sette_vizi_capitali_lodi by linzhengnd

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									Progetti di Promozione del Benessere

PROGETTO I SETTE PECCATI CAPITALI

COMMITTENTE
Assessorato alle politiche culturali del Comune di Lodi

BISOGNI DI PARTENZA
Nel 2004 ha inizio la rassegna lodigiana dedicata a I sette peccati capitali: le
vie, le piazze e i teatri della Lodi storica sono animati da incontri e spettacoli,
mostre e laboratori, cinema ed eventi speciali che si propongono di
raccontare ogni anno un peccato capitale.
L’intento degli organizzatori è di coinvolgere la città e il territorio in una
manifestazione che diventi occasione non solo di intrattenimento, ma anche
di riflessione, di partecipazione e costruzione di una cittadinanza attiva.
Dal 2006 al 2009 all’interno di questo scenario si concretizza la possibilità di
attivare una ricerca finalizzata ad ascoltare e comprendere cosa è in circolo in
città rispetto all’evento culturale proposto. Due ipotesi hanno accompagnato
l’intervento una è che il sapere non è prerogativa di alcuni “esperti”, ma è
patrimonio di tutti e tutti possono contribuire allo sviluppo; l'altra è che il
gruppo è uno spazio adeguato per affrontare la dimensione della città dove il
singolo rischia di perdersi.
Generalmente è più comune lo scambio unidirezionale: l’esperto che parla da
una parte e la platea che ascolta dall’altra, in una logica dove qualcuno sa più
di altri. Nel confronto circolare attraverso il gruppo, invece, l’esperto è un co-
pensatore che agevola e facilita gli scambi comunicativi fra gli individui
anch’essi esperti, in quanto portatori di esperienze e possibili costruttori di
significati.
L’utilizzo del gruppo come strumento elettivo della ricerca è stato ipotizzato
in quanto dimensione che permette ai singoli partecipanti di mantenere le
proprie individualità e al tempo stesso di partecipare ad una dimensione
allargata che aiuta l’incontro con gli altri.
Per verificare tale ipotesi si è attivato il Workshop 1+1=3 che a partire dal
vizio proposto (2006 Avarizia, 2007 Accidia, 2008 Invidia e 2009 Lussuria) ha
costituito uno spazio di confronto sul tema, cercato e analizzato a partire dal
sapere e dal sentire di ciascun partecipante.
I gruppi, eterogenei per composizione rispetto alla provenienza, età, genere,
sono stati agevolati nel loro compito da facilitatori, attenti a non introdurre
elementi di contenuto, ma allo sviluppo del processo.
Nell’arco dei diversi anni hanno partecipato complessivamente 467 persone di
età compresa tra i 7 e gli 88 anni.

OBIETTIVI DEL PROGETTO
Promuovere il confronto tra generazioni, sessi ed etnie.

DESTINATARI
Cittadini ed associazioni del territorio lodigiano.

ATTIVITÀ
Anno 2006 - Crepi l’avarizia: Workshop 1+1=3 Dall'affermazione di sé alla
conquista del noi
Anno 2007 - Scacco matto all’accidia: Workshop 1+1=3 Dal non fare
indolente al so-stare con responsabilità
Anno 2008 - Occhio all’invidia: Workshop 1+1=3 Dalla mancanza che blocca
al vuoto che genera
Anno 2009 - Lussuria: Workshop 1+1=3 Dall'eccesso sfrenato al piacere
cercato

Lavoro di gruppo: ogni anno sono stati attivati 8 gruppi max 15 persone della
durata di due ore cadauno
Progetti di Promozione del Benessere

Plenaria: nella plenaria finale, prevista al termine di ogni workshop, sono
confluiti i partecipanti dei diversi gruppi, essa sta a rappresentare la
dimensione e il significato di assemblea

TEMPI
Maggio 2006/2007/2008/2009

REFERENTE DELLO SPAZIO BENESSERE PSICOLOGICO
Dott.ssa Stella Boni

GRUPPO DI LAVORO
Dott.ssa Stella Boni+Dott.ssa Maria Teresa Aceti+Dott.ssa Valeria
Degiovanni+
Dott. Marco Pegoraro+Dott. Silvio Bettinelli+Dott.ssa Chiara Fusar Poli+
Dott.ssa Ambra Mazzola+Dott.ssa Eleonora Piacentini

								
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