sorveglianza
Il Duce, allarmato dalla possibile defezione del poeta
«di partito» che si sarebbe dovuta sommare alle altre già attive da a   anni e coordinate dal l'uomo di
                                               refetto
riferimento del partito al Vittoriale, il prefetto Giovanni Rizzo, che D' Annunzio chiamava
«occhiuto carceriere».
Il segretario del Pnf, Achille Starace, affidò il supercontrollo censorio della cittadella gardesana
                                                    sue
al federale di Brescia, Giovanni Comini. Nelle su carte inedite, quest' ultimo rivela che Starace
                                avagliare
gli chiese apertamente di imbavagliare il Vate: «Con parole contorte, ma comprensibili - scrive
Comini -, accennò al continuo progredire della decadenza fisica del Coma      Comandante, che poteva
condurlo verso una pericolosa incapacità di intendere con disastrose conseguenze anche sul piano
politico».
Insomma, si trattava di far discendere su D' Annunzio l' ombra di una incipiente semi-infermità
mentale, in modo da predisporre per tempo una iniziativa di interdizione, magari attraverso
qualche forma di tutela medica e giuridica del senescente.
                          o
Il federale Comini poco si prestò a questa possibile manovra, perché rivelò allo stesso poeta l'
                                                                           amicizia e gratificazioni che
incarico che aveva ricevuto, ricevendo così da parte dell' interessato amici
pochi altri poterono ottenere. Ciononostante, la vig    vigilanza «di partito» procedette inesorabile,
come dimostra l' episodio che si riscontra nei nuovi documenti.
                                          io
Nel novembre del 1937, D' Annunzio fornì una delle ultime prove del suo temperamento
indomabile. Alcuni giorni prima del suo previsto dis     discorso d' investitura quale presidente dell'
Accademia d' Italia, il Vate volle fare le «prove generali». Un pomeriggio, a sorpresa, i              il   E dicevano che la Presidenza non
Comandante si affacciò a una finestra della Prioria, in mezzo a due giov  giovani bionde sorridenti. E,
alla presenza anche di alcuni turisti ammessi all' int  interno del Vittoriale, pronunciò un discorso        ha un suo peso determinante…
                                     a
veemente contro la politica estera filojugoslava del regime. D' Annunzio si scagliò contro «la
                     tri
vanagloria dei nostri politicanti» e annunciò di voler assumere personalmente l' iniziativa della
conquista della Dalmazia, terra ancora irredenta. Così concluse il suo «      «canto del cigno»: «Sono
sempre più solo e sempre più sdegnato, ma so         sono certo che nei nostri cuori non è spenta
                                                    Patria.
l' ansia del sempre più glorioso divenire della Patr Oggi a voi dico che ho scritto alla Maestà
del re firmandomi Duca di Ragusa e Principe di tutto l' Adriatico. Questo dirò a Roma nel mio
discorso alla Reale Accademia d' Italia. Con le armi nel prossimo autunno saremo a Ragusa. Vi
dò un buon arrivederci».
                                                  tarace,
L' imprevista esternazione gettò nel panico Starace, che davvero temeva una «piazzata» romana
                                                  Soltanto
del poeta, magari davanti a Palazzo Venezia. Soltan l' abile intervento del medico personale del
Vate, il dottor Antonio Duse, riuscì a evitare il peggio. Il luminare, infatti, appr  appresi i progetti
bellicosi dell' illustre paziente, gli prescrisse due settimane di assoluto riposo, dietro il
pretesto di un improvviso peggioramento delle sue condizioni di salute. Così il poeta-soldato
rinunciò al viaggio romano, accontentandosi di inviare un messaggio per l' inaugurazione dell'
anno accademico.
D' Annunzio morì il 1º marzo 1938 e viene da chiedersi quale sar   sarebbe stato il suo destino se fosse
                                                        guerriero
sopravvissuto soltanto di pochissimi anni...l'animo guerrier l'indole eroica, la fedeltà agli ideali
                       .e                                  continuamente irradiati di nuove azioni di
del fascismo che fu..e che abbisognavano di essere continuam
nuove iniziative "forti" che in un periodo delicato..la "realpolitik" mussoliniana n        non poteva
tollerare..visti gli equilibri cosi instabili di quegli anni..da qui il controllo censorio..che mio                    Ici voilà !
                                            personalità contagiante del Vate..una storia che non tutti
prozio disattese in parte infatuato dalla persona
conoscono e che ora riemerge dalle ceneri della storia.


                                           Un classico: il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno? il
                                           calo di consensi (dal 65%) al governo Monti è una disfatta
                                           dei professori, o è un successo visto che il sondaggio di
                                           Demopolis si è svolto all’indomani dell’approvazione del
                                                    Salva-Italia”, sull’onda emotiva suscitata dalla
                                           “decreto Salva
                                           tassa sulla casa e l’aggiustamento delle pensioni? Un cosa
                                           è certa, però : questo Sondaggio (in discesa) arriva
                                                                                                              Al momento culminante…un bel
                                           quando ancora gli Italiani non hanno dovuto metter mano            Coniglione fuori dal cilindro ed è
                                           al portafogli. Sarà interessante vedere…DOPO !                     FATTA!...Il Pubblico applaude
  Furto con         Detenzione e         Sfruttamento       Il governo dei tecnici
   scasso-
   scasso-         spaccio di droga      prostituzione       ha deciso due cose.
     anni!
   2 anni!           18 mesi !!!               rissa:
                                             e rissa:
                   Subito FUORI         2 anni e mezzo !
                                                            La prima è di
   -1 con                                                   Aumentare le tasse a
                         con                -1,5 con
 Monty-
 Monty-Card                               Monty Card         noi che lavoriamo, la seconda
                     Monty-
                     Monty-Card
                                                            è di abbassare la pena a chi ha
                                                              rubato e a criminali di vario
                                                                genere. Dicono: le carceri
                                                             erano affollate, qualche cosa
                                                             andava fatto. Giusto, ma sono
                                                               affollati anche gli incubi di
                                                            pensionati, proprietari di casa
                                                             e automobilisti alle prese con
                                                                rincari e vessazioni che ti
                                                                fanno sparire un mese di
                                                              stipendio all’anno. Possibile
                                                              che il governo di emergenza
                                                                   che doveva varare la
                                                              liberalizzazione economica,
                                                                l’unica libertà l’ha data ai
                                                                       delinquenti.



                                              Dal 1° gennaio 2012 inizierà, con la scusa della
                                                                     furbetti,
                                         guerra senza quartiere ai furbetti il controllo più
                                             rigido sui nostri conti : il segreto bancario,
                                      semplicemente, non esisterà più: i titoli che abbiamo
                                       in banca e tutte le operazioni sopra i mille euro, per
abba                                    l'Erario, saranno a portata di mano. A spiare sarà
                                                    maxi-computer da un milione di miliardi
                                      Serpico: un maxi
                                          di byte di memoria che funzionerà per 24 ore al
                                       giorno, sette giorni su sette. Mario monti spera, con
                                           Serpico, di svoltare definitivamente nella lotta
                                          'evasione
                                      all'evasione fiscale. L'obiettivo è utilizzare le 22mila
                                        informazioni al secondo che transitano nel cervello
                                          della macchina per recuperare parte dell'evaso
                                      annuo. Come DEMOCRAZIA non c’è proprio male.                    L’aperitivo di Tecnici e Managers


                                  Stefania Craxi, ex “falco” del PdL, lascia il partito del
                                  Cavaliere e scopre (adesso) che era poco collegiale…


                               La Barca del Cavaliere
                               manifesta falle…
                               e le topine scappano….
                                  Stefania Craxi, già bollata come “ingrata” (al Cavaliere
decisamente con le donne NON va bene!) ha abbandonato il PdL nel momento delle
            Stefania
“avversità”Stefania ha rimproverato all’amico Silvio dalla rottura con Veronica, lo stile di vita,
il linguaggio licenzioso, il dominio “pesante” esercitato sul partito e, infine, “l’indegna ricerca
                                                                             Finish.
dei responsabili” per tappare le falle provocate dall’uscita di Gianfranco Fini Una scelta che
                                                                                        Fini,
non ha mai condiviso ed ancora oggi critica. “Si doveva tentare una mediazione con Fini invece
                                                                   responsabili”.Stefania contesta
abbiamo perso elettorato con quello schifo del reclutamento dei responsabili”.
tanto altro all’ex premier, senza peli sulla lingua: “Ha detto che assumerà poteri straordinari,
che diventa il Lord protettore. Ho aspettato venti gio
                                                   giorni”, confessa, che qualche dirigente
ponesse un interrogativo su questa questione. Ci saranno il congresso, un segretario, ma
Berlusconi continuerà a comandare”. Poi il quesito cruciale: “Quale organo ha deciso tutto
                                         a                                   perso
questo? È normale un partito che non sa fare a meno di un leader che ha pers un terzo del suo
elettorato?” Infine, uno sguardo impietoso all’indietro: “Da un anno il governo non faceva più
nulla, prevaleva l’ossessione della giustizia e degli scandali”. Contestazione aspra, senza sconti.
Però a dirla tutta, decisamente tardiva. Anche e soprattutto perché viene da chiedersi da quale
IperUranio la figlia di Craxi abbia osservato finora la vita politica italiana. Forse lei sola non
s’era accorta di Cosa fosse Forza Italia prima ed il PdL dopo ? A  Altro che “Lord Protettore” ! Il
Cavaliere è sempre stato il Proprietario Unico del suo partito. Altrimenti chi altri avrebbe
cooptato come deputato una figlia di Bettino Craxi ? “Quale Organo” l’avrebbe mai deciso a
regolare maggioranza ? E CHI mai oserà , oggi e domani, ripresentarla come candidata?

				
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posted:12/20/2011
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Description: Settimanale di formazione e controinformazione. Missione: Informazione, Formazione, Dibattiti, Cultura.