AUTORITA� ITALIANA DEL BRAILLE (AIB) by TZBE4B0

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									                     AUTORITÀ ITALIANA DEL BRAILLE (AIB)


                                               Statuto




Articolo 1. Scopi
L’Autorità Italiana del Braille (AIB) viene costituita con lo scopo precipuo di elaborare un codice
unificato per i singoli ambiti disciplinari e di risolvere le incertezze e le problematiche che nel
tempo dovessero venirsi a creare, soprattutto in relazione ad ambiti conoscitivi nuovi o non ancora
interessati dallo sviluppo del codice.
L’ Autorità si impegnerà inoltre ad incrementare la diffusione della conoscenza del codice di
scrittura e lettura Braille, non solo tra i disabili della vista, per i quali si tratta di uno strumento
indispensabile di acquisizione culturale, ma anche tra i vedenti (in particolare alunni, insegnanti e
genitori), per introdurli, a diversi livelli e con diversi obiettivi, alle problematiche ed alle
caratteristiche del codice.

Articolo 2. Obiettivi
L’Autorità Italiana del Braille ha pertanto i seguenti obiettivi:
1. Determinare una segnografia Braille univoca in tutti gli ambiti conoscitivi.
2. Fare in modo che tale segnografia abbia un uso il più possibile generalizzato a quanti sul
   territorio italiano stampano secondo questo sistema, o realizzano strumenti informatici e tecnici
   che lo utilizzano.
3. Impegnare i Centri aderenti all’Autorità e i Centri di produzione ad adottare la segnografia
   standard approvata dalla stessa Autorità.
4. Applicare le risoluzioni internazionali che dovessero prevedere l’uso della segnografia Braille in
   prodotti e servizi.
5. Rappresentare l’Italia negli organismi internazionali che si occupano di unificazione del codice
   di scrittura e lettura Braille.
6. Collabora alla diffusione del codice Braille, quale strumento indispensabile di accesso alla
   cultura per le persone con disabilità visiva.

Articolo 3. Composizione
Sono Enti Promotori dell’Autorità Italiana del Braille e componenti di diritto dell’Assemblea
Generale della medesima Autorità:
1. la Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”
2. l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Sede Centrale
3. la Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi
4. l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.). Sede Centrale
5. il Centro Nazionale Tiflotecnico
6. il Club del Braille
7. l’Istituto “Francesco Cavazza” di Bologna
8. l’Istituto “David Chiossone” di Genova

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9. l’Istituto “Luigi Configliachi” di Padova
10. l’Istituto “Rittmeyer” di Trieste
11. l’Istituto “Antonacci” di Lecce
12. l’Istituto dei Ciechi di Milano
13. la Stamperia Braille di Rieti
14. la Stamperia Regionale Braille Sicilia
15. la Stamperia Braille di Salerno
16. la Stamperia Braille di Teramo
17. la Stamperia Braille Regione Toscana
Qualsiasi Ente, che realizzi pubblicazioni in braille o che produca ausili informatici destinati ai
minorati della vista, che abbia un’esperienza almeno quinquennale nel settore e che operi secondo
standard di qualità riconosciuti dalla AIB, può chiedere di aderire all’Autorità Italiana del Braille.
Le norme di adesione e di partecipazione sono fissate dall’Assemblea Generale dell’AIB.

Articolo 4. L’Assemblea Generale
L’Autorità Italiana del Braille è retta dall’Assemblea Generale, la quale è costituita dagli Enti
promotori dell’AIB e dagli Enti ammessi ad aderire, dopo l’atto fondativo.
Ciascun Ente partecipa all’Assemblea Generale con un proprio rappresentante.
L’Assemblea Generale:
a. approva e modifica lo Statuto;
b. definisce i criteri di adesione e di partecipazione di altri Enti all’AIB;
c. delibera l’ammissione all’AIB degli Enti che ne facciano richiesta e che soddisfino i criteri di
    cui al punto b.;
d. costituisce Commissioni per la definizione del codice braille per l’italiano, per la musica, per la
    matematica le scienze e l’informatica e il greco antico;
e. designa esperti;
f. approva, modifica e integra il codice braille per l’italiano, la musica, la matematica, le scienze e
    l’informatica e greco antico.
L’Assemblea è validamente costituita quando sono presenti la metà più uno degli aventi titolo.
I deliberati dell’Assemblea sono assunti a maggioranza semplice dei presenti.
I deliberati dell’Assemblea per l’adozione del codice braille sono assunti a maggioranza qualificata
dei 2/3 dei presenti e sono vincolanti per tutti gli Enti che fanno parte dell’AIB.

Articolo 5. Il Presidente e il Vicepresidente
Le funzioni di Presidente dell’Autorità Italiana del Braille sono svolte dal Presidente della
Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”, che:
a. rappresenta l’AIB nei confronti dei terzi e nelle sedi internazionali;
b. convoca e presiede l’Assemblea Generale;
c. convoca e presiede le Commissioni.
Il Vicepresidente è nominato dall'Assemblea, dura in carica 2 anni, e sostituisce il Presidente
limitatamente al suo ruolo di rappresentanza e può presiedere, in caso di impedimento, l'Assemblea
Generale e le Commissioni di lavoro.




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Articolo 6. Le Commissioni
Le Commissioni sono costituite da non più di cinque componenti, nominati all’interno
dell’Assemblea Generale.
Qualora se ne ravvisi la necessità, ai lavori delle Commissioni possono partecipare esperti, di
provata competenza negli specifici settori, designati dall’Assemblea Generale.
Le Commissioni curano la definizione di un codice univoco di segni e di simboli da usare nella
scrittura della lingua italiana, della musica, della matematica, delle scienze e in campo informatico.

Articolo 7. Norme di funzionamento
L’Assemblea Generale dell’Autorità è convocata dal Presidente, su propria iniziativa o su richiesta
di almeno 1/3 dei componenti.
Le Commissioni sono convocate dal Presidente, anche più volte l’anno, a seconda delle necessità.
Le convocazioni devono essere fatte almeno 15 giorni prima della data fissata per la riunione e
devono indicare l’ordine del giorno.
Le spese di partecipazione alle riunioni dell’Assemblea sono a carico dell’Ente di provenienza.
Le spese di partecipazione ai lavori delle Commissioni e le spese generali di funzionamento sono a
carico della Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita”.

Articolo 8. Sede
La sede dell’Autorità Italiana del Braille e della Segreteria Amministrativa della stessa è a Roma,
presso il Centro di Documentazione Tiflologica della Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina
Margherita”, in Via della Fontanella di Borghese, 23.




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