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									                            COMUNICATO STAMPA

 OFFICINE MACCAFERRI FORNISCE LE PROPRIE SOLUZIONI
       PER I LAVORI DI AMPLIAMENTO DEL TRATTO
     AUTOSTRADALE DELL’A14 TRA BOLOGNA BORGO
          PANIGALE E BOLOGNA SAN LAZZARO

     All’interno del progetto di potenziamento del tratto bolognese
     dell’autostrada (portato avanti da Autostrade per l’Italia Spa),
    verrà utilizzata la soluzione in terra rinforzata Terramesh® Verde,
          sviluppata della società emiliana per realizzare opere
            di sostegno solide, durature e rapide da costruire.

Bologna, 4 Dicembre 2006 – La società Autostrade per l’Italia sta realizzando un importante
piano di investimenti per il potenziamento e l’ammodernamento della propria rete
autostradale, per far fronte alle esigenze di disporre di infrastrutture più moderne ed
efficienti. Il potenziamento dei 14 chilometri del tratto bolognese della A14 (dallo
svincolo di Borgo Panigale a quello di San Lazzaro), previsto dal progetto, vedrà come
protagoniste le soluzioni per le opere in terra rinforzata di Officine Maccaferri, società
di Bologna leader mondiale nel campo della geotecnica e del controllo dell’erosione
del suolo. Il sistema Terramesh® Verde, infatti, consente di ottenere opere di sostegno
stradali molto solide, durature e semplici da costruire, garantendo anche un ottimo
risultato per quanto riguarda l’impatto ambientale. La soluzione di Officine Maccaferri ha
permesso, inoltre, di soddisfare l’esigenza di limitare le aree di ingombro dei rilevati
autostradali, offrendo le necessarie garanzie da un punto di vista tecnico e ambientale. Il
progetto prevede la posa in opera di 35mila metri quadrati di terre rinforzate
Terramesh® Verde sul tratto autostradale Borgo Panigale - San Lazzaro, prevista per
Dicembre 2006.

La società Autostrade per l’Italia è impegnata nello sviluppo della rete autostradale fin dal
1956. In seguito a una convenzione firmata con l’Anas nel 1997 ed una sua successiva
integrazione nel giugno 2004, la società ha intrapreso un piano di potenziamento della rete
autostradale (con un impegno finanziario pari a circa 10 miliardi di Euro) per cercare
di adeguare le infrastrutture alle nuove esigenze in termini di fluidità del traffico, tempi di
percorrenza e moderni standard di sicurezza. Il progetto include il tratto bolognese
dell’autostrada A14 compreso tra Borgo Panigale e San Lazzaro, opera che coinvolge
anche la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Bologna e il Comune di Bologna. Dopo
l’approvazione del progetto alla Conferenza dei servizi (Maggio 2003), si è passati alla fase
progettuale esecutiva (portata avanti dalla SPEA, società del Gruppo Autostrade). Si è posta
l’esigenza di limitare il più possibile le aree di ingombro dei rilevati autostradali, da
realizzarsi in seguito all’allargamento dell’autostrada. Questo comportava una notevole
riduzione dei costi derivanti dagli espropri di terreni pubblici e privati. La soluzione in terra
rinforzata Terramesh® Verde di Officine Maccaferri è stata valutata come la scelta più
corretta da un punto di vista tecnico e ambientale, visto che si tratta di opere di
sostegno rinverdibili e, quindi, con un impatto visivo limitato.

Le soluzioni di Officine Maccaferri sono state scelte all’interno del progetto legato al tratto
bolognese dell’autostrada A14 perché la società può contare su una lunga esperienza nel
settore delle Terre rinforzate. E’ stato, infatti, sviluppato un solido know how in questo
tipo di applicazioni, anche attraverso la collaborazione con prestigiosi istituti di ricerca, che
ha permesso di offrire al mercato soluzioni tecnicamente all’avanguardia, molto efficaci
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ed affidabili. Le strutture in terra rinforzata, molto flessibili e di limitato impatto
ambientale, possono essere utilizzate anche su terreni a debole portanza, dato che sono in
grado di adattarsi agli assestamenti di base con deformazioni modeste. Le soluzioni di
Officine Maccaferri sono utilizzate in altri progetti, tra i quali la variante di valico
Bologna - Firenze sull’autostrada A1, l’autostrada Catania – Siracusa, l’autostrada
Salerno – Reggio Calabria e il Passante di Mestre.

Il Terramesh® Verde è una struttura in terra rinforzata mediante elementi in rete
d’acciaio a doppia torsione con maglia esagonale tipo 8x10, tessuta con filo d’acciaio
protetto da lega eutettica di zinco, alluminio e terre rare, oltre che da un ulteriore rivestimento
plastico in PVC. Uno dei principali vantaggi di questa soluzione consiste nel fatto che gli
elementi sono forniti già tagliati a misura e non richiedono, quindi, ulteriori tagli in
cantiere, scelta che consente di ridurre notevolmente i tempi di costruzione della
struttura. Gli elementi come le 2 staffe triangolari collegate alla struttura e i 4 tiranti in
acciaio con diametro di 8 millimetri, ad estremità uncinate, sono necessari per ottenere
l’inclinazione richiesta dal paramento esterno. Ulteriore vantaggio di questa soluzione è relativo
all’adesione del rivestimento Galfan del filo, che consente di attorcigliare il filo sei volte intorno
ad un mandrino dal diametro quattro volte maggiore, senza che questo si sfaldi o si crepi. Per
la valutazione dei tratti più idonei di intervento e per definire i migliori
dimensionamenti delle opere, sono stati utilizzati specifici software, come il
programma di calcolo MACSTARS 2000 di Officine Maccaferri. Questo strumento, molto
flessibile, permette di elaborare soluzioni specifiche e complesse, verificando tutti gli
aspetti progettuali che comprendono i diversi materiali di rinforzo, le normative da
rispettare, le possibili sollecitazioni esterne (comprese quelle idrauliche) e le specifiche
tipologie di terreno.

Il Terramesh® Verde soddisfa ogni specifica esigenza in termini di durabilità,
resistenza e sicurezza, alcuni degli elementi di base su cui si concentrano da sempre
le risorse e l’attenzione di Officine Maccaferri. La durabilità dipende dai parametri e dai
modelli utilizzati nella fase di progettazione, ma anche dalle caratteristiche tecniche dei
materiali impiegati nell’opera. La scelta di materiali con rivestimenti adeguati e l’utilizzo
di corretti parametri di sicurezza nella progettazione permettono a Officine
Maccaferri di rispettare in pieno gli standard di certificazione richiesti dai principali
enti, anche quelli più esigenti. Gli elementi con cui è costituita la soluzione Terramesh®
Verde possono essere abbinati anche a geogriglie in poliestere rivestito in
poliolefine, in grado di fornire ulteriori garanzie di durata (fino ai 120 anni richiesti
dalle più severe normative internazionali).

La soluzione Terramesh® Verde di Officine Maccaferri è caratterizzata da un limitato
impatto ambientale e visivo, un elemento molto importante per le strutture in terra
rinforzata. L’opera di sostegno rinverdibile, caratterizzata da un idoneo ritentore di fini e
dalla presenza di uno strato esterno di terra vegetale, è in grado di inserirsi perfettamente,
dal punto di vista estetico, nell’ambiente circostante. Per ottenere la massima efficacia
dei trattamenti di inerbimento, è prevista la predisposizione di un piccolo strato di terreno
vegetale nella zona retrostante il paramento esterno. Un’idrosemina a spessore e l’inserimento
di talee arbustive garantiscono il rinverdimento della struttura, tenendo ovviamente conto
della specifica situazione climatica e del contesto ambientale della zona. Agire nel pieno
rispetto ambientale è per Officine Maccaferri una priorità, per qualsiasi tipo di
attività. Per quanto riguarda lo sviluppo di reti di comunicazione, in particolare, c’è la
necessità di intervenire con soluzioni pratiche e veloci per garantire un soddisfacente
equilibrio tra sicurezza e dinamiche naturali. L’approccio operativo di Officine Maccaferri,
infatti, garantisce un totale rispetto degli aspetti naturali: il criterio principale rimane
infatti quello dell’intervento minimo necessario e del perseguimento della minima
entropia.

Realtà industriale attiva da 127 anni, Officine Maccaferri è in grado di coniugare
esperienza e flessibilità, tradizione ed efficienza per adattarsi velocemente all’evoluzione del
mercato. Le soluzioni di Officine Maccaferri sono utilizzate in cinque settori di
applicazione: Ambientale (Ingegneria geotecnica, idraulica e controllo dell’erosione, sistema
di protezione dalla caduta massi, protezioni costiere e in mare aperto, architettura e

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paesaggio, opera d’emergenza, drenaggio, filtraggio e separazione) che ricopre il 35% del
fatturato, Ingegneria strutturale (Calcestruzzo fibrorinforzato) che rappresenta il 25%,
Pavimentazioni (Sottofondi e rinforzi) che incide per il 10%, Filo (Filo per usi agricoli e
industriali) che ricopre il 20% e Recinzioni (Filo metallico e sistemi prefabbricati per
recinzioni) che influisce per il 10% del giro d’affari. I risultati economici dimostrano che la
strategia portata avanti da Officine Maccaferri sta portando i suoi frutti. Nel 2005, la
società ha, infatti, registrato un giro d’affari consolidato di 193 Milioni di Euro, con un
aumento del 24% rispetto ai 156 Milioni di Euro del 2004. A trainare in modo
particolare la crescita sono state le esportazioni, che nel 2005 hanno toccato quota
70% sul fatturato. Nel 2006 si prevede che il giro d’affari consolidato di Officine
Maccaferri lieviti ulteriormente (grazie anche alla recente acquisizione della società inglese
Linear Composites), arrivando a quota 229 Milioni di Euro.

Officine Maccaferri, fondata nel maggio 1879 con il nome “Ditta Maccaferri Raffaele
Officina da Fabbro”, è oggi una realtà industriale di rilievo mondiale e la chiave del suo
successo è, da sempre, la capacità di rispondere prontamente alle più rapide evoluzioni del
mercato. La società attualmente occupa 1.300 dipendenti e conta 20 stabilimenti
produttivi in tutto il mondo, di cui 3 situati in Italia (uno a Castilenti in provincia di
Teramo, uno a Celano in provincia di L’Aquila e uno a Belizzi in provincia di Salerno)
e altri 17 localizzati nei cinque continenti (oltre a 34 filiali commerciali estere).
Officine Maccaferri è controllata al 100% dalla S.E.C.I. Spa, holding del Gruppo
Maccaferri che conta complessivamente più di 3.600 dipendenti ed ha registrato, nel
2005, un giro d’affari di 921 Milioni di Euro. L’attività del Gruppo Maccaferri si articola in
sei settori: ingegneria ambientale (Officine Maccaferri e Bianchini), ingegneria meccanica
(Gruppo SAMP), costruzioni e ingegneria civile (Adanti e Sapaba), alimentare e agro-industria
(Eridania Sadam, Eridania Suisse, Sadam Engineering, Sigaro Toscano), energia e facility
management (Seci Ambiente) e real estate (SECI Real Estate).


Ufficio stampa Officine Maccaferri                     Marketing Officine Maccaferri
Eclettica Relazioni Pubbliche S.r.l.                   Dott.ssa Sailu Bianchi
Contact: Riccardo Polesel, Barbara Palma               Via Agresti n.6 – 40123 Bologna
Via Porta Nova n. 18 – 40123 Bologna                   Tel. 051-6436000 Fax 051-236507
Tel. 051-268165 Fax 051-273699                         www.maccaferri.com
riccardo.polesel@ecletticarp.com
barbara.palma@ecletticarp.com
www.ecletticarp.com




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