Sportello di “consulenza precaria”
Guida all'indennità di
disoccupazione
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Tel/fax 010 27 58 183
email: sportelloprecario@inventati.org, http://cobasliguria.org
Tutti i lavoratori sono assicurati obbligatoriamente contro la Alla domanda (mod. DS 21) devono essere allegati:
disoccupazione involontaria in modo da potere ricevere un'indennità in
caso di disoccupazione per mancanza di lavoro. Questo oggi purtroppo a) Un modello DL 86/88 bis per ogni datore di lavoro presso il
non riguarda tutti i lavoratori ma solo quelli con contratto a Tempo quale è stata prestata la propria attività nel corso dell’anno
Indeterminato, Contratto a Tempo Determinato, Interinale o di precedente.
Inserimento. Non riguarda quindi i Lavoratori Atipici, ovvero con b) Dichiarazione concernente il diritto alle detrazioni d’imposta
Contratti di Collaborazione o Progetto. (mod . DETR.PNP) con cui se ne richiede il riconoscimento.
Esistono due tipi di indennità: indennità di disoccupazione ordinaria e
indennità di disoccupazione con requisiti ridotti. L'accesso all'una o La domanda di indennità di disoccupazione con i requisiti ridotti (mod.
all'altra dipende dall'avere o meno maturato certi requisiti lavorativi e DS 21) può essere presentata dal 1 gennaio al 31 marzo dell'anno
previdenziali, come indicati di seguito. solare successivo al periodo lavorativo.
L'indennità di disoccupazione ordinaria è più vantaggiosa di quella con i
requisiti ridotti che interessa particolarmente categorie di lavoratori Non è necessario presentarsi al Centro per l'Impiego, tranne il caso in
precari come ad esempio lavoratori stagionali, trimestrali, ecc. Ha cui il disoccupato sia socio di cooperativa.
diritto all’indennità di disoccupazione anche il socio-lavoratore delle
Cooperative: va verificato che nel CUD sia barrata la voce relativa ai Viene erogata per un numero di giornate pari a quelle effettivamente
contributi versati per la disoccupazione. Ne hanno diritto comunque i lavorate (o retribuite) nell’anno solare precedente e per un massimo di
soci che hanno un rapporto di lavoro “chiaramente” dipendente (quindi 156 giornate.
con Contratto a Tempo Indeterminato o Determinato).
Prima di vedere in dettaglio le modalità per accedere alle due diverse L’indennità giornaliera non può superare il 30% della retribuzione
disoccupazioni è bene ricordare che le regole sulla modalità di accesso media giornaliera, nei limiti di un importo massimo mensile lordo che
all'indennità di disoccupazione ordinaria hanno subito delle modifiche per il 2003 è di € 791,71, elevato a € 950,95 per i lavoratori che possono
con l'applicazione del Dlgs n.297 del 19 dicembre 2002. far valere una retribuzione lorda mensile superiore a € 1711,71.
Tale decreto infatti, oltre a modificare quello precedente sulla riforma del Oltre i 156 giorni, l'indennità corrisponde alla differenza tra il numero di
collocamento (Dlgs 181/2000), ha abrogato le liste di collocamento e il giorni lavorativi di un anno (312gg) e il numero dei giorni lavorati.
libretto di lavoro; di conseguenza la procedura che prevedeva l’iscrizione
nelle liste di collocamento come condizione necessaria per il pagamento E' possibile ottenere la quota degli assegni familiari fino a un massimo
dell’indennità ordinaria adesso non è più applicabile. di 156 giorni.
Con il nuovo decreto infatti per accedere all'indennità ordinaria di
disoccupazione è necessario essere nello 'stato di disoccupazione' con il L’indennità è pagata dall’INPS in un’unica soluzione e può essere
quale si intende la condizione del soggetto privo di lavoro, che sia riscossa con le stesse modalità dell’indennità ordinaria.
immediatamente disponibile allo svolgimento ed alla ricerca di una
attività lavorativa secondo modalità definite con i servizi competenti. Lo
stato di disoccupazione si acquisisce presentandosi personalmente al I periodi di percezione di questa prestazione di disoccupazione sono
Centro per l’Impiego nel territorio del proprio domicilio e considerati contribuzione figurativa.
a) l’indennità pagata nel 2004, il contributo deve essere stato sottoscrivendo una dichiarazione con la quale il richiedente attesta sia
accreditato entro la fine del 2001. l’attività svolta precedentemente sia l’immediata disponibilità a
svolgere un’attività lavorativa
b) Avere prestato almeno 78 giorni di attività lavorativa (per cui
siano stati versati contributi) nell’anno precedente a quello in cui COME FUNZIONA OGGI LO “STATO DI
si presenta la domanda. Esempio: per la domanda presentata nel DISOCCUPAZIONE” Dlgs 181 (2000)
2004 è necessario avere lavorato almeno 78 giorni nel 2003.
L’INPS specifica con la circ. n. 139 del 20/06/1988 che per il calcolo dei L’obiettivo, ovviamente tutto teorico, delle nuove norme è quello di
78 giorni una settimana di lavoro è equivalente a 6 giornate anche se sostenere il disoccupato attraverso un progetto individualizzato e
l’orario di lavoro si articola su 5 giorni. Devono essere computate nei 78 concordato con gli operatori: un progetto che parte dalla valutazione
giorni anche le festività e le domeniche purché lavorate effettivamente, delle competenze e delle risorse complessive della persona.
ed anche i giorni di assenza per ferie, malattia, gravidanza e puerperio A tale scopo dopo la sottoscrizione della dichiarazione di “immediata
purché siano stati versati i contributi (INPS circ. n. 273 del 31/12/1998). disponibilità allo svolgimento di un lavoro”, il lavoratore viene preso in
carico dal Centro per l’impiego che, come prima cosa deve garantire
obbligatoriamente un colloquio di orientamento.
La data del colloquio è fissata dal Centro per l’impiego entro 3 mesi
dall'inizio dello stato di disoccupazione sulla base dell'organizzazione
interna dell' ufficio che deve tenere conto anche di tutti gli altri servizi
che è obbligato ad erogare.
Per ottenere l’indennità ordinaria di disoccupazione con i requisiti Durante il colloquio viene concordato un piano il cui obbiettivo è il
ridotti è necessario presentare all’INPS (o tramite i Patronati che, per reintegro nel mondo del lavoro, tale piano deve tenere conto delle
legge, offrono assistenza gratuita, oppure inviata per posta) una richiesta esigenze del lavoratore.
compilando l’apposito modello DS 21 reperibile al Centro per l’Impiego, Ciò che spesso non viene sufficientemente specificato è che l’adesione al
agli sportelli o sul sito internet dell’INPS (www.inps.it). Dlgs 181/2000, determinando “l’immediata disponibilità allo
svolgimento di un lavoro”, impone l’accettazione dell’offerta lavorativa
che perviene dai servizi, pena la cancellazione dalle liste del Centro per
l’impiego. Questo significa che se non sussiste l’iscrizione, non sussiste
neppure lo stato di disoccupazione e questo non permette la richiesta
dell’indennità. Può inoltre accadere che la cancellazione avvenga
(impropriamente) in caso di mancata presentazione al colloquio di
orientamento.
I casi in cui si può perdere lo stato di disoccupazione, e quindi il diritto
a un’indennità di disoccupazione ordinaria sono due:
mancata presentazione senza giustificato motivo alla convocazione INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I
del colloquio. (Di norma per giustificati motivi si intendono REQUISITI RIDOTTI
comprovati impedimenti oggettivi, tra i quali le ragioni di salute,
comunque al massimo è ammesso un ritardo di 15 giorni).
Ha diritto all’indennità il lavoratore dei settori agricoli e non agricoli
rifiuto senza giustificato motivo di una congrua offerta di lavoro a che:
tempo pieno ed indeterminato o determinato o di lavoro temporaneo
ai sensi della legge 24 giugno 1997, n. 196, con durata del contratto a presti lavoro occasionale,
termine o, rispettivamente, della missione, in entrambi i casi sia impegnato annualmente esclusivamente in determinati periodi
superiore almeno a otto mesi ( di norma per giustificato motivo si dell’anno.
intende una offerta di lavoro non adeguata alla professionalità del
disoccupato oppure un'offerta di lavoro ubicata in un raggio superiore
a 50 km dal domicilio del disoccupato). Rientra nel beneficio anche il lavoratore dipendente da imprese artigiane
che hanno sospeso l’attività senza diritto alla retribuzione purché:
il lavoratore sia iscritto nelle liste di disoccupazione
E’ possibile effettuare una dichiarazione autocertificata il datore di lavoro comunichi all’INPS o alla direzione prov. del
secondo il seguente modello: lavoro i periodi di inattività.
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DEL LAVORATORE
(mod. DS 22)
1. Dati della ditta E’ escluso dal beneficio il lavoratore assunto con contratto part-time
2. Tipologia di contratto (indeterminato, determinato, part- verticale (INPS circ. n. 198 del 13/07/1995) e dall’01/01/1999 il
time,orizzontale/verticale,ecc.) lavoratore disoccupato a seguito di dimissioni volontarie (art. 34, L.
3. Orario di lavoro e mansioni 448/98) con eccezione della lavoratrice in maternità.
4. Data e motivo di licenziamento
5. Eventuale indennità di mancato preavviso
6. Importo lordo mensile e giornate effettivamente lavorate
L’indennità è riconosciuta quando le dimissioni derivano da giusta
7. Eventuali ratei di 13° e 14° causa (mancato pagamento della retribuzione, molestie sessuali e
modifica delle mansioni):
Occorre inoltre:
1. allegare le ultime 4 buste paga Per ottenerla è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
2. segnalare se il lavoro è terminato durante la malattia o se durante
la disoccupazione siano avvenuti ricoveri o stati di malattia a) Avere un’anzianità assicurativa obbligatoria per la
inoltre per i lavoratori stranieri:
disoccupazione da almeno due anni (possedere, cioè, almeno un
fotocopia del permesso di soggiorno
segnalazione eventuali rientri temporanei nel paese d’origine che contributo settimanale versato prima del biennio precedente
sospendono la disoccupazione l’anno nel quale viene chiesta l’indennità). Esempio: per
L’indennità di disoccupazione si interrompe quando il disoccupato: INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE ORDINARIA
a) ha percepito tutte le giornate di indennità spettanti; Ha diritto all’indennità chi ha perduto involontariamente un posto di
b) viene avviato ad un nuovo lavoro; lavoro subordinato a seguito di cessazione del rapporto stesso.
c) diventa titolare di un trattamento pensionistico diretto (pensione di Se la disoccupazione è imputabile a licenziamento in tronco per colpa del
vecchiaia, di anzianità, pensione anticipata, pensione di inabilità o lavoratore si ha ugualmente stato di disoccupazione involontaria che però
assegno di invalidità; inizia dopo 30 giorni dalla data di cessazione del rapporto.
d) viene cancellato dalle liste di disoccupazione.
e) In caso di trasferimento in un paese extracomunitario. Le dimissioni volontarie rese dall’1/1/1999 non danno diritto
all’indennità di disoccupazione.
L’indennità viene sospesa ( ossia se ne mantiene il diritto ma viene Le dimissioni rese dalla lavoratrice durante il periodo di divieto di
sospeso il pagamento ) e non interrotta licenziamento danno lo stesso il diritto all’indennità di disoccupazione
se l’assunzione viene fatta per un max di 5 giorni consecutivi. (INPS circ.128/2000).
Maternità
Malattia o Ricovero Per ottenerla è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
I periodi di percezione dell’indennità di disoccupazione ordinaria sono 1. Avere un’anzianità assicurativa obbligatoria per la
considerati contribuzione figurativa. disoccupazione di almeno due anni dalla data di cessazione dal
lavoro (ciò significa che si deve avere almeno un contributo
versato, corrispondente ad un giorno od una settimana, nel
periodo antecedente i due anni che precedono la data di fine
I contributi figurativi sono accreditati dall'INPS d’ufficio, quindi non rapporto. Esempio: ultimo rapporto di lavoro cessato il 30 giugno
serve alcuna domanda. 2003; esistenza di un contributo versato ad una data qualsiasi
antecedente il 1° luglio 2001);
2. Aver almeno 52 contributi settimanali D.S. (la sigla D.S. è
specifica per l’attribuzione dell’indennità di disoccupazione),
Riepilogo Notizie Utili anche non consecutivi, nel biennio antecedente la data di
cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro (per il calcolo valgono i
a) Presentarsi il più presto possibile al Centro per l’impiego, sottoscrivere giorni di ferie, malattia, infortunio, maternità, festività).
la dichiarazione per l’iscrizione alle liste di disoccupazione, ritirare il Esempio:ultimo rapporto di lavoro cessato il 30 giugno 2003; nel
certificato di iscrizione.
biennio 1° luglio 2001 – 30 giugno 2003 devono risultare versati
B) Consegnare od inviare, possibilmente entro 7 giorni dalla data del
almeno 52 contributi D.S.
licenziamento, il mod. DS 21, il mod. DETR.PNP per le detrazioni
d’imposta ed il mod. DS 22.
Ai fini della maturazione dell’anno e dell’anzianità assicurativa, il La richiesta deve essere presentata entro 68 giorni dalla data della
periodo di lavoro prestato in qualità di apprendista non è valido. cessazione del rapporto di lavoro, pena la decadenza dal diritto
all’indennità (se per motivi contingenti il 68° giorno non è possibile
a) È obbligatorio aver già sottoscritto la dichiarazione di immediata presentarla agli sportelli INPS si può comunque inviarla per
disponibilità allo svolgimento di un lavoro c/o il Centro per raccomandata, farà fede il timbro postale). Se la richiesta viene
l’impiego. L’immediata disponibilità allo svolgimento di tale lavoro presentata entro i primi 7 giorni dal licenziamento, l’indennità decorre
equivale al RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI dall’8° giorno di cessazione del rapporto di lavoro. Se la richiesta viene
DISOCCUPAZIONE, quindi anche per veder riconosciuto il diritto inoltrata dall’8° al 68° giorno dal licenziamento, l’indennità decorre dal
all’indennità fa fede la data di iscrizione al Centro per l’Impiego. 5° giorno successivo alla presentazione della domanda.
Nel caso di licenziamento per giusta causa l’indennità decorre dal 38°
Per ottenere l’indennità ordinaria di disoccupazione è necessario giorno successivo alla cessazione del rapporto.
presentare all’INPS (o al Centro per l’Impiego competente per residenza L’indennità ordinaria ammonta al 40% della media delle retribuzioni
o tramite i Patronati che, per legge, offrono assistenza gratuita, oppure lorde percepite nei tre mesi precedenti la cessazione del rapporto di
inviata per posta) una richiesta compilando l’apposito modello DS 21 lavoro, nei limiti di un importo massimo mensile lordo che per il 2005 è
reperibile al Centro per l’Impiego, agli sportelli o sul sito internet di € 819,62, elevato a € 985,10 per i lavoratori che possono far valere una
dell’INPS (www.inps.it). retribuzione lorda mensile superiore a € 1773,19.
Alla domanda (mod. DS 21) devono essere allegati: L’indennità viene pagata mensilmente dall’INPS ed è erogata come
segue:
a) Certificato di iscrizione alle liste di disoccupazione presso il Centro lavoratore con età inferiore a 50 anni: 50% della retribuzione per 6
per l’impiego mesi e 30% per il settimo;
b) Dichiarazione concernente il diritto alle detrazioni d’imposta (mod. lavoratori con età pari o superiore ai 50 anni: 50% della retribuzione
DETR.PNP) con cui se ne richiede il riconoscimento. per 6 mesi, 40% per i tre mesi successivi, 30% per il decimo mese.
c) Modello DS 22 compilato dall’ultimo datore di lavoro che per legge
deve rilasciarlo entro 5 giorni dalla data della cessazione del rapporto L’indennità può essere riscossa:
di lavoro (se per motivi diversi non se ne fosse in possesso è Con assegno circolare;
possibile presentarlo in un secondo tempo). Con bonifico bancario.
d) Fotocopia del permesso di soggiorno per i lavoratori extracomunitari. Nel caso di accredito in conto corrente bancario devono essere indicati
gli estremi dell’ufficio pagatore presso cui si intende riscuotere la
Nel mod. DS 21 è compreso il quadro N con la compilazione del quale prestazione, nonché le coordinate bancarie (CIN, ABI, CAB) ed il
si può richiedere l’assegno per il nucleo familiare. E’ possibile ottenere numero di conto corrente.
la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare fino ad un massimo In previsione di un accordo con le Poste ci sarà la possibilità di riscuotere
di 156 giorni. anche con bonifico postale o allo sportello di un qualunque ufficio
postale del territorio nazionale, sarà necessario comunque dare tutti gli
estremi del caso.