Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto
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Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
RELAZIONE RIASSUNTIVA
La Commissione giudicatrice nominata per la valutazione comparativa riportata in epigrafe,
nominata con decreto rettorale n. 3784 del 27.10.2005 pubblicato sulla G.U. della Repubblica Italiana -
IV^ Serie Speciale n.88 del 08.11.2005 – e così composta:
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
si è riunita il giorno 25.01.2006 alle ore 12 per via telematica.
La Commissione ha proceduto alla nomina del Presidente nella persona del prof. Renzo PIVA e
del Segretario nella persona del prof. Carmine GOLIA .
La Commissione ha preso atto, preliminarmente, che è decorso il termine di trenta giorni,
decorrente dalla data di pubblicazione del decreto di nomina, riservato alla presentazione di istanze di
ricusazioni, e non essendo pervenuta alcuna comunicazione al riguardo da parte dell’Amministrazione,
la seduta può svolgersi regolarmente.
Ciascun Commissario ha dichiarato di non avere relazioni di parentela ed affinità entro il 4°
grado incluso con gli altri Commissari.
La Commissione ha preso atto che il termine per la conclusione dei lavori è di sei mesi dalla
data di pubblicazione del decreto di nomina.
La Commissione ha provveduto a individuare i criteri di massima, di seguito riportati, in base
ai quali procedere alla valutazione comparativa, comunicandoli al responsabile amministrativo per la
pubblicizzazione:
Per valutare il curriculum complessivo del candidato e le pubblicazioni scientifiche, la
Commissione tiene in considerazione i seguenti criteri:
a) originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico;
b) apporto individuale del candidato, analiticamente determinato nei lavori in collaborazione;
c) congruenza dell’attività del candidato con le discipline comprese nel settore scientifico-
disciplinare per il quale è stata bandita la procedura ovvero con tematiche interdisciplinari che
le comprendano;
d) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione
all’interno della comunità scientifica;
e) continuità temporale della produzione scientifica, anche in relazione all’evoluzione delle
conoscenze nello specifico settore scientifico-disciplinare.
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Ai fini della valutazione, la Commissione farà ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito
scientifico internazionale. Costituiscono, in ogni caso, titoli da valutare specificamente nelle
valutazioni comparative:
a) l’attività didattica svolta;
b) i servizi prestati negli Atenei e negli Enti di ricerca italiani e stranieri;
c) l’attività di ricerca, comunque svolta, presso soggetti pubblici e privati, italiani e stranieri;
d) i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di studio finalizzate ad attività di ricerca;
e) il servizio prestato in periodo di distacco presso i soggetti di cui all’art.3, comma 2, del D.L.vo
n. 297 del 27.07.1999;
f) l’organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca;
g) il coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in ambito nazionale ed
internazionale.
Presa successivamente visione dell’elenco dei candidati, consegnato alla Commissione dal
responsabile amministrativo nominato per la procedura, ciascun Commissario ha dichiarato con la
sottoscrizione del verbale di non avere relazioni di parentela o affinità fino al 4^ grado incluso con i
candidati e che non sussistono cause di astensione di cui all'art. 51 C.P.C..
La Commissione ha preso atto che risultano n. 12 candidati partecipanti alla procedura, i quali
tutti rivestono la qualifica di professore associato:
1. CAMUSSI Roberto, Nato a Salerno il 25.01.1967, C.F. CMSRRT67A25H703M, Domiciliato in via
C.Carmelo Maestrini,271 - 00128 Roma; Qualifica Attuale: prof. Associato presso Università di ROMA3
2. CARDONE Gennaro, Nato a Napoli il 19.09.1963, C.F. CRDGNR63P19F839H, Domiciliato in via
Alessandro Manzoni,12 Int.2 Sc.A - 80123 Napoli; Qualifica Attuale: prof. Associato presso Università di
Napoli “Federico II”
3. CASCIOLA Carlo Massimo, Nato a Trevi (Perugia) il 10.01.1962, C.F. CSCCLM62A10L397G,
Domiciliato in via L.Ronzoni,65 - 00151 – Roma; Qualifica Attuale: prof. Associato presso Università di
Roma “La Sapienza”
4. FAVINI Bernardo, Nato a Roma il 14.11.54, C.F. FVNBNR54S14H501V, Domiciliato in via Savoia, 51 -
00198 Roma; Qualifica Attuale: prof. Associato presso Università di Roma “La Sapienza”
5. IUSO Gaetano, Nato a Bitonto (BA) il 04.08.1955 , C.F. SIUGTN55M04A893T, Domiciliato in corso
Duca degli Abruzzi,24 - 10129 Torino; Qualifica Attuale: prof. Associato presso Politecnico di Torino
6. LOMBARDI Giovanni, Nato a Ponsacco (PI) il 30.08.1957, C.F. LMBGNN57M30G822Z, Domiciliato in
via Giunta Pisano,2 - 56126 Pisa; Qualifica Attuale: prof. Associato presso Università di Pisa
7. SALVETTI Maria Vittoria, Nata a Lerici (SP) il 04.11.1964, C.F. SLVMVT64S44E542O, Domiciliata c/o
Dipartimento Ing. Aerospaziale in via G.Caruso – 56122 Pisa; Qualifica: Attuale: prof. Associato presso
Università di Pisa
8. SAVINO Raffaele, Nato a Napoli il 11.07.1964, C.F. SVNRFL64L11F839K, Domiciliato in via
S.Nullo,179 – 80014 Giugliano in Campania (NA); Qualifica Attuale: prof. Associato presso Università di
Napoli “Federico II”
9. SOLDATI Alfredo, Nato a Livorno il 30.05.1963, C.F. SLDLRD63E30E625N, Domiciliato in via Monte
Mangart,1 – 33100 Udine; Qualifica Attuale: prof. Associato presso Università di Udine
10. STELLA Fulvio, Nato a Cosenza il 23.08.1959, C.F. STLFLV59M23D086L, Domiciliato in viale della
Primavera,35 – 00172 Roma; Qualifica Attuale: prof. Associato presso Università di Roma “La Sapienza”
11. TORDELLA Daniela, Nata a Torino il 19.04.1956 , C.F. TRDDNL56D59L219G, Domiciliata c/o
Politecnico di Torino-DIASP in corso Duca degli Abruzzi,24 – 10129 Torino; Qualifica Attuale: prof.
Associato presso Politecnico di Torino
12. VIVIANI Antonio, Nato a Salerno il 22.09.1958, C.F. VVNNTN58P22H703X, Domiciliato in via Paul
Harris,8 – 84100 Salerno; Qualifica Attuale: prof. Associato presso Seconda Università di Napoli
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La seduta è stata tolta alle ore 14.00 .
La Commissione giudicatrice si è nuovamente riunita, presente al completo, il giorno 24
marzo 2006 alle ore 10 presso il Dipartimento di Meccanica ed Aeronautica dell’Università di
Roma “La Sapienza, via Eudossiana, 18, a tanto autorizzata dalla rettorale prot. 4796 del 14/02/2006
La Commissione stabilisce i criteri da adottare per l’individuazione dell’apporto dei singoli co-
autori alla pubblicazioni presentate dai candidati:
dichiarazioni dei candidati,
ordine dei nomi, ove significativo,
coerenza con il resto dell’attività scientifica,
notorietà di cui gode il candidato nel mondo accademico nella materia specifica.
La Commissione stabilisce di estrarre a sorte il candidato da esaminare per primo e di
procedere successivamente per ordine alfabetico. Risulta estratto il candidato Giovanni LOMBARDI
da cui si inizierà l’esame.
Dato l’alto numero di domande e la complessità della valutazione dei lavori, considerando
anche gli impegni dei membri della Commissione e le festività nel mese di Aprile, la Commissione
decide di chiedere una proroga di 4 mesi per il completamento dei lavori. Si incarica il Segretario di
inviare tale richiesta al Rettore della Seconda Università degli Studi di Napoli.
La seduta è stata tolta alle ore 16.30 .
La Commissione giudicatrice si è nuovamente riunita, presente al completo, il giorno 23
maggio alle ore 10.30, presso il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale e Meccanica della Seconda
Università di Napoli via Roma 29, Aversa, per procedere all’esame della documentazione e alla
valutazione del curriculum e delle pubblicazioni presentate dai candidati.
Si prende atto della concessione della proroga di quattro mesi al completamento dei lavori
concessa con D.R. n.1105 del 5 aprile 2006.
Dall’esame delle documentazioni presentate si rileva che alcuni candidati hanno prodotto
pubblicazioni non in originale, in fotocopia o scaricate da internet, sprovviste di certificazione di
conformità o con auto-certificazioni di conformità generiche, senza un elenco puntuale dei lavori
presentati in copia.
La Commissione conviene di richiedere un parere alle strutture competenti dell’Ateneo in
merito a quanto rilevato e sull’applicabilità dell’art. 4 del bando di concorso. Si incarica il Presidente,
prof. PIVA a formulare la richiesta di parere.
La seduta è stata tolta alle ore 15.00 .
La Commissione giudicatrice si è nuovamente riunita, presente al completo, il giorno 3
luglio alle ore 11.00, presso il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale e Meccanica della Seconda
Università di Napoli via Roma 29, Aversa, per procedere alla valutazione del curriculum, dei titoli e
delle pubblicazioni presentate dai candidati.
Il presidente prof. PIVA relaziona alla Commissione sulla richiesta fatta agli uffici competenti della
S.U.N. in merito alle certificazioni di conformità delle pubblicazioni presentate dai candidati in copia o
scaricate da internet, concordata nella precedente seduta del 23 maggio u.s., e della risposta ricevuta
dall’Ufficio Reclutamento Personale Docente e Ricercatore della S.U.N., prot. 19740 del 26 giugno
2006 .
La Commissione prende atto delle indicazioni espresse dalla nota in merito a quanto richiesto e
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cioè:
i candidati non possono derogare dall’obbligo di autocertificare la conformità all’originale delle
copie di pubblicazioni presentate con l’ulteriore vincolo che la conformità all’originale delle copie
su supporto cartaceo di un documento informatico devono essere attestate da un pubblico ufficiale a
ciò autorizzato (art. 11 del D.Lgs n.159 del 4 aprile 2006),
la Commissione dovrà valutare, così come indicato dall’art. 4 del bando di indizione, solo le
pubblicazioni presentate dai candidati prodotte in originale o in copia conforme all’originale, la cui
conformità dovrà risultare, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. n. 445/2000, da una dichiarazione
sostitutiva di atto di notorietà resa da ciascun candidato per ogni pubblicazione o per tutte le
pubblicazioni allegate, previa indicazione dettagliata di ogni lavoro allegato in copia.
La Commissione procede quindi al giudizio dei curriculum, dei titoli e delle pubblicazioni
presentate dai candidati, valutabili secondo quanto prescritto dall’art. 4 dal bando di indizione e quanto
chiarito dal parere sopra citato.
Come deciso nella seduta del 24 marzo 2006 si procede secondo l’ordine alfabetico a partire dal
candidato LOMBARDI.
Per ogni candidato la Commissione compila un breve curriculum sintetico cui seguono i giudizi
individuali di ogni commissario e infine quello collegiale.
E’ stata esaminata la documentazione prodotta ed espresso i giudizi in merito ai candidati:
Candidato: LOMBARDI Giovanni,
Candidato: SALVETTI Maria Vittoria,
Candidato: SAVINO Raffaele,
Candidato: SOLDATI Alfredo,
Candidato: STELLA Fulvio,
Candidato: TORDELLA Daniela,
Candidato: VIVIANI Antonio,
Candidato: CAMUSSI Roberto,
Candidato: CARDONE Gennaro,
Candidato: CASCIOLA Carlo Massimo,
Candidato: FAVINI Bernardo,
Candidato: IUSO Gaetano.
La Commissione procede alla valutazione comparativa tra i candidati sulla base dei giudizi
collegiali espressi.
Il Presidente dichiara aperta la discussione. Al termine della discussione, si procede alla votazione
secondo l’ordine alfabetico dei candidati, con il seguente risultato:
Candidato: LOMBARDI Giovanni, voti favorevoli 0
Candidato: SALVETTI Maria Vittoria, voti favorevoli 0
Candidato: SAVINO Raffaele, voti favorevoli 0
Candidato: SOLDATI Alfredo, voti favorevoli 0
Candidato: STELLA Fulvio, voti favorevoli 0
Candidato: TORDELLA Daniela, voti favorevoli 1
5
Candidato: VIVIANI Antonio, voti favorevoli 5
Candidato: CAMUSSI Roberto, voti favorevoli 0
Candidato: CARDONE Gennaro, voti favorevoli 0
Candidato: CASCIOLA Carlo Massimo, voti favorevoli 4
Candidato: FAVINI Bernardo, voti favorevoli 0
Candidato: IUSO Gaetano, voti favorevoli 0
Il Presidente dichiara conclusa la votazione.
La Commissione, ai sensi di quanto previsto dall’art. 4, comma 13 del D.P.R. n. 117/2000 e
dall’art. 2, lettera f, della legge 210/98, individua gli idonei nella valutazione comparativa a n. 1
posto di professore ordinario per il settore scientifico disciplinare ING-IND/06 presso la Facoltà
di Ingegneria della Seconda Università di Napoli, di cui alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana – IV Serie Speciale – n. 37 del 10.05.2005 , nelle persone dei proff.:
A. VIVIANI Antonio
B. CASCIOLA Carlo Massimo
La Commissione si riconvoca per il giorno 04 luglio 2006 alle ore 8.30 presso il Dipartimento
di Ingegneria Aerospaziale e Meccanica della Seconda Università di Napoli, sito in Aversa alla via
Roma, 29 per la stesura della relazione riassuntiva dei lavori svolti.
La seduta è tolta alle ore 20.00 .
La Commissione giudicatrice si è nuovamente riunita, presente al completo, il giorno 4 luglio alle
ore 8.30, presso il Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale e Meccanica della Seconda Università di
Napoli via Roma 29, Aversa, per procedere al completamento dei lavori e alla stesura della relazione
riassuntiva.
Il Presidente, dato atto di quanto sopra, invita la Commissione a redigere collegialmente questa
relazione finale e a controllare i verbali e gli allegati cui si fa riferimento.
Allo scopo di consentire gli adempimenti previsti dall’art. 6 del D.P.R. n. 117/2000, sono state
predisposte varie schede riportanti i giudizi individuali e collegiali espressi nei confronti di ciascun
candidato sottoposto alla valutazione comparativa finale, allegate alla presente relazione:
1. Candidato: LOMBARDI Giovanni, allegato n. 1
2. Candidato: SALVETTI Maria Vittoria, allegato n. 2
3. Candidato: SAVINO Raffaele, allegato n. 3
4. Candidato: SOLDATI Alfredo, allegato n. 4
5. Candidato: STELLA Fulvio, allegato n. 5
6. Candidato: TORDELLA Daniela, allegato n. 6
7. Candidato: VIVIANI Antonio, allegato n. 7
8. Candidato: CAMUSSI Roberto, allegato n. 8
9. Candidato: CARDONE Gennaro, allegato n. 9
10. Candidato: CASCIOLA Carlo Massimo, allegato n. 10
11. Candidato: FAVINI Bernardo, allegato n. 11
12. Candidato: IUSO Gaetano, allegato n. 12
Infine questa relazione finale è stata riletta dal Presidente ed approvata senza riserva alcuna dai
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Commissari che la sottoscrivono, alle ore 10.30 del giorno 4 luglio 2006.
I verbali e tutto il materiale relativo ai lavori della Commissione vengono presi in consegna dal Segretario.
Il Segretario procederà alla consegna, al responsabile amministrativo della procedura, di tutto il
materiale relativo ai lavori svolti:
verbali delle sedute, in duplice copia, una delle quali completa di allegati;
relazione riassuntiva, in duplice copia, ciascuna delle quali completa dei giudizi individuali e
collegiali espressi nei confronti dei candidati sottoposti alla comparazione finale;
documentazione prodotta dai candidati;
supporto informatico (floppy disk) contenente la sola relazione riassuntiva e le schede individuali
dei candidati che hanno concluso la procedura.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
F.to prof. Luciano DE SOCIO
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
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Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
Allegato n. 1 alla relazione riassuntiva compilata il 4 luglio 2006
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
Candidato LOMBARDI Giovanni
Descrizione sintetica delle attività
Nato il 30.08.1957, si è laureato nel 1982 in Ingegneria Aeronautica presso l’Università di Pisa.
Curriculum accademico
Ricercatore nel gruppo concorsuale I03X nel 1983 (confermato nel 1986)
Professore Associato I03X nel 2000 (confermato nel2003) presso la Facoltà di Ingegneria dell’
Università di Pisa
Attività Didattica
E’ stato tra l’altro docente di: Aerodinamica degli Aeromobili, Progetto Generale di Velivoli e
Aerodinamica Sperimentale.
Incarichi e compiti di didattica e ricerca
contratti di ricerca: MURST,CSIR.
Attività Scientifica
Si è occupato prevalentemente di: Metodi sperimentali in Fluidodinamica, Aerodinamica dei Corpi
tozzi, delle Superfici portanti e degli Autoveicoli, Ottimizzazione numerica.
Il candidato elenca, nel proprio curriculum, n. 134 lavori di varia tipologia editoriale.
Il candidato presenta per la valutazione n. 10 pubblicazioni ammissibili.
giudizio del prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO:
La produzione scientifica presentata dal candidato ai fini del concorso riguarda un periodo di circa
undici anni e interessa prevalentemente tematiche di sperimentazione aerodinamica di velivoli (con
pubblicazioni che appaiono anche su riviste internazionali) e di veicoli (un lavoro pubblicato su
proceedings di congresso ed un altro presentato ad una conferenza internazionale). Uno dei lavori,
pubblicato su una rivista internazionale, si riferisce all’analisi e al filtraggio di segnali ottenuti da
misure di velocità.
I lavori presentati, anche se tutti a nome multiplo, risultano di buon livello, l’attenzione del candidato
apparendo principalmente dedicata ad ottenere misure, sia pure interessanti, in particolari problemi
della fluidodinamica, piuttosto che a conseguire sviluppi originali e/o fondamentali della disciplina.
I lavori presentati, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, appaiono congruenti con la
produzione scientifica indicata dal candidato nel suo curriculum.
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L’attività didattica del candidato nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso risulta più che
discreta.
Questo commissario ritiene che il candidato si mostri relativamente maturo a ricoprire un posto di
professore di I fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Gianfranco CHIOCCHIA:
La produzione scientifica del candidato, prevalentemente di carattere sperimentale ma non priva di
contributi di natura teorico - numerica, è di discreta qualità ed include un vasto spettro di argomenti le
cui applicazioni si estendono dal campo aeronautico a quelli automobilistico e nautico. Sebbene
l’attenzione alle metodologie di misura ed il frequente coinvolgimento in attività di interesse industriale
lascino spesso trasparire un’ottica applicativa, non mancano genuine testimonianze di indagine
scientifica dei fenomeni studiati in una produzione che mostra una regolare continuità nel tempo. Il
candidato ha partecipato, anche con funzioni di coordinamento, ad alcune collaborazioni in campo
internazionale ed ha svolto una significativa attività didattica in fluidodinamica. In base a queste
considerazioni il sottoscritto ritiene il candidato Giovanni Lombardi non ancora idoneo a ricoprire il
ruolo di Professore di I fascia nel SSD ING-IND/06.
giudizio del prof. Luciano DE SOCIO:
Il candidato Giovanni Lombardi ha svolto una lunga attività di ricercatore e di didatta nell’ambito del
raggruppamento concorsuale relativo al concorso.
Le attività di ricerca del prof. Giovanni Lombardi, quali sono descritte nella sua presentazione e come
si evincono dalla lista delle pubblicazioni, sono state essenzialmente indirizzate alle applicazioni
industriali della fluidodinamica, con particolare interessamento agli aspetti sperimentali ed alle
simulazioni numeriche.
Le pubblicazioni sottoposte alla valutazione della commissione mostrano la capacità del candidato di
coordinarsi con ricercatori di discipline rivolte agli aspetti teorico-numerici dell’aerodinamica, oltre
quella di sviluppare personalmente temi di ricerca sperimentale relativi alle superfici portanti.
La collocazione editoriale delle pubblicazioni prescelte dal candidato è, in generale, buona e, in ogni
caso, congruente con le discipline del raggruppamento.
Il giudizio, conseguente alla valutazione del curriculum complessivo e di quanto sopra detto, è che il
prof. Giovanni Lombardi ha raggiunto nel complesso una buona maturità ai fini concorsuali.
giudizio del prof. Carmine GOLIA:
La produzione scientifica presentata dal candidato si sviluppa in un arco temporale di undici anni.
Verte quasi esclusivamente su aspetti di aerodinamica sperimentale di velivoli (pubblicati su buone
riviste internazionali) e successivamente di veicoli (uno pubblicato su proceedings di congresso ed un
altro presentato ad una conferenza internazionale). Un lavoro riguarda l’analisi dei segnali di velocità e
del loro filtraggio (pubblicato su rivista internazionale).
I lavori sono tutti di buon livello, l’enfasi della produzione appare massimamente volta all’ottenimento
di misure e di analisi sperimentali per problemi di interesse; ma non si evince il raggiungimento di
risultati originali e significativi per il settore.
Discreta l’esperienza didattica nel settore.
Il candidato non appare ancora sufficientemente maturo a ricoprire un posto di professore di I fascia nel
Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Renzo PIVA
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La produzione scientifica del Candidato è vasta e fortemente centrata su tematiche di interesse per le
applicazioni, in particolare nel settore aeronautico.
Le metodologie adottate sono sia di tipo sperimentale che numerico, ma in ogni caso prevalgono gli
aspetti di carattere tecnico, riguardanti ad esempio prestazioni o specifiche progettuali, di interesse per
l’ingegneria.
Tale orientamento è anche confermato dalla collocazione editoriale della gran parte dei lavori
pubblicati, molto spesso buona e a livello internazionale, ma quasi sempre su riviste più specifiche dei
diversi settori che non della fluidodinamica in generale.
I contenuti dei lavori scientifici presentati per la valutazione, sono interessanti e ben condotti
metodologicamente, anche se non è sempre presente un approfondimento dei fenomeni fisici osservati.
La discussione privilegia infatti i risultati e gli sviluppi legati alla particolare applicazione, più che gli
aspetti teorici dei problemi proposti. La qualità dei contributi è in ogni caso particolarmente
apprezzabile, considerando la capacità di trasferire conoscenze su problemi di grande interesse
applicativo.
L’attività didattica è stata ampia e svolta interamente in discipline del settore.
Il Candidato mostra di aver raggiunto nel complesso una buona maturità per la disciplina a concorso.
giudizio collegiale :
Sulla scorta del curriculum didattico e scientifico il candidato dimostra di avere raggiunto una
sufficiente maturità scientifica, una buona esperienza didattica, una discreta capacità di
coordinamento scientifico e collaborazione in campo internazionale
Considerate anche le pubblicazioni valutabili ai fini di questo concorso, il giudizio complessivo della
Commissione è che il candidato ha raggiunto la maturità a ricoprire un posto di professore
universitario di I fascia nel settore scientifico disciplinare messo a concorso.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
F.to prof. Luciano DE SOCIO
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
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Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
Allegato n. 2 alla relazione riassuntiva compilata il 4 luglio 2006
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
Candidato SALVETTI Maria Vittoria
Descrizione sintetica delle attività
Nata il 04.11.1964, si è laureata nel 1989 in Ingegneria Aeronautica presso l’Università di Pisa con
lode; ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1993 in Sciences de l’Ingénieur presso l’INRIA
(Sophie-Antipolis).
Curriculum accademico
Ricercatore, S.D. I04 (Propulsione) presso l’Università di Pisa nel 1993 (confermata nel 1996),
inquadrata nel S.D. I03X (Fluidodinamica) nel 1998.
Professore Associato nel S.D. I03X (Fluidodinamica) nel 2001 (confermata nel 2005) presso
l’Università di Pisa.
Attività Didattica
E’ stata tra l’altro docente di: Aerodinamica degli Aeromobili, Meccanica del Volo , Progetto generale
di velivoli aerospaziali, Elementi di Aerodinamica e Meccanica del volo, Metodi matematici e numerici
per la fluidodinamica, Fluidodinamica Computazionale
Incarichi e compiti di didattica e ricerca
Contratti di ricerca: MURST, ASI, EU, FIRB, CNR, INRIA.
Visiting researcher, U.C.Santa Barbara e Stanford University.
Co-Organizzatrice di un corso sulla cavitazione al CISM (Udine 2005).
Attività Scientifica
Si è occupata prevalentemente di ipersonica e simulazione numerica di flussi turbolenti.
La candidata elenca, nel proprio curriculum, n. 84 lavori di varia tipologia editoriale.
La candidata presenta per la valutazione n. 10 pubblicazioni ammissibili.
giudizio del prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO:
La produzione scientifica presentata dal candidato ai fini del concorso riguarda un periodo di circa
dodici anni e interessa, inizialmente, problematiche connesse con moti ipersonici. Successivamente, il
candidato si è prevalentemente dedicato allo studio di simulazioni fluidodinamiche, nei regimi viscoso
e turbolento, mediante tecniche diversificate quali: LES, DNS e ibride (RANS/LES). Da segnalare un
lavoro in cui si analizza la dispersione di micro particelle nei getti in cross-flow e un altro nel quale si
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studia la cross-correlazione con wavelets di segnali DNS. L’attenzione del candidato sembra riguardare
essenzialmente la simulazione numerica di moti complessi, che è spesso accompagnata da analisi
fisico-teoriche. Tutta la produzione scientifica presentata risulta ben pubblicata su note riviste
internazionali, anche se tutti i lavori risultano a nome multiplo, molti con co-autori stranieri, facendo
auspicare una maggiore autonomia del candidato.
I lavori presentati, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, appaiono congruenti con la
produzione scientifica indicata dal candidato nel suo curriculum.
L’attività didattica del candidato nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso risulta
relativamente recente e limitata.
Questo commissario ritiene che il candidato si mostri relativamente maturo a ricoprire un posto di
professore di I fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Gianfranco CHIOCCHIA
La candidata ha una buona produzione scientifica focalizzata sulla simulazione numerica di flussi
complessi, in particolare turbolenti. In questo ambito le ricerche della candidata, normalmente svolte in
collaborazione con rinomati gruppi italiani e stranieri, sono prevalentemente orientate allo sviluppo di
metodologie avanzate. Risulta da ciò una buona esposizione sul piano internazionale, entro cui la
candidata collabora a numerosi contratti di ricerca, in qualche caso da lei coordinati. La produzione
scientifica mostra una regolare continuità nel tempo e si accompagnata nell’ultimo decennio ad
un’attività didattica in fluidodinamica. In base a queste considerazioni il sottoscritto ritiene la candidata
Maria Vittoria Salvetti idonea a ricoprire il ruolo di Professore di I fascia nel SSD ING-IND/06.
giudizio del prof. Luciano DE SOCIO:
La candidata Maria Vittoria Salvetti ha svolto la massima parte delle sue attività didattiche nell’ambito
delle discipline facenti capo al raggruppamento messo a concorso.
Dalla lista delle pubblicazioni su riviste internazionali, presentata dalla Prof.ssa Salvetti, tutte in
collaborazione, si nota che la candidata ha svolto attività di ricerca soprattutto con riferimento ad
applicazioni di metodi numerici a situazioni fenomenologiche in campi diversi della fluidodinamica e
di scienze a questa strettamente collegate. La collocazione editoriale dei lavori citati è buona e
congruente con i contenuti delle discipline del raggruppamento concorsuale.
Dalla valutazione del complesso dei documenti presentati, si ritiene che la candidata Maria Vittoria
Salvetti si stia avviando a raggiungere la maturità ai fini concorsuali.
giudizio del prof. Carmine GOLIA:
La produzione scientifica presentata dalla candidata si sviluppa in un arco temporale di 12 anni.
Essa considera inizialmente tematiche di ipersonica per poi concentrarsi su un ampio spettro di
simulazioni di fenomenologie viscose e turbolente con metodologie varie: LES, DNS ed ibride
(RANS/LES); un lavoro è dedicato all’analisi di cross-correlazione wavelets di segnali DNS, un altro
lavoro contiene una interessante analisi del meccanismo di dispersione di micro particelle in getti, in
condizioni di cross-flow.
Enfasi fondamentale della produzione è posta sulla simulazione numerica di flussi complessi che talora
necessitano di analisi fisico-teorico accurate e particolari.
Tutti i lavori presentati sono pubblicati su riviste internazionali di buon livello, tutti a nome multiplo e
molti con co-autori stranieri. Ne discende una intensa attività di collaborazione con altre sedi
universitarie.
Attività didattica indirizzata, solo recentemente, a corsi di interesse del settore.
12
Limitata l’attività di coordinamento didattico.
La candidata appare sufficientemente matura a ricoprire un posto di professore di I fascia nel Settore
Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Renzo PIVA
La Candidata presenta una vasta produzione scientifica su argomenti anche molto diversi tra loro, ma
tutti di interesse per la disciplina a concorso. In particolare sono stati affrontati problemi di ipersonica,
flussi complessi di interesse per impianti chimici, modelli di sottogriglia per simulazioni di grande
scala.
Nell’affrontare queste tematiche, la Candidata ha collaborato di volta in volta con gruppi di ricerca già
affermati ed avviati nello specifico campo di ricerca. Tale attitudine mostra una particolare capacità a
trovare le condizioni più appropriate per raggiungere risultati scientifici significativi, come appare dai
lavori presentati per la valutazione. Più raramente emerge un ruolo trainante della Candidata con
collaboratori più giovani, se non per lavori di minore rilevanza .
Le metodologie e la discussione dei risultati sono illustrati sempre con chiarezza.
La produzione scientifica presenta una buona collocazione editoriale, anche se non sempre perviene
alle riviste più importanti nel settore. La presenza in attività internazionali è significativa, tuttavia
sarebbe auspicabile una caratterizzazione più evidente degli interessi di ricerca e dei contributi
scientifici.
L’attività didattica è stata ampia e svolta interamente in discipline del settore a concorso.
La Candidata mostra di aver raggiunto nel complesso una buona maturità per il concorso in oggetto.
giudizio collegiale :
Sulla scorta del curriculum didattico e scientifico il candidato dimostra di avere raggiunto una
sufficiente maturità scientifica, una sufficiente esperienza didattica, una buona capacità di
coordinamento scientifico e collaborazione in campo internazionale
Considerate anche le pubblicazioni valutabili ai fini di questo concorso, il giudizio complessivo della
Commissione è che il candidato ha raggiunto la maturità a ricoprire un posto di professore
universitario di I fascia nel settore scientifico disciplinare messo a concorso.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
F.to prof. Luciano DE SOCIO
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
13
Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
Allegato n. 3 alla relazione riassuntiva compilata il 4 luglio 2006
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
Candidato SAVINO Raffaele
Descrizione sintetica delle attività
Nato il 11.07.1964, si è laureato nel 1988 in Ingegneria Aeronautica presso l’Università degli Studi di
Napoli, “Federico II” con 110/110 e lode; ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1992 in
Ingegneria Aerospaziale presso l’Università degli Studi di Napoli, “Federico II”.
Curriculum accademico
Ricercatore presso la Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Napoli, “Federico II” nel S.D.
I03X (Fluidodinamica) nel 1995 (confermato nel 1998)
Professore Associato presso la Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Napoli, “Federico
II”, nel S.D. ING-IND/06 (Fluidodinamica) dal 2000.
Attività Didattica
E’ stato tra l’altro docente di: Aerodinamica, Fluidodinamica, Sperimentazione Spaziale, Aerodinamica
Ipersonica.
Incarichi e compiti di didattica e ricerca
Contratti di ricerca: MURST , ESA-ASI-MARS , VEGA, CIRA.
Attività Scientifica
Si è occupato prevalentemente di Strato Limite, Instabilità fluidodinamiche, Fluidodinamica
microgravitazionale, Ipersonica, Fluidodinamica di sistemi propulsivi
Il candidato elenca, nel proprio curriculum, n. 132 lavori di varia tipologia editoriale.
Il candidato presenta per la valutazione n. 10 pubblicazioni di cui n. 8 ammissibili (#1, #2, #3, #4, #5,
#6, #8, #10) e le rimanenti 2 non rispondenti ai requisiti dell’art. 4 del bando.
giudizio del prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO:
La produzione scientifica indicata dal candidato ai fini del concorso riguarda un periodo di circa undici
anni e interessa prevalentemente tematiche di fluidodinamica microgravitazionale in moti alla
Marangoni con le loro applicazioni (gocce liquide, ponti liquidi, fenomeni di g-jitter, crescita di
cristalli), nonché problematiche riguardanti moti ipersonici.
L’attenzione del candidato sembra focalizzarsi essenzialmente sulla simulazione numerica delle
equazioni di Navier-Stokes instazionarie (FVM, MAC, SIMPLE) per la risoluzione di moti a bassa
14
gravità e sull’impiego sia di formulazioni integrali, che di codici commerciali (quali il FLUENT), per
lo studio di moti ipersonici. Alcuni lavori presentano anche confronti con risultati sperimentali.
Tutta la produzione scientifica presentata risulta ben pubblicata su riviste internazionali e tutti i lavori,
tranne uno, risultano a nome multiplo.
I numerosi lavori presentati, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, appaiono congruenti con
la produzione scientifica indicata dal candidato nel suo curriculum.
L’attività didattica del candidato nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso risulta
abbastanza ampia e pertinente.
Questo commissario ritiene che il candidato si mostri, in ogni caso, maturo a ricoprire un posto di
professore di I fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Gianfranco CHIOCCHIA:
Il candidato presenta una produzione scientifica vasta, anche se non priva di ampie zone di
sovrapposizione. Per quanto prevalentemente focalizzata sul tema dei flussi in condizioni di
microgravità, essa include anche altri argomenti attinenti alle attività spaziali quali i flussi ipersonici
tipici dei rientri atmosferici ed altro. Di sicuro rilievo è l’assidua partecipazione a consessi
internazionali, comitati, gruppi di lavoro, delegazioni, ecc… che si è spesso tradotta nell’affidamento
della responsabilità di attività quali la progettazione di esperimenti da eseguire in orbita. I contributi
scientifici riconducibili al candidato che emergono da tutte queste attività sono apprezzabili e prodotti
con costante continuità temporale. L’attività didattica in fluidodinamica è abbastanza recente, ma
significativa. In base a queste considerazioni il sottoscritto ritiene il candidato Raffaele Savino idoneo a
ricoprire il ruolo di Professore di I fascia nel SSD ING-IND/06.
giudizio del prof. Luciano DE SOCIO:
Il candidato Raffaele Savino ha svolto la sua attività didattica nell’ambito delle discipline appartenenti
al raggruppamento messo a concorso.
Le ricerche alle quali si è dedicato il Prof. Raffaele Savino, così come sono presentate nella lista delle
pubblicazioni citate, sono state svolte in massima parte in cooperazione ed hanno trovato collocazioni
editoriali spesso di buon livello ed a volte di prestigio. I principali argomenti delle ricerche rientrano in
studi relativi alla dinamica dei fluidi in ambienti a bassa gravità.
Le collaborazioni si sono sviluppate con ricercatori sia anziani, inizialmente, che - più recentemente -
giovani.
Dalla valutazione complessiva delle attività del Prof. Savino si trae un giudizio di maturità non ancora
raggiunta ai fini concorsuali.
giudizio del prof. Carmine GOLIA:
La produzione scientifica presentata dal candidato si sviluppa in un arco temporale di 9 anni.
Il curriculum presentato dimostra che è basata fondamentalmente sull’analisi di vari fenomeni di
fluidodinamica microgravitazionale alla Marangoni (ponti liquidi, crescita di cristalli, fenomeni di g-
jitters, gocce liquide) e su problemi di flussi ipersonici.
L’enfasi della produzione è posta sulla risoluzione numerica delle equazioni di Navier-Stokes
instazionarie (MAC, SIMPLE, FVM) adattate alla fisica dei problemi microgravitazionali e l’uso di
formulazioni integrali o di codici commerciali (FLUENT) per i problemi ipersonici. In alcuni lavori i
risultati sono confrontati con sperimentazioni equivalenti.
Buona la collocazione editoriale di tutte le pubblicazioni, una a nome singolo, le altre con co-autori
nazionali.
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Buona l’esperienza didattica a livello universitario nel settore e le collaborazioni scientifiche.
I lavori presentati e valutabili ai fini del giudizio sono comunque rappresentativi della produzione
scientifica descritta nel curriculum.
Il candidato appare comunque maturo a ricoprire un posto di professore di I fascia nel Settore
Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Renzo PIVA
La produzione scientifica del Candidato è molto ampia e quasi esclusivamente concentrata su tematiche
di fluidodinamica in condizioni di microgravità quali la convezione termocapillare e la formazione di
gocce.
Su alcuni temi, come i flussi alla Marangoni, dove il candidato ha concentrato maggiormente
l’attenzione, la presenza su riviste e convegni internazionali è molto buona, anche se alcune tematiche
sono riprese più volte.
Le metodologie, sia sperimentali che numeriche, presenti nei lavori sottoposti a valutazione, sono
illustrate con chiarezza e l’analisi dei risultati è accurata e ricca di dettagli. Tuttavia, come si evince da
questi lavori, sarebbe auspicabile una maggiore focalizzazione su tematiche di base più centrali per la
disciplina a concorso.
Anche la collocazione editoriale, almeno in una fase iniziale, è sostanzialmente rivolta a riviste più di
interesse per le applicazioni spaziali che per la fluidodinamica in generale. Più recenti lavori in settori
diversi, come flussi supersonici e simulazione di fenomeni di rientro, hanno avuto per ora una minore
rilevanza.
L’attività didattica, è stata svolta con continuità e su discipline del settore.
Il Candidato mostra di aver raggiunto nel complesso una buona maturità per la disciplina a concorso.
giudizio collegiale :
Sulla scorta del curriculum didattico e scientifico il candidato dimostra di avere raggiunto una discreta
maturità scientifica, una discreta esperienza didattica, una discreta capacità di coordinamento
scientifico e collaborazione in campo internazionale
Considerate anche le pubblicazioni valutabili ai fini di questo concorso, il giudizio complessivo della
Commissione è che il candidato ha raggiunto la maturità a ricoprire un posto di professore
universitario di I fascia nel settore scientifico disciplinare messo a concorso.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
F.to prof. Luciano DE SOCIO
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
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Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
Allegato n. 4 alla relazione riassuntiva compilata il 4 luglio 2006
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
Candidato SOLDATI Alfredo
Descrizione sintetica delle attività
Nato il 30.05.1963, si è laureato nel 1989 in Ingegneria Nucleare presso l’Università di Pisa, ha
conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1993 in Ingegneria Chimica presso l’Università di Pisa.
Curriculum accademico
Ricercatore presso l’Università di Udine nel 1993.
Professore Associato presso la Facoltà di Ingegneria, Università di Udine dal 2002.
Attività Didattica
E’ stato tra l’altro docente di: Fluidodinamica, Impianti Chimici, Fluidodinamica e turbolenza,
Fluidodinamica Computazionale, Ingegneria Chimica ambientale.
Incarichi e compiti di didattica e ricerca
Contratti: MIUR, Regionali, ESA, MAP.
Attività Scientifica
Si è occupato prevalentemente di Fluidodinamica industriale ed ambientale.
Il candidato elenca, nel proprio curriculum, n. 140 lavori di varia tipologia editoriale.
Il candidato presenta per la valutazione n. 10 pubblicazioni ammissibili
giudizio del prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO:
La produzione scientifica presentata dal candidato ai fini del concorso copre un periodo di circa undici
anni e interessa prevalentemente tematiche che riguardano l’interazione di particelle con turbolenza di
parete e campi elettrostatici, la dinamica delle particelle in moti turbolenti di parete e in getti,
l’interazione tra strutture coerenti di parete e microbolle.
L’approccio metodologico usato è di tipo numerico ed è intensamente dedicato a coniugare l’analisi
lagrangiana, o l’analisi ADE, con metodi di campo multi-spettrali, o pseudo-spettrali, e con
metodologie di Direct Numerical Simulation.
L’attenzione del candidato sembra riguardare essenzialmente la simulazione numerica di moti
complessi, quali, ad esempio quelli interessanti la dispersione di micro particelle o di micro bolle; di
notevole rilevanza nella fluidodinamica industriale, e, in particolare, nell’industria chimica.
I lavori presentati ai fini del concorso sono pubblicati su riviste internazionali di buon livello, e, tranne
uno, risultano tutti a nome multiplo, alcuni con co-autori stranieri.
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I lavori presentati, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, appaiono abbastanza congruenti
con la produzione scientifica indicata dal candidato nel suo curriculum.
L’attività didattica del candidato nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso risulta
abbastanza ampia e, in gran parte, pertinente.
Questo commissario ritiene che il candidato si mostri maturo a ricoprire un posto di professore di I
fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Gianfranco CHIOCCHIA:
Il candidato presenta un produzione scientifica ampia e di indiscutibile qualità, regolarmente
sviluppatasi nel tempo e principalmente centrata sulla simulazione e sul controllo di flussi turbolenti di
interesse industriale o ambientale. Essa si accompagna ad una serie di attività svolte su contratti di
ricerca e di consulenza scientifica, nonché a numerose altre di coordinamento a livello internazionale.
La provenienza culturale dall’ambiente dell’ingegneria chimica (entro il quale il candidato ha svolto la
maggior parte della sua attività didattica) appare non solo dalla scelta dei temi sui cui sono svolte anche
le ricerche a carattere più scientifico (temi spesso legati a questioni poste dall’industria di processo o da
problematiche di tipo ambientale), ma anche dalla specificità degli approcci e delle metodologie del
candidato. Per ambedue questi aspetti, tuttavia, si rileva nel periodo più recente un forte e progressivo
adeguamento a quelli che caratterizzano culturalmente il raggruppamento scientifico disciplinare
oggetto del presente concorso. In base a queste considerazioni il sottoscritto ritiene il candidato Alfredo
Soldati idoneo a ricoprire il ruolo di Professore di I fascia nel SSD ING-IND/06.
giudizio del prof. Luciano DE SOCIO:
Il candidato Alfredo Soldati ha svolto una lunga attività didattica in settori disciplinari affini a quello
del posto di professore di prima fascia messo a concorso.
L’attività di ricerca del Prof. Soldati si è sviluppata attraverso collaborazioni in ambienti affermati e
con un impegno divenuto – nei tempi più recenti – di partecipazione ad indagini con ricercatori
giovani.
La maggior parte delle ricerche, presentate nella lista delle pubblicazioni, si riferisce a tematiche che si
sviluppano spesso in campi dove la fluidodinamica interagisce con altre discipline affini.
Tra i lavori, sottoposti alla valutazione della commissione ed apparsi su riviste internazionali di
prestigio, presentano particolare interesse quelli che si riferiscono ai flussi turbolenti bifase trattati
mediante metodi di simulazione numerica.
Dalla considerazione complessiva delle attività del Prof. Soldati si trae un giudizio di buona maturità ai
fini del presente concorso.
giudizio del prof. Carmine GOLIA:
La produzione scientifica presentata dal candidato si sviluppa in un arco temporale di 7 anni, e verte
essenzialmente su tematiche di interazione di particelle con flussi turbolenti di parete o con getti,
sull’interazione della dinamica delle particelle con la turbolenza di parete e con campi elettrostatici,
sull’interazione tra strutture coerenti di parete e microbolle.
L’approccio metodologico usato è di tipo numerico: varia dal coniugare l’analisi lagrangiana o
l’analisi ADE con metodi di campo multi-spettrali o pseudo-spettrali e con metodologie DNS.
L’enfasi è nella simulazione della dispersione di microparticelle o di microbolle; tutti problemi
tipicamente interdisciplinari della fluidodinamica industriale, nello specifico di interesse dell’industria
chimica.
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Tutti i lavori presentati sono pubblicati su riviste internazionali di notevole livello, di cui uno a nome
singolo, alcuni con co-autori stranieri.
Buona l’ attività didattica e quella di collaborazione con altre sedi universitarie.
Il candidato appare maturo a ricoprire un posto di professore di I fascia nel Settore Scientifico
Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Renzo PIVA
La produzione scientifica del candidato è rivolta a tematiche interdisciplinari al confine con altri settori
disciplinari.
Notevoli contributi sono forniti su problemi connessi con flussi con particelle solide di grande
importanza per applicazioni impiantistiche. Non mancano buoni risultati di sicuro interesse nel campo
della fluidodinamica.
Le collaborazioni sono varie sia a livello internazionale che locale, e mostrano una buona attitudine del
candidato non solo ad inserirsi a pieno titolo in ricerche di frontiera ma anche ad avviare ricercatori più
giovani allo studio di problemi cosi complessi sia per l’impostazione che per le applicazioni. Come si
evince dai lavori presentati per la valutazione, le metodologie sono illustrate con chiarezza e i risultati
sono discussi con sufficiente cura e ricchezza di dettagli di interesse applicativo.
La collocazione editoriale è buona anche se l’attenzione è molto spesso rivolta a riviste di maggiore
interesse per altri settori disciplinari.
L’attività didattica si è recentemente indirizzata su tematiche rilevanti per le discipline del settore.
Il candidato mostra di aver raggiunto nel complesso una buona maturità per la disciplina a concorso.
giudizio collegiale :
Sulla scorta del curriculum didattico e scientifico il candidato dimostra di avere raggiunto una buona
maturità scientifica, una discreta esperienza didattica, una buona capacità di coordinamento
scientifico e collaborazione in campo internazionale.
Considerate anche le pubblicazioni valutabili ai fini di questo concorso, il giudizio complessivo
della Commissione è che il candidato ha raggiunto una buona maturità a ricoprire un posto di
professore universitario di I fascia nel settore scientifico disciplinare messo a concorso.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
F.to prof. Luciano DE SOCIO
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
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Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
Allegato n. 5 alla relazione riassuntiva compilata il 4 luglio 2006
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
Candidato STELLA Fulvio
Descrizione sintetica delle attività
Nato il 23.08.1959, si è laureato nel 1984 in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di
Roma “La Sapienza” con 110/110 e lode, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1989 in
Meccanica Teorica e Applicata presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Curriculum accademico
Ricercatore in Fluidodinamica presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell’Università degli
Studi di Roma “La Sapienza” nel 1991 (confermato nel 1994),
Professore Associato di Fluidodinamica presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale dell’Università
degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 1998 (confermato nel 2001).
Attività Didattica
E’ stato tra l’altro docente di: Gasdinamica, Termofluidodinamica, Dinamica dei Gas rarefatti,
Applicazione di Fluidodinamica computazionale, Gasdinamica delle alte quote.
Incarichi e compiti di didattica e ricerca
Visiting Professor presso la New South Wales University,
Honorary Visiting Scholar presso la New South Wales University,
Invited visiting scientist presso il Max Plank Institute di Goettingen.
Contratti di ricerca: con CIRA, ASI, ENEA.
Attività Lavorative
Dipendente BPD Difesa e Spazio
Dipendente di IBM per attività di ricerca fluidodinamiche presso ECSEC
Attività Scientifica
Si è occupato prevalentemente di flussi viscosi incomprimibili, accoppiamento fluido/struttura,
convezione naturale e termocapillare, stabilità fluidodinamiche, rientro atmosferico, flussi reagenti.
Il candidato elenca, nel proprio curriculum, n. 86 lavori di varia tipologia editoriale.
Il candidato presenta per la valutazione n. 10 pubblicazioni ammissibili.
giudizio del prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO:
20
La produzione scientifica presentata dal candidato ai fini del concorso copre un periodo di circa tredici
anni, e interessa prevalentemente l’analisi di moti incompressibili tridimensionali con un metodo
velocità-vorticità, l’analisi di moti in convezione naturale e termocapillari, la fluidodinamica con
passaggi di fase, instabilità termo-fluido-dinamiche, lo studio delle leggi di scala per la turbolenza non-
omogenea e interazioni fluido-struttura.
L’attenzione del candidato sembra riguardare essenzialmente la simulazione numerica di situazioni
termo-fluido-dinamiche complesse e, di particolare interesse, risulta la messa a punto di alcune nuove
metodologie.
I lavori presentati ai fini del concorso sono pubblicati su riviste internazionali di buon livello, anche se
tutti i lavori risultano a nome multiplo, alcuni con co-autori stranieri, facendo auspicare una maggiore
autonomia del candidato.
I lavori presentati, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, appaiono congruenti con la
produzione scientifica indicata dal candidato nel suo curriculum.
L’attività didattica del candidato nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso risulta
abbastanza ampia e pertinente.
Questo commissario ritiene che il candidato si mostri sufficientemente maturo a ricoprire un posto di
professore di I fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Gianfranco CHIOCCHIA:
Il candidato ha una buona produzione scientifica ripartita tra ricerche a carattere metodologico (di
naturale prevalentemente numerica, ma in alcuni casi anche sperimentale) ed a carattere applicato.
Queste ultime includono argomenti che vanno dai flussi convettivi a quelli di interesse astronautico e
propulsivo. Esse si accompagnano ad una fitta serie di attività scientifico – tecniche coordinate dal
candidato e svolte su commessa per enti esterni che, negli ultimi anni, mostrano interferenze con la
continuità temporale della produzione scientifica più qualificante. Le collaborazioni internazionali, pur
presenti, sono limitate, mentre abbastanza significativa è l’attività didattica in fluidodinamica. In base a
queste considerazioni il sottoscritto ritiene che il candidato Fulvio Stella possa essere considerato
idoneo a ricoprire il ruolo di Professore di I fascia nel SSD ING-IND/06.
giudizio del prof. Luciano DE SOCIO:
Il candidato Fulvio Stella ha svolto una lunga attività di insegnamento della fluidodinamica.
Il Prof. Stella ha collaborato inizialmente con ricercatori già molto qualificati e – col tempo – ha
associato alle sue attività di ricerca collaboratori più giovani, con una produzione indirizzata tanto alla
ricerca di base quanto a quella di carattere applicativo-industriale. I principali apporti della
collaborazione del Prof. Stella sono focalizzati alle metodologie e tecniche di soluzione numerica delle
equazioni fondamentali della fluidodinamica, specialmente in presenza di fenomeni di trasporto.
Tra le pubblicazioni sottoposte alla valutazione della commissione, quelle che rivestono particolare
interesse, oltre che per i procedimenti numerici utilizzati anche per le complesse fenomenologie
trattate, sono relative all’interazione fluido-strutture ed alla presenza di cambiamento di fase.
Dal curriculum e dalla documentazione presentata si ritiene che il Prof. Fulvio Stella abbia conseguito
una maturità più che buona ai fini del presente concorso.
giudizio del prof. Carmine GOLIA:
La produzione scientifica presentata dal candidato si sviluppa in un arco temporale di 13 anni, e
riguarda soprattutto l’analisi di flussi 3D nella rappresentazione velocità-vorticità, l’analisi di flussi
termo-convettivi, termocapillari e cambiamento di fase, problemi di instabilità termo-fluido-dinamiche
21
ed infine interazione fluido-struttura. Un lavoro, pubblicato su una rivista di primaria importanza,
riguarda le leggi di scala per la turbolenza non-omogenea a basso Re.
L’enfasi della produzione è improntata all’utilizzo di metodologie numeriche per la risoluzione di
problemi, anche se non trascurabile è stata la messa a punto e l’introduzione di alcune tecniche
innovative.
Buona la collocazione editoriale di tutte le pubblicazioni, tutte a nome plurimo, due con un co-autore
straniero.
Limitate le collaborazioni internazionali, notevoli quelle con ditte/enti esterni.
Buona l’esperienza didattica nel settore.
Il candidato appare sufficientemente maturo a ricoprire un posto di professore di I fascia nel Settore
Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Renzo PIVA
La produzione scientifica del candidato riguarda essenzialmente problemi di termofluidodinamica e di
trasmissione del calore. Le metodologie sono prevalentemente numeriche ma non mancano contributi
sperimentali.
La produzione è nel complesso vasta, anche se ha subito un certo rallentamento negli ultimi tempi, ed
ha una buona collocazione editoriale su riviste di rilievo internazionale, in particolare dedicate alla
trattazione numerica di problemi termici.
Le numerose collaborazioni scientifiche mostrano da una parte una buona propensione del candidato
ad un confronto a livello internazionale e dall’altra una costante attenzione alla formazione di giovani
ricercatori.
Recenti interessi per flussi ad alto Mach attorno a corpi rientranti, per applicazioni nella propulsione
spaziale, sono più dedicati alla soluzione di specifici problemi industriali che non finalizzati a
raggiungere risultati di ricerca rilevanti. Anche la collocazione editoriale di questi ultimi lavori mostra
un interesse scientifico più limitato. Come si evince dai lavori presentati per la valutazione le
metodologie adottate e la discussione dei risultati sono riportati con chiarezza, tuttavia la produzione,
soprattutto negli ultimi tempi, sembra rivolta a tematiche meno centrali per la disciplina a concorso.
L’attività didattica, è stata svolta con continuità, su argomenti di fluidodinamica tipici del settore
disciplinare.
Il candidato mostra di aver raggiunto nel complesso una buona maturità scientifica per la disciplina a
concorso.
giudizio collegiale :
Sulla scorta del curriculum didattico e scientifico il candidato dimostra di avere raggiunto una discreta
maturità scientifica, una buona esperienza didattica, una buona capacità di coordinamento
scientifico e collaborazione in campo internazionale.
Considerate anche le pubblicazioni valutabili ai fini di questo concorso, il giudizio complessivo della
Commissione è che il candidato ha raggiunto la maturità a ricoprire un posto di professore
universitario di I fascia nel settore scientifico disciplinare messo a concorso.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
22
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
F.to prof. Luciano DE SOCIO
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
23
Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
Allegato n. 6 alla relazione riassuntiva compilata il 4 luglio 2006
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
Candidato TORDELLA Daniela
Descrizione sintetica delle attività
Nata il 19.04.1956, si è laureata nel 1981 in Ingegneria Aeronautica presso Politecnico di Torino, ha
conseguito il Master in Environmental and Applied Dynamics nel 1983 presso il V.K.I..
Curriculum accademico
Tecnico laureato presso il Dipartimento di Ingegneria Aeronautica del Politecnico di Torino,
Ricercatrice presso il Dipartimento di Ingegneria Aeronautica del Politecnico di Torino,
Professore Associato di Fluidodinamica (S.D. I03X) presso Facoltà di Ingegneria Aeronautica del
Politecnico di Torino nel 1992 (confermata 1995).
Attività Didattica
E’ stata tra l’altro docente di: Fluidodinamica, Fluidodinamica Ambientale
Incarichi e compiti di didattica e ricerca
Visiting Scientist presso la University of Washington, Seattle e il Weirstrass Institut fur
Angewandte Analysis und Stokastik, Berlino.
Progetti di ricerca CNR, ASI, MURST, CINECA, EU..
internazionalizzazione MIUR : Politecnico di Torino e la University of Washington, Seattle
Attività Scientifica
Si è occupata prevalentemente di: trasporto convettivo-diffusivo nei flussi laminari e turbolenti,
aerodinamica.
La candidata elenca, nel proprio curriculum, n. 85 lavori di varia tipologia editoriale.
La candidata presenta per la valutazione n. 10 lavori di cui: n. 4 pubblicazioni ammissibili (#1, #7, #9,
#10) e le rimanenti 6 non rispondenti ai requisiti dell’art. 4 del bando.
giudizio del prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO:
La produzione scientifica indicata dal candidato ai fini del concorso copre un periodo di circa otto anni,
e, con riferimento al curriculum, dimostra una vasta gamma di interessi che vanno dalla simulazione
numerica della turbolenza omogenea e isotropa, alla risoluzione di un’equazione integro-differenziale
per l’analisi vorticosa di un’ala oscillante, alla dinamica di scie piane in condizioni sub- e iper-critiche,
24
allo studio di getti ipersonici per applicazioni astrofisiche, all’analisi teorico-numerica della turbolenza
con il momento angolare intrinseco, a metodi di simulazione di larga scala per moti turbolenti.
Le metodologie sono varie e vanno: da accurate analisi teoriche per l’opportuno trattamento di
singolarità in equazioni integro-differenziali, a tecniche di analisi numeriche pseudo-spettrali, all’uso di
espansioni asintotiche, a procedure per approssimare termini non commutativi nelle equazioni N.S. per
la simulazione di grandi strutture vorticose in prossimità della parete, all’analisi sperimentale con
simulazione numerica di un getto turbolento ipersonico sottoespanso, all’analisi di stabilità della scia da
corpo tozzo, alla sperimentazione numerica della interazione di differenti scale turbolente.
Apprezzabile e visibile appare il contributo apportato in ognuno di questi campi.
I pochi lavori presentati, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, appaiono congruenti con la
produzione scientifica indicata dal candidato nel suo curriculum.
L’attività didattica del candidato nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso risulta
abbastanza ampia e pertinente, cosi come apprezzabile è l’attività di coordinamento didattico.
Buona la collocazione editoriale di quasi tutte le pubblicazioni, anche se tutte a nome multiplo, di cui
una con un co-autore straniero.
I lavori presentati dal candidato, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, rappresentano una
piccola parte della sua produzione scientifica, così come indicata nel curriculum. Quanto qui indicato
condiziona in modo notevole il giudizio che è possibile formulare sul candidato, che pure esibisce nel
suo curriculum una produzione molto feconda e di buon livello.
Questo commissario ritiene che il candidato appaia, comunque, degno di essere preso in considerazione
per ricoprire un posto di professore di I fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Gianfranco CHIOCCHIA:
La candidata ha una produzione scientifica di ottima qualità che si caratterizza per buona scrittura,
obiettivi chiari e ben dichiarati, spunti critici e contributi teorici di notevole originalità. Spicca in
particolare l’autonomia scientifica, che emerge dalla personale individuazione degli argomenti di
ricerca nonché dal manifesto ruolo di guida nei confronti dei più giovani collaboratori coinvolti. La
continuità temporale della produzione scientifica più qualificante è diventata sempre più fitta negli
ultimi anni. E’ responsabile di numerose attività di livello internazionale, sia scientifiche che
organizzative ed ha svolto una regolare attività didattica in fluidodinamica. In base a queste
considerazioni il sottoscritto ritiene la candidata Daniela Tordella pienamente idonea a ricoprire il ruolo
di Professore di I fascia nel SSD ING-IND/06.
giudizio del prof. Luciano DE SOCIO:
La Prof.ssa Daniela Tordella ha svolto una lunga attività didattico-scientifica nell’ambito delle
discipline del raggruppamento messo a concorso.
Dalla lista delle pubblicazioni, presentata dalla candidata, si rileva un interesse prevalente per gli studi
teorici relativi ai flussi laminari e turbolenti, e per la tecnica degli sviluppi asintotici. I lavori citati
sono stati svolti, spesso, in collaborazione sia con ricercatori già affermati, sia con giovani ricercatori,
mostrando uno sviluppo costante delle capacità della candidata.
La collocazione editoriale, via via progredita, degli articoli è pienamente congruente con i contenuti
delle discipline del raggruppamento messo a concorso.
Delle pubblicazioni sottoposte alla valutazione della commissione, si ritiene interessante quella relativa
ad un codice numerico per la soluzione dell’equazione di Navier-Stokes.
Si ritiene, ai fini concorsuali e sulla base del curriculum complessivo e di quanto sopra riportato, che la
Prof.ssa Tordella abbia raggiunto un buon livello di maturità.
25
giudizio del prof. Carmine GOLIA:
La produzione scientifica presentata dal candidato si sviluppa in un arco temporale di 8 anni.
Il curriculum presentato dimostra che essa spazia su un ampio campo: dalla risoluzione dell’equazione
integro-differenziale per la risoluzione vorticosa di un’ala curva in moto oscillatorio, a studi teorico
numerico per analisi della turbolenza in fluidodinamica mediante il momento angolare intrinseco, alla
dinamica delle scie piane in condizioni sub/ipercritiche, all’analisi di getti ipersonici per applicazioni
astrofisiche, a metodi di simulazione di larga scala per flussi turbolenti e simulazioni numeriche di
turbolenze omogenee ed isotrope.
Le metodologie sono varie: da accurate analisi teoriche per l’opportuno trattamento di singolarità in
equazioni integro-differenziale mediante espansioni in serie ortogonali, a tecniche di analisi numeriche
pseudo-spettrali, all’uso di espansioni asintotiche esteso a problematiche varie con le derivanti
condizioni di matching, a procedure per approssimare termini non commutativi nelle equazioni N.S.
filtrate con scali differenti e per la simulazione di grandi strutture vorticose nelle vicinanze della
parete, all’analisi sperimentale e relativa simulazione numerica di un getto turbolento ipersonico
sottoespanso, all’analisi di stabilità della scia da corpo tozzo, alla sperimentazione numerica della
interazione di differenti macro-scale turbolente.
Apprezzabile e visibile è il contributo apportato in ognuno di questi campi.
Buona l’esperienza didattica nel settore e apprezzabile l’attività di coordinamento didattico.
Buona la collocazione editoriale delle maggioranza delle pubblicazioni presentate, tutte a nome
plurimo, uno con un co-autore straniero.
I lavori presentati e valutabili ai fini del giudizio sono rappresentativi di una minima parte della
produzione scientifica descritta nel curriculum, buona la collocazioni editoriali delle tre pubblicazioni,
questo fatto limita fortemente il giudizio esprimibile in contrapposizione ad un curriculum molto ampio
ed interessante.
La candidata appare comunque certamente degna di ricoprire un posto di professore di I fascia nel
Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Renzo PIVA
La produzione scientifica della candidata è vasta, come appare dalla lista completa delle pubblicazioni.
Tratta diversi argomenti di interesse per la disciplina a concorso e presenta, almeno per quanto riguarda
i lavori più recenti una buona collocazione editoriale.
Dopo un primo periodo di interesse per tematiche di aerodinamica classica con diverse collaborazioni
internazionali, l’attività si è prevalentemente rivolta a problematiche legate a soluzioni numeriche in
diverse applicazioni, come getti ipersonici, stabilità di scie a valle di corpi tozzi, simulazioni di grande
scala per flussi turbolenti.
Nei lavori pubblicati su questi ultimi argomenti, appare più netta la propensione della Candidata alla
formazione e alla valorizzazione di giovani ricercatori. Come si evince dai lavori considerabili per la
valutazione, le metodologie adottate sono illustrate con sufficiente chiarezza, la discussione dei risultati
a volte potrebbe essere più approfondita, inoltre una maggiore attenzione ai problemi fisici di base
sarebbe auspicabile.
L’attività didattica è stata ampia e continua negli anni, oltre che sempre rivolta a discipline del settore.
La candidata mostra di aver raggiunto nel complesso una buona maturità per la disciplina a concorso.
giudizio collegiale :
26
Sulla scorta del curriculum didattico e scientifico il candidato dimostra di avere raggiunto una piena
maturità scientifica, una buona esperienza didattica, una buona capacità di coordinamento
scientifico e collaborazione in campo internazionale.
Considerate anche le pubblicazioni valutabili ai fini di questo concorso, il giudizio complessivo della
Commissione è che il candidato ha raggiunto una buona maturità a ricoprire un posto di professore
universitario di I fascia nel settore scientifico disciplinare messo a concorso.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
F.to prof. Luciano DE SOCIO
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
27
Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
Allegato n. 7 alla relazione riassuntiva compilata il 4 luglio 2006
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
Candidato VIVIANI Antonio
Descrizione sintetica delle attività
Nato nel 1958 , si è laureato nel 1984 in Ingegneria Aeronautica presso l’Università degli Studi di
Napoli con 110/110, lode; ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1989 in Ingegneria
Aerospaziale presso l’ Università degli Studi di Napoli.
Curriculum accademico
Ricercatore settore I03X (Fluidodinamica), Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Napoli
(1991); Seconda Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Napoli (1991-1992); Facoltà di
Ingegneria, Seconda Università degli Studi di Napoli (1992-1998);
Professore Associato, settore I03X poi S.D. ING-IND/06 (Fluidodinamica), Seconda Università
degli Studi di Napoli dal 1998;
Attività Didattica
E’ stato tra l’altro docente di: Termofluidodinamica, Gasdinamica, Fluidodinamica comprimibile,
Aerodinamica
Incarichi e compiti di didattica e ricerca
Ricercatore presso il MARS per attività in Fluidodinamica teorica e numerica, (1986 – 1991)
Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca
Contratti e progetti ASI, CNR, MURSTR, ESA/NASA
Responsabile e coordinatore di diversi contratti/progetti di ricerca con vari enti
Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico
Coordinatore nell’ambito del Consiglio di Classe di Ingegneria Industriale, del Corso di Studi in
Ingegneria Aerospaziale
Attività Scientifica
Si è occupato prevalentemente di: Strato Limite, Stabilità fluidodinamica, Fluidodinamica
microgravitazionale, Ipersonica e Modellistica Aerotermochimica
Il candidato elenca, nel proprio curriculum, n. 87 lavori di varia tipologia editoriale
Il candidato presenta per la valutazione n. 10 pubblicazioni ammissibili.
giudizio del prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO:
28
La produzione scientifica presentata dal candidato ai fini del concorso copre un periodo di circa venti
anni e interessa prevalentemente problematiche connesse alla crescita di cristalli in condizioni di
termocapillarità, sia stazionarie che instazionarie, allo studio dello strato limite alla Marangoni su
superfici libere, alla migrazione di bolle e alla stabilità di ponti liquidi. Molti di questi studi sono stati
iniziati dal candidato agli albori della fluidodinamica microgravitazionale, con alcuni contributi che
potrebbero essere definiti pionieristici.
Le metodologie numeriche utilizzate dal candidato sono molteplici e vanno dalla risoluzione di
problemi mediante tecniche FDM e FEM, a dettagliate analisi fisico-teoriche. Queste ultime si sono
rese necessarie per introdurre tecniche innovative atte a descrivere superfici libere e per poter imporre
il vincolo di volume nel caso di bolle. Alcuni dei risultati ottenuti sono stati di particolare ausilio per le
prove sperimentali eseguite sia a terra, che nello spazio. Il candidato ha partecipato all’ideazione, e alla
conduzione di esperimenti effettuati a bordo di laboratori spaziali per il controllo della dinamica di
bolle in condizioni di termocapillarità.
I lavori presentati ai fini del concorso sono pubblicati su riviste internazionali di buon livello, anche se
tutti i lavori risultano a nome multiplo, alcuni dei quali con co-autori stranieri
I lavori presentati, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, appaiono congruenti con la
produzione scientifica indicata dal candidato nel suo curriculum.
L’attività didattica del candidato nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso risulta
decisamente ampia e pertinente.
Questo commissario ritiene che il candidato si mostri maturo a ricoprire un posto di professore di I
fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Gianfranco CHIOCCHIA:
Il candidato presenta un’ottima produzione scientifica, sviluppatasi negli anni con regolare continuità.
Per quanto prevalentemente focalizzata sul tema dei flussi in condizioni di microgravità e
termocapillari, essa si estende anche ad altri argomenti di fluidodinamica, quali la stabilità dei flussi e
la modellistica aero-termochimica. Emerge con particolare rilievo, anche in relazione alle personali
caratteristiche di autonomia scientifica, il fatto di essere stato proponente ed investigatore principale di
due distinti esperimenti di fluidodinamica realizzati in orbita terrestre sulla Space Shuttle.
L’esposizione sul piano internazionale è buona, mentre ampia ed estesa su un lungo arco di tempo è
l’attività didattica in fluidodinamica. In base a queste considerazioni il sottoscritto ritiene il candidato
Antonio Viviani pienamente idoneo a ricoprire il ruolo di Professore di I fascia nel SSD ING-IND/06.
giudizio del prof. Luciano DE SOCIO:
Il candidato Antonio Viviani ha svolto una lunga attività didattica nel settore delle discipline a
concorso.
La ricerca scientifica del Prof. Viviani, quale si evince dalla lista delle pubblicazioni, ha trattato varie
tematiche afferenti alla fluidodinamica e queste sono state soprattutto focalizzate sulle fenomenologie
in microgravità.
La massima parte dei lavori citati nella lista curricolare è stata svolta attraverso collaborazioni, spesso
coordinate con ricercatori già affermati, e gli argomenti delle pubblicazioni sono trattati sia con metodi
analitico-numerici, sia mediante analisi sperimentali.
Le pubblicazioni scientifiche sottoposte per la valutazione alla commissione dimostrano una ottima
comprensione di fenomeni fisici complessi quali, ad esempio, quelli in presenza di cambiamento di fase
o di flussi bifase.
La valutazione complessiva del curriculum e dei documenti presentati dal Prof. Antonio Viviani
permette di esprimere un giudizio di maturità pienamente positivo ai presenti fini concorsuali.
29
giudizio del prof. Carmine GOLIA:
La produzione scientifica presentata dal candidato si sviluppa in un arco temporale di 20 anni.
Essa verte su pionieristici problemi di fluidodinamica microgravitazionale che partono dall’analisi di
strati limite alla Marangoni su superficie libera, dalla stabilità di ponti liquidi, per passare alla
migrazione di macro-bolle e a fenomeni di crescita di cristalli in condizioni di termocapillarità
stazionarie ed instazionarie.
L’enfasi della produzione è improntata all’utilizzo di metodologie numeriche per la risoluzione di
problemi mediante FDM e FEM; non trascurabile è stata l’analisi teorica necessaria per l’introduzione
di alcune tecniche innovative per la descrizione delle superfici liberi, per l’imposizione del vincolo di
volume per le bolle e la ricerca a supporto di sperimentazioni fatte sia nello spazio che a terra.
Buona la collocazione editoriale di tutte le pubblicazioni, tutte a nome plurimo, due con co-autori
stranieri.
Da segnalare l’ideazione, la gestione e la conduzione di più esperimenti (originali e pionieristici),
proposti ed effettuati a bordo di laboratori spaziali per il controllo della dinamica di bolle in condizioni
di termocapillarità, che hanno ricevuto apprezzamento e riconoscimenti dalla comunità internazionale
di migrogravità.
Buona l’esperienza didattica nel settore. Notevole l’attività di coordinamento in campo didattico e le
collaborazioni scientifiche internazionali .
Il candidato è considerato pienamente maturo a ricoprire un posto di professore di I fascia nel Settore
Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Renzo PIVA
Il candidato presenta una produzione scientifica ampia e continua nel tempo. Si è dedicato soprattutto
a problemi di convenzione termocapillare in condizioni di gravità ridotta o nulla, sia con esperimenti
sia con metodologie analitiche e numeriche.
La produzione, prevalentemente concentrata su questo problema, contiene una discussione dei risultati
ampia e ricca di dettagli fisici, come si evince dalle pubblicazioni inviate per la valutazione.
L’attenzione continua a eventi specialistici di interesse per la stazione spaziale ha indirizzato la
collocazione editoriale delle pubblicazioni su riviste molto specifiche del settore. Infatti gli esperimenti
sullo SPACELAB che hanno impegnato per lungo tempo il candidato hanno avuto un ruolo molto
importante nella sua produzione e nell’attività di promozione dei risultati che ne è conseguita a livello
internazionale. Recenti collaborazioni su argomenti analoghi con ricercatori di altri paesi hanno portato
ad un ulteriore sviluppo dei suoi obiettivi di ricerca. Nel complesso la lunga permanenza sul tema,
prima come collaboratore e poi come guida, consente di accertare un contributo scientifico significativo
e una buona notorietà nell’ambito delle applicazioni spaziali della fluidodinamica..
L’attività didattica è stata svolta con intensità e continuità su varie discipline del raggruppamento.
Il candidato mostra di aver raggiunto una più che buona maturità con significativi contributi in un
campo di interesse per la disciplina a concorso.
giudizio collegiale :
Sulla scorta del curriculum didattico e scientifico il candidato dimostra di avere raggiunto una piena
maturità scientifica, una buona esperienza didattica, una buona capacità di coordinamento
scientifico e collaborazione in campo internazionale.
30
Considerate anche le pubblicazioni valutabili ai fini di questo concorso, il giudizio complessivo della
Commissione è che il candidato ha raggiunto una piena maturità a ricoprire un posto di professore
universitario di I fascia nel settore scientifico disciplinare messo a concorso.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
F.to prof. Luciano DE SOCIO
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
31
Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
Allegato n. 8 alla relazione riassuntiva compilata il 4 luglio 2006
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
Candidato CAMUSSI Roberto
Descrizione sintetica delle attività
Nato il 25.01.1967 si è laureato nel 1991 in Ingegneria Aeronautica presso l’Università degli Studi di
Roma “La Sapienza” con 110 e lode, ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca nel 1995 in
Meccanica Teorica e Applicata presso l’Università di Roma “La Sapienza”.
Curriculum accademico
Ricercatore ING-IND/06 presso Facoltà di Ingegneria, Università Roma-3 nel 1995 (confermato nel
1998),
Professore Associato ING-IND/06 presso Facoltà di Ingegneria, Università Roma-3 dal 2002.
Attività Didattica
E’ stato tra l’altro docente di Fondamenti di Aeronautica, Aerodinamica Sperimentale, Fluidodinamica
Numerica, Fluidodinamica
Incarichi e compiti di didattica e ricerca
Visiting Scientist presso L’Ecole Normal di Lione
Contratti: CIRA, CNR, UE
Attività Scientifica
Si è occupato prevalentemente di: Aerodinamica, Fluidodinamica sperimentale, Turbolenza.
Il candidato elenca, nel proprio curriculum, n. 75 lavori di varia tipologia editoriale.
Il candidato presenta per la valutazione n. 10 pubblicazioni ammissibili.
giudizio del prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO:
La produzione scientifica presentata dal candidato ai fini del concorso copre un periodo di circa nove
anni, e interessa prevalentemente sia ricerche su flussi convettivi e termo-convettivi, che ricerche di
base riguardanti l’analisi della turbolenza (omogenea e non).
Di particolare interesse risultano l’identificazione di strutture coerenti per mezzo di wavelets, lo studio
sulle leggi di similitudine nei moti turbolenti, la fluidodinamica di getti.
Complessivamente, e nonostante la sua giovane età, il candidato presenta un curriculum che appare
decisamente interessante
I lavori presentati ai fini del concorso sono pubblicati su riviste internazionali di buon livello, e, tranne
uno, risultano tutti a nome multiplo anche se molti a due nomi e con co-autori nazionali.
32
I lavori presentati, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, appaiono congruenti con la
produzione scientifica indicata dal candidato nel suo curriculum.
L’attività didattica del candidato nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso risulta
relativamente recente e limitata.
Questo commissario ritiene che il candidato si mostri maturo a ricoprire un posto di professore di I
fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Gianfranco CHIOCCHIA:
Sulla base di un’attività quasi totalmente sperimentale (metodologie numeriche standard sono utilizzate
soltanto con funzioni di supporto), il candidato presenta una produzione scientifica, molto buona e
condotta con discreta continuità nel tempo, che include numerosi e svariati argomenti di
fluidodinamica. Differenti e varie sono anche le tecniche impiegate per le misure e per l’analisi dei
campi di moto, così come numerose sono le attività di ricerca internazionali alle quali il candidato
collabora. Di data relativamente recente (anche a causa della giovane età) è l’inizio di un’organica ed
autonoma attività didattica in fluidodinamica, che quindi risulta ancora limitata rispetto a quella della
maggior parte degli altri candidati. In base a queste considerazioni il sottoscritto ritiene il candidato
Roberto Camussi non ancora idoneo a ricoprire il ruolo di Professore di I fascia nel SSD ING-IND/06.
giudizio del prof. Luciano DE SOCIO:
L’attività didattica e di ricerca di Roberto Camussi si è sviluppata nell’ambito delle discipline
appartenenti al raggruppamento messo a concorso.
Per quel che concerne le attività di ricerca del prof. Roberto Camussi, quali appaiono dalla lista delle
pubblicazioni, esse si sono sviluppate, essenzialmente, in collaborazione con ricercatori di ottimo
livello, ed hanno trovato una collocazione editoriale di prestigio.
Il principale interesse scientifico del candidato, come si evince dalle pubblicazioni sottoposte alla
valutazione della commissione, concerne problematiche relative allo studio della turbolenza in
fluidodinamica, con indagini teorico-numeriche, spesso fondate su studi sperimentali. Interessante è
l’attività di ricerca in ambito aeroacustico.
Ai fini concorsuali si ritiene, sulla base del complessivo curriculum e di quanto sopra detto, che il prof.
Camussi stia conseguendo una buona maturità.
giudizio del prof. Carmine GOLIA:
La produzione scientifica presentata dal candidato si sviluppa in un arco temporale di nove anni.
Verte quasi esclusivamente su ricerche di base inerenti l’analisi della turbolenza (omogenea e non) di
flussi convettivi e termo-convettivi. Tra gli argomenti trattati sono di interesse la ricerca di leggi di
similarità in flussi turbolenti, la fluidodinamica di getti l’identificazione di strutture coerenti per mezzo
di wavelets, (interessante un lavoro di aero-acustica di un getto a basso Mach).
Tutti i lavori sono pubblicate su primarie riviste del settore: una pubblicazione è a nome singolo per le
altre (in maggioranza a due nomi) è chiaramente individuabile il contributo apportato.
Buona l’esperienza formativa all’estero ed interessanti le collaborazioni internazionali, anche se la
produzione scientifica presentata contiene lavori svolti con co-autori nazionali.
Molto recente l’esperienza didattica autonoma nel settore.
Il candidato presenta un curriculum molto interessante ma si ritiene che il suo processo di crescita (già
notevole) possa ancora migliorare per ricoprire un posto di professore di I fascia nel Settore Scientifico
Disciplinare messo a concorso.
33
giudizio del prof. Renzo PIVA
Dai lavori presentati alla valutazione si evince una larga produzione nell’ambito dell’analisi fisica di
campi turbolenti che ha impegnato il candidato per un periodo di circa dieci anni. Molto interessante
appare il contatto con fisici da cui ha tratto spunti ed idee per le ricerche nonché l’acquisizione di
sofisticati strumenti statistici per l’analisi dati.
Minore sembra essere l’attenzione sugli aspetti più strettamente tecnici di raccolta degli insiemi dei dati
ottenuti sia con metodologie sperimentali che con simulazioni numeriche.
Il candidato ha mostrato una dedizione continua a problemi di ingegneria, tra questi in particolare
aeroacustica e combustione, spesso suggeriti e promossi da enti esterni. Tale attività non ha però finora
portato a lavori di alta rilevanza.
Nel complesso, emerge una buona produzione per contenuti e per collocazione editoriale, ed una buona
autonomia nella scelta e conduzione di ricerche in diversi settori.
Le collaborazioni sono sempre scelte con cura per affrontare i vari problemi con le competenze più
aggiornate. Più raramente appare un ruolo trainante del candidato nella conduzione della ricerca e nella
formazione di più giovani collaboratori.
L’attività didattica è stata svolta con buona continuità su discipline del settore.
Il candidato è sicuramente avviato a raggiungere una piena maturità nel prossimo futuro.
giudizio collegiale :
Sulla scorta del curriculum didattico e scientifico il candidato dimostra di avere raggiunto una buona
maturità scientifica, una sufficiente esperienza didattica, una discreta capacità di coordinamento
scientifico e collaborazione in campo internazionale.
Considerate anche le pubblicazioni valutabili ai fini di questo concorso, il giudizio complessivo della
Commissione è che il candidato ha raggiunto la maturità a ricoprire un posto di professore
universitario di I fascia nel settore scientifico disciplinare messo a concorso.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
F.to prof. Luciano DE SOCIO
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
34
Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
Allegato n. 9 alla relazione riassuntiva compilata il 4 luglio 2006
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
Candidato: CARDONE Gennaro
Descrizione sintetica delle attività
Nato il 19.09.1963 si è laureato nel 1988 in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di
Napoli con 110/110 e lode; ha conseguito il titolo di dottore di ricerca nel 1991 in Ingegneria
Aerospaziale presso l’Università degli Studi di Napoli.
Curriculum accademico
Ricercatore nel 1992 (confermato nel 1995) nel raggruppamento I03X (Fluidodinamica), presso la
Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli.
Professore Associato nel 1998 (confermato nel 2001) nel S.D. ING-IND/06 (Fluidodinamica)
presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli.
Attività Lavorative
Dipendente (1988) di AERITALIA (Gruppo Sistemi Spaziali).
Attività Didattica
E’ stato tra l’altro docente di: Fluidodinamica, Sperimentazione Fluidodinamica, Fluidodinamica
Sperimentale.
Incarichi e compiti di didattica e ricerca
Contratti e progetti PRIN, ASI, MIUR, POR regionali, CIRA, BRITE/EURAM, HERMES.
Attività Scientifica
Si è occupato prevalentemente di studio di problematiche di base e/o applicative in fluidodinamica e
trasmissione del calore.
Il candidato elenca, nel proprio curriculum, n. 84 lavori di varia tipologia editoriale.
Il candidato presenta per la valutazione n. 10 pubblicazioni di cui: n. 2 ammissibili (#3 e #4) le
rimanenti 8 non rispondenti ai requisiti dell’art. 4 del bando.
giudizio del prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO:
La produzione scientifica indicata dal candidato ai fini del concorso copre un periodo di circa dodici
anni, e risulta prevalentemente dedicata allo studio e all’applicazione di metodologie sperimentali in
problemi termo-fluido-dinamici.
Inizialmente l’attività ha riguardato metodologie della termografia a scansione all’infrarosso, con
estensioni non solo a misure termiche ma anche a misure di svariati campi fluidodinamici che spaziano
35
dal subsonico all’ipersonico, da problemi interni (raffreddamento di palette di turbine) a interazione di
getti di parete, alla caratterizzazione di campi di moto ipersonici.
In un secondo tempo, il candidato si è dedicato anche alla Particle Immage Velocimetry (PIV) e alle
sue applicazione ed estensioni per l’analisi di campi di moto complessi.
Molto apprezzata è l’attitudine mostrata non solo al semplice ottenimento delle misure, ma anche ai
contributi metodologici forniti e, in particolare: all’analisi della modellistica del sensore, al filtraggio
e/o al restauro dell’immagine, al trattamento digitale dell’immagine PIV.
Apprezzata anche la capacità di collaborazioni nazionali e internazionali e l’estensione dei suoi
interessi a campi di applicazione limitrofi.
I pochi lavori presentati, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, appaiono congruenti con la
produzione scientifica indicata dal candidato nel suo curriculum.
Buona la collocazione editoriale dei lavori, anche se tutti in collaborazione, alcuni con co-autori
internazionali.
L’attività didattica del candidato nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso risulta
abbastanza ampia e pertinente.
I lavori presentati e valutabili ai fini del giudizio sono rappresentativi di una parte molto scarsa della
produzione scientifica (misure di scambio termico su disco ruotante e su cilindro ad angolo di attacco)
e ciò limita fortemente il giudizio esprimibile in contrapposizione ad un curriculum ampio, ed
interessante.
Questo commissario ritiene che il candidato appaia, comunque, degno di essere preso in considerazione
per ricoprire un posto di professore di I fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Gianfranco CHIOCCHIA:
La produzione scientifica del candidato, di buona qualità, è tutta di natura sperimentale e si focalizza
principalmente sugli aspetti termofluidodinamici dei problemi studiati, i quali includono tematiche
peraltro abbastanza diversificate. Dal punto di vista della tecnica di misura il candidato ha utilizzato, ed
egli stesso contribuito a sviluppare e migliorare, diverse metodologie, tra cui quella del termografo a
scansione nell’infrarosso per i coefficienti di scambio termico e la Particle Image Velocimetry per i
campi di moto istantanei. Su queste basi sono state instaurate anche collaborazioni internazionali. La
produzione scientifica mostra una regolare continuità nel tempo e l’attività didattica svolta in
fluidodinamica è significativa. In base a queste considerazioni il sottoscritto ritiene che il candidato
Gennaro Cardone possa essere considerato idoneo a ricoprire il ruolo di Professore di I fascia nel SSD
ING-IND/06.
giudizio del prof. Luciano DE SOCIO:
Il candidato Gennaro Cardone ha svolto la sua attività didattica in discipline afferenti al
raggruppamento concorsuale ed attività scientifiche, così come si evincono dalla lista delle
pubblicazioni presentata, anch’esse congruenti con il raggruppamento. La collocazione editoriale dei
lavori è in generale buona e le ricerche, svolte in collaborazione, mostrano cooperazioni che si sono via
via indirizzate verso giovani ricercatori.
L’argomento dei lavori citati è essenzialmente sperimentale con particolare riferimento allo scambio
termico ed alla sua misura.
La valutazione complessiva dei documenti e pubblicazioni non consente ancora di esprimere un
giudizio positivo sulla maturità del Prof. Cardone a ricoprire un posto di professore di prima fascia.
giudizio del prof. Carmine GOLIA:
36
La produzione scientifica presentata dal candidato si sviluppa in un arco temporale di 12 anni.
Il curriculum presentato dimostra che è principalmente dedicata allo studio di metodologie sperimentali
di fenomeni termo-fluidodinamici.
Inizialmente l’attività ha riguardato applicazioni della termografia a scansione all’infrarosso, con
estensioni non solo a misure termiche ma anche a misure di campi fluidodinamici che spaziano dal
subsonico all’ipersonico, da problemi interni (palette) a interazione di getti di parete, alla
visualizzazione di campi ipersonici.
In un secondo tempo l’attività si è spostata sulla Particle Immage Velocimetry ed alle sue applicazione
ed estensioni per l’analisi di campi fluidi complessi.
Molto apprezzata è l’attitudine mostrata non solo all’enfasi delle sole misure, ma anche ai contributi
metodologici forniti: all’analisi della modellistica del sensore, al filtraggio e/o restaurazione
dell’immagine, al trattamento digitale dell’immagine PIV.
Apprezzata anche la capacità di collaborazioni nazionali ed internazionali e l’estensione di interessi a
campi di applicazione limitrofi.
Buona la collocazione editoriale dei lavori, tutti in collaborazione, due con co-autori internazionali.
Buona l’esperienza didattica nel settore .
I lavori presentati e valutabili ai fini del giudizio sono rappresentativi di una minima parte della
produzione scientifica (misure di scambio termico su disco ruotante e su cilindro imbardato), questo
fatto limita fortemente il giudizio esprimibile in contrapposizione ad un curriculum ampio, ed
interessante.
Il candidato appare comunque degno di essere preso in considerazione a ricoprire un posto di
professore di I fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Renzo PIVA
La produzione scientifica del candidato è sostanzialmente focalizzata su tematiche di trasmissione del
calore, con particolare riguardo ai flussi interni e alle metodologie sperimentali. I lavori da considerare
per la valutazione mostrano buone competenze in alcune tecniche sperimentali, quali la termografia
all’infrarosso che è stata più volte utilizzata per diversi problemi di interesse applicativo. Tali lavori
evidenziano una esposizione delle metodologie adottate ed una discussione dei risultati
sufficientemente approfondite.
Le collaborazioni mostrano una buona propensione alla valorizzazione del lavoro di gruppo ed alla
formazione di giovani ricercatori più che la ricerca di nuove competenze a livello sia nazionale che
internazionale.
Dalla lista dei lavori si evince che la produzione è nel complesso vasta, anche se le tematiche sono per
ora limitate. Una più delineata caratterizzazione scientifica sarebbe infatti auspicabile. Anche la
collocazione editoriale delle pubblicazioni, pur a un buon livello internazionale, non è pervenuta finora
alle riviste più rilevanti nel settore disciplinare.
L’attività didattica è ampia e centrata su tematiche rilevanti per la disciplina a concorso.
Il candidato mostra di essere avviato a raggiungere nel prossimo futuro una buona maturità per la
disciplina a concorso.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
37
F.to prof. Luciano DE SOCIO
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
38
Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
Allegato n. 10 alla relazione riassuntiva compilata il 4 luglio 2006
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
Candidato CASCIOLA Carlo Massimo
Descrizione sintetica delle attività
Nato il 10.01.1962, si è laureato nel 1986 in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di
Roma “La Sapienza” con lode.
Curriculum accademico
Ricercatore nel R.D. I03X (Fluidodinamica) presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli
Studi di Roma “La Sapienza” nel 1992 (confermato nel 1995)
Professore Associato S.D. I03X (Fluidodinamica), presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università
degli Studi di Roma “La Sapienza” dal 2000.
Attività Didattica
E’ stato tra l’altro docente di: Gasdinamica, Fluidodinamica Numerica, Aerodinamica, Turbolenza,
Aerodinamica Numerica, Fluidodinamica
Incarichi e compiti di didattica e ricerca
Ricercatore presso l’ INSEAN (1987-1992) sulla Idrodinamica navale,
Collaborazione internazionale con Weizman Inst. e KTH.
Attività Scientifica
Si è occupato prevalentemente di Aerodinamica, Fluidodinamica di base e Turbolenza, teorico e
sperimentale.
Il candidato elenca, nel proprio curriculum, n. 93 lavori di varia tipologia editoriale.
Il candidato presenta per la valutazione n. 10 pubblicazioni ammissibili.
giudizio del prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO:
La produzione scientifica presentata dal candidato ai fini del concorso copre un periodo di circa nove
anni, e ha riguardato inizialmente problemi di idrodinamica instazionaria e di aerodinamica delle ali.
Successivamente, il candidato si è dedicato allo studio di problematiche riguardanti la turbolenza quali:
instabilità di flussi transizionali, leggi di scala di parete e leggi di similitudine, riduzione della
resistenza di canali con l’addizione di polimeri, analisi della turbolenza isotropa in flussi con polimeri
diffusi.
39
Il contenuto scientifico dei lavori presentati è di buon livello e interessanti e originali risultano l’analisi
di instabilità della transizione, l’analisi delle leggi di scala e dei livelli energetici in turbolenza non
omogenea alla parete e la loro utilizzazione nello studio degli effetti causati dagli additivi polimerici.
L’approccio metodologico è in generale di tipo teorico e numerico, uno dei lavori presentati fa
riferimento a misure sperimentali (realizzate con anemometria a filo caldo).
Tutta la produzione scientifica presentata risulta ben pubblicata su note riviste internazionali, anche se
tutti i lavori risultano a nome multiplo, facendo auspicare una maggiore autonomia del candidato.
I lavori presentati, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, appaiono congruenti con la
produzione scientifica indicata dal candidato nel suo curriculum.
L’attività didattica del candidato nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso risulta
abbastanza ampia e pertinente e interessanti appaiono le collaborazioni scientifiche internazionali nel
campo della turbolenza.
Questo commissario ritiene che il candidato si mostri maturo a ricoprire un posto di professore di I
fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Gianfranco CHIOCCHIA:
La produzione scientifica del candidato, di ottima qualità, si colloca entro gli indirizzi di ricerca
delineati da collaboratori più rinomati ed anziani, ma si presenta tramite lavori ben scritti e con
significativi contributi originali. Anche se l’attività è prevalentemente teorica, non mancano esempi di
lavori sperimentali in collaborazione. I temi trattati includono principalmente la turbolenza e la
dinamica della flussi vorticosi, ma non mancano altri argomenti (aerodinamica non stazionaria, flussi
con superficie libera) Essi sono comunque tutti di rilevante attualità e la continuità temporale della
produzione scientifica non mostra interruzioni. Più limitate appaiono le collaborazioni internazionali ed
il ruolo in esse giocato dal candidato. L’attività didattica svolta in fluidodinamica è ampia ed estesa. In
base a queste considerazioni il sottoscritto ritiene il candidato Carlo Massimo Casciola idoneo a
ricoprire il ruolo di Professore di I fascia nel SSD ING-IND/06.
giudizio del prof. Luciano DE SOCIO:
Il candidato Carlo Massimo Casciola, ha svolto la sua attività didattica sempre nell’ambito delle
discipline del raggruppamento messo a concorso e la sua attività di ricerca si è sviluppata in vari rami
della fluidodinamica.
Dalla lista delle pubblicazioni citata dal prof. Casciola si evince che i suoi interessi si sono affermati,
soprattutto, nello studio dei fenomeni fluidodinamici associati – inizialmente - alla propagazione
ondosa ed, in seguito, alle correnti turbolente.
I lavori, tutti in collaborazione, si sono svolti in ambiti scientifici solitamente d’ottimo livello, con
partecipazioni sia d’associato alle ricerche sia di promotore di esse.
Dalle pubblicazioni sottoposte alla valutazione della commissione si evince l’ottimo livello delle
ricerche dedicate dal Prof. Casciola ai flussi turbolenti ed apparse il collocazioni editoriali di prestigio.
Dalla valutazione del curriculum complessivo del candidato e per le osservazioni sopra riportate si
ritiene che il Prof. Casciola abbia pienamente raggiunto un’ottimo livello di maturità ai fini
concorsuali.
giudizio del prof. Carmine GOLIA:
La produzione scientifica presentata dal candidato si sviluppa in un arco temporale di nove anni.
Essa denota inizialmente interessi a problemi di idrodinamica instazionaria e di aerodinamica delle ali,
successivamente si è orientata a varie problematiche di turbolenza: instabilità di flussi transizionali,
40
leggi di scala di parete e leggi di similitudini, riduzione della resistenza di canali con l’addizione di
polimeri, analisi della turbolenza isotropa in flussi con polimeri diffusi.
Ottimo il contenuto scientifico dei lavori presentati, tra questi interessanti ed originali l’analisi di
instabilità della transizione, l’analisi delle leggi di scala e della cascata dei livelli energetici in
turbolenza non omogenea in presenza di parete ed il loro uso per l’analisi degli effetti di additivi
polimerici.
L’approccio metodologico è in generale di tipo teorico e numerico, un solo lavoro presentato fa
riferimento a misure sperimentali (anemometria a filo caldo).
Ottima la collocazione editoriale di tutte le pubblicazioni, tutte a nome plurimo, una con un co-autore
straniero.
Buona e consistente l’esperienza didattica nel settore, interessanti l’ esperienza di lavoro, e le
collaborazioni scientifiche internazionali nel campo della turbolenza.
Il candidato è considerato pienamente maturo a ricoprire un posto di professore di I fascia nel Settore
Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Renzo PIVA
La produzione scientifica del candidato è vasta, tocca temi di centrale importanza per la disciplina a
concorso e mostra una buona collocazione editoriale con una presenza sulle riviste più importanti del
settore. Le tematiche trattate riguardano in particolare la propagazione ondosa, la portanza nelle ali e,
soprattutto negli ultimi tempi, le proprietà statistiche dei flussi turbolenti. Su questo ultimo tema il
candidato sembra aver dato i contributi più rilevanti anche su aspetti di carattere applicativo come la
riduzione di resistenza e la modellistica della turbolenza. Le metodologie adottate sono illustrate
sempre con chiarezza e la discussione dei risultati è ampia e ricca di approfondimenti, come si evince
dalle pubblicazioni inviate per la valutazione.
Le collaborazioni con giovani ricercatori mostrano una particolare propensione ad attività di
formazione e una costante dedizione al gruppo di ricerca. Non mancano importanti collaborazioni a
livello internazionale, in particolare su problemi di turbolenza in presenza di polimeri per i quali il
candidato mostra di aver raggiunto una buona notorietà internazionale.
L’attività didattica è stata svolta con continuità in diverse discipline di centrale importanza per il
settore.
Il candidato mostra di aver raggiunto una piena maturità scientifica con riconosciuti contributi in
settori di grande attualità per la disciplina a concorso
giudizio collegiale :
Sulla scorta del curriculum didattico e scientifico il candidato dimostra di avere raggiunto una piena
maturità scientifica, una buona esperienza didattica, una buona capacità di coordinamento
scientifico e collaborazione in campo internazionale.
Considerate anche le pubblicazioni valutabili ai fini di questo concorso, il giudizio complessivo della
Commissione è che il candidato ha raggiunto una più che buona maturità a ricoprire un posto di
professore universitario di I fascia nel settore scientifico disciplinare messo a concorso.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
41
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
F.to prof. Luciano DE SOCIO
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
42
Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
Allegato n. 11 alla relazione riassuntiva compilata il 4 luglio 2006
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
Candidato FAVINI Bernardo
Descrizione sintetica delle attività
Nato il 14.11.54, si è laureato nel 1980 in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di
Roma “La Sapienza”
Curriculum accademico
Ricercatore nel s.d. I03X (Fluidodinamica) presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli
Studi di Roma “La Sapienza” dal 1983 (confermato nel 1987)
Professore Associato s.d. I03X (Fluidodinamica) presso la Scuola di Ingegneria Aerospaziale,
Università degli Studi di Roma “La Sapienza” dal 1992 (confermato nel 1995)
Attività Didattica
E’ stato tra l’altro docente di: Gasdinamica, Fluidodinamica, Ipersonica, Aerotermochimica, Magneto-
fluidodinamica, Dinamica dei Gas Rarefatti.
Incarichi e compiti di didattica e ricerca
Contratti e progetti: INSEAN, ENEA, ASI, AVIO, ESA-ESRIN ,
Responsabile Scientifico CASPUR, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (1998-2001).
Attività Scientifica
Si è occupato prevalentemente di Fluidodinamica Comprimibile, Flussi Ipersonici, Tecniche di
Fluidodinamica Computazionale, Turbolenza, Dinamica della Vorticità e Flussi Separati.
Il candidato elenca, nel proprio curriculum, n. 68 lavori di varia tipologia editoriale.
Il candidato presenta per la valutazione n. 10 lavori di cui: n. 4 pubblicazioni ammissibili (#1, #2, #3,
#4) e le rimanenti 6 non rispondenti ai requisiti dell’art. 4 del bando.
giudizio del prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO:
La produzione scientifica indicata dal candidato ai fini del concorso copre un periodo di circa
quattordici anni.
Il suo curriculum mostra, dapprima, un’ attenzione prevalentemente dedicata alla ricerca di alcuni
schemi avanzati per l’integrazione di equazioni iperboliche in forma conservativa e quasi lineare,
riguardanti problemi di valore iniziale multi-dimensionali, e all’analisi dell’errore nella soluzione delle
equazioni dello strato limite turbolento.
43
Successivamente, l’ interesse del candidato si è focalizzato su problemi riguardanti la gasdinamica
della propulsione con specifica attenzione alle oscillazioni che si generano nel corso dei transitori che
si accompagnano all’accensione di razzi a propellente solido.
Il contributo del candidato appare quasi sempre di tipo numerico e prevalentemente dedicato alla
ricerca di schemi, o di modelli di turbolenza, che potessero dar luogo al contenimento sia del tempo di
calcolo che dell’errore di integrazione, che, infine, a una più rapida convergenza della soluzione.
Tutta la produzione scientifica presentata risulta ben pubblicata su note riviste internazionali, anche se
tutti i lavori risultano a nome multiplo.
I pochi lavori presentati, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, appaiono congruenti con la
produzione scientifica indicata dal candidato nel curriculum.
Molto ampia risulta l’esperienza didattica del candidato nel settore e doverosa di menzione la sua
notevole esperienza nelle applicazioni di super-calcolo numerico.
I lavori presentati dal candidato, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, rappresentano una
piccola parte della sua produzione scientifica, così come indicata nel curriculum. Quanto qui indicato
condiziona in modo notevole il giudizio che è possibile formulare sul candidato che pure esibisce nel
suo curriculum una produzione abbastanza diversificata e interessante.
Questo commissario ritiene che il candidato appaia, comunque, degno di essere preso in considerazione
per ricoprire un posto di professore di I fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Gianfranco CHIOCCHIA:
Il candidato presenta una produzione scientifica di media qualità a documentazione di un’attività di
studio a carattere prettamente numerico nella quale l’attenzione alla qualità dei calcoli spesso offusca
quella al fenomeno fisico considerato. Quest’impostazione non risulta modificata dal fatto che nel
corso degli anni le indagini, inizialmente rivolte alla predizione di campi di moto di flusso ideale, si
siano estese anche ai flussi turbolenti e reagenti. Non sono documentati ruoli di rilievo in
collaborazioni scientifiche internazionali, mentre buona è l’attività didattica svolta in fluidodinamica.
In base a queste considerazioni il sottoscritto ritiene il candidato Bernardo Favini non idoneo a
ricoprire il ruolo di Professore di I fascia nel SSD ING-IND/06.
giudizio del prof. Luciano DE SOCIO:
Il candidato Bernardo Favini ha svolto una lunga attività didattica in discipline pienamente congruenti
con il raggruppamento concorsuale.
L’attività di ricerca del Prof. Bernardo Favini si è svolta in collaborazione sia con
ricercatori ormai affermati che con giovani ricercatori ed i risultati hanno trovato collocazioni editoriali
di buon livello. I temi trattati ed i risultati sono numerosi, con interesse particolare alla soluzione
numerica delle equazioni fondamentali della fluidodinamica.
Dalla valutazione complessiva delle attività svolte dal candidato si ritiene che il Prof. Favini ha
raggiunto la maturità ai fini del presente concorso.
giudizio del prof. Carmine GOLIA:
La produzione scientifica presentata dal candidato si sviluppa in un arco temporale di 14 anni.
Il curriculum presentato dimostra che l’interesse è stato focalizzato inizialmente sulla ricerca di schemi
avanzati di integrazione di equazioni iperboliche in forma conservativa e quasi lineare, estese ai
problemi multi-dimensionali di valore iniziale ed all’analisi dell’errore nell’integrazione delle
equazioni dello strato limite turbolento (Reynolds Averaged).
44
In un secondo tempo l’ interesse si è focalizzato sulla simulazione della gasdinamica della propulsione
con particolare enfasi sulle oscillazioni che caratterizzano il transiente all’accensione di razzi a
propellente solido.
L’approccio è stato sempre di tipo numerico ed enfatizzato alla ricerca di schemi o di modelli di
turbolenza che ottimizzassero il tempo di calcolo, la convergenza o l’errore di integrazione.
Buona la collocazione editoriale dei lavori, tutti in collaborazione.
Ampia l’esperienza didattica nel settore ed apprezzabile la sua esperienza di gestione di applicazioni di
super-calcolo numerico.
I lavori presentati e valutabili ai fini del giudizio sono rappresentativi della parte iniziale della
produzione scientifica, questo fatto limita fortemente il giudizio esprimibile in contrapposizione ad un
curriculum variegato ed interessante.
Il candidato appare comunque degno di essere preso in considerazione per ricoprire un posto di
professore di I fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Renzo PIVA
La produzione scientifica del candidato è dedicata principalmente allo sviluppo di metodologie
numeriche per la soluzione di problemi iperbolici di rilevanza per applicazioni a flussi supersonici e
ipersonici di interesse aeronautico e spaziale. Le competenze e un approccio scientifico rigoroso
nell’affrontare i diversi problemi appaiono chiaramente dai lavori considerabili per la valutazione e
mostrano una chiara continuità del suo contributo metodologico, anche in presenza di diversi autori.
Le tematiche, sempre affrontate con profondità, talvolta non pervengono a risultati definitivi, e quindi
anche la collocazione editoriale non è la più appropriata per una adeguata diffusione internazionale dei
risultati. Una maggiore attenzione alla fase di pubblicazione dei risultati ed alla collocazione editoriale
sarebbe auspicabile. Le collaborazioni nei diversi problemi affrontati mostrano, come risulta dai lavori
presentati per la valutazione, una buona capacità di guida nella ricerca e di indirizzo per i più giovani.
L’attività didattica è stata svolta con ampiezza e continuità su tematiche sempre centrali per la
disciplina a concorso.
ll candidato mostra di aver raggiunto nel complesso una buona maturità per la disciplina a concorso,.
giudizio collegiale :
Sulla scorta del curriculum didattico e scientifico il candidato dimostra di avere raggiunto una buona
maturità scientifica, una buona esperienza didattica, una discreta capacità di coordinamento scientifico
e collaborazione in campo internazionale.
Considerate anche le pubblicazioni valutabili ai fini di questo concorso, il giudizio complessivo della
Commissione è che il candidato ha raggiunto la maturità a ricoprire un posto di professore
universitario di I fascia nel settore scientifico disciplinare messo a concorso.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
F.to prof. Luciano DE SOCIO
45
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
46
Procedura di valutazione comparativa per la copertura di un posto di professore
ordinario presso la Facoltà di Ingegneria della Seconda Università degli Studi di
Napoli - Settore scientifico disciplinare ING-IND/06 - Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana (IV Serie Speciale) n. 37 del 10.05.2005
Allegato n. 12 alla relazione riassuntiva compilata il 4 luglio 2006
prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
prof. Gianfranco CHIOCCHIA
prof. Luciano DE SOCIO
prof. Carmine GOLIA
prof. Renzo PIVA
Candidato IUSO Gaetano
Descrizione sintetica delle attività
Nato il 04.08.1955, laureato nel 1979 in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Torino.
Curriculum accademico
Ricercatore S.D. I03X (Fluidodinamica) presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino
dal 1983 (confermato nel 1986),
Professore Associato S.D. I03X (Fluidodinamica) presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di
Torino dal 1998.
Attività Didattica
E’ stato tra l’altro docente di: Aerodinamica, Aerodinamica Teorica e Sperimentale, Fluidodinamica
Sperimentale, Aerodinamica Applicata
Incarichi e compiti di didattica e ricerca
Visiting Researcher presso il Centro di Ricerca Aerodinamica di Harbin (Cina), e presso il DLR di
Goettingen (Germania),
Programmi e contratti di ricerca con: DLR, CIRA, CRF, CNR.
Attività Scientifica
Si è occupato prevalentemente di Fluidodinamica Ambientale, Flussi Separati, Flussi Turbolenti, Getti,
Mixing, Tecniche e Metodologie di Sperimentazione.
Il candidato elenca, nel proprio curriculum, n. 86 lavori di varia tipologia editoriale.
Il candidato presenta per la valutazione n. 10 lavori di cui: n. 2 ammissibili (#2, #8) e i rimanenti 8 non
rispondenti ai requisiti dell’art. 4 del bando.
giudizio del prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO:
La produzione scientifica indicata dal candidato ai fini del concorso copre un periodo di circa dieci anni
Il curriculum presentato dimostra che questa produzione è relativa a numerosi aspetti di fluidodinamica
incompressibile e in particolare: controllo della turbolenza di parete sia mediante la sua manipolazione
con vortici longitudinali di grande scala che con oscillazioni trasversali della parete, dinamica delle
piccole scale in flussi omogenei e non, flussi separati a valle di un gradino.
L’approccio del candidato è stato quasi sempre di tipo prevalentemente sperimentale, talora
implementato con simulazioni numeriche. Sono da segnalare alcune tecniche usate per l’analisi e
l’identificazione delle strutture vorticose.
47
I lavori presentati ai fini del concorso sono pubblicati su riviste internazionali di buon livello e, tranne
uno, risultano tutti a nome multiplo.
I pochi lavori presentati, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, appaiono congruenti con la
produzione scientifica indicata dal candidato nel suo curriculum.
L’attività didattica del candidato nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso risulta
abbastanza ampia e pertinente e molto intense appaiono le collaborazioni con centri di ricerche ed
industrie.
I lavori presentati dal candidato, che risulta possibile valutare ai fini del giudizio, rappresentano una
piccola parte della sua produzione scientifica, così come indicata nel curriculum. Quanto qui indicato
condiziona in modo notevole il giudizio che è possibile formulare sul candidato che pure esibisce nel
suo curriculum una produzione abbastanza interessante.
Questo commissario ritiene che il candidato appaia comunque degno di essere preso in considerazione
per ricoprire un posto di professore di I fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Gianfranco CHIOCCHIA:
La produzione scientifica del candidato, completamente di natura sperimentale, è molto buona ed è
documentata da lavori che, nel corso degli anni, si sono sempre più caratterizzati per rigore e
precisione. Contestualmente a ciò, l’ampia varietà dei temi trattati ha trovato una sua focalizzazione
nello studio della risposta dello strato limite turbolento alle perturbazioni esterne con parallela
attenzione alle strutture di macroscala ed ai fenomeni intermittenti. Significativi contributi originali
appaiono tra l’altro quando il candidato si propone la verifica sperimentale critica di risultati emersi
dalle analisi teoriche di altri studiosi. La produzione scientifica, spesso risultante da collaborazioni
internazionali, mostra una buona continuità nel tempo, mentre ampia ed intensa è stata l’attività
didattica in fluidodinamica. In base a queste considerazioni il sottoscritto ritiene il candidato Gaetano
Iuso pienamente idoneo a ricoprire il ruolo di Professore di I fascia nel SSD ING-IND/06.
giudizio del prof. Luciano DE SOCIO:
Il candidato Gaetano Iuso ha svolto una lunga attività didattica nell’ambito delle discipline appartenenti
al raggruppamento concorsuale.
L’attività di ricerca, quale si evince dalla lista delle pubblicazioni citate, è stata fondata su indagini
sperimentali con risultati apparsi in collocazioni editoriali – spesso – di prestigio. I lavori sono stati
svolti, in massima parte in collaborazione, tanto con ricercatori ormai affermati che con giovani.
Delle pubblicazioni sottoposte alla valutazione della commissione si ritengono particolarmente valide
quelle relative all’analisi delle fluttuazioni anisotrope nei flussi turbolenti e quella – a nome singolo –
sulla manipolazione della struttura turbolenta di una corrente fluida mediante manipolatori esterni.
Il giudizio che si trae dalla valutazione complessiva delle attività del Prof. Iuso è che il candidato abbia
raggiunto una maturità molto buona, ai fini concorsuali.
giudizio del prof. Carmine GOLIA:
La produzione scientifica presentata dal candidato si sviluppa in un arco temporale di 10 anni.
Il curriculum presentato dimostra che è relativa a varie e complesse problematiche di fluidodinamica
incomprimibile quali: flussi separati a valle di un gradino, controllo della turbolenza a parete e relativa
manipolazione con vortici longitudinali di grande scala oppure con oscillazioni trasversali della parete,
dinamica delle piccole scale in flussi omogenei e non.
L’enfasi della trattazione è prevalentemente sperimentale, talora supportata da simulazioni numeriche.
Apprezzabili non solo le analisi dei risultati ottenuti ma anche alcune tecniche usate per l’ analisi e la
identificazioni delle strutture vorticose.
Buona la collocazione editoriale dei lavori, uno a nome singolo.
Varie e talora significative le collaborazioni con centri di ricerche ed industrie.
Buona l’esperienza didattica nel settore.
48
I lavori presentati e valutabili ai fini del giudizio sono rappresentativi di una minima parte della
produzione scientifica (controllo di turbolenza a parete e manipolazione della turbolenza a parete con
grandi strutture vorticose longitudinali), questo fatto limita fortemente il giudizio esprimibile in
relazione ad un curriculum molto ampio, ed interessante.
Il candidato appare comunque degno di essere preso in considerazione per ricoprire un posto di
professore di I fascia nel Settore Scientifico Disciplinare messo a concorso.
giudizio del prof. Renzo PIVA
La produzione scientifica è ampia e, come si evince dalla lista delle pubblicazioni, dedita, in
particolare negli ultimi anni, ad argomenti di grande attualità negli ambiti di ricerca della disciplina a
concorso.
L’attività, prevalentemente sperimentale, è fortemente concentrata sugli aspetti tecnici delle diverse
metodologie adottate per la rilevazione di campi turbolenti e sulla conseguente analisi ed elaborazione
statistica dei dati.
La discussione fisica dei risultati è solitamente ben condotta e ricca di dettagli anche se, dai lavori
inviati per la valutazione, sembra essere molto focalizzata sulla descrizione dei fenomeni.
Le collaborazioni, sempre appropriate alle finalità di ricerca, mostrano spesso una posizione di rilievo
del candidato, con una buona propensione alla formazione dei giovani . L’assenza di importanti
collaborazioni internazionali è compensata da una forte attenzione del candidato alla valorizzazione del
proprio laboratorio e del gruppo di ricerca. Più recenti lavori mostrano l’interesse ad acquisire
competenze di tipo teorico per una più efficace ed approfondita analisi dei risultati.
L’attività didattica è ampia e ben documentata nel settore disciplinare a concorso.
Il candidato mostra di aver raggiunto una buona maturità per la disciplina a concorso.
giudizio collegiale:
Sulla scorta del curriculum didattico e scientifico il candidato dimostra di avere raggiunto una buona
maturità scientifica, una buona esperienza didattica, una discreta capacità di coordinamento
scientifico e collaborazione in campo internazionale.
Considerate anche le pubblicazioni valutabili ai fini di questo concorso, il giudizio complessivo della
Commissione è che il candidato ha raggiunto la maturità a ricoprire un posto di professore universitario
di I fascia nel settore scientifico disciplinare messo a concorso.
La Commissione:
F.to prof. Giovanni Maria CARLOMAGNO
F.to prof. Gianfranco CHIOCCHIA
F.to prof. Luciano DE SOCIO
F.to prof. Carmine GOLIA
F.to prof. Renzo PIVA
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