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									           PSR 2007-2013


GRUPPI DI AZIONE LOCALE SELEZIONATI




         SCHEDE DI SINTESI




    Aggiornamento al 31-12-2009




                                      1
                                      GAL AZIONE OSSOLA

                                 PSL : “NELLE VALLI TRA I LAGHI”

Elenco dei Comuni in area GAL

COMUNITÀ      MONTANA       VALLI  DELL'OSSOLA,    ANTRONA    SCHIERANCO,
MONTESCHENO, SEPPIANA, VIGANELLA, VILLADOSSOLA , BANNIO ANZINO , CALASCA
CASTIGLIONE , CEPPO MORELLI , MACUGNAGA , PIEDIMULERA , PIEVE, VERGONTE ,
VANZONE CON SAN CARLO , ANZOLA D'OSSOLA , BEURA CARDEZZA , BOGNANCO ,
DOMODOSSOLA , MASERA, MERGOZZO , ORNAVASSO , PALLANZENO , PREMOSELLO
CHIOVENDA , VOGOGNA , TRONTANO , BACENO , CREVOLADOSSOLA , CRODO ,
FORMAZZA , MONTECRESTESE , PREMIA , TRASQUERA , VARZO , CRAVEGGIA ,
MALESCO , RE, TOCENO , VILLETTE ;
CM VAL GRANDE,ALTO VERBANO E VALLE CANNOBINA , CANNOBIO , CAVAGLIO
SPOCCIA , CURSOLO ORASSO , FALMENTA , GURRO ;
CM DUE LAGHI, CUSIO MOTTARONE E VAL STRONA , GERMAGNO , LOREGLIA ,
MASSIOLA , VALSTRONA , AROLA , CESARA , MADONNA DEL SASSO , NONIO , QUARNA
SOPRA , QUARNA SOTTO .

N. abitanti 75.906
Superficie totale Kmq 1786,49

Piano finanziario
Costo totale                                                  Euro 7.382.154,45
Contributo pubblico                                           Euro 4.331.200,00



Ragione sociale: Società Consortile Mista
Enti pubblici soci del GAL               Quota %   Soci privati del GAL                    Quota %
PROVINCIA del VCO                        6,60      Banca Intesa                            7,34
C.M. Valle Ossola                        4,13      Confartigianato                         3,67
C.M. Valle Antrona                       4,13      CNA                                     3,67
C.M. ADF                                 4,13      CIA                                     3,67
C.M. Monterosa                           4,13      Confcommercio                           7,34
C.M. Valle Vigezzo                       4,13      Banca Popolare di Intra                 6,60
C.M. Valle Cannobina                     4,13      Asso Graniti                            6,06
C.M. Cusio Mottarone                     4,13      Assocave                                3,67
C.M. Valle Strona e Basso Toce           4,13      Coldiretti                              3,67
                                                   Ass. Cul. Terre Alte Oscellanea         3,67
CCIAA                                    6,60      APA                                     2,20
                                                   Consorzio Rinascita della Montagna   di 2,20
                                                   Crodo


Totale pubblici                          46,23     Totale privati                         53,77




                                                                                              2
Composizione del Consiglio di Amministrazione:

Nome e cognome                    Carica nel CdA               Socio rappresentato
Pierleonardo Zaccheo              Presidente                   C.M. Valle Ossola
Claudio Sonzogni                  Consigliere                  C.M. Monte Rosa
Maria Teresa Moro                 Consigliere                  Assograniti
Nedo Cervar                       Consigliere                  Confartigianato
Maria Riboni                      Vicepresidente               Banca Intesa
Giampaolo Blardone                Consigliere                  C.M. Valle Ossola
Marcello Valterio                 Consigliere                  C.M. Valle Antrona
Fermo Massimo                     Consigliere                  C.M. Valle Ossola
Arturo Lincio                     Consigliere                  C.M. ADF
Alessandro Chiello                Consigliere                  Ass. Culturale Terre Alte Oscellana
Sergio Suardi                     Consigliere                  CIA
Fabio Berini                      Consigliere                  BPI
Franco Giardina                   Consigliere                  Confcommercio

Descrizione del territorio coinvolto
A livello territoriale si evidenzia un significativo decremento della popolazione ed una
netta prevalenza della popolazione anziana sul totale della popolazione.
La costante riduzione demografica e la carenza di modelli di integrazione intersettoriali
tra le filiere produttive comporta la perdita del tessuto sociale e un progressivo
depauperamento del patrimonio culturale.
La valorizzazione del patrimonio produttivo artigiano e culturale, attraverso la creazione
di nuove imprese e lo sviluppo di microfiliere locali (turismo-enogastronomia) in grado di
valorizzare le aree ad elevata attrattività turistica e la varietà di contesti territoriali
presenti sul territorio, rappresenta una valida opportunità di crescita per tutto il sistema
socio-economico del territorio.

Descrizione della strategia d’intervento
Obiettivo globale: supportare il potenziamento e l’integrazione tra i diversi settori
economici individuando nel turismo il settore trainante per il mantenimento del tessuto
socio-economico.
Tema unificante: “Nelle valli tra i laghi” – il turismo come “carburante” dei settori
produttivi e dei servizi a sostegno dello sviluppo del territorio
La filiera turistica completa prevede azioni finalizzate a favorire lo sviluppo e la
commercializzazione di servizi turistici; ovviamente si tenderà a favorire e coinvolgere ed
integrare il sistema turistico dei laghi.
Il sistema dei servizi alla popolazione ed alle imprese, individuato tra i fabbisogni
prioritari da soddisfare, trova nel nuovo PSL due linee di intervento; una dedicata ai
servizi collettivi rivolti alla popolazione ed alle imprese; l’altra al sostegno specifico alle
singole imprese, esistenti o di nuovo avvio.
La valorizzazione del patrimonio locale completa la strategia individuata, proponendo, la
realizzazione di interventi, in particolare, nei nuovi ambiti territoriali del Verbano e del
Cusio, funzionali al completamento del recupero architettonico.
Descrizione delle linee di intervento:

Linea 1 - Incentivazione di attività turistiche connesse alla fruizione sostenibile
del territorio rurale-sviluppo e commercializzazione di servizi al turista a
supporto dell’offerta locale
La linea di intervento perseguirà il rafforzamento delle filiere turistiche locali, attivando
un complesso di interventi sinergici, incentrati su diversi fattori cruciali per il successo del
progetto di sviluppo. La linea d’intervento permetterà di creare le basi conoscitive per la
definizione di dettaglio delle successive azioni, attraverso l’attivazione di uno studio.
Su questa base verranno poi attivati una serie di interventi incentrati sul prodotto
turistico e sull'offerta dell'area, finalizzati:
• alla qualificazione e caratterizzazione dell'offerta ricettiva e dei servizi;
• alla realizzazione o allo sviluppo di infrastrutture ricreative;




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• al potenziamento della commercializzazione e dell’informazione turistica destinata ai
fruitori.
Misura principale: 313 azione 2a – Definizione del progetto per la commercializzazione
dell’offerta legata al turismo rurale; Misure collegate 312 azione 1 – Sviluppo delle
microimprese; Misura 312 azione 2 – Creazione di microimprese; Misura 311 –
Diversificazione in attività non agricole; Misura 331 – Formazione e informazione; Misura
227 – Sostegno agli investimenti non produttivi nelle aree forestali.


Linea 2 - Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale
Nell'ambito della presente linea di azione, il GAL perseguirà parallelamente gli obiettivi di
supporto al sistema imprenditoriale e di potenziamento dei servizi disponibili per la
popolazione. Lo sportello imprese rappresenterà lo strumento essenziale per l'attuazione
della successiva Linea di intervento 3 del PSL, rivolta alle imprese: tra gli obiettivi dei
servizi forniti, uno dei principali sarà, infatti, quello di supportare gli operatori
nell'accesso alle risorse a loro destinate. Per quanto riguarda i servizi rivolti alla
popolazione, la linea d’intervento prevede l’attivazione di uno studio propedeutico.
Saranno approfondite le analisi che hanno permesso di evidenziare l’esigenza di attivare
sul territorio più periferico servizi rivolti alle fasce più giovani di popolazione ed alle fasce
anziane, così da favorire la permanenza, e possibilmente l’arrivo, di residenzialità.
Misura principale: 321 azione 1a – Avviamento di sportelli locali per lo sviluppo e
creazione di imprese/ Misura 321 – azione 2a Indagini e studi per l’analisi del fabbisogno
di servizi e la riorganizzazione di quelli esistenti, in quanto parte di un progetto completo
di avviamento degli interventi di cui alle azioni 2b e 2c; ; Misure collegate 312 azione 1 –
Sviluppo delle microimprese; Misura 312 azione 2 – Creazione di microimprese.


Linea 3 – Sostegno alla creazione e sviluppo di microimprese
La linea di intervento sostiene le microimprese locali. Il raggiungimento degli obiettivi
indicati (creazione di reti stabili, micro filiere, potenziamento e/o creazione di attività
d’impresa) sarà ottenuto grazie ad un percorso progettuale articolato.
La linea di intervento prevede interventi diversificati con l’intento di rafforzare i diversi
comparti della filiera direttamente connessi con l’attività di “sportello”.
Si prevede il consolidamento produttivo delle filiere agricole locali, il miglioramento del
livello di qualità delle produzioni tipiche nelle imprese agricole ed artigiane, la creazione
di reti commerciali in filiera corta e la creazione di un collegamento organico tra
agricoltura, produzioni tipiche enogastronomiche, prodotti dell’artigianato tipico
d’eccellenza ed operatori turistici locali, che favorisca la promozione e la
commercializzazione dei prodotti locali.

Misura principale: 312 azione 1 – Sviluppo delle microimprese, azione 2 - Creazione di
microimprese; Misure collegate 331 – Formazione e informazione; Misura 121 –
Ammodernamento delle aziende agricole; Misura 123 – azione 3 – Sviluppo delle
microimprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli; Misura 133 –
Attività di informazione e promozione riguardo ai prodotti che rientrano nei sistemi di
qualità alimentare; Misura 111 – Azioni nel campo della formazione professionale e
dell’informazione, compresa la diffusione di conoscenze scientifiche e pratiche innovative,
rivolte agli addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale.


Linea 4 – Valorizzazione del Patrimonio Rurale
La linea d’intervento prevede l’integrazione del manuale "Restauro conservativo per gli
edifici di notevole importanza storica nell’area Leader +" rispetto ai nuovi territori e
rispetto alle modalità di realizzazione degli interventi tipizzati di restauro sugli edifici
individuati nell’azione 323 azione 3 operazione 3c).




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Saranno considerati prioritari gli interventi realizzati sul recupero del patrimonio religioso
(chiese, santuari, complessi religiosi), già valorizzato nell’ambito delle azioni di
cooperazione (progetto “Rutas Marianas”) di Leader+.

Misura principale: Misura 323 azione 3 – operazione 3a primo trattino – Indagine e studi
propedeutici alla realizzazione degli interventi materiali di restauro e valorizzazione dei
beni culturali appartenenti al patrimonio storico, etnoantropologico e architettonico locale
di cui al punto c) ai fini del loro inserimento all’interno di circuiti tematici nuovi o già
esistenti e con particolare riguardo agli aspetti legati alla sostenibilità economica degli
interventi; Misura 323 azione 3 –operazione 3c Investimenti relativi alla manutenzione,
restauro, e conservazione dei beni individuati con gli studi di cui al punto 3 a)
espressione dell’arte, della storia e della cultura locale che rivestono un interesse
particolare anche dal punto di vista delle tipologie costruttive e/o ai fini della loro
fruizione pubblica.




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   Schema della strategia d’intervento con indicazione delle misura attivate

    IMPOSTAZIONE STRATEGICA DEL PSL (Asse 4 - Mis. 410)


              TEMA STRATEGICO UNIFICANTE


                                 LINEE D’INTERVENTO
                             MULTISETTORIALI E INTEGRATE



 Linea                  Linea                 Linea                  Linea
 d’intervento 1         d’intervento 2        d’intervento 3         d’intervento 4



Misura principale      Misura principale   Misura principale      Misura principale
313.2 (a, b, c, d)     321.1a              312.1-2                323
                       321.2a-b-c


misure collegate                             misure collegate      misure collegate
312.1                  misure collegate      331
312.2                  312.1                 121
311                    312.2                 123.3
331                                          133
227                                          111

   Sintesi del piano finanziario
   PIANO FINANZIARIO PER MISURA




   Stato di attuazione al 31.12.2009
   Il GAL sta attivando le procedure per il caricamento del piano finanziario e del
   cronoprogramma sul sistema gestionale.




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                              GAL BASSO MONFERRATO ASTIGIANO

 PSL “Le quattro qualità (vita, ambiente, prodotti, offerta turistica) per il terzo
                       Leader del Monferrato” Astigiano.


Principali riferimenti
indirizzo      Via Marchesi Roero, 1 – 14020 Cortanze (AT)
n.
               0141 1764652
telefonico
fax            0141 1764653
e-mail         galbma.montechiaro@atlink.it
Sito web       www.monferratoastigiano.it
Elenco dei Comuni in area GAL
ALBUGNANO, ALFIANO NATTA, ANTIGNANO, ARAMENGO, BALDICHIERI, BERZANO S.
PIETRO, BUTTIGLIERA, CALLIANO, CAMERANO CASASCO, CANTARANA, CAPRIGLIO,
CASORZO, CASTAGNOLE M.TO, CASTELL’ALFERO, CASTELLERO, CASTELLETTO MERLI,
CASTELNUOVO D.B., CELLARENGO, CELLE ENOMONDO, CERRETO, CHIUSANO,
CINAGLIO,    CISTERNA,   COCCONATO,    CORSIONE,     CORTANDONE,   CORTANZE,
CORTAZZONE, COSSOMBRATO, CUNICO, DUSINO S. MICHELE, FERRERE, FRINCO,
GRANA, GRAZZANO BADOGLIO, MARETTO, MONALE, MONCALVO, MONCUCCO T.SE,
MONTAFIA, MONTECHIARO, MONTEMAGNO, MONTIGLIO, MORANSENGO, ODALENGO
PICCOLO, PASSERANO MARMORITO, PENANGO, PIEA, PINO D’ASTI, PIOVÀ MASSAIA,
PORTACOMARO, REVIGLIASCO, ROATTO, ROBELLA, SAN DAMIANO D’ASTI, S. MARTINO
ALFIERI, S. PAOLO SOLBRITO, SCURZOLENGO, SETTIME, SOGLIO, TIGLIOLE, TONCO,
TONENGO, VALFENERA, VIALE, VIARIGI, VILLADEATI, VILLAFRANCA, VILLANOVA D’ASTI,
VILLA SAN SECONDO.

N. abitanti: 70.000
Superficie totale Kmq 787,35

Piano finanziario
Costo totale                                                       Euro 9.355.378,96
Contributo pubblico                                                Euro 5.600.000,00



Ragione sociale: Società Cooperativa rl
Enti pubblici soci del GAL                    Quota %        Soci privati del GAL                      Quota
                                                                                                       %
Associazione Basso Monferrato Astigiano                      Cassa di Risparmio di Asti Spa            13,65
Ecomuseo     (sostituita  dall’Ass. delle     15,92          Strada del Vino Monferrato Astigiano      0,85
Comunità Collinari)                                          Unione Provinciale Cooperative            0,85
CCIAA                                         0,85           (Confcooperative)                         14,21
Amministrazione provinciale di Asti           0,85           Confcoop rl                               0,85
Ente Parchi Astigiani                         0,85           Coldiretti di Asti                        0,85
                                                             Unione Agricoltori di Asti                0,85
                                                             Confederazione Italiana Agricoltori       0,85
                                                             ASCOM-Confcommercio                       0,85

                                                             Confartigianato                           0,85
                                                              IAL     –Centro      di     Formazione   14,21
                                                             Professionale
                                                             Consorzio Operatori Turistici Asti e      0,85
                                                             Monferrato
                                                             Osservatorio del Paesaggio                0,85
                                                             UNPLI-PRO LOCO                            0,84
                                                             Associazione Culturale Genti e Paesi      0,84




                                                                                                               7
                                                    Cooperativa Casa degli Alfieri         14,21
                                                    Associazione Culturale Corte di Bacco, 14,21
                                                    Maschere e Note
                                                    Associazione Case Piemontesi           0,85
                                                    ATL Astiturismo                        0,85

Totale pubblici                        18,47        Totale privati                                81,53



Composizione del Consiglio di Amministrazione:
Nome e cognome             Carica nel CdA       Socio rappresentato
Mario SACCO                Presidente           Unione Provinciale Cooperative
Giuseppe CONTI             Vice Presidente      Provincia di Asti
Piero MONTRUCCHIO          Consigliere          Ass.ne Comuni BMA
Silvio MANELLO             Consigliere          Ass.ne Comuni BMA
Ezio VEGGIA                Consigliere          Unione Provinciale Agricoltori
Pietro CAVALLERO           Consigliere          Cassa Risparmio di Asti
Mario RIBERO               Consigliere          Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato
Giovanni FERRERO           Consigliere          Confartigianato Asti
Roberto CABIALE            Consigliere          Coldiretti Asti


Descrizione del territorio coinvolto
Il territorio comprende quasi l’intera area a nord del Tanaro nella provincia di Asti,
strutturata amministrativamente in 70 Comuni riuniti in 8 Comunità Collinari. Il
Monferrato Astigiano, situato nel cuore del Piemonte, adiacente ai più importanti assi
infrastrutturali della regione, si presenta come un vero e proprio ”borgo diffuso” in un
ambiente collinare di altissimo valore paesaggistico. La diffusione insediativa, risalente
all’epoca romana e consolidatasi in epoca medioevale con piccoli feudi corrispondenti agli
attuali paesi e di cui rimane traccia nei castelli, nelle pievi romaniche, è rimasta
sostanzialmente intatta nelle sue forme fino ai giorni nostri senza subire fenomeni di
urbanizzazione e antropizzazione negativa. L’economia è sostanzialmente agricola con
interessanti prospettive nel settore turistico. Nuclei di PMI si sono insediati nelle valli
principali senza tuttavia danneggiare il contesto collinare. Si rileva anche un’interessante
ripresa di attività artigianali legate sia al settore agroalimentare che alla tradizione locale.

Descrizione della strategia d’intervento
Il tema di sintesi scelto è il seguente: >la “qualità del territorio” come fattore prioritario
di attrattività e di sviluppo sostenibile del Monferrato Astigiano<. La strategia delineata
per il PSL è mirata a sostenere interventi che contribuiscano a potenziare e integrare le
quattro qualità del titolo del programma. La qualità della vita mira a sostenere
l’attrattività nei confronti dei residenti attuali e potenziali. La qualità dell’ambiente e la
qualità dell’offerta turistica mira a tutelare la principale risorsa dell’area e a sostenere
l’attrattività nei confronti del turista. La qualità di prodotto costituisce la linea guida per
lo sviluppo sostenibile dell’agricoltura e delle attività artigianali in modo da sostenere
l’attrattività del territorio nei confronti delle attività economiche. Uno dei principali
momenti unificanti è quello della diffusione di una sensibilità individuale e collettiva nei
confronti di tutte le problematiche che emergono nel tempo e nello spazio dal rapporto
dell’uomo con il suo territorio e che si concretizza in quella che il PSL definisce
”progettualità coordinata e matura, metodologicamente rigorosa”, capace di cogliere e
rispondere alle reali potenzialità del territorio.


Descrizione delle linee di intervento:
Linea di intervento 1: potenziamento dell’attrattività verso attuali e nuovi residenti
(qualità della vita). In questo momento storico è necessario concentrare l’attenzione e le
risorse sul settore dei servizi alla popolazione, sia nell’ambito sociale, con riferimento alle
fasce deboli, sia nell’ambito culturale/ricreativo. Si tratta di un settore che di per sé, date




                                                                                                          8
le caratteristiche dell’area, è sostanzialmente improduttivo e, pertanto, quasi totalmente
dipendente dal settore pubblico. Il settore privato potrebbe intervenire soltanto
nell’eventualità di una gestione coordinata e su area vasta dei servizi. Tale eventualità è
uno degli obiettivi della Linea di Intervento che ha come misura principale la Mis. 321 e
come misura collegata la Mis. 312.
Linea di intervento 2: potenziamento dell’attrattività verso i visitatori (qualità
dell’ambiente e del paesaggio). E’ essenziale, in continuità con la Programmazione
precedente, individuare, analizzare gli elementi caratterizzanti il paesaggio rurale, le
tipologie insediative e le tipicità architettoniche e sostenerne la tutela ed il recupero con
interventi mirati, di piccola entità ma fortemente qualificanti il contesto e quindi capaci di
proporsi come modelli di buone prassi, sia a livello progettuale che di realizzazione
nell’ambito di metodologie e normative formalmente acquisite dagli Enti pubblici. La
Linea di intervento attiva l’intera Misura 323, come misura principale, e la Misura 216.
Linea di intervento 3: potenziamento dell’attrattività verso le aziende e le imprese
(qualità di prodotto: competitività del settore produttivo in armonia con la tutela e la
valorizzazione dell’ambiente). La linea di intervento sostiene iniziative nei due ambiti più
significativi per lo sviluppo dell’economia rurale dell’area: quello agricolo e quello della
microimpresa, con particolare riferimento al settore dell’artigianato connesso alla
tradizione locale, Tale sostegno si concretizza nell’organizzare, sostenere interventi
capaci di potenziare le filiere produttive ma anche reti e sistemi tra operatori locali in
modo da consolidare e sviluppare le potenzialità del mercato e di conseguenza favorire
nuovi investimenti e opportunità occupazionali. La linea di intervento attiva la Misura 312
come misura principale, e le Misure 121, 123 (Azione 3), 124 (Azione 1).
Linea di intervento 4: sviluppo e consolidamento del turismo rurale (qualità dell’offerta
turistica). La linea d’intervento sostiene iniziative mirate allo sviluppo di un settore
economicamente emergente e dotato di alte potenzialità: quello del turismo rurale.
L’obiettivo è quello di rendere l’offerta turistica concretamente commercializzabile tramite
la creazione di pacchetti turistici integrati adeguati alle caratteristiche specifiche dell’area.
Si tratta pertanto di creare e consolidare una rete di operatori a vario titolo coinvolgibili
nella filiera turistica, creare, su questa base, pacchetti turistici capaci di valorizzare tutte
le risorse dell’area, e sostenere una riqualificazione dell’offerta adeguandola agli standard
più alti presenti sul territorio. La linea di intervento attiva come misura principale l’intera
Misura 313, e come misure collegate la Misura 311 (considerando la diversificazione in
attività non agricole nella direzione dell’attività agrituristica), la Misura 133 (considerando
l’informazione e promozione della qualità di prodotto in modo specificamente mirato alla
connessione prodotto-territorio), e la Misura 331 (sulla base di una richiesta formativa
che già nella precedente programmazione è stata sostanzialmente legata al settore
turistico.




                                                                                               9
Schema della strategia d’intervento con indicazione delle misure attivate




  1.ATTRATTIVITA’              2.      ATTRATTIVITA’       3.      ATTRATTIVITA’        4. CONSOLIDAMENTO E
  VERSO GLI ATTUALI E          VERSO I VISITATORI          VERSO LE ATTIVITA’           SVILUPPO DEL TURISMO
  NUOVI RESIDENTI               (QUALITA’                  PRODUTTIVE                   RURALE
   (QUALITA’      DELLA        DELL’AMBIENTE)              (QUALITA’          DI        (QUALITA’
  VITA)                                                    PRODOTTO)                    DELL’OFFERTA
                                                                                        TURISTICA)




                                             OBIETTIVO GLOBALE




                          POTENZIARE L’ATTRATTIVITA’ E LA COMPETITIVITA’ DEL
                               TERRITORIO DEL MONFERRATO ASTIGIANO




                                               TEMA UNIFICANTE




                          LA “QUALITA’ DEL TERRITORIO” come fattore prioritario di
                                 ATTRATTIVITA’ per il Monferrato Astigiano




                                             LINEE DI INTERVENTO




         1.                          2.                               3.                          4.
   QUALITA’ DELLA                 QUALITA’                QUALITA’ DI PRODOTTO                QUALITA’
       VITA                   DELL’AMBIENTE                    Potenziamento                DELL’OFFERTA
                                (naturale e               dell’attrattività verso le         TURISTICA
    Potenziamento             antropico) e del              aziende e le imprese
    dell’attrattività            paesaggio                Competitività del settore       Consolidamento e
   verso gli attuali e                                            produttivo                   sviluppo
    potenziali nuovi          Potenziamento             in armonia con la tutela e la     del turismo rurale
       residenti           dell’attrattività verso      valorizzazione dell’ambiente
                            i visitatori/ turisti




                                                                                               313. Az.2.
        Mis. 321                  Mis. 323                  Mis. 312 az. 1, Az. 2         Op. 2a), 2b), 2c) 2d)
    Az.2 Op. a), b),c)         Az 2 Op a), b)                     Mis. 121                      Mis. 311
          Az. 3              Az. 3 Op. a), b), c)                 Mis. 123                      Mis. 123
      Mis.312.Az.2                Mis. 216                     Mis. 124 Az. 1                   Mis. 331




                                                                                                      10
Sintesi del piano finanziario

                   Spesa pubblica                              Spesa privata        Costo
                                                                                    totale
                   Totale               Quota FEASR


                                %      su                                  %      su
                                costo                                      costo
                   Euro         totale    Euro        %        Euro        totale    Euro
                   a            b=(a/g) c=a*0,44      d        e           f=(e/g)   g=(a+e)
 Misura / azione                *100                                       *100
 Tot. Misura 411 –
 Competitività      960.500     44%     422.620       44,00%   1.237.179   56,29%   2.197.679
 Tot. Misura 412 –
 Gestione ambiente
 e territorio       200.000     100%    88.000        44,00%   0           0,00%    200.000
 Tot. Misura 413 –
 Qualità della vita
 /diversificazione  3.477.000   58%     1.529.880     44,00%   2.470.738   41,54%   5.947.738

 Tot. Misura 421 –
 Cooperazione      35.000       70%     15.400        44,00%   15.000      30,00%   50.000
 Tot. Misura 431 –
 Gestione,
 competenze,
 animazione        927.500      97%     408.100       44,00%   32.462      3,38%    959.962
 TOTALE PSL        5.600.000    60%     2.464.000     44,00%   3.755.379   40,14%   9.355.379


Stato di attuazione al 31.12.2009:

Sono state realizzate le seguenti attività
Misura 431, Azione 1: il GAL ha riorganizzato l’ufficio e selezionato il personale tramite
procedura ad avviso pubblico (Direttore Responsabile del Procedimento, Direttore
Amministrativo, Responsabile del Controllo, Segretaria).
Misura 431, Azione 2A: si sono conclusi studi e informazioni per la strategia del GAL
Misura 431 Azione 2B: è stato predisposto il Piano di Comunicazione e sono stati
predisposti gli inviti e richieste preventivi per la realizzazione delle attività previste dal
Piano.
Misura 313: è stato affidato l’incarico, con selezione tramite avviso pubblico, per la
redazione del progetto di commercializzazione dell’offerta turistica. La spesa sarà
sostenuta entro Aprile 2010. E’ stato predisposto il Bando per l’Operazione 2B, da
pubblicarsi nei primi mesi del 2010. E’ stato predisposto il Bando per l’Operazione 2C, da
pubblicarsi nei primi mesi del 2010. E’ stato predisposto l’invito pubblico per l’Operazione
2D per attivare l’operazione nei primi mesi del 2010. La spesa sarà sostenuta entro
Settembre 2010.
Misura 321: è stato affidato l’incarico per l’attuazione del progetto “Indagini e studi per
l’analisi dei fabbisogni di servizi e la riorganizzazione di quelli esistenti”. La spesa sarà
sostenuta entro Giugno 2010. Sono stati predisposti i Bandi per l’Operazione 2B e 2C e
per l’Azione 3, da pubblicarsi entro il 2010.

Nei primi mesi del 2010 si è elaborato il Bando filiere sulla Linea di Intervento 3, per le
seguenti Misure: Mis. 312, Mis. 121, Mis. 123 (Az. 3), Mis. 124. Il Bando sarà pubblicato
per la metà del 2010.
Non si rilevano criticità specifiche per l’attività del GAL se non in senso correlato alle
nuove procedure di gestione (approvazione, caricamento) delle attività di avvio delle
operazioni.




                                                                                               11
                                             GAL BORBA SCARL

                                     PSL “LE VIE DEL BENE_ESSERE”

Principali riferimenti
Indirizzo      Ponzone (AL) - via Roma 9
n.
               0144 376007
telefonico
Fax            0144376928
e-mail         galbobra@alice.it
Sito web       In costruzione
Elenco dei Comuni in area GAL
ALICE BEL COLLE, BELFORTE MONFERRATO, BISTAGNO, BOSIO, CARROSIO ,CARTOSIO,
CASALEGGIO BORIO, CASSINELLE, CASTELLETTO D'ERRO, CAVATORE, CREMOLINO,
DENICE, FRACONATO, GROGNARDO, LERMA, MALVICINO, MELAZZO, MERANA, MOLARE ,
MONTALDEO, MONTECHIARO D'ACQUI, MORBELLO, MORNESE, MORZASCO, PARETO,
PARODI LIGURE, PONTI, PONZONE, PRASCO,RICALDONE, SPIGNO MONFERRATO,
STREVI, TAGLIOLO MONFERRATO, TERZO, TRISOBBIO, VISONE, VOLTAGGIO

N. abitanti 29.242,00
Superficie totale Kmq                712,38

Piano finanziario
Costo totale                                                           Euro 4.566.583,31
Contributo pubblico                                                    Euro 2.400.000,00



Ragione sociale:

Enti pubblici soci del GAL                 Quota      Soci privati del GAL                        Quota %
                                           %
Comunità montana Alta           V Lemme, 46,81        ATL Alaxa                                   7,45
Ovadese, V Orba, Erro,          Bormida di            Terme di Acqui Spa                          8,51
Spigno                                                Confartigianato Provincia di Alessandria    1,06
Provincia di Alessandria                     10,64    Codiretti                                   1,06
Comue di Acqui Terme                         4,26     Confagricoltura                             1,06
Comune di Ovada                              2,13     Confed.       Italiana Agricoltori Prov.    1,06
Comune di Alice Bel Colle                    1,06     Alessandria                                 1,06
Comune di Ricaldone                          1,06     Confesercenti                               7,45
Comune di Strevi                             1,06     Agronatura Soc. Coop. Agricola              2,13
Comune di Morzasco                           1,06     Consorzio per la formazione professionale
Comune di Trisobbio                          1,06     dell’acquese.

Totale pubblici                              69,15    Totale privati                              30,85



Composizione del Consiglio di Amministrazione:
Nome e cognome                  Carica nel CdA       Socio rappresentato
Bisio GianMarco                 Presidente           Comunità montana Alta V Lemme, Ovadese, V Orba, Erro,
                                                     Bormida di Spigno
Merlo Bruno                     Vicepresidente       Comunità montana
Zola Claudio                    consiglieri          Comunità montana
Dappino Piercarlo               consiglieri          Agronatura Soc. Coop. Agricola
Guglielmero Sergio              consiglieri          ATL Alexala
Pistone Gabriella               consiglieri          Terme di Acqui Spa
Bagnasco Cristina               consiglieri          Organizzazioni di Categoria




                                                                                                            12
Descrizione del territorio coinvolto
L’area oggetto degli interventi presenta un tessuto di aggregati urbani di piccole
dimensioni, sparsi sul territorio, con alcuni centri di rilievo di dimensioni medio- grandi
che strutturano fortemente anche la rete infrastrutturale non solo dell’area del GAL ma
dell’intera Regione Piemonte.
Tra questi centri vi sono Acqui Terme e Ovada, i cui territori non sono totalmente
compresi nell’area del GAL Borba ma influiscono comunque fortemente su di essa.
Proprio l’area di Ovada forma, con i Comuni limitrofi di Tagliolo Monferrato e Belforte
Monferrato, ad est, e di Molare, ad ovest, l’area a maggiore urbanizzazione. Questo
perché gli aggregati urbani risultano posizionati tutti nell’area di fondovalle, lungo l’asse
della maggiore arteria stradale del territorio (A26) nonché nel punto di intersezione tra
l’autostrada e la strada per Acqui Terme, importante centro termale di scala sovralocale.

Descrizione della strategia d’intervento
Dagli obiettivi specifici sui quali il GAL Borba articola la propria strategia deriva
l’individuazione dell’obiettivo globale sul quale si basa il programma di interventi: la
costruzione e la gestione di un prodotto turistico di territorio che integri l’elemento forte,
rappresentato dall’offerta termale (nel polo di Acqui già affermato e in ulteriore fase di
potenziamento e in quello di Voltaggio, in fase di rilancio), con i valori complessivi della
vasta area in cui questo si inserisce.


LINEA DI INTERVENTO 1 (TURISMO): costruisce sull’area del GAL una filiera turistica
completa che prevede:
l’organizzazione delle risorse del territorio;
il rafforzamento delle sue capacità ricettive;
l’avvio di una campagna di promo-commercializzazione.
Gli itinerari di fruizione sono ispirati al concetto di “bene-essere” declinato in molteplici
modi: da un lato il bene-essere fisico, con i suoi itinerari escursionistici sulla Via
dell’Appennino, dall’altro il bene-essere dello spirito, che con la Via della Fede ripercorre i
viaggi dei pellegrini sulla Via Francigena e sul Cammino di Santiago. Infine il bene-essere
dei sensi, per gustare le eccellenze gastronomiche del territorio percorrendo la Via del
Gusto.
La linea di intervento 1 opera inoltre per consolidare il sistema locale dell’accoglienza
turistica qualificando le piccole strutture ricettive presenti, rafforzando la rete ricettiva
con la creazione di nuovi servizi di agriturismo e avvicinando i turisti ai luoghi di
produzione. Infine il GAL promuove la creazione del Consorzio tra gli operatori locali che
avrà il compito di promuovere e commercializzare i pacchetti turistici.
LINEA DI INTERVENTO 2 (ECONOMIA RURALE): consente al GAL di avviare un
servizio di incubazione, orientamento e tutoraggio dell’imprenditorialità locale attraverso:
Il supporto alle imprese esistenti per la realizzazione di progetti che ne incrementino la
competitività e che ne favoriscano l’integrazione;
La creazione di nuove realtà imprenditoriali per rafforzare la forza dell’economia locale e
per mantenere il territorio attivo e vitale.
A favore delle imprese esistenti, il GAL lavora per raggiungere la condivisione di precisi
standard di qualità delle principali produzioni locali, al fine di rendere più agevole la loro
promozione sul mercato e più efficace il loro inserimento all’interno di una proposta
turistica integrata.
Il GAL opera inoltre per rendere le nuove imprese uno strumento di coesione sociale, sia
perché stimolerà progetti d’impresa da parte delle fasce più deboli della popolazione (una
particolare attenzione sarà data all’imprenditoria femminile), sia perché favorirà la
creazione di realtà imprenditoriali nel settore dei servizi alla popolazione.




                                                                                            13
LINEA DI INTERVENTO 3 (PATRIMONIO RURALE): concepisce i beni culturali
(storici, artistici, monumentali, architettonici) e l’ambiente naturale come risorse
fondamentali da leggere in chiave turistica. Tale premessa dà vita ad un processo di
sviluppo basato sulla valorizzazione degli elementi del territorio, con risultati positivi
anche sul fronte del miglioramento della qualità della vita delle collettività che vi
risiedono.
Il GAL si propone quindi di:
dare nuova vita al minore, concentrando l’azione di recupero sulle immagini iconografiche
legate alla religiosità popolare e sull’elemento architettonico del portico che caratterizza
le facciate di molte piccole chiese;
recuperare gli elementi caratteristici del patrimonio naturale per inserirli negli itinerari di
fruizione turistica.


Schema della strategia d’intervento con indicazione delle misura attivate

   IL  COMPRENSORIO                                                       Costruzione        e
   TURISTICO TERMALE                                                      gestione    di    un
   DELL’ACQUESE,                                                          prodotto turistico di
   DELLA VAL LEMME E                                                      territorio
   DELL’OVADESE




                                        Messa     in   rete delle
 Linea di intervento 1                  emergenze        territoriali
 TURISMO                                nell’ambito di proposte di
                                        fruizione tematiche
                                                                        Miglioramento       della
                                                                        capacità               di
                                        Difesa e consolidamento         accoglienza e delle
 Linea di intervento 2                  del tessuto sociale e           possibilità di fruizione
 ECONOMIA RURALE                        imprenditoriale     del
                                                                        del territorio in tutte
                                                                        le sue componenti
                                        territorio


                                        Valorizzazione        degli
 Linea di intervento 3                  elementi caratteristici del
  PATRIMONIO RURALE                     paesaggio tradizionale




                                                                                               14
  Sintesi del piano finanziario
                                       PIANO FINANZIARIO PER MISURA

                         Spesa pubblica                               Spesa privata       Costo totale
                         Totale                 Quota FEASR
Misura/ azione           euro       % su costo euro        %          Euro      % su costo Euro
                                    totale                                      totale
                         a          b=(a/g)*100 c=a*0,44   d          e         f=(e/g)*10 g=(a+e)
                                                                                0
Tot.      Misura 411 –
                           180.000     40%         79.200      44%    270.000   60%       450.000
Competitività
Tot.      Misura 412 –
Gestione ambiente e
territorio
Tot    Misura     413    –
Qualità      della    vita 1.839.000   49,35%      80,9160     44%    1.887.249 50,65%    3.726.249
/diversificazione
Tot. Misura 421 –
Cooperazione
Tot. Misura 431 –
gestione, competenze, 381.000          97,61%      167.640     44%    9.333     2,39%     390.333
animazione
TOTALE PSL                 2.400.000   52.56       1.056.000   44%    2.166.583 47,44%    4.566.583


  Stato di attuazione al 31.12.2009:

  misura 431.1a (spese funzionamento GAL richiesto 1°acconto)
  - Investimenti per allestimento ed avviamento sede gal (selezione fornitori)
  - Voltura contratti per Enel – gas – pulizie
  - Contratti per dipendenti (Responsabile amministrazione)
  - Contratto collaborazione per direzione Gal
  - Consulenze fiscali e contabili
  - Acquisizione e conservazione richieste di collaborazione con GAL (Elenco fornitori)
  - Rapporti con membri cda
  - Rapporti con i soci.
  misura 431.2a (spese di progettazione GAL) realizzata, rendicontata e liquidata da
  Arpea
  misura 431.2b (spese per piano di comunicazione GAL) – avviata procedura
  negoziata e formalizzato l’incarico;
  misura 321.1a (progettazione e organizzazione Sportello GAL)- avviata
  procedura negoziata e formalizzato l’incarico;




                                                                                                      15
                                    GAL Escartons e Valli Valdesi srl

                PSL “Fare impresa, fare sistema nel territorio delle Alte Valli”


Principali riferimenti
indirizzo      Piazza stazione, 2 – 10066 Torre Pellice (TO)
n.
               0121.933708
telefonico
fax            0121.950644
e-mail         segreteria@evv.it
Sito web       www.galescartonsvallivaldesi.it; www.evv.it
Elenco dei Comuni in area GAL:
ANGROGNA, BARDONECCHIA BIBIANA, BOBBIO PELLICE, BRICHERASIO, CESANA
TORINESE, CHIOMONTE, CLAVIERE, COAZZE, EXILLES, GIAGLIONE, GIAVENO
(PARZIALE), GRAVERE, FENESTRELLE, INVERSO PINASCA, LUSERNA SAN GIOVANNI
(PARZIALE), LUSERNETTA, MEANA DI SUSA, MOMPANTERO, MONCENISIO, NOVALESA,
MASSELLO, OULX, PEROSA ARGENTINA, PERRERO, PINASCA, POMARETTO, PORTE,
PRAGELATO, PRALI, PRAMOLLO, PRAROSTINO, RORA', ROURE, SALBERTRAND, SALZA DI
PINEROLO, SAN GERMANO CHISONE, SAN GIORIO, SAN PIETRO VAL LEMINA, SAN
SECONDO DI PINEROLO, SAUZE DI CESANA, SAUZE D'OULX, SESTRIERE, USSEAUX,
TORRE PELLICE, VALGIOIE, VENAUS, VILLAR FOCCHIARDO, VILLAR PELLICE, VILLAR
PEROSA.

N. abitanti 69.460
Superficie totale Kmq 1.788,85

Piano finanziario
Costo totale                                                           Euro 10.372.166,39
Contributo pubblico                                                    Euro   5.556.800,00



Ragione sociale: società a responsabilità limitata
Enti pubblici soci del GAL                        Quota    Soci privati del GAL                                Quota
                                                  %                                                            %
Comune di Mompantero                              0,91%      Agripiemonte Miele                                0,91%

                                                            Agriturismo Piemonte - Consorzio regionale
Comune di Prarostino                              0,91%                                                1,81%
                                                           per l'agriturismo

                                                            Associazione       Bed      and        breakfast
Comune di San Pietro Val Lemina                   1,81%                                                        0,45%
                                                           ScopriPiemonte

Comune di San Secondo di Pinerolo                 0,91%      Associazione turistica "Amico B & B"              0,45%

Comunità Montana Alta Valle Susa                  13,61%     ATL Valle Susa e Pinerolese                       0,91%


Comunità Montana Val Pellice                      13,61%     Banca di Credito Cooperativo di Cherasco          5,44%


Comunità   Montana         Valli   Chisone    e
                                                  14,52%     C.N.A. - Ass. provinciale di Torino               1,81%
Germanasca

Comune di Coazze                                  0,91%      Cai Uget Val Pellice                              0,91%


Comune di Giaveno                                 0,91%      Chambra Economica Europea desl Pais d'Oc          0,91%




                                                                                                                       16
Enti pubblici soci del GAL               Quota    Soci privati del GAL                                 Quota
                                         %                                                             %
Comune di Valgioie                       0,91%    Comprensorio Alpino C.A.T.O. 1                       1,81%

Comune di Novalesa                       0,91%    Confederazione Italiana Agricoltori                  1,81%

Comune di San Giorio                     0,91%    Consorzio Pracatinat                                 0,91%

Comune di Venaus                         0,91%    Consorzio Val Pellice d'Oc                           1,09%
                                                   Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di
Comune di Villar Focchiardo              0,91%                                                    4,54%
                                                  Torino
                                                   La Tuno S.r.l.                                 0,91%
                                                   Osservatorio Piemontese di frutticultura
                                                                                                  0,91%
                                                  "Alberto Geisser"

                                                   Scuola    pratica   Malva   Liborio   -   Arnaldi
                                                                                                       0,91%
                                                  Virginia

                                                  Tavola Valdese                                       0,91%
                                                  AGESS Val Pellice SpA                                2,72%

                                                  Confcooperative                                      1,81%
                                                  Unipol                             Assicurazioni
                                                                                                       0,91%
                                                  La vie en rose s.n.c.
                                                  Assot                                                5,44%

                                                  Cassa di Risparmio di Saluzzo                        9,07%
Totale pubblici                          52,63%   Totale privati                                       47,37%


Composizione del Consiglio di Amministrazione:

Nome e cognome                Carica nel CdA         Socio rappresentato
Piervaldo Rostan              Presidente             Comunità Montana Val Pellice
Clara Bounous                 Consigliere            Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca
Enzo Vayr                     Consigliere            Comunità Montana Alta Val Susa
Mauro Prot                    Consigliere            Confederazione Nazionale Artigianato
Claudio Rivoira               Consigliere            Confederazione Italiana Agricoltori
Stefania Fumagalli            Consigliere            Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Torino
Marco Bellora                 Consigliere            Tavola Valdese



Descrizione del territorio coinvolto
L’area interessata comprende le valli alpine del bacino Pinerolese, della Val Susa e della
Val Sangone, le stesse Valli che hanno ospitato i giochi olimpici invernali del 2006 e che
gravitano sulla pianura a sud ovest dell’agglomerazione torinese. L’area, oltre ad ospitare
la più grande comunità protestante d’Italia, comprende il territorio di confine tra lingua
occitana e lingua provenzale, ed è disseminata di testimonianze legate alla sua storia di
terra di confine, tra nazioni, tra culture, tra religioni, tra lingue. L’economia è altrettanto
diversificata, più agricola e rurale nella fascia pedemontana, più specificatamente
turistica nell’alta Val Susa, produttiva nei fondovalle urbanizzati. Le produzioni agricole
sono legate all’orografia, ed altrettanto varie, con alcune produzioni di qualità certificata
ed una estesa produzione frutticola biologica, di lotta integrata. Le attività produttive si
caratterizzano per l’impiego di risorse locali e per il richiamo alla tradizione.

Descrizione della strategia d’intervento
La strategia sostiene un processo di sviluppo avente effetto sui comportamenti dei
consumatori e delle imprese rispetto alle priorità di carattere ambientale (risparmio
energetico, riduzione della mobilità delle merci, conservazione delle risorse naturali),
incentivando la promozione del consumo (e dell’approvvigionamento) locale. La strategia
punta quindi all’organizzazione delle microimprese al fine dello sviluppo di circuiti




                                                                                                               17
commerciali locali e della valorizzazione di prodotti e servizi d’accoglienza legati al
patrimonio. Le diverse linee di intervento prevedono il supporto delle microimprese
nell’attivazione di nuovi prodotti/servizi, nuove relazioni di filiera e nuove opportunità di
mercato locale, nonché il riconoscimento del valore che riveste l’adozione di buone prassi
da parte di tutte quelle attività d’impresa che hanno effetto sul paesaggio e sulla qualità
dei prodotti.


Descrizione delle linee di intervento:

La linea di intervento 1 permette di accompagnare e sostenere le microimprese nello
sviluppo e creazione delle attività e delle reti commerciali, nella definizione di nuovi
processi, prodotti e servizi, nella individuazione delle modalità operative e organizzative
delle filiere, nella creazione di forme associate d’impresa. La linea di intervento prevede
l’attivazione di uno sportello finalizzato a fornire alle microimprese gli strumenti per
l’avvio di nuove attività (studi di marketing, prototipi, definizione nuovi prodotti/servizi),
aiutandole nella definizione del sistema di regole condivise per la creazione di forme
associate o per l’attivazione di reti commerciali locali.
Si prevede l’attivazione di un servizio di animazione e assistenza tecnica per la messa in
rete delle imprese e l’introduzione delle innovazioni nell’ambito delle filiere.

La linea di intervento 2 sostiene la creazione di una filiera al fine di gestire e
commercializzare il prodotto turistico, qualificandolo e completandolo, creando un circuito
di valorizzazione delle produzioni locali, collegando l’accoglienza al territorio, al
patrimonio e ai prodotti.
La linea di intervento prevede l’organizzazione degli operatori in riferimento ad alcuni
itinerari e circuiti culturali; il completamento delle filiere d’accoglienza turistica riferite ai
diversi prodotti; la definizione delle caratteristiche e delle possibilità dell’offerta; la
promozione dell’offerta e l’aumento della coerenza d’immagine e di qualità dei servizi
d’accoglienza; la definizione di regole condivise per la qualificazione e caratterizzazione
dell’accoglienza; la formazione degli operatori turistici in riferimento all’utilizzo e alla
valorizzazione delle produzioni locali; l’utilizzo delle produzioni locali; l’attivazione di
servizi di accoglienza e animazione turistica nelle imprese agricole.

La linea di intervento 3 prevede azioni a sostegno della creazione di filiere
intersettoriali per la riqualificazione del patrimonio naturale e culturale. Le azioni
riguardano la definizione di un quadro di manuali e linee guida per gli interventi di
riqualificazione paesaggistica e edilizia, con specifiche sull’adeguamento delle strutture
ricettive, degli agriturismi e dei punti vendita aziendali, oltre alla definizione di prototipi a
disposizione delle microimprese per l’avvio di produzioni artigiane destinate a tali
interventi di riqualificazione. Inoltre si prevede sia il sostegno di interventi di
riqualificazione, che avranno carattere esemplare e dimostrativo, sia la promozione
dell’avvio di linee produttive destinate la mercato locale della riqualificazione del
paesaggio e dell’edilizia rurale tradizionale, sia l’adozione di buone prassi che,
affiancando alla produzione una corretta gestione del patrimonio, lo rendono fruibile
all’interno di circuiti di valorizzazione.


La linea di intervento 4 permette di sostenere le microimprese esistenti
nell’adeguamento finalizzato all’integrazione di filiera e alla produzione riferita alla
domanda locale, e di sostenere l’avvio di nuove attività che integrano quelle esistenti e
permettono o migliorano il completamento delle filiere, sostenendo gli investimenti
aziendali, qualificando e caratterizzando le produzioni e i servizi forniti. La linea di
intervento prevede il sostegno dello sviluppo e della creazione delle microimprese in
riferimento all’introduzione di nuovi processi o nuovi prodotti/servizi; l’adeguamento delle
imprese agricole finalizzato all’organizzazione di filiera; la creazione di consorzi o forme




                                                                                               18
associate d’impresa nel settore agroalimentare e forestale; la promozione dei prodotti
locali nella filiera turistica.


Schema della strategia d’intervento con indicazione delle misura attivate
                                         innovazione       per
                                         l’organizzazione delle
                                         filiere locali




n°1–      organizzazione    n° 2 – organizzazione       n° 3 – valorizzazione      n° 4 – sostegno alle
delle imprese               dell’offerta turistica      del patrimonio             imprese
                            313 .2a                     323. 2a                    312.1
321.1a                      313. 2b                     323. 2b
                            313. 2c                     323. 3a
                                                        323.3b

                                                                                   312.2
                                                        311
                                                                                   121
                            311                         122
                                                                                   124.1
                            312                         123 .2
                                                                                   124.2
                            123. 1                      216
                                                                                   133
                            331                         227
                                                        331 .1a
                                                        111.2




Sintesi del piano finanziario
                   Spesa pubblica                                      Spesa privata            Costo totale
                   Totale                      Quota FEASR
Misura/ azione      euro          %      su    euro               %    Euro        %       su   Euro
                                  costo                                            costo
                                  totale                                           totale
                    a             b=(a/g)*     c=a*0,44           d    e           f=(e/g)*1    g=(a+e)
                                  100                                              00
Tot. Misura 411
                                  43%             723.922,97           2.142.165,9 57%
– Competitività 1.645.279,50                                      44                            3.787.445,43
                                                                       3
Tot. Misura 412
–        Gestione
                                  100%               87.120,00                     0%
ambiente        e 198.000,00                                      44   -                        198.000,00
territorio
Tot Misura 413 –
Qualità     della
                                  52%           1.232.636,70      44   2.630.004,5 48%
vita              2.801.447,04                                                                  5.431.451,56
                                                                       2
/diversificazione
Tot. Misura 421
                                  70%                                              30%
– Cooperazione  45.000,50                      19.800,22          44   19.285,93                64.286,43
Tot. Misura 431
–      gestione,
                                  97%             381.512,10                       3%
competenze,      867.072,96                                       44   23.910,01                890.982,97
animazione
TOTALE PSL
                                                                       4.815.366,3              10.372.166,3
                   5.556.800,00   54%           2.444.991,99      44   9           46%          9




                                                                                                          19
 Stato di attuazione al 31/12/2009:

misura
azione       descrizione                        stato di attuazione
operazione
                                              dicembre avvio gara e chiusura senza affidamento, marzo ultimazione
             linee     guida      riqualific. seconda gara per affidamento incarico
323 3a       Patrimonio
                                                La spesa sostenuta dal Gal di competenza dell'anno 2009 è stata
431 1a       gestione struttura del gal         inserita congiuntamente alla spesa 2010 in quanto la rendicontazione
                                                avverrà in tale anno
             studi e informazioni         sulla La spesa, sostenuta dal Gal nell'anno 2009, è stata inserita nell'anno
431 2a
             strategia del Gal                  2010 in quanto il saldo di Arpea perverrà nei primi mesi di tale anno
                                                ottobre partecipazione ad alpi 365+ aprile relazione progetto salone del
431 4        comunicazione istituzionale        gusto




                                                                                                                20
                                       GAL GIAROLO LEADER

                                     PSL “ CRESCERE IN RETE”



Principali riferimenti
indirizzo      PIAZZA RISORGIMENTO 3 15060 STAZZANO – AL
n.
               0143/633876
telefonico
fax            0143/686877
e-mail         info@giarololeader.it
Sito web       www.giarololeader.it
Elenco dei Comuni in area GAL
ALBERA LIGURE, ARQUATA SCRIVIA, AVOLASCA, BERZANO DI TORTONA, BORGHETTO
BORBERA, CABELLA LIGURE, CANTALUPO LIGURE, CAPRIATA D'ORBA, CARBONARA
SCRIVIA, CAREZZANO, CARREGA LIGURE, CASALNOCETO, CASASCO, CASSANO
SPINOLA, CASTELLANIA, CASTELLER GUIDOBONO, CERRETO GRUE, COSTA VESCOVATO,
DERNICE, FABBRICA CURONE, FRANCAVILLA BISIO, GARBAGNA, GAVAZZANA, GAVI,
GREMIASCO,    GRONDONA,     MOMPERONE,  MONGIARDINO    LIGURE,  MONLEALE,
MONTACUTO, MONTEGIOCO,        MONTEMARZINO, PADERNA, PASTURANA, POZZOL
GROPPO, ROCCAFORTE LIGURE, ROCCHETTA LIGURE, SAN SEBASTIANO CURONE,
SANT'AGATA FOSSILI, SARDIGLIANO, SAREZZANO, SERRAVALLE SCRIVIA, SPINETO
SCRIVIA,    STAZZANO,      TASSAROLO,   VIGNOLE    BORBERA,    VIGUZZOLO,
VILLAROMAGNANO, VOLPEDO, VOLPEGLINO.

N. abitanti 47.209
Superficie totale Kmq 814,79

Piano finanziario
Costo totale                                                   Euro 6.971.337,99
Contributo pubblico                                            Euro 3.776.500,00


Ragione sociale:

                                     SOCIO                                   QUOTE        %

Comunità Montana Valli Curone Grue Ossona Val Borbera e Valle Spinti       44.160,00   38,23%

Comune di Gavi                                                             7.740,00    6,70%

Provincia Alessandria                                                      5.000,00    4,33%

Comune di Arquata Scrivia                                                  100,00      0,09%

Comune di Cassano Spinola                                                  100,00      0,09%

Comune di Pasturana                                                        100,00      0,09%

Comune di Sant'Agata Fossili                                               100,00      0,09%

Comune di Serravalle Scrivia                                               100,00      0,09%

Comunità Collinare Basso Grue-Curone                                       100,00      0,09%

Comunità Collinare Colli Tortonesi                                         100,00      0,09%




                                                                                                21
                                     SOCIO                                      QUOTE            %

Comunità Collinare del Gavi                                                   100,00       0,09%

TOTALE PUBBLICO                                                               57.700,00    49,96%

Banca Regionale Europea spa                                                   44.999,00    38,96%

Nutrival Borbera srl                                                          2.700,00     2,34%

Cascina Battignanina sas                                                      2.601,00     2,25%

Consorzio di Promozione Valli Giarolo                                         2.000,00     1,73%

Associazione Novese Commercianti                                              1.000,00     0,87%

Consorzio Piemonte Obertengo                                                  1.000,00     0,87%

Consorzio Salame delle Valli Curone Grue Ossona                               1.000,00     0,87%

Confagricoltura Alessandria                                                   500,00       0,43%

Confederazione Italiana Agricoltori Alessandria                               500,00       0,43%

Confersercenti Provinciale Alessandria                                        500,00       0,43%

Federazione provinciale Coldiretti di Alessandria                             500,00       0,43%

Libarna Tour Operator srl                                                     500,00       0,43%
TOTALE PRIVATO                                                               57.800,00     50,04%

TOTALE                                                                        115.500,00   100,00%



Composizione del Consiglio di Amministrazione:

Nome e cognome                                    Carica nel CdA    Socio rappresentato
GRAZIANO MONTESSORO                               PRESIDENTE        BANCA REGIONALE EUROPEA
VINCENZO CAPRILE                                  VICE PRESIDENTE   C. MONTANA
LIONELLO FAGGI                                    CONSIGLIERE       Società private e Consorzi
EMILIANO BRACCO                                   CONSIGLIERE       ASS. DI CATEGORIA
GIAN PIERO DAGLIO                                 CONSIGLIERE       Provincia AL



Descrizione del territorio coinvolto
L’area del GAL Giarolo si estende nell’estremità sud-orientale della Provincia di
Alessandria, in quella porzione di Appennino Ligure che genera l’incontro di quattro
regioni: oltre al Piemonte e alla stessa Liguria, l’Emilia Romagna e la Lombardia. Proprio
la particolare posizione geografica ha avuto grande influenza sull’evoluzione sociale ed
economica del territorio ed ha connotato in maniera evidente la struttura dei luoghi; da
sempre privilegiata via di transito, in particolare dal nord del Piemonte e della Lombardia
verso la costa ligure (e viceversa), la zona è il naturale entroterra viario e commerciale di
Genova, dalle diverse dominazioni genovesi ha ricevuto una chiara impronta
architettonica e culturale (il dialetto locale ha cadenze più liguri che piemontesi e molti
sono i toponimi che richiamano l’antica appartenenza) e le antiche vie del sale hanno
sviluppato una naturale abitudine agli scambi tanto da farne, in prospettiva futura, un
nodo logistico di eccellenza regionale.

Descrizione della strategia d’intervento
Innovare il sistema di rapporti tra imprese, popolazione e territorio per consolidare il
livello di residenzialità, attraverso la messa in rete dei sistemi produttivo-commerciale
con il sistema turistico e dei servizi ovvero favorire l’introduzione di innovazione
d’impresa nelle filiere agroalimentari migliorando il loro posizionamento sul mercato e al
contempo sostenere la capacità di accoglienza del territorio in favore dei residenti e dei
visitatori esterni, preservandone le specificità paesaggistiche e architettonico-culturali.




                                                                                                     22
Descrizione delle linee di intervento:
Le linee di intervento previste dal PSL del GAL GIAROLO riguardano:
Linea 1: la rete dei prodotti (forme collettive a supporto della competitività delle
filiere).nell’ambito della Misura principale, 312.1.a e 2.a, si intendono supportare le
microimprese nel loro sviluppo, al contempo implementando la creazione di nuove nel
settore artigianale. La strutturazione delle filiere agroalimentari per adeguare e
migliorare le linee di trasformazione e integrare le aziende agricole vengono
accompagnate da adeguata informazione (per operatori di filiera ) e promozione dei
prodotti.
Linea 2: la rete dei servizi (organizzazione della conoscenza e le tecnologie
dell’informazione come fattore di servizio alla popolazione e alle imprese). La misura
principale, 321, si articola attraverso l’avviamento dello Sportello alle imprese e l’analisi
dei fabbisogni di servizi alla popolazione: si vanno di seguito a pubblicare n.4 bandi
pubblici che riguardano i servizi di laboratori multimediali, micro cinema, nidi famiglia e
attività ludico-sportive.
Linea 3: la rete delle risorse (qualità del territorio per sostenere le sue capacità di
accoglienza). La Misura principale, 323, definisce come prioritari tre Studi propedeutici
per l’attivazione dei bandi successivi : Studio per integrazione di impianti per energie
rinnovabili negli edifici esistenti; Studio per individuazione degli elementi tipici del
patrimonio naturale locale; Studio per la predisposizione di un censimento degli elementi
detrattori del territorio. I bandi riguardano l’eliminazione degli elementi detrattori, gli
investimenti di conservazione del patrimonio locale e investimenti per la realizzazione di
percorsi turistici e didattici.
Linea 4: la rete ricettiva (organizzazione e promozione del prodotto turistico partendo
dal riconoscimento della sua identità). La misura principale, la 313, viene articolata nelle
azioni 2a, 2b, 2c e 2d che prevedono un progetto di commercializzazione turistica che
individui un “marchio” di area, la realizzazione di una rete di ricettività rurale, la
predisposizione di pacchetti turistici, l’organizzazione di eventi promozionali e la
realizzazione di ricettività agrituristica.




Sintesi del piano finanziario




                                                                                          23
                        Spesa pubblica                                  Spesa privata           Costo totale

                        Totale                   Quota FEASR

  Misura / azione                        % su                                           % su
                        Euro             costo  Euro           %        Euro            costo  Euro
                                         totale                                         totale
                        a                b=(a/g c=a*0,44       d        e               f=(e/g g=(a+e)
                                         )*100                                          )*100
Tot.  Misura 411 –                       41,39                                          58,61
                   805.000,00                    354.200,00    44,00%   1.140.000,00            1.945.000,00
Competitività                            %                                              %
Tot.     Misura 412 –
                                         80,00                                          20,00
Gestione ambiente e 60.000,00                    26.400,00     44,00%   15.000,00               75.000,00
                                         %                                              %
territorio
Tot. Misura 413 –
                                         53,04                                          46,96
Qualità     della vita 2.189.000,00              963.160,00    44,00%   1.938.355,72            4.127.355,72
                                         %                                              %
/diversificazione
Tot. Misura 421     –                    90,00                                          10,00
                        180.000,00               79.200,00     44,00%   20.000,00               200.000,00
Cooperazione                             %                                              %
Tot. Misura   431   –
Gestione,                                86,94                                          13,06
                        542.500,00               238.700,00    44,00%   81.482,27               623.982,27
competenze,                              %                                              %
animazione
                                         54,17   1.661.660,                             45,83
TOTALE PSL              3.776.500,00                           44,00%   3.194.837,99            6.971.337,99
                                         %       00                                     %



AZIONI ATTIVATE DAL GAL GIAROLO 2009

   Redazione del PSL “Crescere in rete” per l’attuazione dell’Asse IV Leader
    2008-2013:
pubblicato dal 08 al 23 luglio 2008;
incarico assegnato alla Società Chintana in data 29/07/2008 per € 25.000,00 (IVA
esclusa) – contributo pubblico € 15.000,00;
progetto approvato dalla Regione Piemonte in data 05/02/2009.

  Avviso pubblico per la selezione del Direttore Tecnico:
pubblicato dal 10 al 30 marzo 2009;
incarico assegnato in data 30/04/2009 alla dr.ssa Simona Salomone per € 25.000,00
(IVA esclusa) annui (2009-2015) – contributo pubblico € 22.135,00.

   Progetto di avvio dello sportello Giarolo per lo sviluppo e la creazione di
    impresa:
pubblicato dal 03 al 23 giugno 2009;
incarico assegnato alla Società Chintana srl di Torino il 01/07/2009 per € 14.200,00 IVA
esclusa – contributo pubblico € 12.780,00;
progetto approvato dalla Regione Piemonte in data 22/10/2009.
Da saldare entro aprile 2010
Tale progetto è propedeutico ai bandi di filiera e agli interventi sulle misure
agroalimentari.


   Progetto di analisi del fabbisogno di servizi destinati alla popolazione
    giovane e ai ragazzi in età scolare:
    pubblicato dal 01 al 21 luglio 2009;
incarico assegnato alla Società Chintana srl di Torino per € 10.500,00 (IVA esclusa) –
contributo pubblico € 9.450,00;
progetto approvato dalla Regione Piemonte in data 09/02/2010.
Da saldare entro giugno 2010.




                                                                                                            24
      Tale progetto è propedeutico agli interventi di avvio di laboratori multimediali,
realizzazione micro cinema, micronidi e attività ludico-sportive.

  Avviso pubblico per la selezione del soggetto incaricato della gestione dello
    sportello Giarolo per lo sviluppo e la creazione di impresa:
  pubblicato dal 06 al 30 novembre 2009;
  incarico assegnato al dr. agr. Cesare Giordano il 15/12/2009 per annui (dal 2010 al
2014) € 15.000,00 IVA esclusa – contributo pubblico € 13.500,00.

  Studi e informazioni sulla strategia del Gal Giarolo – informazioni
   sull’attività del Gal e le risorse del territorio. Revisione della visual identity:
  pubblicato dal 26/01/2010 al 08/02/2010;
   incarico assegnato alla Società Chintana srl di Torino per € 24.000,00 (IVA esclusa) –
    contributo pubblico € 19.200,00. Da saldare entro luglio 2010.




                                                                                      25
GAL LANGHE ROERO LEADER
              PSL “Colline da vivere: relazioni in Langa e Roero”




Principali riferimenti
indirizzo      Via Umberto I n. 1 – 12060 Bossolasco (CN)
n.
               0173/793508 – 799000
telefonico
fax            0173/793449
e-mail         gal.bossolasco@arpnet.it
Sito web       www.langheroeroleader.it


Elenco dei Comuni in area GAL
ALBA, ALBARETTO TORRE, ARGUELLO, BALDISSERO D’ALBA, BARBARESCO, BAROLO,
BELVEDERE LANGHE, BENEVELLO, BERGOLO, BONVICINO, BORGOMALE, BOSIA,
BOSSOLASCO, CAMERANA, CAMO, CASTELLETTO UZZONE, CASTINO, CASTELLINALDO,
CASTIGLIONE FALLETTO, CASTIGLIONE TINELLA, CERESOLE D’ALBA, CERRETTO
LANGHE, CISSONE, CORTEMILIA, COSSANO BELBO, CRAVANZANA, FEISOGLIO,
GORZEGNO, GOTTASECCA, GOVONE, GRINZANE CAVOUR, LA MORRA, LEQUIO BERRIA,
LEVICE, MAGLIANO ALFIERI, MANGO, MOMBARCARO, MONCHIERO, MONESIGLIO,
MONFORTE D’ALBA, MONTALDO ROERO, MONTELUPO ALBESE, MONTEU ROERO,
MURAZZANO, NEIVE, NEVIGLIE, NIELLA BELBO, NOVELLO, PERLETTO, PEZZOLO VALLE
UZZONE, PRUNETTO, ROCCHETTA BELBO, RODDINO, RODELLO, SAN BENEDETTO
BELBO, SANTO STEFANO BELBO, SANTO STEFANO ROERO, SERRALUNGA D’ALBA,
SERRAVALLE LANGHE, SINIO, SOMANO, TORRE BORMIDA, TREISO, TREZZO TINELLA,
VERDUNO, VEZZA D’ALBA

N. abitanti: 55.936
Superficie totale Kmq: 855 Kmq

Piano finanziario
Costo totale                                                     Euro 6.290.600,00
Contributo pubblico                                              Euro 3.518.420,00



Ragione sociale: SOCIETA’ CONSORTILE A RESPONSABILITA’ LIMITATA
Enti pubblici soci del GAL           Quota %            Soci privati del GAL                    Quota %
Comunità Montana Alta Langa          29,00              Alta Langa Servizi                      1,00
Comune Alba                          6,00               ACA                                     5,00
Comune Baldissero d’Alba             0,50               Assoc.Ristoratori Albergatori Albesi    1,00
Comune Castellinaldo                 0,50               ATL Langhe Roero                        6,00
Comune Ceresole                      0,50               Banco Azzoaglio                         5,00
Comune Govone                        1,00               CCIAA di Cuneo                          5,00
Comune Magliano Alfieri              1,00               Confartigianato Cuneo                   0,50
Comune di Montaldo Roero             0,50               Confcooperative Cuneo                   2,50
Comune Monteu Roero                  1,00               CIA Cuneo                               1,00
Comune di S. Stefano Roero           0,50               CNA Cuneo                               2,50
Comune di Vezza d’Alba               1,00               Consorzio Turistico Langhe Monferrato   1,00
Unione Comuni Colline di Langa e del 10,00              Roero
Barolo                                                  Enoteca Regionale del Barolo            0,50
Unione Comuni Sei in Langa           5,00               Enoteca Regionale Piemontese Cavour     0,50
                                                        Enoteca Regionale Barbaresco
                                                        Expo Tourist Alba                       0,50
                                                        Coldiretti Cuneo                        2,50
                                                        Servizi ACA                             5,00




                                                                                                          26
Enti pubblici soci del GAL          Quota %        Soci privati del GAL                  Quota %
                                                   Stirano                               1,00
                                                   Tecnoedil                             1,00
                                                   Turismo in Langa                      0,50
                                                   UPA Cuneo                             0,50
                                                                                         1,00

Totale pubblici                      56,50%        Totale privati                        43,50%



Composizione del Consiglio di Amministrazione:
Nome e cognome                       Carica nel CdA                   Socio rappresentato
Pietro Carlo Adami                   Presidente                       Comunità Montana Alta Langa
Roberto Berzia                       Vice Presidente                  Ente Turismo Alba Bra Langhe
                                                                      Roero
Cesare Gilli                         Consigliere                      Coldiretti Cuneo
Sergio Vacchetti                     Consigliere                      Associazione     Commercianti
                                                                      Albesi
Pierluigi Galiasso                   Consigliere                      Banco Azzoaglio s.p.a.
Renato Fresia                        Consigliere                      Comunità Montana Alta Langa


Descrizione del territorio coinvolto
Il territorio si estende dal Roero alla bassa Langa del Barbaresco e del Barolo, circonda
l’albese comprendendone le zone rurali fino ad arrivare alla nuova Comunità Montana
creata dall’unione di Alta Langa e Langa delle Valli Belbo, Bormida e Uzzone, con la sola
esclusione del Comune di Saliceto che resta nel GAL dell’area monregalese.
Il territorio comprende aree rurali ad alta redditività con colture di elevato pregio
(viticoltura in particolare) e eventi di forte richiamo turistico (es. fiera del tartufo di Alba)
e aree più marginali la cui contiguità con le prime può essere motore di sviluppo per
proposte turistiche alternative e per la promozione di nuove filiere e di offerte di prodotti
nuovi o da promuovere. Tutto il territorio fa parte delle aree rurali intermedie e pertanto
è omogeneo da questo punto di vista.

Descrizione della strategia d’intervento
La strategia può essere sintetizzata attraverso il titolo principale del PSL Colline da
Vivere: relazioni in Langhe e Roero.
Aumentare la qualità della vita nelle colline a prevalente vocazione rurale di Langhe e
Roero attraverso una diversificazione dell’economia rurale volta ad aumentare
l’attrattività del territorio, sia nei confronti della popolazione potenzialmente residente,
con particolare attenzione ai giovani e alle donne, sia nei confronti della naturale
vocazione turistica estendendone la stagionalità.
Questo tema unificante, inteso come obiettivo globale del PSL Colline da Vivere, sarà
sviluppato attraverso linee d’intervento e azioni coerenti con le diverse misure del PSR.


Descrizione delle linee di intervento:
Linea 1: Sviluppo delle filiere produttive locali (prodotti tipici).
L’obiettivo di questa linea è consolidare e qualificare le attività produttive esistenti,
promuovere lo sviluppo delle filiere dei prodotti tipici (agro alimentari e artigianali)
attraverso il sostegno alle aziende agricole e alle microimprese (nuove o esistenti). I
beneficiari sono aziende agricole e microimprese ( <10 dipendenti, fatturato e/o bilancio
annuo < 2 mln EURO) nuove o esistenti dei settori agricoltura - agroindustria -
artigianato - commercio che sottoscrivano tra loro un “accordo di filiera” duraturo. Gli
interventi saranno oggetto di aiuto solo se presentati all’interno di programmi integrati;




                                                                                                   27
presenza di accordi duraturi tra almeno due operatori indipendenti che si inseriscono
nelle fasi di produzione - trasformazione - commercializzazione del prodotto finito
Misure attivate:
Misur
a       Azione Operazione Breve descrizione
                          Sviluppo microimprese in ambito di filiera. Interventi volti ad un miglioramento di:
312     1a     1.1        processo produttivo, sistema qualità e controllo, ICT, risparmio energetico etc…
                          Creazione di microimprese. Avvio di nuove imprese per sviluppare nuovi progetti
                          di filiera,
312     2a     1.2        innovazione su filiere esistenti, sviluppo di strategie di mkt e comunicazione etc..
                          Ammodernamento delle aziende agricole attraverso investimenti ad alto valore
                          aggiunto
121            1.3        funzionali alla lavorazione dei prodotti di filiera
                          Sviluppo di microimprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti
                          agricoli
123     1-3    1.4-1.5     attraverso investimenti ad alto valore aggiunto funzionali alla filiera produttiva
                          Cooperazione per lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e tecnologie nel settore
124            1.6        agro-alimentare al fine di incentivare le filiere produttive
                          Progetti di informazione e promozione dei prodotti di filiera rientranti in sistemi di
                          qualità
311            1.7        Alimentare (DOP,IGP, DOC, DOCG, BIOLOGICO)



Linea 2: Valorizzazione dell’offerta turistica.
L’obiettivo di questa linea è la valorizzazione integrata e qualificazione delle risorse
turistiche del territorio di Langhe e Roero con lo scopo di:
Arricchire l’offerta turistica con servizi specifici (accompagnamento qualificato, turismo
attivo, percorsi didattici su temi naturalistici, ecologici, entomologici)
Destagionalizzare l’offerta, prolungare la stagione turistica e le presenze sul territorio del
GAL anche presso nuovi target di turisti (famiglie, bambini, amanti del turismo outdoor,
ecc…)
Promuovere il territorio in modo unitario pur nella varietà dell’offerta attraverso: la
creazione e/o riqualificazione di una rete di servizi al turista, lo sviluppo di forme di
commercializzazione innovative, la promozione coordinata dei servizi e delle possibilità di
fruizione
Migliorare la capacità di attrarre turismo nel territorio attraverso l’aumento della varietà
dei prodotti turistici proponibili e la loro commercializzazione.

Misur
a       Azione      Operazione Breve descrizione
                    2.1        Realizzazione studio per la definizione delle strategie di sviluppo turistico in
                               ottica di filiera,
                               individuazione dei servizi al turista sul territorio del GAL e commercializzazione
313     2a                     e promozione
                    2.2        Interventi finalizzati alla realizzazione di servizi al turista e connessi
                               adeguamenti
313     2b                     delle strutture turistico ricettive
                    2.3        Interventi volti a predisporre pacchetti turistici, sviluppare modalità di messa in
                               rete delle
313     2c                     Offerte e promozione di accordi con tour-operator esterni
313     2d          2.4        Realizzazione e attuazione di un piano di promozione dell’offerta turistica
                    2.5          Corsi di formazione/aggiornamento e attività informative per gli imprenditori
                                 agricoli
                                 sulla cultura dell’accoglienza r sull’importanza della tipicità dell’offerta in ottica
111     1 a) e b)                di filiera
                    2.6          Corsi di formazione/aggiornamento e attività informative per gli operatori
                                 economici
                                 Sulla cultura dell’accoglienza r sull’importanza della tipicità dell’offerta in ottica
331     1 a) e b)                di filiera




                                                                                                                   28
                  2.7           Diversificazione delle aziende agricole in attività non agricole: servizi integrativi
133                             per i turisti
311               2.8           Sviluppo e creazione di microimpresa in ambito turistico



Linea 3: Servizi alla persona e al territorio.
Obiettivo generale è realizzare un’ampia gamma di servizi al territorio e alla persona volti
ad aumentare l’attrattività delle zone rurali del territorio di Langhe e Roero, a colmare il
divario delle aree rurali rispetto a quelle urbane dove servizi analoghi sono già più
diffusamente realizzati (assistenza alle fasce deboli, punti di incontro per attività creative,
ecc …) e a contribuire al mantenimento della popolazione residente attraverso il
finanziamento di interventi volti al miglioramento della qualità della vita sul territorio
rurale del GAL. Gli interventi previsti sono riassumibili in azioni volta a supportare le
imprese nella creazione e nello sviluppo di idee imprenditoriali; accompagnare le imprese
alla partecipazione a progetti di filiera; incrementare l’offerta di servizi di utilità sociale e
di carattere culturale e ricreativo; incentivare a mantenere una basilare rete di esercizi
commerciali sul territorio rurale.

                Oper
Misur   Azion   azio
a       e       ne   Breve descrizione
                     Creazione di un servizio di sportello di assistenza e consulenza alla creazione di impresa
                3.1  e
321     1            allo sviluppo delle imprese esistenti
                     Studio per l’individuazione dei fabbisogni in termini di servizi alla persona sul territorio
321     2a      3.2  del GAL
                     Sviluppo di servizi culturali al fine di favorire la socializzazione sul territorio per target
                3.3  group
                     Isolati (laboratori culturali, di educazione ambientale,informatici,per attività ludico-
321     2b           sportive…)
                     Sviluppo di servizi di utilità sociale a carattere innovativo quali: servizi all’infanzia, di
                3.4  trasporto
321     2c           a chiamata, sanitari, per anziani e disabili …)
                     Interventi volti a potenziare o attivare centri polifunzionali in grado di offrire servizi nelle
                3.5  aree
321     3a           scarsamente fornite
                     Diversificazione delle aziende agricole in attività non agricole: servizi alla popolazione
311             3.6  e al territorio



Linea 4: recupero del patrimonio rurale, architettonico e naturalistico.
Obiettivo generale è tutelare e riqualificare il patrimonio rurale architettonico e
naturalistico di Langhe e Roero come strumento di valorizzazione trasversale dello
sviluppo locale e promuovere la conoscenza, la tutela e la corretta gestione dello stesso
sia per il mantenimento degli aspetti tradizionali e dell’equilibrio agro-eco-sistemico, sia
quali fattori che incidono positivamente sull’economia locale di Langhe e Roero. Tale
obiettivo viene raggiunto attraverso interventi che prevedono:
L’individuazione degli elementi tipici del patrimonio naturalistico (terrazzamenti, boschi,
paesaggio) e architettonico (edifici storici, manufatti tipici)
La formulazione di linee guida per il recupero, conservazione e restauro del patrimonio e
inserimento delle stesse nella normativa urbanistico edilizia locale e/o nel regolamento
edilizio comunale
Interventi materiali di recupero, restauro e conservazione


Misura Azione   Operazione     Breve descrizione
323     2a      4.1            Studio finalizzato all’individuazione degli elementi tipici del patrimonio naturale




                                                                                                                 29
            4.2   Interventi materiali volti al recupero degli elementi tipici del patrimonio
                  naturalistico
323   2b          ( terrazzamenti, muretti a secco, viabilità storica etc…)
            4.3   Studio finalizzato al completamento e all’integrazione del manuale contente le
                  linee guida
323   3a          Per il recupero del patrimonio architettonico tradizionale
            4.4   Redazione del programma di interventi pubblico-privati sul territorio comunale in
                  coerenza
                   con le linee guida: documento di programmazione e di inquadramento degli
323   3b          interventi previsti
            4.5   Investimenti materiali per interventi di manutenzione, conservazione e restauro
                  dei beni
323   3c           a finalità pubblica
            4.6   Interventi materiali per il miglioramento del paesaggio rurale (schermature
                  capannoni,
216               ripristino habitat naturali …)
            4.7   Investimenti materiali per il mantenimento e il miglioramento delle funzioni di
                  protezione del
                  Territorio e degli elementi tipici del paesaggio rurale tradizionale ( valorizzazione
                  boschi,
227               rinaturalizzazione percorsi…)
            4.8   Corsi di formazione/aggiornamento per gli operatori economici non agricoli sulla
                  tutela
331   1a)          del territorio
            4.9   Corsi di formazione/aggiornamento, attività informative e seminari per gli
                  imprenditori agricoli
                  Finalizzata alla tutela del territorio e sulle operazioni di ripristino del patrimonio
111   1b)         naturale




                                                                                                    30
      Analisi SWOT


        Concertazione




      Tema Unificante: COLLINE DA VIVERE relazioni in Langhe e Roero




      Linee di intervento multisettoriale integrate



  Linea           di          Linea          di            Linea          di         Linea            di
  intervento 1:               intervento 2:                intervento 3              intervento 4
  relazioni     tra           Turismo       da             Vivere         in         Vivere           il
  imprese         e           vivere:                      relazione:                territorio:
  territorio                  relazioni     tra            relazioni     per         relazioni con    il
                              turismo         e            una       società         patrimonio
                              territorio                   attiva                    culturale        e
                                                                                     naturale



Misura principale (312)
Sostegno            alla
creazione e sviluppo
delle microimprese         Misura principale (313)       Misura principale (321)
                                                                                   Misura principale (323)
                           Incentivazione           di   Servizi essenziali per
                                                                                   Tutela                e
                           attività        turistiche    l’economia      e    la
                                                                                   riqualificazione     del
                           connesse alla fruizione       popolazione rurale
                                                                                   patrimonio rurale
                           del territorio rurale
Misura collegata
(121)
Ammodernamento
aziende agricole           Misura collegata              Misura collegata          Misura collegata
                           (331 az 1a – 1b)              (311)                     (216) - Realizzazione
                           Corsi di formazione e         Diversificazione          di             elementi
                           seminari            di        aziende agricole per      dell’agroecosistema
Misura collegata                                         attività non produttive   con            funzione
                           approfondimento
(123 az 1 e az 3)                                                                  ambientale            e
Processo di filiera    e                                                           paesaggistica
accesso al mercato
                           Misura collegata
                           (311)                                                   Misura collegata
                           Diversificazione      az                                (227)
Misura collegata           agricole con servizi per                                Investimenti       non
(124 az 1)                 i turisti                                               produttivi a favore di
Nuovi           prodotti                                                           enti pubblici
agroalimentari

                           Misura collegata                                        Misura collegata
                           (111 1 a e b)                                           (331 az 1a)
                           Formazione          e                                   Formazione               e
Misura collegata           informazione operatori                                  aggiornamento
(311)                      settore agricvolo
Diversificazione      az
agricole con servizi per
la popolazione                                                                        Misura collegata
                           Misura collegata                                             (111 az 1b)
                           (133)                                                       Seminari per
                           informazione al turista-                                 imprenditori agricoli
                           consumatore



   Schema della strategia d’intervento con indicazione delle misura attivate




                                                                                                       31
 Sintesi del piano finanziario

                      Spesa pubblica                                  Spesa privata            Costo
                                                                                               totale
                      Totale                      Quota FEASR
Misura/ azione        euro               %      su Euro          %    Euro             %      su Euro
                                         costo                                         costo
                                         totale                                        totale
                      a                  b=(a/g) c=a*0,44        d    e                f=(e/g)* g=(a+e)
                                         *100                                          100

Tot. Misura 411 –                                                                              694.000
Competitività     334.600,00             48,21      147.224,00   44   359.400,00       51,79   ,00

Tot. Misura 412 –
Gestione ambiente e                                                                            610.000
territorio                 610.000,00    100,00      268.400,00 44                 -   0,00    ,00

Tot Misura 413 –
Qualità della vita                                                                             4.986.6
/diversificazione         2.573.820,00   51,61     1.132.480,80 44    2.412.780,00     48,39   00,00
Tot. Misura 431 –
gestione,
competenze,                                                                                    712.778
animazione                 681.720,88    95,64       299.957,19 44    31.057,30        4,36    ,18

                                                                                               7.003.3
TOTALE PSL                4.200.140,88   59,97     1.848.061,99 44    2.803.237,30     40,03   78,18


 Stato di attuazione al 31/12/2009:
 Misura 313 – Azione 2 – Operazione 2a: sono stati mandati gli inviti per la presentazione
 di proposte progettuali inerenti il servizio di consulenza sullo Studio per la definizione dei
 servizi turistici. La domanda pervenuta è stata oggetto di varie modifiche, ed è stata
 successivamente approvata dal CdA ad aprile 2010 ed inviata alla Regione Piemonte. Si
 prevede che le attività previste dallo studio verranno concluse entro Giugno 2010.
 Misura 321 – Azione 1 – Operazione 1a: sono stati mandati gli inviti per la presentazione
 di proposte progettuali inerenti il Progetto di avvio degli sportelli per lo sviluppo e la
 creazione di impresa sul territorio del GAL. La domanda pervenuta è stata oggetto di
 varie modifiche, ed è stata successivamente approvata dal CdA a febbraio 2010 ed
 inviata alla Regione Piemonte. Le attività previste dallo studio si sono concluse a Aprile
 2010 e nel mese di Aprile il Cda del GAL ha approvato l’elaborato finale e il bando per la
 selezione di un Operatore di Sportello.
 Misura 313 – Azione 2 – Operazione 2a: sono stati mandati gli inviti per la presentazione
 di proposte progettuali inerenti il servizio di consulenza sullo Studio per l’individuazione
 del fabbisogno di servizi reali e le possibilità di riorganizzazione di quelli esistenti. La
 domanda pervenuta è stata oggetto di varie modifiche, ed è stata successivamente
 approvata dal CdA a febbraio 2010 ed inviata alla Regione Piemonte. Si prevede che le
 attività previste dallo studio verranno concluse entro Giugno 2010.
 Misura 323 – Azione 2 – Operazione 2a: sono stati mandati gli inviti per la presentazione
 di proposte progettuali inerenti il servizio di consulenza sullo Studio sulle qualità e
 caratteristiche del patrimonio naturale del GAL. La domanda pervenuta è stata oggetto di
 varie modifiche, ed è stata successivamente approvata dal CdA a novembre 2009 ed
 inviata alla Regione Piemonte. Si prevede che le attività previste dallo studio verranno
 concluse entro Giugno 2010.
 Misura 323 – Azione 2 – Operazione 2a: sono stati mandati gli inviti per la presentazione
 di proposte progettuali inerenti il servizio di consulenza sullo Studio per l’integrazione
 della “Guida al recupero dell’architettura rurale” del GAL. La domanda pervenuta è stata
 oggetto di varie modifiche, ed è stata successivamente approvata dal CdA a novembre




                                                                                                        32
2009 ed inviata alla Regione Piemonte. Si prevede che le attività previste dallo studio
verranno concluse entro Giugno 2010.
Misura 431 1 A: organizzazione ufficio GAL, avvio misure a regia, segreteria generale,
organizzazione attività di animazione, caricamento dati Sistema Piemonte etc…




                                                                                    33
                                    GAL Mongioie Soc. Consortile a r.l.

         PSL : “IL TURISMO COME MOTORE DI SVILUPPO DEL SISTEMA ECONOMICO
                                      LOCALE


   Principali riferimenti
   Indirizzo      Piazza Vittorio Veneto n.1 – 12070 Mombasiglio (CN)
   n.
                  0174/780268
   telefonico
   fax            0174/782935
   e-mail         info@mongioie-leader.it
   Sito web       www.mongioie-leader.it


   ELENCO DEI COMUNI IN AREA GAL COMUNI DI ALTO, BAGNASCO, BATTIFOLLO,
   BASTIA MONDOVÌ, BRIAGLIA, BRIGA ALTA, CAPRAUNA, CASTELLINO TANARO,
   CASTELNUOVO DI CEVA, CEVA, CIGLIÈ, CLAVESANA, DOGLIANI, FARIGLIANO, FRABOSA
   SOPRANA, FRABOSA SOTTANA, GARESSIO, IGLIANO, LESEGNO, LISIO, MARSAGLIA,
   MOMBASIGLIO, MONASTERO DI VASCO, MONASTEROLO CASOTTO, MONTALDO DI
   MONDOVÌ, MONTEZEMOLO, NIELLA TANARO, NUCETTO, ORMEA, PAMPARATO, PAROLDO,
   PERLO, PRIERO, PRIOLA, ROASCIO, ROBURENT, ROCCA CIGLIÈ, ROCCAFORTE
   MONDOVÌ, SALE DELLE LANGHE, SALE SAN GIOVANNI, SALICETO, SAN MICHELE
   MONDOVÌ, SCAGNELLO, TORRE MONDOVÌ, TORRESINA, VICOFORTE, VILLANOVA
   MONDOVÌ, VIOLA.

   N. abitanti 48.627
   Superficie totale Kmq            1.148,15

   Piano finanziario
   Costo totale                                                         Euro 7.094.465,59
   Contributo pubblico                                                  Euro 3.777.680,00



   Ragione sociale: società consortile a responsabilità limitata

Enti pubblici soci del GAL            Quota %                Soci privati del GAL                          Quota %
Comunità Montana Alto Tanaro, Cebano, 39,66                  Confartigianato Cuneo                         10,34
Monregalese                                                  Associazione Commercianti Ceva                 5,17
Camera di Commercio di Cuneo          15,52                  As.Com. Monregalese
Comune di Dogliani                     1,72                  Confcooperative Cuneo                         12,07
Comune di Clavesana                    1,72                  Confederazione italiana agricoltori            1,72
Comune di Bastia Mondovì               1,72                  Federazione provinciale coltivatori diretti    1,72
Comune di Farigliano                   1,72                  Unione provinciale agricoltori di Cuneo
Comune di Saliceto                     1,72                                                                 3,45

                                                                                                            1,72
Totale pubblici                               63,78          Totale privati                                36,19




   Composizione del Consiglio di Amministrazione:




                                                                                                                   34
Nome e cognome                Carica nel CdA          Socio rappresentato
Beppe Ballauri                Presidente              As.Com. Monregalese
Luciano Romano                Vice Presidente         Comunità Montana Valli Mongia, Cevetta e Langa
                                                      Cebana
Giorgio Ferraris              Consigliere             Comunità Montana Alta Val Tanaro
Pietro Blengini               Consigliere             Comunità Montana Valli Monregalesi
Andrea Giaccone               Consigliere             Confartigianato Cuneo
Michele Mellano               Consigliere             Coldiretti
Valter Roattino               Consigliere             Unione Provinciale Agricoltori



  Descrizione del territorio coinvolto
  L’area di riferimento del G.A.L. Mongioie si estende nel Piemonte meridionale, in quella
  porzione delle Alpi Marittime che risale dalla pianura cebano-monregalese fino allo
  spartiacque con la confinante Liguria; amministrativamente compresa all’interno della
  Provincia di Cuneo, l’area costituisce un unicum geografico ben determinato, che
  sostanzialmente corrisponde alla porzione montana del bacino idrografico del fiume
  Tanaro e che storicamente organizza la propria struttura sociale sui poli di fondovalle di
  Ceva e di Mondovì. Le specificità che, più evidentemente, contribuiscono a caratterizzare
  il contesto riguardano una dimensione territoriale e di rapporti tipicamente alpina, un
  rapporto commerciale e di transito privilegiato con la confinante Liguria, una dotazione
  viaria, stradale e autostradale, superiore alla media provinciale. La parte più
  propriamente montana del territorio di competenza del G.A.L. Mongioie, infatti, funge
  storicamente da ponte verso le limitrofe province liguri (Savona e Imperia), con le quali
  condivide il confine naturale delle montagne e verso le quali si dirige una serie di storiche
  vie di comunicazione.

  Descrizione della strategia d’intervento
  Secondo quanto previsto dal proprio P.S.L., il G.A.L. Mongioie organizza la propria
  strategia:
  - sulla qualità ambientale del proprio territorio, già peraltro valorizzata, nel corso della
  passata programmazione, dal riconoscimento EMAS per un numero di Comuni tale per cui
  l’area può oggi considerarsi l’esempio più ampio, a livello europeo, ad aver ottenuto tale
  certificazione ambientale;
  - sul sostegno al tessuto produttivo tradizionale, nelle sue componenti agricole,
  agroalimentari e artigianali, in termini di integrazione intersettoriale, di innovazione delle
  produzioni, di sostenibilità ambientale delle stesse e di avvicinamento al mercato, in una
  prospettiva di filiera corta;
  - sulla messa in rete delle risorse locali, da organizzare in una proposta di territorio da
  legare ai flussi turistici che già oggi l’area è in grado di generare.


  Descrizione delle linee di intervento:
  La linea di intervento 1, con riferimento alle azioni esclusivamente immateriali che
  prevede di attivare, si propone di sostenere il sistema produttivo dell’area G.A.L.
  attraverso:
  il proseguimento dell’esperienza dello Sportello Mongioie per l’erogazione di servizi
  qualificati al tessuto imprenditoriale locale, attuale e potenziale (operazione 321.1.a);
  l’avvio di azioni informative e divulgative per accompagnare i processi d’innovazione
  realizzati dagli operatori rurali, agricoli (operazione 111.1.b) e non (operazione 331.1.b),
  in modo da mantenere il tessuto economico vitale e competitivo.


  La linea di intervento 2 si articola in una combinazione di quattro operazioni che, in
  una prospettiva di filiera corta e giovandosi della azioni immateriali previste nell’ambito
  della linea 1, agiscono in favore delle imprese agricole (operazione 121), dell’artigianato




                                                                                             35
agroalimentare (operazione 123.3) e degli altri comparti artigianali (operazione 312.1.a)
esistenti sul territorio che si adoperino nel rafforzamento dei rapporti che le uniscono per
l’innalzamento competitivo delle loro produzioni, in una logica di tipicità delle stesse e di
loro posizionamento sul mercato, nell’ambito di iniziative “a chilometro zero”; operino per
generare le economie di scala in grado di ridurre i loro costi e per innovare le diverse fasi
di lavorazione, pur nel rispetto della tradizionalità delle stesse; migliorino le loro
performance ambientali, sotto il profilo del consumo delle risorse naturali, delle
immissioni inquinanti e della produzione di scarti e rifiuti.
La linea d’intervento 2 agisce anche per il potenziamento quantitativo del tessuto
imprenditoriale locale, favorendo la creazione di nuova imprenditorialità (operazione
312.2.a), come applicazione pratica dell’attività di ricerca condotta e per il rafforzamento
della rete commerciale locale, soprattutto nelle aree deboli e in tutti i casi in cui ciò
favorisca la realizzazione di iniziative di filiera corta.


La linea di intervento 3 prevede:
il restauro e la valorizzazione del patrimonio culturale (operazione 323.3.c), secondo le
indicazioni di specifici programmi pubblico-privati (operazione 323.3.b) predisposti dalle
Amministrazioni locali, nel rispetto dei contenuti di un manuale che, ad integrazione
dell’esistente, identifichi i valori storico culturali dell’architettura locale e ne definisca un
preciso percorso di recupero (operazione 323.3.a);
la realizzazione d’investimenti materiali (operazione 323.2.b) per il recupero del
paesaggio naturale, preceduta da un’azione di studio che ne individui gli elementi
caratteristici (operazione 323.2.a);
la realizzazione d’interventi forestali non produttivi (operazione 227) finalizzati, sempre
nel rispetto dell’azione di studio di cui al punto precedente, all’allestimento di itinerari
didattici di valenza turistica e culturale, intorno ad elementi peculiari del paesaggio
locale.


La linea di intervento 4 è finalizzata a diversificare il sistema di accoglienza locale,
costruendo una proposta di fruizione integrata in cui l’offerta sportiva invernale
rappresenti il fattore di traino per un prodotto più completo, nel quale trovino
valorizzazione le produzioni tipiche locali e la qualità ambientale di un’area certificata
EMAS. Su tali premesse, la linea di intervento 4 prevede:
la progettazione (operazione 313.2.a) del percorso di commercializzazione dell’offerta
locale, in una logica di filiera turistica e a partire dal prodotto forte rappresentato dal
sistema neve e dai pacchetti turistici che il G.A.L. ha già realizzato nell’ambito della
passata programmazione;
il rafforzamento della capacità di accoglienza della rete ricettiva di matrice rurale
(operazioni 313.2.b e 311), attraverso la realizzazione di una rete di servizi
complementari da proporre al turista;
lo sviluppo e l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative (ICT) per la
commercializzazione dell’offerta;
l’organizzazione di una campagna di promozione territoriale, da tenersi anche fuori l’area
G.A.L




                                                                                              36
                                     Schema della strategia d’intervento con indicazione delle misura attivate
                                                           OBIETTIVO 1                  OBIETTIVO 2                      OBIETTIVO 3                            OBIETTIVO 4                        OBIETTIVO GENERALE
                                                           Rafforzare i rapporti di     Innovare        i     processi   Salvaguardare    i  valori  del        Legare       gli       elementi    Completare       il    prodotto
                                                           collaborazione tra le        produttivi     in    funzione    contesto locale per promuovere         fondanti         dell’economia     turistico      locale       con
                                                           imprese e la loro            della                gestione    l’integrazione tra lo sviluppo         locale   in      un     sistema    un’offerta      di    territorio
                                                           capacità                di   responsabile del     rapporto    produttivo e la conservazione          integrato di accoglienza           basata      sulle     vocazioni
                                                           progettazione in un          filiere-territorio               dell’ambiente                          costruito sulle vocazioni          produttive     tradizionali    e
                                                           logica di sistema                                                                                    tradizionali del territorio        sulla qualità ambientale
                                                           111.1.b Informazione
                                                                                        121     Ammodernamento
                                                           agli operatori agricoli
                                   Asse        1     -                                  delle aziende agricole
                                                           ed     alimentari      per
                                   Miglioramento della                                  123.3     Sviluppo    delle
                                                           l’integrazione di filiera,
                                   competitività   del                                  microimprese             di
                                                           la     qualità    e     la
                                   settore agricolo e                                   trasformazione     e     di
                                                           sostenibilità
                                   forestale                                            commercializzazione      di
                                                           ambientale           delle
                                                                                        prodotti agricoli
                                                           produzioni
                                   Asse        2       -
                                                                                                                         227 Sostegno agli investimenti
                                   Miglioramento
                                                                                                                         non      produttivi      per      la
                                   dell'ambiente e dello
                                                                                                                         realizzazione di itinerari didattici
                                   spazio rurale
                                                                                                                         323.2.a         Manuale          per
                                                                                                                         l’individuazione e il recupero
                                                                                                                         degli     elementi     tipici    del   313.2.a Progetto per la
                                                                                                                         patrimonio naturale                    commercializzazione
                                                           321.1.a        Sportello
                                                                                                                         323.2.b Interventi materiali di        dell’offerta turistica locale
                                                           Mongioie      per      lo
Articolazione strategica del PSR




                                                                                                                         recupero degli elementi tipici         313.2.b Potenziamento dei
                                                           sviluppo e la creazione
                                                                                                                         del patrimonio naturale                servizi offerti dalla rete
                                                           d’impresa
                                   Asse 3 – Qualità                                     312.1     Sviluppo          di   323.3.a        Integrazione      del   ricettiva rurale
                                                           331 Informazione agli
                                   della      vita     e                                microimprese                     manuale per il recupero del            313.2.c        Sviluppo       e
                                                           operatori     economici
                                   diversificazione                                     312   2   Creazione         di   patrimonio                  storico,   commercializzazione           di
                                                           per l’integrazione di
                                   dell’economia rurale                                 microimprese                     architettonico e culturale locale      servizi turistici
                                                           filiera, la qualità e la
                                                                                                                         323.3.b        Programma          di   313.2.d            Promozione
                                                           sostenibilità
                                                                                                                         intervento per il recupero del         territoriale    a     sostegno
                                                           ambientale            dei
                                                                                                                         patrimonio                  storico,   dell’offerta turistica locale
                                                           prodotti e dei servizi
                                                                                                                         architettonico e culturale locale      311 Rafforzamento della
                                                                                                                         323.3.c Interventi materiali sul       ricettività agrituristica
                                                                                                                         patrimonio                  storico,
                                                                                                                         architettonico e culturale locale
                                                                                                                         LINEA DI                                                                  TEMA          STRATEGICO
                                                           LINEA DI                                                                                             LINEA
                                                                                        LINEA DI INTERVENTO 2            INTERVENTO 3                                                              UNIFICANTE
                                                           INTERVENTO 1                                                                                         DI INTERVENTO 4
                                                                                        Innovazione del sistema          Valorizzazione     del      sistema                                       Il turismo come motore di
                                                           Integrazione        del                                                                              Diversificazione del sistema
                                                                                        produttivo                       culturale,     paesaggistico       e                                      sviluppo    del   sistema
                                                           sistema relazionale                                                                                  di accoglienza
                                                                                                                         ambientale                                                                economico locale




                                                                                                                                                                                                                                 37
   Sintesi del piano finanziario
                         Spesa pubblica                               Spesa privata          Costo totale
                         Totale                  Quota FEASR



                                     % su costo                                   % su costo
                         Euro        totale      Euro        %        Euro        totale      Euro
Misura / azione          a           b=(a/g)*100 c=a*0,44    d        e           f=(e/g)*100 g=(a+e)

Tot.  Misura 411 –
Competitività      770.000           43%         338.800     44,00%   1.025.000   57,10%     1.795.000

Tot.     Misura 412 –
Gestione ambiente e
territorio            70.000         100%        30.800      44,00%   0           0,00%      70.000

Tot. Misura 413 –
Qualità     della vita
/diversificazione      2.364.500     52%         1.040.380   44,00%   2.217.583   48,40%     4.582.083

Tot. Misura    421   –
Cooperazione             75.000      83%         33.000      44,00%   15.278      16,92%     90.278



Tot. Misura 431 –
Gestione, competenze,
animazione            498.180        89%         219.199     44,00%   58.924      10,58%     557.104
    TOTALE PSL           3.777.680   53%         1.662.179   44,00%   3.316.786   46,75%     7.094.466



   Stato di attuazione al 31/12/2009:
   MIS 313. 2 affidato l'incarico per la redazione del presente progetto. Il G.A.L. prevede di
   sostenere la relativa spesa entro l'anno 2010.
   MIS: 321.1 : affidato l'incarico per la redazione dello studio relativo alla 1^ fase della presente
   misura. Il G.A.L. prevede di sostenere la relativa spesa entro il mese di aprile / maggio 2010.
   Nei primi mesi del 2010 verrà avviata la procedura per attuare la 2^ fase della presente
   misura con l'attivazione vera e propria dello Sportello Mongioie
   MIS: 323.2: affidato l'incarico per la redazione del Manuale. Il G.A.L. prevede di sostenere la
   relativa spesa entro l'anno 2010.
   MIS: 323.3: affidato l'incarico per la redazione del Manuale. Il G.A.L. prevede di sostenere la
   relativa spesa entro l'anno 2010
   MIS. 431.1: G.A.L. Mongioie ha già presentato alla Regione la richiesta dell'anticipo che
   dovrebbe essere erogata nel mese di gennaio 2010. Il G.A.L. Mongioie nel corso del 2009 ha
   già ultimato l'organizzazione del personale per quanto riguarda le figure del Direttore, del RAF
   e del Responsabile dei controlli.
   MIS. 431.2: il G.A.L. Mongioie si sta apprestando a predisporre la richiesta di erogazione a
   saldo. La relativa spesa pertanto verrà sostenuta nei primi mesi del 2010




                                                                                                         38
                                              MONTAGNE BIELLESI

 PSL “Dal tessile al territorio – le specificità territoriali come nuovo motore di sviluppo
                                       per l'area GAL”


Elenco dei Comuni in area GAL:

Principali riferimenti

indirizzo         Via Bassetti n° 1 – 13866 – Casapinta (BI)

n. telefonico     0157429080

fax               0157427931

e-mail            agrimic@alice.it
Sito web          In costruzione
Donato, Graglia, Magnano, Muzzano, Netro, Occhieppo Superiore, Pollone, Sala Biellese,
Sordevolo, Torrazzo, Zimone, Zubiena. Campiglia Cervo, Piedicavallo, Quittengo, Rosazza,
Sagliano Micca, San Paolo Cervo, Zumaglia, Bioglio, Callabiana, Camandona, Mosso,
Pettinengo, Selve Marcone, Soprana, Trivero (parz.), Vallanzengo, Valle San Nicolao, Veglio,
Casapinta, Crosa, Curino, Mezzana Mortigliengo, Piatto, Strona, Sostegno

N. abitanti: 35679
Superficie totale Kmq: 380,38
Piano finanziario
Costo totale                                                               Euro 4.218.119,45
Contributo pubblico                                                        Euro 2.400.000,00


Ragione sociale:
Enti pubblici soci del GAL              Quota %                Soci privati del GAL                           Quota %
 - Provincia di Biella                     7,76%                - Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli     10,34%
 - CCIAA Biella                            7,76%               S.p.A
 - Comunità Montana Valle Elvo           14,03%                 - Ermenegildo Zegna Holditalia SPA            5,17%
 - Comunità Montana Val Sessera, Mosso,  14,79%                 - Confartigianato Biella
Prealpi                                                         - C.N.A Associazione provinciale di Biella    5,17%
 - Comunità Montana Valle Cervo La        3,93%                 - Associazione commercianti del biellese -
Bursch                                                         ASCOM                                          5,17%
                                                                - Confesercenti Provinciale di Biella
                                                                - Federazione Provinciale Coltivatori         5,17%
                                                               Diretti Biella e Vercelli
                                                                - Lega Coop Piemonte                          5,17%
                                                                - Confcooperative interprovinciale Biella e
                                                               Vercelli                                       5,17%
                                                                                                              5,17%
                                                                                                              5,17%


Totale pubblici                               48,28%           Totale privati                                 51,72%




Composizione del Consiglio di Amministrazione:
Nome e cognome                       Carica nel CdA               Socio rappresentato
Dellarovere Guido                    Presidente                   Provincia di Biella
Novaretti Mario                      Vicepresidente               Associazione Coommercianti del biellese - ASCOM
Vercellotti Paola                    Consigliere                  CM. Valle Sessera, Mosso, Prealpi
Piatti Maurizio                      Consigliere                  CM. Valle Cervo La Bursch
Lunardon Riccardo                    Consigliere                  CM. Valle Elvo
Pino Alfredo                         Consigliere                  Confesercenti Biella
Foscale Massimo                      Consigliere                  Confartigianato Biella
Guzzo Luca                           Consigliere                  CNA Biella
Gusella Valentina                    Consigliere                  Legacoop Piemonte
Pautasso Domenico                    Consigliere                  Coltivatori Diretti Biella e Vercelli
Nico Edoardo                         Consigliere                  Cassa di Risparmio Biella e Vercelli spa


                                                                                                                        39
Descrizione del territorio coinvolto
Il territorio dell'Area GAL Montagne Biellesi comprende un'area territoriale dislocata nella fascia
montana della Provincia di Biella, costituendone grosso modo un arco lungo la parte
settentrionale      del territorio. Nella parte Occidentale troviamo i Comuni appartenenti
amministrativamente alla Valle Elvo, già a suo tempo beneficiari di Leader 2; procedendo verso
Est si incontra la Valle Cervo, poi le Valli Mosso e le Prealpi biellesi e infine la Valle Sessera
al margine orientale.
La scelta dei Comuni è stata vincolata dalla necessità di garantire la contiguità territoriale
dando la priorità per i Comuni caratterizzati da una situazione di più spiccata ruralità
(collocazione in zona altimetrica montana, bassa densità demografica, carenza di sbocchi
occupazionali e servizi, presenza diffusa di attività agricole e forestali nonché necessità di
includere aree caratterizzate da una certa vitalità, in cui le iniziative rivolte ai privati possano
trovare una buona risposta.
Si tratta infatti di territori che si caratterizzano per la presenza di attività agricole e forestali
ma anche turistiche artigianali ed industriali, potenzialmente coinvolgibili nelle iniziative del
GAL.

Descrizione della strategia d’intervento
Il territorio biellese in generale e quello dell’area GAL in particolare stanno vivendo un
momento molto negativo, in termini economici ed occupazionali, legato direttamente alla
irreversibile e strutturale crisi che sta attraversando il comparto industriale tessile: fino a pochi
anni fa vero traino del territorio e dal quale con difficoltà si potrà prescindere. Questa
situazione tocca in maniera diretta ed anzi maggiore le area montane dell’area GAL in quanto
una delle caratteristiche del sistema tessile biellese era, ed è per quello che rimane, quella di
essere situato prevalentemente in ambito montano a causa della necessità di approvvigionarsi
di acqua pulita e pura in quantità elevata.
Per affrontare questa situazione, difficilmente reversibile, si è definita una strategia basata
sulla    ricerca nel territorio di nuove attività e risorse magari fino ad oggi considerate
secondarie ma che, ora, possono divenire un importante tassello per un sistema economico e
produttivo che deve rifondarsi. Le azioni del GAL andranno proprio a collocarsi in quella linea di
sviluppo che vede come base ed elemento trainante le caratteristiche di naturalità,
piacevolezza paesaggistica, presenza di produzioni agricole locali di pregio che il territorio
possiede in maniera diffusa. Grazie a queste azioni, che ovviamente non possono pretendere di
surrogare completamente il comparto industriale tessile, si cercherà di stimolare sul territorio
la nascita di nuove opportunità che anche a titolo esemplificativo stimolino il tessuto produttivo
esistente a rimettersi in gioco su tematiche economiche diverse dalle attuali
L'obiettivo generale dell'azione del GAL può essere quindi sintetizzato nella “creazione di
opportunità di diversificazione e riconversione del sistema produttivo dell'area GAL sfruttando
le peculiarità agricole, paesaggistiche e naturalistiche del territorio”.


Descrizione delle linee di intervento:
L'obiettivo generale dell'azione del GAL può essere sintetizzato nella “creazione di opportunità
di diversificazione e riconversione del sistema produttivo dell'area GAL sfruttando le peculiarità
agricole, paesaggistiche e naturalistiche del territorio”.
Il raggiungimento di questo obiettivo viene tentativamente perseguito attraverso lo sviluppo di
4 linee d'intervento differenti ma funzionalmente integrate l'una con l'altra


Linea intervento 1: QUALITA' DEI PRODOTTI
L’analisi ha evidenziato, accanto alla presenza sul territorio di numerose e diversificate
produzioni agricole di qualità (settore lattiero caseario, forestale, carni ed insaccati, lana,
ortofrutta, vino), anche una debolezza del sistema di trasformazione ed offerta di questi
prodotti.
Le maggiori criticità si ravvisano nelle fasi finali del ciclo, che riguardano la trasformazione e la
successiva commercializzazione delle derrate agricole, sia in termini strutturali che di
disomogeneità qualitativa dell’offerta.


                                                                                                  40
La linea di intervento prevede interventi diversificati con l’intento di rafforzare i diversi
comparti della filiera direttamente connessi con l’attività di “sportello” prevista nella linea della
“Qualità dei servizi” (misura 321/2) che fungerà da indispensabile sostegno preventivo (fase di
studio) collaborando poi sinergicamente attraverso l’attività di sportello vero e proprio, inteso
come animazione e sostegno logistico alla fase di offerta e commercializzazione delle
produzioni.
Si prevede di perseguire i seguenti obiettivi specifici:
       il finanziamento di idonee strutture e dotazioni tecnologiche ai soggetti associati
       esistenti od in corso di associazione, quale sostegno tangibile alle filiere agricole locali;
     consolidamento ed innalzamento del livello di qualità della trasformazione e dell’offerta
       di produzioni tipiche nelle imprese agricole esistenti o a favore di quei soggetti che
       volessero raggiungere gli standard richiesti per potere essere messi in rete
       (riqualificazione di attività agricole fino ad ora condotte in forma hobbistica o famigliare
       senza finalità economica);
     creazione di una rete commerciale locale in filiera corta dove i soggetti finanziati e quelli
       già in possesso dei requisiti richiesti, possano valorizzare adeguatamente le proprie
       produzioni.
     sostegno alla nascita di microimprese legate specificatamente alla creazione di
       manufatti partendo dalle lane autoctone, intervento funzionalmente collegato alla
       misura relativa alla cooperazione transnazionale.


Linea intervento 2: QUALITA' DELL'ACCOGLIENZA
In considerazione delle specificità del territorio il turismo rappresenta certamente un settore
che può offrire all'area GAL interessanti opportunità di diversificazione, necessarie per
individuare alternative alla dominanza del settore tessile.
Si rileva, inoltre, una forte interrelazione con la linea principale legata alla qualità dei prodotti:
il turismo può, infatti, rappresentare un ulteriore mercato di sbocco per i prodotti locali, che a
propria volta possono configurasi come importante attrattore di supporto all'offerta turistica
locale.
Si prevede di perseguire i seguenti obiettivi specifici:
      Definizione di standard di qualità operativi, che rappresentino uno stimolo ed un
        riferimento per la creazione di un'offerta pienamente commercializzabile
      Qualificazione delle strutture, in relazione alla qualità degli spazi, all'offerta di prodotti
        locali nella ristorazione, ma anche all'ampliamento della gamma dei servizi offerti.
      Ampliamento della capacità ricettiva, attraverso il potenziamento delle strutture
        ricettive e delle aree di sosta camper già esistenti.
      Ampliamento dei servizi a completamento dell'offerta e creazione di nuove opportunità
        occupazionali nell'ambito.
      Sviluppo di nuovi attrattori per gli amanti del turismo outdoor
      Miglioramento delle competenze degli operatori
      Creazione di canale di vendita per le produzioni locali, complementari rispetto a quello
        principale, rappresentato del mercato locale.
      Creazione di occasioni per fare conoscere a potenziali nuovi residenti, eventualmente
        anche stagionali le attrattive del territorio GAL.


Linea intervento 3: QUALITA' DEI SERVIZI
La ridotta presenza di settori economici innovativi e l’elevata frammentazione del sistema
produttivo locale motivano la realizzazione di interventi finalizzati al consolidamento e
qualificazione delle imprese esistenti; la frammentazione del sistema produttivo impone, in
particolare, una modalità di attuazione degli interventi in forma integrata e settoriale
attraverso la costruzione di specifiche filiere locali.
L’analisi del contesto sociale del territorio, emerso durante le fasi di animazione e di
preparazione del PSL con gli Enti locali e alcuni operatori socio-assistenziali ha permesso di
evidenziare l’esigenza di avviare uno studio, nel territorio Gal, propedeutico all’attivazione sul
territorio dei servizi che favoriscano la permanenza dei nuclei famigliari, andando incontro alle
necessità legate alle fasce d’età più giovani e più anziane.
Si prevede di perseguire i seguenti obiettivi specifici:


                                                                                                   41
Analizzare la situazione e le potenzialità inespresse nelle filiere dell’area GAL
Favorire tra le imprese la conoscenza delle opportunità offerte dal PSL
Attivare servizi che favoriscano il consolidamento di reti stabili fra le imprese esistenti e la
creazione di nuove imprese
Rafforzamento e/o creazione delle filiere dell’area GAL (agroalimentare, laniera, turistica)
Incentivazione e creazione di nuova imprenditorialità, oltre al sostegno e potenziamento di
quella esistente.
Valorizzazione della filiera corta
Definizione degli accordi commerciali tra gli operatori
Attivazione di servizi che contribuiscano al mantenimento della popolazione residente e alla
creazione di legami di cooperazione tra i settori della popolazione più a rischio (giovani-
anziani)


Linea intervento 4: QUALITA' DEL PAESAGGIO COSTRUITO
La linea d’intervento prevede azioni volte alla riqualificazione del contesto rurale a partire dalla
sistematizzazione dei materiali prodotti sul territorio riguardanti il recupero e la riqualificazione
del patrimonio edilizio. Specifiche dei manuali riguarderanno l’adeguamento delle strutture
ricettive, degli agriturismi e dei punti vendita aziendali, oltre alla definizione di un programma
di interventi per la riqualificazione di nuclei di insediamento rurale.
Parallelamente si attiveranno misure             a bando per la realizzazione di interventi di
riqualificazione, che avranno carattere esemplare e dimostrativo, e che saranno riferite a:
     riqualificazione di edifici da inserire nel percorso eco museale
     riqualificazione dei nuclei di insediamento rurale secondo le indicazioni dei manuali.
La linea di intervento si sviluppa a partire da alcune caratteristiche strutturali (presenza di siti
di qualità, facile raggiungibilità dai poli metropolitani, costo relativamente basso delle
abitazioni), che rendono l'area GAL particolarmente attraente per un ripopolamento connesso
al recupero di ambiti abitativi di pregio architettonico.
Le pur limitate risorse economiche di Leader permettono di realizzare interventi di recupero
architettonico a carattere “pilota”, che potranno rappresentare uno stimolo per l'avvio di
ulteriori azioni virtuose di ristrutturazioni di qualità da parte di soggetti privati.
La presente linea di intervento consentirà, inoltre, di definire linee guida e criteri applicabili in
generale agli interventi di recupero edilizio sostenuti dal PSL e, quindi, anche a quelli previsti
nelle ulteriori linee di intervento.


Cooperazione Interterritoriale : VALORIZZAZIONE DELLE LANE AUTOCTONE
ll progetto nasce a continuazione di una positiva esperienza, realizzata con la programmazione
Leader II. Si pone l’obiettivo di mettere a punto dei prototipi che possono essere utilizzati dalle
imprese artigiane per la produzione di oggettistica utilizzando la lana delle pecore locali ed
intrecciare quei rapporti necessari per una commercializzazione adeguata alle caratteristiche
dei prodotti stessi (circuiti del turismo rurale, siti di pregio etc.).
Si ritiene che al completamento di questa azione possa nascere l’opportunità, per qualche
microimpresa del territorio, di diversificarsi sviluppando una linea produttiva finalizzata alla
produzione e commercializzazione di manufatti realizzati utilizzando lane autoctone (cfr Linea 1
– Qualità delle produzioni). La valorizzazione di una peculiarità intrinseca del territorio, cioè la
lavorazione tessile, si collega, inoltre, in maniera sinergica con il tema unificante del PSL che
vede come elemento centrale di una riconversione produttiva proprio le emergenze agricole e
naturali del territorio.




                                                                                                  42
Sintesi del piano finanziario

                   Spesa pubblica                                      Spesa privata        Costo
                                                                                            totale
                   Totale                       Quota FEASR

                                                                                   %      su
                                    % su costo                                     costo
Misura / azione    Euro             totale      Euro          %        Euro        totale    Euro
                   a                b=(a/g)*100 c=a*0,44      d        e           f=(e/g) g=(a+e)
                                                                                   *100

Tot. Misura 411 –
Competitività     450.000,00        40%         198000        44,00%   675.000     60,00%   1.125.000
Tot. Misura 412 –
Gestione ambiente
e territorio      140.000,00        86%         61600         44,00%   22.500      13,85%   162.500

Tot. Misura 413 –
Qualità della vita
/diversificazione  1.386.100,00     58%         609884        44,00%   1.001.886   41,96%   2.387.986
Tot. Misura 421 –
Cooperazione       40.000,00        90%         17600         44,00%   4.277       9,66%    44.277
Tot. Misura 431 –
Gestione,
competenze,
animazione         383.900          84%         168916        44,00%   75.837      16,50%   459.737
TOTALE PSL         2.400.000        57%         1.056.000     44,00%   1.779.500   42,58%   4.179.500




Stato di attuazione al 31.12.2009
La recente costituzione ed attivazione del GAL Montagne Biellesi non ha permesso di attivare
ancora le misure previste: sono attualmente in preparazione i bandi specifici per le azioni a
regia.




                                                                                                      43
                                             GAL TERRE DEL SESIA

       PSL: “Incremento della competitività territoriale delle Terre del Sesia Ambiente e
                   qualità della vita per lo sviluppo del turismo sostenibile”


 Principali riferimenti
 Indirizzo     Corso Roma n.35 – VARALLO (VC)
 n. telefonico 0163-51555
 fax           0163-52405
 e-mail        rosa.cmvalsesia@ruparpiemonte.it
 Sito web      In costruzione
 Elenco dei Comuni in area GAL
 ALAGNA VALSESIA, BALMUCCIA, BOCCIOLETO, BORGOSESIA, BREIA, CAMPERTOGNO,
 CARCOFORO, CELLIO, CERVATTO, CIVIASCO, CRAVAGLIANA, FOBELLO, GATTINARA,
 GUARDABOSONE, LOZZOLO, MOLLIA, PILA, PIODE, POSTUA, QUARONA, RASSA, RIMA SAN
 GIUSEPPE, RIMASCO, RIMELLA, RIVA VALDOBBIA, ROASIO, ROSSA, SABBIA, SCOPA,
 SCOPELLO, SERRAVALLE SESIA, VALDUGGIA, VARALLO, VOCCA.

 N. abitanti 50.634
 Superficie totale Kmq 875

Piano finanziario
Costo totale                                                            Euro 4.159.872,38
Contributo pubblico                                                     Euro 2.322.300,00



 Ragione sociale:
 Enti pubblici soci del GAL                  Quota %         Soci privati del GAL                        Quota %
 Provincia di Vercelli                       20              Biverbanca                                  10
 Comunità Montana Valsesia                   20              Consorzio Turistico ValsesiaIn              5
 Comunità Collinare Aree Pregiate      del                   Confartigianato Vercelli                    2
 Nebbiolo e del Porcino                      10              Coldiretti Vercelli                         4
 Comune di Postua                            2               C.I.A. Vercelli                             2
 Comune di Guardabosone                      2               A.S.C.O.M. Vercelli                         8
 C.C.I.A.A. Vercelli                         5               Confesercenti                               2
                                                             Nordind S.p.A.                              2
                                                             C.N.A.                                      2
                                                             Confcooperative                             2
                                                             Associazione Forestale Valli del Rosa
                                                                                                         2
 Totale pubblici                             59              Totale privati                              41




 Composizione del Consiglio di Amministrazione:
 Nome e cognome                                   Carica nel CdA                     Socio rappresentato
 FAVA CAMILLO Riccardo                            Presidente                         Consorzio Valsesia In
 MIGLIO Franco                                    Vice Presidente                    Comunità Collinare Gattinara
 CALDERARO Andrea                                 Componente                         Cassa Risp.Biella e VC S.p.A
 VITTONI Chiara                                   Componente                         Ass.Commercianti di Vercelli
 MARTINI Roberta                                  Componente                         Provincia di Vercelli
 TOCCHIO Fabrizio                                 Componente                         Comunità Montana Valsesia
 PAUTASSO Domenico                                Componente                         Coldiretti di Vercelli




                                                                                                                    44
Descrizione del territorio coinvolto
L’area comprende 34 Comuni sui 36 eligibili in Provincia di Vercelli, unendo la cerniera collinare
situata tra la Baraggia Vercellese e la Valsesia: sono racchiusi i Comuni della Comunità
Montana Valsesia, della Comunità Collinare Aree Pregiate del Nebbiolo e del Porcino e i Comuni
vercellesi di Postua e Guardabosone, attualmente inseriti nella Comunità Montana della Val
Sessera.
L’area risulta caratterizzata dall’uniformità morfologica e climatica, dall’omogeneità storico-
culturale    esemplificabile  nella    tipologia del    processo     d’industrializzazione,   dalla
complementarietà delle attuali condizioni socio-economiche, dall’attuazione di soluzioni
consortili comuni (distribuzione dell’acqua, smaltimento dei reflui, servizi socio-assistenziali,
servizio sanitario), di sistemi di trasporto che insistono sui medesimi nodi, con movimento
della popolazione per motivi di lavoro e commerciali sui medesimi centri di fondo valle.

Descrizione della strategia d’intervento
La strategia del PSL corrisponde all’esigenza di perseguire lo sviluppo integrato di un sistema
turistico competitivo, che consenta di utilizzare al meglio le risorse ambientali, culturali e
umane dei territori della Valle del Sesia e che risponda alla necessità di integrazione dei
territori coinvolti.
Sono da mettere a valore la forte vocazione turistica legata a fattori ambientali ed artistici, la
buona capacita di fornire prodotti tipici agroalimentari di elevata qualità, la discreta
imprenditorialità locale e la comune sensibilità per l’identità locale, intesa come strumento
indispensabile per dare unitarietà alle azioni mirate allo sviluppo socio-economico dell’area.
Per incrementare la competitività turistica si impone necessariamente lo sviluppo di una rete di
servizi al cittadino, sia residente che turista, che garantisca un buon livello di qualità della vita
e di fruibilità del territorio.


Descrizione delle linee di intervento:


LINEA DI INTERVENTO 1
Accoglienza e ricettività turistica
“Sviluppo dell’offerta rurale integrata delle Terre del Sesia”

Il comparto turistico è visto come volano di crescita del territorio, in grado di generare
occasioni di sviluppo concrete: è dunque necessario ampliare la stagionalità e migliorare la
fruibilità dell’offerta turistica locale, ponendo in risalto le peculiarità culturali e naturalistiche
dell’area e tipicizzando il sistema dell’accoglienza sia dal punto di vista delle strutture che del
servizio.
Occorre accrescere il ventaglio dei servizi offerti, con un’attenzione particolare ai settori della
ristorazione e della commercializzazione del prodotti enogastronomici di qualità del territorio,
avviando la creazione di una rete che possa connettere efficacemente i diversi operatori del
territorio in modo da valorizzare al meglio le peculiarità dell’area.

Le misure attivate sono le seguenti:

MISURA                   DESCRIZIONE
MISURA 313 Az. 2a        Avvio di uno studio di marketing finalizzato alla promozione dell’offerta turistica locale,
                         con particolare attenzione alle eccellenze, tanto dell’accoglienza quanto dei prodotti della
                         filiera agricola locale.
MISURA 313 Az. 2b        Sviluppo e commercializzazione di servizi al turista a supporto dell’offerta locale.
                         Realizzazione di infrastrutture ricreative con servizi di piccola ricettività.
MISURA   331             Formazione e informazione.
MISURA   311             Diversificazione in attività non agricole. Agriturismi.
MISURA   111 Az. a       Formazione professionale e informazione per imprenditori e addetti del settore agricolo.
MISURA   313 Az. 2d      Sviluppo e commercializzazione di servizi al turista a supporto dell’offerta locale.
                         Informazione al pubblico sulle possibilità fruitive dell’area.
MISURA 313 Az. 2c        Sviluppo e commercializzazione di servizi al turista a supporto dell’offerta locale. Sviluppo
                         e commercializzazione di servizi turistici.
MISURA 227               Sostegno a investimenti non produttivi (settore forestale).

                                                                                                                  45
LINEA DI INTERVENTO 2
Qualità ambientale e identità culturale “Paesaggi del Sesia”


A sostegno della crescita del territorio, sono stati individuati come prioritari gli intereventi sul
paesaggio storicamente antropizzato e sul patrimonio ambientale, naturale e culturale
dell’area, elementi che costituiscono valori da presidiare e valorizzare al fine di attuare lo
sviluppo sostenibile ed equilibrato delle Terre del Sesia.
La linea di intervento si pone in un’ottica di potenziamento dell’attrattività delle zone rurali del
GAL, ponendosi come obiettivi il miglioramento della percezione del territorio, al fine di
supportare il comparto turistico, e la tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale,
culturale e naturale del territorio stesso, attraverso strumenti di pianificazione che consentano
un approccio sostenibile alle operazioni di intervento edilizio e di manutenzione ambientale.


Le misure attivate sono le seguenti:

MISURA                   DESCRIZIONE
MISURA 323 Az.3a         Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale: indagini e studi propedeutici.
MISURA 323 Az.3b         Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale. Predisposizione di un programma di
                         interventi.
MISURA 323 Az. 3c        Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale. Interventi manutentivi.
MISURA 323 Az.2a         Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale. Individuazione degli elementi di pregio del
                         patrimonio naturale.
MISURA 323 Az.2b         Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale. Interventi materiali di recupero e
                         sistemazione ambientale.
MISURA 331               Formazione e informazione.


LINEA DI INTERVENTO 3
Filiera agro-alimentare
“Prodotti delle terre del Sesia”


Il rafforzamento dell’integrazione fra i settori agroalimentare e turistico, con particolare
riguardo ai comparti della ristorazione e della ricettività, consente di plasmare un’offerta di
forte impatto identitario e di rendere riconoscibile agli occhi dei visitatori la specificità del
territorio.
Obiettivi della linea di intervento sono dunque l’aumento della qualità delle produzioni agricole,
la creazione di stabili sinergie tra i settori della produzione, della trasformazione, della
distribuzione e del consumo dei prodotti agroalimentari locali e il miglioramento della
riconoscibilità delle produzioni di pregio.
L’attuazione della linea di intervento consiste nella creazione di due piccole filiere legate ai
settori vitivinicolo e lattiero-caseario che mettano in relazione le differenti unità operative e
che individuino come terminale privilegiato il sistema turistico locale.

Le misure attivate sono le seguenti:
MISURA                   DESCRIZIONE
MISURA 312 Az. 1         Sostegno allo sviluppo di microimprese.
MISURA 121 Az. 1         Ammodernamento delle aziende agricole. Integrazione in progetti di filiera. Interventi
                         agrari. Interventi edilizi / fondiari.
MISURA 123 Az. 3         Sviluppo delle microimprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
MISURA 133               Attività di informazione e promozione riguardo ai prodotti che rientrano nei sistemi di
                         qualità alimentare.
MISURA 111 Az. a         Formazione professionale e informazione per imprenditori e addetti del settore agricolo.
MISURA 111 Az. b         Formazione professionale e informazione per imprenditori e addetti tecnici del settore
                         agricolo e alimentare.



LINEA DI INTERVENTO 4
Servizi alla popolazione locale e qualità della vita


                                                                                                                 46
“Servizi in rete” e “Agri-asili”


L’analisi del contesto locale ha evidenziato una scarsa coesione tra i piccoli centri del territorio
ed una conseguente difficoltà di accesso ai servizi: trasporti e comunicazioni, assistenza alle
persone anziane e disagiate, distribuzione di materiali di prima necessità.
La linea di intervento si propone di contrastare lo spopolamento delle aree rurali svantaggiate,
migliorare la coesione della rete sociale del territorio, offrire nuove opportunità di sviluppo alle
microimprese e incrementare la competitività del territorio dal punto di vista turistico.
L’incremento di tali servizi è dunque in grado di generare ricadute positive per i residenti ma si
rivela significativo anche nei confronti dei potenziali visitatori: mettere a disposizione dei turisti
i servizi pensati per la popolazione contribuirà ad ampliare l’offerta del territorio e ad attrarre
differenti tipologie di utenza, andando ad intercettare le esigenze particolari di target definiti.

Le misure attivate sono le seguenti:

MISURA                   DESCRIZIONE
MISURA 321 Az. 2b        Avviamento di servizi innovativi per la popolazione (centro ginnico-sportivo di Gattinara).
MISURA 311               Diversificazione in attività non agricole. Servizi sociali (agri-asili).
MISURA 312 Az. 1         Sostegno allo sviluppo di microimprese.
MISURA 312 Az. 2         Creazione di microimprese.




                                                                                                                 47
Schema della strategia d’intervento con indicazione delle misura attivate




                                                                            48
Sintesi del piano finanziario
                                        PIANO FINANZIARIO PER MISURA


                          Spesa pubblica                                 Spesa privata                Costo totale
                          Totale                   Quota FEASR
Misura/ azione            euro          % su costo euro          %       Euro           % su     costo Euro
                                        totale                                          totale

                          a             b=(a/g)*100 c=a*0,44     d       e              f=(e/g)*100 g=(a+e)
Tot.     Misura   411    – 301.000,00   43,08      132.440,00    44,00   397.709,68     56,92         698.709,68
Competitività



Tot.       Misura 412    – 106.250,00   100,00     46.750,00     44,00   0,00           0,00          106.250,00
Gestione      ambiente   e
territorio

Tot Misura 413 – Qualità 1.565.000,00 52,46        688.600,00    44,00   1.418.412,70 47,54           2.983.412,70
della vita /diversificazione




Tot.  Misura      421    – 15.000,00    70,00      6.600,00      44,00   6.428,57       30,00         21.428,57
Cooperazione


Tot.   Misura   431    – 335.050,00     95,71      147.422,00    44,00   15.021,43      4,29          350.071,43
gestione,    competenze,
animazione


                          2.322.300,00 55,83       1.021.812,00 44,00    1.837.572,38 44,17           4.159.872,38
TOTALE PSL



Stato di attuazione al 31.12.2009
Il GAL sta attivando le procedure per                 il   caricamento   del    piano    finanziario     e    del
cronoprogramma sul sistema gestionale.




                                                                                                              49
                                 GAL TRADIZIONE DELLE TERRE OCCITANE

                             PSL “Essere comunita’ per essere competitivi”


Principali riferimenti
indirizzo      VIA CAPPUCCINI 29 – 12023 CARAGLIO       CN
n. telefonico 0171/610325
fax            0171/817981
e-mail         info@tradizioneterreoccitane.com
Sito web       www.tradizioneterreoccitane.com


Elenco dei Comuni in area GAL: (64 comuni) ACCEGLIO. AISONE, ARGENTERA, BAGNOLO
PIEMONTE, BARGE, BELLINO, BERNEZZO, BORGO SAN DALMAZZO, BRONDELLO,
BROSSASCO, BUSCA, CANOSIO, CARAGLIO, CARTIGNANO, CASTELDEFINO, CASTELLAR,
CASTELMAGNO, CELLE DI MACRA, CERVASCA, COSTIGLIOLE DI SALUZZO, CRISSOLO,
DEMONTE, DRONERO, ELVA, ENVIE, FRASSINO, GAIOLA, GAMBASCA, ISASCA, MACRA,
MARMORA, MARTINIANA PO, MELLE, MOIOLA, MONTEMALE, MONTEROSSO GRANA, ONCINO,
OSTANA, PAESANA, PAGNO, PIASCO, PIETRAPORZIO, PONTECHIANALE, PRADLEVES, PRAZZO,
REVELLO, RIFREDDO, RITTANA, ROCCABRUNA, ROCCASPARVERA, ROSSANA, SAMBUCO,
SAMPEYRE, SAN DAMIANO MACRA, SANFRONT, STROPPO, VALGRANA, VALLORIATE,
VALMALA, VENASCA, VERZUOLO, VIGNOLO, VILLAR SAN COSTANZO, VINADIO

N. abitanti: totale effettivo n. 104.356 abitanti             -    totale ammesso n. 70.000 abitanti
Superficie totale Kmq:        Kmq 2.434,60

Piano finanziario
Costo totale                                                            Euro 10.250.775,62
Contributo pubblico                                                     Euro 5.600.000,00




Ragione sociale: Tradizione delle Terre Occitane
Enti pubblici soci del GAL           Quota %                 Soci privati del GAL                        Quota %
Comunità Montana Valle Stura         11,96%                  Federazione Provinciale Coldiretti Cuneo
Comunità Montana Valli Grana e Maira 23,92%                  Confartigianato – Associazione artigiani    2,01%
Comunità Montana Valli Po, Bronda,                           della provincia di Cuneo
Infernotto e Varaita                                         C.C.I.A.A. Cuneo                            2,01%
                                     23,92%                  Associazione commercianti Cuneo             5,30%
                                                             Confcooperative Cuneo                       0,67%
                                                             Cassa di Risparmio di Saluzzo               2,01%
                                                             Confederazione italiana agricoltori         16,41%
                                                             Unione Provinciale Agricoltori              1,34%
                                                             Lega cooperative                            1,34%
                                                             Chambra Economica Europenca des Pais        1,34%
                                                             d’Oc
                                                             Castello Rosso srl                          1,34%
                                                             Banca di Caraglio del cuneese e della       1,34%
                                                             Riviera dei fiori Credito cooperativo
                                                             Associazione commercianti ed esercenti di
                                                             Saluzzo                                     3,78%

                                                                                                         1,34%
Totale pubblici                                   59,80 %    Totale privati                                40,20 %




                                                                                                                   50
Composizione del Consiglio di Amministrazione:

Nome e cognome                         Carica nel CdA                Socio rappresentato
                                       Presidente                    Com. Montana Valli Po, Bronda,
RIGONI Dante                                                         Infernotto e Varaita
BERTOLOTTI Livio                       Vice Presidente               Confcoperative
FINA Giovanni                          Consigliere                   Com. Montana Valli Grana e Maira
                                       Consigliere                   Com. Montana Valli Po, Bronda,
CAVALLO Cesare                                                       Infernotto e Varaita
ARIAUDO Giorgio                        Consigliere                   Com. Montana Valli Grana e Maira
SACCO Raimondo                         Consigliere                   Cassa di Risparmio di Saluzzo
POETTO Roberto                         Consigliere                   Confartigianato
CORDASCO Pasquale                      Consigliere                   As. Com. Saluzzo
FERRERO Sara                           Consigliere                   Coldiretti
DURANDO Andreino                       Consigliere                   Camera di Commercio
ORIGLIA Giuseppe                       Consigliere                   As. Com. Cuneo



Descrizione del territorio coinvolto
L’area geografica di riferimento del GAL occupa la parte sud occidentale della Regione
Piemonte; interamente inserita entro i confini amministrativi della Provincia di Cuneo, essa
corrisponde al territorio delle Comunità Montane Valle Stura, Valli Grana e Maira, Valli Po,
Bronda, Inf. e Varaita.
L’ampio territorio di riferimento del GAL (il più esteso GAL piemontese), contiguo ed
omogeneo,      risulta essere caratterizzato da una accentuata uniformità sotto il profilo
geografico, ambientale e culturale, al punto da rendere operativo il coordinamento e la
condivisione della programmazione congiunta delle iniziative progettuali locali. Dal punto di
vista socio-economico l’omogeneità dell’area è ribadita dalla presenza diffusa di un’agricoltura
di qualità, un artigianato spiccatamente legato a materiali e tecniche di lavorazione radicate
nelle consuetudini locali, da una proposta turistica che mira a coniugare le peculiarità
ambientali e culturali del luogo con i prodotti delle filiere produttive locali e da una comune
tradizione culturale occitana.

Descrizione della strategia d’intervento
 “Essere comunità per essere competitivi” è il tema strategico unificante del PSL. Appurato che
l’identità, la cultura e la storia di un territorio sono alla base della sua crescita sociale,
economica e culturale, il Gal punta all’eccellenza come fattore di sviluppo del territorio,
perseguendo rigorosi standard qualitativi ed adottando, nell’attuazione della sua strategia, un
approccio di tipo territoriale, che salvaguarda e promuove i valori della propria territorialità,
aspirando a promuovere tutto il sistema locale al di fuori dei propri confini, per attrarre
conseguentemente, nuovi fruitori/turisti interessati alla visita e conoscenza del contesto e delle
sue espressioni. Oggetto degli interventi sono le espressioni più autentiche, in modo da
rafforzare ulteriormente la competitività del contesto delle valli occitane, sostenendo il
progresso qualitativo delle proprie specificità, innalzandone complessivamente il livello, per
qualificare, di riflesso, l’intero contesto di riferimento.


Descrizione delle linee di intervento:
Linea di intervento 1: IL TERRITORIO COME FATTORE DISTINTIVO DELLE
PRODUZIONI
Si propone di attuare azioni materiali e immateriali in modo che il sistema produttivo locale
possa presentarsi su nuovi mercati con una identità ben delineata e rappresentativa della
realtà culturale e tradizionale di cui vuole essere immagine ed espressione (diffusione del
marchio), raggiungendo un livello di eccellenza delle norme qualitative che lo regolano, nel
rispetto delle diverse tipologie produttive di cui si compone.
La stessa linea darà vita alla creazione delle nuove botteghe occitane, punti vendita finalizzati
a promuovere le produzioni di eccellenza del territorio, alla creazione di nuove imprese
artigiane nell’ambito delle attività dell’edilizia tradizionale e coinvolgerà imprese del settore



                                                                                                  51
agricolo, agroalimentare, forestale e artigiano dando vita alla filiera dei prodotti tipici agricoli e
agroalimentari e alla filiera dell’artigianato.
Misura 312 – Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese
       Azione 1 - Sviluppo delle microimprese
             Azione 2 – Creazione di microimprese
Misura 123 – Azione 3 Sviluppo delle microimprese di trasformazione e commercializzazione
dei
       prodotti agricoli
Misura 121 – Ammodernamento delle aziende agricole
Misura 111 – Azione 1 – Sottoazione A - Formazione degli imprenditori ed addetti del settore
agricolo
Misura 331 – Formazione e informazione

Linea di intervento 2: LA TERRITORIALITA’ COME VALORE DI RESIDENZIALITA’
Si promuove una serie di Azioni, sia di tipo materiale che immateriale, tese ad attivare sul
territorio di riferimento una serie di servizi mirati che possano contribuire in maniera diretta al
mantenimento della popolazione residente attraverso il miglioramento della qualità della vita e
che favoriscano soprattutto la permanenza sull’area delle giovani famiglie e l’eventuale
insediamento di nuovi residenti. Il GAL intende difendere la residenzialità sul territorio e
mantenere la coesione del tessuto sociale locale, in modo da accrescere l’attrattività del
contesto nei confronti di nuovi residenti provenienti dall’esterno, potenziali visitatori ed
investitori. A tal fine il Gal avvierà il nuovo Sportello per lo sviluppo e la creazione di impresa,
dotando il territorio di una struttura specifica preposta a garantire il giusto supporto per
l’imprenditorialità locale.
Misura 321 – Azione 1 - Servizi di accompagnamento allo sviluppo e creazione di impresa
Misura 321 – Azione 2 – Operazione 2 a – Indagini e studi per il fabbisogno di servizi e
riorganizzazione di quelli esistenti
Misura 321 – Azione 2 – Operazione 2 c – Realizzazione e potenziamento servizi di utilità
sociale
Misura 321 – Azione 3 – operazione 3 a – Realizzazione e potenziamento di centri
polifunzionali


Linea di intervento 3 : L’ACCOGLIENZA DI TERRITORIO
Il GAL intende promuovere la realizzazione di uno studio che approfondisca l’analisi del
mercato locale, individuando nuovi potenziali bacini di utenza ed innovative modalità di
promozione del prodotto locale, contribuendo a creare nuove proposte turistiche ed a
qualificare quelle esistenti. A seguire, si intende realizzare la progettazione di nuove proposte
commercializzabili, attivando un nuovo portale per la presentazione, diffusione e vendita dei
pacchetti realizzati, favorendo la messa in rete di tutti gli operatori presenti sull’area in modo
da predisporre concretamente una offerta turistica integrata che organizzi una promozione
efficace del binomio territorio – risorse locali. Infine la linea intende implementare la diffusione
delle locande occitane e sostenere la realizzazione di nuovi sentieri di vita favorendo la messa
in rete – sotto il profilo turistico – della risorsa bosco, stimolandone la fruizione sotto il profilo
didattico ed educativo.
Misura 313 – Azione 2 a – Sviluppo e commercializzazione di servizi al turista a supporto
dell’offerta locale - Operazione 2 a – Progetto di commercializzazione dell’offerta turistica
Misura 313 – Azione 2 – Operazione 2 c – Sviluppo e commercializzazione dei servizi turistici
Misura 313 – Azione 2 – operazione 2d – Informazione e promozione
Misura 313 – azione 2 – Operazione 2 b – Realizzazione infrastrutture ricreative con
servizi di piccola ricettività
Misura 227 – Sostegno agli investimenti non produttivi nelle foreste
Misura 331 – Formazione e informazione
Linea di intervento 4: I VALORI TERRITORIALI DEL PAESAGGIO
La corretta tutela del contesto ambientale e naturale, l’impiego di materiali caratteristici del
contesto, la cura dei particolari artistici e la manutenzione costante delle tipologie costruttive
tradizionali rafforzano il senso di appartenenza della comunità locale al suo territorio di origine,

                                                                                                   52
mostrando l’attenzione che questa presta a salvaguardare il proprio patrimonio. Sulla base di
queste considerazioni, il Gal, opera la scelta di intervenire sugli elementi identitari in grado di
connotare fortemente il paesaggio naturale e antropico, in quanto particolarmente percettibili
ed identificabili e capaci di moltiplicare sull’area i flussi turistici divenendo ulteriori elementi
attrattori. L’azione prevede anche interventi di qualificazione della risorsa bosco,
valorizzandone la tutela e la sua promozione in chiave turistica.
Misura 323 – Azione 2 –Operazione 2 a – Studi finalizzati all’individuazione degli elementi tipici
del patrimonio naturale
Misura 323 – Azione 3 – Operazione 3 a – Redazione di manuali per l’identificazione delle
caratteristiche culturali e delle norme di intervento
Misura 323 – Azione 2 – Operazione 2 b – Interventi di restauro e conservazione di elementi
del patrimonio naturale di pregio
Misura 323 – Azione 3 – Operazione 3 b – Predisposizione di un programma di interventi
pubblico-privato
Misura 323 – Azione 3 – Operazione 3 c – Investimenti per manutenzione e restauro dei beni
Misura 122 – Accrescimento del valore economico delle foreste
Misura 123 – Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali




                                                                                                 53
54
Sintesi del piano finanziario

                                      PIANO FINANZIARIO PER MISURA

                           Spesa pubblica                            Spesa privata                  Costo totale
                           Totale               Quota FEASR
Misura/ azione             euro     % su costo euro           %      Euro            %     su  costo Euro
                                    totale                                           totale
                           a        b=(a/g)*100 c=a*0,44      d      e               f=(e/g)*100     g=(a+e)
Tot.       Misura 411 –
                              1.231.000 42%      541.640      44%    1.698.545       58%            2.929.545
Competitività
Tot.       Misura 412 –
Gestione      ambiente      e 210.000 80%        92.400       44%    52.500          20%            262.500
territorio
Tot Misura 413 – Qualità
                              3.309.000 53%      1.455.960    44%    2.879.175       47%            6.188.175
della vita /diversificazione
Tot.     Misura     421     –
                              100.000 90%        44.000       44%    11.111          10%            111.111
Cooperazione
Tot.     Misura     431     –
gestione,      competenze, 750.000 99%           330.000      44%    9.444           1%             759.444
animazione
TOTALE PSL                    5.600.000 54,6%    2.464.000    44%    4.650.776       45,4%          10.250.776



Stato di attuazione al 31/12/2009:
Mis. 321.1a A settembre 2009 è stato spedito l'Invito. Tra ottobre e novembre 2009 si è
affidato l'incarico e firmato il contratto. Al 31.12.2009 era in corso l'approvazione della
Relazione di Progetto da parte della Regione Piemonte. Presumibilmente lo studio potrà
terminare nel mese di marzo 2010 e successivamente si potrà provvedere ad effettuare il
pagamento.


Mis. 321.2a A settembre 2009 è stato spedito l'Invito. Tra ottobre e novembre 2009 si è
affidato l'incarico e firmato il contratto. Al 31.12.2009 era in corso l'approvazione della
Relazione di Progetto da parte della Regione Piemonte. Presumibilmente lo studio potrà
terminare nel mese di aprile 2010 e successivamente si potrà provvedere ad effettuare il
pagamento.


Mis. 431.1a Nel mese di aprile 2009 sono stati pubblicati i bandi per la selezione del
personale del Gal e a Luglio i vincitori delle selezioni hanno iniziato a lavorare. L'ufficio era
però già attivo dal 1 gennaio 2009.


Mis. 431.2a Tale misura è stata attivata già nel 2008 e si è poi conclusa nel 2009. Al
31.12.2009 eravamo in procinto di presentare la richiesta di saldo in Regione Piemonte, che è
stata poi spedita il 12/01/2010.


Mis. 431.2b A dicembre 2009 è stato spedito l'Invito per le attività di comunicazione per i
prossimi tre anni (sito internet e news letter). La valutazione delle offerte e l'affidamento
dell'incarico verranno effettuate nei primi mesi del 2010.




                                                                                                                55
                                             GAL VALLI DEL CANAVESE

                    PSL “Imprenditoria giovanile: la leva per un territorio che cresce”


Principali riferimenti
               Sede legale: Via Torino 17 – 10080 Locana (To)
indirizzo
               Sede operativa: Strada del Ghiaro Inferiore (c/o ASA) – 10081 Castellamonte (To)
n. telefonico 0124 518283
fax            0124 518282
e-mail         info@galvallidelcanavese.it
Sito web       www.galvallidelcanavese.it
Elenco dei Comuni in area GAL
COMUNITÀ MONTANA VALLI ORCO E SOANA; LOCANA, NOASCA, CERESOLE REALE,
SPARONE; RIBORDONE; PONT CANAVESE; ALPETTE; FRASSINETTO; INGRIA; RONCO
CANAVESE; VALPRATO SOANA
COMUNITÀ MONTANA ALTO CANAVESE; CANISCHIO; SAN COLOMBANO BELMONTE;
PRASCORSANO; PRATIGLIONE; PERTUSIO; FORNO CANAVESE; RIVARA; LEVONE
VALCHIUSELLA, VALLE SACRA E DORA BALTEA CANAVESANA; CASTELLAMONTE;
BORGIALLO; CHIESANUOVA; CINTANO; COLLERETTO CASTELNUOVO; CASTELNUOVO NIGRA;
VIDRACCO; VISTRORIO; ISSIGLIO; LUGNACCO; PECCO; ALICE SUPERIORE; RUEGLIO;
MEUGLIANO; TRAUSELLA; VICO CANAVESE; BROSSO; TRAVERSELLA; QUASSOLO; ANDRATE;
NOMAGLIO; TAVAGNASCO; SETTIMO VITTONE; QUINCINETTO; CAREMA

N. abitanti: 39.865
Superficie totale Kmq: 991

Piano finanziario
Costo totale                                                           Euro 5.336.300,00
Contributo pubblico                                                    Euro 2.829.240,00



Ragione sociale:
                                              QUOTA                                                          QUOTA
ENTI PUBBLICI SOCI DEL GAL                              SOCI PRIVATI DEL GAL
                                              %                                                              %
Comunità Montana VALLI ORCO E
                                              15%       Azienda Servizi Ambiente A.S.A.                      7%
SOANA
Comunità    Montana  VALCHIUSELLA,
                                                        Cooperativa Agri-Promo Canavese
VALLE    SACRA   E  DORA   BALTEA             45%                                                            0,5%
                                                        Soc. Coop. a.r.l.
CANAVESANA
                                                        Latteria Sociale Valle Sacra
Comunità Montana ALTO CANAVESE                15%                                                            0,5%
                                                        Soc. Coop. a.r.l.
                                                        Valli Unite del Canavese
Ente Parco Nazionale del Gran Paradiso        5%                                                             0,5%
                                                        Soc. Cooperativa a. r.l.
                                                        Cantina Produttori Nebbiolo di Carema Soc.
                                                                                                             0,5%
                                                        Cooperativa a.r.l.
                                                        Confederazione Italiana Agricoltori CIA              0,5%
                                                        Federazione Provinciale Coltivatori Diretti          0,5%
                                                        Alto Piemonte - Federazione fra Consorzi di Tutela
                                                                                                             0,5%
                                                        Vini DOC
                                                        MEDIAPOLIS S.p.A.                                    5%
                                                        A.S.C.O. Associazione per lo Sviluppo
                                                                                                             0,5%
                                                        del Canavese Occidentale
                                                        CNA - Confederazione Nazionale dell’Artigianato e
                                                                                                             0,5%
                                                        della Piccola e Media Impresa
                                                        CONFCOOPERATIVE TORINO                               0,5%
                                                        FORMONT                                              0,5%
                                                        CONSORZIO FORESTALE DEL CANAVESE                     0,5%
                                                        SEGHERIA VALLE SACRA SRL                             0,5%
                                                        CONSORZIO RURALE VALLE SACRA                         0,5%


                                                                                                                    56
                                     QUOTA                                                          QUOTA
ENTI PUBBLICI SOCI DEL GAL                      SOCI PRIVATI DEL GAL
                                     %                                                              %
                                                C.I.S.S. 38 - Consorzio Intercomunale dei Servizi
                                                                                                    0,5%
                                                Socio-Assistenziali
                                                LEGAMBIENTE
                                                                                                    0,5%
                                                Circolo Chiusellavivo
TOTALE SOCI PUBBLICI                 80%        TOTALE SOCI PRIVATI                                 20%



Composizione del Consiglio di Amministrazione:
Nome e cognome                          Carica nel CdA                      Socio rappresentato
Marco BALAGNA                           Presidente                          Comunità Montana Valli Orco e
                                                                            Soana
Antonio CRESTO                          Vicepresidente                      Comunità Montana Alto Canavese
Adriano OBERTO TARENA                   Consigliere                         Comunità Montana Valchiusella,
                                                                            Valle Sacra e Dora Baltea
                                                                            Canavesana
Emidio FILIPPONI                        Consigliere                         ASA
Gianni TARELLO                          Consigliere                         Valli Unite del Canavese s.c.a.r.l.
Pier Mario BARBERO                      Consigliere                         Coldiretti
Daniele RONCHIETTO                      Consigliere                         Latteria Sociale Valle Sacra




Descrizione del territorio coinvolto
Il GAL “Valli del Canavese” ha per oggetto il territorio di tre Comunità Montane contigue:
“Valli Orco e Soana”, “Alto Canavese”, “Valchiusella, Valle Sacra e Dora Baltea Canavesana”. In
riferimento alle ultime due citate, si rileva che alcuni Comuni (Borgofranco d’Ivrea e
Chiaverano nella CM Dora Baltea Canavesana, Cuorgnè, Rocca Canavese e Valperga nella CM
Alto Canavese) non entrano a far parte del territorio del GAL, in quanto non risultano compresi
in area elegibile (ai sensi dell’elenco in allegato parte II del PSR 2007-2013).
L’area GAL comprende pertanto nel suo complesso il territorio di 44 Comuni, per una superficie
complessiva pari a 991,06 Kmq ed una popolazione di 39.865 abitanti; rispetto alla precedente
programmazione 2000-2006, l’aggregazione risulta invariata, fatto salvo l’inserimento del
Comune di Forno Canavese, entrato a far parte delle aree elegibili.

Descrizione della strategia d’intervento
La strategia del PSL “Imprenditoria giovanile: la leva per un territorio che crese” prevede di
promuovere processi di crescita dell’economia delle Valli del Canavese attraverso un insieme
integrato di azioni volte da un lato a favorire la nuova creazione di impresa da parte dei
giovani e ad attivare processi di aggregazione all’interno delle principali filiere (quella del legno
e quella del turismo), dall’altro a creare un contesto di vantaggi competitivi per le
microimprese, attraverso l’organizzazione e valorizzazione dei patrimoni presenti e l’attivazione
di servizi alla popolazione giovane.
Descrizione delle linee di intervento:
Le linee di intervento attivate dal PSL del Gal “Valli del Canavese” sono complessivamente tre:
1. La linea di intervento 1 “Attivazione di uno Sportello per il sostegno dell’imprenditoria
giovanile, delle filiere e dei servizi alla popolazione locale”prevede”:
   -   di attivare le funzioni operative dello Sportello locale GAL per lo sviluppo e creazione di
       impresa;
   -   di favorire l’avvio di servizi innovativi alla popolazione, rivolti in particolar modo alle
       giovani famiglie del territorio.
Le misure principali che verranno attivate nell’ambito della linea di intervento 1 saranno
pertanto le seguenti:
   -   Misura 321.1.A - Avviamento di sportelli locali per lo sviluppo e creazione di imprese.

                                                                                                            57
   -   Attraverso l’attivazione dell’Azione 1.a della presente Misura si intende promuovere
       l’attivazione di uno Sportello a regia GAL, finalizzato all’animazione per la creazione di
       nuove forme associative di filiera, al supporto e consulenza per l’innovazione delle
       imprese esistenti, al supporto alla creazione di microimpresa giovanile internamente
       alle filiere stesse.
   -   Misura 321.2.A - Studio finalizzato all’avviamento ed al miglioramento dei servizi rivolti
       alle famiglie
   -    Misura 321.2.C – Avviamento di servizi alle famiglie. Attraverso l’attivazione dell’Azione
        2 della presente Misura il GAL intende favorire l’attivazione di nuovi servizi rivolti alle
        giovani famiglie.
Le misure collegate che contribuiscono ad integrare la Misura 321-Azione 1 – Operazione 1.a
sono:
    - la Misura 124 Azione 2 - Prototipazione e test per l’introduzione di nuovi processi nella
        fase di prima trasformazione - filiera legno: consentirà alla forma associativa di nuova
        creazione in ambito forestale (che raggrupperà, tra gli altri, anche organismi di ricerca)
        lo sviluppo di prototipi di prodotti destinati alla seconda lavorazione.
    - la Misura 123 Azione 2 - Investimenti per acquisto attrezzature e macchinari innovativi
        per la fase di raccolta e per la realizzazione di nuovi prodotti - filiera legno: il GAL
        intende sostenere, attraverso procedura a bando, gli investimenti degli operatori della
        filiera forestale (in forma singola ed associata) finalizzati sia ad una migliore gestione
        della filiera nella fase di raccolta che all’introduzione di nuovi prodotti di prima
        trasformazione sul mercato, in ottemperanza ai risultati prodotti dall’operazione 124-
        AZ.2.
    - la Misura 111 Azione 2 - Formazione e informazione degli addetti del settore forestale -
        filiera legno: a seguito infatti delle attività di prototipizzazione di nuovi prodotti si
        evidenzierà la necessità di realizzare, oltre ad investimenti di tipo materiale per
        l’adeguamento e l’acquisto di attrezzature e macchinari, attività immateriali di
        informazione e formazione degli operatori.
    - la Misura 331, in relazione alla filiera turistica: l’intento dell’attività non è solo quella di
        trasmettere competenze professionalizzanti che andranno a migliorare il quadro di
        accoglienza, ma quella di rafforzare e qualificare le competenze gestionali ed
        organizzative finalizzate alla costruzione di reti di relazione tra gli operatori economici
        locali, in modo da migliorarne le capacità di penetrazione commerciale ed incrementare
        il valore sul mercato della loro offerta.
La misura collegata che contribuisce ad integrare la Misura 321-Azione 2 è:
    - la Misura 312 – Azione 2: attraverso l’attività si provvederà all’attuazione dei bandi
        finalizzati all’attivazione dei servizi la cui necessità è stata desunta dalle indagini
        conoscitive di cui all’operazione 321.2.A, in base alla quale si sono inoltre individuate le
        proposte operative e gli standard qualitativi da rispettare. I bandi in oggetto saranno
        rivolti alle microimprese private, che potranno presentare proposte nel rispetto delle
        indicazioni derivanti dal suddetto studio.
2. La linea di intervento 2 “Strutturazione della filiera turistica “è finalizzata alla
valorizzazione delle risorse locali all’interno di una proposta di fruizione integrata, che si basi
sulla concertazione tra tutti gli attori locali pubblici e privati e porti alla costruzione di un
prodotto da inserire nel mercato turistico. Il fine è quello di costruire una strategia innovativa
per lo sviluppo di un prodotto turistico organizzato.
Le misure principali che verranno attivate nell’ambito della linea di intervento 2 saranno
pertanto le seguenti:
    - Misura 313.2.A - Progetto per la definizione degli standard di tipicizzazione, finalizzati
        alla commercializzazione del prodotto “Locande tipiche delle Valli del Canavese”
    - Misura 313.2.B - Investimenti per l’adeguamento delle strutture ricettive agli standard
        delle “locande tipiche”
    - Misura 313.2.C - Organizzazione dei pacchetti turistici del Consorzio e progettazione
        strumenti di promozione
    - Misura 313.2.D - Promozione dei pacchetti turistici e partecipazione del Consorzio a
        circuiti di promozione
Le misure collegate che contribuiscono ad integrare la Misura 313-Azione 2 sono:


                                                                                                   58
   -     la Misura 312 – AZIONE 1 – Sostegno agli investimenti delle imprese per la
         realizzazione di prodotti da inserire nel circuito dell’offerta turistica
    - la Misura 312 – AZIONE 2 – Sostegno alla creazione di impresa nella filiera turistica
    - la Misura 311 – Sostegno agli investimenti delle aziende agricole per l’avvio di attività
         inseribili nel circuito di offerta turistica
3. Attraverso la linea d’intervento 3 - Valorizzazione del patrimonio naturale e culturale il Gal
“Valli del Canavese” intende creare i presupposti per la creazione di circuiti tematici in grado di
restituire la complessità dei valori tradizionali e delle identità dei luoghi, da inserire nel sistema
di fruizione turistica sulla base di criteri di scelta mirati alla sostenibilità degli interventi.
Le misure principali che verranno attivate nell’ambito della linea di intervento 3 saranno
pertanto le seguenti:
    - Misura 323.2.A – Studio finalizzato all’individuazione degli elementi naturali di
         particolare attrattività e caratterizzanti uno specifico territorio.
    - Misura 323.2.B – Interventi di restauro e conservazione sui patrimoni naturali
         individuati.
    - Misura 323.3.A (primo trattino) - Studio finalizzato all’individuazione degli elementi
         culturali di particolare attrattività e caratterizzanti uno specifico territorio.
    - Misura 323.3.A (secondo trattino) – Redazione di manuali indicanti modalità di recupero
         dei beni culturali attrattivi identificati.
    - Misura 323.3.B – Elaborazione di programma di interventi pubblico-privati sulla base
         delle indicazioni del manuale.
    - Misura 323.3.C – Interventi materiali di recupero e valorizzazione.
    - Le misura 227 “Creazione di aree didattiche e di fruizione naturale” contribuisce ad
         integrare la misura 323.2.A.
In aggiunta alle tre linee di intervento principali, è prevista l’attivazione della misura 421.2
“Cooperazione interterritoriale tra territori appartenenti allo stato italiano”. Il GAL Valli del
Canavese intende, a valere sulla Misura 421 Azione 1, intraprendere un progetto di
cooperazione che coinvolga i 3 GAL della Provincia di Torino, progetto finalizzato allo sviluppo
di tematiche comuni relative alla filiera forestale.
Allo scopo di incrementare significativamente le superfici private conferite in gestione in una
prospettiva non episodica, il progetto prevede:
attività di analisi e sviluppo di criteri di intervento condivisi e applicabili nei territori dei tre GAL
attività di animazione territoriale, sensibilizzazione, informazione
investimenti per l’accrescimento del valore economico delle superfici forestali e/o per
l’acquisizione di attrezzature finalizzate alla realizzazione degli interventi o alla valorizzazione
dei prodotti derivanti dalle superdfici forestali su cui si è intervenuto.




                                                                                                      59
Schema della strategia d’intervento con indicazione delle misura attivate




                                                                            60
Sintesi del piano finanziario

                                          PIANO FINANZIARIO PER MISURA

                          Spesa pubblica                              Spesa privata           Costo totale
                          Totale                  Quota FEASR
Misura/ azione            euro        % su costo euro         %       Euro         % su costo Euro
                                      totale                                       totale
                          a           b=(a/g)*100 c=a*0,44    d       e            f=(e/g)*100 g=(a+e)
Tot.       Misura 411 –
Competitività                 313.000,00 52%       137.720,00   44%   287.000,00   48%        600.000,00
Tot.       Misura 412 –
Gestione      ambiente      e
territorio                    192.000,00 100%      84.480,00    44%   0,00         0%         192.000,00
Tot Misura 413 – Qualità
della vita /diversificazione 1.875.300,00 47%      825.132,00   44%   2.093.700,00 53%        3.969.000,00
Tot.     Misura     421     –
Cooperazione                  9.000,00     90%     3.960,00     44%   1.000,00     10%        10.000,00
Tot.     Misura     431     –
gestione,      competenze,
animazione                    439.940,00 78%       193.573,60   44%   125.360,00 22%          565.300,00
TOTALE PSL                    2.829.240,00 53%     1.244.865,60 44%   2.507.060,00 47%        5.336.300,00



Stato di attuazione al 31.12.2009

Misura 321.1: Il GAL ha effettuato la selezione della società che dovrà progettare gli sportelli.
Alla fine del mese di aprile 2010 verrà firmato il contratto e si prevede che il progetto verrà
consegnato entro la fine di luglio 2010.

Misura 321.2.A: Il GAL ha effettuato la selezione della società che dovrà realizzare lo studio.
Alla fine del mese di aprile 2010 verrà firmato il contratto e si prevede che il progetto verrà
consegnato entro la fine di luglio 2010.

Misura 313.2.A: Il GAL ha avviato le procedure per              la selezione della società che dovrà
realizzare lo studio.

Misura 323.3.A (primo trattino): Il GAL ha effettuato la selezione della società che dovrà
realizzare lo studio. All'inizio del mese di aprile 2010 è stato firmato il contratto e si prevede
che il progetto venga consegnato entro i primi del mese di luglio 2010.

Misura 431.1.A: Il GAL ha provveduto ad inviare la rendicontazione delle spese ed è in attesa
del pagamento del primo acconto.

Misura 431.2.A: Il GAL ha provveduto ad inviare la rendicontazione delle spese ed è in attesa
del pagamento del saldo.

Misura 431.2.B: Il GAL ha effettuato la selezione della società che dovrà realizzare parte
dell'attività (revisione logo, sito e brochure istituzionale) per un importo totale pari ad €.
15.083,33. Il 01/03/2010 è stato firmato il contratto e si prevede che il progetto venga
consegnato alla fine del mese di aprile.




                                                                                                          61
GAL VALLI DI LANZO, CERONDA E CASTERNONE
       PSL “Se il mercato non va in montagna… la montagna va sul mercato”


Principali riferimenti
indirizzo      Frazione Fè, 2
n. telefonico 0123-521636
fax            0123-521636
e-mail         info@gal-vallilanzocerondacasternone.it
Sito web       www.gal-vallilanzocerondacasternone.it
Elenco dei Comuni in area GAL: ALA DI STURA, BALANGERO, BALME, CAPRIE, CAFASSE,
CANTOIRA, CERES, CHIALAMBERTO, COASSOLO T.SE, CORIO, GERMAGNANO, GIVOLETTO,
GROSCAVALLO, LA CASSA, LANZO T.SE, LEMIE, MEZZENILE, MONASTERO, PESSINETTO,
RUBIANA, TRAVES, VALDELLATORRE, VALLO, VARICELLA, VIÙ, USSEGLIO

N. abitanti: 38.736
Superficie totale Kmq: 828,01
Piano finanziario
Costo totale                                                             Euro 5.800.250,00
Contributo pubblico                                                      Euro 3.081.200,00



Ragione sociale:
Enti pubblici soci del GAL                    Quota %        Soci privati del GAL                          Quota
                                                                                                           %
                                                             - Associazione Artigiani di Montagna Valli 1,5
Comunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda 70                  di Lanzo, Ceronda e Casternone
e Casternone                                                 - Confcooperative Unione Provinciale di
                                                             Torino                                        1
Comune di Caprie                              1              - Confederazione Nazionale dell’Artigianato
                                                             e della Piccola e Media Impresa (C.N.A.)      1
Comune di Rubiana                             1              - Associazione Provinciale di Torino
                                                             Confederazione Italiana Agricoltori - C.I.A.
                                                             - Consorzio di Promozione Prodotti Tipici di 1
                                                             Montagna Valli di Lanzo, Ceronda e
                                                             Casternone
                                                             - Consorzio Operatori Turistici Valli di 1,5
                                                             Lanzo
                                                             - Federazione Provinciale Coltivatori Diretti
                                                             - Unione Provinciale degli Agricoltori di 20
                                                             Torino
                                                                                                           1

                                                                                                           1
Totale pubblici                               72             Totale privati                                28


Composizione del Consiglio di Amministrazione:
Nome e cognome                  Carica nel CdA           Socio rappresentato
Marino Poma                     Presidente               Comunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone
Piergiorgio Ghirardello         Vice Presidente          Comunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone
Matteo Filippin                 Consigliere              Comunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone
Livio Barello                   Consigliere              Consorzio Operatori Turistici delle Valli di Lanzo
Massimo Vannelli                Consigliere              Consorzio Operatori Turistici delle Valli di Lanzo
Stefania Fumagalli              Consigliere              Federazione Provinciale Coltivatori Diretti
                                                         Confederazione Italiana Agricoltori - C.I.A.
Giorgio Magrini                 Consigliere
                                                         Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e
Roberto Leone                   Consigliere              Media Impresa (C.N.A.)

                                                         Unione Provinciale degli Agricoltori di Torino
Cesare Serafino                 Consigliere




                                                                                                                       62
Descrizione del territorio coinvolto
Il territorio di competenza del GAL Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone corrisponde ai confini
amministrativi della Comunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone e i due comuni
limitrofi di Caprie e Rubina, per un totale di 26 comuni e una popolazione complessiva di
38.736 abitanti.
L’area GAL Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone si estende su una superficie di 828 kmq,
comprendendo Comuni localizzati nell’arco alpino occidentale fino alla zona pedemontana
confinante con il Parco Regionale della Mandria, sul versante orientale della Regione Piemonte.
L’area è stretta fra la Valle Orco a nord, e la Val di Susa a sud. Ad ovest il territorio delle Valli
di Lanzo è interrotto dalla frontiera e confina con i Distretti francesi della Haute Maurienne e
dalla Savoia, ad est il territorio della Val Ceronda e Casternone ed i Comuni pedemontani delle
Valli di Lanzo scendono sulla pianura prossima alla città di Torino.

Descrizione della strategia d’intervento
Il tema strategico unificante è stato sintetizzato nello slogan: “Le forme collettive tra imprese
come strumento per favorire l’accesso dei prodotti di eccellenza verso nuovi mercati”.
Nella programmazione Leader Plus si è operato per far lavorare insieme le microimprese,
attraverso la costituzione di due nuovi consorzi (settore artigianato tipico e settore
agroalimentare) e per avviare i primi progetti congiunti tra imprese; con la nuova
programmazione 2007-2013 si intende compiere un ulteriore passo, ovvero avvicinare i
prodotti e i servizi di eccellenza verso mercati importanti di medio-lungo raggio e di maggiore
respiro. Le forme collettive tra imprese sono state individuate come il migliore strumento che
dispone il territorio per poter raggiungere questo obiettivo finale, che non sarebbe stato
neanche lontanamente ipotizzabile se le imprese del territorio avessero continuato ad operare
in forma individualistica.


Descrizione delle linee di intervento:
Linea di intervento 1 – Diversificazione del sistema di offerta turistica locale
La linea di intervento 1 si prefigge di raggiungere una serie di obiettivi molto concreti e in
parte derivanti da quelli che sono stati i risultati ottenuti attraverso la programmazione
Leader+ 2000-2006:
Migliorare i prodotti turistici “Naturando” e diversificare il target da raggiungere con singoli
prodotti (i prodotti “Naturando” sono stati realizzati attraverso la programmazione Leader+);
Organizzare ed attivare una serie di workshop, seminari, incontri con specifici target di utenti,
concentrati sull’area metropolitana torinese, che consentano di portare a conoscenza i prodotti
dell’eccellenza dell’area GAL (organizzazione di una corta kermesse che coinvolga ad esempio
l’Ordine degli Architetti di Torino per conoscere la nuova gamma di prodotti per arredo
prodotta da Artimont, con la Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori per
presentare i prodotti di “Agrimont”, etc.)
Sostenere l’infrastrutturazione del territorio per consentire ai disabili di poter praticare alcuni
sport di montagna.
La Misura principale è la 313, attraverso la quale si progettano tutte le azioni della linea di
intervento 1 e si individuano le tipologie di intervento da sostenere attraverso i bandi pubblici;
questi ultimi verranno attivati sia sulla Misura 313, che sulla 312 e 227.

Linea di intervento 2 – Sviluppo e commercializzazione di prodotti tipici
Questa linea di intervento si occupa della realizzazione dei nuovi prodotti e di attivare soluzioni
efficienti per l’accesso dei nuovi prodotti verso mercati esterni all’area GAL.

Per quanto concerne la filiera dei prodotti dell’artigianato tipico, la linea di intervento 2
consentirà di:
prototipare e ingegnerizzare le linee di prodotto costituite principalmente da arredi e
complementi di arredo in legno, ferro e pietra (Misura 124);
consentire alle microimprese di dotarsi di macchinari e attrezzature idonee e specifiche per la
realizzazione della gamma di prodotti (Misura 312);



                                                                                                  63
sostenere le microimprese e le cooperative di taglio per acquistare macchinari e attrezzature
idonee per il reperimento in loco delle essenze legnose necessarie alla realizzazione della
gamma di prodotti (Misura 123).

Per quanto concerne la filiera dei prodotti tipici agroalimentari, la linea di intervento 2
consentirà di:
sostenere le microimprese nell’acquisto di macchinari e attrezzature idonee per il
miglioramento del confezionamento e del packaging complessivo dei prodotti (Misura 121 e
123);
una volta che i prodotti presentano un aspetto esteriore consono e di tipo “attrattivo” per
l’accesso ai mercati, si procederà a realizzare corner-shop in legno (derivanti dalla gamma di
prodotti “Artimont”) e per i prodotti freschi che contengano tutta la gamma di prodotti dei
consorziati “Agrimont” (Misura 312);
sperimentare ed attivare nuove forme di distribuzione del prodotto, sia all’esterno dell’area
GAL (distribuzione attraverso le macchine automatiche) che in una area strategica di accesso
alle valli (Centro polifunzionale) ben collegata all’area metropolitana torinese attraverso una
delle arterie stradali principali (Misura 312 e 321).

Linea di intervento 3 – Accompagnamento allo sviluppo e alla creazione di impresa.
La linea di intervento 3 prevede l’attivazione di uno Sportello che opererà su due fronti distinti,
con modalità, professionisti e servizi separati:
a) servizio per l’animazione e lo sviluppo di progetti con le microimprese (anche in forma
    associata) presenti sul territorio dell’area GAL;
b) servizio per la valutazione e lo sviluppo di progetti di nuova impresa (“Creazione di impresa
in montagna”) e assistenza allo start-up.

Lo Sportello, attivato sulla Misura 321, dedicherà particolare attenzione ai progetti di impresa
che consentiranno di rafforzare le filiere produttive esistenti e di dare attuazione ai nuovi
progetti previsti dal PSL, come ad esempio l’avvio di microimprese che si occupino di servizi di
accompagnamento in montagna, con particolare attenzione ai servizi dedicati ai disabili.
Sono previsti contributi per l’avvio delle nuove microimprese (Misura 312) e corsi di
formazione per le microimprese dedicati a sviluppare nuovi prodotti e servizi da inserire nelle
rispettive filiere (Misura 331).




                                                                                                64
Schema della strategia d’intervento con indicazione delle misura attivate




                                                                            65
   Sintesi del piano finanziario
                              Spesa pubblica                             Spesa privata        Costo
                                                                                              totale
                              Totale              Quota FEASR


                                                                                     %      su
                                        % su costo                                   costo
                              Euro      totale     Euro         %        Euro        totale    Euro
                              a         b=(a/g)*1 c=a*0,44      d        e           f=(e/g) g=(a+e)
Misura / azione                         00                                           *100

Tot.       Misura   411   –
Competitività                 426.000   63%       187.440       44,00%   254.000     37,35%   680.000


Tot. Misura 412 – Gestione
ambiente e territorio      140.000      100%      61.600        44,00%   0           0,00%    140.000


Tot. Misura 413 – Qualità
della vita /diversificazione 2.018.500 46%        888.140       44,00%   2.326.500   53,54%   4.345.000

Tot.   Misura       421   –
Cooperazione                  31.500    90%       13.860        44,00%   3.500       10,00%   35.000




Tot. Misura 431 – Gestione,
competenze, animazione      465.200     78%       204.688       44,00%   135.050     22,50%   600.250
TOTALE PSL                    3.081.200 53%       1.355.728     44,00%   2.719.050   46,88%   5.800.250




   Misura 313.2A: Il GAL ha effettuato la selezione della società che dovrà realizzare lo studio.
   Alla fine del mese di gennaio 2010 verrà firmato il contratto e si prevede che il progetto verrà
   consegnato entro la fine di aprile 2010


   Misura 321.1A: Il GAL ha effettuato la selezione della società che dovrà realizzare lo studio.
   Alla fine di gennaio 2010 sarà firmato il contratto e si prevede la consegna del progetto alla
   fine di maggio 2010.


   Misura 431.1A: Nel mese di maggio 2009 il Gal ha effettuato la selezione del personale. Il
   Direttore e il Responsabile Amministrativo sono stati assunti dal 1 giugno 2009.


   Misura 431.2B: Il Gal ha effettuato la selezione della società che dovrà realizzare la
   riorganizzazione del sito web del Gal. Nel mese di dicembre 2009 è stato firmato il contratto e
   nel mese di marzo 2010 il lavoro sarà terminato.




                                                                                                          66
                                   VALLI GESSO VERMENAGNA PESIO

     PSL “Miglioramento dell'accoglienza turistica attraverso la valorizzazione delle
                                 specificità territoriali”

Principali riferimenti
indirizzo       Strada Colonia Guarnieri, 1
n. telefonico   0171/338995
fax             0171/338891
e-mail          gal.pesio@arpnet.it
Sito web        www.vallinsieme.com




Elenco dei Comuni in area GAL: LIMONE PIEMONTE, VERNANTE, ROBILANTE, ROCCAVIONE,
ROASCHIA, VALDIERI, ENTRACQUE, BOVES, PEVERAGNO, CHIUSA DI PESIO E PIANFEI

N. abitanti: 30.725
Superficie totale Kmq: 744,06

Piano finanziario
Costo totale                                                  Euro 3.677.133,01
Contributo pubblico                                           Euro 2.061.000,00


Ragione sociale:

Enti pubblici soci del GAL                Quota %   Soci privati del GAL                          Quota %
Comunità Montana delle Valli Gesso e       27%      Associazione del Commercio, del Turismo e
Vermenagna                                          dei Servizi di Cuneo                             2%
Comunità Montana Bisalta                   20,5%    Confartigianato        Imprese-Associazione
Camera di Commercio Industria Agricoltura           Artigiani della Provincia di Cuneo
Artigianato della Provincia di Cuneo        3,9%    Confcooperative – Unione Provinciale di          2%
                                                    Cuneo
                                                    Confederazione Italiana        Agricoltori  –    2%
                                                    Provincia di Cuneo
                                                    Federazione Provinciale Coltivatori Diretti      1%
                                                    Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo
                                                    Federazione delle Banche di Credito              2%
                                                    Cooperativo del Piemonte, Valle d'Aosta e
                                                    Liguria                                         19,8%
                                                    Lega Nazionale Cooperative e Mutue –
                                                    Comitato Regionale Piemontese
                                                    Unione Provinciale Agricoltori di Cuneo          9,9%
                                                    Associazione Scuole Tecniche San Carlo
                                                    Consorzio per la formazione professionale
                                                    delle attività di montagna                       1%

                                                                                                   1%

                                                                                                   5,9%


                                                                                                   2%



                                                                                                            67
Enti pubblici soci del GAL            Quota %         Soci privati del GAL                     Quota %
Totale pubblici                       51,4%           Totale privati                           48,6%

Composizione del Consiglio di Amministrazione:

Nome e cognome                       Carica nel CdA                   Socio rappresentato
Ugo BOCCACCI                         Presidente                       CM delle Alpi del Mare
Oreste BERTOLA                       VicePresidente                   Confcooperative Cuneo
Stefano DHO                          Consigliere                      CM delle Alpi del Mare
Aldo PELLEGRINO                      Consigliere                      Confartigianato Cuneo
 Lorenzo TASSONE                     Consigliere                      Rappresentante mondo agricolo
Luigi ISOARDI                        Consigliere                      Iscom Cuneo
Vittorio CHIESA                      Consigliere                      Ascom Cuneo

Descrizione del territorio coinvolto
Il GAL comprende 11 Comuni ricadenti nella Comunità Montana delle Alpi del Mare, in provincia
di Cuneo, e 30.725 abitanti (41,29 ab/kmq).
La storia e le dinamiche socio-economiche dell’area sono legate alla presenza di valli brevi e
accessibili dalla pianura. Alla Valle Gesso, senza sbocchi viari verso la Francia con la quale
confina attraverso la catena delle Alpi Marittime, si affianca la Valle Vermenagna, collegata
mediante il traforo stradale e ferroviario del Col di Tenda con la provincia di Imperia e con la
costa francese. L'area del Monte Bisalta e la Valle Pesio, ricadenti nelle Alpi Liguri e prossime
alla città di Cuneo, presentano un'economia basata su un'agricoltura specializzata e su un
secondario vivace. Sono determinanti per l’ambiente e per l’economia di questo territorio il
Parco delle Alpi Marittime e il Parco Alta Valle Pesio e Tanaro, aree protette regionali di forte
richiamo turistico, unitamente ai poli sciistici di Limone Piemonte, di Entracque e di Chiusa di
Pesio.

Descrizione della strategia d’intervento
La strategia di intervento del GAL, definita attraverso un processo di concertazione condiviso
con gli attori pubblici e privati ed espressa attraverso il PSL, si fonda sul miglioramento della
capacità di accoglienza del territorio nei confronti dei flussi turistici, richiamati dalla
coesistenza, in un territorio relativamente piccolo e accessibile, delle emergenze ambientali e
paesaggistiche che caratterizzano le due aree protette, di infrastrutture per lo sci e per le
attività outdoor, di un rinomato centro termale, di beni culturali organizzati, di prodotti
agroalimentari di qualità e di esempi di artigianato tradizionale. Il coordinamento e il costante
intrecciarsi di queste specificità territoriali, potenziate e valorizzate grazie alle risorse Asse IV
Leader, e l’integrazione del PSL con altre progettualità maturate nell’area si tradurranno in
opportunità di infrastrutturazione da parte degli enti pubblici e in occasioni di reddito per le
imprese dei differenti settori economici, per contribuire al rafforzamento di un sistema turistico
sostenibile e innovativo.

Descrizione delle linee di intervento:

Linea intervento 1
La linea di intervento 1 “Integrazione tra le specificità ambientali e produttive dell’area GAL a
supporto dell’offerta turistica” rappresenta l’opportunità di riequilibrare e potenziare             le
relazioni tra i settori economici e le peculiarità ambientali e culturali del territorio, per
accrescere l’attrattività turistica anche nelle stagioni che riscontrano per tradizione meno
interesse nell’utenza, con l’obiettivo di destagionalizzare i flussi turistici e prolungare il periodo
di soggiorno.
La Linea di intervento comprende, oltre alla Misura principale 313 Azione 2 a, sviluppata
attraverso un’azione a regia GAL con finalità conoscitive, organizzative e di coordinamento,
anche cinque Misure a bando collegate orientate alla realizzazione di interventi sostenibili nelle
imprese turistiche e agrituristiche (Misura 313 Azione 2 b e 2 c); Misura 311), di progetti di
                                                                                                         68
filiera per l’ammodernamento delle aziende agricole con riferimento ai prodotti agroalimentari
più tipici dell’area (Misura 121); di iniziative di informazione e di formazione professionale
(Misura 331, Misura 111).

Linea intervento 2
La Linea di intervento 2 “Miglioramento della qualità della vita e potenziamento dell’offerta
culturale anche a supporto del turismo” ha l’obiettivo di incrementare la partecipazione dei
residenti alle opportunità offerte dal sistema dei beni culturali. Attivare i siti culturali perché
diventino “spazi vissuti” e stimolare il senso di appartenenza delle fasce giovanili sono alcune
delle premesse per rivitalizzare i paesi dell’area e per creare nuove forme di occupazione in
attività di carattere culturale, coinvolgendo anche il mondo agricolo e l’artigianato attraverso la
presentazione e la valorizzazione delle filiere all’interno delle strutture museali. Tali processi
matureranno nell’area una migliore capacità di accoglienza da parte dei locali nei confronti del
mondo esterno, sia esso rappresentato dai nuovi residenti stranieri o dai turisti.
La linea di intervento si articola nella Misura 321 Azione 2 a principale, finalizzata a
circoscrivere gli elementi determinati per organizzare al meglio i servizi culturali valorizzabili
all’interno del Sistema MUSA Musei Aperti, e in tre misure a bando collegate. Queste
comprendono rispettivamente un’azione di sostegno alla realizzazione vera e propria di attività
teorico/pratiche in ambito culturale (Misura 321 Azione 2 b, con laboratori per attività
artistiche, culturali, teatrali, musicali), un’azione di sostegno alle microimprese che possono
operare in tale ambito (Misura 312) e una terza iniziativa di formazione rivolta alle imprese.

Linea intervento 3
La Linea di intervento 3 “Valorizzazione del patrimonio rurale e del paesaggio” si prefigge di
valorizzare alcuni aspetti del patrimonio rurale, viste le strette relazioni di questo con la
qualità di vita e con l’attrattività turistica. Il percorso sarà realizzato attraverso la
predisposizione di strumenti utili per incrementare la qualità della progettazione architettonica
e paesaggistica e il sostegno delle iniziative proposte dagli enti e dalle imprese artigiane per
migliorare la qualità del territorio del GAL grazie ad iniziative a carico dei beni culturali, del
paesaggio e dell’ambiente naturale.
E’ prevista la Misura principale 323 sviluppata a regia GAL, che comprende l’Azione 2 a
indirizzata alla stesura di un Manuale sul paesaggio, l’Azione 3 a - primo e secondo trattino
rispettivamente finalizzate all’ideazione di un circuito dei beni culturali con valenza regionale e
al completamento del Manuale sull’architettura tipica, che dovrà essere recepito nei
regolamenti edilizi comunali.
Rientrano inoltre quattro misure complementari a bando concernenti iniziative materiali e
immateriali conseguenti, attuate per migliorare la qualità del paesaggio (Misura 323 Azione 2
b), per completare le strutture museali più significative (Misura 323 3 c), per potenziare le
microimprese artigiane (Misura 312) e per sostenere le professionalità locali con una
formazione specialistica (Misura 331).




                                                                                                69
 Schema della strategia                          MIGLIORAMENTO
del PSL, Misure e Azioni                        DELL’ACCOGLIENZA
                                              TURISTICA ATTRAVERSO
                                                LA VALORIZZAZIONE
                                                DELLE SPECIFICITA’
                                                   TERRITORIALI


                                                      linee di intervento
                                                        multisettoriali e
                                                           integrate



               Linea intervento 1                     Linea intervento 2                  Linea intervento 3

                 Integrazione tra le                  Miglioramento della              Valorizzazione      del
              specificità ambientali e                 qualità della vita e            patrimonio rurale e del
             produttive dell’area GAL                    potenziamento                 paesaggio
               a supporto dell’offerta               dell’offerta culturale a
                      turistica                       supporto del turismo




                Misura principale                        Misura principale                   Misura principale
                                                                                            Mis. 323 Tutela e
          Mis. 313 Incentivazione delle           Mis. 321 Servizi essenziali per    riqualificazione del patrimonio
          attività turistiche sostenibili          l’economia e la popolazione                    rurale
            Az. 2 Tip. Op. 2a a regia                          rurale                   Az. 2 Tip. Op. 2a a regia
                                                      Az. 2 Tip.Op. 2a a regia          Az. 3 Tip.Op. 3a primo e
                                                                                         secondo trattino a regia




                Misure collegate                          Misure collegate                      Misure collegate

             Mis. 313 Incentivazione                                                          Mis. 323 Tutela e
             delle attività turistiche              Mis. 321 Servizi essenziali              riqualificazione del
                    sostenibili                        per l’economia e la                    patrimonio rurale
              Az. 2 Tip. 2b a bando                    popolazione rurale               Az. 2 Tip.Op. 2b a bando Az.
               Az.2 Tip. 2c a bando                   Az. 2 Tip. 2b a invito                3 Tip. Op. 3c a invito
            Mis. 311 Diversificazione
             in attività non agricole                                                             Mis. 312
                      a bando                                                           Sostegno alla creazione e allo
           Mis. 121 Ammodernamento                           Mis. 312
                                                                                        sviluppo delle microimprese
              delle aziende agricole                 Sostegno alla creazione e
                                                                                               Az. 1 a bando
                      a bando                           allo sviluppo delle
                     Mis. 331                              microimprese
                                                           Az. 1 a bando                          Mis. 331
           Formazione e informazione
                                                                                         Formazione e informazione
               Tip.Op. 1a a bando
                                                                                          per la valorizzazione del
                     Mis. 111                               Mis. 331
                                                                                             patrimonio rurale
           Formazione e informazione                Formazione e informazione
                                                                                             Tip. Op.1a a bando
            per gli addetti del settore                Tip. Op.1a a bando
                 agroalimentare
                  Az. 1 a bando



                                     Mis. 421 Cooperazione interterritoriale e transnazionale                            70



                               Mis. 431 Gestione del GAL, acquisizione competenze e animazione
Sintesi del piano finanziario


                                                PIANO FINANZIARIO PER MISURA


                               Spesa pubblica                                Spesa privata            Costo totale
                               Totale                    Quota FEASR
Misura/ azione                 euro             %       su euro        %     Euro            %       su Euro
                                                costo                                        costo
                                                totale                                       totale
                               a                b=(a/g)*1 c=a*0,44     d     e               f=(e/g)*1 g=(a+e)
                                                00                                           00
Tot.     Misura    411    –
Competitività

                               212.000,00       51,21%   93.280,00     44,00 202.000,00      48,79%   414.000,00
Tot.       Misura 412     –
Gestione      ambiente    e
territorio

Tot Misura 413 – Qualità
della vita /diversificazione


                               1.432.667,50 51,58%       630.373,70    44,00 1.344.737       48,42%   2.777.405
Tot.   Misura     421     –
Cooperazione

                               76.320,00        70,00%   33.580,80     44,00 32.709          30,00%   109.028,57
Tot.   Misura   431    –
gestione,    competenze,
animazione
                               340012,5         90,26%   149.605,50    44,00 36.703          9,74%    376.715,56

TOTALE PSL                     2.061.000,00 56,05%       906.840,00    44,00 1.616.149       43,95%   3.677.149,01



Stato di attuazione al 31/12/2009:
Nel corso del 2009 non sono stati erogati da ARPEA anticipi/acconti/saldi; pertanto, la spesa
sostenuta è pari a zero. L’attività ordinaria è stata però garantita tramite un’unità di personale
di segreteria che ha poi assunto il ruolo di Responsabile Amministrativo in data 14/09/2009. Il
Direttore, a seguito di selezione pubblica, è entrato in funzione in data 03/11/2009.
Conseguentemente è stato adottato il Regolamento Interno “procedure di acquisizione di beni
e servizi in attuazione dell'Asse IV del PSR 2007/2013” ai sensi del D.Lgs. 163/2006 e sono
state avviate le procedure per l’affidamento degli studi relativi all’Operazione 2a Azione 2
Misura 313, all’Operazione 2a Azione 2 Misura 321 e all’Operazione 2a Azione 2 Misura 323: il
Consiglio di Amministrazione, con verbale nr. 163 del 23/12/2009, ha approvato le rispettive
graduatorie, autorizzando l'aggiudicazione provvisoria degli incarichi.
In calce alla tabella suddetta, a lato delle singole operazioni, sono descritte in chiave futura,
con proiezione al 31/10/2010, le spese che saranno effettivamente sostenute.




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