Al Dottor Cesare Testa
Direttore Generale dell’Istituto Centrale Sostentamento del Clero
Via Aurelia 796 - 00165 Roma
fax 06.66521248
e p.c. a Don Antonio Aragosa
Presidente Istituto Sostentamento Clero Caserta
Via Redentore - 81100 Caserta
Ch.mo dottor Testa,
con questa lettera Le presento la mia disponibilità a prendere in fitto,
secondo il massimo canone annuo previsto e secondo le norme di legge, metri quadrati 100 da
utilizzare per attività agricole all’interno dell’Area Ex-Macrico di proprietà dell’Istituto nel comune
di Caserta. La mia disponibilità sarebbe anche per un appezzamento più esteso ma non voglio
privare di questa possibilità i tanti concittadini operosi che desiderano impegnarsi in una onesta
attività agricola e che vivono in una città dove questa attività è ormai preclusa dall’assenza di aree
agricole disponibili.
La mia intenzione e di utilizzare l’area in questione come orto dove seminare e piantare
insalate, verdure, legumi e cucurbitacee per uso familiare. Intendo anche offrire alla mia parrocchia
parte significativa delle mie attività agricole che realizzerò senza ricorrere a sostanze chimiche o
nocive e utilizzando soltanto concime stallatico naturale.
Mi impegno fin da ora a mantenere l’uso del terreno esclusivamente agricolo senza allevare
alcun genere di animali siano essi da cortile, da pelliccia, da corsa o feroci. Mi impegno ugualmente
a non edificare alcunché siano essi stalle, uffici, ville signorili, palazzi, condomini, case comunali,
residenze per artisti, parcheggi o alberghi a cinque stelle con enormi vetrate.
Consapevole delle alte finalità dell’Istituto Sostentamento del Clero, che personalmente
sostengo attraverso l’indicazione dell’8 per 1000 alla Chiesa cattolica nella mia dichiarazione dei
redditi, sarò ben lieto di continuare a contribuire all’attività dell’Istituto stesso anche mediante il
pagamento del fitto per l’area in questione. Le dichiaro di essere incensurato e di non avere alcun
carico pendente come potrò dimostrare con opportuna certificazione.
Ben convinto delle alte finalità dell’Istituto e del Suo gravoso compito, ho speranza che
questa mia disponibilità trovi benigna accoglienza e che Lei stesso vorrà gradire in dono i prodotti
della terra che desidero lavorare e che sarà mia cura farLe pervenire. Vorrei sinceramente
continuare a destinare l’8 per 1000 del mio reddito alla Chiesa Cattolica dalla quale però mi aspetto
non un dono, so bene che questo non è previsto dallo Statuto del ISC, ma un atto di giustizia nei
confronti dei tanti abitanti di Caserta e dei paesi limitrofi, soprattutto bambini, costretti a convivere
con cave, cementifici, discariche e con un tasso di mortalità per tumori tra i più alti d’Italia. Non
vogliamo nessun dono ma fittate a noi l’area Ex- Macrico e non cedete alle lusinghe delle
cooperative rosse, della Compagnia delle Opere, di Confindustria Campania e dei palazzinari locali
tutti ìmpegnati a fare sull’area un buon affare. Resto in attesa di un Suo gentile riscontro e anche di
una Sua visita.
Con vivissima cordialità.
Caserta,
Nome …………………..……………………..
Cognome ……………………………………..
Documento di identità ………………………..
Indirizzo ………………………………………