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PIANO - DOC by 572yhG

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									Istituto Comprensivo “Federico Fellini”
        Tavazzano con Villavesco




       PIANO
    DELL‟OFFERTA
    FORMATIVA


    anno scolastico 2010/2011
                   Istituto Comprensivo “F.Fellini” di Tavazzano con Villavesco
                        e-mail: loic800003@istruzione.it - sito: www.ictavazzano.it




Sede Centrale
Scuola Secondaria di I grado                    via Dante, n. 7      26838 Tavazzano c/V
“Francesco Scotti”                              tel. e fax 0371 470219



Scuola Primaria
“Don Lorenzo Milani”                            via Dante, 3         26838 Tavazzano c/V
                                                tel. e fax 0371 761916



Scuola Primaria
“Cesare Battisti”                               via Mazzini          26858 Sordio
                                                tel. 02 9810038 - fax 02 98264754



Scuola dell‟Infanzia
“Nadia Nencioni”                                v.le Rimembranze     26838 Tavazzano c/V
                                                tel. 0371 470211 - fax 0371 477726



Scuola dell‟Infanzia
“Gianni Rodari”                                 P.zza Liberazione     26858 Sordio
                                                tel. e fax 02 9810037




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Segreteria (c/o Scuola Secondaria di I grado):
orario di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì):   8,30 – 10,30
                                                          13,00 – 14,00

Presidenza (c/o Scuola Secondaria di I grado):
orario di ricevimento del Dirigente Scolastico: tutti i giorni (dal lunedì al venerdì) previo appuntamento.




                                                                                                          2
                                  Calendario scolastico 2010/2011



Scuola dell‟Infanzia (dal lunedì al venerdì)
Inizio:                        lunedì 13 settembre 2010
Termine:                       giovedì 30 giugno 2011
Tutti i Santi:                 lunedì 1 novembre 2010
Festa dell’Immacolata:         mercoledì 8 dicembre 2010
Festività natalizie:           da giovedì 23 dicembre 2010 a venerdì 7 gennaio 2011
San Bassiano:                  mercoledì 19 gennaio 2011
Carnevale:                     lunedì 7 e martedì 8 marzo 2011
Festività pasquali:            da giovedì 21 aprile a venerdì 29 aprile 2011
Festa della Repubblica:        giovedì 2 giugno 2011
Ponte:                         venerdì 3 giugno 2011




Scuola Primaria (dal lunedì al   venerdì)
Inizio:                          lunedì 13 settembre 2010
Termine:                         venerdì 10 giugno 2011
Tutti i Santi:                   lunedì 1 novembre 2010
Festa dell’Immacolata:           mercoledì 8 dicembre 2010
Festività natalizie:             da giovedì 23 dicembre 2010 a venerdì 7 gennaio 2011
San Bassiano:                    mercoledì 19 gennaio 2011
Carnevale:                       lunedì 7 e martedì 8 marzo 2011
Festività pasquali:              da giovedì 21 aprile a venerdì 29 aprile 2011
Festa della Repubblica:          giovedì 2 giugno 2011
Ponte:                           venerdì 3 giugno 2011




Scuola Secondaria di I grado (dal lunedì al venerdì)
Inizio:                     lunedì 6 settembre 2010
Termine:                    venerdì 10 giugno 2011
Tutti i Santi:              lunedì 1 novembre 2010
Festa dell’Immacolata:      mercoledì 8 dicembre 2010
Festività natalizie:        da giovedì 23 dicembre 2010 a venerdì 7 gennaio 2011
San Bassiano:               mercoledì 19 gennaio 2011
Carnevale:                  lunedì 7 e martedì 8 marzo 2011
Festività pasquali:         da giovedì 21 aprile a venerdì 29 aprile 2011
Festa della Repubblica:     giovedì 2 giugno 2011
Ponte:                      venerdì 3 giugno 2011




                                                                                        3
                                            Tempo scuola



Scuola dell‟Infanzia di Sordio e di Tavazzano c/V (dal lunedì al venerdì)
entrata:                                  8,00 – 9,00
uscita:                                  15,30 – 16,00
uscite anticipate:                       11,45 e 13,00
mensa:                                   12,00 – 13,00
anticipo (a richiesta):                   7,30 (7,15 per Tavazzano) – 8,00
prolungamento (a richiesta):             16,00 - 18,30
Il pre e il post scuola sono gestiti dalle Amministrazioni comunali.
Nelle prime settimane di scuola si attua il progetto accoglienza, le cui modalità (orario, organizzazione,
ecc.) sono comunicate separatamente.
La prima settimana per tutte le sezioni (13/17 settembre 2010): 8,00 – 12,00 (senza servizio mensa)
Dal 27 giugno al 30 giugno 2011 (ultimi quattro giorni di scuola): 8,00 – 13,00 (con servizio mensa)



Scuola Primaria di Tavazzano c/V e di Sordio (dal lunedì al venerdì )
entrata:                                 prima campanella:      8,25
                                         seconda campanella: 8,30
uscita:                                  16,30
mensa e intermensa:                      12,30 – 14,30
Anche per la scuola primaria è previsto il servizio di pre e post scuola, gestito dalle Amministrazioni
comunali.
Il primo giorno di scuola (13 settembre) e l’ultimo giorno di scuola (11 giugno): 8,30 – 12,30 (senza
servizio mensa).
Il primo giorno di scuola per le classi prime l’orario sarà comunicato con avviso affisso.
Solo per le classi prime: prima settimana (13/17 settembre 2010): 8,30 – 12,30 (senza servizio mensa).
La classe 3^ sez. C di Tavazzano è nell’edificio della scuola sec. di I grado.




Scuola Secondaria di I grado (dal lunedì al venerdì)
entrata:                                prima campanella:     8,05
                                        seconda campanella: 8,10
uscita:                                 13,45
mensa (solo per gli alunni che svolgono attività pomeridiane): 13,35 – 14,25
eventuali attività pomeridiane:         14,25 – 16,25
Primo giorno di scuola per le classi prime: 9,00 – 13,45.




                                                                                                        4
                                         Descrizione dell‟ Istituto

    L’ Istituto comprende cinque plessi, tre a Tavazzano con Villavesco e due a Sordio, che accolgono più di
    870 bambini-scolari-alunni e circa 120 adulti tra docenti, collaboratori amministrativi e collaboratori
    scolastici.
    Gli uffici di Presidenza e di Segreteria sono nella Sede Centrale dell’Istituto sito presso la Scuola
    Secondaria di I grado di Tavazzano con Villavesco.

    L’Istituto è costituito da 41 classi così suddivise:
         Scuola dell’Infanzia (ex scuola materna):               7 sezioni (classi)
         Scuola Primaria (ex scuola elementare):                 23 classi
         Scuola Secondaria di I grado (ex scuola media):         11 classi




                      Tabella riepilogativa anni scolastici 2007/08 2008/09 e 2009/2010
                                                    (iscrizioni)

                                            2007/2008                  2008/2009                2009/2010
                                       n. classi e n. alunni      n. classi e n. alunni    n. classi e n. alunni
Scuola dell’Infanzia di Sordio           4 sezioni / 109            5 sezioni / 121           4 sezioni / 112
Scuola dell’Infanzia di Tavazzano         3 sezioni / 78              3 sezioni / 81          3 sezioni / 84
Scuola Primaria di Sordio                  8 classi / 136             9 classi / 147           9 classi / 144
Scuola Primaria di Tavazzano              12 classi / 277            13 classi / 289          13 classi / 288
Scuola Secondaria di I grado di          11 classi / 252            10 classi / 218           11 classi / 232
Tavazzano
                             totale    38 sez. classi/ 852     40 sez. classi / 856        40 sez.classi/ 860




                                      Iscrizioni anno scolastico 2010/2011

                    Scuola dell’Infanzia di Sordio                     4 sezioni / 112
                    Scuola dell’Infanzia di Tavazzano                  3 sezioni / 84
                    Scuola Primaria di Sordio                          10 classi / 149
                    Scuola Primaria di Tavazzano                       13 classi / 289
                    Scuola Secondaria di I grado di Tavazzano          11 classi / 239
                                                         totale     41 sez. classi / 873




                                                                                                             5
                                               Che cos‟è il P.O.F.

Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) “è il documento costitutivo dell’identità culturale e progettuale
delle istituzioni scolastiche“ (D.P.R. 275/99, art. 3*, comma 1). Esso non è un adempimento burocratico,
ma rappresenta un vero e proprio atto di indirizzo, che impegna tutte le componenti scolastiche, nei
confronti degli utenti del servizio educativo e più in generale della comunità nella quale la scuola è
inserita.
In questo senso il P.O.F. non solo delinea la struttura organizzativa della scuola (calendario, orario,
funzionamento, opzioni, tempi, ecc.), ma attua anche una ricerca sui contenuti culturali e individua i
saperi disciplinari funzionali ai bisogni e alle esigenze del territorio. Il P.O.F. è quindi lo strumento che
consente, nell’ambito dell’ autonomia di ciascun istituto, di confrontarsi e di integrarsi con gli enti e
organismi locali (amministrazioni, A.S.L., associazioni, ecc.) per rendere omogenea e coerente la politica
formativa del territorio.

In sintesi si può affermare che il P.O.F. individua ed elabora i percorsi educativi e didattici più efficaci
per il raggiungimento del successo formativo degli allievi.
Il P.O.F. è un documento”aperto”: non è dato una volta per tutte, ma è costantemente aggiornato sulla
base di una sistematica e attenta valutazione.

Il P.O.F. è elaborato e deliberato dal Collegio dei Docenti, ed è, per quanto riguarda le risorse
finanziarie da impiegare, approvato ed adottato dal Consiglio di Istituto.
Il P.O.F. è un atto pubblico e chiunque può consultare i documenti che ne fanno parte.

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* Art.3
1. Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano dell'offerta
formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni
scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole
scuole adottano nell'ambito della loro autonomia.
2. Il Piano dell'offerta formativa è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di
studi determinati a livello nazionale a norma dell'articolo 8 e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed
economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell'offerta formativa. Esso
comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari, e valorizza le corrispondenti
professionalità.
3. Il Piano dell'offerta formativa è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le
attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di
istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei
genitori e, per le scuole secondarie superiori, degli studenti. Il Piano è adottato dal consiglio di circolo o di istituto.
4. Ai fini di cui al comma 2 il dirigente scolastico attiva i necessari rapporti con gli Enti locali e con le diverse
realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio.
5. Il Piano dell'offerta formativa è reso pubblico e consegnato agli alunni e alle famiglie all'atto dell'iscrizione.




                                                                                                                         6
                                         Organigramma
                                     anno scolastico 2010/2011


      COLLEGIO DEI                 DIRIGENTE SCOLASTICO                  CONSIGLIO DI ISTITUTO
        DOCENTI                         Antonio Posata                           Zaira Speziani


                      COMITATO DI                                            GIUNTA ESECUTIVA
                      VALUTAZIONE
                      DEL SERVIZIO

                                                                                 DIRETTORE DEI
                                               Collaboratori di sede
                                                                                SERVIZI GENERALI
 FUNZIONI STRUMENTALI                                Coll. Vicario
                                                 Salvatore Ciccarello
                                                                               E AMMINISTRATIVI
     P.O.F.- Valutazione -                          Secondo Coll.                Sig. Franco Rosarno
         aggiornamento                           Annarita De Stefani
          Rosa Dragoni                            Referenti di plesso                   Assistenti
                                               Secondaria : A. De Stefani             amministrativi
     Continuità-raccordo-                       Primaria T.: Laura Itali
         orientamento                             Primaria S.: F. Losi                 Collaboratori
      Elisabetta Sbalzarini                   Infanzia T.: Cristina Donati
                                                                                         scolastici
                                               Infanzia S.: M. G. Marnini

   Alunni diversamente abili                                                      COMMISSIONI
      Valentina Scrocciolani
                                                                                       Qualità
                                                                                    Francesca Losi
         Ed. alla salute
   (dal disagio al benessere)
                                               COORDINATORI                        Lingue straniere
           Rosa Soresini
                                                                                      Agata Civita
                                                 CONSIGLI DI
  Integrazione alunni stranieri                    CLASSE                        Biblioteca - Sussidi
          Intercultura
                                                                                   Caterina Grandini
        Sandra Giovannetti                       CONSIGLI DI
                                                 INTERCLASSE
 Sicurezza e nuove tecnologie                                                      Gite-uscite did.
        Giuseppe Rossi                           CONSIGLI DI                       Graziella Landonio
                                                INTERSEZIONE

          Comunicazione
Sito istituto www.ictavazzano.it
         Annalisa Roncari
                                                                                       Mensa
                                           GRUPPI OPERATIVI                      Salvatore Ciccarello


                                                                                        Orario
                                                                                 Annalisa De Stefani
                                                                                 Salvatore Ciccarello




                                                                                                  7
                             Organizzazione interna e regolamento

L’ Istituto Comprensivo di Tavazzano con Villavesco eroga un servizio pubblico rivolto alla comunità,
ispirandosi ai principi della Costituzione italiana, secondo le Linee di indirizzo (cfr. pag. 14) deliberate
dal Consiglio di Istituto.

Gli strumenti con i quali la scuola realizza la sua azione formativa sono:
      le Indicazioni per il curricolo (D.M. 3.7.2007)
      il Piano dell‟Offerta Formativa (P.O.F.), così come già illustrato (pag. 6). Il P.O.F. può essere
        consultato sul sito dell’Istituto: www.ictavazzano.it;
      la Programmazione Annuale, elaborata dai Consigli di Intersezione (scuola dell’ Infanzia), di
        Interclasse (Scuola Primaria), di Classe (Scuola Secondaria di I grado) nei primi due mesi di
        scuola. Essa definisce, sulla base della situazione di partenza, gli obiettivi educativi e didattici
        trasversali da perseguire nel corso dell’anno;
      la Programmazione didattica, elaborata da ciascun docente. Essa definisce gli obiettivi, le
        strategie, le metodologie e i contenuti delle singole discipline.

La scuola si è dotata di un regolamento interno, elaborato e approvato dal Consiglio di Istituto. Il
Regolamento di Istituto può essere consultato sul sito della scuola: www.ictavazzano.it
Esso regola l’intera vita della scuola e comprende:




       il regolamento dei tre ordini di scuola (infanzia, primaria, secondaria di I grado);
       il regolamento per l’acquisto di beni e servizi:
       il contratto formativo/patto di corresponsabilità, cioè l’accordo, o patto, stipulato tra il
        Dirigente Scolastico, i docenti, i genitori, gli alunni e il personale non docente, al fine del
        raggiungimento delle finalità e degli obiettivi educativi e didattici dell’ Istituto;
       il funzionamento degli organi collegiali (cfr. pagine seguenti)
       i criteri formazione classi




                                            Organi collegiali
                                (DPR 416/74 – D.L.vo 297/94 Testo Unico)

La scuola è la sede della comunità scolastica. Le componenti di tale comunità (scolari-alunni, insegnanti,
dirigente scolastico, personale non docente, genitori) sono organizzate nei vari organi collegiali e hanno
diritto di agibilità all’interno degli edifici scolastici.
La scuola ha il compito di assicurare il diritto allo studio e all’apprendimento secondo i principi della
Costituzione e di promuovere la crescita culturale e sociale di tutti i bambini e i ragazzi.
Il processo educativo nella scuola si costruisce in primo luogo nella comunicazione tra docente e
studente e si arricchisce in virtù dello scambio con l'intera comunità che attorno alla scuola vive e
lavora. In questo senso la partecipazione al progetto scolastico da parte dei genitori è un contributo
fondamentale. Gli Organi collegiali della scuola, che prevedono anche la rappresentanza dei genitori,
sono tra gli strumenti che possono garantire sia il libero confronto fra tutte le componenti scolastiche
sia il raccordo tra scuola e territorio, in un contatto significativo con le dinamiche sociali.
Gli organi collegiali sono, pertanto, organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche a livello
territoriale e di singolo istituto. Sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate e
si dividono in organi collegiali territoriali e organi collegiali scolastici.
Tutti gli organi collegiali della scuola si riuniscono in orari non coincidenti con quello delle lezioni.



                                                                                                           8
Gli organi collegiali a livello di istituto sono:

Collegio dei Docenti
Il Collegio dei Docenti è composto dal Dirigente Scolastico, che ha il compito di presiederlo, e dal
personale insegnante di ruolo e non di ruolo in servizio nella scuola.
Ha, tra l’altro, potere deliberante in materia di funzionamento della scuola, curando in particolare la
programmazione educativa e didattica generale dell’Istituto al fine di:
     agevolare l’attuazione del diritto allo studio e all’apprendimento, favorendo la formazione della
        personalità degli alunni;
     adeguare, nell’ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di
        insegnamento alle specifiche esigenze ambientali;
     favorire il coordinamento interdisciplinare.
Le sedute del Collegio dei Docenti non sono pubbliche.

Consigli
Il Consiglio di Intersezione è costituito da tutti i docenti della Scuola dell’Infanzia, più i rappresentanti
dei genitori delle singole sezioni.
Il Consiglio di Interclasse riguarda la Scuola Primaria e vi fanno parte tutti i docenti più i
rappresentanti dei genitori.
Il Consiglio di Classe è formato da tutti i docenti di ogni singola classe della Scuola Secondaria di I
grado e dai rappresentanti dei genitori degli alunni della classe stessa.
Tutti i consigli sono presieduti dal Dirigente Scolastico o da un docente delegato.
Detti consigli hanno il compito di formulare proposte ed iniziative di sperimentazione al Collegio dei
Docenti in ordine all’azione educativa e didattica. I Consigli di Classe elaborano deliberano e verificano
periodicamente la programmazione in ordine agli obiettivi, alle metodologie e alle attività della classe.
Con la sola presenza dei docenti, spettano ad essi le competenze relative alla realizzazione del
coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari, nonché alla valutazione periodica e finale degli
alunni.

Assemblea e Comitato dei Genitori
L’Assemblea generale dei genitori è formata da tutti i genitori degli alunni iscritti alla scuola.
Il Comitato dei Genitori è formato dai rappresentanti di classe eletti annualmente a norma dell’art. 45
della Legge n. 416 e da tutti i genitori che ne vogliono far parte.
Il suo compito è quello di raccogliere ed esaminare tutte le indicazioni che emergono dai Consigli, dalle
Assemblee dei Genitori e dal Consiglio di Istituto e ha come fine lo stimolo dell’interesse dei genitori
verso i problemi della scuola.

Consiglio di Istituto
Il Consiglio di Istituto è l’organo di governo della scuola. Esso è costituito da 18 membri eletti dagli
aventi diritto al voto (i genitori e i docenti che eleggono 8 membri ciascuno, i non docenti che eleggono 2
membri), più il Dirigente Scolastico e ha una durata di tre anni scolastici. Nella prima seduta, dopo le
elezioni, si elegge il Presidente e il Vice-Presidente del Consiglio di Istituto che comunque devono essere
scelti tra i membri della componente genitori.
Il Consiglio di Istituto delibera il Programma Annuale (ex Bilancio) proposto dal Dirigente Scolastico.
Inoltre adotta il regolamento interno e il P.O.F., approva i vari progetti e le attività extra-scolastiche.
Il Consiglio di Istituto elegge nel suo seno la Giunta Esecutiva, della quale fanno parte due
rappresentanti dei genitori, uno dei docenti, uno dei non docenti, e, quali membri di diritto, il Dirigente
Scolastico e il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi.
La Giunta Esecutiva, presieduta dal Dirigente Scolastico, predispone il bilancio preventivo e il conto
consuntivo, prepara i lavori del Consiglio di Istituto elaborando l’ordine del giorno e cura l’esecuzione
delle delibere.
Le sedute del Consiglio di Istituto sono pubbliche e aperte a tutte le componenti della scuola. Il pubblico
può intervenire una sola volta per ogni punto all’ordine del giorno e non in sede di votazione.

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Membri del Consiglio di Istituto
eletti nelle elezioni del 15 e 16 novembre 2009

Dirigente Scolastico (membro di diritto)
Posata Antonio
componente genitori   componente docenti          componente non docente
Bonardi Susanna       Candarella M. Concetta         Paparella Vittoria
Coletto Luigi         Carenzi M. Grazia              Voltan Laura
Fumagalli Marina      Ciccarello Salvatore
Iselle Christian      Dognino Carla
Mercoli Monica        Donati Cristina
Padovani Elisabetta   Dragoni Rosa
Segù Paolo            Giovannetti Sandra
Tirelli Fernando      Parietti Cinzia

Nella prima seduta del neo eletto Consiglio di Istituto (20 novembre 2009) si sono elette le seguenti
cariche:
Presidente del Consiglio di Istituto: Bonardi Susanna
Vice presidente: Segù Paolo
Segretario del Consiglio di Istituto: Ciccarello Salvatore
Membri della Giunta esecutiva: Coletto Luigi, Ciccarello Salvatore, Iselle Christian, Voltan Laura; più
Posata Antonio e Rosarno Franco come membri di diritto in qualità rispettivamente di Dirigente
Scolastico e di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi.




                                                                                                   10
                                        Risorse della scuola

Il Piano dell’Offerta Formativa si realizza grazie all’utilizzo delle risorse, senza le quali non sarebbe
possibile rendere efficace l’azione educativa e didattica della scuola.

Le risorse della scuola sono:
     umane (interne ed esterne);
     finanziarie;
     strutturali e strumentali.

Risorse umane interne
Nell’Istituto Comprensivo di Tavazzano con Villavesco operano:

Dirigente Scolastico
Prof. Antonio Posata

93 docenti
17 della Scuola dell’ Infanzia
50 della Scuola Primaria
26 della Scuola Secondaria di I grado

Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi
Sig. Franco Rosarno

7 assistenti amministrativi
Sede Centrale

19 collaboratori scolastici
5 Sede Centrale
5 Primaria di Tavazzano c/V
2 Infanzia di Tavazzano c/V
4 Primaria di Sordio
3 Infanzia di Sordio

Risorse umane esterne
Collaborano con l’Istituto agenzie esterne, enti e associazioni, genitori ed esperti. Ricordiamo tra gli
altri:
     Enti Locali (Comune di Tavazzano con Villavesco, Comune di Sordio)
     A.S.L.
     Teatro Nebiolo
     A.N.P.I.
     UNICEF
     Croce Rossa Italiana
     Associazioni culturali ONLUS
     VV.UU. e C.C.
     Protezione Civile
     Akoé (Studio di psicologia clinica)
     Società sportive
     Aziende, ditte, attività commerciali (sponsor)
     Pro Loco
     Uffici provinciali



                                                                                                      11
Risorse finanziarie
     Fondo di Istituto
     Fondo per la sperimentazione dell’autonomia, per le attività e per la formazione
     Fondi vincolati a progetti
     Piano del Diritto allo Studio del Comune di Tavazzano con Villavesco
     Piano del Diritto allo Studio del Comune di Sordio
     Convenzioni con agenzie
     Contributi dei genitori
     Sponsor

Risorse strutturali e strumentali
Scuola dell’Infanzia di Tavazzano con Villavesco:
     3 aule
     salone
     zona mensa
     cucina
     zona computer
     stanza per fotocopiatrice, fax, custodia materiale
     infermeria
     ripostigli e servizi per bimbi e per adulti
     2 aree ludiche esterne attrezzate

Scuola dell’Infanzia di Sordio:
    5 aule
    aula dormitorio
    aula di informatica
    aula multifunzionale
    aula insegnanti
    aula pre/post- scuola
    mensa
    cucina
    area ludica/giardino
    ripostigli e servizi per bimbi e per adulti

Scuola Primaria di Tavazzano con Villavesco:
    12 aule
    piccola palestra
    aula di informatica
    aula biblioteca/video
    aule delle attività artistiche
    ripostigli e servizi per bambini e per adulti
    area ludica/giardino

Scuola Primaria di Sordio:
    10 aule
    aula di informatica
    aula multimediale
    biblioteca
    aula insegnanti
    mensa
    infermeria
    palestra
    ripostigli e servizi per bambini e per adulti
    area ludica/giardino

                                                                                         12
Scuola Secondaria di I grado di Tavazzano con Villavesco
    12 aule
    aula di informatica
    aula d’arte
    aula multimediale
    biblioteca
    aula polifunzionale
    aula insegnanti
    atrio-salone
    cucina
    mensa
    infermeria
    archivio
    uffici amministrativi
    presidenza
    aree esterne per attività sportive
    palestra (edificio esterno)




                                            Il territorio

L’Istituto Comprensivo svolge la sua azione formativa su due realtà distinte, Tavazzano con Villavesco e
Sordio, distanti alcuni chilometri sull’asse della Strada Statale via Emilia.

                             Tavazzano con Villavesco                           Sordio
 abitanti                            6.045                                      3.090
 superficie                         16,2 kmq                                   2,8 kmq
 densità                          373 ab/kmq                                 1103 ab.kmq
 stranieri                            798                                        303


Tavazzano con Villavesco
Comune dell´Alto Lodigiano, a ovest del canale Muzza, è attraversato dalla via Emilia, a metà strada
circa fra Lodi e Melegnano. Tavazzano e Villavesco, benché riuniti in un unico comune fin dal secolo
scorso, presentano caratteristiche abbastanza diverse. Villavesco conserva un´impronta rurale, mentre
Tavazzano ha visto un notevole incremento demografico grazie anche all´insediamento di varie
industrie, in particolare lungo la statale in direzione di Lodi. L´artigianato è presente con alcune
imprese. E' rilevante il fenomeno del pendolarismo orientato soprattutto verso l’area metropolitana.
Confini: Lodi, Lodivecchio, Montanaso Lombardo, Mulazzano, Casalmaiocco, Sordio.
Frazioni: Villavesco, Modignano, Pezzolo.

Sordio
Come è avvenuto per tutti i paesi della cintura metropolitana milanese, Sordio ha perso ormai la sua
originaria connotazione rurale, essendo diventato un borgo residenziale e produttivo, in continua
espansione abitativa ed edilizia. Negli ultimi anni si è verificato un notevole incremento della
popolazione conseguente alle nuove lottizzazioni. Gran parte della forza lavoro trova impiego
soprattutto nel settore secondario o terziario, presso aziende locali od in quelle della zona
metropolitana di Milano. Consistente è il numero dei pendolari che quotidianamente si sposta verso la
metropoli. Il settore primario registra attualmente la presenza di due grandi aziende agricole dedite
soprattutto    l’una   all’allevamento   di   bovine   da   latte,   l’altra   di   bovine   e    suini.
Confini: Casalmaiocco, Tavazzano con Villavesco, San Zenone al Lambro (Mi), Vizzolo Predabissi (Mi)
Frazioni: Roncolo.



                                                                                                     13
                          Linee di indirizzo del Consiglio di Istituto

Il Consiglio di Istituto dell’ Istituto Comprensivo di Tavazzano con Villavesco detta a tutte le
componenti scolastiche le seguenti linee di indirizzo.


La scuola è intesa come il luogo dell‟esercizio della democrazia quale aspetto educativo
fondamentale.

Nel rispetto delle idee di ciascuno, la scuola attua le misure di sua competenza affinché le differenze
sessuali, sociali, culturali, politiche, economiche, religiose non costituiscano un ostacolo per alunni,
docenti e tutto il personale, garantendo, nel proprio ambito, le pari opportunità e la piena realizzazione
delle potenzialità dei suoi allievi.

Il rispetto del diverso è visto come risorsa e valore e si concretizza nell’educazione alla solidarietà,
nell’accoglienza ed inserimento degli alunni stranieri e nell’attuazione di tutte le misure atte a
compensare squilibri ed handicap.

Il regolamento degli alunni si ispira a principi educativi e anche nei suoi aspetti più coercitivi non perde
mai di vista la finalità di formare cittadini consapevoli dei propri e altrui diritti e doveri. Tutta
l’attività di formazione mira alla costruzione del senso di appartenenza alla comunità civica e
democratica e la scuola opera per contrastare qualsiasi fenomeno di intolleranza, sopraffazione,
bullismo.

La scuola, pur radicata nella tradizione culturale del territorio, fa propri i valori sanciti dalla Carta
Costituzionale su cui si fonda la Repubblica e si apre alla comprensione di problematiche mondiali, da
quelle europee a quelle dei Paesi in Via di Sviluppo.

Viene facilitata la partecipazione alla vita della scuola dei genitori e di tutti i soggetti interessati a
livello individuale e collettivo (ente locale, comitato genitori, ex docenti, agenzie educative, esperti,
specialisti, etc.).



L‟Offerta Formativa

Sono agevolate e favorite le iniziative atte a potenziare l’offerta formativa e a formulare percorsi
individualizzati a seconda dei bisogni degli alunni.

La continuità e l’orientamento finale ed in itinere sono considerati un valore che permea tutta l’attività
educativa.
Per poter offrire un servizio sempre più qualificato, si avvierà un percorso di partecipazione della
scuola al progetto qualità e autovalutazione. Inoltre sono favorite le varie forme di aggiornamento del
personale docente e ATA.
La flessibilità oraria serve a potenziare ed arricchire l’offerta formativa ed a organizzare attività di
recupero ove i Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione lo ritengano necessario.




                                                                                                         14
Aspetti finanziari

Il Programma Annuale, nel rispetto delle norme amministrativo-contabili, è lo strumento per la
realizzazione del POF, espressione più alta della professionalità dei docenti la cui libertà individuale si
coniuga con la programmazione collegiale.

Le risorse finanziarie vengono equamente ripartite fra i vari ordini di scuola facenti parte del
Comprensivo, fra i vari progetti, secondo criteri di efficienza e di efficacia.

La scuola interviene finanziariamente nelle situazioni più deboli, nella progettazione delle uscite
didattiche, secondo le modalità stabilite, ma sempre con criteri di equità e giustizia.

Si ritiene importante la ricerca di finanziamenti anche attraverso sponsorizzazioni di soggetti
interessati alla crescita culturale della comunità e attività gestite in proprio o in collaborazione con gli
Enti Locali.

I contributi volontari dei genitori, visti come consapevole partecipazione, vengono utilizzati per
migliorare il servizio e per evitare carenze del materiale di consumo.



Collaborazioni esterne

La scuola ritiene prioritario il rapporto con gli Enti Locali con i quali collabora anche nella
predisposizione del POF.

La visibilità della scuola all’esterno è elemento qualificante in quanto rende trasparente l’operato
dell’Istituzione nei confronti della società.

    -----------------------------


Il presente documento ha la durata di tre anni, salvo richieste di modifiche presentate dalla maggioranza dei due terzi
del Consiglio di Istituto.
Approvato nella seduta del Consiglio di Istituto del 31 gennaio 2008.




                                                                                                                    15
                                      Indicazioni per i curricoli
                                            (D.M. 31 luglio 2007)

L’Istituto, nell’ambito dell’autonomia prevista per le istituzioni scolastiche, ha ritenuto opportuno
riflettere sulle “Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione”,
emanate dal Ministero nel luglio 2007, per ricavarne i presupposti della propria azione educativa.

La scuola e il nuovo scenario
L’orizzonte territoriale in cui la scuola si trova oggi ad operare si è rapidamente allargato e
l’apprendimento scolastico è ora solo una tra le tante esperienze di formazione che gli studenti vivono.
Pertanto, per realizzare il proprio compito istituzionale, la scuola deve porsi nuovi obiettivi e finalità.
Più precisamente:
      ridurre la frammentazione ed il carattere episodico delle diverse esperienze vissute dagli
        studenti;
      fornire supporti adeguati alla formazione di identità personali consapevoli ed aperte
      riconoscere e valorizzare, nel rispetto dei principi costituzionali, le differenze di tutti e
        l’identità di ciascuno;
      promuovere l’acquisizione dell’autonomia di pensiero, utile per apprendere e selezionare
        informazioni per elaborare metodi e categorie orientativi degli itinerari di crescita personale.

Centralità della persona
La scuola di oggi pone al centro del proprio operato lo studente come persona che vive “qui ed ora”
senza dimenticare che egli è inserito in un contesto socio-culturale ben definito.
Un’attenzione particolare deve essere dedicata alla creazione di un ambiente accogliente, in cui si
promuovano legami cooperativi, si gestiscano i conflitti indotti dalla socializzazione e si favorisca
l’elaborazione di un progetto educativo condiviso.

Per una nuova cittadinanza
La scuola persegue due linee formative: la prima, verticale, esprime l’esigenza di impostare una
formazione che possa continuare lungo l’arco della vita; la seconda, orizzontale, indica la necessità di
un’attenta collaborazione con le agenzie educative extrascolastiche, in primo luogo con la famiglia.
La scuola si apre alla famiglia ed al territorio attraverso:
     l’insegnamento delle regole del vivere e del convivere;
     la costruzione di un’alleanza educativa con i genitori, nel pieno riconoscimento dei reciproci ruoli
        e nella condivisione di comuni finalità educative.

Inoltre, la scuola si pone l’obiettivo di formare cittadini in grado di partecipare attivamente alla
costruzione di collettività ampie e composite, vincolate però ai valori fondamentali della tradizione
nazionale e del dettato costituzionale. Infatti non si deve dimenticare che la scuola è il luogo in cui il
presente è elaborato nell’intreccio tra passato e futuro, tra memoria e progetto.




                                                                                                           16
Per un nuovo umanesimo
A questo contesto sociale la scuola deve conformare le proprie specifiche strategie operative, con
l’intento di evitare la frammentazione dei saperi disciplinari a favore della costruzione di quadri
d’insieme che offrano agli studenti le chiavi di lettura dei complessi problemi attuali.
Ogni studente dovrà maturare la consapevolezza che il proprio processo di formazione è in continua
evoluzione e che dovrà fornirgli le capacità di vivere ed agire in un mondo in continuo cambiamento.

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L’Istituto ha elaborato il curricolo in verticale che accompagna l’alunno dalla scuola dell’infanzia alla
scuola secondaria di I grado, lungo un percorso di vita dai tre ai quattordici anni.
Tale dcumento, che è parte integrante del P.O.F., è inserito in allegato.
Nelle pagine seguenti sono riportate le tabelle relative alle competenze in uscita delle singole discipline.




                                                                                                         17
Competenze Italiano



   Nucleo fondante              Scuola dell’Infanzia                  Scuola Primaria                Scuola secondaria di I grado

  Ascoltare e            Sa cogliere il significato di         Sa partecipare a scambi           Sa comprendere un’ esposizione
  comprendere            parole e frasi ascoltate e            comunicativi con compagni e       orale individuando le informazioni
  (infanzia)             memorizzate.                          docenti attraverso messaggi       relative ai personaggi e alle loro
                         Sa rimanere concentrato e si          semplici, chiari e pertinenti,    azioni, gli eventi principali, le
  Ascoltare              appassiona all’ascolto.               formulati in un registro il       relazioni temporali, spaziali e
  (primaria)             Sa ricostruire le fasi più            più possibile adeguato alla       causali.
                         signficative dei racconti trattati.   situazione.                       Sa individuare le caratteristiche
  Comprendere la         Sa memorizzare ed eseguire                                              testuali.
  lingua orale e         filastrocche, poesie e canzoni.                                         Sa comprendere autonomamente le
  scritta                                                                                        informazioni esplicite e alcune
  (secondaria)                                                                                   informazioni implicite nei testi
                                                                                                 analizzati.
                                                                                                 Sa comprendere il significato di un
                                                                                                 testo poetico.
  Parlare e              Sa superare gradualmente il           Sa partecipare a scambi           Sa esprimere e motivare le proprie
  comunicare             linguaggio egocentrico.               comunicativi con compagni e       opinioni, tenendo conto anche delle
  (infanzia)             Sa comunicare i propri bisogni,       docenti attraverso messaggi       opinioni altrui.
                         gusti, preferenze e bisogni.          semplici, chiari e pertinenti,    Sa riferire in modo corretto,
  Parlare (primaria)     Sa descrivere in modo oggettivo       formulati in un registro il       utilizzando un linguaggio specifico e
                         e    con    lessico     appropriato   più possibile adeguato alla       rispettando le sequenze logico-
  Produrre               elementi della realtà.                situazione.                       temporali      esperienze  personali,
  oralmente              Sa intervenire autonomamente                                            contenuti di testi di vario genere,
  (secondaria)           nei discorsi di gruppo.                                                 filmati.
                         Sa acquisire una pronuncia                                              Sa rispondere in modo pertinente e
                         corretta e scorrevole, indicando                                        completo a domande relative a testi
                         in modo appropriato oggetti,                                            di vario tipo.
                         persone, azioni ed eventi.
                         Sa effetturre il resoconto di una
                         esperienza vissuta.
                         Sa partecipare alla conversazione
                         rispettando l’argomento e i tempi
                         di ciascun bambino.
                         Sa       formulare         domande
                         appropriate.
                         Sa arricchire gradualmente il
                         patrimonio lessicale
  Sviluppare il senso    Sa utilizzare libri e altri           Sa      comprendere     e         Comprende e     rielabora in modo
  estetico ed il         materiali scritti.                    rielaborare    il   testo         personale e      critico  il testo
  gusto letterario       Sa cogliere le differenze fra         letterario.                       letterario.
  (infanzia, primaria,   immagini e segni.
  second.)
  Comprendere             E’   autonoma,  riuscendo  a         Sa comprendere testi di
                         formulare su di essi semplici         tipo diverso in vista di scopi
                         pareri personali                      funzionali,                  di
                                                               intrattenimento e/o svago,
                                                               di studio.
                                                               Sa individuare il senso
                                                               globale e/o le informazioni
                                                               principali.
                                                               Sa utilizzare le strategie di
                                                               una lettura funzionali agli
                                                               scopi.
                                                               Sa       sviluppare     abilità
                                                               funzionali allo studio.
  Leggere                                                      Sa leggere testi letterari di
                                                               vario genere appartenenti
                                                               alla               letteratura
                                                               dell’infanzia, sia a voce alta,
                                                               con tono di voce espressivo,
                                                               sia con lettura silenziosa e

                                                                                                                                    18
                                                               autonoma,       riuscendo     a
                                                               formulare su di essi semplici
                                                               pareri personali
  Scrivere                                                     Sa produrre testi legati alle        Sa scrivere un testo rispettando
  (primaria)                                                   diverse       occasioni      di      l’aderenza ad una traccia, la
                                                               scrittura.                           correttezza ortografica, e morfo
  Produrre testi                                               Sa rielaborare i testi               sintattica,   l’ordine    logico   ed
  scritti                                                      manipolandoli,                       utilizzando un lessico adeguato.
  (secondaria)                                                 parafrasandoli,                      Sa riassumere testi di varia natura.
                                                               completandoli,
                                                               trasformandoli.
                                                               Sa         rispettare        le
                                                               fondamentali        convenzioni
                                                               ortografiche
  Riflettere sulla                                             Sa riconoscere e applicare           Sa riconoscere ed analizzare un
  lingua                                                       le regole di funzionamento           testo.
                                                               della lingua.
                                                               Conosce        i      principali
                                                               meccanismi per arricchire il
                                                               lessico.
                                                               Sa cogliere le operazioni
                                                               della comunicazione.


Competenze Storia


   Nucleo fondante              Scuola dell’Infanzia                  Scuola Primaria                    Scuola secondaria di I grado
  Collocare      nello   Conosce e utilizza categorie          Individua                relazioni   Colloca i fatti storici su diverse
  spazio e nel tempo     temporali (prima - dopo).             temporali        tra        eventi   scale spaziali (locale, nazionale,
                         Racconta situazioni presenti,         (contemporaneità, durata).           europea, mondiale).
                         passate e future: com’ero, come       Suddivide         il        tempo    Ordina i fatti storici secondo
                         sono, come sarò.                      (scansioni in eventi, periodi,       sequenze temporali.
                                                               quadri di civiltà).
                                                               Individua e legge le tracce
                                                               storiche del territorio.
  Sviluppare             Riconosce attraverso semplici         Analizza le fonti: individua,        Riconosce e legge fonti storiche.
  competenze             fonti di informazione, fatti e        colloca,             comprende,      Usa fonti di diverso tipo per
  metodologiche          situazioni.                           organizza e confronta le             ricavare conoscenze su temi definiti.
                         Espone storie e fatti.                informazioni.                        Individua problemi sulla base delle
                         Riferisce da quali fonti ha           Organizza le conoscenze              informazioni raccolte.
                         attinto le informazioni.              tematizzando         e     usando    Individua relazioni causali tra fatti
                         Usa un linguaggio appropriato per     semplici                categorie    storici.
                         esprimere diverse situazioni.         (organizzazione           sociale,   Organizza le informazioni con
                                                               politica,       religiosa        e   mappe, tabelle, schemi e grafici.
                                                               culturale).                          Espone con un lessico appropriato le
                                                               Rappresenta          il     tempo    conoscenze acquisite.
                                                               attraverso schemi e linee
                                                               del tempo.
                                                               Utilizza il lessico specifico
                                                               della disciplina.
                                                               Riconosce          cause         e
                                                               conseguenze         di      eventi
                                                               storici.
  Conoscere       e      Sa riconoscere ed usare la            Conosce         gli       aspetti    Conosce       i   processi      storici
  riflettere    sui      ciclicità del tempo e delle           fondamentali                 della   fondamentali         che         hanno
  rapporti      tra      stagioni.                             preistoria e della storia            caratterizzato        il     cammino
  passato, presente      Sa riconoscere cause – effetti,       antica.                              dell’umanità.
  e futuro               azioni e reazioni.                    Individua le relazioni tra           Usa le conoscenze acquisite per
                         Prende coscienza della propria        gruppi umani e contesti              comprendere i valori e le norme della
                         età mentale e cronologica.            spaziali.                            comunità democratica (convivenza
                         Instaura      relazioni    positive   Comprende la relazione tra           civile).
                         all’interno del gruppo classe.        le trasformazioni socio-             Usa le conoscenze acquisite per
                                                               culturalil e l’ambiente.             comprendere culture diverse dalla
                                                               Confronta        gli      aspetti    propria (intercultura).
                                                               caratterizzanti le diverse           Descrive aspetti, comportamenti e
                                                               società studiate anche in            problemi della società attuale.
                                                               rapporto al presente.


                                                                                                                                       19
Competenze Geografia


   Nucleo fondante            Scuola dell’Infanzia                 Scuola Primaria                    Scuola Secondaria di I grado
  Collocare nello     Esplora ed osserva lo spazio a        Sa orientarsi nello spazio           Sa orientarsi sul territorio e sulle
  spazio              partire dai luoghi dell’esperienza    circostante e sulle carte            carte geografiche.
                      personale: aula – scuola.             geografiche       utilizzando        Possiede     mappe     mentali    per
                      Riconosce il gruppo di colore, di     punti di riferimento.                collocare spazialmentei fenomeni.
                      età.                                  Descrive      il   paesaggio         Descrive il paesaggio geografico.
                      Identifica     lo   spazio   fisico   italiano.
                      dell’aula.
  Sviluppare          Comprende le consegne verbali         Legge e interpreta carte             Legge e interpreta vari tipi di carte
  competenze          dell’insegnante.                      fisiche,                politiche,   geografiche.
  metodologiche       Riconosce i diversi ambienti della    tematiche.                           Legge e interpreta tabelle e grafici.
                      scuola e la loro finalità.            Legge e interpreta grafici.          Costruisce tabelle e grafici.
                                                            Rappresenta graficamente             Rappresenta graficamente e spiega i
                                                            oggetti, percorsi e ambienti         fenomeni geografici.
                                                            noti.                                Espone     utilizzando   il   lessico
                                                            Classifica     e       confronta     specifico.
                                                            ambienti diversi.                    Individua l’indipendenza di fatti e
                                                            Utilizza il lessico specifico        fenomeni.
                                                            della disciplina.
  Comprendere i       Occupa e percorre un ambiente         Individua elementi fisici e          Analizza e descrive il paesaggio
  dati e riflettere   orientandosi nello spazio secondo     antropici.                           come un sistema di relazioni fisiche
                      semplici riferimenti dati             Comprende il rapporto uomo           e antropiche.
                                                            – ambiente.                          Individua relazioni causali tra
                                                            Riconosce le problematiche           fenomeni geografici.
                                                            ambientali.                          Individua le trasformazioni subite
                                                            Riconosce         il       valore    dal paesaggio nel tempo e ipotizza
                                                            dell’ambiente        e     agisce    possibili soluzioni future.
                                                            consapevolmente per la sua           Conosce il valore dell’ambiente e
                                                            salvaguardia.                        agisce consapevolmente per la sua
                                                                                                 salvaguardia.




                                                                                                                                  20
Competenze Matematica



  Nucleo fondante             Scuola dell’Infanzia                     Scuola Primaria               Scuola Secondaria di I grado
 Lavorare con le       Sa confrontare e valutare               Usa i numeri in vari contesti     Sa usare il ragionamento per la
 quantità e i numeri   quantità.                               legati alla realtà.               soluzione di un problema.
                       Sa risolvere semplici problemi          Sa verificare la correttezza      Sa usare strumenti di calcolo ed
                       con possibilità di percorsi diversi.    del calcolo.                      eseguire stime appropriate.
                       Sa contare in senso progressivo         Sa individuare l’operazione       Utilizza numeri e operazioni per
                       entro il 10.                            opportuna in un contesto          risolvere problemi tratti dal mondo
                       Sa leggere in cifre entro il 10.        problematico.                     reale.
                       Sa        stabilire       relazioni     Comprende il valore delle         Conosce gli insiemi numerici.
                       quantitative.                           cifre nel sistema numerico        Sa     operare     tra    i   numeri
                                                               decimale.                         comprendendo il significato delle
                                                               Sa confrontare ed ordinare        operazioni.
                                                               i numeri naturali e razionali
                                                               (decimali).
                                                               Sa eseguire le quattro
                                                               operazioni.
                                                               Esegue calcoli mentali anche
                                                               attraverso        l’uso     di
                                                               opportune strategie (es.
                                                               tabelline).
 Operare       nello   Sa collocare correttamente nello        Sa orientarsi nello spazio        Sa orientarsi nello spazio e sa
 spazio e conoscere    spazio     se    stesso,     oggetti,   anche utilizzando opportuni       rappresentarlo.
 le figure             persone.                                strumenti grafici.                Sviluppa ragionamenti, deduzioni e
                       Segue        correttamente        un    Dimostra il significato di        dimostrazioni.
                       percorso sulla base di indicazioni      caratteristiche, di formule       Analizza e descrive proprietà di
                       verbali.                                geometriche           mediante    figure.
                       Riconosce         e      comprende      attività             operative
                       indicazioni topologiche e spaziali.     (manipolazione e in modo
                       Prende coscienza dello spazio.          sperimentale).
                       Localizza     oggetti     prendendo     Conosce e classifica figure
                       come riferimento se stessi.             piane e semplici figure
                       Sa riconoscere nell’ambiente            solide.
                       figure geometriche, denominarle         Ricerca e utilizza le formule
                       e/o rappresentarle graficamente.        per il calcolo di perimetro
                       Individua       simmetrie       negli   ed area delle figure piane.
                       oggetti.
 Stabilire relazioni   Stabilisce         relazioni       di   Stabilisce     relazioni    di    Utilizza     forme       diverse    di
                       corrispondenza (causa-effetto,          corrispondenza         (causa-    rappresentazione per fornire modelli
                       temporali, di ordine e di               effetto, temporali, spaziali,     e interpretazioni di fenomeni sociali,
                       equipotenza).                           di ordine, di equipotenza, di     fisici, economici,…
                       Sa raggruppare e ordinare               equivalenza).                     Legge e utilizza rappresentazioni
                       secondo criteri diversi.                Sa leggere, interpretare ed       grafiche        per       organizzare,
                       Sa leggere ed interpretare              utilizzare            semplici    registrare, comunicare.
                       rappresentazioni grafiche.              rappresentazioni grafiche.        Adotta modelli matematici per
                       Sa raggruppare e ordinare               Sa raggruppare e ordinare         analizzare variazioni.
                       secondo       criteri     individuati   secondo criteri diversi.          Classifica e ordina in base a
                       dall’insegnante.                                                          proprietà.
 Operare con i dati    Sa compiere semplici rilevamenti        Sa      compiere       semplici   Sa      effettuare     valutazioni   e
 e rielaborarli        statistici.                             rilevamenti statistici.           probabilità.
                       Discrimina le situazioni certe da       Interpreta autonomamente i        Sa organizzare, ricercare, usare
                       quelle incerte.                         dati dell’indagine.               metodi statistici.
                       Utilizza semplici grafici per           Discrimina     le    situazioni   Sa porre quesiti e raccogliere,
                       registrare.                             certe da quele incerte.           organizzare, rappresentare dati.
                       Sa completare una semplice              Utilizza semplici grafici per
                       tabella a doppia entrata.               registrare.
                                                               Sa completare una tabella a
                                                               doppia entrata.
 Risolvre problemi     Si avvia all’analisi di un problema     Sa    applicare     procedure     Sa trovare strategie risolutive.
                       reale.                                  risolutive.                       Sa attivare processi di verifica.
                                                               Sa     ricercare      percorsi    Sa scegliere una strategia adatta
                                                               adeguati alla soluzione di        alla circostanza.

                                                                                                                                   21
                                             problemi.
                                             Sa riconoscere    strategie   Sa      comprendere          situazioni.
                                             risolutive.                   Individua ed esplora i dati.
                                                                           Riconosce ed applica approcci e
                                                                           percorsi risolutivi diversi.

Misurare   Sa compiere semplici esperienze   Sa leggere ed effettuare      Sa effettuare misure utilizzando
           relative allo spazio prendendo    misure.                       strumenti, formule.
           come riferimento il proprio       Sa utilizzare e stimare       Sa utilizzare e stimare misure.
           corpo.                            misure.                       Conosce unità di misura semplici e
           Sa compiere misurazioni con       Conosce il concetto di        complesse.
           campioni arbitrari.               grandezza misurabile e di
                                             unità di misura.
                                             Sa usare il sistema metrico
                                             decimale.




                                                                                                               22
Competenze Scienze



  Nucleo fondante             Scuola dell’Infanzia                Scuola Primaria                 Scuola Secondaria di I grado
 Rappresentare        Sa esplorare.                        Sa classificare.                  Sa classificare.
 fatti e fenomeni     Sa manipolare.                       Sa raccogliere dati.              Sa raccogliere dati.
                      Sa classificare.                     Sa stimare.                       Sa stimare.
                      Sa percepire la realtà utilizzando   Sa misurare.                      Conosce       concetti,      grandezze,
                      i 5 sensi.                           Sa rilevare i dati essenziali     relazioni, interazioni.
                      Sa individuare somiglianze e         di una situazione.                Sa           cogliere          relazioni,
                      differenze     tra     oggetti   e   Sa      cogliere     relazioni,   trasformazioni,       interazioni    tra
                      materiali.                           interazioni tra elementi e        elementi e fenomeni.
                      Sa osservare e descrivere            fenomeni.                         Sa comunicare i risultati usando
                      utilizzando disegni e tabelle.       Sa comunicare i risultati         anche i linguaggi multimediali.
                      Sa porre domande per soddisfare      usando anche i linguaggi          Sa     osservare        e    descrivere
                      una curiosità.                       multimediali.                     utilizzando disegni, tabelle, mappe e
                                                           Sa       porre       domande      grafici.
                                                           pertinenti.                       Sa seguire procedure utilizzando
                                                           Sa osservare con procedure        strumenti e tecniche specifiche
                                                           sistematiche secondo uno          anche con l’utilizzo del computer.
                                                           scopo.                            Conosce la funzionalità del computer
                                                           Sa osservare e descrivere         e sa utilizzarlo opportunamente.
                                                           utilizzandio disegni, schemi,     Sa realizzare presentazioni.
                                                           tabellle, grafici e mappe.
                                                           Cconosce e sa utilizzare il
                                                           computer.

 Costruire concetti   Sa classificare viventi e non.       Sa     riconoscere     alcune     Sa confrontare, cogliere differenze
 e teorie             Sa formulare previsioni di fronte    trasformazioni.                   e somiglianze.
                      ad una esperienza diretta.           Sa individuare un organismo       Sa costruire modelli.
                      Sa conoscere e rispettare            animale       e     vegetale      Sa utilizzare un linguaggio specifico.
                      l’ambiente circostante.              riconoscendone              le    Sa conoscere concetti: spazio,
                                                           caratteristiche.                  tempo,         materia,        energia,
                                                           Sa rilevare un problema           trasformazione.
                                                           cogliendo dati fondamentali.      Sa porre problemi cogliendo dati
                                                           Sa      elaborare     ipotesi     fondamentali,         dopo        aver
                                                           traendole       da     teorie     confrontato, colto differenze e
                                                           conosciute.                       somiglianze.
                                                           Sa      eseguire    semplici      Sa fare ipotesi, produrre soluzioni
                                                           esperimenti.                      operative, trarre conclusioni.
                                                                                             Sa      eseguire     esperimenti     e
                                                                                             conprenderne i processi.
 Vivere               Sa riconoscere e rispettare          Sa riconoscere e tutelare         Sa conoscere concetti: sviluppo,
 consapevolmente      l’ambiente circostante.              l’ambiente circostante.           ambiente, salute, risorsa.
 nel mondo attuale    Sa riconoscere parti del corpo.      Sa intuire la complessità         Sa conoscere e rispettar l’ambiente,
 e prevedere il                                            dell’ambiente e la necessità      il proprio corpo e sa alimentarsi in
 futuro                                                    dell’uomo a tutelarlo.            modo corretto.
                                                           Sa         individuare      i     Sa osservare in modo critico la
                                                           cambiamenti dell’ambiente.        realtà.
                                                           Conosce e utilizza la video       Conosce il computer e sa usare la
                                                           scrittura.                        videoscrittura.
                                                           Sa che l’uomo è un insieme        Conosce       agenzie      informative
                                                           integrato di strutture e          scientifiche del territorio.
                                                           funzioni.                         Sa argomentare opinioni, discutere
                                                           Sa esporre i risultati in         risultati.
                                                           modo semplice, ma corretto.       Sa formulare giudizi critici.
                                                           Sa reperire autonomamente         Sa reperire dati scientifici anche
                                                           informazioni            anche     attraverso le moderne tecnologie.
                                                           attraverso      le   moderne      Sa utilizzare le conoscenze acquisite
                                                           tecnologie.                       in situazioni reali.




                                                                                                                                  23
Competenze Tecnologia

   Nucleo fondante             Scuola Infanzia                        Scuola Primaria                    Scuola Secondaria
Esplorare il mondo Sa raggruppare, ordinare secondo          Sa distinguere e descrivere         Sa descrivere e riconoscere
fatto dall’uomo.   criteri diversi.                          con le parole .                     alcune macchine ed utensili.
                   Sa confrontare e valutare quantità.       Sa rappresentare con disegni        Sa comprendere l’utilità e il
                   Sa utilizzare semplici simboli per        e schemi, elementi del mondo        loro miglioramento nel corso
                   registrare,      compiere   misurazioni   artificiale     cogliendone    le   della loro storia / invenzione.
                   mediante semplici strumenti.              differenze( forma, materiali,       Sa comprendere i problemi
                                                             funzioni).                          legati     alla  produzione     e
                                                             Sa collocare tali elementi nel      all'’utilizzo dell’energia e del
                                                             contesto d’uso riflettendo sui      possibile sviluppo economico
                                                             vantaggi che se ne possono          nel rispetto dell’ambiente.
                                                             trarre.
                                                             Sa usare strumenti, oggetti,
                                                             materiali coerentemente con
                                                             le funzioni e i principi di
                                                             sicurezza.
                                                             Sa prevedere lo svolgimento e
                                                             il risultato di semplici processi
                                                             e procedure in contesti
                                                             conosciuti     e    relativi  ad
                                                             oggetti/ strumenti esplorati.



Interpretare il mondo Sa porre domande, discutere e          Sa individuare le funzioni di un    Sa realizzare un semplice
fatto dall’uomo.      confrontare ipotesi, soluzioni, ed     artefatto e di una macchina.        progetto per la costruzione di
                      azioni.                                Sa       rilevare     le     sue    un    oggetto      scegliendo     i
                      Prova interesse per gli artefatti      caratteristiche e distinguerne      materiali idonei.
                      tecnologici, sa esplorarli e sa        la funzione e il funzionamento.     Sa analizzare i costi e valutare
                      scoprirne funzioni e possibili usi.    Sa     esaminare     oggetti    e   il proprio lavoro.
                                                             processi rispetto all'’impatto      Sa     utilizzare      le     nuove
                                                             con l’ambiente                      tecnologie     e     i    linguaggi
                                                             Sa utilizzare semplici materiali    multimediali per supportare il
                                                             digitali per l’apprendimento.       proprio lavoro.
                                                             Sa utilizzare le tecnologie         Sa     ricercare     informazioni
                                                             dell’informazione      e    della   utilizzando     le     TIC      per
                                                             comunicazione       (TIC)     nel   migliorare le conoscenze ed
                                                             proprio lavoro.                     approfondire alcuni argomenti.




                                                                                                                                24
Competenze lingue straniere (Inglese, Francese)
(Inglese riguarda sia la primaria sia la secondaria; Francese solo la secondaria)


   Nucleo fondante       Scuola dell’Infanzia*           Scuola Primaria              Scuola Secondaria di I grado
  Comprendere                                     Comprensione           orale:   Comprensione        orale:   comprende
                                                  comprende        espressioni,   parole ed espressioni di uso molto
                                                  istruzioni      e      brevi    frequente riguardanti argomenti
                                                  conversazioni.                  familiari, fatti quotidiani, semplici
                                                  Comprensione         scritta:   esperienze familiari.
                                                  comprende testi molto brevi     Comprensione scritta: comprende
                                                  e semplici, cogliendo parole    semplici testi scritti e brevi lettere
                                                  conosciute e riconoscendone     personali.     Ricava      informazioni
                                                  di nuove                        specifiche in materiale di uso
                                                                                  quotidiano (pubblicità, orari, menù,
                                                                                  ecc.).
  Produrre                                        Produzione orale: formula       Produzione orale: descrive in modo
                                                  espressoni          semplici,   semplice se stesso, la famiglia, gli
                                                  prevalenemente isolate, su      amici, la casa, la scuola, l’ambiente
                                                  persone, luoghi, oggetti        circostante.
                                                  conosciuti,                     Interazione: sa interagire in attività
                                                  interazione: interagisce in     di routine che richiedono un
                                                  modo semplice su argometi       semplice scambio di informazioni su
                                                  familiari.                      argomenti noti riguardanti se stessi,
                                                  Produzione scritta: scrive      la famiglia, gli amici, le abitudini, la
                                                  semplici espressioni e frasi.   casa, il tempo libero, l’ambiente
                                                                                  circostante.
                                                                                  Produzione scritta: scrive semplici
                                                                                  testi e messaggi relativi a bisogni
                                                                                  immediati.
                                                                                  Scrive brevi lettere personali
                                                                                  riguardanti se stessi, la famiglia, gli
                                                                                  amici, le abitudini, la casa, la scuola,
                                                                                  il     tempo      libero,     l’ambiente
                                                                                  circostante.




* Le Indicazioni Miisteriali non precisano competenze per la lingua straniera. Tuttavia nell’ambito del
campo di esperienza “ I discorsi e le parole” si specifica il nucleo fondante “Sperimentare semplici
forme comunicative di altre lingue”. Pertanto si attua un progetto integrativo finalizzato, rivolto agli
alunni dell’ultimo anno.




                                                                                                                      25
Competenze Arte e immagine


   Nucleo fondante              Scuola dell’Infanzia                 Scuola Primaria              Scuola Secondaria di I grado
  Percepire              Esercita      le      potenzialità   Osserva con consapevolezza       Osserva gli elementi significativi
                         sensoriali,           conoscitive,   una immagine e gli oggetti       formali presenti in opere artistiche.
                         relazionali,     ritmiche,     ed    presenti nell’ambiente.
                         espressive del corpo.                Utilizza le regole della
                                                              percezione        visiva     e
                                                              l’orientamento nello spazio.
  Leggere                Comprende e interpreta i codici      Riconosce in una sequenza di     Riconosce i codici e le regole
                         visivi del suo vissuto.              immagini gli elementi tecnici    compositive.
  Leggere            e                                        del linguaggio visuale.          Conosce e utilizza gli elementi della
  comprendere                                                 Impara ad apprezzare i beni      comunicazione visiva.
  (secondaria)                                                culturali,    artigianali    e   Legge e interpreta criticamente
                                                              ambientali     presenti   nel    un’opera d’arte.
                                                              proprio territorio.              Legge e interpreta i contenuti di
                                                                                               messaggi visivi rapportandoli ai
                                                                                               contesti in cui sono stati prodotti.
                                                                                               Riconosce e confronta gli elementi
                                                                                               stilistici di epoche diverse.
  Produrre               Esplora i materiali che ha a         Utilizza    strumenti      per   Inventa e produce messaggi visivi
                         disposizione e li utilizza con       produrre immagini grafiche       attraverso l’uso delle tecniche
  Produrre           e   creatività.                          e pittoriche attraverso la       acquisite e sperimentate.
  rielaborare                                                 manipolazione       e       la
  (secondaria)                                                rielaborazione.
  Comunicare             Esprimere se stesso e le proprie     Descrive      gli    elementi    Descrive e comunica verbalmente
                         emozioni attraverso il disegno, la   formali di una pittura, di una   attraverso un uso specifico dei
                         pittura     e     altre   attività   scultura     e     di      una   termini      l’aspetto   tecnico    e
                         manipolative.                        architettura.                    contenutistico di un’opera d’arte.
                         Utilizza      diverse    tecniche                                     Utilizza i linguaggi della fotografia,
                         espressive.                                                           del cinema, della televisione, della
                                                                                               pubblicità.




                                                                                                                                 26
Competenze Musica



  Nucleo fondante          Scuola dell’Infanzia                 Scuola Primaria               Scuola Secondaria di I grado
 Ascoltare          Sviluppa interesse per l’ascolto     Analizza i brani musicali        Analizza i brani musicali negli
                    della musica.                        negli aspetti fondamentali:      aspetti fondamentali: ritmo, timbro,
                                                         ritmo, timbro, melodia.          melodia, forma.
                                                         Ascolta i brani musicali
                                                         evidenziando le principali
                                                         caratteristiche      (timbro,
                                                         dinamica, …)
 Comunicare         Scopre il paesaggio sonoro           Suona e canta composizioni       Colloca i brani musicali nel tempo
                    attraverso attività di percezione    semplici    utilizzando    la    attraverso l’analisi dei vari aspetti
                    e produzione musicale utilizzando    notazione            musicale    che li caratterizzano.
                    voce, corpo, oggetti.                convenzionale.
                    Canta in gruppo.
 Eseguire           Sperimenta elementi musicali di      Prende    coscienza      degli   Suona composizioni semplici e
                    base      producendo      semplici   aspetti ritmici, melodici e      complesse utilizzando la notazione
                    sequenze sonoro-musicali.            dinamici   di     un   brano     musicale convenzionale.
                                                         musicale.                        Prende coscienza degli aspetti
                                                         Suona e canta in gruppo.         ritmici, melodici e dinamici di un
                                                         Si esprime con il corpo.         brano musicale.
                                                                                          Suona in gruppo.
 Scrivere           Esplora i primi alfabeti musicali    Utilizza strumenti musicali      Utilizza strumenti musicali classici
                    utilizzando   simboli    di  una     classici di vario genere:        di vario genere: strumenti a
                    notazione      informale     per     strumenti a percussione,         percussione, diamonica, tastiera,
                    codificare i suoni percepiti e       diamonica,           tastiera,   strumenti a fiato (flauto).
                    riprodurli.                          strumenti a fiato (flauto).
 Leggere                                                 Conosce    e    utilizza    la   Sa acquisire autonomia nella lettura
                                                         notazione            musicale    della notazione tradizionale e
                                                         convenzionale.                   nell’esecuzione di tempi semplici e
                                                                                          composti,      gruppi    regolari     e
                                                                                          irregolari.
                                                                                          Conosce     gli   intervalli  musicali
                                                                                          armonici, melodici, ascendenti e
                                                                                          discendenti.
                                                                                          Conosce i gradi della scala musicale.
                                                                                          Sa individuare una diteggiatura
                                                                                          corretta in relazione al brano scelto.




                                                                                                                             27
Competenze Scienze motorie e sportive


   Nucleo fondante                Scuola dell’Infanzia                   Scuola Primaria                Scuola Secondaria di I grado
  Ascoltare          il   Si relaziona con se stesso, con gli    Sa relazionarsi con se             Sa relazionarsi con se stesso, con gli
  proprio       corpo     altri e con gli oggetti.               stesso, con gli altri e con gli    altri e con gli oggetti.
  (acquisire identità)    Sa       rotolare,       strisciare,   oggetti.                           Sa gestire i canali sensoriali
                          camminare e prendere oggetti.          Sa     utilizzare    i    canali   (cinestesico, tattile, visivo, uditivo).
                                                                 sensoriali        (cinestesico,    Sa gestirel a funzione respiratoria,
                                                                 tattile, visivo uditivo).          Sa rotolare, strisciare, camminare,
                                                                 Sa utilizzare la funzione          correre, saltare, lanciare, afferrare,
                                                                 respiratoria.                      arrampicare, cadere.
                                                                 Sa     rotolare,    strisciare,
                                                                 camminare, correre, saltare,
                                                                 lanciare.

  Controllare      il     Sa utilizzare l’equilibrio.            Sa utilizzare la funzione          Sa      utilizzare      la    funzione
  proprio      corpo      Sa utilizzare la coordinazione         dell’equilibrio   statico    e     dell’equilibrio statico, dinamico, di
  (acquisire posture      generale.                              dinamico.                          volo.
  corrette)               Sa partecipare al gioco.               Sa utilizzare la funzione          Sa utilizzare la funzione della
                          Sa     utilizzare     la    mobilità   della           coordinazione      coordinazione       generale,   oculo-
                          articolare.                            generale,               oculo-     segmentaria, intersegmentaria.
                          Sa controllare l’espirazione.          segmentaria,                       Sa utilizzare e sviluppare forza,
                                                                 intersegmentaria.                  velocità,      resistenza,    mobilità
                                                                 Sa utilizzare e sviluppare         articolare.
                                                                 forza, velocità, resistenza,       Sa orientarsi negli ambienti naturali.
                                                                 mobilità articolare.               Sa organizzare gli spazi.
                                                                 Sa orientarsi negli ambienti       Sa gestire la percezione temporale.
                                                                 naturali.
                                                                 Sa organizzare gli spazi.
                                                                 Sa gestire la percezione
                                                                 temporale.
  Comunicare con il       Sa decodificare semplici gesti.        Sa applicare regole e              Sa applicare i regolamenti, le
  corpo                   Sa     orientarsi  negli    spazi      tecniche in alcuni sport.          tecniche e le tattiche nello sport.
  (adattamento            conosciuti.                            Sa decodificare i gesti.           Sa decodificare i gesti arbitrali.
  all’ambiente            Sa rispettare semplici regole.         Sa utilizzare il linguaggio        Sa arbitrare.
  circostante)            Sa utilizzare il linguaggio del        del corpo.                         Sa utilizzare diverse metodiche di
                          corpo.                                                                    allenamento.
                                                                                                    Sa utilizzare il linguaggio del corpo.
                                                                                                    Sa mettere in atto comportamenti di
                                                                                                    prevenzione e di primo soccorso.
                                                                                                    Sa utilizzare il corretto rapporto
                                                                                                    tra        alimentazione-movimento-
                                                                                                    benessere.
                                                                                                    Riconosce il rapporto tra movimento
                                                                                                    e funzioni organiche.




                                                                                                                                        28
Competenze Insegnamento religione cattolica


    Nucleo fondante             Scuola dell’Infanzia                  Scuola Primaria               Scuola Secondaria di I grado
  Collocare      nello   Comprende affinità e differenze       Conosce la differenza tra        Conosce la dimensione religiosa e
  spazio e nel tempo     tra il proprio tempo e quello di      politeismo e monoteismo e        sociale dell’Ebraismo.
  la       dimensione    Gesù.                                 le loro espressioni storiche.    Conosce la figura di Gesù, la nascita
  religiosa                                                    Ricorda le principali vicende    della Chiesa e le “fratture” che il
  dell’esperienza                                              storiche del popolo ebraico.     Cristinesimo ha subito.
  umana                                                        Conosce l’esperienza di Gesù     Conosce gli elementi fondamentali
                                                               come è narrata nei Vangeli.      delle religioni mondiali.
                                                               Conosce      gli     elementi
                                                               fondamentali delle religioni
                                                               mondiali.
  Sviluppare        le   Conosce alcuni brani della Bibblia.   Conosce i documenti alla         Conosce i linguaggi espressivi della
  competenze                                                   base della figura storica di     religione.
  metodologiche                                                Gesù.                            Utilizza la Bibbia come documento
                                                               Riconosce        le     tappe    storico-culturale e come libro sacro,
                                                               fondamentali             della   individuando in essa le tappe salienti
                                                               formazione della Bibbia e la     della storia della salvezza.
                                                               sua struttura.                   Usa fonti storiche di diverso tipo,
                                                                                                come metodo di ricerca.
  Conoscere          e   Conosce     la  specificità     del   Conosce       il    messaggio    Conosce       i    processi      storici
  confrontarsi sulle     messaggio e dei valori cristiani.     valoriale del Cristianesimo.     fondamentali          che         hanno
  proposte morali e      Interiorizza atteggiamenti di         Conosce le proposte etiche       caratterizzato la storia del cammino
  di senso offerte       cura e rispetto verso gli altri e     delle varie religioni.           religioso dell’uomo.
  dal Cristianesimo.     l’ambiente.                           Interiorizza comportamenti       E’ sensibile alle grandi domande
                                                               etici adeguati all’età.          dell’uomo contemporaneo.
                                                                                                Confronta                 criticamente
                                                                                                comportamenti e aspetti della
                                                                                                cultura attuale con la proposta
                                                                                                cristiana.
                                                                                                Usa le conoscenze acquisite per
                                                                                                comprendere culture diverse dalla
                                                                                                propria.




                                                                                                                                    29
                                            La valutazione

Schema di regolamento concernente “Coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni
e … ai sensi degli articoli 2 e 3 del D.L n. 137 del 1 settembre 2008, convertito con modificazioni dalla
                                       L. n. 169 del 30 ottobre 2008”.

La valutazione è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua
dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche.
Ogni alunno ha diritto ad un valutazione trasparente e tempestiva.
La valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico
complessivo degli alunni.
Le verifiche intermedie e le valutazioni periodiche e finali sul rendimento scolastico sono coerenti con
gli obiettivi di apprendimento previsti dal piano dell’offerta formativa.
Il Collegio dei Docenti definisce modalità e criteri per assicurare omogeneità, equità e trasparenza
della valutazione, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento.
L’Istituto assicura alle famiglie una informazione tempestiva circa il processo di apprendimento e la
valutazione degli alunni effettuata nei diversi momenti del percorso scolastico.

Dall’anno scolastico 2008/2009, nella Scuola Primaria e nella Scuola Secondaria di I grado, la
valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze
da essi acquisite sono effettuati mediante l’attribuzione di voti espressi in decimi.
La valutazione dell’ Insegnamento della Religione Cattolica è espressa senza l’attribuzione del voto
numerico, mentre non è prevista la valutazione delle attività alternative alla Religione i cui docenti
forniscono soltanto una comunicazione ai docenti della classe, circa il profitto raggiunto da ciascun
alunno.

Nella Scuola Primaria i voti sono accompagnati con un giudizio analitico sul livello globale di maturazione
raggiunto. La valutazione del comportamento è espressa con un giudizio sintetico (non suff., suff.
discreto, buono, distinto, ottimo). I docenti, con decisione assunta all’unanimità, possono non ammettere
l’alunno alla classe successiva.
Nella Scuola Secondaria di I grado anche la valutazione dell’esame finale del ciclo è effettuata
mediante l’attribuzione di voti numerici espressi in decimi. Sono ammessi alla classe successiva gli
studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina. La valutazione del
comportamento non può essere inferiore a sei decimi, pena la non ammissione alla classe successiva.



La valutazione del comportamento è così declinata:
     rispettare regole convenute
     utilizzare in modo corretto strutture e sussidi personali, altrui e della scuola
     portare a termine con affidabilità impegni presi
     svolgere compiti per lavorare insieme
     mettere in atto atteggiamenti di autocontrollo ed autonomia
     partecipare in modo positivo e propositivo allo svolgimento di attività proposte
     interagire con adulti e coetanei, conosciuti e non, utilizzando atteggiamenti corretti e
        rispettosi.




                                                                                                        30
Nella Scuola Primaria la scala di valutazione numerica inizia dal quattro per arrivare al dieci. Più
precisamente:

  voto numerico                    giudizio                                   obiettivi
        4                 gravemente insufficiente                     obiettivo non raggiunto
        5                      non sufficiente                    obiettivo solo in parte raggiunto
        6                        sufficiente                         obiettivo appena raggiunto
        7                         discreto                     obiettivo complessivamente raggiunto
        8                           buono                                obiettivo raggiunto
        9                          distinto                       obiettivo pienamente raggiunto
        10                         ottimo                      obiettivo raggiunto in modo eccellente



Nella Scuola secondaria di I grado la scala di valutazione numerica inizia dal tre per arrivare al dieci
(dal cinque nel comportamento). Più precisamente:
   voto numerico                 giudizio                                  obiettivi
        3                 gravemente insufficiente               obiettivo totalmente non raggiunto
        4                       insufficiente                           obiettivo non raggiunto
        5                      non sufficiente                 obiettivo solo in piccola parte raggiunto
        6                        sufficiente                          obiettivo appena raggiunto
        7                         discreto                      obiettivo complessivamente raggiunto
        8                           buono                                 obiettivo raggiunto
        9                          distinto                        obiettivo pienamente raggiunto
        10                         ottimo                       obiettivo raggiunto in modo eccellente

Valutazione del comportamento
  voto numerico                    giudizio                                  descrittore
        5                       non sufficiente            sospensione per un periodo superiore ai 15 giorni
        6                         sufficiente                 Sospensione/i, ricorrenza note disciplinari,
                                                                        convocazione genitori
        7                          discreto                            alcune note disciplinari
        8                           buono                                  richiami verbali
        9                          distinto               responsabile e corretto in quasi tutte le discipline
        10                          ottimo                           corretto sempre (unanimità)


Nella primaria e nella secondaria, la valutazione in itinere (verifiche, compiti, interrogazioni, ecc.)
utilizza anche i “mezzi voti”.
Per quanto riguarda le prove oggettive, la tabella in percentuale è la seguente:

 voto          percentuale
   3           fino al 38%
   4          dal 39% 48%
   5         dal 49% al 58%
   6         dal 59% al 68%
   7         dal 69% al 78%
   8         dal 79% al 88%
   9         dal 89% al 98%
  10          99% e 100%


I” mezzi voti” si utilizzano dalla metà del punteggio percentuale.




                                                                                                             31
                         Idee guida del Piano dell‟ Offerta Formativa

L’offerta formativa dell’Istituto è determinata, coerentemente con le Linee di Indirizzo dettate dal
Consiglio di Istituto, dalla scelta di tre “idee-guida”, dalle quali il lavoro educativo e didattico,
curricolare ed extra-curricolare, dei tre ordini di scuola (Infanzia-Primaria-Secondaria di I grado), di
entrambe le realtà territoriali (Sordio-Tavazzano), prende origine, spunto e vigore.
Le “idee-guida” sono:

       SCUOLA APERTA
       SCUOLA DELL’ ACCOGLIENZA E DELL’ INTEGRAZIONE
       SCUOLA DEL BENESSERE

Scuola aperta
L’ Istituto Comprensivo di Tavazzano con Villavesco ha avviato, e intende continuare ad operare in tal
senso, un processo di maggiore collaborazione e di massima responsabilizzazione fra tutte le
componenti interne ed esterne: studenti, insegnanti, personale a.t.a., genitori, altre agenzie formative,
rappresentanti del territorio.
Lo scopo è quello di innovare il rapporto fra scuola e utenza per una crescita comune. L’istituzione
scolastica non deve essere recepita solo per la sua funzione curricolare ed istituzionale: essa deve
costituire un’ulteriore opportunità nel suo ruolo formativo, in coesione con tutti i soggetti che, a vario
titolo e in varia misura, si relazionano con l’istituto.
La scuola “si apre” al territorio, ma chiede anche al territorio di “entrare” a scuola, in un rapporto
sinergico e biunivoco in cui tutte le componenti danno e ricevono, ciascuna nella consapevolezza delle
proprie prerogative e delle proprie potenzialità.
Ciò contribuisce fortemente all’acquisizione, soprattutto nei ragazzi, di quel senso di appartenenza alla
comunità, dalla quale la scuola non è più ritenuta estranea, ma anzi ne diventa parte integrante
operando in modo propositivo e attivo. La scuola finalmente è percepita da tutti come un organismo
presente, vivo e insostituibile e per tale motivo è utilizzata da tutti, direttamento o indirettamente.
Eventi, iniziative, gestione di alcuni servizi, progetti di apertura pomeridiana svolti con la collaborazione
dell’ Ente Locale, delle associazioni e dei genitori, pertanto possono essere attuati nell’ambito di una
visione più partecipativa e condivisa della educazione e della formazione dei ragazzi. La scuola durante
l’anno scolastico propone ed organizza attività legate a particolari momenti: Giornata della memoria, 25
Aprile, Giornata dell’arte, Giornata dell’intercultura, incontri pubblici, ecc. Le manifestazioni sono
promosse in collaborazione con gli EE.LL. e con le associazioni e hanno lo scopo di approfondire e
stimolare la riflessione su tematiche storiche e su aspetti di carattere generale. Essi non sono solo
rivolti ai ragazzi, ma anche ai genitori e al territorio.
Naturalmente molto si è già fatto, ma è possibile pensare di incrementare e diffondere tale visione
affinché la scuola diventi veramente protagonista attiva e responsabile nei processi di apprendimento e
di crescita del territorio.

Scuola dell‟accoglienza e dell‟integrazione
L’ Istituto accoglie tutti i ragazzi e opera per l’integrazione di tutti. L’ obiettivo è quello di conferire,
nei limiti del possibile, pari opportunità, sia nell’affrontare i compiti, accompagnando i ragazzi nelle
difficoltà quotidiane, sia nel promuovere la crescita culturale e civile, con l’acquisizione dei principi e
dei valori che una società giusta e democratica deve garantire.
La formazione è un diritto di tutti e una scuola innovativa e moderna è aperta a tutti ed è attenta a
ciascuno. Il compito che allora la scuola deve darsi è quello di formare una mentalità rivolta alla
collaborazione, alla tolleranza e alla solidarietà.
In questo senso due sono le azioni che bisogna favorire:
 attivazione tra i ragazzi che vivono una condizione di “normalità” di percorsi di crescita e di
    maturazione, nei quali la comprensione e la collaborazione possano diventare valori fondamentali;
 attenzione agli alunni stranieri, agli alunni diversamente abili, agli alunni con difficoltà di
    apprendimento, agli alunni con problemi di tipo relazionale, agli alunni che vivono una condizione
    sociale ed economica precaria; ciascuno sarà destinatario di progetti mirati e finalizzati all’

                                                                                                          32
    integrazione piena e consapevole, in cui i docenti, gli esperti, gli psicologi e i collaboratori
    intervengono, nell’ambito delle proprie funzioni e competenze, per rimuovere gli ostacoli verso un
    percorso di crescita e di pieno inserimento.

Scuola del benessere
L’intento dell’Istituto è quello di promuovere attività idonee a favorire il benessere all’interno
dell’Istituto migliorando il clima scuola per:
      ridurre il disagio e la dispersione scolastica
      stimolare la relazione con il sociale
sensibilizzando verso i temi sulla tutela della salute e sulle norme igienico-sanitarie, offrendo ulteriori
possibilità di esperienze motorie puntando sull’aspetto terapeutico e ludico di una sana e consapevole
competizione sportiva.
Pertanto la scuola opera con progetti e interventi, anche di esperti esterni, che affrontano temi quali:
      relazioni tra pari e tra alunni e genitori e docenti
      educazione all’affettività
      educazione alla salute
      sensibilizzazione alla cultura della sicurezza
      educazione allo sport e delle sue implicazioni relazionali.




La scuola deve essere un luogo in cui l’alunno, soggetto principale (ma non solo lui), si sente a proprio
agio, ogni giorno e costantemente; un luogo in cui egli trova le risposte ai propri quesiti e le soluzioni
alle proprie esigenze.
La scuola realizza un ambiente sereno e di crescita n cui l’alunno è confortato da un rapporto di fiducia
con gli altri nel rispetto reciproco.




                                                                                                        33
                                   Questionario di soddisfazione

Nell’autunno 2008 l’ Istituto, con un questionario distribuito a tutti gli alunni, ha chiesto ai genitori di
esprimersi sull’efficacia del servizio scuola.
E’ stata elaborata, in collaborazione con il Consiglio di Istituto, una scheda di rilevazione, per verificare
e valutare il grado di soddisfazione del servizio offerto dall’ Istituto Comprensivo. Sono state pertanto
             plesso                    schede consegnate                 schede restituite         consegnat
Infanzia di Tavazzano                           81                        53 pari al 65%           e      850
Infanzia di Sordio                             111                         51 pari al 46%             schede.
Primaria di Tavazzano                          292                       256 pari al 88%           Di queste
Primaria di Sordio                             148                        110 pari al 74%          ne    sono
Secondaria di I grado                          218                       158 pari al 72%           ritornate,
                                                                                                    debitame
totale                                         850                       628 pari al 74%                  nte
compilate, 628 pari a quasi al 75 per cento (cfr. la tabella che segue). La risposta dei genitori era
volontaria e anonima.




Il questionario prevedeva cinque ambiti:
     rapporti con le componenti scolastiche
     condizioni ambientali
     comunicazione/coinvolgimento
     organizzazione scolastica
     attività didattica.

Ognuno di questi ambiti presentava voci specifiche, per ognuna delle quali la famiglia aveva quattro
possibilità di valutazione:
     non soddisfatto
     soddisfatto
     molto soddisfatto
     non si hanno elementi per valutare.

I dati sono stati eleborati per ciascun plesso e poi aggregati in una unica tabella che si riporta.
I risultati sono stati presentati e discussi sia in sede di Collegio dei Docenti sia in sede di Consiglio di
Istituto. La riflessione che si è avviata servirà ad attuare un progetto di miglioramento per quegli
aspetti che hanno ottenuto una valutazione non soddisfacente. Si può, tuttavia, rilevare che si
sommano le percentuali delle colonne centrali (soddisfatto/molto soddisfatto) il dato che emerge è nel
complesso molto positivo.




                                                                                                          34
     non soddisfatto              soddisfatto               molto soddisfatto    non si hanno elementi per valutare
            1                          2                            3                             4

                                                                                                          In %
 A     Rapporti con le componenti scolastiche                                                      1     2      3      4
A1     Possibilità di avere incontri e comunicare con il Dirigente Scolastico                      7     48    15     31
A2     Modalità di risoluzione dei problemi/reclami da parte del D.S.                             13     40    10     37
A3     Possibilità di avere incontri e comunicare con i collaboratori del D.S.                     6     49    14     31
A4     Modalità di risoluzione dei problemi/reclami da parte dei collaboratori                     9     39    17     35
A5     Rapporto con i docenti                                                                      5     46    43      6
A6     Rapporto con il personale della Segreteria                                                  4     50    23     23
A7     Rapporto con i collaboratori scolastici (bidelli)                                           7     50    30     13

B      Condizioni ambientali                                                                        1    2      3      4
B1     Igiene, pulizia                                                                             19    55    19      6
B2     Ordine                                                                                       9    63    20      8
B3     Riscaldamento                                                                                8    59    23     11
B4     Sicurezza spazi e attrezzature                                                              15    49    17     18
B5     Funzionamento laboratori e aule speciali (palestre, biblioteche, …)                         11    52    20     18

 C     Comunicazioni / coinvolgimento                                                              1     2      3      4
C1     Modalità di comunicazione scuola – studenti - famiglia                                      7    58     32      4
C2     Modalità colloqui genitori-docenti                                                         10     55    31      5
C3     Informazioni sui progressi e sui problemi del/la proprio/a figlio/a                         9     51    32      8
C4     Informazioni sulla programmazione di classe                                                 6     60    30      4
C5     Informazione sui risultati delle verifiche (scritte e orali)                                6     50    34     11
C6     Informazioni sui criteri,metodi, tempi e strumenti di valutazione                           7     53    24     15
C7     Modalità di coinvolgimento nelle attività dell’Istituto                                    10     55    16     18
C8     Informazioni sulle attività relative al potenziamento e al recupero                        10     48    18     24
C9     Informazioni sulle attività opzionali pomeridiane (solo scuola media)                       7     54    17     22

D      Organizzazione scolastica                                                                    1    2      3      4
D1     Funzionamento Segreteria (orari, disponibilità, modalità di accesso, …)                     10    59    16     17
D2     Orario settimanale delle lezioni                                                             7    61    28      6
D3     Norme che regolano l’Istituto (regolamento, organi collegiali, …)                            6    61    18     17
D4     Procedura formazione gruppi classe                                                           9    55    14     22
D5     Iscrizioni alle classi: modalità organizzative                                               9    60    13     18

E      Attività didattica                                                                           1    2      3      4
E1     Preparazione ricevuta da suo/a figlio/a                                                      8    52    34      7
E2     Attività non curriculari (progetti teatrali, musicali, sportivi, ecc.)                       8    51    26     16
E3     Accoglienza                                                                                  7    59    30      5
E4     Continuità, raccordo, orientamento                                                           6    56    21     18
E5     Modalità organizzative visite e viaggi di istruzione                                         7    52    27     15
E6     Modalità di organizzazione del recupero didattico                                            6    49    16     29
E7     Norme che regolano la disciplina della classe                                               10    54    26     10
E8     Utilizzo laboratori e aule speciali                                                         10    46    20     25




                                                                                                                      35
                                        Didattica dell‟ Istituto

All’inizio dell’anno scolastico i docenti, nell’ambito dei Consigli di Intersezione (Scuola dell’Infanzia), dei
Consigli di Interclasse (Scuola Primaria) e dei Consigli di Classe (Scuola Secondaria di I grado), sulla
base delle risultanze di osservazioni sistematiche (prove iniziali, documentazione scolastica
precedente, incontri tra insegnanti) elaborano la programmazione educativa e didattica nella quale sono
elencati gli obiettivi da perseguire, le strategie da adottare, i contenuti da svolgere, i criteri di
valutazione da seguire.
Tali programmazioni possono essere richieste dai genitori in copia cartacea dietro domanda scritta
indirizzata al Dirigente Scolastico.

Scuola dell‟Infanzia
L’attività didattica ruota attorno ai seguenti “campi di esperienza”:
     Il sé e l’altro (le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme)
     Il corpo in movimento (identità, autonomia, salute)
     Linguaggi, creatività, espressione (gestualità, arte, musica, multimedialità)
     I discorsi e le parole (comunicazione, lingua, cultura)
     La conoscenza del mondo (ordine,misura, spazio, tempo, natura)
più Religione cattolica o Attività alternativa.

Scuola primaria
Prevede attività educative e didattiche delle seguenti conoscenze e abilità disciplinari per un totale di
30 ore settimanali (più 10 ore di mensa e intermensa):
Area linguistico-artistico-espressiva
     Italiano
     Inglese
     Musica
     Arte e immagine
     Scienze motorie e sportive
Area storico-geografica
     Storia
     Geografia
Area matematico-scientifico-tecnologica
     Matematica
     Scienze naturali e sperimentali
     Tecnologia
più Religione cattolica o Attività alternativa

Scuola Secondaria di I grado
Prevede attività educative e didattiche delle seguenti conoscenze e abilità disciplinari suddivise in 30
tempi:
     Italiano, Storia, Geografia (9 tempi)
     Attività di approfondimento in materie letterarie (1 tempo)
     Matematica e Scienze (6 tempi)
     Tecnologia (2 tempi)
     Inglese (3 tempi)
     Francese (2 tempi)
     Arte e immagine (2 tempi)
     Scienze motorie e sportive (2 tempi)
     Musica (2 tempi)
     Religione cattolica / ora alternativa (1 tempo)


                                                                                                            36
Nell’ Attività di approfondimento in materie letterarie un insegnante di Lettere svolge una
programmazione relativa alla letteura di uno o più libri di narrativa, scelti all’inizio dell’anno scolastico.
Sulla scheda di valutazione non compare il voto dell’attività. La sua valutazione confluisce in quella dell’
Italiano.
Il curriculum obbligatorio per ciascuno alunno è di 990 ore annue.




                                    Cittadinanza e Costituzione

L’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione è stato introdotto con la legge n. 169/2008 (art. 1) in
entrambi i cicli di istruzione, a partire dalla scuola dell’infanzia, da impartire nell’ambito del monte ore
dell’area storico-geografica nel primo ciclo e in quello storico-sociale nel secondo ciclo.
Il punto di partenza dell’insegnamento è il Documento di indirizzo del 4 marzo 2009 per la
sperimentazione dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”.
La Commissione POF ha elaborato un progetto di istituto, che sarà attuato nell’anno scolastico
2010/2011 e riguarderà l’Infanzia, la Primaria e la Secodaria di I grado.
Nel Scuola dell’Infanzia , nell’ambito del Campo di esperienza “il sé e l’altro”, il progetto prevede i
traguardi per lo sviluppo delle competenze personali suddivisi in obiettivi di apprendimento riferiti ai
bambini di tre, quattro e cinque anni.
Nella Scuola Primaria nei primi tre anni l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” è trasversale. In
quarta e quinta l’insegnante di area antropologica ha un monte ore di 33 ore (1 h a settimana) per
l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”. La disciplina è valutata attraverso verifiche periodiche.
Sulla scheda di valutazione è presente la disciplina.
Nella scuola secondaria di I grado l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” fa parte dell’ambito
storico (docente di Lettere) con un monte ore di 10 ore nel primo quadrimestre e 10 ore nel secondo. La
disciplina è valutata attraverso verifiche periodiche. Sulla scheda di valutazione è presente la
disciplina.




                                         Educazione stradale

In collaborazione con i Vigili Urbani del Consorzio Nord Lodigiano di Montanaso l’istituto svolge un
progetto di Ed. stradale. Esso coinvolge le classi terze della primaria e le prime della scuola sec. di I
grado. L’intervento dei Vigili Urbani è rivolto direttamente ai ragazzi e ha come fine soprattutto una
sensibilizzazione alle norme di comportamento per una migliore utilizzazione dello spazio stradale.
Per i ragazzi di terza media è previsto il corso per il patentino.




                                                                                                           37
                                         Contratto formativo

Il contratto formativo è l’accordo, o patto, stipulato tra il Dirigente Scolastico, i docenti, i genitori, gli
alunni e il personale non docente, al fine di stabilire i criteri per l’educazione e la formazione dei
ragazzi.
In particolar modo il contratto formativo
     è la dichiarazione, esplicita e partecipata, dell’operato della scuola;
     coinvolge l’intero corpo docente, i genitori e gli alunni, gli organi dell’Istituto e gli enti esterni
        preposti o interessati al servizio scolastico;
     contribuisce allo sviluppo del reciproco senso di responsabilità e impegno;
     trova esplicitazione nel P.O.F.

L’articolo 5 bis del D.P.R. 235/2007, che coordina e modifica in parte il D.P.R. 249/1998 “Regolamento
recante lo statuto delle studentesse e degli studenti ”, recita: “…è richiesta la sottoscrizione da parte
della scuola, dei genitori e degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a
definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica
autonoma, studenti e famiglia”.
L’Istituto si attiva affinché all’inizio dell’anno scolastico una versione del contratto formativo venga
illustrato, discusso e firmato dalle componenti scolastiche della Scuola Secondaria di I grado.

                Le componenti scolastiche si impegnano a rispettare le clausole seguenti:

il Dirigente Scolastico si impegna a:
     attuare il P.O.F.
     rispettare la libertà di insegnamento e garantire l’aggiornamento e la formazione dei docenti
     rispettare tutte le componenti della scuola, valutandone efficienza e ruoli
     utilizzare al meglio le risorse umane e strumentali presenti nella scuola e sul territorio

I docenti si impegnano a:
    rispettare gli alunni
    rendere gli alunni consapevoli del percorso didattico e degli obiettivi e delle motivazioni seguite
       nello svolgimento delle attività didattiche
    far conoscere, sempre nel rispetto della libertà di insegnamento, la programmazione educativa
       e didattica della classe
    valutare le eventuali proposte fatte dai genitori per quanto riguarda la programmazione
       educativa
    definire, dopo aver rilevato la situazione di partenza, le strategie e le metodologie che si
       intendono perseguire
    indicare gli strumenti di verifica e di valutazione che verranno adottati
    stabilire modalità e scadenze delle verifiche
    correggere le verifiche scritte in tempi tali da dare alla correzione un vero valore formativo
    comunicare alle famiglie i criteri secondo i quali sono assegnati i compiti a casa
    aggiornarsi sui contenuti e sulle metodologie didattiche
    controllare la regolarità della frequenza scolastica degli alunni
    concordare, al fine di evitare il sovraccarico della cartella, le modalità di utilizzo del materiale
       didattico

I genitori si impegnano a:
     conoscere l’offerta formativa
     collaborare con gli insegnanti per il raggiungimento degli obiettivi educativi concordati insieme
     far rispettare la frequenza scolastica
     far arrivare in orario i propri figli
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       presentare sollecitamente le giustificazioni per assenze e ritardi
       verificare le comunicazioni scuola-famiglia
       rispettare tempi e modi dell’organizzazione della scuola
       collaborare nell’organizzazione delle attività specifiche (“giornate aperte”, uscite didattiche,
        funzionamento della biblioteca, ecc.)

Gli alunni si impegnano a:
     rispettare i docenti, i compagni e tutto il personale della scuola
     svolgere il lavoro in classe e a casa
     attivarsi per raggiungere gli obiettivi, in base alle capacità personali
     essere disponibili ad aiutare i compagni assenti o in difficoltà
     curare la propria persona e avere un abbigliamento decoroso
     tenere in ordine il diario e il mini-book
     portare a scuola il materiale necessario alle attività
     rispettare il materiale e gli arredi della scuola

Il personale non docente si impegna a:
     rispettare gli alunni
     tenere un comportamento corretto e utilizzare un linguaggio appropriato
     svolgere il proprio lavoro secondo le mansioni attribuite.




                                        Funzioni strumentali

Già da vari anni gli istituti scolastici italiani hanno la possibilità di utilizzare delle nuove figure
professionali, istituite con il compito di realizzare le finalità della scuola dell’autonomia. Sono le
cosiddette “funzioni strumentali al Piano dell‟Offerta Formativa” (ex “funzioni obiettivo”) che ciascun
Collegio dei Docenti, sulla base delle esigenze e dei bisogni della scuola, individua.
L’Istituto Comprensivo comprende tre ordini di scuola realizzando la cosiddetta verticalizzazione in un
progetto formativo unitario che ha inizio nella Scuola dell’Infanzia, prosegue nella Scuola Primaria e si
conclude nella Scuola Secondaria di I grado.
Tale continuità formativa si esplica nella individuazione di percorsi unitari, educativi e didattici,
finalizzati all’acquisizione da parte degli allievi di saperi sempre più definiti e formalizzati.
Ciascun allievo in questo modo sarà accompagnato nella sua crescita intellettuale e culturale e tenderà al
proprio successo formativo (piena corrispondenza tra capacità e traguardi conseguiti), finalizzato verso
una coerente e corretta scelta del proprio futuro.




Per l’anno scolastico 2010/2011 il Collegio dei Docenti, dopo un’ analisi delle esigenze formative
dell’Istituto, ha individuato sette “Funzioni Strumentali” confermando l’assetto dell’anno precedente.
Ciascuna funzione ha un responsabile e un gruppo operativo (cfr. “organigramma”, pag. 7) che
coordineranno le attività e gli interventi di competenza.

Le Funzioni Strumentali (F.S.) sono:
1.     P.O.F. – Valutazione - Aggiornamento
2.     Continuità, raccordo, orientamento
3.     Alunni diversamente abili
4.     Educazione alla salute (dal disagio al benessere)
5.     Integrazione alunni stranieri – intercultura
6.     Sicurezza e nuove tecnologie
7.     Comunicazione - Sito istituto www.ictavazzano.it
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F.S. P.O.F. – Valutazione - Aggiornamento
La funzione strumentale si occupa di raccogliere e sistemare i documenti che costituiscono nel loro
insieme il Piano dell’ Offerta Formativa. La raccolta e l’organizzazione di tutto il materiale prodotto,
coerentemente con le Linee di Indirizzo dell’Istituto (cfr. pag. 14) e le Indicazioni dei curricoli (cf. pag.
16), deve però anche essere fruibile e pertanto è necessario ordinare in modo sistematico e chiaro la
gran mole di progetti, interventi, attività della scuola.
La scuola rappresenta un punto di riferimento fondamentale per una comunità. Essa è l’agenzia formativa
più importante (anche se non l’unica): coinvolge tutti i ragazzi e incide in maniera significativa sulla loro
crescita e sul loro futuro.
La scuola però non è un corpo estraneo alla società nella quale è inserita. Essa, al contrario, è coesa con
tutto ciò che la circonda. Il P.O.F. nasce infatti dalla realtà sociale e culturale nella quale opera.
Pertanto l’istituzione scolastica non solo tiene conto del territorio dove è inserita, ma si confronta
anche e interagisce con esso. La scuola così è non solo servizio, ma diventa risorsa nel territorio e per il
territorio.
Le operazioni attraverso le quali si esplica il lavoro della Funzione strumentale sono:
     programmazione delle scelte culturali, formative e didattiche, nel quadro del sistema scolastico
        nazionale e delle priorità della programmazione di istituto;
     organizzazione delle attività curricolari ed extra-curricolari con progetti che mirino ad ampliare
        ed arricchire l’offerta fornativa, aprendo la comunità scolastica all’utenza ed agli enti locali;
     verifica della coerenza interna, del rispetto delle procedure e dei criteri definiti, dei risultati
        attesi.

Negli ultimi anni la normativa sulla valutazione è notevolmente cambiata. Per tenere il passo un gruppo di
docenti della F.S. si occupa di coordinare le decisioni relative alla valutazione e soprattutto di renderla
efficace e proficua nel processo di apprendimento, chiara e utile nella comunicazione alle famiglie.

Un settore strategico per quanto riguarda la professionalità del corpo docente è naturalmente la
formazione e l’aggiornamento che deve essere continuo e partecipato. Tale funzione strumentale si
occupa innanzitutto di rilevare i bisogni formativi degli insegnanti, di scegliere i corsi e i formatori, di
organizzarli e di valutare alla fine la loro efficacia.

F.S. Continuità, raccordo, orientamento
La continuità dei vari ordini di scuola risponde all’ esigenza “ di garantire il diritto dell’alunno ad un
percorso formativo organico e completo, che mira a promuovere uno sviluppo articolato e
multidimensionale del soggetto”. La Funzione strumentale “Continuità, raccordo, orientamento” assume,
sotto questo aspetto, una rilevanza ancora più significativa per l’Istituto che comprende i primi tre
ordini di scuola.
Il principale obiettivo della Funzione strumentale è quello di favorire un passaggio sereno e proficuo
degli allievi (scolari – alunni – studenti) da un ordine di scuola all’ altro.
Nella Scuola dell’ Infanzia l’accoglienza iniziale è graduale per permettere ai bambini di tre anni di
familiarizzare con l’ambiente e di socializzare con gli altri bambini e con gli adulti.
Il passaggio alla Scuola Primaria prevede che i bambini dell’ultimo anno incontrino più volte quelli delle
classi prime e svolgano con loro alcune attività. La formazione delle classi, che avviene secondo i criteri
stabiliti dal Collegio dei Docenti e approvati dal Consiglio di Istituto, tiene conto naturalmente del
passaggio delle informazioni degli insegnanti della Scuola dell’ Infanzia a quelli della Scuola Primaria.
Per quanto concerne la Scuola Secondaria di I grado gli alunni delle classi quinte incontrano più volte gli
alunni e i docenti delle classi prime della Scuola Secondaria con i quali svolgono varie attività per
favorire la socializzazione, la conoscenza e la collaborazione. Anche in questa fase è garantito e
promosso il passaggio di informazioni. Sono previsti anche incontri di verifica ad anno scolastico già
iniziato tra gli insegnanti dei due ordini di scuola.
Allo scopo di aiutare gli alunni e le loro famiglie a scegliere in modo più consapevole la scuola secondaria
di II grado (l’obbligo scolastico è fino ai sedici anni), le classi terze della Scuola secondaria lavorano
sull’ “orientamento”, I consigli di classe, in collaborazione con esperti e alla fine di un percorso che

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prevede varie fasi, tra le quali una “open day”, in cui i docenti delle scuole superiori del territorio
incontrano le famiglie e i ragazzi, concludono il lavoro con un consiglio orientativo.

F.S. Alunni diversamente abili
E’ importante che la scuola promuova una cultura dell’infanzia e della adolescenza che sappia coniugare
l’attenzione alla crescita con l’attenzione alla disabilità. Pertanto la finalità della Funzione strumentale è
quella di promuovere l’integrazione di alunni con bisogni educativi speciali ed organizzare servizi per tale
integrazione.
La scuola italiana garantisce l’inserimento degli alunni disabili e la loro integrazione fin dalla Scuola dell’
Infanzia, promuovendo lo svoiluppo delle potenzialità di ciascuno nell’autonomia, nella comunicazione,
nella relazione. L’ integrazione nelle classi avviene in base a quanto disposto dalla legge 104/92 e dalle
successive modificazioni.
Il compito della Funzione strumentale è quello di coordinare le attività di lavoro e le azioni tra l’
istituzione scolastica, l’ A.S.L. e gli Enti Locali.
All’interno dell’Istituto la Funzione strumentale si occupa inoltre dell’ organizzazione delle attività di
sostegno didattico e del coordinamento del lavoro della commissione e offre consulenza a docenti e
famiglie per l’individuazione precoce di eventuali problematiche. Si occupa infine anche della acquisizione
di materiale di supporto multimediale ed informatico.

F.S. Educazione alla salute (dal disagio al benessere)
Ci sono scolari – alunni – studenti che vivono situazioni particolari (a livello psicologico, sociale,
ambientale, contestuale), le quali possono influenzare o anche condizionare il rendimento scolastico. Tali
situazioni causano indirettamernte o direttamente difficoltà, ostacoli o rallentamenti nei processi di
apprendimento e perciò si rende necessario offrire loro risorse speciali. Già da vari anni l’ Istituto si
avvale della collaborazione di un’equipe psico-pedagogica che opera all’interno con consulenti ed esperti.
La Funzione strumentale si occupa fondamentalmente del coordinamento delle azioni dell’Istituzione
scolastica con l’equipe e il territorio ( medici pediatri, A.S.L., ecc.).
I compiti vengono declinati attivando i seguenti interventi:
     organizzazione degli incontri di commissione: raccolta ed esame di richieste dei docenti ed
        eventuali interventi, valutazione delle varie attività e dei risultati raggiunti
     gestione degli appuntamenti per gli incontri tra genitori, alunni e docenti e gli esperti dell’equipe,
        per problematiche comportamentali o scolastiche;
     contatti e organizzazione delle attività dell’ esperto sui gruppi classe (dinamiche relazionali);
     coordinamento dello sportello per i D.S.A.;
     rapporti con i genitori del Consiglio di Istituto per accordi su inteventi relativi ai genitori stessi
        (serate a tema) e con i pediatri del territorio;
     aggiornamento/formazione rivolta a docenti e genitori.

F.S. Integrazione alunni stranieri – intercultura
La scuola, in quanto luogo di confluenza delle pluralità culturali naturalmente presenti nei docenti e negli
alunni, ha il compito di facilitare il cammino dell’incontro e dello scambio tra soggetti e culture.
Accogliere queste diversità significa riconoscere, rispettare e valorizzare l’identità di ogni alunno,
fornendo strumenti linguistici, culturali e relazionali per poter costruire nuove appartenenze ed essere
responsabilmente partecipi alla convivenza democratica nella nostra società.
L’Istituto, che si è munito di un “protocollo di accoglienza”, predispone percorsi di accoglienza e di
integrazione per cercare di rispondere ai bisogni degli alunni stranieri e delle loro famiglie per le quali
la scuola rappresenta il luogo privilegiato di incontro,




di interazione e di scambio con la cultura e la lingua del Paese di arrivo. Non solo: la scuola promuove la
consapevolezza che la eterogeneità di culture e tradizioni costituisce ricchezza e stimolo per tutti.

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Gli obiettivi della Funzione strumentale sono:
      creare un clima relazionale favorevole al dialogo, alla comprensione e alla collaborazione per
        facilitare l’inserimento;
      promuovere conoscenze ed atteggiamenti che inducano a stabilire rapporti dinamici fra
        differenti culture attraverso il contatto e l’esperienza dirette e attraverso informazioni
        acquisite indirettamente;
      sensibilizzare, attraverso la partecipazione, ai progetti di solidarietà proposti da vari enti o
        associazioni;
      organizzare corsi di alfabetizzazione di primo e secondo livello;
      elaborare attività interculturali per condurre tutti gli alunni all’accettazione delle diversità
        razziali, religiose e culturali.

F.S. Sicurezza e nuove tecnologie
Il decreto legislativo 626/94, in attuazione di direttive comunitarie, ha impartito disposizioni per la
tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, applicabili a tutti i settori di attività pubblica e
privata, quindi anche alle istituzioni scolastiche ed educative. La materia è molto complessa, tanto che le
scuole in genere fanno ricorso a consulenti esterni, tecnici in possesso di competenze e di requisiti
particolari, i quali rivestono la funzione di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei
rischi.
Ogni anno la scuola ha l’obbligo di redigere il Documento di valutazione dei rischi che è inviato agli Uffici
Tecnici degli Enti Locali, ai quali tocca la manutenzione degli edifici scolastici.
La Funzione strumentale svolge una serie di attività di importanza fondamentale, tra le quali ricordiamo:
     monitoraggio continuo;
     incontri con il Responsabile del servizio di prevenzione protezione dei rischi;
     contatti con gli EE.LL.;
     coordinamento dei piani di evacuazione e d’emergenza (due all’anno per plesso);
     aggiornamento dei registri della sicurezza di ciascun plesso;
     organizzazione delle squadre di primo soccorso e antincendio;
     organizzazione dei corsi di aggiornamento sulla sicurezza;
     coordinamento della Commissione sicurezza.

Già da anni la scuola utilizza i laboratori di informatica per arricchire le conoscenze degli allievi nell’ uso
delle nuove tecnologie. I laboratori presenti nell’Istituto consentono agli studenti di lavorare “in
postazione”. Utilizzando gli strumenti e i linguaggi di comunicazione informatici, essi acquisiscono
competenze che permettono poi di operare trasversalmente nello studio di qualsiasi disciplina.
Gli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado coinvolti da questa funzione strumentale, nel
colloquio d’ esame, presentano un percorso didattico interdisciplinare utilizzando i programmi informatici
studiati (Word, Excel, Power Point)
I laboratori, inoltre, sono anche utilizzati dal personale docente della scuola per il proprio lavoro didattico
e di programmazione.
La Funzione strumentale pertanto si occupa anche di gestire i laboratori e di offrire un supporto ai docenti
nell’uso del PC.

F.S. Comunicazione - Sito istituto www.ictavazzano.it
L’istituto si è dotato di un proprio sito telematico che permette di rendere visibile tutto ciò che riguarda
la scuola e soprattutto consente una comunicazione diretta con il contesto (genitori, enti, ecc.).
Naturalmente un sito svolge questa funzione se è continuamente e sistematicamente aggiornato. E’ per
questo motivo che si è sentita l’esigenza di assegnare questa funzione ad un figura di riferimento, che ha il
compito di inserire tutte le informazioni utili.



L’istituto, oltre alle Funzioni Strumentali, ha delegato alcuni altri compiti a commissioni o gruppi di lavoro,
tutti coordinati da un responsabile (cfr. “organigramma”, pag. 7). Tra queste:


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Commissione qualità: si occupa di monitorare l’efficacia e l’efficienza del servizio, coordinando anche gli
interventi di miglioramento;
Commissione lingue straniere: coordina le attività extra-curricolari di inserimento, di continuità e/o di
potenziamento dlle lingue comunitarie (Francese e Inglese) che si studiano nell’ Istituto; organizza le
suddette attività, recluta gli insegnanti, prende contatto con gli Enti Certificatori, informa le famiglie,
prepara la documentazione didattica, i piani di lavoro e i tempi di attuazione.
L’attività è prevista nei tre ordini di scuola: Infanzia, Primaria, Secondaria di I grado.
E’ prassi nell’ Istituto iniziare lo studio della lingua inglese come prima lingua comunitaria nelle sezioni
dei bambini di cinque anni della Scuola dell’ Infanzia, mentre nelle classi quinte della Primaria si attiva
un breve corso di potenziamento dell’ Inglese allo scopo di facilitare l’approccio alla prima classe della
Secondaria di I grado. Nelle classi terze della Secondaria di I grado si propongono sia per l’ Inglese sia
per il Francese due tipi di progetto: un corso di potenziamento con un insegnante di madrelingua e un
corso di preparazione agli esami di certificazione internazionale (Delf A1-A2 per il Francese, Trinity
per l’ Inglese).




Commissione biblioteca – sussidi: coordina le attività e l’organizzazione legate alle funzioni delle
biblioteche dell’istituto, curandone anhe le nuove acquisizioni
Commissione gite – uscite didattiche: prende visione delle proposte, individuando quelle che nel
rapporto qualità/prezzo sono le più valide didatticamente.

Due altre commissioni svolgono alcune funzioni di servizio (mensa, orario, ecc.).




                                                 Progetti

Le attività didattiche della scuola comprendono, oltre le tradizionali discipline e materie i cui obiettivi e
contenuti sono dati dal Ministero (pur nell’ambito di una certa autonomia delle singole istituzioni
scolastiche), anche una serie di altre attività definite e programmate sulla base di esigenze particolari
(approfondimenti, recuperi, potenziamenti, interessi, ecc.): i progetti.

L’attività del progettare comporta varie azioni consequenziali:
     individuazione ed analisi di un’ esigenza;
     formulazione di una possibile risposta/soluzione;
     definizione del percorso ed elaborazione delle strategie operative;
     verifica del raggiungimento degli obiettivi previsti per il superamento dell’esigenza iniziale.

Ogni progetto ha un responsabile che cura il coordinamento di tutte le fasi, sulla base anche del costo
precedentemente calcolato.
La fase della valutazione, alla fine del percorso, determinerà la continuazione o la modifica o anche la
cancellazione del progetto stesso.
E’ il Collegio dei Docenti che elabora e approva i progetti valutandone i risultati.

Molti dei progetti che la Scuola elabora e realizza non potrebbero essere messi in atto senza i
finanziamenti delle Amministrazioni Comunali di Sordio e di Tavazzano con Villavesco. I Piani di Diritto
allo Studio, che i Consigli Comunali approvano generalmente in estate, consentono all’ Istituto
Comprensivo di offrire agli scolari – alunni – studenti nuove e sempre più proficue opportunità di
crescita culturale e di formazione. Le Amministrazioni Comunali pertanto, oltre a provvedere a servizi
essenziali, quali il trasporto degli alunni, la mensa, il pre e post scuola, i centri estivi, collaborano
direttamente all’arricchimento dell’offerta formativa dell’Istituto.

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Innumerevoli sono progetti del Piano dell’Offerta Formativa. Alcuni coinvolgono solo singole classi, altri
riguardano classi parallele, altri ancora tutti gli alunni di un plesso.
Essi riguardano i seguenti ambiti:
      motorio
      relazionale/affettivo
      musicale
      espressivo
      linguistico (lingue straniere)
      informatico.
Molti di questi progetti si avvalgono delle competenze di esperti esterni che lavorano direttamente con
gli alunni, in collaborazione con gli insegnanti.

Si riportano i titoli dei progetti (già di per sé indicativi) suddivisi per ordine di scuola e di plesso:

Scuola   dell‟ Infanzia di Sordio
        Accoglienza
        Il giardino dei cinque sensi
        Lingua inglese
        Raccordo – continuità
        Corpo movimento
        Prendiamoci per mano
        Facciamo festa insieme
        Un computer per amico
        Mi conosco ti conosco



Scuola   dell „Infanzia di Tavazzano c/V
        Coloriamo i suoni
        Lingua inglese
        Accoglienza
        Facciamo festa insieme
        Mi conosco ti conosco
        Raccordo – continuità
        Senti che musica
        Un computer per amico
        Attività ludico-motoria
        Ricicreare giocando
        Prendiamoci per mano

Scuola   Primaria di Sordio
        Ballar gioioso
        Impariam lo spagnolo
        Palla in gioco
        Minibasket
        Recitar danzando: Mal d’Africa
        Il flauto dolce
        L’ Iliade
        La sabbia nel cuore
        L’artista apprendista
        Un computer per amico
        Improvvisamente
        Lausiadi
        Suonoi e canto

                                                                                                            44
        Tutti pazzi per il cinema
        Ed. alimentare
        Ed. stradale

Scuola   Primaria di Tavazzano c/V
        Pagina dopo pagina
        Giornalino di istituto
        Dedicato a G. Rodari
        Gioca così da poter essere serio
        Un viaggio nel paese dei linguaggi
        Un computer per amico
        Far musica è
        Palla in gioco
        Minibasket
        Ma che musica!
        Ed. alimentare
        Ed. stradale



Scuola Secondaria di I grado
Per rispondere in modo adeguato alla varietà di interessi degli alunni e far emergere maggiormente
predisposizioni, conoscenze, abilità e competenze, nonché per effettuare interventi di recupero ed
approfondimento disciplinare, verranno proposte attività aggiuntive, sia in orario scolastico, sia in
orario pomeridiano (14,25 – 16,25). Queste ultime, facoltative e gratuite, verranno scelte dalle
famiglie tra una gamma di proposte, e saranno coordinate e realizzate da docenti interni provvist i di
specifiche professionalità con l’apporto, ove necessario, di esperti esterni. E’ garantito il servizio mensa
con vigilanza dei docenti.
Le ore delle attività pomeridiane si sommano alle ore del curricolo obbligatorio di ciascun alunno,
determinando l’orario personalizzato.

Per l’anno scolastico 2010/2011 sono stati programmati i seguenti progetti:
     Cineforum
     Impara il cinema
     Informatica
     Rally matematica
     Lingue comunitarie
     Latino
     Corale polifonica
     Ed. stradale
     Patentino per ciclomotore
     Laboratorio arte
     Allestimento mostre
     Gruppo teatrale



L’offerta ampia e varia permette di potenziare il bagaglio culturale di istruzione e di formazione dei
ragazzi. I progetti inoltre sono sempre raccordati con le discipline curricolari consentendo agli
insegnanti di avere altri elementi utili per la valutazione degli allievi.
La realizzazione dei progetti è subordinata alla disponibilità delle risorse finanziare.


Elaborato dal Collegio docenti e deliberato il 29 giugno 2010.
Adottato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 30 giugno 2010




                                                                                                         45

								
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