GRUPPO VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE COMUNI DI
PONTE SAN NICOLO’ e LEGNARO
Legnaro, 3 giugno 2000
“Esercitazione Saccisica 2000”
Legnaro e Ponte San Nicolò 26-27-28 maggio 2000
Campo base di Legnaro
Crediamo opportuno e ci auguriamo possa diventare uno strumento utile ai gruppi
comunali di Protezione civile rendicontare lo svolgimento dell’esercitazione Saccisica 2000,
allegando tutta la documentazione prodotta, sia in termini di modulistica, ma anche come
resoconti delle esercitazioni svolte.
Nell’approntare il campo di Legnaro abbiamo cercato di tenere conto di 2 fattori
importanti:
Raccogliere esperienze positive e negative delle esercitazioni precedenti,
soprattutto Brugine-Pontelongo-Correzzola 98,
Utilizzare per quanto possibile strutture esistenti e che per la loro caratteristica
di funzionalità e sicurezza possono a pieno titolo entrare nel piano comunale di
Protezione Civile.
Programmare le esercitazioni fattibili dalla maggior parte dei Volontari
La ns. scelta è caduta sull’ex scuola elementare in Loc. Casone, oggi sede della Casa delle
Associazioni:
Le caratteristiche positive all’installazione di un campo base in questa struttura sono:
Edificio ad un piano sufficientemente ampio, in zona isolata ma in ogni modo lungo una
provinciale, completamente recintato in modo da garantire una sufficiente sicurezza da
eventuali intrusi, in grado di ospitare una sala mensa di più di 100 persone, con una
cucina fissa piccola ma sufficiente a garantire pasti caldi e servizio dignitosi.
N. 5 aule grandi per eventuale dormitorio (70/80 posti) oppure servizi generali
(segreteria, magazzino vestiario, etc)
Un campo da calcio con illuminazione notturna completamente recintato ed in ottimo
stato di drenaggio del terreno per eventuale tendopoli, 2 spogliatoi doccia da 4+4
persone la volta) uno spogliatoio doccia per 2 persone la volta, n. 6 servizi igienici a
tazza e turca.
Parcheggio auto e mezzi, purtroppo abbastanza limitato, ma con possibilità in caso di
emergenza di requisire porzioni di terreno agricoli adiacenti.
Una volta identificato il luogo del campo, per opportunità in questa esercitazione le tende
sono state montate all’interno del cortile della ex Scuola e non sul campo di calcio e
questo ha dato come limiti:
Tende troppo vicine (sicurezza da incendio e Privacy)
Vicinanza della strada con i fastidiosi disturbo a chi deve riposare
Magazzino del campo troppo vicino alle tende dormitorio (pericolo di incendio etc).
Nella suddivisione degli spazi affidati dal gruppo logistica ed in base alle presenze a cui
eravamo preparati abbiamo previsto spazio per 7 tende tipo ferrino, 6 dormitorio ed una
magazzino, + una tenda infermeria della Croce Rossa in zona più isolata e con possibilità
del parcheggio ambulanza (non tutti i volontari hanno dormito al campo. Circa una ventina
e non solo di Legnaro, sono tornati alle loro abitazioni).
Per il servizio mensa ci siamo avvalsi del gruppo Alpini di cui parte è anche volontario di
Protezione Civile. I cibi sono stati completamente preparati al campo ed in allegato
troverete i menù.
Per i servizi, che si sono dimostrati ampiamente sufficienti, abbiamo organizzato
solamente un piano di pulizie (3 volte al giorno) e fornito la dotazione necessaria (carta
igienica, rotoli asciugoni, specchi etc)
La segreteria era alloggiata all’interno di un’aula ed era provvista di Pers. Computer,
stampante.
Anche la sala radio è stata alloggiata in un’altra aula ed stata data in gestione al S.E.R.
(alcuni componenti fanno parte dei Gruppi comunali e comunque da molto tempo questa
organizzazione opera in stretto contatto con la Protezione Civile). E’ da mettere in
evidenza che la professionalità e la strumentazione messa a disposizione dal SER si è
rivelata molto importante per la gestione dell’Esercitazione. Inoltre i componenti del
Gruppo radio partecipavano attivamente alle esercitazioni inseriti in diverse squadre.
Magazzino: il magazzino è stato localizzato in una tenda, nell’esercitazione avevamo
bisogno di riporre solamente l’attrezzatura. Come predetto sopra a posteriori ci siamo resi
conto che la localizzazione vicino alle tende dormitorio avrebbe potuto rilevarsi pericolosa
per la presenza di attrezzatura a motore e quindi serbatoi di benzina. Nelle prossime
esercitazioni si dovrà localizzare un’area carburanti e richiedere lo svuotamento dei
serbatoi per l’attrezzatura riposta in magazzino.
Cartelli indicatori: lo spazio del campo era piccola, ma abbiamo preso occasione per
preparare numerosi cartelli indicatori dei servizi del campo.
Organizzazione del campo: l’organigramma previsto è stato:
Capocampo con compiti di:
1. coordinamento delle varie funzioni delegate (logistica, segreteria, cucina, radio,
allertatori, capisquadra)
2. accoglienza e informazione ai gruppi che hanno partecipato sui servizi, alloggiamenti
3. responsabile del programma delle esercitazioni e dell’organizzazione della vita al campo
(orari, comunicazioni, riunioni con i capisquadra)
4. rapporti con il campo di Ponte San Nicolò e con gli amministratori comunali.
Allertatore (un volontario di provata esperienza), con compito di organizzare le
squadre, coordinare i mezzi, sovraintendere alle esercitazioni. In alcune esercitazioni
abbiamno avuto la presenza di un ex comandante di distretto dei Vigili del fuoco.
Vice capocampo, con delega ai rapporti con la segreteria
Segreteria con 2 persone fisse e compiti di registrazione partecipanti, distribuzione e
compilazione moduli di allertamento, prelievi dal magazzino, assegnazione mezzi,
rapporti con la cucina per il numero dei pasti, assegnazione alloggi etc)
Resp. Logistica per pianificazione del campo, allacciamenti elettrici
Magazzinieri: 2 incaricati al magazzino
Porta carraia: in un primo tempo era prevista una squadra completa con compiti di:
carraia, registrazione entrate e uscite, vigilanza su 24 del campo, magazzino. I
volontari della squadra non in servizio avrebbero potuto aggregarsi ad altre squadre
per svolgere delle esercitazioni. Questo non è avvenuto, perché ritenuto superflua la
vigilanza del campo. Ponte San Nicolò invece ha attuato il servizio. Praticamente
abbiamo avuto un solo volontario fisso alla carraia in orario giornaliero, con compiti di
registrazione entrate e uscite. Sarà questo uno degli argomenti di discussione e cioè se
debba diventare necessaria o meno una squadra sorveglianza
Cucina composta da 4 persone + 2 nella distribuzione delle vivande.
Allestimento del campo:
il gruppo di Legnaro in base ha provveduto a reperire dai magazzini: compresoriale di
Piove di Sacco e da quello provinciale di Padova il seguente materiale:
Da Piove di Sacco
Fuoristrada con carrello e dotato di altoparlanti per adempiere alla funzione di
spiegazione delle varie esercitazioni svolte, oltre ad essere mezzo di collegamento per
la vita del campo
Quadro elettrico portante anche corrente 380, che ha consentito di fornire di energia
elettrica la tendopoli.
Seghe per legna a motore e relative taniche per carburanti
Radio portatili
Gruppo elettrogeno
Da Padova:
N. 5 tende ferrino (4 montate), 30 brandine, + pannelli corsia
2 aste con faretti
torce elettriche
Dal Comune di Legnaro:
auto Panda e motocarro
cartelli segnaletici, transenne
lampade per interni tende
Dei Gruppi esterni che hanno partecipato:
Casalserugo autosufficiente per dormire, un mezzo di trasporto specializzato, e varia
attrezzatura (pompa idraulica, seghe a motore ed altro)
Il gruppo Alpini autosufficienti per dormire, un mezzo di trasporto specifico, pompe e
vistiario per disinfezione, gruppo elettrogeno ed altro
S.e.r.: un mezzo di trasporto specifico, radio base, antenne, radio portatili
Croce Rossa: autosufficiente per dormire, ambulanza, materiale di soccorso
Legnaro: ha messo a disposizione brandine, computer, pompa idraulica a motore e
attrezzatura varia (badili, carriole, sacchi, corde, picchetti etc)
Nel complesso per le esercitazioni effettuate il materiale è stato sufficiente, eccetto che
per i mezzi di trasporto che hanno chiesto l’impiego di auto private.
Svolgimento dell’esercitazione: come ovvio la preparazione del campo e dell’ospitalità è
iniziata nei giorni precedenti con il ritiro dei materiali dai vari magazzini.
Venerdì 26 al mattino il gruppo di Legnaro ha iniziato l’allestimento della tendopoli
(montate 4 tende) con allacciamenti elettrici e impianto di illuminazione esterno,
organizzazione della mensa e cucina, pulizia e dotazione igienica dei servizi,
organizzazione della segreteria.
Venerdì sera entro le 19 sono arrivati: Casalserugo con 5 volontari, Alpini con 16 volontari,
Croce Rossa con 5, Correzzola con 7, Ser con 6, oltre a Legnaro con 15 + 3 Alpini in
cucina.
Dopo la registrazione e l’assegnazione degli spazi, i gruppi arrivati hanno allestito 3 tende
+ la tenda infermeria e completato la dotazione del campo.
In segreteria l’allertatore ha iniziato ad organizzare le squadre, in base alle competenze e
disponibilità dei capisquadra e dei mezzi di trasporto disponibili. Le squadre formate sono
state 7
Alle 20,45 con l’alzabandiera si è aperta ufficialmente l’esercitazione e la cena è stata
servita alle 21,15 ca.
Al termine della cena, il capocampo ha informato i partecipanti sul programma di massima
dell’esercitazione e ha convocato i capisquadra per una riunione tecnica-organizzativa.
Riunione tecnica con capisquadra: è stato fissato il programma del giorno seguente e
relativa assegnazione dei compiti alle squadre:
n. 2 squadre a turno per le pulizie del campo (mattino, mezzogiorno, sera e domenica
mattina)
esercitazioni del Sabato Mattino ore 8,30:
addestramento sull’uso dell’attrezzatura di disinfezione effettuata da 2 squadre di
Legnaro + 1 proveniente da Ponte San. Nicolò, con istruttori volontari degli Alpini
(tempo impiegato 1,30 ore ca).
1 squadra si è recata al campo di ponte San Nicolò per il programmato addestramento
sugli incendi ed uso estintori (per il ritardato arrivo dell’istruttore dei Vigili del fuoco,
questa esercitazione è stata sostituita da …………….)
n. 2 squadre sono state impegnate nella distribuzione ed informazione agli abitanti di
una contrada di Legnaro di volantini simulanti un’emergenza diramata dal sindaco
2 squadre sono state impegnate nella pulizia
1 squadra ha compiuto il sopralluogo e programmato l’intervento, al campo di
esercitazione per il pomeriggio
la croce Rossa ha svolto un proprio briefing.
Ore 10,30 sono rientrate le squadre in missione
2 squadre (quelle in addestramento disinfezione) sono partite per il campo di Ponte san
Nicolò per addestramento incendio e uso estintori e per gli esperti degli Alpini
addestramento al campo di Ponte dell’uso dell’attrezzatura per disinfezione.
3 squadre + la Croce Rossa hanno partecipato all’evacuazione della scuola media di
Legnaro, con ricerca feriti, prestazioni di cure ed illustrazione ai ragazzi
2 squadre si sono recati alla scuola media di Polverara per analoga prova di evacuazione,
raggiunti in un secondo momento dalla Croce Rossa.
Ore 12,15 rientro delle squadre
Ore 13,00 pranzo
Ore 14,00 briefing capisquadra per esercitazione pomeriggio
Ore 14,30 parte una prima squadra con sanitario per sopralluogo
Ore 15,00 parte una seconda squadra per stilare la lista del materiale occorrente
Ore 15,30 arriva via radio la richiesta di materiale, le squadre rimanenti richiedono e
ritirano il materiale
Ore 16,00 partono le 5 squadre
Campo dell’esercitazione: terreno libero in prossimità di canale di scolo. La sabbia è a ca
50 mt dal luogo di saccata. Il tragitto risulta impedito da ramaglie e erba alta. Si utilizzano,
e viene illustrato come adoperarle in sicurezza, le seghe a motore per liberare il
passaggio. Idem per taglio d’erba con decespugliatore. 2 squadre procedono alla
riempitura e legatura dei sacchi, con motocarro vengono portati in prossimità dello scolo
da arginare.
Altre 2 squadre effettuano il passamano dei sacchi oltre una rete di recinzione, dove la 5°
squadra provvede a chiudere un tratto di scolo senz’acqua per creare un invaso. Un’altra
squadra inizia a piazzare le pompe e ad organizzare per la costruzione di un pozzo di
contenimento fontanazzo.
Inizia un primo pompaggio di acqua all’invaso costruito, le due barriere tendono cedere e
si tenta di puntellare con dei paletti conficcati e uniti da corde. Probabilmente la barriera
non è stata ben costruita e si provvede a farne un’altra che regge.
Con un’altra pompa si svuota questo invaso di acqua nel pozzo creato.
Prima alcuni volontari e poi il sanitario si trovano a soccorrere un volontario colto da
malore, viene chiamata l’ambulanza e vengono prestate le cure del caso. Un altro
volontario simula un incidente con frattura e viene soccorso con passaggio di barella
attraverso un percorso accidentato.
Un’altra squadra si reca presso un’abitazione dove più esserci pericolo di allagamento.
Vengono tamponati con sacchi gli ingressi.
Per quelli che non hanno partecipato all’addestramento del mattino sull’uso degli estintori
e comportamenti in caso di incendio viene svolta una lezione apposita.
Ore 18,15 rientro al campo, dopo aver provveduto allo svuotamento dei sacchi ed al
ripristino del campo di esercitazione.
19,30 cena con comunicazioni sull’addestramento congiunto serale con Ponte San Nicolò
20,30 partono 4 squadre per il campo base di Ponte san Nicolò, dove sono ad attenderli 4
squadre. In due siti diversi viene effettuata una saccata notturna con uso della barca per
trasporto sacchi, illuminazione con torri faro dei siti e presenza di sanitari per soccorso da
annegamento.
Le squadre rimanenti effettuano una ricerca notturna di persone scomparse a pettine
lungo il corso del fiume.
Queste esercitazioni serali non hanno avuto un ottimale svolgimento per una difficoltà di
organizzazione delle esercitazioni fra i due campi, e la mancanza di capisquadra esperti
nell’uso delle barche.
Ore 23, 30 rientro ai campi base
Domenica mattina:
sveglia, colazione, pulizia ed inizio smontaggio del campo.
Ore 8,30 una prima squadra parte per la piazza del municipio dove si svolgerà una
simulazione di soccorso su incidente stradale. Provvederanno a recintare il campo
dell’esercitazione.
Ore 9, 00 parte l’ambulanza ed inizierà delle prove di soccorso ad incidentati gravi
(sospetta frattura vertebrale)
Ore 9,30 partono man mano le squadre che hanno terminato lo sgombero del campo
destinazione municipio.
Ore 10,00 arrivano i vigili del Fuoco che con le loro attrezzature a provvedono a mettere
in condizione i sanitari di recuperare i feriti. Dopo una prima azione di soccorso, parte
l’ambulanza scortata da auto dei Carabinieri.
Ore 11,00 trasferimento di tutti i volontari al campo di Ponte San Nicolò per la messa, il
saluto delle autorità e pranzo conclusivo.
Commenti: crediamo buono lo svolgimento dell’esercitazione al campo di Legnaro, come
del resto dedotto dalle apposite schede fatte compilare dai gruppi partecipanti.
Le esercitazioni sono state ritenute non numerose e abbastanza semplici, ma ben
condotte dai capisquadra ed istruttori. Del resto uno dei compiti principali era il lavorare
assieme con persone che non si conoscevano.
Qualche pecca si è avuta nell’esercitazione congiunta del sabato sera e probabilmente la
stanchezza degli allertatori ne è stata la ragione.
La vita del campo (mensa, servizi, organizzazione) è stata ritenuta buona. E’ mancata un
po’ di disciplina la prima sera in chi, pur con volontari che tentavano di dormire, parlava ad
alta voce (le tende si sa non fanno barriera). A questo proposito è stato fatto un richiamo
verbale ai volontari durante le comunicazioni del Sabato. Inoltre l’eccessiva vicinanza di
una strada provinciale ha creato ulteriore disturbo al riposo.
In allegato: resoconti dei capisquadra sulle esercitazioni svolte.
Saccisica 2000 è stata anche un’occasione per mettere su supporto informatico un
programma di gestione campo e schede varie. Le troverete al sito internet
http://digilander.iol.it/protcivilelegnaro/
Grazie per la partecipazione e l’attenzione.
Gruppo comunale volontari
di protezione Civile Legnaro