programmazione comune lettere biennio by 4ql6t25

VIEWS: 0 PAGES: 18

									       LICEO SCIENTIFICO “A. EINSTEIN”- DIPARTIMENTO DI LETTERE BIENNIO


PROGRAMMAZIONE COMUNE DI ITALIANO, LATINO, STORIA E GEOGRAFIA




                                    Friedrich Karl Hermann Uhde,
                                    Due ragazze in giardino 1892




       Chiamati a collaborare perché portatori di competenze complementari
                        rispetto ad un compito unitario
                                         (Piero Romei)




Premessa: Il Consiglio dei docenti di Lettere del biennio presenta, a partire dall’anno scolastico
2010-2011, una programmazione condivisa delle discipline di Italiano, Latino, Storia e Geografia,
in relazione ad obiettivi generali e specifici delle stesse, declinati in termini di conoscenze, abilità e
competenze, nonché a contenuti, metodologie, strumenti e griglie di valutazione per le prove scritte
e per i colloqui orali. Tale programmazione, di carattere biennale, tiene conto delle indicazioni
ministeriali relative agli assi culturali e alle competenze che gli studenti devono dimostrare di
possedere a conclusione dell’obbligo d’istruzione.
                     CONOSCENZE, ABILITA’, COMPETENZE



Il Consiglio di Lettere del biennio riprende le seguenti definizioni contenute nel Quadro europeo
delle Qualifiche e dei Titoli ispirato alla proposta di raccomandazione del Parlamento europeo e al
Consiglio del 7 settembre 2006:



   •   “Conoscenze”: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso
       l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a
       un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.

   •   “Abilità”: indicano le capacità di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a
       termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive (uso del
       pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (che implicano l’abilità manuale e l’uso di
       metodi, materiali, strumenti).

   •   “Competenze”: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità
       personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo
       professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termine di responsabilità e
       autonomia.



Particolare attenzione sarà riservata alle otto seguenti “Competenze di cittadinanza”:


   -   Imparare ad imparare
   -   Progettare
   -   Comunicare
   -   Collaborare e partecipare
   -   Agire in modo autonomo e responsabile
   -   Risolvere problemi
   -   Individuare collegamenti e relazioni
   -   Acquisire e interpretare l’informazione
                        PROGRAMMAZIONE BIENNALE DI LATINO

Obiettivi generali
   -   Procedere nell’analisi di un oggetto con metodo e rigore.
   -   Analizzare e comprendere un messaggio nella sua complessità, attraverso l’indagine
       sistematica di tutte le sue strutture.
   -   Porsi di fronte ad un testo con atteggiamento critico.
   -   Apprendere ed utilizzare il linguaggio specifico della disciplina.
   -   Riflettere sullo sviluppo della lingua in senso diacronico.
   -   Maturare la coscienza della sostanziale unità della cultura europea, in virtù della continuità
       civile e culturale tra passato e presente.


Obiettivi didattici specifici

                                            Conoscenze
   -   Conoscere le forme e le strutture morfologiche e sintattiche basilari della lingua latina.
   -   Conoscere nozioni basilari di lessico e civiltà latina.

                                               Abilità
   -   Comprendere il senso globale di un testo latino.
   -   Sapersi orientare nell’uso del vocabolario.
   -   Riconoscere le basilari strutture morfologiche e sintattiche del latino.
   -   Acquisire un patrimonio lessicale adeguato ad affrontare efficacemente un testo latino.

                                            Competenze
   -   Tradurre un testo latino in maniera corretta ed espressiva, secondo un registro linguistico
       adeguato.
   -   Riconoscere gli elementi di continuità e differenza del latino rispetto al sistema linguistico
       italiano.


Contenuti minimi comuni
Classe prima: conoscenza e riconoscimento delle cinque declinazioni, degli aggettivi della I e II
classe, dei pronomi personali, dei pronomi e aggettivi possessivi, degli aggettivi pronominali, della
coniugazione attiva e passiva, del verbo sum, dei principali complementi e delle seguenti
proposizioni: temporale, causale, finale e narrativa. Elementi di lessico e civiltà.
Classe seconda: oltre alla conoscenza, all’applicazione e al riconoscimento delle regole
morfosintattiche studiate nel primo anno, si prevede il completamento della morfologia e della
sintassi della frase semplice. Struttura del periodo: proposizione infinitiva, consecutiva, participio
congiunto e ablativo assoluto, perifrastica attiva e passiva, proposizione interrogativa. Elementi di
civiltà e cultura latina.
Metodologia didattica
  - Illustrazione alla classe delle principali strutture linguistiche del latino, dedotte dalla
     concreta analisi di esempi e definizione teorica delle nozioni di base.
  - Correzione e controllo puntuale degli esercizi assegnati per casa.
  - Esercitazioni , guidate dal docente, di traduzione dal latino (con l’uso del vocabolario).
  - Approfondimenti sulla civiltà e sul lessico latino anche di tipo multidisciplinare.

Strumenti didattici
   - Libro di testo.
   - Fotocopie.
    -    Vocabolario della lingua latina.
    -    Sussidi audiovisivi e multimediali.

Modalità di verifica e valutazione
Almeno due prove scritte e due orali a quadrimestre, valutate secondo le griglie di correzione e
valutazione elaborate e approvate dal Consiglio, in varie sedute.
I docenti fissano la scala di valutazione dal 2 al 10.
Le verifiche scritte potranno essere divise in due parti: un brano da tradurre ed esercizi di
laboratorio. Nel secondo quadrimestre del secondo anno sarà possibile omettere gli esercizi di
laboratorio, lasciando solo la traduzione di un brano.

Griglia di valutazione comune per le prove scritte
Tipo di errore                                    Punteggio tolto (scala da 2 a 10)
1)                         morfologia/flessione nominale-verbale                                           0,25-0,50
2)                         sintassi della frase semplice                                                      0,50
3)                         sintassi della frase complessa                                                  0,50-1,00
4)                         senso frainteso di una frase                                                    0,50-1,00
5)                         vocabolo frainteso                                                              0,25-0,50
6)                         omissioni rilevanti                                                                0,50
7)                         omissioni di termini poco rilevanti                                                0,25
8)                         omissione di una frase                                                             1,00
9)                         traduzione impropria                                                            0,00-0,25
10)                        morfologia ed ortografia italiana                                               0,00-0,25


NOTA BENE
La presente griglia di valutazione deve contemplare, in fase di applicazione, la situazione della classe (composizione,
prerequisiti disciplinari, presenza e/o grado di integrazione di alunni stranieri…), nonché il grado di complessità del
testo latino proposto (vedi: versione d’autore, adattamento…).

Griglia di valutazione per le prove orali

                            Indicatori di valutazione                                     Classe I         Classe II

Conoscenze                                                                            P0 - 4           P0 -.3
Comprensione globale del testo e riconoscimento delle strutture                       P0 - 4           Po -:4
morfosintattiche.
Corretta traduzione del testo in lingua italiana                                      P 0-.2           P0-.3
                      PROGRAMMAZIONE BIENNALE DI ITALIANO

Obiettivi generali
   - Educazione all’ascolto e alla partecipazione.
   - Educazione a riconoscere la complessità del reale.
   - Acquisizione e potenziamento delle competenze comunicative.
   - Maturazione e arricchimento dell’interesse per la lettura.
   - Sviluppo di una capacità critica e autocritica.
   - Acquisizione e consolidamento di un metodo di studio personale, efficace, consapevole.
   -   Acquisizione della capacità di dialogare e di riflettere su fatti ed esperienze, mediante
       l’analisi delle diverse situazioni e contesti.
   -   Imparare a confrontarsi e a rispettare la diversità.
   -   Collaborare ad un clima di lavoro ordinato, partecipe, solidale.
   -   Rispettare le regole della collettività.


Obiettivi didattici specifici
                                            Conoscenze
   -   Conoscere gli elementi costitutivi del testo epico, narrativo, poetico, teatrale.
   -   Conoscere gli elementi essenziali dell’opera e della poetica di alcuni autori significativi.
   -   Conoscere gli elementi fondamentali dell’analisi morfo-sintattica e del periodo.
   -   Conoscere elementari nozioni di retorica.
                                                Abilità
   -   Saper riconoscere le varie tipologie testuali.
   -   Sapere usare tecniche di produzione di un testo scritto.
   -   Saper riconoscere le strutture fondamentali del testo narrativo.
   -   Saper riassumere un testo (comprensione globale del contenuto: individuazione di unità
       tematiche, utilizzo dei connettivi secondo criteri di coerenza e coesione).
   -   Saper riconoscere le caratteristiche del genere epico.
   -   Saper riconoscere le strutture fondamentali del testo poetico.
   -   Saper effettuare la parafrasi.
   -   Saper commentare un testo letterario in prosa e in poesia.
   -   Saper riconoscere le caratteristiche del testo teatrale.
   -   Saper riconoscere la sintassi della proposizione e del periodo.
   -   Sapere usare correttamente la lingua nella comunicazione scritta e orale.
                                              Competenze
   -   Saper leggere un testo cogliendone la ricchezza stilistica e contenutistica.
   -   Saper produrre in modo autonomo testi scritti e orali applicando conoscenze e abilità
       acquisite con lo studio.
   -   Saper realizzare forme di scrittura diverse in rapporto all’uso e alle situazioni comunicative.
   -   Acquisire capacità di autovalutazione e autocorrezione.
Contenuti minimi comuni
                                            Classe prima
Genere e sottogenere           Testi                   Approccio metodologico
Mito                           A scelta del docente    A scelta del docente
Epica                          Odissea                 Analisi stilistico - contenutistica
Novella e racconto             A scelta del docente    Analisi strutturale
Favola e fiaba (non            A scelta del docente    Elementi essenziali di narratologia
obbligatorio)

                                       Classe prima e/o seconda
Genere e sottogenere           Testi                         Approccio metodologico
Romanzo                        A scelta del docente          Analisi strutturale
                               Si raccomanda la lettura
                               di almeno un romanzo del
                               Neorealismo
I promessi sposi               Minimo 15 capitoli e/o        Analisi strutturale e/o tematica
                               episodi significativi e/o
                               moduli tematici
Teatro                         A scelta del docente          Elementi essenziali di analisi
                                                             del testo teatrale

                                           Classe seconda
Genere e sottogenere           Testi                   Approccio metodologico
Poesia                         A scelta del docente    Elementi essenziali di analisi del
                                                       testo poetico
Epica                          Eneide                   Analisi stilistico – contenutistica
                                                       e inquadramento storico - culturale
                               Alcuni episodi della
                               Chanson de Roland
                               e/o dei poemi del
                               ciclo bretone (o
                               simili di altre
                               letterature europee)
Letteratura medievale e        a scelta del docente    Analisi stilistico – contenutistica
cortese                        (poesia amorosa in      e inquadramento storico - culturale
                               particolare afferente
                               la lirica provenzale,
                               eventualmente
                               poesia religiosa )


                                        Tipologie di scrittura
   -     Riassunto, parafrasi, commento
   -     Testi narrativi
   -    Testi espressivo-creativi
   -    Testi espositivo-informativi
   -    Avvio ai testi interpretativo-argomentativi
   -    Avvio all’analisi testuale

Metodologia didattica
   -    Lezione frontale e dialogata.
   -    Lettura in classe.
   -    Esercizi guidati inerenti le varie tipologie di scrittura.
   -    Analisi guidata della struttura morfo-sintattica della lingua italiana.
   -    Visione di film e di sussidi audiovisivi.
   -    Eventuale partecipazione a spettacoli teatrali.
   -    Eventuali uscite didattiche.

Strumenti didattici
   -    Libri di testo.
   -    Articoli di giornale.
   -    Libri di lettura.
   -    Sussidi audiovisivi e multimediali.

Modalità di verifica e valutazione
  - Almeno due prove scritte a quadrimestre di varia tipologia (analisi del testo, riassunto,
      parafrasi, commento, testo argomentativo, articolo di giornale, testo personale).
  - Colloqui individuali integrabili con prove semistrutturate scritte.
  - Confronti e scambi di opinione, dibattiti in classe.
La valutazione terrà conto, oltre che dei risultati delle prove, anche dell’impegno nel lavoro a casa,
dell’attenzione e della partecipazione alle attività proposte in classe, dei progressi rispetto al livello
di partenza.

Griglia di valutazione delle prove scritte di Italiano (testo espositivo e argomentativo)

       a) Contenuto:                                                              Punteggio
                                                                                                0-4
           -       rispetto della consegna e aderenza alla traccia
           -       pertinenza e completezza delle informazioni
                                                                                  ……………………
           -       opportunità e accuratezza delle valutazioni
           -       sviluppo critico degli argomenti esposti


       b) Organizzazione del testo                                                Punteggio
                                                                                                0-3
           -      organizzazione in paragrafi degli argomenti
            -        chiarezza e scorrevolezza dell’esposizione
                                                                                                   ……………………
            -        coerenza: consequenzialità logico-cronologica degli
                     argomenti
            -        coesione: utilizzo opportuno dei coesivi e dei connettivi


       c) Forma                                                                                    Punteggio
                                                                                                                    0-3
            -         correttezza ortografica
            -         proprietà e ricchezza lessicale
            -         correttezza morfologica e sintattica
            -         coerenza stilistica e di registro                                            ……………………
            -         ordine e accuratezza nell’impaginazione del testo
            -         correttezza nell’uso della punteggiatura
Griglia di valutazione delle prove scritte (Analisi di un testo narrativo o poetico)

1) COMPRENSIONE DEL TESTO
a. Comprende il testo nella totalità del suo significato                                       p. 2
b. Comprende gli elementi essenziali del testo                                                 p. 1,5
c. Comprende il testo in modo frammentario                                                     p. 1
d. Fraintende il testo                                                                         p. 0,5

2) ANALISI DEL TESTO
a. Riconosce in modo completo e corretto la struttura formale del racconto/poesia             p. 2
b. Riconosce in modo parziale, ma corretto la struttura formale del racconto/poesia           p. 1,5
c. Riconosce in modo limitato la struttura formale del racconto/poesia                        p. 1
d. Non riconosce neppure gli elementi più significativi                                       p. 0,5

3) FORMA ESPOSITIVA
a. Si esprime in forma corretta, con sintassi e lessico adeguati                              p. 3
b. Si esprime in forma nel complesso corretta e abbastanza appropriata                        p. 2,5- 2
c. Si esprime in forma sostanzialmente chiara, ma con alcuni errori                           p. 1,5- 1
d. Si esprime in forma gravemente scorretta / confusa                                         p. 0,5

4) APPROFONDIMENTO/ INTERPRETAZIONE
a. Possiede una certa ricchezza di conoscenze e idee personali
in relazione all’argomento e sa interpretare e motivare                                       p. 3
b. Sa elaborare i contenuti in modo coerente, ma non sempre motivato/ completo                p.2,5- 2
c. Elabora i contenuti in modo semplicistico/ superficiale                                    p. 1,5- 1
d. L’elaborazione è nulla                                                                     p. 0,5


Griglia di valutazione delle prove orali


Voto                  Conoscenze                                  Esposizione                            Rielaborazione e
                                                                                                           collegamenti:
  2      rifiuta la prova/ mancanza di                                                             rifiuta la prova/ mancanza
                                                   rifiuta la prova/ mancanza di indicatori
         indicatori                                                                                di indicatori
  3      inesistenti, incoerenti e/o del tutto     improprio, scorretto, si esprime con
                                                                                                   inesistenti
         lacunose e/o errate                       estrema difficoltà
                                                                                                   assenza di capacità di
  4      frammentarie, lacunose e                  scorretta e impropria; uso episodico del
                                                                                                   autonomo orientamento
         disarticolate                             linguaggio specifico
                                                                                                   nella tematica proposta
                                                      incerta ripetitiva scarsamente                difficoltà nella
 5        superficiali,                               appropriata; non sempre fa uso del            rielaborazione e nello
                                                      lessico specifico fondamentale                sviluppo dei collegamenti
          essenziali, aderenti ai testi utilizzati;   linguaggio semplice, ma generalmente          non sempre riesce ad
 6        presenza di elementi ripetitivi e           appropriato e senza gravi errori; fa uso      effettuare collegamenti in
          mnemonici di apprendimento                  del lessico specifico fondamentale            modo autonomo
 7        Esaurienti, ma non del tutto                chiara e corretta, uso del linguaggio         rielabora e effettua
          approfondite                                specifico                                     collegamenti
                                                      uso corretto, chiaro e preciso degli          rielabora e effettua
 8        ampie                                       strumenti espressivi e del linguaggio         collegamenti autonomi e
                                                      specifico                                     pertinenti
                                                                                                    rielabora e effettua
 9        ampie con approfondimenti                   padronanza del linguaggio d’uso e
                                                                                                    collegamenti autonomi
          personali                                   specifico
                                                                                                    pertinenti e personali
 10       ampie ed approfondite, con                  il linguaggio è rigoroso, vario e ricco nel   rielaborazione originale e
          arricchimenti personali                     lessico e nell’uso delle strutture            valutazione personale



                    PROGRAMMAZIONE BIENNALE DI STORIA E GEOGRAFIA

Obiettivi generali
L’insegnamento della disciplina di Storia, Educazione Civica e Geografia è finalizzato a
promuovere e a sviluppare:
    - la capacità di recuperare la memoria del passato in quanto tale;
    - la capacità di orientarsi nella complessità del presente;
    - l’apertura verso le problematiche della pacifica convivenza tra i popoli, della solidarietà e
       del rispetto reciproco;
    - l’ampliamento del proprio orizzonte culturale, attraverso la conoscenza di culture diverse;
    - la capacità di riflettere, alla luce dell’esperienza acquisita con lo studio di società del
       passato, sulla trama di relazioni sociali, politiche ecc. nella quale si è inseriti;
    - la capacità di riconoscere la relazione esistente fra luoghi ed eventi storici;
    - la consapevolezza della necessità di selezionare e valutare criticamente le testimonianze.


Obiettivi didattici specifici
                                               Conoscenze
      -   Acquisizione di una conoscenza unitaria relativa alle principali civiltà del Medio Oriente e
          del Mediterraneo (ambienti, eventi, strutture economico/politiche, militari, culturali).
      -   Conoscenza degli strumenti fondamentali dello studio della geografia e della storia.
      -   Conoscenza approfondita della civiltà greca e di quella romana.
      -   Conoscenza degli aspetti fondamentali della civiltà medievale europea.
      -   Acquisizione della conoscenza di alcuni concetti base di Educazione civica: definizione di
          nazione, società civile, norma giuridica, Costituzione (principi fondamentali).
      -   Acquisizione della conoscenza dei concetti storiografici di teocrazia, ierocrazia, monarchia,
          oligarchia, timocrazia, città-stato, democrazia ecc.
   -   Conoscenza della geografia fisica ed umana del mondo attuale, in particolare dell’Unione
       Europea.

                                               Abilità
   -   Acquisizione della capacità di collocare i fatti nel tempo e nello spazio.
   -   Acquisizione di un’adeguata capacità espositiva che si avvalga dell’uso corretto di termini,
       espressioni e concetti propri del linguaggio storiografico e geografico.
   -   Acquisizione della capacità di cogliere i rapporti di causa –effetto.
   -   Acquisizione della capacità di distinguere, classificare e correlare le varie componenti di un
       fenomeno storico o geografico.
   -   Acquisizione della consapevolezza dei rapporti esistenti tra economia e società.
   -   Saper leggere ed interpretare le diverse carte storico-geografiche.
   -   Saper sviluppare una mappa concettuale.
   -   Acquisizione della consapevolezza dei rapporti esistenti tra economia e società.
                                               Competenze
   -   Acquisire il senso della memoria del passato per la costruzione e la lettura del presente.
   -   Saper interpretare il dato storico e geografico.
   -   Saper istituire opportuni collegamenti fra fenomeni storici ed eventi attuali.
   -   Maturare un adeguato rispetto per il bene culturale ed artistico come testimonianza
       irripetibile del passato.


Contenuti comuni
A partire dal presente anno scolastico 2010-2011, il Consiglio dei docenti di Lettere del biennio
stabilisce concordemente di elaborare un piano di lavoro in cui le discipline di Storia e Geografia
siano fuse tra loro in modo organico mediante collegamenti opportuni, sia per ciò che concerne la
spiegazione sia nell’ambito delle verifiche scritte e orali. Ovviamente sarà possibile anche elaborare
e proporre moduli su singoli argomenti solo di Storia o solo di Geografia (ad esempio sulla
questione delle fonti della storia o degli strumenti della geografia) e di verificare gli studenti su
questi contenuti in modo peculiare. Qui di seguito si fornisce un modello possibile di
programmazione dei contenuti ispirata a tali criteri, che ciascuno docente potrà variare a seconda
della propria classe e dei propri libri di testo. Per la classe prima si è preso spunto dal manuale di
Storia di E. Cantarella, G. Guidorizzi, L’eredità antica e medievale, dalla preistoria al II secolo
d.C. – Einaudi Scuola, per la seconda dal volume di M. Bettini, M. Lentano, D. Puliga, Tempo e
racconto 2 – Il mondo medievale, Bruno Mondadori. Per Geografia si è attinto principalmente ma
non unicamente da Geomillennium, vol. B - Il pianeta contemporaneo, De Agostini.
Gli argomenti di Geografia sono quelli sottolineati.



                                         CLASSE PRIMA
MODULO 1: dalla preistoria all’antico Oriente

Unità didattica 1: le origini dell’umanità
   - La comparsa dell’essere umano
   - Il Mesolitico
   - Il Neolitico
   - Gli spostamenti dell’uomo primitivo sul pianeta: leggere una carta geografica fisica
   - I continenti e gli oceani
   - I climi del mondo e lo sviluppo umano
   - Le risorse naturali del pianeta: loro attuale sfruttamento e alterazioni ambientali

Unità didattica 2: le civiltà mesopotamiche
   - I sumeri
   - Gli accadi
   - I babilonesi
   - Gli hittiti
   - Gli assiri
   - I persiani
   - Il Golfo Persico: geografia attuale; i conflitti Iran-Iraq, Iraq-USA, l’Afghanistan
   - Unità didattica 3: la civiltà del Nilo
   - Dall’epoca protodinastica all’Antico Regno
   - Il medio Regno
   - Il Nuovo Regno
   - Il crepuscolo
   - La religione
   - L’Africa attuale: il territorio, lo sviluppo sociale ed economico

Unità didattica 4: le civiltà dell’antica Palestina
   - Gli ebrei
   - I fenici
   - Il territorio. L’attuale conflitto fra israeliani e i palestinesi
   - Il Libano

MODULO 2: la civiltà greca

Unità didattica 1: cretesi e micenei
   - La civiltà cretese
   - Il mondo miceneo e i poemi omerici
   - Economia e politica
   - La Grecia attuale: il territorio

Unità didattica 2: la polis
   - La nascita della polis
   - I tiranni
   - L’espansione coloniale
   - La geografia attuale dell’antica Magna Grecia: i segni del passato greco nell’Italia del Sud

Unità didattica 3: Sparta e Atene
   - Sparta e la virtù guerriera
   - Atene verso la democrazia: Pisistrato, Clistene
   - La religione
   -   I giochi panellenici
   -   La culla del pensiero filosofico
   -   Educazione civica: confronto fra la democrazia antica e quella attuale

Unità didattica 4: l’età classica
   - Lo scontro tra greci e persiani
   - L’età di Pericle
   - La guerra del Peloponneso

Unità didattica 5: dalla crisi della polis ad Alessandro Magno
   - Il declinio della polis e il dominio di Sparta
   - I macedoni e Alessandro Magno
   - L’Ellenismo
   - Il percorso geografico di Alessandro Magno fino all’Indo; l’India attuale: economia in forte
       sviluppo
   - Cina e Giappone


MODULO 3: Roma

Unità didattica 1: l’ascesa di Roma
   - Le diverse civiltà dell’Italia preromana
   - Gli etruschi
   - Roma alle origini: la struttura sociale, la famiglia, la vita religiosa
   - La geografia attuale dell’Italia: i segni delle civiltà del passato

Unità didattica 2: dalla monarchia alla repubblica
   - La Roma del V secolo a.C.
   - Il governo repubblicano
   - L’ascesa di Roma nel IV secolo a.C.
   - Le guerre contro i Sanniti
   - Lo scontro con Taranto e Pirro
   - Educazione civica: i Principi fondamentali della Costituzione italiana

Unità didattica 3: le guerre puniche e la conquista dell’Oriente
   - Cartagine
   - La prima guerra punica
   - La seconda guerra punica
   - La conquista dell’Oriente
   - La terza guerra punica

Unità didattica 4: la crisi della repubblica
   - Il rapporto col mondo greco
   - Le rivolte servili
   - La degenerazione della politica
   - I Gracchi e le riforme
   - Da Giugurta alla guerra civile
   - Silla

Unità didattica 5: la fine della repubblica
   - L’ascesa di Pompeo
   -   Lo scontro tra popolari e ottimati
   -   Giulio Cesare
   -   La seconda guerra civile
   -   L’eredità di Cesare: Antonio e Ottaviano
   -   La fine della repubblica
   -   I territori delle conquiste di Cesare nella geografia attuale
   -   L’Europa: l’UE


                                            CLASSE SECONDA

MODULO 1: La soluzione augustea e l’impero da Tiberio ai Severi

Unità didattica 1: Ottaviano, Antonio, i repubblicani
   - Dalla morte di Cesare al secondo triumvirato
   - Ottaviano padrone di Roma

Unità didattica 2: La costruzione del principato
   - Magistrature, privilegi, titoli: i poteri del principe
   - Tutti gli uomini del principe: la nuova amministrazione

Unità didattica 3: Rinsaldare l’impero, accrescere il consenso
   - La politica estera di Augusto
   - La mano sinistra del principe: la politica culturale

Unità didattica 4: Continuare Augusto, tradire Augusto: principi e tiranni
   - Le dinastie imperiali nel I e nel II secolo
   - Il centro dello Stato: gli imperatori e il senato
   - Il centro e le periferie: organizzazione burocratica ed esercito

Unità didattica 5: Ai confini del mondo romano
   - -La politica estera dell’Impero fra espansione e consolidamento
   - Una guerra sporca: romani ed ebrei fra Vespasiano e Adriano
   - Il confine violato

Unità didattica 6: L’età più felice della storia del mondo e le sue crepe
   - L’apogeo dell’impero
   - L’altra faccia del benessere: plebi rurali e plebi urbane
   - Augusto: la città, i monumenti, i simboli del potere
   - Forme di globalizzazione ieri e oggi
   - Storia della città: la città romana e la sua forma
   - Scene da una catastrofe: Pompei, anno 79 d.C.
       Vulcani attivi attualmente in Italia e rischi per gli insediamenti urbani
   - Tiberio, Caligola, Claudio, Nerone, Vespasiano, Tito, Domiziano, Traiano, Adriano,
       Antonino Pio, Marco Aurelio
   - La distruzione del tempio di Gerusalemme e la storia di questo simbolo fino all’attualità

MODULO 2: La fine del mondo antico

Unità didattica 1: L’impero romano dall’anarchia militare a Costantino
   - Il caos politico dopo i Severi
   -   Il cedimento delle frontiere
   -   Da Diocleziano a Costantino: la riforma fallita, la nuova capitale
   -   L’imperatore da principe a dio

Unità didattica 2: La fine dell’abbondanza: un’economia in crisi
   - Economia e società in un’età di crisi
   - Diocleziano e l’impossibile riforma

Unità didattica 3: L’infanzia del Cristianesimo
   - La predicazione di Gesù
   - Il decollo della nuova religione

Unità didattica 4: Cristianesimo, Chiesa e Impero fra III e IV secolo
   - Dèi della città e Dio unico: una convivenza difficile
   - Immagini per la nuova fede
   - Da religione perseguitata a religione dell’Impero

Unità didattica 5: Oriente e Occidente dal’unità alla rottura: tra Costantino e Romolo
Augustolo
   - Il mondo romano dalla morte di Costantino a Teodosio
   - Tardo impero e cristianesimo
   - La lunga agonia: l’Occidente da Teodosio a Romolo Augustolo

Unità didattica 6: Aspettando la fine, il dibattito sulla crisi dell’impero
   - Il 476: storie e leggende di un anno speciale
   - I romani, gli invasori e il dibattito sulle colpe della crisi
   - Milano e Treviri, nuove capitali imperiali
   - Funzioni di città: le città capitali

MODULO 3: L’Alto Medioevo tra il Mediterraneo e l’Europa

Unità didattica 1: La convivenza difficile: Romani e Germani
   - I regni germanici
   - La nascita della Francia
   - L’Italia di Teodorico

Unità didattica 2: L’imperatore Giustiniano, l’ultimo dei Romani
   - I romani d’Oriente
   - L’ossessione dell’unità
   - Africa, Italia, Spagna: l’effimera riconquista
   - La basilica di Santa Sofia

Unità didattica 3: Dal deserto al convento: il monachesimo
   - Le origini del monachesimo cristiano
   - Il monachesimo in Occidente
   - Le aree attuali di diffusione del Cristianesimo e la sua conformazione

Unità didattica 4: “I più barbari fra i barbari: i longobardi in Italia”
   - I nuovi padroni e la divisione della penisola
   - La società longobarda
Unità didattica 5: Le terre del papa
   - La chiesa di Roma da vescovado a papato
   - I franchi in Italia e il rafforzamento del papato

Unità didattica 6: Un altro impero romano. Carlo Magno e la nascita dell’Europa
   - Come nasce una dinastia: i Carolingi
   - Il Natale dell’800, ovvero un nuovo imperatore per l’Occidente
   - Carlo il politico
   - Il potere e il sapere: Carlo organizzatore di cultura
   - Il codice di Giustiniano, ovvero l’invenzione del diritto romano
   - I nuovi eroi: Orlando e i paladini di Carlo
   - L’idea di Europa di Carlo Magno: la fusione della componente classica e di quella cristiana.
   - Il dibattito attuale sulle radici dell’Unione Europea

Unità didattica 6: Qualcosa di nuovo in Arabia: la storia di Maometto
   - L’Arabia preislamica
   - Il profeta di Dio
   - I fondamenti della fede

Unità didattica 7: La religione e l’impero: le conquiste arabe
   - La “guerra giusta” e i suoi nemici
   - Gli Omayyadi e la nuova stagione di conquiste

Unità didattica 8: La “casa dell’Islam”: economia e cultura dell’impero arabo
   - I musulmani e gli altri
   - Un popolo di poeti, di filosofi e di scienziati
   - L’islam oggi
   - Sotto il velo: la donna nella cultura islamica

MODULO 4: La società feudale

Unità didattica 1: La terra e i suoi uomini: il sistema feudale
   - Signori e vassalli
   - L’economia chiusa e la società immobile

Unità didattica 2: DIO, uomo e natura nel Medioevo
   - Questioni di metodo
   - Dio, Satana, il peccato
   - Interpretare il “mondo incantato”

Unità didattica 3: Il tempo della chiesa
   - Tempo “naturale”, tempo convenzionale
   - La cristianizzazione del calendario

Modulo 5: Apogeo e crisi del Medioevo

Unità didattica 1: Dopo Carlo Magno: crisi e dissoluzione dell’Impero Carolingio
   - Il tentativo di salvare l’unità
   - Germania, Francia, Impero: le strade si dividono

Unità didattica 2: Normanni, Arabi, Ungari: gli ultimi invasori
    -   L’epopea degli “uomini del nord”
    -   Norvegesi e danesi: le esplorazioni, l’attacco all’Europa cristiana
    -   Il fronte mediterraneo: gli arabi

Unità didattica 3: Il progetto imperiale degli Ottoni
   - Ottone I e l’Impero germanico
   - Copie uniche: il libro nel Medioevo
   - La paura della fine del mondo

Unità didattica 4: Dopo il Mille: il nuovo volto dell’Europa
   - La popolazione aumenta, le campagne si trasformano
   - Quando il territorio parla
   - L’agricoltura oggi nel mondo
   - Dalle invenzioni tecniche dell’anno Mille a quelle di fine Settecento
   - Il trionfo dei poteri locali: la signoria territoriale
   - La crescita delle città
   - Storia della città: dalla città romana alla città medievale alla città moderna e industriale
Metodologia didattica
   - Lezione frontale e dialogata
   - Lettura di approfondimenti in classe
   - Esercizi guidati di analisi delle fonti storiche e delle carte geografiche
   - Utilizzo di sussidi audiovisivi
    -   Possibilità di percorsi multidisciplinari
    -   Possibilità di uscite didattiche


Strumenti didattici
   - Libri di testo
   - Fotocopie di integrazione al testo
   - Utilizzo eventuale di Atlanti geografici e storici
   - Utilizzo eventuale del vocabolario della lingua italiana
    -   Fonti scritte e archeologiche
    -   Libri di lettura, articoli di giornale, reportage
    -   Sussidi audiovisivi e multimediali


Modalità di verifica e valutazione
La valutazione terrà conto, oltre che dei risultati delle prove, anche dell’impegno nel lavoro a casa,
dell’attenzione e della partecipazione alle attività proposte in classe, dei progressi rispetto al livello
di partenza.
Il numero di verifiche previsto è di due prove a quadrimestre di varia tipologia (colloqui, verifiche
strutturate, trattazione sintetica di argomenti, quest’ultima valutabile anche in Italiano)
        Corrispondenza tra voti e livelli di conoscenza, abilità e competenza conseguiti
                     Discipline di Italiano, Latino, Storia e Geografia



Voto           Conoscenze                             Abilità                        Competenze

       Rifiuta la prova/ mancanza      Rifiuta la prova/ mancanza di            Rifiuta la prova/
 2
       di indicatori.                  indicatori.                              mancanza di
                                                                                indicatori.
                                       Il linguaggio è improprio, scorretto.
       Inesistenti, incoerenti e/o
                                       L’alunno/a si rivela incapace di
 3     del tutto lacunose e/o                                                   Inesistenti.
                                       determinare i tratti fondamentali di
       errate.
                                       un argomento.
                                       L’espressione è scorretta e impropria,   Assenza di capacità di
       Frammentarie, lacunose e        episodico l’uso del linguaggio           autonomo
 4                                     specifico.
       disarticolate.                                                           orientamento nella
                                       L’alunno/a commette gravi errori di      tematica proposta.
                                       concetto.
                                       L’espressione è                          Difficoltà nella
                                       ripetitiva,scarsamente appropriata;      rielaborazione e nello
 5     Superficiali.                   non sempre fa uso del lessico            sviluppo dei
                                       specifico fondamentale. Le abilità di    collegamenti.
                                       comprensione e analisi sono incerte.

       Essenziali, aderenti ai testi   Il linguaggio è semplice, ma
       utilizzati; presenza di         generalmente appropriato e senza         Non sempre riesce ad
 6     elementi ripetitivi e           gravi errori; fa uso del lessico         effettuare collegamenti
       mnemonici di                    specifico fondamentale. L’alunno         in modo autonomo.
       apprendimento.                  mostra sufficienti capacità di
                                       comprensione e analisi.
 7     Esaurienti, ma non del          L’espressione è chiara e corretta,       Rielabora e effettua
     tutto approfondite.        l’alunno/a fa uso del linguaggio            collegamenti.
                                specifico. Discrete le abilità di
                                analisi.
                                L’alunno/a fa un uso corretto, chiaro
                                e preciso degli strumenti espressivi e      Rielabora e effettua
8    Ampie.                     del linguaggio specifico. L’alunno sa       collegamenti autonomi
                                organizzare opportunamente i                e pertinenti.
                                contenuti.
                                L’alunno/a mostra padronanza del            Rielabora e effettua
     Ampie con                  linguaggio d’uso e specifico. Sa
9                                                                           collegamenti in modo
     approfondimenti personali. analizzare in modo ampio e
                                                                            autonomo e personale.
                                pertinente i testi.

     Ampie ed approfondite,     Il linguaggio è rigoroso, vario e ricco     Rielaborazione
10   con arricchimenti          nel lessico e nell’uso delle strutture. I   originale e valutazione
     personali.                 contenuti di studio sono organizzati        personale.
                                efficacemente.

								
To top