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simboli riciclo_doc1 - Do something, Learn something, Share

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simboli riciclo_doc1 - Do something, Learn something, Share
Shared by: BrandalJaclson
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248
posted:
9/2/2009
language:
Italian
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3
SIMBOLO DESCRIZIONE CASSONETTO

Simbolo del Polietilene.

A volte viene specificato se si tratta di PE ad alta densità (HDPE, PE-HD) o a

bassa densità (LDPE, PELD).

BLU

Lo si può trovare indicato anche con il numero 2 (HDPE) o 4 (LDPE).





Simbolo del Polietilentereftalato.

Lo si può trovare indicato anche con il numero 1.

BLU







Simbolo del Polivinilcloruro.

Lo si può trovare indicato anche con il numero 3.

BLU







Simbolo del Polipropilene.

Lo si può trovare indicato anche con il numero 5.

BLU







Simbolo del Polistirolo.

Lo si può trovare indicato anche con il numero 6.

BLU









Simbolo del poliaccoppiato, cioè del cartone accoppiato ad altri materiali. GIALLO









Simbolo della banda stagnata. BLU









Simbolo dell'alluminio. BLU









Simbolo generico dei materiali poliaccoppiati.





I numeri da 1 a 6 contenuti in questo marchio indicano il tipo di plastica

utilizzato secondo un codice prestabilito, con l’eccezione del 7 che indica che

il materiale non è riciclabile

1 = PET

2 = PE-HD

3 = PVC

4 = LDPE

5 = PP

6 = PS

7 = O NON RICICLABILE





Indica che parte del materiale dell’imballaggio è riciclato, oppure che lo stesso

è riciclabile, ma non necessariamente riciclato. Viene utilizzato per carta e GIALLO

cartone.

Significa "non disperdere nell'ambiente dopo l'uso"







I tetrapak* in genere sono costituiti da materiali poliaccoppiati difficilmente

riciclabili, per cui l'unica accortezza che possiamo avere consiste nel ridurne

il volume, appiattendoli, per occupare meno spazio.



*Cresce la raccolta differenziata dei contenitori Tetra Pak (fonte www.tetrapak.it del

20/02/2008)

Al termine dell'anno 2007, oltre il 50% delle confezioni immesse sul mercato italiano, sono state

recuperate con una quota di riciclo superiore al 14%. Oggi oltre 17 milioni di cittadini italiani

possono effettuare la raccolta differenziata dei cartoni per alimenti.

Sono quasi 1.400 i comuni italiani dove é giá attivo il servizio di raccolta differenziata: Roma,

Milano, Torino, Novara, Avellino, Trieste, Rovigo, Udine, Modena, Reggio Emilia, Sondrio,

INDIFFERENZIATO

Catanzaro, L’Aquila, Enna e molti altri.

Generalmente questa raccolta avviene assieme alla carta e cartone ma il Protocollo d’Intesa fra

Tetra Pak e Comieco, ha individuato anche un’altra modalità per il recupero dei cartoni per

alimenti: la raccolta multimateriale. Nelle città di Firenze, Livorno, Siena ed altre, infatti, il

contenitore Tetra Pak viene raccolto insieme a vetro, lattine e plastica. Tale iniziativa é stata

estesa anche a tutta la Toscana: 2,5 milioni di cittadini sottraggono alla discarica ogni anno 1.000

tonnellate di cartoni per alimenti. In questo caso, questi imballaggi vengono selezionati e avviati a

riciclo presso una cartiera dedicata.

Inoltre, il 2008 é iniziato con l'avvio della raccolta anche nel comprensorio della Bassa Valsugana

e Tesino in Trentino.





Ci indica come schiacciare una bottiglia di plastica prima di gettarla

nell’apposito cassonetto. Ridurre il volume è importante per far sì che ogni

rifiuto occupi meno spazio.









E’ il simbolo del riciclaggio, indica "Il Punto Verde" ed attesta che il prodotto

può essere recuperato.







Non indica la possibilità di riciclare la confezione. Nel Nord Europa indica che

il produttore aderisce ai consorzi per organizzare il recupero e riciclaggio degli

imballaggi. In Italia, poiché non sono ancora state emanate disposizioni

precise, esso perde di significato.





ECOLABEL: Unico marchio ufficiale in Europa per la qualità ecologica.

Il prodotto è stato ottenuto con ridotto impatto ambientale in ogni fase del suo

ciclo di vita (produzione, imballaggio, distribuzione, utilizzo, smaltimento).





Ditte specializzate

Sostanze Carburanti nel trattamento e

smaltimento

Ditte specializzate

Sostanze Corrosive nel trattamento e

smaltimento



Ditte specializzate

Sostanze Infiammabili nel trattamento e

smaltimento



Ditte specializzate

Sostanze Tossiche nel trattamento e

smaltimento



Ditte specializzate

Sostanze Irritanti nel trattamento e

smaltimento

Cosa si può mettere nel cassonetto giallo :

CARTA  Quotidiani, riviste e fogli pubblicitari

 Scatole di cartoncino

 Cartone ondulato per imballaggi

 Fogli di carta in genere

 Sacchetti di carta

Cosa non si può mettere nel cassonetto giallo:

 carta oleata

 carta unta e sporca



Cosa si può mettere nel cassonetto blu:

 Bottiglie di acqua minerale e bibite, succhi, latte, flaconi e contenitori (sciroppi,

IMBALLAGGI IN

creme, salse, yogurt, sapone, ecc)

PLASTICA, METALLO e  Confezioni per dolciumi e alimenti in genere (affettati, formaggi, pasta fresca,

ALLUMINIO ecc.)

 Buste e sacchetti per alimenti in genere (pasta,patatine,caramelle,surgelati, ecc.)

 Vaschette in genere (per uova, carne, pesce, gelati)

 Imballi in Polistirolo espanso

 Taniche, film e ogni altro imballaggio in plastica

 Scatolette per la conservazione dei cibi in banda stagnata, (scatole per gli

alimenti degli animali, pelati, piselli, tonno, ecc.)

 Tutti gli imballaggi metallici con la scritta AC

 Lattine per bevande in alluminio (AL)

 Altri imballaggi con simbolo AL



VETRO



Cosa si può mettere nelle campane verdi:

 Barattoli,bottiglie e bottiglioni in vetro

 Piatti e bicchieri rotti in vetro

 Flaconi in vetro









Cosa conferire nell'indifferenziato:

 Accendini - Mozziconi di sigarette

 Oggetti in gomma

 Stracci sporchi

 Tetrapak - Carta oleata/unta/sporca

INDIFFERENZIATO

 Pannolini ed assorbenti

 Sacchetti dell'aspirapolvere

 Lampadine e cocci di ceramica/terracotta/porcellana

 CD / DVD / VHS

 Cosmetici e tubetti di dentifricio



RIFIUTI URBANI

I Farmaci scaduti e le pile usate sono considerati rifiuti pericolosi.

PERICOLOSI Per la loro raccolta differenziata sono previsti degli appositi contenitori.



Cosa non si deve introdurre nei contenitori:

 Batterie contenenti liquidi

 Rifiuti di altro genere









INGOMBRANTI Tutto il materiale che per dimensione non può essere conferito nei normali cassonetti

diviene rifiuto ingombrante e deve essere smaltito nelle apposite stazioni di

conferimento.

Cosa conferire:

 Arredi da giardino

 Gomme auto

 Biciclette e rottami metallici

 Computer, Televisori, Elettrodomestici ...

 Materassi, Poltrone, Tavoli ...

 Legno trattato e non


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