Diritto del lavoro 2009-10 by wZ9puf

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									            Diritto del lavoro
                      2009-10
       L’utilizzazione
       “indiretta” dei
    lavoratori (il lavoro
    “ancor più esterno”
         all’impresa)
1
     Premessa: I canali di collegamento tra il
       lavoratore e l’utilizzatore della sua
                   prestazione

                 1) CENTRI PER L’IMPIEGO

                                                                         UTILIZZATORE
LAVORATORE 2) AGENZIE PER IL LAVORO                                         DELLA
    (Offerta                                                             PRESTAZIONE
    di lavoro)                                                             (Domanda
                                                                            di lavoro)
                 3) Un altro datore di lavoro


                   4) I canali informali
                        ( oggi le segreterie politiche
                  un tempo le parrocchie e le caserme dei carabinieri)
2
    L’alternativa all’assunzione


    L’UTILIZZO “DI FATTO” DI
     PRESTAZIONI DI LAVORO
       RESE DA DIPENDENTI
              ALTRUI

3
     Il contesto
    organizzativo

4
    L’impresa fordista tradizionale (internalizzazione delle
    fasi e dei servizi tranne qualcosa: la verticalizzazione
    della produzione con internalizzazione dei servizi)

                                              Promozione vendite
                                              (contratti di agenzia)

                                              Pulizia e
                                              manutenzione
                                              (contratti di appalto)
                                              Produzione (rapporti
                                              di lavoro
                                              subordinato)
                                              Approvvigionamento
                                              di materiali (contratti
                                              di fornitura)



5
                                            L’impresa “segmentata”
                                   Vigilanza
                               Reti informatiche
                                     Pulizia
              Gestione                etc…               Revisione
              magazzino                                   bilanci


    Gestione
amministrativa e
                                                                  Distribuzione
  contabile del
   personale                   PRODUZIONE


       Pubblicità                                           Recupero crediti


                        Ricerche
                                            Progettazione
                       di mercato


          I segmenti sono imprese si cui si esternalizza l’attività prima
6
Un’impresa può scorporare dalla propria struttura la rete di vendita
     (franchising), il servizio di riscossione dei crediti (factoring), il
        servizio di marketing, la revisione e verifica dei bilanci
                               (auditing)….

 …si può affidare a terzi anche l’acquisizione di
     forza lavoro che si utilizza in prima persona
        addirittura per la produzione “core”?



             Attraverso                         Con quali
                quali                           problemi
             contratti?                         giuridici?
 7
                                I problemi giuridici
       In che misura è possibile utilizzare prestazioni
        di lavoro rese da dipendenti altrui?
       E’ compatibile con lo schema codicistico della
        subordinazione lo svolgimento della
        prestazione “alle dipendenze e sotto la
        direzione” di un soggetto diverso dal datore
        di lavoro?


8
                                     Principio di imputazione del
    L’APPLICAZIONE DI                 rapporto di lavoro a colui il
                                       quale effettivamente, e a
    UN PRINCIPIO…                         prescindere da ogni
                                     apparenza giuridico-formale,
                                     usufruisce della prestazione.

      Il contratto di appalto di
     servizi                         …E L’INCROCIO DI
      Il contratto di
     somministrazione di lavoro     DIVERSE
     a tempo determinato            DISCIPLINE, TUTTE
      Lo staff leasing (oggi       RIFORMATE DAL
     abolito dalla l. n. 247/07)    D.LG.S. 276/03
      Il trasferimento di ramo     (Legge Biagi)
     d’azienda (trasferimento +
     appalto)
9
                              PER CHI UTILIZZA LA
                                 PRESTAZIONE
                           L’impossibilità di utilizzare
                                lavoratori senza
                          un adeguato titolo giuridico
                       PER CHI ASSUME I LAVORATORI
Cosa derivava dal         L’impossibilità di indirizzare
principio di               stabilmente la prestazione
                               di propri dipendenti
necessaria            a favore di un terzo (tranne ipotesi
                              residuali il comando)
coincidenza tra
titolarità formale         L’INTERPOSIZIONE
e titolarità                    ILLECITA
sostanziale del               NEI RAPPORTI
                               DI LAVORO
rapporto di lavoro?
 10
La disciplina normativa dell’interposizione
nei rapporti di lavoro

        Fino al 24 ottobre        Dopo il 24 ottobre
               2003                       2003



                                            Il Titolo III
            La l. 1369/1960
                                          della riforma
            (l’interposizione
                                      (la somministrazione
                 illecita)
                                            di lavoro)

11
        La disciplina vigente fino al
                 24.10.2003
             l’art. 1 della l. 1369/1960:




  “E’ vietato all’imprenditore affidare in appalto,
                                      l’esecuzione di
subappalto o qualsiasi altra forma, l’esecuzione di
 mere prestazioni di lavoro mediante impiego di
manodopera assunta e retribuita dall’appaltatore
                   o intermediario”
12
                               Soggetto
                              interposto



                                                       Titolarità
       Rapporto di                                      formale
      Interposizione                                  del rapporto
        (illecito)                                      di lavoro


  Datore di
    lavoro                                                    Lavoratori
che necessita
di prestazioni
                          Effettiva utilizzazione
                 della prestazione (titolarità sostanziale)
                 La ratio del divieto:
             Evitare fenomeni di elusione
         fraudolenta delle normative di tutela
        L’esternalizzazione può essere uno strumento di “sostituzione” di
         lavoratori dipendenti con altri lavoratori
   Strumento di ridimensionamento degli organici
   Può servire ad abbassare i costi: mutamento del
    contratto collettivo applicabile, esternalizzazioni dei
    servizi di assistenza medica, dall’applicazione del
    contratto di comparto ospedaliero al contratto collettivo
    delle imprese di servizio; esternalizzazione anche dei
    servizi infermieristici?
   Può avere l’effetto di ridurre le garanzie dei dipendenti
    dell’impresa interposta, normalmente meno solida
    dell’impresa che esternalizza.


14
     Le conseguenze della
      violazione del divieto


15
           La ricomposizione della scissione
     tra titolarità formale e titolarità sostanziale
                  del rapporto di lavoro




  Datore di
    lavoro
che necessita                                        Lavoratori
                       Effettiva utilizzazione
di prestazioni
                         della prestazione
16               e titolarità formale del rapporto
      La “morte annunciata” della l. 1369/1960


Già nell’ottica della legge del 1960 c’erano casi in cui la
  somministrazione di manodopera svolgeva una funzione
  economicamente apprezzabile poteva non essere
  socialmente pericolosa.
Moltiplicandosi poi questi casi, è comprensibile che anche
  giudici e ispettori del lavoro si siano fatti carico
  dell’esigenza di temperare gli effetti del divieto.
C’è un regime di divieto formalmente assoluto, ma
  temperato da una «chiusura d’occhio selettiva» da parte
  di giudici e ispettori del lavoro (il caso degli informatici
  dipendenti dalla società di software e utilizzati per anni
  da imprese esterne)
                   Ichino, 1999
 17
      Le prime aperture normative dopo
          l’“ammorbidimento” della
               giurisprudenza
       1997: Il primo
          (parziale)
     superamento in via     La legge sul
        legislativa del        lavoro
          divieto di
                          interinale (nella
        interposizione
                          vulgata dell’epoca: il
                            lavoro in affitto)

18
                       Impresa
                        Terzo
                     fornitrice
                     interposto
                     (l’Agenzia)


   Contratto                               Titolarità
 commerciale                              del rapporto
 di fornitura                               di lavoro
di manodopera


                     Lecito
                      Illecito

 Impresa                                       Lavoratore
utilizzatrice

                Effettiva utilizzazione
                  della prestazione
 La legge Biagi e l’interposizione
 Liberalizzazione totale
   delle attività di
   fornitura di
   manodopera o                L’analisi del
                               Decreto 276
   estensione degli spazi di
   interposizione lecita nei
   rapporti di lavoro?


20
La disciplina normativa dell’interposizione
nei rapporti di lavoro

        Fino al 24 ottobre        Dopo il 24 ottobre
               2003                       2003



                                            Il Titolo III
            La l. 1369/1960
                                      del d. lgs. 276/2003
            (l’interposizione
                                      (la somministrazione
                 illecita)
                                            di lavoro)

21
 Il precedente divieto di interposizione (l.
 n. 1369 del 1960)
     …si risolveva in un sostanziale divieto di fornitura di
                    mere prestazioni di lavoro

 “E’ vietato all’imprenditore di affidare in appalto o in
       subappalto o in qualsiasi altra forma, anche a
    società cooperative, l’esecuzione di mere
      prestazioni di lavoro mediante l’impiego
              di manodopera assunta e retribuita
         dall’appaltatore o dall’intermediario” (art. 1)
22
     IL LAVORO SOMMINISTRATO


        dopo l’abrogazione delle vecchie
             norme sul lavoro interinale
                 (l. n. 196/1997: artt. 1-11)

23
     Ma già prima…
     il superamento del divieto attraverso
     la legge n. 196/1997

      La fornitura di lavoro temporaneo tramite
                          agenzie

     La disciplina delle agenzie di lavoro interinale



24
 Il programma del Libro Bianco

 Le rigidità nell’utilizzo
      della forza-lavoro
  introdotte dalla legge n.    L’analisi
  1369/1960, non trovano
    pari nella legislazione
 degli altri Paesi. Pratiche
       di outsourcing,
   ampiamente diffuse in
 altri contesti (ad esempio
 negli Stati Uniti e in Gran
  Bretagna), sono in Italia
       tuttora vietate.
25
                   Il riferimento è, in
                      particolare, all’istituto del
                      c.d. leasing di manodopera:
                      una tecnica innovativa di
     La proposta      gestione del personale
                      imperniata su rapporti con
                      agenzie specializzate nella
                      fornitura a carattere
                      continuativo e a tempo
                      indeterminato (e non a
                      termine, come nel lavoro
                      interinale) di parte della
                      forza-lavoro di cui l’azienda
                      ha bisogno
26
 Cosa è avvenuto con il d. lgs. n. 276 del
 2003?

                 sono state abrogate:


     …tanto le norme
             sul
      lavoro interinale      …quanto l’intera
         artt. 1-11,          l. 1369/1960
     l. 196 del 1997)


27
                           Art. 85 - Abrogazioni

1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo sono
    abrogati:
a) l'articolo 27 della legge 29 aprile 1949, n. 264;
b) l'articolo 2.2, e l'articolo 3 della legge 19 gennaio 1955, n. 25;
c) la legge 23 ottobre 1960, n. 1369;
d) l'articolo 21, comma 3 della legge 28 febbraio 1987, n. 56;
e) gli articoli 9-bis, comma 3 e 9-quater, commi 4 e 18, quest'ultimo
    limitatamente alla violazione degli obblighi di comunicazione, della
    legge 28 novembre 1996, n. 608;
f) gli articoli da 1 a 11 della legge 24 giugno 1997, n. 196;
g) l'articolo 4.3, del decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 72;
h) l'articolo 3 del DPR 7 luglio 2000, n. 442;
i) tutte le disposizioni legislative e regolamentari incompatibili con il
    presente decreto.


 28
     L’utilizzo “di fatto” del precedente lavoro
     interinale ( e dell’attuale somministrazione
     a tempo determinato) come sostituto
     funzionale di altri istituti


         Sostitutivo di fatto dello straordinario
        Sostitutivo di fatto del periodo di prova
           Sostitutivo del contratto a tempo
         determinato, specialmente prima della
           riforma del 2001 (d. lgs. n. 368/2001)

29
     Due prime norme-chiave nel titolo II:

     artt. 4 e 5 del d. lgs. n. 276/2003


            “ Agenzie per il lavoro”
                         e
                    “Requisiti
               giuridici e finanziari”
                       (rinvio)


30
 L’esercizio non autorizzato dell’attività
 di somministrazione

         costituisce un reato contravvenzionale
                       punibile con
         ammenda di 50 euro per ogni lavoratore
         occupato e per ogni giorno di occupazione
     (la pena si applica tanto al somministratore non
            autorizzato quanto all’utilizzatore)


                          art. 18,
                   d. lgs. n. 276/2003
31
            La fattispecie si realizza attraverso
                  due contratti collegati
                        Il contratto di
                      somministrazione
(1) Un contratto di      di lavoro può         (2) Un contratto di
 somministrazione      essere concluso         lavoro subordinato
    concluso fra      da ogni soggetto,            concluso fra
      l’agenzia           denominato                 l’agenzia
          di             utilizzatore,                   di
 somministrazione        che si rivolga         somministrazione
     e l’impresa      ad altro soggetto,          e il lavoratore
    utilizzatrice         denominato
                      somministratore,
                       a ciò autorizzato
                      (Art. 20 D.lgs.276/03)
 32
 (…segue) Le relazioni giuridiche si configurano
 secondo uno schema triangolare


         Scissione tra titolarità giuridica del rapporto
     di lavoro ed effettiva utilizzazione della prestazione
                            lavorativa
                                               L’EFFETTIVA
     La titolarità giuridica                  UTILIZZAZIONE


      E’ un rapporto di lavoro             •Poteri di direzione
              subordinato                Di conformazione della
      • a tempo indeterminato            prestazione lavorativa
         • oppure a termine
                                               Di controllo
33
 Cosa significa tutto ciò dal punto di vista dei
 principi cardine del diritto del lavoro?



                                               datore di lavoro è
                                         chi somministra i lavoratori
                                         ed ha, pertanto, la titolarità
                                        giuridica dei rapporti di lavoro
     Si incrina il principio cardine
         di cui all’art. 2094 c.c.
            secondo cui datore         L’integrazione del lavoro nei
      di lavoro è colui che dirige,    processi produttivi non passa
         coordina e controlla la          necessariamente per la
         prestazione dei lavoro              stipulazione di un
                                            contratto di lavoro
                                                subordinato
                                              (De Luca Tamajo, 2005)
34
     Veniva meno il
       vincolo della
        necessaria       Le innovazioni della Riforma Biagi
      temporaneità:
     oggi ripristinato



     Agenzia          Contratto di           Impresa
di somministrazione somministrazione        utilizzatrice

        Contratto
        di lavoro



     Lavoratore…                    Missione

35
 Non più : art. 1 comma 46 l. n
 247/07
      E' abolito il contratto di somministrazione di
     lavoro a tempo indeterminato di cui al titolo
     III, capo I, del decreto legislativo 10 settembre
     2003, n. 276, e successive modificazioni
    Istituto che non sembra aver avuto riscontro
     tra gli imprenditori



36
…ratio originaria dello staff leasing
1) Da una parte, il ricorso alla somministrazione
   di lavoro a tempo indeterminato può
   ricondursi alle prassi di c.d. “esternalizzazione”
   delle attività non rientranti in quello che le
   imprese considerano il core business.
                “esternalizzazione”
2) Dall’altra, lo stesso istituto può risultare
   funzionale, sia pure in ipotesi estreme, alla
   realizzazione dell’idea, sino ad oggi relegabile
   nella sfera del sogno, della “fabbrica senza
   dipendenti”
              “fabbrica senza dipendenti” M. Roccella
37
 Abolizione dello staff leasing … (atto di valenza
 simbolica) (il pendolo della regolazione del lavoro
 flessibile in Italia) (approvato un ddl al senato per
 reintrodurlo)
    Si intende affermare il principio secondo cui
     una esigenza stabile deve essere soddisfatta
     con prestatori di lavoro a tempo
     indeterminato assunti e retribuiti dal soggetto
     che ne utilizza le prestazione.




38
     Somministrazione a                    Somministrazione a
      termine (o a tempo                          tempo
         determinato)                         indeterminato
                 =                           o staff leasing
     alla vecchia fornitura di              è una delle principali
         lavoro temporaneo                  novità del d. lgs. n. 276
                                                   del 2003
                  le pubbliche amministrazioni possono ricorrere
                    alla somministrazione a tempo determinato
                      (prima dell’abrogazione non potevano
                       ricorrere comunque allo staff leasing)
39                               (art. 86, comma 9)
                  (1) Il contratto di somministrazione
    PUÒ ESSERE A TERMINE
        “per ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o
        sostitutivo, anche se riferibili all'ordinaria attività dell'utilizzatore”
    PUÒ ESSERE A TEMPO INDETERMINATO
       a) per servizi di consulenza e assistenza nel settore informatico
       b) per servizi di pulizia, custodia, portineria;
       c) per servizi di trasporto di persone e di trasporto e movimentazione di
        macchinari e merci;
       e) per attività di consulenza, programmazione, sviluppo organizzativo,
        gestione, ricerca e selezione del personale;
       f) per attività di marketing, analisi di mercato,
       g) per la gestione di call-center, nonché per l'avvio di nuove imprese nelle aree
        Obiettivo 1 di cui al RegCE n. 1260/1999
       h) per installazioni o smontaggio di impianti e macchinari, per particolari
        attività che richiedano manodopera specializzata
       i) in tutti gli altri casi previsti dai contratti collettivi nazionali o territoriali
        stipulati da associazioni comparativamente più rappresentative.


    40
  La somministrazione a tempo
 determinato

  E’ sempre ammessa quando ricorrano “ragioni
          di carattere tecnico, produttivo,
   organizzativo o sostitutivo” anche per ragioni
             stabili (art. 20, comma 4)
                   Scompare il (precedente) rinvio alla contrattazione coll. che
                   definiva i casi di ricorso alla fornitura di lavoro temporaneo
                ma alla contr. coll. nazionale spetta individuare limiti quantitativi
                (cioè tetti percentuali massimi) di utilizzo della somministrazione
                                         a tempo determinato


 Per questi aspetti il decreto ricalca la disciplina del contratto di lavoro
41              a termine di cui al d. lgs. n. 368 del 2001
    L’inserimento dei lavoratori
    somministrati nell’impresa                      QUANTI?
   NELLA SOMMINISTRAZIONE A         NELLA SOMMINISTRAZIONE
       TEMPO DETERMINATO              A TEMPO INDETERMINATO
  La individuazione di limiti             Nessun limite
  quantitativi di utilizzazione
    della somministrazione a
      tempo determinato è
       affidata ai contratti
      collettivi stipulati da
  sindacati comparativamente
      più rappresentativi in
  conformità alla disciplina di
    cui al decreto 368/2001
42
 (segue…) La somministrazione a
 tempo determinato

                Controllo giudiziale e
      “ragioni di carattere tecnico, produttivo,
     organizzativo o sostitutivo” (art. 20, comma
                           4)
     Il controllo giudiziale non può essere esteso fino al
         punto di sindacare nel merito valutazioni e scelte
         tecniche, organizzativo o produttive che spettano
                   all’utilizzatore (art. 27, comma 3)

43
  L’inserimento dei lavoratori
  somministrati nell’impresa
Il contratto di somministrazione di lavoro E’                      QUAND O
    VIETATO:                                                        NON SI
        sostituzione di lavoratori in sciopero                      PUO?
  unità produttive nelle quali si sia proceduto, nei
  sei mesi precedenti, a licenziamenti collettivi che
  abbiano riguardato lavoratori adibiti alle mansioni alle
             quali si riferisce la somministrazione
  casi di sospensione e/o riduzione dell’orario con
                 integrazione salariale;
   imprese che non dimostrano di avere effettuato la
   valutazione dei rischi come prevedono le norme di
                      sicurezza sul lavoro.
                               (art. 20, comma 5):
44        Divieti e preclusioni ricalcano la disciplina della l. 196/1997
         La disciplina dei due contratti


       Il contratto di       Il contratto
     somministrazione          di lavoro




45
  Un utilizzo indiretto di lavoratori adibiti a
postazioni “stabili” potrebbe essere realizzato

     1) con un contratto di      1) con una serie contratti di
         somministrazione a          somministrazioni a tempo
       tempo indeterminato e         determinato cui l’agenzia
          un corrispondente          faccia fronte con un unico
        contratto di lavoro a          contratto di lavoro a
        tempo indeterminato            tempo indeterminato

       2) ancora con un         2) con una serie di contratti di
        somministrazione a           somministrazioni a tempo
     tempo indeterminato cui              determinato, cui
       però l’agenzia faccia           l’agenzia faccia fronte
     fronte con un lavoratore         con una serie di rapporti
      a termine “rinnovato” o              a termine con il
             prorogato                  medesimo lavoratore
46
     Il contratto di somministrazione (tra
     l’agenzia e il soggetto utilizzatore):
     forma, contenuto (art. 21)

    Forma scritta
    Obbligo di contenuto minimo:
    gli estremi dell’autorizzazione
    il numero dei lavoratori
    le ragioni del ricorso alla somministrazione
    l’indicazione della presenza di eventuali rischi per la
     salute dei lavoratori e delle misure di prevenzione
     adottate
    la data d’inizio e la durata del contratto di
47   somministrazione (ora anche la data di conclusione)
        La nullità del contratto di somministrazione




                in mancanza di forma scritta

 “il contratto di somministrazione è nullo e i lavoratori
     sono considerati a tutti gli effetti alle dipendenze
                     dell’utilizzatore”
                       (art. 21, comma 4)



48
     Il contratto di lavoro subordinato
     (fra agenzia e lavoratore)
     e la disciplina del rapporto di lavoro:




 Nel contratto a tempo             Nel contratto a tempo determinato si
indeterminato i rapporti              applicano, invece, le regole del
di lavoro tra l’agenzia e i          d. lgs. n. 368/2001 sul contratto
                                     di lavoro a termine, per quanto
lavoratori sono soggetti                         compatibili
alla disciplina generale                     (art. 22, comma 2)
del codice civile e delle          Esclusione delle sanzioni previste dai
                              comma 3° e 4° dell’art. 5, d.lgs. 368/01 (divieto di
      leggi speciali                            Reiterazione)

49
Il lavoratore può “passare” alle dipendenze dell’utilizzatore
           dopo il periodo di somministrazione?



     Sono nulle le clausole volte a limitare,
         anche indirettamente, la facoltà
          dell’utilizzatore di assumere il
        lavoratore a termine del contratto
        di somministrazione (art. 23, comma 8)
                                                   tuttavia…

        ciò rende ancora possibile               la regola non si
 l’impiego della somministrazione come             applica se il
                                                    lavoratore
     surrogato del periodo di prova                 riceve una
                                                    “adeguata
                                                    indennità”
                                                    (comma 9)
50
 Trattamento normativo e retributivo del
 lavoratore somministrato
              Trattamento
                retributivo:             Nel contratto tra le due
        è dovuto dall’agenzia              imprese il compenso
         l’ indennità di                     dovuto all’Agenzia
         disponibilità nei casi di          comprende anche il
                                          costo della retribuzione,
         contratto a tempo                 oltre al prezzo pagato
         indeterminato                      per il servizio offerto.


          IMP: responsabilità solidale fra le due imprese…
             …fatto salvo il diritto di rivalsa dell’utilizzatrice nei
51                           confronti dell’agenzia
 Trattamento normativo e retributivo del
 lavoratore somministrato
         Trattamento                                 Trattamento
       normativo: regola                            normativo: regola
      della parità (art. 23)                           della parità
          (principio ora                     è l’effetto degli antecedenti “politici”
                                                        della normativa legale
     introdotto anche nella                          introdotta nel 1997 (Accordi
                                                   triangolari del 1993 e del 1996).
        direttiva europea                       I sindacati avevano rivendicato
      2008/104 CE: articolo                         condizioni di piena parità del
                                                      lavoratore interinale con i
      Pantano nei materiali)                            lavoratori dell’impresa
       “I lavoratori dipendenti dal                           utilizzatrice
     somministratore hanno diritto a un
     trattamento economico e normativo
      complessivamente non inferiore a
     quello dei dipendenti di pari livello
         dell’utilizzatore, a parità di
       mansioni svolte” (previsione già
        presente nella l. 196 del 1997)

52
     Possibile deroga alla regola
     della parità di trattamento


                    La regola della
      parità di trattamento può essere derogata
     per garantire l’inserimento (o il reinserimento
      lavorativo) di lavoratori svantaggiati
                (art. 23, d. lgs. n. 276/2003)


53
  Il trattamento dei lavoratori
  somministrati
                                                    L'utilizzatore è
1. I lavoratori dipendenti dal                    obbligato in solido
   somministratore hanno diritto a un                     con il
   trattamento economico e normativo               somministratore
   complessivamente non inferiore a quello
   dei dipendenti di pari livello                   Il problema del
                                                       lavoratore
   dell'utilizzatore, a parità di mansioni
                                                      comparabile
   svolte.
2. La disposizione non trova applicazione    Un’idea di fondo della
   con riferimento ai contratti di            riforma: accrescere
   somministrazione conclusi da soggetti        l’occupabilità di
   autorizzati nell'ambito di specifici         categorie deboli
   programmi di formazione, inserimento          attraverso una
   e riqualificazione professionale erogati deviazione dal principio
                                                 di uguaglianza
   a favore dei lavoratori svantaggiati
 54
 Il potere disciplinare


    L'utilizzatore non assume il potere
     disciplinare che rimane riservato al
     somministratore, salvo tuttavia l'onere per il
     primo di comunicare a questi gli elementi che
     possano costituire oggetto di contestazione
     disciplinare



55
L’APPARATO SANZIONATORIO

SONO DUE I REGIMI SANZIONATORI:


    LA SOMMINISTRAZIONE      LA
     IRREGOLARE                SOMMINISTRAZIONE
           (art. 27)           FRAUDOLENTA
                                   (art. 28)




56
 Le sanzioni                      • in mancanza delle
                                         causali di
Art. 27. - Somministrazione            ammissibilità
           irregolare              • in situazioni nelle
Quando la somministrazione       quali essa era vietata
                                      • effettuata da
 di lavoro avvenga al di
                                       impresa non
 fuori dei limiti…
                                        autorizzata;
                                  • per un numero di
  il lavoratore può chiedere
                                  lavoratori eccedenti
la costituzione di un rapporto      quelli indicati nel
  di lavoro alle dipendenze              contratto;
        dell’utilizzatore        • con violazione degli
                                 obblighi di valutazione
57                                       dei rischi
 (segue) La somministrazione irregolare
  ..il lavoratore può chiedere, mediante ricorso
      giudiziale, la costituzione di un rapporto di
      lavoro alle dipendenze del soggetto che,
      di fatto, ne ha utilizzato la prestazione
                                       …che il rapporto
    L’irregolarità non emerge       interpositorio irregolare
     se non è denunciata dal          produce i suoi effetti
  lavoratore, cioè se questi non      se non è denunciato
  richiede la costituzione di un
        rapporto di lavoro          Cosa significa
         alle dipendenze
          dell’utilizzatore
                                   questo in pratica?
58
 La somministrazione fraudolenta
 (fattispecie di rilevanza penale)

    È quella posta in essere con la specifica finalità di
     eludere norme inderogabili di legge o di
     contratto collettivo applicato al lavoratore (dolo
     specifico?)
    E’ punita con un’ammenda di 20 euro per
     ciascun lavoratore e per ciascun giorno di lavoro

                                                   A carico di
                                                  somministra-
                                                 tore e utilizza-
                                                       tore
59
       Interposizioni lecite e illecite nei
     rapporti di lavoro dopo la riforma

        Area del divieto di interposizione
              nei rapporti di lavoro

            Area della legittimità
            dell’interposizione nel
                            Area della legittimità
                           dell’interposizione nel
              rapporto di lavoro: di lavoro
                             rapporto
                               dopo la l. 196/97
             la somministrazioneinterinale
                              Il lavoro
                   (regolare)

60

								
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