RESISTENZA VERDE FIRMATE LA PETIZIONE PER UN BOSCO all'AEROPORTO by BrandalJaclson

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									                                               RESISTENZA VERDE
                                        FIRMATE LA PETIZIONE PER


       UN BOSCO all’AEROPORTO
                 1OO.OOO ALBERI di 1OOO SPECIE
            Un bosco , un grande bosco, un bellissimo bosco, proprio alle porte della città

           UN POLMONE DI VERDE CONTRO L’INQUINAMENTO
Reggio Emilia é una delle città europee con l’atmosfera più inquinata, la normativa europea consente 35
sforamenti in un anno di 50μg di polveri sottili (PM10) per metro cubo.
Le particelle sottili, responsabili di molte e gravi patologie, sono da anni sopra a questo livello di guardia:
al 30 Dicembre 2OO7 a Reggio la situazione è la seguente:
Centralina di Viale Risorgimento           67 sforamenti
Centralina di San Lazzaro                  76     “
Centralina di Viale Timavo                139     “
Gli interventi di limitazione del traffico, pur necessari, non sono sufficienti a diminuire sostanzialmente gli inquinanti dovuti in larga
maggioranza al traffico veicolare.

                Occorrono interventi strutturali e definitivi per la purezza dell’aria, quali:
                     incremento del verde e servizi pubblici efficienti
REGGIO e’ la 1^ città in REGIONE e la 4^ in ITALIA per cementificazione del territorio.

                         per scongiurare ANCHE al CAMPO VOLO l’ulteriore
                               CEMENTIFICAZIONE della nostra città
        Sono già state piantumate 12.500 piante che formeranno un bosco di 35 ettari, ma non basta

                                   VOGLIAMO REALIZZARE
                                NELLA ZONA DELL’AEROPORTO

                       UN GRANDE BOSCO
                                           PER LA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI

             CHI PIANTA UN ALBERO LAVORA PER IL FUTURO
Aderiscono all’iniziativa:




                                                                                                                ECOSITITUTO
                                                                                                            DELL’EMILIA ROMAGNA

Assessore Pinuccia Montanari                                                                                      Assessore Carla Colzi
       “Sappiamo che l’inquinamento atmosferico è senza dubbio il più pericoloso,
l’inquinamento delle acque e del suolo hanno un’azione più lenta, che può lasciare margini
a provvedimenti, l’inquinamento dell’aria può esplodere all’improvviso in episodi acuti, di
             eccezionale violenza, capaci di dare fulmineamente la morte”
           (Donald E. Carr chimico biologo – “L’aria che respiriamo” 1965)



    Il Ministero dell’ambiente ha classificato Reggio come zona ad alto rischio ambientale

    La Giunta Regionale ha individuato il comune di Reggio quale zona particolarmente
     esposta al rischio di inquinamento atmosferico (delibera 5925/92),

    Le polveri sottili sono particelle inquinanti di dimensioni minori di 10 micron (1 micron =
     1/1000 mm) che non vengono trattenute dalle alte vie respiratorie e si depositano nei
     bronchi e nei polmoni.
     Contengono sostanze nocive e/o cancerogene come metalli pesanti, idrocarburi policiclici
     Aromatici, batteri, virus, ecc.
     il numero degli sforamenti fa di Reggio la città più inquinata della pianura Padana.

    Secondo l’OMS, nel periodo 2002-2004, la media del livello delle polveri sottili nelle
     città italiane è passato da 26.3 a 61.1 μg/m3, sempre secondo l’OMS, 8220 DECESSI
     l’anno in media, sono attribuibili a concentrazioni di PM10 superiori a 20 μg/m3.

    In provincia di Reggio in meno di 20 anni, la superficie boschiva è dimezzata, da 31.950
     ettari nel 1982 a 15.119 nel 2000, inoltre solo l’1,16% del territorio del comune di Reggio
     è boschivo.



 Altri dati di Reggio (Telereggio 4/1/07):

-612 automobili ogni 1000 abitanti (media nazionale 500x1000)
-80% delle auto viaggiano con solo 1 persona bordo
-Solo il 12% dei reggiani usa mezzi pubblici
-Il 49% delle auto circolanti è diesel
-Il 44% a Benzina
-Solo il 7% a GPL o Metano
-In provincia ci sono 310.00 auto e 40.000 motorini.



 A cura di Resistenza Verde – via Del Pino 2 – Vezzano sul Crostolo

								
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