UMBRIA
PRESSIONE FISCALE
VARIAZIONE FISCALE IMPOSTE E TASSE LOCALI
Tra il 2005 e il 2006 in Umbria la crescita di imposte e tasse locali (addizionale comunale Irpef,
asili nido comunali, Servizio idrico integrato e smaltimento rifiuti) è salita del +4% contro una
media italiana del +2%. Si tratta del 5° maggiore incremento d'Italia.
Fonte: Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva 2006
TASSE
VARIAZIONE ADDIZIONALE REGIONALE
L'addizionale regionale Irpef nel 2007 aumenterà dello 0,2% per i contribuenti con redditi tra
15.000 e 26.000 € (il 45% degli umbri).
Fonte: Relazione al Bilancio Regione Umbria
AUMENTO IRPEF COMUNI UMBRIA
L'Umbria nel 2007 con un incremento delle aliquote IRPEF comunali del +191,95% si colloca al
terzo posto tra le regioni italiane per incremento. Precisamnte nella Prov. di Periugia si è avuto un
incremento del +255,09%, a Terni +111,1%
Fonte: "Il Sole 24 Ore" 4 giugno 2007
TRIBUTI
COSTO ACQUA POTABILE
In particolare la spesa media annua per l'acqua potabile per un umbro nel 2006 è mediamente di
246 € (media Italia 215 €) con un incremento rispetto al 2005 del +24% (media Italia +5%)
Fonte: Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva 2007
SPESA PUBBLICA
VARIAZIONE SPESA CORRENTE COMUNI
L'andamento della spesa corrente nel complesso dei Comuni umbri tra il 2004 e il 2005 ha fatto
registrare un incremento del +2,5% mentre la media italiana si attesta ad un +0,2%. A pesare è
soprattutto la spesa per acquisto di beni e servizi che è cresciuta nel periodo del +8,9%.
In particolare la spesa corrente delle Amministrazioni comunali nel 2004 è pari a 860 € contro una
media nazionale di 794 €, solamente 4 Regioni a statuto ordinario spendono di più.
Fonte: "Centronord" inserto de "Il sole 24 Ore" del 14 febbraio 2007 e ISTAT "I bilanci consuntivi delle amministrazioni comunali"
pubblicato il 7 giugno 2006
ALTRI DATI UTILI
FIDUCIA NEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE
Un umbro su due assegna al sistema sanitario regionale un voto insuffieciente o appena sufficiente,
ma soprattutto la percentuale di coloro che ritengono che il servizio sia peggiorato 27,9% supera di
gran lunga quella di coloro che ritengono che il servizio sia migliorato 10,8, per il 44,2 % è rimasto
come l'anno precedente
Fonte: "Il Giornale dell'Umbria" pubblicazione indagine Istat "Condizioni di salute, fattori di rischio e ricorso ai servizi sanitari"
DIPENDENTI PUBBLICI
I dipendenti di Regione e autonomie locali (esclusi contratti di collaborazione, interinali, contratti di
formazione e lavoro flessibile) sono in umbria 11,693 ogni 1.000 abitanti contro 10,527 (centro-
nord) e 9,921 (Italia). Sono escluse dal calcolo le società partecipate.
Fonte: "Il Sole 24 Ore" 7 febbraio 2007
RITARDI PAGAMENTI P.A.
L'Umbria è la prima regione tra quelle del Centronord per i ritardi nei pagamenti della P.A., questo
ritardo costa mediamente ad ogni impresa umbra 211,2 € contro una media del Centro-nord di 194
€.
Fonte: "Il Sole 24 Ore" 25 aprile 2007
INFRASTRUTTURE
La funzionalità del sistema dei trasporti risente della ridotta qualità della rete infrastrutturale, che
limita il mercato potenzialmente accessibile alle imprese. Secondo un'analisi condotta dal Servizio
Studi della Banca d'Italia, sulla base di un indicatore che tiene conto della frequenza e della velocità
dei collegamenti stradali e ferroviari, l'Umbria si colloca rispettivamente in quindicesima e
diciottessima posizione tra le venti Regioni italiane.
Fonte: Banca d'Italia "L'economia dell'Umbria nell'anno 2006"
REDDITO PRO-CAPITE IN VALORE ASSOLUTO
L'Umbria dall'anno 2000 all'anno 2003 ha registrato una contrazione del reddito pro-capite pari ad
87€ (oltre all'Umbria solo Abruzzo e Basilicata hanno fatto registrare un calo), questo ha segnato
per l'Umbria un arretramento dal 26° posto al 53° posto tra le Regioni europee. Un'enorme balzo
indietro.
Fonte: Camera di commercio di Milano elaborazione dati Eurostat "Regions Statistical yearbook 2006"
VARIAZIONE REDDITO PRO-CAPITE RISPETTO ALLE REGIONI EUROPEE
La ricchezza disponibile procapite tra il 2000 e il 2003 in Umbria ha subito una contrazione dello
0,6% ed è un valore che pone l'Umbria al 159° posto su 167 Regioni europee.
Fonte: Camera di commercio di Milano elaborazione dati Eurostat "Regions Statistical yearbook 2006"
TERNI
TASSE
VARIAZIONE ADDIZIONALE COMUNALE
L'addizionale Irpef nel Comune di Terni passa dallo 0,2% allo 0,5% la media dei capoluoghi di
provincia italiani è 0,47%. (+150% nel solo 2007)
Fonte: UIL II rapporto studio sulla fisclità locale (Maggio 2007)
ALIQUOTA ICI
L'aliquota ICI sulla prima casa è pari al 5,50 x 1000 le detrazioni sulla prima casa sono di 103,29 €
la media tra i capoluoghi di provincia italiani è di 4,98 x 1000 e la detrazione di 117,27 se a Terni
si paga meno di ICI è perchè le abitazioni hanno un valore catastale inferiore
Fonte: UIL II rapporto studio sulla fisclità locale (Maggio 2007)
TRIBUTI
VARIAZIONE COSTO ACQUA POTABILE
La tariffa media del Servizio idrico integrato ATO2 di Terni è passata da 1,2 €/mc del 2004
all'attuale 1,75 €/mc con la previsione esposta dallo stesso SII di raggiungere entro il 2011 2,30
€/mc. Registrando un incremento dal 2004 al 2011 del 92%
Fonte: Dati forniti in Conferenza stampa dal SII
INCREMENTO TARSU/TIA
I. La TARSU (ora TIA) è passata da 1,00 €/mq del 2004, a 1,20 € del 2005, a 1,38 €/mq del 2006 e
all’1,81 €/mq del 2007, cioè +81% di aumento. L'incremento dal 2006 al 2007 +31,3% è il IV
incremento in termini percentuali più alto tra i capoluoghi di provincia.
Fonte: UIL II rapporto studio sulla fisclità locale (Maggio 2007)
INCREMENTO TOSAP
Tosap: il Comune di Terni nel 2005 ha deliberato un incremento della tassa di occupazione del
suolo pubblico di circa il 50 %
Fonte: delibera n. 80 del 2005
IMPOSTA SULLA PUBBLICITA' e PUBBLICHE AFFISSIONI
L’imposta sulla pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni nel 2005 è ha avuto aumneti tra il 20 e
il 50 %.
Fonte: delibera n. 80 del 2005
SOCIETA' PARTECIPATE
GESTIONE CENTRO MULTI MEDIALE
Il Centro Multimediale CMM finanziato con circa 50 miliardi di vecchie lire provenienti dall'UE,
che doveva rappresantare il nuovo sviluppo per la città dopo la ristrutturazione industriale, dopo
alcuni anni di gestione congiunta pubblico privato che ha prodotto solamente debiti si trova
totalmente in mano pubblica (Comune di Terni 96%, Regione dell'Umbria 4%) e vive
esclusivamnte di commesse fornite dal Comune di Terni. I debiti degli anni precedenti ammontano
a 2 milioni di € e nel 2006 la perdita si aggira intorno ai 100 mila €.
Fonte: Comune di Terni
GESTIONE AZIENDA FARMACEUTICA
L'Azienda Farmceutica comunale AFM che gestisce 9 farmacie è per il quinto anno consecutivo in
perdita 58.560 € nel 2002, 309.000 nel 2003, 162.282 nel 2004, 371.656 nel 2005, 550.000 € nel
2006. I dipendenti nel contempo sono saliti dal 2001 ad oggi di 11 unità raggiungendo i 63
lavoratori.
Fonte: "Il Corriere dell'Umbria" 12 marzo 2007
ALTRI DATI UTILI
GESTIONE ASILI NIDO
Al Comune di Terni la gestione degli asili nido comunali, che accolgono 210 bambini, costa
2.026.000 € l'anno, questo significa che mediamente al Comune di Terni ogni bambino costa
intorno ai 1.000 € al mese. La retta che si paga per accedere a questo servizio è di 239 €/mese a
bambino. Si tratta di un costo elevatissimo che non ha euguali sul mercato.
Fonte: Bilancio Comune di Terni
CONSULENTE POLITCHE PER LA PACE
Il Comune di Terni ha attivato nel 2004 una consulenza per le Politche della Pace con un costo di
circa 25.000 € annuo.
DICHIARAZIONE REDDITI
In base alle dichiarazioni dei redditi del 2004 il Comune di Terni si piazza all'88° posto su 102
Comuni capoluogo di Provincia con un imponibile pro-capite di 20.843 € al di sotto della media
nazionale pari a 22.540 €. Anche la percentuale delle persone che dichiarano oltre 100.000 € è
molto bassa 0,7% contro una media italiana dell'1,61%.
Fonte: Elaborazione de "Il Sole 24 Ore" su dati del dipartimento delle politiche fiscali