Trainspotting - Un film di Danny Boyle.
Con Ewan McGregor, Robert Carlyle, Ewen
Bremner, Kelly MacDonald, Jonny Lee
Miller, Kevin McKidd, Peter Mullan, James
Cosmo. Genere Drammatico, colore 94
minuti. - Produzione Gran Bretagna 1996
Tratto dall'omonimo romanzo (1993) di Irvine
Welsh sceneggiato da John Hodge. Ambientato in
una zona suburbana di Edimburgo, è la storia del
tossicomane Mark e della sua banda di amici:
brutti, sporchi, cattivi e ladri, ma nella loro
insolenza ribalda suscitano pena e simpatia, più che
paura, orrore o schifo. È il 1° film che in modo
esplicito racconta una storia di drogati dal loro
punto di vista. Il contesto non è abbellito. Il giovane
D. Boyle e il suo sceneggiatore Hodge non hanno
pregiudizi nel raccontarli, come non offrono alibi
alla loro inerte deriva autodistruttiva. A livello
figurativo, il direttore della fotografia Brian Tufano e lo scenografo Kave Queen si sono ispirati ai
quadri di Francis Bacon, con la loro allucinata mescolanza di realtà e fantasia, ma anche a Scorsese,
Almodóvar, Kubrick (Arancia meccanica). Colonna musicale all'insegna del rock più duro e del pop
più scatenato. Efebo d'oro 1997.
Trama
Il film si svolge ad Edimburgo, è narrato in prima persona da Mark Renton (Ewan McGregor) e
inizia con l'inseguimento della polizia del protagonista e del suo amico Spud per un borseggio.
Renton dice a differenza delle persone che "scelgono la vita" (il tradizionale stile di vita con
bambini e beni materiali), lui e i suoi compagni hanno rinunciato al perseguimento di obiettivi
ambiziosi preferendo vivere offuscati dall'eroina. Ci vengono quindi presentati i suoi amici: Sick
Boy (Jonny Lee Miller), Spud (Ewen Bremner), Tommy (Kevin McKidd) e Francis Begbie (Robert
Carlyle). Sick Boy, ossessionato da Sean Connery, è anche lui dipendente dall'eroina, come anche il
goffo, ma pacifico Spud. In compenso Tommy e Begbie criticano apertamente la loro dipendenza;
Tommy è uno sportivo e non usa alcuna droga mentre Begbie è un alcolizzato che diventa spesso
aggressivo e pronto alla rissa per ogni pretesto.
Sick Boy e Renton decidono quindi di disintossicarsi ma devono lottare in ogni momento con la
tentazione di ricominciare a drogarsi. Una sera decidono di andare con Tommy, Begbie e Spud in
un locale da ballo. Per tutti si rivelerà una notte complicata. Dopo essersi lamentato dei problemi
della sua relazione con Lizzie, Tommy la porta a casa per fare sesso, quando però decidono di fare
l'amore guardando il loro video porno non trovano la cassetta (che era stata precedentemente rubata
da Renton e rimpiazzata da un video dei migliori gol della storia); Tommy crede di aver restituito il
nastro al negozio di video, punto di discussione che porterà in seguito alla rottura con Lizzie. Spud
beve troppo e proprio nella notte in cui la sua ragazza decide di far sesso con lui dopo un lungo
periodo di astinenza lui si addormenta e defeca nel letto di lei. Renton incontra una giovane ragazza,
Dianne, che sembra respingerlo ma che alla fine lo porta a casa. Dopo che i due fanno sesso, lui è
obbligato a dormire sul divano fuori dalla stanza e il mattino dopo scopre che si trova nella casa dei
genitori di lei e che lei è ancora minorenne. Renton prova a porre fine alla loro relazione ma lei lo
minaccia dicendo di tenersi in contatto altrimenti lei chiamerà la polizia e la informerà della loro
avventura notturna.
Dopo la loro esperienza senza successo liberi dalla droga Sick Boy, Renton e Spud decidono di
tornare all'eroina. A loro si aggiunge anche Tommy che cerca nella droga conforto dopo essere stato
scaricato. Ricomincia quindi la vita di Renton tra furtarelli e stupefacenti ma molti aspetti stanno
per peggiorare ulteriormente. Tutto inizia con l'urlo di Allison (una tossicodipendente compagna di
droga degli altri ragazzi) nell'appartamento in cui il gruppo si trovava; infatti trovano sua figlia
Dawn morta. La causa della morte è, implicitamente, la trascuratezza mentre erano tutti presenti ma
annebbiati dalla droga. Tutti sono shockati, soprattutto Sick Boy che ne era il padre. Poco dopo
Renton e Spud sono sorpresi a rubare da un supermercato; Spud va in galera ma Renton evita
l'incarcerazione iscrivendosi volontariamente a un programma di recupero nel quale gli viene
fornito del metadone in sostituzione dell'eroina.
Anche se supportato da amici e parenti dopo poche ore Renton va nell'appartamento del suo
fornitore (soprannominato "La madre superiora" per via della sua duratura dipendenza dall'eroina)
per una dose e va in overdose. Viene caricato in un taxi e portato in ospedale dove delle infermiere
gli salvano la vita. Non vedendo altra soluzione, i suoi genitori lo rinchiudono nella sua stanza per
fargli vincere la sua dipendenza. Ben presto va in astinenza e comincia ad avere allucinazioni: Spud
in galera, il nuovo drogato Tommy (infettato dalla Toxoplasmosi e dall'HIV), Dawn che gattona sul
soffitto…
Liberatosi dall'eroina, Renton decide di trasferirsi a Londra e trova un lavoro in un'agenzia
immobiliare e riesce a condurre una vita regolare e a mettere da parte dei soldi. Tuttavia la sua
felicità dura poco, infatti Begbie si presenta a casa sua in fuga dalla polizia dopo una rapina a mano
armata. Dopo poco si presenta anche Sick Boy e decide di vivere con loro e per un'altra volta
Renton è frustrato di non potersi liberare dei suoi "compagni". Dopo un periodo di difficile
convivenza ritornano in Scozia per andare al funerale di Tommy che, infettato dall'AIDS, muore di
toxoplasmosi e incontrano anche Spud che ora è libero e apparentemente disintossicato.
Dopo il funerale Sick Boy suggerisce una grande e pericolosa opportunità per loro: comprare due
chili di eroina per 4.000 sterline e venderli per 20.000. Begbie chiede a Renton di mettere la
maggior parte del denaro, in quanto ha visto il suo estratto conto, e nonostante sia riluttante all'idea
alla fine Renton accetta. Dopo aver venduto l'eroina a un trafficante di alto livello i quattro si
godono un pomeriggio di festeggiamenti ma Begbie, già ubriaco, aggredisce un uomo nel pub e
oltre a ferirlo seriamente, accidentalmente taglia anche Spud alla mano con un coltello. Renton
decide, mentre Begbie sta di fronte all'uomo già riverso per terra e chiede insistentemente una
sigaretta, che ruberà tutti i soldi dei suoi compagni che sente ormai distanti e ostili da lui (con
l'eccezione di Spud).
Quella notte prende la borsa con i soldi e scappa. Spud lo sorprende mentre sta uscendo ma non
sveglia gli altri e quando Begbie si sveglia viene colto da una furia irrefrenabile e inizia a
distruggere la stanza, attirando così l'attenzione finché non arriva la polizia che lo arresta. Sick Boy
torna a casa a mani vuote ma Spud trova 2.000 sterline in una cassetta lasciate lì da Renton per
dargli la possibilità di iniziare una nuova vita. Il protagonista col suo piccolo bottino sogna anche
lui di cambiare pagina, di iniziare una nuova vita: proprio quella che deprecava all'inizio del film.
Colonna sonora
La colonna sonora di Trainspotting è racchiusa in 2 cd, di cui il secondo di difficile reperimento.
Nel primo cd sono contenute tutte le canzoni del film ad accezione di quattro brani: "Dark and
Long" (Dark Train Mix) degli Underworld che si sente quando Renton è colto da crisi d'astinenza
nel letto di casa sua; "Think about the way" degli Ice MC che si sente quando Renton approda a
Londra; "Temptation" degli Heaven 17 che si sente quando Renton in discoteca ragiona sulla sua
voglia di sesso; "Habanera from Carmen" di Georges Bizet che si sente quando Renton prova a
chiudere con la droga barricandosi in casa. Nel secondo cd così trovano spazio le quattro canzoni
sopra citate, alcuni interessanti remix e tutte le canzoni che il regista, Danny Boyle, avrebbe voluto
inserire nel film o che comunque, per usare parole sue, "hanno ispirato il film". In particolare il
regista si duole di non aver inserito questi due brani: "The passenger" di Iggy Pop e "Atmosphere"
dei Joy Division, la band da cui dopo la morte del loro leader Ian Curtis, sono nati i New Order,
autori di una canzone del film che Renton ascolta alla radio quando si sveglia a casa di Diane e
canticchiata dalla stessa Diane sul letto di Renton in crisi di astinenza diverse scene più tardi.
Frasi
* Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un
maxitelevisore del cazzo, scegliete una lavatrice, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici.
Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi,
scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete
un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi
chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo
spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di
tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed
egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei
fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto qualcos'altro, le ragioni? Non ci
sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina? (Mark Renton)
Choose life; choose a job; choose a career; choose a family; choose a fucking big television,
choose washing machines, cars, compact disk players and electrical tin openers; Choose good
health, low cholesterol and dental insurance; choose fixed-interest mortgage repayments; choose a
starter home; choose your friends; choose DIY and wondering who the fuck u are on sunday
morning; choose sitting on the coach watching mind numbing, spirit-crushing game shows, stuffing
junk food into your mouth; choose rotting away at the end of it all, pishing your last in amiserable
home nothing more than an embarassement to the selfish, fucked-up brats you spawned to replace
yourself; choose your future; choose life. But why would i want to do a thing like that? I chose not
to choose life: I chose something else. And the reasons? There are no reasons. Who needs reasons
when you've got heroin?
* Rinunciare alla roba, fase 1: preparazione. Per questa cosa ti serve: una stanza da cui non puoi
uscire, musica distensiva, salsa di pomodoro dieci scatole; zuppa di funghi, otto scatole, da
consumare fredda; gelato, vaniglia, una confezione grande; magnesia, latte di, una bottiglia;
aspirina, collutorio, vitamine, acqua minerale, aranciata... pornografia. Un materasso, un secchio per
l'urina, uno per le feci, uno per il vomito. Un televisore e una boccetta di Valium. Me la sono già
procurata da mia madre che è nel suo modo domestico e socialmente accettabile una drogata anche
lei. Ora sono pronto: mi ci vuole solo un'ultima dose per calmare i dolori, mentre il Valium fa
effetto. (Mark Renton)
Relinquishing junk. Stage one, preparation. For this you will need one room which you will
not leave. Soothing music. Tomato soup, ten tins of. Mushroom soup, eight tins of, for consumption
cold. Ice cream, vanilla, one large tub of. Magnesia, milk of, one bottle. Paracetomal, mouthwash,
vitamins. Mineral water, Lucozade, pornography. One mattress. One bucket for urine, one for feces
and one for vomitus. One television and one bottle of Valium. Which I've already procured from
my mother. Who is, in her own domestic and socially acceptable way also a drug addict. And now
I'm ready. All I need is one final hit to soothe the pain while the Valium takes effect.
* Neanche si faceva di droga, si faceva di gente lui [Begbie]! Lo mandava fuori di testa, gli
scatenava i sensi. (Mark Renton)
* E con questo Mark Renton si era innamorato. (Mark Renton) [Vedendo Dianne]
* Tu trovi che quest'approccio di solito funziona? O lasciami indovinare, non l'hai mai tentato
prima. Infatti normalmente non fai approcci alle ragazze, ho ragione? La verità è che sei un ragazzo
sensibile e calmo ma, se fossi pronta a correre il rischio, potrei scoprire il tuo lato nascosto:
brillante, avventuroso, appassionato, tenero, leale, TAXI!, un po' cattivo e un po' pazzoide ma, ehi,
non è questo che intriga noi ragazze? (Dianne)
* [Nel momento dell'orgasmo] Non mi sentivo così da quando Archie Gemmill ha segnato con
l'Olanda nel '78. (Mark Renton)
* Ursula Andress! La quintessenza delle pupe di Bond! È quello che dicono tutti. L'incarnazione,
giusto?, della sua superiorità su di noi. Bellissima, esotica, grande sensualità eppure, del tutto
inaccessibile a chiunque a parte lui. Cagate! Insomma, ammettiamolo dico io: se si fa uno di
Edimburgo si può fare tutti noi no?, cazzo! (Sick Boy)
* Personalità: è questo che permette a una relazione di durare a lungo... Come l'eroina: lei sì che
ne ha di personalità. (Sick Boy)
* Prendevamo morfina, diacetylmorfina, ciclozina, codeina, temazepam, nitrazepam,
fenobarbitale, amobarbitale, propoxyphene, metadone, nalbufina, petedina, pentazocina,
buprenorfina, destromoramide, chlormetiazolo. Le strade schiumano di droghe contro il dolore e
l'infelicità, noi le prendavamo tutte. Ci saremmo sparati la vitamina c se l'avessero dichiarata
illegale. (Mark Renton)
* Così preparai la roba e lei si fece. Ma solo dopo di me. Non ci fu bisogno di dirlo. Beh almeno
ora sapevamo chi era il padre. Quel giorno non morì solo la bambina. Qualcosa dentro Sick Boy si
perse e non tornò più. A quanto pare non aveva una teoria per spiegare un momento come quello. E
nemmeno io. La nostra sola risposta fu di continuare a mandare tutto a farsi fottere. Accumulare
miseria su miseria, ammucchiarla in un cucchiaio e dissolverla con una goccia di bile. Poi spararla
in una schifa di vena purulenta e ricominciare daccapo. Andare avanti, alzarsi, uscire, rapinare,
rubare, fottere la gente spingendoci impazienti verso il giorno in cui tutto sarebbe andato storto.
Perché non importa quanta roba rimedi, o quanto rubi: non ne hai mai abbastanza. Non importa
quante volte esci per rubare o inculare la gente: hai sempre bisogno di ricominciare. (Mark Renton)
* Magari fossi finito dentro al posto di Spud! Eccomi là, circondato dalla mia famiglia e dai
cosiddetti amici. Non mi ero mai sentito così solo, mai in tutta la vita. La pena era sospesa e stavo
in questo programma: dipendenza sponsorizzata dallo stato. Tre dosi di metadone dolciastro al
giorno invece della roba. Ma non basta mai. E in questo momento meno che mai. Le ho prese tutte e
tre stamattina e ora mi aspettano diciotto ore per la prossima dose. Il sudore sulla schiena è come
uno strato di congela. Devo andare a trovare Madre Superiora. Per una pera. Una pera cazzo! Per
superare questa lunga giornata dura. (Mark Renton)
* Non mi ero sistemato troppo male e me ne stavo per i fatti miei, certo qualche volta pensavo ai
ragazzi ma perlopiù non ne sentivo la mancanza, questa era la città del boom, dove nel caos
qualunque idiota poteva arricchirsi, molti lo facevano. Mi piaceva il suono delle parole: guadagni,
perdite, margini, subentrare, affittare, subaffittare, rateizzare... imbrogliare, fregare, spartirsi,
scappare. Non esisteva quella cosa chiamata società, e anche se ci fosse stata, non ne facevo parte.
Per la prima volta nella mia vita di adulto, ero quasi soddisfatto. (Mark Renton)
* Dianne aveva ragione: il mondo sta cambiando, la musica sta cambiando, le droghe stanno
cambiando, perfino gli uomini e le donne stanno cambiando. Tra mille anni non ci saranno più
maschi e femmine, solo segaioli. Per me va benissimo. Peccato che nessuno l'abbia detto a Begbie.
[Riferendosi al fatto che Begbie non si stava accorgendo di avere effusioni con un travestito] Se
volete il mio parere siamo eterosessuali per approssimazione, non per scelta. È solo una questione
di chi ti tira. È solo una faccenda di estetica, non c'entra una mazza la moralità. (Mark Renton)
* Sì, la roba era buona. Mi ripromisi di farmene un'altra prima di arrivare a Londra, solo un'altra,
in onore dei vecchi tempi. Solo per far incazzare Begbie. Era il suo incubo. Il traffico più rischioso
di una vita di traffici rischiosi, messo in piedi da tre dei più inutili e inaffidabili sbandati della città.
Sapevo cosa gli passava per la testa: al primo guaio a Londra ci avrebbe mollato subito. Non poteva
fare diversamente. Se lo pizzicavano con una borsa piena di roba e in più con quella rapina a mano
armata finiva dentro per quindici, vent'anni. Begbie era un duro, ma non tanto da non cagarsi sotto
davanti a vent'anni di carcere. (Mark Renton)
* Questa doveva essere la mia ultima pera, ma cerchiamo di essere chiari: c'è ultima pera e ultima
pera. Questa di che genere era? (Mark Renton)
* Mi sono giustificato con me stesso in tante maniere diverse, non era niente di che, solo un
piccolo tradimento, o... i nostri rapporti erano cambiati, sapete cose così... ma ammettiamolo li
avevo bidonati, i miei cosiddetti amici. Di Begbie non me ne fregava un cazzo, e Sick Boy avrebbe
fatto lo stesso con me se c'avesse pensato per primo, di Spud beh, d'accordo per Spud mi
dispiaceva, non aveva mai fatto del male a nessuno lui. Allora perché l'ho fatto? Potrei dare un
milione di risposte tutte false. La verità è che sono cattivo, ma questo cambierà, io cambierò, è
l'ultima volta che faccio cose come questa, metto la testa a posto, vado avanti, rigo dritto, scelgo la
vita. Già adesso non vedo l'ora, diventerò esattamente come voi: il lavoro, la famiglia, il
maxitelevisore del cazzo, la lavatrice, la macchina, il cd e l'apriscatole elettrico, buona salute,
colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai da
te, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario d'ufficio, bravo a golf, l'auto
lavata, tanti maglioni, natale in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti lontano
dai guai, in attesa del giorno in cui morirai. (Mark Renton)
* Prendete l'orgasmo più forte che avete provato. Moltiplicatelo per mille. Neanche allora ci siete
vicini. (Mark Renton)
* La gente pensa che si tratti di miseria, disperazione, morte; merdate del genere che pure non
vanno ignorate. Quello che la gente dimentica quanto sia piacevole... se no noi non lo faremmo!!
(Mark Renton)