I Pivot Point
Introduzione ai Pivot Point
I Pivot sono dei particolari livelli di prezzo, calcolati mediante semplici formule matematiche
che consentono di determinare dei possibili valori di supporto e resistenza per la seduta
successiva. Furono introdotti da un floor trader di Chicago , Neil Weintraub , ed in seguito
Charles Le Beau e David W. Lucas pubblicarono la prima formula completa dei pivot come
supporti e resistenze nel loro volume Computer Analysis of the Futere Market. In lingua
italiana sono stati descritti da Franco Poggi nel suo libro "Analisi tecnica Operativa ai fini
speculativi" ( edizioni Trademedia ,1999 ) I Pivot vengono maggiormente utilizzati dai trader
che lavorano in intra-day su Cowered Warrant ed i ed i derivati in generale che hanno
necessità di prendere determinati livelli di prezzo a cui entrare e uscire nel corso della seduta.
Questi punti vengono presi in considerazione per determinare la direzione primaria del mercato
identificando i principali livelli di supporto (Pivot Low) e di resistenza (Pivot High).I livelli dei
Pivot vengono possono anche essere utilizzati per generare livelli validi in un'ottica settimanale
o mensile anche ai singoli titoli azionari ed indici.
dati necessari per il calcolo sono:
il prezzo massimo (H), il prezzo minimo (L) e il prezzo di chiusura (C).
Il prezzo medio (Average Price =AP) si calcola con questa formula: AP=(H+L+C)/3
Di seguito possiamo calcolare i Pivot con le seguenti formule:
1° pivot di supporto: S1=(2*AP)-H
1° Pivot di Resistenza: R1=(2*AP)-L
2° Pivot di Supporto: S2=AP-(R1-S1)
2°Pivot di Resistenza: R2=(AP-S1)+R1
In questo modo si otterranno quattro cinque di prezzo che servono ognuno da resistenza o
supporto a seconda di dove si sta movendo il mercato. Quando i prezzi giungono i livelli di
Pivot , possono comportarsi sostanzialmente In 2 modi o cambiare trend o rompere la
resistenza o il supporto.Un segnale operativo di acquisto si verificherà al superamento di R1
con obiettivo R2 oppure in caso di rimbalzo sul supporto S1 con obiettivo AP e cosi' via. Una
posizione ribassista si potrà invece assumere in caso di rottura del supporto S1 con obiettivo
S2 e poi ancora in caso di rottura anche di S2 oppure in caso di rimbalzo su R1. L'area
compresa tra S1 ed R1 indica una fase di congestione e la violazione dei livelli S2 ed R2 è
indice che il mercato ha assunto una direzione ben precisa, ribassista o rialzista. Una pratica
più rischiosa è operare su un mercato laterale , in cui i prezzi quasi molto probabilmente
invertiranno la tendenza, acquistando su S2 e operare al ribasso vendendo Su R2 , senza
aspettare conferma.
Figfura 2: Mib 30 Marzo 2000
si possono aggiungere le formule per un ulteriore livello di resistenza R3 e un ulteriore livello di
supporto S3 .Le formule sono le seguenti :
R3 = R2+ (High - Low )
S3 = S2 - ( High - Low )
Il principio dei pivot è nato come un elemento di contenimento dei prezzi tra i vari supporti e
resistenze, L' interpretazione dei segnali non è solo concernente l'inversione del trend in
vicinanza di una di queste quote ma anche quella della perforazione di tali livelli può essere un
segnale di ingresso favorevole. Infatti anche se il perforamento dei pivot e inteso come un
segnale fallito di inversione, la rottura di un importante livello critico assume un significato di
forza del trend in atto, ed è quindi un segnale di continuazione rialzista o ribassista che sia. Da
aggiungere che la tattica di breakout si è rivelata pìù vantaggiosa di quella dell'inversione.
I Pivot di Demark
Demark, per il calcolo dei Pivot, differenzia due diverse situazioni:
se il prezzo di chiusura della seduta precedente è maggiore del prezzo di apertura (della stessa
seduta) la formula per il calcolo dei Pivot è la seguente:
PvH1 = ((H+H+L+C)/2)-L
PvL1 = ((H+H+L+C)/2)-H
H(High)=prezzo massimo, L(Low)=prezzo minimo e C(Close)= prezzo di chiusura della seduta
precedente;
se il prezzo di chiusura della seduta precedente è minore del prezzo di apertura (della stessa
seduta) la formula per il calcolo dei Pivot è la seguente:
PvH1 = ((H+L+L+C)/2)-L
PvL1 = ((H+L+L+C)/2)-H
H(High)=prezzo massimo, L(Low)=prezzo minimo e C(Close)= prezzo di chiusura della seduta
precedente;
I Esempio Demark : chiusura maggiore dell' apertura
Open =3,1 €
Close =3,19 €
High = 3,2 €
Low = 3,08 €
PvH1=((H+H+L+C)/2)-L=((3,2+3,2+3,08+3,19)/2)-3,08= 3,255 €
PvL1=((H+H+L+C)/2)-H=((3,2+3,2+3,08+3,19)/2)-3,2= 3,135 €
I livelli calcolati per il giorno successivo sono:
Resistenza = 3,255 €
Supporto = 3,135 €
II Esempio Demark: chiusura minore dell' apertura
Open =3,19 €
Close =3,1 €
High = 3,2 €
Low = 3,08 €
PvH1=((H+L+L+C)/2)-L=((3,2+3,08+3,08+3,1)/2)-3,08= 3,15 €
PvL1=((H+L+L+C)/2)-H=((3,2+3,08+3,08+3,1)/2)-3,2= 3,03 €
I livelli calcolati per il giorno successivo sono:
Resistenza = 3,15 €
Supporto = 3,03 €
* gli esempi sono tratti da Scalp
I Pivot di Ross
Ross per il calcolo Pivot, distingue tra mercati laterali e mercati direzionali (all'interno cioè di
un trend rialzista o ribassista ben definito nell'ambito temporale di analisi):
se il mercato si trova in una fase laterale, Ross calcola prima il > e poi il Pivot
Low e il Pivot High
X=(O+H+L+(2*C))/5
con X=tipical price, O(Open)=prezzo di apertura, H(High)=prezzo massimo, L(Low)=prezzo
minimo e C(Close)= prezzo di chiusura della seduta precedente.
Quindi il Pivot point:
PvL1 = (2*X)-H
PvH1 = (2*X)-L
se il mercato si trova all'interno di un trend ben definito occorre distinguere:
se il trend è rialzista, le formule (in linguaggio Metastock) sono le seguenti :
Media = (((H-REF(L,-1)) + (REF(H,-1)-REF(L,-2)) + (REF(H,-2)-REF(L,-3)))/3
PvH1 = L+Media
Mentre per calcolare il Pivot Low occorre prima determinare la volatilità come:
Volatilità Media = ((H-L) + (REF(H,-1)-REF(L,-1) + (REF(H,-2)-REF(L,-2))/3
e quindi:
PvL1 = PvH1-Volatilità Media
se il trend è ribassista, le formule (in linguaggio Metastock) sono le seguenti :
Media = ((REF(H,-1)-L) + (REF(H-2)-REF(L,-1)) + (REF(H,-3)-REF(L,-2)))/3
PvL1=H-Media
Mentre per calcolare il Pivot High occorre prima determinare la volatilità come:
Volatilità Media = ((H-L)+ (REF(H,-1)-REF(L,-1)) + (REF(H,-2)-REF(L,-2)))/3
e quindi:
PvH1 = PvL1+Volatilità Media
Per tute le formule :
L = minimo della seduta odierna
H = massimo della seduta odierna
REF(L,-1)= minimo della seduta di ieri
REF(H,-1)= massimo della seduta di ieri
REF(L,-2)= minimo della seduta di due giorni prima
REF(H,-2)= massimo della seduta di due giorni prima
REF(L,-3)= minimo della seduta di tre giorni prima
REF(H,-3)= massimo della seduta di tre giorni prima
I Esempio Ross: mercati laterali
Open =3,1 €
Close =3,19 €
High = 3,2 €
Low = 3,08€
(Tipical Price) X=(O+H+L+(2*C))/5=(3,1+3,2+3,08+(2*3,19))/5= 3,152 €
PvL1=(2*X)-H=(2*3,152)-3,2=3,104 €
PvH1=(2*X)-L=(2*3,152)-3,08= 3,224 €
I livelli calcolati per il giorno successivo sono:
Resistenza = 3,224 €
Supporto = 3,104 €
II Esempio Ross: trend rialzista
Oggi Ieri 2 giorni prima 3 giorni prima
High = 3,85 €
Low = 3,58 €
High = 3,7 €
Low = 3,48 €
High = 3,55 €
Low = 3,35 €
High = 3,43 €
Low = 3,2 €
Media =(((H-REF(L,-1)) +(REF(H,-1)-REF(L,-2)) +(REF(H,-2)-REF(L,-3)))/3=
=((3,85-3,48)+(3,7-3,35)+(3,55-3,2))/3=
= (0,37+ 0,35+0,35)/3 =0,36 €
PvH1=L+Media= 3,58+0,36=3,92 €
Volatilità Media= ((H-L) + (REF(H,-1)-REF(L,-1) + (REF(H,-2)-REF(L,-2))/3=
= ((3,85-3,58)+(3,7-3,48)+(3,55-3,35))/3=
=(0,27+0,22+0,2)/3= 0,23 €
PvL1=PvH1-Volatilità Media=3,92-0,23= 3,69 €
I livelli calcolati per il giorno successivo sono:
Resistenza = 3,92 €
Supporto = 3,69 €
III Esempio Ross: trend ribassista
Oggi Ieri 2 giorni prima 3 giorni prima
High = 2,38 €
Low = 2,26 €
High = 2,45 €
Low = 2,35 €
High =2,43 €
Low = 2,35 €
High = 2,51 €
Low = 2,35 €
Media = ((REF(H,-1)-L) + (REF(H-2)-REF(L,-1)) + (REF(H,-3)-REF(L,-2)))/3=
=(2,45-2,26)+(2,43-2,35)+(2,51-2,35))/3=
=(0,19+0,08+0,16)/3= 0,143 €
PvL1=H-Media=2,38-0,143=2,237 €
Volatilità Media = ((H-L) + (REF(H,-1)-REF(L,-1)) + (REF(H,-2)-REF(L,-2)))/3=
=((2,38-2,26)+(2,45-2,35)+(2,43-2,35))/3=
=(0,12+0,1+0,08)/3= 0,1 €
PvH1 = PvL1+Volatilità Media=2,237+0,1= 2,337 €
I livelli calcolati per il giorno successivo sono:
Resistenza = 2,337 €
Supporto = 2,237 €