domenica di Pasqua by 1J1SIDg0

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									domenica di Pasqua                             discepoli per paura dei Giudei, venne
                                               Gesù. Sta in mezzo e dice loro: "Pace a
alla Liturgia                                  voi!" Detto questo, mostrò loro le mani e
secondo Giovanni (1, 1-17)                     il fianco. E i discepoli gioirono al vedere
In principio era il Logos, e il Logos era      il Signore. Gesù disse loro di nuovo:
presso Dio e Dio era il Logos. Egli era        "Pace a voi! Come il Padre ha inviato
in principio presso Dio: tutto è stato         me, anch'io mando voi". Dopo aver detto
fatto per mezzo di lui, e senza di lui         questo, soffiò; e dice loro: "Ricevete lo
niente è stato fatto. Ciò che è stato fatto    Spirito Santo; a chi abbiate rimesso i
in lui era vita, e la vita era la luce degli   peccati, sono stati rimessi; e a chi li
uomini; la luce splende nella tenebra, ma      riteniate, sono stati ritenuti". Tommaso,
la tenebra non l'ha accolta. Ci fu un          uno dei dodici, detto Didimo, non era
uomo inviato da Dio e il suo nome era          con loro quando venne Gesù. Gli dissero
Giovanni. Egli venne come testimone            allora gli altri discepoli: "Abbiamo visto
per rendere testimonianza alla luce,           il Signore!" Ma egli disse loro: "Se non
perché tutti credessero per mezzo di lui.      vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e
Egli non era la luce, ma per rendere           non metto il dito nel segno dei chiodi e
testimonianza alla luce. Veniva nel            non metto la mia mano nel suo fianco,
mondo la luce vera che illumina ogni           non crederò".
uomo. Egli era nel mondo, e il mondo fu
fatto per mezzo di lui, e il mondo non lo                      lunedì del rinnovamento
riconobbe. Venne fra i suoi, e i suoi non      secondo Giovanni (1, 18-28)
l'hanno accolto. A quanti però l'hanno         Dio nessuno l'ha visto mai: l'unigenito
accolto, ha dato potere di diventare figli     Dio, Colui che è, nel seno del Padre, lui
di Dio: a quelli che credono nel suo           lo ha rivelato. E questa è la
nome, i quali non da sangue, né da             testimonianza di Giovanni, quando i
volere di carne, né da volere di uomo,         Giudei gli inviarono da Gerusalemme
ma da Dio sono stati generati. E il Logos      sacerdoti e leviti per interrogarlo: "Tu
si fece carne e venne ad abitare in mezzo      chi sei?" Egli confessò e non negò, e
a noi; e noi abbiamo contemplato la sua        confessò: "Io non sono il Cristo". Gli
gloria, gloria come di unigenito dal           chiesero: "Chi dunque? Tu sei Elia?"
Padre, pieno di grazia e di verità.            Risponde: "Non lo sono". "Sei tu il
Giovanni gli rende testimonianza e ha          profeta?" Rispose: "No!" Gli dissero
gridato dicendo: "Ecco l'uomo di cui io        dunque: "Chi sei? Per una risposta a
dissi: Colui che viene dopo di me mi è         coloro che ci hanno inviato. Cosa dici di
passato avanti, perché era prima di me".       te stesso?" Proclamò: "Io sono voce che
Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo           grida nel deserto: Raddrizzate la via del
ricevuto e grazia su grazia. Perché la         Signore, come disse il profeta Isaia".
Legge fu data per mezzo di Mosè; la            Essi erano mandati dai farisei e lo
grazia, e la verità, è stata fatta per mezzo   interrogarono e gli dissero: "Perché
di Gesù Cristo.                                dunque immergi, se tu non sei il Cristo,
                                               né Elia, né il profeta?" Giovanni rispose
al Vespro
                                               loro dicendo: "Io immergo in acqua, ma
secondo Giovanni (20, 19-25)
                                               in mezzo a voi è venuto chi non
La sera di quello stesso giorno, il giorno
                                               conoscete; egli viene dopo di me ma era
uno dopo il sabato, mentre erano chiuse
                                               da prima di me, e io non son degno di
le porte del luogo dove si trovavano i
                                               sciogliergli il legaccio del sandalo".
Questo avvenne a Vithavarà, oltre il           che il Cristo patisse tutto questo ed
Giordano, dove Giovanni era a                  entrare nella sua gloria?" E cominciando
immergere.                                     da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro
                                               quanto lo riguardava in tutte le Scritture.
                                               Quando furono vicini al villaggio dove
martedì del rinnovamento                       erano diretti, egli finse di andare più
secondo Luca (24, 12-35)                       lontano. Ma essi lo forzarono, dicendo:
In quel tempo Pietro si alzò e corse al        "Resta con noi, perché ormai è sera e il
sepolcro. Si curvò, e vide le bende sole.      giorno è già declinato". Egli entrò per
E se andò meravigliandosi tra sé per           rimanere con loro. E avvenne che
l'accaduto. Ed ecco, in quello stesso          mentre egli era seduto con loro, prese il
giorno, due di loro erano in cammino           pane, benedisse, lo spezzò e lo diede
verso un villaggio, detto Emmaus,              loro. Ed ecco si aprirono gli occhi e lo
distante circa sessanta stadi da               riconobbero ma egli divenne invisibile.
Gerusalemme, e discorrevano tra loro di        Si dissero l'un l'altro: "Non ardeva forse
tutto quel che era avvenuto. E mentre          il cuore dentro di noi quando ci parlava
parlavano e discutevano, Gesù stesso si        per la strada, e apriva per noi le
avvicinò e camminava con loro, ma i            Scritture?" Si alzarono e nella stessa ora
loro occhi era incapaci di riconoscerlo.       tornarono a Gerusalemme; trovarono
Egli disse loro: "Che discorsi state           raccolti gli undici e quelli che erano con
facendo tra voi mentre siete in                loro, e dissero: "Veramente è risuscitato
cammino?" Si fermarono, tristi. Uno, di        il Signore ed è apparso a Simone". E
nome Kleopà, rispose e gli disse: "Tu sei      raccontarono il fatto della strada e come
l'unico pellegrino a Gerusalemme? non          si era fatto riconoscere da loro nello
sai ciò che vi è accaduto in questi            spezzare il pane.
giorni?" Egli disse loro: "Che cosa?" Gli
risposero: "Quel che riguarda Gesù il                      mercoledì del rinnovamento
nazareno, che fu uomo profeta, potente         secondo Giovanni (1, 35-52)
in opere e parole davanti a Dio e a tutto      In quel tempo Giovanni stava con due
il popolo; come i sommi sacerdoti e i          dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo
nostri capi lo hanno consegnato per la         su Gesù che passava, disse: "Ecco
condanna a morte, e lo hanno crocifisso.       l'agnello di Dio!" E i due discepoli lo
Noi speravamo che fosse lui a liberare         sentirono parlare, e seguirono Gesù.
Israele ma, con tutto ciò, siamo già al        Gesù allora si voltò e, vedendo che lo
terzo giorno da quando sono accaduti           seguivano, dice loro: "Che cercate?" Gli
questi fatti. Tuttavia alcune donne tra        risposero: "Ravvì (che. tradotto, si dice:
noi, ci hanno sconvolti. Si sono recate di     maestro) dove abiti?" Dice loro: "Venite
buon mattino al sepolcro e, non avendo         e vedrete". Andarono dunque e videro
trovato il suo corpo, sono venute a dirci      dove abitava e quel giorno si fermarono
d'aver visto anche una visione di angeli i     presso di lui; era circa la decima ora.
quali dicono che lui è vivo! E andarono        Uno dei due che avevano ascoltato
alcuni di quelli con noi al sepolcro e         Giovanni e avevano seguito Gesù era
hanno trovato così come anche le donne         Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli
avevano detto, ma lui non l'hanno visto".      incontra per primo suo fratello Simone,
Allora egli disse loro: "O stolti e tardi di   e gli dice: "Abbiamo trovato il Messia"
cuore a credere a tutto quel che hanno         (che, tradotto, è: Cristo). E lo condusse
detto i profeti! Non era forse necessario      da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui,

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Gesù disse: "Tu sei Simone, il figlio di      generato dallo Spirito è spirito. Non ti
Ionà; sarai chiamato Kifàs" (che si           meravigliare se ti ho detto: dovete
traduce: Pietro). Il giorno dopo Gesù         rinascere dall'alto. Il vento soffia dove
volle partire per la Galilea; trova Filippo   vuole e ne senti la voce, ma non sai da
e gli dice: "Seguimi". Filippo era di         dove viene e dove va: così è chiunque è
Vithsaidhà, la città di Andrea e di Pietro.   nato dallo Spirito". Replicò Nicodemo e
Filippo incontra Natanaele e gli dice:        gli disse: Come può accadere questo?"
"Abbiamo trovato colui del quale hanno        Gesù rispose e gli disse: "Tu sei il
scritto Mosè nella Legge e i Profeti;         maestro d'Israele e non conosci queste
Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nazaret".     cose? In verità, in verità ti dico: noi
Natanaele gli disse: "Di Nazaret può          diciamo quel che sappiamo e
essere qualcosa di buono?" Filippo gli        testimoniamo quel che abbiamo visto,
dice: "Vieni e vedi". Gesù, visto             ma voi non accogliete la nostra
Natanaele che gli veniva incontro, dice       testimonianza. Se vi ho parlato di cose
di lui: "Ecco davvero un Israelita, in cui    terrene e non credete, come crederete se
non c'è falsità". Natanaele gli dice: "Da     vi parlerò di cose celesti? Eppure
dove mi conosci?" Gesù rispose e gli          nessuno è salito al cielo, fuorché il
disse: "Prima che Filippo ti chiamasse,       Figlio dell'uomo che è nel cielo. E come
io ti ho visto quando eri sotto il fico".     Mosè innalzò il serpente nel deserto,
Gli risponde Natanaele: "Ravvì, tu sei il     così deve essere innalzato il Figlio
Figlio di Dio, tu sei re d'Israele!"          dell'uomo, perché ogni credente in lui
Rispose Gesù e gli disse: "Perché ti ho       non muoia ma abbia la vita eterna".
detto che ti ho visto sotto il fico, credi?
Vedrai cose più grandi di queste!" Poi                      venerdì del rinnovamento
gli dice: "In verità, in verità vi dico:                        (della Fonte della Vita)
vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio   secondo Giovanni (2, 12-22)
salire e scendere sul Figlio dell'uomo".      In quel tempo Gesù scese a Cafarnao
                                              con sua madre, i suoi fratelli e i suoi
giovedì del rinnovamento                      discepoli e si fermarono là non molti
secondo Giovanni (3, 1-15)                    giorni. Era vicina la pasqua dei Giudei e
In quel tempo c'era tra i farisei un uomo     Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel
chiamato Nicodemo, un capo dei Giudei.        tempio chi vendeva buoi, pecore e
Egli andò da Gesù di notte, e gli disse:      colombe, e i cambiavalute seduti. Fatta
"Ravvì, sappiamo che sei maestro              una sferza di cordicelle, scacciò tutti dal
venuto da Dio; infatti nessuno può fare       tempio con le pecore e i buoi; gettò a
questi segni che fai tu se Dio non fosse      terra il denaro dei cambiavalute e ne
con lui". Gesù rispose e gli disse: "In       rovesciò i banchi; ai venditori di
verità, in verità ti dico: se uno non nasce   colombe disse: "Togliete queste cose da
dall'alto, non può vedere il regno di         qui e non fate della casa del Padre mio
Dio". Gli dice Nicodemo: "Come può un         una casa di mercato". I suoi discepoli si
uomo nascere se è vecchio? Non può            ricordarono che sta scritto: Lo zelo per
entrare una seconda volta nel grembo di       la tua casa mi divorerà. Allora i Giudei
sua madre e nascere!" Gesù rispose: "In       presero la parola e gli dissero: "Quale
verità, in verità ti dico: se uno non nasce   segno ci mostri per fare queste cose?"
dall'acqua e dallo Spirito, non può           Gesù rispose e disse loro: "Smontate
entrare nel regno di Dio. Quel che è          questo tempio e in tre giorni lo
generato dalla carne è carne, e quel che è    innalzerò". Gli dissero allora i Giudei:

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"Questo tempio è stato costruito in          Andarono perciò da Giovanni e gli
quarantasei anni e tu lo innalzerai in tre   dissero: "Ravvì, quello che era con te
giorni?" Ma egli parlava del tempio del      dall'altra parte del Giordano, al quale tu
suo corpo. Quando poi risuscitò dai          hai reso testimonianza, ecco che anche
morti, i suoi discepoli si ricordarono che   lui immerge e tutti vanno da lui".
così aveva detto, e credettero alla          Giovanni rispose dicendo: "Nessun
Scrittura e alla parola detta da Gesù.       uomo può ricevere qualcosa se non gli è
(Lc 1, 39-49. 56)                            data dal cielo. Voi stessi mi siete
In quei giorni Maria si alzò e partì in      testimoni che ho detto: Non sono io il
fretta verso la montagna, in una città di    Cristo, ma sono l'Inviato innanzi a lui.
Giuda. Entrò nella casa di Zaccaria e        Chi ha la sposa, è lo sposo; ma l'amico
salutò Elisabetta. E avvenne che appena      dello sposo, che è presente e l'ascolta, si
Elisabetta udì il saluto di Maria, il        rallegra di gioia alla voce dello sposo.
bambino saltellò nel suo ventre;             Ora questa mia gioia è completa. Egli
Elisabetta fu ripiena di Spirito Santo ed    deve crescere e io invece diminuire. Chi
esclamò con un grande grido, e disse:        viene dall'alto è al di sopra di tutti; chi è
"Benedetta tu tra le donne e benedetto il    dalla terra, è di terra e parla di terra; chi
frutto del tuo ventre. E da dove a me è      invece viene dal cielo è al di sopra di
dato che venga da me la Madre del mio        tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito,
Signore? Ecco, appena la voce del tuo        eppure nessuno accoglie la sua
saluto è giunta alle mie orecchie, il        testimonianza; chi però ne accoglie la
bambino ha saltellato con esultanza nel      testimonianza, ha sigillato che Dio è
mio ventre. Beata colei che ha creduto,      veritiero".
perché sarà il compimento di ciò che le
ha detto il Signore". E Maria disse:
"L'anima mia magnifica il Signore e ha         2' domenica di Pasqua (di Tommaso)
esultato il mio spirito in Dio mio
salvatore, perché ha chinato lo sguardo      al Mattino
sulla piccolezza della sua serva. Ed ecco    secondo Matteo (28, 16-20)
d'ora innanzi mi diranno beata tutte le      In quel tempo gli undici discepoli
generazioni; perché il Potente mi ha         andarono in Galilea, sul monte che Gesù
fatto grandi cose, e santo è il suo nome".   aveva loro indicato. Quando lo videro,
Maria rimase con lei circa tre mesi,         lo adorarono, alcuni però dubitavano.
quindi ritornò a casa sua.                   Avvicinatosi, Gesù parlò loro dicendo:
                                             "Mi è stato dato ogni potere in cielo e in
sabato del rinnovamento                      terra. Andate dunque e fate mie
secondo Giovanni (3, 22-33)                  discepole tutte le genti, immergendole
In quel tempo Gesù andò in terra di          nel nome del Padre e del Figlio e del
Giudea con i suoi discepoli; lì si           Santo Spirito, insegnando loro a
trattenne con loro, e immergeva. C'era       osservare tutto ciò che vi ho comandato.
anche Giovanni che immergeva, a Enòn         Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino
vicino Salìm, perché lì le acque erano       alla fine del mondo". Amin.
abbondanti: venivano, ed erano immersi,
infatti Giovanni ancora non era stato        alla Liturgia
gettato in carcere. Nacque allora una        secondo Giovanni (20, 19-31)
discussione tra i discepoli di Giovanni e    La sera di quello stesso giorno, il giorno
un Giudeo riguardo alla purificazione.       uno della settimana, mentre erano chiuse

                                                                                        4
le porte del luogo dove si trovavano i         mia ora". La madre di lui dice ai servi:
discepoli per paura dei Giudei, venne          "Fate qualunque cosa vi dirà". C'erano
Gesù, sta in mezzo e dice loro: "Pace a        posate là sei giare di pietra per la
voi!" Detto questo, mostrò loro le mani e      purificazione dei Giudei, ciascuna
il fianco. E i discepoli si rallegrarono al    capace due o tre metrite. Gesù dice loro:
vedere il Signore. Gesù disse loro di          "Riempite d'acqua le giare". E le
nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha           riempirono fino all'orlo. E dice loro:
inviato me, anch'io mando voi". Dopo           "Ora attingete e portate al maestro di
aver detto questo, soffiò e dice loro:         tavola". Ed essi allora portarono. Il
"Ricevete lo Spirito Santo; a chi abbiate      maestro di tavola non sapeva di dove
rimesso i peccati, sono stati rimessi; e a     venisse (ma lo sapevano i servi che
chi li riteniate, sono stati ritenuti".        avevano attinto l'acqua); appena ebbe
Tommaso, uno dei dodici, detto Didimo,         assaggiato l'acqua diventata vino, il
non era con loro quando venne Gesù.            maestro di tavola chiama lo sposo e gli
Gli dissero allora gli altri discepoli:        dice: "Ogni uomo prima mette il vino
"Abbiamo visto il Signore!" Ma egli            buono e quando sono ubriachi il
disse loro: "Se non vedo nelle sue mani        peggiore; tu hai conservato fino a ora il
il segno dei chiodi e non metto il dito nel    vino buono". Così a Cana di Galilea
segno dei chiodi e non metto la mia            Gesù diede inizio ai suoi segni,
mano nel suo fianco, non crederò". Otto        manifestò la sua gloria e i suoi discepoli
giorni dopo i discepoli erano di nuovo         credettero in lui.
dentro insieme a Tommaso. Viene Gesù,
a porte chiuse, sta in mezzo e disse:            martedì della 2' settimana di Pasqua
"Pace a voi!" Poi dice a Tommaso:              secondo Giovanni (3, 16-21)
"Metti qua il tuo dito e guarda le mie         Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
mani; stendi la tua mano, e mettila nel        "Dio ha tanto amato il mondo che ha
mio fianco; e non essere incredulo ma          dato il suo Figlio unigenito perché ogni
credente". Rispose Tommaso e gli disse:        credente in lui non muoia, ma abbia vita
"Mio Signore e mio Dio!" Gesù gli dice:        eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel
"Perché mi hai visto hai creduto? Beati        mondo per giudicare il mondo, ma
quelli che non hanno visto ma hanno            perché il mondo sia salvato per mezzo di
creduto". Molti e altri segni fece Gesù        lui. Chi crede in lui non è giudicato; ma
davanti ai suoi discepoli, che non sono        chi non crede già è stato giudicato
scritti in questo libro. Questi sono scritti   perché non ha creduto nel nome
perché crediate che Gesù è il Cristo, il       dell'unigenito Figlio di Dio. E il giudizio
Figlio di Dio, e perché credendo abbiate       è questo: la luce è venuta nel mondo, ma
la vita nel suo nome.                          gli uomini hanno amato la tenebra più
                                               della luce, perché le loro opere erano
lunedì della 2' settimana di Pasqua            malvagie. Infatti chiunque fa il male
secondo Giovanni (2, 1-11)                     odia la luce e non viene alla luce perché
In quel tempo ci fu uno sposalizio a           non siano riprovate le sue opere. Ma chi
Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù.      opera la verità viene alla luce, affinché
Fu invitato alle nozze anche Gesù con i        siano manifestate le sue opere, perché
suoi discepoli. Venuto a mancare il vino,      sono fatte in Dio".
la madre di Gesù gli dice: "Non hanno
vino". E Gesù le dice: Cosa è per me e         mercoledì della 2' settimana di Pasqua
per te, o donna? Non è ancora giunta la        secondo Giovanni (5, 17-24)

                                                                                        5
Il Signore diceva ai Giudei che lo              fatto il male per una risurrezione di
seguivano: "Fino a ora il Padre mio             giudizio. Io non posso far nulla da me
opera e anch'io opero". Per questo i            stesso; giudico secondo quel che ascolto
Giudei cercavano ancor più di ucciderlo:        e il mio giudizio è giusto, perché non
perché non soltanto violava il sabato, ma       cerco la mia volontà, ma la volontà del
chiamava Dio suo Padre, facendosi               Padre che mi ha inviato".
uguale a Dio. Allora Gesù rispose e
disse loro: "In verità, in verità vi dico, il   venerdì della 2' settimana di Pasqua
Figlio da sé non può fare nulla se non          secondo Giovanni (5, 30 - 6, 2)
ciò che vede fare al Padre; quel che egli       Il Signore ai Giudei che lo seguivano
fa, anche il Figlio similmente fa. Infatti      diceva: "Io giudico secondo quel che
il Padre ama il Figlio, gli manifesta tutto     ascolto e il mio giudizio è giusto, perché
quel che fa e gli manifesterà opere ancor       non cerco la mia volontà, ma la volontà
più grandi di queste in modo che voi ne         del Padre che mi ha inviato. Se io
rimaniate stupiti. Come infatti il Padre        testimonio per me stesso, la mia
risuscita i morti e dà la vita, così anche il   testimonianza non è veritiera: un altro
Figlio dà la vita a chi vuole; il Padre         testimonia per me, e so che la
infatti non giudica nessuno ma ha dato          testimonianza che egli mi rende è
ogni giudizio al Figlio, affinché tutti         veritiera. Voi avete inviato una
onorino il Figlio come onorano il Padre.        delegazione a Giovanni ed egli ha reso
Chi non onora il Figlio, non onora il           testimonianza alla verità. Io però non
Padre che lo ha inviato. In verità, in          ricevo testimonianza da un uomo; ma vi
verità vi dico: chi ascolta la mia parola e     dico queste cose perché voi siate salvati.
crede a chi mi ha inviato, ha la vita           Egli era la lampada che arde e risplende,
eterna e non va in giudizio, ma è passato       e voi avete voluto solo per un'ora
dalla morte alla vita".                         rallegrarvi alla sua luce. Io però ho una
                                                testimonianza superiore a quella di
giovedì della 2' settimana di Pasqua            Giovanni: le opere che il Padre mi ha
secondo Giovanni (5, 24-30)                     dato da compiere, quelle stesse opere
Il Signore ai Giudei che lo seguivano           che io compio, testimoniano per me che
diceva: "In verità, in verità vi dico: chi      il Padre mi ha mandato. E anche il Padre
ascolta la mia parola e crede a chi mi ha       che mi ha inviato ha reso testimonianza
inviato, ha la vita eterna e non va in          per me. Ma voi non avete mai udito la
giudizio, ma è passato dalla morte alla         sua voce, né avete visto la sua figura, e
vita. In verità, in verità vi dico: viene       non avete la sua parola che dimori in
l'ora, ed è questa, in cui i morti udranno      voi, perché non credete a chi egli ha
la voce del Figlio di Dio, e quelli che         mandato. Voi scrutate le Scritture
l'avranno ascoltata, vivranno. Come             pensando di avere in esse la vita eterna:
infatti il Padre ha la vita in se stesso,       sono proprio esse che testimoniano per
così ha dato al Figlio di avere la vita in      me. Ma voi non volete venire a me per
se stesso e gli ha dato il potere di            avere la vita. Io non prendo la gloria
giudicare, perché è Figlio dell'uomo.           dagli uomini m vi ho conosciuto: non
Non vi meravigliate di questo, perché           avete in voi l'amore di Dio. Io sono
viene l'ora in cui tutti coloro che sono        venuto nel nome del Padre mio e voi
nei sepolcri udranno la sua voce e              non mi accogliete; se un altro venisse
usciranno: quanti hanno fatto il bene per       nel proprio nome, lo accogliereste. E
una risurrezione di vita e quanti hanno         come potete credere, voi che prendete

                                                                                         6
gloria gli uni dagli altri e non cercate la   mare, gli dissero: "Ravvì, quando sei
gloria che viene dall'unico Dio? Non          venuto qui?" Gesù rispose loro dicendo:
pensiate che io vi accuserò davanti al        "In verità, in verità vi dico: voi mi
Padre; c'è già chi vi accusa: Mosè, in cui    cercate non perché avete visto segni, ma
avete posto speranza. Infatti, se credeste    perché avete mangiato i pani e vi siete
a Mosè, credereste a me; perché egli di       saziati. Lavorate non per il cibo che
me ha scritto. Ma se non credete ai suoi      perisce, ma per il cibo che rimane per la
scritti, come crederete alle mie parole?"     vita eterna, e che il Figlio dell'uomo vi
Poi Gesù andò all'altra riva del mare di      darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha
Galilea, cioè di Tiberiade, e una gran        messo il sigillo".
folla lo seguiva perché vedevano i segni
che faceva sugli infermi.
                                              3' domenica di Pasqua (delle Mirofore)
    sabato della 2' settimana di Pasqua
secondo Giovanni (6, 14-27)                   al Mattino
In quel tempo gli uomini, vedendo quale       secondo Luca (24, 1-12)
segno egli aveva compiuto, dicevano:          Nel giorno uno della settimana, al
"Questi è davvero il profeta che viene        mattino molto presto, le donne e altre
nel mondo!" Ma Gesù, avendo saputo            con loro si recarono al sepolcro portando
che stavano per venire a rapirlo per fare     gli aromi che avevano preparato.
il re, si ritirò di nuovo sulla montagna,     Trovarono la pietra rotolata via dal
da solo. Venuta intanto la sera, i suoi       sepolcro ma, entrate, non trovarono il
discepoli scesero al mare e, saliti su una    corpo del Signore Gesù. Mentre erano
barca, si avviarono verso l'altra riva del    perplesse di questo, ecco due uomini si
mare, a Cafarnao. E già si era fatto buio     presentarono loro in veste sfolgorante.
ma Gesù non era ancora venuto da loro.        Le donne impaurite chinarono il volto a
Il mare era agitato, perché soffiava un       terra, ma quelli dissero loro: "Perché
forte vento. Dopo essersi spinti avanti       cercate il vivo tra i morti? Non è qui, è
per venticinque o trenta stadi, vedono        risuscitato. Ricordate come vi ha parlato
Gesù che cammina sul mare e si                quando era ancora in Galilea, dicendo
avvicina alla barca, ed ebbero paura. Ma      che bisognava che il Figlio dell'uomo
egli dice loro: "Io Sono, non temete!"        fosse consegnato nelle mani degli
Volevano prenderlo sulla barca e subito       uomini peccatori, che fosse crocefisso e
la barca fu a terra, dove erano diretti. Il   risuscitasse il terzo giorno". Ed esse si
giorno dopo la folla rimasta dall'altra       ricordarono delle sue parole e, tornate
parte del mare vide che non c'era là altra    dal sepolcro, annunciarono tutto questo
barchetta se non una e che Gesù non era       agli undici e a tutti gli altri. Erano Maria
salito con i suoi discepoli sulla barca,      Maddalena, Giovanna, Maria di
ma che i suoi discepoli erano partiti da      Giacomo e altre con loro. Esse
soli. Altre barchette vennero da              raccontarono agli apostoli queste cose e
Tiberiade vicino al luogo dove avevano        le loro parole parvero come una
mangiato il pane dopo che il Signore          sciocchezza e non credevano a esse. Ma
aveva reso grazie. Quando dunque la           Pietro si alzò e corse al sepolcro; si
folla vide che Gesù non era là e              curvò e vede le bende sole. E tornò
nemmeno i suoi discepoli, salirono sulle      meravigliandosi tra sé per l'accaduto.
barchette e andarono a Cafarnao alla
                                              alla Liturgia
ricerca di Gesù. Trovatolo di là dal

                                                                                        7
secondo Marco (15, 43 - 16, 8)               pregò di scendere e sanare suo figlio
In quel tempo venne Giuseppe                 poiché stava per morire. Gesù gli disse:
d'Arimatea, nobile Consigliere che           "Se non vedete segni e prodigi, non
aspettava anche lui il regno di Dio.         credete!" Dice a lui l'ufficiale regio:
Fattosi coraggio, andò da Pilato e chiese    "Signore, scendi prima che il mio
il corpo di Gesù. Pilato si meravigliò che   ragazzo muoia". Gesù gli dice: "Va', tuo
già fosse morto e, chiamato il               figlio vive!" Quell'uomo credette alla
centurione, lo interrogò se fosse morto      parola che gli aveva detto Gesù e si mise
da molto tempo. Informato dal                in cammino. Proprio mentre scendeva,
centurione, donò il cadavere a Giuseppe.     gli vennero incontro i servi a dirgli:
Egli allora, comprato un lenzuolo, lo        "Tuo figlio vive!" S'informò poi da loro
calò giù, lo avvolse nel lenzuolo e lo       a che ora era stato meglio. Gli dissero:
depose nel sepolcro che era scavato          "Ieri, alla settima ora, la febbre lo ha
nella roccia; poi fece rotolare una pietra   lasciato". Il padre riconobbe che proprio
sull'entrata del sepolcro. Intanto Maria     in quell'ora Gesù gli aveva detto: "Tuo
Maddalena e Maria madre di Iosì              figlio vive!" e credette lui con tutta la
stavano a osservare dove veniva              sua famiglia. Questo di nuovo fu il
deposto. Trascorso il sabato, Maria          secondo segno che fece Gesù tornando
Maddalena, Maria di Giacomo e Salome         dalla Giudea in Galilea.
comprarono aromi per andare a ungerlo.
Di buon mattino, il giorno uno della         martedì della 3' settimana di Pasqua
settimana, vennero al sepolcro al levar      secondo Giovanni (6, 27-33)
del sole. Esse dicevano tra loro: "Chi ci    Il Signore ai Giudei che lo seguivano
rotolerà via la pietra dall'entrata del      diceva: "Lavorate non per il cibo che
sepolcro?" Ma, guardando in su, videro       perisce, ma per il cibo che rimane per la
che la pietra era stata rotolata via,        vita eterna, e che il Figlio dell'uomo vi
benché fosse molto grande. Entrate nel       darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha
sepolcro, videro un giovane, seduto sulla    messo il sigillo". Gli dissero allora: "Che
destra, rivestito d'una veste bianca, ed     dobbiamo fare per compiere le opere di
ebbero paura. Ma egli disse loro: "Non       Dio?" Gesù rispose e disse loro: "Questa
abbiate paura! Voi cercate Gesù              è l'opera di Dio: credere in colui che egli
Nazareno, il crocifisso. E` risorto, non è   ha inviato". Allora gli dissero: "Quale
qui. Ecco il luogo dove l'avevano            segno dunque tu fai perché vediamo e
deposto. Ora andate, dite ai suoi            crediamo in te? Cosa operi? I nostri
discepoli e a Pietro che egli vi precede     padri hanno mangiato la manna nel
in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha        deserto, come sta scritto: Diede loro da
detto". Esse, uscite, fuggirono via dal      mangiare pane dal cielo". Disse loro
sepolcro piene di timore e spavento, e       Gesù: "In verità, in verità vi dico: non
non dissero niente a nessuno, perché         Mosè vi ha dato il pane dal cielo, ma il
avevano paura.                               Padre mio vi dà il pane dal cielo, quello
                                             vero; infatti, il pane di Dio è colui che
lunedì della 3' settimana di Pasqua          discende dal cielo e dà la vita al
secondo Giovanni (4, 46-54)                  mondo".
In quel tempo c'era un ufficiale regio e
suo figlio era malato, a Cafarnao.           mercoledì della 3' settimana di Pasqua
Costui, udito che Gesù era venuto dalla      secondo Giovanni (6, 35-39)
Giudea in Galilea, si recò da lui e lo

                                                                                      8
Il Signore ai Giudei che credevano in lui     carne da mangiare?" Gesù dunque disse
diceva: "Io sono il pane della vita; chi      loro: "In verità, in verità vi dico: se non
viene a me non avrà più fame e chi crede      mangiate la carne del Figlio dell'uomo e
in me non avrà mai sete. Vi ho detto          non bevete il suo sangue, non avete in
però che voi mi avete visto ma non            voi la vita. Chi mangia la mia carne e
credete. Ognuno che il Padre mi dà,           beve il mio sangue ha la vita eterna e io
verrà a me; colui che viene a me, non lo      lo risusciterò nell'ultimo giorno".
getto fuori, perché sono disceso dal cielo
non per fare la mia volontà, ma la            sabato della 3' settimana di Pasqua
volontà di chi mi ha inviato. E questa è      secondo Giovanni (15, 17 - 16, 2)
la volontà del Padre che mi ha inviato,       Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
che ognuno che egli mi ha dato, io non        "Questo vi comando: amatevi gli uni gli
lo perda da lui ma lo risusciti nell'ultimo   altri. Se il mondo vi odia, sappiate che
giorno".                                      prima di voi ha odiato me. Se foste del
                                              mondo, il mondo amerebbe ciò che è
giovedì della 3' settimana di Pasqua          suo; poiché invece non siete del mondo,
secondo Giovanni (6, 40-44)                   ma io vi ho scelti dal mondo, per questo
Il Signore ai Giudei che credevano in lui     il mondo vi odia. Ricordate la parola che
diceva: "Questa è la volontà del Padre        vi ho detto: Un servo non è più grande
mio, che chiunque vede il Figlio e crede      del suo padrone. Se hanno perseguitato
in lui abbia la vita eterna, e io lo          me, perseguiteranno anche voi; se hanno
risusciterò nell'ultimo giorno". Intanto i    osservato la mia parola, osserveranno
Giudei mormoravano di lui perché aveva        anche la vostra. Ma tutto questo vi
detto: "Io sono il pane disceso dal cielo".   faranno a causa del mio nome, perché
E dicevano: "Costui non è forse Gesù, il      non conoscono chi mi ha inviato. Se non
figlio di Giuseppe? Di lui non                fossi venuto e non avessi parlato loro,
conosciamo padre e madre? Adesso,             non avrebbero il peccato; ma ora non
come dice: Sono disceso dal cielo?"           hanno scusa per il loro peccato. Chi odia
Gesù rispose e disse loro: "Non               me, odia anche il Padre mio. Se non
mormorate tra di voi. Nessuno può             avessi fatto in mezzo a loro opere che
venire a me, se non lo attira il Padre che    nessun altro mai ha fatto, non avrebbero
mi ha inviato; e io lo risusciterò            il peccato; ora invece hanno visto e
nell'ultimo giorno".                          hanno odiato me e il Padre mio. Questo
                                              perché si adempisse quella parola scritta
venerdì della 3' settimana di Pasqua          nella loro Legge: Mi hanno odiato senza
secondo Giovanni (6, 48-54)                   ragione. Quando verrà il Consolatore
Il Signore ai Giudei che credevano in lui     che io vi manderò dal Padre, lo Spirito
diceva: "Io sono il pane della vita. I        di verità che procede dal Padre, egli
vostri padri hanno mangiato la manna          testimonierà per me; e anche voi
nel deserto e sono morti; questo è il pane    testimoniate, perché siete con me fin dal
che discende dal cielo, perché chi ne         principio. Vi ho detto queste cose perché
mangia non muoia. Io sono il pane vivo,       non siate scandalizzati. Sarete espulsi
disceso dal cielo. Chi mangia di questo       dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui
pane vivrà in eterno e il pane che io darò    chiunque vi ucciderà crederà di rendere
è la mia carne per la vita del mondo".        culto a Dio".
Allora i Giudei litigavano tra loro e
dicevano: "Come può costui darci la sua

                                                                                       9
 4' domenica di Pasqua (del Paralitico)        lunedì della 4' settimana di Pasqua
                                               secondo Giovanni (6, 56-69)
al Mattino                                     Il Signore ai Giudei che credevano in lui
Lc 24, 12-35 (vedi martedì del Rinnovamento)
                                               diceva: "Chi mangia la mia carne e beve
alla Liturgia
                                               il mio sangue rimane in me e io in lui.
secondo Giovanni (5, 1-15)                     Come il Padre vivente ha mandato me e
In quel tempo era la festa dei Giudei e        io vivo per mezzo del Padre, così anche
Gesù salì a Gerusalemme. C'è a                 colui che mangia di me vivrà per mezzo
Gerusalemme, presso la Porta delle             di me. Questo è il pane disceso dal cielo,
pecore, una piscina chiamata in ebraico        non come mangiarono i vostri padri e
Vithesdhà, che ha cinque portici, sotto i      morirono. Chi mangia questo pane vivrà
quali giaceva una moltitudine di infermi,      in eterno". Queste cose disse Gesù,
ciechi, zoppi e paralitici, che                insegnando nella sinagoga di Cafarnao.
aspettavano il movimento delle acque.          Molti dei suoi discepoli, dopo aver
Infatti un angelo del Signore in certi         ascoltato, dissero: "Questo discorso è
momenti scendeva nella piscina e               duro; chi può ascoltarlo?" Gesù,
agitava l'acqua; il primo a entrarvi dopo      conoscendo dentro di sé che i suoi
l'agitazione dell'acqua, guariva da            discepoli      proprio      di     questo
qualsiasi malattia fosse affetto. Si           mormoravano, disse loro: "Questo vi
trovava là un uomo che da trentotto anni       scandalizza? E se vedeste il Figlio
era malato. Gesù vedendolo steso e             dell'uomo salire là dov'era prima? E` lo
sapendo che da molto tempo stava così,         Spirito che dà vita, la carne non giova a
gli dice: "Vuoi guarire?" Gli rispose il       nulla; le parole che vi ho detto sono
malato: "Signore, non ho uomo che mi           spirito e sono vita. Ma vi sono alcuni tra
immerga nella piscina quando l'acqua           voi che non credono". Gesù infatti
viene agitata; quando vado io, un altro        conosceva fin dal principio chi sono
scende prima di me". Gesù gli dice:            quelli che non credono e chi è colui che
"Alzati, prendi il tuo giaciglio e             lo avrebbe consegnato. E diceva: "Per
cammina". E sull'istante quell'uomo            questo vi ho detto che nessuno può
guarì e, preso il suo giaciglio,               venire a me, se non gli è dato dal Padre
camminava. Quel giorno era un sabato.          mio". Da questo momento molti dei suoi
Dicevano dunque i Giudei al guarito:           discepoli si tirarono indietro e non
"E` sabato e non ti è lecito prendere il       andavano più con lui. Disse allora Gesù
tuo giaciglio". Ma egli rispose loro: "Chi     ai dodici: "Forse volete andare anche
mi ha guarito mi ha detto: Prendi il tuo       voi?" Gli rispose Simon Pietro:
giaciglio e cammina". Gli chiesero: "Chi       "Signore, da chi andremo? Tu hai parole
è l'uomo che ti ha detto: Prendi il tuo        di vita eterna; noi abbiamo creduto e
giaciglio e cammina?" Ma il guarito non        abbiamo conosciuto che tu sei il Cristo,
sapeva chi fosse; Gesù infatti si era          il Figlio del Dio vivente".
allontanato dalla folla che c'era in quel         martedì della 4' settimana di Pasqua
posto. Dopo queste cose Gesù lo trova          secondo Giovanni (7, 1-13)
nel tempio e gli disse: "Ecco che sei          In quel tempo Gesù andava per la
guarito; non peccare più, perché non ti        Galilea; infatti non voleva più andare
accada qualcosa di peggio". Quell'uomo         per la Giudea, perché i Giudei lo
se ne andò e annunciò ai Giudei che è          cercavano per ucciderlo. Si avvicinava
stato Gesù a guarirlo.                         intanto la festa dei Giudei, il
                                               Campeggio, e i suoi fratelli gli dissero:

                                                                                       10
"Parti di qui e va' in Giudea perché           siete stupiti. Mosè vi ha dato la
anche i tuoi discepoli vedano le opere         circoncisione - non che venga da Mosè,
che fai. Nessuno infatti agisce di             ma dai padri - e voi circoncidete un
nascosto ma cerca di mettersi in mostra.       uomo anche di sabato. Ora se un uomo
Se fai tali cose, manifesta te stesso al       riceve la circoncisione di sabato perché
mondo!" Infatti neppure i suoi fratelli        non sia trasgredita la Legge di Mosè, voi
credevano in lui. Gesù allora dice loro:       vi sdegnate contro di me perché ho
"Il mio tempo non è ancora venuto, il          guarito tutto intero un uomo di sabato?
vostro tempo invece è sempre pronto. Il        Non giudicate secondo apparenza, ma
mondo non può odiare voi, ma odia me,          giudicate con giusto giudizio!" Intanto
perché di lui io attesto che le sue opere      alcuni di Gerusalemme dicevano: "Non
sono malvagie. Salite voi, alla festa; io      è costui quello che cercano di uccidere?
non salgo per questa festa, perché il mio      Ecco, egli parla liberamente, e non gli
tempo non è ancora compiuto". Dette            dicono niente. Che forse i capi abbiano
loro queste cose, restò in Galilea. Ma         riconosciuto che egli è il vero Cristo?
quando i suoi fratelli salirono alla festa,    Ma costui sappiamo di dov'è; il Cristo
allora vi salì anche lui; non apertamente      invece, quando verrà, nessuno saprà di
però: quasi di nascosto. I Giudei intanto      dove è". Gesù allora, mentre insegnava
lo cercavano durante la festa e dicevano:      nel tempio, disse gridando: "Anche me
"Dov'è quel tale?" E di lui si parlottava      conoscete e sapete di dove sono! Io non
molto tra la folla; alcuni infatti             sono venuto da me e chi mi ha inviato è
dicevano: "E' buono!" Altri invece: "No,       veritiero, e voi non lo conoscete. Io lo
inganna la gente!" Nessuno però ne             conosco, perché da lui Io Sono ed egli
parlava in pubblico, per paura dei             mi ha inviato". Allora cercavano di
Giudei.                                        prenderlo, ma nessuno gli mise mano
                                               addosso, perché non era ancora giunta la
mercoledì della 4' settimana di Pasqua         sua ora.
                         (Metà Pentecoste)
secondo Giovanni (7, 14-30)                    giovedì della 4' settimana di Pasqua
A metà della festa Gesù salì al tempio e       secondo Giovanni (8, 12-20)
insegnava. I Giudei ne erano stupiti e         Il Signore ai Giudei che lo seguivano
dicevano: "Come mai costui conosce le          diceva: "Io sono la luce del mondo; chi
lettere, senza essere stato a scuola?"         segue me, non cammina nella tenebra,
Gesù rispose e disse loro: "La mia             ma avrà la luce della vita". Gli dissero
dottrina non è mia, ma di chi mi ha            allora i farisei: "Tu dai testimonianza a
inviato. Chi vuol fare la sua volontà,         te stesso; la tua testimonianza non è
conoscerà di questa dottrina se viene da       vera". Gesù rispose e disse loro: "Anche
Dio, o se io parlo da me stesso. Chi parla     se io testimonio per me stesso, la mia
da se stesso, cerca la propria gloria; ma      testimonianza è vera, perché so da dove
chi cerca la gloria di chi lo ha inviato è     sono venuto e dove vado. Voi invece
veritiero, e in lui non c'è ingiustizia. Non   non sapete da dove vengo o dove vado.
è stato forse Mosè a darvi la Legge?           Voi giudicate secondo la carne; io non
Eppure nessuno di voi osserva la Legge.        giudico nessuno. E anche se giudico, il
Perché cercate di uccidermi?" Rispose la       mio giudizio è vero, perché non sono
folla: "Tu hai un demonio! Chi cerca di        solo, ma io e il Padre che mi ha inviato.
ucciderti?" Rispose Gesù e disse loro:         Nella vostra Legge sta scritto che la
"Un'opera sola ho compiuto, e tutti ne         testimonianza di due uomini è vera: Io

                                                                                      11
sono il testimone di me stesso, e per me      Il Signore ai Giudei che credevano in lui
testimonia anche il Padre che mi ha           diceva: "Se rimanete nella mia parola,
inviato". Gli dissero allora: "Dov'è tuo      siete     davvero      miei     discepoli;
padre?" Rispose Gesù: "Voi non                conoscerete la verità e la verità vi farà
conoscete né me né il Padre; se               liberi". Gli risposero: "Noi siamo seme
conosceste me, conoscereste anche il          di Abramo e non siamo mai stati schiavi
Padre mio". Queste parole Gesù le             di nessuno. Come dici: Diventerete
pronunziò nella sala del tesoro mentre        liberi?" Gesù rispose: "In verità, in
insegnava nel tempio. E nessuno lo            verità vi dico: chiunque commette il
prese, perché non era ancora giunta la        peccato è schiavo del peccato. Ora lo
sua ora.                                      schiavo non resta per sempre nella casa,
                                              ma il Figlio rimane per sempre; se
   venerdì della 4' settimana di Pasqua       dunque il Figlio vi farà liberi, sarete
secondo Giovanni (8, 21-30)                   liberi davvero. So che siete seme di
Il Signore ai Giudei che lo seguivano         Abramo. Ma intanto cercate di
diceva: "Io vado e voi mi cercherete, ma      uccidermi perché la mia parola non
morirete nel vostro peccato. Dove vado        trova posto in voi. Io dico quel che ho
io, voi non potete venire". Dicevano          visto presso il Padre; anche voi dunque
allora i Giudei: "Forse si ucciderà, dal      fate quel che avete udito da vostro
momento che dice: Dove vado io, voi           padre!" Risposero e gli dissero: "Il
non potete venire". E diceva loro: "Voi       nostro padre è Abramo". Gesù dice loro:
siete di quaggiù, io sono di lassù; voi       "Se siete figli di Abramo, avreste fatto le
siete di questo mondo, io non sono di         opere di Abramo! Ora invece cercate di
questo mondo. Vi ho detto che morirete        uccidere me, l'uomo, che vi ho detto la
nei vostri peccati; se infatti non credete    verità che ho udita presso Dio. Questo,
che Io Sono, morirete nei vostri peccati".    Abramo non l'ha fatto; voi fate le opere
Gli dissero allora: "Tu chi sei?" Gesù        del padre vostro". Gli risposero: "Noi
disse loro: "Ciò che ancora vi dico dal       non siamo nati da prostituzione, noi un
principio! Ho molte cose da dire e da         solo Padre abbiamo, Dio!". Disse loro
giudicare sul vostro conto; ma chi mi ha      Gesù: "Se Dio fosse vostro Padre, certo
inviato è veritiero, e io dico al mondo le    mi amereste, perché da Dio sono uscito
cose che ho udito da lui". Non capirono       e vengo. Infatti non sono venuto da me
che egli parlava loro del Padre. Disse        stesso: lui mi ha mandato".
allora Gesù: "Quando innalzerete il
Figlio dell'uomo, allora saprete che Io
Sono e non faccio nulla da me stesso,         5' domenica         di   Pasqua      (della
ma come mi ha insegnato il Padre, così        Samaritana)
io parlo. Chi mi ha inviato è con me e il
Padre non mi lascia solo, perché io           al Mattino
faccio sempre ciò che gli è gradito". A       secondo Giovanni (20, 1-10)
queste sue parole, molti credettero in lui.   Il giorno uno della settimana, Maria
                                              Maddalena viene al sepolcro di buon
                                              mattino, quando ancora era buio, e vede
                                              la pietra tolta dal sepolcro. Corre allora e
sabato della 4' settimana di Pasqua           va da Simon Pietro e dall'altro discepolo
secondo Giovanni (8, 31-42)                   che Gesù amava, e dice loro: "Hanno
                                              tolto il Signore dal sepolcro e non

                                                                                       12
sappiamo dove l'hanno posto". Uscì           "Chiunque beve di quest'acqua avrà di
allora Simon Pietro insieme all'altro        nuovo sete; ma chi beve dell'acqua che
discepolo, e vengono al sepolcro. I due      io gli darò, non avrà più sete, in eterno, e
correvano insieme ma l'altro discepolo       l'acqua che io gli darò diventerà in lui
corse avanti più veloce di Pietro e arrivò   sorgente di acqua che zampilla per la
per primo al sepolcro. Si curva, e vede le   vita eterna". Gli dice la donna: "Signore,
bende posate, ma non entrò. Viene            dammi quest'acqua, perché non abbia
intanto anche Simon Pietro che lo            sete e non venga qui ad attingere acqua".
seguiva, ed entrò nel sepolcro e osserva     Le dice Gesù: "Va', chiama tuo marito e
le bende posate, e il sudario, che era sul   vieni qui". Rispose la donna e gli disse:
suo capo, non posato insieme alle bende,     "Non ho marito!" Le dice Gesù: "Hai
ma piegato in un posto. Allora entrò         detto bene: non ho marito; hai avuto
anche l'altro discepolo che era giunto per   cinque mariti e quello che hai ora non è
primo al sepolcro, e vide e credette.        tuo marito; in questo hai detto il vero".
Infatti non avevano ancora compreso la       Gli dice la donna: "Signore, vedo che sei
Scrittura, che egli cioè doveva              un profeta. I nostri padri hanno adorato
risuscitare dai morti. I discepoli perciò    Dio sopra questo monte e voi dite che il
se ne tornarono di nuovo dagli altri.        luogo in cui bisogna adorare è a
                                             Gerusalemme". Gesù le dice: "Credimi,
alla Liturgia                                donna, viene l'ora in cui né su questo
secondo Giovanni (4, 5-42)                   monte, né in Gerusalemme adorerete il
In quel tempo Gesù arriva in una città       Padre. Voi adorate quel che non
della Samaria detta Sichàr, vicina al        conoscete, noi adoriamo quello che
terreno che Giacobbe aveva dato a            conosciamo, perché la salvezza viene
Giuseppe suo figlio: là c'era la sorgente    dai Giudei. Ma viene l'ora, ed è adesso,
di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del         in cui i veri adoratori adoreranno il
cammino, sedeva così sul pozzo: era          Padre in spirito e verità; perché il Padre
circa l'ora sesta. Viene una donna di        cerca tali adoratori. Dio è spirito, e
Samaria ad attingere acqua. Le dice          quelli che lo adorano devono adorarlo in
Gesù: "Dammi da bere". I suoi discepoli      spirito e verità". Gli dice la donna: "So
infatti erano andati in città per comprare   che viene il Messia chiamato Cristo:
cibi. Ma la donna samaritana gli dice:       quando egli verrà, ci annuncerà ogni
"Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da      cosa". Le dice Gesù: Io Sono, che parla
bere a me, che sono una donna                a te". In questo momento arrivarono i
samaritana?" Giudei e Samaritani infatti     suoi discepoli e si meravigliavano che
non hanno rapporti. Gesù rispose e le        parlasse con una donna. Nessuno
disse: "Se tu conoscessi il dono di Dio e    tuttavia gli disse: "Che cerchi?" oppure:
chi è che ti dice: Dammi da bere, tu         "Che parli con lei?" La donna intanto
stessa gliene avresti chiesto ed egli ti     lasciò la giara, andò in città e dice agli
avrebbe dato acqua viva". Gli dice la        uomini: "Venite e vedete l'uomo che mi
donna: "Signore, tu non hai un vaso per      ha detto tutto quel che ho fatto. Che sia
attingere e il pozzo è profondo; da dove     forse il Cristo?" Uscirono allora dalla
hai dunque quest'acqua viva? Sei tu          città e andavano da lui. Intanto i
forse più grande del nostro padre            discepoli     lo    pregavano:      "Ravvì,
Giacobbe, che ci diede il pozzo e da esso    mangia!" Ma egli rispose loro: "Ho da
bevve lui con i suoi figli e il suo          mangiare un cibo che voi non
gregge?" Rispose Gesù e le disse:            conoscete".      E     i    discepoli     si

                                                                                      13
domandavano l'un l'altro: "Forse               peccato? Se dico la verità, perché non
qualcuno forse gli ha portato da               mi credete? Chi è da Dio ascolta le
mangiare?" Gesù dice loro: "Mio cibo è         parole di Dio: per questo voi non
fare la volontà di chi mi ha inviato e         ascoltate, perché non siete da Dio".
compiere la sua opera. Non dite voi: Ci        Risposero i Giudei e gli dissero: "Noi
sono ancora quattro mesi e poi viene la        non diciamo bene che sei un Samaritano
mietitura? Ecco, io vi dico: Alzate i          e che hai un demonio?" Rispose Gesù:
vostri occhi e contemplate i campi che         "Io non ho un demonio, ma onoro il
biondeggiano per la mietitura. Già il          Padre mio e voi mi disonorate. Io non
mietitore riceve salario e raccoglie il        cerco la mia gloria; vi è chi la cerca e
frutto per la vita eterna, affinché chi        giudica. In verità, in verità vi dico: se
semina si rallegri insieme a chi miete. In     uno osserva la mia parola, in eterno non
questo è vero il detto: Uno è chi semina       vedrà la morte".
e altro è chi miete. Io vi ho inviato a
mietere ciò che voi non avete faticato;        martedì della 5' settimana di Pasqua
altri hanno faticato e voi siete subentrati    secondo Giovanni (8, 51-59)
nella loro fatica". Molti Samaritani di        Il Signore ai Giudei che lo seguivano
quella città credettero in lui per le parole   diceva: "In verità, in verità vi dico: se
della donna che attestava: "Mi ha detto        uno osserva la mia parola, in eterno non
tutto quel che ho fatto". E quando i           vedrà la morte". Gli dissero i Giudei:
Samaritani vennero da lui, lo pregarono        "Ora sappiamo che hai un demonio.
di rimanere con loro ed egli rimase lì         Abramo è morto, come anche i profeti, e
due giorni. Credettero molto di più per        tu dici: Chi osserva la mia parola non
la sua parola e dicevano alla donna:           assaggerà la morte in eterno! Sei tu più
"Non è più per la tua parola che noi           grande del nostro padre Abramo, che è
crediamo; ma perché noi stessi abbiamo         morto? Anche i profeti sono morti; chi
udito e sappiamo che questi è il vero          pretendi di essere?" Rispose Gesù: "Se
salvatore del mondo, il Cristo".               io glorificassi me stesso, la mia gloria
                                               non sarebbe nulla; chi mi glorifica è il
    lunedì della 5' settimana di Pasqua        Padre mio, del quale voi dite: E` nostro
secondo Giovanni (8, 42-51)                    Dio, ma non lo conoscete. Io invece lo
Il Signore ai Giudei che lo seguivano          conosco. E se dicessi che non lo
diceva: "Se Dio fosse vostro Padre mi          conosco, sarei come voi menzognero;
amereste, perché da Dio sono uscito e          ma lo conosco e osservo la sua parola.
vengo: non sono venuto da me stesso,           Abramo, vostro padre, esultò perché ha
ma è stato lui a mandarmi. Perché non          visto il mio giorno; lo vide e se ne
comprendete il mio linguaggio? Perché          rallegrò". Gli dissero allora i Giudei:
non potete ascoltare la mia parola? Voi        "Non hai ancora cinquant'anni e Abramo
avete per padre il diavolo, e volete           ti ha visto?" Rispose loro Gesù: "In
compiere i desideri del padre vostro.          verità, in verità vi dico: prima che
Egli era omicida fin da principio e non        Abramo fosse, Io Sono". Allora presero
ha perseverato nella verità, perché non        pietre per gettargliele addosso; ma Gesù
c'è verità in lui. Quando dice la              si nascose e uscì dal tempio dopo esser
menzogna, parla delle proprie cose,            passato in mezzo a loro, e così se ne
perché è menzognero e padre della              andava.
menzogna. Non credete a me che dico la
verità: chi di voi può convincermi di          mercoledì della 5' settimana di Pasqua

                                                                                      14
secondo Giovanni (6, 5-14)                     brigante. Chi invece entra per la porta, è
In quel tempo, alzati gli occhi, Gesù          il pastore delle pecore. Il portinaio gli
vide che una grande folla veniva a sé e        apre e le pecore ascoltano la sua voce:
dice a Filippo: "Dove compreremo pane          egli le proprie pecore chiama per nome e
perché costoro abbiano da mangiare?"           le conduce fuori. E quando ha condotto
Diceva così per metterlo alla prova; egli      fuori tutte le sue pecore, va davanti a
infatti sapeva quel che stava per fare. Gli    loro, e le pecore lo seguono, perché
rispose Filippo: "Duecento dinari di           conoscono la sua voce. Un estraneo
pane non sono sufficienti neppure              invece non lo seguiranno, ma fuggiranno
perché ognuno possa riceverne un               da lui, perché non conoscono la voce
piccolo pezzo". Gli dice uno dei suoi          degli estranei". Questa parabola disse
discepoli, Andrea, fratello di Simon           loro Gesù; ma essi non compresero
Pietro: "C'è qui un ragazzetto che ha          cos'era ciò che diceva loro. Allora Gesù
cinque pani d'orzo e due pesciolini; ma        disse loro di nuovo: "In verità, in verità
che cos'è questo per tanti?" Rispose           vi dico: io sono la porta delle pecore.
Gesù: "Fate sdraiare la gente". C'era          Tutti coloro che sono venuti prima di
molta erba in quel luogo. Si sdraiarono        me, sono ladri e briganti; ma le pecore
dunque, ed erano circa cinquemila              non li hanno ascoltati. Io sono la porta:
uomini. Allora Gesù prese i pani, rese         se qualcuno entra attraverso di me, sarà
grazie, li diede ai discepoli e i discepoli    salvo; entrerà e uscirà e troverà
a quelli che si erano sdraiati, e lo stesso    pascolo".
fece dei pesci, quanto ne vollero. E
quando furono saziati, dice ai suoi            venerdì della 5' settimana di Pasqua
discepoli: "Raccogliete i pezzi avanzati,      secondo Giovanni (10, 17-28)
perché nessuno vada perduto". Li               Il Signore ai Giudei che lo seguivano
raccolsero e riempirono dodici ceste con       diceva: "Per questo il Padre mi ama:
i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a     perché io offro la mia vita per prenderla
coloro che avevano mangiato. Allora            di nuovo. Nessuno me la toglie, ma la
quegli uomini, visto il segno che egli         offro da me stesso; ho il potere di
aveva compiuto, dicevano: "Questi è            offrirla e il potere di prenderla di nuovo.
davvero il profeta che viene nel mondo!"       Questo è il comando che ho ricevuto dal
                                               Padre mio". Sorse di nuovo dissenso tra
   giovedì della 5' settimana di Pasqua        i Giudei per queste parole. Molti di essi
secondo Giovanni (9, 39 - 10, 9)               dicevano: "Ha un demonio ed è
Il Signore ai Giudei che lo seguivano          impazzito; perché lo ascoltate?" Altri
diceva: "Io son venuto in questo mondo         invece dicevano: "Queste non sono
per un giudizio, perché coloro che non         parole d'indemoniato; può forse un
vedono vedano e quelli che vedono              demonio aprire gli occhi dei ciechi?" Ci
diventino ciechi". Alcuni dei farisei che      fu allora in Gerusalemme la festa della
erano con lui udirono queste parole e gli      Dedicazione. Era inverno e Gesù
dissero: "Siamo forse ciechi anche noi?"       passeggiava nel tempio, sotto il portico
Gesù rispose loro: "Se foste ciechi, non       di Salomone. Allora i Giudei gli si
avreste il peccato; ma siccome dite: Noi       fecero attorno e gli dicevano: "Fino a
vediamo!, il vostro peccato rimane. In         quando terrai l'animo nostro sospeso? Se
verità, in verità vi dico: chi non entra nel   tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente".
recinto delle pecore per la porta, ma vi       Gesù rispose loro: "Ve l'ho detto e non
sale da un'altra parte, è un ladro e un        credete; le opere che io compio nel

                                                                                       15
nome del Padre mio, queste mi danno           vede due angeli in bianche vesti, seduti
testimonianza; ma voi non credete,            uno dalla parte del capo e uno dei piedi,
perché non siete tra le mie pecore. Come      dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed
vi ho detto, le mie pecore ascoltano la       essi le dicono: "Donna, perché piangi?"
mia voce e io le conosco ed esse mi           Risponde loro: "Hanno preso il mio
seguono. Io do loro la vita eterna".          Signore e non so dove l'hanno messo".
                                              Detto questo, si voltò indietro e vede
sabato della 5' settimana di Pasqua           Gesù che stava lì in piedi, ma non
secondo Giovanni (10, 27-38)                  sapeva che era Gesù. Le dice Gesù:
Il Signore ai Giudei che lo seguivano         "Donna, perché piangi? Chi cerchi?"
diceva: "Le mie pecore ascoltano la mia       Essa pensando che fosse l'ortolano, gli
voce e io le conosco ed esse mi seguono.      dice: "Signore, se l'hai portato via tu,
Io do loro la vita eterna e in eterno non     dimmi dove lo hai messo e lo prenderò
andranno perdute, e nessuno le rapirà         io". Gesù le dice: "Maria!" Essa allora,
dalla mia mano. Il Padre mio che mi ha        voltatasi verso di lui, gli dice in ebraico:
dato è più grande di tutti, e nessuno può     "Ravvunì!" (che significa Maestro).
rapire dalla mano del Padre mio. Io e il      Gesù le dice: "Non mi toccare, perché
Padre siamo una cosa sola". Di nuovo i        ancora non sono salito al Padre mio; ma
Giudei portarono pietre per lapidarlo.        va' dai miei fratelli e di' loro: Io salgo al
Gesù rispose loro: "Vi ho fatto vedere        Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio
molte opere buone da parte del Padre          vostro". Maria Maddalena viene e
mio; per quale di queste opere mi             annuncia ai discepoli: "Ho visto il
lapidate?" Gli risposero i Giudei             Signore!" e queste cose che le aveva
dicendo: "Non ti lapidiamo per un'opera       detto.
buona, ma per la bestemmia e perché tu,
che sei uomo, ti fai Dio". Rispose loro       alla Liturgia
Gesù: "Non è forse scritto nella vostra       secondo Giovanni (9, 1-38)
Legge: Io ho detto, voi siete dèi? Se ha      In quel tempo, passando, Gesù vide un
detto dèi coloro ai quali fu rivolta la       uomo cieco dalla nascita e i suoi
parola di Dio (e la Scrittura non può         discepoli lo interrogarono dicendo:
essere annullata), colui che il Padre ha      "Ravvì, chi ha peccato, lui o i suoi
consacrato e mandato nel mondo, voi           genitori, perché egli nascesse cieco?"
dite che bestemmia, perché ho detto:          Rispose Gesù: "Né lui ha peccato né i
Sono Figlio di Dio? Se non compio le          suoi     genitori,    ma      perché     si
opere del Padre mio, non credetemi; ma        manifestassero in lui le opere di Dio.
se le compio, anche se non credete a me,      Dobbiamo operare le opere di chi mi ha
credete alle opere, perché sappiate e         inviato finché è giorno: viene la notte in
crediate che il Padre è in me e io in lui".   cui nessuno può operare. Finché sono
                                              nel mondo, sono la luce del mondo".
                                              Detto questo sputò per terra, fece del
      6' domenica di Pasqua (del Cieco)       fango con lo sputo, spalmò il fango sugli
                                              occhi del cieco e gli disse: "Va' a lavarti
al Mattino                                    nella piscina di Siloàm" (che si traduce:
secondo Giovanni (20, 11-18)                  Inviato). Quegli andò, si lavò e tornò che
In quel tempo Maria stava vicino al           ci vedeva. Allora i vicini e quelli che
sepolcro, all'esterno, e piangeva. Mentre     prima avevano visto che era cieco,
piangeva, si curvò verso il sepolcro e        dicevano: "Non è quello che stava

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seduto a mendicare?" Alcuni dicevano:         e gli dissero: "Da' gloria a Dio! Noi
"E` lui!" Altri dicevano: "No, ma gli         sappiamo che quest'uomo è un
assomiglia". Ed egli diceva: "Sono io!"       peccatore!" Quegli rispose e disse: "Se è
Allora gli chiesero: "Come dunque ti si       peccatore, non so; una cosa sola so: ero
aprirono gli occhi?" Egli rispose e disse:    cieco e ora ci vedo". Allora gli dissero di
"Quell'uomo chiamato Gesù ha fatto del        nuovo: "Che ti ha fatto? Come ti ha
fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha       aperto gli occhi?" Rispose loro: "Ve l'ho
detto: Va' alla piscina di Sìloàm e lavati!   già detto e non avete ascoltato; perché
Io sono andato e, dopo essermi lavato, ci     volete udirlo di nuovo? Anche voi volete
ho visto". Gli dissero: "Dov'è questo         diventare suoi discepoli?" Allora lo
tale?" Risponde: "Non so". Allora             insultarono e gli dissero: "Tu sei suo
condussero dai farisei quello che era         discepolo, noi siamo discepoli di Mosè!
stato cieco: era sabato il giorno in cui      Noi sappiamo che a Mosè ha parlato
Gesù aveva fatto il fango e gli aprì gli      Dio; ma costui non sappiamo di dove è."
occhi. Anche i farisei dunque gli             Rispose quell'uomo e disse loro:
chiesero di nuovo come avesse                 "Questo è magnifico: non sapete di dove
acquistato la vista. Ed egli disse loro:      è, eppure mi ha aperto gli occhi! Noi
"Mi ha messo fango su gli occhi, mi           sappiamo che Dio non ascolta i
sono lavato e ci vedo". Allora alcuni dei     peccatori, ma se uno è timorato di Dio e
farisei dicevano: "Quest'uomo non viene       fa la sua volontà, egli lo ascolta.
da Dio, perché non osserva il sabato".        Dall'eternità non s'è mai sentito dire che
Altri dicevano: "Come può un uomo             qualcuno abbia aperto gli occhi a un
peccatore fare segni simili?" E c'era         cieco nato. Se costui non fosse da Dio,
dissenso tra loro. Allora chiedono di         non avrebbe potuto far nulla".
nuovo al cieco: "Tu che dici di chi ti ha     Replicarono e gli dissero: "Sei nato tutto
aperto gli occhi?" Egli rispose: "E` un       nei peccati e vuoi insegnare a noi?" E lo
profeta!" Ma i Giudei non vollero             cacciarono fuori. Gesù sentì che
credere di lui che era stato cieco e aveva    l'avevano cacciato fuori e trovatolo gli
acquistato la vista, finché non               disse: "Tu credi nel Figlio di Dio?" Egli
chiamarono i genitori di colui che aveva      rispose e disse: "E chi è, Signore, perché
ricuperato la vista. E li interrogarono       io creda in lui?" Gli disse Gesù: "Tu
dicendo: "E` questo il vostro figlio, che     l'hai visto: è chi parla con te!" Ed egli
voi dite esser nato cieco? Come mai ora       disse: "Io credo, Signore!" E gli si
ci vede?" I genitori risposero:               prostrò innanzi.
"Sappiamo che questo è il nostro figlio e
che è nato cieco; come poi ora ci veda,       lunedì della 6' settimana di Pasqua
non lo sappiamo, né sappiamo chi gli ha       secondo Giovanni (11, 47-54)
aperto gli occhi; chiedetelo a lui, ha        In quel tempo i sommi sacerdoti e i
l'età, parlerà lui di se stesso". Questo      farisei riunirono il sinedrio e dicevano:
dissero i suoi genitori, perché avevano       "Che facciamo? Quest'uomo compie
paura dei Giudei; infatti i Giudei si         molti segni. Se lo lasciamo così, tutti
erano già accordati che, se qualcuno lo       crederanno in lui; verranno i Romani e
avesse riconosciuto come il Cristo,           ci toglieranno il tempio e la nazione".
sarebbe stato espulso dalla sinagoga. Per     Ma uno, qualcuno di loro di nome
questo i suoi genitori dissero: "Ha l'età,    Caiafa, che era Gran sacerdote per
chiedetelo a lui!" Allora chiamarono una      quell'anno, disse loro: "Voi non capite
seconda volta l'uomo che era stato cieco      niente e non considerate come ci

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convenga che muoia un solo uomo per il        dicevano: "Un angelo gli ha parlato".
popolo e non perisca la nazione intera".      Rispose Gesù e disse: "Questa voce non
Questo però non lo disse da se stesso,        è venuta per me, ma per voi. Ora è il
ma essendo Gran sacerdote per                 giudizio di questo mondo; ora il principe
quell'anno, profetizzò che Gesù stava         di questo mondo sarà gettato fuori e io,
per morire per la nazione e non per la        quando sarò innalzato da terra, attirerò
nazione soltanto, ma anche per radunare       tutti a me". Questo diceva per indicare di
in uno i figli di Dio dispersi. Da quel       qual morte doveva morire. Allora la
giorno dunque decisero di ucciderlo.          folla gli rispose: "Noi abbiamo sentito
Gesù pertanto non camminava più               dalla Legge che il Cristo rimane in
apertamente tra i Giudei ma partì di là       eterno; come dunque tu dici che il Figlio
per la regione vicina al deserto, in una      dell'uomo deve essere innalzato? Chi è
città detta Efrèm, dove si trattenne con i    questo Figlio dell'uomo?" Gesù disse
suoi discepoli.                               loro: "Ancora per poco tempo la luce è
                                              con voi. Camminate mentre avete la
martedì della 6' settimana di Pasqua          luce, perché non vi colga la tenebra; chi
secondo Giovanni (12, 19-36)                  cammina nella tenebra non sa dove va.
In quel tempo i farisei tennero Consiglio     Mentre avete la luce credete nella luce,
contro Gesù e dissero tra di loro:            per diventare figli della luce".
"Vedete che non concludete nulla?
Ecco: il mondo è andato dietro di lui!"
Ora, tra quelli che erano saliti per
adorare durante la festa, c'erano alcuni      mercoledì della 6' settimana di Pasqua
Greci. Questi si avvicinarono a Filippo,      secondo Giovanni (12, 36- 46)
di Vithsaidhà di Galilea, e gli chiesero:     Il Signore ai Giudei che lo seguivano
"Signore, vogliamo vedere Gesù". Viene        diceva: "Camminate mentre avete la
Filippo e lo dice ad Andrea; viene            luce, perché non vi colga la tenebra; chi
Andrea con Filippo e lo dicono a Gesù, e      cammina nella tenebra non sa dove va.
Gesù risponde loro dicendo: "E' giunta        Mentre avete la luce credete nella luce,
l'ora che sia glorificato il Figlio           per diventare figli della luce". Gesù
dell'uomo. In verità, in verità vi dico: se   disse queste cose, poi se ne andò e si
il chicco di grano caduto in terra non        nascose da loro. Sebbene avesse
muore, rimane solo; se invece muore,          compiuto tali segni davanti a loro, non
produce molto frutto. Chi ama la sua          credevano in lui; perché si compisse la
vita la perde e chi odia la sua vita in       parola del profeta Isaia che ha detto:
questo mondo la conserverà per la vita        "Signore, chi ha creduto alle cose udite
eterna. Se qualcuno mi vuol servire mi        da noi? E il braccio del Signore a chi è
segua, e dove sono io, là sarà anche il       stato rivelato?" Per questo non potevano
mio servo. Se qualcuno mi serve, il           credere; infatti Isaia ha detto ancora:
Padre lo onorerà. Ora l'anima mia è           "Ha accecato i loro occhi e ha indurito il
turbata; e che dirò? Padre, salvami da        loro cuore, perché non vedano con gli
questa ora? Ma per questo sono giunto a       occhi e comprendano con il cuore, e si
questa ora! Padre, glorifica il tuo nome".    convertano e io li guarisca!" Questo
Venne allora una voce dal cielo: "Lo ho       disse Isaia perché vide la sua gloria e
glorificato e di nuovo lo glorificherò!"      parlò di lui. Tuttavia, anche tra i capi,
La folla che era presente e aveva udito       molti credettero in lui, ma non lo
diceva che era stato un tuono. Altri          confessavano apertamente a causa dei

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farisei, per non essere espulsi dalla        imporranno le mani ai malati e questi
sinagoga; infatti hanno amato la gloria      avranno bene". Dopo aver parlato con
degli uomini più della gloria di Dio.        loro, il Signore fu assunto al cielo e
Gesù allora gridò e disse: "Chi crede in     sedette alla destra di Dio. Allora essi
me, non crede in me, ma in chi mi ha         uscirono e predicarono dappertutto,
inviato; chi vede me, vede chi mi ha         mentre il Signore operava insieme e
inviato. Io, luce sono venuto nel mondo,     confermava la parola con i segni che la
perché chiunque crede in me non              accompagnavano. Amin.
rimanga nella tenebra. Se qualcuno
ascolta le mie parole e non le osserva, io   alla Liturgia
non lo giudico perché non sono venuto        secondo Luca (24, 36-53)
per giudicare il mondo, ma per salvare il    In quel tempo Gesù, risorto dai morti,
mondo".                                      stette in mezzo ai suoi discepoli e disse
                                             loro: "Pace a voi!" Sconvolti e pieni di
giovedì della 6' settimana di Pasqua         paura, credevano di vedere uno spirito.
(dell'Ascensione)                            Ma egli disse loro: "Perché siete turbati?
                                             Perché nel vostro cuore salgono dubbi?
al Mattino                                   Guardate le mie mani e i miei piedi: Io
secondo Marco (16, 9-20)                     Sono, me stesso! Palpatemi e vedete:
Risuscitato, al mattino presto, nel primo    uno spirito non ha carne e ossa, come
giorno dopo il sabato, Gesù apparve          vedete che io ho". E dicendo questo,
prima a Maria Maddalena dalla quale          mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché
aveva cacciato sette demoni. Questa          erano ancora increduli per lo stupore e la
andò ad annunciarlo a quelli che erano       gran gioia, disse loro: "Avete qui
stati con lui, mentre erano in lutto e       qualcosa da mangiare?" Essi allora gli
piangevano. Ma essi, udito che era vivo      diedero una porzione di pesce arrosto e
e che lei lo aveva visto, non vollero        parte d'un favo di miele; li prese e
credere. Dopo di ciò, sotto altro aspetto    davanti a loro li mangiò. Poi disse loro:
apparve a due di loro che erano in           "Queste sono le mie parole che vi dicevo
cammino, mentre andavano verso la            quando ancora ero con voi: bisogna che
campagna. Anch'essi ritornarono ad           si compiano tutte le cose scritte su di me
annunciarlo agli altri, ma neanche a loro    nella Legge di Mosè, nei profeti e nei
vollero credere. Infine apparve agli         salmi". Allora aprì la loro mente
undici, mentre stavano a mensa, e li         all'intelligenza delle Scritture e disse
rimproverò per la loro incredulità e         loro: "Così sta scritto: il Cristo deve
durezza di cuore, perché non avevano         patire e risorgere dai morti il terzo
creduto a quelli che lo avevano visto        giorno e nel suo nome sarà predicata a
risorto. E disse loro: "Andate in tutto il   tutta la gente la conversione per la
mondo e predicate il vangelo a tutto il      remissione dei peccati. Cominciando da
creato. Chi crederà e verrà immerso,         Gerusalemme voi sarete testimoni di
sarà salvo, ma chi non crederà sarà          queste cose. Ed ecco, io mando su voi
condannato.       E      questi      segni   quello che il Padre mio ha promesso, ma
accompagneranno i credenti: nel mio          voi restate nella città finché non sarete
nome cacceranno demoni, parleranno           rivestiti dall'alto di potenza". Poi li
lingue nuove, prenderanno in mano            condusse fuori verso Betania; alzò le
serpenti e, se berranno qualche veleno       mani e li benedisse. Mentre li
mortale, non recherà loro danno;             benediceva, egli si separò da loro ed era

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portato in cielo. Ed essi, dopo averlo       Qualsiasi cosa chiederete nel nome mio,
adorato, tornarono a Gerusalemme con         la farò, perché il Padre sia glorificato nel
gioia grande e stavano di continuo nel       Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel
tempio, benedicendo Dio. Amin.               mio nome, io la farò. Se mi amate,
                                             osserverete i miei comandamenti. Io
venerdì della 6' settimana di Pasqua         pregherò il Padre ed egli vi darà un altro
secondo Giovanni (14, 1-11)                  Consolatore perché rimanga con voi per
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:       sempre: lo Spirito della verità, che il
"Non sia turbato il vostro cuore. Credete    mondo non può ricevere, perché non lo
in Dio e credete anche in me. Nella casa     vede e non lo conosce. Voi lo conoscete,
del Padre mio ci sono molte dimore. Se       perché dimora presso di voi e sarà in
no, avrei detto che vado prepararvi un       voi. Non vi lascerò orfani, verrò da voi.
posto?. Quando sarò andato e vi avrò         Ancora un poco e il mondo non mi
preparato un posto, verrò di nuovo e vi      vedrà più; voi invece mi vedrete, perché
prenderò con me, perché siate anche voi      io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi
dove sono io. Voi sapete dove io vado e      conoscerete che io sono nel Padre e voi
voi ne conoscete la via". Gli dice           in me e io in voi. Chi accoglie i miei
Tommaso: "Signore, non sappiamo dove         comandamenti e li osserva, questi mi
vai e come possiamo conoscere la via?"       ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre
Gli dice Gesù: "Io sono la via e la verità   mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò
e la vita. Nessuno viene al Padre se non     a lui".
per mezzo di me. Se avete conosciuto
me, conoscerete anche il Padre: fin da
ora lo conoscete e lo avete visto". Gli              7' domenica di Pasqua (dei santi
dice Filippo: "Signore, mostraci il Padre                                     Padri)
e ci basta". Gli risponde Gesù: "Da tanto
tempo sono con voi e non mi hai              al Mattino
conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha      secondo Giovanni (21, 1-14)
visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci     In quel tempo, risorto dai morti, Gesù di
il Padre? Non credi che io sono nel          nuovo si manifestò ai suoi discepoli
Padre e il Padre è in me? Le parole che      presso il mare di Tiberiade. E si
io vi dico, non le dico da me; ma il         manifestò così: erano insieme Simon
Padre che è in me compie le sue opere.       Pietro, Tommaso detto Didimo,
Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è    Natanaele di Cana di Galilea, i figli di
in me".                                      Zebedeo e altri due discepoli. Dice loro
                                             Simon Pietro: "Vado a pescare". Gli
    sabato della 6' settimana di Pasqua      dicono: "Veniamo anche noi con te".
secondo Giovanni (14, 10-21)                 Uscirono e salirono sulla barca, ma
Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "Le   quella notte non presero nulla. Sul far
parole che io vi dico, non le dico da me;    del giorno Gesù stava sulla riva, ma i
ma il Padre che è in me compie le sue        discepoli non si erano accorti che era
opere. Credetemi: io sono nel Padre e il     Gesù. Gesù dice loro: "Ragazzi, avete
Padre è in me; se non altro, credetelo per   qualche companatico?" Gli risposero:
le opere stesse. In verità, in verità vi     "No!". Egli disse loro: "Gettate la rete
dico: anche chi crede in me, compirà le      dalla parte destra della barca e
opere che io compio e ne farà di più         troverete". La gettarono e non erano più
grandi, perché io vado al Padre.             capaci di tirarla su per la grande quantità

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di pesci. Allora quel discepolo che Gesù      hanno accolte e hanno conosciuto
amava dice a Pietro: "E' il Signore!"         veramente che sono uscito da te e hanno
Simon Pietro appena udì che è il              creduto che tu mi hai mandato. Io prego
Signore, si cinse ai fianchi la               per loro; non prego per il mondo, ma per
sopravveste, poiché era nudo, e si gettò a    coloro che mi hai dato, perché sono tuoi.
mare, Gli altri discepoli invece vennero      Tutte le cose mie sono tue e tutte le cose
con la barca. Poiché non erano lontani        tue sono mie, e io sono glorificato in
da terra, appena duecento cubiti,             loro. Io non sono più nel mondo; essi
trainarono la rete piena di pesci. Appena     invece sono nel mondo, e io vengo a te,
scesi a terra, vedono la brace pronta con     Padre santo: custodisci nel tuo nome
del pesce messo sopra, e pane. Dice loro      coloro che mi hai dato, affinché siano
Gesù: "Portate un po' del pesce che           uno, come noi. Quand'ero con loro, io
avete preso ora". Quindi Simon Pietro         conservavo nel tuo nome coloro che mi
salì e trascinò a terra la rete piena di      hai dato e li ho custoditi; nessuno di loro
centocinquantatré grossi pesci. E benché      si è perduto, tranne il figlio della
fossero tanti, la rete non si strappò. Gesù   perdizione, perché si adempisse la
dice loro: "Venite a pranzare". E             Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico
nessuno        dei      discepoli     osava   queste cose mentre sono ancora nel
domandargli:       "Chi     sei?"    perché   mondo, perché abbiano in loro la
sapevano che è il Signore. Gesù viene,        pienezza della mia gioia".
prende il pane e lo dà loro, e così pure il
pesce. Questa era già la terza volta che           lunedì della 7' settimana di Pasqua
Gesù risorto dai morti si manifestò ai        secondo Giovanni (14, 27 - 15, 7)
discepoli.                                    Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
                                              "Non sia turbato il vostro cuore e non
alla Liturgia                                 abbia timore. Avete udito che vi ho
secondo Giovanni (17, 1-13)                   detto: Vado e tornerò a voi; se mi
In quel tempo Gesù alzò gli occhi al          amaste, vi rallegrereste perché io vado al
cielo e disse: "Padre, è giunta l'ora:        Padre, perché il Padre è più grande di
glorifica il Figlio tuo affinché il Figlio    me. Ve l'ho detto adesso, prima che
glorifichi te. Poiché tu gli hai dato         avvenga, perché quando avverrà, voi
potere sopra ogni essere vivente, perché      crediate. Non parlerò più a lungo con
egli dia la vita eterna a tutti coloro che    voi, perché viene il principe di questo
gli hai dato. Questa è la vita eterna: che    mondo; egli non può nulla contro di me,
conoscano te, l'unico vero Dio, e colui       ma perché il mondo sappia che io amo il
che hai mandato, Gesù Cristo. Io ti ho        Padre e faccio come il Padre mi ha
glorificato sulla terra, compiendo l'opera    comandato. Alzatevi, andiamo via di
che mi hai dato da fare. E ora, Padre,        qui. Io sono la vite, quella vera, e il
glorificami presso di te, con la gloria che   Padre mio è l'agricoltore. Ogni tralcio
avevo presso di te prima che il mondo         che in me non porta frutto, lo toglie, e
fosse. Ho manifestato il tuo nome agli        ogni tralcio che porta frutto, lo purifica
uomini che mi hai dato dal mondo.             perché porti più frutto. Voi siete già
Erano tuoi e li hai dati a me ed essi         puri, per la parola che vi ho detto.
hanno osservato la tua parola. Ora essi       Rimanete in me e io in voi. Come il
sanno che tutte le cose che mi hai dato       tralcio non può portare frutto da se
vengono da te, perché le parole che hai       stesso se non rimane nella vite, così
dato a me io le ho date a loro; essi le       anche voi se non rimanete in me. Io sono

                                                                                      21
la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io   non mi vedrete; un po' ancora e mi
in lui, porta molto frutto, perché senza di    vedrete perché vado al Padre". Allora
me non potete far nulla. Chi non rimane        alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro:
in me viene gettato fuori come il tralcio      "Cos'è questo che ci dice: Un poco e non
e si secca, e poi lo raccolgono, lo            mi vedrete, e: Un po' ancora e mi
gettano nel fuoco e lo bruciano. Se            vedrete, e: Perché vado al Padre?"
rimanete in me e le mie parole                 Dicevano perciò: "Cos'è mai questo
rimangono in voi, chiedete quel che            poco di cui parla? Non sappiamo di che
volete e vi sarà fatto".                       parla". Gesù conobbe che volevano
                                               interrogarlo e disse loro: "V'interrogate
martedì della 7' settimana di Pasqua           fra di voi riguardo a ciò che ho detto: Un
secondo Giovanni (16, 2-12)                    poco e non mi vedrete e di nuovo un
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:         poco e mi vedrete? In verità, in verità vi
"Viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà,      dico: voi piangerete e gemerete, ma il
penserà di dar culto a Dio. E faranno          mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti,
ciò, perché non hanno conosciuto né il         ma la vostra afflizione diventerà gioia.
Padre né me. Ma io vi ho detto queste          La donna, quando partorisce, è afflitta,
cose affinché, quando verrà la loro ora,       perché è giunta la sua ora; ma quando ha
ricordiate che vi ho parlato di loro. Non      partorito il bambino, non si ricorda più
vi ho detto queste cose dal principio,         dell'afflizione per la gioia che nel mondo
perché ero con voi. Ora però vado da chi       è nato un uomo. Così anche voi ora siete
mi ha inviato e nessuno di voi mi              nella tristezza; ma vi vedrò e il vostro
chiede: Dove vai? Anzi, perché vi ho           cuore si rallegrerà e nessuno vi toglierà
detto queste cose, la tristezza ha             la vostra gioia. In quel giorno non mi
riempito il vostro cuore. Ora io vi dico la    chiederete più nulla. In verità, in verità
verità: è bene per voi che io vada,            vi dico: qualsiasi cosa chiederete al
perché, se non vado, non verrà a voi il        Padre nel mio nome, egli ve la darà".
Consolatore; ma quando me ne sarò
andato, ve lo invierò. E quando sarà               giovedì della 7' settimana di Pasqua
venuto, egli accuserà il mondo riguardo        secondo Giovanni (16, 23-33)
al peccato, alla giustizia e al giudizio.      Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "In
Quanto al peccato, perché non credono          verità, in verità vi dico: qualsiasi cosa
in me; quanto alla giustizia, perché vado      chiederete al Padre nel mio nome, egli
dal Padre e non mi vedrete più; quanto         ve la darà. Finora non avete chiesto
al giudizio, perché il principe di questo      nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete,
mondo è stato giudicato. Molte cose ho         affinché la vostra gioia sia piena. Queste
ancora da dirvi, ma per il momento non         cose vi ho detto in similitudini; ma viene
potete portarle. Quando però verrà lo          l'ora in cui non vi parlerò più in
Spirito di verità, egli vi guiderà alla        similitudini, ma apertamente vi parlerò
verità tutta intera".                          del Padre. In quel giorno chiederete nel
                                               mio nome e non vi dico che pregherò il
mercoledì della 7' settimana di Pasqua         Padre per voi: il Padre stesso vi ama,
secondo Giovanni (16, 15-23)                   poiché voi mi avete amato, e avete
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:         creduto che io sono uscito da Dio. Sono
"Tutto quel che il Padre possiede è mio;       uscito dal Padre e sono venuto nel
per questo ho detto che prende del mio e       mondo; di nuovo lascio il mondo, e vado
lo annuncerà a voi. Ancora un poco e           al Padre". Gli dicono i suoi discepoli:

                                                                                       22
"Ecco, adesso parli chiaramente e non         Simon Pietro: "Simone di Ionà, mi ami
fai più uso di similitudini. Ora sappiamo     più di costoro?" Gli risponde: "Sì,
che sai tutto e non hai bisogno che           Signore, tu lo sai che ti sono amico". Gli
alcuno t'interroghi. Per questo crediamo      dice: "Pascola i miei agnelli". Gli dice di
che sei uscito da Dio". Rispose loro          nuovo: "Simone di Ionà, mi ami?" Gli
Gesù: "Adesso credete? Ecco, viene            risponde: "Sì, Signore, tu lo sai che ti
l'ora, anzi è già venuta, in cui sarete       sono amico". Gli dice: "Pascola le mie
dispersi ciascuno per conto suo e mi          pecore". Gli dice per la terza volta:
lascerete solo; ma io non sono solo,          "Simone di Ionà, mi sei amico?" Pietro
perché il Padre è con me. Vi ho detto         rimase addolorato che alla terza volta gli
queste cose perché abbiate pace in me".       dicesse: "mi sei amico?", e rispose:
                                              "Signore, tu sai tutto; tu conosci che ti
venerdì della 7' settimana di Pasqua          sono amico". Gli dice Gesù: "Pascola le
secondo Giovanni (17, 18-26)                  mie pecore. In verità, in verità ti dico:
In quel tempo Gesù alzò gli occhi al          quando eri più giovane cingevi te stesso,
cielo e disse: "Padre, come tu mi hai         e camminavi dove volevi; quando
inviato nel mondo, anch'io li ho mandati      invecchierai, tenderai le tue mani e un
nel mondo. Per loro io consacro me            altro ti cingerà e ti porterà dove tu non
stesso, perché siano anch'essi consacrati     vuoi". Questo gli disse per indicare con
nella verità. Non prego solo per questi,      quale morte egli avrebbe glorificato Dio.
ma anche per quelli che per la loro           E detto questo gli dice: "Seguimi".
parola crederanno in me; perché tutti         Pietro, voltatosi, vede che li seguiva
siano uno. Come tu, Padre, sei in me e io     quel discepolo che Gesù amava, che
in te, anch'essi uno siano in noi, affinché   nella cena si era chinato sul suo petto e
il mondo creda che tu mi hai mandato. E       aveva detto: "Signore, chi è che ti
la gloria che tu hai dato a me, io l'ho       consegna?" Pietro dunque, vedutolo,
data a loro, perché siano come noi uno.       dice a Gesù: "Signore, e lui, allora?"
Io in loro e tu in me, affinché siano         Gesù gli risponde: "Se voglio che egli
perfetti in uno e il mondo conosca che tu     rimanga finché io venga, che importa a
mi hai inviato e li hai amati come hai        te? Tu seguimi". Si diffuse perciò tra i
amato me. Padre, voglio che anche             fratelli questa parola, che quel discepolo
quelli che mi hai dato siano con me dove      non muore. Gesù però non gli disse che
sono io, perché contemplino la mia            non muore ma: "Se voglio che egli
gloria, quella che mi hai dato; poiché tu     rimanga finché io venga, che importa a
mi hai amato prima della creazione del        te?" Questi è il discepolo che rende
mondo. Padre giusto, il mondo non ti ha       testimonianza su questi fatti e che ha
conosciuto, ma io ti ho conosciuto;           scritto queste cose, e noi sappiamo che
questi sanno che tu mi hai mandato. E io      la sua testimonianza è vera. Ci sono
ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo      anche molte altre cose compiute da
farò conoscere, perché l'amore con il         Gesù, che se fossero scritte una per una,
quale mi hai amato sia in essi e io in        penso che neppure il mondo stesso
loro".                                        conterrebbe i libri scritti. Amin.
    sabato della 7' settimana di Pasqua
                             (delle anime)
secondo Giovanni (21, 15-25)                  8' domenica di Pasqua (Pentecoste)
In quel tempo, risorto dai morti, Gesù si
manifestò ai suoi discepoli e dice a          al Mattino


                                                                                      23
secondo Giovanni (20, 19-23)                   Nicodemo, uno di loro, che era andato
La sera di quello stesso giorno, il giorno     da Gesù di notte, dice loro: "La nostra
uno della settimana, mentre le porte del       Legge giudica forse un uomo prima di
luogo dove si trovavano i discepoli            averlo ascoltato e di sapere cosa fa?"
erano chiuse per paura dei Giudei, venne       Risposero e gli dissero: "Sei anche tu
Gesù, stette in mezzo e disse loro: "Pace      della Galilea? Studia e vedi che non
a voi!" Detto questo, mostrò loro le mani      sorge profeta dalla Galilea!" E Gesù
e il fianco. E i discepoli si rallegrarono     parlava di nuovo, dicendo: "Io sono la
vedendo il Signore. Gesù disse loro di         luce del mondo; chi segue me, non
nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha           cammina nella tenebra, ma avrà la luce
inviato me, anch'io mando voi". Detto          della vita".
questo, soffiò e dice loro: "Ricevete lo
Spirito Santo; a chi rimettete i peccati,           lunedì della 1' settimana di Matteo
sono stati rimessi; a chi li ritenete, sono                             (del Santo Spirito)
stati ritenuti".                               secondo Matteo (18, 10-20)
                                               Il Signore ha detto: "Guardatevi dal
alla Liturgia                                  disprezzare uno solo di questi piccoli,
secondo Giovanni (7, 37-52. 8, 12)             perché vi dico che i loro angeli nei cieli
Nell'ultimo giorno, quello grande della        vedono sempre il volto del Padre mio
festa, Gesù stava in piedi e gridò             che è nei cieli; infatti il Figlio dell'uomo
dicendo: "Se qualcuno ha sete venga a          è venuto cercare e salvare ciò che era
me e beva chi crede in me; come ha             perduto. Che ve ne pare? Se un uomo ha
detto la Scrittura: fiumi di acqua viva        cento pecore e si smarrisce una sola di
sgorgheranno dal suo grembo". Questo           esse, non lascerà forse le novantanove
egli disse dello Spirito che i credenti in     sui monti e andrà in cerca di quella
lui stavano per ricevere: infatti non c'era    perduta? Se capita di trovarla, in verità
ancora lo Spirito Santo, perché Gesù non       vi dico che si rallegra per quella più che
era stato ancora glorificato. All'udire        per le novantanove che non si sono
queste parole, alcuni fra la folla             smarrite. Così, davanti al vostro Padre
dicevano: "Questi è davvero il profeta!";      celeste non c'è la volontà che si perda
altri dicevano: "Questi è il Cristo!"; altri   uno solo di questi piccoli. Se il tuo
invece dicevano: "Ma il Cristo viene           fratello pecca contro di te, va' e
dalla Galilea? Non ha detto la Scrittura       riprendilo fra te e lui solo; se ti ascolta,
che il Cristo viene dal seme di David e        hai guadagnato il tuo fratello; se non
da Betlemme, il villaggio dov'era              ascolta, prendi con te anche uno o due,
David?" E ci fu dissenso tra la folla a        perché si stabilisca ogni cosa per bocca
causa di lui. Alcuni di loro volevano          di due o tre testimoni. Se poi non li
prenderlo, ma nessuno gli mise le mani         vuole sentire, dillo all'assemblea; e se
addosso. Le guardie tornarono quindi           non da' retta all'assemblea, sia per te
dai sommi sacerdoti e dai farisei e questi     come un gentile e un gabelliere. In verità
dissero loro: "Perché non lo avete             vi dico: tutto quel che legate sulla terra
condotto?" Risposero le guardie: "Mai          sarà legato in cielo e tutto quel che
un uomo ha parlato così!" Ma i farisei         sciogliete sulla terra sarà sciolto in cielo.
replicarono loro: "Anche voi siete stati       Vi dico ancora in verità: se due di voi in
ingannati? Gli ha creduto qualcuno fra i       terra si accordano per chiedere
capi o fra i farisei? Ma questa folla che      qualunque cosa, il Padre mio che è nei
non conosce la Legge! Sono maledetti!"         cieli ve la farà. Perché dove sono due o

                                                                                         24
tre riuniti nel mio nome, sono lì in                 Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "Se
mezzo a loro".                                       la vostra giustizia non abbonda più degli
martedì della 1' settimana di Matteo                 scribi e farisei, non entrerete nel regno
(dell'Odighitria)                                    dei cieli. Avete inteso che fu detto agli
secondo Matteo (4, 23 - 5, 13)                       antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso
In quel tempo Gesù percorreva tutta la               sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico:
Galilea,     insegnando        nelle    loro         Chiunque si adira con il proprio fratello,
sinagoghe, predicando il vangelo del                 sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice
regno e guarendo ogni malattia e ogni                al proprio fratello: Rakà, sarà sottoposto
infermità nel popolo. La sua fama arrivò             al sinedrio; e chi gli dice: Pazzo, sarà
in tutta la Siria e gli portavano tutti i            sottoposto alla Geenna di fuoco. Se
malati, afflitti da varie malattie e                 dunque presenti la tua offerta sull'altare
tormenti, indemoniati, lunatici e                    e lì ricordi che tuo fratello ha qualcosa
paralitici; e li guariva. E molte folle lo           contro di te, lascia lì il tuo dono davanti
seguirono anche dalla Galilea, dalla                 all'altare e va' prima a riconciliarti con il
Decapoli, da Gerusalemme, dalla                      tuo fratello e dopo verrai a offrire il tuo
Giudea e da oltre il Giordano. Vedendo               dono. Sii benevolo subito con il tuo
le folle, Gesù salì sulla montagna e,                avversario, mentre ancora sei per via con
messosi a sedere, gli si avvicinarono i              lui, perché l'avversario non ti consegni
suoi discepoli. Aprì bocca, e li                     al giudice e il giudice alla guardia e tu
ammaestrava dicendo: "Beati i poveri in              venga gettato in prigione. In verità ti
spirito, perché di essi è il regno dei cieli.        dico: non uscirai di là finché non avrai
Beati gli afflitti, perché saranno                   reso l'ultimo codrante!"
consolati. Beati i miti, perché
erediteranno la terra. Beati gli affamati e              giovedì della 1' settimana di Matteo
assetati di giustizia, perché saranno                secondo Matteo (5, 27-32)
saziati. Beati i misericordiosi, perché              Il Signore ha detto: "Avete inteso che fu
otterranno misericordia. Beati i puri di             detto: Non commettere adulterio. Ma io
cuore, perché vedranno Dio. Beati gli                vi dico: chiunque guarda una donna per
operatori di pace, perché saranno                    desiderarla, ha già commesso adulterio
chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati          con lei nel suo cuore. Se il tuo occhio
a causa della giustizia, perché di essi è il         destro ti scandalizza, cavalo e gettalo via
regno dei cieli. Beati voi quando vi                 da te: conviene che tu perda uno solo dei
insultano, vi perseguitano e, mentendo,              tuoi membri, piuttosto che tutto intero il
dicono ogni sorta di male contro di voi              tuo corpo venga gettato nella Geenna. E
per causa mia. Rallegratevi ed esultate,             se la tua mano destra ti scandalizza,
perché grande è la vostra ricompensa nei             tagliala e gettala via da te: conviene che
cieli. Così infatti hanno perseguitato i             tu perda uno dei tuoi membri, piuttosto
profeti prima di voi. Voi siete il sale              che tutto intero il tuo corpo vada nella
della terra; ma se il sale diventa insipido,         Geenna. Fu pure detto: Chi licenzia la
con cosa sarà salato? A null'altro serve             propria moglie, le dia l'atto di ripudio;
che a essere gettato fuori e calpestato              ma io vi dico: chiunque licenzia sua
dagli uomini".                                       moglie, eccetto il caso d'immoralità, ne
Lc 1, 39-49. 56 (vedi al venerdì del Rinnovamento)   fa un adultera e chiunque sposa una
                                                     ripudiata, fa adulterio.
mercoledì della 1' settimana di Matteo
secondo Matteo (5, 20-26)                              venerdì della 1' settimana di Matteo

                                                                                               25
secondo Matteo (5, 33-41)                      Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
Il Signore ha detto: "Avete inteso che         "Chi mi riconoscerà davanti agli uomini,
agli antichi fu detto: Non giurare il falso,   anch'io lo riconoscerò davanti al Padre
rendi al Signore i tuoi giuramenti. Ma io      mio che è nei cieli; chi invece mi
vi dico: non giurate affatto: né per il        rinnegherà davanti agli uomini, anch'io
cielo, perché è trono di Dio; né per la        lo rinnegherò davanti al Padre mio che è
terra, perché è sgabello dei suoi piedi; né    nei cieli. Chi ama il padre o la madre più
per Gerusalemme, perché è la città del         di me non è degno di me; chi ama il
grande re. Non giurare per la tua testa,       figlio o la figlia più di me non è degno
perché non puoi fare bianco o nero un          di me; chi non prende la sua croce e mi
solo capello. Invece, sia la vostra parola     segue, non è degno di me". Allora Pietro
sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.   rispose e gli disse: "Ecco, noi abbiamo
Avete inteso che fu detto: Occhio per          abbandonato tutto e ti abbiamo seguito;
occhio e dente per dente. Ma io vi dico        che ne sarà dunque a noi?" E Gesù disse
di non opporvi al malvagio; anzi se uno        loro: "In verità vi dico: voi che mi avete
ti percuote la guancia destra, tu voltagli     seguito, nella nuova creazione, quando il
anche l'altra. A chi ti vuole far causa per    Figlio dell'uomo siederà sul trono della
toglierti la tunica, lasciagli anche il        sua gloria, siederete anche voi su dodici
mantello. E se uno ti costringerà a fare       troni a giudicare le dodici tribù di
solo un miglio, tu va' con lui per due".       Israele. E chi ha lasciato case, o fratelli,
                                               o sorelle, o padre, o madre, o moglie, o
sabato della 1' settimana di Matteo            figli, o campi per il mio nome, riceverà
secondo Matteo (5, 42-48)                      il centuplo e avrà in eredità la vita
Il Signore ha detto: "Dà a chi ti chiede e     eterna. Molti primi saranno ultimi e gli
a chi vuole da te un prestito non volgere      ultimi primi".
le spalle. Avete inteso che fu detto:
Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo            lunedì della 2' settimana di Matteo
nemico; ma io vi dico: amate i vostri          secondo Matteo (6, 31-34. 7, 9-11)
nemici, benedite coloro che vi                 Il Signore ha detto: "Non affannatevi
maledicono, fate del bene a chi vi odia,       dicendo: Che mangiamo? oppure: Che
pregate per chi vi maltratta e vi              beviamo? oppure: Che indossiamo?
perseguita, perché siate figli del Padre       Tutte queste cose infatti le cercano i
vostro che è nei cieli, il quale fa sorgere    gentili; perché il Padre vostro celeste sa
il suo sole sopra i malvagi e sopra i          che avete bisogno di tutte queste cose.
buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra     Cercate invece prima il regno di Dio e la
gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi   sua giustizia, e tutte queste cose vi
amano, quale merito ne avete? Non              saranno messe davanti. Non affannatevi
fanno così anche i gabellieri? E se date il    dunque per il domani, perché il domani
saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa   si preoccupa da solo: a ciascun giorno
fate di più? Non fanno così anche i            basta la sua pena. Chi è quell'uomo tra
gentili? Siate voi dunque perfetti come è      voi che al figlio che gli chiede pane darà
perfetto il Padre vostro celeste".             pietre? O se chiede pesce, gli darà serpi?
                                               Se dunque voi che siete cattivi sapete
                                               dare doni buoni ai vostri figli, molto più
1' domenica di Matteo (di tutti i santi)       il Padre vostro che è nei cieli darà cose
secondo Matteo (10, 32-33. 37-38. 19, 27-30)   buone a chi chiede a lui!"


                                                                                        26
martedì della 2' settimana di Matteo
secondo Matteo (7, 15-21)                      venerdì della 2' settimana di Matteo
Il Signore ha detto: "Guardatevi dai falsi     secondo Matteo (9, 14-17)
profeti che vengono a voi in veste di          In quel tempo si avvicinano a Gesù i
pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai         discepoli di Giovanni e gli dicono:
loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie     "Perché noi e i farisei digiuniamo molto
forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?       ma i tuoi discepoli non digiunano?" E
Così ogni albero buono fa frutti buoni e       Gesù disse loro: "I figli delle nozze
l'albero guasto fa frutti cattivi; un albero   possono forse far lutto mentre lo sposo è
buono non può fare frutti cattivi, né un       con loro? Verranno però giorni quando
albero guasto fare frutti buoni. Ogni          lo sposo sarà loro tolto e allora
albero che non fa frutto buono viene           digiuneranno. Nessuno mette un pezzo
tagliato e gettato nel fuoco. Dunque dai       di stoffa grezza su un vestito vecchio,
loro frutti li riconoscerete. Non chiunque     perché toglie il rattoppo dal vestito e si
mi dice: Signore!, Signore!, entrerà nel       fa uno strappo peggiore; né mette vino
regno dei cieli, ma chi fa la volontà del      nuovo in otri vecchi, altrimenti si
Padre mio che è nei cieli".                    rompono gli otri, il vino si versa e gli
                                               otri van perduti: mette vino nuovo in otri
mercoledì della 2' settimana di Matteo         nuovi, e così l'uno e gli altri si
secondo Matteo (7, 21-23)                      conservano".
Il Signore ha detto: "Non chiunque mi
dice: Signore!, Signore!, entrerà nel          sabato della 2' settimana di Matteo
regno dei cieli, ma chi che fa la volontà      secondo Matteo (7, 1-8)
del Padre mio che è nei cieli. Molti mi        Il Signore ha detto: "Non giudicate, per
diranno in quel giorno: Signore!,              non essere giudicati; perché col giudizio
Signore, non abbiamo noi profetato nel         con cui giudicate sarete giudicati, e con
tuo nome e cacciato demoni nel tuo             la misura con cui misurate sarà misurato
nome e compiuto molti portenti nel tuo         a voi. Perché osservi la pagliuzza
nome? Io però dichiarerò loro: Non vi          nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti
ho mai conosciuti; allontanatevi da me,        accorgi della trave che hai nel tuo
operatori di iniquità".                        occhio? E come dirai al tuo fratello:
                                               lascia che tolga la pagliuzza dal tuo
giovedì della 2' settimana di Matteo           occhio, mentre nell'occhio tuo c'è la
secondo Matteo (8, 23-27)                      trave? Ipocrita, togli prima la trave dal
In quel tempo Gesù salì su una barca e i       tuo occhio e allora ci vedrai bene per
suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco, ci       togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo
fu nel mare una grande tempesta, tanto         fratello. Non date ciò che è santo ai cani
che la barca era ricoperta dalle onde; ma      e non gettate le vostre perle davanti ai
egli dormiva. Si avvicinarono a lui e lo       porci, perché non le calpestino con le
svegliarono dicendo: "Signore, salvaci.        loro zampe e poi si voltino per
siamo perduti!" E dice loro: "Perché           sbranarvi. Chiedete e vi sarà dato;
avete paura, uomini di poca fede?"             cercate e troverete; bussate e vi sarà
Allora si alzò, comandò ai venti e al          aperto; perché chi chiede riceve, chi
mare e ci fu un gran sereno. Gli uomini        cerca trova e a chi bussa sarà aperto".
furono presi da stupore e dicevano: "Chi
è mai costui al quale i venti e il mare
obbediscono?                                   2' domenica di Matteo

                                                                                       27
secondo Matteo (4, 18-23)                      avvicinato il regno dei cieli! Guarite gli
In quel tempo, mentre camminava lungo          infermi, risuscitate i morti, purificate i
il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli,    lebbrosi,     cacciate     i     demoni.
Simone, detto Pietro, e Andrea suo             Gratuitamente        avete      ricevuto,
fratello, che gettavano la rete in mare,       gratuitamente date".
infatti erano pescatori. E disse loro:
"Seguitemi e vi farò pescatori di              martedì della 3' settimana di Matteo
uomini." Ed essi subito, lasciate le reti,     secondo Matteo (10, 9-15)
lo seguirono. Andando oltre, vide altri        Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
due fratelli, Giacomo di Zebedeo e             "Non procuratevi oro né argento, né
Giovanni suo fratello, che insieme con         moneta di rame nelle vostre cinture, né
Zebedeo, loro padre, aggiustavano le           bisaccia da viaggio, né due tuniche, né
loro reti sulla barca. Li chiamò ed essi,      sandali, né bastone, perché l'operaio è
lasciata la barca e loro padre, subito lo      degno del suo nutrimento. In qualsiasi
seguirono. E Gesù percorreva tutta la          città o villaggio entriate, indagate se c'è
Galilea,     insegnando      nelle    loro     qualcuno degno, e lì rimanete fino a
sinagoghe, predicando il vangelo del           quando partite. Entrando nella casa,
regno e guarendo ogni malattia ed ogni         datele il saluto. Se quella casa ne è
infermità nel popolo.                          degna, la vostra pace venga su di essa;
                                               ma se non ne è degna, la vostra pace
lunedì della 3' settimana di Matteo            ritorni a voi. Se qualcuno non vi
secondo Matteo (9, 36 - 10, 8)                 accoglierà e non darà ascolto alle vostre
In quel tempo Gesù vide le folle e sentì       parole, uscendo fuori da quella casa o da
compassione per loro, perché erano             quella città scuotete la polvere dai vostri
oppresse e abbandonate come pecore             piedi. In verità vi dico, il giorno del
che non hanno pastore. Allora dice ai          giudizio sarà più sopportabile per la
suoi discepoli: "La messe è molta, ma          terra di Sodoma e Gomorra che per
gli operai sono pochi. Pregate dunque il       quella città".
padrone della messe che mandi operai
nella sua messe". Chiamati a sé i dodici       mercoledì della 3' settimana di Matteo
suoi discepoli, diede loro potere sopra        secondo Matteo (10, 16-22)
gli spiriti impuri, per scacciarli e guarire   Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
ogni d'infermità e ogni malattia. I nomi       "Ecco: io vi mando come pecore in
dei dodici apostoli sono questi: primo,        mezzo ai lupi; siate dunque prudenti
Simone detto Pietro e Andrea suo               come serpenti e candidi come colombe.
fratello, Giacomo di Zebedeo e                 Guardatevi dagli uomini, perché vi
Giovanni suo fratello; Filippo e               consegneranno ai loro sinedri e vi
Bartolomeo; Tommaso e Matteo il                flagelleranno nelle loro sinagoghe; e
finanziere; Giacomo di Alfeo e Levveo          sarete condotti davanti a governatori e re
detto Taddeo; Simone il Cananeo e              per causa mia, per dare testimonianza a
Giuda l'Iscariota che poi lo consegnò.         loro e ai gentili. E quando vi
Questi dodici Gesù li inviò dopo aver          consegnano, non preoccupatevi di come
ordinato loro dicendo: "Non andate per         o cosa dire, perché cosa dire vi sarà dato
la strada delle genti e non entrate nella      in quella ora: non siete infatti voi a
città dei Samaritani; andate piuttosto alle    parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro
pecore perdute della casa d'Israele. E         che parla in voi. Il fratello consegnerà a
strada facendo, predicate dicendo: Si è        morte il fratello e il padre il figlio, e i

                                                                                       28
figli insorgeranno contro i genitori e li     dalla suocera: e i nemici dell'uomo
faranno morire. E sarete odiati da tutti a    saranno quelli della sua casa". Quando
causa del mio nome; ma chi avrò               Gesù finì di dare queste istruzioni ai
perseverato sino alla fine sarà salvato".     suoi dodici discepoli, partì di là per
                                              insegnare e predicare nelle loro città.
giovedì della 3' settimana di Matteo
secondo Matteo (10, 23-31)                    sabato della 3' settimana di Matteo
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:        secondo Matteo (7, 24 - 8, 4)
"Quando vi perseguitano in questa città,      Il Signore ha detto: "Chi ascolta queste
fuggite in un'altra; in verità vi dico: non   mie parole e le mette in pratica, è simile
avrete finito le città di Israele prima che   a un uomo saggio che ha costruito la sua
venga il Figlio dell'uomo. Non c'è            casa sulla roccia. Scese la pioggia,
discepolo sopra il maestro, né servo          vennero i fiumi, soffiarono i venti e si
sopra il suo padrone; basta al discepolo      abbatterono su quella casa, ed essa non
diventare come il suo maestro e al servo      cadde, perché era fondata sopra la
come il suo padrone. Se hanno chiamato        roccia. Chi ascolta queste mie parole e
Veelzevùl il padrone di casa, quanto più      non le mette in pratica, è simile a un
i suoi familiari! Perciò non abbiate paura    uomo stolto che ha costruito la sua casa
di loro, poiché non v'è nulla di coperto      sulla sabbia. Scese la pioggia, vennero i
che non sarà svelato, e di nascosto che       fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono
non sarà conosciuto. Quel che vi dico         su quella casa, ed essa cadde, e la sua
nella tenebra ditelo nella luce, e quel che   rovina fu grande". Quando Gesù finì
ascoltate all'orecchio predicatelo sui        questi discorsi, le folle restarono stupite
tetti. E non abbiate paura di quelli che      della sua dottrina: egli infatti insegnava
uccidono il corpo ma non possono              loro come uno che ha autorità e non
uccidere l'anima; temete piuttosto chi ha     come i loro scribi. Scendendo poi dalla
il potere di far perire anima e corpo nella   montagna, molta folla lo seguiva. Ed
Geenna. Due passeri non si vendono            ecco avvicinarsi un lebbroso e prostrarsi
forse per un assario? Eppure neanche          a lui dicendo: "Signore, se vuoi, tu puoi
uno di essi cadrà a terra senza il vostro     purificarmi!" E Gesù stese la mano e lo
Padre. I capelli del vostro capo sono tutti   toccò dicendo: "Lo voglio, sii puro!" E
contati; non abbiate dunque timore: voi       subito la sua lebbra fu purificata. E Gesù
valete più di molti passeri!"                 gli dice: "Guardati dal dirlo a qualcuno,
                                              ma va' a mostrarti al sacerdote e presenta
venerdì della 3' settimana di Matteo          l'offerta che Mosè ha imposto a
secondo Matteo (10, 32-36. 11, 1)             testimonianza per loro".
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
"Chi mi riconoscerà davanti agli uomini,
anch'io lo riconoscerò davanti al Padre                        3' domenica di Matteo
mio che è nei cieli; chi invece mi            secondo Matteo (6, 22-33)
rinnegherà davanti agli uomini, anch'io       Il Signore ha detto: "Lampada del corpo
lo rinnegherò davanti al Padre mio che è      è l'occhio; se dunque il tuo occhio è
nei cieli. Non crediate che io sia venuto     semplice, tutto il tuo corpo sarà
a portare pace sulla terra; non sono          luminoso; ma se il tuo occhio è cattivo,
venuto a portare pace, ma il coltello.        tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se
Infatti sono venuto a dividere il figlio      dunque la luce che è in te è tenebra,
dal padre, la figlia dalla madre, la nuora    quanta tenebra! Nessuno può servire a

                                                                                      29
due padroni: o odierà uno e amerà            Giovanni alle folle: "Cosa siete usciti a
l'altro, o si attaccherà a uno e             vedere nel deserto? una canna sbattuta
disprezzerà l'altro: non potete servire a    dal vento? Ma cosa siete usciti a vedere?
Dio e a mamonà. Perciò vi dico: non          un uomo avvolto in morbide vesti? Chi
affannatevi per la vostra vita, cosa         porta morbide vesti sta nelle case dei re!
mangiare o cosa bere, e neanche per il       Allora: cosa siete usciti a vedere? un
vostro corpo, cosa indossare; la vita non    profeta? Sì, vi dico, e più grande di un
vale più del cibo e il corpo più del         profeta. Egli è colui del quale sta scritto:
vestito? Guardate gli uccelli del cielo:     Ecco, io mando il mio angelo davanti al
non seminano, né mietono, né                 tuo volto, che preparerà la tua via
ammassano nei granai; eppure il Padre        davanti a te. In verità vi dico: tra i nati di
vostro celeste li nutre. Voi non contate     donna non è sorto uno più grande del
più di loro? E chi di voi, per quanto si     Giovanni che immerge; tuttavia il più
affanni, può aggiungere un solo cubito       piccolo nel regno dei cieli è più grande
alla sua statura? E perché vi affannate      di lui. Dai giorni di Giovanni
per il vestito? Osservate come crescono i    l'immergitore, fino a ora, il regno dei
gigli del campo: non faticano e non          cieli fa violenza, e i violenti ne fanno
filano. Eppure io vi dico che neanche        bottino. Tutti i profeti e la Legge hanno
Salomone, con tutta la sua gloria,           profetato fino a Giovanni. E se lo volete
vestiva come uno di loro. Ora se Dio         accogliere, egli è Elia che sta per venire.
veste così l'erba del campo, che oggi c'è    Chi ha orecchi per intendere, intenda".
e domani verrà gettata nel forno, quanto
più voi, gente di poca fede! Non
affannatevi dunque dicendo: Che                 martedì della 4' settimana di Matteo
mangiamo?        Che    beviamo?      Che    secondo Matteo (11, 16-20)
indossiamo? Tutte queste cose le             Il Signore ha detto: "A chi paragonerò
cercano i gentili; il Padre vostro celeste   questa generazione? E' simile a bambini
infatti sa che avete bisogno di tutte        seduti nelle piazze che gridano agli altri
queste cose. Cercate invece prima il         e dicono: Vi abbiamo suonato il flauto e
regno di Dio e la sua giustizia, e tutte     non avete ballato, abbiamo fatto un
queste cose vi saranno messe davanti".       lamento e non vi siete battuti il petto.
                                             Infatti è venuto Giovanni, che non
lunedì della 4' settimana di Matteo          mangia e non beve, e dicono: Ha un
secondo Matteo (11, 2-15)                    demonio. E` venuto il Figlio dell'uomo,
In quel tempo Giovanni, avendo sentito       che mangia e beve, e dicono: Ecco
in carcere delle opere di Gesù, mandò        l'uomo mangione e beone, amico dei
due suoi discepoli a dirgli: "Sei tu che     finanzieri e dei peccatori. Ma alla
vieni o aspettiamo un altro?" Gesù           sapienza è stata resa giustizia dai suoi
rispose e disse loro: "Andate e              figli". Allora si mise a rimproverare le
annunciate a Giovanni ciò che udite e        città nelle quali aveva compiuto il
vedete: i ciechi ricuperano la vista, gli    maggior numero di portenti, perché non
storpi camminano, i lebbrosi sono            si erano convertite.
purificati, i sordi odono, i morti
risuscitano, ai poveri è predicato il        mercoledì della 4' settimana di Matteo
vangelo, e beato colui che non sarà          secondo Matteo (11, 20-26)
scandalizzato per me". Mentre questi se      In quel tempo il Signore si mise a
ne andavano, Gesù iniziò a parlare di        rimproverare le città nelle quali aveva

                                                                                        30
compiuto il maggior numero di portenti,          che non è lecito fare di sabato". Ed egli
perché non si erano convertite: "Guai a          disse loro: "Non avete letto quel che
te, Chorazìn! Guai a te, Vithsaidhà.             fece David quando ebbe fame lui e
Perché, se a Tiro e a Sidone fossero             quelli che erano con lui? come entrò
avvenuti i portenti fatti in mezzo a voi,        nella casa di Dio e mangiò i pani della
già da tempo si sarebbero convertiti,            Preposizione, che non era lecito
seduti in cenere e sacco. Ebbene io vi           mangiare né a lui né a quelli con lui, ma
dico: il giorno del giudizio sarà più            solo ai sacerdoti? O non avete letto nella
sopportabile per Tiro e Sidone che per           Legge che di sabato i sacerdoti nel
voi. E tu, Cafarnao, sarai forse innalzata       tempio profanano il sabato ma son senza
fino al cielo? Fino all'Ade scenderai!           colpa? Ora io vi dico che è qui il più
Perché, se in Sodoma fossero avvenuti i          grande del tempio. Se avreste compreso
portenti fatti in te, fino a oggi sarebbe        cosa significhi: Misericordia voglio e
rimasta! Ebbene io vi dico: il giorno del        non sacrificio, non avreste condannato
giudizio sarà più sopportabile per               innocenti. Infatti il Figlio dell'uomo è
Sodoma che per te!" In quel tempo Gesù           Signore del sabato".
prese a dire: "Ti confesso, o Padre
Signore del cielo e della terra, che hai         sabato della 4' settimana di Matteo
nascosto queste cose ai sapienti e agli          secondo Matteo (8, 14-23)
intelligenti e le hai rivelate ai piccoli. Sì,   In quel tempo, entrato nella casa di
o Padre, perché così è stata cosa gradita        Pietro, Gesù vide la suocera di lui che
davanti a te".                                   giaceva e aveva la febbre. Le toccò la
                                                 mano e la febbre la lasciò: essa si alzò e
                                                 lo serviva. Venuta la sera, gli portarono
                                                 molti indemoniati ed egli con la parola
giovedì della 4' settimana di Matteo             cacciò gli spiriti e guarì tutti i malati.
secondo Matteo (11, 27-30)                       Così fu compiuto il detto del profeta
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:           Isaia, che dice: "Egli ha preso le nostre
"Tutto mi è stato dato dal Padre mio;            infermità e si è addossato le nostre
nessuno conosce il Figlio se non il              malattie". Poi Gesù, vedendo la folla
Padre, e nessuno conosce il Padre se non         intorno a sé, ordinò di passare all'altra
il Figlio e colui al quale il Figlio lo          riva. Allora uno scriba si avvicinò e gli
voglia rivelare. Venite a me voi tutti           disse: "Maestro, ti seguirò dovunque tu
affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.      vada". Gli rispose Gesù: "Le volpi
Prendete il mio giogo su di voi e                hanno tane e nidi gli uccelli del cielo,
imparate da me, che sono mite e umile            ma il Figlio dell'uomo non ha dove
di cuore, e troverete riposo per le vostre       posare il capo". E un altro dei suoi
anime. Il mio giogo infatti è soave e il         discepoli gli disse: "Signore, permettimi
mio carico è leggero".                           di andare prima a seppellire mio padre".
                                                 Ma Gesù gli risponde: "Seguimi e lascia
venerdì della 4' settimana di Matteo             i morti a seppellire i loro morti".
secondo Matteo (12, 1-8)                         Essendo poi salito sulla barca, i suoi
In quel tempo Gesù andò nelle messi in           discepoli lo seguirono.
giorno di sabato; i suoi discepoli ebbero
fame e si misero a strappare spighe e
mangiare. Ciò vedendo, i farisei gli                             4' domenica di Matteo
dissero: "Ecco, i tuoi discepoli fanno ciò       secondo Matteo (8, 5-13)

                                                                                         31
In quel tempo Gesù entrò in Cafarnao e        In quel tempo i farisei tennero Consiglio
gli venne incontro un centurione che lo       contro Gesù per toglierlo di mezzo. Ma
supplicava dicendo: "Signore, il mio          Gesù ne ebbe conoscenza e si allontanò
giovane giace in casa paralitico e            di là. Molte folle lo seguirono ed egli
terribilmente tormentato". Gesù gli           guarì tutti, ordinando loro di non
risponde: "Io verrò e lo guarirò". Ma il      renderlo manifesto. Allora gli fu portato
centurione rispose dicendo: "Signore, io      un indemoniato, cieco e muto, ed egli lo
non son degno che tu entri sotto il mio       guarì, sicché il muto parlava e vedeva. E
tetto; soltanto dici con la parola e il mio   tutta la folla era sbalordita e diceva:
giovane sarà guarito. Perché anch'io          "Non è forse costui il Cristo, il figlio di
sono uomo sotto autorità, ma sotto di me      David?" Ma i farisei, avendo udito,
ho soldati e dico a questo: Va', ed egli      dissero: "Costui scaccia i demoni in
va; e all'altro: Vieni, ed egli viene; e al   nome di Veelzevùl, principe dei
mio servo: Fa' questo, ed egli lo fa".        demoni". Ma egli, conosciuto il loro
All'udire ciò, Gesù ne fu ammirato e          pensiero, disse loro: "Ogni regno contro
disse a chi lo seguiva: "In verità vi dico    sé stesso diviso, va in rovina e nessuna
che da nessuno in Israele ho trovato una      città o casa contro se stessa divisa, può
tale fede. E vi dico che verranno molti       reggersi. Ora, se il Satana scaccia satana,
da Oriente e da Occidente e si porranno       egli è contro sé stesso diviso; come potrà
a tavola con Abramo, Isacco e Giacobbe        dunque reggersi il suo regno? E se io
nel regno dei cieli, mentre i figli del       scaccio i demoni in nome di Veelzevùl, i
regno saranno cacciati fuori nella            vostri figli per chi li scacciano? Per
tenebra esterna, ove sarà pianto e            questo loro stessi saranno i vostri
digrignar di denti". E Gesù disse al          giudici. Ma se io, nello Spirito di Dio,
centurione: "Va', e per te avvenga come       scaccio i demoni, è certo giunto a voi il
hai creduto". A quell'ora il giovane          regno di Dio. Come può qualcuno
guarì.                                        penetrare nella casa del potente e rapire
                                              le sue cose, se prima non lega il potente?
                                              Allora gli potrà saccheggiare la casa.
lunedì della 5' settimana di Matteo           Chi non è con me è contro di me, e chi
secondo Matteo (12, 9-13)                     non raccoglie con me, disperde".
In quel tempo Gesù entrò nella sinagoga
dei Giudei. Ecco un uomo che aveva            mercoledì della 5' settimana di Matteo
secca la mano, ed essi per accusarlo          secondo Matteo (12, 38-45)
chiesero a Gesù: "E` permesso guarire di      In quel tempo alcuni scribi e farisei si
sabato?" Ed egli disse loro: "C'è un          recarono da Gesù per interrogarlo:
uomo tra voi che, avendo una pecora, se       "Maestro, vogliamo vedere da te un
questa gli cade di sabato in una fossa,       segno". Ed egli rispose e disse loro:
non l'afferra e la rialza? Ora, un uomo       "Una generazione malvagia e adultera
quanto vale più di una pecora! Perciò è       cerca un segno e nessun segno le sarà
lecito fare il bene anche di sabato". E       dato, se non il segno del profeta Giona.
quindi dice all'uomo: "Stendi la mano".       Come infatti Giona rimase tre giorni e
Egli la stese, e si ristabilì sana come       tre notti nel ventre del cetaceo, così il
l'altra.                                      Figlio dell'uomo sarà tre giorni e tre
                                              notti nel cuore della terra. Gli uomini di
martedì della 5' settimana di Matteo          Nìnive risorgeranno nel giudizio contro
secondo Matteo (12, 14-17. 22-30)             questa generazione e la condanneranno,

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perché essi si convertirono alla                terreni sassosi dove non avevano molta
predicazione di Giona. Ecco, qui c'è più        terra; spuntarono subito perché il terreno
di Giona! La regina del sud sorgerà in          non era profondo, ma si alzò il sole e
giudizio contro questa generazione e la         furono bruciati, e non avendo radice
condannerà,       perché     essa     venne     seccarono. Altri caddero sulle spine;
dall'estremità della terra per ascoltare la     crebbero le spine e li soffocarono. Altri
sapienza di Salomone; ecco, qui c'è più         caddero sulla terra buona e diedero
di Salomone! Quando lo spirito impuro           frutto, chi cento, chi sessanta, chi trenta.
esce dall'uomo, si aggira per luoghi aridi      Chi ha orecchi per intendere, intenda".
cercando riposo, ma non lo trova. Allora
dice: Ritornerò nella mia dimora, da cui        sabato della 5' settimana di Matteo
sono uscito. Viene e la trova vuota,            secondo Matteo (9, 9-13)
spazzata e adorna. Allora va, prende con        In quel tempo, andando via di là, Gesù
sé sette altri spiriti più malvagi di lui, vi   vide un uomo, seduto al banco delle
entrano e dimorano lì; e l'ultima               imposte, chiamato Matteo, e gli disse:
condizione di quell'uomo diventa                "Seguimi!" Egli si alzò e lo seguì.
peggiore della prima. Così sarà anche           Mentre Gesù sedeva a mensa in casa,
per questa generazione malvagia".               ecco molti finanzieri e peccatori vennero
                                                e si misero a tavola con lui e i discepoli.
    giovedì della 5' settimana di Matteo        Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi
secondo Matteo (12, 46 -13, 3)                  discepoli: "Perché il vostro maestro
In quel tempo, mentre Gesù parlava alla         mangia insieme a sbirri e peccatori?"
folla, ecco la madre e i suoi fratelli,         Gesù li udì e disse: "Non hanno bisogno
stavano fuori, chiedendo di parlargli.          del medico i sani, ma i malati. Andate e
Qualcuno gli disse: "Ecco, la madre tua         imparate cosa significa: Misericordia io
e i tuoi fratelli stanno fuori e chiedono di    voglio e non sacrificio. Infatti non sono
parlarti". Ed egli, rispondendo a chi lo        venuto a chiamare i giusti, ma i
informava, disse: "Chi è la madre mia e         peccatori a convertirsi".
chi sono i miei fratelli?" Stese la mano
verso i suoi discepoli e disse: "Ecco mia
madre e i miei fratelli! perché chiunque
fa la volontà del Padre mio che è nei
cieli, questi è di me fratello, sorella e
madre". Quel giorno Gesù uscì di casa e                          5' domenica di Matteo
sedeva in riva al mare. Si radunò attorno       secondo Matteo (8, 28 - 9, 1)
a lui tanta folla che egli salì sulla barca e   In quel tempo Gesù venne nel paese dei
là si mise a sedere, mentre tutta la folla      Ghergheseni e, uscendo dai sepolcri, gli
rimaneva sulla spiaggia. Egli parlò loro        vennero incontro due indemoniati così
di molte cose in parabole.                      pericolosi che nessuno poteva più
                                                passare per quella strada. Dicevano
venerdì della 5' settimana di Matteo            gridando: "Che c'è tra noi e te, Gesù,
secondo Matteo (13, 3-9)                        Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del
Il Signore ha detto questa parabola:            tempo a tormentarci?" Lontano da loro
"Ecco, il seminatore uscì a seminare i          c'era a pascolare un grande branco di
suoi semi. E mentre li seminava, alcuni         porci e i demoni lo supplicarono
caddero lungo la strada; vennero gli            dicendo: "Se ci cacci, mandaci in quel
uccelli e li divorarono. Altri caddero in       branco di porci!" Egli disse loro:

                                                                                         33
"Andate!" Ed essi uscirono e andarono         sassoso è chi ascolta la parola e subito
nel branco dei porci: ed ecco tutto il        l'accoglie con gioia e la fa sua, ma in sé
branco dei porci si precipitò dal dirupo      non ha radice ed è incostante, sicché
nel mare e morirono nelle acque. Allora       appena arriva una tribolazione o
i mandriani fuggirono, andarono in città      persecuzione a causa della parola, subito
e annunciarono ogni cosa e il fatto degli     è scandalizzato. Quello seminato tra le
indemoniati. Tutta la città allora uscì       spine è chi ascolta la parola, ma la
incontro a Gesù e, avendolo visto, lo         preoccupazione del mondo e l'inganno
supplicarono che andasse via dai loro         della ricchezza soffocano la parola ed
confini. Salito sulla barca, Gesù passò       essa non dà frutto. Quello seminato nella
all'altra riva e giunse nella sua città.      terra buona è chi ascolta la parola e la
                                              comprende: perciò dà frutto e produce
     lunedì della 6' settimana di Matteo      ora il cento, ora il sessanta, ora il trenta.
secondo Matteo (13, 10-23)                    Chi ha orecchi per intendere, intenda".
In quel tempo si avvicinarono a Gesù i
discepoli e gli dissero: "Perché parli alle   martedì della 6' settimana di Matteo
folle in parabole?" Egli rispose e disse      secondo Matteo (13, 24-31)
loro: "Perché a voi è stato dato di           Il Signore ha detto questa parabola: "Il
conoscere i misteri del regno dei cieli,      regno dei cieli è come un uomo che ha
ma a loro non è stato dato. Infatti, a chi    seminato seme buono nel suo campo.
ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; a        Mentre gli uomini dormivano, venne il
chi non ha sarà tolto anche quel che ha.      suo nemico e sopra seminò zizzania, in
Per questo parlo loro in parabole: perché     mezzo al grano, e se ne andò. Quando
guardino e non vedano, e ascoltando non       poi il frumento germogliò e fece frutto,
odano e non comprendano perché non si         allora apparvero anche le zizzanie. E i
convertano. E così si adempie per loro        servi andarono dal padrone di casa e gli
quella profezia di Isaia che dice: Con        dissero: Signore, non hai seminato seme
l'udito udrete, ma non comprenderete;         buono nel tuo campo? Da dove ha
guardando, guarderete, ma non vedrete;        zizzanie? Ed egli rispose loro: Il nemico
il cuore di questo popolo s'è coperto di      ha fatto questo. E i servi gli dicono:
grasso; con orecchio duro hanno               Vuoi dunque che andiamo a estirparle?
ascoltato; hanno chiuso gli occhi per non     Ma egli dice: No! perché estirpando le
vedere con gli occhi, non sentire con gli     zizzanie, con esse sradichiate anche il
orecchi e non intendere con il cuore e        grano. Lasciate crescere insieme
convertirsi, e io li risani. Ma beati i       entrambi fino alla mietitura e al tempo
vostri occhi perché vedono e i vostri         della mietitura dirò ai mietitori: Prima
orecchi perché sentono. In verità vi dico:    estirpate le zizzanie e legatele in fastelli
molti profeti e giusti hanno desiderato       per bruciarle; raccogliete invece il grano
vedere ciò che voi vedete, e non lo           nel mio granaio".
videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate,
e non l'udirono! Voi dunque ascoltate la      mercoledì della 6' settimana di Matteo
parabola di quello che ha seminato. Chi       secondo Matteo (13, 31-36)
ascolta la parola del regno e non la          Il Signore ha detto questa parabola: "Il
comprende, viene il maligno e porta via       regno dei cieli è simile a un chicco di
ciò che è stato seminato nel suo cuore:       senape, che un uomo prende e semina
egli è il seme seminato lungo la strada.      nel suo campo. Esso è il più piccolo di
Quello che è stato seminato nel terreno       tutti i semi ma, quando è cresciuto, è più

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grande di tutti gli ortaggi e diventa un      mercante che va in cerca di belle perle;
albero, tanto che vengono gli uccelli del     trovata una perla di grande valore, va e
cielo e si annidano fra i suoi rami".         vende tutto quel che aveva e la compra.
Un'altra parabola disse loro: "Il regno       Ancora: il regno dei cieli è simile a una
dei cieli è come il lievito che una donna     rete gettata nel mare che raccoglie ogni
prese e nascose in tre staia di farina        genere di pesci; quando è piena, i
finché tutto fu lievitato". Tutte queste      pescatori la tirano a riva e poi si siedono
cose Gesù disse alla folla in parabole e      e raccolgono i buoni nella cesta e
niente disse loro senza parabola, perché      gettano fuori i cattivi. Così sarà alla fine
si adempisse il detto del profeta, che        del mondo: usciranno gli angeli e
dice: "Aprirò la mia bocca in parabole,       separeranno i malvagi dai giusti e li
proclamerò cose nascoste fin dalla            getteranno nella fornace di fuoco; là sarà
fondazione del mondo". Poi Gesù lasciò        il pianto e lo stridore di denti". Gesù
la folla ed entrò in casa.                    disse loro: "Avete capito tutto?" Gli
                                              rispondono: "Sì, Signore!" Ed egli disse
    giovedì della 6' settimana di Matteo      loro: "Per questo ogni scriba istruito nel
secondo Matteo (13, 36-43)                    regno dei cieli, è come un uomo, un
In quel tempo Gesù entrò in casa e i suoi     padrone di casa che estrae dal suo tesoro
discepoli gli si accostarono per dirgli:      cose nuove e cose antiche". Terminate
"Spiegaci la parabola delle zizzanie nel      queste parabole, Gesù partì di là e
campo". Egli rispose e disse: "Chi            venuto nella sua patria insegnava nella
semina seme buono è il Figlio                 loro sinagoga.
dell'uomo; il campo è il mondo; il seme
buono sono i figli del regno; le zizzanie     sabato della 6' settimana di Matteo
sono i figli del maligno; il nemico che le    secondo Matteo (9, 18-26)
ha seminate è il diavolo; la mietitura è la   In quel tempo giunse uno dei capi; si
fine del mondo e i mietitori sono gli         prostra davanti a Gesù e gli dice: "Mia
angeli. Come dunque si estirpano le           figlia è morta proprio ora; ma vieni,
zizzanie e si bruciano col fuoco, così        imponi la tua mano sopra di lei ed essa
sarà alla fine del mondo. Il Figlio           vivrà". Gesù si alzò e lo seguiva con i
dell'uomo manderà i suoi angeli, che          suoi discepoli. Ed ecco una donna, che
strapperanno dal suo regno tutti gli          perdeva sangue da dodici anni, si
scandali e gli operatori di iniquità e li     avvicinò da dietro e toccò la frangia del
getteranno nella fornace di fuoco: là sarà    suo mantello. Infatti si era detta: "Se
il pianto e lo stridore di denti. Allora i    soltanto toccassi il suo mantello, sarò
giusti splenderanno come il sole nel          salvata". Gesù si volta, la vede e dice:
regno del Padre loro. Chi ha orecchi per      "Coraggio, figlia, la tua fede ti ha
intendere, intenda!"                          salvata". E in quella ora la donna fu
                                              salvata. Arrivato poi Gesù nella casa del
venerdì della 6' settimana di Matteo          capo e veduti i flautisti e la gente che
secondo Matteo (13, 44-54)                    strepitava, disse: "Ritiratevi, perché la
Il Signore ha detto questa parabola: "Il      fanciulla non è morta, ma dorme". E lo
regno dei cieli è simile a un tesoro          deridevano. Quando la folla fu mandata
nascosto nel campo; un uomo lo trova e        fuori, egli entrò, le prese la mano e la
lo nasconde. E per la gioia va e vende        fanciulla si alzò. E questa fama si sparse
tutto quel che ha e compra quel campo.        per tutta quella regione.
Ancora: il regno dei cieli è come un

                                                                                       35
                                                l'immergitore. E' risuscitato dai morti;
                   6' domenica di Matteo        per ciò le forze operano in lui". Erode
secondo Matteo (9, 1-8)                         aveva preso Giovanni, lo aveva legato e
In quel tempo Gesù salì sulla barca,            messo in prigione a causa di Erodìade,
passò all'altra riva e giunse nella sua         moglie di Filippo suo fratello. Giovanni
città. Ed ecco, gli portarono un paralitico     infatti gli diceva: "Non ti è lecito
steso su un letto. Gesù, vista la loro          averla!" Voleva ucciderlo, ma temeva il
fede, disse al paralitico: "Coraggio,           popolo che lo teneva per profeta. Venuto
figlio, i tuoi peccati sono rimessi".           il compleanno di Erode, la figlia di
Allora alcuni scribi dissero fra sé:            Erodìade danzò in mezzo e piacque a
"Questo bestemmia!" Ma Gesù,                    Erode tanto che, con giuramento, le
conoscendo i loro pensieri, disse:              promise di dare quel che avesse chiesto.
"Perché pensate malvagità nel vostro            Ed essa, istigata da sua madre, dice:
cuore? Infatti, cos'è più facile, dire:         "Dammi qui, sul piatto, la testa di
Sono rimessi i tuoi peccati, o dire: Alzati     Giovanni, l'immergitore". Il re fu
e cammina? Allora, perché sappiate che          contristato ma a causa del giuramento e
il Figlio dell'uomo ha il potere in terra di    dei commensali ordinò che fosse data e
rimettere i peccati, alzati - dice allora al    mandò a decapitare Giovanni nel
paralitico - prendi il tuo letto e va' a casa   carcere. La sua testa fu portata sul piatto
tua". Ed egli si alzò e andò a casa sua. A      e fu data alla fanciulla, che la portò a sua
quella vista, la folla fu presa da timore e     madre. Vennero i suoi discepoli e
rese gloria a Dio che aveva dato un tale        presero il corpo, lo seppellirono e
potere agli uomini.                             andarono ad annunciarlo a Gesù. Udito
                                                ciò, Gesù partì di là in barca e si ritirò in
    lunedì della 7' settimana di Matteo         disparte, in un luogo deserto, ma la folla
secondo Matteo (13, 54-58)                      sentì e lo seguì a piedi dalle città.
In quel tempo Gesù venne nella sua
patria e insegnava alla folla nella loro        mercoledì della 7' settimana di Matteo
sinagoga in modo che erano stupiti e            secondo Matteo (14, 35 - 15, 11)
dicevano: "Da dove gli viene questa             In quel tempo la gente di Ghennisaret,
sapienza e le forze? Non è il figlio del        riconosciuto Gesù, mandò a dirlo per
carpentiere? Sua madre non si chiama            tutta quella regione e gli portarono tutti i
Maria e i suoi fratelli Giacomo, Iosì,          malati, pregandolo di toccare anche solo
Simone e Giuda? E le sue sorelle non            la frangia del suo mantello. E quanti la
sono tutte da noi? Dunque: da dove gli          toccarono      furono      risanati.    Da
vengono tutte queste cose?" Ed erano            Gerusalemme allora vengono a Gesù
scandalizzati di lui. Ma Gesù disse loro:       alcuni scribi e farisei e gli dicono:
"Non c'è profeta disonorato, se non nella       "Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la
sua patria e in casa sua". E lì non fece        tradizione degli antichi? Infatti non si
molti portenti a causa della loro               lavano le mani quando mangiano il
incredulità.                                    pane". Egli rispose e disse loro: "Perché
                                                anche voi trasgredite il comandamento
martedì della 7' settimana di Matteo            di Dio a favore della vostra tradizione?
secondo Matteo (14, 1-13)                       Dio ha comandato, dicendo: Onora il
In quel tempo il tetrarca Erode sentì           padre e la madre, e: Chi maledice il
della fama di Gesù e disse ai suoi              padre e la madre finisca a morte. Invece
cortigiani:  "Costui      è   Giovanni,         voi dite: Chiunque dice al padre o alla

                                                                                          36
madre: E' un dono per Dio ciò che del        sedeva là. Si avvicinò a lui molta folla,
mio ti sarebbe servito, non è più tenuto a   recando con sé zoppi, ciechi, sordi,
onorare suo padre o sua madre. Così          storpi, muti e molti altri; li deposero ai
annullate il precetto di Dio a favore        suoi piedi, ed egli li guarì. E la folla era
della vostra tradizione. Ipocriti! Bene ha   stupita nel vedere sordi che udivano,
profetato di voi Isaia, dicendo: Questo      muti che parlavano, storpi raddrizzati,
popolo mi onora con le labbra ma il suo      zoppi che camminavano e ciechi che
cuore sta separato lontano da me; a          vedevano. E glorificava il Dio di Israele.
vuoto mi rendono culto, insegnando
dottrine che sono precetti di uomini".       sabato della 7' settimana di Matteo
Poi convocò la folla e disse loro:           secondo Matteo (10, 37 - 11,1)
"Ascoltate e intendete! Non quel che         Il Signore ha detto: "Chi ama il padre o
entra nella bocca contamina l'uomo, ma       la madre più di me non è degno di me;
quel che esce dalla bocca contamina          chi ama il figlio o la figlia più di me non
l'uomo!"                                     è degno di me; chi non prende la sua
                                             croce dietro a me e mi segue, non è
   giovedì della 7' settimana di Matteo      degno di me. Chi avrà trovato la sua
secondo Matteo (15, 12-21)                   vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua
In quel tempo i discepoli si avvicinarono    vita per causa mia, la troverà. Chi
a Gesù per dirgli: "Sai che i Farisei si     accoglie voi accoglie me, e chi accoglie
sono scandalizzati nel sentire la parola?"   me accoglie colui che mi ha mandato.
Egli rispose e disse: "Ogni pianta che       Chi accoglie un profeta per il nome di
non è stata piantata dal mio Padre           profeta, riceverà salario da profeta, e chi
celeste sarà sradicata. Lasciateli! Sono     accoglie un giusto come giusto, riceverà
ciechi e guide di ciechi; e quando un        salario da giusto. E chiunque disseta
cieco guida un altro cieco, tutti e due      anche uno solo di questi piccoli con un
cadranno in un fosso!" Pietro allora gli     bicchiere d'acqua fresca, soltanto per il
disse: "Spiegaci questa parabola". E         nome di discepolo, in verità io vi dico:
Gesù rispose: "Anche voi siete ancora        non perderà il suo salario". Quando
senza intelletto? Non capite che tutto ciò   Gesù ebbe terminato di dare queste
che entra nella bocca, si mette nel ventre   istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì
ed è espulso nella latrina? Invece ciò che   di là per insegnare e predicare nelle loro
esce dalla bocca proviene dal cuore e        città.
contamina l'uomo. Dal cuore, infatti,
escono pensieri malvagi, omicidi,
adulteri, prostituzioni, furti, false        7' domenica di Matteo
testimonianze, bestemmie. Queste sono        secondo Matteo (9, 27-35)
le cose che contaminano l'uomo, invece       In quel tempo, mentre Gesù si
mangiare senza lavarsi le mani non           allontanava di là, due ciechi lo
contamina l'uomo". Partito di là, Gesù si    seguivano e gridando dicevano: "Figlio
diresse verso le parti di Tiro e Sidone.     di David, abbi pietà di noi!" Entrato in
                                             casa, i ciechi gli si accostarono, e Gesù
                                             dice loro: "Credete che ho il potere di
venerdì della 7' settimana di Matteo         farlo?" Gli rispondono: "Sì, Signore!"
secondo Matteo (15, 29-31)                   Allora toccò loro gli occhi e disse: "Sia
In quel tempo Gesù giunse presso il          fatto a voi secondo la vostra fede". E si
mare di Galilea e, salito sul monte,         aprirono loro gli occhi. Quindi Gesù li

                                                                                      37
ammonì dicendo: "Guardate che nessuno          quanti canestri avete preso? E neppure i
lo sappia". Ma essi, appena usciti, ne         sette pani dei quattromila e quante ceste
sparsero la fama in tutta quella regione.      avete preso? Come mai non capite che
Usciti costoro, gli presentarono un uomo       non per i pani vi ho detto: State attenti al
muto, indemoniato. Cacciato il demonio,        lievito dei farisei e dei Sadducei?"
il muto parlò e la folla presa da stupore      Allora essi compresero che egli non
diceva: "Mai è apparso così in Israele!"       aveva detto di stare attenti al lievito dei
Ma i farisei dicevano: "Caccia i demoni        pani, ma alla dottrina dei farisei e dei
per mezzo del principe dei demoni".            sadducei.
Gesù percorreva tutte le città e i villaggi,
insegnando nelle loro sinagoghe,               mercoledì della 8' settimana di Matteo
predicando il vangelo del regno e              secondo Matteo (16, 20-24)
curando ogni malattia e infermità nel          In quel tempo il Signore ordinò ai suoi
popolo.                                        discepoli di non dire ad alcuno che egli è
                                               Gesù Cristo. Da allora Gesù cominciò a
     lunedì della 8' settimana di Matteo       dire chiaramente ai suoi discepoli che
secondo Matteo (16, 1-6)                       per lui era necessario andare a
In quel tempo i farisei e i sadducei si        Gerusalemme e patire molto da parte
avvicinarono a Gesù per metterlo alla          degli anziani, dei sommi sacerdoti e
prova e gli chiesero che mostrasse loro        degli scribi, ed essere ucciso e
un segno dal cielo. Egli rispose dicendo:      risuscitare il terzo giorno. Ma Pietro lo
"Quando si fa sera, voi dite: Bel tempo,       prese con sé e cominciò a rimproverarlo
perché il cielo rosseggia; e al mattino:       dicendo: "Dio sia misericordioso con te,
Oggi brutto tempo, perché il cielo è           Signore! Questo non ti accada!" Ma egli
rosso cupo. Ipocriti! Sapete giudicare         si voltò e disse a Pietro: Va' dietro di
l'aspetto del cielo e non potete i segni       me, satana! Tu mi sei di scandalo,
dei tempi? Una generazione malvagia e          perché non pensi le cose di Dio, ma le
adultera cerca un segno, ma nessun             cose degli uomini!" Allora Gesù disse ai
segno le sarà dato se non il segno di          suoi discepoli: "Se qualcuno vuol venire
Giona". E lasciatili, andò via. Nel            dietro a me rinneghi se stesso, prenda la
passare però all'altra riva, i discepoli       sua croce e mi segua".
dimenticarono di prendere i pani. Allora
Gesù disse loro: "Guardatevi, e state          giovedì della 8' settimana di Matteo
attenti, dal lievito dei farisei e dei         secondo Matteo (16, 24-28)
sadducei"                                      Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "Se
                                               qualcuno vuol venire dietro a me
   martedì della 8' settimana di Matteo        rinneghi se stesso, prenda la sua croce e
secondo Matteo (16, 6-12)                      mi segua. Perché chi vuole salvare la
Il Signore disse ai suoi discepoli:            propria vita, la perderà; ma chi perde la
"Guardatevi, e state attenti, dal lievito      propria vita per causa mia, la troverà.
dei farisei e dei sadducei!" Ma essi           Che vantaggio infatti ha l'uomo se
discutevano tra loro dicendo: "Non             guadagna il mondo intero ma danneggia
abbiamo preso i pani". Avendolo                la propria vita? O che darà l'uomo darà
conosciuto, Gesù disse: "Perché                in cambio della propria vita? Poiché il
discutete tra voi, di poca fede, che non       Figlio dell'uomo sta per venire nella
avete i pani? Non capite ancora e non          gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e
ricordate i cinque pani dei cinquemila e       allora darà a ciascuno secondo il suo

                                                                                        38
agire. In verità vi dico: vi sono alcuni tra   l'albero. Razza di vipere, come potete
i qui presenti che non assaggeranno la         dire cose buone, voi che siete malvagi?
morte finché non avranno visto il Figlio       Poiché la bocca parla dalla pienezza del
dell'uomo che viene nel suo regno".            cuore. L'uomo buono dal suo buon
                                               tesoro fa uscire cose buone, mentre
   venerdì della 8' settimana di Matteo        l'uomo malvagio dal suo malvagio
secondo Matteo (17, 10-18)                     tesoro fa uscire cose malvagie. Ma io vi
In quel tempo i discepoli interrogarono        dico che di ogni parola detta fuori posto
Gesù dicendo: "Perché dunque gli scribi        gli uomini daranno conto nel giorno del
dicono che prima deve venire Elia?"            giudizio; poiché dalle tue parole sarai
Gesù rispose e disse: " Certo, Elia viene      giustificato e dalle tue parole sarai
prima e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi        condannato".
dico che Elia è già venuto e non l'hanno
riconosciuto; anzi, hanno fatto di lui
quanto hanno voluto. Così, da loro sta         8' domenica di Matteo
per patire anche il Figlio dell'uomo".         secondo Matteo (14, 14-22)
Allora i discepoli compresero che egli         In quel tempo Gesù vide una grande
parlava di Giovanni l'immergitore.             folla e sentì compassione per loro e
Appena ritornati presso la folla, si           guarì i loro malati. Giunta la sera, i
avvicinò a Gesù un uomo che si gettò in        discepoli si avvicinarono a dirgli: "Il
ginocchio e gli disse: "Signore, abbi          luogo è deserto e già l'ora è passata;
pietà di mio figlio perché è lunatico e        congeda la folla perché vada nei villaggi
soffre malamente; spesso cade nel fuoco        a comprarsi il mangiare". Ma Gesù
e spesso nell'acqua; l'ho portato dai tuoi     rispose: "Non hanno bisogno di andare;
discepoli, ma non hanno potuto                 date voi da mangiare a loro". Gli
guarirlo". Gesù rispose e disse: "O            dissero: "Qui non abbiamo altro che
generazione incredula e contorta! Fino a       cinque pani e due pesci". Ed egli disse:
quando starò con voi? Fino a quando vi         "Portateli qua, da me". E dopo aver
sopporterò? Portatemelo qui". Gesù lo          ordinato alla folla di sdraiarsi sull'erba,
rimproverò, e il demonio uscì da lui e da      prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli
quella ora il ragazzo fu risanato.             occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e
                                               diede i pani ai discepoli e i discepoli li
    sabato della 8' settimana di Matteo        distribuirono alla folla. Tutti mangiarono
secondo Matteo (12, 30-37)                     e furono saziati; e presero dodici ceste
Il Signore ha detto: "Chi non è con me è       piene di pezzi avanzati. Quelli che
contro di me, e chi non raccoglie con          avevano      mangiato       erano     circa
me, disperde. Perciò io vi dico: Ogni          cinquemila uomini, senza contare donne
peccato e bestemmia sarà rimessa agli          e bambini. Subito dopo costrinse i
uomini, ma la bestemmia contro lo              discepoli a salire sulla barca e a
Spirito non sarà rimessa. Chiunque dirà        precederlo all`altra riva, mentre egli
parola contro il Figlio dell'uomo, gli sarà    avrebbe congedato la folla.
rimesso; ma chiunque parlerà contro lo
Spirito Santo, non gli sarà rimesso né in      lunedì della 9' settimana di Matteo
questo secolo, né in quello che viene. O       secondo Matteo (18, 1-11)
fate l'albero buono e il suo frutto buono,     In quel tempo i discepoli si avvicinarono
o fate l'albero guasto e il suo frutto         a Gesù dicendo: "Chi dunque è il più
guasto: dal frutto infatti si conosce          grande nel regno dei cieli?" Allora Gesù

                                                                                       39
chiamò a sé un bambino, lo pose in             fino a sette, ma fino a settanta volte
mezzo a loro e disse: "In verità vi dico:      sette". Terminati questi discorsi, Gesù se
se non vi convertite e diventate come i        ne andò dalla Galilea e giunse verso i
bambini, non entrerete nel regno dei           confini della Giudea, al di là del
cieli. Perciò chiunque si farà piccolo         Giordano. Molte folle lo seguirono e lì
come questo bambino, sarà il più grande        le guarì. Allora gli furono portati dei
nel regno dei cieli. E chi accoglie anche      bambini perché imponesse loro le mani e
un solo bambino come questo in nome            pregasse; ma i discepoli li sgridavano.
mio, accoglie me. Chi invece                   Gesù però disse: "Lasciate i bambini e
scandalizza anche uno solo di questi           non impedite loro di venire a me, perché
piccoli che credono in me, gli conviene        di quelli come loro è il regno dei cieli".
che gli sia appesa al collo una macina         E dopo avere imposto loro le mani, se ne
d'asino e sprofondi nel profondo del           andò di là.
mare. Guai al mondo per gli scandali! E`
necessario che vengano gli scandali, ma        mercoledì della 9' settimana di Matteo
guai all'uomo per mezzo del quale lo           secondo Matteo (20, 1-16)
scandalo viene! Se la tua mano o il tuo        Il Signore disse questa parabola: "Il
piede ti scandalizza, taglialo e gettalo       regno dei cieli è simile a un uomo, un
via da te; è bene per te entrare nella vita    padrone di casa che uscì di buon mattino
storpio o zoppo, che essere gettato nel        per assoldare operai per la sua vigna. Si
fuoco eterno con due mani e due piedi. E       accordò con loro per un dinario al giorno
se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo e      e li mandò nella sua vigna. Uscì poi
gettalo via da te; è bene per te entrare       verso l'ora terza, vide altri che stavano in
nella vita con un occhio solo, che essere      piazza senza lavoro e disse loro: Andate
gettato nella Geenna di fuoco con due          anche voi nella vigna e quello che è
occhi. Guardatevi dal disprezzare uno          giusto ve lo darò. Ed essi andarono. Uscì
solo di questi piccoli, perché vi dico che     di nuovo verso l'ora sesta e verso l'ora
i loro angeli nei cieli vedono sempre il       nona e fece altrettanto. Uscito ancora
volto del Padre mio che è nei cieli;           verso l'undicesima ora, vide altri che
infatti il Figlio dell'uomo è venuto a         stavano là e dice loro: Perché state qui
cercare e a salvare ciò che era perduto".      tutto il giorno senza lavoro? Gli
                                               risposero: Perché nessuno ci ha presi a
   martedì della 9' settimana di Matteo        soldo. Ed egli disse loro: Andate anche
secondo Matteo (18, 18-22. 19, 1-2. 13-15)     voi nella vigna. Quando fu sera, il
Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "In     signore della vigna dice al suo fattore:
verità vi dico: quel che legate sulla terra    Chiama gli operai e dà loro la paga,
sarà legato in cielo e quel che sciogliete     cominciando dagli ultimi fino ai primi.
sulla terra sarà sciolto in cielo. In verità   Venuti quelli dell'undicesima ora,
vi dico ancora: se due di voi si               ricevettero     un     dinario.      Quando
accordano in terra per chiedere qualcosa,      arrivarono i primi, pensavano che
verrà loro dal Padre mio che è nei cieli.      avrebbero preso di più. Ma anch'essi
Perché dove due o tre sono riuniti nel         presero un dinario. Nel ritirarlo però,
mio nome, io sono in mezzo a loro".            mormoravano contro il padrone dicendo:
Allora Pietro gli si avvicinò e gli disse:     Questi, gli ultimi, hanno fatto un'ora
"Signore, quante volte peccherà mio            soltanto e li hai trattati come noi, che
fratello e gli perdonerò? Fino a sette         abbiamo sopportato il peso della
volte?" E Gesù gli dice: "Non ti dico          giornata e il caldo. Ma rispondendo a

                                                                                        40
uno di loro, disse: Amico, io non ti           che non è venuto per essere servito, ma
faccio ingiustizia. Non eri d'accordo con      per servire e dare la sua vita come
me per un dinario? Prendi il tuo e             riscatto per molti".
vattene; ma io voglio dare anche a
questo, all'ultimo, quanto a te. Non              venerdì della 9' settimana di Matteo
posso fare delle mie cose quello che           secondo Matteo (21, 12-14. 17-20)
voglio? O sei di malo occhio perché io         In quel tempo Gesù entrò nel tempio di
sono buono? Così gli ultimi saranno            Dio e cacciò tutti quelli che compravano
primi, e i primi ultimi".                      e vendevano nel tempio; rovesciò i
                                               tavoli dei cambiavalute e le sedie dei
    giovedì della 9' settimana di Matteo       venditori di colombe e dice loro: "Sta
secondo Matteo (20, 17-28)                     scritto: La mia casa sarà chiamata casa
In quel tempo, mentre saliva a                 di preghiera ma voi ne fate una spelonca
Gerusalemme, Gesù prese in disparte i          di ladri!" Gli si avvicinarono nel tempio
dodici e lungo la via disse loro: "Ecco,       ciechi e zoppi ed egli li guarì. Poi li
noi andiamo sopra, a Gerusalemme, e il         lasciò e uscì fuori della città, verso
Figlio dell'uomo sarà consegnato ai            Betania, e là trascorse la notte. Al
sommi sacerdoti e agli scribi, che lo          mattino, mentre rientrava in città, ebbe
condanneranno        a    morte      e    lo   fame. Vide un fico sulla strada, gli si
consegneranno alle genti perché sia            avvicinò, ma non trovò altro che foglie,
schernito e flagellato e crocifisso; ma il     soltanto, e gli disse: "Non nasca mai più
terzo giorno risusciterà". Allora gli si       frutto da te, in eterno!" E subito il fico
avvicinò la madre dei figli di Zebedeo         seccò. Vedendo ciò i discepoli rimasero
con i suoi figli, e si prostrò per             stupiti e dissero": "Come mai il fico si è
chiedergli qualcosa. Egli le disse: "Che       subito seccato?"
vuoi?" Lei dice: "Di' che questi due miei
figli siedano uno alla tua destra e uno        sabato della 9' settimana di Matteo
alla tua sinistra nel tuo regno". Rispose      secondo Matteo (15, 32-39)
Gesù e disse: "Voi non sapete cosa             In quel tempo Gesù chiamò a sé i
chiedete. Potete bere il calice che io sto     discepoli e disse: "Sento compassione
per bere?" Gli dicono: "Possiamo!" Ma          per la folla perché ormai da tre giorni
egli dice loro: "Certo, il mio calice lo       stanno con me e non hanno cosa
berrete; e anche voi sarete immersi            mangiare. Non voglio rimandarli
nell'immersione in cui io verrò immerso,       digiuni, perché non vengano meno lungo
però non sta a me concedere che voi            la strada". E i suoi discepoli gli dissero:
sediate alla mia destra o alla mia             "Da dove, in un deserto, ci arrivano tanti
sinistra, ma è per coloro per i quali è        pani da sfamare una folla così grande?"
stato preparato dal Padre mio". Gli altri      E Gesù dice loro: "Quanti pani avete?"
dieci, udito questo, si sdegnarono con i       Risposero: "Sette, e pochi pesciolini".
due fratelli; ma Gesù, chiamatili a sé,        Dopo aver ordinato alla folla di sdraiarsi
disse: "I capi delle nazioni, voi lo sapete,   per terra, Gesù prese i sette pani e i
dominano su di esse e i grandi esercitano      pesci, rese grazie, spezzò e diede ai suoi
su di esse il potere. Non sarà così tra        discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti
voi; ma chiunque vorrà diventare grande        mangiarono e furono saziati. Dei pezzi
tra voi, si farà vostro servo, e chiunque      avanzati raccolsero sette ceste piene.
vorrà essere il primo tra voi, si farà         Quelli che avevano mangiato erano
vostro schiavo: come il Figlio dell'uomo,      quattromila uomini, senza contare donne

                                                                                       41
e bambini. Congedata la folla, Gesù salì      ciò i discepoli rimasero stupiti e dissero:
sulla barca e andò nella regione di           "Come mai il fico si è subito seccato?"
Magdhalà.                                     Rispose Gesù e disse loro: "In verità vi
                                              dico: Se avete fede e non dubitate, non
                                              solo farete ciò che è accaduto al fico, ma
9' domenica di Matteo                         anche se direte a questo monte: Togliti e
secondo Matteo (14, 22-34)                    gettati nel mare, ciò avverrà. E tutto quel
In quel tempo Gesù costrinse i discepoli      che,     credendo,     chiederete     nella
a salire sulla barca e a precederlo           preghiera, lo otterrete".
all'altra riva, mentre egli avrebbe
congedato la folla. Congedata la folla,
salì sul monte, in disparte, a pregare.
Venuta la sera, egli era là, solo. La barca
invece era in mezzo al mare, sbattuta         martedì della 10' settimana di Matteo
dalle onde perché il vento era contrario.     secondo Matteo (21, 23-27)
Alla quarta vigilia della notte Gesù          In quel tempo Gesù entrò nel tempio e
venne verso di loro camminando sul            mentre insegnava gli si avvicinarono i
mare. I discepoli, a vederlo camminare        sommi sacerdoti e gli anziani del
sul mare, furono atterriti e dissero: "E`     popolo. E gli dissero: "Con quale
un fantasma!" E, dalla paura, gridavano.      autorità fai questo? Chi ti ha dato questo
Ma subito Gesù parlò loro dicendo:            potere?" Gesù rispose e disse loro: "Vi
"Coraggio, Io Sono!, non abbiate              farò anch'io una domanda sola e se voi
paura!" Pietro rispose e gli disse:           mi rispondete, anch'io vi dirò con quale
"Signore, se sei tu, comanda che io           autorità faccio questo. Quell'immersione
venga da te sull'acqua!" Ed egli disse:       di Giovanni, da dove veniva? Dal cielo o
"Vieni!" Pietro scese dalla barca e           dagli uomini?" Ed essi discutevano tra
camminò sull'acqua, andando verso             loro dicendo: "Se diciamo: Dal cielo, ci
Gesù. Ma vedendo che il vento era forte,      risponderà: Perché dunque non gli avete
ebbe     paura    e, cominciando a            creduto?`; se diciamo: Dagli uomini,
sprofondare, gridò: "Signore, salvami!"       abbiamo paura della folla, perché tutti
Allora Gesù stese subito la mano, lo          tengono Giovanni come profeta". Perciò
afferrò e gli dice: "Uomo di poca fede,       risposero a Gesù dicendo: "Non
perché hai dubitato?" Appena salirono         sappiamo". Anch'egli disse loro:
sulla barca, il vento cessò. Quelli che       "Neanche io vi dico con quale potere
erano sulla barca si prostrarono a lui,       faccio queste cose".
esclamando: "Tu sei veramente il Figlio
di Dio!" Compiuta la traversata,              mercoledì della 10' settimana di Mt
approdarono a Ghennisarèt.                    secondo Matteo (21, 28-32)
                                              Il Signore ha detto questa parabola: "Un
   lunedì della 10' settimana di Matteo       uomo aveva due figli; si rivolse al primo
secondo Matteo (21, 18-22)                    e disse: Figlio, oggi va' a lavorare nella
In quel tempo, mentre Gesù rientrava in       vigna. Ed egli rispose: Non voglio,
città, ebbe fame. Vedendo un fico sulla       signore; ma poi si pentì e andò. Si
strada, gli si avvicinò, ma non vi trovò      rivolse al secondo e gli disse lo stesso.
altro che foglie, soltanto, e gli disse:      Ed egli rispose: Sì, signore, ma non
"Non nasca mai più frutto da te, in           andò. Chi dei due ha compiuto la
eterno!" E subito il fico seccò. Vedendo      volontà del padre?" Dicono: "Il primo".

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E Gesù dice loro: "In verità vi dico: gli    folle udirono ed erano stupiti della sua
sbirri e le prostitute vi precedono nel      dottrina.
regno di Dio. E` venuto a voi Giovanni
nella via della giustizia e non gli avete       sabato della 10' settimana di Matteo
creduto; sbirri e prostitute invece gli      secondo Matteo (17, 24 - 18, 4)
hanno creduto. Voi avete visto ma poi        In quel tempo vennero quelli che
non vi siete pentiti per credergli".         riscuotono le didrachme e dissero a
                                             Pietro: "Il vostro maestro non paga le
giovedì della 10' settimana di Matteo        didrachme?" Dice: "Sì!" Mentre entrava
secondo Matteo (21, 43-46)                   in casa, Gesù lo prevenne dicendo: "Che
In quel tempo Gesù ai Giudei che lo          ti pare, Simone? I re della terra da chi
seguivano disse: "Io vi dico che vi sarà     ricevono imposte e censo? Dai loro figli
tolto il regno di Dio e sarà dato a un       o dagli stranieri?" Avendo risposto:
popolo che lo farà fruttificare. Chi cadrà   "Dagli stranieri", Gesù gli disse:
sopra questa pietra sarà sfracellato; e      "Dunque i figli sono liberi. Ma per non
qualora essa cada su qualcuno, lo            scandalizzare quelli, va' al mare, getta
stritolerà". Udite queste parabole, i        l'amo e prendi il primo pesce che sale;
sommi sacerdoti e i farisei capirono che     apri la sua bocca e troverai uno statere;
parlava di loro e cercavano di catturarlo;   prendilo e dallo a loro per me e per te".
ma avevano paura della folla che lo          In quella ora si avvicinarono i discepoli
riteneva un profeta.                         di Gesù e gli dissero: "Chi dunque è il
                                             più grande nel regno dei cieli?" Allora
  venerdì della 10' settimana di Matteo      Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in
secondo Matteo (22, 23-33)                   mezzo a loro e disse: "In verità vi dico:
In quel tempo si avvicinarono a Gesù i       se non vi convertite e diventate come i
sadducei, i quali dicono non esserci         bambini, non entrerete nel regno dei
risurrezione e lo interrogarono dicendo:     cieli. Perciò chiunque si farà piccolo
"Maestro, Mosè ha detto: Se uno muore        come questo bambino, sarà il più grande
senza avere figli, suo fratello sposerà la   nel regno dei cieli".
moglie di lui e susciterà discendenza a
suo fratello. C'erano allora tra noi sette
fratelli e il primo prese moglie e morì.     10' domenica di Matteo
Non avendo discendenza, lasciò sua           secondo Matteo (17, 14-23)
moglie a suo fratello. Lo stesso anche il    In quel tempo si avvicinò a Gesù un
secondo e il terzo fino al settimo. Dopo     uomo che si gettò in ginocchio e gli
di tutti, morì la donna. Nella               disse: "Signore, abbi pietà di mio figlio
risurrezione, dunque, di chi tra i sette     perché è lunatico e soffre malamente;
sarà moglie?" Gesù rispose e disse loro:     spesso cade nel fuoco e spesso
"Siete in errore perché non conoscete né     nell'acqua; l'ho portato dai tuoi
le Scritture né la potenza di Dio. Infatti   discepoli, ma non hanno potuto
nella risurrezione non si prende moglie o    guarirlo". Gesù rispose e disse: "O
marito ma sono come angeli nel cielo.        generazione incredula e contorta! Fino a
Riguardo poi alla risurrezione dei morti,    quando starò con voi? Fino a quando vi
non avete letto la parola rivolta a voi da   sopporterò? Portatemelo qui". Gesù lo
Dio, che dice: Io Sono il Dio di Abramo      rimproverò, e il demonio uscì da lui e da
e il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe.     quella ora il ragazzo fu risanato. Allora i
Non è il Dio dei morti, ma dei vivi". Le     discepoli si avvicinarono a Gesù in

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disparte e dissero: "Perché noi non           fede. Queste cose era necessario fare e
abbiamo potuto cacciarlo?" Egli dunque        quelle non trascurare. Guide cieche che
rispose loro: "Per la vostra poca fede.       filtrate il moscerino e ingoiate il
Infatti vi dico che se avete fede come un     cammello! Guai a voi, scribi e farisei
chicco di senape, direte a questo monte:      ipocriti che purificate l'esterno del
Spostati da qui a lì; esso si sposterà e      bicchiere e del piatto e invece all'interno
niente sarà impossibile a voi". Mentre        sono pieni di rapina e di ingiustizia!
poi percorrevano insieme la Galilea,          Fariseo cieco! Prima purifica l'interno
disse loro Gesù: "Il Figlio dell'uomo sta     del bicchiere e poi anche l'esterno di
per essere consegnato nelle mani degli        esso sarà pulito. Guai a voi, scribi e
uomini e lo uccideranno, ma il terzo          farisei ipocriti, perché siete simili a
giorno risusciterà". Ed essi furono molto     sepolcri imbiancati che di fuori appaiono
tristi.                                       belli e all'interno sono pieni d'ossa di
                                              morti e di ogni marciume. Così anche
lunedì dell'11' settimana di Matteo           voi di fuori apparite agli uomini giusti.
secondo Matteo (23, 13-22)                    ma dentro siete pieni di ipocrisia e di
Il Signore ha detto: "Guai a voi, scribi e    iniquità".
farisei ipocriti, perché chiudete il regno
dei cieli davanti agli uomini; infatti voi
non entrate né lasciate entrare chi si
avvicina. Guai a voi, scribi e farisei
ipocriti che percorrete il mare e la terra    mercoledì 11' settimana di Matteo
per fare un solo proselito e, quando          secondo Matteo (23, 29-39)
succede, ne fate un figlio della Geenna,      Il Signore ha detto: "Guai a voi, scribi e
il doppio di voi. Guai a voi, guide           farisei ipocriti che costruite i sepolcri dei
cieche, che dite: Chi giura per il tempio,    profeti e decorate le tombe dei giusti,
è niente; chi giura per l'oro del tempio, è   dicendo: Se fossimo stati nei giorni dei
obbligato. Stolti e ciechi! chi è più         nostri padri, non ci saremmo uniti al
grande: l'oro o il tempio che santifica       sangue dei profeti! Così testimoniate a
l'oro? Dite: Chi giura per l'altare, è        voi stessi che siete figli di chi ha ucciso i
niente; chi giura per il dono che c'è         profeti, e colmate la misura dei vostri
sopra, è obbligato. Ciechi!           cos'è   padri. Serpenti, razza di vipere, come
maggiore: il dono o l'altare che santifica    sfuggirete al giudizio della Geenna?
il dono? Chi giura per l'altare, giura per    Ecco, io mando a voi profeti, sapienti e
esso e per tutto ciò che vi sta sopra; chi    scribi: alcuni di loro li ucciderete e li
giura per il tempio, giura per esso e per     metterete in croce, altri di loro li
Colui che vi dimora; chi giura per il         frusterete nelle vostre sinagoghe e li
cielo, giura per il trono di Dio e e per      perseguiterete di in città in città;
Colui che vi è assiso".                       affinché venga su di voi tutto il sangue
                                              giusto versato sulla terra, dal sangue del
 martedì della 11' settimana di Matteo        giusto Abele sino al sangue di Zaccaria,
secondo Matteo (23, 23-28)                    figlio di Varachìo, che avete ucciso tra il
Il Signore ha detto: " Guai a voi, scribi e   santuario e l'altare. In verità vi dico:
farisei ipocriti, perché pagate la decima     tutto     ciò     verrà     sopra     questa
della menta, dell'aneto e del cumino e        generazione".
trasgredite le cose più gravose della
Legge: la giustizia, la misericordia e        giovedì della 11' settimana di Matteo

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secondo Matteo (24, 13-28)                     scuoteranno. Allora apparirà nel cielo il
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:         segno del Figlio dell'uomo, allora si
"Chi avrà resistito sino alla fine, sarà       batteranno il petto tutte le tribù della
salvato; questo vangelo del regno sarà         terra, e vedranno il Figlio dell'uomo
predicato in tutto il mondo, come              venire sulle nubi del cielo con grande
testimonianza a tutte le genti, e allora       potenza e splendore. Egli manderà i suoi
verrà la fine. Quando dunque vedrete           angeli che con una tromba dal suono
che l'abominio della desolazione - di cui      potente raduneranno i suoi eletti dai
parla il profeta Daniele - sta nel luogo       quattro venti, da un estremo all'altro
santo (chi legge intenda!), allora chi è in    estremo dei cieli. Dal fico comprendete
Giudea fugga ai monti, chi è sul tetto         la parabola: quando il suo ramo diventa
non scenda a prendere le sue cose in           tenero e mette foglie, sapete che l'estate
casa, chi è in campagna non torni              è vicina. Così anche voi, quando vedrete
indietro a prendersi il mantello. Guai         tutte queste cose, sappiate che è vicino,
alle incinte e a chi allatta in quei giorni.   alle porte. Vegliate dunque, perché non
Pregate che la vostra fuga non avvenga         conoscete in quale giorno il vostro
d'inverno né di sabato. Infatti, vi sarà       Signore viene. Questo invece sappiate:
allora una tribolazione grande, quale mai      se il padrone di casa conoscesse in quale
c'è stata dall'origine del mondo fino a        vigilia della notte viene il ladro,
ora, né mai vi sarà. Se non fossero stati      veglierebbe e non si lascerebbe
abbreviati quei giorni, niente si              scassinare la casa. Per questo anche voi
salverebbe. Tuttavia, a causa degli eletti     tenetevi pronti poiché nell'ora che non
saranno abbreviati quei giorni. Allora se      credete il Figlio dell'uomo viene. Chi è
uno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, oppure:    dunque quel servo fedele e prudente che
E' là, non credete! Sorgeranno infatti         il Signore ha posto a capo dei suoi
falsi cristi e falsi profeti, che daranno      domestici, per dar loro nel tempo il
grandi segni e prodigi, così da                cibo? Beato quel servo se il Signore che
ingannare, se possibile, anche gli eletti.     viene lo troverà a fare così: in verità vi
Ecco, io ve l'ho predetto. Se vi diranno:      dico che lo costituirà sopra tutti i suoi
Ecco, è in camera, non credete; poiché         beni. Se invece quel servo cattivo
come la folgore esce dall'oriente e            dicesse nel suo cuore: Il Signore tarda. e
appare fino a occidente, così sarà la          cominciasse a picchiare i servi suoi
venuta del Figlio dell'uomo. Dove sarà il      compagni, a mangiare e bere con
cadavere, là si raccoglieranno gli             ubriaconi, il padrone di quel servo verrà
avvoltoi".                                     nel giorno in cui non aspetta e nell'ora
                                               che non conosce; lo farà a pezzi, e porrà
   venerdì dell'11 settimana di Matteo         la sua sorte con gli ipocriti: là sarà
secondo Matteo (24, 27-33. 42-51)              pianto e stridore di denti".
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
"Come la folgore esce dall'oriente e           sabato della 11' settimana di Matteo
appare fino a occidente, così sarà la          secondo Matteo (19, 3-12)
venuta del Figlio dell'uomo. Dove sarà il      In quel tempo alcuni farisei si
cadavere, là si raccoglieranno gli             avvicinarono a Gesù per metterlo alla
avvoltoi. Subito dopo la tribolazione di       prova e gli chiesero: "E' lecito a un
quei giorni, il sole si oscurerà, la luce      uomo ripudiare la propria moglie per un
non darà più il suo splendore, le stelle       motivo qualsiasi?" Egli allora rispose e
cadranno dal cielo e le potenze celesti si     disse: "Non avete letto che il Creatore in

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principio maschio e femmina li fece, e         devi. Cadde in ginocchio quel servo
disse: Per questo l'uomo lascerà il padre      come lui, e lo supplicava dicendo: Sii
e la madre e si unirà alla propria donna e     paziente con me, e ti restituirò. Ma egli
saranno i due in una sola carne? In modo       non volle; andò e lo buttò in carcere
che non sono più due, ma una sola              finché non gli avesse restituito il dovuto.
carne. Perciò, quel che Dio ha                 Gli altri servi, visto l'accaduto, furono
congiunto, uomo non separi". Gli               molto tristi e andarono a raccontare tutto
dissero: "Perché mai Mosè comandò di           al loro Signore. Il Signore allora lo
dare il libello di ripudio e licenziarla?"     chiamò. E gli dice: Servo malvagio, ti ho
Rispose loro: "Per la durezza del vostro       condonato tutto quel debito perché mi
cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare         avevi supplicato. Non dovevi anche tu
le vostre mogli; ma in principio non è         avere misericordia del tuo compagno
stato così. Ora io vi dico: chi ripudia la     come io ho avuto misericordia di te? Il
propria moglie, se non per impudicizia,        Signore si adirò e lo consegnò agli
e ne sposa un'altra, commette adulterio".      aguzzini finché non avesse restituito
Gli dicono i suoi discepoli: "Se tale è la     tutto il dovuto. Così anche il Padre mio
condizione tra maschio e femmina, non          celeste farà a voi se non condonate di
conviene sposarsi". Egli disse loro:           cuore al vostro fratello le sue cadute".
"Non      tutti    comprendono      questo
discorso, ma soltanto coloro ai quali è           lunedì della 12' settimana di Matteo
dato. Infatti, vi sono infatti eunuchi che     secondo Marco (1, 9-15)
furono così dal grembo della madre, vi         In quel tempo Gesù venne da Nazaret di
sono eunuchi i quali furono resi eunuchi       Galilea e fu immerso nel Giordano da
dagli uomini, e vi sono eunuchi che si         Giovanni. E appena salì dall'acqua, vide
son fatti eunuchi per il regno dei cieli.      i cieli squarciati e lo Spirito discendere
Chi può comprendere, comprenda!"               su di lui come una colomba. E ci fu una
                                               voce dai cieli: "Tu sei il Figlio mio,
11' domenica di Matteo                         l'amato; in te mi sono compiaciuto".
secondo Matteo (18, 23-35)                     Subito lo Spirito lo sospinge nel deserto.
Il Signore ha detto questa parabola: "Il       Ed era nel deserto quaranta giorni,
regno dei cieli somiglia a un uomo, un         tentato dal Satana; stava con le fiere e
re, che volle fare i conti con i suoi servi.   gli angeli lo servivano. Dopo che
Iniziando dunque a chiedere i conti, gli       Giovanni fu consegnato, Gesù si recò
fu portato davanti uno che era debitore        nella Galilea predicando il vangelo del
per migliaia di talenti. Poiché costui non     regno di Dio e dicendo: "Il tempo è
aveva da restituire, il Signore comandò        compiuto e il regno di Dio è vicino;
che fossero venduti lui, la moglie, i figli    convertitevi e credete al vangelo".
e quanto possedeva e saldasse così il
debito. Allora quel servo, caduto in           martedì della 12' settimana
ginocchio, lo supplica dicendo: Sii            secondo Marco (1, 16-22)
paziente con me, Signore, e ti restituirò      In quel tempo Gesù, passando lungo il
tutto. Il Signore ebbe compassione di          mare della Galilea, vide Simone e
quel servo, lo rilasciò e gli condonò il       Andrea, fratello di Simone, mentre
debito. Ma quel servo uscì e trovò un          gettavano la nassa a mare; infatti erano
altro servo, suo compagno, che gli             pescatori. Gesù disse loro: "Venite
doveva cento dinari; lo afferrò e lo           dietro a me e vi farò diventare pescatori
soffocava dicendo: Restituisci mi quanto       di uomini". E subito, lasciate le reti, lo

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seguirono. Andando un poco oltre, vide         Cristo. L'indomani si alzò molto presto,
Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo              di notte: uscì di casa e si ritirò in un
fratello, sulla barca che riparavano le        luogo deserto e là pregava.
reti. Subito li chiamò, ed essi, lasciato il
loro padre Zebedeo sulla barca con i             venerdì della 12' settimana di Matteo
salariati, lo seguirono. Arrivano a            secondo Marco (2, 18-22)
Cafarnao e subito entrato di sabato nella      In quel tempo i discepoli di Giovanni e
sinagoga, Gesù insegnava. Ed erano             alcuni farisei facevano un digiuno.
stupiti della sua dottrina, perché             Perciò vanno da Gesù e gli dicono:
insegnava loro come uno che ha autorità        "Perché i discepoli di Giovanni e quelli
e non come gli scribi.                         dei farisei digiunano e invece i tuoi
                                               discepoli non digiunano?" Gesù disse
mercoledì della 12' settimana                  loro: "I figli delle nozze non possono
secondo Marco (1, 23-28)                       digiunare nel tempo in cui lo sposo è
In quel tempo c'era nella sinagoga dei         con loro! Per tutto il tempo che hanno lo
Giudei un uomo posseduto da uno                sposo con loro, non possono digiunare.
spirito impuro. Subito gridò, dicendo:         Verranno poi giorni quando sarà loro
"Eha! Che c'è tra noi e te, Gesù               tolto lo sposo e allora in quel giorno
Nazareno? Sei venuto a rovinarci! Io so        digiuneranno. Nessuno cuce una toppa
chi sei tu: il santo di Dio". E Gesù lo        di panno grezzo su un vestito vecchio;
sgridò dicendo: "Taci! Esci da lui!" E         altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il
quello spirito impuro, straziandolo e          vecchio e si forma uno strappo peggiore.
gridando a gran voce, uscì da lui. Tutti       E nessuno mette vino nuovo in otri
furono presi da stupore, tanto che si          vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli
chiedevano a vicenda: "Che è mai               otri e si perdono vino e otri, ma vino
questo? Una dottrina nuova insegnata           nuovo in otri nuovi"
con autorità. Comanda persino agli
spiriti impuri e gli obbediscono!" La sua         sabato della 12' settimana di Matteo
fama si diffuse subito dovunque in tutta       secondo Matteo (20, 29-34)
la regione della Galilea.                      In quel tempo, mentre Gesù usciva da
                                               Gerico, lo seguì una gran folla. Ed ecco
  giovedì della 12' settimana di Matteo        due ciechi seduti lungo la strada, avendo
secondo Marco (1, 29-35)                       sentito che passava Gesù, gridarono
In quel tempo Gesù si recò in casa di          dicendo: "Pietà di noi, Signore, figlio di
Simone e di Andrea, in compagnia di            David!" La folla li sgridava perché
Giacomo e di Giovanni. La suocera di           tacessero ma loro gridavano di più,
Simone giaceva con la febbre e subito          dicendo: "Pietà di noi, Signore, Figlio di
gli parlano di lei. Egli, accostatosi, la      David!" Gesù si fermò, li chiamò e disse
fece alzare prendendola per mano; la           loro: "Che volete che faccia per voi?"
febbre la lasciò ed essa si mise a servirli.   Gli dicono: "Signore, che si aprano i
Venuta la sera, dopo il tramonto del           nostri occhi". Gesù allora si commosse;
sole, gli portavano tutti i malati e gli       toccò i loro occhi e subito videro di
indemoniati. Tutta la città era radunata       nuovo e lo seguirono.
davanti alla porta. Guarì molti che erano
afflitti da varie malattie e cacciò molti
demoni; ma non permetteva ai demoni di         12' domenica di Matteo
parlare, perché sapevano che lui era il        secondo Matteo (19, 16-26)

                                                                                       47
In quel tempo un giovane si avvicinò a        male gli si buttavano addosso per
Gesù e gli disse: "Maestro, che farò di       toccarlo. Gli spiriti impuri, quando lo
buono perché abbia la vita eterna?" Egli      vedevano, cadevano davanti a lui e
disse a lui: "Perché mi interroghi su ciò     gridavano dicendo: "Tu sei il Figlio di
che è buono? Uno è il buono. Se vuoi          Dio!" Ma egli li sgridava molto perché
entrare nella vita eterna, osserva i          non lo rendessero palese.
comandamenti". Gli dice: "Quali?"
Allora Gesù disse: "Non uccidere; non          martedì della 13' settimana di Matteo
commettere adulterio; non rubare; non         secondo Marco (3, 13-21)
testimoniare il falso; onora il padre e la    In quel tempo Gesù salì sul monte e
madre. Ama il prossimo tuo come te            chiamò a sé quelli che egli volle ed essi
stesso". Gli dice il giovane: "Tutto          andarono da lui. Ne costituì dodici e li
questo lo ho osservato dalla mia              chiamò apostoli, perché fossero con lui,
giovinezza; cosa manca ancora?" Gesù          per mandarli a predicare e per avere il
gli disse: "Se vuoi essere perfetto, va',     potere di guarire le malattie e cacciare i
vendi i tuoi beni e dalli ai poveri e avrai   demoni. A Simone pose il nome di
un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi".    Pietro; scelse Giacomo di Zebedeo e
Il giovane, avendo udito la parola se ne      Giovanni fratello di Giacomo - ai quali
andò rattristato perché aveva molti beni.     pose il nome di Voanirghès cioè "Figli
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: "In      del tuono" - Andrea, Filippo,
verità vi dico che un ricco difficilmente     Bartolomeo,        Matteo,     Tommaso,
entrerà nel regno dei cieli. Vi dico          Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il
ancora: è più facile che una fune passi       Cananeo e Giuda Iscariota, quello che
per la cruna di un ago, che un ricco entri    poi lo consegnò. E viene in una casa e si
nel regno di Dio". All'udir ciò i discepoli   radunò di nuovo attorno a lui molta
erano molto stupiti e dicevano: "Chi          folla, al punto che non potevano neppure
dunque può essere salvo?" Fissando su         mangiare il pane. Allora quelli che erano
di loro lo sguardo, Gesù disse loro:          con lui, sentito questo, uscirono per
"Questo è impossibile presso gli uomini,      andare a prenderlo; poiché dicevano: "E`
invece tutto è possibile presso Dio".         fuori di sé".

lunedì della 13' settimana di Matteo              mercoledì della 13' settimana di Mt
secondo Marco (3, 6-12)                       secondo Marco (3, 20-27)
In quel tempo i farisei insieme agli          In quel tempo Gesù entrò in una casa e
erodiani riunirono il Consiglio contro        si radunò di nuovo attorno a lui molta
Gesù per ucciderlo. E Gesù si ritirò          folla, al punto che non potevano neppure
presso il mare con i suoi discepoli e lo      mangiare il pane. Allora quelli che erano
seguì una grande moltitudine. Dalla           con lui, sentito questo, uscirono per
Galilea, dalla Giudea, da Gerusalemme,        andare a prenderlo; poiché dicevano: "E`
dall'Idumea, dalla Transgiordania, dalle      fuori di sé". Ma gli scribi che erano scesi
parti di Tiro e Sidone, una moltitudine       da Gerusalemme dicevano: "Ha
grande, sentendo ciò che faceva, si recò      Veelzevùl e scaccia i demoni per mezzo
da lui. Allora egli chiese ai suoi            del principe dei demoni". Ma egli,
discepoli di preparargli una barca, a         chiamatili, diceva loro in parabole:
causa della folla, perché non lo              "Come può Satana scacciare Satana? Se
schiacciassero. Infatti ne aveva guariti      un regno è diviso in se stesso, quel regno
molti, così che quanti avevano qualche        non può reggersi; se una casa è divisa in

                                                                                      48
se stessa, quella casa non può reggersi. E    sole, bruciò e, non avendo radice, si
se il Satana insorge contro se stesso ed è    seccò. Un'altra cadde tra le spine;
diviso, non può resistere, ma è alla fine.    vennero su le spine e la soffocarono e
Nessuno può entrare nella casa del forte      non diede frutto. Altri caddero sulla
e depredare le sue cose se prima non          terra buona, e davano frutto: venivano
avrà legato il forte; allora ne               su, crescevano e portavano chi trenta,
saccheggerà la casa".                         chi sessanta e chi cento". E diceva: "Chi
                                              ha orecchi per intendere intenda!"
giovedì della 13' settimana di Matteo
secondo Marco (3, 28-35)                          sabato della 13' settimana di Matteo
Il Signore ha detto: "In verità vi dico:      secondo Matteo (22, 15-22)
tutti i peccati saranno perdonati ai figli    In quel tempo i farisei tennero Consiglio
degli uomini e le bestemmie, quante ne        su come prenderlo al laccio con la
bestemmieranno; ma chi bestemmia              parola. Mandarono dunque da lui i loro
contro lo Spirito Santo non avrà perdono      discepoli, insieme agli erodiani,
in eterno: è reo di eterno peccato".          dicendo: "Maestro, sappiamo che sei
Perché dicevano: "Ha uno spirito              veritiero e insegni con verità la via di
impuro". E viene la madre di lui e i suoi     Dio. Non importa a te nessuno e non
fratelli e, stando fuori, mandarono da lui    guardi all'aspetto degli uomini; di'
a chiamarlo. Intorno a lui era seduta la      dunque a noi cosa ti sembra: è lecito
folla e gli dicono: "Ecco la madre tua, e i   dare il censo a Cesare o no?"
tuoi fratelli e le tue sorelle, fuori ti      Conoscendo la loro malvagità, Gesù
cercano". Ma egli rispose loro: "Chi è        disse loro: "Perché mi tentate, ipocriti?
mia madre e chi sono i miei fratelli?"        Fatemi vedere la moneta del censo". Essi
Girando lo sguardo su quelli che stavano      allora portarono un dinario. E dice loro:
seduti in cerchio attorno a lui, dice:        "Di chi è questa immagine e
"Ecco mia madre e i miei fratelli! Chi fa     l'iscrizione?" Gli dicono: "Di Cesare". E
la volontà di Dio, costui è mio fratello,     dice loro: "Date dunque a Cesare le cose
sorella e madre".                             di Cesare e a Dio le cose di Dio".
                                              Avendo udito, furono meravigliati; lo
venerdì della 13' settimana di Matteo         lasciarono e se ne andarono.
secondo Marco (4, 1-9)
In quel tempo Gesù cominciò a
insegnare lungo il mare. E si raduna                            13' domenica di Matteo
attorno a lui una folla enorme, tanto che     secondo Matteo (21, 33-42)
egli salì su una barca e là restò seduto,     Il Signore ha detto questa parabola:
stando in mare, mentre la folla era a         "C'era un uomo, un padrone di casa che
terra presso il mare. Insegnava loro          piantò una vigna e vi pose intorno una
molte cose in parabole e diceva loro          siepe, scavò in essa un torchio, edificò
nella sua dottrina: "Ascoltate. Ecco, uscì    una torre, e la consegnò ai contadini e
il seminatore a seminare. Mentre              partì. Quando poi si avvicinò il tempo
seminava, una parte cadde lungo la            dei frutti, inviò i suoi servi dai contadini
strada e vennero gli uccelli e la             a prendere i suoi frutti. I contadini
divorarono. Un'altra cadde in terreno         presero i suoi servi e uno lo
pietroso, dove non c'era molta terra, e       bastonarono, un altro lo uccisero, un
subito spuntò perché non c'era                altro lo lapidarono. Di nuovo inviò altri
profondità di terra, ma quando si levò il     servi, più dei primi, e fecero loro lo

                                                                                       49
stesso. Alla fine inviò da loro suo figlio,   coloro che hanno ascoltato la parola, ma
dicendo: Avranno riguardo per mio             arrivano le preoccupazioni del mondo,
figlio. Invece i contadini, vedendo il        l'inganno della ricchezza e le altre
figlio, dissero tra loro: Questi è l'erede,   bramosie, soffocano la parola e questa
venite, uccidiamolo e avremo la sua           rimane senza frutto. Quelli poi che
eredità. Lo presero, lo cacciarono fuori      ricevono il seme su un terreno buono,
dalla vigna e lo uccisero. Quando             sono coloro che ascoltano la parola,
dunque verrà il padrone della vigna,          l'accolgono e portano frutto chi trenta,
cosa farà a quei contadini?" Gli dicono:      chi sessanta e chi cento". E disse loro:
"Malamente i malvagi li distruggerà e         "Si porta forse la lampada per metterla
consegnerà la vigna ad altri contadini        sotto il moggio o sotto il letto? O
che gli daranno i frutti al loro tempo".      piuttosto per metterla sul candelabro?
Gesù dice loro: "Non avete letto mai          Non c'è nulla infatti di nascosto che non
nelle Scritture: La pietra che respinsero i   debba essere manifestato e nulla di
costruttori, questa è diventata capo          segreto che non debba essere messo in
d'angolo; dal Signore è stato fatto questo    luce. Se uno ha orecchi per intendere,
ed è un prodigio agli occhi nostri?"          intenda!"

lunedì della 14' settimana di Matteo           martedì della 14' settimana di Matteo
secondo Marco (4, 10-23)                      secondo Marco (4, 24-34)
In quel tempo, quando fu solo, i suoi         Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
discepoli insieme ai dodici si                "Guardate cosa ascoltate. Con la misura
avvicinarono a Gesù per interrogarlo          con la quale misurate, sarà misurato
sulla parabola del seminatore. Ed egli        anche a voi e sarà aggiunto a voi; poiché
disse loro: "A voi è stato dato il mistero    a chi ha, gli sarà dato e a chi non ha, gli
del regno di Dio; a quelli di fuori invece    sarà tolto anche quel che ha". E diceva:
tutto avviene in parabole perché,             "Il regno di Dio è come un uomo che
guardando, guardino ma non vedano, e          getta il seme nella terra; si corica e si
ascoltando,     ascoltino      ma      non    alza, di notte e di giorno, e il seme
comprendano, perché non si convertano         germoglia e s'allunga; come, egli non sa.
e siano loro perdonati i peccati". E dice     La terra da sé produce prima lo stelo, poi
loro: "Non sapete questa parabola? E          la spiga, poi il grano pieno nella spiga.
come conoscerete tutte le parabole? Il        Quando il frutto promette, subito si
seminatore semina la parola. Quelli           manda la falce, perché è venuta la
lungo la strada sono coloro nei quali         mietitura". E diceva: "A cosa
viene seminata la parola; ma quando           paragoniamo il regno di Dio o con quale
l'ascoltano, subito viene il Satana, e        parabola lo mettiamo? Esso è come un
porta via la parola seminata in loro.         granello di senape che, quando viene
Quelli che ricevono il seme sul terreno       seminato per terra, è il più piccolo di
pietroso sono coloro che, quando              tutti semi che sono sulla terra ma quando
ascoltano la parola, subito l'accolgono       è seminato sale e diventa più grande di
con gioia, ma non hanno radice in se          tutti gli ortaggi e fa rami grandi, che gli
stessi, sono incostanti e quando insorge      uccelli del cielo possono fare il nido alla
qualche tribolazione o persecuzione a         sua ombra". Con molte parabole di
causa della parola, subito sono               questo genere annunziava loro la parola
scandalizzato. Altri sono quelli che          secondo quel che potevano intendere.
ricevono il seme tra le spine: sono           Senza parabola non parlava loro; ma in

                                                                                      50
privato ai suoi discepoli spiegava ogni       nome per me, perché siamo molti". E
cosa.                                         molto lo supplicava perché non lo
                                              mandasse fuori da quella regione. Ora
mercoledì della 14' settimana di Mt           c'era là, presso il monte, un grande
secondo Marco (4, 35-41)                      branco di porci al pascolo. E gli spiriti lo
Il Signore disse ai suoi discepoli:           supplicarono dicendo: "Mandaci nei
"Passiamo all'altra riva". E lasciata la      porci, perché entriamo in essi". E subito
folla, lo prendono con sé, così com'era,      Gesù lo permise. Gli spiriti impuri
sulla barca. C'erano anche altre barche       uscirono ed entrarono nei porci e il
con lui. E ci fu una gran tempesta di         branco si precipitò dal burrone nel mare;
vento e le onde si scagliavano contro la      erano circa duemila e affogarono nel
barca, tanto che la barca ormai era piena.    mare. I mandriani dei porci fuggirono,
Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e      portarono la notizia in città e nelle
dormiva. Lo svegliano e gli dicono:           campagne. E vennero a vedere che cosa
"Maestro, non t'importa che moriamo?"         fosse accaduto. Vengono da Gesù e
Destatosi, comandò al vento e disse al        vedono l'indemoniato seduto, vestito e
mare: "Taci, calmati!" Il vento cessò e vi    sano di mente, lui che aveva avuto il
fu gran sereno. Poi disse loro: "Perché       Legione, ed ebbero paura. Quelli che
siete paurosi? Ancora non avete fede?"        avevano visto tutto, raccontarono loro
Ed ebbero paura, paura grande, e si           che cosa era accaduto all'indemoniato e
dicevano l'un l'altro: "Chi è dunque          il fatto dei porci. Ed essi si misero a
costui, al quale anche il vento e il mare     pregarlo di andarsene dal loro territorio.
obbediscono?"                                 Mentre risaliva nella barca, quello che
                                              era stato indemoniato lo pregava di
giovedì della 14' settimana di Matteo         permettergli di stare con lui. Non glielo
secondo Marco (5, 1-20)                       permise, ma gli dice: "Va' nella tua casa,
In quel tempo Gesù giunse all'altra riva      dai tuoi, e annunzia loro ciò che il
del mare, nella regione dei Gherghesèni.      Signore ti ha fatto e la misericordia che
Come scese dalla barca, subito gli venne      ha avuto per te". Egli se ne andò e si
incontro dai sepolcri un uomo con uno         mise a proclamare per la Decapoli ciò
spirito impuro. Egli aveva la sua dimora      che Gesù aveva fatto, e tutti ne erano
nei sepolcri e nessuno più riusciva a         meravigliati.
tenerlo legato neanche con catene,
perché più volte era stato legato con           venerdì della 14' settimana di Matteo
ceppi e catene, ma aveva sempre               secondo Marco (5, 22-24. 35-43. 6, 1)
strappato da sé le catene e infranto i        In quel tempo si recò da Gesù uno dei
ceppi, e nessuno aveva la forza di            capi della sinagoga, di nome Iàiro, il
domarlo. Sempre, di notte e di giorno,        quale, vedutolo, gli si gettò ai piedi e lo
stava tra i sepolcri e sui monti, gridava e   pregava con insistenza, dicendo: "La
si percuoteva con pietre. Visto Gesù da       mia figlioletta è agli estremi; vieni a
lontano, corse, si prostrò davanti a lui e    imporle le mani perché si salvi e viva".
urlando a gran voce disse: "Che c'è tra       Gesù andò con lui e molta folla lo
me e te, Gesù, Figlio di Dio, l'altissimo?    seguiva. Dalla casa del capo della
Ti scongiuro per Dio, non tormentarmi!"       sinagoga vennero a dirgli: "Tua figlia è
Gli diceva infatti: "Esci dall'uomo,          morta. Perché disturbi ancora il
spirito impuro!" E gli domandò: "Che          Maestro?" Ma Gesù, udito la parola che
nome hai?" Gli risponde: "Legione è il        dicevano, dice al capo della sinagoga:

                                                                                       51
"Non temere; solamente abbi fede!" E           Guide, perché la vostra guida è uno solo,
non permise a nessuno di seguirlo              il Cristo. Invece il più grande tra voi sia
fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni,          il vostro servo: infatti chi si innalzerà
fratello di Giacomo. Arrivano alla casa        sarà abbassato e chi si abbasserà sarà
del capo della sinagoga e vede                 innalzato".
trambusto e gente che piangeva e urlava
molto. Entrato, dice loro: "Perché fate
tanto strepito e piangete? La bambina                           14' domenica di Matteo
non è morta, ma dorme". Ed essi lo             secondo Matteo (22, 2-14)
deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori,     Il Signore ha detto questa parabola: "Il
prese con sé il padre e la madre della         regno dei cieli è come un uomo, un re,
fanciulla e quelli che erano con lui, ed       che fece un banchetto nuziale per suo
entra dove era la bambina. Prende la           figlio e inviò i suoi servi a chiamare gli
mano della bambina e le dice: "Talithà,        invitati al banchetto delle nozze, ma non
kum!" (che si traduce: "Fanciulla, io ti       volevano venire. Inviò di nuovo altri
dico, alzati!") Subito la fanciulla si alzò    servi, dicendo: Dite agli invitati: ecco
e camminava; aveva dodici anni. Essi           che ho preparato il mio pranzo, sono
furono presi da grande stupore. Gesù           stati macellati i miei buoi e sono stati
raccomandò loro con insistenza che             uccisi gli animali ingrassati; tutto è
nessuno venisse a saperlo e ordinò di          pronto. Venite al pranzo di nozze! Essi
darle da mangiare. Partito quindi di là,       invece, incuranti, andarono uno nella
andò nella sua patria e i suoi discepoli lo    propria campagna, un altro per gli affari
seguirono.                                     suoi, e gli altri presero i suoi servi, li
                                               maltrattarono e li uccisero. Allora il re si
sabato della 14' settimana di Matteo           adirò e inviate le sue truppe, uccise
secondo Matteo (23, 1-12)                      quegli omicidi e incendiò la loro città.
In quel tempo Gesù parlò alla folla e ai       Poi dice ai suoi servi: Il banchetto di
suoi discepoli dicendo: "Sulla cattedra di     nozze è pronto ma gli invitati non erano
Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei.    degni; andate dunque agli incroci delle
Fate e osservate tutto ciò che vi dicono,      strade e quanti trovate, chiamate al
ma non fate secondo le opere loro.             banchetto di nozze. I suoi servi uscirono
Infatti parlano ma non fanno; legano           per le strade e radunarono tutti coloro
pesi opprimenti e difficili da portare e li    che trovarono, cattivi e buoni, e fu piena
pongono sulle spalle degli uomini ma           di commensali la sala delle nozze.
neppure con un dito li vogliono                Essendo entrato allora il re per vedere i
muovere. Fanno tutte le loro opere per         commensali, vide un uomo non vestito
apparire agli uomini: infatti allargano i      con l'abito da nozze e gli dice: Amico,
loro filatteri e ingrandiscono le frange,      come sei entrato qui senza avere l'abito
amano il primo seggio nei banchetti e le       da nozze? Ma egli tacque. Allora il re
prime cattedre nelle sinagoghe, i saluti       disse ai servi: Legatelo piedi e mani e
nelle piazze ed essere chiamati Ravvì!,        gettatelo nella tenebra di fuori; là sarà
Ravvì! dagli uomini. Voi invece non            pianto e stridore di denti. Molti infatti
siate detti Ravvì perché uno solo è il         sono chiamati e pochi eletti".
vostro maestro, il Cristo, e tutti voi siete
fratelli. E in terra non chiamate nessuno         lunedì della 15' settimana di Matteo
di voi Padre, perché uno solo è il vostro      secondo Marco (5, 24-34)
padre, quello celeste. Né siate chiamati

                                                                                        52
In quel tempo molta folla seguiva Gesù         i dodici, e incominciò a mandarli a due a
e lo stringevano. Or una donna con             due e diede loro potere sugli spiriti
flusso di sangue da dodici anni - aveva        impuri.
molto sofferto per opera di molti medici,
spendendo tutti i suoi averi senza nessun      mercoledì della 15' settimana di Mt
vantaggio, anzi peggiorando - udito            secondo Marco (6, 7-13)
parlare di Gesù, venne tra la folla, e da      In quel tempo Gesù chiamò i dodici e
dietro toccò il suo mantello. Diceva           cominciò a mandarli a due a due e diede
infatti tra sé: "Se almeno toccassi le sue     loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò
vesti! Sarò salvata". E subito le si stagnò    loro che, oltre al bastone, non
il flusso del sangue, e sentì in corpo che     prendessero nulla per il viaggio: né
era stata guarita dal flagello. Ma subito      bisaccia, né pane, né denaro nella
Gesù, sentendo dentro di sé che una            cintura; ma, calzati i sandali, non
forza era uscita da lui, si voltò alla folla   indossassero due tuniche. E diceva loro:
dicendo: "Chi mi ha toccato le vesti?" I       "Entrati in una casa, rimanetevi fino a
suoi discepoli gli dissero: "Tu vedi la        che ve ne andiate da quel luogo. Se in
folla che ti stringe e dici: Chi mi ha         qualche luogo non vi riceveranno e non
toccato?" Egli guardava intorno per            vi ascolteranno, andandovene, scuotete
vedere colei che aveva fatto questo. E la      la polvere di sotto ai vostri piedi, a
donna timorosa e tremante, sapendo ciò         testimonianza per loro. In verità vi dico:
che le era accaduto, venne, gli si gettò       nel giorno del giudizio quella città sarà
davanti e gli disse tutta la verità. Gesù le   trattata peggio di Sodoma e Gomorra". E
disse: "Figlia, la tua fede ti ha salvata.     partiti, predicavano che la gente si
Va' in pace e sii guarita dal tuo flagello".   convertisse, cacciavano molti demoni,
                                               ungevano con olio molti infermi e li
martedì della 15' settimana di Matteo          guarivano.
secondo Marco (6, 1-7)
In quel tempo Gesù andò nella sua patria         giovedì della 15' settimana di Matteo
e i suoi discepoli lo seguivano. Venuto il     secondo Marco (6, 30- 45)
sabato, incominciò a insegnare nella           In quel tempo i discepoli si riunirono
sinagoga.       E    molti     ascoltandolo    attorno a Gesù e gli riferirono tutto quel
rimanevano stupiti e dicevano: "Donde          che avevano fatto e insegnato. Ed egli
gli vengono queste cose? E che sapienza        disse loro: "Venite in disparte, in un
è mai questa che gli è stata data? E           luogo deserto, e riposatevi un po'".
questi portenti compiuti dalle sue mani?       Infatti erano molti quelli che andavano e
Non è costui il carpentiere, il figlio di      venivano e non avevano più neanche il
Maria, il fratello di Giacomo, Iosì,           tempo di mangiare. Allora partirono con
Giuda e Simone? E le sue sorelle non           la barca verso un luogo deserto, in
stanno qui da noi?" E si scandalizzavano       disparte. Molti però li videro partire e
di lui. Ma Gesù disse loro: "Non c'è           capirono, e da tutte le città andarono di
profeta disonorato se non nella sua            corsa là, a piedi, e li precedettero.
patria, tra i suoi parenti e in casa sua". E   Sbarcando, vide molta folla ed ebbe
lì non poté operare nessun portento, ma        compassione di loro, perché erano come
impose le mani solo a pochi ammalati e         pecore senza pastore, e si mise a
li guarì. E si meravigliava della loro         insegnare loro molte cose. Essendo
incredulità. E andava attorno per i            passato molto tempo, gli si avvicinarono
villaggi, insegnando. Allora chiama a sé       i suoi discepoli dicendo: "Questo luogo

                                                                                       53
è deserto e già è molto tempo; congedali       parlò con loro. E dice loro: "Coraggio,
perciò, in modo che, andando in giro per       sono io, non temete!" Quindi salì con
le campagne e i villaggi, si comprino il       loro sulla barca e il vento cessò. Ed
pane perché non hanno da mangiare".            erano grandemente, oltre misura stupiti
Ma egli rispose loro e disse: "Voi stessi      in se stessi e meravigliati, perché non
date loro da mangiare!" Gli dicono:            avevano capito il fatto dei pani, ma il
"Andremo a comprare duecento dinari di         loro cuore era indurito. Compiuta la
pane, per dare loro da mangiare?" Ma           traversata, approdarono e presero terra a
egli dice loro: "Quanti pani avete?            Ghennisaret.
Andate a vedere." E accertatisi,
riferiscono: "Cinque pani e due pesci".
Allora ordinò loro di far sdraiare tutti a
gruppi, sull'erba verde. E sedettero tutti        sabato della 15' settimana di Matteo
a gruppi e gruppi da cento e da                secondo Matteo (24, 1-13)
cinquanta. Presi i cinque pani e i due         In quel tempo si avvicinarono i discepoli
pesci, levò gli occhi al cielo, li             di Gesù per mostrargli gli edifici del
benedisse, spezzò i pani e li diede ai         tempio. Egli allora rispondendo disse
discepoli perché li distribuissero; e          loro: "Non vedete tutte queste cose? In
divise i due pesci fra tutti. Tutti            verità vi dico, non resterà qui pietra su
mangiarono e si saziarono, e si                pietra che non sarà distrutta". Mentre era
raccolsero dodici ceste piene di pezzi di      seduto sul Monte degli Ulivi, si
pane e anche dei pesci. Quelli che             avvicinarono a lui i discepoli e in
avevano mangiato i pani erano                  disparte dissero: "Di' a noi quando
cinquemila uomini. Subito obbligò i suoi       avverranno queste cose e quale il segno
discepoli a salire sulla barca e               della tua venuta e della fine del mondo".
precederlo      sull'altra riva,    verso      E rispondendo Gesù disse loro:
Vithsaidhà, mentre egli avrebbe                "Guardate che qualcuno non vi inganni.
licenziato la folla.                           Infatti verranno molti nel mio nome,
                                               dicendo: Io sono il Cristo, e
venerdì della 15' settimana di Matteo          inganneranno molti. Quando sentirete
secondo Marco (6, 45-53)                       parlare di guerre e rumori di guerre,
In quel tempo Gesù obbligò i suoi              guardate di non agitarvi; è necessario
discepoli a salire sulla barca e               infatti che avvenga, ma non è la fine.
precederlo       sull'altra   riva,    verso   Infatti sorgerà popolo contro popolo e
Vithsaidhà, mentre egli avrebbe                regno contro regno, e ci saranno carestie
licenziato la folla. Appena li ebbe            e terremoti in vari luoghi. Ma tutte
congedati, salì sul monte a pregare.           queste cose sono l'inizio dei travagli.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al       Allora       vi     consegneranno       alla
mare ed egli solo a terra. Vedendoli però      tribolazione e vi uccideranno e sarete
tutti affaticati nel remare, poiché il vento   odiati da tutti i popoli a causa del mio
era contro di loro, verso la quarta vigilia    nome. Allora molti saranno scandalizzati
della notte va verso di loro camminando        e si consegneranno a vicenda, e si
sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi,        odieranno a vicenda. Sorgeranno molti
vedendolo camminare sul mare,                  falsi profeti e inganneranno molti, e per
pensarono: "E' un fantasma!", e                il     moltiplicarsi      dell'iniquità   si
gridavano perché tutti lo avevano visto        raffredderà l'amore di molti. Ma chi avrà
tutti ed erano atterriti. Ma egli subito       resistito sino alla fine, sarà salvato.

                                                                                        54
                                                Giudei non mangiano se non si sono
                                                lavate le mani con cura, osservando la
                 15' domenica di Matteo         tradizione degli anziani, e quando
secondo Matteo (22, 35-46)                      tornano dal mercato non mangiano senza
In quel tempo un perito della Legge             essersi purificati, e osservano molte cose
interrogò Gesù per metterlo alla prova,         per tradizione, come lavature di
dicendo: "Maestro, quale comandamento           bicchieri, vasi, recipienti di rame e di
è grande nella Legge?" Egli rispose:            letti - quei farisei e scribi lo
"Amerai il Signore Dio tuo con tutto il         interrogarono: "Perché i tuoi discepoli
tuo cuore, con tutta la tua anima e con         non seguono la tradizione degli anziani,
tutta la tua mente. Questo è il grande e        ma con mani impure mangiano il pane?"
primo comandamento. Il secondo poi è            Ed egli disse loro: "Bene ha profetato
simile a esso: Amerai il prossimo tuo           Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto:
come te stesso. A questi due                    Questo popolo mi onora con le labbra,
comandamenti è sospesa tutta la Legge,          ma il suo cuore lontano è distante da me.
e i profeti". Radunatisi allora i farisei,      Invano essi mi rendono culto,
Gesù li interrogò dicendo: "Cosa vi             insegnando dottrine che sono precetti di
sembra del Cristo? Di chi è figlio?" Gli        uomini.      Infatti,     trascurando    il
rispondono: "Di David". E dice loro:            comandamento di Dio, voi osservate la
"Come dunque David, nello Spirito, lo           tradizione degli uomini".
chiama Signore dicendo: Ha detto il
Signore al mio Signore, siedi alla mia           martedì della 16' settimana di Matteo
destra finché ponga i tuoi nemici sotto i       secondo Marco (7, 5-16)
tuoi piedi? Se dunque David, nello              In quel tempo i farisei e scribi lo
Spirito, lo chiama Signore, come è suo          interrogarono: "Perché i tuoi discepoli
figlio?" E nessuno poteva rispondergli          non seguono secondo la tradizione degli
parola né qualcuno osò interrogarlo più         anziani, ma con mani impure mangiano
da quel giorno.                                 il pane?" Ed egli disse loro: "Bene ha
                                                profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta
lunedì della 16' settimana di Matteo            scritto: Questo popolo mi onora con le
secondo Marco (6, 54 - 7, 8)                    labbra, ma il suo cuore lontano è
In quel tempo Gesù scese dalla barca e          distante da me. Invano essi mi rendono
la gente di Ghennisaret lo riconobbe;           culto, insegnando dottrine che sono
accorrendo da tutta quella regione              precetti di uomini. Infatti, trascurando il
cominciarono a portargli sui lettucci           comandamento di Dio, voi osservate la
quelli che stavano male, dovunque               tradizione degli uomini". E disse loro:
sentivano che si trovasse. E dovunque           "Ben violate il comandamento di Dio
entrava, in villaggi o città o campagne,        per fissare la vostra tradizione! Mosè
ponevano i malati nelle piazze e lo             infatti disse: Onora tuo padre e tua
pregavano di potergli toccare almeno la         madre, e chi maledice il padre e la
frangia del mantello; e quanti lo               madre sia messo a morte. Voi invece
toccavano erano salvati. Si riuniscono          dite: Se un uomo dichiara al padre o alla
attorno a lui i farisei e alcuni degli scribi   madre: è Korvàn (cioè "Dono"), quel
venuti da Gerusalemme. Avendo visto             che ti sarebbe dovuto da me, non gli
che    alcuni      dei     suoi    discepoli    permettete più di fare nulla per suo
mangiavano i pani con mani impure,              padre o sua madre. Annullando così la
cioè non lavate - i farisei infatti e tutti i   parola di Dio con la vostra tradizione

                                                                                        55
che avete tramandato. E di cose simili ne   spirito impuro, appena lo seppe, venne e
fate molte". E chiamata di nuovo tutta la   si gettò ai suoi piedi. Ora, quella donna
folla, diceva loro: "Ascoltatemi tutti e    che lo pregava di scacciare il demonio
comprendete: non c'è nulla fuori            dalla figlia era greca, di origine siro-
dell'uomo che, entrando in lui, possa       fenicia. E Gesù le disse: "Lascia che
renderlo impuro; sono invece le cose che    prima siano saziati i figli; non è bene
escono dall'uomo a rendere impuro           prendere il pane dei figli e gettarlo ai
l'uomo. Chi ha orecchi per intendere,       cagnolini". Ma essa rispose e gli dice:
intenda".                                   "Sì, Signore, ma anche i cagnolini sotto
                                            la tavola mangiano dalle briciole dei
    mercoledì della 16' settimana di Mt     figli". Allora le disse: "Per questa parola
secondo Marco (7, 14-15. 17-24)             va', il demonio è uscito da tua figlia".
In quel tempo Gesù, chiamata di nuovo       Tornata a casa, trovò la bambina
tutta la folla, diceva loro: "Ascoltatemi   coricata sul letto e il demonio era uscito.
tutti e comprendete: non c'è nulla fuori
dell'uomo che, entrando in lui, possa       venerdì della 16' settimana di Matteo
renderlo impuro; sono invece le cose che    secondo Marco (8, 1-10)
escono dall'uomo a rendere impuro           In quel tempo c'era di nuovo molta folla
l'uomo". Quando entrò in casa, lontano      che non aveva da mangiare. Gesù
dalla folla, i suoi discepoli lo            chiama a sé i suoi discepoli e dice loro:
interrogarono sulla parabola. Ed egli       "Ho compassione della folla perché già
dice loro: "Siete anche voi così privi di   da tre giorni rimangono presso di me e
intelletto? Non capite che tutto ciò che    non hanno da mangiare. Se li rimando
entra nell'uomo dal di fuori non può        digiuni alle proprie case, verranno meno
renderlo impuro, perché non entra nel       per via; e alcuni di loro sono giunti da
suo cuore ma nel ventre e finisce nella     lontano". Gli risposero i suoi discepoli:
latrina?" Dichiarava così puri tutti gli    "Da dove qualcuno potrà saziare costoro
alimenti. Quindi soggiunse: "Ciò che        di pani qui, nel deserto?" E domandò
esce dall'uomo, questo rende impuro         loro: "Quanti pani avete?" Gli dissero:
l'uomo. Dal di dentro infatti, cioè dal     "Sette". Allora ordina alla folla di
cuore degli uomini, escono pensieri         sdraiarsi per terra. Prese i sette pani, rese
cattivi, fornicazioni, furti, omicidi,      grazie, li spezzò e li diede ai suoi
adulteri, cupidigie, malvagità, inganno,    discepoli perché li distribuissero; ed essi
lussuria, malocchio, calunnia, superbia,    li distribuirono alla folla. Avevano
stoltezza. Tutte queste cose cattive        anche pochi pesciolini; dopo averli
vengono fuori dal di dentro e rendono       benedetti. disse di distribuire anche
impuro l'uomo". Ed essendosi poi alzato     quelli. Così mangiarono e si saziarono; e
di lì, andò nella regione di Tiro e di      raccolsero sette sporte di pezzi avanzati.
Sidone.                                     Erano circa quattromila. Li congedò e
                                            subito salì sulla barca con i suoi
giovedì della 16' settimana di Matteo       discepoli e andò dalle parti di
secondo Marco (7, 24-30)                    Dhalmanuthà.
In quel tempo Gesù andò nella regione
di Tiro e di Sidone ed entrato in una       sabato della 16' settimana di Matteo
casa, voleva che nessuno lo sapesse, ma     secondo Matteo (24, 34-37. 42-44)
non poté restare nascosto. Subito una       Il Signore ha detto: "In verità vi dico che
donna che aveva sua figlia con uno          non passerà questa generazione finché

                                                                                      56
tutte queste cose avvengano. Il cielo e la     buono e fedele; sei stato fedele nel poco,
terra passeranno ma le mie parole non          ti darò potere su molto; entra nella gioia
passeranno. Quanto poi a quel giorno e         del tuo signore. Infine si presentò anche
all'ora, nessuno sa: né gli angeli dei cieli   quello che aveva ricevuto l'unico talento
né il Figlio ma solo il Padre. Come            e disse: Signore, so che tu sei un uomo
infatti i giorni di Noè, così sarà la venuta   duro, che mieti dove non hai seminato e
del Figlio dell'uomo. Vegliate dunque,         raccogli dove non hai sparso; per questo
perché non conoscete in quale giorno il        ho avuto paura e sono andato a
vostro Signore viene. Questo invece            nascondere il tuo talento sotto terra.
sappiate: se il padrone di casa                Ecco, prendi ciò che è tuo. Il padrone gli
conoscesse in quale vigilia della notte        rispose: Servo malvagio e pigro! Sapevi
viene il ladro, veglierebbe e non si           che mieto dove non ho seminato e
lascerebbe scassinare la casa. Per questo      raccolgo dove non ho sparso? Dovevi
anche voi tenetevi pronti poiché nell'ora      dunque consegnare il mio denaro ai
che non credete il Figlio dell'uomo            banchieri e alla mia venuta avrei
viene".                                        recuperato il mio con l'interesse.
                                               Toglietegli il talento e datelo a chi ha
                                               dieci talenti. Infatti a chi ha, sarà dato e
                 16' domenica di Matteo        sarà nell'abbondanza e a chi non ha, sarà
secondo Matteo (25, 14-30)                     tolto anche quel che ha. E gettate il
Il Signore ha detto questa parabola: "Un       servo inutile nella tenebra esterna: là
uomo in procinto di partire, chiamò i          sarà pianto e stridore di denti".
propri servi e consegnò loro i suoi beni.
A uno diede cinque talenti; a un altro
due; a un altro uno: a ciascuno secondo                            17' sabato di Matteo
la propria capacità, e partì. Senza            secondo Matteo (25, 1-13)
perdere tempo, quello che aveva                Il Signore ha detto questa parabola: "Il
ricevuto cinque talenti trafficò con essi e    regno dei cieli sarà simile a dieci vergini
ne guadagnò altri cinque. Allo stesso          che presero le loro lampade e uscirono
modo quello dei due talenti ne guadagnò        incontro allo sposo. Cinque di esse erano
altri due. Ma quello che ne aveva              stolte e cinque prudenti. Infatti le stolte,
ricevuto uno solo andò a scavare in terra      quando presero le loro lampade, non
e nascose il denaro del suo padrone.           presero olio con sé; mentre le prudenti
Dopo molto tempo viene il padrone di           presero olio nei vasi insieme alle loro
quei servi e regola i conti con loro. Si       lampade. Poiché lo sposo tardava a
presentò quello che aveva ricevuto             venire, si assopirono tutte e dormivano.
cinque talenti e portò altri cinque talenti,   A metà della notte si levò un grido: Ecco
dicendo: Signore, mi hai consegnato            lo sposo viene!, uscitegli incontro!
cinque talenti; ecco, ho guadagnato altri      Allora si destarono tutte quelle vergini e
cinque talenti. Gli disse il padrone:          misero in ordine le loro lampade. Allora
Bene, servo buono e fedele; sei stato          le stolte dissero alle prudenti: Dateci del
fedele nel poco, ti darò potere su molto;      vostro olio, poiché le nostre lampade si
entra nella gioia del tuo signore. Si          spengono. Le prudenti allora risposero:
presentò poi quello dei due talenti e          No, mai, perché non basta per noi e per
disse: Signore, mi hai consegnato due          voi; andate piuttosto dai venditori a
talenti; ecco, ho guadagnato altri due         comprarlo per voi. Mentre quelle
talenti. Gli disse il padrone: Bene, servo     andavano a comprare, giunse lo sposo e

                                                                                        57
le pronte entrarono con lui alle nozze, e     Spirito Santo scese su di lui in forma
la porta fu chiusa. Più tardi vengono         corporea, come colomba. E vi fu una
anche le vergini rimaste e dicevano:          voce dal cielo: "Tu sei il mio Figlio,
Signore, Signore, aprici! Ma egli rispose     l'amato: in te mi sono compiaciuto".
e disse: In verità vi dico: non vi
conosco! Vigilate, dunque, perché non         martedì della 1' settimana di Luca
conoscete il giorno né l'ora in cui viene     secondo Luca (3, 23 - 4, 1)
il Figlio dell'uomo".                         In quel tempo, quando cominciò, Gesù
                                              aveva circa trenta anni. Come si
                                              pensava, era figlio di Giuseppe figlio di
                17' domenica di Matteo        Ilì, di Matthàt, di Levì, di Melchì, di
                       (della Cananea)        Iannè, di Giuseppe, di Mattathìa, di
secondo Matteo (15, 21-28)                    Amòs, di Naùm, di Eslì, di Nanghè, di
In quel tempo Gesù si ritirò dalle parti di   Màath, di Mattathìa, di Semeìn, di
Tiro e Sidone. Ed ecco una donna              Iosìch, di Iodhà, di Ioanàn, di Risà, di
cananea, di quelle zone, uscì e gridava:      Zorovavèl, di Salathiìl, di Nirì, di
"Pietà di me, Signore, figlio di David!       Melchì, di Addhì, di Kosàm, di
Mia figlia è duramente vessata da un          Elmadhàn, di Ir, di Gesù, di Elièzer, di
demonio!" Ma egli non le rivolse parola.      Iorìm, di Matthat, di Levì, di Simeon, di
Si avvicinarono i suoi discepoli e lo         Giuda, di Giuseppe, di Ionàn, di
pregavano dicendo: "Mandala via,              Eliakìm. di Meleà, di Mennà, di
perché ci grida dietro!" Egli rispose e       Mattathà, di Nathàn, di David, di Iessè,
disse: "Non sono stato inviato che alle       di Iovìdh, di Voòz, di Salà, di Naassòn,
pecore perdute della casa d'Israele". Ma      di Aminadhàv, di Adhmìn, di Arnì, di
quella venne a prostrarsi davanti a lui       Esròn, di Fares, di Giuda, di Giacobbe,
dicendo: "Signore, salvami!" Egli             di Isacco, di Abramo, di Thara, di
rispose e disse: "Non è bello prendere il     Nachòr, di Serùch, di Ragàv, di Fàlek, di
pane dei figli e gettarlo ai cagnolini".      Ever, di Salà, di Kainàn, di Arfaxàdh, di
Ma lei disse: "Sì, Signore; ma anche i        Sim, di Noè, di Làmech, di Mathusalà,
cagnolini si nutrono delle briciole che       di Enòch, di Sith, di Adamo, di Dio.
cadono dalla mensa dei loro padroni!"         Gesù allora, pieno di Spirito Santo,
Allora Gesù rispose e le disse: "Donna,       ritornò dal Giordano e nello Spirito era
la tua fede è grande! Ti sia fatto come tu    condotto nel deserto.
vuoi!" Da quel momento sua figlia fu
risanata.                                        mercoledì della 1' settimana di Luca
                                              secondo Luca (4, 1-15)
lunedì della 1' settimana di Luca             In quel tempo Gesù pieno di Spirito
secondo Luca (3, 19-22)                       Santo ritornò dal Giordano e nello
In quel tempo il tetrarca Erode che era       Spirito era condotto nel deserto, per
stato biasimato da Giovanni a motivo di       quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non
Erodiade, la moglie di suo fratello, e per    mangiò nulla in quei giorni ed essendosi
tutte le cose cattive che aveva fatto,        compiuti ebbe fame. Allora il diavolo gli
aggiunse anche questa a tutte: rinchiuse      disse: "Se tu sei Figlio di Dio, comanda
Giovanni in prigione. Avvenne poi che         a questa pietra che diventi pane". Gesù
quando tutto il popolo si faceva              gli rispose: "E' scritto: Non di solo pane
immergere, anche Gesù venne immerso           vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce
e mentre pregava il cielo si aprì e lo        dalla bocca di Dio". Lo condusse in alto

                                                                                      58
e gli mostrò tutti i regni della terra in un   fissi su di lui. Cominciò allora a dir loro:
solo attimo di tempo, e gli disse: "Ti         "Oggi si è compiuta questa Scrittura che
darò tutto questo potere e la loro gloria,     avete udito". E tutti gli rendevano
perché a me è stata data e io la darò a chi    testimonianza ed erano meravigliati per
voglio. Se tu dunque adori davanti a me,       le parole di grazia che uscivano dalla sua
sarà tutta per te". Gesù gli rispose: "Va'     bocca, e dicevano: "Non è costui il figlio
via, lontano da me, Satana! E' scritto:        di Giuseppe?"
Adorerai il Signore Dio tuo, a lui solo
renderai culto". Lo condusse allora a          venerdì della 1' settimana di Luca
Gerusalemme e lo pose sul pinnacolo            secondo Luca (4, 22-30)
del tempio. E gli disse: "Se tu sei Figlio     In quel tempo tutti gli rendevano
di Dio, gettati giù da qui, poiché sta         testimonianza ed erano meravigliati per
scritto: Comanderà ai suoi angeli per te,      le parole di grazia che uscivano dalla sua
perché ti proteggano in tutte le tue vie. E    bocca, e dicevano: "Non è costui il figlio
ancora: Ti sosterranno con le mani             di Giuseppe?" Ed egli disse loro:
perché il tuo piede non inciampi nella         "Certamente mi direte questo proverbio:
pietra". Gesù rispose e gli disse: "E'         Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo
stato detto: Non tenterai il Signore tuo       udito che è avvenuto a Cafarnao, fallo
Dio". Dopo aver esaurito tutte le prove,       anche qui nella tua patria". Disse allora:
il diavolo si allontanò da lui fino al         "In verità vi dico che nessun profeta è
tempo stabilito. Gesù ritornò in Galilea       accetto nella sua patria. In verità vi dico
nella potenza dello Spirito. La sua fama       ancora che c'erano molte vedove in
si diffuse in tutta la regione intorno.        Israele nei giorni di Elia, quando fu
Insegnava nelle loro sinagoghe,                chiuso il cielo per tre anni e sei mesi,
glorificato da tutti.                          quando ci fu grande carestia su tutta la
                                               terra, e a nessuna di loro fu inviato Elia
                                               se non una donna, vedova a Sàrepta di
                                               Sidone; c'erano molti lebbrosi in Israele
                                               al tempo del profeta Eliseo, e nessuno di
giovedì della 1' settimana di Luca             loro fu purificato se non Nemàn il Siro".
secondo Luca (4, 16-22)                        E furono pieni di ira tutti quelli che
In quel tempo Gesù venne a Nazaret,            ascoltavano queste cose nella sinagoga;
dove era stato allevato, entrò secondo la      si alzarono e lo cacciarono fuori della
sua abitudine nella sinagoga in giorno di      città, lo condussero fino al ciglio del
sabato e si alzò a leggere. Gli fu             monte su cui era situata la città per
consegnato il volume del profeta Isaia.        buttarlo giù. Egli però se ne andava,
Srotolò il volume e trovò il luogo dove        passando in mezzo a loro.
era scritto: "Lo Spirito del Signore è
sopra di me, per questo mi ha                         sabato della 1' settimana di Luca
consacrato; mi ha inviato per                  secondo Luca (4, 31-36)
evangelizzare i poveri, sanare i contriti      In quel tempo Gesù discese a Cafarnao,
di cuore, predicare la liberazione ai          città della Galilea, e insegnava alla gente
prigionieri e ai ciechi la vista, mandare      nei giorni di sabato. Ed erano
in libertà gli oppressi, annunciare l'anno     meravigliati della sua dottrina, perché la
accetto del Signore". Arrotolò il volume,      sua parola era con autorità. Nella
lo consegnò all'inserviente e sedette. E       sinagoga c'era un uomo che aveva uno
gli occhi di tutti nella sinagoga erano        spirito di demonio impuro, e gridò a

                                                                                        59
gran voce: "Ehà! Che c'è tra noi e te,        lunedì della 2' settimana di Luca
Gesù nazareno? Sei venuto per                 secondo Luca (4, 38-44)
distruggerci? Io so chi sei tu: il santo di   In quel tempo Gesù si alzò e dalla
Dio!" E Gesù comandò a lui dicendo:           sinagoga entrò in casa di Simone. La
"Taci e esci da lui!" Il demonio lo gettò     suocera di Simone era afflitta da febbre
a terra, in mezzo, e uscì da lui senza        forte e lo pregarono per lei. Allora,
danneggiarlo. E ci fu stupore in tutti, e     chinatosi su di lei, sgridò la febbre ed
tra loro parlavano dicendo: "Che parola       essa la lasciò. Subito alzata, li serviva.
è questa che con autorità e potenza           Al tramonto del sole tutti coloro che
comanda ai spiriti impuri ed escono?"         avevano ammalati con varie malattie li
                                              condussero da lui. Egli allora impose le
                                              mani su ognuno e li guarì. Da molti
                    1' domenica di Luca       uscivano anche demoni, che urlavano e
secondo Luca (5, 1-11)                        dicevano: "Tu sei il Cristo, il Figlio di
In quel tempo Gesù stava presso il lago       Dio!" E comandava non permettendo
di Ghennisarèt e vide due barche che          loro di parlare, perché sapevano che egli
erano presso il lago e i loro pescatori       era il Cristo. Fattosi giorno, uscì e andò
erano scesi e lavavano le reti. Salito su     in un luogo deserto, e le folle lo
una barca, che era di Simone, lo pregò di     cercavano. Lo raggiunsero e lo
allontanarsi un po' da terra. E seduto,       trattenevano perché non andasse via da
ammaestrava le folle dalla barca.             loro. Egli allora disse loro: "E'
Quando poi terminò di parlare, disse a        necessario che anche alle altre città io
Simone: "Allontanati al largo e calate le     evangelizzi il regno Dio; per questo
vostre reti per la pesca". Simone rispose     sono stato inviato". E predicava nelle
e disse: "Capo, abbiamo faticato per          sinagoghe della Giudea.
l'intera notte e niente abbiamo preso;
però sulla tua parola calerò le reti".        martedì della 2' settimana di Luca
Fecero così e rinchiusero una gran            secondo Luca (5, 12-16)
quantità di pesci e le loro reti si           In quel tempo Gesù si trovava in una
rompevano. Allora fecero segno ai             città ed ecco un uomo pieno di lebbra;
compagni dell'altra barca ché venissero       avendo visto Gesù cadde faccia a terra e
ad aiutarli. Essi vennero e riempirono        lo pregò dicendo: "Signore, se vuoi, puoi
entrambi le barche a tal punto che esse       purificarmi". Egli stese la mano e lo
affondavano. Vedendo questo, Simon            toccò dicendo: "Lo voglio, sii
Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù        purificato!" Subito la lebbra partì da lui.
dicendo: "Allontanati da me, Signore,         Ed egli comandò di non parlare a
perché sono uomo peccatore!" Egli             nessuno: "Va' e mostrati ai sacerdoti, e
infatti e tutti quelli che erano con lui      fai l'offerta per la tua purificazione come
erano stupiti per la pesca dei pesci che      ha ordinato Mosè, in testimonianza per
avevano preso. Lo stesso anche                loro". Sempre più si diffondeva la sua
Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo,         fama e venivano insieme molte folle per
che erano compagni di Simone. E Gesù          ascoltare e farsi guarire dalle loro
disse a Simone: "Non temere: da questo        infermità. Egli invece si ritirava nei
momento prenderai vivi gli uomini".           deserti a pregare.
Portate le barche a terra, abbandonarono
tutto e lo seguirono.                           mercoledì della 2' settimana di Luca
                                              secondo Luca (5, 33-39)

                                                                                      60
In quel tempo i farisei si avvicinarono a     venerdì della 2' settimana di Luca
Gesù e gli chiesero: "I discepoli di          secondo Luca (6, 17-23)
Giovanni digiunano spesso e fanno             In quel tempo Gesù si fermò in un luogo
preghiere, e lo stesso anche quelli dei       pianeggiante e c'era una moltitudine di
farisei; invece i tuoi mangiano e             suoi discepoli e una gran folla di popolo
bevono". Gesù disse loro: "Non potete         da tutta la Giudea, da Gerusalemme e
far digiunare i figli delle nozze nel         dal litorale di Tiro e Sidone, che erano
tempo in cui lo sposo è con loro!             venuti per ascoltarlo ed essere guariti
Verranno giorni in cui lo sposo sarà          dalle loro malattie. Anche quelli che
portato via da loro; allora digiuneranno,     erano molestati da spiriti impuri erano
in quei giorni". Diceva poi anche una         risanati, e tutti cercavano di toccarlo
parabola per loro: "Nessuno strappa una       perché usciva da lui una potenza che
pezza da un vestito nuovo e la mette su       sanava tutti. Ed egli, alzati gli occhi
un vestito vecchio, altrimenti strappa il     verso i suoi discepoli, diceva: "Beati i
nuovo e non si adatta al vecchio la pezza     poveri perché è vostro il regno di Dio;
presa dal nuovo. Nessuno pone vino            beati quelli che ora hanno fame perché
nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino      sarete saziati; beati quelli che ora
nuovo rompe gli otri e si versa, e gli otri   piangono perché riderete; beati siete
si perdono. Nessuno che beve vino             quando gli uomini vi odiano e vi
vecchio vuole il nuovo, perché dice: Il       mettono al bando, vi ingiuriano e
vecchio è migliore".                          respingono il vostro nome come cattivo
                                              a causa del Figlio dell'uomo.
       giovedì della 2' settimana di Luca     Rallegratevi in quel giorno e ballate:
secondo Luca (6, 12-19)                       ecco, la vostra ricompensa è grande nel
In quel tempo Gesù uscì sul monte a           cielo. Infatti, allo stesso modo i vostri
pregare e trascorse la notte in preghiera     padri facevano ai profeti".
a Dio. Quando fu giorno, chiamò a sé i
suoi discepoli e ne scelse dodici che         sabato della 2' settimana di Luca
chiamò apostoli: Simone - che chiamò          secondo Luca (5, 17-26)
anche Pietro - e Simone suo fratello;         In quel tempo Gesù era seduto a
Giacomo,          Giovanni,       Filippo,    insegnare. Erano seduti là anche farisei e
Bartolomeo,        Matteo,      Tommaso,      dottori della Legge venuti da tutti i
Giacomo di Alfeo, Simone chiamato             villaggi della Galilea e della Giudea e da
Zelota, Giuda di Giacomo e Giuda              Gerusalemme. Ed era la potenza del
Iscariota che fu traditore. Disceso con       Signore, perché operasse guarigioni.
loro, si fermò in un luogo pianeggiante e     Ecco uomini che portavano su un letto
c'era una moltitudine di suoi discepoli e     un uomo paralitico e cercavano di
una gran folla di popolo da tutta la          portarlo dentro, per porlo innanzi a lui. E
Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di      non avendo trovato da dove farlo entrare
Tiro e Sidone, che erano venuti per           a causa della folla, salirono sul tetto e
ascoltarlo ed essere guariti dalle loro       con la barella, attraverso le tegole, lo
malattie. Anche quelli che erano              fecero scendere in mezzo davanti a
molestati da spiriti impuri erano risanati,   Gesù. Avendo visto la loro fede, disse:
e tutti cercavano di toccarlo perché          "Uomo, ti sono rimessi i tuoi peccati".
usciva da lui una potenza che sanava          Gli scribi e i farisei cominciarono a
tutti.                                        discutere, dicendo: "Chi è questi che
                                              dice bestemmie? Chi può rimettere

                                                                                      61
peccati se non Dio solo?" Conoscendo i        lutto e piangerete; guai quando tutti gli
loro ragionamenti, Gesù rispose e disse       uomini diranno bene di voi: allo stesso
loro: "Che ragionate nei vostri cuori?        modo hanno fatto i vostri padri con i
Cosa è più facile dire: Ti sono rimessi i     falsi profeti. Ma a voi che mi ascoltate,
tuoi peccati, o dire: Alzati e cammina?       dico: amate i vostri nemici, fate del bene
Affinché ora sappiate che il Figlio           a chi vi odia, benedite chi vi maledice,
dell'uomo ha potere in terra di rimettere     pregate per chi vi diffama. A chi ti
peccati, dico a te - disse al paralitico -    percuote sulla guancia, porgi anche
alzati, prendi la tua barella e va' a casa    l'altra; a chi ti prende il mantello, non
tua". Subito si alzò davanti a loro, prese    impedire di prendere anche la tunica; da'
la barella dove giaceva e se ne andò a        a chiunque ti chiede e a chi prende le tue
casa sua glorificando Dio. Lo stupore         cose, non richiederle".
prese tutti, e glorificano Dio e furono
presi di paura. Dicevano: "Oggi abbiamo       martedì della 3' settimana di Luca
visto cose straordinarie!"                    secondo Luca (6, 37-45)
                                              Il Signore ha detto: "Non giudicate e
                                              non sarete giudicati; non condannate e
                    2' domenica di Luca       non sarete condannati; perdonate e
secondo Luca (6, 31-36)                       sarete perdonati; date e vi sarà dato: una
Il Signore ha detto: "Come volete che gli     misura     buona,       pigiata,   scossa,
uomini facciano a voi, così fate loro. Se     traboccante vi daranno in grembo. Infatti
amate chi vi ama, che grazia è per voi?       con il metro con cui misurate sarà
Infatti, anche i peccatori amano chi li       misurato a voi in cambio". Poi disse loro
ama. Infatti, se fate del bene a chi fa del   anche una parabola: "Un cieco può forse
bene a voi, che grazia è per voi? Anche i     guidare un cieco? Non cadranno
peccatori fanno lo stesso. E se prestate a    entrambi dentro la buca? Non c'è
coloro dai quali sperate di ricevere, che     discepolo più del maestro ma ognuno
grazia è per voi? Anche i peccatori           che sarà perfetto, sarà come il suo
prestano ai peccatori per ricevere cose       maestro. Perché guardi la pagliuzza
uguali. Piuttosto amate i vostri nemici,      nell'occhio del tuo fratello e non vedi la
fate del bene e prestate senza sperare        trave che è nel tuo occhio? Come puoi
niente in contraccambio e la vostra           dire al tuo fratello: Fratello, lascia che
ricompensa sarà grande; e sarete figli        tolga la pagliuzza del tuo occhio? A lui
dell'Altissimo perché egli è buono sugli      che non vede la trave che è nel tuo
ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi     occhio! Ipocrita, togli prima la trave dal
come è misericordioso il vostro Padre".       tuo occhio e allora vedrai bene per
                                              estrarre la pagliuzza che è nell'occhio
                                              del tuo fratello. Non c'è albero buono
                                              che produce frutto guasto, né albero
                                              guasto che fa frutto buono. Infatti, ogni
lunedì della 3' settimana di Luca             albero si conosce dal suo frutto. Non si
secondo Luca (6, 24-30)                       raccolgono fichi dalle spine né si
Il Signore ai Giudei che lo seguivano ha      vendemmia uva dal rovo. L'uomo buono
detto: "Guai a voi ricchi, perché avete       trae fuori il bene dal tesoro buono del
già la vostra consolazione; guai a voi        cuore e il malvagio porta fuori dal
che ora siete sazi, perché avrete fame;       malvagio tesoro del suo cuore la
guai a voi che ora ridete, perché farete

                                                                                      62
malvagità, infatti la sua bocca parla        di Giovanni, cominciò a parlare alle
dall'abbondanza del cuore".                  folle a proposito di Giovanni: "Che siete
                                             usciti a vedere nel deserto? Una canna
   mercoledì della 3' settimana di Luca      agitata dal vento? Chi siete usciti a
secondo Luca (6, 46 - 7, 1)                  vedere? Un uomo vestito in morbide
Il Signore ha detto: "Perché mi chiamate     vesti? Ecco, coloro che sono in abito
Signore!, Signore! e non fate le cose che    splendido e lusso, son nei palazzi del re.
dico? Chi viene a me e ascolta le mie        Chi siete usciti a vedere? Un profeta? Sì,
parole, e le mette in pratica, vi mostrerò   vi dico, e più grande di un profeta. Egli
a chi è simile. E' come un uomo che,         è colui del quale è stato scritto: Ecco, io
messosi a costruire la casa, ha scavato e    mando il mio angelo davanti al tuo
ha fatto profondo, e ha posto le             volto, a preparare la tua via di fronte a
fondamenta sulla roccia. Venuta la           te. Io vi dico: tra i nati da donna nessuno
piena, il fiume urtò contro quella casa e    è più grande di Giovanni, eppure il più
non ebbe la forza di scuoterla perché era    piccolo nel regno di Dio è più grande di
ben costruita. Chi non ascolta e non         lui". E tutto il popolo che ascoltò, anche
mette in pratica è come un uomo che ha       i gabellieri, diedero giustizia a Dio,
edificato la casa sulla terra, senza         poiché erano stati immersi con
fondamenta, e il fiume urtò contro e         l'immersione di Giovanni. Invece i
subito cadde, e la rovina di quella casa     farisei e i dottori della Legge, che non
fu grande". Quando ebbe terminato tutte      erano stati immersi da lui, respinsero il
le sue parole per gli orecchi del popolo,    progetto di Dio verso di loro.
entrò in Cafarnao.
                                             venerdì della 3' settimana di Luca
      giovedì della 3' settimana di Luca     secondo Luca (7, 31-35)
secondo Luca (7, 17-30)                      Il Signore ha detto: "A cosa dunque
In quel tempo la parola di Gesù si           paragonerò gli uomini di questa
diffuse in tutta la Giudea e in tutta la     generazione? a chi sono simili? Sono
regione circostante. E a Giovanni i suoi     come bambini che siedono in piazza e
discepoli annunciarono tutte queste cose.    gridano gli uni agli altri ciò che dice:
Chiamati a sé due dei suoi discepoli,        Abbiamo suonato il flauto per voi e non
Giovanni li mandò dal Signore a dire:        avete ballato, abbiamo cantato lamenti e
"Sei tu che vieni, o aspettiamo un altro?"   non avete pianto. Infatti è venuto
Essendo giunti da lui, gli uomini dissero:   Giovanni, l'immergitore, che non
"Giovanni, l'immergitore, ci ha mandati      mangia pane né beve vino, e dite: Ha un
da te a dire: Sei tu che vieni, o            demonio; è venuto il Figlio dell'uomo
aspettiamo un altro?" In quell'ora egli      che mangia e beve, e dite: Ecco l'uomo
guarì molti da infermità e flagelli e        mangione e bevitore, amico degli sbirri e
spiriti malvagi e a molti ciechi donò di     dei peccatori. Alla sapienza è stata resa
vedere. Rispondendo, disse loro:             giustizia da tutti i suoi figli".
"Andate e annunziate a Giovanni le cose
che avete visto e udito: ciechi              sabato della 3' settimana di Luca
riacquistano la vista, zoppi camminano,      secondo Luca (5, 27-32)
lebbrosi vengono purificati, sordi odono,    In quel tempo Gesù vide un finanziere,
morti risuscitano, i poveri sono             di nome Levì, seduto al banco delle
evangelizzati: beato è chiunque non si       imposte e gli disse: "Seguimi". Lasciate
scandalizza di me". Partiti i messaggeri     tutte le cose, egli si alzò e lo seguì. E per

                                                                                       63
lui Levì fece un banchetto grande in         costui fosse il profeta saprebbe chi è
casa sua ed era folla di finanzieri e di     questa donna che lo tocca, perché è una
altri che erano con loro seduti a mensa. I   peccatrice". Gesù rispose e gli disse:
Farisei e gli scribi mormoravano di loro,    "Simone, ho una cosa da dirti". Egli
dicendo ai discepoli di lui: "Perché         allora dice: "Parla, Maestro". "Un
mangiate e bevete con sbirri e               creditore aveva due debitori: uno gli
peccatori?" Gesù rispose e disse loro: "I    doveva cinquecento dinari e l'altro
sani non hanno bisogno del medico, ma i      cinquanta. Non avendo essi da restituire,
malati; non sono venuto a chiamare i         condonò a entrambi. Chi di loro lo
giusti ma i peccatori alla conversione".     amerà di più?" Simone rispose e disse:
                                             "Suppongo quello a cui ha condonato di
                                             più". Egli allora gli disse: "Hai giudicato
                   3' domenica di Luca       esatto". E volgendosi alla donna, disse a
secondo Luca (7, 11-16)                      Simone: "Vedi questa donna? Entrando
In quel tempo Gesù andò in una città         in casa tua, non mi hai dato acqua per i
chiamata Naìm e andavano insieme a lui       piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi
i suoi discepoli e molta folla. Come si      con le lacrime e con i suoi capelli li ha
avvicinò alla porta della città, ecco che    asciugati. Tu non mi hai dato un bacio;
veniva condotto un morto, figlio             lei invece da quando sono entrato non
unigenito di sua madre, ed essa era          ha smesso di baciare i miei piedi. Tu non
vedova. C'era con lei molta gente della      mi hai unto la testa con olio; lei invece
città e appena il Signore la vide, si        con unguento ha unto i miei piedi.
commosse per lei e le disse: "Non            Perciò ti dico: i suoi molti peccati le
piangere!" Si avvicinò, toccò la bara e i    sono perdonati, perché ha molto amato.
portatori si fermarono. Egli disse:          Invece, colui al quale si perdona poco,
"Ragazzo, dico a te: alzati!" Il morto si    ama poco". Poi disse a lei: "Ti sono
mise a sedere e cominciò a parlare, e lui    perdonati i tuoi peccati". Allora i
lo diede a sua madre. Tutti furono presi     commensali cominciarono a dire tra
dalla paura e glorificavano Dio, dicendo:    loro: "Chi è costui che anche i peccati
"Un grande profeta è sorto in mezzo a        rimette?" Ma egli disse alla donna: "La
noi e Dio ha visitato il suo popolo!"        tua fede ti ha salvata, va' in pace".

      lunedì della 4' settimana di Luca      martedì della 4' settimana di Luca
secondo Luca (7, 36-50)                      secondo Luca (8, 1-3)
In quel tempo uno dei farisei pregava        In quel tempo Gesù andava di città in
Gesù perché mangiasse con lui. Egli          città e di villaggio in villaggio,
entrò nella casa del fariseo e si mise a     annunciando ed evangelizzando il regno
tavola. Ed ecco una donna, una               di Dio e i dodici erano con lui. C'erano
peccatrice di quella città, saputo che       anche alcune donne che erano state
sedeva a mensa in casa del fariseo,          guarite da spiriti maligni e infermità:
venne con un vaso di alabastro pieno         Maria, quella chiamata Maddalena, da
d'unguento e, piangendo, si mise dietro,     cui erano usciti sette demoni; Giovanna,
ai suoi piedi; cominciò a bagnare i suoi     moglie di Chuzà, procuratore di Erode;
piedi di lacrime, li asciugava con i suoi    Susanna e molte altre che li servivano
capelli, li baciava e li ungeva con          con i loro beni.
l'unguento. Vedendo questo, il fariseo
che lo aveva invitato diceva tra sé: "Se

                                                                                     64
                                               luogo deserto". Gesù disse loro: "Date
                                               voi stessi da mangiare". Ma essi
   mercoledì della 4' settimana di Luca        risposero: "Non abbiamo più di cinque
secondo Luca (8, 22-25)                        pani e due pesci, a meno che non
In quel tempo Gesù salì sulla barca con i      andiamo a comprare cose da mangiare
suoi discepoli e disse loro: "Andiamo          per tutto questo popolo". Erano infatti
all'altra riva del lago". Presero il largo e   circa cinquemila uomini. Egli disse ai
mentre navigavano egli si addormentò.          suoi discepoli: "Fateli sdraiare a gruppi
Una tempesta di vento si abbatté sul           di cinquanta". Fecero così, li fecero
lago, la barca si riempiva, ed erano in        sdraiare tutti. Allora Gesù prese i cinque
pericolo. Accostatisi, lo svegliarono          pani e i due pesci, guardò in alto verso il
dicendo: "Capo! Capo! Siamo perduti!"          cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai
Egli si risvegliò e sgridò il vento e l'onda   discepoli perché li distribuissero alla
d'acqua: si posarono e ci fu sereno.           folla. Tutti mangiarono e si saziarono, e
Disse poi loro: "Dov'è la vostra fede?"        si raccolsero dodici canestri di pezzi
Ed essi, presi da timore e meraviglia, si      avanzati. E mentre Gesù pregava da
dicevano l'un l'altro: "Ma chi è costui        solo, i discepoli erano con lui.
che comanda ai venti a all'acqua e gli
obbediscono?"                                  sabato della 4' settimana di Luca
                                               secondo Luca (6, 1-10)
      giovedì della 4' settimana di Luca       In quel tempo Gesù passava di sabato
secondo Luca (9, 7-11)                         attraverso le messi e i suoi discepoli
In quel tempo il tetrarca Erode sentì          strappavano e mangiavano le spighe,
parlare di tutte le cose accadute ed era       dopo averle sfregate con le mani. Allora
perplesso perché alcuni dicevano:              alcuni farisei dissero: "Perché fate ciò
"Giovanni è risuscitato dai morti!", altri     che non è lecito di sabato?" Gesù rispose
invece: "E' apparso Elia!", altri ancora:      e disse loro: "Non avete mai letto quel
"E' risorto uno dei profeti antichi!" Ma       che fece David, quando ebbe fame lui e
Erode disse: "Giovanni l'ho decapitato         quelli che erano con lui? Come entrò
io; allora chi è costui di cui sento tali      nella casa di Dio e prese i pani della
cose?" E cercava di vederlo. Al loro           Preposizione e ne mangiò e ne diede a
ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù      quelli che erano con lui, benché ai soli
quel che avevano fatto. Allora egli li         sacerdoti fosse lecito mangiarne?"
prese con sé e si ritirò in disparte, in un    E diceva loro: "Il Figlio dell'uomo è
luogo deserto di una città chiamata            Signore anche del sabato". Un altro
Vithsaidhà. Ma le folle lo seppero e lo        sabato entrò nella sinagoga e insegnava.
seguirono. Egli le accolse e parlava loro      C'era là un uomo che aveva la mano
del regno di Dio e sanava chi aveva            paralizzata, la destra. Gli scribi e i
bisogno di cure.                               farisei stavano a osservare se lo guariva
                                               di sabato, onde trovare un capo d'accusa
     venerdì della 4' settimana di Luca        contro di lui. Ma egli conosceva i loro
secondo Luca (9, 12-18)                        pensieri e disse all'uomo che aveva la
In quel tempo i dodici si avvicinarono a       mano destra secca: "Alzati e mettiti in
Gesù dicendo: "Lascia andare la folla,         mezzo". L'uomo si alzò e si mise là. Poi
perché vada nei villaggi e nelle               Gesù disse loro: "Chiedo a voi se in
campagne intorno per alloggiare e              giorno di sabato sia permesso fare del
trovare cibo, poiché qui siamo in un           bene o fare del male, salvare una vita o

                                                                                        65
perderla". E volgendo tutt'intorno lo          secondo Luca (9, 18-22)
sguardo su di loro, disse al paralitico:       In quel tempo Gesù pregava da solo. I
"Stendi la mano!" Egli lo fece e la sua        suoi discepoli erano con lui, ed egli li
mano fu ristabilita.                           interrogò dicendo: "Chi dicono le folle
                                               che io sia?" Essi allora risposero
                                               dicendo: "Giovanni l'immergitore. Altri,
                    4' domenica di Luca        Elia; altri ancora qualche antico profeta
secondo Luca (8, 5-15)                         che è risuscitato". E disse loro: "Ma voi
Il Signore ha detto questa parabola:           chi dite che io sia?" Pietro rispose e
"Uscì il seminatore a seminare i suoi          disse: "Il Cristo di Dio!". Egli poi
semi. Mentre seminava, uno cadde lungo         intimò, ordinò loro di non dirlo a
la strada, fu calpestato e gli uccelli lo      nessuno. E disse: "E' necessario che il
mangiarono. Un altro cadde sulla roccia,       Figlio dell'uomo patisca molte cose; sia
germogliò e si seccò perché non aveva          respinto dagli anziani, dai sommi
umidità. Un altro cadde in mezzo alle          sacerdoti e dagli scribi; sia ucciso e
spine, le spine crebbero insieme e lo          risorga il terzo giorno".
soffocarono. Un altro cadde sulla terra
buona, germogliò e fruttò cento volte          martedì della 5' settimana di Luca
tanto". E detto questo, gridò: "Chi ha         secondo Luca (9, 23-27)
orecchi per ascoltare, ascolti!" Allora i      Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "Se
suoi discepoli gli chiedevano cosa fosse       qualcuno vuol venire dietro a me,
questa parabola. Ed egli disse: "A voi è       rinneghi se stesso, prenda la sua croce
dato conoscere i misteri del regno di          ogni giorno e mi segua. Poiché chi vorrà
Dio; agli altri parlo in parabole affinché     salvare la propria vita, la perderà; ma chi
guardando non vedano e ascoltando non          perderà la propria vita per causa mia, la
comprendano. La parabola è questa: il          salverà. Che giova all'uomo guadagnare
seme è la parola di Dio. Quelli lungo la       il mondo intero, se poi si perde o rovina
strada sono quelli che hanno ascoltato         se stesso? Se qualcuno si vergognerà di
ma poi viene il diavolo e toglie la parola     me e delle mie parole, il Figlio
dal loro cuore perché, non avendo              dell'uomo si vergognerà di lui quando
creduto, non siano salvati. Quelli sulla       ritornerà nella gloria sua e del Padre e
roccia sono quelli che ascoltano con           degli angeli santi. A voi dico la verità: vi
gioia e accolgono la parola ma non             sono alcuni qui presenti che non
hanno radice: per il momento credono,          assaggeranno la morte fino a quando
ma al tempo della tentazione si                vedranno il regno di Dio".
allontanano. Quello che è caduto tra le
spine, sono quelli che hanno ascoltato         mercoledì della 5' settimana di Luca
ma,       camminando          sotto       le   secondo Luca (9, 44-50)
preoccupazioni, e la ricchezza, e i            Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
piaceri della vita, restano soffocati e non    "Mettete queste parole nei vostri
arrivano a maturazione. Quello nella           orecchi: il Figlio dell'uomo sta per
terra buona, sono quelli che hanno             essere consegnato in mano degli
ascoltato la parola e la conservano in un      uomini". Ma essi non comprendevano
cuore bello e buono, e nella pazienza          questa parola, ed era loro nascosta
portano frutto".                               perché non la intendessero: avevano
                                               paura di interrogarlo su questa parola.
      lunedì della 5' settimana di Luca        Intanto sorse tra loro una questione su

                                                                                        66
chi fosse il più importante tra loro.         davanti al suo volto, in ogni città e luogo
Allora Gesù, conoscendo il problema del       in cui stava per venire. Diceva loro: "La
loro cuore, prese un bambino, lo pose         messe è molta ma gli operai sono pochi.
accanto a sé e disse loro: "Chi accoglie      Pregate perciò il padrone della messe
questo bambino nel mio nome, accoglie         perché mandi operai nella sua messe.
me; chiunque mi accoglie, accoglie chi        Andate! Ecco, io vi mando come agnelli
mi ha inviato, poiché il più piccolo tra      in mezzo ai lupi. Non portate né borsa
voi, questi è il più grande". Allora          né bisaccia né sandali. Lungo il
Giovanni rispose e disse: "Capo,              cammino non salutate nessuno. In
abbiamo visto uno che nel tuo nome            qualsiasi casa entriate, dite per prima
cacciava demoni e glielo abbiamo              cosa: Pace a questa casa. Se vi è un
impedito, perché non ti segue con noi".       figlio della pace, la vostra pace si
Gesù allora gli disse: "Non impedite:         poserà su di lui; se non c'è, tornerà su di
infatti, chi non è contro di voi, è per       voi. Restate in quella casa, mangiando e
voi".                                         bevendo da loro, perché l'operaio è
                                              degno del suo salario. Non passate di
      giovedì della 5' settimana di Luca      casa in casa. In qualsiasi città entriate, se
secondo Luca (9, 49-56)                       vi accolgono, mangiate quel che vi
In quel tempo si avvicinò a Gesù uno dei      mettono davanti. In essa curate i malati e
suoi discepoli e gli disse: "Capo,            dite loro: E' vicino a voi il regno di Dio.
abbiamo visto uno che nel tuo nome            In qualsiasi città entriate, se non
cacciava demoni e glielo abbiamo              accolgono, uscite sulle piazze e dite: Noi
impedito, perché non ti segue con noi".       scuotiamo contro di voi anche la polvere
Gesù allora gli disse: "Non impedite:         della vostra città che si è attaccata ai
infatti, chi non è contro di voi, è per       nostri piedi, ma sappiate che il regno di
voi". Mentre poi stavano per compiersi i      Dio è vicino. Vi dico che in quel giorno
giorni della sua assunzione, egli indurì il   a Sodoma sarà più tollerabile che in
volto per andare a Gerusalemme. E inviò       quella città. Guai a te, Chorazìn! Guai a
messaggeri davanti al suo volto. Questi       te, Vithsaidhà! Se i prodigi compiuti tra
andarono e entrarono in un villaggio di       voi fossero stati fatti a Tiro e Sidone, già
Samaritani per preparare per lui. Ma non      da tempo - seduti in sacco e cenere - si
lo accolsero, perché il suo volto era         sarebbero convertiti. Nel giudizio, a Tiro
indirizzato a Gerusalemme. Allora,            e Sidone sarà più sopportabile che tra
avendo visto, i discepoli Giacomo e           voi. E tu, Cafarnao, sarai forse innalzata
Giovanni dissero: "Signore, vuoi? come        fino al cielo? No, sino all'Ade sarai
fece Elia, diciamo: Fuoco scenda dal          precipitata!"
cielo e li consumi?" Ma Gesù si voltò e
li rimproverò, dicendo: "Non sapete di        sabato della 5' settimana di Luca
quale spirito siete. Il Figlio dell'uomo      secondo Luca (7, 1-10)
non è venuto per perdere le anime degli       In quel tempo Gesù entrò in Cafarnao. Il
uomini ma per salvarle". E si avviarono       servo di un centurione era malato e si
verso un altro villaggio.                     trovava in pericolo di morte, e il
                                              centurione gli voleva molto bene.
     venerdì della 5' settimana di Luca       Quando sentì parlare di Gesù, gli mandò
secondo Luca (10, 1-15)                       anziani dei Giudei a pregarlo di venire a
In quel tempo il Signore designò altri        salvare il suo servo. Costoro, giunti da
settanta discepoli e li inviò a due a due     Gesù, lo pregavano con insistenza: "E'

                                                                                        67
degno di ottenere da te, perché ama il        posto un grande abisso; chi di qua vuole
nostro popolo ed è stato lui a costruirci     passare da voi, non può, e chi da voi
la sinagoga". Allora Gesù si incamminò        vuole attraversare di qua, non può.
con loro. Non era molto distante dalla        Allora disse: Ti prego, padre! Mandalo a
casa quando il centurione mandò amici a       casa di mio padre, perché ho cinque
dirgli: "Signore, non disturbarti! Io non     fratelli: li scongiuri che non vengano
sono degno che tu entri sotto il mio tetto,   anch'essi in questo luogo di tormento.
per questo non mi sono ritenuto degno di      Gli dice Abramo: Hanno Mosè e i
venire da te; ma di' una parola e sia         profeti; li ascoltino! Egli disse: No,
risanato il mio servo. Anch'io sono un        padre Abramo! Ma se qualcuno viene a
subalterno ma ho soldati sotto di me. E       loro dai morti, si convertiranno. Gli
dico a questo: Va', ed egli va; e a quello:   rispose: Se non ascoltano Mosè e i
Vieni, ed egli viene; e al mio servo: Fa'     profeti, non si lasceranno convincere
tale cosa, ed egli la fa". Avendo visto       neppure se qualcuno risorge dai morti".
questo, Gesù si meravigliò di lui e
rivoltosi alla folla che lo seguiva disse:
"Vi dico che in Israele non ho trovato        lunedì della 6' settimana di Luca
tale fede!" E gli inviati, tornati a casa,    secondo Luca (10, 22-24)
trovarono il servo risanato.                  Il Signore ha detto: "Tutto mi è stato dal
                                              Padre mio e nessuno conosce chi è il
                                              Figlio se non il Padre, né chi è il Padre
                    5' domenica di Luca       se non il Figlio e colui al quale il Figlio
secondo Luca (16, 19-31)                      lo voglia rivelare". Poi si voltò verso i
Il Signore ha detto: "C'era un uomo           discepoli, li prese in disparte e disse:
ricco, che vestiva di porpora e bisso e       "Beati gli occhi che vedono ciò che voi
ogni giorno faceva splendide feste. Un        vedete. Vi dico che molti profeti e re
povero, di nome Lazzaro, giaceva alla         hanno voluto vedere quel che voi vedete,
sua porta, coperto di piaghe, e               ma non lo videro, e udire quel che voi
desiderava sfamarsi con quanto cadeva         udite, ma non l'udirono".
dalla tavola del ricco: ma solo i cani
venivano a leccargli le ferite. Avvenne       martedì della 6' settimana di Luca
poi che il povero morì e fu portato dagli     secondo Luca (11, 1-10)
angeli nel grembo di Abramo. Morì             In quel tempo Gesù andò in un luogo a
anche il ricco, e fu sepolto; e alzando       pregare. Quando ebbe finito, uno dei
nell'Ade i suoi occhi, trovandosi tra         suoi discepoli gli disse: "Signore,
tormenti, da lontano vide Abramo e            insegnaci a pregare, come anche
Lazzaro in grembo a lui. E gridando           Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli".
disse: Padre! Abramo! Abbi pietà di me        Egli disse loro: "Quando pregate, dite:
e manda Lazzaro perché immerga la             Padre nostro che sei nei cieli, sia
punta del suo dito nell'acqua e mi            santificato il tuo nome; venga il tuo
rinfreschi la lingua, perché sono             regno; sia fatta la tua volontà, come in
tormentato da questa fiamma! Gli disse        cielo anche in terra. Giorno per giorno
Abramo: Figlio! Ricorda che hai               dacci il nostro pane sostanziale; perdona
ricevuto i tuoi beni durante la tua vita, e   a noi i nostri peccati, perché anche noi
parimenti Lazzaro i mali. Ma ora lui qui      perdoniamo a ogni nostro debitore, e
è consolato e tu invece sei tormentato. E     non farci entrare nella tentazione, ma
in tutte queste cose tra noi e voi è stato    liberaci dal maligno". Poi disse loro:

                                                                                      68
"Chi di voi se ha un amico e va da lui a      Satana è diviso in se stesso, come potrà
mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre      durare il suo regno? Dite che io caccio i
pani, perché è arrivato da me un amico        demoni in nome di Veelzevùl: ma se io
di passaggio e non ho cosa mettergli          caccio i demoni in nome di Veelzevùl,
davanti, se quello dall'interno gli           in quale li cacciano i vostri figli? Essi
risponde: Non mi dare noia, la porta è        stessi saranno i vostri giudici. Se invece
già chiusa e i miei bambini sono già a        io caccio i demoni col dito di Dio, è
letto con me, non posso alzarmi per darti     dunque giunto a voi il regno di Dio.
ciò che chiedi; vi dico che se non si         Quando il forte sorveglia il suo palazzo
alzerà a darglieli perché gli è amico, si     con le armi, allora i suoi beni sono in
alzerà per la sua sfrontatezza e gli darà     pace. Ma se arriva il più forte di lui e lo
quanto ha bisogno. Perciò vi dico:            vince, gli prende l'armatura su cui
chiedete e vi sarà dato; cercate e            contava e ne divide il bottino. Chi non è
troverete; bussate e vi sarà aperto.          con me, è contro di me, e chi non
Perché chiunque chiede ottiene, chi           raccoglie con me, disperde".
cerca trova, a chi bussa viene aperto".
                                                    venerdì della 6' settimana di Luca
                                              secondo Luca (11, 23-26)
   mercoledì della 6' settimana di Luca       Il Signore ha detto: "Chi non è con me, è
secondo Luca (11, 9-13)                       contro di me, e chi non raccoglie con
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:        me, disperde. Quando lo spirito impuro
"Chiedete e vi sarà dato; cercate e           esce dall'uomo, si aggira per luoghi aridi
troverete; bussate e vi sarà aperto.          cercando riposo. Non trovandone, allora
Perché chiunque chiede ottiene, chi           dice: Ritornerò nella mia casa, da dove
cerca trova, a chi bussa viene aperto.        sono uscito. Viene, e la trova spazzata e
Quale padre tra voi, se il figlio chiede      adorna. Allora va e prende con sé altri
pane gli darà un sasso? Oppure, se            sette spiriti più malvagi di lui, entrano e
chiede pesce, gli darà una serpe al posto     abitano là. E alla fine quell'uomo si
del pesce? Oppure, se chiede un uovo,         trova peggio di prima".
gli darà uno scorpione? Dunque, se voi
che siete malvagi sapete dare doni buoni      sabato della 6' settimana di Luca
ai vostri figli, quanto più il vostro Padre   secondo Luca (8, 16-21)
del cielo darà lo Spirito Santo a quanti lo   Il Signore ha detto: "Nessuno accende
chiedono!"                                    una lucerna e la copre con un vaso o la
                                              pone sotto il letto, ma la mette sul
      giovedì della 6' settimana di Luca      candelabro, perché chi entra veda la
secondo Luca (11, 14-23)                      luce. Non c'è niente di occulto che non
In quel tempo Gesù stava cacciando un         sarà manifestato, nulla di segreto che
demonio che era muto. Uscito il               non sarà conosciuto e portato alla luce.
demonio, il muto parlò e la folla ne fu       Guardate come ascoltate, perché a chi ha
stupita. Ma alcuni dissero: "E' in nome       sarà dato, e a chi non ha sarà tolto anche
di Veelzevùl, capo dei demoni, che            quel che crede di avere". Arrivarono da
caccia i demoni". Altri, per tentarlo,        lui la madre e i suoi fratelli, ma non
cercavano da lui un segno dal cielo.          potevano incontrarlo a causa della folla.
Egli, conoscendo le loro intenzioni,          Gli fu annunciato: "La madre tua e i tuoi
disse: "Ogni regno diviso in se stesso va     fratelli sono fuori e vogliono vederti".
in rovina e cade casa su casa. Se anche il    Egli rispose e disse loro: "Mia madre e i

                                                                                      69
miei fratelli sono questi che ascoltano la   gli chiese di restare con lui ma egli lo
parola di Dio e la mettono in pratica".      congedò dicendogli: "Torna a casa tua e
                                             racconta quel che Dio ti ha fatto".
                                             L'uomo se ne andò e proclamò per tutta
6' domenica di Luca                          la città quel che Gesù aveva fatto per lui.
secondo Luca (8, 27-39)
In quel tempo Gesù giunse nella regione             lunedì della 7' settimana di Luca
dei Gadareni e dalla città gli venne         secondo Luca (11, 29-33)
incontro un uomo che aveva demoni. Da        In quel tempo, quando la folla si fu
molto tempo non portava vestito, né          radunata, Gesù cominciò a dire: "Questa
abitava in casa ma nei sepolcri. Quando      generazione     è     una    generazione
vide Gesù, si prostrò davanti a lui          malvagia: cerca un segno, ma non le
urlando e a gran voce disse: "Che c'è tra    sarà dato un segno se non il segno del
me e te, Gesù, Figlio del Dio altissimo?     profeta Giona. Infatti, come Giona fu un
Ti prego, non tormentarmi!" Infatti          segno per gli abitanti di Ninive, così
comandava allo spirito impuro di uscire      anche il Figlio dell'uomo per questa
dall'uomo, molte volte infatti si era        generazione. La regina del sud si alzerà
impossessato di lui. Era stato legato con    in giudizio contro gli uomini di questa
catene e imprigionato con ceppi, ma          generazione e li condannerà: essa infatti
spezzando i legami, dal demonio era          venne dai confini della terra per
portato via nei deserti. Gesù gli            ascoltare la sapienza di Salomone. Ed
domandò: "Per te, quale nome è?"             ecco, è qui più che Salomone. Gli
Rispose: "Legione!", perché erano            uomini di Ninive sorgeranno in giudizio
entrati in lui molti demoni. E lo            contro questa generazione e la
supplicavano che non intimasse loro di       condanneranno       perché     essi    si
andare nell'abisso. C'era lì un numeroso     convertirono alla predicazione di Giona.
branco di porci che pascolava sul monte.     Ed ecco, è qui più che Giona. Nessuno
Lo supplicarono che permettesse loro di      accende una lampada e la mette in luogo
entrarvi, ed egli lo permise. Usciti         nascosto o sotto il moggio, ma sul
dunque dall'uomo, i demoni entrarono         candelabro, perché chi entra veda la
nei porci e il branco si gettò giù dal       luce".
dirupo nel lago, e affogò. I mandriani,
quando videro quel che era accaduto,         martedì della 7' settimana di Luca
fuggirono, annunziando il fatto nella        secondo Luca (11, 34-41)
città e nelle campagne. La gente uscì per    Il Signore ha detto: "Lampada del corpo
vedere ciò che era accaduto e, quando        è il tuo occhio. Se il tuo occhio è
arrivarono da Gesù, trovarono l'uomo         semplice, tutto il tuo corpo è luminoso;
dal quale erano usciti i demoni, vestito e   se invece è malvagio, anche il tuo corpo
sano di mente, seduto ai piedi di Gesù.      è tenebroso. Perciò, bada che la luce che
Ed ebbero paura. Quelli che avevano          è in te non sia tenebra. Se il tuo corpo è
visto dissero loro come l'indemoniato        tutto luminoso e non ha alcuna parte
era stato salvato. Allora tutta la           tenebrosa, sarà interamente luminoso,
popolazione del territorio dei Gadareni      come quando la lampada ti illumina con
lo pregò di partire da loro, perché erano    lo splendore". Mentre parlava, un fariseo
stretti da grande paura. Gesù allora,        lo pregò di pranzare con lui. Egli entrò e
salito su una barca, tornò indietro.         sedette. Il fariseo vide e si meravigliò
L'uomo dal quale erano usciti i demoni       perché prima non aveva fatto le

                                                                                     70
abluzioni, prima del pranzo. Allora il        Legge, che avete tolto la chiave della
Signore gli disse: "Voi farisei purificate    conoscenza; voi non siete entrati e a
l'esterno del bicchiere e del piatto, ma il   quelli che volevano entrare l'avete
vostro interno è pieno di rapina e            impedito". Quando fu uscito da lì, gli
malvagità. Stolti! Chi ha fatto l'esterno     scribi e i farisei cominciarono a provare
non ha fatto anche l'interno? Date            rancore violento, e a provocarlo per
piuttosto in elemosina quel che avete         farlo parlare su molti argomenti, in
dentro, e allora tutto sarà puro per voi".    agguato per afferrare qualcosa dalla sua
                                              bocca. Nel frattempo, si radunarono
mercoledì della 7' settimana di Luca          migliaia di persone, così da calpestarsi
secondo Luca (11, 42-46)                      l'un l'altro. Gesù cominciò a dire
Il Signore ai Giudei che lo seguivano         inanzitutto ai suoi discepoli: "Guardatevi
disse: "Guai a voi farisei, perché pagate     dal lievito dei farisei, che è ipocrisia".
la decima della menta, della ruta e di
ogni verdura, ma trascurate la giustizia e          venerdì della 7' settimana di Luca
l'amore di Dio. Queste cose bisogna fare      secondo Luca (12, 2-12)
e quelle non trascurare. Guai a voi           Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
farisei che amate il primo posto nelle        "Non vi è nulla di coperto che non sarà
sinagoghe e i saluti nelle piazze. Guai a     svelato, nulla di nascosto che non sarà
voi, che siete come i sepolcri nascosti e     conosciuto. Perciò, quel che avete detto
la gente vi cammina sopra senza               nella tenebra sarà udito nella luce, e ciò
saperlo". Allora un dottore della Legge       che in cantina avete detto all'orecchio,
rispose e gli disse: "Maestro, dicendo        sarà proclamato sul tetto. A voi, amici
questo, insulti anche noi!" Gesù rispose:     miei, ora dico: non temete coloro che
"Guai anche a voi, dottori della Legge,       uccidono il corpo e dopo non possono
perché caricate gli uomini di pesi            fare più nulla. Vi faccio vedere chi
opprimenti ma voi non toccate i pesi          dovete temere: temete chi, dopo avervi
neppure con un dito".                         ucciso, ha il potere di gettare nella
                                              Geenna. Sì, dico a voi: temete costui!
      giovedì della 7' settimana di Luca      Cinque passeri non si vendono forse per
secondo Luca (11, 47 - 12, 1)                 due soldi? Eppure, neanche uno di essi è
Il Signore ai Giudei che lo seguivano         dimenticato davanti a Dio. Anche i
diceva: "Guai a voi perché costruite i        capelli del vostro capo sono tutti contati.
sepolcri dei profeti e i vostri padri li      Non abbiate paura; voi valete più di
hanno uccisi. Quindi voi siete testimoni,     molti passeri! Inoltre vi dico: chiunque
e approvate le opere dei vostri padri: essi   si dichiara per me davanti agli uomini,
li uccisero e voi costruite. Per questo       anche il Figlio dell'uomo si dichiarerà
anche la sapienza di Dio ha detto:            per lui davanti agli angeli di Dio. Ma chi
Manderò loro profeti e apostoli, ma essi      mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà
li uccideranno e perseguiteranno,             rinnegato davanti agli angeli di Dio.
affinché sia chiesto conto a questa           Chiunque parlerà contro il Figlio
generazione del sangue di tutti i profeti,    dell'uomo, gli sarà condonato, ma chi
versato dalle origini del mondo in poi:       bestemmierà lo Spirito Santo non gli
dal sangue di Abele fino al sangue di         sarà condonato. Quando vi porteranno
Zaccaria, ucciso tra l'altare e il tempio.    davanti alle sinagoghe, ai magistrati e
Sì, vi dico: verrà chiesto conto a questa     alle autorità, non preoccupatevi come
generazione. Guai a voi, dottori della        difendervi o cosa dire. Lo Spirito Santo

                                                                                      71
in quell'ora vi insegnerà quel che è           subito risanata. Egli allora le disse:
necessario dire".                              "Figlia, la tua fede ti ha salvato; va' in
                                               pace". Mentre ancora parlava, dal capo
sabato della 7' settimana di Luca              della sinagoga viene uno a dire: "E'
secondo Luca (9, 1-6)                          morta tua figlia; non disturbare più il
In quel tempo Gesù chiamò a sé i suoi          Maestro". Ma Gesù, avendo udito,
dodici discepoli e diede loro potere e         rispose: "Non temere; soltanto abbi fede
autorità su tutti i demoni e di curare le      e sarà salvata". Quando giunse alla casa,
malattie; poi li mandò a predicare il          non permise a nessuno di entrare con lui
regno di Dio e a guarire gli infermi.          fuorché a Pietro, Giovanni e Giacomo,
Disse loro: "Per il viaggio non prendete       al padre e alla madre della fanciulla.
né bastone né borsa né pane né soldi né        Tutti piangevano e si battevano il petto
abbiate ciascuno due tuniche. Quando           per lei. Ma egli disse: "Non piangete!
entrate in una casa, là restate e di là        Non è morta, ma dorme". Essi lo
partite. Se gli abitanti di una città non vi   deridevano, sapendo che era morta; ma
accolgono, nell'andarvene scuotete la          egli, prendendole la mano, gridò
polvere dai vostri piedi in testimonianza      dicendo: "Fanciulla, alzati!" E lo spirito
contro di loro". Allora essi partirono e       ritornò in lei e all'istante si alzò. E
passavano di villaggio in villaggio,           ordinò di darle da mangiare. I genitori
predicando il vangelo e curando                rimasero sbalorditi ma egli comandò
ovunque.                                       loro di non parlare a nessuno
                                               dell'accaduto.

7' domenica di Luca                                   lunedì della 8' settimana di Luca
secondo Luca (8, 41-56)                        secondo Luca (12, 13-15. 22-31)
In quel tempo venne un uomo di nome            In quel tempo, mentre Gesù insegnava,
Iàiro, che era capo della sinagoga.            un tale, tra la folla, gli disse: "Maestro,
Gettatosi ai piedi di Gesù, lo supplicava      di' a mio fratello di spartire con me
di entrare nella sua casa, perché la sua       l'eredità". Egli allora disse: "Uomo, chi
unigenita figlia, di dodici anni circa,        mi ha costituito giudice e mediatore tra
stava morendo. Mentre andava, la folla         voi?" Poi disse loro: "Guardate,
lo soffocava. Una donna che da dodici          custoditevi da ogni avarizia: anche per
anni aveva flusso di sangue e che aveva        chi è nell'abbondanza, la sua vita non è
speso tutto il patrimonio coi medici -         in quel che possiede. Perciò vi dico: non
non poté essere guarita - gli si avvicinò      affannatevi per la vita, cosa mangiare,
alle spalle, toccò l'orlo del suo mantello     né per il corpo, cosa vestire. La vita non
e subito stagnò il flusso di sangue. Gesù      vale più del cibo? e il corpo più del
disse: "Chi mi ha toccato?" Tutti              vestito? Considerate i corvi: non
negavano, ma Pietro e quelli che erano         seminano né mietono né hanno dispensa
con lui dissero: "Capo, la folla ti stringe    o granaio, ma Dio li nutre. Voi valete
e ti schiaccia, e dici: Chi mi ha toccato?"    più degli uccelli! Chi di voi,
Gesù disse: "Qualcuno mi ha toccato; so        affannandosi, può aggiungere un cubito
che una potenza è uscita da me". Vide          alla sua statura? Se non potete fare la più
allora la donna che non rimase nascosta.       piccola cosa, perché vi affannate per
Tremante venne e si prostrò davanti a          tutto il resto? Considerate come
lui, spiegando a tutto il popolo per quale     crescono i gigli: non faticano e non
motivo lo avesse toccato e come fu             filano, ma vi dico che neppure

                                                                                       72
Salomone, in tutta la sua gloria, vestiva     No, vi dico, ma la divisione. D'ora in
come uno di essi. Se Dio veste così           poi, cinque in una casa saranno divisi:
l'erba di campo che oggi è e domani si        tre contro due e due contro tre. Saranno
getta nel forno, quanto più voi, piccoli di   divisi: padre contro figlio e figlio contro
fede! Perciò non cercate cosa mangiare e      padre, madre contro figlia e figlia contro
cosa bere, e non siate inquieti: tutte        madre, suocera contro sua nuora e nuora
queste cose le ricercano le genti del         contro suocera". Alle folle diceva anche:
mondo; il vostro Padre sa che ne avete        "Quando vedete la nube che sale
bisogno. Cercate piuttosto il suo regno, e    dall'occidente, subito dite: Viene
queste cose vi saranno messe davanti".        pioggia, e così accade. Quando soffia il
                                              vento del sud, dite: Sarà caldo, e
martedì della 8' settimana di Luca            avviene. Ipocriti! Sapete valutare il volto
secondo Luca (12, 42-48)                      della terra e del cielo: perché non sapete
Il Signore ha detto: "Qual è dunque           valutare questo tempo? Perché non
l'amministratore accorto e fedele, che il     giudicate voi stessi quel che è giusto?
Signore costituirà sulla sua servitù per      Quando vai con il tuo avversario dal
dare nel tempo la razione di cibo? Beato      magistrato, per via mettiti al lavoro per
quel servo che il suo padrone, arrivando,     liberarti di lui, affinché non ti trascini
troverà a fare così. Davvero, vi dico, lo     davanti al giudice, e il giudice ti
porrà su tutti i suoi averi. Ma se quel       consegni alla guardia, e la guardia ti
servo pensasse tra sé: Il mio padrone         getti in prigione. Ti dico che non uscirai
tarda a venire, e cominciasse a picchiare     di là, finché anche l'ultimo centesimo
i servi e le serve, a mangiare, bere e        non avrai pagato".
ubriacarsi, il padrone di quel servo verrà
nel giorno in cui non l'aspetta e nell'ora    giovedì della 8' settimana di Luca
che non conosce: lo farà a pezzi e la sua     secondo Luca (13, 1-9)
parte porrà tra gli infedeli. Il servo che    In quel tempo si presentarono alcuni per
conosce la volontà del padrone, ma non        riferire a Gesù di quei Galilei il cui
prepara e non fa secondo quella volontà,      sangue Pilato aveva mescolato con
sarà bastonato molto; quello invece che       quello delle loro vittime. Gesù rispose e
non la conosce, se avrà fatto cose degne      disse loro: "Ritenete che quei Galilei
di botte, ne avrà poche. A chi è stato        abbiano sofferto tale sorte perché erano
dato molto, sarà chiesto molto; a chi è       più peccatori di tutti i Galilei? No, io vi
stato affidato molto, di più gli sarà         dico, ma se non vi convertirete, tutti
richiesto".                                   ugualmente perirete. E quei diciotto sui
                                              quali crollò la torre di Siloàm e li uccise,
   mercoledì della 8' settimana di Luca       ritenete che fossero più colpevoli di tutti
secondo Luca (12, 48-59)                      gli     uomini     che      abitavano     in
Il Signore ha detto: "A chi è stato dato      Gerusalemme? No, io vi dico, ma se non
molto, sarà chiesto molto; a chi è stato      vi convertirete, perirete tutti allo stesso
affidato molto, di più gli sarà richiesto.    modo". Poi disse questa parabola: "Un
Son venuto a gettare fuoco sulla terra, e     tale aveva un fico piantato nella sua
quanto voglio che fosse già acceso!           vigna, e venne a cercarvi frutto, e non
Devo     essere    immerso      in    una     trovò. Allora disse al vignaiolo: Ecco,
immersione, e come sono angustiato            sono tre anni che vengo a cercar frutto
finché sia compiuto! Ritenete che sia         su questo fico, ma non trovo. Taglialo
venuto per portare la pace sulla terra?       dunque, perché rende inutile anche il

                                                                                       73
terreno! L'altro risponde e gli dice:         con convulsioni. Allora Gesù sgridò lo
Signore, lascialo anche quest'anno,           spirito impuro e il fanciullo fu risanato.
finché vi scavi intorno e getti letame.       E lo consegnò a suo padre. Tutti furono
Può darsi che in futuro fa frutto; se no,     stupiti della magnificenza di Dio.
lo taglierai".

venerdì della 8' settimana di Luca            8' domenica di Luca
secondo Luca (13, 31-35)                      secondo Luca (10, 25-37)
In quel tempo si avvicinarono a Gesù          In quel tempo un dottore della Legge,
alcuni farisei e gli dissero: "Esci e         volendo metterlo alla prova, si alzò e
vattene da qui, perché Erode vuole            disse a Gesù: "Maestro, cosa devo fare
ucciderti". Egli disse loro: "Andate a        per ereditare la vita eterna?" Gesù allora
dire a quella volpe: Ecco io scaccio          gli disse: "Che c'è scritto nella Legge?
demoni e compio guarigioni oggi e             Come leggi?" Egli rispose e disse: "Ama
domani, e il terzo giorno sono alla fine.     il Signore, Dio tuo, con tutto il tuo
Ma per me è necessario oggi e domani, e       cuore, con tutta la tua anima, con tutta la
il giorno che viene andare, perché a un       tua forza e con tutta la tua mente, e il
profeta non è possibile morire fuori          prossimo tuo come te stesso". Gesù gli
Gerusalemme.              Gerusalemme!        disse: "Hai risposto esatto; fa' questo e
Gerusalemme che uccidi i profeti e            vivrai". Ma quegli, volendo giustificare
prendi a sassate i messaggeri a te inviati!   se stesso, disse a Gesù: "E chi è il mio
Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi     prossimo?" Gesù rispose e disse: "Un
figli, come una gallina la sua covata         uomo scendeva da Gerusalemme a
sotto le ali, ma voi non avete voluto!        Gerico, quando incappò nei briganti che
Ebbene, vi viene lasciata deserta la          lo spogliarono, lo coprirono di botte e
vostra casa! Ora io dico a voi: non mi        poi se ne andarono lasciandolo mezzo
vedrete finché verrà quando direte:           morto. Per caso scendeva per quella
Benedetto colui che viene nel nome del        strada un sacerdote, lo vide e passò
Signore!"                                     dall'altra parte. Allo stesso modo anche
                                              un levita, giunto in quel luogo, lo vide e
sabato della 8' settimana di Luca             passò dall'altra parte. Invece un
secondo Luca (9, 37-43)                       samaritano che era in viaggio, venne
In quel tempo Gesù scese dal monte e          presso di lui, lo vide e ne ebbe
gli andò incontro una gran folla. Ed          compassione. Si avvicinò e fasciò le sue
ecco, un uomo gridò dalla folla:              ferite versandovi sopra olio e vino. Poi
"Maestro, ti prego di volgere lo sguardo      lo caricò sul proprio giumento, lo portò
su mio figlio, perché è il mio unigenito.     in una locanda e si prese cura di lui.
Ecco, uno spirito lo prende e subito          L'indomani, tirò fuori due denari e li
grida; lo scuote con schiuma; a stento si     diede all'albergatore, dicendo: Abbi cura
ritira da lui, dopo averlo straziato. Ho      di lui e ciò che spenderai in più te lo
pregato i tuoi discepoli di cacciarlo, ma     renderò al mio ritorno. Quale di questi
non ne hanno avuto il potere". Gesù           tre ti sembra sia stato il prossimo di
rispose e disse: "O generazione               colui che si era imbattuto nei briganti?"
incredula e contorta, fino a quando sarò      Quello rispose: "Chi ha avuto
presso di voi e vi sopporterò? Porta qui      misericordia di lui". Gesù allora gli
tuo figlio!" Si stava ancora avvicinando,     disse: "Va' e anche tu fa' lo stesso".
quando il demonio lo agitò e lo contorse

                                                                                      74
lunedì della 9' settimana di Luca               potrà condire? Non serve né per la terra
secondo Luca (14, 1. 12-15)                     né per il concime: lo buttano fuori. Chi
In quel tempo Gesù di sabato andò in            ha orecchi per ascoltare, ascolti".
casa di un fariseo per mangiare pane. E
diceva a colui che lo aveva invitato:              mercoledì della 9' settimana di Luca
"Quando fai pranzo o cena, non                  secondo Luca (15, 1-10)
chiamare i tuoi amici né i tuoi fratelli, né    In quel tempo tutti i gabellieri e i
i tuoi parenti, né i vicini ricchi: perché      peccatori si avvicinavano a Gesù per
essi non abbiano a invitarti e tu non           ascoltarlo. I farisei e gli scribi
abbia il contraccambio. Invece, quando          mormoravano dicendo: "Costui accoglie
offri un banchetto, invita poveri, storpi,      i peccatori e mangia con loro!" Perciò
zoppi, ciechi, e tu sarai beato perché essi     disse loro questa parabola: "Chi di voi,
non hanno da ricambiare; sarai                  se possiede cento pecore e ne perde una,
contraccambiato nella risurrezione dei          non lascia le novantanove nel deserto e
giusti". Uno dei commensali, udite              va dietro quella perduta, finché non la
queste parole, gli disse: "Beato chi            trova? Quando la trova, se la mette sulle
mangerà il pane nel regno di Dio!"              spalle contento, ritorna a casa, convoca
                                                gli amici e i vicini e dice loro:
martedì della 9' settimana di Luca              Rallegratevi con me, perché ho trovato
secondo Luca (14, 25-35)                        la mia pecora, quella perduta. Così, vi
In quel tempo grandi folle andavano con         dico, ci sarà gioia nel cielo più per un
Gesù. Egli si volse e disse loro: "Se           solo peccatore che si converte, che non
qualcuno viene a me e non odia suo              per novantanove giusti che non hanno
padre, la madre, la moglie, i figli, i          bisogno di conversione. O quale donna,
fratelli, le sorelle e anche la propria vita,   se possiede dieci dracme e ne perde una,
non può essere mio discepolo. Chi non           non accende la lampada e spazza la casa,
porta la propria croce e non viene dietro       e cerca attentamente, finché non la
di me, non può essere mio discepolo.            trova? Quando l'ha trovata, chiama le
Chi di voi, volendo costruire una torre,        amiche e le vicine di casa e dice loro:
non siede e prima calcola la spesa, se ha       Rallegratevi con me, perché ho ritrovato
per portarla a termine? Perché non capiti       la dracma che avevo perduta. Così, vi
che, se getta le fondamenta e non è in          dico, c'è gioia davanti agli angeli di Dio
grado di finire, chi vede cominci a             per un solo peccatore che si converte".
deriderlo dicendo: Quest'uomo ha
cominciato a costruire e non ha potuto               giovedì della 9' settimana di Luca
terminare. Oppure, quale re, andando            secondo Luca (16, 1-9)
per scontrarsi in battaglia con un altro        In quel tempo Gesù raccontò questa
re, non siede prima a farsi consigliare se      parabola: "Un uomo ricco aveva un
con diecimila può affrontare chi avanza         amministratore, e questi fu accusato
contro di lui con ventimila? Se no,             dinanzi a lui di aver dissipato i suoi beni.
mentre questi è ancora lontano, gli             Lo chiamò e gli disse: Cos'è questo che
manda un'ambasciata a chiedere le               sento di te? Rendi conto della tua
condizioni per la pace. Così dunque,            amministrazione, perché non puoi
chiunque di voi non rinuncia a tutti i          amministrare ancora. L'amministratore
propri beni, non può essere mio                 disse fra sé: Cosa farò ora che il mio
discepolo. Il sale è buono, ma se anche il      signore mi toglie l'amministrazione?
sale perde sapore, con che cosa lo si           Non ho forza per zappare e a chiedere

                                                                                         75
l'elemosina mi vergogno. So io che farò,       volte ritorna da te dicendo: Mi pento, tu
perché       quando      sarò      rimosso     condona a lui".
dall'amministrazione mi accolgano nelle
loro case. Chiamò uno per uno quelli                 sabato della 9' settimana di Luca
che avevano debiti con il suo signore e        secondo Luca (9, 57-62)
disse al primo: Quanto devi al mio             In quel tempo, mentre erano per via,
signore? Quello rispose: Cento vati di         qualcuno disse a Gesù: "Ti seguirò
olio. Gli disse: Prendi la tua cedola,         dovunque tu vada!" Gesù gli disse: "Le
siediti e scrivi cinquanta. Poi disse a un     volpi hanno tane e nidi gli uccelli del
altro: E tu quanto devi? Quello rispose:       cielo, ma il Figlio dell'uomo non ha
Cento cori di grano. Gli disse: Prendi la      dove posare il capo". A un altro disse:
tua cedola e scrivi ottanta. Il signore        "Seguimi!" E costui rispose: "Signore,
lodò     l'amministratore     d'ingiustizia,   permettimi di andare prima a seppellire
perché aveva agito con scaltrezza. Infatti     mio padre". Gesù disse: "Lascia i morti
i figli di questo secolo, nella loro           seppellire i loro morti; tu va' ad
generazione sono più astuti dei figli          annunciare il regno di Dio". Anche un
della luce. E io vi dico: fatevi degli         altro disse: "Signore, ti seguirò, ma
amici con il mamonà dell'ingiustizia,          prima permettimi che dica addio a quelli
perché quando verrà meno vi accolgano          della mia casa". Gli rispose Gesù:
nelle tende eterne".                           "Nessuno che mette mano all'aratro e poi
                                               guarda indietro, è adatto al regno di
venerdì della 9' settimana di Luca             Dio".
secondo Luca (16, 15- 18. 17, 1-4)
In quel tempo Gesù ai Giudei che lo
seguivano diceva: "Voi vi fate giusti                              9' domenica di Luca
davanti agli uomini, ma Dio conosce i          secondo Luca (12, 16-21)
vostri cuori perché ciò che è alto fra gli     Il Signore ha detto questa parabola: "Fu
uomini, è abominio davanti a Dio. La           produttiva assai la campagna di un uomo
Legge e i profeti arrivano fino a              ricco. Discorreva tra sé, dicendo: Non
Giovanni; da allora è evangelizzato il         ho dove raccogliere i miei raccolti, come
regno di Dio e ognuno vi entra a forza.        farò? E disse: Farò così: demolirò i miei
E' più facile che passino il cielo e la        magazzini e ne costruirò di più grandi,
terra piuttosto che dalla Legge cada un        vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni,
apice. Chiunque ripudia la propria             e dirò all'anima mia: Anima, hai molti
moglie e ne sposa un'altra, commette           beni messi da parte per molti anni.
adulterio, e chi sposa una donna               Riposati, mangia, bevi e sta' allegra. Ma
ripudiata     dal     marito,      commette    Dio gli disse: Stolto! questa stessa notte
adulterio". Ai suoi discepoli disse: "E'       ti verrà richiesta l'anima, e a chi
inevitabile che succedano scandali; però       andranno le cose che hai preparato? Così
guai a colui a causa del quale avviene. E'     accade a chi accumula tesori per sé
meglio per lui che gli sia appesa al collo     stesso e non si arricchisce davanti a
una pietra da macina e sia gettato in          Dio".
mare, piuttosto che scandalizzare uno
solo di questi piccoli. State attenti a voi         lunedì della 10' settimana di Luca
stessi! Se tuo fratello pecca, riprendilo; e   secondo Luca (17. 20-25)
se si converte, condonagli. E se pecca         In quel tempo i farisei chiesero a Gesù:
sette volte al giorno contro di te e sette     "Quando viene il regno di Dio?" Rispose

                                                                                        76
loro e disse: "Il regno di Dio non viene        anche le aquile; ma il Figlio dell'uomo,
in modo che si possa osservare. Né              quando verrà, troverà ancora la fede
diranno: Eccolo qui!, oppure: Eccolo là!,       sulla terra?"
perché il regno di Dio è in mezzo a voi".
Poi disse ai discepoli: "Verranno giorni         mercoledì della 10' settimana di Luca
in cui desidererete vedere uno solo dei         secondo Luca (18, 15-17. 26-30)
giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo          In quel tempo portavano a Gesù i
vedrete. Vi diranno: Eccolo qui!,               bambini perché li toccasse, ma i
oppure: Eccolo là! Non andate; non              discepoli, vedendo ciò, li sgridavano.
seguiteli. Come infatti il lampo,               Allora Gesù li chiamò a sé, dicendo:
guizzando, brilla da una parte di sotto il      "Lasciate i bambini venire a me e non
cielo all'altra parte di sotto il cielo, così   glielo impedite, perché il regno di Dio è
sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno.        di chi è simile a loro. In verità vi dico:
Ma prima egli deve patire molto ed              chi non accoglie il regno di Dio come un
essere respinto dagli uomini di questa          bambino, non vi entrerà". Quelli che
generazione".                                   ascoltavano dissero: "Ma allora chi può
                                                salvarsi?" Egli disse: "Ciò che è
martedì della 10' settimana di Luca             impossibile agli uomini, è possibile a
secondo Luca (17, 26-37. 18, 8 )                Dio". Pietro allora disse: "Ecco, noi
Il Signore ha detto: "Come avvenne nei          abbiamo lasciato le nostre cose e ti
giorni di Noè, così sarà anche nei giorni       abbiamo seguito". Egli disse loro: "In
del Figlio dell'uomo. Mangiavano,               verità vi dico: non c'è nessuno che abbia
bevevano,      si    ammogliavano,        si    lasciato casa, moglie, fratelli, genitori e
maritavano, fino al giorno in cui Noè           figli per il regno di Dio, che non riceva
entrò nell'arca. Poi venne il diluvio e         molto di più in questo tempo e la vita
distrusse tutti. Lo stesso avvenne nei          eterna nel secolo che verrà".
giorni di Lot: mangiavano, bevevano,
compravano, vendevano, piantavano,                   giovedì della 10' settimana di Luca
costruivano. Ma nel giorno in cui Lot           secondo Luca (18, 31-34)
uscì da Sodoma, dal cielo piovve fuoco          In quel tempo Gesù prese i suoi dodici
e zolfo e distrusse tutti. Così sarà nel        discepoli e disse loro: "Ecco, noi
giorno in cui il Figlio dell'uomo si            saliamo a Gerusalemme e si compirà
rivelerà. In quel giorno chi sarà sul tetto,    tutto ciò che fu scritto dai profeti sul
e i suoi vasi in casa, non scenda a             Figlio dell'uomo. Sarà consegnato ai
prenderli, e chi in campagna, lo stesso:        gentili, sarà schernito, oltraggiato,
non torni indietro. Ricordate la moglie di      sputacchiato, e, dopo averlo flagellato,
Lot? Chi cercherà di risparmiare la             lo uccideranno. Ma nel terzo giorno
propria anima, la perderà; chi la perderà,      risusciterà". Ma essi non capirono nulla
la manterrà in vita. Vi dico: in quella         di tutto questo; per loro questa parola
notte due saranno in un letto solo: uno         rimase nascosta e non compresero quel
verrà preso, l'altro verrà lasciato. Due        che era stato detto.
donne si troveranno a macinare nello
stesso posto: una sarà presa, l'altra sarà          venerdì della 10' settimana di Luca
lasciata. Due saranno nel campo: uno            secondo Luca (19, 12-28)
sarà preso e l'altro sarà lasciato". Allora     Il Signore ha detto questa parabola: "Un
gli dicono: "Dove, Signore?" Egli disse         nobiluomo partì per un paese lontano
loro: "Dov'è il corpo, lì si raduneranno        per ricevere il regno per sé, e poi

                                                                                        77
ritornare. Chiamati dieci dei suoi servi,      sottomettono a voi, rallegratevi perché i
diede loro dieci mnà, dicendo:                 vostri nomi sono scritti nei cieli". In
Trafficatele mentre io vengo. Ma i suoi        quell'ora Gesù esultò nello Spirito Santo
concittadini lo odiavano e gli mandarono       e disse: "Ti rendo lode, Padre, Signore
dietro un'ambasciata a dire: Non               del cielo e della terra, che hai nascosto
vogliamo che costui regni su di noi. Ma        queste cose ai sapienti e agli intelligenti
quell'uomo, ricevuto il regno, tornò e         e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, così
disse di far chiamare a lui i servi ai quali   la benevolenza è stata innanzi a te!"
aveva consegnato il denaro, per sapere
quanto ne avessero ricavato. Si presentò
il primo e disse: Signore, la tua mnà ha                          10' domenica di Luca
fruttato dieci mnà. Gli disse: Bene, servo     secondo Luca (13, 10-17)
buono, poiché sei stato fedele nel             In quel tempo Gesù stava insegnando in
minimo, ricevi il potere sopra dieci città.    una sinagoga, ed era sabato. Ed ecco una
Poi venne il secondo e disse: Signore, la      donna che da diciotto anni aveva uno
tua mnà ha fatto cinque mnà. Anche a           spirito d'infermità. Era curva e non
questo disse: Anche tu sarai sopra             poteva raddrizzarsi del tutto. Quando
cinque città. Venne anche l'altro e disse:     Gesù la vide, la chiamò e le disse:
Signore, ecco la tua mnà che ho deposto        "Donna, sei slegata dalla tua infermità".
in un sudario. Ho avuto paura di te,           Impose le mani su di lei e subito si
perché sei un uomo severo, prendi quel         raddrizzò e glorificava Dio. Intervenne
che non hai messo e mieti quel che non         allora il capo della sinagoga, adirato
hai seminato. Gli rispose: Dalla tua           perché Gesù aveva curato di sabato, e
bocca ti giudico! Servo malvagio, sapevi       disse alla folla: "Sono sei i giorni in cui
che sono un uomo severo, che prendo            si deve lavorare: venite dunque a farvi
quel che non ho messo e mieto quel che         curare in quelli e non di sabato!" Il
non ho seminato. Perché allora non hai         Signore gli rispose e disse: "Ipocriti!
depositato il mio denaro in banca? Al          Ognuno di voi non scioglie forse di
mio ritorno l'avrei ritirato con gli           sabato il suo bue o l'asino dalla
interessi. Disse poi ai presenti:              mangiatoia per portarli ad abbeverarsi?
Toglietegli la mnà e datela a chi ne ha        E costei, figlia di Abramo, che il Satana
dieci. Gli dissero: Signore, ha dieci mnà!     teneva legata da diciotto anni, non
Vi dico: a chi ha, sarà dato; a chi non ha,    doveva essere sciolta da questo legame
sarà tolto anche ciò che ha. E quei            in giorno di sabato?" Quando diceva
nemici che non volevano che io regnassi        queste cose, tutti i suoi avversari si
sopra di loro, portateli qui e scannateli      vergognavano, mentre tutta la folla si
davanti a me". Dopo questi discorsi,           rallegrava per tutte le cose gloriose da
Gesù andava avanti, mentre saliva a            lui compiute.
Gerusalemme.
                                                     lunedì della 11' settimana di Luca
sabato della 10' settimana di Luca             secondo Luca (19, 37-44)
secondo Luca (10, 19-21)                       In quel tempo, quando Gesù fu vicino
Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "Vi     alla discesa del Monte degli Ulivi, tutta
ho dato il potere di camminare su              la folla dei discepoli, esultando,
serpenti e scorpioni e su ogni potenza         cominciò a lodare Dio a gran voce per
del nemico. Nulla vi potrà far danno.          tutti coloro che avevano visto prodigi:
Non rallegratevi però perché gli spiriti si    "Benedetto colui che viene! Il re nel

                                                                                         78
nome del Signore! In cielo pace e gloria       convinti che Giovanni è un profeta".
nell'alto!" Allora alcuni farisei, dalla       Perciò risposero di non sapere da dove.
folla gli dissero: "Maestro, rimprovera i      E Gesù disse loro: "Neppure io vi dico
tuoi discepoli!" Egli rispose e disse: "Io     con quale autorità faccio queste cose".
vi dico che se loro taceranno, grideranno
le pietre!" Quando fu vicino, alla vista       giovedì della 11' settimana di Luca
della città pianse su di essa, dicendo: "Se    secondo Luca (20, 9-18)
anche tu in questo giorno conoscessi           Il Signore ha detto questa parabola: "Un
quel che occorre alla tua pace! Ma ora è       uomo piantò una vigna, l'affidò a
stato nascosto ai tuoi occhi perché            contadini e se ne andò lontano per molti
verranno giorni su di te, e i tuoi nemici      anni. A suo tempo, mandò un servo dai
alzeranno palizzate contro di te, ti           contadini perché gli dessero dal frutto
circonderanno e ti stringeranno da ogni        della vigna. Ma i contadini lo
parte, abbatteranno te e i tuoi figli con      rimandarono a mani vuote, dopo averlo
te, e in te non lasceranno pietra su pietra,   picchiato. E continuò a mandare un altro
perché non hai conosciuto il tempo della       servo, ma anche questo rimandarono a
tua visita".                                   mani vuote, dopo averlo picchiato e
                                               insultato. E continuò a mandare un
martedì della 11' settimana di Luca            terzo, ma lui pure cacciarono, dopo
secondo Luca (19, 45-48)                       averlo ferito. Allora il signore della
In quel tempo Gesù entrò nel tempio e si       vigna disse: Che farò? Manderò il mio
mise a cacciare i mercanti dicendo loro:       figlio, l'amato: forse di lui avranno
"Sta scritto: La mia casa sarà casa di         rispetto. Ma i contadini, appena lo
preghiera; voi invece ne avete fatto una       videro, ragionavano tra loro dicendo:
caverna di ladri". E insegnava ogni            Costui è l'erede! Uccidiamolo, e l'eredità
giorno nel tempio. I sommi sacerdoti e         sarà nostra! E lo cacciarono fuori dalla
gli scribi lo cercavano per uccidere e         vigna e lo uccisero. Cosa farà dunque a
così anche i primi del popolo. Ma non          costoro il signore della vigna? Verrà,
trovavano cosa fare, perché tutto il           distruggerà questi contadini e darà la
popolo era sospeso al suo ascolto.             vigna ad altri". Udito questo, essi
                                               esclamarono: "Non sia mai!" Allora egli
mercoledì della 11' settimana di Luca          fissò lo sguardo su di loro e disse: "Che
secondo Luca (20. 1-8)                         è dunque questo scritto: La pietra che i
In quel tempo, mentre Gesù insegnava al        costruttori hanno scartata, questa è
popolo nel tempio ed evangelizzava, si         divenuta capo d'angolo? Chiunque cadrà
avvicinarono i sommi sacerdoti e gli           su quella pietra sarà sfracellato e colui
scribi con gli anziani e, parlando, gli        sul quale essa cadrà verrà schiacciato".
dissero: "Dicci con quale autorità fai
queste cose e chi ti ha dato questo                venerdì della 11' settimana di Luca
potere". Rispose loro: "Io pure vi farò        secondo Luca (20, 19-26)
parola; ditemi: l'immersione di Giovanni       In quel tempo gli scribi e i sommi
era dal cielo o dagli uomini?" Essi allora     sacerdoti cercarono di mettere le mani
ragionavano fra sé dicendo: "Se                su Gesù in quella ora, ma ebbero paura
diciamo: Dal cielo, risponderà: Perché         del popolo: sapevano che per loro diceva
non gli avete creduto? Se invece               le    parabole.     Avendo     osservato,
diciamo: Dagli uomini, il popolo ci            inviarono uomini che si fingessero
prenderà a pietrate perché tutti sono          giusti, posti in agguato per prenderlo di

                                                                                       79
parola così da consegnarlo all'autorità e     molti. All'ora della cena, mandò il suo
al potere del governatore. E lo               servo a dire agli invitati: Venite, già è
interrogarono      dicendo:      "Maestro,    pronto. Ma tutti, a una voce,
sappiamo che parli e insegni rettamente       cominciarono a scusarsi. Il primo gli
e non guardi la persona, ma insegni con       disse: Ho comprato un campo e ho
verità la via di Dio. Ci è permesso o no,     necessità di andare a vederlo; ti prego di
dare il tributo a Cesare?" Resosi conto       scusarmi. Un altro disse: Ho comprato
della loro astuzia, disse loro:               cinque paia di buoi e vado a provarli; ti
"Mostratemi un dinario; di chi è              prego di scusarmi. Un altro disse: Ho
l'immagine e la iscrizione?" Essi             preso moglie e perciò non posso venire.
risposero: "Di Cesare". Ed egli disse         Il servo si presentò e riferì queste cose al
loro: "Allora date a Cesare quel che è di     suo signore. Allora il padrone di casa,
Cesare e a Dio quel che è di Dio". Così       pieno di sdegno, disse al suo servo: Esci
non poterono prenderlo per la parola e,       presto per le piazze e i vicoli della città e
meravigliati della sua risposta, tacquero.    fai entrare qui poveri, storpi, ciechi e
                                              zoppi. Il servo disse: Signore, è stato
sabato della 11' settimana di Luca            fatto ciò che hai ordinato, e c'è ancora
secondo Luca (12, 32-40)                      posto. Allora il signore disse al servo:
Il Signore ha detto: "Non temere,             Esci per le strade e le siepi e costringili a
piccolo gregge, perché piacque al Padre       entrare perché la mia casa sia piena. Vi
vostro dare a voi il regno. Vendete i         dico infatti: nessuno di quegli uomini
vostri beni e date in elemosina. Fatevi       che erano stati invitati gusterà la mia
borse che non invecchiano, un tesoro          cena".
che non si esaurisce: nei cieli, dove
ladro non s'avvicina né tignola                     lunedì della 12' settimana di Luca
distrugge. Perché dove è il vostro tesoro,    secondo Luca (20, 27-44)
là sarà anche il vostro cuore. Siate con i    In quel tempo si avvicinarono a Gesù
fianchi cinti e le lampade accese, anche      alcuni sadducei, i quali negano che vi è
voi simili a uomini che aspettano il loro     risurrezione, e lo interrogarono dicendo:
signore quando torna dalle nozze, per         "Maestro, Mosè ha scritto per noi: Se
aprirgli subito quando viene e bussa.         qualcuno ha un fratello che muore
Beati quei servi che il signore che viene     avendo moglie e questi sia senza figli,
troverà vigilanti. In verità vi dico che      egli prenda la moglie di suo fratello e
egli si cingerà e li farà sedere, e passerà   susciti una discendenza a suo fratello.
a servirli. E se alla seconda e se alla       C'erano dunque sette fratelli: il primo
terza veglia viene e così li trova, beati     prese moglie e morì senza figli. Allora la
loro. Sappiate che se il padrone di casa      prese il secondo e il terzo e così tutti e
conoscesse a quale ora viene il ladro,        sette, ma non lasciarono figli e
non si lascerebbe scassinare la casa.         morirono. Infine morì anche la donna.
Anche voi siate pronti perché nell'ora        Nella risurrezione, la donna di chi sarà
che non pensate, il Figlio dell'uomo          moglie? Infatti, sette l'hanno avuta in
viene".                                       moglie". Gesù disse loro: "I figli di
                                              questo tempo si ammogliano e si
11' domenica di Luca                          maritano, ma quelli che sono stati
secondo Luca (14, 16-24)                      giudicati degni dell'altro tempo e della
Il Signore ha detto questa parabola: "Un      risurrezione dai morti, non si
uomo faceva una gran cena, e invitò           ammogliano né si maritano. Infatti non

                                                                                        80
possono di nuovo morire, perché sono            pietra su pietra che non sarà distrutta". E
come angeli e figli di Dio, perché sono         lo interrogarono, dicendo: "Maestro,
figli della risurrezione. E che i morti         quando accadrà questo e quale sarà il
risorgano lo ha rivelato anche Mosè             segno che ciò sta per compiersi?" Gesù
presso il roveto, quando dice: Signore,         rispose: "Guardate di non essere
Dio di Abramo e Dio di Isacco e Dio di          ingannati. Molti verranno nel mio nome,
Giacobbe. Dio non è dio dei morti, ma           dicendo: Sono io!, e: Il tempo è vicino! Si
dei vivi, perché tutti vivono in lui".          leverà popolo contro popolo e regno
Alcuni scribi risposero e dissero:              contro regno. Ci saranno terremoti, e di
"Maestro, hai detto bene!" E non                luogo in luogo carestie e pestilenze; vi
osavano più chiedergli niente. Poi disse        saranno anche spaventi e grandi segni dal
loro: "Come mai dicono che il Cristo è          cielo. Quando vedrete Gerusalemme
figlio di David? David, nel libro dei           circondata da eserciti, allora sappiate che
Salmi, dice di lui: Il Signore ha detto al      è vicina la sua devastazione. Allora quelli
mio Signore: siedi alla mia destra, finché      che sono in Giudea fuggano in montagna;
ponga i tuoi nemici sotto i tuoi piedi.         quelli che sono in mezzo a Gerusalemme
David dunque lo chiama Signore: come            escano e non entrino in essa quelli che
è suo figlio?"                                  sono in campagna, perché questi sono
                                                giorni di vendetta, per compiere tutte le
martedì della 12' settimana di Luca             cose scritte. Guai alle donne che hanno
secondo Luca (21, 12-19)                        nel ventre e a quelle che allattano in quei
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:          giorni: vi sarà infatti tribolazione grande
"Guardatevi       dagli      uomini!     Vi     sulla terra e ira contro questo popolo.
metteranno le mani addosso, vi                  Cadranno per bocca della spada e saranno
perseguiteranno       consegnando       alle    fatti prigionieri tra tutte le genti;
sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi        Gerusalemme sarà calpestata dalle genti,
davanti a re e governatori a causa del          finché siano compiuti i tempi delle genti".
mio nome: risulterà a voi per
testimonianza. Mettetevi in cuore di non             giovedì della 12' settimana di Luca
premeditare la vostra difesa; io stesso vi      secondo Luca (21, 28-33)
darò bocca e sapienza che tutti i vostri        Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
avversari non potranno contrastare o            "Drizzatevi e alzate le vostre teste,
contraddire. Sarete consegnati anche dai        perché la vostra liberazione. è vicina". E
genitori e dai fratelli, da parenti e amici,    disse loro questa parabola: "Guardate il
e tra di voi ne metteranno a morte; sarete      fico e tutti gli alberi. Quando
odiati da tutti a causa del mio nome. Ma        germogliano, vedete e da loro conoscete
nemmeno un capello del vostro capo              che ormai l'estate è vicina. Così anche,
andrà perduto: con la vostra pazienza           quando voi vedrete che queste cose
guadagnate le anime vostre".                    accadono, conoscerete che il regno di
                                                Dio è vicino. In verità vi dico: non
mercoledì della 12' settimana di Luca           passerà questa generazione prima che
secondo Luca (21, 5-8. 10-11. 20-24)            tutto ciò avvenga. Il cielo e la terra
In quel tempo, siccome alcuni parlavano a       passeranno, ma le mie parole non
Gesù a proposito del tempio, perché era         passeranno".
stato adornato di belle pietre e doni votivi,
egli disse: "Queste cose che ammirate?             venerdì della 12' settimana di Luca
Verranno giorni in cui non sarà lasciata        secondo Luca (21, 37 - 22, 8)

                                                                                        81
In quel tempo Gesù insegnava nel              comincerete a dire: Abbiamo mangiato
tempio durante il giorno; di notte usciva     davanti a te e abbiamo bevuto, e tu hai
e pernottava all'aperto sul monte             insegnato nelle nostre piazze. Egli
chiamato degli Ulivi. Ma già di buon          parlerà e vi dirà: Io non so voi di dove
mattino tutto il popolo era nel tempio        siete. Allontanatevi da me, voi tutti
per ascoltarlo. Si avvicinava la festa        operatori di ingiustizia! Là sarà il pianto
degli azzimi, detta Pasqua, e i sommi         e lo stridore di denti, quando vedrete
sacerdoti e gli scribi cercavano come         Abramo, Isacco, Giacobbe e tutti i
sopprimerlo: infatti avevano paura del        profeti nel regno di Dio, e voi invece
popolo. Satana allora entrò in Giuda,         cacciati fuori. Verranno da oriente e
chiamato Iscariota, che era nel numero        occidente, da settentrione e meridione, e
dei dodici. Egli andò a parlare con i         si sdraieranno nel regno di Dio".
sommi sacerdoti e i capi della guardia
sul modo di consegnarlo nelle loro mani.
Essi si rallegrarono e si accordarono con     12' domenica di Luca
lui per dargli denaro. Egli accettò e         secondo Luca (17, 12-19)
cercava l'occasione per consegnarlo loro      In quel tempo, entrando Gesù in un
di nascosto dalla folla. Venne poi il         villaggio, gli vennero incontro dieci
giorno degli azzimi in cui bisognava          uomini, lebbrosi, che si fermarono a
immolare la pasqua. E Gesù inviò Pietro       distanza e ad alta voce dissero: "Gesù,
e Giovanni dicendo: "Andate e preparate       Capo, abbi pietà di noi!" Appena li vide,
per noi la Pasqua, affinché mangiamo".        disse loro: "Andate a mostratevi ai
                                              sacerdoti". E mentre quelli andavano,
sabato della 12' settimana di Luca            furono purificati. Uno di loro, appena si
secondo Luca (13, 19-29)                      vide guarito, tornò indietro glorificando
Il Signore ha detto questa parabola: "Il      Dio a gran voce e si gettò faccia a terra
regno dei cieli è simile a un granello di     ai suoi piedi per ringraziarlo. Era un
senape che un uomo prese e gettò nel          Samaritano. Gesù allora disse: "Non
suo giardino. Crebbe e divenne un             furono purificati dieci? Gli altri nove
grande albero, e gli uccelli del cielo        dove sono? Non si è trovato nessuno che
fecero il nido tra i suoi rami". Disse        tornasse a dar gloria a Dio se non questo
anche: "A cosa paragonerò il regno di         straniero?" E gli disse: "Alzati e va': la
Dio? E' simile al lievito che una donna       tua fede ti ha salvato".
ha preso e nascosto in tre staia di farina
finché tutto sia lievitato". Insegnando,            lunedì della 13' settimana di Luca
attraversava città e villaggi in cammino      secondo Marco (8, 11-21)
verso Gerusalemme. Un tale gli chiese:        In quel tempo vennero i farisei da Gesù
"Signore, sono pochi i salvati?" Rispose      e incominciarono a discutere con lui,
e disse loro: "Lottate per entrare dalla      chiedendogli un segno dal cielo, per
porta stretta, perché vi dico che molti       tentarlo. Ma egli, gemendo nel suo
cercheranno di entrare, ma non ne             spirito,    disse:     "Perché    questa
avranno la forza. Dopo che il padrone di      generazione cerca un segno? In verità vi
casa si sarà alzato e avrà chiuso la porta,   dico: non sarà dato alcun segno a questa
voi - rimasti fuori - comincerete a           generazione". E lasciatili, risalì sulla
bussare alla porta, dicendo: Signore,         barca e si avviò all'altra riva. Ma i
aprici! Ma egli vi risponderà: Non            discepoli avevano dimenticato di
conosco voi di dove siete. Allora             prendere i pani e non avevano con sé

                                                                                      82
sulla barca che un pane solo. Allora egli    voltatosi e guardando i suoi discepoli,
li    ammoniva      dicendo:     "Vedete:    rimproverò Pietro e gli disse: "Va' dietro
guardatevi dal lievito dei farisei e dal     di me, satana! Perché tu non pensi le
lievito di Erode!" E quelli discutevano      cose di Dio, ma le cose degli uomini". E
fra loro, dicendo: "Non abbiamo pane!"       avendo chiamato a sé la folla con i suoi
Ma Gesù, accortosi di questo, disse loro:    discepoli, disse loro: "Se qualcuno vuol
"Perché discutete che non avete pane?        venire dietro di me, rinneghi se stesso,
Non intendete e non capite ancora?           prenda la sua croce e mi segua".
Avete il cuore indurito? Avete occhi e
non vedete, avete orecchi e non udite? E     giovedì della 13' settimana di Luca
non vi ricordate? Quando ho spezzato i       secondo Marco (9, 10-15)
cinque pani per i cinquemila, quante         In quel tempo i discepoli tennero per sé
ceste piene di pezzi avete portato via?"     stessi la parola di Gesù, chiedendosi tra
Gli dicono: "Dodici". "E quando ho           loro cosa volesse dire "Risuscitare dai
spezzato i sette pani per i quattromila,     morti". E lo interrogarono dicendo:
quante sporte piene di pezzi avete           "Perché gli scribi dicono che prima deve
raccolto?" Gli dissero: "Sette". E diceva    venire Elia?" Egli rispose, dicendo loro:
loro: "Non capite ancora?"                   "Elia viene per primo e ristabilisce ogni
                                             cosa; ma come sta scritto del Figlio
    martedì della 13' settimana di Luca      dell'uomo? Che deve patire molto ed
secondo Marco (8, 22-26)                     essere disprezzato. Ecco, io vi dico che
In quel tempo Gesù giunse a Vithsaidhà       Elia è già venuto, ma hanno fatto di lui
e gli portano un cieco, e lo pregano di      quel che hanno voluto, come è stato
toccarlo. Allora prese la mano del cieco     scritto di lui". E giunti presso i discepoli,
e lo condusse fuori del villaggio; dopo      li videro circondati da molta folla e da
avergli sputato negli occhi, gli impose le   scribi che discutevano con loro. Subito
mani e gli chiese: "Vedi qualcosa?"          tutta la folla, al vederlo, fu sorpresa e
Quegli, alzando gli occhi, disse: "Vedo      corse a salutarlo.
gli     uomini,     come     alberi   che
camminano". Gli impose di nuovo le               venerdì della 13' settimana di Luca
mani sugli occhi e vide bene. Fu             secondo Marco (9, 35-41)
ristabilito e vide chiaramente ogni cosa.    In quel tempo Gesù e i suoi discepoli
E lo rimandò a casa dicendogli: "Se entri    giunsero a Cafarnao. E quando fu in
nel villaggio non dirlo a nessuno".          casa, chiese loro: "Di cosa stavate
                                             discutendo per via?" Ed essi tacevano.
mercoledì della 13' settimana di Luca        Per via infatti avevano discusso tra loro
secondo Marco (8, 30- 34)                    chi fosse il più grande. Allora, sedutosi,
In quel tempo Gesù impose severamente        chiamò i dodici e dice loro: "Se uno vuol
ai suoi discepoli di non dire a nessuno      essere il primo, sia l'ultimo di tutti e il
che lui era il Cristo. E cominciò a          servo di tutti". E, preso un bambino, lo
insegnar loro: "Il Figlio dell'uomo deve     pose in mezzo e abbracciandolo disse
molto patire, ed essere riprovato dagli      loro: "Chi accoglie uno solo di questi
anziani, dai sommi sacerdoti e dagli         bambini nel mio nome, accoglie me; chi
scribi, essere ucciso e, dopo tre giorni,    accoglie me, non accoglie me, ma colui
risuscitare". Con franchezza diceva la       che mi ha mandato". Giovanni gli disse:
parola. Allora Pietro lo prese con sé e      Maestro, abbiamo visto uno, che non ci
cominciò a rimproverarlo. Ma egli,           segue, il quale cacciava i demoni nel tuo

                                                                                       83
nome e glielo abbiamo impedito, perché        In quel tempo un uomo, per metterlo alla
non ci segue". Ma Gesù disse: "Non            prova, chiese a Gesù: "Maestro buono,
vietatelo, perché non c'è nessuno che         che debbo fare per ereditare la vita
faccia un portento nel mio nome e subito      eterna?" Gesù gli disse: "Perché mi
possa parlare male di me. Chi non è           chiami buono? Nessuno è buono, se non
contro di noi è per noi. Chiunque vi darà     uno solo, Dio. Conosci i comandamenti:
da bere un bicchiere d'acqua nel mio          Non commettere adulterio, non uccidere,
nome perché siete di Cristo, vi dico in       non rubare, non testimoniare il falso,
verità che non perderà il suo salario".       onora tuo padre e la madre". Egli allora
                                              disse: "Tutto ciò l'ho osservato fin dalla
      sabato della 13' settimana di Luca      giovinezza". Gesù ascoltò, e gli disse:
secondo Luca (14, 1-11)                       "Ancora ti manca una cosa sola: vendi
In quel tempo Gesù di sabato andò in          tutti quel che hai, distribuisci ai poveri e
casa di un fariseo per mangiare pane ed       avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e
essi stavano ad osservarlo. Ed ecco un        seguimi". Ma quello, udito ciò, diventò
uomo, un idropico, era davanti a lui.         molto triste perché era molto ricco.
Rivolgendosi ai dottori della Legge e ai      Gesù, vedendo ch'era diventato molto
farisei, Gesù disse: "E' permesso curare      triste, disse: "Quant'è difficile per chi ha
di sabato o no?" Ma essi restarono in         beni entrare nel regno di Dio! E' più
silenzio. Allora egli prese per mano il       facile per un cammello passare per la
malato, lo guarì e lo congedò. Poi            cruna di un ago, che per un ricco entrare
domandò agli altri: "Chi di voi, se gli       nel regno di Dio". Quelli che
cade nel pozzo un figlio o un bue, non lo     ascoltavano dissero: "Ma allora chi può
tirerà subito fuori, anche se è di sabato?"   salvarsi?" Egli allora disse: "Ciò che è
Ma essi non erano capaci di rispondere a      impossibile agli uomini, è possibile a
queste cose. Diceva poi agli invitati una     Dio".
parabola, osservando come sceglievano i
primi posti. Disse loro: "Quando sei
invitato a nozze da qualcuno, non
adagiarti al primo posto, perché                    lunedì della 14' settimana di Luca
potrebbe esserci un invitato più              secondo Marco (9, 42 - 10, 1)
importante di te; in tal caso colui che ha    Il Signore ha detto: "Chi scandalizza uno
invitato te e lui, verrà a dirti: Dagli il    solo di questi piccoli che credono in me,
posto! Allora dovrai andare con               è meglio per lui che gli si metta una
vergogna all'ultimo posto. Invece,            macina d'asino al collo e venga gettato
quando sei invitato a nozze, va' a            nel mare. Se la tua mano ti scandalizza,
metterti all'ultimo posto. Quando             tagliala: è bene per te entrare nella vita
arriverà colui che ti ha invitato, ti dirà    monco, che con due mani andare nella
Amico, sali più in alto. Allora sarà per te   Geenna, nel fuoco inestinguibile, dove il
gloria davanti a tutti i commensali.          loro verme non muore e il fuoco non si
Infatti, chiunque si innalza sarà             spegne. Se il tuo piede ti scandalizza,
abbassato e chi si abbassa sarà               taglialo: è bene per te entrare nella vita
innalzato".                                   zoppo, che esser gettato con due piedi
                                              nella Geenna, nel fuoco inestinguibile,
13' domenica di Luca                          dove il loro verme non muore e il fuoco
secondo Luca (18, 18-27)                      non si spegne. Se il tuo occhio ti
                                              scandalizza, cavalo: è bene per te entrare

                                                                                       84
nel regno di Dio con un occhio solo, che          ripudia il proprio marito e ne sposa un
essere gettato con due occhi nella                altro, commette adulterio". E gli
Geenna dei fuoco, dove il loro verme              portavano dei bambini perché li
non muore e il fuoco non si estingue.             toccasse, ma i discepoli li sgridavano.
Perché ciascuno sarà salato con il fuoco          Gesù, al veder questo, s'indignò e disse
e ogni vittima sarà salata con il sale. Il        loro: "Lasciate che i bambini vengano a
sale è buono; ma se il sale diventa               me e non glielo impedite, perché a chi è
insipido, con che gli darete sapore?              come loro appartiene il regno di Dio. In
Abbiate sale in voi stessi e siate in pace        verità vi dico: Chi non accoglie il regno
gli uni con gli altri". Poi si alzò, e di là si   di Dio come un bambino, non vi
recò nel territorio della Giudea e oltre il       entrerà". E prendendoli in braccio
Giordano. La folla accorse di nuovo a             imponeva le mani sopra di loro e li
lui e di nuovo egli l'ammaestrava, come           benediceva.
era solito fare.
                                                  giovedì della 14' settimana
 mercoledì della 14' settimana di Luca            secondo Marco (10, 17-27)
secondo Marco (10, 2-12)                          In quel tempo, mentre Gesù usciva per
In quel tempo i farisei si avvicinarono a         mettersi in viaggio, un tale gli corse
Gesù e per metterlo alla prova gli                incontro e, gettandosi in ginocchio
domandarono: "E' lecito a un uomo                 davanti a lui, gli domandò: "Maestro
ripudiare la propria moglie?" Ma egli             buono, che devo fare per ereditare la vita
rispose dicendo loro: "Cosa vi ha                 eterna?" Gesù gli disse: "Perché mi
ordinato Mosè?" Dissero: "Mosè ha                 chiami buono? Nessuno è buono, se non
permesso di scrivere un atto di divorzio          uno solo, Dio. Tu conosci i
e di rimandarla". Gesù rispose e disse            comandamenti: Non uccidere, non
loro: "Per la durezza del vostro cuore            commettere adulterio, non rubare, non
egli scrisse per voi questo precetto. Ma          dire falsa testimonianza, non frodare,
al principio della creazione li creò              onora tuo padre e la madre". Egli allora
maschio e femmina; per questo l'uomo              gli disse: "Maestro, tutte queste cose le
lascerà suo padre e la madre, e si unirà          ho osservate fin dalla mia giovinezza".
alla sua donna, e i due saranno in una            Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli
sola carne. Sicché non sono più due, ma           disse: "Una cosa sola ti manca. Se vuoi
una sola carne. L'uomo dunque non                 essere perfetto, va', vendi quel che hai e
separi ciò che Dio ha congiunto".                 dallo ai poveri e avrai un tesoro in cielo;
Rientrati a casa, i discepoli lo                  poi vieni, seguimi e prendi la tua croce".
interrogarono di nuovo su questo                  Ma egli, rattristatosi per quelle parole, se
argomento. Ed egli disse loro: "Chi               ne andò afflitto, poiché aveva molte
ripudia la propria moglie e ne sposa              ricchezze. Gesù, volgendo lo sguardo
un'altra, commette adulterio contro di            attorno, disse ai suoi discepoli: "Quanto
lei, e se lei ripudia il proprio marito e ne      difficilmente coloro che hanno ricchezze
sposa un altro, commette adulterio".              entreranno nel regno di Dio!" I discepoli
                                                  rimasero stupefatti di queste sue parole;
mercoledì della 14' settimana di Luca             ma Gesù di nuovo disse loro: "Figlioli,
secondo Marco (10, 11-16)                         quanto difficilmente coloro che hanno
Il Signore ha detto: "Chi ripudia la              ricchezze entreranno nel regno di Dio!
propria moglie e ne sposa un'altra,               E` più facile che un cammello passi per
commette adulterio contro di lei, e se lei        la cruna di un ago, che un ricco entri nel

                                                                                           85
regno di Dio". Essi, ancora più sbigottiti,   Non potete servire Dio e mamonà". I
si dicevano: "E chi può salvarsi?" Ma         farisei, amanti del denaro, ascoltavano
Gesù, guardandoli, disse: "Impossibile        queste cose e lo deridevano. E disse
presso gli uomini, ma non presso Dio!         loro: "Voi vi fate giusti davanti agli
Perché tutto è possibile presso Dio".         uomini ma Dio conosce i vostri cuori,
                                              perché ciò che è eccelso per gli uomini,
    venerdì della 14' settimana di Luca       è abominio per Dio".
secondo Marco (10, 24-32)
Il Signore disse ai suoi discepoli:
"Quanto difficilmente coloro che hanno        14' domenica di Luca
ricchezze entreranno nel regno di Dio!        secondo Luca (18, 35-43)
E` più facile che un cammello passi per       In quel tempo avvenne che, mentre Gesù
la cruna di un ago, che un ricco entri nel    si avvicinava a Gerico, c'era un cieco
regno di Dio". Essi, ancora più sbigottiti,   seduto a mendicare lungo la strada.
si dicevano: "E chi può salvarsi?" Ma         Sentendo passare la folla, chiedeva cosa
Gesù, guardandoli, disse: "Impossibile        fosse. Gli dissero: "Passa Gesù il
presso gli uomini, ma non presso Dio!         Nazoreo!" Egli gridò e disse: "Gesù,
Perché tutto è possibile presso Dio".         figlio di David, abbi pietà di me!" Quelli
Pietro allora cominciò a dirgli: "Ecco,       che andavano avanti, lo sgridavano per
noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo       farlo tacere ma egli molto più gridava:
seguito". Gesù disse: "In verità vi dico:     "Figlio di David, abbi pietà di me!"
non c'è nessuno che abbia lasciato casa o     Gesù si fermò e comandò che gli fosse
fratelli o sorelle o madre o padre o figli    portato. Quando quello fu vicino, gli
o campi a causa mia e a causa del             chiese: "Cosa vuoi che ti faccia?" Egli
vangelo, che non riceva ora, in questo        allora disse: "Signore, che torni a
tempo, cento volte tanto in case e fratelli   vedere!" Gesù gli disse: "Torna a
e sorelle e padri e madri e figli e campi,    vedere! La tua fede ti ha salvato". E
insieme a persecuzioni, e nel secolo che      subito tornò a vedere e lo seguiva
viene la vita eterna. E molti dei primi       glorificando Dio. E tutta la folla che
saranno ultimi e gli ultimi primi".           aveva visto, diede lode a Dio.
Mentre erano in viaggio per salire a
Gerusalemme, Gesù camminava davanti
a loro ed essi erano stupiti; coloro che
venivano dietro erano pieni di timore.
                                              lunedì della 15' settimana di Luca
sabato della 14' settimana di Luca            secondo Marco (10, 46-52)
secondo Luca (16, 10-15)                      In quel tempo, mentre Gesù partiva da
Il Signore ha detto: "Chi è fedele nel        Gerico insieme ai discepoli e molta
minino, è fedele anche nel molto; chi è       folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, cieco,
ingiusto nel minimo, è ingiusto anche         sedeva lungo la strada a mendicare.
nel molto. Se dunque non siete stati          Costui, al sentire che c'era Gesù
fedeli nell'ingiusta mamonà, chi vi           Nazareno, cominciò a gridare e a dire:
affiderà quella vera? se non siete stati      "Figlio di David, Gesù, abbi pietà di
fedeli in quella altrui, chi vi darà la       me!" Molti lo sgridavano per farlo
vostra? Nessun domestico può servire          tacere, ma egli molto più gridava:
due padroni; odierà uno e amerà l'altro       "Figlio di David, abbi pietà di me!"
oppure seguirà l'altro e disprezzerà l'uno.   Allora Gesù si fermò e disse:

                                                                                      86
"Chiamatelo!" E chiamarono il cieco            questo monte: Togliti e gettati a mare,
dicendogli: "Coraggio! Alzati, ti              senza dubitare in cuor suo ma credendo
chiama!" Egli, gettato via il mantello,        che quanto dice avverrà, sarà fatto a lui".
balzò in piedi e venne da Gesù. Allora
Gesù gli disse: "Che vuoi che io ti            mercoledì della 15' settimana di Luca
faccia?" E il cieco a lui: "Ravvunì, che       secondo Marco (11, 22-26)
io riabbia la vista!" E Gesù gli disse:        Il Signore ha detto: "Abbiate fede in
"Va', la tua fede ti ha salvato". E subito     Dio! In verità vi dico: chiunque dica a
vide di nuovo e seguiva Gesù per la via.       questo monte: Togliti e gettati a mare,
                                               senza dubitare in cuor suo ma credendo
    martedì della 15' settimana di Luca        che quanto dice avverrà, sarà fatto a lui.
secondo Marco (11, 11-23)                      Per questo vi dico: tutto quel che
In quel tempo Gesù entrò a                     chiedete nella preghiera, abbiate fede di
Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver           ottenerlo, e sarà a voi. Quando state a
guardato ogni cosa attorno, essendo            pregare, se avete qualcosa contro
ormai l'ora tarda, uscì con i dodici           qualcuno, perdonate, perché anche il
diretto a Betania. Il giorno dopo, mentre      Padre vostro che è nei cieli rimetta a voi
uscivano da Betania, ebbe fame. E              le vostre colpe. Ma se voi non
avendo visto da lontano un fico che            perdonate, neppure il Padre vostro che è
aveva delle foglie, si avvicinò se per         nei cieli rimette le vostre colpe".
caso vi trovasse qualcosa; ma venne e
non trovò altro che foglie. Non era            giovedì della 15' settimana di Luca
infatti quello il tempo dei fichi. E Gesù      secondo Marco (11, 27-33)
gli disse: "Nessuno mangi più frutti tuoi;     In quel tempo Gesù andò di nuovo a
in eterno!" E i discepoli l'udirono.           Gerusalemme. E mentre egli camminava
Giunsero a Gerusalemme. Ed entrato nel         nel tempio, vengono da lui i sommi
tempio, Gesù si mise a cacciare quelli         sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli
che vendevano e compravano nel                 dissero: "Con quale autorità fai queste
tempio,     rovesciò      i    tavoli    dei   cose? O chi ti ha dato questo potere di
cambiavalute e le sedie dei venditori di       far queste cose?" Gesù rispose loro
colombe e non permetteva che si                dicendo: "Vi dirò una sola parola e, se
portassero cose attraverso il tempio. Ed       mi risponderete, vi dirò con quale
insegnava loro dicendo: "Non sta forse         autorità      faccio     queste     cose.
scritto: La mia casa sarà chiamata da          Quell'immersione di Giovanni, veniva
tutte le genti Casa di Preghiera? Voi          dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi".
invece ne avete fatto una spelonca di          Ed essi discutevano tra loro dicendo: "Se
ladri!" L'udirono i sommi sacerdoti e gli      rispondiamo: Dal cielo, dirà: Perché
scribi e cercavano il modo di ucciderlo        allora non gli avete creduto? Diciamo
ma avevano paura di lui, perché tutto il       allora: Dagli uomini?" Però temevano il
popolo era ammirato della sua dottrina.        popolo, perché tutti consideravano
Quando fu sera uscirono dalla città. Al        Giovanni come un vero profeta. E
mattino, passando, videro il fico seccato      risposero a Gesù dicendo: "Non
fin dalle radici. Allora Pietro si ricordò e   sappiamo!" E Gesù dice loro:
gli disse: "Ravvì, guarda: il fico che hai     "Neanch'io vi dico con quale autorità
maledetto si è seccato!" Gesù allora           faccio queste cose".
rispose e disse loro: "Abbiate fede in
Dio! In verità vi dico: chiunque dica a           venerdì della 15' settimana di Luca

                                                                                       87
secondo Marco (12, 1-12)                       piantati in mare, e vi obbedirà. Chi ora,
Il Signore ha detto questa parabola: "Un       se ha un servo ad arare o pascolare, gli
uomo piantò una vigna, vi pose attorno         dirà quando torna dalla campagna: Vieni
una siepe, scavò un frantoio, costruì una      subito e sdraiati? Invece, non gli dirà:
torre, l'affidò a dei contadini e partì per    Prepara qualcosa per cena, cingiti,
un viaggio. A suo tempo inviò dagli            servimi finché avrò mangiato e bevuto e
agricoltori un servo, per ritirare dagli       dopo mangerai e berrai tu? Forse che è
agricoltori i frutti della vigna. Ma essi,     grato al servo perché ha fatto quel che
afferratolo, lo bastonarono e lo               gli aveva ordinato? Così anche voi,
rimandarono a mani vuote. Inviò loro di        quando avrete fatto tutto quel che vi è
nuovo un altro servo: anche quello lo          stato ordinato, dite: Siamo servi inutili.
presero a pietrate, lo picchiarono in testa    Abbiamo fatto quel che dovevamo fare".
e lo coprirono di insulti. Ne inviò ancora
un altro, e questo lo uccisero; e di molti
altri, che egli ancora mandò, alcuni li        15' domenica di Luca
bastonarono, altri li uccisero. Aveva          secondo Luca (19, 1-10)
ancora un figlio. che egli amava; lo           In quel tempo Gesù passava per Gerico
inviò loro alla fine, dicendo: Avranno         ed ecco che Zaccheo, capo dei finanzieri
rispetto per mio figlio! Ma quegli             e molto ricco, cercava di vedere chi
agricoltori dissero tra di loro: Questi è      fosse Gesù, ma non poteva a causa della
l'erede! Venite, uccidiamolo e l'eredità       folla; infatti egli era troppo piccolo di
sarà nostra. E afferratolo, lo uccisero e      statura. Allora corse avanti all'incontro
lo gettarono fuori della vigna. Che cosa       e, per vederlo, salì sopra un sicomoro,
farà dunque il padrone della vigna?            perché lui stava per passare. Quando
Verrà e sterminerà gli agricoltori e darà      giunse sul posto, Gesù guardò in su e gli
la vigna ad altri. Non avete letto questa      disse: "Zaccheo, scendi in fretta, perché
Scrittura: La pietra che i costruttori         è necessario che oggi mi fermi a casa
hanno rigettata, è diventata capo              tua". Scese in fretta e lo accolse con
d'angolo; dal Signore è stato fatto questo     gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano
ed è mirabile agli occhi nostri?" Allora       dicendo: "Da un peccatore è entrato ad
cercarono di prenderlo, ma ebbero paura        alloggiare!" Ma Zaccheo, alzatosi, disse
della folla; avevano capito infatti che        al Signore: "Signore, ecco io do ai
aveva detto quella parabola contro di          poveri la metà dei miei beni e se in
loro. E, lasciatolo, se ne andarono.           qualcosa      ho     frodato    qualcuno,
                                               restituisco il quadruplo". Gesù gli
     sabato della 15' settimana di Luca        rispose: "Oggi è avvenuta la salvezza
secondo Luca (17, 3-10)                        per questa casa, perché anch'egli è figlio
Il Signore ha detto: "State attenti a voi      di Abramo. Infatti il Figlio dell'uomo è
stessi! Se tuo fratello pecca, riprendilo; e   venuto a cercare e a salvare ciò che era
se si converte, condonagli. E se pecca         perduto".
sette volte al giorno contro di te e sette
volte ritorna da te dicendo: Mi pento, tu           lunedì della 16' settimana di Luca
condona a lui". Gli apostoli gli dissero:      secondo Marco (12, 13-17)
"Signore, aumenta in noi la fede!"             In quel tempo i sommi sacerdoti e gli
Allora il Signore disse: "Se avete fede        scribi mandarono a Gesù alcuni farisei
come un granello di senape, direte a           ed erodiani per prenderlo in parola. E
questo sicomoro: Togli la radici da qui e      venuti, quelli gli dicono: "Maestro,

                                                                                       88
sappiamo che sei veritiero e non              mercoledì della 16' settimana di Luca
t'importa di nessuno; infatti non guardi      secondo Marco (12, 28-38)
in faccia agli uomini, ma secondo verità      In quel tempo si accostò a Gesù uno
insegni la via di Dio. E` lecito o no dare    degli scribi che aveva udito i Sadducei
il censo a Cesare? Diamo o non diamo?"        discutere con lui e, visto come aveva
Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia,        loro ben risposto, gli domandò: "Qual è
disse: "Perché mi tentate? Portatemi un       il primo di tutti i comandamenti?" Gesù
dinario perché veda". Ed essi lo              rispose: "Il primo tra tutti i
portarono. Egli dice loro: "Di chi è          comandamenti è: Ascolta, Israele. Il
questa immagine e l'iscrizione?" Gli          Signore Dio nostro è un solo Signore;
risposero: "Di Cesare". Gesù disse loro:      amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo
"Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e       cuore, con tutta la tua mente e con tutta
a Dio ciò che è di Dio". E rimasero           la tua forza. Questo è il primo
ammirati di lui.                              comandamento. E il secondo, simile, è
                                              questo: Amerai il prossimo tuo come te
    martedì della 16' settimana di Luca       stesso. Non c'è altro comandamento più
secondo Marco (12, 18-27)                     grande di questi". Allora lo scriba gli
In quel tempo vennero a Gesù dei              disse: "Bene, Maestro! Hai detto con
sadducei i quali dicono che non c'è           verità che Dio è uno solo e non v'è altri
risurrezione, e lo interrogavano dicendo:     eccetto lui; amarlo con tutto il cuore,
"Maestro, Mosè ha scritto per noi che se      con tutto l'intelletto, con tutta l'anima e
muore il fratello di uno e lascia la          con tutta la forza e amare il prossimo
moglie ma non lascia figlio, il fratello ne   come se stesso, è più di tutti gli olocausti
prenda la moglie e susciti discendenza a      e dei sacrifici". Gesù, vedendo che
suo fratello. C'erano sette fratelli: il      aveva risposto saggiamente, gli disse:
primo prese moglie e morendo non              "Non sei lontano dal regno di Dio". E
lasciò discendenza; la prese il secondo e     nessuno osava più interrogarlo. Dopo
morì senza lasciare discendenza; e il         aver risposto, Gesù insegnava nel
terzo egualmente. La presero tutti e          tempio: "Come mai gli scribi dicono che
sette, e nessuno lasciò discendenza.          il Cristo è figlio di David? David stesso,
Ultima di tutti, morì anche la donna.         nello Spirito Santo, ha detto: Disse il
Nella risurrezione, quando risuscitano,       Signore al mio Signore: siedi alla mia
di chi di loro sarà moglie? Poiché in         destra, finché io metta i tuoi nemici sotto
sette l'hanno avuta per moglie". Rispose      i tuoi piedi. David stesso lo chiama
loro Gesù: "Non siete voi forse in errore     Signore: da dove che è suo figlio?" E la
dal momento che non conoscete le              numerosa folla lo ascoltava volentieri.
Scritture, né la potenza di Dio? Quando
risuscitano dai morti, infatti, non si        giovedì della 16' settimana di Luca
ammogliano né si maritano, ma sono            secondo Marco (12, 38-44)
come angeli nei cieli. Riguardo poi ai        Il Signore ha detto: "Guardatevi dagli
morti che risuscitano, non avete letto nel    scribi che vogliono il passeggio in
libro di Mosè, a proposito del roveto,        lunghe vesti, i saluti nelle piazze, i primi
come Dio gli parlò dicendo: Io Sono il        seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei
Dio di Abramo e il Dio di Isacco e il Dio     banchetti, ma divorano le case delle
di Giacobbe? Non è Dio dei morti ma           vedove e pregano a lungo in apparenza:
dei viventi! Voi siete in grande errore".     essi riceveranno maggiore condanna". E
                                              Gesù, sedutosi di fronte alla cassa delle

                                                                                       89
offerte, osservava come la folla gettava      Il Signore ha detto questa parabola: "In
monete nella cassa delle offerte. E tanti     una città c'era un giudice che non
ricchi ne gettavano molte. Ma venuta          temeva Dio e non rispettava l'uomo.
una povera vedova vi gettò due leptà,         Nella stessa città c'era una vedova, che
cioè un kodrante. Allora, chiamati a sé i     veniva da lui e gli chiedeva: Fammi
suoi discepoli, disse loro: "In verità vi     giustizia contro il mio avversario. Per un
dico: questa povera vedova ha gettato         certo tempo il giudice non volle, ma alla
nella cassa delle offerte più di tutti gli    fine disse tra sé: Anche se non temo Dio
altri. Poiché tutti hanno dato nella loro     né rispetto l'uomo, per la molestia che
sovrabbondanza, essa invece, nella sua        mi vien data farò giustizia a questa
indigenza, ha gettato tutto quel che          vedova perché non venga fino alla fine a
aveva, la sua vita intera".                   tormentarmi". Disse allora il Signore:
                                              "Avete udito ciò che dice il giudice
     venerdì della 16' settimana di Luca      d'ingiustizia? E Dio non farà giustizia ai
secondo Marco (13, 1-9)                       suoi eletti che a lui gridano giorno e
In quel tempo mentre Gesù usciva dal          notte? Per loro tarderà? Vi dico che in
tempio uno dei suoi discepoli gli disse:      fretta farà loro giustizia. Ma il Figlio
"Maestro, guarda che pietre e che             dell'uomo, quando verrà, troverà ancora
costruzioni!" Gesù rispose, e gli disse:      la fede sulla terra?"
"Vedi queste grandi costruzioni? Non
sarà lasciata qui pietra su pietra, che non
sia distrutta". Mentre era seduto sul         16' domenica di Luca (del Fariseo)
Monte degli Ulivi, di fronte al tempio,       secondo Luca (18, 10-14)
Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea lo         Il Signore ha detto questa parabola:
interrogavano in disparte: "Dicci,            "Due uomini salirono al tempio per
quando accadrà questo, e quale sarà il        pregare; uno era fariseo e l'altro
segno che queste cose staranno per            gabelliere. Il fariseo, stando in piedi,
compiersi tutte?" Gesù si mise a dir loro:    dentro di sé pregava così: Dio, ti
"Guardate che nessuno v'inganni! Molti        ringrazio perché io non sono come gli
verranno in mio nome, dicendo: Sono           altri uomini, ladri, ingiusti, adulteri e
io!, e inganneranno molti. E quando           neppure come quello sbirro; digiuno due
udrete guerre e rumori di guerre, non         volte la settimana e pago la decima su
turbatevi; è necessario che ciò avvenga,      quel che guadagno. Il gabelliere stava a
ma non è ancora la fine. Si leverà infatti    distanza e non voleva neppure alzare gli
nazione contro nazione e regno contro         occhi al cielo ma si batteva il petto
regno; vi saranno terremoti in vari           dicendo: Dio, sii benevolo a me
luoghi e vi saranno carestie. Questo sarà     peccatore! Io vi dico che questi scese a
l'inizio delle doglie. Badate a voi stessi:   casa sua giustificato rispetto all'altro:
vi consegneranno ai sinedri, nelle            chiunque si innalza sarà abbassato e chi
sinagoghe sarete percossi e dovrete stare     si abbassa sarà innalzato".
davanti a governatori e re a causa mia e
a testimonianza per loro".                    lunedì della 17' settimana di Luca
                                              secondo Marco (13, 9-13)
                                              Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
                                              "Badate a voi stessi: vi consegneranno ai
sabato della 16' settimana di Luca            sinedri, nelle sinagoghe sarete percossi e
secondo Luca (18, 2-8)                        dovrete stare davanti a governatori e re a

                                                                                      90
causa mia e a testimonianza per loro. Ma      sole si oscurerà e la luna non darà il suo
prima è necessario annunciare il vangelo      splendore, e gli astri cadranno dal cielo e
a tutte le nazioni. E quando vi               saranno scosse le potenze dei cieli.
condurranno per consegnarvi, non              Allora vedranno il Figlio dell'uomo
preoccupatevi di cosa dire, ma dite ciò       venire sulle nubi con grande potenza e
che in quell'ora vi sarà dato, poiché non     gloria. Ed egli allora invierà i suoi angeli
siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo.     e riunirà i suoi eletti dai quattro venti,
Il fratello consegnerà a morte il fratello,   dall'estremità      della     terra     fino
il padre il figlio e i figli insorgeranno     all'estremità del cielo. Dal fico imparate
contro i genitori e li faranno morire. Voi    la parabola: quando già il suo ramo si fa
sarete odiati da tutti a causa del mio        tenero e mette le foglie, voi sapete che
nome, ma chi resiste sino alla fine sarà      l'estate è vicina; così anche voi, quando
salvato".                                     vedrete accadere queste cose, sappiate
                                              che egli è vicino, alle porte. In verità vi
    martedì della 17' settimana di Luca       dico: non passerà questa generazione
secondo Marco (13, 14-23)                     prima che tutte queste cose siano
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:        avvenute. Il cielo e la terra passeranno,
"Quando vedrete l'abominio della              ma le mie parole non passeranno".
desolazione, di cui parla il profeta
Daniele, messa là dove non dovrebbe -         giovedì della 17' settimana di Luca
chi legge, capisca - allora quelli che        secondo Marco (13, 31 - 14, 2)
sono in Giudea fuggano sui monti; chi è       Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "Il
sul tetto non scenda e non entri a            cielo e la terra passeranno, ma le mie
prender qualcosa in casa sua; chi è in        parole non passeranno. Quanto poi a
campagna non torni indietro a prendersi       quel giorno o all'ora, nessuno sa, né gli
il mantello. Guai alle donne che hanno        angeli nel cielo, né il Figlio, ma solo il
in ventre e a quelle che allattano in quei    Padre. Guardate, vegliate, perché non
giorni! Pregate che ciò non accada            sapete quando è il tempo. E' come un
d'inverno perché quei giorni saranno una      uomo che è partito per un viaggio dopo
tribolazione, quale non ci fu simile          aver lasciato la propria casa e dato il
dall'inizio della creazione che fece Dio,     potere ai suoi servi, a ciascuno il suo
fino a ora, né mai vi sarà. Se il Signore     compito, e ha ordinato al portinaio di
non abbreviasse quei giorni, nessun           vigilare. Vegliate dunque, poiché non
essere si salverebbe. Ma a motivo degli       sapete quando il padrone di casa verrà,
eletti che ha scelto, abbrevierà i giorni.    se alla sera o a mezzanotte o al canto del
Allora, dunque, se qualcuno vi dice:          gallo o al mattino. Non giunga
Guarda qua il Cristo, guarda là, non          all'improvviso e vi trovi dormendo! Quel
credete; perché sorgeranno falsi cristi e     che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!"
falsi profeti e daranno segni e prodigi       Mancavano intanto due giorni alla
per ingannare, se fosse possibile, gli        pasqua e agli azzimi e i sommi sacerdoti
eletti. Voi però guardate: ho predetto a      e gli scribi cercavano il modo di
voi tutte le cose".                           prenderlo con inganno e uccidere.
                                              Dicevano infatti: "Non durante la festa,
 mercoledì della 17' settimana di Luca        perché non ci sia tumulto di popolo".
secondo Marco (13, 24-31)
Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "In    venerdì della 17' settimana di Luca
quei giorni, dopo quella tribolazione, il     secondo Marco (14, 3-9)

                                                                                       91
In quel tempo Gesù si trovava a Betania
nella casa di Simone il lebbroso. Mentre        17' domenica di Luca (del Dissoluto)
era seduto a mensa, giunse una donna         secondo Luca (15, 11-32)
che aveva un vaso di alabastro, pieno        Il Signore ha detto questa parabola: "Un
d'unguento di nardo genuino di gran          uomo aveva due figli. Il minore di loro
valore; ruppe il vaso di alabastro e versò   disse al padre: Padre, dammi la parte dei
l'unguento sul suo capo. Ci furono           beni che mi spetta. Ed egli divise fra
alcuni che si sdegnarono, dicendo fra        loro il patrimonio. Dopo non molti
loro: "Perché tutto questo spreco di         giorni, il figlio minore raccolse ogni
unguento? Si poteva vendere questo           cosa e partì in viaggio per un paese
unguento a più di trecento denari e darli    lontano e lì sperperò la sua sostanza,
ai poveri!" Ed erano infuriati contro di     vivendo da dissoluto. Quando ebbe
lei. Allora Gesù disse: "Lasciatela;         speso tutto, ci fu una forte carestia in
perché le date fastidio? Ha compiuto         quel paese, ed egli cominciò a trovarsi
verso di me un'opera buona; i poveri         nel bisogno. Andò e si mise con uno
infatti li avete sempre con voi e quando     degli abitanti di quel paese, che lo
volete potete far loro del bene, me          mandò nelle sue campagne a pascolare i
invece non mi avete sempre. Ha fatto         porci. E bramava sfamarsi con le carrube
quel che poteva, ha unto il mio corpo        che mangiavano i porci ma nessuno
prima di essere imbalsamato. In verità vi    gliene dava. Rientrato in sé, disse:
dico: dovunque, in tutto il mondo, sarà      Quanti salariati di mio padre hanno
predicato questo vangelo, si racconterà      abbondanza di pane e io muoio di fame!
anche ciò che lei ha fatto, in memoriale     Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò:
per lei".                                    Padre, ho peccato verso il cielo e contro
                                             di te, non sono più degno di essere
     sabato della 17' settimana di Luca      chiamato figlio tuo, trattami come uno
secondo Luca (20, 45 - 21, 4)                dei tuoi salariati. Si alzò e venne da suo
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:       padre. Mentre ancora era lontano, lo
"Guardatevi dagli scribi, che vogliono       vide suo padre e si commosse; di corsa
passeggiare in lunghe vesti e amano i        gli si gettò al collo e lo coprì di baci. Il
saluti nelle piazze, i primi seggi nelle     figlio gli disse: Padre, ho peccato verso
sinagoghe e i primi posti nelle cene: essi   il cielo e contro di te, non sono più
divorano le case delle vedove e fingono      degno di essere chiamato figlio tuo. Ma
di fare lunghe preghiere. Essi               il padre disse ai suoi servi: Portate la
riceveranno una più grande condanna".        veste, quella prima, e vestitelo; dategli
Alzati gli occhi, vide ricchi che            in mano l'anello e sandali ai piedi,
gettavano le loro offerte nella cassa del    portate e macellate il vitello grasso,
tesoro. Vide anche una misera vedova         mangiamo e facciamo festa perché
che vi gettava due leptà e disse: "In        questo mio figlio era morto ed è tornato
verità vi dico che questa povera vedova      in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E
ha gettato più di tutti. Dalla loro          cominciarono a far festa. Il figlio
abbondanza tutti hanno gettato nelle         maggiore era in campagna e quando
offerte, lei invece dalla sua miseria ha     venendo fu vicino a casa, udì musica e
gettato tutta la vita che aveva". E dopo     balli, e chiamato uno dei servi s'informò
aver parlato così, disse ad alta voce:       cosa fosse. Quello gli disse: Tuo fratello
"Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti".     è venuto e tuo padre ha macellato il
                                             vitello grasso perché lo ha riavuto salvo.

                                                                                      92
Egli si adirò e non voleva entrare. Uscì       E dopo aver guardato ogni cosa attorno,
suo padre a pregarlo. Egli rispose e disse     essendo ormai l'ora tarda, uscì con i
a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti        dodici diretto a Betania.
anni e mai ho trasgredito un tuo
comando, e mai mi hai dato un capretto                             martedì di carnevale
per far festa con i miei amici. Ma appena      secondo Marco (14, 10-42)
è venuto questo tuo figlio che ti ha           In quel tempo Giuda Iscariota, uno dei
mangiato la vita con le prostitute, per lui    dodici, si recò dai sommi sacerdoti per
hai macellato il vitello grasso. Gli disse     consegnare loro Gesù. Quelli all'udirlo si
il padre: Figlio, tu sei sempre con me, e      rallegrarono e promisero di dargli
tutto ciò che è mio è tuo, ma bisognava        denaro. Ed egli cercava l'occasione per
far festa e rallegrarsi, perché questo tuo     consegnarlo. Il primo giorno degli
fratello era morto ed è tornato in vita,       azzimi, quando immolavano la pasqua, i
era perduto ed è stato trovato".               suoi discepoli gli dissero: "Dove vuoi
                                               che andiamo a preparare perché tu possa
                      lunedì di carnevale      mangiare la Pasqua?" Allora manda due
secondo Marco (11, 1-11)                       dei suoi discepoli e dice loro: "Andate in
In quel tempo Gesù si avvicinò a               città e vi verrà incontro un uomo con
Gerusalemme e giunse a Vithsfaghì e a          una brocca d'acqua. Seguitelo e
Betania, presso il Monte degli Ulivi, e        dovunque entri dite al padrone di casa: Il
mandò due dei suoi discepoli, dicendo          Maestro dice: Dov'è la mia stanza per
loro: "Andate nel villaggio che vi sta di      mangiare la Pasqua con i miei discepoli?
fronte e subito entrando in esso troverete     Egli vi mostrerà una sala superiore,
un puledro legato, sul quale nessun            grande, arredata, pronta; là preparate per
uomo si è mai seduto. Scioglietelo e           noi". I discepoli andarono e, entrati in
portatelo. E se qualcuno vi dirà: Perché       città, trovarono come aveva detto loro e
fate questo?, rispondete: Il Signore ne ha     prepararono la pasqua. Fattasi sera, egli
bisogno, ma lo rimanderà qui subito".          viene con i dodici. Ora, mentre erano
Andarono e trovarono un puledro legato         seduti a mensa e mangiavano, Gesù
vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo   disse: "In verità vi dico: uno di voi, che
sciolsero. Alcuni dei presenti però            mangia con me, mi tradirà". Allora
dissero loro: "Che cosa fate, sciogliendo      cominciarono a rattristarsi e a dirgli uno
il puledro?" Ed essi risposero come            dopo l'altro: "Sono forse io?" E ancora:
aveva detto loro Gesù. E li lasciarono         "Sono forse io?" Ed egli rispose,
fare. Essi portano il puledro da Gesù, e       dicendo loro: "Uno dei dodici, colui che
vi gettano sopra i loro mantelli, ed egli      intinge con me nel piatto. Il Figlio
sedette su di esso. E molti stendevano i       dell'uomo va, come sta scritto di lui, ma
propri mantelli sulla strada e altri           guai a quell'uomo dal quale il Figlio
tagliarono fronde dagli alberi e le            dell'uomo è consegnato. Buon per lui se
stendevano sulla strada. Quelli poi che        quell'uomo non fosse mai nato!" Mentre
andavano innanzi e quelli che venivano         mangiavano, Gesù prese il pane, lo
dietro, gridavano dicendo: "Osanna!            benedisse, lo spezzò e lo diede loro,
Benedetto colui che viene nel nome del         dicendo: "Prendete, mangiate, questo è il
Signore! Benedetto il regno che viene          mio corpo". Poi prese il calice e rese
nel nome del Signore del nostro padre          grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E
David! Osanna nel più alto dei cieli!" E       disse loro: "Questo è il mio sangue della
Gesù entrò in Gerusalemme, nel tempio.         nuova alleanza, versato per molti. In

                                                                                       93
verità vi dico che io non berrò più del
frutto della vite fino a quel giorno in cui                      mercoledì di carnevale
lo berrò nuovo, nel regno di Dio". E,         secondo Marco (14, 43 - 15, 1)
dopo aver cantato l'inno, uscirono verso      In quel tempo, mentre Gesù parlava con
il Monte degli Ulivi. Gesù disse loro: "In    i discepoli, arriva Giuda, uno dei dodici,
questa notte tutti rimarrete scandalizzati    e con lui una gran folla con lame e
a causa mia, poiché sta scritto:              bastoni, da parte dei sommi sacerdoti,
Percuoterò il pastore e le pecore saranno     degli scribi e degli anziani. Chi lo
disperse. Ma, dopo essere risorto, io vi      consegnava aveva dato un segnale
precederò in Galilea". Allora Pietro gli      d'accordo, dicendo loro: "Quello che
disse: "Anche se tutti saranno                bacerò, è lui; prendetelo e portatelo via
scandalizzati, io non lo sarò". Gesù gli      sotto scorta". Allora viene, si avvicina e
disse: "In verità ti dico: proprio oggi,      gli dice: "Ravvì!" E lo baciò. Essi gli
questa notte, prima che il gallo canti due    misero addosso le mani e lo presero. Ma
volte, mi rinnegherai tre volte". Ma egli     qualcuno dei presenti, tirato fuori il
con grande insistenza diceva: "Se anche       coltello, colpi il servo del Gran
dovessi morire insieme con te, non ti         sacerdote e gli staccò l'orecchio. Allora
rinnegherò". Lo stesso dicevano anche         Gesù disse loro: "Come contro un
tutti gli altri. Giunsero intanto in un       brigante, con lame e bastoni siete usciti
podere chiamato Getsemani, ed egli            a prendermi. Ogni giorno ero presso di
disse ai suoi discepoli: "Sedetevi qui        voi a insegnare nel tempio e non mi
finché prego". Prese con sé Pietro,           avete preso. Ma è perché si compiano le
Giacomo e Giovanni e cominciò a               Scritture!" Tutti allora, abbandonandolo,
sentire paura e angoscia. Disse loro: "La     fuggirono. Un ragazzino però lo seguiva
mia anima è triste sino alla morte.           coperto da un lenzuolo, nudo. I ragazzini
Restate qui e vegliate". Poi, andato un       lo afferrano ma egli, gettato il lenzuolo,
po' innanzi, si gettò a terra e pregava       fuggì nudo. Allora condussero Gesù dal
che, se fosse possibile, passasse da lui      Gran sacerdote e là si riuniscono tutti i
quell'ora. E diceva: "Avvà, Padre! Tutto      sommi sacerdoti, gli anziani e gli scribi.
è possibile a te; porta via da me questo      Pietro lo aveva seguito da lontano, fin
calice. Però non ciò che io voglio, ma        dentro il cortile del Gran sacerdote, e se
ciò che vuoi tu". Tornato indietro, li        ne stava seduto tra i servi, scaldandosi al
trovò addormentati e disse a Pietro:          fuoco. Intanto i sommi sacerdoti e tutti il
"Simone, dormi? Non hai avuto la forza        sinedrio cercavano una testimonianza
di vegliare un'ora sola? Vegliate e           contro Gesù per metterlo a morte, ma
pregate per non entrare in tentazione: lo     non la trovavano. Molti infatti
spirito è pronto, ma la carne è debole".      attestavano il falso contro di lui e così le
Allontanatosi di nuovo, pregava dicendo       loro testimonianze non erano concordi.
le medesime parole. Ritornato, li trovò       Ma alcuni si alzarono per testimoniare il
addormentati, perché i loro occhi si          falso contro di lui, dicendo: "Noi lo
erano appesantiti, e non sapevano cosa        abbiamo udito mentre diceva: io
rispondergli. Viene la terza volta e dice     distruggerò questo tempio fatto da mani
loro: "Dormite ormai e riposatevi! Basta,     d'uomo e in tre giorni ne edificherò un
è venuta l'ora: ecco, il Figlio dell'uomo     altro non fatto da mani d'uomo". Ma
viene consegnato nelle mani dei               nemmeno su questo punto la loro
peccatori. Alzatevi, andiamo! Ecco,           testimonianza era concorde. Allora il
colui che mi consegna è vicino".              Gran sacerdote si alzò in mezzo

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all'assemblea e interrogò Gesù, dicendo:       In quel tempo i sommi sacerdoti con gli
"Non rispondi nulla? Che cosa                  anziani, gli scribi e tutto il sinedrio,
testimoniano costoro contro di te?" Ma         dopo aver tenuto il Consiglio contro
egli taceva e non rispondeva nulla. Di         Gesù, lo legarono, lo condussero e lo
nuovo il Gran sacerdote lo interrogò           consegnarono a Pilato. Allora Pilato
dicendogli: "Sei tu il Cristo, il Figlio del   prese a interrogarlo: "Sei tu il re dei
Benedetto?" Gesù rispose: "Io Sono! E          Giudei?" Egli rispose: "Tu lo dici". I
vedrete il Figlio dell'uomo seduto alla        sommi        sacerdoti     frattanto    gli
destra della Potenza, mentre viene sulle       muovevano molte accuse ma lui non
nubi del cielo". Allora il Gran sacerdote,     rispondeva nulla. Pilato lo interrogò di
stracciandosi la veste, disse: "Che            nuovo: "Non rispondi nulla? Vedi di
bisogno abbiamo ancora di testimoni?           quante cose ti accusano!" Ma Gesù non
Avete udito la bestemmia: che ve ne            rispose più nulla, sicché Pilato ne restò
pare?" Tutti sentenziarono che era reo di      meravigliato. Per la festa egli rilasciava
morte. Allora alcuni cominciarono a            un carcerato a loro richiesta. Un tale
sputargli addosso, a coprirgli il volto, a     chiamato Barabba si trovava in carcere
schiaffeggiarlo e a dirgli: "Indovina chi      insieme ai ribelli che nel tumulto
ti ha colpito!" Anche i servi lo               avevano commesso un omicidio. La
prendevano a schiaffi. Mentre Pietro era       folla, gridando, cominciò a chiedere ciò
giù nel cortile, viene una serva del Gran      che sempre egli le concedeva. Allora
sacerdote e, vedendo Pietro che stava a        Pilato rispose loro: "Volete che vi rilasci
scaldarsi, lo guardò in viso e gli disse:      il re dei Giudei?" Sapeva infatti che i
"Anche tu eri con Gesù il Nazareno!"           sommi sacerdoti glielo avevano
Ma egli negò: "Non so e non capisco            consegnato per invidia. Ma i sommi
cosa dici". Uscì quindi fuori, davanti al      sacerdoti sobillarono la folla perché egli
cortile, e il gallo cantò. E la serva,         rilasciasse loro piuttosto Barabba. Pilato
vedendolo, di nuovo cominciò a dire ai         replicò loro: "Che volete fare di quello
presenti: "Costui è di quelli". Ma egli        che voi chiamate il re dei Giudei?" Ed
negò di nuovo. Dopo un poco i presenti         essi di nuovo gridarono: "Crocifiggilo!"
dissero di nuovo a Pietro: "Tu sei certo       Ma Pilato diceva loro: "Che male ha
di quelli, perché sei Galileo e la parlata     fatto?" Allora essi gridarono più forte:
ti tradisce". Ma egli cominciò a               "Crocifiggilo!" E Pilato, volendo dar
maledirsi e a giurare: "Non conosco            soddisfazione alla folla, rilasciò loro
quell'uomo che voi dite". Per la seconda       Barabba e, dopo aver fatto flagellare
volta un gallo cantò. Allora Pietro si         Gesù, lo consegnò perché fosse
ricordò di quella parola che Gesù gli          crocifisso.
aveva detto: "Prima che il gallo canti
due volte, mi rinnegherai per tre volte".      venerdì di carnevale
E scoppiò in pianto. Subito al mattino, i      secondo Marco (15, 20. 22. 25. 33-41)
sommi sacerdoti con gli anziani, gli           In quel tempo i soldati presero Gesù e lo
scribi e tutto il sinedrio, dopo aver          portarono fuori per crocifiggerlo. E lo
tenuto il Consiglio, legarono Gesù, lo         condussero al luogo detto Golgothà, che
condussero e lo consegnarono a Pilato.         si traduce "Luogo del cranio". Era la
                                               terza ora e lo crocifissero. Venuta la
                     giovedì di carnevale      sesta ora, ci fu tenebra su tutta la terra
secondo Marco (15, 1-15)                       fino alla nona ora. E all'ora nona Gesù
                                               gridò a gran voce: "Eloì, Eloì, lemà

                                                                                       95
savachthanì?", che si traduce: "Dio mio,       abbatterà sopra tutti coloro che siedono
Dio mio, perché mi hai abbandonato?"           sulla faccia della terra. Vegliate e
Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano:      pregate in ogni momento perché siate
"Ecco, chiama Elia!". Uno corse a              degni di sfuggire a tutte queste cose che
inzuppare di aceto una spugna e, postala       stanno per accadere e di comparire
su una canna, gli dava da bere, dicendo:       davanti al Figlio dell'uomo".
"Lasciate; vediamo se viene a toglierlo        Gv 5, 24-30: giovedì della 2' settimana di Pasqua
Elia". Ma Gesù, emise una voce grande
e spirò. La cortina del tempio si squarciò
in due, dall'alto in basso. Allora il                               domenica di Carnevale
centurione che era presente, di fronte a       secondo Matteo (25, 31-46)
lui, vedendo che era spirato gridando in       Il Signore ha detto: "Quando il Figlio
quel     modo,      disse:    "Veramente       dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti
quest'uomo era Figlio di Dio!" C'erano         i suoi angeli santi, siederà sul trono della
anche alcune donne, che stavano ad             sua gloria. E saranno riunite davanti a
osservare da lontano, tra le quali Maria       lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni
Maddalena, Maria madre di Giacomo il           dagli altri, come il pastore separa le
piccolo e di Iosì, e Salome, che lo            pecore dai capri, e porrà le pecore alla
seguivano e servivano quando era               sua destra e i capri a sinistra. Allora il re
ancora in Galilea, e molte altre che           dirà a quelli alla sua destra: Venite,
erano salite con lui a Gerusalemme.            benedetti del Padre mio, ricevete in
                                               eredità il regno preparato per voi fin
                      sabato di carnevale      dalla fondazione del mondo. Perché io
secondo Luca (21, 8-9. 25-27. 33-36)           ho avuto fame e mi avete dato da
Il Signore ha detto: "Guardate di non          mangiare, ho avuto sete e mi avete dato
essere ingannati. Molti verranno nel mio       da bere, ero forestiero e mi avete
nome, dicendo: Sono io!, e: Il tempo è         accolto, nudo e mi avete vestito, malato
vicino!; non andategli dietro. Quando          e mi avete visitato, ero carcerato e siete
sentirete di guerre e di sommosse, non         venuti a me. Allora i giusti gli
siate spaventati perché bisogna che            risponderanno dicendo: Signore, quando
queste cose avvengano prima, ma non è          ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo
subito la fine. Vi saranno segni nel sole,     dato da mangiare, assetato e ti abbiamo
nella luna e nelle stelle, e sulla terra       dato da bere? quando ti abbiamo visto
angoscia delle genti smarrite per il           forestiero e ti abbiamo accolto, nudo e ti
fragore del mare e dei flutti, mentre gli      abbiamo vestito? quando ti abbiamo
uomini verranno meno per la paura e per        visto malato o in carcere e siamo venuti
l'attesa di ciò che accade al mondo,           a te? Rispondendo, il re dirà loro: Ogni
perché le potenze dei cieli saranno            volta che avete fatto queste cose a uno
scosse. Allora vedranno il Figlio              solo di questi miei fratelli più piccoli,
dell'uomo venire su una nube, con              l'avete fatto a me. Poi dirà a quelli alla
potenza e gloria grande. Il cielo e la terra   sinistra: Allontanatevi da me, maledetti,
passeranno, ma le mie parole non               al fuoco eterno preparato per il diavolo e
passeranno. Badate a voi stessi perché i       per i suoi angeli. Perché io ho avuto
vostri cuori non si appesantiscano in          fame e non mi avete dato da mangiare,
crapule, ubriachezze, affanni della vita,      ho avuto sete e non mi avete dato da
e quel giorno vi piombi addosso                bere, ero forestiero e non mi avete
improvviso: come un laccio esso si             accolto, nudo e non mi avete vestito,

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malato e in carcere e non mi avete fatto      "Andate e preparate per noi la Pasqua,
visita. Anch'essi allora risponderanno        affinché mangiamo". Essi allora gli
dicendo: Signore, quando ti abbiamo           chiesero: "Dove vuoi che prepariamo?"
visto affamato o assetato o forestiero o      Rispose: "Appena entrati in città, vi
nudo o malato o in carcere e non ti           verrà incontro un uomo che porta una
abbiamo assistito? Ma egli risponderà         brocca d'acqua. Seguitelo nella casa
loro, dicendo: In verità vi dico: ogni        dove entrerà. Poi direte al padrone di
volta che non avete fatto queste cose a       casa: Il Maestro ti dice: Dov'è la sala in
uno di questi più piccoli, non l'avete        cui possa mangiare la Pasqua con i miei
fatto a me. E se ne andranno, questi alla     discepoli? Egli vi mostrerà una sala
punizione eterna e i giusti alla vita         superiore, grande, ricoperta di tappeti: là
eterna".                                      preparate". Essi andarono e trovarono
                                              tutto come aveva detto loro e
lunedì dei latticini                          prepararono la pasqua. Quando fu l'ora,
secondo Luca (19, 29-40. 22, 7-39)            sedette a mensa e gli apostoli con lui. E
In quel tempo, quando Gesù fu vicino a        disse: "Con desiderio ho desiderato
Vithsfaghì e Betania, presso il Monte         mangiare questa Pasqua con voi, prima
detto degli Ulivi, inviò due dei discepoli,   di patire, perché vi dico: non la mangerò
dicendo: "Andate nel villaggio di fronte;     più finché non si compia nel regno di
entrando, troverete un puledro legato,        Dio". E preso un calice, rese grazie e
sul quale non è mai salito nessun uomo,       disse: "Prendetelo e spartitelo tra voi,
e avendolo sciolto, portatelo. E se           poiché vi dico: da ora non berrò del
qualcuno vi domanderà: Perché lo              frutto della vite finché non venga il
sciogliete?, rispondete così: Il Signore      regno di Dio". Poi prese il pane, rese
ne ha bisogno". Gli incaricati andarono e     grazie, lo spezzò e lo diede loro,
trovarono come era stato detto loro.          dicendo: "Questo è il mio corpo che è
Mentre scioglievano il puledro, i suoi        dato per voi; fate questo in memoria di
padroni dissero: "Perché sciogliete il        me". Allo stesso modo, dopo aver
puledro?" Essi allora risposero: "Il          cenato, prese il calice dicendo: "Questo
Signore ne ha bisogno". E lo portarono        calice è la nuova alleanza nel mio
da Gesù. Gettati i loro mantelli sul          sangue, che è sparso per voi. Ma ecco, la
puledro, fecero salire Gesù e mentre lui      mano di colui che mi consegna è con me
andava, stendevano i loro mantelli sulla      sulla mensa. Il Figlio dell'uomo parte,
strada. Quando Gesù fu vicino alla            secondo quanto è stato decretato, ma
discesa del Monte degli Ulivi, tutta la       guai a quell'uomo per mezzo del quale
folla dei discepoli, esultando, cominciò a    egli è consegnato". Allora essi
lodare Dio a gran voce per tutti coloro       cominciarono a chiedersi tra loro chi di
che avevano visto prodigi: "Benedetto         essi stava per fare ciò. Sorse anche una
colui che viene! Il re nel nome del           discussione fra loro, chi di loro poteva
Signore! In cielo pace e gloria nell'alto!"   essere considerato il maggiore. Egli
Allora alcuni farisei, dalla folla gli        disse loro: "I re delle nazioni le
dissero: "Maestro, rimprovera i tuoi          dominano e quelli che hanno il potere su
discepoli!" Egli rispose e disse: "Io vi      di essi si fanno chiamare benefattori.
dico che se loro taceranno, grideranno le     Voi però non agite così: ma chi tra voi è
pietre!" Venne poi il giorno degli azzimi     il maggiore diventi come il più giovane
in cui bisognava immolare la pasqua. E        e chi comanda come colui che serve. Chi
Gesù inviò Pietro e Giovanni dicendo:         è infatti maggiore: chi sta seduto o chi

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serve? Non forse colui che sta seduto?       Ed essendosi alzato dalla preghiera,
Eppure io sto in mezzo a voi come colui      andò dai discepoli e li trovò
che serve. Voi siete quelli che hanno        addormentati, a motivo della tristezza.
perseverato con me nelle mie prove e io      Disse loro: "Perché dormite? Alzatevi e
preparo per voi un regno, come il Padre      pregate per non cadere in tentazione".
l'ha preparato per me, affinché mangiate     Mentre ancora parlava, ecco una folla; li
e beviate alla mia mensa nel mio regno.      precedeva uno dei dodici chiamato
E sederete in trono a giudicare le dodici    Giuda. Si avvicinò a Gesù per baciarlo.
tribù d'Israele". Allora il Signore disse:   Gesù gli disse: "Giuda, con un bacio
"Simone, Simone! Il Satana vi ha             consegni il Figlio dell'uomo?" Quelli
richiesto, per tritarvi come il grano. Ma    che erano con lui, vedendo ciò che stava
io ho pregato per te, perché non venga       per     accadere,    dissero: "Signore,
meno la tua fede. E tu, una volta            colpiamo con il coltello?" E uno di loro
convertito, conferma i tuoi fratelli".       colpì il servo del Gran sacerdote e gli
Pietro disse: "Signore, con te sono          staccò l'orecchio destro. Ma Gesù
pronto ad andare in prigione e alla          intervenne e disse: "Lasciate! Fino a
morte". Gli rispose: "Pietro, ti dico che    questo!" E toccandogli l'orecchio, lo
oggi non canterà il gallo prima che tu       guarì. Disse poi Gesù a quanti erano
per tre volte abbia negato di                venuti contro di lui, sommi sacerdoti,
conoscermi". Poi disse: "Quando vi           ufficiali del tempio e anziani: "Siete
mandai senza borsa né bisaccia né            usciti con lame e bastoni come contro un
sandali, vi è mancato qualcosa?"             brigante. Ogni giorno stavo con voi nel
Risposero: "Nulla". Allora egli disse:       tempio e non avete mai steso le mani su
"Ma ora, chi ha una borsa la prenda, e       di me. Ma questa è la vostra ora e il
così chi ha una bisaccia; e chi non ce       potere delle tenebre". Dopo averlo
l'ha, venda il mantello e si compri un       preso, lo condussero via e andarono
coltello. Poiché io vi dico: deve            nella casa del Gran sacerdote. Pietro
compiersi in me ciò che è scritto: E'        seguiva da lontano. In mezzo al cortile
stato computato tra i malfattori. Infatti    era acceso un fuoco e molti vi stavano
ciò che mi riguarda volge a                  seduti attorno, e Pietro si sedette in
compimento". Allora essi dissero:            mezzo a loro. Una serva lo vide seduto
"Signore, ecco qua due coltelli". Ed egli    vicino al fuoco e guardandolo
rispose: "Quanto basta!" Uscito, come        attentamente disse: "Anche questi era
d'abitudine andò al Monte degli Ulivi e      con lui". Ma egli negò dicendo: "Donna,
lo seguirono anche i discepoli.              non lo conosco". Poco dopo un altro,
                                             vedendolo, disse: "Anche tu sei di loro".
                    martedì dei latticini    Ma Pietro rispose: "Uomo, non lo sono".
secondo Luca (22, 39-42. 45 - 23,1)          Dopo circa un'ora, un altro affermò: "E'
In quel tempo Gesù uscì e, come              vero, anche questi era con lui, infatti è
d'abitudine, andò al Monte degli Ulivi e     Galileo". Ma Pietro disse: "Uomo, non
lo seguirono anche i discepoli. Giunto       so quel che dici". In quell'istante, mentre
sul luogo, disse loro: "Pregate per non      ancora parlava, un gallo cantò. Allora il
cadere in tentazione". Poi si allontanò da   Signore, voltatosi, guardò Pietro, e
loro quasi un tiro di sasso e,               Pietro si ricordò della parola del
inginocchiatosi, pregava: "Padre, se         Signore, quando gli disse: "Oggi, prima
vuoi, allontana da me questo calice. Però    che il gallo canti, mi rinnegherai tre
non sia fatta la mia, ma la tua volontà".    volte". E, uscito, pianse amaramente.

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Intanto gli uomini che tenevano                 sentito parlare, e sperava di vederlo
prigioniero Gesù, lo deridevano e lo            compiere qualche segno. Lo interrogò
percuotevano. Lo bendarono e lo                 con molte parole, ma a lui Gesù non
interrogavano dicendo: "Profetizza: chi         rispose nulla. Intanto i sommi sacerdoti
ti ha colpito?" E dicevano contro di lui        e gli scribi, stavano ad accusarlo
molte cose, bestemmiando. Appena fu             violentemente. Erode, insieme ai suoi
giorno, si riunì il Consiglio degli anziani     soldati, lo insultò e lo schernì, gli mise
del popolo, insieme ai sommi sacerdoti e        addosso una veste bianca e lo rimandò a
gli scribi. Lo condussero nel loro              Pilato. Erode e Pilato, che prima erano
sinedrio e gli dissero: "Se tu sei il Cristo,   nemici, da quel giorno diventarono
dillo a noi!" Gesù rispose: "Anche se ve        amici. Pilato, riuniti i sommi sacerdoti, i
lo dico, voi non mi crederete. Se invece        capi e il popolo, disse: "Mi avete
vi interrogo, voi non mi risponderete né        presentato quest'uomo come sobillatore
mi lascerete libero. Ma da ora il Figlio        del popolo. Ecco, io l'ho esaminato
dell'uomo siederà alla destra della             davanti a voi, ma in quest'uomo non ho
potenza di Dio". Allora tutti dissero: "Tu      trovato nessuna delle colpe di cui lo
dunque sei il Figlio di Dio?" Egli rispose      accusate e neppure Erode, perché ce lo
loro: "Voi dite che Io Sono". Essi              ha rimandato. Dunque egli non ha fatto
dissero: "Che bisogno abbiamo ancora            nulla che meriti la morte. Perciò, dopo
di testimonianza? Noi stessi l'abbiamo          averlo fatto castigare, lo rimetterò in
udito dalla sua bocca!" Tutta la loro           libertà". Per la festa egli doveva metter
moltitudine si alzò e lo condussero a           loro in libertà qualcuno. Ma essi si
Pilato.                                         misero a gridare tutti insieme: "Togli
                                                costui! Libera a noi Barabba!" Questi
giovedì dei latticini                           era stato gettato in prigione per una
secondo Luca (23, 2-31. 33. 44-56)              sommossa scoppiata in città e per
In quel tempo i sommi sacerdoti e gli           omicidio. Pilato parlò loro di nuovo,
anziani del popolo condussero Gesù da           volendo rimettere in libertà Gesù. Ma
Pilato e cominciarono ad accusarlo              essi        gridavano:        "Crocifiggi!
dicendo: "Abbiamo trovato costui che            Crocifiggilo!" Egli, per la terza volta,
sovverte la nostra nazione, impedisce di        disse loro: "Ma che male ha fatto costui?
dare i tributi a Cesare e afferma di essere     Non ho trovato in lui nessuna colpa di
il Cristo re". Pilato lo interrogò: "Sei tu     morte! Lo dimetterò dopo averlo
il re dei Giudei?" Egli rispose e gli disse:    castigato". Ma essi insistevano con
"Tu lo dici". Pilato disse ai sommi             grandi grida, chiedendo che fosse
sacerdoti e alla folla: "Non trovo              crocifisso, e crescevano le grida di loro e
nessuna colpa in quest'uomo". Ma quelli         dei sommi sacerdoti. Pilato allora
insistevano: "Fa insorgere il popolo,           decretò che fosse eseguita la loro
insegnando per tutta la Giudea, dopo            richiesta. Rilasciò colui che era stato
aver cominciato dalla Galilea, fino a           messo in prigione per sommossa e
qui". Udito ciò, Pilato chiese se fosse         omicidio, e che quelli richiedevano, e
Galileo e, saputo che era nella                 consegnò Gesù ai loro voleri. Mentre lo
giurisdizione di Erode, lo mandò da             conducevano via, presero Simone, un
Erode, che era anche lui proprio in quei        Cireneo che tornava dalla campagna e
giorni a Gerusalemme. Vedendo Gesù,             gli misero addosso la croce, da portare
Erode si rallegrò molto. Da molto tempo         dietro a Gesù. Lo seguiva una gran folla
infatti desiderava vederlo, per averne          di popolo e donne che si battevano il

                                                                                        99
petto e facevano lamenti su di lui. Ma           Secondo il comandamento, riposarono il
Gesù, voltandosi verso di loro, disse:           sabato.
"Figlie di Gerusalemme, non piangete su
di me, ma piangete su voi stesse e sui                                  sabato dei latticini
vostri figli, perché ecco che vengono            secondo Matteo (6, 1-13)
giorni in cui diranno: Beate le sterili e i      Il Signore ha detto: "Guardatevi dal
ventri che non hanno generato e le               praticare la vostra elemosina davanti agli
mammelle che non hanno allattato.                uomini per essere visti da loro,
Allora cominceranno a dire ai monti:             altrimenti non avrete salario dal vostro
Cadete su di noi! e alle colline:                Padre che è nei cieli. Quando dunque fai
Copriteci!, perché se si tratta così il          l'elemosina, non suonare la tromba
legno verde, che avverrà del secco?" E           davanti a te, come fanno gli ipocriti
quando giunsero nel posto detto Cranìo,          nelle sinagoghe e nelle strade per essere
vi crocifissero lui e i due malfattori, uno      glorificati dagli uomini. In verità vi dico:
a destra e l'altro a sinistra. Era quasi l'ora   hanno già ricevuto il loro salario. Ma
sesta e ci fu tenebra su tutta la terra fino     quando fai l'elemosina, non sappia la tua
all'ora nona perché il sole era                  sinistra cosa fa la tua destra, così che la
scomparso. La cortina del tempio si              tua elemosina rimanga nel segreto, e il
squarciò nel mezzo e Gesù, gridando a            Padre tuo che vede nel segreto ti
gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani         ricompenserà. Quando pregate, non siate
depongo il mio spirito". Detto questo,           come gli ipocriti che amano pregare
spirò. Il centurione, avendo visto               stando in piedi nelle sinagoghe e nelle
l'accaduto, glorificava Dio dicendo:             piazze, per apparire agli uomini. In
"Veramente questo uomo era giusto". E            verità vi dico, hanno già ricevuto il loro
tutte le folle accorse per questo                salario. Tu invece, quando preghi, entra
spettacolo, avendo visto l'accaduto, se          nel tuo tesoro, chiudi la tua porta e nel
ne tornavano battendosi il petto. Tutti i        segreto prega il Padre tuo; e il Padre tuo
suoi conoscenti e le donne che l'avevano         che vede nel segreto, ti ricompenserà.
seguito fin dalla Galilea assistevano da         Quando pregate, non blaterate come i
lontano, osservando questi avvenimenti.          gentili: essi credono, con molte parole,
Ed ecco che un uomo di nome Giuseppe,            di essere ascoltati. Non siate come loro:
membro del Consiglio, uomo buono e               Dio, vostro Padre, conosce di quali cose
giusto, non era stato consenziente alla          avete bisogna prima che apriate bocca.
deliberazione degli altri. Era di                Voi dunque pregate così: Padre nostro
Arimatea, città dei Giudei, e aspettava il       che sei nei cieli, sia santificato il tuo
regno di Dio. Essendosi presentato a             nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua
Pilato, chiese il corpo di Gesù e                volontà, come in cielo anche sulla terra.
avendolo tirato giù, lo avvolse in un            Dacci oggi il nostro pane sostanziale;
lenzuolo e lo pose in un sepolcro                rimetti a noi i nostri debiti come anche
scavato, dove ancora non stato deposto           noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori,
nessuno. Era il giorno della Parasceve e         e non farci entrare in tentazione, ma
cominciava a splendere il sabato. Le             liberaci dal maligno. Poiché tuo è il
donne che erano venute con Gesù dalla            regno, la potenza e la gloria per
Galilea, lo seguirono e videro il sepolcro       sempre". Amin.
e come era stato posto il corpo di lui. Poi
tornarono a preparare aromi e unguenti.
                                                 domenica dei latticini

                                                                                         100
secondo Matteo (6, 14-21)                      mio nome: risulterà a voi per
Il Signore ha detto: "Se voi rimettete         testimonianza. Mettetevi in cuore di non
agli uomini le loro cadute, rimetterà          premeditare la vostra difesa; io stesso vi
anche a voi il vostro Padre celeste, ma se     darò bocca e sapienza che tutti i vostri
voi non perdonate agli uomini le loro          avversari non potranno contrastare o
colpe, neppure il vostro Padre perdonerà       contraddire. Sarete consegnati anche dai
le vostre colpe. Quando digiunate, non         genitori e dai fratelli, da parenti e amici,
siate d'aspetto triste come gli ipocriti,      e tra di voi ne metteranno a morte; sarete
che si sfigurano la faccia per apparire        odiati da tutti a causa del mio nome. Ma
agli uomini che digiunano. In verità vi        nemmeno un capello del vostro capo
dico, hanno ricevuto il loro salario.          andrà perduto: con la vostra pazienza
Quando digiuni, ungiti la testa e lavati la    guadagnate le anime vostre. Quando
faccia, per non apparire agli uomini che       vedrete Gerusalemme circondata da
digiuni, ma solo al Padre tuo che è nel        eserciti, allora sappiate che è vicina la
segreto. E il tuo Padre che vede nel           sua devastazione. Allora quelli che sono
segreto, ti ricompenserà all'aperto. Non       in Giudea fuggano in montagna; quelli
tesorizzate per voi tesori sulla terra,        che sono in mezzo a Gerusalemme
dove la tignola e la ruggine deforma e         escano e non entrino in essa quelli che
dove i ladri sfondano e rubano.                sono in campagna, perché questi sono
Tesorizzate per voi tesori nel cielo, dove     giorni di vendetta, per compiere tutte le
la tignola e la ruggine non deforma, e         cose scritte. Guai alle donne che hanno
dove i ladri non sfondano e non rubano;        nel ventre e a quelle che in quei giorni
perché dov'è il tuo tesoro, lì sarà anche il   allattano: vi sarà infatti tribolazione
tuo cuore".                                    grande sulla terra e ira contro questo
                                               popolo. Cadranno per bocca della spada
                                               e saranno fatti prigionieri tra tutte le
 veglie della 1' settimana dei digiuni         genti; Gerusalemme sarà calpestata dalle
                                               genti, finché siano compiuti i tempi delle
lunedì                                         genti. Vi saranno segni nel sole, nella
secondo Luca (21, 8 - 36)                      luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia
Il Signore ha detto: "Guardate di non          delle genti smarrite per il fragore del
essere ingannati. Molti verranno nel mio       mare e dei flutti, mentre gli uomini
nome, dicendo: Sono io!, e: Il tempo è         verranno meno per la paura e per l'attesa
vicino!; non andategli dietro. Quando          di ciò che accade al mondo, perché le
sentirete di guerre e di sommosse, non         potenze dei cieli saranno scosse. E allora
siate spaventati perché bisogna che            vedranno il Figlio dell'uomo che viene
queste cose avvengano prima, ma non è          sulla nube con potenza e gloria grande.
subito la fine". Allora diceva loro: "Si       Quando queste cose cominceranno ad
leverà popolo contro popolo e regno            accadere, drizzatevi e alzate le vostre
contro regno. Ci saranno terremoti, e di       teste, perché la vostra liberazione è
luogo in luogo carestie e pestilenze; vi       vicina". E disse loro questa parabola:
saranno anche spaventi e grandi segni          "Guardate il fico e tutti gli alberi.
dal cielo. Prima di tutte queste cose, vi      Quando germogliano, vedete e da loro
metteranno le mani addosso, vi                 conoscete che ormai l'estate è vicina.
perseguiteranno      consegnando     alle      Così anche, quando voi vedrete che
sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi       queste cose accadono, conoscerete che il
davanti a re e governatori a causa del         regno di Dio è vicino. In verità vi dico:

                                                                                       101
non passerà questa generazione prima         cattivi sapete dare cose buone ai vostri
che tutto ciò avvenga. Il cielo e la terra   figli, quanto più il Padre vostro che è nei
passeranno, ma le mie parole non             cieli darà cose buone a quelli che gliele
passeranno. Badate a voi stessi perché i     domandano!"
vostri cuori non si appesantiscano in
crapule, ubriachezze, affanni della vita,                                      venerdì
e quel giorno vi piombi addosso              secondo Giovanni (15, 1-7)
improvviso: come un laccio esso si           Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "Io
abbatterà sopra tutti coloro che siedono     sono la vite, quella vera, e il Padre mio è
sulla faccia della terra. Vegliate e         il vignaiolo. Ogni tralcio che in me non
pregate in ogni momento perché siate         porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che
degni di sfuggire a tutte queste cose che    porta frutto, lo purifica perché porti più
stanno per accadere e di comparire           frutto. Voi siete già puri, per la parola
davanti al Figlio dell'uomo".                che vi ho annunziato. Rimanete in me e
                                             io in voi. Come il tralcio non può far
martedì                                      frutto da se stesso se non rimane nella
Mt 6, 1-13 (vedi sabato dei latticini)       vite, così anche voi se non rimanete in
                                             me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi
mercoledì                                    rimane in me e io in lui, fa molto frutto,
secondo Marco (11, 22-26; Mt 7, 7-8)         perché senza di me non potete far nulla.
Il Signore ha detto: "Abbiate fede in        Chi non rimane in me viene gettato via
Dio! In verità vi dico: chiunque dica a      come il tralcio e si secca, e poi lo
questo monte: Lèvati e gettati nel mare,     raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo
senza dubitare in cuor suo ma credendo       bruciano. Se rimanete in me e le mie
che quanto dice avverrà, ciò gli sarà        parole rimangono in voi, chiedete quel
accordato. Per questo vi dico: tutto quel    che volete e vi sarà fatto".
che domandate nella preghiera, abbiate
fede di averlo ottenuto e vi sarà                sabato della 1' settimana dei digiuni
accordato. Quando vi mettete a pregare,      secondo Marco (2, 23 - 3, 2)
se avete qualcosa contro qualcuno,           In quel tempo Gesù passava in giorno di
perdonate, perché anche il Padre vostro      sabato attraverso le messi e i discepoli
che è nei cieli perdoni a voi i vostri       presero a far strada, strappando le
peccati. Chiedete, e vi sarà dato; cercate   spighe. I farisei gli dissero: "Guarda,
e troverete; bussate e vi sarà aperto        perché fanno di sabato quel che non è
perché chiunque chiede, avrà; chi cerca,     permesso?" Ma egli rispose loro: "Non
troverà e a chi bussa sarà aperto".          avete mai letto quel che fece David
                                             quando si trovò nel bisogno ed ebbe
giovedì                                      fame lui e quelli con lui? Come entrò
secondo Matteo (7, 7-11)                     nella casa di Dio, sotto il Gran sacerdote
Il Signore ha detto: "Chiedete e vi sarà     Aviathàr, e mangiò i pani della
dato; cercate e troverete; bussate e vi      Preposizione, che non è permesso
sarà aperto; perché chiunque chiede          mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede
riceve, e chi cerca trova e a chi bussa      anche a quelli che erano con lui?" E
sarà aperto. Chi è tra voi quell'uomo che    diceva loro: "Il sabato è stato fatto per
al figlio che gli chiede un pane darà una    l'uomo e non l'uomo per il sabato, perciò
pietra? O se gli chiede un pesce, darà       il Figlio dell'uomo è signore anche del
una serpe? Se voi dunque che siete           sabato". Entrò di nuovo nella sinagoga.

                                                                                    102
C'era lì un uomo che aveva la mano            trovatolo, gli dicono: "Tutti chiedono di
inaridita e lo osservavano per vedere se      te!" Egli dice loro: "Andiamo altrove,
lo guariva in giorno di sabato, per           per i villaggi vicini, perché io predichi
accusarlo. Egli dice all'uomo che aveva       anche là; per questo sono uscito". E
la mano inaridita: "Alzati là in mezzo!"      andò a predicare nelle loro sinagoghe, in
Poi domandò loro: "E' permesso di             tutta la Galilea, e cacciava i demoni.
sabato fare il bene o fare il male? salvare   Allora viene a lui un lebbroso; lo
una vita o uccidere?" Essi tacevano. E        supplica e, caduto in ginocchio, gli dice:
guardando attorno tutti loro con ira,         "Se vuoi, puoi purificarmi!" Gesù si
rattristato per la durezza del loro cuore,    commosse, stese la mano e lo toccò,
disse all'uomo: "Stendi la tua mano!" La      dicendogli: "Lo voglio, sii puro!" E
stese e la sua mano fu guarita come           appena gli parlò, subito partì da lui la
l'altra.                                      lebbra ed egli fu puro. E ammonendolo
                                              severamente, subito lo mandò via
1' domenica dei digiuni                       dicendogli: "Guarda di non dire niente a
secondo Giovanni (1, 44, 52)                  nessuno, ma va' e mostrati al sacerdote,
In quel tempo Gesù volle partire per la       e presenta per la tua purificazione quel
Galilea; trova Filippo e gli dice:            che Mosè ha ordinato, a testimonianza
"Seguimi!" Filippo era di Vithsaidhà, la      per loro".
città di Andrea e di Pietro. Filippo
incontra Natanaele e gli dice: "Abbiamo
trovato colui del quale hanno scritto                          2' domenica dei digiuni
Mosè nella Legge e i Profeti; Gesù, il        secondo Marco (2, 1-12)
figlio di Giuseppe di Nazaret".               In quel tempo Gesù entrò a Cafarnao e
Natanaele gli disse: "Da Nazaret può          dopo giorni si udì che era in casa. E si
essere qualcosa di buono?" Filippo gli        radunarono così tanti che non c'era
dice: "Vieni e vedi". Gesù, visto             spazio neppure davanti alla porta, ed egli
Natanaele che gli veniva incontro, dice       diceva loro la parola. Vengono a
di lui: "Ecco davvero un Israelita, in cui    portargli un paralitico, sorretto da
non c'è falsità". Natanaele gli dice: "Da     quattro. E non potendo portarglielo
dove mi conosci?" Gesù rispose e gli          innanzi      a    causa      della    folla,
disse: "Prima che Filippo ti chiamasse,       scoperchiarono il tetto nel punto dov'egli
io ti ho visto quando eri sotto il fico".     si trovava e, fatto un buco, calarono il
Gli risponde Natanaele: "Ravvì, tu sei il     lettuccio su cui giaceva il paralitico.
Figlio di Dio, tu sei re d'Israele!"          Gesù, vista la loro fede, dice al
Rispose Gesù e gli disse: "Perché ti ho       paralitico: "Figlio, ti sono rimessi i tuoi
detto che ti ho visto sotto il fico, credi?   peccati". Erano là seduti alcuni scribi
Vedrai cose più grandi di queste!" Poi        che ragionavano in cuor loro: "Perché
gli dice: "In verità, in verità vi dico:      costui parla così? Bestemmia! Chi può
vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio   rimettere i peccati se non uno solo,
salire e scendere sul Figlio dell'uomo".      Dio?" Ma Gesù avendo subito
                                              conosciuto nel suo spirito che così
sabato della 2' settimana dei digiuni         ragionavano tra sé, dice loro: "Perché
secondo Marco (1, 35-44)                      ragionate così nei vostri cuori? Cos'è più
In quel tempo Gesù si ritirò in un luogo      facile, dire al paralitico: Ti sono rimessi
deserto e là pregava. Ma Simone e quelli      i peccati, oppure dire: Alzati, prendi il
che erano con lui si misero a cercarlo e,     tuo lettuccio e cammina? Affinché allora

                                                                                      103
sappiate che il Figlio dell'uomo ha il          qui presenti, che non assaggeranno la
potere di rimettere sulla terra i peccati, ti   morte finché non vedranno il regno di
ordino - dice al paralitico - alzati, prendi    Dio venire con potenza".
il tuo lettuccio e va' a casa tua". Quegli
si alzò all'istante, prese il suo lettuccio e      sabato della 4' settimana dei digiuni
se ne andò in presenza di tutti e tutti si      secondo Marco (7, 31-37)
meravigliarono e lodavano Dio dicendo:          In quel tempo, uscito dalle regioni di
"Cosa simile non l'abbiamo mai vista!"          Tiro e Sidone, Gesù giunse al mare di
                                                Galilea attraverso la regione della
sabato della 3' settimana dei digiuni           Decapoli. E gli portano un sordomuto,
secondo Marco (2, 14-17)                        pregandolo di imporgli la mano. E
In quel tempo, mentre Gesù passava              portandolo in disparte lontano dalla
vide Levì di Alfeo, seduto alla gabella, e      folla, gli mise le dita negli orecchi;
gli dice: "Seguimi". Egli si alzò e lo          sputando, gli toccò la lingua; guardando
seguì. Mentre Gesù stava a mensa in             quindi verso il cielo, sospirò e gli dice:
casa di lui, molti gabellieri e peccatori si    "Effathà!" (cioè: Apriti). E subito gli si
misero a mensa insieme con Gesù e i             aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo
suoi discepoli; infatti erano molti e lo        della sua lingua e parlava correttamente.
seguivano. Allora gli scribi e i farisei,       E comandò loro di non dir niente. Ma
vedendolo mangiare con gabellieri e             quanto più egli lo raccomandava, tanto
peccatori, dicevano ai suoi discepoli:          più      abbondantemente         essi   lo
"Perché mangia e beve insieme a sbirri e        predicavano e, oltremodo stupiti,
peccatori?" Avendo udito, Gesù dice             dicevano: "Ha fatto bene ogni cosa, fa
loro: "Non hanno bisogno del medico             udire i sordi e fa parlare i muti!"
quelli che sono in forze, ma quelli messi
male; non sono venuto per chiamare i
giusti ma i peccatori alla conversione".                          4' domenica dei digiuni
                                                secondo Marco (9, 17-31)
                                                In quel tempo un uomo si avvicinò a
3' domenica dei digiuni                         Gesù, si inginocchiò davanti a lui e
secondo Marco (8, 34 - 9, 1)                    disse: "Maestro, ho portato da te mio
Il Signore ha detto: "Se qualcuno vuol          figlio che ha uno spirito muto. Quando
venire dietro di me, rinneghi se stesso,        lo afferra, lo agita, e schiuma, digrigna i
prenda la sua croce e mi segua. Perché          denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi
chi vuole salvare la propria vita, la           discepoli di cacciarlo, ma non hanno
perderà; ma chi perderà la propria vita         potuto". Egli allora risponde e dice loro:
per causa mia e del vangelo, la salverà.        "O generazione incredula! Fino a
Infatti, che giova all'uomo guadagnare il       quando sarò con voi? Fino a quando vi
mondo intero, se poi la sua vita patisce        sopporterò? Conducetelo da me". E
danno? Che potrebbe mai dare un uomo            glielo portarono. Appena vide Gesù, lo
in cambio della propria vita? Chi si            spirito lo contorse convulsamente ed
vergognerà di me e delle mie parole in          egli, caduto a terra, si rotolava
questa generazione adultera e peccatrice,       schiumando. Gesù interrogò il padre:
anche il Figlio dell'uomo si vergognerà         "Da quanto tempo gli accade questo?"
di lui, quando verrà nella gloria del           Egli rispose: "Dall'infanzia; e molte
Padre suo con gli angeli santi". E diceva       volte lo ha buttato nel fuoco e nell'acqua
loro: "In verità vi dico: vi sono alcuni        per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa,

                                                                                       104
aiutaci ed abbi compassione di noi".          secondo Marco (10, 32-45)
Gesù gli disse: "Se puoi credere! Tutto è     In quel tempo Gesù prese i suoi dodici
possibile per chi crede". Subito il padre     discepoli e cominciò a dir loro quel che
del ragazzo gridò piangendo, e disse:         gli sarebbe accaduto: "Ecco, saliamo a
"Signore,     credo!     Aiutami      nella   Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà
incredulità!" Allora Gesù, vedendo            consegnato ai sommi sacerdoti e agli
accorrere la folla, sgridò quello spirito     scribi; lo condanneranno a morte e lo
impuro, dicendo: "Spirito muto e sordo,       consegneranno        alle     genti.     Lo
io te l'ordino, esci da lui e in lui non      scherniranno, gli sputeranno addosso, lo
entrare più". E gridando e scuotendolo        flagelleranno e lo uccideranno, ma al
fortemente, se ne uscì. E il ragazzo          terzo giorno risusciterà". E gli si
diventò come morto, sicché molti              avvicinano Giacomo e Giovanni, figli di
dicevano: "E' morto". Ma Gesù, presolo        Zebedeo,        dicendogli:      "Maestro,
per mano, lo alzò ed egli risuscitò. Entrò    vogliamo che tu ci faccia quel che ti
poi in una casa e i discepoli gli chiesero    chiederemo". Egli disse loro: "Cosa
in disparte: "Perché noi non abbiamo          volete che io faccia per voi?" Gli
potuto cacciarlo?" Ed egli disse loro:        risposero: "Concedici di sedere nella tua
"Questa razza di demoni non può uscire        gloria uno a destra e uno a sinistra".
in alcun modo, se non con la preghiera e      Gesù disse loro: "Non sapete cosa
il digiuno". Partiti di là, attraversavano    chiedete. Potete bere il calice che io
la Galilea, ma egli non voleva che            bevo o essere immersi nell'immersione
alcuno lo sapesse. Istruiva infatti i suoi    in cui io sono immerso?" Gli risposero:
discepoli e diceva loro: "Il Figlio           "Lo possiamo". E Gesù disse: "Il calice
dell'uomo viene consegnato nelle mani         che io bevo anche voi lo berrete, e anche
degli uomini e lo uccideranno; ma una         voi sarete immersi con quell'immersione
volta ucciso, dopo tre giorni risusciterà".   in cui io sono immerso. Ma sedere alla
                                              mia destra o alla mia sinistra non sta a
sabato della 5' settimana dei digiuni         me darlo: è per coloro per i quali è
secondo Marco (8, 27-31)                      preparato". All'udire questo, i dieci
In quel tempo Gesù partì con i suoi           cominciarono a sdegnarsi di Giacomo e
discepoli per i villaggi di Cesarea di        Giovanni. Allora Gesù, chiamatili a sé,
Filippo, e per via interrogava i suoi         dice loro: "Voi sapete che quelli che si
discepoli dicendo loro: "Gli uomini, chi      credono capi delle nazioni le
dicono che sono?" Ed essi gli risposero:      spadroneggiano, e i loro grandi
"Giovanni l'immergitore; altri, Elia; e       esercitano su di esse il potere. Fra voi
altri, che sei uno dei profeti". Ma egli      però non sarà così ma chi vuol essere
chiese loro: "E voi chi dite che io sono?"    grande tra voi si farà vostro servitore, e
Pietro rispose e gli disse: "Tu sei il        chi vuol essere il primo tra voi sarà il
Cristo". E impose loro di non parlare di      servo di tutti. Il Figlio dell'uomo infatti
lui a nessuno. E cominciò a insegnare         non è venuto per essere servito, ma per
loro: "Il Figlio dell'uomo deve molto         servire e dare la propria vita a riscatto di
patire, ed essere riprovato dagli anziani,    molti".
dai sommi sacerdoti e dagli scribi, essere
ucciso e dopo tre giorni risuscitare".                           sabato di san Lazzaro
                                              secondo Giovanni (11, 1-45)
                                              In quel tempo c'era un malato, Lazzaro
5' domenica dei digiuni                       di Betania, il villaggio di Maria e di

                                                                                      105
Marta sua sorella. Maria era quella che      morto! Ma anche ora so che quanto
aveva unto il Signore con l'unguento e       chiederai a Dio, Dio te lo darà". Gesù le
gli aveva asciugato i piedi con i suoi       dice: "Tuo fratello risusciterà!" Gli
capelli; suo fratello Lazzaro era malato.    risponde Marta: "So che risusciterà nella
Le sorelle mandarono dunque a dirgli:        risurrezione, nell'ultimo giorno". Gesù le
"Signore, colui che tu ami vedi che è        disse: "Io sono la risurrezione e la vita;
malato". All'udire questo, Gesù disse:       chi crede in me, anche se muore, vivrà;
"Questa malattia non è per la morte, ma      chiunque vive e crede in me, non morrà
per la gloria di Dio, perché per mezzo di    in eterno. Credi tu questo?" Gli
essa il Figlio di Dio sia glorificato".      risponde: "Sì, o Signore, io credo che tu
Gesù amava Marta, sua sorella e              sei il Cristo, il Figlio di Dio che viene
Lazzaro. Quand'ebbe dunque udito che         nel mondo". Dopo queste parole se ne
era malato, si trattenne due giorni nel      andò a chiamare di nascosto Maria, sua
luogo dove si trovava. In seguito, dopo      sorella, dicendo: "Il Maestro è qui e ti
queste cose, dice ai discepoli: "Andiamo     chiama". Quella, udito ciò, si alzò in
di nuovo in Giudea!" I discepoli gli         fretta e andò da lui. Gesù non era ancora
dicono: "Ravvì, poco fa i Giudei             giunto nel villaggio, ma stava ancora là
cercavano di lapidarti e tu ci vai di        dove Marta gli era andata incontro.
nuovo?" Gesù rispose: "Non ci sono           Allora i Giudei che erano in casa con lei
dodici ore al giorno? Se qualcuno            a consolarla, quando videro Maria
cammina di giorno, non inciampa,             alzarsi in fretta e uscire, la seguirono
perché vede la luce di questo mondo; ma      pensando che andasse al sepolcro per
se invece qualcuno cammina di notte,         piangere là. Maria, dunque, quando
inciampa, perché la luce non è in lui".      giunse dov'era Gesù, vedendolo si gettò
Così parlò e poi dice loro: "Il nostro       ai suoi piedi e gli disse: "Signore, se tu
amico Lazzaro si è addormentato ma io        fossi stato qui, mio fratello non sarebbe
vado a risvegliarlo". Gli dissero allora i   morto!" Gesù allora. quando la vide
discepoli:     "Signore,     se    si    è   piangere e piangere anche i Giudei che
addormentato, è salvo". Gesù parlava         erano venuti con lei, fremette nello
della morte di lui, essi invece pensarono    spirito, si turbò in se stesso, e disse:
che si riferisse al dormire del sonno.       "Dove lo avete deposto?" Gli dicono:
Allora Gesù disse loro apertamente:          "Signore, vieni e vedi!" Gesù pianse.
"Lazzaro è morto e mi rallegro per voi di    Dissero allora i Giudei: "Vedi come lo
non essere stato là, perché voi crediate.    amava!" Ma alcuni di loro dissero:
Andiamo da lui!" Allora Tommaso,             "Questo qua che ha aperto gli occhi al
chiamato Didimo, disse ai condiscepoli:      cieco, non poteva fare che questi non
"Andiamo anche noi a morire con lui!"        morisse?" Gesù di nuovo fremette in se
Venne dunque Gesù e trovò Lazzaro che        stesso e si recò al sepolcro; era una
era già da quattro giorni nel sepolcro.      grotta e sopra stava una pietra. Disse
Betania era vicina a Gerusalemme circa       Gesù: "Togliete la pietra!" Gli dice
quindici stadi e molti Giudei erano          Marta, la sorella del morto: "Signore, già
venuti da Marta e Maria per consolarle       puzza, poiché è di quattro giorni". Le
per il loro fratello. Marta dunque,          dice Gesù: "Non ti ho detto che, se credi,
quando udì che veniva Gesù, gli andò         vedrai la gloria di Dio?" Tolsero dunque
incontro; Maria invece stava seduta in       la pietra da dove era deposto il morto.
casa. Marta disse a Gesù: "Signore, se tu    Gesù allora alzò gli occhi in alto e disse:
fossi stato qui, mio fratello non sarebbe    "Padre, ti rendo grazie perché mi hai

                                                                                    106
ascoltato. Io sapevo che sempre mi           folle rispondevano: "E' il profeta Gesù,
ascolti, ma l'ho detto per la folla che mi   da Nazaret di Galilea!" Allora i sommi
circonda, perché credano che tu mi hai       sacerdoti e gli scribi, avendo visto i
mandato". E, detto questo, con voce          prodigi che faceva, e i fanciulli che
grande gridò: "Lazzaro, vieni fuori!" Il     gridavano nel tempio, dicendo: "Osanna
morto uscì, legato piedi e mani con          al Figlio di David!", si sdegnarono e gli
bende, e il suo volto in un sudario era      dissero: "Senti cosa dicono?" Allora
avvolto. Gesù dice loro: "Scioglietelo e     Gesù dice loro: "Sì! Non avete letto mai:
lasciatelo andare". Molti dei Giudei che     Dalla bocca dei fanciulli e dei lattanti ti
erano venuti da Maria, alla vista di quel    sei preparata la lode?" E lasciatili, se ne
che egli aveva fatto, credettero in lui.     andò fuori della città verso Betania, e là
                                             trascorse la notte.

domenica delle Palme

al mattino
secondo Matteo (21, 1-11. 15-17)             alla Liturgia
In quel tempo, quando furono vicini a        secondo Giovanni (12, 1-18)
Gerusalemme e giunsero a Vithsfaghì, al      Sei giorni prima della Pasqua Gesù andò
Monte degli Ulivi, Gesù inviò discepoli      a Betania, dov'era Lazzaro, il morto che
dicendo loro: "Andate nel villaggio          egli aveva risuscitato dai morti. E qui gli
davanti a voi, e subito troverete un'asina   fecero una cena: Marta serviva e
legata insieme al suo puledro;               Lazzaro era uno dei suoi commensali.
scioglieteli e portateli da me. E se         Maria allora, presa una libra di unguento
qualcuno vi dice qualcosa, rispondete        di nardo genuino, prezioso, unse i piedi
che il Signore ne ha bisogno e che li        di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e
rimanderà subito". Questo avvenne            tutta la casa si riempì del profumo
perché si compisse quel che era stato        dell'unguento. Allora Giuda di Simone,
detto per mezzo del profeta che dice:        l'Iscariota, uno dei suoi discepoli, che
Annunciate alla figlia di Sion: ecco il      stava per consegnarlo, dice: "Perché
tuo re viene a te, mite e seduto su          questo unguento non si è venduto per
un'asina, e su un puledro, figlio di         trecento denari e non è dato ai poveri?"
giumenta. I discepoli andarono e fecero      Questo egli disse non perché
come aveva comandato loro Gesù.              gl'importasse dei poveri, ma perché era
Condussero quindi l'asina con il puledro,    ladro e, siccome teneva la cassa,
su cui posero i mantelli ed egli si pose a   prendeva quel che vi mettevano. Gesù
sedere sopra di loro. Ora la folla,          allora disse: "Lasciala, perché lo ha
numerosissima, stese i propri mantelli       conservato per il giorno della mia
sulla strada; altri tagliavano rami dagli    sepoltura. I poveri infatti li avete sempre
alberi e li spargevano lungo la via. La      con voi, ma non sempre avete me".
folla che andava innanzi e quella che        Intanto gran folla di Giudei venne a
veniva dietro gridavano dicendo:             sapere che Gesù si trovava là, e accorse
"Osanna al Figlio di David! Benedetto        non solo per Gesù, ma anche per vedere
colui che viene nel nome del Signore.        Lazzaro che egli aveva risuscitato dai
Osanna nel più alto dei cieli!" Quando       morti. I sommi sacerdoti allora
egli entrò in Gerusalemme, tutta la città    deliberarono di uccidere anche Lazzaro,
si scosse e diceva: "Chi è costui?" Le       perché molti Giudei se ne andavano a

                                                                                    107
causa di lui e credevano in Gesù. Il          questo potere?" Gesù rispose e disse
giorno seguente, la gran folla che era        loro: Vi farò anch'io una domanda sola e
venuta per la festa, udito che Gesù           se voi mi rispondete, anche io vi dirò
veniva a Gerusalemme, prese i rami di         con quale autorità faccio questo.
palme e uscì incontro a lui gridando:         Quell'immersione di Giovanni, da dove
"Osanna! Benedetto colui che viene nel        veniva? Dal cielo o dagli uomini?" Ed
nome del Signore, il re d'Israele!" Gesù,     essi discutevano tra loro dicendo: "Se
trovato un asinello, vi montò sopra,          diciamo: Dal cielo, ci risponderà: Perché
come sta scritto: Non temere, figlia di       dunque non gli avete creduto?`; se
Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto sopra     diciamo: Dagli uomini, abbiamo paura
un puledro d'asina. Dapprima i suoi           della folla, perché tutti tengono
discepoli non compresero queste cose;         Giovanni come profeta". Rispondendo
ma quando Gesù fu glorificato, si             perciò a Gesù, dissero: "Non lo
ricordarono che queste cose erano state       sappiamo". Allora anche egli disse loro:
scritte di lui e che queste cose avevano      "Neanch'io vi dico con quale potere
fatto. Intanto la gente che era stata con     faccio queste cose. Cosa vi sembra? Un
lui quando chiamò Lazzaro fuori dal           uomo aveva due figli; rivoltosi al primo
sepolcro e lo risuscitò dai morti, gli        disse: Figlio, va' oggi a lavorare nella
rendeva testimonianza. Anche per              vigna. Ed egli rispose: Non ne ho voglia,
questo la folla gli andò incontro, perché     signore; ma poi, pentitosi, andò.
aveva udito che aveva compiuto il             Rivoltosi al secondo, gli disse lo stesso.
segno.                                        Ed egli rispose: Sì, signore, ma non
                                              andò. Chi dei due ha compiuto la
                                              volontà del padre?" Gli dicono: "Il
grande lunedì santo                           primo". E Gesù dice loro: "In verità vi
                                              dico: i gabellieri e le prostitute vi
al mattino                                    precedono nel regno di Dio. E` venuto a
secondo Matteo (21, 18-46)                    voi Giovanni nella via della giustizia e
In quel tempo, mentre rientrava in città,     non gli avete creduto; i gabellieri e le
Gesù ebbe fame. Vedendo un fico sulla         prostitute invece gli hanno creduto. Voi
strada, gli si avvicinò, ma non vi trovò      avete visto ma poi non vi siete pentiti
altro che foglie, e gli disse: "Non nasca     per     credergli.   Ascoltate      un'altra
mai più frutto da te!" E subito quel fico     parabola: C'era un uomo, un padrone di
seccò. Vedendo ciò i discepoli rimasero       casa che piantò una vigna e vi pose
stupiti e dissero: "Come mai il fico si è     intorno la siepe, scavò il torchio, edificò
seccato immediatamente?" Rispose Gesù         la torre, la consegnò ai vignaioli e partì.
e disse loro: "In verità vi dico: Se avete    Quando poi si avvicinò il tempo dei
fede e non dubitate, non solo farete ciò      frutti, inviò i suoi servi dai vignaioli a
che è accaduto a questo fico, ma anche        prendere i suoi frutti. I vignaioli presero
se direte a questo monte: Levati di lì e      i suoi servi e uno lo bastonarono, un
gettati nel mare, ciò avverrà. E tutto quel   altro lo uccisero, un altro lo lapidarono.
che,     credendo,     chiederete     nella   Di nuovo inviò altri servi, più dei primi,
preghiera, lo otterrete". Entrato Gesù nel    e fecero a loro lo stesso. Alla fine inviò
tempio, mentre insegnava gli si               da loro suo figlio, dicendo: Avranno
avvicinarono i sommi sacerdoti e gli          riguardo per mio figlio. Invece i
anziani del popolo e gli dissero: "Con        vignaioli, vedendo il figlio, dissero tra
quale autorità fai questo? Chi ti ha dato     loro: Questi è l'erede, venite,

                                                                                      108
uccidiamolo e avremo la sua eredità. Lo       testimonianza a tutte le genti, allora
presero e lo cacciarono fuori dalla vigna     verrà la fine. Quando dunque vedrete
e lo uccisero. Quando dunque verrà il         che l'abominio della desolazione - di cui
padrone della vigna, cosa farà a quei         parla il profeta Daniele - sta nel luogo
vignaioli?" Gli dicono: "Malamente; i         santo (chi legge intenda!), allora chi è in
malvagi li distruggerà e consegnerà la        Giudea fugga ai monti, chi è sul tetto
vigna ad altri vignaioli che gli daranno i    non scenda a prendere le sue cose in
frutti al loro tempo". Gesù dice loro:        casa, chi è in campagna non torni
"Non avete letto mai nelle Scritture: La      indietro a prendersi il mantello. Guai
pietra che respinsero i costruttori, questa   alle incinte e a chi allatta in quei giorni.
è diventata capo d'angolo; dal Signore è      Pregate che la vostra fuga non avvenga
stato fatto questo ed è un prodigio agli      d'inverno né di sabato. Infatti, vi sarà
occhi nostri! Perciò io vi dico che vi sarà   allora una tribolazione grande, quale mai
tolto il regno di Dio e sarà dato a un        c'è stata dall'origine del mondo fino a
popolo che lo farà fruttificare".             ora, né mai vi sarà. Se non fossero stati
                                              abbreviati quei giorni, niente si
alla Liturgia                                 salverebbe. Tuttavia, a causa degli eletti
secondo Matteo (24, 3-35)                     saranno abbreviati quei giorni. Allora se
In quel tempo, mentre Gesù era seduto         uno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, oppure:
sul Monte degli Ulivi, si avvicinarono a      E' là, non credete! Sorgeranno infatti
lui i discepoli in disparte e dissero: "Di'   falsi cristi e falsi profeti, che daranno
a noi quando avverranno queste cose e         grandi segni e prodigi, così da
quale il segno della tua venuta e della       ingannare, se possibile, anche gli eletti.
fine del mondo". E rispondendo Gesù           Ecco, io ve l'ho predetto. Se vi diranno:
disse loro: "Guardate che qualcuno non        Ecco, è in camera, non credete; poiché
vi inganni. Infatti verranno molti nel mio    come la folgore esce dall'oriente e
nome, dicendo: Sono io il Cristo, e           appare fino a occidente, così sarà la
inganneranno molti. Quando sentirete          venuta del Figlio dell'uomo. Dove sarà il
parlare di guerre e rumori di guerre,         cadavere, là si raccoglieranno gli
guardate di non agitarvi; è necessario        avvoltoi. Subito dopo la tribolazione di
infatti che avvenga, ma non è la fine.        quei giorni, il sole si oscurerà, la luce
Infatti sorgerà popolo contro popolo e        non darà più il suo splendore, le stelle
regno contro regno, e ci saranno carestie     cadranno dal cielo e le potenze celesti si
e terremoti in vari luoghi. Ma tutte          scuoteranno. Allora apparirà nel cielo il
queste cose sono l'inizio dei travagli.       segno del Figlio dell'uomo, allora si
Allora      vi     consegneranno       alla   batteranno il petto tutte le tribù della
tribolazione e vi uccideranno e sarete        terra, e vedranno il Figlio dell'uomo
odiati da tutti i popoli a causa del mio      venire sulle nubi del cielo con grande
nome. Allora molti saranno scandalizzati      potenza e splendore. Egli manderà i suoi
e si consegneranno a vicenda, e si            angeli che con una tromba dal suono
odieranno a vicenda. Sorgeranno molti         potente raduneranno i suoi eletti dai
falsi profeti e inganneranno molti, e per     quattro venti, da un estremo all'altro
il     moltiplicarsi     dell'iniquità   si   estremo dei cieli. Dal fico comprendete
raffredderà l'amore di molti. Ma chi avrà     la parabola: quando il suo ramo diventa
resistito sino alla fine, sarà salvato.       tenero e mette foglie, sapete che l'estate
Quando questo vangelo del regno sarà          è vicina. Così anche voi, quando vedrete
predicato in tutto il mondo, come             tutte queste cose, sappiate che è vicino,

                                                                                      109
alle porte. In verità vi dico; non passerà   potenza di Dio. Infatti nella risurrezione
questa generazione prima che tutte           non si prende moglie o marito ma sono
queste cose accadano. Il cielo e la terra    come angeli nel cielo. Riguardo poi alla
passeranno, ma le mie parole non             risurrezione dei morti, non avete letto
passeranno".                                 ciò che a voi Dio disse: Io Sono il Dio di
                                             Abramo e il Dio di Isacco e il Dio di
                                             Giacobbe. Non è il Dio dei morti, ma dei
grande martedì santo                         vivi". Le folle udirono ed erano stupiti
                                             della sua dottrina. Allora i farisei,
al mattino                                   avendo udito che aveva fatto tacere i
secondo Matteo (22, 15 - 23, 39)             sadducei si riunirono insieme e uno di
In quel tempo i farisei tennero il           loro, perito della Legge, interrogò Gesù
Consiglio per vedere come prenderlo al       per metterlo alla prova: "Maestro, quale
laccio con la parola. Mandarono dunque       comandamento è grande nella Legge?"
da lui i loro discepoli, insieme agli        Egli rispose: "Amerai il Signore Dio tuo
erodiani, dicendo: "Maestro, sappiamo        con tutto il tuo cuore, con tutta la tua
che sei veritiero e insegni con verità la    anima e con tutta la tua mente. Questo è
via di Dio. Non importa a te nessuno e       il grande e primo comandamento. Il
non guardi in faccia alla gente; di'         secondo poi è simile a esso: Amerai il
dunque a noi cosa ti sembra: è lecito        prossimo tuo come te stesso. A questi
dare il censo a Cesare o no?"                due comandamenti è sospesa tutta la
Conoscendo la loro malvagità, Gesù           Legge, e i profeti". Radunatisi allora i
disse loro: "Perché mi tentate, ipocriti?    farisei, Gesù li interrogò dicendo: "Cosa
Fatemi vedere la moneta del censo". Essi     vi sembra del Cristo? Di chi è figlio?"
portarono allora un dinario. E dice loro:    Gli rispondono: "Di David". E dice loro:
"Di chi è questa immagine e                  "Allora, come David, nello Spirito, lo
l'iscrizione?" Dicono a lui: "Di Cesare".    chiama Signore dicendo: Disse il
Egli dice: "Allora date a Cesare le cose     Signore al mio Signore, siedi alla mia
di Cesare e a Dio le cose di Dio".           destra finché ponga i tuoi nemici sotto i
Avendo udito, furono meravigliati; lo        tuoi piedi? Se dunque David, nello
lasciarono e se ne andarono. In quel         Spirito, lo chiama Signore, come è suo
giorno si avvicinarono a Gesù i              figlio?" E nessuno poteva rispondergli
sadducei, i quali dicono non esserci         parola né qualcuno osò più interrogarlo
risurrezione e lo interrogarono dicendo:     da quel giorno. Allora Gesù parlò alla
"Maestro, Mosè ha detto: se qualcuno         folla e ai suoi discepoli dicendo: "Sulla
muore senza avere figli, suo fratello        cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi
sposerà la moglie di lui e susciterà         e i farisei. Fate e osservate tutto ciò che
discendenza a suo fratello. C'erano          vi dicono, ma non fate secondo le opere
allora tra noi sette fratelli e il primo     loro. Infatti parlano e non fanno; legano
avendo preso moglie morì. Non avendo         pesi opprimenti e difficili da portare e li
discendenza, lasciò sua moglie a suo         pongono sulle spalle degli uomini ma
fratello. Lo stesso anche il secondo e il    neppure con un dito li vogliono
terzo fino al settimo. Dopo di tutti, morì   muovere. Fanno tutte le loro opere per
la donna. Nella risurrezione, dunque, di     apparire agli uomini: infatti allargano i
quale tra i sette sarà moglie?" Gesù         loro filatteri e ingrandiscono le frange,
rispose e disse loro: "Siete in errore       amano il primo seggio nei banchetti e le
perché non conoscete le Scritture né la      prime cattedre nelle sinagoghe, i saluti

                                                                                    110
nelle piazze ed essere chiamati Ravvì!,        sono pieni di rapina e di ingiustizia!
Ravvì! dagli uomini. Voi invece non            Fariseo cieco! Prima purifica l'interno
siate detti Ravvì perché uno solo è il         del bicchiere e poi anche l'esterno di
vostro maestro, il Cristo, e tutti voi siete   esso sarà pulito. Guai a voi, scribi e
fratelli. E in terra non chiamate nessuno      farisei ipocriti, simili a sepolcri
di voi Padre, perché uno solo è il vostro      imbiancati che di fuori appaiono belli e
padre, quello celeste. Né siate chiamati       all'interno sono pieni d'ossa di morti e di
Guide, perché la vostra guida è uno solo,      ogni marciume. Così anche voi agli
il Cristo. Invece il più grande tra voi sia    uomini apparite giusti di fuori ma dentro
il vostro servo: infatti chi innalzerà se      siete pieni di ipocrisia e di iniquità. Guai
stesso sarà abbassato e chi abbasserà se       a voi, scribi e farisei ipocriti che
stesso sarà innalzato. Guai a voi, scribi e    costruite i sepolcri dei profeti e decorate
farisei perché chiudete il regno dei cieli     le tombe dei giusti, dicendo: Se fossimo
davanti agli uomini; voi non entrate e         stati nei giorni dei nostri padri, non ci
non lasciate entrare chi sta per entrarvi.     saremmo uniti al sangue dei profeti!
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti che      Così testimoniate a voi stessi che siete
divorate le case delle vedove con il           figli di chi ha ucciso i profeti, e colmate
pretesto di lunghe preghiere: per questo       la misura dei vostri padri. Serpenti,
riceverete una condanna più severa.            razza di vipere, come sfuggirete al
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti che      giudizio della Geenna? Ecco, io mando a
percorrete il mare e la terra per fare un      voi profeti, sapienti e scribi: alcuni di
solo proselito e, quando succede, ne fate      loro li ucciderete e li metterete in croce,
un figlio della Geenna, il doppio di voi.      altri di loro li frusterete nelle vostre
Guai a voi, guide cieche, che dite: Chi        sinagoghe e li perseguiterete di in città
giura per il tempio, è niente; chi giura       in città; affinché venga su di voi tutto il
per l'oro del tempio, è obbligato. Stolti e    sangue giusto versato sulla terra, dal
ciechi! chi è più grande: l'oro o il tempio    sangue del giusto Abele sino al sangue
che santifica l'oro? Dite: Chi giura per       di Zaccaria, figlio di Varachìo, che avete
l'altare, è niente; chi giura per il dono      ucciso tra il santuario e l'altare. In verità
che c'è sopra, è obbligato. Ciechi! cos'è      vi dico: tutto ciò verrà sopra questa
maggiore: il dono o l'altare che santifica     generazione.                 Gerusalemme!
il dono? Chi giura per l'altare, giura per     Gerusalemme che uccidi i profeti e
esso e per tutto ciò che vi sta sopra; chi     prendi a sassate quelli che ti sono
giura per il tempio, giura per esso e per      inviati, quante volte ho voluto radunare i
colui che vi dimora; chi giura per il          tuoi figli, come una gallina raccoglie i
cielo, giura per il trono di Dio e e per       suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete
colui che vi è assiso. Guai a voi, scribi e    voluto! Vi sarà lasciata deserta, la vostra
farisei ipocriti, perché pagate la decima      casa! Vi dico infatti che non mi vedrete,
della menta, dell'aneto e del cumino e         da ora fino a quando diciate: Benedetto
trasgredite le cose più gravose della          colui che viene nel nome del Signore!"
Legge: la giustizia, la misericordia e
fede. Queste cose era necessario fare e        alla Liturgia
quelle non trascurare. Guide cieche che        secondo Matteo (24, 36 - 26, 2)
filtrate il moscerino e ingoiate il            Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
cammello! Guai a voi, scribi e farisei         "Quanto poi a quel giorno e all'ora,
ipocriti che purificate l'esterno del          nessuno sa: né gli angeli dei cieli né il
bicchiere e del piatto e invece all'interno    Figlio ma solo il Padre. Come infatti i

                                                                                        111
giorni di Noé, così sarà la venuta del         anche le vergini rimaste e dicevano:
Figlio dell'uomo. Vegliate dunque,             Signore, Signore, aprici! Ma egli rispose
perché non conoscete in quale giorno il        e disse: In verità vi dico: non vi
vostro Signore viene. Questo invece            conosco! Vigilate, dunque, perché non
sappiate: se il padrone di casa                conoscete il giorno né l'ora in cui viene
conoscesse in quale vigilia della notte        il Figlio dell'uomo. Infatti, un uomo in
viene il ladro, veglierebbe e non si           procinto di partire, chiamò i propri servi
lascerebbe scassinare la casa. Per questo      e consegnò loro i suoi beni. A uno diede
anche voi tenetevi pronti poiché nell'ora      cinque talenti; a un altro due; a un altro
che non credete il Figlio dell'uomo            uno: a ciascuno secondo la propria
viene. Chi è dunque quel servo fedele e        capacità, e partì. Senza perdere tempo,
prudente che il signore ha posto a capo        quello che aveva ricevuto cinque talenti
dei suoi domestici, per dar loro nel           andò a trafficarli e ne guadagnò altri
tempo il cibo? Beato quel servo se il          cinque. Allo stesso modo quello dei due
signore che viene lo troverà a fare così:      talenti ne guadagnò altri due. Ma quello
in verità vi dico che lo costituirà sopra      che ne aveva ricevuto uno solo andò a
tutti i suoi beni! Se quel servo cattivo       scavare nella terra una fossa e vi nascose
invece dice in cuor suo: il mio signore        il denaro del suo padrone. Dopo molto
ritarda, e comincia a picchiare gli altri      tempo viene il padrone di quei servi e
servi con lui, a mangiare e bere con gli       regola i conti con loro. Si presentò
ubriaconi, il signore di quel servo verrà      quello che aveva ricevuto cinque talenti
nel giorno in cui non aspetta e nell'ora       e portò altri cinque talenti, dicendo:
che non conosce; lo farà a pezzi e porrà       Signore, mi hai consegnato cinque
la sua sorte con gli ipocriti, e là sarà       talenti; ecco, ho guadagnati altri cinque
pianto e stridore di denti. Allora il regno    talenti. Gli disse il padrone: Bene, servo
dei cieli sarà simile a dieci vergini che      buono e fedele; sei stato fedele nel poco,
presero le loro lampade e uscirono             ti darò potere su molto; entra nella gioia
incontro allo sposo. Cinque di esse erano      del tuo signore. Si presentò poi quello
stolte e cinque prudenti. Infatti le stolte,   dei due talenti e disse: Signore, mi hai
quando presero le loro lampade, non            consegnato due talenti; ecco, ho
presero olio con sé; mentre le prudenti        guadagnati altri due talenti. Gli disse il
presero olio nei vasi insieme alle             padrone: Bene, servo buono e fedele; sei
lampade loro. Poiché lo sposo tardava a        stato fedele nel poco, ti darò potere su
venire, si assopirono tutte e dormivano.       molto; entra nella gioia del tuo signore.
Ma a metà della notte si levò un grido:        Infine si presentò anche quello che
Ecco lo sposo viene!, uscitegli incontro!      aveva ricevuto l'unico talento e disse:
Allora si destarono tutte quelle vergini e     Signore, so che tu sei un uomo duro, che
misero in ordine le loro lampade. Allora       mieti dove non hai seminato e raccogli
le stolte dissero alle prudenti: Dateci del    dove non hai sparso; per questo ho avuto
vostro olio, poiché le nostre lampade si       paura e sono andato a nascondere il tuo
spengono. Le prudenti allora risposero:        talento sotto terra. Ecco, prendi ciò che è
No, mai, perché non basta per noi e per        tuo. Il padrone gli rispose: Servo
voi; andate piuttosto dai venditori a          malvagio e pigro! Sapevi che mieto
comprarlo per voi. Mentre quelle               dove non ho seminato e raccolgo dove
andavano a comprare, giunse lo sposo e         non ho sparso; per questo dovevi
le pronte entrarono con lui alle nozze, e      consegnare il mio denaro ai banchieri e
la porta fu chiusa. Più tardi vengono          alla mia venuta avrei recuperato il mio

                                                                                      112
con l'interesse. Toglietegli il talento e      egli risponderà loro, dicendo: In verità vi
datelo a chi ha dieci talenti. Infatti a chi   dico: ogni volta che non avete fatto
ha, sarà dato e sarà nell'abbondanza e a       queste cose a uno di questi più piccoli,
chi non ha, sarà tolto anche quel che ha.      non l'avete fatto a me. E se ne andranno,
E gettate il servo inutile nella tenebra       questi alla punizione eterna e i giusti alla
esterna: là sarà pianto e stridore di denti.   vita eterna". Quando Gesù terminò tutti
Quando il Figlio dell'uomo verrà nella         questi discorsi, disse ai suoi discepoli:
sua gloria con tutti i suoi angeli santi,      "Voi sapete che tra due giorni è pasqua,
siederà sul trono della sua gloria. E          e il Figlio dell'uomo viene consegnato
saranno riunite davanti a lui tutte le         per essere crocifisso".
genti, ed egli separerà gli uni dagli altri,
come il pastore separa le pecore dai
capri, e porrà le pecore alla sua destra e i   grande mercoledì santo
capri a sinistra. Allora il re dirà a quelli
alla sua destra: Venite, benedetti del         al mattino
Padre mio, ricevete in eredità il regno        secondo Giovanni (12, 17-50)
preparato per voi fin dalla fondazione         In quel tempo la gran folla che era
del mondo. Perché io ho avuto fame e           venuta alla festa, avendo udito che Gesù
mi avete dato da mangiare, ho avuto sete       veniva a Gerusalemme, prese rami di
e mi avete dato da bere, ero forestiero e      palme e uscì per incontrarlo e gridavano:
mi avete accolto, nudo e mi avete              "Osanna! Benedetto colui che viene nel
vestito, malato e mi avete visitato, ero       nome del Signore, il re d'Israele!" Allora
carcerato e siete venuti a me. Allora i        Gesù, avendo trovato un asinello, vi salì
giusti gli risponderanno dicendo:              sopra, come sta scritto: Non temere,
Signore, quando ti abbiamo visto               figlia di Sion; ecco il tuo re viene,
affamato e ti abbiamo dato da mangiare,        seduto su un puledro d'asina. Dapprima i
assetato e ti abbiamo dato da bere?            suoi discepoli non capirono queste cose,
quando ti abbiamo visto forestiero e ti        ma quando Gesù fu glorificato, si
abbiamo accolto, nudo e ti abbiamo             ricordarono che queste cose erano scritte
vestito? quando ti abbiamo visto malato        su di lui e che così gli avevano fatto.
o in carcere e siamo venuti a te?              Dunque la folla che era stata con Gesù
Rispondendo, il re dirà loro: Ogni volta       quando chiamò Lazzaro fuori dal
che avete fatto queste cose a uno solo di      sepolcro e lo risuscitò dai morti, gli
questi miei fratelli più piccoli, l'avete      rendeva testimonianza. Anche per
fatto a me. Poi dirà a quelli alla sinistra:   questo la folla gli andò incontro, perché
Allontanatevi da me, maledetti, al fuoco       aveva udito che aveva compiuto il
eterno preparato per il diavolo e per i        segno. Allora i farisei dissero tra di loro:
suoi angeli. Perché io ho avuto fame e         "Vedete che non concludete nulla? Ecco
non mi avete dato da mangiare, ho avuto        che il mondo è andato dietro di lui!" Tra
sete e non mi avete dato da bere, ero          quelli che erano saliti per adorare
forestiero e non mi avete accolto, nudo e      durante la festa, c'erano anche alcuni
non mi avete vestito, malato e in carcere      Greci. Questi si avvicinarono a Filippo,
e non mi avete fatto visita. Anch'essi         che era di Vithsaidhà di Galilea, e gli
allora risponderanno dicendo: Signore,         chiesero: "Signore, vogliamo vedere
quando ti abbiamo visto affamato o             Gesù". Filippo va a dirlo ad Andrea;
assetato o forestiero o nudo o malato o        Andrea e Filippo vanno a dirlo a Gesù e
in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma      Gesù risponde loro dicendo: "E' giunta

                                                                                       113
l'ora che sia glorificato il Figlio           cuore, perché non vedano con gli occhi e
dell'uomo. In verità, in verità vi dico: se   comprendano con il cuore, e si
il chicco di grano caduto in terra non        convertano e io li guarisca! Questo disse
muore, rimane solo; se invece muore,          Isaia perché vide la sua gloria e parlò di
produce molto frutto. Chi ama la sua          lui. Tuttavia, anche tra i capi, molti
vita la perde e chi odia la sua vita in       credettero in lui, ma non lo
questo mondo la conserverà per la vita        riconoscevano apertamente a causa dei
eterna. Se uno mi vuol servire mi segua,      farisei, per non essere espulsi dalla
e dove sono io, là sarà anche il mio          sinagoga; amavano infatti la gloria degli
servo. Se uno mi serve, il Padre lo           uomini più della gloria di Dio. Gesù
onorerà. Ora l'anima mia è turbata; e che     allora gridò a gran voce: "Chi crede in
dirò? Padre, salvami da quest'ora? Ma         me, non crede in me, ma in colui che mi
per questo sono giunto a quest'ora!           ha mandato; chi vede me, vede colui che
Padre, glorifica il tuo nome". Venne          mi ha inviato. Io come luce sono venuto
allora una voce dal cielo: "L'ho              nel mondo, perché chiunque crede in me
glorificato e di nuovo lo glorificherò!"      non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno
La folla che era presente e aveva udito       ascolta le mie parole e non le osserva, io
diceva che era stato un tuono. Altri          non lo giudico; perché non sono venuto
dicevano: "Un angelo gli ha parlato".         per giudicare il mondo, ma per salvare il
Rispose Gesù e disse: "Questa voce non        mondo. Chi mi respinge e non accoglie
è venuta per me, ma per voi. Ora è il         le mie parole, ha chi lo condanna: la
giudizio di questo mondo; ora il principe     parola che ho annunziato lo condannerà
di questo mondo sarà gettato fuori. Io,       nell'ultimo giorno. Perché io non ho
quando sarò innalzato da terra, attirerò      parlato da me, ma il Padre che mi ha
tutti a me". Questo diceva per indicare di    mandato, egli stesso mi ha ordinato che
qual morte doveva morire. Allora la           cosa devo dire e annunziare. E io so che
folla gli rispose: "Noi abbiamo sentito       il suo comandamento è vita eterna. Le
dalla Legge che il Cristo rimane in           cose dunque che io dico, le dico come il
eterno; come dunque tu dici che il Figlio     Padre le ha dette a me".
dell'uomo deve essere innalzato? Chi è
questo Figlio dell'uomo?" Gesù allora         alla Liturgia
disse loro: "Ancora per poco tempo la         secondo Matteo (26, 6-16)
luce è con voi. Camminate mentre avete        Mentre Gesù si trovava a Betania, in
la luce, perché non vi colga la tenebra;      casa di Simone il lebbroso, gli si
chi cammina nella tenebra non sa dove         avvicinò una donna con un vaso di
va. Mentre avete la luce credete nella        alabastro di unguento molto prezioso, e
luce, per diventare figli della luce". Gesù   glielo versò sul capo mentre lui stava a
disse queste cose, poi se ne andò e si        mensa. I discepoli vedendo ciò si
nascose da loro. Sebbene avesse               sdegnarono e dissero: "Perché questo
compiuto tanti segni davanti a loro, non      spreco? Quest'unguento lo si poteva
credevano in lui; perché si compisse la       vendere caro, e dare ai poveri!" Ma
parola detta dal profeta Isaia: Signore,      Gesù, accortesene, disse loro: "Perché
chi ha creduto alle cose udite da noi? E      date fastidio alla donna? Essa ha fatto
il braccio del Signore a chi è stato          una cosa bella per me. I poveri infatti li
rivelato? E non potevano credere, per il      avete sempre con voi, me, invece, non
fatto che Isaia disse ancora: Ha reso         sempre       mi     avete.     Versando
ciechi i loro occhi e ha indurito il loro     quest'unguento sul mio corpo, lo ha fatto

                                                                                     114
per la mia sepoltura. In verità vi dico:      disse: Con desiderio ho desiderato
dovunque sarà predicato questo vangelo,       mangiare questa Pasqua con voi, prima
nel mondo intero, sarà detto anche ciò        di patire, perché vi dico: non la mangerò
che essa ha fatto, in memoriale per lei".     più finché non si compia nel regno di
Allora uno dei dodici, chiamato Giuda         Dio". E preso un calice, rese grazie e
Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e         disse: "Prendetelo e spartitelo tra voi,
disse: "Che mi volete dare perché io ve       poiché vi dico: da ora non berrò del
lo consegni?" E quelli allora stabilirono     frutto della vite finché non venga il
per lui trenta pezzi d'argento. Da quel       regno di Dio". Poi prese il pane, rese
momento cercava il momento favorevole         grazie, lo spezzò e lo diede loro,
per consegnarlo.                              dicendo: "Questo è il mio corpo che è
                                              dato per voi; fate questo in memoria di
                                              me". Allo stesso modo, dopo aver
grande giovedì santo                          cenato, prese il calice dicendo: "Questo
                                              calice è la nuova alleanza nel mio
al Mattino                                    sangue, che è sparso per voi. Ma ecco, la
secondo Luca (22, 1-39)                       mano di colui che mi consegna è con me
In quel tempo si avvicinava la festa degli    sulla mensa. Il Figlio dell'uomo parte,
azzimi, detta Pasqua, e i sommi               secondo quanto è stato decretato, ma
sacerdoti e gli scribi cercavano come         guai a quell'uomo per mezzo del quale
sopprimerlo: infatti avevano paura del        egli è consegnato". Allora essi
popolo. Satana allora entrò in Giuda,         cominciarono a chiedersi tra loro chi di
chiamato Iscariota, che era nel numero        essi stava per fare ciò. Sorse anche una
dei dodici. Egli andò a parlare con i         discussione fra loro, chi di loro poteva
sommi sacerdoti e i capi della guardia        essere considerato il maggiore. Egli
sul modo di consegnarlo nelle loro mani.      disse loro: "I re delle nazioni le
Essi si rallegrarono e si accordarono con     dominano e quelli che hanno il potere su
lui per dargli denaro. Egli accettò e         di essi si fanno chiamare benefattori.
cercava l'occasione per consegnarlo loro      Voi però non agite così: ma chi tra voi è
di nascosto dalla folla. Venne poi il         il maggiore diventi come il più giovane
giorno degli azzimi in cui bisognava          e chi comanda come colui che serve. Chi
immolare la pasqua. E Gesù inviò Pietro       è infatti maggiore: chi sta seduto o chi
e Giovanni dicendo: "Andate e preparate       serve? Non forse colui che sta seduto?
per noi la Pasqua, affinché mangiamo".        Eppure io sto in mezzo a voi come colui
Essi allora gli chiesero: "Dove vuoi che      che serve. Voi siete quelli che hanno
prepariamo?" Rispose: "Appena entrati         perseverato con me nelle mie prove e io
in città, vi verrà incontro un uomo che       preparo per voi un regno, come il Padre
porta una brocca d'acqua. Seguitelo nella     l'ha preparato per me, affinché mangiate
casa dove entrerà. Poi direte al padrone      e beviate alla mia mensa nel mio regno.
di casa: Il Maestro ti dice: Dov'è la sala    E sederete in trono a giudicare le dodici
in cui possa mangiare la Pasqua con i         tribù d'Israele". Allora il Signore disse:
miei discepoli? Egli vi mostrerà una sala     "Simone, Simone! Il Satana vi ha
superiore, grande, ricoperta di tappeti: là   richiesto, per tritarvi come il grano. Ma
preparate. Essi andarono e trovarono          io ho pregato per te, perché non venga
tutto come aveva detto loro e                 meno la tua fede. E tu, una volta
prepararono la pasqua. Quando fu l'ora,       convertito, conferma i tuoi fratelli".
sedette a mensa e gli apostoli con lui. E     Pietro disse: "Signore, con te sono

                                                                                     115
pronto ad andare in prigione e alla            (II) Quando dunque ebbe lavato loro i
morte". Gli rispose: "Pietro, ti dico che      piedi e riprese le vesti, sedette di nuovo
oggi non canterà il gallo prima che tu         e disse loro: "Capite cosa vi ho fatto?
per tre volte abbia negato di                  Voi mi chiamate Maestro e Signore e
conoscermi". Poi disse: "Quando vi             dite bene, perché lo sono. Se dunque io,
mandai senza borsa né bisaccia né              il Signore e il Maestro, ho lavato i vostri
sandali, vi è mancato qualcosa?"               piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli
Risposero: "Nulla". Allora egli disse:         uni gli altri. Vi ho dato infatti l'esempio,
"Ma ora, chi ha una borsa la prenda, e         perché come ho fatto io, facciate anche
così chi ha una bisaccia; e chi non ce         voi. In verità, in verità vi dico: un servo
l'ha, venda il mantello e si compri un         non è più grande del suo padrone, né un
coltello. Poiché io vi dico: deve              apostolo è più grande di chi lo ha
compiersi in me ciò che è scritto: E'          mandato. Se queste cose capite, siete
stato computato tra i malfattori. Infatti      beati se le farete".
ciò che mi riguarda volge a
compimento". Allora essi dissero:              alla Liturgia
"Signore, ecco qua due coltelli". Ed egli      secondo Matteo (26, 2-20. Gv 13, 3-17. Mt 26,
                                               21-39. Lc 22, 43-44. Mt 26, 40 - 27, 5)
rispose: "Quanto basta!" Uscito, come
                                               Il Signore ha detto ai suoi discepoli:
d'abitudine andò al Monte degli Ulivi e
                                               "Sapete che tra due giorni c'è la pasqua,
lo seguirono anche i discepoli.
                                               e il Figlio dell'Uomo sarà consegnato
alla Lavanda                                   per essere crocifisso". Allora i sommi
secondo Giovanni (13, 3-17)                    sacerdoti, gli scribi e gli anziani del
(I) In quel tempo, sapendo che il Padre        popolo si riunirono nel palazzo del
gli aveva dato tutto nelle mani e che da       sommo sacerdote chiamato Kaiafa e
Dio era uscito e presso Dio tornava,           tennero il Consiglio per prendere con
Gesù si alza dalla cena, depone le vesti       inganno Gesù e ucciderlo. Dicevano
e, preso un asciugatoio, cinse se stesso.      però: "Non durante la festa, perché non
Poi mette acqua nel catino e cominciò a        ci sia tumulto tra il popolo". Mentre
lavare i piedi dei discepoli e ad              Gesù si trovava a Betania, in casa di
asciugarli con l'asciugatoio con cui era       Simone il lebbroso, gli si avvicinò una
cinto. Viene dunque da Simon Pietro e          donna con un vaso di alabastro di
questi gli dice: "Signore, tu lavi i miei      unguento molto prezioso, e glielo versò
piedi?" Rispose Gesù e gli disse: "Quel        sul capo mentre lui stava a mensa. I
che io faccio, tu ora non sai, ma lo           discepoli vedendo ciò si sdegnarono e
conoscerai dopo queste cose". Gli dice         dissero: "Perché questo spreco?
Simon Pietro: "Non laverai i piedi in          Quest'unguento lo si poteva vendere
eterno!" Gli rispose Gesù: "Se non ti          caro, e dare ai poveri!" Ma Gesù,
lavo, non hai parte con me". Gli dice          accortesene, disse loro: "Perché date
Simon Pietro: "Signore, non solo i miei        fastidio alla donna? Essa ha fatto una
piedi, ma anche le mani e la testa!" Gli       cosa bella per me. I poveri infatti li avete
dice Gesù: "Chi ha fatto il bagno non ha       sempre con voi, me, invece, non sempre
bisogno di lavarsi se non i piedi ed è         mi avete. Versando quest'unguento sul
tutto puro; e voi siete puri, ma non tutti".   mio corpo, lo ha fatto per la mia
Sapeva infatti chi lo consegnava; per          sepoltura. In verità vi dico: dovunque
questo disse: "Non tutti siete puri".          sarà predicato questo vangelo, nel
                                               mondo intero, sarà detto anche ciò che

                                                                                         116
essa ha fatto, in memoriale per lei".          piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli
Allora uno dei dodici, chiamato Giuda          uni gli altri. Vi ho dato infatti l'esempio,
Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e          perché come ho fatto io, facciate anche
disse: "Che mi volete dare perché io ve        voi. In verità, in verità vi dico: un servo
lo consegni?" E quelli allora stabilirono      non è più grande del suo padrone, né un
per lui trenta pezzi d'argento. Da quel        apostolo è più grande di chi lo ha
momento cercava il momento favorevole          mandato. Se queste cose capite, siete
per consegnarlo. Il primo giorno degli         beati se le farete". Mentre mangiavano,
azzimi si avvicinarono a Gesù i                Gesù disse: "In verità vi dico che uno di
discepoli, dicendo: "Dove vuoi che ti          voi mi consegnerà". Ed essi, molto
prepariamo per mangiare la pasqua?"            rattristati, cominciarono a dirgli l'uno
Egli allora disse: "Andate in città dal        dopo l'altro: "Forse sono io, Signore?"
tale e ditegli: Il Maestro dice: Il tempo è    Egli allora rispose e disse: "Chi intinge
vicino; faccio Pasqua da te insieme ai         la mano con me nel piatto, questi mi
miei discepoli". E i discepoli fecero          consegnerà. Il Figlio dell'Uomo va,
come aveva ordinato loro Gesù e                come è scritto di lui; guai però a
prepararono la pasqua. Venuta sera,            quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo
sedeva a mensa con i dodici. Sapendo           viene consegnato. Era ben per lui se non
che il Padre gli aveva dato tutto nelle        fosse nato quell'uomo". Rispose allora
mani e che da Dio era uscito e presso          Giuda, il suo traditore, e chiese: "Forse
Dio tornava, Gesù si alza dalla cena,          sono io, Ravvì?" Dice a lui: "Tu hai
depone le vesti e, preso un asciugatoio,       parlato". Mentre mangiavano, Gesù
cinse se stesso. Poi mette acqua nel           prese il pane, lo benedisse, lo spezzò e
catino e cominciò a lavare i piedi dei         lo diede ai discepoli, dicendo: "Prendete,
discepoli     e     ad    asciugarli    con    mangiate, questo è il mio corpo". Poi
l'asciugatoio con cui era cinto. Viene         prese il calice, rese grazie e lo diede
dunque da Simon Pietro e questi gli            loro, dicendo: "Bevetene tutti; questo è
dice: "Signore, tu lavi i miei piedi?"         il mio sangue dell'alleanza, versato per
Rispose Gesù e gli disse: "Quel che io         molti in remissione dei peccati. Io vi
faccio, tu ora non sai, ma lo conoscerai       dico: Non berrò di questo frutto della
dopo queste cose". Gli dice Simon              vite da ora fino al giorno in cui lo berrò
Pietro: "Non mi laverai i piedi, in            con voi nuovo, nel regno del Padre
eterno!" Gli rispose Gesù: "Se non ti          mio". Dopo aver cantato l'inno, uscirono
lavo, non hai parte con me". Gli dice          verso il Monte degli Ulivi. Allora Gesù
Simon Pietro: "Signore, non solo i miei        dice loro: "Questa notte tutti voi sarete
piedi, ma anche le mani e la testa!" Gli       scandalizzati in me; sta scritto infatti:
dice Gesù: "Chi ha fatto il bagno non ha       Percuoterò il pastore e saranno disperse
bisogno di lavarsi se non i piedi ed è         le pecore del gregge: ma dopo che io
tutto puro; e voi siete puri, ma non tutti".   sarò risuscitato, vi precederò in Galilea".
Sapeva infatti chi lo consegnava; per          Rispose allora Pietro e gli disse: "Se tutti
questo disse: "Non tutti siete puri".          saranno scandalizzati in te, io non sarò
Quando dunque ebbe lavato loro i piedi         mai scandalizzato". Gli disse Gesù: "In
e riprese le vesti, sedette di nuovo e         verità ti dico che questa notte, prima che
disse loro: "Capite cosa vi ho fatto? Voi      gallo canti, mi rinnegherai tre volte". Gli
mi chiamate Maestro e Signore e dite           dice Pietro: "Anche se dovessi morire
bene, perché lo sono. Se dunque io, il         con te, non rinnegherò". Lo stesso
Signore e il Maestro, ho lavato i vostri       dissero tutti i discepoli. Allora Gesù

                                                                                       117
viene con loro in un podere chiamato           lo presero. Ed ecco, uno di quelli con
Gethsemani e dice ai discepoli: "Sedete        Gesù, stese la mano e tirò fuori il
qui mentre io vado là a pregare". Presi        coltello; colpì il servo del sommo
con sé Pietro e i due figli di Zebedeo,        sacerdote e gli staccò l'orecchio. Allora
cominciò a rattristarsi ed essere              Gesù gli dice: "Metti il coltello al suo
angosciato. Allora dice loro: "La mia          posto; chi prende il coltello, nuore di
anima è triste fino alla morte; rimanete       coltello. Ritieni che non posso
qui e vegliate con me". Andato un poco         supplicare mio Padre, e che non
avanti, cadde faccia a terra e pregava         metterebbe subito accanto a me più di
dicendo: "Padre mio, se è possibile,           dodici legioni di angeli? Ma allora come
passi da me questo calice; però non            si compirebbero le Scritture secondo le
come voglio io ma come vuoi tu". Gli           quali così deve accadere?" In quell'ora
apparve allora un angelo al cielo che lo       Gesù disse alle folle: "Come contro un
confortava. E giunto al combattimento,         brigante siete usciti con lame e bastoni
più intensamente pregava: il suo sudore        per catturarmi? Ogni giorno ero seduto
divenne come grumi di sangue che               nel tempio a insegnare e non mi avete
cadevano sulla terra. Alzatosi dalla           preso. Tutto ciò è accaduto perché si
preghiera, viene dai discepoli e, trovatili    compiano le Scritture dei profeti".
addormentati, dice a Pietro: "Così non         Allora tutti i discepoli lo abbandonarono
siete stati capaci di vegliare una sola ora    e fuggirono. Quelli che avevano preso
con me? Vegliate e pregate per non             Gesù, lo condussero dal sommo
entrare in tentazione. Sì, lo spirito è        sacerdote Kaiafa, presso il quale erano
pronto, ma la carne è debole!" Si              riuniti gli scribi e gli anziani. Pietro lo
allontanò di nuovo, per una seconda            seguiva da lontano fin nel cortile del
volta, e pregò dicendo: "Padre mio, se         sommo sacerdote, ed essendo entrato
esso non può passare senza che io lo           dentro sedeva con i servi per vedere la
beva, sia fatta la tua volontà". Ritornato     fine. I sommi sacerdoti e tutto il sinedrio
di nuovo, li trovò addormentati; i loro        cercavano una falsa testimonianza
occhi,     infatti,   erano     appesantiti.   contro Gesù per metterlo a morte, ma
Lasciatili, se ne andò di nuovo e per la       non trovarono pur essendo venuti molti
terza volta pregò ripetendo le stesse          falsi testimoni. Infine vennero due a
parole. Quindi viene dai discepoli e dice      dire: "Costui ha detto: posso distruggere
loro: "Dormite ormai e riposate. Ecco,         il tempio di Dio e riedificarlo in tre
l'ora è vicina e il Figlio dell'uomo viene     giorni". Si alzò il sommo sacerdote e gli
consegnato nelle mani degli empi.              disse: "Non rispondi niente? Cosa
Alzatevi, andiamo! Ecco, è vicino chi mi       testimoniano contro di te?" Ma Gesù
consegna". Stava ancora parlando, ed           taceva. Il sommo sacerdote gli disse: "Ti
ecco arriva Giuda, uno dei dodici,             scongiuro per il Dio vivente: di' a noi se
insieme a molta folla con coltelli e           tu sei il Cristo, il Figlio di Dio!" Gesù
bastoni, da parte dei sommi sacerdoti e        gli dice: "Tu l'hai detto che Io Sono; anzi
degli anziani del popolo. Chi lo               vi dico che da ora vedrete il Figlio
consegnava aveva dato loro un segno,           dell'uomo seduto a destra della Potenza,
dicendo: "Chi bacerò, è lui: prendetelo".      mentre viene sulle nubi del cielo".
Subito si avvicinò a Gesù e gli disse:         Allora il sommo sacerdote si stracciò le
"Salve, Ravvì!" E lo baciò. E Gesù a lui:      vesti dicendo: "Ha bestemmiato! Che
"Compagno, perché sei qui?" Allora si          bisogno abbiamo ancora di testimoni?
avvicinarono, misero le mani su Gesù e         Ecco: ora avete udito la bestemmia! Che

                                                                                      118
vi pare?" Essi allora risposero dicendo:      gli uni per gli altri". Simon Pietro gli
"E' reo di morte!" E gli sputarono in         dice: "Signore, dove vai?" Gli rispose
faccia, e lo schiaffeggiarono; alcuni poi     Gesù: "Dove io vado per ora tu non puoi
lo bastonarono dicendo: "Profetizza,          seguirmi; mi seguirai più tardi". Pietro
Cristo: chi ti ha colpito?" Pietro se ne      disse: "Signore, perché non posso
stava seduto fuori, nel cortile. Gli si       seguirti ora? Metterò la mia vita per te!"
avvicinò una serva e disse: "Anche tu eri     Rispose Gesù: "Porrai la tua vita per
con Gesù il Galileo!" Ma egli negò            me? In verità, in verità ti dico: non
davanti a tutti, dicendo: "Non so cosa        canterà il gallo, prima che tu non
dici". Uscito nell'atrio, lo vide un'altra    m'abbia rinnegato tre volte. Non sia
serva che dice ai presenti: "Costui era       turbato il vostro cuore. Credete in Dio e
con Gesù il Nazoreo!" E di nuovo negò         credete anche in me. Nella casa del
giurando: "Non conosco l'uomo!" Dopo          Padre mio vi sono molte dimore. Se no,
un poco gli astanti si avvicinarono e         ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un
dissero a Pietro: "E' vero, anche tu sei      posto; quando sarò andato e vi avrò
dei loro; infatti la tua parlata ti fa        preparato un posto, ritornerò e vi
scoprire". Allora cominciò a imprecare e      prenderò con me, perché siate anche voi
a giurare: "Non conosco l'uomo!" E            dove sono io. Voi sapete dove io vado e
subito il gallo cantò. E Pietro si ricordò    voi ne conoscete la via". Gli dice
della parola di Gesù che aveva detto:         Tommaso: "Signore, non sappiamo dove
"Prima che il gallo canti, mi rinnegherai     vai e come possiamo conoscere la via?"
tre volte". E uscito fuori pianse             Gli dice Gesù: "Io sono la via, la verità e
amaramente. Venuto il mattino, tutti i        la vita. Nessuno viene al Padre se non
sommi sacerdoti e gli anziani tennero il      per mezzo di me. Se avete conosciuto
Consiglio contro Gesù per metterlo a          me, conoscerete anche il Padre: fin da
morte. Dopo averlo legato, lo                 ora lo conoscete e lo avete visto". Gli
condussero e lo consegnarono al               dice Filippo: "Signore, mostraci il Padre
governatore Pilato.                           e ci basta". Gli risponde Gesù: "Da tanto
                                              tempo sono con voi e tu non mi hai
                                              conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha
              ai 12 Vangeli                   visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci
                                              il Padre? Non credi che Io Sono nel
1°) secondo Giovanni (13, 31 - 18, 1)         Padre e il Padre è in me? Le parole che
Il Signore ha detto ai suoi discepoli:        io vi dico, non le dico da me; ma il
"Ora il Figlio dell'uomo è stato              Padre che è con me compie le sue opere.
glorificato e Dio è stato glorificato in      Credetemi: Io Sono nel Padre e il Padre
lui. Se Dio è stato glorificato in lui,       è in me; se non altro, credetelo per le
anche Dio lo glorificherà in sé e lo          opere stesse. In verità, in verità vi dico:
glorificherà subito. Figliolini, ancora per   anche chi crede in me, compirà le opere
poco sono con voi; voi mi cercherete,         che io compio e ne farà di più grandi,
ma come ho già detto ai Giudei, ora lo        perché io vado al Padre. Qualunque cosa
dico voi: dove vado io voi non potete         chiederete nel nome mio, la farò, perché
venire. Vi do un comandamento nuovo:          il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi
che vi amiate gli uni gli altri; come io vi   chiederete qualche cosa nel mio nome,
ho amato, così amatevi anche voi gli uni      io la farò. Se mi amate, osserverete i
gli altri. Da questo tutti conosceranno       miei comandamenti. Io pregherò il Padre
che siete miei discepoli, se avrete amore     ed egli vi darà un altro Consolatore

                                                                                     119
perché rimanga con voi per sempre: lo        ogni tralcio che porta frutto, lo purifica
Spirito di verità che il mondo non può       perché porti più frutto. Voi siete già
ricevere, perché non lo vede e non lo        puri, per la parola che vi ho annunziato.
conosce. Voi lo conoscete, perché egli       Rimanete in me e io in voi. Come il
dimora presso di voi e sarà in voi. Non      tralcio non può far frutto da se stesso se
vi lascerò orfani, ritornerò da voi.         non rimane nella vite, così anche voi se
Ancora un poco e il mondo non mi             non rimanete in me. Io sono la vite, voi i
vedrà più; voi invece mi vedrete, perché     tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa
io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi    molto frutto, perché senza di me non
conoscerete che Io Sono nel Padre e voi      potete far nulla. Chi non rimane in me
in me e io in voi. Chi accoglie i miei       viene gettato via come il tralcio e si
comandamenti e li osserva, questi mi         secca, e poi lo raccolgono e lo gettano
ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre         nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in
mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò      me e le mie parole rimangono in voi,
a lui". Gli dice Giuda, non l'Iscariota:     chiedete quel che volete e vi sarà fatto.
"Signore, come è accaduto che devi           In questo è glorificato il Padre mio: che
manifestarti a noi e non al mondo?"          portiate molto frutto e diventiate miei
Rispose Gesù e gli disse: "Se uno mi         discepoli. Come il Padre ha amato me,
ama, osserverà la mia parola e il Padre      così anch'io ho amato voi. Rimanete nel
mio lo amerà e noi verremo a lui e           mio amore. Se osservate i miei
prenderemo dimora presso di lui. Chi         comandamenti, rimanete nel mio amore,
non mi ama non osserva le mie parole; la     come io ho osservato i comandamenti
parola che voi ascoltate non è mia, ma       del Padre mio e rimango nel suo amore.
del Padre che mi ha mandato. Queste          Questo vi ho detto perché la mia gioia
cose vi ho detto mentre rimango presso       sia in voi e la vostra gioia sia piena.
di voi. Ma il Consolatore, lo Spirito        Questo è il mio comandamento: che vi
Santo che il Padre invierà nel mio nome,     amiate gli uni gli altri come io ho amato
vi insegnerà tutto e vi farà ricordare       voi. Nessuno ha un amore più grande di
tutto ciò che io vi ho detto. Vi lascio la   questo: dare la vita per i propri amici.
pace, vi do la mia pace. Non come la dà      Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi
il mondo, io la do a voi. Non sia turbato    comando. Non vi chiamò più servi,
il vostro cuore e non abbia timore. Avete    perché il servo non sa cosa fa il suo
udito che vi ho detto: Vado e torno da       padrone; vi ho chiamati amici perché
voi; se mi amaste, vi rallegrereste che io   tutto ciò che ho udito dal Padre mio ve
vado presso il Padre, perché il Padre è      l'ho fatto conoscere. Non voi avete
più grande di me. Ve l'ho detto adesso,      scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho
prima che avvenga, perché quando             costituiti affinché andiate e portiate
avverrà, voi crediate. Non parlerò più a     frutto e il vostro frutto rimanga, affinché
lungo con voi, perché viene il principe      qualunque cosa chiediate al Padre nel
di questo mondo; egli non ha nessun          mio nome, ve la dia. Questo vi
potere su di me, ma bisogna che il           comando: amatevi gli uni gli altri. Se il
mondo sappia che io amo il Padre e           mondo vi odia, sappiate che prima di voi
faccio quel che il Padre mi ha               ha odiato me. Se foste del mondo, il
comandato. Alzatevi, andiamo via di          mondo amerebbe ciò che è suo; poiché
qui. Io sono la vite, quella vera, e il      invece non siete del mondo, ma io vi ho
Padre mio è il vignaiolo. Ogni tralcio       scelti dal mondo, per questo il mondo vi
che in me non porta frutto, lo toglie e      odia. Ricordate la parola che vi ho detto:

                                                                                    120
Un servo non è più grande del suo             giudicato. Molte cose ho ancora da dirvi,
padrone. Se hanno perseguitato me,            ma per il momento non potete portarle.
perseguiteranno anche voi; se hanno           Quando però verrà lo Spirito di verità,
osservato la mia parola, osserveranno         egli vi guiderà alla verità tutta intera.
anche la vostra. Ma tutto questo vi           Egli infatti non parlerà da se stesso, ma
faranno a causa del mio nome, perché          dirà tutto quel che avrà udito e vi
non conoscono chi mi ha inviato. Se non       annuncerà le cose che avvengono. Egli
fossi venuto e non avessi parlato loro,       mi glorificherà, perché prenderà dal mio
non avrebbero alcun peccato; ma ora           e lo annuncerà a voi. Ancora un poco e
non hanno scusa per il loro peccato. Chi      non mi vedrete; un po' ancora e mi
odia me, odia anche il Padre mio. Se non      vedrete perché vado al Padre". Dissero
avessi fatto in mezzo a loro opere che        allora alcuni dei suoi discepoli tra loro:
nessun altro mai ha fatto, non avrebbero      "Che cos'è questo che ci dice: Ancora un
alcun peccato; ora invece hanno visto e       poco e non mi vedrete, e un po' ancora e
hanno odiato me e il Padre mio. Questo        mi vedrete, e questo: Perché vado al
perché si adempisse la parola scritta         Padre?" Dicevano perciò: "Che cos'è
nella loro Legge: Mi hanno odiato senza       mai questo "un poco" di cui parla? Non
ragione. Quando verrà il Consolatore          comprendiamo quel che vuol dire". Gesù
che io vi manderò dal Padre, lo Spirito       conobbe che volevano interrogarlo e
di verità che procede dal Padre, egli         disse loro: "Andate indagando tra voi
testimonierà per me; e anche voi              perché ho detto: Ancora un poco e non
testimoniate, perché siete con me fin dal     mi vedrete e un po' ancora e mi vedrete?
principio. Vi ho detto queste cose perché     In verità, in verità vi dico: voi piangerete
non siate scandalizzati. Vi scacceranno       e gemerete, ma il mondo si rallegrerà.
dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui     Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione
chiunque vi ucciderà crederà di rendere       si cambierà in gioia. La donna, quando
culto a Dio. E faranno ciò, perché non        partorisce, è afflitta, perché è giunta la
hanno conosciuto né il Padre né me. Ma        sua ora; ma quando ha partorito il
io vi ho detto queste cose perché,            bambino,       non      si    ricorda    più
quando verrà la loro ora, ricordiate che      dell'afflizione per la gioia che nel mondo
ve ne ho parlato. Non ve l'ho dette dal       è nato un uomo. Così anche voi, ora,
principio, perché ero con voi. Ora però       siete nella tristezza; ma vi vedrò di
vado da chi mi ha inviato e nessuno di        nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e
voi mi chiede: Dove vai? Anzi, perché         nessuno vi potrà togliere la vostra gioia.
vi ho detto queste cose, la tristezza ha      In quel giorno non mi domanderete più
riempito il vostro cuore. Ora io vi dico la   nulla. In verità, in verità vi dico: Se
verità: è bene per voi che io me ne vada,     chiederete qualche cosa al Padre nel mio
perché, se non vado, non verrà a voi il       nome, egli ve la darà. Finora non avete
Consolatore; ma quando me ne sarò             chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e
andato, ve lo invierò. E quando sarà          otterrete, perché la vostra gioia sia
venuto, egli convincerà il mondo              piena. Queste cose vi ho dette in
riguardo al peccato, alla giustizia e al      similitudini; ma viene l'ora in cui non vi
giudizio. Quanto al peccato, perché non       parlerò più in similitudini, ma
credono in me; quanto alla giustizia,         apertamente vi parlerò del Padre. In quel
perché vado dal Padre e non mi vedrete        giorno chiederete nel mio nome e io non
più; quanto al giudizio, perché il            vi dico che pregherò il Padre per voi: il
principe di questo mondo è stato              Padre stesso vi ama, poiché voi mi avete

                                                                                      121
amato, e avete creduto che io sono             santo: custodisci nel tuo nome coloro
venuto da Dio. Sono uscito dal Padre e         che mi hai dato, perché siano uno solo,
sono venuto nel mondo; ora lascio di           come noi. Quand'ero con loro, io
nuovo il mondo, e vado al Padre". Gli          conservavo nel tuo nome coloro che mi
dicono i suoi discepoli: "Ecco, adesso         hai dato e li ho custoditi; nessuno di loro
parli chiaramente e non fai più uso di         è andato perduto, tranne il figlio della
similitudini. Ora conosciamo che sai           perdizione, perché si adempisse la
tutto e non hai bisogno che alcuno             Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico
t'interroghi. Per questo crediamo che sei      queste cose mentre sono ancora nel
uscito da Dio". Rispose loro Gesù:             mondo, perché abbiano in loro la
"Adesso credete? Ecco, viene l'ora, anzi       pienezza della mia gioia. Io ho dato loro
è già venuta, in cui vi disperderete           la tua parola e il mondo li ha odiati,
ciascuno per conto suo e mi lascerete          perché non sono del mondo, come io
solo; ma io non sono solo, perché il           non sono del mondo. Non ti chiedo che
Padre è con me. Vi ho detto queste cose        tu li tolga dal mondo, ma che li
perché abbiate pace in me. Nel mondo           custodisca dal maligno. Essi non sono
avrete tribolazioni; ma abbiate coraggio:      del mondo, come io non sono del
io ho vinto il mondo!" Queste cose disse       mondo: connsacrali nella verità; la tua
Gesù e, alzati gli occhi al cielo, disse:      parola è verità. Come tu mi hai inviato
"Padre, è giunta l'ora, glorifica il Figlio    nel mondo, anch'io li ho mandati nel
tuo, perché il Figlio glorifichi te. Poiché    mondo. Per loro io consacro me stesso,
tu gli hai dato potere sopra ogni essere       perché siano anch'essi consacrati nella
vivente, perché egli dia la vita eterna a      verità. Non prego solo per questi, ma
tutti coloro che gli hai dato. Questa è la     anche per quelli che per la loro parola
vita eterna: che conoscano te, l'unico         crederanno in me; perché tutti siano uno
vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù        solo. Come tu, Padre, sei in me e io in
Cristo. Io ti ho glorificato sopra la terra,   te, anch'essi uno siano in noi, perché il
compiendo l'opera che mi hai dato da           mondo creda che tu mi hai mandato. E la
fare. E ora, Padre, glorificami davanti a      gloria che tu hai dato a me, io l'ho data a
te, con quella gloria che avevo presso di      loro, perché siano come noi uno. Io in
te prima che il mondo fosse. Ho                loro e tu in me, perché siano perfetti in
manifestato il tuo nome agli uomini che        uno e il mondo conosca che tu mi hai
mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li         inviato e li hai amati come hai amato
hai dati a me ed essi hanno osservato la       me. Padre, voglio che anche quelli che
tua parola. Ora essi sanno che tutte le        mi hai dato siano con me dove sono io,
cose che mi hai dato vengono da te,            perché contemplino la mia gloria, quella
perché le parole che hai dato a me io le       che mi hai dato; poiché tu mi hai amato
ho date a loro; essi le hanno accolte e        prima della creazione del mondo. Padre
hanno conosciuto veramente che sono            giusto, il mondo non ti ha conosciuto,
uscito da te e hanno creduto che tu mi         ma io ti ho conosciuto; questi sanno che
hai mandato. Io prego per loro; non            tu mi hai mandato. E io ho fatto
prego per il mondo, ma per coloro che          conoscere loro il tuo nome e lo farò
mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le        conoscere, perché l'amore con il quale
cose mie sono tue e tutte le cose tue          mi hai amato sia in essi e io in loro".
sono mie, e io sono glorificato in loro. Io    Detto questo, Gesù uscì con i suoi
non sono più nel mondo; essi invece            discepoli al di là del torrente Kedhron
sono nel mondo, e io vengo a te, Padre

                                                                                      122
dove c'era un orto, e lì entrò con i suoi      discepolo, noto al sommo sacerdote,
discepoli.                                     entrò e parlò alla portinaia e fece entrare
                                               Pietro. E la serva portinaia disse a
2°) secondo Giovanni (18, 1-28)                Pietro: "Non sei anche tu tra i discepoli
In quel tempo Gesù uscì con i suoi             di quell'uomo?" Egli rispose: "Non lo
discepoli e andò di là del torrente            sono". Intanto i servi e le guardie
Kedhron, dove c'era un un orto, e lì           avevano acceso un fuoco, perché faceva
entrò con i suoi discepoli. Anche Giuda,       freddo, e si scaldavano; anche Pietro
il traditore, conosceva quel posto, perché     stava con loro e si scaldava. Allora il
molte volte Gesù si era riunito là con i       sommo sacerdote interrogò Gesù
suoi discepoli. Giuda dunque, presa la         riguardo ai suoi discepoli e alla sua
coorte e le guardie dei sommi sacerdoti e      dottrina. Gesù gli rispose: "Io ho parlato
dei farisei, viene là con lanterne, torce e    al mondo apertamente; ho sempre
armi. Gesù allora, sapendo tutto quel che      insegnato nella sinagoga e nel tempio,
veniva su di lui, uscì e dice loro: "Chi       dove tutti i Giudei si riuniscono, e non
cercate?" Gli risposero: "Gesù, il             ho mai detto nulla in segreto. Perché
Nazoreo". Disse loro Gesù: "Io Sono!"          interroghi me? Interroga quelli che
Vi era là con loro anche Giuda a               hanno udito ciò che ho detto loro; ecco,
consegnarlo. Appena disse: "Io Sono",          essi sanno che cosa ho detto". Aveva
indietreggiarono e caddero a terra.            appena detto questo, che una delle
Domandò loro di nuovo: "Chi cercate?"          guardie presenti diede uno schiaffo a
Risposero: "Gesù, il Nazoreo". Rispose         Gesù, dicendo: "Così rispondi al sommo
Gesù: "Vi ho detto: Io Sono! Se dunque         sacerdote? Gli rispose Gesù: Se ho
cercate me, lasciate andare questi".           parlato male, testimonia del male; ma se
Perché si adempisse la parola che egli         ho parlato bene, perché mi percuoti?"
aveva detto: "Non ho perduto nessuno di        Allora Anna lo mandò legato al sommo
quelli che mi hai dato". Allora Simon          sacerdote Kaiafa. Intanto Simon Pietro
Pietro, che aveva il coltello, lo tirò fuori   stava là a scaldarsi. Gli dissero: "Non sei
e colpì il servo del sommo sacerdote e         anche tu dei suoi discepoli?" Egli lo
gli staccò l'orecchio destro. Quel servo       negò e disse: "Non lo sono". Ma un
si chiamava Malcho. Gesù allora disse a        servo del sommo sacerdote, che era
Pietro: "Metti il coltello a posto; non        parente di quello a cui Pietro aveva
berrò il calice che il Padre mi ha dato?"      tagliato l'orecchio, disse: "Forse non ti
Allora la coorte, il comandante e le           ho visto con lui nell'orto?" Pietro negò
guardie dei Giudei presero Gesù, lo            di nuovo, e subito un gallo cantò. Allora
legarono e lo condussero prima da              condussero Gesù dalla casa di Kaiafa al
Anna: egli era infatti suocero di Kaiafa,      pretorio. Era l'alba ed essi non entrarono
che era sommo sacerdote per quell'anno.        nel pretorio per non contaminarsi e poter
Kaiafa poi era quello che aveva                mangiare la pasqua.
consigliato ai Giudei: "Conviene che un
uomo solo muoia per il popolo". Intanto        3°) secondo Matteo (26, 57-75)
Simon Pietro seguiva Gesù insieme              In quel tempo presero Gesù e lo
all'altro discepolo. Questo discepolo era      condussero dal sommo sacerdote Kaiafa,
conosciuto dal sommo sacerdote ed              presso il quale si erano riuniti gli scribi e
entrò con Gesù nel cortile del sommo           gli anziani. Pietro lo seguiva da lontano
sacerdote; Pietro invece stava fuori,          fino al cortile del sommo sacerdote e,
vicino alla porta. Allora quell'altro          entrato dentro, se ne stava seduto tra i

                                                                                        123
servi, per vedere la fine. I sommi              4°) secondo Giovanni (18, 28 - 19, 16)
sacerdoti, gli anziani e tutto il sinedrio      In quel tempo condussero Gesù da
cercavano qualche falsa testimonianza           Kaiafa al pretorio. Era mattino presto ed
contro Gesù per metterlo a morte; ma            essi non entrarono nel pretorio per non
non la trovarono, sebbene si fossero            contaminarsi e poter mangiare la pasqua.
presentati      molti      falsi   testimoni.   Per questo Pilato uscì fuori da loro e
Finalmente si fecero avanti due che             dice: "Che accusa portate contro
affermarono: "Costui ha detto: Posso            quest'uomo?" Risposero dicendogli: "Se
distruggere il tempio di Dio e                  costui non fosse un malfattore, non te
riedificarlo in tre giorni". E il sommo         l'avremmo consegnato". Allora Pilato
sacerdote, alzatosi, gli disse: "Nulla          disse loro: "Prendetelo voi e giudicatelo
rispondi a quanto costoro attestano             secondo la vostra legge!" Gli risposero i
contro di te?" Ma Gesù taceva. Allora il        Giudei: "A noi non è permesso uccidere
sommo sacerdote gli disse: "Ti                  nessuno". Così si adempiva la parola che
scongiuro per il Dio vivente: di' a noi se      disse Gesù, indicando di quale morte
tu sei il Cristo, il Figlio di Dio". Gesù gli   stava per morire. Pilato allora uscì di
dice: "Tu l'hai detto. Anzi io vi dico:         nuovo nel pretorio, chiamò Gesù e gli
d'ora in poi vedrete il Figlio dell'uomo        disse: "Tu sei il re dei Giudei?" Gesù
seduto a destra della Potenza e venire          rispose: "Dici questo da te stesso oppure
sulle nubi del cielo". Allora il sommo          altri te l'hanno detto sul mio conto?"
sacerdoti si stracciò le vesti esclamando:      Pilato rispose: "Forse che io sono
"Ha bestemmiato! Che bisogno abbiamo            Giudeo? La tua nazione e i sommi
ancora di testimoni? Ecco, ora avete            sacerdoti ti hanno consegnato a me; cosa
udito la bestemmia. Che ve ne pare?"            hai fatto?" Rispose Gesù: "Il mio regno
Essi allora risposero dicendo: "E' reo di       non è di questo mondo; se il mio regno
morte". Allora gli sputarono in faccia e        fosse di questo mondo, le mie guardie
lo schiaffeggiarono; alcuni poi lo              avrebbero combattuto perché non fossi
bastonarono dicendo: "Profetizza a noi,         consegnato ai Giudei; ora il mio regno
Cristo; chi ti ha colpito?" Pietro sedeva       non è di qui". Allora Pilato gli disse:
fuori nel cortile, e si avvicinò a lui una      "Dunque tu sei re?" Rispose Gesù: "Tu
serva a dire: "Anche tu eri con Gesù il         lo dici; io sono re. Per questo io sono
Galileo!" Ma egli negò davanti a tutti,         nato e per questo sono venuto nel
dicendo: "Non so cosa dici". Essendo            mondo: per testimoniare la verità.
uscito nell'atrio, lo vide un'altra serva e     Chiunque è dalla verità, ascolta la mia
dice a quelli che erano lì: "Costui era         voce". Gli dice Pilato: "Che cos'è la
con Gesù il Nazoreo". E di nuovo negò           verità?" E detto questo uscì di nuovo
con giuramento: "Non conosco l'uomo".           verso i Giudei e dice loro: "Io non trovo
Dopo un poco, si avvicinarono i presenti        in lui nessuna colpa. Vi è tra voi l'usanza
e dissero a Pietro: "E' vero, anche tu sei      che io vi liberi uno per la pasqua: volete
dei loro: infatti anche la tua parlata ti fa    dunque che vi liberi il re dei Giudei?"
scoprire". Allora cominciò a imprecare e        Allora essi gridarono di nuovo: "Non
giurare: "Non conosco l'uomo". E subito         costui, ma Barabba!" Barabba era un
il gallo cantò. E Pietro si ricordò della       brigante. Allora Pilato prese Gesù e lo
parola che Gesù aveva detto: "Prima che         flagellò. E i soldati, intrecciata una
il gallo canti, mi rinnegherai tre volte".      corona di spine, gliela posero sul capo e
E uscito fuori, pianse amaramente.              gli misero addosso un mantello di
                                                porpora; e gli dicevano: "Salve, re dei

                                                                                       124
Giudei!" E gli davano schiaffi. Pilato        innocente!" Essi allora gli dissero: "Che
intanto uscì di nuovo e dice loro: "Ecco,     importa a noi? Tu vedrai!" Egli, gettate
io ve lo conduco fuori, perché sappiate       le monete d'argento nel tempio, si
che non trovo in lui nessuna colpa".          allontanò e andò a impiccarsi. I sommi
Allora Gesù uscì, portando la corona di       sacerdoti, prese le monete d'argento,
spine e il mantello di porpora. E Pilato      dissero: "Non è permesso metterle nel
dice loro: "Ecco l'uomo!" Al vederlo i        tesoro, poiché è prezzo di sangue".
sommi sacerdoti e le guardie gridarono,       Quindi decisero in Consiglio di
dicendo: "Crocifiggi! Crocifiggi!" Dice       comprare con esse il Campo del Vasaio,
loro Pilato: "Prendetelo voi e                per la sepoltura degli stranieri. Perciò
crocifiggete; io infatti non trovo colpa in   quel campo si chiama fino a oggi
lui". Gli risposero i Giudei: "Noi            "Campo del Sangue". Allora si adempì
abbiamo la Legge e secondo la Legge           quanto fu annunciato dal profeta
deve morire, perché si è fatto Figlio di      Geremia: Presero le trenta monete
Dio". Quando udì questa parola, Pilato        d'argento, il prezzo del venduto che
ebbe ancor più paura ed entrato di nuovo      hanno mercanteggiato i figli d'Israele, e
nel pretorio dice a Gesù: "Di dove sei?"      le diedero per il campo del vasaio, come
Ma Gesù non gli diede risposta. Gli dice      mi aveva ordinato il Signore. Poi Gesù
allora Pilato: "Non mi parli? Non sai che     comparve davanti al governatore, e il
ho potere di liberarti e potere di metterti   governatore lo interrogò dicendo: "Sei tu
in croce?" Gli rispose Gesù: "Non             il re dei Giudei?" E Gesù: "Tu lo dici!"
avresti alcun potere su di me se non ti       E mentre i sommi sacerdoti e gli anziani
fosse stato dato dall'alto. Per questo chi    lo accusavano, egli non rispondeva
mi ha consegnato a te ha un peccato più       nulla. Allora Pilato gli dice: "Non senti
grande". Da questo momento Pilato             quante cose attestano contro di te?" Ma
cercava di liberarlo; ma i Giudei             non gli rispose neppure una sola parola,
gridarono: "Se liberi costui, non sei         con grande meraviglia del governatore.
amico di Cesare! Chiunque si fa re si         In occasione della festa, il governatore
oppone a Cesare!" Udite queste parole,        era solito rilasciare alla folla un
Pilato condusse fuori Gesù e sedette sul      prigioniero, quello che volevano.
podio, nel luogo chiamato Lithostroto, in     Avevano allora un prigioniero famoso,
ebraico Gavvathà. Era la parasceve di         chiamato Gesù Barabba. Mentre essi
pasqua, verso l'ora sesta. Pilato dice ai     erano radunati, Pilato disse loro: "Chi
Giudei: "Ecco il vostro re!" Ma quelli        volete che vi rilasci, Gesù detto Barabba
gridarono: "Togli! Togli! Crocifiggilo!"      oppure Gesù detto Cristo?" Sapeva
Dice loro Pilato: "Metterò in croce il        infatti che per invidia l'avevano
vostro re?" Risposero i sommi sacerdoti:      consegnato. Mentre egli sedeva in
"Non abbiamo re se non Cesare!" Allora        tribunale, sua moglie mandò a dirgli:
lo consegnò loro perché fosse crocifisso.     "Nulla vi sia tra te e quel giusto, poiché
                                              oggi ho molto sofferto in sogno a causa
5°) secondo Matteo (27, 3-32)                 sua". Ma i sommi sacerdoti e gli anziani
In quel tempo, quando Giuda che lo            convinsero la folla a chiedere Barabba e
aveva consegnato vide che Gesù era            la morte di Gesù. Il governatore prese
stato condannato, cambiò idea e riportò       dunque la parola e domandò: "Chi dei
le trenta monete d'argento ai sommi           due volete che vi rilasci?" Essi
sacerdoti e agli anziani, dicendo: "Ho        risposero: "Barabba!" E Pilato dice loro:
peccato,    ho    consegnato    sangue        "Che faccio allora del Gesù chiamato

                                                                                     125
Cristo?" Tutti dicono: "Sia crocifisso!"     campagna, padre di Alessandro e Rufo,
Ed egli disse: "Ma che male ha fatto?"       perché portasse la croce di lui. Lo
Ed essi gridavano più forte, dicendo:        portarono dunque al luogo del Gòlgotha,
"Sia crocifisso!" Pilato, visto che non      che si traduce: "Luogo del Cranio", e gli
otteneva nulla e che il tumulto diventava    diedero da bere vino mescolato con
più grande, prese dell'acqua e si lavò le    mirra, ma egli non ne prese. Poi lo
mani davanti alla folla, dicendo: "Io        crociggono e si dividono le sue vesti,
sono innocente del sangue di costui. Voi     tirando a sorte su di esse per sapere chi e
vedrete!" E tutto il popolo rispose e        cosa prendere. Era l'ora terza quando lo
disse: "Il suo sangue sia su di noi e sui    crocifissero. E c'era l`iscrizione della sua
nostri figli". Allora liberò per loro        condanna, che era stata scritta: Il re dei
Barabba e, avendo fatto flagellare Gesù,     Giudei. Con lui crocifiggono anche due
lo consegnò perché fosse crocifisso.         ladroni, uno alla sua destra e uno alla
Quindi i soldati del governatore             sinistra. Così si compì la Scrittura che
condussero Gesù nel pretorio e riunirono     dice: E' stato annoverato tra i malfattori.
contro di lui tutta la coorte. Lo            I passanti lo bestemmiavano e,
spogliarono, lo avvolsero in un manto        scuotendo il capo, esclamavano: "Uhà,
scarlatto e, intrecciata una corona di       tu che distruggi il tempio e lo riedifichi
spine, gliela posero in testa, e una canna   in tre giorni, salva te stesso e scendi
nella sua destra; si inginocchiavano         dalla croce!" Ugualmente anche i sommi
davanti a lui e si prendevano gioco di       sacerdoti con gli scribi, facendosi beffe
lui, dicendo: "Salve, re dei Giudei!" E      di lui, dicevano: "Ha salvato altri, non
gli sputavano addosso; presero la canna      può salvare se stesso! Il Cristo, il re
e lo percuotevano sulla testa. E dopo        d`Israele, scenda ora dalla croce, perché
averlo sbeffeggiato, lo spogliarono del      vediamo e crediamo in lui". Anche i
manto e lo rivestirono delle sue vesti, e    crocefissi     insieme      con    lui    lo
lo condussero via per essere crocifisso.     ingiuriavano.
Uscendo, trovarono un uomo di Cirene,
di nome Simone, e lo costrinsero a           7°) secondo Matteo (27, 33-54)
portare la croce.                            In quel tempo, quando i soldati giunsero
                                             al luogo detto Golgotha, che è detto
6°) secondo Marco (15, 16-32)                Luogo del Cranio, gli diedero da bere
In quel tempo i soldati condussero Gesù      vino misto con fiele ma, assaggiatolo,
dentro il cortile, cioè nel pretorio, e      non volle bere. Quando l'ebbero
convocarono tutta la coorte. Lo vestono      crocifisso, si spartirono le sue vesti
e lo avvolgono di porpora e, dopo aver       tirandole a sorte e, seduti là, gli
intrecciato una corona di spine, gliela      facevano la guardia. Al di sopra del suo
pongono in testa. Cominciarono poi a         capo avevano apposto il motivo scritto
salutarlo: "Salve, re dei Giudei!" E gli     della sua condanna: Questo è Gesù, il re
percuotevano la testa con una canna, gli     dei Giudei. Insieme con lui furono
sputavano e, piegando le ginocchia, lo       crocifissi due ladroni, uno a destra,
adoravano. Dopo averlo schernito, lo         l'altro a sinistra. E quelli che passavano
spogliarono della porpora e lo               di là lo insultavano scuotendo il capo e
rivestirono con le sue vesti, poi lo         dicendo: "Tu che distruggi il tempio e lo
condussero fuori per crocifiggerlo. E        riedifichi in tre giorni, salva te stesso! Se
costrinsero un tale che passava, un certo    tu sei Figlio di Dio, scendi dalla croce!"
Simone di Cirene che veniva dalla            Nello stesso modo anche i sommi

                                                                                      126
sacerdoti si prendevano gioco di lui;         dicendo: "Ha salvato altri, salvi se stesso
insieme agli scribi e agli anziani            se è il Cristo, l'eletto di Dio!" Anche i
dicevano: "Ha salvato altri e non può         soldati lo schernivano: si accostavano a
salvare se stesso! E' re d'Israele? Scenda    lui per porgergli aceto e dicevano: "Se tu
ora dalla croce e gli crederemo! Ha           sei il re dei Giudei, salva te stesso!"
confidato in Dio? Lo liberi, se lo vuole;     C'era anche una scritta sopra il suo capo:
infatti ha detto: Sono Figlio di Dio!"        Questi è il re dei Giudei. Uno dei
Allo stesso modo lo ingiuriavano anche i      malfattori appesi, lo bestemmiava
ladroni che erano crocefissi con lui.         dicendo: "Tu non sei il Cristo? Salva te
Dall'ora sesta ci fu tenebra su tutta la      stesso e noi!" Ma l'altro lo rimproverava:
terra fino all'ora nona. Verso l'ora nona,    "Tu non temi Dio, tu che sei nella stessa
Gesù gridò con voce grande, dicendo:          condanna? Noi giustamente riceviamo il
"Ilì, Ilì, lemà savachthanì!", cioè: "Dio     giusto per quel che abbiamo fatto; ma lui
mio, Dio mio, perché mi hai                   non ha fatto nulla di male". Poi
abbandonato?" Allora alcuni dei               aggiunse: "Gesù, ricordati me quando
presenti, uditolo, dicevano: "Egli chiama     andrai al tuo regno". Gli rispose: "In
Elia!" E subito uno di loro corse a           verità ti dico: oggi sarai con me nel
prendere una spugna, la inzuppò di            paradiso". Era quasi l'ora sesta e ci fu
aceto, la fissò a una canna, e gli dava da    tenebra su tutta la terra fino all'ora nona
bere. Gli altri invece dicevano: "Lascia,     perché il sole era scomparso. La cortina
vediamo se viene Elia a salvarlo!" Poi        del tempio si squarciò nel mezzo e Gesù,
Gesù di nuovo gridò con voce grande ed        gridando a gran voce, disse: "Padre,
emise lo spirito. Ed ecco la cortina del      nelle tue mani depongo il mio spirito".
tempio si lacerò in due dall'alto fino in     Detto questo, spirò. Il centurione,
basso, la terra si scosse, le rocce si        avendo visto l'accaduto, glorificava Dio
spezzarono e i sepolcri si aprirono e         dicendo: "Veramente questo uomo era
molti corpi dei morti santi risuscitarono     giusto". E tutte le folle accorse per
e usciti dai sepolcri dopo la sua             questo     spettacolo,     avendo      visto
risurrezione, entrarono nella santa città e   l'accaduto, se ne tornavano battendosi il
apparvero a molti. Allora il centurione e     petto. Tutti i suoi conoscenti e le donne
quelli che con lui facevano la guardia a      che l'avevano seguito fin dalla Galilea
Gesù, avendo visto il terremoto e le cose     assistevano da lontano, osservando
accadute, furono molto spaventati e           questi avvenimenti.
dissero: "Veramente costui era Figlio di
Dio!"                                         9°) secondo Giovanni (19, 25-37)
                                              In quel tempo stavano presso la croce di
8°) secondo Luca (23, 32-49)                  Gesù sua madre, la sorella di sua madre,
In quel tempo insieme a Gesù venivano         Maria di Klopà e Maria Maddalena.
condotti per essere giustiziati anche altri   Gesù allora, vedendo la madre e lì
due malfattori. Quando giunsero sul           presente il discepolo che egli amava,
posto detto Cranio, vi crocifissero lui e i   dice alla madre: "Donna, ecco il tuo
due malfattori, uno a destra e l'altro a      figlio!" Poi dice al discepolo: "Ecco la
sinistra. Gesù diceva: "Padre, condona        tua madre!" E da quell'ora il discepolo la
loro perché non sanno quel che fanno".        prese con sé. Dopo questo, Gesù,
E dopo essersi divise le sue vesti, le        sapendo che ogni cosa era stata ormai
tirarono a sorte. Il popolo stava a           compiuta, perché si adempisse la
guardare. I capi invece lo schernivano        Scrittura, dice: "Ho sete!" Vi era lì un

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vaso pieno d'aceto; posero perciò una
spugna imbevuta di aceto e fiele in cima       11°) secondo Giovanni (19, 38-42)
a una canna e gliela accostarono alla          In quel tempo Giuseppe di Arimatea,
bocca. E dopo aver ricevuto l'aceto,           che era discepolo di Gesù ma di
Gesù disse: "E' compiuto!" E reclinando        nascosto per timore dei Giudei, chiese a
il capo, rese lo spirito. Era la parasceve e   Pilato di prendere il corpo di Gesù.
i Giudei, perché i corpi non rimanessero       Pilato lo concesse. Allora egli andò e
in croce durante il sabato (era infatti un     prese il corpo di Gesù. Vi andò anche
giorno solenne quel sabato), chiesero a        Nicodemo, quello che prima era andato
Pilato che fossero loro rotte le gambe e       da lui di notte, e portò una mistura di
fossero tolti. Vennero dunque i soldati e      mirra e di aloe di circa cento libbre. Essi
spezzarono le gambe al primo e poi             presero allora il corpo di Gesù e lo
all'altro che era stato crocifisso insieme     avvolsero in bende insieme con oli
con lui. Venuti però da Gesù e vedendo         aromatici, com'è usanza seppellire per i
che era già morto, non gli spezzarono le       Giudei. Ora, nel luogo dove era stato
gambe, ma uno dei soldati gli colpì il         crocifisso, vi era un giardino e nel
fianco con la lancia e subito ne uscì          giardino un sepolcro nuovo, nel quale
sangue e acqua. Chi ha visto ne dà             nessuno era stato ancora deposto. Là
testimonianza e la sua testimonianza è         dunque, a motivo della parasceve dei
vera ed egli sa che dice il vero, perché       Giudei, poiché quel sepolcro era vicino,
anche voi crediate. Questo infatti             deposero Gesù.
avvenne perché si adempisse la
Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun         12°) secondo Matteo (27, 62-66)
osso. E un altro passo della Scrittura         Il giorno dopo, che è quello dopo la
dice ancora: Volgeranno lo sguardo a           parasceve, si riunirono presso Pilato i
colui che hanno trafitto.                      sommi sacerdoti e i farisei, dicendo: "Ci
                                               siamo      ricordati,    signore,     che
10°) secondo Marco (15, 43-47)                 quell'impostore disse mentre era vivo:
In quel tempo Giuseppe d'Arimatea,             Dopo tre giorni risorgerò. Ordina
nobile Consigliere, che aspettava anche        dunque che sia vigilato il sepolcro fino
lui     il   regno     di    Dio,    andò      al terzo giorno, perché di notte non
coraggiosamente da Pilato per chiedere         vengano i suoi discepoli, lo rubino e
il corpo di Gesù. Pilato si meravigliò che     dicano al popolo: E' risuscitato dai
fosse già morto e, chiamato il                 morti. L'ultima impostura sarebbe
centurione, lo interrogò se fosse morto        peggiore della prima!" Pilato disse loro:
da molto tempo. Informato dal                  "Avete la guardia, andate e assicuratevi
centurione, donò il cadavere a Giuseppe.       come sapete". Ed essi andarono e
Egli allora, comprato un lenzuolo, lo          assicurarono il sepolcro, sigillando la
calò giù e, avvoltolo nel lenzuolo, lo         pietra e mettendovi la guardia.
depose nel sepolcro scavato nella roccia.
Poi fece rotolare un masso contro
l'entrata del sepolcro. Intanto Maria          grande venerdì santo
Maddalena e Maria madre di Iosì
stavano a osservare dove veniva                alla prima ora
deposto.                                       secondo Matteo 27, 1-56
                                               In quel tempo, venuto il mattino, tutti i
                                               sommi sacerdoti e gli anziani tennero il

                                                                                      128
Consiglio contro Gesù per metterlo a         oggi ho molto sofferto in sogno a causa
morte e, dopo averlo legato, lo              sua". Ma i sommi sacerdoti e gli anziani
consegnarono al governatore Pilato.          convinsero la folla a chiedere Barabba e
Quando Giuda che lo aveva consegnato         la morte di Gesù. Il governatore prese
vide che era stato condannato, cambiò        dunque la parola e domandò: "Chi dei
idea e riportò le trenta monete d'argento    due volete che vi rilasci?" Essi
ai sommi sacerdoti e agli anziani,           risposero: "Barabba!" E Pilato dice loro:
dicendo: "Ho peccato, ho consegnato          "Che faccio allora di Gesù chiamato
sangue innocente!" Essi allora gli           Cristo?" Tutti dicono: "Sia crocifisso!"
dissero: "Che importa a noi? Tu vedrai!"     Ed egli disse: "Ma che male ha fatto?"
Egli, gettate le monete d'argento nel        Ed essi gridavano più forte, dicendo:
tempio, si allontanò e andò a impiccarsi.    "Sia crocifisso!" Pilato, visto che non
I sommi sacerdoti, prese le monete           otteneva nulla e che il tumulto diventava
d'argento, dissero: "Non è permesso          più grande, prese dell'acqua e si lavò le
metterle nel tesoro, poiché è prezzo di      mani davanti alla folla, dicendo: "Io
sangue". Quindi decisero in Consiglio di     sono innocente del sangue di costui. Voi
comprare con esse il Campo del Vasaio,       vedrete!" E tutto il popolo rispose e
per la sepoltura degli stranieri. Perciò     disse: "Il suo sangue sia su di noi e sui
quel campo si chiama fino a oggi             nostri figli". Allora liberò per loro
"Campo del Sangue". Allora si adempì         Barabba e, avendo fatto flagellare Gesù,
quanto fu annunciato dal profeta             lo consegnò perché fosse crocifisso.
Geremia: Presero le trenta monete            Quindi i soldati del governatore
d'argento, il prezzo del venduto che         condussero Gesù nel pretorio e riunirono
hanno mercanteggiato i figli d'Israele, e    contro di lui tutta la coorte. Lo
le diedero per il campo del vasaio, come     spogliarono, lo avvolsero in un manto
mi aveva ordinato il Signore. Poi Gesù       scarlatto e, intrecciata una corona di
comparve davanti al governatore, e il        spine, gliela posero in testa, e una canna
governatore lo interrogò dicendo: "Sei tu    nella sua destra; si inginocchiavano
il re dei Giudei?" E Gesù: "Tu lo dici!"     davanti a lui e si prendevano gioco di
E mentre i sommi sacerdoti e gli anziani     lui, dicendo: "Salve, re dei Giudei!" E
lo accusavano, egli non rispondeva           gli sputavano addosso; presero la canna
nulla. Allora Pilato gli dice: "Non senti    e lo percuotevano sulla testa. E dopo
quante cose attestano contro di te?" Ma      averlo beffeggiato, lo spogliarono del
non gli rispose neppure una sola parola,     manto e lo rivestirono delle sue vesti, e
con grande meraviglia del governatore.       lo condussero via per essere crocifisso.
In occasione della festa, il governatore     Uscendo, trovarono un uomo di Cirene,
era solito rilasciare alla folla un          di nome Simone, e lo costrinsero a
prigioniero, quello che volevano.            portare la croce. Quando i soldati
Avevano allora un prigioniero famoso,        giunsero al luogo detto Golgotha, che è
Gesù chiamato Barabba. Mentre essi           detto Luogo del Cranio, gli diedero da
erano radunati, Pilato disse loro: "Chi      bere vino misto con fiele ma,
volete che vi rilasci, Gesù Barabba          assaggiatolo, non volle bere. Quando
oppure Gesù detto Cristo?" Sapeva            l'ebbero crocifisso, si spartirono le sue
infatti che per invidia l'avevano            vesti tirandole a sorte e, seduti là, gli
consegnato. Mentre egli sedeva in            facevano la guardia. Al di sopra del suo
tribunale, sua moglie mandò a dirgli:        capo avevano apposto il motivo scritto
"Nulla vi sia tra te e quel giusto, poiché   della sua condanna: Questo è Gesù, il re

                                                                                    129
dei Giudei. Insieme con lui furono              figli di Zebedeo. Quando si fece sera,
crocifissi due ladroni, uno a destra,           venne un uomo ricco di Arimatea, di
l'altro a sinistra. E quelli che passavano      nome Giuseppe, il quale si era fatto lui
di là lo insultavano scuotendo il capo e        pure discepolo di Gesù: andò da Pilato e
dicendo: "Tu che distruggi il tempio e lo       gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato
riedifichi in tre giorni, salva te stesso! Se   ordinò di consegnarlo. E avendo preso il
tu sei Figlio di Dio, scendi dalla croce!"      corpo, Giuseppe lo avvolse in un
Nello stesso modo anche i sommi                 lenzuolo intatto e lo pose in un sepolcro
sacerdoti si prendevano gioco di lui;           nuovo, che aveva scavato nella roccia.
insieme agli scribi e agli anziani              Rotolò una grande pietra alla porta e se
dicevano: "Ha salvato altri e non può           ne andò. C'erano là Maria Maddalena e
salvare se stesso! E' re d'Israele? Scenda      l'altra Maria, sedute davanti al sepolcro.
ora dalla croce e gli crederemo! Ha             Il giorno dopo, che è quello dopo la
confidato in Dio? Lo liberi, se lo vuole;       parasceve, si riunirono presso Pilato i
infatti ha detto: Sono Figlio di Dio!"          sommi sacerdoti e i farisei, dicendo: "Ci
Allo stesso modo lo ingiuriavano anche i        siamo       ricordati,    signore,     che
ladroni che erano crocefissi con lui.           quell'impostore disse mentre era vivo:
Dall'ora sesta ci fu tenebra su tutta la        Dopo tre giorni risorgerò. Ordina
terra fino all'ora nona. Verso l'ora nona,      dunque che sia vigilato il sepolcro fino
Gesù gridò con voce grande, dicendo:            al terzo giorno, perché di notte non
"Ilì, Ilì, lemà savachthanì!", cioè: "Dio       vengano i suoi discepoli, lo rubino e
mio, Dio mio, perché mi hai                     dicano al popolo: E' risuscitato dai
abbandonato?" Allora alcuni dei                 morti. L'ultima impostura sarebbe
presenti, uditolo, dicevano: "Egli chiama       peggiore della prima!" Pilato disse loro:
Elia!" E subito uno di loro corse a             "Avete la guardia, andate e assicuratevi
prendere una spugna, la inzuppò di              come sapete". Ed essi andarono e
aceto, la fissò a una canna, e gli dava da      assicurarono il sepolcro, sigillando la
bere. Gli altri invece dicevano: "Lascia,       pietra e mettendovi la guardia.
vediamo se viene Elia a salvarlo!" Poi
Gesù di nuovo gridò con voce grande ed          alla terza ora
emise lo spirito. Ed ecco la cortina del        secondo Marco (15, 16-41)
tempio si lacerò in due dall'alto fino in       In quel tempo i soldati condussero Gesù
basso, la terra si scosse, le rocce si          dentro il cortile, cioè nel pretorio, e
spezzarono e i sepolcri si aprirono e           convocarono tutta la coorte. Lo vestono
molti corpi dei morti santi risuscitarono       e lo avvolgono di porpora e, dopo aver
e usciti dai sepolcri dopo la sua               intrecciato una corona di spine, gliela
risurrezione, entrarono nella santa città e     pongono in testa. Cominciarono poi a
apparvero a molti. Allora il centurione e       salutarlo: "Salve, re dei Giudei!" E gli
quelli che con lui facevano la guardia a        percuotevano la testa con una canna, gli
Gesù, avendo visto il terremoto e le cose       sputavano e, piegando le ginocchia, lo
accadute, furono molto spaventati e             adoravano. Dopo averlo schernito, lo
dissero: "Veramente costui era Figlio di        spogliarono della porpora e lo
Dio!" C'erano molte donne che                   rivestirono con le sue vesti, poi lo
guardavano da lontano - avevano seguito         condussero fuori per crocifiggerlo. E
Gesù dalla Galilea per servirlo - fra cui       costrinsero un tale che passava, un certo
Maria Maddalena e Maria, la madre di            Simone di Cirene che veniva dalla
Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei           campagna, padre di Alessandro e Rufo,

                                                                                       130
perché portasse la croce di lui. Lo            seguivano e servivano quando era
portarono dunque al luogo del Gòlgotha,        ancora in Galilea, e molte altre che
che si traduce: "Luogo del Cranio", e gli      erano salite con lui a Gerusalemme.
diedero da bere vino mescolato con
mirra, ma egli non ne prese. Poi lo            all'ora nona
crociggono e si dividono le sue vesti,         secondo Giovanni (19, 23-37)
tirando a sorte su di esse per sapere chi e    In quel tempo, quando i soldati ebbero
cosa prendere. Era l'ora terza quando lo       crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne
crocifissero. E c'era l`iscrizione della sua   fecero quattro parti, una per ciascun
condanna, che era stata scritta: Il re dei     soldato, e la tunica. Ora quella tunica era
Giudei. Con lui crocifiggono anche due         senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo
ladroni, uno alla sua destra e uno alla        da cima a fondo. Perciò dissero tra loro:
sinistra. Così si compì la Scrittura che       "Non stracciamola, ma tiriamo a sorte di
dice: E' stato annoverato tra i malfattori.    chi sarà". Così si adempiva la Scrittura
I passanti lo bestemmiavano e,                 che dice: Si son spartite tra loro le mie
scuotendo il capo, esclamavano: "Uhà,          vesti, e sul mio vestito han gettato la
tu che distruggi il tempio e lo riedifichi     sorte. E i soldati fecero così. Stavano
in tre giorni, salva te stesso e scendi        presso la croce di Gesù sua madre, la
dalla croce!" Ugualmente anche i sommi         sorella di sua madre, Maria di Klopà e
sacerdoti con gli scribi, facendosi beffe      Maria Maddalena. Gesù allora, vedendo
di lui, dicevano: "Ha salvato altri, non       la madre e presente il discepolo che egli
può salvare se stesso! Il Cristo, il re        amava, disse alla madre: "Donna, ecco il
d`Israele, scenda ora dalla croce, perché      tuo figlio!" Poi disse al discepolo: "Ecco
vediamo e crediamo in lui". Anche              la tua madre!" E da quel momento il
quelli che erano stati crocefissi con lui      discepolo la prese con sé. Dopo questo,
lo ingiuriavano. Venuta la sesta ora, ci       Gesù, sapendo che ogni cosa era stata
fu tenebra su tutta la terra fino alla nona    ormai compiuta, perché si compisse la
ora. E all'ora nona Gesù gridò a gran          Scrittura disse: "Ho sete!" Vi era lì un
voce: "Eloì, Eloì, lemà savachthanì?",         vaso pieno d'aceto; posero perciò una
che si traduce: "Dio mio, Dio mio,             spugna imbevuta di aceto in cima a una
perché mi hai abbandonato?" Alcuni dei         canna e gliela accostarono alla bocca. E
presenti, udito ciò, dicevano: "Ecco,          dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse:
chiama Elia!" Uno corse a inzuppare di         "E' compiuto!" E reclinando il capo, rese
aceto una spugna e, postala su una             lo spirito. Era la parasceve e i Giudei,
canna, gli dava da bere, dicendo:              perché i corpi non rimanessero in croce
"Lasciate; vediamo se viene a toglierlo        durante il sabato (era infatti un giorno
Elia". Ma Gesù, emise una voce grande          solenne quel sabato), chiesero a Pilato
e spirò. La cortina del tempio si squarciò     che fossero loro rotte le gambe e fossero
in due, dall'alto in basso. Allora il          portati via. Vennero dunque i soldati e
centurione che era presente, di fronte a       spezzarono le gambe al primo e poi
lui, vedendo che era spirato gridando in       all'altro che era stato crocifisso insieme
quel      modo,     disse:      "Veramente     con lui. Venuti però da Gesù e vedendo
quest'uomo era Figlio di Dio!" C'erano         che era già morto, non gli spezzarono le
anche alcune donne, che stavano ad             gambe, ma uno dei soldati gli colpì il
osservare da lontano, tra le quali Maria       fianco con la lancia e subito ne uscì
Maddalena, Maria madre di Giacomo il           sangue e acqua. Chi ha visto ne dà
piccolo e di Iosì, e Salome, che lo            testimonianza e la sua testimonianza è

                                                                                      131
vera ed egli sa che dice il vero, perché      giunsero in città e annunziarono ai
anche voi crediate. Questo infatti            sommi sacerdoti quanto era accaduto.
avvenne perché si adempisse la                Questi si riunirono allora con gli anziani
Scrittura: Non gli sarà spezzato alcun        e tennero Consiglio per dare molte
osso. E un altro passo della Scrittura        monete d'argento ai soldati, dicendo:
dice ancora: Volgeranno lo sguardo a          "Dichiarate: i suoi discepoli sono venuti
colui che hanno trafitto.                     di notte e l'hanno rubato mentre noi
                                              dormivamo. E se mai la cosa verrà
                                              all'orecchio del governatore noi lo
                                              persuaderemo e vi libereremo da ogni
                                              fastidio". Quelli, preso il denaro, fecero
grande sabato santo                           secondo le istruzioni ricevute. Così
                                              questa diceria si è diffusa tra i Giudei
al mattino                                    fino ad oggi. Intanto gli undici discepoli
Gv 19, 38-42: il 12° dei 12 Vangeli           andarono in Galilea, sul monte che Gesù
                                              aveva loro indicato. Quando lo videro,
al lucernale
                                              lo adorarono, alcuni però dubitavano.
secondo Matteo (28, 1-20)
                                              Avvicinatosi, Gesù parlò loro dicendo:
Passato il sabato, mentre albeggiava il
                                              "Mi è stato dato ogni potere in cielo e
primo giorno della settimana, venne
                                              sulla terra. Andate dunque e fate
Maria Maddalena e l'altra Maria per
                                              discepole tutte le nazioni, immergendole
vedere il sepolcro. Ed ecco che ci fu un
                                              nel nome del Padre e del Figlio e del
grande terremoto e un angelo del
                                              Santo Spirito, insegnando loro a
Signore scese dal cielo, si accostò,
                                              osservare tutto ciò che vi ho comandato.
rotolò la pietra dall'ingresso e si pose a
                                              Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino
sedere su di essa. Il suo aspetto era come
                                              alla fine del tempo". Amin.
la folgore e il suo vestito bianco come la
neve. Per lo spavento che ne ebbero, le
guardie tremarono e furono come morti.
L'angelo si rivolse alle donne e disse:              VANGELI MATTINALI
                                                     DELLA RISURREZIONE
"Non abbiate paura, voi! Vedo che
cercate Gesù il crocefisso. Non è qui. E'
risorto, come ha detto; venite a vedere il
                                              1°) Mt 28, 16-20 (vedi al Mattino della 2' domenica
luogo dove era deposto il Signore.            di Pasqua)
Presto, andate a dire ai suoi discepoli: E'
risuscitato dai morti e ora vi precede in     2°) secondo Marco (16, 1-8)
Galilea, là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho      Passato il sabato, Maria Maddalena,
detto". Uscite in fretta dal sepolcro con     Maria di Giacomo e Salome comprarono
timore e gioia grande, le donne corsero a     aromi per andare a ungere Gesù. Di
dare l'annunzio ai suoi discepoli. Ed         buon mattino, il giorno uno della
ecco Gesù venne loro incontro dicendo:        settimana, vennero al sepolcro al levar
"Rallegratevi!" Ed esse, avvicinatesi, gli    del sole. Esse dicevano tra loro: "Chi ci
strinsero i piedi e lo adorarono. Allora      rotolerà via il masso dall'entrata del
Gesù disse loro: "Non temete, andate ad       sepolcro?" Ma, guardando in su, videro
annunziare ai miei fratelli che partano       che il masso era già stato rotolato via,
per la Galilea e là mi vedranno". Mentre      benché fosse molto grande. Entrate nel
esse erano per via, alcuni della guardia      sepolcro, videro un giovane, seduto sulla

                                                                                             132
destra, vestito d'una veste bianca, ed                     san Simeone lo Stilita
ebbero paura. Ma egli disse loro: "Non               secondo Giovanni (10, 9-16)
abbiate paura! Voi cercate Gesù                      Il Signore ha detto: "Io sono la porta; chi
Nazareno, il crocifisso. E` risorto, non è           entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e
qui. Ecco il luogo dove l'avevano                    uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene
                                                     se non per rubare e uccidere e distruggere:
deposto. Ora andate; dite ai suoi
                                                     Io sono venuto affinché abbiano la vita e
discepoli e a Pietro che egli vi precede             l'abbiano in abbondanza. Io sono il buon
in Galilea. Là lo vedrete, come vi ha                pastore. Il buon pastore offre la sua vita per
detto". Ed esse, uscite in fretta,                   le sue pecore, ma il salariato che non è
fuggirono via dal sepolcro perché erano              pastore, cui non appartengono le pecore,
piene di timore e di spavento. E non                 vede venire il lupo, abbandona le pecore e
dissero niente a nessuno, perché                     fugge, e il lupo le rapisce e le disperde,
avevano paura.                                       perché è un salariato e non gli importa delle
                                                     pecore. Io sono il buon pastore e conosco le
3°) Mc 16, 9-20 (vedi al Mattino del giovedì della   mie e le mie conoscono me, come il Padre
6' settimana di Pasqua)                              conosce me e io conosco il Padre e offro la
                                                     mia vita per le pecore. E ho altre pecore che
4°) Lc 24, 1-12 (vedi al Mattino della 3' domenica   non sono in questo recinto. Anche quelle
di Pasqua)                                           devo guidare: ascolteranno la mia voce e
                                                     saranno un solo gregge, un solo pastore".
5°) Lc 24, 12-35 (vedi martedì del Rinnovamento)
                                                     2     Madre di Dio della Montagna
                                                     Lc 1, 39-49. 56 (vedi al venerdì del Rinnovamento)
6°)  Lc 24, 36-53 (vedi alla Liturgia del giovedì
della 6' settimana di Pasqua)
                                                            san Mama
                                                     secondo Giovanni (15, 1-11)
7°) Gv 20, 1-20 (vedi al Mattino della 5' domenica   Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "Io
di Pasqua)
                                                     sono la vite, quella vera, e il Padre mio è il
                                                     vignaiolo. Ogni tralcio che in me non porta
8°) Gv 20, 11-8 (vedi al Mattino della 6' domenica
di Pasqua)
                                                     frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta
                                                     frutto, lo purifica perché porti più frutto.
                                                     Voi siete già puri, per la parola che vi ho
9°) Gv 20, 19-31 (vedi alla Liturgia della 2'
domenica di Pasqua)
                                                     annunziato. Rimanete in me e io in voi.
                                                     Come il tralcio non può far frutto da se
                                                     stesso se non rimane nella vite, così anche
10°)  Gv 21, 1-14 (vedi al Mattino della 7'
domenica di Pasqua)
                                                     voi se non rimanete in me. Io sono la vite,
                                                     voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa
                                                     molto frutto, perché senza di me non potete
11°)   Gv 21, 15-25 (vedi al sabato della 7'
settimana di Pasqua)
                                                     far nulla. Chi non rimane in me viene
                                                     gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo
                                                     raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo
                                                     bruciano. Se rimanete in me e le mie parole
                                                     rimangono in voi, chiedete quel che volete e
                                                     vi sarà fatto. In questo è glorificato il mio
                       ***                           Padre, che voi portiate molto frutto e
                                                     diventiate miei discepoli. Come il Padre ha
settembre                                            amato me, anch'io vi ho amato; rimanete nel
                                                     mio amore. Se osservate i miei
1      Indizione                                     comandamenti, rimanete nel mio amore,
       giovedì della 1' settimana di Luca
                                                     come io ho osservato i comandamenti del

                                                                                                     133
Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho             sedette ai piedi del Signore e ascoltava la
detto queste cose perché la mia gioia sia in         sua parola, mentre Marta era occupata in
voi e la vostra gioia sia piena".                    molti servizi. Perciò venne a dire: "Signore,
                                                     non t'importa che mia sorella mi lasci sola a
      san Giovanni il Digiuno                        servire? Dille dunque che mi venga in
Gv 10, 9-16 (vedi 1 settembre)                       aiuto". Allora il Signore rispose e le disse:
                                                     "Marta, Marta! tu ti preoccupi e ti agiti per
3     sant'Antimo martire                            molte cose, ma una sola è necessaria. Maria
      giovedì della 4' settimana di Matteo           ha scelto la parte migliore che non le sarà
                                                     tolta". Mentre parlava così, una donna alzò
4     san Babila di Antiochia                        la voce dalla folla e disse: "Beato il ventre
      venerdì della 3' sett. di Matteo
                                                     che ti ha portato e le mammelle che hai
                                                     succhiato!" Ed egli disse: "Beati piuttosto
5     san Zaccaria profeta
      mercoledì della 3' sett. di Matteo
                                                     quelli che ascoltano la parola di Dio e la
                                                     custodiscono".
6      Miracolo dell'arcangelo Michele
secondo Luca (10, 16-21)                             9    i santi nonni del Signore Dio
                                                          sabato della 6' settimana di Luca
Il Signore ha detto ai suoi discepoli: "Chi
ascolta voi, ascolta me; chi respinge voi,
                                                     10   pre-festa
respinge me; chi mi respinge, respinge                    martedì della 2' settimana di Giovanni
Colui che mi ha mandato". I settantadue
allora tornarono con gioia, dicendo:                 11   pre-festa
"Signore, anche i demoni si sottomettono a                martedì della 6' settimana di Giovanni
noi nel tuo nome". Egli allora disse: "Ho
visto il Satana che cadeva come folgore dal               sant'Elia lo Speleota
cielo. Ecco, vi ho dato il potere di                      12' domenica di Matteo
camminare su serpenti e scorpioni e su ogni
potenza del nemico. Nulla vi potrà far
danno. Non rallegratevi però perché gli              12   pre-festa
spiriti si sottomettono a voi, rallegratevi               lunedì della 6' settimana di Giovanni
perché i vostri nomi sono scritti nei cieli".
In quell'ora Gesù esultò nello Spirito Santo         13 pre-festa
e disse: "Ti rendo lode, Padre, Signore del          secondo Giovanni (12, 25-36)
cielo e della terra, che hai nascosto queste         Il Signore ha detto: "Chi ama la sua vita la
cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai        perde e chi odia la sua vita in questo mondo
rivelate ai piccoli. Sì, Padre, così la              la conserverà per la vita eterna. Se uno mi
benevolenza è stata innanzi a te!".                  vuol servire mi segua, e dove sono io, là
                                                     sarà anche il mio servo. Se uno mi serve, il
7     san Sossio martire                             Padre lo onorerà. Ora l'anima mia è turbata;
      martedì della 12' settimana di Luca            e che dirò? Padre, salvami da quest'ora? Ma
                                                     per questo sono giunto a quest'ora! Padre,
8     Nascita della Madre di Dio                     glorifica il tuo nome". Venne allora una
                                                     voce dal cielo: "L'ho glorificato e di nuovo
al Mattino                                           lo glorificherò". La folla che era presente e
Lc 1, 39-49. 56 (vedi al venerdì del Rinnovamento)   aveva udito diceva che era stato un tuono.
alla Liturgia
                                                     Altri dicevano: "Un angelo gli ha parlato".
secondo Luca (10, 38-42. 11, 27-28)                  Rispose Gesù e disse: "Questa voce non è
In quel tempo Gesù entrò in un villaggio e           venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio
lo accolse una donna, di nome Marta, che             di questo mondo; ora il principe di questo
aveva una sorella, chiamata Maria. Essa              mondo sarà gettato fuori. Io, quando sarò
                                                     innalzato da terra, attirerò tutti a me".

                                                                                                   134
Questo diceva per indicare di qual morte         Cristo rimane in eterno; come dunque tu
doveva morire. Allora la folla gli rispose:      dici che il Figlio dell'uomo deve essere
"Noi abbiamo sentito dalla Legge che il          innalzato? Chi è questo Figlio dell'uomo?"
Cristo rimane in eterno; come dunque tu          Gesù allora disse loro: "Ancora per poco
dici che il Figlio dell'uomo deve essere         tempo la luce è con voi. Camminate mentre
innalzato? Chi è questo Figlio dell'uomo?"       avete la luce, perché non vi colga la
Gesù allora disse loro: "Ancora per poco         tenebra; chi cammina nella tenebra non sa
tempo la luce è con voi. Camminate mentre        dove va. Mentre avete la luce credete nella
avete la luce, perché non vi colga la            luce, per diventare figli della luce". Gesù
tenebra; chi cammina nella tenebra non sa        disse queste cose, poi se ne andò e si
dove va. Mentre avete la luce credete nella      nascose da loro.
luce, per diventare figli della luce". Gesù
disse queste cose, poi se ne andò e si           alla Liturgia
nascose da loro.                                 secondo Giovanni (19, 6-11. 13-20. 25-28. 30-
                                                 35)
      sabato pre-festa                           In quel tempo i sommi sacerdoti e i
      sabato della 7' settimana di Matteo        sacerdoti tennero Consiglio contro Gesù per
                                                 metterlo a morte. E lo portarono a Pilato,
       domenica pre-festa                        dicendo: "Crocifiggi! Crocifiggi!" Dice loro
secondo Giovanni (3, 13-17)                      Pilato: "Prendetelo voi e crocifiggete; io
Il Signore ha detto: "Nessuno è mai salito al    infatti non trovo colpa in lui". Gli risposero
cielo, fuorché il Figlio dell'uomo, colui che    i Giudei: "Noi abbiamo la Legge e secondo
è nel cielo. E come Mosè innalzò il serpente     la Legge deve morire, perché si è fatto
nel deserto, così bisogna che sia innalzato il   Figlio di Dio". Quando udì questa parola,
Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in       Pilato ebbe ancor più paura ed entrato di
lui non muoia ma abbia la vita eterna. Dio       nuovo nel pretorio dice a Gesù: "Di dove
ha tanto amato il mondo che ha dato il suo       sei?" Ma Gesù non gli diede risposta. Gli
Figlio unigenito, perché chiunque crede in       dice allora Pilato: "Non mi parli? Non sai
lui non muoia, ma abbia vita eterna. Dio         che ho potere di liberarti e potere di metterti
non ha mandato il Figlio nel mondo per           in croce?" Gli rispose Gesù: "Non avresti
giudicare il mondo, ma perché il mondo si        alcun potere su di me se non ti fosse stato
salvi per mezzo di lui".                         dato dall'alto". Udite queste parole, Pilato
                                                 condusse fuori Gesù e sedette sul podio, nel
14    esaltazione della Croce                    luogo chiamato Lithostroto, in ebraico
                                                 Gavvathà. Era la parasceve di pasqua, verso
al Mattino                                       l'ora sesta. Pilato dice ai Giudei: "Ecco il
secondo Giovanni (12, 28-36)                     vostro re!" Ma quelli gridarono: "Togli!
Il Signore ha detto: "Padre, glorifica il tuo    Togli! Crocifiggilo!" Dice loro Pilato:
nome". Venne allora una voce dal cielo:          Metterò in croce il vostro re?" Risposero i
"L'ho glorificato e di nuovo lo glorificherò".   sommi sacerdoti: "Non abbiamo re se non
La folla che era presente e aveva udito          Cesare!" Allora lo consegnò loro perché
diceva che era stato un tuono. Altri             fosse crocifisso. Essi allora presero Gesù e
dicevano: "Un angelo gli ha parlato".            andarono. Ed egli, portando da sé stesso la
Rispose Gesù e disse: "Questa voce non è         croce, uscì verso il posto detto Luogo del
venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio     Cranio, in ebraico Golgothà, dove lo
di questo mondo; ora il principe di questo       crocifissero e con lui altri due, di qua e di là
mondo sarà gettato fuori. Io, quando sarò        e Gesù nel mezzo. Pilato scrisse anche
innalzato da terra, attirerò tutti a me".        l'iscrizione e la pose sulla croce; vi era
Questo diceva per indicare di qual morte         scritto: “Gesù il Nazoreo, il re dei Giudei”.
doveva morire. Allora la folla gli rispose:      Molti Giudei lessero questa iscrizione,
"Noi abbiamo sentito dalla Legge che il          perché il luogo dove fu crocifisso Gesù era

                                                                                             135
vicino alla città; era scritta in ebraico, in   dell'incenso. Allora gli apparve un angelo
greco e in latino. Stavano presso la croce di   del Signore che stava a destra dell'altare
Gesù sua madre, la sorella di sua madre,        dell'incenso. Zaccaria fu sconvolto,
Maria di Klopà e Maria Maddalena. Gesù          vedendolo, e la paura fu su di lui. Allora gli
allora, vedendo la madre e presente il          disse l'angelo: "Non aver paura, Zaccaria,
discepolo che egli amava, disse alla madre:     perché è stato esaudita la preghiera tua e di
"Donna, ecco il tuo figlio!" Poi disse al       tua moglie: Elisabetta ti partorirà un figlio e
discepolo: "Ecco la tua madre!" E da quel       chiamerai il suo nome Giovanni. Egli sarà
momento il discepolo la prese con sé. Dopo      gioia ed esultanza per te, e molti si
questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era         rallegreranno per la sua nascita. Egli infatti
stata ormai compiuta, perché si compisse la     sarà grande davanti al Signore e non berrà
Scrittura disse: "Ho sete!" Vi era lì un vaso   vino o sìkera ma sarà pieno di Spirito Santo
pieno d'aceto; posero perciò una spugna         sin dal ventre di sua madre. Convertirà
imbevuta di aceto in cima a una canna e         molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Egli
gliela accostarono alla bocca. E dopo aver      andrà innanzi a Lui con lo spirito e la
ricevuto l'aceto, Gesù disse: "E' compiuto!"    potenza di Elia, per far tornare i cuori dei
E reclinando il capo, rese lo spirito.          padri sui figli e i disobbedienti alla
                                                saggezza dei giusti, per preparare al Signore
     sabato post-festa                          un popolo ben disposto". Zaccaria disse
     venerdì della 4' settimana di Pasqua       all'angelo: "Da cosa conoscerò questo?
                                                Infatti io sono anziano e mia moglie è
     domenica post-festa                        avanti nei suoi anni". L'angelo rispose e gli
     3' domenica dei Digiuni                    disse: "Io sono Gabriele che sta davanti a
                                                Dio, e sono stato inviato per dirti ed
15   san Niceta                                 evangelizzarti queste cose. Ecco: sarai muto
     mercoledì della 3' settimana di Matteo
                                                e incapace di parlare fino al giorno in cui
                                                avverranno queste cose, perché non hai
16   sant'Eufemia
     lunedì della 4' settimana di Luca
                                                creduto alle mie parole, che a loro tempo si
                                                adempiranno". Il popolo era in attesa di
17   sant'Eustazio                              Zaccaria e si meravigliava per il suo
     martedì della 12' settimana di Luca        attardarsi nel tempo. Quando uscì non
                                                poteva parlare loro e riconobbero che nel
                                                tempio aveva visto una visione; egli faceva
                                                loro cenni e rimaneva muto. E avvenne che
23 concezione del Precursore                    appena si compirono i giorni del suo
secondo Luca (1, 5-25)                          servizio sacerdotale, se ne tornò a casa e
Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un    dopo questi giorni Elisabetta sua moglie
sacerdote di nome Zaccaria, della classe di     concepì ma si tenne nascosta cinque mesi
Avìa che aveva per moglie una dalle figlie      dicendo: "Così ha fatto per me il Signore
di Aronne, chiamata Elisabetta. Ambedue         nei giorni in cui ha guardato dall'alto per
erano giusti davanti a Dio e camminavano        togliere la mia vergogna tra gli uomini".
irreprensibili in tutti i comandamenti e
precetti del Signore. Non avevano un figlio,    24    santa Tecla
perché Elisabetta era sterile ed entrambi             sabato della 17' settimana di Matteo
avanti nei loro anni. Avvenne che mentre
compiva davanti a Dio le funzioni               26    assunzione di san Giovanni
sacerdotali nel turno della sua classe,         al Mattino
secondo l'usanza del servizio sacerdote gli           l'11° vangelo mattinale
toccò in sorte di offrire l'incenso, entrando
nel tempio del Signore. Tutta la moltitudine    alla Liturgia
del popolo pregava fuori, nell'ora              secondo Giovanni (19, 25-27. 21, 24-25)

                                                                                             136
In quel tempo stavano presso la croce di             6     san Tommaso apostolo
Gesù sua madre, la sorella di sua madre,                   il 9° vangelo mattinale
Maria di Klopà e Maria Maddalena. Gesù
allora, vedendo la madre e presente il               9     san Giacomo Alfeo apostolo
discepolo che egli amava, disse alla madre:                lunedì della 3' settimana di Matteo
"Donna, ecco il tuo figlio!" Poi disse al
discepolo: "Ecco la tua madre!" E da quel                      domenica dei santi padri di Nicea
momento il discepolo la prese con sé.                secondo Matteo (5, 14-19)
Questi è il discepolo che rende                      Il Signore ha detto: "Voi siete la luce del
testimonianza su questi fatti e che ha scritto       mondo; una città posta su un monte non può
queste cose, e noi sappiamo che la sua               restare nascosta. Nemmeno si accende una
testimonianza è vera. Ci sono anche molte            lampada per metterla sotto il moggio, ma
altre cose compiute da Gesù, che se fossero          sul candelabro, e fa luce a tutti quelli che
scritte una per una, penso che neppure il            sono nella casa. Così risplenda la vostra
mondo stesso conterrebbe i libri che si              luce davanti agli uomini, affinché vedano le
dovrebbero scrivere.                                 vostre buone opere e glorifichino il vostro
                                                     padre che è nei cieli. Non crediate che io sia
28     san Caritone                                  venuto ad abrogare la Legge; non sono
       venerdì della 2' settimana di Luca            venuto ad abrogare ma a compiere. In verità
                                                     vi dico: finché non passi il cielo e la terra,
30 san Gregorio l'Armeno                             uno iota solo o un apice solo non
secondo Matteo (24, 42-47)                           passeranno dalla Legge, prima che tutto
Il Signore ha detto: "Vegliate dunque,               accada. Chi dunque scioglierà uno solo di
perché non conoscete in quale giorno il              questi precetti, anche minimi, e così
vostro Signore viene. Questo invece                  insegnerà agli uomini, sarà chiamato
sappiate: se il padrone di casa conoscesse in        minimo nel regno dei cieli; chi li osserverà
quale vigilia della notte viene il ladro,            e insegnerà, sarà chiamato grande nel regno
veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la        dei cieli".
casa. Per questo anche voi tenetevi pronti
poiché nell'ora che non credete il Figlio            12    san Probo
dell'uomo viene. Chi è dunque quel servo                   martedì della 12' settimana di Luca
fedele e prudente che il Signore ha posto a
capo dei suoi domestici, per dar loro nel            13 san Carpo
tempo il cibo? Beato quel servo se il                secondo Matteo (7, 12-21)
Signore che viene lo troverà a fare così: in         Il Signore ha detto: "Quel che volete che gli
verità vi dico che lo costituirà sopra tutti i       uomini facciano a voi, fatelo anche voi a
suoi beni".                                          loro. Questa è infatti la Legge e i profeti.
                                                     Entrate per la porta stretta, perché larga è la
ottobre                                              porta e spaziosa la via che conduce alla
                                                     perdizione e molti son quelli che vi
1      Protezione della Madre di Dio                 passano. Quanto è stretta la porta e angusta
Lc 1, 39-49. 56 (vedi al venerdì del Rinnovamento)   la via che conduce alla vita: pochi sono
                                                     quelli che la trovano! Guardatevi dai falsi
       sant'Anania apostolo                          profeti che vengono a voi in veste di pecore,
Lc 10 16-21 (vedi al 6 settembre)                    ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li
                                                     riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle
2      san Cipriano                                  spine, o fichi dai rovi? Così ogni albero
Gv 10, 9-16 (vedi al 1 settembre)                    buono produce frutti buoni e ogni albero
                                                     guasto produce frutti cattivi; un albero
3      san Dionisio ariopaghita                      buono non può produrre frutti cattivi, né un
       venerdì della 6' settimana di Matteo          albero guasto produrre frutti buoni. Ogni

                                                                                                 137
albero che non produce frutti buoni viene         In quel tempo Gesù chiamò a sé i dodici
tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti     discepoli e diede loro potere sopra gli spiriti
dunque li potrete riconoscere. Non                impuri, per scacciarli e guarire ogni sorta
chiunque mi dice: Signore!, Signore!,             d'infermità e malattia. Questi dodici Gesù li
entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa      inviò dopo aver loro ordinato così dicendo:
la volontà del Padre mio che è nei cieli".        "Non prendete la strada delle genti e non
                                                  entrate nelle città dei Samaritani; andate
16    san Longino il Centurione                   piuttosto alle pecore perdute della casa
      il 7° Vangelo Mattinale                     d'Israele. E strada facendo, predicate
                                                  dicendo: Il regno dei cieli è vicino! Guarite
18    san Luca l'Evangelista                      gli infermi, risuscitate i morti, purificate i
Lc 10 16-21 (vedi al 6 settembre)                 lebbrosi, cacciate i demoni. Gratuitamente
                                                  avete ricevuto, gratuitamente date".
21    sant'Ilarione
      venerdì della 2' settimana di Luca
                                                  2     sant'Akindino
                                                        martedì della 12' settimana di Luca
23    san Giacomo, fratello del Signore
      lunedì della 7' settimana di Matteo
                                                  3     sant'Akepsimà
                                                        venerdì della 7' settimana di Luca
24    sant'Areta
      sabato dell'11' settimana di Luca
                                                  6      san Paolo di Nuova Roma
                                                  secondo Luca (12, 8-12)
25    santi Marciano e Martirio
      venerdì della 7' settimana di Luca
                                                  Il Signore ha detto: "Chiunque si dichiara
                                                  per me davanti agli uomini, anche il Figlio
26    san Demetrio                                dell'uomo dichiarerà per lui davanti agli
                                                  angeli di Dio. Ma chi mi rinnegherà davanti
al Mattino                                        agli uomini, sarà rinnegato davanti agli
      martedì della 12' settimana di Luca         angeli di Dio. Chiunque parlerà contro il
                                                  Figlio dell'uomo, gli sarà condonato, ma chi
alla Liturgia
       sabato della 3' settimana di Pasqua        bestemmierà lo Spirito Santo non gli sarà
                                                  condonato. Quando vi porteranno davanti
30 san Marciano                                   alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità,
secondo Matteo (28, 16-20)                        non preoccupatevi come difendervi o cosa
In quel tempo gli undici discepoli andarono       dire. Lo Spirito Santo in quell'ora vi
in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro         insegnerà quel che è necessario dire".
indicato. Quando lo videro, lo adorarono,
alcuni però dubitavano. Avvicinatosi, Gesù        8     gli Angeli
parlò loro dicendo: "Mi è stato dato ogni         al Mattino
potere in cielo e sulla terra. Andate dunque            lunedì della 1' settimana di Matteo
e fate discepole tutte le nazioni,
immergendole nel nome del Padre e del             alla Liturgia
Figlio e del Santo Spirito, insegnando loro a     Lc 10 16-21 (vedi al 6 settembre)
osservare tutto ciò che vi ho comandato.
Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla   9     san Nettario della Pentapoli
                                                  Mt 5, 14-19 (vedi alla dom. dei Padri di Ncea)
fine del tempo".
                                                  12    san Giovanni l'Elemosiniere
                                                  Mt 5, 14-19: domenica dei Padri di Nicea
novembre
                                                  13    san Giovanni Crisostomo
1    santi Cosma e Damiano
secondo Matteo (10, 1. 5-8)                       al Mattino
                                                                                                   138
secondo Giovanni (10, 1-9)
Il Signore ai Giudei che andavano a lui          30     sant'Andrea apostolo
diceva: "In verità, in verità vi dico: chi non
entra nel recinto delle pecore per la porta,     al Mattino
                                                       2' domenica di Matteo
ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un
brigante. Chi invece entra per la porta, è il    alla Liturgia
pastore delle pecore. Il portinaio gli apre e            mercoledì del Rinnovamento
le pecore ascoltano la sua voce: egli le
proprie pecore chiama per nome e le
conduce fuori. E quando ha condotto fuori        dicembre
tutte le sue pecore, va innanzi a loro, e le
pecore lo seguono, perché conoscono la sua       4      santa Barbara
voce. Un estraneo invece non lo seguiranno,             lunedì della 15' settimana di Matteo
ma fuggiranno da lui, perché non
conoscono la voce degli estranei". Questa        5      san Saba
parabola disse loro Gesù; ma essi non
                                                 Al Mattino
capirono che cosa significava ciò che diceva     Gv 10, 1-9: 13 novembre
loro. Allora Gesù disse loro di nuovo: "In
verità, in verità vi dico: io sono la porta      Alla Liturgia
delle pecore. Tutti coloro che sono venuti              giovedì della 4' settimana di Matteo
prima di me, sono ladri e briganti; ma le
pecore non li hanno ascoltati. Io sono la        6      san Nicola
porta: se qualcuno entra attraverso di me,
                                                 al Mattino
sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà           Gv 10, 1-9: 13 novembre
pascolo".
                                                 alla Liturgia
alla Liturgia                                           venerdì della 2' settimana di Luca
Gv 10, 9-16: 1° settembre
                                                 9      sant'Anna
14     san Filippo apostolo                             sabato della 6' settimana di Luca
       1' domenica dei Digiuni
                                                        domenica dei progenitori del Signore
15     san Guria                                        11' domenica di Luca
       sabato della 17' settimana di Luca
                                                 10     san Luca il Grammatico
16     san Matteo apostolo                       Gv 10, 9-16: 1 settembre
       sabato della 5' settimana di Matteo
                                                 12     san Spiridione
17     san Gregorio di Neocesarea
Mt 10, 1. 5-8: 1 novembre                        al Mattino
                                                 Gv 10, 1-9: 13 novembre
21     Isodia della Madre di Dio
                                                 alla Liturgia
                                                 Gv 10, 9-16: 1° settembre
al Mattino
Lc 1, 39-49. 56: venerdì del Rinnovamento
                                                 13 santa Lucia
alla Liturgia                                    secondo Matteo (5, 14-16)
Lc 10, 38-42. 11, 27- 28: 8 settembre            Il Signore ha detto: "Voi siete la luce del
                                                 mondo; una città posta su un monte non può
24     san Clemente di Roma Antica               restare nascosta. Nemmeno si accende una
       sabato della 3' settimana di Pasqua
                                                 lampada per metterla sotto il moggio, ma
                                                 sul candelabro, e fa luce a tutti quelli che
25     santa Caterina
       lunedì della 15' settimana di Matteo      sono nella casa. Così risplenda la vostra

                                                                                               139
luce davanti agli uomini, affinché vedano le   Abramo a David: quattordici generazioni;
vostre buone opere e glorifichino il vostro    da David fino alla deportazione in
padre che è nei cieli.                         Babilonia: quattordici generazioni; dalla
                                               deportazione in Babilonia fino a Cristo:
      san Nicola di Oppido                     quattordici generazioni. L'origine di Gesù
Lc 12, 8-12: 6 novembre                        Cristo poi era così: Maria, la madre di lui,
                                               essendo stata data in sposa a Giuseppe,
15    sant'Eleuterio                           prima che venissero a stare insieme, si trovò
      1' sabato dei Digiuni                    in grembo incinta dallo Spirito Santo.
                                               Giuseppe, il marito di lei, era giusto e non
17    Daniele e i 3 giovani                    voleva farne pubblico spettacolo, e così
      giovedì della 7' settimana di Luca
                                               decise di rimandarla in segreto. Mentre però
                                               stava pensando a queste cose, ecco che gli
20    sant'Ignazio
      venerdì della 13' settimana di Luca
                                               appare in sogno un angelo del Signore e gli
                                               dice: "Giuseppe, figlio di David, non temere
      sabato prima del Natale                  di prendere con te Maria, tua sposa, perché
      sabato della 12' settimana di Luca       quel che è generato in lei è dallo Spirito
                                               Santo. Partorirà un figlio e tu lo chiamerai
       domenica prima del Natale               Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai
secondo Matteo (1, 1-25)                       loro peccati". Tutto questo avvenne perché
Libro della generazione di Gesù Cristo         si adempisse ciò che fu annunciato dal
figlio di David, figlio di Abramo. Abramo      Signore per mezzo del profeta che dice:
generò Isacco, Isacco generò Giacobbe,         "Ecco, la vergine avrà in grembo e partorirà
Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli,       un figlio, e lo chiameranno Emmanuele, che
Giuda generò Farès e Zarà da Thàmar, Farès     è tradotto: Dio con noi". Destatosi dal
generò Esròm, Esròm generò Aràm, Aràm          sonno, Giuseppe fece come gli aveva
generò Aminadàv, Aminadàv generò               ordinato l'angelo del Signore e prese con sé
Naassòn, Naassòn generò Salmòn, Salmòn         la sua sposa, la quale, senza che egli la
generò Voòz da Rachàv, Voòz generò             conoscesse, partorì un figlio. E gli diede
Ovìdh da Ruth, Ovìdh generò Iessè, Iessè       nome Gesù.
generò il re David. David generò Salomone
da quella di Urìa, Salomone generò                   vigilia del Natale
Rovoàm, Rovoàm generò Avià, Avià
                                               ora Prima
generò Asà, Asà generò Iosafàt, Iosafàt
                                               secondo Matteo (1, 18-25)
generò Ioràm, Ioràm generò Ozia, Ozia
                                               L'origine di Gesù Cristo era così: Maria, la
generò Ioàtham, Ioàtham generò Achaz,
                                               madre di lui, essendo stata data in sposa a
Achaz generò Ezechia, Ezechia generò
                                               Giuseppe, prima che venissero a stare
Manassì, Manassì generò Amòn, Amòn
                                               insieme, si trovò in grembo incinta dallo
generò Iosìa, Iosìa generò Iechonìa e i suoi
                                               Spirito Santo. Giuseppe, il marito di lei, era
fratelli, al tempo della deportazione in
                                               giusto e non voleva farne pubblico
Babilonia. Dopo la deportazione in
                                               spettacolo, e così decise di rimandarla in
Babilonia, Iechonìa generò Salathiìl,
                                               segreto. Mentre però stava pensando a
Salathiìl generò Zorovàvel, Zorovàvel
                                               queste cose, ecco che gli appare in sogno un
generò Aviùdh, Aviùdh generò Elìakìm,
                                               angelo del Signore e gli dice: "Giuseppe,
Elìakìm generò Azòr, Azòr generò Sadhòk,
                                               figlio di David, non temere di prendere con
Sadhòk generò Achim, Achim generò
                                               te Maria, tua sposa, perché quel che è
Eliùdh, Eliùdh generò Eleàzar, Eleàzar
                                               generato in lei è dallo Spirito Santo.
generò Matthàn, Matthàn generò Giacobbe,
                                               Partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù:
Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di
                                               egli infatti salverà il suo popolo dai loro
Maria, dalla quale fu generato Gesù
                                               peccati". Tutto questo avvenne perché si
chiamato Cristo. Tutte le generazioni, da

                                                                                         140
adempisse ciò che fu annunciato dal                stata detta loro circa questo bambino.
Signore per mezzo del profeta che dice:            Quanti udivano si meravigliavano delle
"Ecco, la vergine avrà in grembo e partorirà       cose che i pastori dicevano loro. Maria
un figlio, e lo chiameranno Emmanuele, che         conservava tutti questi avvenimenti
è tradotto: Dio con noi". Destatosi dal            meditandoli nel suo cuore. I pastori se ne
sonno, Giuseppe fece come gli aveva                tornarono, glorificando e lodando Dio per
ordinato l'angelo del Signore e prese con sé       tutto quel avevano udito e visto, come era
la sua sposa, la quale, senza che egli la          stato detto loro.
conoscesse, partorì un figlio. E gli diede
nome Gesù.                                         ora Sesta
                                                   secondo Matteo (2, 1-12)
ora Terza                                          Nato Gesù a Betlemme in Giudea, al tempo
secondo Luca (2, 1-20)                             del re Erode, ecco giungere a Gerusalemme
In quei giorni uscì il decreto di Cesare           dall'oriente dei magi, i quali domandavano:
Augusto perché fosse censita tutta la terra.       "Dov'è il nato re dei Giudei? Poiché
Questo primo censimento fu fatto quando            abbiamo visto la sua stella in oriente e
Kirino era governatore della Siria, e tutti        siamo venuti ad adorarlo". All'udire ciò il re
andavano a farsi censire, ciascuno nella           Erode fu turbato e con lui tutta
propria città. Ora anche Giuseppe, dalla           Gerusalemme. Convocò tutti i sommi
Galilea, dalla città di Nazaret, salì alla città   sacerdoti e gli scribi del popolo e si
di David che si chiama Betlemme - perché           informava da loro dove dovesse nascere il
egli era della casa e della famiglia di David      Cristo. Essi gli dissero: "A Betlemme di
- per essere censito con Maria sua sposa,          Giudea. Infatti così è stato scritto per mezzo
che era incinta. Mentre si trovavano là, si        del profeta: E tu Betlemme, terra di Giuda,
compirono per lei i giorni di partorire e          non sei la più piccola tra i capoluoghi di
partorì il suo figlio primogenito. Lo avvolse      Giuda; da te uscirà un capo che pascerà il
in una mangiatoia, perché per loro non c'era       mio popolo, Israele". Allora Erode chiamò
posto all'albergo. C'erano in quella regione       di nascosto i magi e chiese loro
dei pastori che vegliavano di notte per            informazioni       sul       tempo       esatto
custodire il loro gregge. Un angelo del            dell'apparizione della stella; quindi li inviò
Signore si presentò loro e la gloria del           a Betlemme, dicendo: "Andate e fate
Signore rifulse intorno a loro, e furono           accurate ricerche del bambino; quando poi
impauriti di paura grande. L'angelo disse          lo trovate, annunciatelo a me, in modo che
loro: "Non abbiate paura! Ecco infatti vi          anch'io possa andare ad adorarlo". Essi,
evangelizzo gioia grande, che sarà per tutto       dopo aver ascoltato il re, si misero in
il popolo, perché oggi, nella città di David,      cammino. Ed ecco: la stella che avevano
è stato generato per voi il salvatore, Cristo      visto in oriente li precedeva finché non
Signore. Questo è il segno per voi: troverete      andò a fermarsi sopra il luogo dove si
il bambino avvolto in bende e adagiato nella       trovava il bambino. Al vedere la stella si
mangiatoia". E subito ci fu con l'angelo una       rallegrarono assai di gioia grande; ed entrati
moltitudine dell'esercito celeste che lodava       in casa videro il bambino con Maria sua
Dio e diceva: "Gloria nelle altezze a Dio e        madre e caddero a terra per adorarlo. Poi
sulla terra pace tra gli uomini della              aprirono i loro tesori e gli offrirono in dono
benevolenza". Appena gli angeli partirono          oro, incenso e mirra. Quindi, avvertiti in
da loro per cieli, i pastori dicevano tra loro:    sogno di non tornare da Erode, si
"Passiamo fino a Betlemme e vediamo                allontanarono verso il loro paese.
questo avvenimento che il Signore ci ha
fatto conoscere!" Vennero in fretta e              ora Nona
trovarono Maria e Giuseppe, e il bambino           secondo Matteo (2, 13-23)
che giaceva nella mangiatoia. Dopo aver            In quel tempo, quando i Magi si
visto, fecero conoscere la parola che era          allontanarono verso il loro paese, ecco che

                                                                                              141
in sogno un angelo del Signore appare a
Giuseppe e gli dice: "Alzati; prendi con te il   28     martiri di Nicomedia
bambino e sua madre e fuggi in Egitto e                 martedì della 9' settimana di Luca
rimani là finché te lo dica. Infatti Erode sta
per cercare il bambino per ucciderlo". Egli             memoria del terremoto
allora si alzò e prese con sé il bambino e              giovedì della 2' settimana di Matteo
sua madre e, nella notte, si ritirò in Egitto.
Là rimase fino alla morte di Erode, affinché           sabato dopo il Natale
si adempisse quanto fu annunziato dal            secondo Matteo (12, 15-21)
Signore per mezzo del profeta che dice:          In quel tempo Gesù si allontanò di là; molti
Dall'Egitto ho chiamato mio figlio. Allora       lo seguirono ed egli guarì tutti, ordinando
Erode, visto che era stato giocato dai Magi,     loro di non renderlo manifesto, affinché si
si adirò molto e mandò a uccidere tutti i        adempisse quel che era stato detto per
bambini che erano in Betlemme e in tutto il      mezzo del profeta Isaia, che dice: "Ecco il
suo territorio da due anni in giù, secondo il    mio servo che io ho scelto; di lui si
tempo preciso che aveva chiesto ai Magi.         compiace l'anima mia; su di lui metterò il
Allora si adempì quanto fu detto per mezzo       mio Spirito e annunzierà il diritto alle genti;
del profeta Geremia, che dice: Una voce s'è      non contenderà né griderà, né qualcuno
udita in Rama, pianto e lamento grande;          sentirà in piazza la sua voce; non
Rachele piange i suoi figli, e non vuol          frantumerà la canna spezzata né spegnerà lo
essere consolata, perché non sono più.           stoppino fumigante; finché non abbia
Dopo la morte di Erode, ecco un angelo del       portato il giudizio alla vittoria e nel suo
Signore appare in sogno a Giuseppe in            nome le genti avranno speranza".
Egitto e dice: "Alzati, prendi con te il
bambino e sua madre, e va' in terra d'Israele,          domenica dopo il Natale
                                                 Mt 2, 13-23: ora nona della vigilia di Natale
infatti sono morti quelli che cercavano la
vita del bambino". Egli allora si alzò, prese
                                                 29     santi Innocenti
con sé il bambino e sua madre ed entrò in        Mt 2, 13-23: ora nona della vigilia di Natale
terra d'Israele. Quando poi udì che Archelao
era re di Giudea al posto di Erode suo                 sabato prima delle Teofanie
padre, ebbe paura di recarsi là. Avvertito       secondo Matteo (3, 1-6)
però in sogno, si ritirò dalle parti della       In quei giorni arriva Giovanni l'immergitore
Galilea e venne ad abitare nella città           e predica nel deserto della Giudea, e dice:
chiamata Nazaret, affinché si compisse quel      "Cambiate mente, poiché è vicino il regno
che era stato detto per mezzo dei profeti:       dei cieli!" Questo è infatti quel che è stato
Sarà chiamato Nazoreo.                           detto per mezzo del profeta Isaia, che dice:
                                                 "Voce che grida nel deserto; preparate la via
al Lucernale
Lc 2, 1-20 (vedi all'ora terza)
                                                 del Signore; raddrizzate i suoi sentieri".
                                                 Giovanni aveva il vestito di peli di
25     natale del Signore                        cammello e una cintura di pelle attorno ai
                                                 suoi fianchi, il suo cibo erano locuste e
al Mattino                                       miele selvatico. Tutta Gerusalemme, e tutta
Mt 1, 18-25: ora prima della vigilia             la Giudea, e tutto il circondario del
                                                 Giordano, usciva verso di lui e da lui
alla Liturgia
Mt 2, 1-12: ora sesta della vigilia
                                                 venivano immersi nel fiume Giordano,
                                                 confessando i loro peccati.
26     auguri alla Madre di Dio
Mt 2, 13-23: ora nona della vigilia di Natale          domenica prima delle Teofanie
                                                 secondo Marco (1, 1-8)
27     santo Stefano                             Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di
       13' domenica di Matteo                    Dio. Come sta scritto nel profeta Isaia:
                                                                                                 142
"Ecco, io mando il mio angelo davanti al          interrogarli. Tutti quelli che lo udivano
tuo volto, che preparerà la tua via; voce di      erano meravigliati della sua intelligenza e
uno che grida nel deserto: Preparate la           delle sue risposte. Al vederlo restarono
strada del Signore; raddrizzate i suoi            sbigottiti e sua madre gli disse: "Figlio,
sentieri", venne nel deserto Giovanni             perché a noi hai fatto così? Ecco, tuo padre
l'immergitore, predicando l'immersione per        e io, angosciati, ti cercavamo!" Ma egli
cambiar mente e avere remissione dei              rispose loro: "Perché mi cercavate? Non
peccati. Andava da lui tutta la regione della     sapete come è necessario che io sia nelle
Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme,       cose del Padre mio?" Essi però non
e da lui si facevano immergere nel fiume          compresero la parola che aveva detto loro.
Giordano, confessando i loro peccati.             Egli scese con loro e venne a Nazaret, ed
Giovanni era vestito di peli di cammello e        era loro sottomesso. Sua madre conservava
una cintura di pelle aveva intorno ai fianchi;    tutte le parole in cuor suo. E Gesù cresceva
mangiava cavallette e miele selvatico.            in sapienza, in età e in grazia, davanti a Dio
Predicava dicendo: "Viene dopo di me il           e davanti agli uomini.
più forte di me; a lui non son degno di
chinarmi per sciogliere i legacci dei suoi        2      san Silvestro di Roma Antica
sandali; io vi ho immersi nell'acqua, ma egli            giovedì del Rinnovamento
vi immergerà nello Spirito Santo".
                                                  4      i 70 apostoli
                                                         lunedì del Rinnovamento
gennaio
                                                         vigilia delle Teofanie
1     Circoncisione del Signore                   all'ora prima
                                                         sabato prima delle Teofanie
al Mattino
Gv 10, 1-9: 13 novembre                           all'ora terza
                                                         domenica prima delle Teofanie
alla Liturgia
secondo Luca (2, 20-21. 40-52)                    all'ora sesta
In quel tempo i pastori se ne tornarono           secondo Marco (1, 9-11)
glorificando e lodando Dio per tutto quel         In quel tempo Gesù venne da Nazaret di
avevano udito e visto, come era stato detto       Galilea e fu immerso nel Giordano da
loro. E quando si compirono gli otto giorni       Giovanni. E appena salì dall'acqua, vide
per la circoncisione, gli fu dato il nome         squarciati i cieli e lo Spirito discendere su
Gesù, come era stato chiamato dall'angelo         di lui come una colomba. E ci fu una voce
prima che lui fosse stato concepito nel           dai cieli: "Tu sei il Figlio mio, l'amato; in te
grembo. Il bambino cresceva e si                  mi sono compiaciuto".
fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di
Dio era su di lui. I suoi genitori ogni anno      all'ora nona
andavano a Gerusalemme, per la festa di           secondo Luca (3, 1-18)
pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi          Nell'anno quindicesimo dell'impero di
salirono secondo l'usanza della festa. Finiti i   Tiberio Cesare, mentre Ponzio Pilato era
giorni, nel ritornare, Gesù - fanciullo -         governatore della Giudea, mentre Erode era
rimase in Gerusalemme, senza saperlo i            tetrarca della Galilea e suo fratello Filippo
suoi genitori. Pensando che egli fosse nella      tetrarca dell'Iturea e della regione della
comitiva, fecero una giornata di strada, poi      Traconitide, mentre Lisania era tetrarca
lo cercavano tra i parenti e i conoscenti.        dell'Avilene, sotto il pontificato di Anna e
Non avendolo trovato, tornarono a                 di Kaiafa, la parola di Dio fu su Giovanni,
Gerusalemme in cerca di lui. Lo trovarono         figlio di Zaccaria, nel deserto. Egli andò per
dopo tre giorni, seduto nel tempio in mezzo       tutti i dintorni del Giordano, predicando
ai maestri, tanto ad ascoltarli quanto a          l'immersione per cambiar mente e per la

                                                                                              143
remissione dei peccati, come è scritto nel       In quel tempo, dalla Galilea Gesù viene al
libro delle parole di Isaia profeta: "Voce di    Giordano, da Giovanni, per essere immerso
chi grida nel deserto: Preparate la via del      da lui. Ma Giovanni si opponeva, dicendo:
Signore, raddrizzate i suoi sentieri; ogni       "Io ho bisogno di essere immerso da te, e tu
burrone sarà riempito e ogni monte e colle       vieni da me?" Gesù rispose e gli disse: "Ora
sarà abbassato; i sentieri tortuosi diverranno   lascia; dobbiamo compiere così ogni
strada dritta e i tratturi impervi vie piane;    giustizia". E allora lo lasciò fare. Gesù,
ogni carne vedrà la salvezza di Dio". A chi      dopo essersi immerso, subito salì dall'acqua
usciva dalla folla per farsi immergere da lui,   ed ecco, si aprirono a lui i cieli e vide lo
diceva dunque: "Razza di vipere, chi vi ha       Spirito di Dio scendere come colomba e
insegnato a sfuggire all'ira che viene? Fate     venire su di lui. Ed ecco una voce dai cieli
dunque fatti degni di conversione e non          che dice: "Questi è il Figlio mio, l'amato, in
cominciate a dire tra di voi: Abbiamo un         cui mi sono compiaciuto".
padre, Abramo! Io vi dico che da queste
pietre Dio può suscitare figli ad Abramo.        7      il precursore Giovanni
Anche la scure è già posta alla radice degli     secondo Giovanni (1, 29-34)
alberi: ogni albero che non fa frutto buono      In quel tempo Giovanni vede Gesù che
sarà tagliato e sarà gettato nel fuoco". La      viene verso di lui, e dice: "Ecco l'agnello di
folla lo interrogava dicendo: "Che               Dio che prende il peccato del mondo!
facciamo?" E rispondendo diceva loro: "Chi       Questi è colui del quale io ho detto: Dietro
ha due tuniche, ne faccia parte a chi non ha,    di me viene un uomo che è stato davanti a
e chi ha del cibo faccia lo stesso". Vennero     me, perché era prima di me. Io non lo
anche dei gabellieri per farsi immergere e       conoscevo, ma sono venuto a immergere
gli dissero: "Maestro, che facciamo?" Egli       nell'acqua perché egli si manifestasse a
disse loro: "Non fate niente di più di quanto    Israele". Giovanni rese testimonianza
vi è stato comandato". Quelli che                dicendo: "Ho visto lo Spirito scendere come
prestavano       servizio       militare    lo   colomba dal cielo e rimase su di lui. Io non
interrogavano dicendo: "E noi che                l'avevo conosciuto, ma chi mi ha inviato a
facciamo?" Egli disse loro: "Non                 immergere in acqua, mi ha detto: L'uomo
minacciate né denunciate falsamente              sul quale vedrai lo Spirito scendere e
nessuno; contentatevi del vostro soldo". Il      rimanere su di lui, questi è colui che
popolo era in attesa e in cuor loro si           immerge nello Spirito Santo". Anche io ho
chiedevano se Giovanni fosse il Cristo.          visto e ho reso testimonianza che questi è il
Giovanni rispose a tutti dicendo: "Io vi         Figlio di Dio.
immergo nell'acqua, ma viene il più forte di
me, al quale non sono degno di sciogliere i      8     dopo-festa
lacci dei sandali. Egli vi immergerà nello             sabato del Rinnovamento
Spirito Santo e nel fuoco. Egli ha in mano il
ventilabro per purificare la sua aia e           9     dopo-festa
raccogliere il grano nel suo granaio; ma               lunedì della 12' settimana di Matteo
brucerà la pula nel fuoco inestinguibile".
                                                 10    dopo-festa
Al Lucernale                                           lunedì della 1' settimana di Luca
Lc 3, 1-18: ora nona della vigilia
                                                      san Gregorio di Nissa
6      le Luci                                   secondo Matteo (4, 25 - 5, 14)
                                                 In quel tempo molte folle seguivano Gesù
al Mattino                                       dalla Galilea, dalla Decapoli, da
Mc 1, 9-11: ora sesta della vigilia
                                                 Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il
alla Liturgia                                    Giordano. Vedendo le folle, Gesù salì sulla
secondo Matteo (3, 13-17)                        montagna e, messosi a sedere, gli si

                                                                                              144
avvicinarono i suoi discepoli. Aprì bocca, e        quaranta notti, alla fine ebbe fame. Gli si
li ammaestrava dicendo: "Beati i poveri in          avvicinò il tentatore e gli disse: "Se sei
spirito, perché di essi è il regno dei cieli.       Figlio di Dio, di' che queste pietre diventino
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.       pane". Ma egli rispose e disse: "Sta scritto:
Beati i miti, perché erediteranno la terra.         Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni
Beati gli affamati e assetati di giustizia,         parola che esce dalla bocca di Dio". Allora
perché       saranno     saziati.    Beati      i   il diavolo lo prende con sé nella città santa e
misericordiosi,        perché        otterranno     lo pone sul pinnacolo del tempio. E gli dice:
misericordia. Beati i puri di cuore, perché         "Se sei Figlio di Dio, buttati di sotto. Infatti
vedranno Dio. Beati gli operatori di pace,          sta scritto: Darà ordini per te ai suoi angeli,
perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i       e ti porteranno sulle mani, perché non
perseguitati a causa della giustizia, perché        inciampi sulla pietra il tuo piede". Gli
di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando      rispose Gesù: "Sta anche scritto: Non
vi insultano, vi perseguitano e, mentendo,          tenterai il Signore Dio tuo". Di nuovo il
dicono ogni sorta di male contro di voi per         diavolo lo prende con sé sopra un monte
causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché         altissimo e gli mostra tutti i regni del
grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così       mondo e la loro gloria. E gli disse: "Tutte
infatti hanno perseguitato i profeti prima di       queste cose io te le darò, se cadi a terra e mi
voi. Voi siete il sale della terra; ma se il sale   adori". Allora gli dice Gesù: "Vattene,
diventa insipido, con cosa sarà salato? A           Satana! Sta scritto; Adorerai il Signore Dio
null'altro serve che ad essere gettato fuori e      tuo e a lui solo presterai culto". Il diavolo
calpestato dagli uomini. Voi siete la luce          allora lo lascia, ed ecco si avvicinarono
del mondo: una città posta su un monte non          angeli e lo servivano.
può restare nascosta".
                                                    14     martiri del Sinai
11    dopo-festa                                           sabato dell'11' settimana di Luca
      mercoledì della 1' settimana di Luca
                                                    15     san Paolo di Tebe
      san Teodosio                                         sabato dell'11 settimana di Luca
      giovedì della 4' settimana di Matteo
                                                    16     le catene dell'apostolo Pietro
12 dopo-festa                                              11° Vangelo Mattinale
secondo Giovanni (10, 39-42)
In quel tempo i Giudei cercavano di                 17     sant'Antonio
prendere Gesù ma egli sfuggì dalla loro
                                                    al Mattino
mano e andò di nuovo al di là del Giordano,         Gv 10, 1-9: 13 novembre
nel luogo in cui prima Giovanni stava a
immergere, e là si fermò. E molti vennero a         alla Liturgia
lui e dicevano: "Giovanni non ha fatto alcun               venerdì della 2' settimana di Luca
segno, ma tutto quel che Giovanni ha detto
di costui era vero". E in quel luogo molti          18     santi Atanasio e Cirillo
credettero in lui.
                                                    al Mattino
                                                    Gv 10, 1-9: 13 novembre
13    dopo-festa
      mercoledì dell'11' settimana di Luca          alla Liturgia
                                                    Mt 5, 14-19: domenica dei santi Padri
      sabato dopo le Teofanie
secondo Matteo (4, 4-11)                            20     sant'Eutimio
In quel tempo Gesù fu portato dallo Spirito
                                                    al Mattino
nel deserto per essere tentato dal diavolo. E
                                                          giovedì della 4' settimana di Matteo
dopo aver digiunato quaranta giorni e

                                                                                                 145
alla Liturgia                                      Santo che non avrebbe visto morte prima
       venerdì della 2' settimana di Luca          d'aver visto il Cristo Signore. Mosso dallo
                                                   Spirito venne nel tempio e mentre i genitori
                                                   facevano entrare il bambino Gesù per
21     san Massimo
Lc 12, 8-12: 6 novembre                            compiere a suo riguardo quanto ordinava la
                                                   Legge, egli lo prese tra le braccia e
22     san Timoteo                                 benedisse Dio, dicendo: "Ora, o Sovrano,
       domenica di Tutti i Santi                   congedi il tuo servo, secondo la tua parola,
                                                   in pace; perché i miei occhi hanno visto il
23     san Clemente                                tuo Salvatore, che hai preparato davanti a
       1° sabato dei Digiuni                       tutti i popoli, luce di rivelazione per le genti
                                                   e gloria del tuo popolo Israele".
25     san Gregorio di Nuova Roma
                                                   alla Liturgia
al Mattino                                         secondo Luca (2, 22-40)
Gv 10, 1-9: 13 novembre                            In quel tempo i genitori portarono il
                                                   bambino Gesù a Gerusalemme per
alla Liturgia
Gv 10, 9-16: 1° settembre                          presentarlo al Signore, come è scritto nella
                                                   Legge del Signore: "Ogni maschio che apre
27     le reliquie del Crisostomo                  la matrice, sarà sacro al Signore", e per
Gv 10, 9-16: 1° settembre                          offrire un sacrificio, secondo ciò che è detto
                                                   nella Legge del Signore: "Una coppia di
28     sant'Efrem                                  tortore o due pulcini di colombi". Ed ecco,
       venerdì della 2' settimana di Luca          c'era in Gerusalemme un uomo chiamato
                                                   Simeone; quest'uomo era giusto e pio e
29     le reliquie di sant'Ignazio                 aspettava la consolazione d'Israele e lo
       venerdì della 13' settimana di Luca         Spirito Santo era su di lui. Egli aveva
                                                   ricevuto il responso dallo Spirito Santo che
30     i santi 3 Vescovi                           non avrebbe visto morte prima d'aver visto
                                                   il Cristo Signore. Mosso dallo Spirito venne
al Mattino
Gv 10, 1-9: 13 novembre                            nel tempio e mentre i genitori facevano
                                                   entrare il bambino Gesù per compiere a suo
alla Liturgia                                      riguardo quanto ordinava la Legge, egli lo
Mt 5, 14-19: domenica dei santi Padri              prese tra le braccia e benedisse Dio,
                                                   dicendo: "Ora, o Sovrano, congedi il tuo
31     santi Ciro e Giovanni                       servo, secondo la tua parola, in pace; perché
Mt 10, 1. 5-8: 1 novembre
                                                   i miei occhi hanno visto il tuo Salvatore,
                                                   che hai preparato davanti a tutti i popoli,
                                                   luce di rivelazione per le genti e gloria del
febbraio                                           tuo popolo Israele". Giuseppe e sua madre
1    san Trifone                                   erano meravigliati di quanto era stato detto
       sabato della 10' settimana di Luca
                                                   di lui. Simeone li benedisse e a Maria, la
2      l'Incontro del Signore                      madre di lui, disse: "Ecco, egli è posto per
                                                   caduta e risurrezione di molti in Israele, e
al Mattino                                         come segno di contraddizione - una spada ti
secondo Luca (2, 25-32)                            trapasserà l'anima - affinché vengano svelati
In quel tempo c'era in Gerusalemme un              i pensieri di molti cuori". C'era anche una
uomo chiamato Simeone; quest'uomo era              profetessa, Anna, figlia di Fanuìl, della tribù
giusto e pio e aspettava la consolazione           di Asìr. Essa era molto avanti negli anni,
d'Israele e lo Spirito Santo era su di lui. Egli   avendo vissuto con il marito sette anni dalla
aveva ricevuto il responso dallo Spirito           sua verginità, poi era rimasta vedova sino a

                                                                                               146
ottantaquattro anni, non si allontanava dal               mercoledì della 3' settimana di Matteo
tempio e rendeva culto notte e giorno con
digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quello        8      san Teodoro il Generale
stesso momento, rendeva grazie a Dio e                    mercoledì della 3' settimana di Matteo
parlava di lui a tutti quelli che aspettavano
la redenzione d'Israele. Quando ebbero             9      san Niceforo
                                                          martedì della 12' settimana di Luca
compiuto tutto secondo la Legge del
Signore, ritornarono in Galilea, alla loro
                                                   10     san Caralampo
città di Nazaret. Il bambino cresceva e si                sabato della 3' settimana di Pasqua
fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di
Dio era su di lui.                                 11     san Biagio
                                                   Mt 10, 1. 5-8: 1 novembre
3       santi Simeone e Anna
secondo Luca (2, 22-40)                            17     san Teodoro la Recluta
In quel tempo c'era in Gerusalemme un                     sabato della 17' settimana di Luca
uomo chiamato Simeone; quest'uomo era
giusto e pio e aspettava la consolazione           23 san Policarpo
d'Israele e lo Spirito Santo era su di lui. Egli   secondo Giovanni (12, 24-26. 35-36)
aveva ricevuto il responso dallo Spirito           Il Signore ha detto: "In verità, in verità vi
Santo che non avrebbe visto morte prima            dico: se il chicco di grano caduto in terra
d'aver visto il Cristo Signore. Mosso dallo        non muore, rimane solo; se invece muore,
Spirito venne nel tempio e mentre i genitori       produce molto frutto. Chi ama la sua vita la
facevano entrare il bambino Gesù per               perde e chi odia la sua vita in questo mondo
compiere a suo riguardo quanto ordinava la         la conserverà per la vita eterna. Ancora per
Legge, egli lo prese tra le braccia e              poco tempo la luce è con voi. Camminate
benedisse Dio, dicendo: "Ora, o Sovrano,           mentre avete la luce, perché non vi colga la
congedi il tuo servo, secondo la tua parola,       tenebra; chi cammina nella tenebra non sa
in pace; perché i miei occhi hanno visto il        dove va. Mentre avete la luce credete nella
tuo Salvatore, che hai preparato davanti a         luce, per diventare figli della luce". Gesù
tutti i popoli, luce di rivelazione per le genti   disse queste cose, poi se ne andò e si
e gloria del tuo popolo Israele". Giuseppe e       nascose da loro.
sua madre erano meravigliati di quanto era
stato detto di lui. Simeone li benedisse e a       24     la testa del Precursore
Maria, la madre di lui, disse: "Ecco, egli è
posto per caduta e risurrezione di molti in        al Mattino
                                                         giovedì della 3' settimana di Luca
Israele, e come segno di contraddizione -
una spada ti trapasserà l'anima - affinché         alla Liturgia
vengano svelati i pensieri di molti cuori".               lunedì della 4' settimana di Matteo
C'era anche una profetessa, Anna, figlia di
Fanuìl, della tribù di Asìr. Essa era molto
avanti negli anni, avendo vissuto con il           marzo
marito sette anni dalla sua verginità, poi era
rimasta vedova sino a ottantaquattro anni,         9      santi 40
                                                          mercoledì della 9' settimana di Matteo
non si allontanava dal tempio e rendeva
culto notte e giorno con digiuni e preghiere.
Sopraggiunta in quello stesso momento,             17     sant'Alessio
                                                          venerdì della 4' settimana di Luca
rendeva grazie a Dio e parlava di lui a tutti
quelli che aspettavano la redenzione
                                                   25     l'Annunciazione
d'Israele.
                                                   al Mattino
5     sant'Agata                                   Lc 1, 39-49. 56: venerdì del Rinnovamento

                                                                                                   147
                                                 postala in mezzo, gli dicono: "Maestro,
alla Liturgia                                    questa donna è stata sorpresa sul fatto a
secondo Luca (1, 24-38)                          commettere adulterio. Ora Mosè, nella
In quei giorni Elisabetta, moglie di             Legge, ci ha comandato di lapidare queste
Zaccaria, concepì ma si tenne nascosta           qua. Tu che ne dici?" Questo dicevano per
cinque mesi dicendo: "Così ha fatto per me       metterlo alla prova e avere di che accusarlo.
il Signore nei giorni in cui ha guardato         Gesù, però, chinato, scriveva per terra.
dall'alto per togliere la mia vergogna tra gli   Siccome insistevano nell'interrogarlo, si
uomini". Al sesto mese l'angelo Gabriele fu      sollevò e disse loro: "Chi di voi è senza
mandato da Dio in una città della Galilea        peccato scagli per primo la pietra contro di
chiamata Nazaret a una vergine sposata a un      lei". E chinatosi di nuovo, scriveva per
uomo di nome Giuseppe della casa di              terra. Quelli, udito ciò, si ritirarono uno per
David; il nome della vergine era Maria.          uno, cominciando dagli anziani, e rimase
Entrò da lei e le disse: "Rallegrati, piena di   solo con la donna là nel mezzo. Allora Gesù
grazia, il Signore è con te". Per tale parola    si sollevò e le disse: "Donna, dove sono?
ella rimase turbata e si domandava che cosa      Nessuno ti ha condannata?" Rispose:
significasse un tale saluto. Ma l'angelo le      "Nessuno, Signore". E Gesù disse:
disse: "Non temere, Maria, perché hai            "Neppure io ti condanno; va' e d'ora in poi
trovato grazia presso Dio. Ecco, tu              non peccare più".
concepirai in grembo e partorirai un figlio.
Lo chiamerai Gesù. Egli sarà grande e sarà       21    san Gennaro di Benevento
chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore       Lc 12, 8-12: 6 novembre
Dio gli darà il trono di David, suo padre, e
regnerà sulla casa di Giacobbe in eterno e il    22    san Teodoro
suo regno non avrà mai fine". Allora Maria             giovedì della 4' settimana di Matteo
disse all'angelo: "Come sarà, se non
conosco uomo?". L'angelo le rispose: "Lo         23    san Giorgio
Spirito Santo verrà su di te e ti coprirà la
potenza dell'Altissimo con la sua ombra, e       al Mattino
                                                       martedì della 12' settimana di Luca
perciò il Santo generato sarà chiamato
Figlio di Dio. Ed ecco, anche Elisabetta, tua    alla Liturgia
parente, ha concepito un figlio nella sua               sabato della 3' settimana di Pasqua
vecchiaia, e questo è il sesto mese per lei
chiamata sterile; perché ogni parola presso      25    san Marco
Dio non sarà senza potenza". Disse allora        Lc 10, 16-21: 8 novembre
Maria: "Ecco la serva del Signore; sia a me
secondo la tua parola". E l'angelo partì da      30    san Giacomo
lei.                                                   sabato della 7' settimana di Luca


26    l'angelo Gabriele
Lc 10, 16-21: 8 novembre                         maggio

30    san Giovanni della Scala                   1     il profeta Geremia
      giovedì della 4' settimana di Matteo             venerdì della 1' settimana di Luca

                                                 2     sant'Atanasio
aprile                                           Mt 5, 14-19: domenica dei santi Padri


1     santa Maria l'Egiziana                     8     san Giovanni il Teologo
secondo Giovanni (8, 3-11)                       al Mattino
In quel tempo gli scribi e i farisei portarono         l'11° Vangelo Mattinale
a Gesù una donna sorpresa in adulterio e,
                                                                                              148
alla Liturgia                                    alla Liturgia
Gv 19, 25-27. 21, 24-25: 26 settembre            Gv 10, 1-9: 13 novembre

9     sant'Isaia                                 24     san Simeone
      venerdì della 1' settimana di Luca         Mt 5, 14-19: domenica dei santi Padri

10    santi Filadelfo, Alfio e Kirino            25     la testa del Precursore
      martedì della 12' settimana di Luca
                                                 al Mattino
12 san Filippo il Cacciaspiriti                        giovedì della 3' settimana di Luca
secondo Luca (6, 17-19. 9, 1-2. 10, 16-21)       alla Liturgia
In quel tempo Gesù si fermò in un luogo                 lunedì della 4' settimana di Matteo
pianeggiante e c'era una moltitudine di suoi
discepoli e una gran folla di popolo da tutta
la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di      giugno
Tiro e Sidone, che erano venuti per
ascoltarlo ed essere guariti dalle loro          2      san Niceforo
malattie. Anche quelli che erano molestati       Lc 12, 8-12: 6 novembre
da spiriti impuri erano risanati, e tutti
cercavano di toccarlo perché usciva da lui       4      san Mitrofane
una potenza che sanava tutti. Gesù chiamò a      Gv 10, 1-9: 13 novembre
sé i suoi dodici discepoli e diede loro potere
e autorità su tutti i demoni e di curare le      8      reliquie di san Teodoro
malattie; poi li mandò a predicare il regno             mercoledì della 3' settimana di Matteo
di Dio e a guarire gli infermi. I settantadue
tornarono con gioia dicendo: "Signore, nel       9      san Cirillo
                                                 Mt 5, 14-19: domenica dei santi Padri
tuo nome anche i demoni si sottomettono a
noi!" Ed egli disse loro: "Vedevo il Satana
precipitare dal cielo come un fulmine. Ecco,     11     santi Bartolomeo e Barnaba
                                                 Lc 10, 16-21: 8 novembre
vi ho dato il potere di camminare su
serpenti e scorpioni e su ogni potenza del
                                                 14     san Metodio
nemico. Nulla vi potrà far danno. Non            Mt 5, 14-19: domenica dei santi Padri
rallegratevi però perché gli spiriti si
sottomettono a voi, rallegratevi perché i        15     san Vito
vostri nomi sono scritti nei cieli". In                 sabato della 3' settimana di Pasqua
quell'ora Gesù esultò nello Spirito Santo e
disse: "Ti rendo lode, Padre, Signore del        18     san Calogero
cielo e della terra, che hai nascosto queste     Lc 6, 17-19. 9, 1-2. 10, 16-21: 12 maggio
cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai
rivelate ai piccoli. Sì, Padre, così la          24     nascita del Precursore
benevolenza è stata innanzi a te!"
                                                 al Mattino
15    san Pacomio                                secondo Luca (1, 24-25. 57-68. 76. 80)
      martedì della 1' settimana di Matteo       In quei giorni Elisabetta, moglie di
                                                 Zaccaria, concepì ma si tenne nascosta
20    san Talaleo                                cinque mesi dicendo: "Così ha fatto per me
      sabato della 10' settimana di Luca         il Signore nei giorni in cui ha guardato
                                                 dall'alto per togliere la mia vergogna tra gli
21    santi Costantino ed Elena                  uomini". Giunse intanto per Elisabetta il
                                                 tempo di partorire e generò un figlio. I
al Mattino
Gv 10, 9-16: 1 settembre                         vicini e i suoi parenti udirono che il Signore
                                                 era stato grande nella sua misericordia con

                                                                                                 149
lei, e si congratulavano con lei. All'ottavo       sacerdotali nel turno della sua classe,
giorno vennero a circoncidere il bambino e         secondo l'usanza del servizio sacerdote gli
lo chiamavano Zaccaria, come il padre. Ma          toccò in sorte di offrire l'incenso, entrando
sua madre intervenne dicendo: "No, si              nel tempio del Signore. Tutta la moltitudine
chiamerà Giovanni". Le dissero: "Non c'è           del popolo pregava fuori, nell'ora
nessuno nella tua parentela che si chiama          dell'incenso. Allora gli apparve un angelo
con questo nome!" Facevano quindi cenni            del Signore che stava a destra dell'altare
al padre di lui per sapere come voleva             dell'incenso. Zaccaria fu sconvolto,
chiamarlo. Egli chiese una tavoletta e             vedendolo, e la paura fu su di lui. Allora gli
scrisse: "Giovanni è il suo nome", e tutti         disse l'angelo: "Non aver paura, Zaccaria,
erano meravigliati. In quell'istante si aprì la    perché è stato esaudita la preghiera tua e di
sua bocca e si sciolse la sua lingua, e            tua moglie: Elisabetta ti partorirà un figlio e
parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini       chiamerai il suo nome Giovanni. Egli sarà
furono presi da timore e in tutta la regione       gioia ed esultanza per te, e molti si
montagnosa della Giudea si discorreva di           rallegreranno per la sua nascita. Egli infatti
tutte queste cose. Coloro che le sentivano le      sarà grande davanti al Signore e non berrà
tenevano in cuor loro domandandosi: "Che           vino o sìkera ma sarà pieno di Spirito Santo
sarà questo bambino?" La mano del Signore          sin dal ventre di sua madre. Convertirà
infatti era con lui. Zaccaria, suo padre, fu       molti figli d'Israele al Signore loro Dio. Egli
pieno di Spirito Santo e profetò dicendo:          andrà innanzi a Lui con lo spirito e la
"Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché       potenza di Elia, per far tornare i cuori dei
ha visitato e redento il suo popolo. E tu,         padri sui figli e i disobbedienti alla
bambino,       sarai     chiamato        profeta   saggezza dei giusti, per preparare al Signore
dell'Altissimo perché andrai avanti al             un popolo ben disposto". Zaccaria disse
Signore a preparare le sue vie". Il bambino        all'angelo: "Da cosa conoscerò questo?
cresceva e si fortificava nello spirito, e stava   Infatti io sono anziano e mia moglie è
in luoghi deserti fino al giorno della sua         avanti nei suoi anni". L'angelo rispose e gli
manifestazione a Israele.                          disse: "Io sono Gabriele che sta davanti a
                                                   Dio, e sono stato inviato per dirti ed
alla Liturgia                                      evangelizzarti queste cose. Ecco: sarai muto
secondo Luca (1, 1-25. 57-68. 76. 80)              e incapace di parlare fino al giorno in cui
Poiché molti hanno posto mano a esporre la         avverranno queste cose, perché non hai
narrazione circa gli eventi che si sono            creduto alle mie parole, che a loro tempo si
compiuti tra noi, come li hanno trasmessi a        adempiranno". Il popolo era in attesa di
noi quelli che dall'inizio sono stati testimoni    Zaccaria e si meravigliava per il suo
oculari e servitori della parola, è sembrato       attardarsi nel tempo. Quando uscì non
anche a me, dopo aver accuratamente                poteva parlare loro e riconobbero che nel
indagato ogni cosa fin dall'origine, di            tempio aveva visto una visione; egli faceva
scrivertene con ordine, egregio Teofilo,           loro cenni e rimaneva muto. E avvenne che
affinché tu possa conoscere la certezza delle      appena si compirono i giorni del suo
parole con le quali sei stato catechizzato.        servizio sacerdotale, se ne tornò a casa e
Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un       dopo questi giorni Elisabetta sua moglie
sacerdote di nome Zaccaria, della classe di        concepì ma si tenne nascosta cinque mesi
Avìa che aveva per moglie una dalle figlie         dicendo: "Così ha fatto per me il Signore
di Aronne, chiamata Elisabetta. Ambedue            nei giorni in cui ha guardato dall'alto per
erano giusti davanti a Dio e camminavano           togliere la mia vergogna tra gli uomini". Si
irreprensibili in tutti i comandamenti e           compì poi per Elisabetta il tempo di
precetti del Signore. Non avevano un figlio,       partorire e generò un figlio. I vicini e i suoi
perché Elisabetta era sterile ed entrambi          parenti udirono che il Signore era stato
avanti nei loro anni. Avvenne che mentre           grande nella sua misericordia con lei, e si
compiva davanti a Dio le funzioni                  congratulavano con lei. All'ottavo giorno

                                                                                              150
vennero a circoncidere il bambino e lo             Figlio del Dio vivente". Rispose allora Gesù
chiamavano Zaccaria, come il padre. Ma             e gli disse: "Beato sei tu, Simone Varionà,
sua madre intervenne dicendo: "No, si              perché né la carne né il sangue te l'hanno
chiamerà Giovanni". Le dissero: "Non c'è           rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E
nessuno nella tua parentela che si chiama          io ti dico che sei Pietro, e su questa pietra
con questo nome!" Facevano quindi cenni            costruirò la mia chiesa e le porte dell'Ade
al padre di lui per sapere come voleva             non prevarranno contro di essa, A te darò le
chiamarlo. Egli chiese una tavoletta e             chiavi del regno dei cieli, e qualsiasi cosa
scrisse: "Giovanni è il suo nome", e tutti         legherai sulla terra sarà legata nei cieli, e
erano meravigliati. In quell'istante si aprì la    qualsiasi cosa scioglierai sulla terra sarà
sua bocca e si sciolse la sua lingua, e            sciolta nei cieli".
parlava benedicendo Dio. Tutti i loro vicini
furono presi da timore e in tutta la regione       30    i 12 apostoli
montagnosa della Giudea si discorreva di                 lunedì della 3' settimana di Matteo
tutte queste cose. Coloro che le sentivano le
tenevano in cuor loro domandandosi: "Che
sarà questo bambino?" La mano del Signore          luglio
infatti era con lui. Zaccaria, suo padre, fu
pieno di Spirito Santo e profetò dicendo:          1     santi Cosma e Damiano
"Benedetto il Signore, Dio d'Israele, perché             (come l'1 novembre)
ha visitato e redento il suo popolo. E tu,
bambino,       sarai     chiamato        profeta   2     Madre di Dio delle Grazie
                                                   Lc 1, 39-49. 56: al venerdì del Rinnovamento
dell'Altissimo perché andrai avanti al
Signore a preparare le sue vie". Il bambino
                                                   8     san Procopio
cresceva e si fortificava nello spirito, e stava   Lc 6, 17-19. 9, 1-2. 10, 16-21: 12 maggio
in luoghi deserti fino al giorno della sua
manifestazione a Israele.                          9     san Pancrazio
                                                         martedì della 12' settimana di Luca
26    san David
      venerdì della 2' settimana di Luca           11    sant'Eufemia
                                                         lunedì della 4' settimana di Luca
27    san Sansone
      sabato dell'11' settimana di Luca                  domenica dei primi 6 Concili
                                                   Mt 5, 14-19: domenica dei santi Padri
28    santi Ciro e Giovanni
Mt 10, 1. 5-8: 1 novembre                          15    san Chirico
                                                         sabato della 10' settimana di Matteo
29    santi Pietro e Paolo
                                                   17    santa Marina
al Mattino                                               lunedì della 15' settimana di Matteo
      11° Vangelo Mattinale

alla Liturgia                                      20    assunzione del profeta Elia
secondo Matteo (16, 13-19)                               venerdì della 1' settimana di Luca
In quel tempo Gesù giunse dalle parti di
Cesare di Filippo e interrogava i suoi             22    santa Maria Maddalena
                                                         martedì della 4' settimana di Luca
discepoli dicendo: "Chi dicono gli uomini
che sia il Figlio dell'uomo?" Essi risposero:
                                                   23    sant'Apollinare
"Alcuni, Giovanni l'immergitore; altri, Elia;      Mt 28, 16-20: 30 ottobre
altri, Geremia o uno dei profeti". Dice loro:
"Voi chi dite che io sia?" Rispose allora          25    dormizione di sant'Anna
Simon Pietro e disse: "Tu sei il Cristo, il              sabato della 6' settimana di Luca


                                                                                                  151
                                                 bello per noi stare qui. Facciamo tre tende,
26    santa Paraskevì \ Venere                   una per te, una per Mosè e una per Elia",
      mercoledì della 3' settimana di Matteo     non sapendo cosa dire. E mentre diceva
                                                 queste cose, ci fu una nube e li avvolse
27    san Pantaleo                               nella sua ombra. Ebbero paura, quando
      martedì della 12' settimana di Luca        entrarono nella nube. E dalla nube ci fu una
                                                 voce che diceva: "Questi è il mio Figlio,
31    sant'Eudocimo                              l'eletto, ascoltatelo!" E appena venne quella
      sabato della 6' settimana di Luca
                                                 voce, Gesù restò solo. Essi tacquero e in
                                                 quei giorni non annunciarono a nessuno ciò
                                                 che avevano visto.
agosto
                                                 alla Liturgia
1     i fratelli Maccabei                        secondo Matteo (17, 1-9)
      mercoledì della 3' settimana di Matteo
                                                 In quel tempo Gesù prese con sé Pietro,
                                                 Giacomo e Giovanni suo fratello e li
2     reliquie di santo Stefano
      13' domenica di Matteo
                                                 conduce in disparte, su un alto monte. E fu
                                                 trasfigurato davanti a loro: il suo volto
4     i 7 dormienti di Efeso                     diventò splendente come il sole e le vesti
secondo Matteo (22, 23. 29-33)                   bianche come la luce. Ed ecco, apparve loro
In quel tempo si avvicinarono a Gesù i           Mosè ed Elia che conversavano con lui.
sadducei, i quali dicono non esserci             Allora Pietro parlò e disse a Gesù: "Signore,
risurrezione e lo interrogarono. E Gesù          è bello per noi stare qui; se vuoi, farò qui tre
rispose e disse loro: "Siete in errore perché    tende, una per te, una per Mosè e una per
non conoscete le Scritture né la potenza di      Elia". Mentre egli stava ancora parlando,
Dio. Infatti nella risurrezione non si prende    una nube luminosa li avvolse nella sua
moglie o marito ma sono come angeli nel          ombra. E dalla nube una voce diceva:
cielo. Riguardo poi alla risurrezione dei        "Questi è il mio Figlio, l'amato, in cui mi
morti, non avete letto ciò che a voi Dio         sono compiaciuto: ascoltatelo". All'udire
disse: Io Sono il Dio di Abramo e il Dio di      ciò, i discepoli caddero faccia a terra, presi
Isacco e il Dio di Giacobbe. Non è il Dio        da grande spavento. Ma Gesù si avvicinò, li
dei morti, ma dei vivi". All'udir ciò le folle   toccò e disse: "Alzatevi e non abbiate
erano meravigliate per la sua dottrina.          paura!" Sollevati gli occhi, non videro
                                                 nessuno se non Gesù, solo. Mentre
6     Trasfigurazione del Salvatore              discendevano dal monte, Gesù ordinò loro:
                                                 "Non parlate a nessuno della visione, finché
al Mattino                                       il figlio dell'uomo non sia risorto dai morti".
secondo Luca (9, 28-36)
In quel tempo Gesù prese con sé Pietro,          7     dopo-festa
Giovanni e Giacomo e salì sul monte a            secondo Marco (9, 2-9)
pregare. Mentre pregava, il suo volto            In quel tempo Gesù prese con sé Pietro,
cambiò d'aspetto e la sua veste divenne          Giacomo e Giovanni e li conduce su un
candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini        monte alto, in disparte, soli. Si trasfigurò
che parlavano con lui: erano Mosè ed Elia,       davanti a loro e le sue vesti divennero
apparsi nella gloria, e parlavano del suo        splendenti, bianchissime, come la neve:
esodo che stava per compiersi a                  nessun lavandaio sulla terra potrebbe farle
Gerusalemme. Pietro e quelli con lui erano       così bianche. E apparve loro Elia con Mosè
oppressi dal sonno, ma restarono svegli e        e discorrevano con Gesù. Prendendo la
videro la sua gloria e i due uomini che          parola, Pietro dice a Gesù: "Ravvì, è bello
stavano con lui. Mentre questi si separavano     per noi stare qui; facciamo tre tende, una
da lui, Pietro disse a Gesù: "Maestro, è         per te, una per Mosè e una per Elia". Non

                                                                                             152
sapeva infatti cosa dire, poiché erano stati      discepoli, li prese a parte e disse: "Beati gli
presi dallo spavento. E ci fu una nube che li     occhi che vedono ciò che voi vedete. Vi
avvolgeva nella sua ombra, e ci fu una voce       dico che molti profeti e re hanno voluto
dalla nube: "Questi è il mio Figlio, l'amato;     vedere quel che voi vedete, ma non lo
ascoltatelo!" E subito guardandosi attorno,       videro, e udire quel che voi udite, ma non
non videro più nessuno, se non Gesù, solo,        l'udirono". E passava per città e villaggi
con loro. Mentre scendevano dal monte,            insegnando e cammin facendo verso
ordinò loro di non raccontare a nessuno ciò       Gerusalemme.
che avevano visto, fino a quando il Figlio
dell'uomo fosse risuscitato dai morti.            17    sant'Elia il Nuovo
                                                        giovedì della 4' settimana di Matteo
9      san Mattia apostolo
Lc 10, 16-21: 8 novembre                          19    san Bartolomeo di Simeri
                                                        venerdì della 2' settimana di Luca
10     san Lorenzo
       sabato della 3' settimana di Pasqua        21    san Taddeo
                                                        martedì della 13' settimana di Matteo
11     sant'Euplo
Mt 5, 14-19: domenica dei santi padri             25    reliquie di Lipari
                                                  Mt 5, 14-19 (vedi alla domenica dei santi Padri)
15     transito della Madre di Dio
                                                  29    martirio del Precursore
al Mattino
Lc 1, 39-49. 56: al venerdì del Rinnovamento      al mattino
                                                        martedì della 7' settimana di Matteo
Alla Liturgia
Lc 10, 38-42. 11, 27-28: all'8 settembre          alla Liturgia
                                                  secondo Marco (6, 14-30)
16 il Volto Santo                                 In quel tempo il re Erode sentì parlare di
secondo Luca (9, 51-56. 10, 22-24. 13, 22)        Gesù, poiché il suo nome era diventato
In quel tempo, mentre stavano per                 famoso. Alcuni dicevano: "Giovanni
compiersi i giorni della sua assunzione,          l'immergitore è risuscitato dai morti e per
Gesù indurì il volto per andare a                 questo le potenze operano in lui". Altri
Gerusalemme. E inviò messaggeri davanti           invece dicevano: "E' Elia"; altri dicevano
al suo volto. Questi andarono e entrarono in      ancora: "E' un profeta, come uno dei
un villaggio di samaritani per preparare per      profeti". Ma Erode, al sentirne parlare,
lui. Ma non lo accolsero, perché il suo volto     diceva: "Quel Giovanni che io ho decapitato
era indirizzato a Gerusalemme. Avendo             è risuscitato dai morti!" Erode infatti aveva
visto, i discepoli Giacomo e Giovanni             fatto catturare Giovanni e lo aveva
dissero: "Signore, vuoi che diciamo che il        incatenato in prigione a causa di Erodìade,
fuoco scenda dal cielo e li consumi, come         moglie di suo fratello Filippo, che egli
ha fatto Elia?" Ma Gesù si voltò e li             aveva sposato. Infatti Giovanni diceva a
rimproverò, dicendo: "Non sapete di quale         Erode: "Non ti è lecito tenere la moglie di
spirito siete: il Figlio dell'uomo non è          tuo fratello". Per questo Erodìade gli
venuto per perdere le anime degli uomini          portava rancore e voleva ucciderlo, ma non
ma per salvarle". E si avviarono verso un         poteva, perché Erode temeva Giovanni,
altro villaggio. Mentre erano per strada, a       sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava
quelli che lo seguivano diceva: "Tutto mi è       su di lui; e anche se nell`ascoltarlo restava
stato dal Padre mio e nessuno conosce chi è       molto perplesso, tuttavia lo ascoltava
il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se   volentieri. Venne però il giorno propizio,
non il Figlio e colui al quale il Figlio lo       quando Erode per il suo compleanno fece
voglia rivelare". Ed essendosi rivolto ai         una cena per i nobili, gli ufficiali e i primi

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della Galilea. Entrata la figlia della stessa       giovedì dell'8' settimana di Luca
Erodìade, danzò e piacque a Erode e ai              oppure: 16 agosto
commensali. Allora il re disse alla ragazza:        Per la protezione dagli incendi
"Chiedimi quel che vuoi e io te lo darò". E         giovedì della 5' settimana di Luca
le fece molti giuramenti: "Qualsiasi cosa mi
chiederai, sino alla metà del mio regno, te la      Per la protezione dal terrremoto
darò". La ragazza uscì e disse a sua madre:         giovedì della 2' settimana di Matteo
"Che chiedo?" Quella rispose: "La testa di          Per ottenere la pioggia
quel Giovanni che immerge". Ed entrata di           mercoledì della 15' settimana di Matteo
corsa dal re fece subito la richiesta dicendo:
"Voglio che tu mi dia subito su un piatto la
testa di Giovanni l'immergitore". Il re
divenne molto triste; tuttavia, a motivo del
giuramento e dei commensali, non volle
opporle un rifiuto. Subito il re mandò una
guardia con l`ordine che gli fosse portata la
testa. La guardia andò, lo decapitò in
prigione e portò la testa su un piatto, la
diede alla ragazza e la ragazza la diede a
sua madre. I discepoli di Giovanni, saputa
la cosa, vennero, ne presero il cadavere e lo
posero in un sepolcro. E gli apostoli si
riuniscono attorno a Gesù e gli riferiscono
tutto quel che avevano fatto e insegnato.

31     la cintura della Madre di Dio
Lc 10, 38-42. 11, 27-28: all'8 settembre




Per le nozze
lunedì della 2' settimana di Pasqua

Per un malato
sabato della 7' settimaa di Luca

Per una malata
lunedì della 15' settimana di Matteo

Per la confessione
mercoledì della 9' settimana di Luca

Per la confessione di una donna
1 aprile

Per i morti
mercoledì o giovedì della 2' settimana di Pasqua,
oppure: mercoledì o giovedì o veberdì della 3'
settimana di Pasqua

Per qualsiasi necessità
sabato della 16' settimana di Luca

Per la pace

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