Eccolo il picco di Radon

Document Sample
Eccolo il picco di Radon Powered By Docstoc
					[b]Picco di Radon[/b]
Quello che è stato nascosto dai media per ovvi motivi..
Che dimostra che quella notte (che Giuliani non poteva parlare perché denunciato da Bertolaso e Boschi o chi per loro e
perché c‟era quindi un avviso di garanzia nei suoi confronti)
il sisma vero si annunciò con circa 4-5ore di anticipo ai rilevatori ,in special modo quello di Coppito ,il più
vicino,infatti si vede in basso data ed ora del picco

[img]http://img24.imageshack.us/img24/1651/previsioniterremoti.jpg[/img]

Non mi pare ci sia molto da aggiungere.

Immagine salvata dal sito di Giuliani prima che la polizia su denuncia di dirigenti forse della protezione civile(non è
chiaro chi abbia fatto fisicamente la denuncia ma è chiaro che i mandanti siano Bertolaso e Boschi a nome del governo
di cui condividono le sorti nel bene e nel male di questa faccenda)e che si era vista di sfuggita solo nelle interviste di
Giuliani che mostrava la schermata di quella notte alla telecamera ma molto vagamente.

Gli stessi picchi registrati in terremoti precedenti e comunicati come quello di San Giuliano del 2002 alla protezione
civile ma senza esito.

[img]http://www.ugis.it/pic/terremoti-rn.gif[/img]

da un articolo del sole 24ore http://www.ugis.it/a010705-terremoti1.html


C‟è da notare che tutte le 6 previsioni del terremoto di cui al grafico e relativi avvisi alla protezione civile ed
all‟INGV
sono depositati dal notaio e nessuno dei Boschi e Bertolaso ha attaccato Giuliani sulle precendenti previsioni,cose che
avrebbero senz‟altro fatto se erano non veritiere!!Da sola questa è un‟altra prova indiretta.



Resta il fatto (cosa che nessuno dice)che sarebbe costosissimo e farebbe apparire la protezione civile per quella che
è(ossia che impiega minimo 6-8ora ad arrivare come primi soccorsi sul posto come è successo all‟Aquila,nonostante
partisse da Roma a 50minuti di pulmann figuriamoci altrove..) gestire avvisi di poche ore come quello del 6 aprile il cui
picco di radon anticipa di sole 4 ore il sisma.Ci vorrebbero enormi investimenti in quanto la stessa cosa dovrebbe essere
fatta su tutto il territorio nazionale(sismico e molto sismico,tutta Italia in pratica) con costi non sopportabili per una
nazione indebitata fino al collo come l‟Italia ed in mano alle mafie.
Meglio dire che non funziona piuttosto che risconoscere che funziona e spendere 100miliardi di euro
per piazzare la protezione civili,pompieri e quant‟altro a 4 –5 ore da ogni luogo sismico d‟Italia ad aspettare magari 20
anni (o solo 1)per un nuovo sisma.Diventerebbero vecchi ad aspettare(anche se in Italia sono fortunati ogni 5-6anni
succede la disgrazia!)

Certo sarebbe utile per un allarme alla popolazione ma senza organizzazione punti di raccolta piani di evacuazione
coordinamento(che significa appunto soldi e protezione civile) si rischia di fare più danni da panico che non da
terremoto,magati non in una città come l‟Aquila ma certamente in città come Napoli ad esempio o cmq molto più
popolate.

Molto più facile semplice e sbrigativo trattare l‟emergenza del dopo (anche 8ore per fare roma-l‟aquila) basta
imbavagliare l‟informazione,costa pochissimo(poi al premier gli viene facile non oso pensare se ci si fosse trovato Prodi
al posto di Berlusconi ,Giuliani sarebbe diventato il grimaldello per far saltare il governo visto come specularono e
strumentalizzarono tutto i giornali di Berlusconi,invece il PD fa il responsabile e Berlusconi è felice!) visto i livello dei
nostri giornalisti..
Con l‟indubbio vantaggio che se prevedi un sisma e poi arrivi dopo 12ore ti aspettano i forconi
Con danno di immagine del governo enorme e probabile crollo elettorale..
Se non prevedi nulla quando arrivi trovi solo disperati senza nulla piegati nel corpo e nell‟anima rassegnati e facili da
blandire con promesse ,chiusi nelle loro tende al freddo e senza medicine e pasti completi..come fossero in guerra senza
mai essersi arruolati..una specie di salvatore ..e da questo possono venire solo successi elettorali!!
E poi chi glielo faceva fare?Se casomai avesse sbagliato(sebbene le precedenti previsioni erano giuste)
Sarebbero finiti nell‟onta..
Il PD non sono ma forse avrebbe trattato similmente Giuliani,da questo punto di vista,scomodissimo!
La cosa che un po‟ fa senso è che girando in forum di geologia e geofisica gli interventi di ricercatori universitari
professori che studiano quelle cose da una vita è tutto a favore di Giuliani(mentre gli „scienziati‟ del nostro forum
dicono che non è scienza perché non è ufficiale,come dice Boschi!) anzi non è molto incentrato sul fatto della
previsione(tutti conoscevano quell‟equipe e le previsione registrate al notaio famosa quella del 2002 e quindi dopo aver
visto i grafici dei picchi di radon sanno che è vera) o della validità del radon come precursone,ormai di validità
scientifica scontata..ma è molto incentrato sul come abbia fatto a costruire quel rilevatore..
che a quanto pare rappresenta la vera difficoltà quasi insuperabile per via che la rilevazione corretta dei dati sensibili è
difficilissima se non ci si inventa qualcosa…ma all‟INFN fanno fondamentalmente quello ,solo quello,rilevazione di
particelle impossibile da rivelare altrove ..quindi si capisce come le tecniche di rilevazione siano pane quotidiano e
affinatissime(ed infatti Giuliani usa uno scintillatore non a caso!)
Da li Giuliani che appunto è un tecnico di rilevazione,ha preso a mani basse insieme ad altri fisici…quindi diciamo
che Giuliani si è trovato nel posto giusto al momento giusto ed ha avuto la furbizia e l‟inventiva di mettere insieme ed
andare fino in fondo su idee di altri e metodi di altri,ma brevettando una macchina sua totalmente..ecco perché cosi‟
restio a rivelare tutti i dettagli ed è stato sempre molto evasivo in questo ma non nel mostrare i risultati agli altri
scienziati!!Ma ogni buon scienziato non si accontenta dei risultati vuole sapere come ci sei arrivato per capire dove
magari lui si è intoppato!!




[b]Resoconto della riunione all’Aquila della Commissione nazionale per la previsione e la
prevenzione dei grandi rischi 31 marzo 2009[/b]


 [b]sottotitolo : „la prevenzione non porta voti‟[/b]


«Nella sede della Regione Abruzzo all‟Aquila è prevista una riunione degli esperti della
Commissione nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi “con l‟obiettivo - si
legge in un comunicato stampa della Regione Abruzzo - di fornire ai cittadini abruzzesi tutte le
informazioni disponibili alla comunità scientifica sull‟attività sismica delle ultime settimane” è
presieduta da Franco Barberi, presidente vicario della commissione. Al tavolo operativo siedono
Bernardo De Bernardinis, vice capo del dipartimento della Protezione Civile, Mauro Dolce,
direttore dell‟ufficio sismico, quattro esperti dei fenomeni sismici (tra cui Enzo Boschi), il direttore
del Centro Nazionale Terremoti (Giulio Selvaggi), l‟assessore alla protezione civile della Regione
Abruzzo (Daniela Stati), tre funzionari della Regione, tre della Protezione Civile, il sindaco
dell‟Aquila e tre vice prefetti del capoluogo. Sono venti, in tutto, nella sala.

La riunione - è scritto nel verbale - dura 60 minuti. Prende la parola il professor Boschi: “Escluderei
che lo sciame sismico sia preliminare di eventi (…) - anche se spiega - siamo in una zona sismica
attiva. Nell‟area abruzzese registriamo circa 800 scosse l‟anno. Ma i terremoti non si possono
prevedere, si possono solo prevenire”. Interviene poi Barberi: “Gli sciami tendono ad avere la stessa
magnitudo ed è molto improbabile che nello stesso sciame la magnitudo cresca (…). Noi
rappresentiamo la situazione scientifica”. Prende la parola la Stati, assessore regionale: “Noi, io e il
sindaco, dobbiamo anche dare risposte politiche. Quello che vogliamo sapere è se dobbiamo dare
retta a chi vai in giro a creare allarmismo (il riferimento è a Giuliani, ndr)”. Risponde Barberi: “Non
c‟è nessuno strumento che possa avvisarci che ci sarà un terremoto. Non vale la pena che la
Commissione Grandi Rischi discuta di questo. (…) Questa sequenza sismica non preannuncia
niente, ma sicuramente focalizza di nuovo l‟attenzione su una zona sismogenetica in cui prima o poi
un grosso terremoto ci sarà”. L‟assessore Stati ringrazia: “Queste vostre affermazioni mi
permettono di andare a rassicurare la popolazione”. E scritto ancora nel verbale: “In chiusura
interviene il prof. Mauro Dolce (responsabile ufficio sismico, ndr) che raccomanda che i tecnici in
fase di sopralluogo prestino attenzione non tanto agli elementi strutturali, che quasi sicuramente,
non dovrebbero essere danneggiati, quanto alle strutture di completamento quali controsoffitti,
rivestimenti, comignoli, cornicioni, balconi (etc)”. La riunione si conclude alle 19.30, con una
conferenza stampa, dove De Bernardinis è ancora più
esplicito: “La comunità scientifica conferma che non c‟è pericolo, perché c‟è uno scarico continuo
di energia; la situazione è favorevole. Questa vicenda deve insegnare due cose: convivere con
territori fatti in questo modo, cioè a rischio sismico; mantenere uno stato di attenzione, senza avere
uno stato di ansia”. Era il 31 marzo 2009 ciò che accadde invece a pochi giorni di distanza non ha
bisogno di altri commenti.

-----


Ecco oltre alla totale incompetenza tutti tentano ,perché conviene ,perché politici prima che esperti,di minimizzare
invece di allarmare perché prevenire costa troppo..tenere migliaia di persone allerta ad agire,ricordiamo che Berlusconi
con la finanziaria 2008 ha ridotto drasticamente i fondi alla protezione civile ed alla messa in sicurezza degli edifici
pubblici..per cui Bertolaso si dimise e poi ritirò le dimissioni su non è chiaro quale promessa o ricatto(visto che ha una
decina di incarichi ,di nomina politica,con stipendio milionario alla fine!)
Resta il fatto che se hai pochi soldi non puoi far altro che gestire l‟accaduto e prevenire un bel nulla!
E se poi non succede nulla?Soldi buttati via..e poi quanto dura lo sciame,forse mesi,ed i soldi non ci sono!!
Quindi senza questa necessaria premessa,parrebbe incredibile ed altrimenti inspiegabile come in una zona molto sismica
di classe 1 ,la massima,dove storicamente ci sono stati fortissimi terremoti che non si scaricano da 300anni (periodo di
ritono dei terremoti a l‟Aquila ed eravamo in prossimità di un ritorno )un insieme di scosse ascendenti come intensità
approssimativamente come media da 2 di dicembre poi 2.5 a gennaio 3 a febbraio 3.5 a marzo con punte di 4 e poi 5.8
ad aprile,venga interpretato come normale sciame,uno sciame normale non aumenta di intensità ma o oscilla o
decresce..e poi quando toccò 4 (giorno 30 marzo, la più forte scossa dal ‟67 ) a 5 giorni dal sisma tragico fine marzo il
sindaco dell‟Aquila invano ,dopo aver chiuso scuole ed asili, contattò presidenti di regione ,protezione civile e
presidenza del consiglio per dichiarare lo stato di emergenza (1 aprile) ..perché non si fidava di tutti quei politicanti
travestiti da scienziati che il 31,ossia il giorno prima avevano detto che va tutto bene
http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-7/allarme-sindaco/allarme-sindaco.html

Come fa poi un esperto sismico il prof. Mauro Dolce (responsabile ufficio sismico a dire di non controllare
le strutture che non serve ma solo controsoffiti ,balconi e comignoli…
Se ci avessero messo un macellaio non avrebbe cantonato cosi‟ di brutto!
cazzo come fai a non sapere che la tua zona di classe c1 di massima pericolosità sismica è stata portata dai politici per
permettere di guadagnare di più ai costruttori a classe c2 ossia zona di media pericolosità e quindi strutture resistenti ad
accelerazione e velocità impresse inferiori.


Eravamo a 5giorni prima,ma costoro negarono lo stato di emergenza ,ovviamente ,essendo senza fondi la protezione
civile(tagliati da Berlusconi) ,in bancarotta la regione Abruzzo,in bancarotta con debito alle stesse l‟Italia..
In ogni caso dire che è colpevole ed irresponsabile è poco.

La pensa ugualmente la procura dell‟Aquila(sono solo 4 ed un giudice è andato via proprio in questi giorni…
ma pare che il csm (ormai schierato da tempo a difesa della casta politica di destra e sinistra che li elegge!)nicchi a
sostituirlo con un altro nonostante il numero dei procedimenti che dovranno affrontare…forse perché potrebbe toccare
cariche politiche tutte quelle che sono state deficitarie ed inefficienti
quelli che si sono rifiutati di dichiarare lo stato di emergenza..)che cmq ha acquisito quando ne ha avuto notizia da
Repubblica,il telegramma del sindaco Cialente.. http://blog.rl1.it/?p=4445

http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-7/allarme-sindaco/allarme-sindaco.html
[b]Telegramma/allarme del sindaco dell’Aquila con richiesta dello stato di emergenza 1aprile. [/b]
Questo uno stralcio che nessun giornale ha riportato:
“In relazione ai gravi e perduranti episodi di eventi sismici il cui inizio risale al 16 gennaio scorso,
sotto forma di quotidiano sciame sismico di complessive 200 scosse e oltre, culminato con scossa di
quarto grado il 30 marzo scorso, chiedesi urgente e congruo stanziamento di fondi per prime
emergenze, nonché dichiarazione stato emergenza ai fini dell’effettuazione dei necessari interventi
di ripristino idoneità degli edifici pubblici e privati. Inoltre, si segnalano in particolare gravissimi
danni strutturali in due edifici scolastici ospitanti cinquecento alunni”.
http://www.reset-italia.net/2009/04/18/1-aprile-2009-quel-telegramma-inascoltato-di-massimo-cialente/


questo dopo la scossa più grave dal 1967 4° del 30marzo(edifici gravemente lesionati scuole ed asili chiusi per
inagibilità!) dopo che il 31marzo si era riunita la commissione grandi rischi(di cui sopra)concludendo con nessun
problema tutti a casa tranquilli e gli imbecilli in carcere..
la richiesta per la dichiarazione dello stato di emergenza era per presidenza del consiglio(berlusconi),protezione
civile(bertolaso)e presidente Abruzzo (Chiodi) tutti e 3 in bancarotta

Possibile che proprio chi dovrebbe prevedere e proteggere dai terremoti sono proprio gli unici che non l‟hanno previsto
quando l‟avevano capito tutti dopo la scossa del 30marzo del 4° grado la più forte dal 1967,quando lo stesso sindaco
Cialente non si è fidato di quei politici travestiti da scienziati che il 31 marzo avevano rassicurato tutti…
Possibile che ci indovina un sindaco del PD ,un tecnico e i superesperti di sto c. no?
E chi può crederci?Solo degli idioti.
Questi lo sapevano!Cazzo,lo sapevano che era altamente probabile(anche se non certo,nulla è certa solo la morte !)ma
anche questa estrema probabilità non giustificava la messa in moto di una macchina costosissima col rischio che poi
non avveniva o avveniva meno disastroso!Si applica la logica del profitto e del rischio sulla pelle della gente.
[b]Studio giapponese[/b]

C‟è uno studio giapponese in cui sono coinvolti i massimi centri di ricerca e coinvolge anche l‟università di Edimburgo
che conferma in pieno la base scientifica dello studio di Giuliani sulla prevedibilità dei terremoti col radon(ovviamente
anche a loro manca il tassello finale..molti erano li li ma mancava un tasselo,quello trovato dall‟equipe di Giuliani,altro
che impossibile ,molti grandi centri di ricerca erano in corsa a chi arriva prima..!)ma senza citarlo nonostante è chiaro
che alcune conclusioni si basino sugli studi e conclusioni del progetto Ermes dell‟INFN (a cui parteciparono anche
scienziati giapponesi) e delle conclusioni di Giuliani e della sua equipe (tra cui il fisico Prof. Victor Alekseenko -
Ricercatore del Baksan Neutrino Astronomy ,Russia, Nicola Zaccheo già della Caltech university di Pasadena,poi
dell‟INFN ,che ha costruito il rilevatore con la Caen ,di cui è ammnistratore,uno dei più grandi costruttori di strumenti
di misurazione scientifica,biomedici,elettronici aerospaziali e di fisica nucleare , Dipartimento di Ingegneria delle
Strutture , delle acque e del terreno (Disat) dell'Università dell‟Aquila con cui ha brevettato ed installato le macchine
sottoterra,questo il brevetto http://www.wipo.int/pctdb/en/wo.jsp?WO=2004061448 )

ecco lo studio:
http://www.nat-hazards-earth-syst-sci.net/7/629/2007/nhess-7-629-2007.pdf

i giapponesi non sono nuovi a scippi di studi scoperte e Nobel in quanto contrariamente a noi
dietro ai loro ricercatori mettono sempre grossi gruppi economici di finanziatori
li sostengono e non li chiamano imbecilli come quei 4 irresponsabili che ci ritroviamo corresponsabili della tragedia..
in nostro atteggiamento di lasciare soli studiosi che non siano espressione politica(come quelli dell‟INGV) ha permesso
ad esempio di scippare il Nobel a Cabibbo da tutti riconosciuto vero scopritore del meccanismo del mescolamento dei
quark
ma i due giapponesini Kobayashi e Maskawa con dei lavori sulla base della scoperta di Cabibbo
si sono presi il nobel e pure il suo merito.


Esiste un altro studioso Carlo Gorgoni, ordinario di geofisica applicata all‟ Università di Modena-Reggio che ha
predetto 4 terremoti tra il 1980 e 2000 in concomitanza con aumento di radon..
Tramite le emissioni di radon nelle „Salse di Nirano‟ vicino Modena ,il problema infatti nella rilevazione dei precursori
del radon è quello della difficoltà di registrazione visto che è facilissimo disturbare i rilevatori(cosa che invece è riuscita
all‟equipe di Giuliani) ma in quella zona delle „Salse di Nirano‟
la rilevazione è agevolata per via della conformazione geologica,ma il professore non costrui‟ una macchina non aveva
a disposizione scintillatori plastici per la rilevazione dei fotoni nel decadimento del radon in fase beta fino a plutonio
berillio piombo che sono l‟abc all‟INFN
né le capacità tecniche per rilevare il rapporto radon/thoron ,molto significativo.
Proprio li il problema che anche i migliori rilevatori commerciali e molto costosi
Non riesce a fare quello che fa il rilevatore di Giuliani costruito dalla Caen e progettato insieme al fisico Nicola
Zaccheo.

Ma anche Gorgoni, Boschi ha tagliato le gambe negandogli i finanziamenti quello stesso Boschi che nell‟85 provò una
previsione col radon ma evidentemente incapace ,diede solo un falso allarme e il ministro della protezione civile
Zamberletti(oggi è alla commissione grandi rischi) che gli aveva creduto rischiò di dare le dimissioni

Ma come, nel 2009 è impossibile secondo Boschi e nel 1985 25anni fa ,era possibile?
O come dire non essendoci riuscito io nessuno può farlo perché rosico,perché ci ero andato vicino ma mi è mancato un
po‟ co sto benedetto radon?
Fra qualche anno la scoperta la tira fuori magari l‟INGV se riesce ad appropriarsi delle carte..ma la corsa è a livello
mondiale ..ecco perché Science riporta fedelmente le parole di Boschi e poi la chiamano autorevole ..ormai la corsa si è
innescata e vediamo chi arriva prima a dichiarare la scoperta..
Americani?Inglesi?Giapponesi?Cinesi?Russi?
Forse in altre parti del mondo ci tengono più alla pelle dei cittadini,dico forse ..e forse sono disposti a spendere
100miliardi di euro l‟anno per una protezione civile che si trovi a 4-6ore da tutti i punti sismici della nazione in caso di
sisma o che cmq prepari ed organizzi l‟intera popolazione in caso di sisma…e non si limiti ad arrivare quando i
cittadini sono morti magari travolti da folle in panico ..

Anche se la vedo difficile ,molto difficile anche per altri stati….

E gli unici che lo meriterebbero,gli italiani,sono stati come storia vuole, fottuti,per motivi politici e/o di carriera.
Ma io me lo ricorderò e lo ricorderò ai tanti cantonatori provetti di questo forum.

 Un politico di professione ,Boschi,basta vedere a quante commissioni ha partecipato.
http://it.wikipedia.org/wiki/Enzo_Boschi


L‟INFN che si tiene molto defilato e si dissocia(in modo sospetto!)ha detto ufficialmente che l‟INFN non si occupa di
terremoti,il che è falso!Non se ne occupa oggi ma avuto fino a pochi anni 4 importantissimi studi proprio sui terremoti e
sui precursori,inoltre doppiamente falso perché attualmente ha un array sismico unico al mondo

http://www.lngs.infn.it/lngs_infn/index.htm?mainRecord=http://www.lngs.infn.it/lngs_infn/contents/lngs_it/research/ex
periments_scientific_info/experiments/current/underseis/index.htm

cito:

„Le strutture esistenti nei laboratori, oltre alle caratteristiche sismotettoniche, fanno di esso un
eccellente sito per lo studio riferito allo sviluppo di tecniche ad altà sensibilità per la rivelazione di
precursori sismici.‟

Praticamente non fa altro che occuparsi di precursori sismici !!!
Da li ha preso l‟avvio Giuliani,toccherebbe capire perché l‟INFN continua a defilarsi quando i suoi
direttori negli anni Bettini e Coccia hanno dato carta bianca a Giuliani nel proseguire gli studi del
progetto Ermes(con una piccola equipe)dopo che lo stesso studio ha accertato la correlazione
scientifica dei terremoti con gli isotopi del radon.