Ai Rappresentanti delle Associazioni Federate
Assemblea Generale FISU – Federazione Italiana Società Urologiche
VERBALE
Luogo e data: Bari, 30 settembre 2007 – Congresso Nazionale SIU
Inizio ore: 17:00
Presenti: Alessandro D’Addessi, Alessandro Tizzani, Francesco Paolo Selvaggi, Sergio Cosciani
Cunico, Antonino Lembo, Ennio Patelli, Giampaolo Bianchi, Virgilio Cicalese, Marco Carini,
Roberto M. Scarpa, Giuseppe Toscano, Pierpaolo Curti, Francesco Sasso.
Odg:
Approvazione nuove domande di adesione
Comunicazioni del Presidente
Obiettivi FISU a breve e medio termine
Varie ed eventuali
1. Sono pervenute in Segreteria FISU nr. 3 domande di adesione di Associazioni Urologiche:
Associazione Campana di Urologia (ACU)
Associazione di Urologia territoriale (SIUT)
Club Litiasi Urinaria (CLU)
Il Consiglio Direttivo ha valutato la documentazione relativa e la invia per l’approvazione
dell’Assemblea Generale. Le domande vengono accettate alla unanimità.
2. Il Presidente comunica che anche un’altra Associazione ha manifestato verbalmente
l’interesse di aderire alla FISU. Si tratta della Società Calabro-Sicula di Urologia. Non appena
verrà ufficializzata tale richiesta si procederà all’abituale iter valutativo. Il numero di Società
affiliate FISU come si osserva si va via via incrementando (attualmente nr. 17 Associazioni)
testimoniando un sempre maggiore interesse nella Federazione.
Il Presidente comunica che nelle prossime settimane si procederà al miglioramento del sito FISU.
Ciò consentirà ad ogni Associazione di avere uno spazio adeguato per poter rendere evidente a
tutti la propria attività scientifica e non (date convegni, argomenti, programmi preliminari e
definitivi).
Il Presidente comunica altresì che il Consiglio Direttivo ha deciso di azzerare i debiti delle varie
Associazioni relativi agli anni precedenti il 2007. Tutte dovranno comunque versare la quota 2007
che, come è noto, è differenziata in rapporto al numero di Soci delle singole Associazioni. La
Segreteria invierà a tutti le modalità di pagamento.
Il Presidente comunica, in merito alla problematica ECM e Ministero della Salute, che in data 1^
Agosto 2007 è stato pubblicato un decreto legislativo concernente il “Riordino del Sistema di
Formazione continua” nato da un accordo tra Governo, Regioni e Province autonome e che supera
in definitiva il precedente Decreto Sirchia del 2004 annullato poi con sentenza della Corte
Costituzionale n.328 del 13-10-2006. In questo ultimo decreto vengono ridefiniti sia la
composizione che i compiti della Commissione nazionale ECM, prorogando il vigente programma
sperimentale di educazione continua fino al 31.12.2007.Per l’anno 2007 è confermato il debito
formativo per gli operatori sanitari fissato in nr. 30 (trenta) crediti, mentre per il periodo 2008-
2010 il debito formativo è fissato globalmente in n. 150 crediti.
Il lavoro immediato della Commissione Nazionale ECM, la cui sede è collocata presso l’Agenzia
per i Servizi Sanitari Regionale (ASSR), sarà quello di individuare le modalità di riconoscimento
della figura di “Provider” che avrà il diritto di assegnare direttamente i crediti formativi dei vari
eventi.
3. Vengono discussi gli obiettivi FISU a breve e medio termine (elencati a parte), chiedendo
innanzitutto al Presidente SIU qualche informazione relativa al Congresso SIU del Centenario
(2008) in occasione del quale alcune Società affiliate FISU organizzeranno il loro convegno (in
particolare SUN, IEA, SIGGEM). Le idee sono ancora piuttosto confuse e verranno definite con
accordi diretti tra SIU e singole Associazioni.
Si discute anche del ruolo attuale delle Associazioni macroregionali (SUNI e SUICMI) in un
quadro nazionale notevolmente cambiato rispetto al passato. Sarà necessario un adeguato
ripensamento ed approfondimento del problema che deve nascere in seno alla singole
Associazioni.
La discussione in merito alla Associazioni Regionali è molto vivace ma vi è unanimità di pensiero
che l’incontro regionale periodico degli specialisti del settore sia un’ottima occasione per
intraprendere anche iniziative a livello di Sanità regionale che possono, sotto l’ombrello protettivo
della Federazione, portare avanti istanze importanti per l’immagine della nostra specialità
(problemi relativi alla ridefinizione dei DRG e loro remunerazione, modelli assistenziali come
Day-Surgery e Week-Surgery, farmaci ecc).
4. Infine il Presidente comunica l’interesse da parte dell’Ente Fiuggi SpA di voler discutere la
sponsorizzazione dei convegni FISU, già peraltro in atto per alcuni e di completare la
collaborazione con un vero e proprio contratto che impegnerebbe tutte le Associazioni affiliate
fatta eccezione per la Società Italiana di Urologia già impegnata con la Società Rocchetta.
La seduta è conclusa alle ore 18.15
Il Segretario Il Presidente
Dr. Alessandro D’Addessi Prof. Lucio Miano
OBIETTIVI
A. EDUCAZIONALE attraverso le Associazioni federate a carattere nazionale. I Convegni di
queste Associazioni saranno particolarmente indirizzati alla formazione ed all’aggiornamento
con particolare target agli specialisti in formazione ed agli specialisti under 40.
B. PROMOZIONE e coordinamento dei Convegni a livello Regionale che avranno
naturalmente scopi scientifici ma saranno anche occasione di incontro per discutere le
problematiche regionali della ns. specialità. Convegni di breve durata (1/2 – 1 giorno) in sedi
istituzionali e quindi a minimo impatto economico.
C. CONFERMA del ruolo di “provider” a costo zero per gli eventi scientifici organizzati dalle
federazioni
D. SVILUPPO e realizzazione di programmi rivolti alla educazione ed alla salute della
popolazione e dell’ambiente per quanto riguarda il settore scientifico urologico.
E. IMPORTANTE interlocutore a livello istituzionale con:
* Ministero Salute
* Federazione Ordine dei Medici
* FISM (Federazione Italiana Società Mediche)
* FEDERCHIR (Federazione Società Scient. Chirurgiche)- CIC (Collegio Italiano Chirurghi)
* FIMG e SUMAI
* Farmindustria e Assobiomedica
F. PROMOZIONE e realizzazione di attività di ricerca medico scientifica (in collaborazione
con le Società Federate e la Fondazione LUNA) principalmente indirizzate a fotografare
l’evoluzione della nostra specialità a livello nazionale e regionale (Osservatorio epidemiolo-
gico e terapeutico).