I docenti dell’ITG N. Tartaglia di Brescia riuniti in assemblea il
giorno 5 Ottobre 2010 individuano
il blocco dei viaggi d’istruzione
come forma di protesta per
- difendere la scuola pubblica in generale dalla sistematica privazione di risorse che
si riflette sulla qualità dell’offerta formativa e culturale dei singoli istituti;
-esprimere con forza il rifiuto di un ulteriore aggravio per i docenti già
oberati da pesanti condizioni di lavoro (es. incremento del numero degli
alunni per classe, incremento del numero delle classi, riduzione delle risorse
per le supplenze etc.).
A questo proposito si ricorda che
I docenti accompagnatori non godono dell’indennità di missione in
Italia, abolita dalla Finanziaria 2006, ed ora neppure della missione per
i viaggi all’estero.
Ai docenti accompagnatori non viene riconosciuto il servizio prestato
oltre l’orario d’insegnamento giornaliero o settimanale che tuttavia,
durante un viaggio d’istruzione , è a tempo pieno con responsabilità di
enorme entità.
La protesta non vuole essere una dichiarazione di guerra al mondo del
turismo, ma una richiesta di attenzione, rivolta all’ opinione pubblica ed in
particolare alle forze politiche del nostro Paese.
Ai nostri studenti, che possono sentirsi penalizzati da questa forma di lotta,
ricordiamo che una protesta in difesa della scuola può anche comportare dei
sacrifici.