Embed
Email

ferrari

Document Sample
ferrari
Shared by: HC111208015715
Categories
Tags
Stats
views:
0
posted:
12/7/2011
language:
pages:
40
IL RUOLO DEL PRONTO SOCCORSO E MEDICINA D’URGENZA

NELLE DIVERSE TIPOLOGIE D’OSPEDALE









ANNA MARIA FERRARI

DIRETTORE DEU REGGIO EMILIA

Negli ultimi anni si e’ assistito

ad un utilizzo crescente

delle strutture dedicate all’emergenza-urgenza

ed in particolare del Pronto Soccorso

che ha portato ad un incremento degli accessi

di circa il 50% nel nostro Paese

e nella maggior parte dei Paesi industrializzati

input

Invecchiamento

Fasce popolazione

“vulnerabili”

Crisi sistema

cure primarie Aumentate richieste di salute







throughput

overcrowding DEU



Cure sempre più complesse Scarse risorse

umane e materiali



output

Indisponibilità posti letto

“access block”

Il Pronto Soccorso: Un modello in fase di realizzazione









Anna Maria Ferrari

Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia

DA “Admit to work” A “Work to admit”







Con maggiore permanenza dei pazienti in Pronto

Soccorso e migliore inquadramento

diagnostico / terapeutico

WORK TO ADMIT



RICOVERI

RICOVERI RICOVERI



C

I

II

O.B.I.

N RICOVERI

V O D

A I N L

C N A

L S G I

L D U

U I V.

T I A L N

A N G E I

I N

Z I Z DIMESSI

I N

C I E

O

N A

E DIMESSI

DIMESSI





DIMESSI

DIMESSI



DIMESSI: 82,1 %



RICOVERATI: 17,9 %

Fonte: Annuario Statistico Nazionale 2005

WORK TO DISCHARGE



Maggiore professionalità degli operatori e maggiori possibilità

diagnostiche



Riduzione dei posti letto per acuti

siamo infatti passati in Italia dai 5,3 posti letto per acuti ogni

mille abitanti nel 1995 ai 3,2 per mille abitanti nel 2005



Richiesta di maggior appropriatezza nei ricoveri



Il tutto ha indotto a dimettere dal PS con diagnosi, indicazioni

terapeutiche e di percorso l’82,1% dei pazienti visitati nel 2005

contro il 77,3% nel 2000

REGIONE EMILIA ROMAGNA



POSTI LETTO PER ACUTI al 31/12/2007

Tutte le Strutture , Pubbliche e private , (esclusi day-hosp. e day-surg.)





15.632



POPOLAZIONE RESIDENTE al 31/12/2007





4.275.802



POSTI LETTO PER ACUTI PER 1000 ABITANTI



3,65



FONTE: ERMES - Flussi informativi Ministero della Sanità

REGIONE EMILIA ROMAGNA



ATTIVITA' DI PRONTO SOCCORSO GENERALE





ANNO 2007









14,65 % PERCENTUALE DI RICOVERO







ANNO 2008









13,86 % PERCENTUALE DI RICOVERO

Rete dell’emergenza urgenza extra ed intraospedaliera









MEDICINA E CHIRURGIA

D’ACCETTAZIONE E

D’URGENZA



PS

CO118 PS



PS

PRONTO SOCCORSO

PS PS

OBI

PS MEDICINA D’URGENZA





PRONTO SOCCORSO

OBI





PRONTO SOCCORSO

La Struttura Complessa di



Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza



è costituita da:



Pronto Soccorso

Osservazione Breve Intensiva

Medicina d’Urgenza (Area di degenza a media ed alta

intensità di cura)



DPR 10/12/1997 n. 484 - Disciplina specifica:

Medicina e chirurgia d’accettazione ed urgenza

Il ruolo del Pronto Soccorso

Il ruolo della Medicina d’Urgenza

Ospedali della rete Hub & Spoke : ruoli diversi?

Ospedali stratificato ad intensità di cura: cosa cambia?

MINISTERO DELLA SANITA’

SISTEMA DI EMERGENZA URGENZA

Linee guida n.1/1996

• Atto di intesa tra Stato e regioni di

approvazione delle linee guida sul sistema

di emergenza sanitaria in applicazione del

decreto del Presidente della Repubblica

27 marzo 1992 recante “Atto di indirizzo e

coordinamento alle regioni per la

determinazione dei livelli di assistenza

sanitaria di emergenza”

SISTEMA DI EMERGENZA URGENZA Linee guida n.1/1996







I servizi di pronto soccorso e di accettazione svolgono:



1. attivita' di accettazione per i casi elettivi e programmati;



2. attività di accettazione per i casi che si presentano spontaneamente e

non rivestono carattere di emergenza-urgenza



3. attività di accettazione di soggetti in condizioni di urgenza differibile



4. attività di accettazione di soggetti in condizioni di urgenza indifferibile



5. attività di accettazione di soggetti in condizioni di emergenza.

SISTEMA DI EMERGENZA URGENZA Linee guida n.1/1996





• “….Nell’ambito dei reparti di medicina

d’urgenza,ove previsti dalla pianificazione

regionale, possono essere individuati un numero

di posti letto ,da valutare secondo le situazioni

locali, da destinare a soggetti in condizioni

cliniche bisognevoli di assistenza e terapia

intensiva ma non in condizioni tali da richiedere

gli interventi propri delle unità di

rianimazione….”

Il ruolo del Pronto Soccorso

Delibera di Giunta regionale

n. 23 del 17 gennaio 2005

Programma della SIMEU per la costruzione

del Sistema Integrato Territorio-Ospedale

dell’Emergenza-Urgenza - 2007



Livelli della risposta ospedaliera all’Emergenza-Urgenza:

i PPI, i Pronto Soccorso e i DEA di I° e di II° Livello



Le modalità della risposta ospedaliera all’Emergenza-Urgenza si

articolano su quattro livelli di operatività:

- Punto di Primo Intervento (PPI)

- Pronto Soccorso Ospedaliero

- Pronto Soccorso dei DEA di I° Livello, a bassa complessità

- Pronto Soccorso dei DEA di II° Livello, ad alta complessità

Programma della SIMEU per la costruzione

del Sistema Integrato Territorio-Ospedale

dell’Emergenza-Urgenza - 2007



I Pronto Soccorso, intesi come luogo operativo ed organizzativo

comune a tutti i livelli operativi, dove si realizzano le prime

fasi degli interventi in Urgenza, vengono definiti in base

alla complessità organizzativa e si avvalgono, a livello di

singolo ospedale, della collaborazione dipartimentale (DEA)

fra strutture interamente dedicate all’Emergenza e strutture

di supporto; costituiscono i nodi della rete e devono essere

integrati tra di loro attraverso l’organizzazione dipartimentale

orizzontale territoriale, che trova la sua più completa

espressione nel dipartimento interaziendale di area vasta

(intesa come territorio nel quale vengono fornite tutte le

risposte sanitarie anche di elevata complessità).

Programma della SIMEU per la costruzione

del Sistema Integrato Territorio-Ospedale

dell’Emergenza-Urgenza - 2007



Pronto Soccorso Ospedaliero

E’ ubicato in un Ospedale di zona della rete ospedaliera.

Il Personale medico appartiene di norma alla S.C. di Medicina e Chirurgia

d’Accettazione e d’Urgenza del DEA di riferimento.

Può essere dotato di letti di Osservazione Breve Intensiva.

L’Ospedale deve essere dotato di S.C. di Medicina Interna, Chirurgia Generale,

Anestesia, Ortopedia, in servizio di G.A. o di Reperibilità secondo le esigenze del

bacino d’utenza; devono essere presenti e disponibili H24 i Servizi di Radiologia,

Laboratorio, Emoteca.

Il PS deve compiere interventi diagnostico-terapeutici, di stabilizzazione e cura del

Paziente di bassa complessità, di ricovero oppure di trasferimento urgente,

mediante il 118 (trasporto primario), al DEA di riferimento, secondo protocolli

concordati per le patologie di maggiore complessità o che richiedano comunque

tecnologie più appropriate, non presenti in sede (ad es. IMA, Ictus, Traumi

Maggiori).

Il personale deve essere addestrato nell’approccio al trauma secondo i dettami

dell’ATLS

Programma della SIMEU per la costruzione

del Sistema Integrato Territorio-Ospedale

dell’Emergenza-Urgenza - 2007



Pronto Soccorso del DEA di I° Livello

E’ ubicato nell’Ospedale principale dell’ASL (ove non insistano DEA di II° Livello).

Nelle ASL, che servono popolazioni molto numerose o territori di grande estensione

e/o di difficile accesso, possono essere previsti più DEA di I° Livello.

Il Personale medico è costituito obbligatoriamente da Medici d’Urgenza, inquadrati in

una Struttura Complessa, o in una Struttura Semplice, appartenente alla S.C. di

Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza del DEA principale, qualora in una

ASL esistano più di un DEA.

Deve essere dotato di letti di Osservazione Breve Intensiva e può essere dotato di

Letti a medio-alta intensità di cure e di assistenza (letti di “Area Critica”, previsti

dall’Atto d’Intesa fra Stato e Regioni del 1996, già citato), anche comuni con l’Area

di Osservazione.

Nei DEA di I° Livello ad alto afflusso ( > 45.000 accessi, anche come somma

dell’attività di più PS afferenti a quel DEA) devono essere previsti Letti a medio-

alta intensità di cure e di assistenza.

Programma della SIMEU per la costruzione

del Sistema Integrato Territorio-Ospedale

dell’Emergenza-Urgenza - 2007



L’Ospedale deve essere dotato di S.C. di Medicina Interna, Chirurgia Generale,

Anestesia e Rianimazione, Ortopedia, di Ostetricia e Ginecologia, di Pediatria, di

Cardiologia con UTIC (ed Emodinamica non interventistica, qualora prevista dal

Piano, integrata nella S.C. di riferimento sovrazonale o di Area Vasta), di Neurologia

con Stroke Unit di I° Livello, Dialisi per acuti, Endoscopia in Urgenza, Psichiatria,

Oculistica, ORL, Odontostomatologia, Urologia, in servizio di G.A. o di Reperibilità o

misto a seconda delle esigenze del bacino d’utenza; devono essere presenti o

disponibili H24 i Servizi di Radiologia con TAC ed Ecografia, Laboratorio, Servizio

Immunotrasfusionale

Il PS deve compiere interventi diagnostico-terapeutici, di stabilizzazione e cura del

Paziente (anche di media complessità), di ricovero oppure di trasferimento

urgente, mediante il 118 (trasporto primario), al DEA di riferimento secondo

protocolli concordati per le patologie di maggiore complessità o che richiedano

comunque tecnologie più appropriate, non presenti in sede (ad es. IMA,

Ictus,Traumi Maggiori).

Nei DEA di I° Livello il personale deve essere addestrato nell’approccio al trauma

secondo i dettami dell’ATLS.

-

Programma della SIMEU per la costruzione

del Sistema Integrato Territorio-Ospedale

dell’Emergenza-Urgenza - 2007



Pronto Soccorso del DEA di II° Livello

E’ ubicato nell’ASO di riferimento per territorio. .

Il Personale medico è costituito da Medici d’Urgenza, inquadrati in una Struttura

Complessa, di riferimento strutturale per l’ASL e di riferimento funzionale per

l’intero bacino sovrazonale o Area Vasta, che si dota a tale fine di un Dipartimento

interaziendale.

Deve essere dotato di letti di Osservazione Breve Intensiva, di letti di “Degenza a

medio-alta intensità di cure e di assistenza (vedi ”Area Critica” prevista dall’Atto

d’Intesa fra Stato e Regioni del 1996, già citato).

Il PS deve compiere interventi diagnostico-terapeutici, di stabilizzazione e cura del

Paziente (anche di alta complessità) e di ricovero, in maniera da dare una risposta

a tutti i bisogni sanitari della popolazione di quel bacino sovrazonale.

Programma della SIMEU per la costruzione del Sistema

Integrato Territorio-Ospedale dell’Emergenza-Urgenza -

2007

L’Ospedale deve essere dotato di tutte le S.C. previste per il DEA di I° Livello.

Inoltre devono essere presenti le altre Strutture complesse, che attengono alle discipline

più rare e complesse non previste nel DEA di I° Livello: Neurochirurgia,

Cardiochirurgia e Rianimazione cardiochirurgica, Chirurgia Vascolare, Chirurgia

Toracica, Chirurgia Maxillofacciale, Chirurgia plastica, Emodinamica interventistica,

Endoscopia digestiva di III° Livello, Broncoscopia interventistica, Radiologia

interventistica, Rianimazione pediatrica e neonatale; devono essere presenti o

disponibili H24 i Servizi di Radiologia con TAC ed Ecografia, Medicina Nucleare,

Laboratorio, Servizio Immunotrasfusionale

Ogni DEA di II° Livello deve essere in grado di dare un’assistenza qualificata alle Patologie

Traumatologiche, svolgendo funzioni almeno di CTZ, Centro Traumi di Zona, secondo

le indicazioni fornite dalla Commissione istituita appositamente dal Consiglio

Superiore di Sanità; le prestazioni di grande complessità vengono fornite dal Centro

Traumi di Alta Specializzazione (CTS), previsto per un bacino di almeno 2 milioni di

abitanti.

Alcune funzioni particolarmente rare vengono svolte in un unico Centro Regionale

(Centro Grandi ustionati, Centro antiveleni) o in Centri Regionali di numero limitato

(Chirurgia Pediatrica, Unità Spinale, Chirurgia del reimpianto di arti): per queste

patologie devono essere previste forme di consultazione, di trasferimento delle

immagini e protocolli concordati di trasferimento urgente.

Programma della SIMEU per la costruzione

del Sistema Integrato Territorio-Ospedale

dell’Emergenza-Urgenza - 2007





Tutti i DEA costituiscono Centro di formazione per i laureandi in

Medicina e Chirurgia e per gli operatori che intendono

partecipare ai corsi accreditati, attinenti alla disciplina in

oggetto



i DEA di II° Livello costituiscono, mediante convenzione con le

Università, Centri di formazione e addestramento per i

Medici ammessi alle Scuole di Specializzazione in Medicina

d’Emergenza e Urgenza.

Ospedali della rete Hub & Spoke : ruoli diversi?



S S

S

H/S S

S S

H/S S

S

S

H/S

S

H ub

S

H/S

S

S S H/S

S S S H ub



H/S S S

S

S

S S



H/S

S S

S

S S S

H/S H ub

S H/S

S

S

S S

Pronto Soccorso Ospedale Spoke



MEDICINA

GENERALE

ORTOPEDIA

con reperibilità



RADIOLOGIA



PRONTO CHIRURGIA GEN.



SOCCORSO

con reperibilità con reperibilità





ALTRE

ANESTESIA

SPECIALISTICHE

??

Rete con reperibilità

dell’Emergenza-Urgenza

IL MEDICO D’URGENZA per poter garantire il corretto processo di cura

al proprio paziente in tempi congrui

deve molto spesso avvalersi dei percorsi della rete Hub & Spoke

Albero decisionale

Fibrinolisi nell’AREA SUD: Montecchio - Scandiano

Scenario B : Paziente in auto-presentazione al PS (se tempo <=60’)



Triage del P.S. Ospedali Distretto Sud

Controllo con DISPATCH che si tratti di uno stroke. Se

positivo Codice giallo stroke



Centro TC

Ambulatorio del PS Esclusa emorragia.

Laboratori parametri vitali ECG

Prelievo profilo STROKE

Dalle ore 19,30-23,30

o Criteri semplificati Trombolisi

invio

Esecuzione immagini in formato elettronico

Invio immediato alla TAC

Profilo stroke al centro AUSL refertante

ed a RE



Controllo dei criteri di eligibilità in base anche agli esami.

Tutto OK







Invio in Neurologia a RE

Si attiva, prima della partenza la reperibilità Neurologica ed infermieristica per la fibrinolisi

Pronto Soccorso Ospedale Hub

CHIRURGIA

ALTRE CHIRURGIE

RIANIMAZIONE GENERALE SPECIALISTICHE







CARDIOLOGIA ORTOPEDIA







NEUROLOGIA

PEDIATRIA





ALTRE

SPECIALISTICHE

DIAGNOSTICHE MEDICINE

dedicate

IL MEDICO D’URGENZA E’ NELLA POSIZIONE

DA CUI E’ NECESSARIO GOVERNARE IL SISTEMA

LE CONNESSIONI DELLA RETE EXTRA ED INTRA DEVONO ESSERE

ORGANIZZATE E CONDIVISE

Diagramma

di flusso

trauma

ALTRI PERCORSI





FAST TRACK

SEE AND TREAT

STREAMING

PROCEDURE BREVI

ACCETTAZIONI PARALLELE :

• PEDIATRICA

• OSTETRICA

• ORTOPEDICA

• OCULISTICA

Federico Lega e Anna Prenestini

L’EVOLUZIONE DEL SISTEMA OSPEDALIERO E DEGLI ASSETTI INFRASTRUTTURALI-

LOGISTICI DELL’OSPEDALE -17 novembre 2008

Il ruolo della Medicina d’Urgenza

Delibera di Giunta regionale

n. 23 del 17 gennaio 2005

Programma della SIMEU per la costruzione

del Sistema Integrato Territorio-Ospedale

dell’Emergenza-Urgenza- 2007



Area di degenza a medio-alta intensità di cure e di assistenza



Area per la gestione, in regime di ricovero, di pazienti instabili o ad elevato

rischio di instabilità senza indicazione al ricovero in Unità di rianimazione.



Tale area dovrebbe accogliere urgenze cardiorespiratorie, neurologiche,

traumatologiche, metaboliche, tossicologiche, gastroenterologiche ed altre.



Dovrebbe accogliere pazienti provenienti prioritariamente dal Pronto

Soccorso.



Questa struttura può , in casi particolari, sopperire, o direttamente o

mediante trasferimenti concordati, a necessità inderogabili di posto letto

per pazienti ad alta criticità in assenza degli stessi presso la terapia intensiva

Programma della SIMEU per la costruzione

del Sistema Integrato Territorio-Ospedale

dell’Emergenza-Urgenza - 2007



Area di degenza a medio-alta intensità di cure e di assistenza





Tale Area, con la denominazione di “Area Critica”, era

esplicitamente prevista dall’Atto di Intesa Stato-Regioni,

pubblicato in G.U. del 17-5-1996, nei servizi di emergenza

urgenza, ove fosse prevista l’istituzione della S.C. di Medicina e

Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza ( a quel tempo

denominata Medicina d’Urgenza).

E nell’Ospedale stratificato per intensità di cure?

OSPEDALE



Area di degenza a

medio-alta intensità

di cure e di

assistenza





OBI

DB

Sappiamo dove non si deve tornare!!

Grazie

dell’attenzione


Related docs
Other docs by HC111208015715
Are You suprised ?
Views: 0  |  Downloads: 0
NW Region Trachy Course, Thu 16th July
Views: 0  |  Downloads: 0
Southlake Youth Centre
Views: 0  |  Downloads: 0
Accreditation Status Report
Views: 1  |  Downloads: 0
Slide 1
Views: 0  |  Downloads: 0
Memorandum
Views: 1  |  Downloads: 0
RECENT CHANGES TO THE IMDG CODE
Views: 10  |  Downloads: 1
MASTER DE DERECHO URBANISTICO EN CANARIAS
Views: 0  |  Downloads: 0
H�tel des Ventes de PONT-AUDEMER
Views: 38  |  Downloads: 0
By registering with docstoc.com you agree to our
privacy policy

You are almost ready to download!

You are almost ready to download!