Come i pini di Ramallah by HN7x079

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									Come i pini di Ramallah


  Scuola Media “C. Cascino”
  Piazza Armerina (En)
  2003/04 e 2004/05
                         Premessa
Questa è la narrazione di un percorso educativo all’interno della
scuola che, pur non essendo stato programmato direttamente
per l’educazione ai diritti umani, può a pieno titolo essere
considerato un valido strumento per sviluppare la conoscenza di
altre realtà, dei rapporti tra i popoli e della difficile convivenza
pacifica in certe parti del mondo.


Sia il Progetto Lettura che il Laboratorio Teatrale sono dei
“pilastri storici” del nostro POF e attività come quelle descritte
confermano in noi l’idea che qualsiasi intervento educativo può
e deve avere come scopo ultimo quello di formare le coscienze
dei futuri cittadini.


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Progetto Lettura - Finalità

   Educare al contatto con il libro
   Educare al piacere della lettura
   Sviluppare tutte le abilità linguistiche
   Favorire la conoscenze di altre realtà
    e altri modi di pensare




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Progetto Lettura - Attività
   Conoscenza di autori contemporanei di letteratura per ragazzi
   Creazione e uso di una biblioteca di classe e/o interclasse
   Fruizione della biblioteca della scuola
   Lettura ad alta voce in classe
   Attività di “animazione” del libro
   Visite alla Biblioteca Comunale
   Visite guidate a grandi librerie in città (Catania e Palermo), le
    quali abbiano una buona sezione di letteratura per ragazzi
   Visite guidate a librerie specializzate in letteratura per ragazzi
   Incontro con l’autore

In questi anni il Collegio dei Docenti ha deliberato di non
    adottare il cosiddetto libro di testo di narrativa

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Progetto Lettura a.s. 2003/04
Incontro con l’autore

Fase preliminare

-   Scelta del libro e dell’autore
-   Contatti con la libreria specializzata (Tempolibro)
    per l’organizzazione dell’evento e la fornitura dei
    libri
-   Presentazione e acquisto del libro da parte di
    ragazzi e insegnanti (più di 200 copie)


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Il libro


    Come i pini di
       Ramallah
 di Antonio Ferrara,
    Fatatrac, Firenze
          2003




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               … “Non voglio dire che la pace
           esiste… non lo so io se esiste… forse
              non c’è ancora ma prima o poi ci
           sarà… è qualcosa che non esiste ma
               che può diventare reale se tutti
           credono che esiste, che si può fare”…
David, dieci anni, israeliano e Mohammed, dieci anni,
palestinese: due diari, due vite che si svolgono parallele,
vicinissime e lontane, ignare l’una dell’altra ed entrambe segnate
dalla violenza degli uomini e dall’amore per la loro terra. Un
giorno, per puro caso, i due bambini si incontrano: il tempo di
guardarsi negli occhi e ognuno riprende la sua strada con una
domanda in più, un dubbio che li attraversa come un brivido
caldo: la pace esiste…
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Attività – Fase 1
            Attività di ascolto
Prima dell’ascolto:

Cosa so della questione israelo-palestinese:
   -   Dove – quando – cosa
   -   Religione
   -   Economia
   -   Condizioni sociali
   -   Cultura


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Attività – Fase 1
            Attività di ascolto
Durante l’ascolto (rilevazione su una griglia
    predisposta di):

-   Personaggi: nome, età, caratterizzazione fisica,
    caratterizzazione socio-culturale (storie di parenti,
    religione, divinità, capo religioso, scuola, cibi)

-   Ambientazione: (stato/nazionalità, bandiera, città,
    case, luoghi, spostamenti, strade, mezzi)

-   Lessico (annotare e spiegare termini e riferimenti a
    cose/situazioni specifiche)

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Attività – Fase 2
                    Attività di lettura
-   Dentro il libro – Lettura approfondita:
    •   Descrizione di paesaggi
    •   Descrizione di sentimenti
    •   Stile
    •         punteggiatura
        Uso della
    • Uso di metafore e immagini particolari
    • Lettura delle illustrazioni
-   Rimandi:
    •   Altri libri, film, giornali

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Attività – Fase 3
  Elaborazione degli stimoli forniti dal
            libro, attraverso:
- Linguaggio verbale
  • creazione di testi narrativi, descrittivi, poetici
- Linguaggio iconico
  • realizzazione di diari illustrati, disegni
- Linguaggio gestuale
  • realizzazione rimandata per mancanza di
    tempo

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Attività – Fase 4


Incontro-dibattito con


 Antonio Ferrara

   11 maggio 2004



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Laboratorio Teatrale a.s. 2004/05
Il Laboratorio Teatrale della scuola viene realizzato:
- in attività aggiuntive pomeridiane
- a classi aperte
- lavorando con un unico gruppo o al massimo due gruppi


Nell’anno scolastico 2004/05 erano presenti due gruppi.
In particolare, con il gruppo costituito da alunni delle classi
  seconde e terze, che avevano partecipato alle attività del
  Progetto Lettura dell’anno precedente e che avevano già
  esperienza teatrale, si è pensato di mettere in scena Come i
  pini di Ramallah.

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           Teatrale – Fase 1
             Lavoro sul testo

 Rilettura del testo
 Scelta dei brani più significativi e
  successiva condivisione all’interno del
  gruppo
 Individuazione e scelta di un percorso
  narrativo
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               Teatrale – Fase 2

                    Drammaturgia
 Caratterizzazione dei personaggi
 Caratterizzazione della ambientazione
 Caratterizzazione dei dialoghi
 Creazione del copione di massima

Tutte queste fasi vengono eseguite in modo laboratoriale,
  attraverso le improvvisazioni guidate degli alunni. Loro sono
  consapevoli che il prodotto finale sarà il risultato dei loro
  continui sforzi di dare vita e forza alle parole del testo di
  partenza
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                 Teatrale – Fase 3
                     Messa in scena
   Scelta definitiva degli oggetti di scena e dei costumi
   Scelta definitiva delle musiche
   Prove per ripulire il lavoro e renderlo un buon
    prodotto teatrale della durata massima di 30 minuti
   Stesura definitiva del copione
   Spettacolo:
       giugno 2005 (Area archeologica di Morgantina; Atrio della
        scuola)
       dicembre 2005 (Teatro Garibaldi di Piazza Armerina)

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