SIMBOLO DESCRIZIONE CASSONETTO
Simbolo del Polietilene.
A volte viene specificato se si tratta di PE ad alta densità (HDPE, PE-HD) o a
bassa densità (LDPE, PELD).
BLU
Lo si può trovare indicato anche con il numero 2 (HDPE) o 4 (LDPE).
Simbolo del Polietilentereftalato.
Lo si può trovare indicato anche con il numero 1.
BLU
Simbolo del Polivinilcloruro.
Lo si può trovare indicato anche con il numero 3.
BLU
Simbolo del Polipropilene.
Lo si può trovare indicato anche con il numero 5.
BLU
Simbolo del Polistirolo.
Lo si può trovare indicato anche con il numero 6.
BLU
Simbolo del poliaccoppiato, cioè del cartone accoppiato ad altri materiali. GIALLO
Simbolo della banda stagnata. BLU
Simbolo dell'alluminio. BLU
Simbolo generico dei materiali poliaccoppiati.
I numeri da 1 a 6 contenuti in questo marchio indicano il tipo di plastica
utilizzato secondo un codice prestabilito, con l’eccezione del 7 che indica che
il materiale non è riciclabile
1 = PET
2 = PE-HD
3 = PVC
4 = LDPE
5 = PP
6 = PS
7 = O NON RICICLABILE
Indica che parte del materiale dell’imballaggio è riciclato, oppure che lo stesso
è riciclabile, ma non necessariamente riciclato. Viene utilizzato per carta e GIALLO
cartone.
Significa "non disperdere nell'ambiente dopo l'uso"
I tetrapak* in genere sono costituiti da materiali poliaccoppiati difficilmente
riciclabili, per cui l'unica accortezza che possiamo avere consiste nel ridurne
il volume, appiattendoli, per occupare meno spazio.
*Cresce la raccolta differenziata dei contenitori Tetra Pak (fonte www.tetrapak.it del
20/02/2008)
Al termine dell'anno 2007, oltre il 50% delle confezioni immesse sul mercato italiano, sono state
recuperate con una quota di riciclo superiore al 14%. Oggi oltre 17 milioni di cittadini italiani
possono effettuare la raccolta differenziata dei cartoni per alimenti.
Sono quasi 1.400 i comuni italiani dove é giá attivo il servizio di raccolta differenziata: Roma,
Milano, Torino, Novara, Avellino, Trieste, Rovigo, Udine, Modena, Reggio Emilia, Sondrio,
INDIFFERENZIATO
Catanzaro, L’Aquila, Enna e molti altri.
Generalmente questa raccolta avviene assieme alla carta e cartone ma il Protocollo d’Intesa fra
Tetra Pak e Comieco, ha individuato anche un’altra modalità per il recupero dei cartoni per
alimenti: la raccolta multimateriale. Nelle città di Firenze, Livorno, Siena ed altre, infatti, il
contenitore Tetra Pak viene raccolto insieme a vetro, lattine e plastica. Tale iniziativa é stata
estesa anche a tutta la Toscana: 2,5 milioni di cittadini sottraggono alla discarica ogni anno 1.000
tonnellate di cartoni per alimenti. In questo caso, questi imballaggi vengono selezionati e avviati a
riciclo presso una cartiera dedicata.
Inoltre, il 2008 é iniziato con l'avvio della raccolta anche nel comprensorio della Bassa Valsugana
e Tesino in Trentino.
Ci indica come schiacciare una bottiglia di plastica prima di gettarla
nell’apposito cassonetto. Ridurre il volume è importante per far sì che ogni
rifiuto occupi meno spazio.
E’ il simbolo del riciclaggio, indica "Il Punto Verde" ed attesta che il prodotto
può essere recuperato.
Non indica la possibilità di riciclare la confezione. Nel Nord Europa indica che
il produttore aderisce ai consorzi per organizzare il recupero e riciclaggio degli
imballaggi. In Italia, poiché non sono ancora state emanate disposizioni
precise, esso perde di significato.
ECOLABEL: Unico marchio ufficiale in Europa per la qualità ecologica.
Il prodotto è stato ottenuto con ridotto impatto ambientale in ogni fase del suo
ciclo di vita (produzione, imballaggio, distribuzione, utilizzo, smaltimento).
Ditte specializzate
Sostanze Carburanti nel trattamento e
smaltimento
Ditte specializzate
Sostanze Corrosive nel trattamento e
smaltimento
Ditte specializzate
Sostanze Infiammabili nel trattamento e
smaltimento
Ditte specializzate
Sostanze Tossiche nel trattamento e
smaltimento
Ditte specializzate
Sostanze Irritanti nel trattamento e
smaltimento
Cosa si può mettere nel cassonetto giallo :
CARTA Quotidiani, riviste e fogli pubblicitari
Scatole di cartoncino
Cartone ondulato per imballaggi
Fogli di carta in genere
Sacchetti di carta
Cosa non si può mettere nel cassonetto giallo:
carta oleata
carta unta e sporca
Cosa si può mettere nel cassonetto blu:
Bottiglie di acqua minerale e bibite, succhi, latte, flaconi e contenitori (sciroppi,
IMBALLAGGI IN
creme, salse, yogurt, sapone, ecc)
PLASTICA, METALLO e Confezioni per dolciumi e alimenti in genere (affettati, formaggi, pasta fresca,
ALLUMINIO ecc.)
Buste e sacchetti per alimenti in genere (pasta,patatine,caramelle,surgelati, ecc.)
Vaschette in genere (per uova, carne, pesce, gelati)
Imballi in Polistirolo espanso
Taniche, film e ogni altro imballaggio in plastica
Scatolette per la conservazione dei cibi in banda stagnata, (scatole per gli
alimenti degli animali, pelati, piselli, tonno, ecc.)
Tutti gli imballaggi metallici con la scritta AC
Lattine per bevande in alluminio (AL)
Altri imballaggi con simbolo AL
VETRO
Cosa si può mettere nelle campane verdi:
Barattoli,bottiglie e bottiglioni in vetro
Piatti e bicchieri rotti in vetro
Flaconi in vetro
Cosa conferire nell'indifferenziato:
Accendini - Mozziconi di sigarette
Oggetti in gomma
Stracci sporchi
Tetrapak - Carta oleata/unta/sporca
INDIFFERENZIATO
Pannolini ed assorbenti
Sacchetti dell'aspirapolvere
Lampadine e cocci di ceramica/terracotta/porcellana
CD / DVD / VHS
Cosmetici e tubetti di dentifricio
RIFIUTI URBANI
I Farmaci scaduti e le pile usate sono considerati rifiuti pericolosi.
PERICOLOSI Per la loro raccolta differenziata sono previsti degli appositi contenitori.
Cosa non si deve introdurre nei contenitori:
Batterie contenenti liquidi
Rifiuti di altro genere
INGOMBRANTI Tutto il materiale che per dimensione non può essere conferito nei normali cassonetti
diviene rifiuto ingombrante e deve essere smaltito nelle apposite stazioni di
conferimento.
Cosa conferire:
Arredi da giardino
Gomme auto
Biciclette e rottami metallici
Computer, Televisori, Elettrodomestici ...
Materassi, Poltrone, Tavoli ...
Legno trattato e non