POF_2009-2010 by D9l9bm9t

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									Piano dell’ Offerta Formativa
          IA                    Anno scolastico

                                2009-2010




                                LICEO SCIENTIFICO
                                              STATALE
                                “Leonardo da Vinci”
                                            REGGIO CALABRIA
                                Via Possidonea, 8 - Tel. 0965/29911 - Fax
                                           0965/21529 – url:
                                       http://www.liceovinci.rc.it



                                                                              21


                                 e-mail: lsvinci@netonline.it - C.I. RCPS010001- CAP
                                                        89100
                    L’identità

Il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria ha una sua
connotazione precisa per il rigore e la metodologia scientifici applicati in ogni
attività del suo operare, nel rispetto della centralità dell’uomo e dei conseguenti
obiettivi formativi culturali imprescindibili. A tal fine garantisce un rapporto
equilibrato tra la sostanziale validità dell’impianto didattico tradizionale e la
graduale apertura a quella innovazione dei saperi, delle metodologie, degli
strumenti, che gli consentono di rispondere alle istanze di un mondo reale in
continua e rapida trasformazione.

Tenuto conto
della analisi dei vincoli sul piano sociale, culturale ed economico:
     Lontananza geografica dai grandi centri culturali europei
     Carenza di altre agenzie educative
     Presenza modesta di agenzie imprenditoriali
     Alto tasso di disoccupazione
     Diffusione generalizzata di una subcultura della prevaricazione
dei bisogni dell’utenza che gravita sul territorio e in particolare su questo
Istituto:
     Maggiore connessione col mondo del lavoro
     Partecipare al rinnovamento sociale e culturale della società
        contemporanea
     Alto livello di preparazione culturale umanistica e scientifica
     Alto livello di competenza nella pratica della Lingua Straniera
     Alto livello di competenza nella comprensione e nell’utilizzo della
        tecnologia
della presenza di risorse umane, economiche e strutturali:
     Normativa vigente sull’autonomia e finanziamenti Ministeriali ordinari
     Nuova normativa sul rapporto tra Scuola e Enti locali
     Tradizione positiva di successi formativi nel Liceo Scientifico “Leonardo
        da Vinci”
     Docenti, personale Ata, studenti e famiglie
     Finanziamenti speciali erogati dalla Comunità Europea
delle diverse tipologie di indirizzo presenti nell’Istituto
     Di Ordinamento (tradizionale)
     PNI (Piano Nazionale Informatica)
     Sperimentazione Astronomia (biennio)
     Sperimentazione bilinguismo (Inglese – Francese, Francese – Inglese)
     Sperimentazione Filosofia (biennio)
in riferimento alla seguente finalità generale:
     Formazione armoniosa di soggetti pronti ad inserirsi nel tessuto connettivo
        sociale, che siano in grado di proporre in esso trasformazioni volte al
        miglioramento, nel rispetto democratico della diversità e nell'attiva tutela
        culturale del proprio ambiente, consapevoli della propria storia e di quella
        altrui, capaci di vivere autenticamente il loro tempo in modo critico,
        creativo e responsabile.

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vengono definiti i seguenti Indicatori di Qualità:

      Ottimizzazione delle risorse umane, tecnologiche, amministrative,
       burocratiche a disposizione della scuola

      Promozione della attitudine al rinnovamento e alla sperimentazione al fine
       di un potenziamento delle capacità progettuali di tutte le componenti che
       operano nel Liceo

      Maturazione nell’allievo della “identità” personale, culturale e sociale

      Raggiungimento di competenze ottimali per comprendere, per comunicare,
       per operare nella realtà contemporanea

      Capacità di contribuire responsabilmente al progresso civile nella
       prospettiva di una intercultura della mondialità

      Potenziamento delle capacità critiche necessarie per fondare le proprie
       scelte di vita, oltre che su un patrimonio di conoscenze disciplinari, su
       principi etici consapevolmente elaborati e radicati

      Conferma del metodo scientifico, della ricerca, della cura della oggettività,
       della verità vista in evoluzione sociale e scientifica, operando per una
       traslazione del metodo sperimentale nelle dinamiche del sentire e
       dell’agire quotidiano

      Elaborazione e potenziamento graduale di una coscienza adeguata per
       identificare e praticare i principi-valori di libertà e di convivenza pacifica,
       di solidarietà e comprensione dell’altro, del rispetto delle diversità
       culturali.

Riferibili alle grandi direttrici europee dell’orientamento educativo e
didattico tracciate dalla Commissione europea nel quadro del “Protocollo di
Lisbona 2000”:
   1. Conoscenza di più lingue straniere
   2. Acquisizione di abilità          riferibili   all’ambito    delle    tecnologie
      dell’informazione (TIC)
   3. Cultura d’impresa attraverso intensificazione dei rapporti con le imprese
   4. Capacità di diversificarsi rispetto ad altre agenzie educative per le sue
      strategie educative le sue specificità tipologiche, la sua utenza territoriale,
      le sue risorse umane
   5. Sviluppo di attitudini sociali positive come quelle riferibili al concetto di
      salute psico-fisica, a quello di cittadinanza e quello di lotta all’esclusione e
      all’emarginazione.




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I Motivi di questa scelta:

-   In un orizzonte prospettico nel quale le scelte politiche a livello planetario
    sembrano essere sempre più condizionati da dettami imposti sulla base di
    interessi globalizzati, soprattutto di natura economica, che rischiano di svilire
    e scarnificare sempre di più la resistenza di valori umani, si innesta il ruolo di
    agenzia educativa permanente da affidare oggi più che mai alla Scuola, e a
    questo liceo in particolare (dal momento che è stato indicato tra le scuole di
    eccellenza italiane pur vivendo le difficoltà di un territorio di frontiera) che
    vuole essere capace di individuare e focalizzare le strategie formative
    attraverso le quali le suindicate competenze possano e debbano essere
    permeate da un’approccio culturale umanistico che abbia come presupposto il
    consolidamento di valori sociali e culturali condivisi e come finalità l’uomo
    nel suo sviluppo armonico con l’ambiente, la società, l’altro da sé.

-   La scelta di sviluppare e utilizzare competenze specifiche per l'utilizzo
    consapevole di strumenti informatici (TIC), rappresenta un’altra grande
    direttrice intorno alla quale questo Liceo incentra numerose attività, sia in
    relazione alla presenza di 3 corsi di sperimentazione PIN (piano nazionale
    informatica), sia per quanto riguarda l’utilizzo delle tecnologie elettroniche
    informatiche e multimediali per la realizzazione di progetti trasversali e
    pluridisciplinari che hanno come campo d’azione l’ambiente, la conoscenza
    del territorio, l’approfondimento laboratoriale di discipline di carattere
    tecnico-scientifico, la comunicazione, il partneriato con imprese o altri Enti
    presenti sul territorio nazionale ed europeo

-   Per quanto concerne la relazione col mondo del lavoro e dell’impresa in
    particolare, la presenza di RETI e di partneriati è diventato un momento di
    interazione importante per tutta l’attività didattica in genere perché, lungi
    dall’idea di una conoscenza subordinata al cosiddetto “spirito d'impresa”, non
    si può però più prescindere sul piano formativo da una analisi delle modalità
    in cui si svolge l’attività lavorativa imprenditoriale, e da un apprendimento
    “sul campo” per gli studenti, col dichiarato proposito di voler formare
    generazioni future capaci di interpretare un miglioramento generale delle
    condizioni di vita materiali attraverso il lavoro senza per questo rinunciare a
    un parallelo accrescimento di dignità e valori umani condivisi.

-   In questo senso lo sviluppo di attitudini sociali positive concerne certamente la
    sfera dei rapporti interpersonali e sociali. E’ evidente come a tal proposito il
    dibattito presente ponga la sua attenzione intorno al concetto di salute fisica e
    psichica, così come a quello di Cittadinanza e a quelli di lotta all’esclusione e
    all’emarginazione. Si tratta di orientare la formazione e i cosiddetti “nuovi
    saperi”, affiancati dai saperi tradizionali, in modo da favorire una
    comprensione del mondo nelle sue molteplici dimensioni - sociale,
    tecnologica, scientifica, storica, economica, culturale, filosofica, artistica -
    dando concretamente gli strumenti alle nuove generazioni per poter prendere
    parte attiva ad una trasformazione complessiva di questo mondo verso una
    maggiore giustizia, equità e razionalità. Per quanto concerne la lotta
    all’esclusione è tristemente noto il rischio di una deriva xenofoba tra le nuove
    generazioni, in un contesto storico come quello attuale caratterizzato anche da


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     crescenti scontri culturali, di ordine sociale, razziale e religioso. Il Liceo
     Leonardo da Vinci ha inteso attrezzarsi in tal senso per assicurare una
     integrazione quanto più possibile paritaria secondo lo spirito più autentico
     della nostra Carta Costituzionale

Il Territorio
Da tempo si è instaurato un fattivo dialogo con le diverse componenti sociali e
con le altre agenzie educative del territorio e, pertanto, gli allievi possono
beneficiare di occasioni che li arricchiscono culturalmente e li rendono
protagonisti di studi e di iniziative volte al miglioramento della realtà locale. Ciò
si è tradotto nella promozione di attività volte alla conoscenza ed alla tutela
dell’ambiente e del patrimonio artistico, alla riscoperta e valorizzazione della
microstoria, all’affermarsi della legalità e delle peculiarità positive del contesto
giovanile, alle “buone pratiche” derivanti dalla collaborazione o dalla partnership
con aziende operanti sul territorio.




La Città e lo Stretto dalle aule del Liceo




La tradizione
I risultati complessivi indicano in modo inequivocabile come ricerca,
programmazione, cooperazione fattiva tra le varie componenti dell’istituto
(dirigenza, docenti, personale amministrativo, personale ATA, studenti, famiglie)
e rigore scientifico hanno realizzato nel tempo quella tradizione che fa ad oggi di
questo Liceo una delle scuole di assoluta eccellenza nel panorama nazionale. Nel
campo della “didattica” Il Liceo è stato infatti tra gli istituti che più rapidamente
hanno sperimentato iniziative di sostegno mediante le tecniche della “modularità
didattica” e della didattica laboratoriale, indirizzando le conoscenze lungo
percorsi pluridisciplinari.



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La cupola dell’Osservatorio astronomico del liceo

Le discipline curriculari
Il Liceo “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria assegna alle diverse discipline
presenti nel curricolo un ruolo formativo quanto più possibile bilanciato, evitando
la prevalenza dell’una a danno delle altre, volendo con ciò coniugare l’aspetto
squisitamente umanistico con quello scientifico, più propriamente pertinente .
Nell’insegnamento sono privilegiati i procedimenti razionali ed i metodi
scientifici e conseguentemente, negli allievi, la promozione di abilità critiche, di
tensioni alla ricerca e al perseguimento di abilità operative, raffinate attraverso le
molteplici attività di laboratorio.

Le Sperimentazioni
Si tratta di soluzioni organizzative ed operative praticate nella scuola nel quadro
della sperimentazione metodologica e dell’Autonomia. (D. P. R. n° 275 del
8/3/99) che mirano al raggiungimento di risultati di assoluta eccellenza attraverso
strategie ed approfondimenti curriculari differenti. Sono adottate dal nostro Liceo
le seguenti sperimentazioni:
   1) P.N.I. (Piano Nazionale Informatica): prevede cinque ore di matematica la
      settimana per tutto il quinquennio (con l’utilizzo nella didattica di
      strumenti informatici); tre ore di Fisica per tutta la durata del quinquennio.
   2) Astronomia (prevede l’inserimento nel biennio di due ore settimanali di
      Astronomia),
   3) Filosofia (prevede l’inserimento nel biennio di due ore settimanali di
      Filosofia)
   4) Seconda Lingua straniera [n. 2 Corsi (1° lingua straniera: 3 ore
      settimanali per tutto il quinquennio di studi liceali; 2° lingua straniera: 4
      ore settimanali per il biennio e 3 ore settimanali per il triennio) i Corsi
      attivati sono Inglese – francese e Inglese – Spagnolo)



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La cura per le eccellenze
Particolare attenzione è dedicata da questa scuola alle iniziative di carattere
nazionale e internazionale, nelle quali gli allievi possono confrontarsi con giovani
di altre scuole superiori italiane, europee o extraeuropee e raggiungere risultati di
notevole soddisfazione, come attestano i numerosi titoli e concorsi vinti nel corso
degli anni dagli allievi, dalle Olimpiadi di Astronomia, di Fisica, di Chimica, di
Filosofia, di Matematica ai premi nazionali di Critica letteraria, ai certamina di
Latino. Negli ultimi quattro anni gli allievi del Liceo hanno rappresentato l’Italia
in Europa in occasione della “Settimana Scientifica Europea”. Per la redazione di
articoli giornalistici e per le attività teatrali, per i concorsi locali, nazionali ed
internazionali non sono mancati gli apprezzamenti del MPI e di Enti esterni. Di
rilievo la partecipazione degli allievi alle Olimpiadi di Filosofia in cui per ben tre
volte l’Italia è stata rappresentata in sede internazionale da studenti di questo
Istituto, e alle Olimpiadi di Astronomia col terzo posto mondiale nella categoria
Juniores conseguito nella penultima edizione e numerosi successi nazionali.
Risultati di valore assoluto sono stati raggiunti inoltre in chimica, come la vittoria
alle ultime Olimpiadi nazionali. Infine eccellenze sono state raggiunte dal
Dipartimento di Educazione Fisica con numerose vittorie ai campionati nazionali,
cui fa corona il secondo posto nazionale per la squadra di Basket femminile ai
Giochi                                  della                               Gioventù.



                     La situazione logistica
La sede
L’istituto svolge tutte le attività didattiche, formative, amministrative in una sede
posta al centro della città, ben raggiungibile dai centri vicini con mezzi pubblici.
Dall'anno scolastico 2001/2002 il Liceo usufruisce di una sede staccata sita
nell'adiacente via Cappucinelli dove trovano posto le prime classi, ivi destinate in
base a criteri adottati dal Consiglio di Istituto. Ciò si è reso necessario per
accogliere tutte le richieste dell’utenza, al fine di evitare un tetto massimo del
numero degli allievi, con dolorose esclusioni che in passato venivano effettuate
dopo sorteggio pubblico.



Le Classi
La Scuola consta di 74 classi, mediamente composte di circa 25 alunni, distribuite
su 16 corsi, indicati con lettere dell’alfabeto, dalla A alla R. 12 dei corsi sono
completi. 41 Classi seguono il curriculum di Ordinamento mentre 33 seguono
percorsi di maxisperimentazione




                                                                                         21
Presso l’Aula Magna dell’Istituto Sono organizzati nel corso dell’anno numerosi
appuntamenti, conferenze ed incontri con personalità del mondo delle Istituzioni,
dell’Impresa e della Cultura




  .
Un ruolo importante nella vita dell’Istituto è svolto da Laboratori, biblioteca, sale di proiezione e palestre.




                                                             In questi siti, all’interno del Liceo, si
                                                             avvita l’attività formativa scientifica
                                                             e di ricerca della scuola, dei docenti
                                                             come degli alunni. Un docente
                                                             indicato dal Dipartimento di
                                                             appartenenza, e la cui nomina è
                                                             deliberata dal Collegio dei Docenti,
                                                             svolge          funzioni        direttive




La prestigiosa biblioteca intitolata al magistrato Antonino Scopelliti
Alcuni dei siti della Scuola sono attrezzati per ospitare le attività di
laboratorio.




al    momento       sono   presenti
fisicamente nella scuola tre
laboratori di Informatica, uno di
Fisica e uno di Audiovisivi, oltre
l’osservatorio astronomico.


                                               Particolare del
                                            Laboratorio di Chimica




       Il telescopio posto
    all’interno della cupola
                           L’organizzazione
A capo dell’organizzazione del Liceo è il

Dirigente scolastico, prof.ssa Vincenzina Mazzuca,
che ha scelto come Collaboratori della Presidenza
il prof. Fortunato Praticò, Vicario, e la prof.ssa Laura Giovine.
Per lo svolgimento delle attività strutturali e organizzative della scuola sono state
individuate dal Collegio dei Docenti le seguenti Funzioni Strumentali:
Funzione strumentale n°1: prof. Luigi Caminiti: Gestione del Piano
dell’Offerta Formativa, Funzione strumentale n°2: prof. Pasquale Spinella:
Sostegno agli studenti per l’attività di formazione integrale e garanzia di successo
scolastico e formativo, Funzione strumentale n°3: prof.ssa Maria Luisa Fiore:
Sostegno agli studenti per l’attività di orientamento scolastico in entrata e in
uscita; Funzione strumentale n°4: prof. Antonio De Paula: Sostegno agli
studenti per le attività extrascolastiche e di partecipazione alle attività concorsuali;
relazioni con gli studenti e le famiglie anche nella prospettiva applicativa dello
statuto delle studentesse e degli studenti. Funzione strumentale n°5 prof.ssa
Concetta Fiore: Rapporti con gli enti esterni, oltre che supporto tecnico per le
procedure informatiche dell’Istituto
Fondamentale per il buon funzionamento della Scuola è l’apporto fornito
quotidianamente dalla Segreteria, gestita dal Direttore dei Servizi Generali ed
Amministrativi, Dott.ssa Marinella Cannizzaro, con la collaborazione degli
Assistenti Amministrativi, degli Assistenti Tecnici e dei Collaboratori
scolastici




La segreteria, settore “didattica”

La sinergia delle varie componenti operanti nella scuola si riflette poi nella attività
degli organi collegiali: 1)Consiglio di Istituto 2)Giunta Esecutiva 3) Consigli di
Classe. Partecipano al processo di democratizzazione della Scuola anche la
Componente Studenti della Consulta Provinciale e il Comitato dei Genitori
La formazione delle classi
L’assegnazione alle classi degli studenti nuovi iscritti viene effettuata per
sorteggio, tenendo conto della scelta fatta in sede di prescrizione
L’assegnazione dei docenti ai Corsi e alle Classi viene compiuta dal Dirigente
Scolastico nel rispetto del principio di continuità e nella prospettiva di Consigli
organici e funzionali alla formazione degli allievi.

Ogni Consiglio di Classe struttura e definisce il documento di
programmazione annuale che, depositato in Presidenza, è disponibile per alunni e
genitori che ne dovessero richiedere copia. I lavori dei Consigli di Classe sono
coordinati da un docente responsabile, il Coordinatore di Classe, nominato dalla
Dirigente scolastica, preposto a monitorare le attività e gli esiti conseguenti del
Consiglio di Classe. Per le famiglie è un costante punto di riferimento.




Aula professori del Liceo

I Dipartimenti: Al fine di favorire un più agevole confronto per
l’identificazione degli obiettivi didattici, per l’organizzazione delle attività e degli
strumenti disciplinari ordinari e progettuali, così come per l’aggiornamento, i
docenti si riferiscono a gruppi omogenei per competenze professionali denominati
“Dipartimenti”, organizzati per aree interdisciplinari, coordinati da un docente
che ha il compito di presiedere le riunioni e organizzare le attività e i progetti
dipartimentali che confluiscono poi nel POF.:


AREA UMANISTICA

1. Lettere (Biennio). Coordinatrice prof.ssa Giuseppina Catone
2. Lettere (Triennio). Coordinatrice prof.ssa Domenica Sottilotta
3. Lingue straniere. Coordinatrice prof.ssa Francesca Polimeni
4. Religione. Coordinatrice prof.ssa Maria Dieni
AREA UMANISTICO SCIENTIFICA

1. Disegno e Storia dell’Arte. Coordinatrice prof.ssa Francesca Marrapò
2. Filosofia e Storia. Coordinatore prof. Pasquale Spinella

AREA SCIENTIFICA

1. Matematica (Biennio) Coordinatrice prof.ssa Giovanna Catanese
2. Matematica e Fisica (Triennio). Coordinatore prof. Francesco Zumbo
3. Scienze. Coordinatore prof. Francesca Torretta

AREA PSICOMOTORIA

1. Educazione Fisica. Coordinatore prof. Stefano Ieria



Comitati dei Laboratori: I comitati sono coordinati da un docente, su delega
della Dirigente scolastica, con compiti di direzione delle attività progettuali di
laboratorio. Il comitato si riunirà, di norma, ogni mese e comunque a inizio
d’anno per la programmazione degli adempimenti, a metà anno per il
coordinamento didattico e organizzativo, a fine anno per la relazione finale, il
monitoraggio e le proposte migliorative. Ogni laboratorio propone un progetto da
sviluppare nell’anno

 AMBITO SCIENTIFICO


 1.Fisica :      Direttore: Fabrizio Tone
                Comitato P. Mercurio – G. Laganà
 2. Informatica: Direttore Fabrizio Tone
                Comitato F. Zumbo – F. Polimeni
 3. Astronomia: Direttrice A. Laganà
                Comitato C. Attinà – M. Calipari – M. Bova
 4. Scienze:    Direttrice F. Torretta.
                Comitato: Cristina Nocera, Rocco Migliardi
 AMBITO SCIENTIFICO-UMANISTICO

 4. Audiovisivi: Direttore A. De Paula
                 Comitato Dieni M.
 5. Filosofia:   Direttore: Luigi Caminiti
                 Comitato: Fava E. - Iaria S
     6. Scienze del territorio:
                 Direttore: Filippo Arillotta
                 Comitato: Cinzia Generoso, Laura Giovine Stefano Ieria

 AMBITO UMANISTICO

 7 Lab. Espressivo:
               Direttrice: M.L. Fiore (musica)
                  Comitato: Comi S- Polimeni N.

 8.Funzionamento Biblioteca
             Direttrice: Sottilotta D.
             Comitato: Laura giovine, Fortunato Praticò, Anna Romeo
 AMBITO PSICOMOTORIO

 9.Funzionamento Palestre:
             Direttrice Giuliano Ocello
             Comitato: Quattrone D


10. Realizzazione e coordinamento del sito web del Liceo www.liceovinci.rc.it :
               Francesco Zumbo



Funzioni e Servizi Didattici: Il Collegio dei docenti, in accordo con la
Dirigente Scolastica, ha disposto una organizzazione capillare delle attività
strutturali. A tal fine sono stati nominati dal Collegio apposite commissioni e
docenti referenti per attività/servizi strutturali:

Referente per la Sicurezza: prof. Stefano Ieria

Referente Ufficio Stampa: prof. Luigi Caminiti

Referente alternanza scuola/lavoro: prof. Luigi Caminiti

Referente solidarietà, volontariato e intercultura: prof.ssa Dieni M.

Referente Legalità: prof.ssa Caterina Di Leo

Referente (consigliera di fiducia) per le molestie sessuali: prof.ssa Caterina
Di Leo

Referente Dimensione Europea dell’insegnamento viene aggregata alla
Funzione Strumentale n°1. Prof. Luigi Caminiti

Commissione Viaggi di istruzione: proff. Antonello De Paula, Franca
Marrapò e Laura Giovine.

Commissione progetti europei : proff. Giuseppina Catone, Maria Luisa
Fiore, Laura Giovine, Sabata Petrilli.
Commissione orario: Proff. Concetta Fiore, Antonio de Paula, Pasquale
Spinella
Commissione correzione elaborati ( certamina e premi interni):
A) Premio Scopelliti: proff. Caterina Di Leo, Carmelo Cutrupi, Valentina
Macheda, il Direttore della Biblioteca, Pasquale Spinella (membro supplente)
B) Premio Fortunato Aloi: proff. Silvana Comi, Maria Cento, Luciana
Tropepi, Rocco Migliardi, Caterina Attinà, Francesca Calipari, Daniela
Batteglio
C) Certamen latino: Direttori dei dipartimenti di lettere biennio e triennio
Commissione per la partecipazione al premio FINISM fondazione Ippolito
“VII edizione premio internazionale Marco Ippolito”: L. Giovine, S. Ieria, F.
Calipari. Coordinatore: P. Spinella.



Modalità organizzative della vita scolastica
Tutte le attività di studio complementari o di recupero vengono svolte
prevalentemente in orario pomeridiano, comunicato agli interessati in tempo utile,
tramite circolari interne o affissione all’albo, posto in prossimità dell’ingresso.
Le lezioni ordinarie si sviluppano per tutte le classi in orario antimeridiano, dalle
8 alle 12,50; per i corsi sperimentali, di lingue o PNI, si protraggono in alcuni
giorni fino alle 13,40. Tutte le ore sono di 60 minuti ad eccezione della quinta e
della sesta ora di 50 minuti per consentire il rientro in sede degli studenti
pendolari coi mezzi pubblici.

I criteri valutativi
Le forme di verifica contemplate nell’insieme dei programmi rispondono alle
vaste tipologie tradizionali ed innovative, spesso associate in sistemi complessi.
Sono previste verifiche scritte, quali Compiti in classe, proposti per decisione
collegiale in numero di almeno tre per quadrimestre, per le discipline per le quali
è prevista la prova scritta: Italiano, Latino, Lingua straniera, Matematica, Fisica
(PNI), Prove grafiche per il Disegno. Sono inoltre previsti, in particolare per le
classi del triennio finale, esercizi di scrittura (secondo schema di saggio breve, di
documento scientifico, di articolo giornalistico, di mappa concettuale) e/o quesiti
a risposta aperta e multipla e/o esercizi di problem solving e/o ogni altro tipo di
verifica proponibile in ambito di terza prova dell’Esame di Stato.
Solitamente le ultime tipologie sopra riportate sono riservate alle classi del
triennio. Le verifiche orali consistono in interrogazioni tradizionali (almeno due
per quadrimestre), dialoghi informali, occasioni diverse che si presentino in ogni
fase del lavoro scolastico.



Criteri di valutazione in relazione agli scrutini finali
CRITERIO DI PROMOVIBILITA’
Sono ammessi alla classe successiva gli alunni che in sede di scrutinio finale
conseguono un voto di comportamento non inferiore a sei decimi e una votazione
di profitto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e che, quindi, hanno
raggiunto in ogni disciplina gli standard minimi previsti nel POF.
CRITERIO DI SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO
Viene sospeso il giudizio per quegli allievi che in sede di scrutinio finale, pur
avendo conseguito un voto di comportamento non inferiore a sei, non hanno
conseguito la sufficienza in una o più discipline, fino ad un massimo di tre.

CRITERIO DI NON PROMOVIBILITA’
Il giudizio di non promovibilità verrà espresso nel caso di valutazione inferiore a
sei in condotta e/o di rendimento negativo caratterizzato da gravi o molto gravi
insufficienze in più di tre discipline, tali da compromettere la qualità del processo
educativo e di apprendimento, per cui gli esiti formativi e cognitivi risultano
attestati al di sotto degli standard minimi definiti per ciascuna disciplina e
contenuti nel POF.
Per gli allievi che hanno la sospensione del giudizio e che sono scrutinati nelle
operazioni di settembre il giudizio di non promovibilità verrà espresso nel caso di
insufficienze tali da compromettere la qualità del processo educativo e di
apprendimento.
Criteri per l’attribuzione del credito scolastico:
al voto base (privo di decimali), risultato dalla media dei voti riportati nelle
singole discipline e in condotta, vanno sommati:
    a) 0,15: se la media aritmetica è superiore fino ad un quarto di voto rispetto
       al voto di base
(da x a x,25);
    b) 0,30: se la media aritmetica è superiore fino ad ½ di voto rispetto al voto
       di base
(da x,25 a x,50);
    c) 0,45: se la media aritmetica è superiore oltre il ½ voto rispetto al voto di
       base
(x,51 ad oltre);
    d) assiduità alla frequenza scolastica (meno di 30 assenze *complessive nel
       corso dell’anno scolastico) : 0,15
    e) interesse ed impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo:
       0,15;
    f) partecipazione alle attività complementari ed integrative : 0,15;
    g) credito formativo esterno, riconosciuto dal Consiglio di Classe, viene
       assegnato un punteggio 0,25;
    h) se il punteggio si attesta al di sopra di ½ si arrotonda per eccesso.
*Si specifica in merito al punto D che le assenza per malattie non sono più
defalcabili dal computo.
Criteri di ammissione agli Esami di Stato
Il Collegio recepisce le indicazioni fornite dal D.P.R. 22/06/2009 n. 122, pertanto
sono ammessi all’esame di stato gli allievi che, nello scrutinio finale, conseguono
una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e un voto di
comportamento non inferiore a sei decimi




Le Attività di Recupero
1. In relazione alle insufficienze rilevate nello scrutinio del primo quadrimestre il
consiglio di classe, potrà programmare per ciascun alunno:
A) Recupero pomeridiano (da effettuare nel periodo febbraio-aprile con corsi
FINO A 16 ore ciascuno):
 Le materie oggetto di Recupero in orario pomeridiano sono: Matematica,
Latino, Lingua straniera, Scienze, Disegno (per gruppi di 15 Studenti circa, anche
di classi parallele, affidati preferibilmente, come garanzia di qualità, a Docenti
dell’Istituto che si rendano disponibili)
Ragione della individuazione delle discipline oggetto di recupero: la pluriennale
esperienza ha mostrato le maggiori difficoltà da parte degli Studenti del Liceo
“Leonardo da Vinci” in Matematica, Latino, Lingue straniere, Scienze, Disegno.
B) Recupero in orario curriculare
Per tutte le discipline si potrà far ricorso all’utilizzo programmato del 20%
dell’orario curricolare:
- con contemporanea attività formativa per gli studenti che non hanno bisogno di
recupero da realizzare in classe da parte del singolo docente;
- con attività contemporanea in due classi parallele con un docente che effettua il
recupero con un gruppo di studenti e l’altro che fa approfondimento con il
secondo gruppo (docenti di uguale o diversa materia);
C) Attività di studio individuale
Per ogni disciplina, gli studenti giudicati dal Consiglio di Classe in grado di
recuperare in modo autonomo, saranno invitati a impegnarsi maggiormente nello
studio individuale con la guida dei docenti in orario curricolare.
N.B. Le attività di cui al punto B) pur rientrando nella normale attività didattica e ,
conseguentemente, computabili ai fini del raggiungimento del monte ore annuale
di lezioni previsto dal vigente ordinamento, diventerebbero utili anche al
raggiungimento delle 15 ore di recupero previste dalla normativa.

Verifiche del recupero:
Il Consiglio di Classe procederà alle prove di accertamento dei risultati delle
attività di recupero solo nei riguardi degli alunni che presentano insufficienze
gravi (con una valutazione inferiore a cinque decimi) nelle seguenti discipline:
Latino,Matematica, Lingua straniera, Scienze e Disegno. Nei riguardi di coloro
che evidenziavano carenze nelle altre discipline o carenze lievi in tutte le
discipline il recupero dovrà avvenire in orario curriculare facendo ricorso agli
interventi previsti dall’autonomia didattica. ( punti B e C) utilizzando il 20%
dell’orario curriculare
Le verifiche saranno effettuate in orario pomeridiano dopo la conclusione dei
corsi attivati.
2. In relazione alle discipline con debito formativo degli alunni con sospensione
del giudizio nello scrutinio di giugno si farà ricorso a corsi di recupero (di 16 ore)
per le medesime discipline individuate sopra.
3. Per le insufficienze rilevate nelle verifiche infraquadrimestrali del Consiglio di
classe, ogni Consiglio potrà ricorrere alle modalità di recupero di cui ai
precedenti punti B) e C)


ORIENTAMENTO
Grande attenzione viene data dal Liceo alle attività di orientamento, sia per le
famiglie che intendono conoscere preventivamente prima di iscrivere il figlio alle
scuole medie superiori le opportunità che offre la scuola, sia per i ragazzi che
ultimati gli anni di studio liceale intendono proseguire gli studi universitari.
Le finalità del piano di orientamento sono le seguenti:
    Educare gli allievi alla consapevolezza delle proprie inclinazioni,
     focalizzando l’attenzione sulla conoscenza “del Sé”, sulle effettive
     competenze e aspirazioni, liberandosi dai condizionamenti disturbanti
    Illustrare agli allievi il ventaglio delle opportunità e dei percorsi formativi
     offerti dal nostro Liceo (orientamento in entrata) e successivi al diploma,
     con particolare riferimento all’ambito universitario (orientamento in
     uscita)
    Accompagnare e sostenere gli allievi nel difficile percorso della
     valutazione delle prospettive probabili, illustrando le dinamiche attuali nel
     mondo del lavoro e gli sbocchi occupazionali dei vari percorsi di studio


Orientamento in entrata


Obiettivi
        Aiutare gli allievi delle terze classi delle scuole medie inferiori ad
         analizzare le proprie inclinazioni e abilità, rapportandole con le scelte
         di prosecuzione degli studi
        Far conoscere agli allievi delle terze classi delle scuole medie inferiori
         i contenuti dell’offerta formativa del Liceo scientifico “Leonardo da
         Vinci”


Attività proposte
      Incontri di orientamento per gli allievi della terza media e le loro famiglie,
       nei locali del Liceo, con la sottoscritta e con altri docenti designati dal
       Dirigente scolastico
      Incontri di orientamento per gli allievi delle terze classi nelle rispettive
       scuole di appartenenza
      Preparazione di materiale divulgativo sulle attività del Liceo (depliant, cd,
       poster…)
      Aggiornamento dei dati utili per l’orientamento in entrata presenti nel sito
       del Liceo, in collaborazione con il docente responsabile del sito web.
      Realizzazione di un progetto che permetta agli allievi delle terze classi
       delle scuole medie di usufruire dei laboratori del Liceo (fisica,
       astronomia, informatica). Si allega un progetto di massima, i cui contenuti
       e numero di ore sono da definire in base alla disponibilità dei docenti e alle
       indicazioni del Dirigente scolastico


Orientamento in uscita


Obiettivi
      Rendere gli allievi consapevoli delle proprie conoscenze, abilità e
       inclinazioni
      Rendere gli allievi autonomi nel processo di scelta, dopo aver determinato
       eventuali elementi di disturbo
      Portare gli allievi a conoscenza della nuova riforma universitaria, delle
       varie offerte formative delle facoltà e i relativi sbocchi occupazionali
      Illustrare agli allievi le modalità di ricerca su Internet di dati utili sui
       percorsi di studio e sul mondo del lavoro

Attività proposte
      Partecipazione degli allievi delle classi quinte a manifestazioni
       sull’Orientamento universitario e professionale, in particolare a quelle
       organizzate dalle università calabresi e siciliane
      Partecipazione alle attività formative del centro UNIORIENTA
       dell’università Mediterranea di Reggio Calabria
      Visite guidate alle Università di Reggio Calabria e Messina
      Informazione nelle classi quinte delle modalità di effettuazione dei test di
       accesso per i centri universitari di eccellenza (Bocconi, LUISS, …)
      Incontri nei locali del Liceo con gli studenti delle classi quinte riuniti per
       gruppi, allo scopo di fornire informazioni sulla riforma universitaria
      Incontri nei locali del Liceo per fornire informazioni sui test delle facoltà a
       numero chiuso di medicina, odontoiatria, veterinaria, lauree triennali
       paramediche e di scienze motorie
      Incontri di sensibilizzazione per i concorsi presso le Accademie militari
      Incontri con personalità significative nei vari campi professionali
      Attivazione di uno sportello di consulenza individuale nei locali del Liceo,
       su prenotazione,a cura della docente funzione strumentale
      Esposizione dei manifesti dell’Offerta formativa di varie Università e
       distribuzione nelle classi quinte di materiale informativo fornito dalle varie
       facoltà
      Preiscrizione via Internet alla facoltà universitaria prescelta, con assistenza
       diretta in sala computer per gli allievi che non hanno la possibilità di
       provvedere autonomamente




La tematica centrale del P.O.F.
Le attività scolastiche, concordate in riferimento alla vocazione culturale
dell’Istituto ed alle opzioni didattiche espresse dai docenti, risultano connotate sul
piano dell’impianto e dei contenuti scientifici dalla convergenza degli
insegnamenti in nodi problematici compresi in una vasta area formativa. La
valenza umanistico scientifica del Liceo è esplicitata nella sua tematica portante
deliberata dal Collegio dei docenti su proposta dei Dipartimenti e della
Commissione POF: “La struttura della conoscenza”
Tale tematica è il punto di riferimento della programmazione complessiva
dell’Istituto e delle programmazioni dei Consigli di Classe che la sviluppano in
modo originale ed autonomo adattandola alle esigenze didattiche e pedagogiche di
ogni Classe, differenziandola per contenuti, obbiettivi e presupposti.




Attività formative aggiuntive
La stessa selezione tematica ed i metodi prescelti per assicurare agli allievi, per
quanto possibile, il successo formativo, contribuiscono poi conseguentemente
nell’articolazione di numerose proposte extracurriculari e di progetti didattici
facoltativi da svolgersi in ore curricurali, entro e non oltre il 20% complessivo del
monte orario tradizionale, previa approvazione dei singoli Consigli di Classe
all’interno dei quali i progetti sono proposti dai singoli docenti.
Fa parte integrante della formazione offerta dal Liceo, e aperta alla cittadinanza,
una serie d’incontri e conferenze periodici, di ampio respiro scientifico ed
umanistico, presso i locali del Liceo, con personaggi di chiara fama culturale e
scientifica.
L’impegno fattivo nelle attività POF proposte dalla scuola dà accesso per gli
alunni del triennio ai crediti scolastici.



   Progetti strutturali e/o adesione a progetti nazionali
   1. Giornate “Vinciane” della cultura e della scienza – Resp. Coordinatori di
   dipartimento
   2. Giornate del libro – Resp. Coordinatori di dipartimento
   5. “Quotidiano in classe” Resp. prof.ssa Marra A.
   6. “Ufficio Stampa 2009-10” Resp. prof. Caminiti L.
   7. “Sicurezza nella scuola”: legge 626/94. Resp.: proff. Ieria S. – Quattrone D.
   8. “Alternanza Scuola/Lavoro: “Il giornalismo televisivo”- (Azienda partner
   RTV). Resp.: Prof. Caminiti L.
   9. Contro le molestie sessuali. Resp. Prof.ssa Di Leo C.
   10. Legalità: Resp. Prof.ssa Di Leo C.
   11. Progetto Galileo resp. Prof. Caminiti L.
   12. Centri Sportivi Scolastici. Resp. Prof. Ieria S.
   13. “Educazione all’Europa” Corso E-Learning sulla Cittadinanza Europea (su
   protocollo d’intesa tra MIUR e UNIPAX). Resp. prof.ssa Di Leo C.



Progetti di viaggi studio e gemellaggi
Gemellaggio fra cori scolastici di scuole europee
Soggiorno studio a Parigi
Gemellaggio Siberia- Mosca
Tour della Svizzera con visita al CERN
Gemellaggio Stoccolma
Gemellaggio sperimentale Canada
PROGETTI P.O.F. 2008-2009
I progetti POF sono pensati e proposti all’interno dei dipartimenti disciplinari e
dei laboratori, in alcuni casi con la collaborazione di due o più dipartimenti.
Deliberati dal Collegio dei docenti, essi concorrono al potenziamento della
formazione degli studenti e costituiscono quattro grandi ambiti di intervento:
1) Ambito Scientifico; 2) Ambito Umanistico Scientifico; 3) Ambito Umanistico;
4) Ambito psicomotorio; 5) Ambito dell’Eccellenza.




                          AMBITO SCIENTIFICO
Dipartimento di Matematica
La Geometria Euclidea con Riga e Compasso dagli assiomi ai quadrilateri
(15 ore)
Matematica, Fisica e Multimedialità per le terze classi (15 ore)
Le Geometrie della visione (curricolare)
Quaderni di Matematica e Fisica a. s. 2009/2010.
SIED – Corsi di informatica con certificazione Sisco
Laboratorio di Scienze
Letteratura e Scienza: la struttura poetica dell’Universo (15 ore)
I Cicli e i ricicli (15 ore)
Leggere la Scienza: lo scaffale del libro scientifico
“Il Sole è il corpo più bello, è l’occhio del mondo” (Kepler)

                AMBITO UMANISTICO SCIENTIFICO
Laboratorio di Scienze del territorio (Italiano, Scienze, Storia, Storia
dell’Arte)
Storia del territorio: 1) Geografia e geografia della Calabria 2) Storia della
Calabria antica 2) Storia della Calabria medievale 3) Storia della Calabria
Moderna 4) Personaggi illustri 5) Focus sui filosofi calabresi 6) La donna nella
letteratura calabrese 7) La donna nel lavoro 8) Tradizioni popolari 9) Economia
10)Focus sulla provincia di Reggio Calabria

Laboratorio di Archeologia
Laboratorio di Archeologia

Laboratorio di Filosofia
Laboratorio di Filosofia.

                            AMBITO UMANISTICO
Dipartimento di Lettere e Laboratorio Funzionamento Biblioteca
I boschi narrativi: lo scaffale del libro scientifico.
“Non solo ∏”: Il nostro greco quotidiano.

Laboratorio Audiovisivi
Con gli occhi del cinema: scienza, affetti, legalità

laboratorio Espressivo
Laboratorio musicale – Voci e suoni dal mondo

Dipartimento Di Religione
20. “Solidarietà, Volontariato, Intercultura”. Resp. Prof.ssa Dieni M.

Dipartimento di Lingue Straniere
20. Progetto Comenius 1^ annualità

                         AMBITO PSICOMOTORIO
Dipartimento di Educazione Fisica
21. “Patentino”: Responsabile progetto Prof. Fortunato Praticò F.
22. Campionati studenteschi

                      AMBITO DELL’ECCELLENZA
Dipartimento di Matematica e Fisica
a. Olimpiadi di Matematica
b. Olimpiadi di Fisica
Dipartimento Lingue Straniere
a. PET
b. First Certificate of English
Laboratorio di Astronomia
Olimpiadi di Astronomia
Dipartimento di Filosofia
a. Olimpiadi di Filosofia
b. Certame campanelliano
Dipartimento di Scienze
a. Olimpiadi di Chimica
b. Olimpiadi di Scienze naturali
Dipartimento di Lettere
b. Borsa di Studio Oreste Dito
Interdipartimentale
Borsa di Studio “Antonino Scopelliti”



Reti e partneriati
Capitolo a parte è costituita dalla fitta trama di Reti e partneriati che il Liceo ha
approntato in questi ultimi anni con Enti esterni ed aziende, che sta a dimostrare la
stretta interazione col territorio calabrese, nazionale ed Europeo, più in generale
col mondo delle Istituzioni, significativa nell’ottica di una Scuola aperta alle
istanze della società e ai mutamenti culturali, sociali ed economici in atto.

          a) MPI Rete Nazionale Sul Benessere

          b) UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE

          c) COMUNE di Reggio Calabria

          d) PROVINCIA di Reggio Calabria

          e) REGIONE CALABRIA

          f) RETE EUROPEA DEI LICEI: RETE EWHUN - Tema:
              “Umanesimo e Scienze”

          g) RETE REGIONALE

          h) Presidio “Dimensione Europea dell’Educatore”

          i) RETE LOCALE

          j) RETE ESAT

          k) RETE DI ERATOSTENE

          l) CENTRO CALABRESE DI STUDI FILOSOFICI

          m) RETE LIBERAMENTE

          n) RETE TWINING

          o) SOCIETA’ ASTRONOMIA ITALIANA
          p) CONSERVATORIO DI MUSICA “Francesco Cilea”
               di Reggio Calabria

          q) UNIVERSITA’ MEDITERRANEA diReggio Calabria

          r) UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA: Dipartimento Matematica
               Fisica e Scienze

          s) ASSOCIAZIONE MUSICALE Lorenzo Calogero

          t) ASSOCIAZIONE CULTURALE Rhegium Iuli

          u) ASSOCIAZIONE CULTURALE Anassilaos

          v) EDUCARE ALL’EUROPA

          w) PLANETARIO PROVINCIALE PYTHAGORAS

          x) RTV

          y) CAMERA DI COMMERCIO di Reggio Calabria

          z) UNIONCAMERE CALABRIA

          aa) ALLIANCE FRANCAISE
          bb) ASSOCIAZIONE ATTENDIAMOCI – percorso di Orientamento
              per gli allievi delle ultime e penultime classi da svolgersi sia presso
              i locali della scuola sia presso i locali dell’Associazione



Fanno parte integrante di questo POF le griglie di valutazione stabilite dai singoli
dipartimenti in sede di programmazione.


Reggio Calabria                                          Il Dirigente Scolastico
                                                    Prof.ssa Vincenzina Mazzuca

								
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