Convegno ECO-CASE, 7 Aprile 2003
Valutazione dell’impatto ambientale nel settore edilizio:
l’esperienza olandese
Leo Breedveld
breedveld@to-be.it, www.to-be.it
La valutazione della compatibilità ambientale dei prodotti edilizi
Una proposta di ricerca sull’analisi del ciclo di vita
Politecnico di Milano, 7 aprile 2003
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L’esperienza olandese
Leo Breedveld
Consulente ambientale, ha lavorato nell’ambito della ricerca e sviluppo presso il Ministero dei Lavori Pubblici, dei Trasporti e delle Acque in Olanda. Ha più di sette anni di
esperienza nell’ambito della Life Cycle Assessment. Da un anno si trova in Italia e lavora presso il CESD (Centre of Excellence for Sustainable Development in the Mediterranean
Coastal Areas) e presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.
breedveld@to-be.it
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1. Vorrei presentare alcune esperienze olandesi sulla valutazione dell’impatto ambientale nel settore edilizio. Dopo una breve introduzione vorrei
parlarvi di due strumenti olandesi: MRPI e Eco-Quantum. MRPI è una dichiarazione ambientale del materiale edilizio e quindi chiarifica le
prestazioni ambientali a livello dei materiali.
Eco-Quantum, invece, è un metodo per calcolare le prestazioni ambientali di una casa. Quindi quantifica l’impatto ambientale a livello di interi
edifici.
2. Il settore edilizio è la terza problematica ambientale in Olanda dopo l’agricoltura e il traffico, quindi è un settore con un impatto ambientale
rilevante. Per questo il Ministero dell’Ambiente si è dimostrato molto sensibile e attento fino degli anni Ottanta ed ha sviluppato il programma
DuBo, che è un programma per promuovere le costruzioni eco-compatibili. Inoltre, il ministero sta dando un supporto finanziario a diverse
iniziative, tra cui anche Eco-Quantum.
I primi risultati sono state delle liste di precetto per certi materiali di costruzione, che all’inizio sono state utili, però hanno anche creato una eco-
confusione sulle preferenze dei materiali.
Un esempio concreto in Olanda sono le grondaie di zinco, per le quali sono stati fatti diversi studi di life-cycle assessment per confrontarli, ad
esempio, con l’alternativa in poliestere. Diversi studi hanno dato risultati diversi e ci sono stati addirittura dei procedimenti legali.
Il risultato: una eco-confusione sulla scelta del prodotto migliore e perdita di prestigio sia per il settore che per gli strumenti usati, come il life-
cycle assessment. E naturalmente nessun miglioramento ambientale.
Leo Brredveld – Università Ca’ Foscari di Venezia 1
3. Per superare questa impasse è stato proprio il settore edilizio ad iniziare a raccogliere informazioni validate sugli aspetti ambientali dei
materiali da costruzione mediante lo strumento MRPI.
MRPI è una etichetta ambientale di tipo 3, quindi una dichiarazione ambientale del prodotto, che si basa su uno studio di life-cycle assessment.
4. Il risultato di MRPI è una dichiarazione ambientale di un materiale edilizio, pubblicato in una scheda tecnica.
La facciata anteriore della scheda tecnica dimostra il prodotto e gli aspetti ambientali. La facciata posteriore contiene informazioni sullo studio di
life-cycle assessment ed altre informazioni aziendali.
In Olanda, sono state pubblicate più di 100 schede tecniche MRPI, quindi per più di 100 materiali di costruzione sappiamo le prestazioni
ambientali.
5. Cosa dicono queste esperienze sull’MRPI. Prima di tutto è importante avere informazioni ambientali univoche per supportare decisioni
sull’utilizzo di materiali eco-sostenibili.
Come conseguenza, gli strumenti per quantificare l’impatto ambientale devono essere normalizzati. L’impatto ambientale deve essere valutato
seguendo gli stessi principi e gli stessi assunti.
Nel settore edilizio, MRPI è lo strumento per dichiarare l’impatto ambientale di un materiale edilizio in modo univoco.
6. Adesso passiamo dal livello dei materiali al livello dell’edificio: lo strumento di riferimento è Eco-Quantum, un software per calcolare
l’impatto ambientale di un edificio.
Gli utenti di Eco-Quantum sono gli architetti e le pubbliche amministrazioni. Gli architetti usano Eco-Quantum come strumento di eco-
progettazione. Invece le pubbliche amministrazioni, soprattutto comuni e province, hanno con Eco-Quantum un strumento per chiedere e
verificare una certa prestazione minima riguardo l’impatto ambientale di un edificio.
7. I dati tipici da inserire nel programma sono la dimensione dell’edificio, la durata della vita dell’edificio, l’uso dei materiali, l’uso di acqua e
l’uso di energia.
Il database contiene più di 100 componenti edili (basati sulle informazione delle schede tecniche MRPI) con cui è possibile scegliere tra più di
mille alternative. E quindi il software offre un supporto per valutare diverse alternative per migliorare l’impatto ambientale di un edificio.
L’aspetto nuovo di Eco-Quantum è che in questa versione i calcoli ambientali e i calcoli energetici sono integrati. Quindi, per esempio, se scelgo
un materiale che aumenta l’uso di energia per il riscaldamento in casa, automaticamente viene rifatto il calcolo energetico e anche il calcolo
ambientale.
8. La valutazione dell’impatto ambientale in Eco-Quantum avviene in tre fasi. Nella prima fase, i consumi di materie prime, energia e acqua e le
emissioni nell’ambiente vengono espressi in 11 categorie d’impatto, per esempio l’effetto serra o le tossicità umane.
Nella seconda fase, le diverse categorie vengono aggregate in quattro categorie d’impatto: materie prime, emissioni, energia e rifiuti. La terza e
ultima fase è il calcolo di un singolo indice, un eco-indicatore.
Leo Brredveld – Università Ca’ Foscari di Venezia 2
9. Diversi istituti di ricerca sono stati coinvolti nello sviluppo di Eco-Quantum.
10. Un progetto interessante da evidenziare è il progetto europeo LIFE Equation, un progetto LIFE che coinvolge 3 paesi, Inghilterra, Belgio e
Olanda e al quale partecipano circa 100 progetti di costruzione.
Lo scopo del progetto è di promuovere la politica ambientale nel settore edilizio migliorando le prestazioni ambientali. Un obiettivo importante
del progetto è analizzare l’efficacia dei metodi di precetto rispetto ai metodi di prestazione ambientale, come Eco-Quantum.
11. Uno dei comuni del progetto LIFE Equation è Zoetermeer in Olanda. Questo comune, dove sono state progettate 8500 nuove case, non è
stato contento dei metodi di precetto sui singoli materiali. E quindi è nato un accordo tra 7 impresari edili e il comune per usare Eco-Quantum per
il calcolo delle prestazioni ambientali delle case. L’uso di Eco-Quantum è risultato in questo caso in un miglioramento ambientale del 10-15 per
cento.
12. Cosa dice l’esempio di Eco-Quantum. Primo, è stato dimostrato che lo sviluppo di uno strumento tipo Eco-Quantum è fattibile. Nel caso
olandese, MRPI è servito come input principale per Eco-Quantum.
Inoltre, Eco-Quantum permette flessibilità nella scelta dei materiali nel rispetto della prestazione minima. Un materiale poco sostenibile per
esempio può essere scelto per ragioni estetiche se viene compensato da un uso di energia minore. E quindi aumenta la possibilità di scelta degli
architetti rispetto ai metodi di precetto.
Inoltre i comuni possono utilizzare Eco-Quantum per verificare le prestazioni minime di eco-sostenibilità nel settore edilizio.
13. Per chiarezza, non esiste solo Eco-Quantum nel mondo. A livello internazionale, ci sono più di 30 diversi strumenti disponibili nel settore
edilizio.
14. Concludo con alcune tendenze: innanzi tutto, c’è una tendenza a preferire metodi di prestazione ambientale invece che metodi di precetto.
Questo aumenta la flessibilità e la possibilità di scelta per gli architetti.
Secondo, c’è una tendenza internazionale a quantificare gli aspetti ambientali nel settore edilizio, e quindi servono strumenti come MRPI ed Eco-
Quantum, che fino adesso mancano in Italia.
Infine, con il convengo di oggi abbiamo voluto iniziare una tavola rotonda sull’eco-compatibilità del settore edilizio in Italia. Invitiamo tutti,
architetti, aziende del settore edilizio, comuni, province e regioni, a proseguire per questa strada.
Leo Brredveld – Università Ca’ Foscari di Venezia 3
Contenuto
" Introduzione
!
" MRPI
#
" Eco-Quantum
$
" Dimostrazione di Eco-Quantum
%
" Tendenze
&
1
Introduzione
Rilevanza ambientale
' Terza problematica ambientale in Olanda dopo
l’agricoltura e il traffico
Supporto dal Ministero dell’Ambiente
' Dubo: programma per costruire in modo eco-
compatibile
' Supporto allo sviluppo di Eco-Quantum
Eco-confusione
' Informazioni ed opinioni contrastanti su tematiche
ambientali (metodi di precetto, eco-label tipo 1)
2
MRPI
MRPI: informazioni validate sugli aspetti
ambientali dei materiali di costruzione
' Iniziativa del produttore
' Eco-label tipo 3
' Basata sulla LCA
Motivi per lo sviluppo di MRPI
' Terza problematica ambientale in Olanda
' Informazioni ed opinioni contrastanti
Chi partecipa
' Iniziativa del settore edilizio (NVTB)
' Ministero dell’Ambiente, Certificatori
3
MRPI
Scheda tecnica MRPI: facciata anteriore
' Informazioni aziendali
' Disegno del prodotto
' Definizione del prodotto
' Materiali necessari per il prodotto
' Aspetti ambientali del prodotto
Scheda tecnica MRPI: facciata posteriore
' Fasi del ciclo di vita
' Materiali non inclusi nell’analisi
' Informazioni qualitative
' Altre informazioni aziendali
4
L’esperienze olandese
( Necessità di informazioni ambientali univoche per supportare
decisioni sull’utilizzo di materiali eco-sostenibili
( Metodi decisionali normalizzati: nelle decisioni tutti valutano le
informazioni ambientali seguendo gli stessi principi
( Impatto ambientale basato sulla LCA mediante lo strumento MRPI
5
Eco-Quantum: scopo
Cos’è ?
' Eco-Quantum è un software per calcolare l’impatto ambientale
di un edificio attraverso il ciclo di vita (uso dei materiali fino al
loro smaltimento)
Lo scopo
' Strumento di eco-design per architetti
' Strumento politico per le pubbliche amministrazioni
Chi lo usa ?
' Architetti, imprese edili, amministrazioni comunali, fornitori di
materiale edilizio
6
Eco-Quantum: caratteristiche
( Dati da inserire: dimensione edificio, durata della vita
dell’edificio, materiali, utilizzo di acqua, utilizzo di energia
( Alternative per il miglioramento delle prestazioni
( Database con oltre 1000 alternative per più di 100
componenti edilizi
( Semplice e veloce da utilizzare
( Aspetto nuovo: calcoli ambientali e calcali energetici sono
integrati
7
Eco-Quantum: valutazione dell’impatto
Global warming Nutrification Hazardous waste
Acidification
Smog Humane toxicity Energy
Ozone depletion
Abiotic depletion Aquatic toxicity Non hazardous waste
Materie prime Emissioni Energia Rifiuti
Eco-indicatore
8
Gli istituti di ricerca per Eco-Quantum
9
Applicazione di Eco-Quantum: LIFE
Equation
( Utenti principali: architetti, pubblica amministrazione
( Progetto UE LIFE Equation:
' 100 progetti in 3 paesi (UK, B, NL)
' NL: 80 progetti in 10 comuni (SBR, SEV)
' Scopo: promozione della politica ambientale nel
settore edilizio orientata alla prestazione ambientale
' Analisi della politica ambientale nel settore edilizio a
livello comunale
' Uso di metodi di prestazione ambientale rispetto a
metodi di precetto
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Applicazione di Eco-Quantum:
Zoetermeer
( Uno dei comuni del progetto LIFE Equation:
' Nuovo progetto di 8500 case
' Insoddisfazione riguardo i metodi di precetto
' Accordo tra 7 impresari edili e il comune per l’uso di
Eco-Quantum per il calcolo delle prestazioni
ambientali delle case
' Una norma energetica severa risulta in un
miglioramento ambientale notevole
' L’uso di Eco-Quantum risulta in un miglioramento del
10-15%.
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L’esperienze olandese
( L’esempio olandese prova che lo sviluppo di un strumento tipo
Eco-Quantum è fattibile
( MRPI è un input importante per Eco-Quantum
( Flessibilità nella scelta dei materiali nel rispetto della prestazione
minima
( Le prestazioni minime di eco-sostenibilità nell’utilizzo dei materiali
edilizi possono essere testate mediante Eco-Quantum
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L’esperienze internazionale
( Non c’è solo Eco-Quantum. A livello internazionale ci
sono più di 30 diversi strumenti disponibili per il
settore edilizio. Alcuni esempi:
' BEES
' ATHENA
' ENVEST
' BREEAM
' EcoHomes
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Tendenze
( Tendenza ad usare metodi di prestazione invece che metodi di
precetto
( Tendenza internazionale a quantificare gli aspetti ambientali
nel settore edilizio. Necessità di strumenti ambientali: LCA,
MRPI, Eco-Quantum
( Tavola rotonda aperta sull’eco-compatibilità del settore edilizio
in Italia
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