STRUTTURA ORGANIZZATIVA DELLA DIDATTICA by TZBE4B0

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									    UNIONE EUROPEA                     REPUBBLICA ITALIANA
Fondo Europeo per lo Sviluppo
         Regionale




                           “Con l’Europa investiamo nel vostro futuro”

                              CENTRO TERRITORIALE E.D.A. n. 9
                         Istituto Comprensivo Statale “GAETANO PONTE”
                        Scuola dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado
               95046 PALAGONIA (CT) Via Circonvallazione, 15 – Tel. 0957958708
                      cod. fisc. n. 82002010872 – cod. Mecc.: CTIC84100G
                                        sito: gponte.bpbr.it




                                             ANNO SCOLASTICO 2010/2011




              A scuola per “apprendere,
                      crescere,
                           star bene insieme”
                                           PREMESSA
Nel mese di settembre dell’anno 2010, il Collegio dei docenti dell’Istituto Comprensivo “G.
Ponte” di Palagonia ha provveduto all’elaborazione del Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.).
Il P.O.F. è il “documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle
istituzioni scolastiche ed esplicita la programmazione curricolare, extracurricolare, educativa
ed organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia”(art. 3 del
D.P.R. n. 275/1999).
Nell’elaborazione del Piano i docenti hanno tenuto conto del contesto culturale, sociale ed
economico di Palagonia, delle sue potenzialità, dei suoi bisogni, delle sue aspettative nonché
delle risorse umane, materiali, economiche dell’Istituto comprensivo.
Il Piano è stato elaborato sulla base degli indirizzi e dei criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto
nella seduta dell’ 09/09/2010 ed in osservanza delle norme vigenti in materia di istruzione,
con particolare riferimento:
       alla Costituzione della Repubblica Italiana;
       al Dlgs. n. 297/1994 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di
        istruzione);
       alla Legge n. 104/1992 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti
        delle persone handicappate);
       al D.P.R. n. 275/1999 (Regolamento recante norme in materia di autonomia delle
        istituzioni scolastiche);
       alla Legge n. 53/2003 (Delega al Governo per la definizione delle norme generali
        sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e
        formazione professionale);
       alle “Indicazioni per il curricolo” per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo
        d’istruzione;
       alla nota prot. n. 3602/PO del M.I.U.R. 31.7.2008 avente ad oggetto: D.P.R. n. 235 del
        21 novembre 2007- Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. 24
        giugno 1998, n. 249, concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti nella
        scuola secondaria;
       al D. L. n. 137 del 1.9.2008;
       al D.P.R. n° 89/2009 ( Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico
        della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione);

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      al D.P.R. 122/2009 (Regolamento recante il coordinamento delle norme vigenti in
       materia di valutazione degli alunni.);
    al C.C. N. L. 2006/2009;

Il Piano, documento pubblico rivolto alle famiglie, agli Enti ed alle Istituzioni del territorio, a
tutti gli operatori della scuola, si articola come segue:
Premessa ………………………………………………………………………………….pag. 2
Identità della scuola ..……………………………………………………………………..pag. 4
Contesto storico socio-economico e rapporti scuola-territorio ………………………… pag. 4
Risorse strutturali …………………………………………………………………………pag 6
Risorse professionali ……………………………………………………………………...pag 7
Alunni ………………………………………………………………………………….. pag.13
Risorse finanziarie ……………………………………………………………………….pag 13
Principi e finalità della scuola ………………………………………………………….. pag 16
Interventi formativi ……………………………………………………………………..pag. 18
Progettazione ed organizzazione didattica…………………………………………….. pag. 24
Scuola dell’infanzia ……………………………………………………………………..pag. 25
Scuola primaria …………………………………………………………………………pag. 31
Scuola secondaria di 1° grado …………………………………………………………..pag. 39
Valutazione del processo di apprendimento …………………………………………….pag. 49
Autovalutazione dell’attività d’istituto ………………………………………………… pag. 51
Piano annuale delle attività dei docenti …………………………………………………pag. 52
Sito internet e cablaggio d’istituto …………………………………………………….. pag. 52
Patto di corresponsabilità tra scuola e famiglia Scuola dell’infanzia………………......pag. 53
Patto di corresponsabilità tra scuola e famiglia Scuola primaria………………………..pag. 55
Patto di corresponsabilità tra scuola e famiglia scuola secondaria di primo grado……..pag. 57




                                                                            Il dirigente scolastico
                                                                       Dott.ssa Concetta Politino




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                           IDENTITA’ DELLA SCUOLA
        L’Istituto Comprensivo nasce nell’anno 2001/02 ed eredita dalla Scuola Media Statale
l’intitolazione al Prof. G. Ponte (Palagonia 21/06/1876 – 18/7/1955) illustre vulcanologo, scienziato di
fama internazionale, autore di oltre 150 pubblicazioni nonché fondatore e direttore dal 1933 del primo
Istituto Vulcanologico Universitario d’Europa.
        Il nome dell’illustre studioso, cui la scuola ha dedicato specifici progetti anche in
collaborazione con l’Università di Catania, mentre dà lustro all’Istituzione le attribuisce un’identità
culturale mirante a privilegiare la cultura scientifica, l’amore per la ricerca, l’osservazione, la
problematizzazione e la passione per l’apprendimento in ogni campo del sapere umano.
Un patrimonio culturale che i docenti locali si impegnano a trasmettere e partecipare ai colleghi che
numerosi arrivano da altri comuni e alle giovani generazioni che rappresentano il futuro di Palagonia.




 CONTESTO STORICO SOCIO-ECONOMICO E RAPPORTI
               SCUOLA-TERRITORIO

        L’Istituto Comprensivo “Gaetano Ponte” opera nel territorio appartenente al comune di
Palagonia (16.000 abitanti circa), città dalle antichissime origini (il toponimo deriverebbe dalla città
greca Palikè fondata nel V sec. a. C.) testimoniate da un ricco patrimonio archeologico non
adeguatamente conosciuto e valorizzato da gran parte della popolazione adulta e giovanile.
        L’economia della città è prevalentemente agricola e specializzata nella produzione e
lavorazione di agrumi. Tuttavia, la crisi che questo settore ha conosciuto negli ultimi anni non ha reso
tutti gli abitanti del paese consapevoli della necessità di garantire ai giovani alternative occupazionali
più sicure e non ha fatto comprendere sufficientemente l’importanza formativa che assume la scuola
nella nostra società della “conoscenza” per il futuro delle nuove generazioni.
        A Palagonia, al contrario, si registra un alto tasso di disagio minorile, testimoniato anche dal
fenomeno diffuso della dispersione scolastica e dal diffondersi negli ultimi decenni della delinquenza
e della diffusione delle tossico dipendenze, fenomeni che, oltre la scuola, anche altri Enti, Istituzioni
ed Associazioni cercano di contrastare.
        Tra questi meritano di essere menzionati l’Ente locale, gli Istituti scolastici (Circolo didattico
“G. Blandini”, I.C. “Don L. Milani”, I.I.S.), il Comando dei Vigili Urbani e il Comando dei
Carabinieri, l’Associazione Antiracket “A.S.A.A.E.”, l’Azienda Unità Sanitaria Locale, l’Ufficio
collocamento, la Biblioteca comunale, l’Ente Sviluppo Agricolo, la Confcommercio, la

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Confederazione Agricoltori, alcune Banche, le Parrocchie, l’Istituto San Giuseppe di Maria
Ausiliatrice, la Confraternite dell’Immacolata e della Matrice, il Gruppo Scout, l’Associazione
musicale “G. Verdi”, il Gruppo bandistico “V. Bellini”, i Gruppi Musicali (TO EN, Ottava Nota
Musicale, C’i Putemu Fari), il Circolo degli Anziani, il Circolo degli Operai, il Circolo dei Cacciatori,
Associazioni Socio Culturali (AMEDIT, Materiagrigia, ProLoco, Amici dell’Arte), Associazioni di
Volontariato (AVIS, UNITALSI, Associazione Portatori di Handicap), Scuole di Danza (Dimensione
Danza, Arte & Arte, Fitness Planet, Dancing Day), Associazioni Sportive (CIA Palestre, Real Calcio,
Atletico Palagonia, PGS ILGA, Virtus, Centro Sportivo Culturale).
        L’Istituto si propone di avviare con tutti gli Enti, le Istituzioni e le Agenzie del territorio un
confronto costruttivo e di organizzare, in occasione di avvenimenti importanti per la popolazione del
territorio, iniziative comuni.
In modo particolare si prevedono le seguenti collaborazioni:

  nel mese di dicembre organizzazione di eventi tendenti a promuovere i valori della pace, della
     tolleranza, della solidarietà in collaborazione con l’Ente locale, UNITALSI (Progetto E’ Natale
     se..) e privati (prof.ssa M.G. Leonardo, Prog. “Costruisco il mio presepe” e “Le antiche tradizioni
     popolari”, da lei ideati, curati e finanziati in memoria della sorella Maddalena);

  nel mese di febbraio partecipazione al Carnevale, in collaborazione con l’Ente locale;

  nel mese di maggio partecipazione alla Sagra dell’Arancia in collaborazione con le Associazioni
     economiche ;

  incontri periodici con i rappresentanti dell’ASL per favorire i processi di integrazione degli alunni
     disabili;

  incontri periodici con gli Assistenti        sociali del Comune anche ai fini della prevenzione
     dell’abbandono e della dispersione scolastica;

  incontri ed iniziative per diffondere la cultura della legalità in collaborazione con il Comando dei
     Carabinieri ;

  iniziative in rete con le scuole del territorio miranti a garantire il successo formativo, l’educazione
     degli adulti e l’uso di risorse per l’handicap. L’Istituto è anche sede del Centro EDA (Educazione
     degli adulti), CTRH Centro territoriale risorse per l’ handicap e Osservatorio per la dispersione
     scolastica.




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                                  RISORSE STRUTTURALI

          L’Istituto è comprensivo di tre ordini di scuola, fisicamente così divisi:
 n. 7 sezioni di scuola dell’infanzia: due operanti nel Blocco B dell’edificio sito in via
  Circonvallazione, attiguo alla sede centrale e con esso comunicante, cinque ospitate nei locali
  del plesso K.Wojtyla in attesa della sistemazione dei locali del Blocco A di via
  Circonvallazione;
 n. 16 classi di scuola primaria: 9 classi operanti nel plesso di via Bologna e 7 classi operanti
  nel plesso Karol Wojtyla;
 n. 19 classi di scuola secondaria di 1° grado operanti nella sede centrale di via
  Circonvallazione 15, che ospita anche gli uffici di presidenza e di segreteria.


  L’edificio della scuola dell’infanzia, chiuso dal 16 ottobre 2009 ed in attesa di
  ristrutturazione, consta di:
          -   n. 7 aule;
          -   n. 2 laboratori;
          -   n. 1 aula di sostegno;
          -   n. 6 ripostigli.
  L’edificio della scuola primaria sita in via Bologna consta di:

          -   n. 9 aule;
          -   n. 1 laboratorio di informatica;
          -   n. 1 aula di sostegno;
          -   n. 1 ripostiglio.
  L’edificio della scuola primaria sita in via Circonvallazione, plesso Karol Wojtyla, consta di:
          -   n. 10 aule;
          -   n. 1 laboratorio di informatica (in fase di allestimento);
          -   n. 1 palestra;
          -   n. 1 sala per i professori;
          -   n. 2 aule di sostegno;
          -   n. 1 ufficio per il Dirigente Scolastico e per il responsabile di plesso.


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          La sala per i professori, le due aule di sostegno; l’ ufficio per il Dirigente Scolastico e
          un’aula sono al momento occupate dalle sezioni A- B- C- D- F di Scuola materna.
L’edificio della scuola secondaria di I grado consta di:

          -   n. 19 aule;
          -   n. 2 laboratori multimediali;
          -   n. 1 laboratorio di scienze sperimentali;
          -   n. 1 biblioteca di istituto;
          -   n. 1 aula magna adibita a sala per le riunioni ed auditorium;
          -   n. 2 spazi per l’archivio;
          -   n. 1 sala per i professori;
          -   n. 1 ufficio per il Dirigente Scolastico;
          -   n. 2 uffici di segreteria;
          -   n. 1 palestra con impianti sportivi esterni;
          -   n. 2 aule di sostegno


L’edificio centrale, costruito nel secolo scorso, necessita di lavori di manutenzione sia
         all’interno che all’esterno. Il plesso di via Bologna è stato recentemente ristrutturato,
         l’edificio Karol Wojtyla di recente costruzione è stato inaugurato nell’anno scolastico
         2007/2008.




                              RISORSE PROFESSIONALI

          L’Istituto dispone del seguente organico dei Docenti:

         scuola dell’infanzia: 9 docenti;

         scuola primaria: 39 docenti ( incluse le insegnanti ex legge ‘93);

         scuola secondaria di 1° grado: 45 docenti:

         Centro EDA: 7 docenti;
              L’organico di scuola secondaria di 1° grado è costituito al 60% da docenti non
   residenti a Palagonia che ogni anno, in gran numero, si trasferiscono in altri Comuni.
              Nell’elaborazione del P.O.F. si è tenuto conto di questa difficoltà e si è deliberato
   di:


                                                   7
     curare attentamente la documentazione dell’attività progettuale e operativa della
      scuola in modo che i docenti possano avere chiara, appena arrivano in questo Istituto,
      la visione di quanto già previsto e in parte realizzato sul piano didattico;

     prevedere incontri periodici per gruppi disciplinari per comuni approfondimenti dei
      percorsi da realizzare e delle metodologie più opportune da attivare.




                       DOCENTI SCUOLA DELL’INFANZIA


Bisicchia Angela                                   Polizza Favaloro Giovanna
Catania Vannina                                    Reforgiato Anna Maria
Martello Vincenza                                  Rossitto Gabriella
Campisi Ruscica Angela                             Terranova Filippa
                                                   Vita Antonella


                           DOCENTI SCUOLA PRIMARIA

Biffarella Maria Angela                            Macedone Angela
Brancato Giuseppina                                Minacapelli Vittoria
Calcagno Maria                                     Monforte Giusi
Ciancialo Roberta                                  Monte Amato Maria
Cimaglia Gaetana                                   Pirracchio Maria Letizia
Cinà Febronia                                      Politino Consuele Alice
Cucuzza Maria Stella                               Receputo Anna
Curcuraci Maria                                    Romeo Maria Grazia
Damigella Giuseppa Maria                           Salafia Pierangelo
Diana Noemi Arianna                                Salamone Paolo
Di Salvo Carmela                                   Sambito Giovanna
Drago Maria Rosa                                   Sanfilippo Morena
Ferraro Febronia                                   Sipala Giuseppa
Gambino Giuseppa                                   Sipala Maria Grazia
Giuliano Teresa Santina                            Sudano Maria Stella
Greco Vincenza Clara                               Tasca Carmela
La Rocca Giuseppa                                  Ticli Apollonia
La Rosa Daniela                                    Zapparrata Maria Grazia
La Spina Rosangela                                 Zapparrata Rita Grazia
Lupo Benedetta Lorella



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                           DOCENTI SCUOLA SECONDARIA I GRADO
Algeri Mario                                        Interlandi Sebastiano
Amato Tilde Maria                                   La Ciura Concetta
Anzaldo Raffaella                                   Leonardo Maria Graziella Lucia
Barresi Vito                                        Mafhoum Alaoui Mohamed
Cacciola Nicolò                                     Maltese Raffaella
Calabrò Salvatore                                   Montaudo Maria
Campisi Francesca                                   Musumeci Marinella
Cardaci Salvatore                                   Pappalardo Maria Dell'Annunzio
Cataldo Paolo                                       Patti Maria
Cunsolo Giuseppe                                    Pirracchio Maria Grazia
De Luca Cristina                                    Piticchio Stella
De Petro Concetta Angela                            Ponte Maria
Di Blasi Giuseppa                                   Quaceci Maria
Diano Diana                                         Ricci Giuseppe
Farruggio Gaetana                                   Rizzo Silvana
Ferraro Diana Franca                                Sollima Genoveffa Giovanna
Fragapane Daniela                                   Strano Maria
Gimmillaro Anna Maria                               Strano Maria Cordelia
Grasso Maria                                        Toscano Maria Concetta
Greco Flavia                                        Vitale Grazia
Gulizia Maria                                       Vitale Pierangela
Interlandi Gaetano                                  Zammuto Cristina
                                                    Zappalà Maria Grazia


                                DOCENTI CENTRO EDA
Caltabiano Graziella                                Panebianco Gaetano
Cassata Tina                                        Provvidenza Giovanni
La Rocca Franco Claudio                             Quattrocchi Silvana
                                                    Sanfilippo Luigi



Nell’Istituto operano altresì 5 assistenti amministrativi e 17 collaboratori scolastici. Un
assistente amministrativo e tre collaboratori scolastici costituiscono l’organico del personale
ATA del Centro E.D.A.
        L’ufficio di segreteria predisporrà il suo servizio con l’obiettivo di dare piena ed
efficace accoglienza al pubblico, collaborazione e sostegno ai docenti per lo svolgimento
dell’attività didattica.
         Particolare attenzione verrà prestata alla

                                                9
              fornitura dati, statistiche

              formalizzazione contratti e intese con Enti e privati

              gestione amministrativa e contabile del personale docente ed A.T.A.



DIRETTORE S.G.A.                                    Sig.ra Vitali Gallazzo Febronia


ASSISTENTI AMMINISTRATIVI
Cognome                Nome                         Cognome               Nome
Caruso                 Marinella                    Lizio                 Antonina
Danisi                 Angelo                       Patanè                Mario
Reitano                Angela                       Veneziano              Riccardo


COLLABORATORI SCOLASTICI
Cognome                Nome                         Cognome               Nome
Arena                  Orazio                       Lanzafame             Angela Maria Anna
Coleandro              Carmelo                      Lentini               Giuseppa
Conti                  Antonino                     Longo                 Maria Stella
Currò                   Pietro Paolo                Mancuso               Giovanni
Di Mauro               Michele                      Nicosia               Domenico
Farruggio              Santo                        Panebianco            Alfiero
Furnari                Mirella                      Rossitto              Gioacchino
Grillo                 Vincenzina                   Scirè                 Francesco
                                                    Vitale                Giovanni




Il dirigente scolastico, dott.ssa Concetta Politino, nella sua funzione sarà coadiuvata dallo
staff di seguito elencato:


                                  STAFF DEL DIRIGENTE
                                  Dottoressa Concetta Politino
Collaboratori del dirigente                      Prof. Cunsolo Giuseppe
                                                 Prof. Strano Maria


                                 RESPONSABILI DI PLESSO


                                               10
Scuola secondaria di I grado    Prof. Cunsolo Giuseppe
Via Circonvallazione,15         Prof. Strano Maria
Scuola Primaria                 Ins. Ticli Apollonia
Plesso di via Bologna
Scuola Primaria                 Ins. Sipala Maria Grazia
Plesso Karol Wojtyla
Scuola dell’infanzia            Ins. Terranova Filippa
Via Circonvallazione, 7
Centro EDA                      Prof. Sanfilippo Luigi


      FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
                                Gestione del Piano dell’Offerta formativa

Scuola dell’Infanzia:           Coordinamento delle attività del POF
ins. Catania Vannina            Coordinamento del progetto curriculare
ins. Reforgiato Anna Maria      Valutazione delle attività del POF
                                Coordinamento dei rapporti tra la scuola e le
                                famiglie – Visite guidate


Scuola Primaria                 Coordinamento e valutazione delle attività
                                del POF
ins. Sudano Maria Stella
                                Coordinamento e informazione sui progetti
                                didattici elaborati dalle commissioni

Scuola Secondaria I grado:
                                Acquisizione proposte per il POF 2010/2011
prof. Vitale Grazia
                                Aggiornamento del POF 2010/2011
                                Realizzazione di una brochure relativa al
                                POF 2010/2011
                                Coordinamento e valutazione delle attività
                                del POF
                                Coordinamento e informazione dei progetti
                                didattici elaborati dalle commissioni
                                Archiviazione dei progetti presentati
                                Acquisizione e diffusione di informazioni su
                                progetti realizzati con enti esterni alla scuola
                                Produzione di modelli e/o schede utili alla
                                realizzazione delle attività dei CdC
                                Realizzazione documenti di valutazione
Scuola Primaria:                Sostegno al lavoro dei docenti
ins. Zapparrata Rita Grazia     Attività di accoglienza e tutoraggio nei
                                confronti dei docenti neoassunti



                               11
Scuola Secondaria I grado:     Coordinamento delle attività di informatica
prof. Interlandi Sebastiano    per gli alunni
                               Organizzazione della formazione dei docenti
                               sull’utilizzo delle tecnologie multimediali
                               sulle TIC
                               Supporto alle attività dei docenti
                               Progettazione, organizzazione, cura e
                               manutenzione dei laboratori e delle
                               attrezzature informatiche
                               Aggiornamento e gestione del sito
                               dell’Istituto
Scuola Primaria:               Interventi e servizi per studenti
ins. Cimaglia Gaetana
                               Coordinamento delle attività extracurricolari:
Scuola Secondaria I grado:     visite guidate, viaggi d’istruzione
prof. Farruggio Gaetana
prof. Patti Maria
Scuola primaria
ins. Cucuzza Maria Stella      Organizzazione di attività per favorire la
ins. Macedone Angela           continuità tra la scuola dell’infanzia e la
                               scuola primaria e tra la scuola primaria e la
                               scuola secondaria di I grado (incontri
                               preparatori con i genitori delle future classi
                               prime e attività di accoglienza per queste
                               ultime)
                               Analisi dei curricoli verticali
                               Raccolta delle schede informative e
                               formazione delle classi prime
                               Organizzazione di visite delle classi quinte
                               alla scuola secondaria di I grado


Scuola secondaria I grado:
                               Organizzazione di attività per la continuità e
prof. Sollima Genoveffa
                               l’orientamento degli alunni delle classi
                               quinte di scuola primaria e terze di scuola
                               secondaria di I grado:
                               incontri con i genitori per l’orientamento;
                               raccordi e contatti col territorio per
                               l’individuazione delle offerte in prospettiva
                               degli sbocchi professionali per i ragazzi di
                               terza media;
                               scambi di informazioni e incontri con gli
                               istituti superiori del circondario nelle due
                               settimane dedicate all’orientamento;
                               stage presso gli istituti disponibili a tale
                               attività.

                              12
                                                ALUNNI

           L’Istituto accoglie un’utenza variegata: accanto agli alunni provenienti da ambienti culturali
   medio-alti, che mostrano motivazione nei confronti delle attività proposte, sono presenti alunni che
   portano a scuola i segni del disagio economico e socio- culturale e manifestano scarso interesse nei
   confronti dello studio.
           In questo contesto “a rischio” l’Istituto si propone di dedicare particolare attenzione alle
   problematiche dei ragazzi più svantaggiati ed ai bisogni formativi della comunità proponendo una
   scuola che sia vista come luogo di crescita, di apprendimento e soprattutto luogo in cui “star bene”.
   Analizzando le problematiche dell’utenza i docenti si propongono di rispondere pertanto ai seguenti
   bisogni formativi:

 costruzione del senso d’identità, crescita dell’autostima, sviluppo dell’autonomia;
 necessità di arricchire, con appropriate metodologie e strategie, il bagaglio linguistico, di conoscenze e
   di esperienze, che ognuno porta dalla famiglia;
 acquisizione delle competenze logiche per decodificare prima la realtà vicina e confidenziale e passare
   in seguito a quella più complessa e più lontana;
 innalzamento del livello di istruzione e raggiungimento, per tutti, della piena padronanza delle
   strumentalità di base;
 socializzazione e interazione con l’ambiente esterno umano e fisico in termini di legalità e correttezza;
 superamento dell’egocentrismo e capacità di porre i problemi locali di natura socio-economica in
   un’ottica di globalizzazione;
 padronanza anche di linguaggi aggiuntivi rispetto a quelli tradizionali, con particolare attenzione
   all’informatica ed ai mass-media;
 recupero del deficit di opportunità per soggetti in condizione di svantaggio culturale e sociale.




                                        RISORSE FINANZIARIE

           La scuola, per realizzare i propri         interventi educativo-didattici potrà contare sui
   finanziamenti del Ministero dell’Istruzione, della Regione Siciliana (dotazione ordinaria,
   risorse richieste per l’attuazione di percorsi sulla educazione alla legalità e sull’educazione
   permanente, su interventi atti a garantire il successo formativo di alunni in condizione di
   disabilità e/o a rischio di marginalità sociale), delle famiglie, dell’Ente locale, di Enti e
   Società esterni alla scuola, nonché delle risorse a valere sul Fondo Sociale Europeo e sul
   Fondo Europeo Sviluppo Regionale (Progetti Pon annualità 2010/2011).


                                                      13
                          PROGETTI P.O.N. F.S.E. 2007/2013
                                Competenze per lo sviluppo
Al fine di sostenere la crescita della nostra istituzione scolastica dal punto di vista
dell’autonomia, della progettualità, dell’aggiornamento, della capacità di interagire con il
contesto locale e per migliorare la qualità dei processi e dei risultati del servizio scolastico, il
Collegio dei docenti, valutati i dati emergenti dall’Autoanalisi d’Istituto, ha approvato ed
inoltrato all’ U.S.R. il Piano integrato degli interventi del F. S. E. e F.E.S.R. per l’anno
scolastico 2010/2011.


Il Piano, già autorizzato, prevede, per l’anno scolastico 2010/2011, i seguenti Obiettivi –
Azioni


OBIETTIVO B- Migliorare le competenze del personale della scuola e dei docenti
Azione 1- Interventi innovativi per la promozione delle competenze chiave, in particolare
sulle discipline tecnico-scientifiche, matematica, lingua madre, lingue straniere, competenze
civiche (legalità, ambiente, ecc.).
                           Insegnare sperimentando in laboratorio


OBIETTIVO C- Migliorare i livelli di conoscenza e competenza dei giovani
Azione 1- Interventi per lo sviluppo delle competenze chiave (comunicazione in madrelingua,
comunicazione nelle lingue straniere, competenza matematica e competenza di base in
scienza e tecnologia, competenza digitale, imparare ad apprendere, competenze sociali)
                                 Imparo scienze in laboratorio
                                   Produco testi multimediali
                                  Comunico in lingua inglese


OBIETTIVO F- Promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale

Azione 1 – Interventi per promuovere il successo scolastico per le scuole del primo ciclo

                         Conosco l’ambiente ed imparo a rispettarlo
                   Il teatro per migliorare linguaggi verbali e non verbali
                 Rappresento e mi esprimo con linguaggio grafico pittorico
          Il teatro per esprimersi e comunicare (percorso formativo per i genitori)



                                                14
                       PROGETTI P.O.N. F.E.S.R. 2007/2013
                             Ambienti per l’apprendimento


I progetti del Piano Integrato degli interventi FESR-CTRH per l’anno scolastico
2010/2011, prevedono i seguenti Obiettivi – Azioni


AZIONE: A1 – Dotazione tecnologiche e laboratori multimediali per le scuole del primo
ciclo
                                Apprendere con il computer


AZIONE: B1.A – Laboratori e strumenti per l’apprendimento delle competenze di base nelle
istituzioni scolastiche del primo ciclo – Matematica e Scienze


                               Una lavagna del tutto speciale


AZIONE: B1.C – Laboratori e strumenti per l’apprendimento delle competenze di base nelle
istituzioni scolastiche del primo ciclo – Musica


                           La musica per star bene e comunicare




                                              15
                      PRINCIPI E FINALITÀ DELLA SCUOLA


     L’Istituto Comprensivo “G. Ponte” si propone come:




                                   SCUOLA




                                                                      DELLE PARI
DELL’EDUCAZIONE                                                       OPPORTUNITA’




                                                               DELL’ORIENTAMENTO

       DELLA FORMAZIONE




                                   DELL’INTEGRAZIONE
                                    SOCIO-CULTURALE



   L’Istituto intende finalizzare le proprie risorse umane, culturali, economiche e strutturali in
  progetti ed interventi operativi, di verificabile qualità, miranti alla formazione dell’uomo e del
  cittadino capace di svolgere secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una
  funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società (Costituzione della
  Repubblica Italiana, art. 4). I docenti si attiveranno, inoltre, per rimuovere gli ostacoli
  d’ordine culturale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono
  il pieno sviluppo della persona umana (art. 3 della Costituzione della Repubblica Italiana e
  Legge Istitutiva della scuola media L. 31 dicembre 1962, n. 1859).
  Inoltre, seguendo il dettato delle Nuove Indicazioni per il curricolo, l’Istituto vuole porsi
  come scuola che si prefigge di trasmettere valori che danno appartenenza, identità, passione,




                                                 16
primo fra tutti il rispetto di sé e degli altri, generato dalla consapevolezza che esiste un valore
intangibile: la dignità di tutti e di ciascuno, nessuno escluso.
La scuola si propone di “educare istruendo”.
“Educare istruendo”, significa essenzialmente tre cose:
     consegnare il patrimonio culturale che ci viene dal passato perché non vada disperso e
      possa essere messo a frutto;
     preparare al futuro introducendo i giovani alla vita adulta, fornendo loro quelle
      competenze indispensabili per essere protagonisti all'interno del contesto economico e
      sociale in cui vivono;
     accompagnare il percorso di formazione personale che uno studente compie sostenendo la
      sua ricerca di senso e il faticoso processo di costruzione della propria personalità” ( tratto
      dalla lettera di presentazione del ministro G. Fioroni alle Indicazioni per il curricolo per
      la scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione).
“Educare istruendo” presuppone inoltre una particolare attenzione agli ambienti per
l’apprendimento, alla cooperazione tra alunni, alla collaborazione tra docenti e tra questi e le
famiglie.
L’Istituto Comprensivo “G. Ponte ”, proprio per assolvere la sua funzione educativa e
formativa concretamente calata nel contesto in cui opera, s’impegna a dare risposte ai diversi
bisogni educativi e formativi degli alunni, perseguendo le seguenti finalità:
 costruire il senso d’identità, accrescere l’autostima, sviluppare l’autonomia;
 valorizzare e potenziare le abilità e competenze di ciascun alunno;
     favorire l’acquisizione di conoscenze e capacità d’uso di strumenti multimediali e di più
      lingue comunitarie;
     ampliare l’offerta formativa, allo scopo di favorire lo sviluppo ed il potenziamento di
      capacità logiche, linguistiche, operative e motivare alla partecipazione attiva alla vita della
      scuola;
     ridurre l’insuccesso scolastico e prevenire l’abbandono;
     educare all’intercultura in una società multietnica e multiculturale;
     potenziare le azioni di orientamento;
     valorizzare l’espressione corporea che è condizione essenziale per la valorizzazione di
      tutte le altre dimensioni della persona (razionale, estetica, sociale, operativa, affettiva,
      morale, spirituale);
     considerare la diversità delle persone e delle culture come ricchezza.


                                                  17
                            INTERVENTI FORMATIVI

Continuità verticale e Orientamento
Per garantire il diritto degli alunni ad un percorso formativo organico che tenga conto delle
competenze già acquisite, il Collegio dei Docenti si impegnerà a promuovere collegamenti e
collaborazioni tra i diversi ordini di scuola, attraverso:
   accoglienza; organizzazione di assemblee ed incontri rivolti agli alunni frequentanti
    l’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia, la 5^ classe della Scuola Primaria, l’ultimo anno
    della Scuola Secondaria di I grado ed ai rispettivi genitori, per illustrare le finalità della
    scuola, presentare le sue strutture, ricevere e dare informazioni;
   incontri fra docenti della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria e incontri fra
    docenti della Scuola Primaria e docenti della Scuola Secondaria di I grado per
    l’assunzione di notizie utili all’equilibrata formazione delle classi prime e per preparare il
    passaggio degli allievi particolarmente bisognosi di attenzioni educative, in quanto
    portatori di handicap, di problemi socio-affettivi o di apprendimento;
   visite degli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado presso alcune
    scuole secondarie di II grado;
   realizzazione di progetti in rete.
Inoltre, nei tre ordini di scuola si cercherà di stimolare nell'alunno abilità essenziali, sociali e
decisionali, affinché diventi protagonista delle proprie scelte e sappia padroneggiare la realtà
in cui vive.


Continuità orizzontale
Al fine di rendere il territorio un Sistema Formativo Integrato (S.F.I.), la scuola realizzerà, in
collaborazione con le Istituzioni e le altre agenzie educative operanti nel territorio, esperienze
ed attività per favorire la continuità orizzontale. I docenti lavoreranno in collaborazione con
l’Ente locale, le Associazioni Sportive, le Associazioni Musicali, la Pro-Loco e le Parrocchie
anche al fine di prevenire il disagio e la dispersione scolastica.


Interventi per il sostegno e il recupero
La presenza nella scuola di alunni in difficoltà è fonte di una preziosa dinamica di rapporti e
di interazioni, occasione di maturazione per tutti, dalla quale si impara a considerare e a
vivere la “diversità” come una dimensione esistenziale e non come una caratteristica
emarginante.

                                                 18
In riferimento alla legge quadro 104, l’integrazione scolastica ha come finalità, lo sviluppo
delle potenzialità della persona diversamente abile nell’apprendimento, nella comunicazione,
nelle relazioni e nella socializzazione; ciò significa che l’intervento didattico educativo dovrà
necessariamente scaturire da un lavoro coordinato di tutte le componenti interessate a livello
scolastico.
Determinante sarà il ruolo svolto dai docenti specializzati, curriculari, equipe socio-psico-
pedagogica, consulenti dei servizi socio-sanitari, rappresentanti degli Enti Locali.
I docenti opereranno in classe, utilizzando strumenti e strategie metodologiche efficaci per
sollecitare tutti i canali percettivi e favorire, quindi, l'esercizio delle abilità residue di cui
l’alunno è in possesso, per un corretto inserimento nella vita sociale e nel mondo produttivo,
al quale egli potrà dare, se adeguatamente formato, un contributo.
Saranno obiettivi prioritari:
   L’accoglienza.
   La flessibilità nell’organizzazione didattica.
   La programmazione personalizzata mirata a favorire l’apprendimento di nuove abilità
    attraverso contenuti strutturati.
La scuola si impegna altresì a collaborare con le famiglie e con le loro Associazioni nello
svolgimento di progetti educativi destinati ad alunni disabili, a favorire iniziative di
formazione per i docenti, ad acquistare materiali a sostegno delle attività anche attraverso i
fondi del CTRH.
Dallo scorso anno scolastico, grazie all’accordo tra il M.I.U.R. e la Regione Sicilia del 06-08-
2009, sono stati stanziati fondi per la realizzazione di piani integrati atti a garantire il successo
formativo e scolastico degli studenti che si trovano in situazione di disabilità e/o a rischio di
marginalità sociale.
Il nostro Istituto, scuola capofila, ha avuto autorizzati tutti i progetti presentati in rete:
- L’officina del pensiero - I. C. “G. Ponte”- I.C. “Don L. Milani”- I.I.S. di Palagonia.
- Un’opportunità in più - I.C. “De Cruyllas” l’I.C. “G. Verga “ e l’I.I.S. di Ramacca.
- Meno ostacoli per i disabili - Circolo Didattico “G. Blandini” - I.C. “L. da Vinci” di Castel
di Iudica- l’I.C. “G. Verga” di Raddusa.
I progetti, in fase di realizzazione, hanno dato alle scuole di ogni rete l’opportunità di
utilizzare, in aggiunta a quelle esistenti, le seguenti risorse umane: un assistente
amministrativo, due docenti di sostegno, un docente di lingua italiana, un docente di
matematica.



                                                  19
Inoltre, in ossequio alla nota del Ministero AOODGAI 4992 dell’08-10-2009, sono stati
presentati ed autorizzati i progetti FESR che permetteranno alla nostra Istituzione scolastica
di migliorare gli ambienti per l’apprendimento acquistando computer portatili, strumentari
ORFF, lavagne interattive.
Per gli alunni che dimostrino particolari difficoltà di apprendimento a causa di svantaggio
socio-culturale, per gli alunni stranieri e per gli alunni che ritornano dall’estero dopo anni di
emigrazione, la scuola si impegna ad organizzare attività di recupero in orario curricolare.
A tal fine, considerato la diminuzione delle ore di contemporaneità alla scuola primaria e le
ore a disposizione alla scuola secondaria, prevalentemente utilizzate per la sostituzione dei
colleghi assenti, saranno utilizzate le ore prestate dalle insegnanti regionali, ex legge 93, alla
scuola primaria e le ore di laboratorio pomeridiano per la scuola secondaria.




Interventi volti a contrastare la dispersione scolastica
Al fine di prevenire il disagio minorile e la dispersione scolastica, la scuola si impegna a
realizzare, insieme con i soggetti dell’Osservatorio Integrato d’Area (Istituzioni scolastiche,
U.S.P. di Catania, Assessorati alla P.I., Assessorati ai Servizi di Solidarietà Sociale Assistenza
e Prevenzione, Comando dei Vigili urbani, Comando dei Carabinieri e ASL del comune di
Palagonia) interventi integrati di prevenzione e di contrasto alla dispersione scolastica.
Inoltre nel corso dell’anno scolastico saranno realizzati i progetti elaborati ai sensi dell’art. 9
del C.C.N.C. e finanziati dal MIUR per l’anno scolastico 2009/2010 e 2010/2011.


                             “A SCUOLA PER APPRENDERE”


OBIETTIVI TRASVERSALI
Favorire negli alunni l’acquisizione dell’autonomia personale e la stima di sé
Favorire la maturazione della coscienza delle proprie potenzialità
Favorire l’acquisizione di capacità di relazione e collaborazione con i compagni della stessa
classe e/o di classi diverse anche attraverso forme di mutuo insegnamento
Favorire l’acquisizione della capacità di relazionarsi con adulti interni ed esterni alla scuola
Agevolare la continuità verticale ed orizzontale e l’orientamento
Acquisire abilità di indagine, progettazione, realizzazione, valutazione e autovalutazione




                                                20
Nel periodo ottobre-novembre saranno attuati i moduli relativi ai finanziamenti             anno
scolastico 2009/2010:
“Leggo, comprendo, produco…anche al computer” (destinatari gli alunni della scuola
primaria e secondaria di I grado)
         Attività di recupero e/o di consolidamento delle abilità di lettura, comprensione e
produzione di testi di vario tipo, anche con l’uso di strumenti multimediali, finalizzate
all’acquisizione delle competenze chiave in lingua italiana.


“Matematica…mente al PC” (destinatari gli alunni della scuola primaria e secondaria di I
grado)
         Attività di recupero e/o di consolidamento delle abilità logico-matematiche finalizzate
all’acquisizione delle competenze chiave in matematica con l’uso di software.


“Divertiamoci con le scienze” (destinatari gli alunni della scuola secondaria di I grado)
         Attività di laboratorio per migliorare le competenze scientifiche.


“Io studio” (destinatari gli alunni della scuola primaria e secondaria di I grado)
         Laboratorio mirante ad affinare il metodo di studio.


Sono in attesa di autorizzazione le attività per l’a.s. 2010-2011, consistenti nella prosecuzione
dei moduli:
“Leggo, comprendo, produco…anche al computer”2 (destinatari gli alunni della scuola
primaria e secondaria di I grado)
         Attività di recupero e/o di consolidamento delle abilità di lettura, comprensione e
produzione di testi di vario tipo, anche con l’uso di strumenti multimediali, finalizzate
all’acquisizione delle competenze chiave in lingua italiana.


“Matematica…mente al PC”2 (destinatari gli alunni della scuola primaria e secondaria di I
grado)
         Attività di recupero e/o di consolidamento delle abilità logico-matematiche finalizzate
all’acquisizione delle competenze chiave in matematica con l’uso di software.


“Rici-creando” (destinatari gli alunni della scuola secondaria di I grado)



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        Attività laboratoriali di creazione di oggetti d’arte con l’uso di materiali riciclati
(plastica, carta, legno, ecc…)


“Documentario….il mio paese” (destinatari gli alunni della scuola secondaria di I grado)
        Attività di esplorazione per conoscere ed acquisire immagini e filmati di angoli
nascosti o dimenticati del territorio urbano ed extraurbano, per produrre video con l’uso di
software


“Mi oriento nello spazio e nel tempo” (destinatari gli alunni della scuola dell’infanzia)
        Itinerario didattico volto all’acquisizione di competenze spazio-temporali attraverso
l’esplorazione del territorio di Palagonia.
        La realizzazione dei progetti sarà accompagnata da interventi formativi-informativi
destinati ai docenti e ai genitori e realizzati in collaborazione con l’ASL, con i Servizi Sociali
dell’Ente Locali e con esperti esterni.


Rapporti scuola-famiglia
Le famiglie rappresentano la fondamentale “agenzia formativa” con cui la scuola deve
integrarsi per rendere efficace la sua azione affinché l’istruzione e la formazione siano un
diritto-dovere di ogni allievo. I genitori verranno sollecitati a conoscere le proposte culturali
della scuola, a seguire il percorso formativo degli allievi, a sostenere e condividere le
iniziative educative, a partecipare alle assemblee, agli incontri con i docenti e alle iniziative
attuate durante l’anno scolastico. Inoltre, in ossequio alle nuove disposizioni riguardanti lo
Statuto delle studentesse e degli studenti, saranno invitati ad impegnarsi in un Patto di
corresponsabilità con l’Istituzione scolastica al fine di creare un’alleanza educativa con tutti
gli operatori della scuola e diffondere tra i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze la
cultura dei diritti e dei doveri.


Uscite didattiche, visite guidate e viaggi d’istruzione
L’arricchimento dell’Offerta Formativa comporta anche attività diverse da quelle tradizionali:
si tratta di attività "fuori aula" collegate alle discipline curricolari o parti integranti di esse.
Di norma per ogni classe verrà organizzata almeno una visita guidata di un’intera giornata in
luoghi d’arte, di storia o in ambienti geografici significativi nonché la partecipazione a
spettacoli teatrali, cinematografici ed a concorsi.



                                                  22
Per le classi terze della scuola secondaria di 1° grado si potrà prevedere l’effettuazione di un
viaggio d’istruzione di più giorni.




                                              23
                              PROGETTAZIONE ED
                       ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

I docenti dell’Istituto Comprensivo “G. Ponte”, sensibili ed attenti agli elementi
d’innovazione che caratterizzano il sistema scolastico, perseguiranno una sempre più alta
qualificazione dell’offerta formativa attraverso la costruzione di curricoli in grado di
coniugare gli obiettivi determinati a livello nazionale dalle “Indicazioni per il curricolo” con
le richieste provenienti dal contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale.
Accertati i bisogni formativi e gli stili di apprendimento di ogni singolo allievo, progetteranno
percorsi didattici differenziati attraverso l'interazione continua tra le discipline, l'uso di
strumenti diversificati (libri, computer, audiovisivi, ecc.), le strategie e le metodologie
didattiche atte a creare situazioni di apprendimento ricche e stimolanti.
La progettazione didattica sarà organizzata tenuto conto degli obiettivi d’apprendimento
espressi a livello nazionale e dei traguardi per lo sviluppo delle competenze alla fine della
scuola dell’infanzia, del terzo e del quinto anno della Scuola Primaria e alla fine del 1° ciclo
d’istruzione.
I contenuti scelti saranno al servizio di chi apprende e utilizza la conoscenza come risorsa, per
essere soggetto attivo della propria educazione.
Verranno valorizzate le competenze relative alla sfera comunicativa e relazionale (capacità di
collaborazione con gli altri, disponibilità a cooperare e a mettere a disposizione del gruppo le
proprie competenze).
Saranno obiettivi prioritari: sviluppare le abilità e i talenti degli alunni; motivarli
all’acquisizione di competenze; far maturare in loro il concetto di cittadinanza, il rispetto dei
diritti, dei doveri, l’autonoma individuazione dei valori morali e spirituali.
Le discipline non saranno, quindi, oggetto dell'apprendimento, ma strumenti per
l'apprendimento, strumenti cioè per acquisire conoscenze utili per comprendere la realtà ed
interagire con essa, strumenti relativi al sapere, al saper fare, ma anche al saper essere ed al
saper convivere; strumenti infine, capaci di condurre l’alunno ad imparare ad imparare.




                                               24
                                SCUOLA DELL’INFANZIA

La Scuola dell’infanzia è costituita da sette sezioni ospitate nell’edificio in parte nel Blocco B
dell’edificio di via Circonvallazione, 7 , chiuso ed in attesa di urgenti lavori di
ristrutturazione, parte nel plesso K. Wojtyla.


PLESSO - VIA CIRCONVALLAZIONE sezz. E – G

PLESSO K. WOJTYLA sezz. A – B – C – D – F


SEZIONI                                                                   A-B-C-D-E-F-G


NUMERO ALUNNI                                                                    140


NUMERO DOCENTI                                                                    9


NUMERO COLLABORATORI SCOLASTICI                                                   3


            ORARIO: DAL LUNEDI AL VENERDI 08:15 – 13:15


    La scuola dell’infanzia accoglie le bambine ed i bambini dai tre ai sei anni e si caratterizza
per l’attenzione ai processi di sviluppo dell’identità e della stima di sé, in una conquista
progressiva di autonomia e competenze.
    A tale scopo la progettazione educativo-didattica è strutturata per aree e per fasce d’età.
Nel corso dell’anno le insegnanti realizzeranno anche percorsi trasversali (educazione
stradale, educazione alla salute, progetto inglese, educazione alla legalità, educazione
ambientale), ed attueranno, quale ampliamento dell’offerta formativa, i seguenti progetti
extracurriculari:
       “Progetto Lettura”
       “Progetto Danza”
La metodologia troverà nel gioco la modalità privilegiata di apprendimento: ad essa
affiancheranno percorsi di esplorazione-ricerca e la valorizzazione di relazioni personali
significative tra pari e gli adulti.
La verifica dovrà prevedere la compilazione da parte degli insegnanti di schede in cui
indicatori e descrittori sono raggruppati per fasce d’età e si rapportano a ciascuna unità
d’apprendimento.

                                               25
Durante l’anno si effettueranno visite guidate al fine di arricchire le esperienze dei bambini
attraverso le opportunità formative offerte dal territorio.
Mete: Sicilia in miniatura a Zafferana Etnea (ottobre),
        Casa delle farfalle a Viagrande (maggio).
Saranno oggetto di esplorazione i settori:
        naturalistico: magazzino per la lavorazione e il commercio delle arance;
        culturale: biblioteca, ufficio postale, chiese, municipio, comando di polizia urbana;
        artigianale: falegnameria, officina meccanica, bottega del fabbro, panificio,
         parrucchiere.




                                                26
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29
Nell'arco del triennio i bambini saranno guidati al raggiungimento dei traguardi per lo
sviluppo delle competenze previste dalle Nuove Indicazioni.


   TRAGUARDI DI COMPETENZA DA CONSEGUIRE AL TERMINE
                        DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA
IL SÈ E L'ALTRO
Il bambino sviluppa il senso dell’identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei
propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato.


IL CORPO IN MOVIMENTO
Il bambino raggiunge una buona autonomia personale e sa orientare le proprie scelte.


LINGUAGGI, CREATIVITÀ, ESPRESSIONE
Il bambino è in grado di comunicare, di raccontare ed esprimere le proprie emozioni
sperimentando tecniche e linguaggi non verbali.


I DISCORSI E LE PAROLE
Il bambino sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce il proprio lessico.


LA CONOSCENZA DEL MONDO
Il bambino si accosta alla realtà, ricerca ed esplora, confronta ipotesi e soluzioni. Raggruppa
ed ordina secondo criteri diversi.




                                               30
                                    SCUOLA PRIMARIA
La scuola primaria si compone di 17 classi, 9 classi operanti nel plesso di via Bologna e 8 classi
operanti nel plesso Karol Wojtyla sito in via Circonvallazione.

                         PLESSO – VIA BOLOGNA                     Tel. 095/794600


  CLASSI                                                            1A – 1B – 2A – 2B – 3A
                                                                      3B – 3C – 4C – 4D


  NUMERO ALUNNI                                                              198


  NUMERO COLLABORATORI SCOLASTICI                                             2


                    PLESSO – KAROL WOJTYLA                      Tel. 095/7946670

                                                                         1C – 2C – 4A - 4B
  CLASSI                                                                   5A – 5B – 5C


  NUMERO ALUNNI                                                              131


  NUMERO COLLABORATORI SCOLASTICI                                             2


  NUMERO DOCENTI                                                              39

                      ORARIO: DAL LUNEDI AL SABATO 08:30 – 13:30

                            27                                    3 ore settimanali opzionali
                                                              (inglese, L.A.R.S.A. e linguaggio
               ore settimanali obbligatorie                                 artistico)



          La scuola primaria accoglie le bambine ed i bambini dai cinque-sei ai dieci anni.
          Nel plesso K. Wojtyla è presente un modulo verticale che interessa le classi 1C e 2C
          con la presenza di tre docenti su due classi, di cui due prevalenti, coadiuvati dagli
          insegnanti di religione, di inglese, di sostegno e recupero.
          Nelle classi prime A – B di via Bologna vi è la presenza di tre docenti su due classi,
          di cui due prevalenti, coadiuvati dagli insegnanti di religione, di inglese, di sostegno e
          recupero. Le classi seconde sono organizzate con la presenza di tre docenti, di cui due
                                                  31
       prevalenti, su due classi, con la presenza dell’insegnante d’inglese, di religione, di
       sostegno e recupero. Le classi terze A B C, ospitate nel plesso K. Wojtyla, sono
       organizzate in modulo con la presenza di quattro docenti su tre classi, coadiuvati
       dall’insegnante d’inglese, di religione, di sostegno e recupero. Le classi quarte A B,
       ospitate al plesso K. Wojtyla e le classi quarte C D, ospitate nel plesso di via Bologna,
       sono organizzate in moduli con la presenza di tre insegnanti su due classi, coadiuvati
       dall’insegnante d’inglese e di religione, di sostegno e recupero. Le classi quinte A B
       C, ospitate nel plesso K. Wojtyla, sono organizzate in modulo con la presenza di
       quattro insegnanti su tre classi coadiuvati dall’insegnante d’inglese e di religione, di
       sostegno e recupero.
       La scuola primaria insieme con la scuola secondaria di primo grado costituisce il
       Primo ciclo di istruzione e mira “alla promozione del pieno sviluppo della persona,
       accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove la
       pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione degli alfabeti di base
       della cultura”.
       Nel corso della Scuola primaria le alunne e gli alunni saranno guidati a:

   valorizzare la propria esperienza come base da cui partire per ogni ulteriore
    apprendimento e per favorire una organica e significativa visione del mondo e della vita;
   valorizzare l’espressione corporea che è condizione essenziale per la valorizzazione di
    tutte le altre dimensioni della persona (razionale, estetica, sociale, operativa, affettiva,
    morale, spirituale);
   considerare la diversità delle persone e delle culture come ricchezza;
   promuovere l’impegno personale e la solidarietà sociale;
   acquisire e sviluppare conoscenze e abilità strumentali di base al fine di raggiungere i
    traguardi per lo sviluppo delle competenze previsti per le classi terze e quinte;
   sostenere l’attenzione e abituarsi allo sforzo.
Il curricolo si comporrà delle discipline previste dalle Indicazioni nazionali (italiano, lingua
inglese, musica, arte e immagine, corpo movimento sport, storia, geografia, matematica,
scienze naturali e sperimentali), dei percorsi trasversali di educazione alla Cittadinanza,
educazione ambientale, educazione stradale, educazione alla salute e dei progetti miranti ad
ampliare l’offerta formativa.
I bambini delle classi terze, quarte e quinte della Scuola Primaria parteciperanno in orario
curricolare   al   progetto   sportivo   “Baskettando”,   realizzato   in    collaborazione   con
l’Associazione Sportiva Virtus Palagonia.

                                                32
Il Progetto avrà inizio a partire dal mese di Ottobre e si concluderà nel mese di aprile con
tornei tra le classi.




                                            33
                                         OBIETTIVI
Educazione ambientale
Promuovere una maggiore sensibilità verso le tematiche ambientali.
Incentivare comportamenti di corretto rapporto con l'ambiente.

Educazione alla salute
Acquisire l’abitudine ad una corretta alimentazione
Imparare a gustare la frutta
Riconoscere l’importanza della prima colazione sperimentandola in classe

Sulla strada della legalità
Comprendere come l’organizzazione della vita personale e sociale si fondi su un sistema di
relazioni giuridiche
Sviluppare la consapevolezza che condizioni quali dignità, libertà, solidarietà, sicurezza, non
possano considerarsi come acquisite per sempre, ma vadano perseguite, volute e, una volta
conquistate, protette

Un giornale per i miei racconti, poesie, cronache e disegni
Conoscere aspetti, problemi, potenzialità del mondo di informazione con riferimento al
quotidiano
Selezionare, valutando i lavori della classe e autovalutando quelli individuali, in riferimento
alla produzione di poesie, racconti, articoli di cronaca e disegni
Utilizzare il linguaggio delle varie tipologie di testi o grafici
Socializzare con i compagni per ottimizzare la produzione comune

Baskettando
Orientamento alla pratica del gioco-sport e all’educazione motoria
Conoscere le regole, le caratteristiche, gli obiettivi tipici del gioco del basket con particolare
attenzione all’aspetto socializzante di quest’attività, all’integrazione, al rispetto dei compagni,
degli avversari e all’ambiente in cui si troverà a lavorare




                                                34
35
                                        OBIETTIVI
Laboratorio sensoriale del gusto
Rilevare il bisogno di una sana e corretta alimentazione
Riflettere sul concetto di “star bene”
Comprendere la necessità di un’alimentazione varia
Imparare a conoscere gli alimenti per garantire il proprio benessere
Conoscere ed imparare a gustare alimenti anche poco graditi dagli alunni

Crescere creativamente
Promuovere l’amore per i libri e la costruzione di un approccio attivo e costruivo alla lettura
Promuovere l’esercizio della scrittura come divertimento ed espressione di sé
Esercitare la fantasia e sviluppare la capacità di immaginare
Potenziare le capacità espressive dei partecipanti
Creare un’occasione in cui ogni bambino può dire qualcosa di sé
Comprendere l’importanza del linguaggio iconico
Utilizzare programmi conosciuti di informatica per realizzare semplici presentazioni e
trascrivere testi poetici e narrativi elaborati dagli alunni
Ascoltare e ripetere dialoghi, canzoncine e filastrocche in lingua inglese
Proporre giochi, cruciverba in lingua inglese

1,2,3….Minivolley
Conoscere, sviluppare ed applicare in situazione di gioco le capacità motorie di base
Socializzazione e cooperazione
Gioco sport
Conoscenza e percezione dello spazio
Conoscenza e percezione del proprio corpo e di quello degli altri
Concretizzazione dei concetti di lateralità

Visite guidate
Scoprire il patrimonio culturale, ambientale e regionale
Itinerari:
Classi 1^ A-B-C e 2^ C
Lido Graziella “Giornata degli aquiloni”
Classi 2^ A-B
Zafferana Etnea “Mare e monti”
Classi 3^ A-B-C
Comiso / Acireale
Classi 4^ A-B-C-D
Siracusa
Classi 5^ A-B-C
Catania e dintorni




                                               36
Imparo a star bene con me stesso e con gli altri
Saper identificare, in rapporto alla ricaduta sul benessere personale e del gruppo: stati
d’animo, atteggiamenti, comportamenti.
Individuare pensieri ed azioni positive, adeguate in specifiche situazioni mirate a sostituire
quelle negative
Saper dialogare con se stessi

Drammatizzazione
Festa dei nonni
Aprire un dialogo tra le persone anziane e le nuove generazioni
Teatro-Danza
Sviluppare la capacità comunicativa attraverso l’utilizzo del metodo della narrazione
Socializzare esperienze culturali, forti sul piano dell’apprendimento, con compagni ed adulti
Utilizzare i linguaggi della danza e del teatro per narrare




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   TRAGUARDI DI COMPETENZA DA CONSEGUIRE AL TERMINE
                              DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO -       L’alunno ascolta, legge e comprende i contenuti di semplici testi; utilizza
differenti registri linguistici in relazione al contesto; produce testi in forme adeguate a scopo
e a destinatario; sa estrapolare dai testi di informazioni utili; svolge attività esplicite di
riflessione linguistica.

INGLESE - L’alunno comprende ed utilizza espressioni d’uso quotidiano; sa interagire in
modo colloquiale con altri su argomenti personali; sa scrivere semplici frasi.

MUSICA – L’alunno ascolta brani appartenenti a generi e culture differenti; intona semplici
brani musicali singolarmente e in gruppo trasformandoli anche in forme rappresentative.

ARTE E IMMAGINE – L’alunno descrive, rappresenta e ricostruisce la realtà e le esperienze
attraverso semplici linguaggi espressivi; conosce in maniera intuitiva il patrimonio artistico-
culturale nel territorio.

CORPO MOVIMENTO SPORT - L’alunno utilizza schemi motori e posturali e loro
interazioni in situazione combinata e simultanea; rispetta le regole dei giochi sportivi praticati.

STORIA – L’alunno conosce elementi significativi del passato del suo ambiente di vita;
conosce gli aspetti fondamentali della preistoria, della protostoria e della storia antica; sa
raccontare i fatti studiati; riconosce le tracce storiche presenti sul territorio e comprende
l’importanza del patrimonio artistico-culturale.
L’alunno comprende il valore delle regole della vita democratica e conosce alcuni articoli della
Costituzione; è in grado di rispettare gli altri e le diversità.


GEOGRAFIA – L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche,
utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali; identifica le peculiari caratteristiche fisico-
antropologiche del territorio; individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti del
paesaggio , specialmente italiano; ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti.
Rispetta l’ambiente scolastico ed extrascolastico; si muove nell’ambiente di vita e di scuola
rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri.

MATEMATICA – L’alunno legge la realtà e risolve semplici problemi; raccoglie, organizza e
interpreta dati; esplora figure geometriche; conosce ed utilizza i concetti elementari della matematica;
Conosce ed utilizza unità di misure convenzionali.

SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI – L’alunno osserva la realtà e sa riconoscere relazioni,
modificazioni, rapporti causali; esplora l’ambiente naturale e antropico; possiede atteggiamenti di
curiosità nei confronti della realtà naturale.

TECNOLOGIA – L’alunno utilizza semplici strumenti tecnologici; è in grado di utilizzare la
videoscrittura ed alcuni dei principali programmi informatici.




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                      SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

   La scuola secondaria di primo grado si compone di 19 classi tutte ospitate nel plesso
centrale di via Circonvallazione,15.

              PLESSO SEDE CENTRALE - VIA CIRCONVALLAZIONE
                              Tel. 095/7946626


SEZIONI                                                                   A-B-C-D-E-F-G


NUMERO ALUNNI                                                                    437


NUMERO DOCENTI                                                                   50


NUMERO COLLABORATORI SCOLASTICI                                                   7



La scuola secondaria di primo grado accoglie le ragazze ed i ragazzi tra i dieci ed i tredici
anni e costituisce con la scuola primaria il primo ciclo di istruzione.
       Attraverso gli incontri di progettazione di inizio d’anno ed il confronto nelle sedute dei
consigli di classe i docenti individueranno gli obiettivi d’apprendimento ritenuti irrinunciabili
per il raggiungimento dei traguardi di competenza previsti alla fine della terza classe per
l’area linguistico artistica (italiano, lingue comunitarie, musica, arte e immagine, corpo
movimento sport), per l’area storico geografica (storia, geografia, cittadinanza e
costituzione), per l’area matematico-scientifica e tecnologica (matematica, scienze naturali
e sperimentali, tecnologia).
I docenti, attraverso percorsi disciplinari, trasversali ed attraverso l’ampliamento dell’offerta
formativa guideranno gli alunni a:
 potenziare il livello di partecipazione attiva, lo sforzo e la responsabilità per ottenere
   migliori risultati nelle discipline, l’impegno nell’eseguire i compiti e lo studio a casa;
 curare la dimensione sistematica delle discipline;
 migliorare le capacità cooperative e collaborative;
 migliorare l’autonomia e la capacità organizzativa (problematizzare, valutare, scegliere,
   progettare);
 partecipare attivamente alle attività miranti a ridurre insuccessi e disagi;
 imparare ad autovalutarsi e potenziare l’orientamento formativo e informativo.
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Nell’istituto, per andare incontro alle esigenze dell’utenza funzionano tre tipologie di tempo
scuola:
   tempo normale, 30 ore settimanali
   tempo prolungato, 36 ore settimanali
Dall’anno scolastico 2010- 2011, 20 alunni delle classi prime nel plesso frequenteranno
lezioni di strumento musicale.
Si riportano nella tabella le varie tipologie di tempo-scuola e le quote destinate alle varie
discipline

Corsi A-B-D-E           29 ore obbligatorie                  1 ora di approfondimento
Classi IC-IF-IIG                                             disciplinare
(tempo normale)
                        9 ore Italiano, Storia,              1 ora di approfondimento di italiano
                        Geografia, Cittadinanza e
                        Costituzione
                        6 ore Matematica e scienze
                        3 ore Inglese
                        2 ore Francese
                        2 ore Tecnologia
                        2 ore Arte e immagine
                        2 ore Corpo movimento sport
                        2 ore Musica
                        1 ora Religione
Classi II C-III C-II F 36 ore obbligatorie
III F (tempo
prolungato)
                        14 ore Italiano,Storia, Geografia,
                        Cittadinanza e Costituzione
                        8 ore Matematica e scienze
                        3 ore Inglese
                        2 ore Francese (corso C) –
                        Spagnolo (corso F)
                        2 ore Arte e immagine
                        2 ore Corpo movimento sport
                        2 ore Musica
                        2 ore Tecnologia
                        1 ora Religione
Classi prime            Strumento musicale
                        Chitarra 6 ore
                        Violino 6 ore
                        Pianoforte 6 ore
                        Tromba 6 ore


                                                  40
Le attività scolastiche si svolgono nei seguenti giorni ed orari:
TEMPO NORMALE – Corsi: A – B – D – E – Classi: IC – IF – IIG

CLASSE         LUN.           MAR.            MER.           GIO.          VEN.         SAB.

     1a        8,20-13,20     8,20-13,20      8,20-13,20     8,20– 13,20   8,20-13,20   8,20-13,20

     2a        8,20-13,20     8,20-13,20      8,20-13,20     8,20– 13,20   8,20-13,20   8,20-13,20

     3a        8,20-13,20     8,20-13,20      8,20-13,20     8,20– 13,20   8,20-13,20   8,20-13,20



TEMPO PROLUNGATO – Classi: IIC – IIIC – IIF – IIIF

CLASSE         LUN.           MAR             MER            GIO.          VEN.         SAB.

     1a        8,20–16,20     8,20-13,20      8,20-13,20     8,20- 13,20   8,20-16,20   8,20-13,20

     2a        8,20–16,20     8,20-13,20      8,20-13,20     8,20- 13,20   8,20-16,20   8,20-13,20

     3a        8,20–16,20     8,20-13,20      8,20-13,20     8,20- 13,20   8,20-16,20   8,20-13,20



INDIRIZZO MUSICALE Classi 1^ (N° 24 ALUNNI SELEZIONATI FRA GLI
ALUNNI DELLE VARIE CLASSI)

CHITARRA                            LUNEDI H. 14,30-17,30              MARTEDI H. 14,30-17,30

VIOLINO                             LUNEDI H. 14,30-17,30              VENERDI H. 14,30-17,30

PIANOFORTE                          LUNEDI H. 15,00-18,00              VENERDI H. 15,00-18,00

TROMBA                              LUNEDI H. 14,30-18,00              VENERDI H. 15,00-18,00


LABORATORI POMERIDIANI TEMPO PROLUNGATO
II C – III C
Educazione al linguaggio filmico
“Informatica…mente elaboro”
Laboratorio teatrale: crescere in “compagnia”…
Giochi matematici e recupero
II F – III F
Essere galanti col galateo
Drammaticamente…insieme
Ri-cercando: dall’Archeologia alle Scienze. Informazioni e dati per formulare ipotesi




                                                     41
42
                                        OBIETTIVI
Educazione alla salute
Avviare processi di riflessione critica nei confronti delle scelte alimentari
Acquisire l’abitudine ad una corretta e personale alimentazione
Imparare a gustare la frutta per acquisirne l’abitudine ad un consumo regolare
Riconoscere l’importanza della prima colazione sperimentandola in classe

Giochi matematici
Stimolare e coinvolgere gli studenti in difficoltà o scarsamente motivati e far emergere i più
bravi nel calcolo matematico
Migliorare le abilità logiche e di calcolo

Alla scoperta del mio territorio: dall’archeologia alla storia, dalla natura alle tradizioni
Conoscere i luoghi del territorio destinati alla fruizione, alla valorizzazione, alla
conservazione e alla tutela
Riflettere sui concetti di fruizione e tutela
Collaborare con gli enti e le organizzazioni presenti nel territorio

Sulla strada della legalità
Comprendere come l’organizzazione della vita personale e sociale si fondi su un sistema di
relazioni giuridiche
Sviluppare la consapevolezza che condizioni quali dignità, libertà, solidarietà, sicurezza, non
possano considerarsi come acquisite per sempre, ma vadano perseguite, volute e, una volta
conquistate, protette

Un giornale per i miei racconti, poesie, cronache e disegni
Conoscere aspetti, problemi, potenzialità del mondo di informazione con riferimento al
quotidiano
Selezionare, valutando i lavori della classe e autovalutando quelli individuali, in riferimento
alla produzione di poesie, racconti, articoli di cronaca e disegni
Utilizzare il linguaggio delle varie tipologie di testi o grafici
Socializzare con i compagni per ottimizzare la produzione comune

Biblioteca e lettura
Far scoprire il libro all’alunno che non legge o legge poco
Guidare l’alunno al passaggio dalla lettura passiva alla lettura attiva
Guidare l’alunno a scoprire le diversità nel genere dei libri
Rispondere al bisogno d’immaginazione dell’alunno
Fare acquisire la consapevolezza che la lettura favorisce la scoperta del mondo interiore e la
conoscenza del mondo esterno
Stimolare la lettura creativa affinché il libro divenga fonte di nuove idee, riflessioni, fantasie
Recuperare attraverso le opportunità cinematografiche e televisive a cui i ragazzi sono abituati
il rapporto con i testi da cui sono tratti film e telefilm, lavorando sui raffronti dei diversi
mezzi espressi

Conoscere la figura e l’operato del Prof. Gaetano Ponte
Conoscere la vita e l’opera del prof. G. Ponte per valorizzare la positiva esemplarità della sua
figura umana e professionale ed evidenziare il contributo da lui dato allo sviluppo della
vulcanologia, della fotografia e delle scienze geologiche
Proporre agli alunni esperienze motivanti ed emotivamente coinvolgenti al fine di stimolare il
processo di apprendimento e l’attività cognitiva

                                               43
Ampliare e vivificare la vita relazionale, migliorando la capacità espressiva e comunicativa
Rielaborare le esperienze vissute e le conoscenze acquisite

Drammatizzazione
Partecipare attivamente alla vita sociale e avere consapevolezza dei propri limiti
Acquisire responsabilità, autonomia e controllo dei propri comportamenti
Interessare alunni demotivati e offrire a quelli svantaggiati l’opportunità di sperimentare
nuove tecniche e/o abilità
Sviluppare delle capacità verbali e non verbali e capacità espressive

Un libro per crescere
Sviluppare il gusto per la lettura individuale
Avvicinare gli alunni alla lettura consapevole e critica delle opere di narrativa

Presepi in vetrina
Mantenere vivo l’interesse e l’amore per la tradizione del presepe
Valorizzare i presepi sapientemente realizzati con materiale da riciclo dagli alunni degli
istituti scolastici del territorio palagonese
Rispettare l'ambiente e dimostrare come con materiale da riciclo si possono realizzare opere
d'arte come il presepe
I presepi sono il frutto della partecipazione al premio artistico Maddalena Leonardo
“Costruisco il mio presepe”

Crescere con la musica
Con la musica d’insieme favorire il processo di socializzazione, promuovere il senso di
responsabilità, di autocontrollo, di lealtà e il rispetto reciproco nell’ambiente scolastico
Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali e strumentali curando l’intonazione,
l’espressività e l’interpretazione
Utilizzare la voce e gli strumenti a disposizione in modo creativo e consapevole, ampliando
così le capacità di invenzione sonoro-musicale dei ragazzi.




                                               44
     +




45
                                        OBIETTIVI
Basket “G. Virtù”
Conoscere, sviluppare ed applicare in situazione di gioco le capacità motorie di base
Socializzazione
Fair play
Autocontrollo e rispetto dell’avversario
Rispetto delle regole

Educare calciando
Sicurezza di sé
Autocontrollo
Collaborazione e cooperazione
Capacità d’iniziativa
Appartenenza al gruppo rispetto delle regole
Educare alla lealtà e al rispetto degli altri

Pallavolo
Conoscere, sviluppare ed applicare in situazione di gioco le capacità motorie di base
Socializzazione
Fair play
Autocontrollo e rispetto dell’avversario
Rispetto delle regole

Guida da te la tua canoa
Conoscenza e rispetto dell’ambiente circostante
Acquisizione di una mentalità “Ecologica”
Sviluppare la fantasia e la creatività
Migliorare l’autostima e le relazioni interpersonali

Laboratorio cinematografico: il cinema e il suo linguaggio
Avvicinare i ragazzi al cinema
Analizzare il linguaggio e i messaggi che il cinema ci offre
Analizzare criticamente un film
Avere il piacere di vedere un film insieme ai coetanei

Educazione stradale
Insegnare ai ragazzi quali sono le regole da seguire per la sicurezza stradale
Sviluppare le conoscenze della segnaletica stradale
Sensibilizzare alle norme di comportamento previste dal codice della strada


                                                46
Visite guidate e viaggi d’istruzione
Scoprire il patrimonio culturale, ambientale, regionale e nazionale



Ipotesi di percorso:
Classi prime
Visita di un giorno:
- Piazza Armerina, Parco Ronza.
- Siracusa, Noto, Oasi di Vendicari
- Taormina, Castello di Calatabiano, Gole dell’Alcantara
- Catania, Castello Ursino, Acitrezza (battello con fondo trasparente)
Classi seconde
Visita di un giorno:
- Ragusa Ibla, Modica, Castello di Donnafugata
- Cefalù, Museo Mandralisca, Bagheria Villa Palagonia, Villa Cattolica (opere di Guttuso)
- Agrigento, Valle dei Templi, Sciacca, Eraclea Minoa, Selinunte
Classi terze
Visita di un giorno:
- Catania, Le Ciminiere, Museo dello sbarco, Acitrezza, Percorsi verghiani (casa del Nespolo)
- Reggio Calabria (bronzi di Riace), Sibari (sito archeologico)
Viaggio d’istruzione di cinque giorni:
    1) Roma, Città del Vaticano, Tivoli, Fiuggi.
    2) Alberobello, Grotte di Castellana, Trani, Vieste, Monte Sant’Angelo, Parco zoo di
        Fasano.




   TRAGUARDI DI COMPETENZA DA CONSEGUIRE AL TERMINE
                 DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

ITALIANO - L’alunno ascolta, legge e comprende testi d’uso quotidiano e letterari;
riorganizza le informazioni raccolte; produce testi scritti in forme adeguate allo scopo e al
destinatario; conosce e utilizza le principali strutture morfo-sintattiche della lingua italiana.


INGLESE – L’alunno comprende le informazioni principali di messaggi orali e scritti riferiti
al vissuto personale e argomenti di vita quotidiana; produce brevi testi orali e scritti;
interagisce in semplici dialoghi e sa dare e chiedere informazioni; riconosce gli aspetti più
significativi della cultura anglo-americana e opera confronti con la propria.

FRANCESE/SPAGNOLO - L’alunno comprende messaggi orali e scritti riguardanti la vita
quotidiana; produce brevi testi scritti utilizzando il lessico noto; interagisce in semplici


                                                47
scambi dialogici relativi alle aree di interesse quotidiano; confronta modelli di civiltà e di
culture diverse.

MUSICA – L’alunno sa utilizzare consapevolmente la notazione tradizionale o altri sistemi
di scrittura sperimentati nel triennio; sa eseguire in modo espressivo, collettivamente e
individualmente, brani vocali e strumentali di diversi generi e stili; sa improvvisare,
rielaborare e comporre brani musicali vocali e/o strumentali utilizzando semplici schemi
ritmico-melodici; sa riconoscere all’ascolto alcuni aspetti tecnici e stili musicali diversi.

ARTE E IMMAGINE – L’alunno osserva e descrive con linguaggio appropriato, immagini
e opere d’arte; legge ed interpreta criticamente un’opera d’arte mettendola in relazione al
contesto storico, culturale e geografico; realizza elaborati personali e creativi utilizzando
tecniche e materiali diversi; conosce ed utilizza un linguaggio verbale specifico per leggere e
commentare immagini, opere d’arte e beni culturali.

CORPO MOVIMENTO SPORT - L’alunno conosce le regole dei giochi sportivi e le sa
applicare; utilizza, in modo appropriato le proprie abilità tecniche e tattiche; svolge un ruolo
attivo e propositivo nel gruppo.

STORIA – L’alunno conosce gli eventi, i fenomeni e la loro collocazione nel tempo e nello
spazio; è in grado di stabilire relazioni tra fatti storici; usa linguaggi e strumenti specifici della
disciplina. L’alunno comprende le fondamentali regole della convivenza democratica;
conosce le Istituzioni della vita sociale, civile e politica; è in grado di rispettare gli altri e la
diversità; è in grado di rispettare l’ambiente e le cose che lo circondano.


GEOGRAFIA – L’alunno conosce le caratteristiche fisiche ed antropiche dell’ambiente;
comprende le relazioni tra situazioni ambientali, culturali, socio-politiche ed economiche;
comprende e usa il linguaggio specifico della disciplina.


MATEMATICA – L’alunno individua elementi, dati e informazioni; riconosce, descrive e
applica proprietà e procedimenti negli insiemi numerici e nelle figure geometriche; risolve
problemi; ordina, classifica e stabilisce relazioni.


SCIENZE NATURALI E SPERIMENTALI – L’alunno individua elementi, dati e
informazioni in un testo scientifico; riconosce e descrive proprietà e trasformazioni della
materia, struttura e funzioni degli esseri viventi e del corpo umano; osserva e descrive fatti e
fenomeni individuandone causa- effetto e spazio-temporali; rappresenta graficamente dati
empirici e funzioni.

TECNOLOGIA – L’alunno sa rappresentare graficamente semplici oggetti; sa utilizzare gli
strumenti del disegno tecnico; sa individuare i diversi settori produttivi; conosce le differenze
tra le fonti energetiche rinnovabili ed esauribili; utilizzare computer e software specifici per
approfondire e/o recuperare aspetti disciplinari e interdisciplinari

STRUMENTO MUSICALE – Possedere le tecniche esecutive degli strumenti ed eseguire
semplici brani ritmici e melodici sia a orecchio sia decifrando una notazione; realizzare
improvvisazioni guidate che approdino a sequenze dotate di senso musicale


                                                 48
    VALUTAZIONE DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO
        La valutazione nella scuola costituisce un momento di crescita nel processo
d’insegnamento-apprendimento. Essa permette, infatti, di accertare il grado e le modalità
d’apprendimento degli allievi, ma rappresenta anche uno strumento valido per la raccolta e
l’analisi di dati utili alla programmazione. Serve dunque alla crescita dello studente ma anche
a quella del docente.
La valutazione diventa, quindi, un mezzo di autoregolazione del sistema scolastico, lo
strumento per migliorare un progetto e le sue attività, lo strumento per la regolazione dei
processi decisionali all’interno del progetto.
Nella sua complessità, la valutazione può articolarsi in tre forme essenziali secondo il
momento in cui viene attuata: valutazione diagnostica o iniziale, che ha lo scopo di accertare i
prerequisiti cognitivi e affettivo-emozionali degli allievi e sulla base di questi progettare un
efficace intervento didattico; valutazione formativa o in itinere, che consente di controllare gli
apprendimenti valutando l’efficacia dell’azione didattica e decidendo se approntare interventi
di recupero o anche di potenziamento; valutazione sommativa o finale, che evidenzia le
abilità conseguite dall’alunno, certificandone le competenze spendibili negli studi successivi o
anche nel lavoro.
La valutazione avrà scansione quadrimestrale (ma gli insegnanti forniranno alle famiglie
anche un pagellino bimestrale) e, secondo il dettato del D.L.13772008, sarà espressa in
decimi.
        I criteri cui si ispirerà la valutazione, concordati collegialmente, sono:

          oggettività – gli elementi della valutazione e i criteri generali di base della stessa
            vengono enunciati in forma esplicita e vengono stabilite le soglie di sufficienza e
            di eccellenza;

          coerenza – i criteri e i metodi della valutazione sono coerenti con l’azione
            educativa (non si valutano abilità e competenze che non siano state perseguite);
          trasparenza – criteri, metodi, tempi e risultati delle verifiche saranno resi espliciti
           per stimolare negli alunni l’autonomo processo di valutazione.



                                                 49
I docenti per gli obiettivi previsti dalla programmazione, espliciteranno i criteri di
valutazione.
Dall’anno scolastico 2008-2009, in ossequio alla normativa in materia di valutazione degli
alunni (D.P.R. 137 1 settembre 2008, legge 30 ottobre 2008, n. 169, D.P.R. 22-06-2009
n.122), la valutazione degli alunni viene così disciplinata:
        nella scuola primaria la valutazione periodica e annuale degli apprendimenti è
        espressa in decimi e illustrata con giudizio analitico sul livello globale di maturazione
        raggiunto dall’alunno mentre la valutazione del comportamento rimane espressa
        attraverso un giudizio;
        nella scuola secondaria la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti e del
        comportamento degli alunni viene effettuata mediante l’attribuzione di voti numerici
        espressi in decimi (relativamente alla valutazione finale, definita in sede di scrutinio,
        sono ammessi alla classe successiva al primo ed al secondo anno di corso gli alunni
        che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo
        di discipline e nel comportamento):
        la valutazione dell’insegnamento della religione cattolica è espressa senza
        l’attribuzione di voto sintetico ma con giudizio;
        il personale docente esterno e gli esperti di cui si avvale la scuola, che svolgono
        attività o insegnamenti per l’ampliamento ed il potenziamento dell’offerta formativa,
        forniscono ai docenti della classe elementi sull’interesse manifestato dagli alunni ed il
        profitto raggiunto da ciascuno.


L’introduzione della scala numerica ha fatto si che il Collegio dei docenti dell’Istituto
definisse, in sede di programmazione curricolare, le competenze disciplinari da perseguire e, a
partire da queste, l’individuazione degli obiettivi di apprendimento funzionali al loro sviluppo
nonché gli standard di apprendimento per la valutazione dell’alunno sul significato da
assegnare al voto, affinché uno stesso voto, dato in discipline e/o classi diverse trasmetta, per
quanto possibile in modo univoco, le stesse informazioni e questo faciliti il dialogo fra
docenti, fra docenti e alunni e fra docenti e famiglie.
Per delibera del Collegio docenti la valutazione sarà espresso con voti compresi tra il quattro
ed il dieci


COME VIENE EPRESSO IL VOTO SINTETICO DI FINE QUADRIMESTRE



                                                50
Il voto di fine quadrimestre viene trascritto nelle pagine centrali del documento di valutazione
ed è il risultato numerico di una serie di registrazioni formali e informali delle performances
dell’alunno, volte a rilevare il livello di padronanza di conoscenze e abilità, unitamente
all’impiego personale, alla disponibilità ad apprendere, al suo percorso formativo.


COME VIENE ESPRESSO IL “GIUDIZIO ANALITICO SUL LIVELLO GLOBALE
DI MATURAZIONE RAGGIUNTO”
Il giudizio analitico viene trascritto nell’ultima pagina del documento di valutazione e riporta
il profilo dinamico dell’alunno in riferimento ai progressi nell’apprendimento e nello sviluppo
personale e sociale.


COME VIENE ESPRESSO IL VOTO E IL GIUDIZIO SUL COMPORTAMENTO
La valutazione del comportamento viene qui intesa nella sua formulazione allargata di
costruzione di competenze comportamentali, per cui viene riferita ai progressi nello stile
sociale e relazionale dell’alunno.



         AUTOVALUTAZIONE DELL’ATTIVITÀ D’ISTITUTO
        L’Istituto effettuerà verifiche quadrimestrali e/o annuali dei risultati dei percorsi
realizzati a scuola    (Risultati conseguiti nelle varie discipline, partecipazione a Progetti
trasversali, a progetti extracurricolari miranti ad ampliare l’Offerta Formativa, ai Progetti
PON gestiti dall’Istituto ).
        All’interno dei Consigli di classe si elaboreranno anche test di verifica degli
apprendimenti degli alunni sui nuclei concettuali approfonditi comunemente a livello
interdisciplinare.
        Attraverso una oggettiva autoanalisi, la scuola intende controllare e verificare
l’andamento dei risultati delle proprie azioni per adeguarle e migliorarle.
        Saranno, infatti, effettuate verifiche finali con questionari indirizzati agli alunni, ai
genitori e a soggetti esterni alla scuola, per accertare la loro percezione su:

      organizzazione dei curricoli;

      efficacia dei servizi offerti dalla scuola


       Per migliorare le competenze dei docenti nei processi di Autoanalisi l’Istituto “G.


                                                    51
       Ponte” ha aderito alla rete internazionale di scuole per la ricerca della qualità nel
       sistema di istruzione ( Progetto F.A.R.O. Formazione Autoanalisi Ricerca Output)




             PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ DEI DOCENTI
           In rapporto al progetto didattico d’Istituto strutturato per la realizzazione di un
insegnamento - apprendimento per competenze, si privilegia il lavoro di équipe dei docenti e
in particolare gli incontri di questi ultimi per gruppi disciplinari e per commissioni di
progetto. Si prevedono, pertanto, come attività ordinarie funzionali all’insegnamento:

   Collegio dei Docenti – riunioni finalizzate a:
           progettazione (di curricoli, percorsi, interventi formativi);
           verifiche periodiche delle attività svolte;
           autoanalisi del servizio prestato;
           miglioramento della qualità dell’offerta formativa e dell’identità culturale e
            organizzativa.
   Il Collegio opererà:
        in forma unitaria;
        in sezioni (scuola dell’infanzia – primaria – secondaria di 1° grado – centro EDA)
         per problemi specifici;
        dipartimenti disciplinari – gruppi di docenti dello stesso ambito o disciplina;
        Consigli di intersezioni, interclasse, classe per progettare ogni azione didattica e
          verificare l’andamento educativo-didattico e disciplinare,
        Incontri individuali e collegiali con i genitori.
Per quanto riguarda la formazione in servizio dei docenti, è previsto l’approfondimento dei
seguenti temi:
          competenze nell’ambito dell’autovalutazione d’Istituto;
          metodologie didattiche e competenze disciplinari;
          gestione dei disturbi specifici dell’apprendimento scolastico.



                  SITO INTERNET E CABLAGGIO D’ISTITUTO
           Nella logica della particolare attenzione all’insegnamento dell’informatica che ci
caratterizza e per favorire i rapporti tra scuola, famiglia e territorio, è stato attivato presso
questo Istituto il sito Internet gponte.bpbr.it che consente la consultazione, da parte degli

                                                  52
utenti, di pagine informative sull’organizzazione della scuola, sugli orari di ricevimento, sui
libri di testo, sulle attività svolte.
        Il sito della scuola è stato realizzato dal prof. Sebastiano Interlandi che ne cura
periodicamente l’aggiornamento.




                                              53
                  PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
                                    TRA SCUOLA e FAMIGLIA


                                 SCUOLA DELL’INFANZIA

   DIRITTI E DOVERI DI DOCENTI, GENITORI, PERSONALE NON DOCENTE,
                         DIRIGENTE SCOLASTICO




                                   ANNO SCOLASTICO 2010 / 2011

E’ possibile realizzare il Piano dell’Offerta Formativa solo se tutti i membri della comunità scolastica vi
partecipano responsabilmente. Quindi dall’assunzione di specifici impegni da parte di tutti dipenderà la
realizzazione del suddetto P.O.F., a tal fine è nato il presente Patto di Corresponsabilità con il quale :


                           I DOCENTI
                           Al fine di garantire curricoli di apprendimento che siano effettivamente utili
                           per” lo sviluppo armonico ed integrale della personalità dei bambini e delle
                           bambine”.



SI IMPEGNANO A
     Creare un ambiente educativo sereno e rassicurante
     Realizzare un clima scolastico positivo fondato sul dialogo e sul rispetto;
     Rispettare l’orario di servizio;
     Essere puntuali nelle consegne di programmazioni, verbali e negli adempimenti previsti dalla
      scuola;
     Rispettare la privacy di bambini e famiglie, non divulgando informazioni sulla vita privata;
     Divulgare, discutere e pubblicizzare il Regolamento della scuola;
     Favorire l’accettazione dell’”altro” e la solidarietà;
     Rispettare i ritmi dell’apprendimento;
     Favorire l’acquisizione ed il potenziamento di abilità cognitive e culturali che consentono la
      rielaborazione dell’esperienza personale.


I GENITORI
Per un’effettiva collaborazione scuola- famiglia


SI IMPEGNANO ad assicurare
     Informazioni utili a migliorare la conoscenza dei bambini da parte della scuola;
     La costruzione di un dialogo costruttivo con l’istituzione
     Il rispetto delle scelte educative e didattiche condivise;


                                                     54
     Atteggiamenti di proficua e reciproca collaborazione con i docenti;
     La comunicazione ai docenti e al dirigente scolastico in presenza di problemi didattici o
      personali;
     atteggiamenti di rispetto, di collaborazione, di solidarietà nei confronti dell’”altro” nei loro figli;
     Il rispetto dell’orario d’entrata e d’uscita;
     Il controllo quotidiano del materiale scolastico necessario;
     La partecipazione agli incontri periodici scuola-famiglia;
     Il rispetto da parte dei figli nei confronti dell’ambiente scolastico, anche con il risarcimento di
      eventuali danni.

IL PERSONALE NON DOCENTE
SI IMPEGNA A
     Essere puntuale e a svolgere con precisione il lavoro assegnato;
     Garantire il necessario supporto alle attività didattiche, con puntualità e diligenza;
     Segnalare ai docenti e al dirigente scolastico eventuali problemi rilevati;
     Favorire un clima di collaborazione e rispetto tra tutte le componenti presenti e operanti nella
       scuola.
     Rispettare la privacy di bambini e famiglie, non divulgando informazioni sulla vita privata.


IL DIRIGENTE SCOLASTICO

SI IMPEGNA A
     Garantire e favorire l’attuazione dell’Offerta Formativa,ponendo il personale della scuola e i
       genitori, nella condizione di svolgere al meglio il proprio ruolo;
     Garantire a ogni componente scolastica la possibilità di esprimere e valorizzare le proprie
       potenzialità;
     Garantire e favorire il dialogo, la collaborazione e il rispetto tra le diverse componenti della
       comunità scolastica




                                                     55
                PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
                                 TRA SCUOLA e FAMIGLIA
                                   SCUOLA PRIMARIA


I DOCENTI
al fine di garantire itinerari di apprendimento che siano di effettiva soddisfazione del diritto
allo studio

SI IMPEGNANO NEI CONFRONTI DEGLI ALUNNI A

          creare un ambiente educativo sereno e rassicurante;
           favorire momenti d’ascolto e di dialogo;

          incoraggiare gratificando il processo di formazione di ciascuno;

          favorire l’accettazione dell’ altro e la solidarietà;

          promuovere le motivazioni all’apprendere;

           rispettare i tempi ed i ritmi dell’apprendimento;

          far acquisire una graduale consapevolezza nelle proprie capacità per affrontare,
           con sicurezza, i nuovi apprendimenti;

          rendere l’alunno consapevole degli obiettivi e dei percorsi operativi;

          favorire l’acquisizione ed il potenziamento di abilità cognitive e culturali che
           consentono l’elaborazione dell’esperienza personale;

          favorire un orientamento consapevole e positivo delle scelte relative al curricolo
           opzionale;

          concordare, nel gruppo d’insegnamento, i compiti pomeridiani da assegnare per
           non aggravare l’alunno;

          pubblicizzare i quadri orari delle attività giornaliere per consentire, all’alunno, di
           selezionare gli strumenti di lavoro;

          rispettare i tempi di pausa tra le unità di apprendimento.

GLI ALUNNI
al fine di promuovere la preparazione ad assolvere ai propri compiti sociali

   SI IMPEGNANO A
    essere cooperativi nei gruppi di compito, di livello ed elettivi;

   prendere coscienza dei personali diritti-doveri;
    rispettare persone, ambienti, attrezzature;


                                                56
   usare un linguaggio consono ad un ambiente educativo nei confronti dei docenti, dei
    compagni, del personale ausiliario;

   adottare un comportamento corretto ed adeguato alle diverse situazioni;

   attuare comportamenti più adeguati alla salvaguardia della sicurezza propria e degli altri
    in condizioni ordinarie e straordinarie di pericolo;

   rispettare i tempi previsti per il raggiungimento degli obiettivi del proprio curricolo
    mettendo in atto un atteggiamento responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti;

   accettare, rispettare, aiutare gli altri ed i diversi da sé comprendendo le ragioni dei loro
    comportamenti.

I GENITORI per una proficua collaborazione scuola-famiglia

SI IMPEGNANO AD ASSICURARE

   la costruzione di un dialogo costruttivo con l’Istituzione;

   il rispetto delle scelte educative e didattiche condivise;

   atteggiamenti di proficua e reciproca collaborazione con i docenti;

   atteggiamenti di rispetto, di collaborazione, di solidarietà nei confronti dell’ “altro” nei
    loro figli;

   il rispetto dell’orario d’entrata e d’uscita;

   la garanzia di una frequenza assidua alle lezioni;

   il controllo quotidiano del materiale scolastico necessario;

   la partecipazione agli incontri periodici scuola-famiglia;

   l’esecuzione dei compiti assegnati.




                                                    57
                  PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
                                 TRA SCUOLA e FAMIGLIA
                         SCUOLA SECONDARIA 1° GRADO

Nel pieno rispetto della Carta dei servizi della scuola, del Regolamento interno di
istituto, dello Statuto delle studentesse e degli studenti si delinea, quale ulteriore
contributo alla cultura delle regole nel nostro istituto, il seguente

                  Patto educativo di corresponsabilità tra scuola e famiglia:
                                   (ai sensi del DPR 235/2007)


La scuola è l’ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione di ogni alunno, la
sua interazione sociale, la sua crescita civile.
L’interiorizzazione delle regole può avvenire solo con una fattiva collaborazione con la
famiglia; pertanto la scuola persegue l’obiettivo di costruire una alleanza educativa con i
genitori. Non si tratta di rapporti da stringere solo in momenti critici, ma di relazioni costanti
che riconoscano i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità
educative.


LA SCUOLA SI IMPEGNA A:
       creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze e delle
      competenze, la maturazione dei comportamenti e dei valori, il sostegno nelle diverse
      abilità, l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta ad ogni forma di
      pregiudizio e di emarginazione;
       realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e
      pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto ad
      apprendere;
       procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto ai
      programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i risultati;
       comunicare costantemente con le famiglie, in merito ai risultati, alle difficoltà, ai
      progressi nelle discipline di studio oltre che ad aspetti inerenti il comportamento e la
      condotta;
       prestare ascolto, attenzione, assiduità e riservatezza ai problemi degli studenti, così da
      ricercare ogni possibile sinergia con le famiglie.



                                                   58
LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A:
        instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di
     insegnamento e la loro competenza valutativa;
        tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziative scolastiche, controllando
     costantemente il libretto personale e le comunicazioni scuola-famiglia (circolari cartacee
     o su web);
        partecipare alle riunioni previste, in particolare quelle dell’inizio dell’anno, nel corso
     delle quali vengono illustrati il P.O.F., il Regolamento della scuola, le attività che
     saranno svolte nell’anno;
        verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo studente segua gli
     impegni di studio e le regole della scuola, prendendo parte attiva e responsabile ad essa;
        intervenire, con coscienza e responsabilità, rispetto ad eventuali danni provocati dal
     figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico, anche con il recupero e il
     risarcimento del danno.




LO STUDENTE SI IMPEGNA A:
        considerare i seguenti indicatori di condotta, responsabilizzandosi in tal senso:
               RISPETTO: di persone, di leggi, di regole, di consegne, di impegni, di
                strutture, di orari;
               CORRETTEZZA: di comportamento, di linguaggio, di utilizzo dei media;
               ATTENZIONE: ai compagni e alle proposte educative dei docenti;
               LEALTÀ: nei rapporti, nelle verifiche, nelle prestazioni;
               DISPONIBILITÀ: a migliorare, a partecipare, a collaborare.


Il genitore, presa visione delle regole che la scuola ritiene fondamentali per una corretta
convivenza civile, sottoscrive, condividendone gli obiettivi e gli impegni, il presente Patto
educativo di corresponsabilità insieme con il Dirigente scolastico, copia del quale è parte
integrante del Regolamento d’Istituto.




                                                59

								
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