ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI

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   PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                         12/9/2005
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 PIANO OFFERTA
   FORMATIVA


             a.s. 2010/11

             Approvato dal CdD il 28/09/2010




         ISTITUTO TECNICO:Grafico e Turismo
ISTITUTO PROFESSIONALE: Sociale, Economico, Alberghiero
     FORMAZIONE PROFESSIONALE REGIONALE
        VIA PIACENZA 52/C - 26013 CREMA (CR)
           Telefono 0373/257802 - Fax 0373/84337
             e-mail: crrc01000b@istruzione.it
                                                                           Rev. 2 del:
               PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                12/9/2005
                                                                         Pagina: 2 di 49




            RISORSE UMANE                               A.S. 2010/2011

DIRIGENTE SCOLASTICO              ABBA’ ERNESTO

STUDENTI                          N°   1167

DOCENTI                           N°   142

DIRIGENTE AMMINISTRATIVO          LORENZETTI ANGELO

ASSISTENTI AMMINISTRATIVI         N°   11

ASSISTENTI TECNICI                N°   7

COLLABORATORI SCOLASTICI          N°   18


                                  CLASSI CORSI DIURNI:

PRIME
ISTITUTO TECNICO-TURISMO          N°   1
ISTITUTO TECNICO-GRAFICO          N°   1
IST. PROF. ENOGASTR.- ALBERGH.    N°   3
IST. PROF. COMMERCIALE            N°   1     ARTICOLATA CON ENOGASTR.
IST. PROF. SERV. SOCIO-SANITARI   N°   1
CORSO REGION. RISTORAZIONE        N°   2

SECONDE    BIENNIO COMUNE         N°   1
           OPER. RISTORAZIONE     N°   4
           OPER.SOCIALE           N°   1
           OPER.GRAFICO           N°   2
           DISABILI               N°   1
TERZE      OPER.GEST.AZ.LE        N°   2      .
           OPER IMPR.TURISTICA    N°   1       ARTICOLATA CON OP. GEST. AZ.
           OPER.SOCIALE           N°   1
           OPER.GRAFICO           N°   2
           OPER. RIST. SALA BAR   N°   1
           OPER. RIST. CUCINA     N°   2
           OPER. SERV. RICEV.     N°   1          ARTICOLATA CON OP. GEST. AZ.
           DISABILI               N°   1
                                                                                         Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                       Pagina: 3 di 49


QUARTE         TECN.GEST.AZ.LE               N°      1
               TECN.SERV.TURISTICI           N°      2
               TECN.SERV.SOCIALI             N°      2
               TECNICO GRA. PUBBL.           N°      1
               TECNICO RISTOR.               N°      2
               DISABILI                      N°      1


QUINTE         TECN.GEST.AZ.LE               N°      1
               TECN.SERV.TURISTICI           N°      1       ARTICOLATA CON TEC. GES. AZ.
               TECN. SERV. SOCIALI           N°      2
               TECN. GRAF. PUBBL.            N°      1
               TECN. RISTORAZIONE            N°      2

                                             CLASSI CORSI SERALI:

SECONDE        OPER.RISTORAZIONE             N°      1
               OPER. GEST. AZ.               N°      1       ARTICOLATA CON OP. RISTOR.
TERZE          OPER. SOCIALE                 N°      1
               OPER. GEST. AZ.LE             N°      1
               OPER. RIST. CUCINA            N°      1      ARTICOLATA CON OP. GEST. AZ.
QUARTE         TECN. SERV. SOCIALI           N°      1
               TECN. RISTORAZIONE            N°      1
               TECN. GEST. AZ.LE             N°      1       ARTICOLATA CON TEC. RISTOR.
QUINTE         TECN. SERV. SOCIALI           N°      1
               TECN. GEST. AZ.LE             N°      1
               TECN. RISTORAZIONE            N°      1       ARTICOLATA CON TEC. GES. AZ.


L’Istituto è aperto e funzionante dalle ore 8 alle ore 22.40 dal Lunedì al Venerdì e dalle ore 8 alle
ore 14 il Sabato.
                                                                                           Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                           12/9/2005
                                                                                         Pagina: 4 di 49


                                LA SEDE DI VIA PIACENZA 52/C

L’Istituto SRAFFA dall’anno scolastico 2006/2007 fruisce stabilmente della sede di via Piacenza,
dotata di ogni confort a norma di legge.
L’Istituto è facilmente raggiungibile con un adeguato servizio di trasporti ed è pure dotato di
terminal per i numerosi bus che all’interno dell’area del plesso scolastico possono effettuare il loro
servizio, mantenendo gli alunni in completo stato di sicurezza anche durante le operazioni di carico
e scarico della popolazione scolastica.
L’accesso all’edificio non presenta problemi anche per i diversamente abili grazie alla totale
eliminazione delle barriere architettoniche.
E’ dotato di oltre 40 aule, numerosi laboratori tra i quali un modernissimo laboratorio linguistico ed
attrezzatissimi laboratori di informatica di nuova concezione.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza interna ed esterna dell’edificio scolastico al fine
di creare un ambiente sereno nel quale sviluppare al meglio l’attività didattica.
Nelle aree esterne al complesso è prevista la costruzione di una nuova palestra, un auditorium ed
una serie di nuovi laboratori per incentivare le attività professionalizzanti dei cinque diversi corsi di
studio presenti nell’edificio


                                     RISORSE STRUTTURALI

AULE NORMALI N° 40

LABORATORI INFORMATICI N° 10 ( TRA I QUALI: N° 2 PER DISABILI, N°1 PER LA
GRAFICA FOTOGRAFICA, N°1 PER IL RICEVIMENTO)

AULE DI DISEGNO N° 2

LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE

LABORATORIO FOTOGRAFICO

LABORATORIO METODOLOGIE OPERATIVE

LABORATORIO RISTORAZIONE

AULA INSEGNANTI

BIBLIOTECA
                                                                                          Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                          12/9/2005
                                                                                        Pagina: 5 di 49


UFFICI (PRESIDENZA, VICEPRESIDENZA, UFF. RESPONSABILE AMMINISTRATIVO,
UFF. MAGAZZINO, UFF. PROTOCOLLO, UFF. ALUNNI, UFF. PERSONALE,
UFF. TECNICI)

LOCALI DI SERVIZIO (MAGAZZINO, ARCHIVIO, LOCALE QUADRI ELETTRICI)


BARRIERE ARCHITETTONICHE: UN INGRESSO E UN ASCENSORE UTILIZZABILI
ANCHE DAI DISABILI.


SPAZI ESTERNI: PARCHEGGI PER AUTOMOBILI , MOTO E BICICLETTE.


SERVIZI FRUIBILI DAGLI ALUNNI: VARI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI
BEVANDE E SNACK.

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                                 PIANO OFFERTA FORMATIVA

    Il POF contiene le scelte educative, didattiche e organizzative, i criteri di utilizzazione delle
risorse e costituisce un impegno per l’intera comunità scolastica. E’ uno strumento col quale ogni
singolo istituto fonda la propria identità ed è elaborato dal Collegio Docenti.
    La conoscenza delle linee secondo cui si muove la scuola è, non solamente un diritto degli
utenti, ma anche un modo per facilitare il confronto tra le varie componenti e per coinvolgere nella
progettazione tutta la scuola.
    L’obiettivo fondamentale dello SRAFFA è il successo formativo dei nostri studenti che, una
volta ottenuto il diploma, devono potersi muovere con sicurezza nel mondo del lavoro avendo
acquisito le fondamentali capacità richieste dai settori di lavoro di pertinenza, nonché un buon
livello di cultura generale che consenta la prosecuzione degli studi a livello universitario.

                               PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO

L’Istituto di Istruzione Superiore “Piero Sraffa” fino all’anno scolastico 2009/2010 è stata una
scuola media superiore di tipo professionale.
In Italia, gli istituti professionali sono nati con l’intento principale di avviare gli studenti al mondo
del lavoro. In origine di durata triennale, col tempo, all’aumento della scolarità, gli istituti
professionali sviluppano il proprio curricolo in cinque anni come tutte le scuole secondarie di
secondo grado.
                                                                                            Rev. 2 del:
                     PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                           12/9/2005
                                                                                          Pagina: 6 di 49


Le tracce di questo evolversi del percorso scolastico, al nostro interno, si ritrovano nei diplomi che
l’Istituto Sraffa rilascia: il primo, al termine del ciclo triennale, è il diploma di qualifica indicato con
il termine di “operatore”; il secondo, quello di maturità quinquennale, viene definito con il nome di
“tecnico”.
Tutto ciò brevemente premesso, da noi sono attuati da tempo corsi per Operatore e Tecnico della
Gestione aziendale, Grafico-Pubblicitario, dei Servizi Sociali, Turistici, della Ristorazione,
Operatore della Gestione Aziendale Sperimentale per persone con disabilità. Tutti i corsi sono
riconosciuti nella UE.
Al termine di ogni triennio gli allievi conseguono il diploma di qualifica spendibile nel mondo del
lavoro, ma la stragrande maggioranza prosegue sino al conseguimento del diploma di maturità,
titolo di studio che consente non solo di inserirsi nel mondo del lavoro molto più facilmente, ma che
permette, anche, l’iscrizione a qualsiasi facoltà universitaria.

L’Operatore della Gestione Aziendale svolge compiti di redazione della corrispondenza ordinaria,
anche in lingua straniera, ed il Tecnico della Gestione Aziendale potrà inserirsi nel mondo
produttivo con valida cultura di base e buone capacità logico-espressive.
Anche gli Operatori ed i Tecnici dell’Impresa Turistica hanno ottime possibilità di impiego,
possedendo una valida cultura di base.
L’Operatore Grafico-Pubblicitario, attraverso un percorso ben articolato, arriva a possedere una
buona conoscenza delle nuove tecnologie (materiali, stampa grafica computerizzata), delle strutture
e delle problematiche che riguardano il settore. Può lavorare presso agenzie di comunicazione
pubblicitaria e favorisce la comunicazione del messaggio. Il Tecnico della Grafica Pubblicitaria ha
invece competenze per elaborare, organizzare e realizzare attività produttive per la comunicazione
integrata.
L’Operatore dei Servizi Sociali svolge la propria attività nei riguardi di soggetti di diversa età per
promuovere lo sviluppo delle potenzialità di crescita personale e d’inserimento sociale, mentre il
Tecnico dei Servizi Sociali ha le competenze per inserirsi, con autonome responsabilità, in strutture
sociali operanti sul territorio con capacità di adeguarsi alle necessità ed ai bisogni della comunità.
L’Operatore ed il Tecnico della Ristorazione, grazie a percorsi formativi adeguati, rispondono alle
nuove esigenze legate alla recente vocazione turistica del territorio. Il corso di Operatore della
Ristorazione permette la scelta fra tre indirizzi: servizi di ricevimento, di sala bar, di cucina. Il
Tecnico della Ristorazione possiede conoscenze adatte a programmare e valutare la propria attività
nelle aziende ristorative.

Con inizio dall’anno scolastico 2009/10 sono possibili i nuovi percorsi di qualifica regionale che si
articolano nei seguenti corsi di istruzione e formazione:
    - Operatore della ristorazione
    - Operatore dei servizi di impresa
    - Operatore grafico
    - Operatore dell’accoglienza turistica e alberghiera
                                                                                            Rev. 2 del:
                     PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                           12/9/2005
                                                                                          Pagina: 7 di 49




Grazie alla Riforma della Scuola da quest’anno scolastico l’Istituto ha cambiato fisionomia.
L’Istituto Sraffa accoglie ora, per i nuovi iscritti, diverse tipologie di scuola superiore indicate di
seguito:
ORDINAMENTO TECNICO
Settore economico – Turismo
Settore tecnico – Grafica e Comunicazione
ORDINAMENTO PROFESSIONALE – Settore servizi
Sevizi commerciali
Servizi socio-sanitari
Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera
Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera - servizi di sala e di vendita
CORSI REGIONALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE (triennale)
Tutti i corsi dell’Istituto “Sraffa” sono riconosciuti nell’Unione Europea.

Infine, il nostro Istituto ha deciso di avvalersi del sistema qualità e ha raggiunto la certificazione
perché si vuole che il modo di progettare nuovi corsi o nuove attività sia regolato da procedure
precise ed accessibili che garantiscano trasparenza e qualità del progetto.
Siamo convinti che questo permetterà di:
    a) semplificare i processi, di snellirli, di burocratizzarli;
    b) di rendere sempre più trasparente, riproducibile, documentata ed accessibile ogni attività
        svolta;
    c) di consentire una migliore partecipazione delle componenti scolastiche alla gestione
        dell’intera scuola, nei suoi processi fondamentali;
    d) di liberare energie e risorse, prima disperse in operazioni poco significative, e, comunque,
        inutilmente ripetitive;
    e) di avviare un sistema di rilevazione dei difetti e delle mancanze in grado di garantirci il
        massimo di rapidità e d’efficacia degli interventi correttivi;
    f) di individuare i punti forti e le debolezze della nostra scuola, avendo come filtro e fattore di
        riferimento la soddisfazione delle attese dei nostri utenti, espresse attraverso un sistematico
        ricorso al loro coinvolgimento diretto ed alla consultazione, anche tramite questionari;
    g) di definire con precisione i “fattori di qualità” della vita scolastica, così come sono vissuti da
        parte dell’utente del servizio scuola;
    h) di misurare, per questi fattori di qualità, il grado di soddisfazione di studenti, genitori ed
        insegnanti, in rapporto alle loro attese sul livello delle prestazioni rese dalla scuola;
    i) di costruire, sulla base di una scelta di priorità tra i diversi fattori di qualità, e tenendo conto
        del relativo grado di soddisfazione espresso dagli utenti, una politica della scuola mirata al
        sistematico miglioramento del livello di prestazione del servizio;
    j) di individuare, per ogni processo avviato, alcuni indicatori che ne misurino il successo e
        l’efficacia, al fine, se necessario, di introdurre correttivi in tempo reale.
                                                                                         Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                       Pagina: 8 di 49




                               INDICAZIONI PER LA DIDATTICA

ACCOGLIENZA-ORIENTAMENTO
Il progetto Accoglienza comprende una serie di attività gestite dai Consigli di classe e proposte agli
studenti nel primissimo periodo dell’anno scolastico, con lo scopo di facilitare la conoscenza
dell’ambiente scolastico, la conoscenza reciproca tra gli studenti, favorendo lo sviluppo di un primo
contatto positivo tra scuola e studenti e la creazione di un clima che faciliti lo stare e imparare
insieme.
Un aspetto importante che rientra in questo ambito è quello dell’Orientamento sia nella scelta del
percorso scolastico, una volta iscritti all’Istituto (cioè al termine della seconda, della terza e della
quinta classe), sia verso l’esterno (lavoro o ulteriore prosecuzione degli studi). Questo momento
viene realizzato coinvolgendo alunni delle classi superiori che preparino con i docenti occasioni di
incontro, informazione e scambio di esperienze.
Più specificamente si prevede:
 l’informazione a tutte le nuove classi relativamente all’organizzazione dell’Istituto (regolamento,
  Organi Collegiali, uffici, corsi, attività varie, opportunità che la scuola offre...);
 l’attuazione di attività di socializzazione, conoscenza reciproca tra studenti, conoscenza degli
  insegnanti, in momenti dedicati specificamente a questo scopo durante le prime ore scolastiche;
 preparazione di una mostra su iniziative e attività interessanti già realizzate (gite, scambi
  culturali, spettacoli, ecc.);
Per informare e aiutare nelle scelte scolastiche gli studenti e le loro famiglie, vengono attivate
nell’Istituto alcune iniziative che sono in particolare rivolte agli allievi della terza media, in vista
dell’iscrizione alla scuola superiore. Le principali attività consistono in:
 aggiornamento, stampa e diffusione di un opuscolo illustrativo sull’offerta formativa
  dell’Istituto;
 produzione di altro materiale illustrativo (video, audio, software, ecc.);
 organizzazione di momenti di “stage” all’interno del nostro istituto da parte delle scuole medie
  che ne fanno richiesta;
 organizzazione di più “Giornate aperte” in cui l’Istituto accoglie le famiglie interessate, permette
  loro di visitare l’edificio scolastico e di incontrare gruppi di studenti, genitori ed insegnanti
  disponibili ad illustrare le caratteristiche della scuola e dei singoli corsi.
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                     PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                              12/9/2005
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 organizzazione di incontri tra studenti e rappresentanti dei settori produttivi, tra esperti, genitori e
  docenti interessati al problema dell’orientamento.
Ogni anno la Commissione Accoglienza-Orientamento sottopone al Collegio docenti il progetto per
l’anno in corso.


LA VALUTAZIONE
Strumenti di valutazione della situazione iniziale
All’inizio di ogni anno scolastico, specialmente nelle classi iniziali di ogni ciclo ( classi prime e
quarte), agli studenti vengono proposte alcune prove, i “ test d’ingresso”, di tipo socio-ambientale e
disciplinari.
I test servono ad individuare il livello di partenza di ciascun alunno per evidenziare eventuali lacune
o differenze di preparazione tra studente e studente e progettare di conseguenza, gli interventi
didattici necessari per mettere tutti gli allievi nelle medesime situazioni di partenza.
Obiettivi trasversali per tutte le classi
Nella fase iniziale di ogni anno scolastico ciascun Consiglio di classe individua gli “obiettivi
trasversali” cioè quelli perseguibili da tutti gli insegnanti, indipendentemente dalla disciplina
specifica. Gli obiettivi trasversali vengono distinti in quelli appartenenti all’area socio-affettiva e
quelli appartenenti all’area cognitiva.
I Consigli di classe adattano gli obiettivi trasversali alla reale situazione di partenza di ogni singola
classe, dopo attenta rilevazione dei bisogni degli allievi sia a livello socio-affettivo sia a livello
cognitivo.


Tabella riassuntiva dei possibili obiettivi trasversali individuati dai Consigli di Classe


Area socio-affettiva
- Rispetto e collaborazione verso i compagni e i docenti.
- Rispetto delle norme sociali e delle regole dell’Istituto e della classe.
- Abitudine al dialogo, al confronto e alla partecipazione.
- Autonomia organizzativa e di studio.
- Puntualità nei tempi di consegna dei lavori assegnati.
- Correttezza e pertinenza nell’esecuzione dei lavori.
                                                                                        Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                      Pagina: 10 di 49


Area cognitiva
- Capacità di concentrazione, ascolto, comprensione e selezione delle informazioni.
- Capacità di comunicare, utilizzando con precisione termini e simboli.
- Capacità di trasporre concetti, esperienze da un linguaggio all’altro.
- Capacità di rielaborazione sintetica nell’apprendimento dei contenuti.
- Capacità di procedere in modo analitico nel lavoro e nello studio.
- Capacità di usare fonti, documenti e catalogazioni.
- Capacità di avere delle opinioni personali riguardo a fatti e fenomeni.


Strumenti di verifica
All’inizio di ogni anno scolastico ciascun docente deve indicare nel proprio Piano di lavoro gli
strumenti con i quali verificheranno le singole abilità acquisite dallo studente durante il percorso
didattico.
Tutti i consigli di classe prevedono sia prove orali che scritte, ma la valutazione è completata anche
dalle relazioni di laboratorio, dalle esecuzioni dei compiti a casa, dalla frequenza e dalla pertinenza
degli interventi in classe e così via.

Criteri di valutazione
Nello sforzo di raggiungere una proposta formativa che possa essere omogenea per tutto l’istituto
vengono proposte agli insegnanti dei criteri da valutazione validi per tutte le discipline.
In apposite schede vengono rilevati i seguenti dati:

Dati comportamentali:

Partecipazione: indica l’attenzione prestata alle lezioni e la capacità di formulare proposte
costruttive. Può essere Costruttiva, Attiva, Recettiva, Da sollecitare.

Impegno: indica l’adempimento ai doveri di studio e la puntualità nel rispetto delle scadenze. Può
essere Notevole, Soddisfacente, Accettabile, Scarso.

Metodo di studio: indica la capacità di organizzare il proprio lavoro
Può essere Rielaborativo, Organizzato, Ripetitivo, Disorganizzato.
                                                                                       Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                        12/9/2005
                                                                                     Pagina: 11 di 49


Dati cognitivi:

Profitto
Il grado di conseguimento degli obiettivi cognitivi e delle relative abilità stabiliti dalla
programmazione può essere descritto attraverso indicatori quali la conoscenza, la comprensione,
l’applicazione, l’analisi, la sintesi e la capacità di valutare. Nell’ambito di ciascuna disciplina
vengono discussi e stabiliti gli obiettivi cognitivi e il livello minimale che l’allievo deve
raggiungere per conseguire il giudizio di sufficienza.

La correlazione tra gli obiettivi cognitivi conseguiti e il voto delle verifiche sommative è
indicativamente la seguente:

   9 - 10 Obiettivi completamente raggiunti con arricchimento e rielaborazione personale
   8        Obiettivi completamente raggiunti
   7        Obiettivi raggiunti, pur con qualche imprecisione e incertezza
   6        Obiettivi parzialmente raggiunti, il giudizio complessivo sull’allievo è comunque
       sostanzialmente positivo
   5         Obiettivi in prevalenza non raggiunti, l’allievo ha comunque dimostrato qualche
       positività che gli potrebbe permettere un recupero nella classe successiva
   4         Obiettivi in gran parte non raggiunti, l’allievo dimostra lacune tali da mettere in
       discussione il passaggio alla classe successiva
   3      Nessun obiettivo raggiunto

Per la valutazione delle prove sommative è possibile ricorrere al “mezzo voto” (5 e mezzo, 8 e
mezzo, ecc.) ma non a frazioni inferiori (+, -, ecc.). Il voto di ammissione agli scrutini deve essere
intero.
                                                                                                    Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                                     12/9/2005
                                                                                                  Pagina: 12 di 49


Scala di corrispondenza tra valutazione finale del profitto e voto numerico



         GIUDIZIO                                        DESCRIZIONE                                       VOTO

                               Chiarezza e coerenza espositiva, lessico appropriato, argomentazione
ECCELLENTE/OTTIMO              articolata e supportata da adeguata documentazione; profondità dei           10 - 9
                               concetti esposti, rielaborazione personale ed originalità critica.
                               Esposizione coerente e corretta, conoscenze approfondite e buone
BUONO                          competenze concettuali (di argomentazione, di rielaborazione                   8
                               personale …..)
                               Esposizione corretta e scorrevole, acquisizione delle conoscenze
DISCRETO                       previste e sicurezza nella loro applicazione; soddisfacenti capacità           7
                               logiche.
                               Conseguimento dei requisiti di base propri di ogni disciplina e
SUFFICIENTE                    capacità di applicare le conoscenze acquisite pur con qualche                  6
                               imprecisione. Esposizione ed argomentazione accettabili.
                               Mancata acquisizione di alcuni elementi essenziali, competenze o
INSUFFICIENTE                  abilità poco consolidate, presenza di lacune o incertezze.                     5
                               Argomentazione stentata o non completa; qualche difficoltà nella
                               esposizione.
                               Mancata acquisizione degli elementi essenziali, competenze
GRAVEMENTE                     inadeguate, difficoltà nelle applicazioni con risultati erronei o con          4
INSUFFICIENTE                  evidenti lacune di base. Esposizione scorretta ed impropria.


NEGATIVO/PESSIMO               Assenza totale di conoscenze e produzione sia orale sia scritta.               3
                                                                                                        Rev. 2 del:
                      PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                                       12/9/2005
                                                                                                      Pagina: 13 di 49


SCALA DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO DEGLI STUDENTI


INDICATORI                                                                                          VALUTAZIONE

                                                                                                    VOTO 10
      Partecipazione costruttiva e propositiva, impegno sistematico                                eccellenza
      Frequenza regolare
      Comportamento corretto e rispettoso del Regolamento d’Istituto
      Ruolo propositivo all’interno della classe e disponibilità alla
       collaborazione
      Partecipazione generalmente attiva, impegno costante.                                        VOTO 9
      Frequenza regolare.                                                                          ottimo
      Comportamento corretto e rispettoso del Regolamento d’Istituto.
      Ruolo collaborativo e buona relazione all’interno della classe.

      Partecipazione ricettiva, impegno abbastanza costante.                                       VOTO 8
      Frequenza non sempre regolare.                                                               buono
      Comportamento abbastanza corretto e rispettoso del Regolamento
       d’Istituto; presenza di massimo due note disciplinari o richiami ufficiali personali;
      Ruolo generalmente collaborativo all’interno della classe.


      Partecipazione passiva/selettiva/saltuaria, impegno saltuario.                               VOTO 7
      Frequenza irregolare, ripetuti ritardi ai cambi dell’ora e dopo l’intervallo.                discreto
      Comportamento non sempre corretto e rispettoso del Regolamento d’Istituto;
       presenza di massimo cinque note disciplinari o richiami ufficiali personali.
      Interazione positiva all’interno del gruppo classe, selettiva disponibilità a
       collaborare

      Partecipazione e impegno saltuari.                                                           VOTO 6
      Numerose assenze e frequenti ritardi ai cambi dell’ora e dopo l’intervallo.                  sufficiente
      Comportamento a volte scorretto e non rispettoso del Regolamento d’Istituto;
       presenza di note disciplinari, richiami ufficiali personali e più di una sospensione;
       scarso rispetto dell’integrità delle strutture e degli spazi dell’Istituto.
      Ruolo non costruttivo all’interno del gruppo classe; frequente disturbo all’attività
       didattica; scarsa sensibilità ai richiami.

      Partecipazione e impegno molto scarsi.                                                       VOTO 5
      Numerose assenze e frequenti ritardi ai cambi dell’ora e dopo l’intervallo.                  insufficiente
      Numerose assenze pomeridiane e/o in una particolare disciplina.
      Presenza di numerose note disciplinari e allontanamento dello studente dalla comunità
       scolastica per un periodo superiore ai quindici giorni (cfr. DPR 235/07, CM 5/09);gravi
       e ripetute infrazioni del Regolamento d’Istituto che non dimostrano cambiamenti nel
       comportamento dell’alunno e un miglioramento nel suo percorso di crescita; mancato
       rispetto dell’integrità delle strutture e degli spazi comuni; terzo richiamo del Dirigente
       Scolastico, qualora l’alunno sia trovato a fumare durante i cambi dell’ora nel cortile
       della Scuola e/o nei locali scolastici (Cfr Circ. n° 230/2009)
      Rapporti problematici con i compagni; ruolo negativo all’interno del gruppo classe;
       comportamento lesivo della dignità dei compagni e degli adulti, frequente disturbo
       all’attività didattica; scarsa sensibilità ai richiami.
                                                                                         Rev. 2 del:
                     PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                       Pagina: 14 di 49



La valutazione globale dell’alunno terrà quindi conto delle seguenti componenti:

- Dati comportamentali: partecipazione, impegno, metodo di studio.
- Dati cognitivi: profitto.
- Progressione dell’apprendimento: miglioramento rispetto alla situazione di partenza.
- Risultati e modalità di partecipazione ad eventuali attività di recupero e di sostegno.

Criteri per lo svolgimento degli scrutini finali
Il Consiglio di Classe valuta prima di tutto il comportamento dello studente e, nel caso ottenga la
sufficienza, procede alla valutazione del profitto nelle discipline di studio.
Il Consiglio di Classe, sulla scorta dei giudizi espressi dagli insegnanti sulla base di un congruo
numero di interrogazioni orali e scritte (ed eventualmente del giudizio espresso dal docente
responsabile dell’area di progetto e del giudizio espresso dai docenti dei corsi di recupero e di
sostegno), inserisce le proposte di voto in un quadro unitario in cui si delinea un vero e proprio
giudizio di merito sul profitto, sull’impegno e su tutti gli altri fattori precedentemente illustrati che
interessano l’attività scolastica e formativa dell’allievo.
In tale valutazione complessiva si terrà conto dei fattori anche non scolastici, ambientali e
socioculturali che possono aver influito sul comportamento intellettuale degli allievi.
Il Consiglio di Classe analizza il quadro delle proposte di voto dal quale possono emergere tre
tipologie:

a) l’alunno ha raggiunto la sufficienza in tutte le discipline e viene pertanto promosso alla classe
   successiva;
b) l’alunno presenta un quadro con numerose insufficienze, anche gravi, e viene pertanto non
   promosso alla classe successiva;
c) l’alunno presenta un quadro incerto in cui si notano insufficienze non gravi e insufficienze gravi
   ma tali da poter trovare adeguate giustificazioni. Pertanto è il Consiglio di classe che valuta se la
   situazione complessiva dell’allievo sia o meno di sicuro pregiudizio alla positiva frequenza
   dell’anno scolastico successivo.

Nel caso in cui la promozione sia accordata in presenza di insufficienze sanate in sede di Consiglio
di classe, si provvederà ad avvisare le famiglie indicando le attività che si consigliano all’alunno al
fine di colmare le deficienze riscontrate.
                                                                                        Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                      Pagina: 15 di 49


I CORSI INTEGRATIVI
La scuola organizza inoltre corsi integrativi di sostegno e recupero.
Nel nostro Istituto il recupero è attualmente affrontato nel seguente modo: in sede di valutazione
quadrimestrale ed infraquadrimestrale, il Consiglio di classe individua le cause dell’insuccesso
scolastico (a titolo esemplificativo: scarsa motivazione, scarsa capacità di attenzione con
conseguente limitata partecipazione all’attività didattica; impegno insufficiente; problemi relativi al
metodo di studio; lacune accumulatesi negli anni; problemi relazionali, ecc.). Vengono quindi
individuate le modalità di recupero che si articolano principalmente in recupero curricolare ed
extracurricolare
Recupero curricolare
Per motivazioni di carattere didattico viene valorizzato il recupero curricolare che, a seconda delle
situazioni, può consistere in:
 attuazione di una didattica tesa a sostenere l’attenzione e a rafforzare la motivazione;
 uso di tutte le risorse interne alla classe (per esempio attività di coppia o di gruppo);
 ripresa ciclica di contenuti e abilità con attività di ripasso e/o consolidamento; assegnazione di
    compiti individualizzati;
 utilizzo delle verifiche, scritte e orali, come “risorsa” (possono essere utilizzate come occasioni
    di ripasso, chiarimento, approfondimento, ecc.);
 indicazioni metodologiche su come affrontare lo studio delle varie discipline.
Il docente che attua recupero curricolare indica sul proprio registro personale tempi e modi.

Recupero extracurricolare
Il recupero extracurricolare è concentrato nel tempo e volto a superare difficoltà specifiche e ben
definite. La frequenza ai corsi è obbligatoria, i genitori che ritenessero più opportuno avvalersi di
lezioni private dovranno renderlo noto ai docenti attraverso i colloqui individuali settimanali o
sottoscrivendo un’apposita dichiarazione.
I corsi integrativi assumono le forme di corsi di recupero e di sostegno, di varia durata, e di attività
collegate al debito formativo.

Brevi corsi di recupero e di sostegno
Sono corsi di sostegno a classi intere o a gruppi per classe, gestiti direttamente dagli insegnanti che
abbiano individuato problemi particolari rispetto alla loro disciplina, o che il Consiglio di classe ha
ritenuto opportuno organizzare.
Sono decisi e organizzati durante l’anno scolastico per far fronte a difficoltà sopravvenute durante
lo svolgimento dei programmi curricolari ed hanno breve durata.

Corsi di recupero e debito formativo
I Consigli di classe, nelle loro periodiche riunioni, procedono a una valutazione della situazione di
ciascun studente.
Dal momento in cui vengono individuate carenze e difficoltà il Consiglio si impegna ad individuare
i tipi di intervento necessari per consentire a tutti di recuperare.
                                                                                         Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                          12/9/2005
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Questi interventi si possono articolare diversamente, sia organizzando momenti di recupero in
classe, differenziando il lavoro attraverso interventi individualizzati, sia proponendo specifici corsi
di recupero da tenersi al di fuori dell’orario curricolare.
La necessità di corsi di recupero e d’interventi mirati viene tempestivamente segnalata alle famiglie.
Ciò che deve essere fondamentale, nella valutazione del Consiglio di classe in relazione alla
avvenuta o meno estinzione del debito formativo, è l’impegno che l’alunno avrà dimostrato nello
svolgimento dei lavori estivi assegnatigli, più ancora dell’effettiva quantità di nozioni (nuove)
acquisite. Non si può infatti pretendere che lo studente, nei due mesi di lavoro estivo, apprenda
pienamente quanto non aveva appreso in un anno scolastico; si può, però, pretendere serietà ed
impegno nel lavoro e nello studio assegnati, perché questa serietà e questo impegno sono la
premessa da cui partire per un concreto ed effettivo lavoro di recupero che potrà completarsi nel
corso dell’anno scolastico.
Di questi debiti più o meno colmati viene tenuta opportuna documentazione, costituita da una
scheda di valutazione dei risultati raggiunti, sia sul piano dell’impegno e della serietà dimostrati, sia
sul piano dei contenuti disciplinari.
Tali schede vengono acquisite dal Consiglio di classe nella prima seduta, ed entreranno a far parte
della documentazione per la valutazione finale dello studente.
Gli esiti dei recuperi formativi vengono comunicati alle famiglie.

               ATTIVITA’ CURRICOLARI PER ARRICCHIRE LA DIDATTICA

Progetti integrati con cooperative ed associazioni presenti sul territorio

L’obiettivo dei progetti è di perseguire una complessiva crescita personale e fornire agli allievi
disabili competenze utili all’inserimento sociale e lavorativo attraverso percorsi integrati.  Ai
progetti collabora l’Unità Operativa Disabili di Crema.
Progetti scuola-lavoro
Il nostro Istituto stipula convenzioni per offrire agli alunni l’opportunità di svolgere brevi periodi di
esperienza lavorativa in diversi settori (presso banche, agenzie turistiche, imprese, asili nido,
strutture per anziani e per disabili, ecc.) nel territorio di appartenenza. Questo è reso possibile dalla
collaborazione con l’Ispettorato del lavoro, l’Associazione Industriali e altre associazioni di
categoria. Il periodo in cui è possibile effettuare questi stage comprende oltre all’anno scolastico
anche il periodo da fine giugno a fine agosto. La durata dello stage è di quindici giorni. Non è
prevista alcuna forma di retribuzione, poiché questo periodo si configura a tutti gli effetti, anche
assicurativi, come un periodo di scuola. Alle ditte partecipanti allo scambio scuola-lavoro viene
inviato un questionario valutativo rispetto agli alunni impegnati presso di loro. Tali questionari sono
vagliati da un’apposita commissione per valutare la qualità del lavoro prestato e delle mansioni
affidate allo studente, al fine di valutarne l’attinenza con il proprio piano di studi.
                                                                                           Rev. 2 del:
                     PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                           12/9/2005
                                                                                         Pagina: 17 di 49


Scambi culturali con l’estero a.s. 2010/11
Da ormai diversi anni il nostro Istituto organizza scambi culturali con istituzioni scolastiche
appartenenti ad altri paesi europei. Ultimati quelli con la scuola francese (Vienne), greca (Atene) e
con l’istituto “Esdal” di Emmen (Paesi Bassi/Olanda), si prosegue con la scuola “Wessel Gansfort”
di Groningen (Paesi Bassi/Olanda): ogni anno una trentina di alunni provenienti da tutti i corsi
(economico, turistico, sociale, grafico e della ristorazione) sono ospitati per una settimana a
Groningen, ricambiando a loro volta l’ospitalità a Crema.
Descrizione del progetto educativo comune concordato: conoscenza del territorio dello stato di
appartenenza e quello dello stato con cui si effettua lo scambio dal punto di vista delle risorse
geografiche, storiche, artistiche, sociali ed economiche, attraverso diverse attività come ricerche,
documentazione fotografica, interviste, disegni, preparazione di piatti tipici, degustazione e con la
realizzazione di itinerari turistici in lingua inglese.
Lo scambio non solo si propone di essere un momento di verifica della competenza linguistico-
comunicativa, ma anche un’occasione di crescita personale degli alunni, per ampliare i loro
orizzonti culturali, per educarli alla tolleranza, al rispetto reciproco e alla accettazione delle
differenze culturali, prendendo coscienza nello stesso tempo, attraverso il confronto, della ricchezza
della propria identità culturale.
Inoltre saranno attivati “Integration stays” in Gran Bretagna e in Francia.
Educazione civica
Vengono promosse e sostenute le iniziative volte a migliorare la conoscenza della realtà socio-
politica locale, nazionale, internazionale (incontri con le istituzioni, con esponenti del mondo
politico, ecc.)
Educazione ambientale
Già nel 1995 nel nostro istituto si è realizzato un progetto per la raccolta differenziata dei rifiuti.
Biblioteca
La biblioteca d’Istituto annovera circa tremila libri. Alcuni libri di narrativa vengono acquistati in
numero di 25-30 copie, per favorire la lettura in classe e non gravare sul bilancio delle famiglie. E’
informatizzata e gestita in collaborazione da uno o più docenti e dall’ufficio magazzino, secondo un
orario stabilito all’inizio d’ogni anno scolastico. Il prestito è consentito per la durata di un mese,
sono comunque possibili deroghe a questa regola (per esempio per chi ha bisogno di testi per
l’esame di maturità). Esiste anche una videoteca che ha la sua collocazione nella sala della
biblioteca. E’ a disposizione degli alunni e di tutto il personale della scuola un registro dei
“desiderata”, ove segnalare proposte d’acquisto che saranno poi vagliate dalla Commissione
biblioteca ed eventualmente deliberate dal Consiglio d’Istituto. L’istituto inoltre è abbonato a una
decina di riviste.
                                                                                        Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                      Pagina: 18 di 49


Collegamento Internet.

 Lo “Sraffa” collabora con altre scuole per l’avvio di una Rete informatica scolastica. L’Istituto è
collegato via Internet: lo scopo è quello di mettere in comune conoscenze e risorse, facilitando la
comunicazione e lo scambio reciproci.


                                     BENESSERE A SCUOLA
Progetto Giovani ed educazione alla salute
Il Progetto Giovani, come indicato dalle circolari ministeriali a partire dalla 246/89, è finalizzato
allo “star bene a scuola”, cioè alla creazione di occasioni di benessere, allo scopo di prevenire e
contrastare le situazioni di disagio nella scuola.
In tale ambito si inseriscono anche le iniziative legate all’Educazione alla Salute. L’educazione alla
salute nella scuola si sviluppa in ambiti diversi. Sul piano delle attività quotidiane e all’interno di
ogni disciplina, il concetto di salute si traduce nella ricerca di un clima di benessere che favorisca
l’apprendimento, la motivazione, la partecipazione e la consapevolezza critica degli studenti.
Nell’ambito della prevenzione, allo scopo di orientare i giovani verso stili di vita responsabili e
consapevoli, la scuola offre, con gli aiuti degli esperti dell’ASL, momenti di informazione,
riflessione e confronto in merito a droghe, alcolismo, tabagismo, alimentazione, farmaci, Aids.
E’ inoltre aperto uno spazio d’ascolto e di orientamento per la soluzione di problemi individuali e/o
di gruppo per la realizzazione del progetto sulla prevenzione e recupero della dispersione scolastica
e degli insuccessi educativi.


               GIORNI DI SOSPENSIONE DELLE LEZIONI A. S. 2010/2011
Il Consiglio d’Istituto ha deliberato di sospendere le attività didattiche del 2 novembre 2010
permettendo in tale modo di seguire degnamente, grazie al maggior tempo disponibile, le usanze
relative alla ricorrenza dei Defunti che è molto sentita nel nostro territorio.
Da lunedì 7 febbraio 2011 a sabato 12 febbraio 2011 le lezioni curricolari verranno sospese per
permettere l’effettuazione di corsi di recupero.
Il Consiglio d’Istituto ha inoltre deliberato la sospensione delle attività didattiche nei giorni 7e 8
marzo 2011, in corrispondenza del Carnevale, per consentire agli studenti di partecipare alle
numerose iniziative culturali che Comuni, Pro Loco e Associazioni locali organizzano per
mantenere viva la tradizione storico-folcloristica del Carnevale Cremasco.
Le attività didattiche saranno inoltre sospese il giorno 10 giugno 2010 festa del Santo Patrono.
                                                                                          Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                           12/9/2005
                                                                                        Pagina: 19 di 49


                               L’ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA


LE PERSONE NELLA SCUOLA


    IL PRESIDE,
E’ il dirigente scolastico. Ha la rappresentanza dell'istituto, dirige, coordina, promuove, valorizza le
risorse umane e professionali e gestisce le risorse finanziarie e strumentali. Assume decisioni e attua
scelte per promuovere e realizzare il progetto di istituto (P.O.F.), sia sotto il profilo didattico
pedagogico che quello organizzativo e finanziario. Assicura la gestione unitaria dell'istituzione
scolastica nel perseguimento dell'obiettivo della qualità e dell'efficienza del servizio scolastico.
    I DOCENTI.
La funzione docente realizza il processo di insegnamento/apprendimento volto a promuovere lo
sviluppo umano, culturale, civile e professionale degli alunni. La funzione docente si fonda
sull'autonomia culturale e professionale dei docenti, intesa nella sua dimensione individuale e
collegiale.
I docenti, nella loro dimensione collegiale, elaborano, attuano e verificano, per gli aspetti
pedagogico-didattici, il progetto di istituto (P.O.F.). Il profilo professionale dei docenti è costituito
da competenze disciplinari, pedagogiche, metodologiche-didattiche, organizzativo-relazionali e di
ricerca, tra loro correlate ed interagenti, che si sviluppano e approfondiscono attraverso il maturare
dell'esperienza didattica, l'attività di studio, di ricerca e di sistematizzazione della pratica didattica
    GLI AMMINISTRATIVI.
Sono costituiti da un responsabile amministrativo e dagli assistenti. Il responsabile ha autonomia
operativa e responsabilità diretta nella definizione e nell'esecuzione degli atti a carattere
amministrativo contabile di ragioneria e di economato, organizza i servizi amministrativi dell'unità
scolastica ed è responsabile del funzionamento degli stessi. Sovrintende ai servizi amministrativi e
coordina il relativo personale.
L'assistente amministrativo esegue attività lavorativa richiedente specifica preparazione
professionale e capacità di esecuzione delle procedure anche con l'utilizzazione di strumenti di tipo
informatico. Ha autonomia operativa con margini valutativi nell'ambito delle direttive e delle
istruzioni ricevute.
    GLI ASSISTENTI TECNICI.
Svolgono attività di supporto tecnico alla funzione docente relativamente alle attività didattiche ed
alle connesse relazioni con gli studenti. Hanno autonomia e responsabilità nello svolgimento del
lavoro con margini valutativi, nell’ambito delle direttive e delle istruzioni ricevute. Sono addetti alla
                                                                                        Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                      Pagina: 20 di 49


conduzione tecnica dei laboratori garantendone l'efficienza e la funzionalità in relazione al progetto
annuale di utilizzazione didattica, alla preparazione del materiale e degli strumenti per le esperienze
didattiche e per le esercitazioni pratiche, al riordino e alla conservazione del materiale,
garantendone la verifica e l'approvvigionamento.
    I COLLABORATORI SCOLASTICI (ex bidelli)
Hanno compiti di accoglienza e sorveglianza nei confronti degli alunni e del pubblico, di pulizia, di
vigilanza sugli alunni, di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici, di collaborazione coi
docenti. Possono anche svolgere attività inerenti alla piccola manutenzione, giardinaggio, di
supporto all'attività amministrativa e didattica, ai servizi di mensa, assistenza ad alunni portatori di
handicap, di centralinista.
    GLI STUDENTI.
Sono gli utenti primi del servizio scolastico.
 Per loro e con loro deve essere pensata una scuola che sappia cogliere le loro esigenze e rilanciare
ed ampliare i loro interessi. I Progetti rivolti ai giovani mirano essenzialmente a farli crescere come
cittadini responsabili, parte attiva di un sistema democratico complesso.
Sulla base di questi presupposti si aiutano gli studenti a costruirsi una struttura organizzativa, si
investe sulla formazione dei rappresentanti di classe, tramite per i loro compagni di una cultura che
mira alla partecipazione alla vita della scuola.


Organizzazione docenti

Funzioni dei coordinatori di classe e di corso
E’ il referente per presidenza, per colleghi, per alunni e per le loro famiglie, relativamente a quella
classe.
Ha funzioni di promozione, coordinamento e sintesi nel Collegio Docenti;
       a) coordina il consiglio di classe secondo l’ordine del giorno stabilito con la presidenza, nei
           tempi e nei modi scelti dal Collegio Docenti e dal Consiglio di Istituto nel piano annuale
           delle attività scolastiche;
       b) costituisce il tramite della scuola con gli alunni e le famiglie;
       c) ha funzioni di accoglienza della classe.
Il coordinatore è coadiuvato dal verbalizzatore del consiglio di classe che contribuisce così alla
costruzione della memoria storica delle attività e delle scelte della classe.
                                                                                        Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                      Pagina: 21 di 49


Funzioni dei coordinatori di materia
Il coordinatore di materia è il referente per la presidenza e per i colleghi nella scuola per quella
disciplina.
       a) convoca e coordina le riunioni disciplinari secondo i tempi e l’ordine del giorno
          concordato con la presidenza;
       b) prende accordi con i coordinatori di materie affini per confronti e collaborazioni
          interdisciplinari;
       c) accoglie i docenti nuovi arrivati nella scuola, offrendo loro indicazioni sui programmi, le
          finalità, ecc.;

Commissioni
Il Collegio Docenti si articola in commissioni di lavoro che sono organi funzionali del C. D.
Ogni commissione può essere divisibile in sottocommissioni; ha un coordinatore responsabile che
stabilisce un programma di lavoro in base ai compiti attribuitogli dal C.D.; quando necessario
attribuisce ai singoli componenti competenze e responsabilità su specifici argomenti.
Le riunioni plenarie sono verbalizzate a cura del coordinatore o di un segretario, su appositi registri,
custoditi in ufficio magazzino, con data, ora, presenti/assenti, scelte.
Commissioni di lavoro ANNUALI: Progetti salute – Orientamento e accoglienza – Orientamento
in uscita – Handicap – 132 ore (ex terza area) – Valutazione – Scambi con l’estero – Intercultura.
Commissioni di lavoro TEMPORANEE:
Elezioni: si occupa del rinnovo delle elezioni scolastiche.
Formazione classi: propone la formazione delle classi e l’assegnazione dei docenti sulla base del
parere del Dirigente scolastico e dei criteri stabiliti dal C. d. D. e dal C. d. I.
Orario: predispone l’orario provvisorio e definitivo, sulla base delle direttive avute dal Dirigente
scolastico.


Rapporti scuola famiglia e informazioni agli utenti
L'utenza viene informata dell'organizzazione complessiva del lavoro a scuola e della
programmazione educativa e didattica, inoltre il consiglio di istituto, sulla base delle proposte del
collegio docenti, ha definito le seguenti modalità di rapporto con le famiglie:
   1) ogni docente mette a disposizione una ora settimanale di ricevimento delle famiglie secondo
      il calendario esposto in bacheca (adempimenti individuali art.42/2 C.N.)
                                                                                         Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                          12/9/2005
                                                                                       Pagina: 22 di 49


   2) il Consiglio di Classe, aperto a tutti i genitori e gli alunni, viene riunito due volte all'anno, a
      metà circa del quadrimestre (novembre-dicembre, marzo-aprile), per informare le famiglie
      sull'andamento didattico-disciplinare della classe rispetto alla programmazione di inizio
      anno e sul processo di apprendimento in vista di una verifica finale.
   3) Il coordinatore di classe controlla l'andamento della classe anche dal punto di vista delle
      assenze, dei ritardi e del comportamento ed è incaricato di comunicare in qualunque
      momento dell'anno, per telefono o per iscritto alle famiglie eventuali situazioni a rischio. Il
      coordinatore di classe, sentito il parere dei colleghi e del preside, può convocare consigli di
      classe straordinari.
   4) Due volte l’anno, in novembre e in aprile, si terranno le udienze generali.



                                RAPPORTI CON IL TERRITORIO




                               Centro Territoriale Risorse Handicap

Sono operativi anche a Cremona i Centri Territoriali Risorse per l’Handicap, istituiti con decreto
dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Cremona il 28 agosto 2006, per offrire attraverso qualificati
punti di riferimento una “guida” alle nuove istituzioni scolastiche autonome, per consentire loro di
proseguire l’esperienza di integrazione di tutti gli alunni e di assicurare a quelli in situazione di
handicap il diritto all’educazione e all’istruzione come sancito dall’art. 12 della legge n°104\1992.

I centri sono attrezzati per affrontare i problemi relativi all’integrazione degli alunni con situazioni
di handicap all’interno del più ampio quadro di riferimento che riguarda l’organizzazione scolastica
nel suo complesso e l’innovazione pedagogico didattica nello specifico, con particolare riferimento
agli ambiti educativi: metodologici e tecnologici.

I centri realizzano attività di documentazione, promozione, informazione, diffusione, consulenza,
studio e formazione nell’area prioritaria dell’integrazione scolastica degli alunni in situazione di
handicap, assicurando anche il necessario raccordo con quella della formazione professionale.
                                                                                        Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                      Pagina: 23 di 49


In provincia di Cremona sono tre, dislocati in modo da coprire il più possibile le richieste del
territorio ed operativamente collocati a Cremona, Crema e Casalmaggiore.

                             Contatti: info@ctrh.net - www.ctrh.net


Il C.T.R.H. di Crema si completa con il Polo Informatico Tecnologico per l’Handicap, struttura
operante presso l’Istituto “P.Sraffa” di Crema, istituito come centro provinciale per gli ausili
Hardware e Software del progetto Nazionale Tecnologie Didattiche.

Il Polo IT Handicap, ha tra le sua funzioni quelle di:

- Ottimizzare le risorse nella fase di acquisizione e prestito d’uso delle strumentazioni hardware e
software e nella loro gestione, con trasferimenti da una scuola all’altra secondo il variare dei bisogni
e dell’utilizzo;
- Assistenza tecnica, come aiuto alle scuole per la risoluzione dei comuni problemi di
funzionamento ed adattamento delle tecnologie, ed all’esigenza dei singoli alunni;
- Assistenza didattica, nel fornire indicazioni idonee per l’utilizzo dello strumento in modo
efficace in tutte le attività scolastiche, considerando anche gli aspetti psico-pedagogici e le esigenze
delle varie discipline;
- Formazione operatori, con interventi flessibili, puntuali e mirati, in grado di rispondere anche ad
esigenze contingenti, di formazione in presenza e a distanza.

                     Contatti: info@polohandicap.it - www.polohandicap.it




                      Polo Informatico Tecnologico per l’Handicap
Dati Generali:
Gestore: I.P.S.S.C.T. “P:Sraffa”
Indirizzo: Via Piacenza, 52/C
Città: Crema
Cap: 26013
Regione: Lombardia
Provincia: Cremona
                                                                                        Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                      Pagina: 24 di 49


Tel: 0373.84569
Fax: 0373.84337
E-Mail: info@polohandicap.it
Sito: www.polohandicap.it
Responsabile: D.S. dott. Ernesto Abbà
Referente e coordinatore: Prof. Claudio Manfredini

Descrizione:
Il Polo IT Handicap, è un centro di consulenza specialistica dedicato alle tecnologie hardware e
software integrative, prevalentemente rivolto all’area scolastica e didattica.
Opera da 12 anni sul territorio provinciale e regionale, nato da un progetto del Prof. Claudio
Manfredini e coordinatore del laboratorio AccaLab presso il Dipartimanto di Informatica di Crema
dell’Università degli Studi di Milano).
Il Polo IT Handicap ha negli anni guadagnato sempre più fiducia ed ampliato cooperazioni
nazionali (USR Lombardia, INDIRE, IRRE Lombardia, MIUR e USP di Cremona) e internazionali
( ENIS – Europea Network Innovative Schools) ed ha saputo ampliare le proprie attività
integrandole con stage di formazione lavoro, anche in Telelavoro, dedicati a disabili fisico
sensoriali.

Internet è un potente strumento di comunicazione e cooperazione a distanza e che questa realtà non
può essere ignorata nel contesto operativo dell’utilizzo delle tecnologie didattiche nella scuola e nel
lavoro.

Dal 2005 il Polo IT Handicap di Crema dello Sraffa, è Centro Territoriale Servizi per l'Handicap per
Cremona e Provincia, ed è parte della rete Regionale definita dal progetto Tecnologie Didattiche
Handicap del Ministero della Pubblica Istruzione.


Attività:

Partendo dal presupposto che, al cospetto delle disabilità, non ci sono soltanto temi da discutere ma
soprattutto problemi da risolvere, dal sito del il Polo IT Handicap sono attivi i seguenti servizi
online:

 Mailing-list tematiche specifiche
 Chat-line tematiche, moderate ed a numero chiuso
 Forum di discussione moderati
 Data Base di ausili hardware e software fruibili dalle scuole
 Download di materiale didattico speciale (Software e Hardware)
 Help a distanza sull’utilizzo degli strumenti integrativi
                                                                                           Rev. 2 del:
                     PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                           12/9/2005
                                                                                         Pagina: 25 di 49


ed i seguenti servizi dedicati alle scuole, agli enti e alle strutture del pubblico e privato sociale che
hanno aderito alla convenzione OpenAccaNet:

 Corsi di formazione in presenza e online
 Demo Point ausili integrativi Hardware e Software
 Sportello consulenze specialistiche ausili integrativi
 Stage di inserimento socio-lavorativo
 Data Base Ausili Tecnologici e consulenze per l'acquisto
 Progettazione e gestione di ambienti di teleformazione
 Ricerche e studi sull’interazione uomo macchina per disabili fisico-sensoriali

Scopo finale e’ quello di realizzare un ambiente utile e funzionale:
- un circuito di soggetti che realizzano strumenti per: l'apprendere ad apprendere solidale
collaborativo libero e gratuito.
- la formazione di competenze in ambito progettuale sulla didattica integrativa.

Presso la sede del Polo IT Handicap è attiva la formazione sulle tecnologie Hardware e Software,
ma anche sull’utilizzo di strumenti telematici per la cooperazione online.

E’ aperto presso la sede di via Piacenza, 52 a Crema (CR) un Demo Point stabile (2 postazioni
accessibili dedicate alla didattica speciale e dotate di strumenti/ausili Hardware e Software) a
disposizione degli insegnanti delle scuole e delle strutture partner.



Demo Point Ausili Hardware e Software per l’Handicap

Un DEMO POINT, e’ uno spazio accessibile attrezzato con materiale tecnologico standard
hardware e software, cioè macchine PC e programmi, integrato con ausili speciali dedicati alle varie
tipologie di handicap o disabilita’.
Questi ausili sono di base hardware, come tastiere speciali, comunicatori, schermi tattili o mouse
particolari ad essi vengono aggiunti supporti tradizionali per poter mettere in grado la persona
handicappata fisica di poter interagire con il PC e con programmi tradizionali o specifici per tipi di
handicap di ritardo mentale o educational generici sui quali inserire percorsi didattici ad hoc.

ORARI: dalle ore 9.00 alle 12.00 nei giorni di lunedi’, martedi’ e giovedi’
                                                                                        Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                      Pagina: 26 di 49


                         VALORIZZAZIONE DEL TEMPO SCUOLA


INSERIMENTO DI TEMI EDUCATIVI TRASVERSALI
Storia e Arte locali, Beni Culturali, Ambiente, Salute, Musica e Sport.

POSSIBILITA’ DI UTILIZZO DI NUOVE REALTA’ ESPRESSIVE E DI COMUNICAZIONE
Musica, danza teatro, lettura di giornali, utilizzo di strumenti multimediali a disposizione della
scuola, fruizione attiva e critica del mezzo televisivo.

APPROFONDIMENTO DELLO STUDIO DELLE LINGUE COMUNITARIE
                  CLIL - Content and Language Integrated Learning
E’ attualmente in fase sperimentale nei corsi sociale, alberghiero e grafico l’insegnamento di parte
dei contenuti di alcune discipline in lingua straniera con metodologia CLIL.
Il CLIL (Content and Language Integrated Learning), apprendimento integrato di lingua e
contenuto, si riferisce all’insegnamento di materie non linguistiche per mezzo di una lingua
straniera (L2).
I programmi CLIL creano condizioni per il conseguimento di:
     - livelli adeguati di apprendimento in tutte le materie insegnate tramite la lingua CLIL;
     - competenza operativa adeguata all’età nell’ascoltare, parlare, scrivere e leggere la lingua
         CLIL;
     - livelli adeguati di competenza nell’ascoltare, parlare, scrivere e leggere la L1;
     - comprensione e apprezzamento delle culture associate alla lingua CLIL e alla L1;
     - abilità sociali e cognitive richieste per avere successo in un mondo in continuo
         cambiamento.
La metodologia CLIL consente di
      rendere sistematica l’integrazione di contenuto e lingua;
   (Gli insegnanti di lingua e di contenuto si incontrano regolarmente per programmare
l’integrazione di contenuto, lingua e abilità di apprendimento e si accordano su come costruire le
competenze trasversali del discente)
      gestire la lingua;
   (Gli insegnanti rendono l’input comprensibile usando un’ampia varietà di strategie per aiutare gli
studenti ad apprendere e manipolare contenuti di livello superiore avendo una conoscenza limitata
della lingua e creano un ambiente di apprendimento linguistico ricco contribuendo a migliorare
l’accuratezza nell’utilizzo della lingua)
      dirigere l’apprendimento programmato e controllare i progressi con gli studenti;
  (Gli insegnanti discutono quotidianamente i risultati conseguiti relativi al contenuto, alla lingua e
alle abilità di apprendimento insieme agli studenti.
                                                                                          Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                           12/9/2005
                                                                                        Pagina: 27 di 49


   Inoltre organizzano la valutazione formativa del contenuto , della lingua e delle abilità di
apprendimento con lo scopo di migliorare l’apprendimento stesso e l’autonomia del discente.
   Preparano anche gli studenti per la valutazione sommativa)
      potenziare la capacità di pensare e riflettere;
  (Gli insegnanti sostengono gli studenti nell’individuare le loro conoscenze e abilità attuali.
   Le attività in classe si dovranno focalizzare principalmente sull’applicazione, analisi, valutazione
e uso di nuove conoscenze e abilità per creare qualcosa di nuovo che, allo stesso tempo, si colleghi
all’esperienza precedente, che funge da impalcatura – SCAFFOLDING)
      rendere l’apprendimento significativo collegandolo al mondo reale;
  (Gli insegnanti favoriscono l’apprendimento cercando un aggancio tra gli interessi degli studenti e
il mondo esterno e creano opportunità per un contatto e una comunicazione significativa con i
parlanti della lingua CLIL)
      coinvolgere gli studenti;
  (Gli insegnanti lavorano congiuntamente con gli studenti per creare esperienze e ambienti di
apprendimento costruttivi, utili, piacevoli e stimolanti.
   Inoltre cercano di identificare cosa sia significativo per gli studenti e lo fondono con le attività di
apprendimento per coinvolgerli costantemente in modo attivo)
      gestire il lato affettivo dell’apprendimento;
  (Gli insegnanti si impegnano con ogni singolo studente e credono nelle sue capacità.
   Gli insegnanti creano insieme agli studenti un clima sereno e di rispetto in modo che tutti gli
studenti partecipino senza paura di commettere errori.
   Aiutano anche gli studenti a sviluppare abilità per gestire le emozioni e l’interazione sociale)
      cooperare per consolidare la metodologia CLIL;
  (Gli insegnanti contribuiscono a progettare strategie di lavoro con i sostenitori esterni della
metodologia CLIL per migliorare l’apprendimento degli studenti)
      riflettere sulla pratica;
  (Gli insegnanti riflettono sulla propria azione pratica, ne discutono con i colleghi ed effettuano
cambiamenti in modo che il loro insegnamento si adatti costantemente ai bisogni degli studenti).
Il CLIL contribuisce al contenimento della dispersione scolastica.



                              CARATTERISTICHE DELL’ISTITUTO


ORARIO DELLE LEZIONI
Dall’anno scolastico 2010/11, per rispettare nuove indicazioni ministeriali, l’orario prevede 32 ore
di lezione settimanali nelle classi prime e 34 ore nelle classi successive. Le lezioni saranno
distribuite in mattine di 5 ore di lezione più mattine di 6 ore di lezione; pertanto non è previsto
nessun ritorno pomeridiano.
                                                                                          Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                           12/9/2005
                                                                                        Pagina: 28 di 49


ESTENSIONE DEL BACINO DI UTENZA
Gli allievi provengono oltre che dal circondario cremasco, dalla provincia di Lodi, Bergamo,
Brescia, con problemi di orario e di collegamenti stradali o ferroviari a cui si è cercato di ovviare
con l’attuale organizzazione oraria.

PRESENZA DI ALLIEVI STRANIERI
Nell’anno scolastico 2010/11 gli alunni stranieri iscritti nel nostro istituto sono circa 130, di cui
trenta iscritti alle classi prime.
Per favorire l’integrazione di tali studenti, la scuola si avvale dell’ausilio di una mediatrice culturale
(con compito di alfabetizzazione), attivando vari progetti:
    - Accoglienza di alunni stranieri
    - Corsi di alfabetizzazione di più livelli (A0, A1 e A2)
    - Workshop per l’aiuto allo studio in specifiche discipline.


INTEGRAZIONE ALLIEVI H e INFORMATICA PER L’HANDICAP
L’Istituto “P. Sraffa”, sia nei corsi sperimentali che nei corsi ordinari, ha al suo interno circa
sessanta alunni portatori di handicap, e da sempre una particolare attenzione verso le categorie di
alunni svantaggiati; nel corso degli anni l’esperienza maturata dagli insegnanti curricolari, dagli
insegnanti di sostegno e dal corpo direttivo della scuola la pone su un livello di assoluta competenza
in relazione alla didattica speciale e all’utilizzo delle strumentazioni informatiche particolari per
disabili motori, sensoriali, psichici. Lo staff di insegnanti di sostegno, tra i più qualificati, dà un
apporto attivo alle fasi di studio di casi e delle soluzioni da adottare per la particolare disabilità.
La multimedialità costituisce un’opportunità anche per tutti i portatori di handicap in generale,
indipendentemente dal grado di disabilità in cui si trovano, di integrazione scolastica degli studenti
disabili aprendo nuove, concrete prospettive.


INTRANET POLO H
La Intranet del Polo H è un sito interno in rete telematica che, facendo capo all’IIS “P.SRAFFA” di
Crema, dà la possibilità di usufruire dei servizi didattici-educativi della scuola, di accedere
gratuitamente alle pagine web create per aggregare tutte le scuole e gli enti di Crema ed offre un
utile supporto a livello informatico sia come consulenza software che come consulenza hardware. Si
ha la possibilità di accedere alla vasta gamma di software didattico-educativo acquistato
appositamente dalla scuola e facilmente fruibile in modalità prestito d’uso dalle varie scuole che ne
fanno richiesta.
                                                                                   Rev. 2 del:
                   PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                     12/9/2005
                                                                                 Pagina: 29 di 49



              -   Indirizzi di studio per i nuovi iscritti                            -
                      ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO
Il diplomato dell’Istituto Tecnico per il Turismo opera nel comparto delle imprese del settore
turistico e ha competenze nell’ambito professionale specifico unitamente a quelle linguistiche e
informatiche. Interviene nella valorizzazione integrata e sostenibile del patrimonio culturale,
artistico, artigianale enogastronomico, paesaggistico e ambientale.
                         CLASSE PRIMA
      MATERIE                        MATERIE DI
     GENERALI          N° ORE         INDIRIZZO         N° ORE
Lingua italiana           4      Scienze (Fisica)          2
Lingua inglese            3      Geografia                 3
Storia                    2      Informatica               2
Matematica                4      Economia aziendale        2
Diritto ed economia       2      2^ lingua comunit.        3
Scienze integrate         2
Scienze motorie           2
Religione                 1


            ISTITUTO TECNICO - GRAFICA E COMUNICAZIONE
Il diplomato dell’ Istituto Tecnico – Grafica e Comunicazione è capace di realizzare comunicazioni
efficaci ricorrendo a linguaggi diversi. Conosce le nuove tecnologie multimediali e sa programmare
e realizzare supporti comunicativi multimediali.
                         CLASSE PRIMA
      MATERIE                    MATERIE DI
     GENERALI          N° ORE     INDIRIZZO             N° ORE
Lingua italiana           4   Scienze (Fisica)             3
Lingua inglese            3   Scienze (Chimica)            3
Storia                    2   Tec. Rappr. grafica          3
Matematica                4   Tec. informatiche            3
Diritto ed economia       2
Scienze integrate         2
Scienze motorie           2
Religione                 1
                                                                                      Rev. 2 del:
                   PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                        12/9/2005
                                                                                    Pagina: 30 di 49



          ISTITUTO PROFESSIONALE – SERVIZI SOCIO-SANITARI
Il diplomato dell’Istituto Professionale indirizzo socio-sanitario possiede le competenze necessarie
per organizzare ed attuare interventi adeguati alle esigenze socio-sanitarie di persone e comunità,
per la promozione della salute e del benessere bio-psico-sociale.
                          CLASSE PRIMA
      MATERIE                         MATERIE DI
     GENERALI          N° ORE          INDIRIZZO        N° ORE
Lingua italiana           4       Scienze (Fisica)         2
Lingua inglese            3       Scienze um. e sociali    4
Storia                    2       Arte ed espr. Graf.      2
Matematica                4       Metodologie operat.      2
Diritto ed economia       2       2^ lingua straniera      2
Scienze integrate         2
Scienze motorie           2
Religione                 1




           ISTITUTO PROFESSIONALE – SERVIZI COMMERCIALI
Il diplomato dell’Istituto Professionale per i servizi commerciali può operare in aziende di varia
natura e dimensione, sia in ambito industriale sia nei servizi e si inserisce nella funzione
amministrativa aziendale, particolarmente in quella del controllo di gestione, di pianificazione e di
finanza.
                          CLASSE PRIMA
      MATERIE                     MATERIE DI
     GENERALI          N° ORE     INDIRIZZO              N° ORE
Lingua italiana           4   Scienze (Fisica)              2
Lingua inglese            3   Economia aziendale            5
Storia                    2   Informatica                   2
Matematica                4   2^lingua straniera            3
Diritto ed economia       2
Scienze integrate         2
Scienze motorie           2
Religione                 1
                                                                                       Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                        12/9/2005
                                                                                     Pagina: 31 di 49



                   ISTITUTO PROFESSIONALE – SERVIZI PER
          L’ENOGASTRONOMIA E L’OSPITALITA’ ALBERGHIERA
Il diplomato dell’Istituto Professionale per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera è in grado di
intervenire nella valorizzazione, produzione, trasformazione, conservazione e presentazione dei
prodotti enogastronomici.
                          CLASSE PRIMA
      MATERIE                         MATERIE DI
     GENERALI          N° ORE          INDIRIZZO          N° ORE
Lingua italiana           4       Scienze (Fisica)           2
Lingua inglese            3       Scienze alimenti           2
Storia                    2       Lab. cucina                2
Matematica                4       Lab. Sala e vendita        2
Diritto ed economia       2       Lab. Accoglien. tur.       2
Scienze integrate         2       2^ lingua straniera        2
Scienze motorie           2
Religione                 1


                                 PERCORSO REGIONALE
                  ISTRUZIONE FORMAZIONE PROFESSIONALE
                                       RISTORAZIONE
Il percorso regionale prevede Unità di Apprendimento pluridisciplinari e Unità Formative per
conseguire competenze di base e competenze tecnico professionali. Il percorso è triennale.
                          CLASSE PRIMA
      MATERIE                     MATERIE DI
     GENERALI          N° ORE      INDIRIZZO              N° ORE
Lingua italiana           3   Principi aliment.              3
Lingua inglese            2   Lab. Ser. Ristor.              7
Storia                    2   2^ lingua straniera            2
Matematica                3   Trattamento testi              3
Diritto ed economia       2
Scienze                   2
Educazione fisica         2
Religione                 1
                                                                                     Rev. 2 del:
                   PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                       12/9/2005
                                                                                   Pagina: 32 di 49



                 - I NOSTRI INDIRIZZI PROFESSIONALI -

                 OPERATORE DELLA GESTIONE AZIENDALE
                                       Triennio di qualifica

L’operatore della gestione aziendale possiede una valida cultura di base e una preparazione
professionale che gli consentono sicure competenze operative sia nella elaborazione della scrittura
che nello svolgimento di mansioni esecutive dei lavori di ufficio. In particolare l’operatore della
gestione aziendale svolge compiti di redazione della corrispondenza ordinaria, anche in due lingue
straniere, di protocollo, di archivio, di compilazione di documenti, di esecuzione di rielaborazione
delle rilevazioni contabili, di gestione aziendale e di video scrittura mediante l’elaborazione
elettronica.
LA QUALIFICA E’ RICONOSCIUTA A LIVELLO EUROPEO.


LE ATTIVITA’ PER CLASSE
Le ore di lezione precedute da una C prevedono la compresenza di due docenti su progetti
interdisciplinari. In totale le ore di lezione settimanali sono 34.


      CLASSE 2^                       CLASSE 3^
      MATERIE          N° ORE          MATERIE           N° ORE
Diritto economia          2      C Ec. az – Tr. testi       1
Economia aziendale        5      C Inform. – Tr. testi      1
Educazione fisica         2      Diritto Economia           3
Francese                  3      Economia azien.            5
Inglese                   4      Educazione fisica          2
Italiano                  4      Francese                   3
Matematica                4      Geografia                  3
Religione                 1      Informatica                2
Scienze                   3      Inglese                    3
Storia                    2      Italiano                   3
Trattamento testi         4      Matematica                 3
                                 Religione                  1
                                 Storia                     2
                                 Trattamento testi          2
                                                                                     Rev. 2 del:
                   PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                       12/9/2005
                                                                                   Pagina: 33 di 49




                     OPERATORE DELL’IMPRESA TURISTICA
                                       Triennio di qualifica

L’operatore dell’impresa turistica è una figura di operatore del quadro intermedio di primo livello.
La sua professionalità trova destinazione occupazionale negli enti e nelle imprese impegnati
nell’orientamento della domanda dei servizi nel comparto turistico. L’equilibrio tra la formazione
culturale di base solidamente fondata nelle discipline umanistiche e scientifiche dell’area comune e
le competenze specifiche acquisite nelle discipline caratterizzanti l’indirizzo, contribuisce a
delineare un profilo professionale polivalente adattabile alle diverse situazioni di impiego, grazie
alle capacità operative organizzative e gestionali sviluppate.
LA QUALIFICA E’ RICONOSCIUTA A LIVELLO EUROPEO.


LE ATTIVITA’ PER CLASSE
Le ore di lezione precedute da una C prevedono la compresenza di due docenti su progetti
interdisciplinari. In totale le ore di lezione settimanali sono 34.


      CLASSE 2^                    CLASSE 3^
      MATERIE          N° ORE       MATERIE              N° ORE
Diritto economia          2   C Ec. az – Tr. testi          2
Economia aziendale        5   Diritto Economia              2
Educazione fisica         2   Economia azien.               4
Francese                  3   Educazione fisica             2
Inglese                   4   Francese/Spagnolo             4
Italiano                  4   Geografia                     3
Matematica                4   Inglese                       4
Religione                 1   Italiano                      3
Scienze                   3   Matematica                    2
Storia                    2   Religione                     1
Trattamento testi         4   Storia                        2
                              Storia dell’arte              3
                              Trattamento testi             2
                                                                                       Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                        12/9/2005
                                                                                     Pagina: 34 di 49




                         OPERATORE DEI SERVIZI SOCIALI
                                       Triennio di qualifica

L’operatore dei Servizi Sociali acquisisce una specifica formazione professionale, di carattere
teorico e tecnico-pratico nell’ambito di servizi socio-educativi e culturali.
Il percorso formativo prevede lo studio delle scienze sociali, delle tecniche di comunicazione e delle
dinamiche di gruppo.
L’operatore svolge la propria attività nei riguardi di soggetti di diversa età per promuovere lo
sviluppo delle potenzialità di crescita personale e di inserimento sociale.
Agisce nell’ambito di strutture pubbliche e private.
Durante il terzo anno sono previste esperienze pratiche e stage.
LA QUALIFICA E’ RICONOSCIUTA A LIVELLO EUROPEO.


LE ATTIVITA’ PER CLASSE
Le ore di lezione precedute da una C prevedono la compresenza di due docenti su progetti
interdisciplinari. In totale le ore di lezione settimanali sono 34.


      CLASSE 2^                    CLASSE 3^
      MATERIE          N° ORE       MATERIE               N° ORE
C Psicol. – Met. op.      1   Diritto legislazione           4
Diritto Economia          2   Educazione fisica              2
Diritto legislazione      4   Francese/Inglese               3
Educazione fisica         2   Igiene                         6
Inglese/Spagnolo          3   Italiano                       3
Italiano                  4   Matematica                     2
Matematica                4   Metodol. operative             5
Metodol. operative        4   Psicologia                     6
Psicologia                4   Religione                      1
Religione                 1   Storia                         2
Scienze                   3
Storia                    2
                                                                                        Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                      Pagina: 35 di 49




                      OPERATORE GRAFICO PUBBLICITARIO
                                         Triennio di qualifica

L’operatore grafico pubblicitario è dotato di buona cultura di base. L’area culturale comune fornisce
gli strumenti per capire la complessità del sociale e per decodificare i molteplici mezzi di
comunicazione.
L’operatore grafico pubblicitario deve possedere una buona conoscenza delle nuove tecnologie
(materiali, stampa, grafica computerizzata), della struttura e delle problematiche relative al settore.
Lavora presso agenzie di Comunicazione Pubblicitaria e favorisce la comunicazione visiva del
Messaggio Pubblicitario delle Imprese Industriali e Artigianali.
LA QUALIFICA E’ RICONOSCIUTA A LIVELLO EUROPEO.


LE ATTIVITA’ PER CLASSE
In totale le ore di lezione settimanali sono 34.


      CLASSE 2^                     CLASSE 3^
      MATERIE           N° ORE       MATERIE         N° ORE
Diritto economia           2   Comunicaz. visive        4
Disegno grafico            5   Disegno grafico          6
Disegno profession.        5   Educazione fisica        2
Educazione fisica          2   Francese/Inglese         3
Francese/Inglese           3   Italiano                 3
Italiano                   4   Matematica               2
Matematica                 4   Religione                1
Religione                  1   Storia                   2
Scienze                    3   Storia dell’arte         3
Storia                     2   Tecnica fotografica      4
Storia dell’arte           3   Tecnica pubblicitaria    4
                                                                                         Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                          12/9/2005
                                                                                       Pagina: 36 di 49




                 OPERATORE DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE
                                        Triennio di qualifica

L’operatore dei Servizi di Ristorazione - Settore Cucina – al conseguimento del diploma è capace
di eseguire con discreta autonomia la preparazione di piatti caldi e freddi, è in grado di valutare le
merci all’entrata e i prodotti in uscita. Ha una buona formazione culturale generale e una
preparazione professionale flessibile e polivalente. Conosce due lingue straniere.
L’operatore dei Servizi di Ristorazione – Settore Sala Bar – al conseguimento del diploma è capace
di accogliere i clienti e di eseguire con discreta autonomia tutte le fasi riguardanti il servizio in
ristorante nonché le principali attività inerenti il servizio di Bar. E’ in grado di partecipare alla
preparazione e allo svolgimento di feste, banchetti, etc. Conosce due lingue straniere

L’operatore dei Servizi di Ricevimento al conseguimento del diploma è capace di accogliere i
clienti e di assisterli durante il soggiorno con discreta autonomia, nel rispetto delle norme vigenti.
E’ in grado di stabilire rapporti comunicativi adeguati all’interlocutore e di dare informazioni sulle
risorse culturali e turistiche del territorio. Conosce due lingue straniere.


BIENNIO SERVIZI DI RISTORAZIONE E DI RICEVIMENTO
LE ATTIVITA’ PER CLASSE
Le ore di lezione precedute da una C prevedono la compresenza di due docenti su progetti
interdisciplinari. In totale le ore di lezione settimanali sono 34.

      CLASSE 2^
      MATERIE           N° ORE
Diritto economia           2
Educazione fisica          2
Spagnolo                   3
Inglese                    3
Italiano                   4
Lab. cucina/sala bar       6
Lab. ser. ricevim.         2
Matematica                 4
Principi alimentaz.        2
Religione                  1
Scienze                    3
Storia                     2
                                                                                       Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                        12/9/2005
                                                                                     Pagina: 37 di 49




CLASSE TERZA SERVIZI DI RISTORAZIONE E DI RICEVIMENTO


Dopo un biennio comune, in terza è possibile specializzarsi nei settori: Cucina, Sala bar, Servizi di
ricevimento

   CL. 3^ CUCINA                       CL. 3^ SALA                      CL. 3^ RICEV.
      MATERIE         N° ORE            MATERIE         N° ORE             MATERIE           N° ORE
C Pr. Alim.- Cucina      2        C Pr. Alim.- Sala bar    2         Amminist. Albergh.         3
Economia aziendale       2        Economia aziendale       2         Educazione fisica          2
Educazione fisica        2        Educazione fisica        2         Francese/Spagnolo          3
Francese                 3        Francese/Spagnolo        2         Geografia                  3
Inglese                  2        Inglese                  3         Inglese                    3
Italiano                 3        Italiano                 3         Italiano                   3
Lab. Ser. Ris. Cucina   14        Lab. Ser. Ris. Sala     14         Lab. Ser. Ricevim.        10
Matematica               2        Matematica               2         Matematica                 2
Principi alimentaz.      1        Principi alimentaz.      1         Religione                  1
Religione                1        Religione                1         Storia                     2
Storia                   2        Storia                   2         Trattamento testi          2
                                                                                   Rev. 2 del:
                   PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                     12/9/2005
                                                                                 Pagina: 38 di 49




                   TECNICO DELLA GESTIONE AZIENDALE
              MATURITA’ PROFESSIONALE BIENNIO POST-QUALIFICA


Chi conseguirà tale diploma potrà inserirsi nel mondo produttivo (uffici pubblici e privati, enti,
aziende, studi legali e commerciali, ecc.) con valida cultura di base e buone capacità logico-
espressive o accedere alle varie facoltà universitarie.
La preparazione è garantita su due livelli:
AREA COMUNE: 15 ORE SETTIMANALI
AREA DI INDIRIZZO: 15 ORE SETTIMANALI

LE ATTIVITA’ PER CLASSE
Le ore di lezione precedute da una C prevedono la compresenza di due docenti su progetti
interdisciplinari. In totale le ore di lezione settimanali sono 30.

      CLASSE 4^                        CLASSE 5^
      MATERIE          N° ORE          MATERIE          N° ORE
C Econ. az. – Tr testi    3      C Econ. az.– Tr. testi    3
Diritto economia          3      Diritto economia          4
Economia aziendale        4      Economia aziendale        5
Educazione fisica         2      Educazione fisica         2
Geografia                 2      Informatica               3
Informatica               3      Inglese                   3
Inglese                   3      Italiano                  4
Italiano                  4      Matematica                3
Matematica                3      Religione                 1
Religione                 1      Storia                    2
Storia                    2
                                                                                       Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                        12/9/2005
                                                                                     Pagina: 39 di 49




                         TECNICO DEI SERVIZI TURISTICI
               MATURITA’ PROFESSIONALE BIENNIO POST-QUALIFICA


Chi conseguirà tale diploma potrà inserirsi nel mondo produttivo (agenzie di viaggio, tour
operators, animatori turistici, ecc.), con valida cultura di base e buone capacità logico-espressive o
accedere alle varie facoltà universitarie.
La preparazione è garantita su due livelli:
AREA COMUNE: 15 ORE SETTIMANALI
AREA DI INDIRIZZO: 15 ORE SETTIMANALI

LE ATTIVITA’ PER CLASSE
Le ore di lezione precedute da una C prevedono la compresenza di due docenti su progetti
interdisciplinari. In totale le ore di lezione settimanali sono 30

      CLASSE 4^                         CLASSE 5^
      MATERIE         N° ORE            MATERIE           N° ORE
C Econ. az.–Tec. ser.    2        C Econ. az.-Tec. ser.      2
C Psicolog.-Tec.ser.     1        C Psicolog.-Tec. ser.      1
Economia aziendale       4        Economia aziendale         4
Educazione fisica        2        Educazione fisica          2
Francese                 3        Francese/Tedesco           3
Geografia                2        Geografia                  2
Inglese                  3        Inglese                    3
Italiano                 4        Italiano                   4
Matematica               3        Matematica                 3
Religione                1        Religione                  1
Storia                   2        Storia                     2
Storia dell’arte         2        Storia dell’arte           2
Tecniche di comun.       1        Tecniche di comun.         1
                                                                                       Rev. 2 del:
                     PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                       12/9/2005
                                                                                     Pagina: 40 di 49




                           TECNICO DEI SERVIZI SOCIALI
               MATURITA’ PROFESSIONALE BIENNIO POST-QUALIFICA

Al termine del corso il diplomato avrà competenze per inserirsi con autonome responsabilità in
strutture sociali operanti sul territorio con capacità di adeguarsi alle necessità ed ai bisogni della
comunità (asili nido, case di riposo, comunità terapeutiche, ecc.), oppure accedere alle varie facoltà
universitarie.
La preparazione è garantita su due livelli:
AREA COMUNE: 15 ORE SETTIMANALI
AREA DI INDIRIZZO: 15 ORE SETTIMANALI

LE ATTIVITA’ PER CLASSE
In totale le ore di lezione settimanali sono 30.

      CLASSE 4^                          CLASSE 5^
      MATERIE           N° ORE           MATERIE          N° ORE
Diritto economia           3       Diritto Economia          3
Educazione fisica          2       Educazione fisica         2
Inglese                    3       Francese/Inglese          3
Igiene                     5       Igiene                    4
Italiano                   4       Italiano                  4
Matematica                 3       Matematica                3
Psicologia                 5       Psicologia                5
Religione                  1       Religione                 1
Storia                     2       Storia                    2
Tecnica amministr.         2       Tecnica amministr.        3
                                                                                   Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                    12/9/2005
                                                                                 Pagina: 41 di 49




                  TECNICO DELLA GRAFICA PUBBLICITARIA
               MATURITA’ PROFESSIONALE BIENNIO POST-QUALIFICA

Al termine del corso il diplomato avrà competenze per elaborare, organizzare e realizzare attività
produttive per la comunicazione integrata con una buona conoscenza delle nuove tecnologie, della
struttura e delle problematiche che si riferiscono al settore (agenzie pubblicitarie, editoria e
giornalismo, aziende pubbliche e private, ecc.), oppure accedere alle varie facoltà universitarie.
La preparazione è garantita su due livelli:
AREA COMUNE: 15 ORE SETTIMANALI
AREA DI INDIRIZZO: 15 ORE SETTIMANALI


LE ATTIVITA’ PER CLASSE
In totale le ore di lezione settimanali sono 30

      CLASSE 4^                      CLASSE 5^
      MATERIE           N° ORE       MATERIE         N° ORE
Educazione fisica          2   Educazione fisica        2
Francese/Inglese           3   Francese/Inglese         3
Italiano                   4   Italiano                 4
Matematica                 3   Matematica               3
Pianif. pubblicitaria      3   Pianific. Pubblicit.     3
Progettaz. grafica         5   Progettazione grafica    5
Psicologia                 2   Psicologia               2
Religione                  1   Religione                1
Storia                     2   Storia                   2
Storia dell’arte           3   Storia dell’arte         3
Tecnica fotografica        2   Tecnica fotografica      2
                                                                                    Rev. 2 del:
                     PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                    12/9/2005
                                                                                  Pagina: 42 di 49




                     TECNICO DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE
                MATURITA’ PROFESSIONALE BIENNIO POST-QUALIFICA

Il tecnico dei Servizi di Ristorazione è il responsabile delle attività di ristorazione nelle varie
componenti in cui esse si articolano, dall’approvvigionamento delle derrate, all’allestimento del
buffet e di banchetti ecc.
Deve saper utilizzare due lingue straniere e possedere capacità di comunicazione e di relazione
La preparazione è garantita su due livelli:
AREA COMUNE: 15 ORE SETTIMANALI
AREA DI INDIRIZZO: 15 ORE SETTIMANALI


LE ATTIVITA’ PER CLASSE
In totale le ore di lezione settimanali sono 30.

      CLASSE 4^                       CLASSE 5^
      MATERIE            N° ORE       MATERIE           N° ORE
Diritto economia            2   Diritto economia           2
Economia aziendale          4   Economia aziendale         4
Educazione fisica           2   Educazione fisica          2
Francese                    3   Francese                   3
Inglese                     3   Inglese                    3
Italiano                    4   Italiano                   4
Lab. ser. ris . cucina      3   Lab. ser. ris. cucina      3
Matematica                  3   Matematica                 3
Principi alimentaz.         3   Principi alimentaz.        3
Religione                   1   Religione                  1
Storia                      2   Storia                     2
                                                                                        Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                      Pagina: 43 di 49




                              INTEGRAZIONE ALUNNI DISABILI


PROGETTO ACCOGLIENZA

Dall’anno scolastico 93/94, l’IPSSCT “P. SRAFFA” ha avviato una collaborazione con i docenti
delle scuole medie da cui provengono gli alunni disabili. Il progetto si articola in due fasi:
1° periodo marzo-aprile (dopo il ricevimento dell’iscrizione)
2° periodo inizio anno scolastico, all’interno delle classi

OBIETTIVI
- Far conoscere ai ragazzi frequentanti la 3^ media la collocazione, i locali, le strutture della scuola
media superiore che li ospiterà e le caratteristiche del corso di studi scelto (sperimentale, biennio
comune, sociale o grafico)
- Conoscere gli alunni dell’istituto che partecipano al progetto accoglienza (peer education) e che li
guideranno nelle due fasi del progetto


PROGETTI INDIVIDUALIZZATI

Per ogni alunno viene stabilito uno specifico Piano Educativo Individualizzato che costituisce il
supporto pedagogico e didattico per la richiesta di tutte le risorse possibili e necessarie
all’integrazione

PROGETTI INTEGRATI

Vengono costantemente realizzati progetti integrati in collaborazione con cooperative ed
associazioni presenti sul territorio.


                         INDIRIZZO SPERIMENTALE PER DISABILI

L’ipotesi di lavoro è stata studiata in funzione dell’inserimento di alunni portatori di handicap in un
Istituto Professionale di Stato.
Gli obiettivi mirano a favorire la socializzazione dell’allievo, a fornirgli conoscenze culturali
accettabili, a dargli validi mezzi di comunicazione, ma anche a dotarlo di capacità professionali per
un proficuo inserimento nel mondo del lavoro. Il progetto sperimentale prevede
                                                                                        Rev. 2 del:
                   PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                          12/9/2005
                                                                                      Pagina: 44 di 49


l’individualizzazione dell’insegnamento mediante attività in piccoli gruppi di alunni disabili e
momenti di integrazione nel gruppo classe in seconda e terza. Il 4° anno non prevede l’integrazione
con il gruppo classe essendo considerato anno professionalizzante. Il 3° e 4° anno è prevista una
riduzione dell’orario scolastico come da progetto ministeriale.
Per l’anno scolastico 2010/2011 i corsi sperimentali non sono stati riconfermati pertanto non si è
formata la classe prima.


                     CORSI SPERIMENTALI PER PERSONE DISABILI

   -   Operatore della gestione aziendale e trattamento avanzato testi
   -   Operatore della gestione aziendale e operatore de rete e sistemi multimediali


                      MATERIE D’INSEGNAMENTO DELL’INDIRIZZO
                            SPERIMENTALE PER DISABILI

  Classe 2^        Classe 3^        Classe 4^        Classe3^         Classe 4^
                  trattamento      trattamento      operatore di     operatore di
                       testi           testi            rete             rete
     italiano       italiano         italiano         italiano         italiano
       storia         storia                           storia
     inglese         inglese          inglese         inglese           inglese
  matematica                                        matematica
  informatica                                       informatica
 scienze terra
    biologia
   ed. fisica       ed. fisica                        ed. fisica
 inform. gest.    inform. gest.                     inform. gest.    inform. gest.
   tratt. testi     tratt. testi     tratt. testi     tratt. testi     tratt. testi
  applic. gest.    applic. gest.    applic. gest.    applic. gest.    applic. gest.
 applicazione     applicazione     applicazione     applicazione     applicazione
      pratica         pratica          pratica          pratica          pratica
 econ. aziend.    econ. aziend.    econ. aziend.    econ. aziend.    econ. aziend.
    religione       religione                         religione
      diritto         diritto                           diritto
   economia         economia                          economia
                    geografia                         geografia
                                                                                      Rev. 2 del:
                   PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                        12/9/2005
                                                                                    Pagina: 45 di 49




                FORMAZIONE LINGUISTICA PER STUDENTI STRANIERI

Considerata la consistente presenza di alunni stranieri, il nostro Istituto ha aderito al
PROTOCOLLO DI RETE PER L’ACCOGLIENZA DEGLI STUDENTI NON ITALIANI NELLE
SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI DEL COMUNE DI CREMONA (CREMA –
CASALMAGGIORE).
Detto protocollo costituisce uno strumento condiviso che ha lo scopo, da un lato, di supportare le
singole istituzioni scolastiche nella gestione e nella costruzione del proprio protocollo di
accoglienza, dall’altro di monitorarne l’efficacia e l’efficienza consapevoli che le azioni di
accoglienza danno concretezza ad uno degli obiettivi primari che tutte le comunità oggi sono
chiamate a raggiungere: il diritto all’istruzione, all’educazione e al successo formativo per tutti,
indipendentemente dalla nazionalità di appartenenza.
Questo protocollo di rete scaturisce dal confronto con le iniziative messe in atto da alcuni istituti
scolastici del territorio di Cremona (Crema – Casalmaggiore) ed è stato redatto da un gruppo di
lavoro composto da docenti referenti costituitosi presso il comune di Cremona.
Definizione e finalità
In generale per protocollo di accoglienza si intende la definizione-descrizione delle azioni e delle
prassi che ogni istituzione scolastica e ogni soggetto che in essa agisce mette in opera
consapevolmente al fine di rispondere rapidamente, secondo modelli codificati e variabili, a
situazioni sia di emergenza che di normalità della scuola interculturale e plurilingue.
Finalità
    Definire pratiche condivise per l’accoglienza degli studenti non italiani
    Facilitare l’ingresso degli studenti non italiani nel sistema scolastico
    Favorire un clima di accoglienza e di attenzione alle relazioni che prevenga e rimuova
        ostacoli
    Costruire un contesto favorevole all’incontro con le altre culture
    Promuovere comunicazione e collaborazione fra scuola e territorio

Utilizzo e campo di applicazione
Il protocollo della rete degli istituti secondari superiori di Cremona (Crema – Casalmaggiore) è
costituito da procedure piuttosto che da dichiarazioni di intenti. Esso definisce la cornice unitaria
entro cui le singole istituzioni scolastiche definiscono i propri protocolli nel rispetto della loro
autonomia.
      Rappresenta uno strumento orientativo per il personale degli istituti
      Intende fornire un supporto alle commissioni integrazione presenti all’interno degli istituti
       scolastici
      Costituisce una garanzia per tutti gli studenti non italiani
      Apre alla collaborazione tra le istituzioni sul territorio
                                                                                        Rev. 2 del:
                    PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                      Pagina: 46 di 49


                          Azioni di supporto, monitoraggio e valutazione
Il protocollo di rete sarà valutato e monitorato annualmente. A tal fine la conferenza dei servizi
della rete degli istituti secondari superiori all’inizio di ogni anno scolastico promuoverà un
momento di confronto finalizzato a far emergere aspetti positivi e criticità.

La descrizione dettagliata di tutte le procedure previste da tale protocollo di rete sono riportate nel
corrispondente documento depositato presso la scuola (unitamente ai moduli compilati per i progetti
previsti).


                                     ---------------------------------


                                 COMMISSIONI INSEGNANTI

SALUTE: Merigo G., Guercilena, Corini, Monticelli, Sacchelli, Bettinzioli.

ORIENTAMENTO e ACCOGLIENZA: Cavalli, Paonessa, Orlando, Rusconi, Cervino, Albergoni.

ORIENTAMENTO in USCITA: Marconi, Cervino.

CLASSI: Canciani, Picciariello, Danzi, Brunazzi.

132 ore ( ex terza area ): Preside, Merigo G., Lorenzetti

ORARIO: Talia, Vita.

ELETTORALE: Spinelli, Marizzoni

INTERCULTURA: Canciani, Monticelli, Corini, Parrella.

VALUTAZIONE: Preside, Cavalli, Malosio, Rusconi, Spinelli

SCAMBI: Brunazzi, Malosio, Torrese, Lotteri, Palme.

HANDICAP : Rusconi, Soncini, Merone, Russo.
                                                                                      Rev. 2 del:
                  PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                                         12/9/2005
                                                                                    Pagina: 47 di 49




                        FUNZIONI SRUMENTALI A. S. 2010/2011



AREA 1               RAPPORTI con l’ESTERNO: Guercilena M. Blaisa


AREA 2               CORSO SERALE: De Cristofaro Agnese


AREA 3              ORIENTAMENTO: Cavalli Clara


AREA 4               INTEGRAZIONE: Canciani Laura


AREA 5              ALUNNI DISABILI: Rusconi Rossana



                    COMPITI DEI COLLABORATORI DEL PRESIDE

  -   Referente del Dirigente scolastico, collabora con il capo d’Istituto e con il Collaboratore
      vicario per l’ordinaria amministrazione ed il buon funzionamento della scuola.
  -   Li sostituisce in toto quando i sopraddetti sono assenti o in altra sede.
  -   Assicura la sua assistenza nella scuola nei giorni di servizio.
  -   Cura i rapporti con i rappresentanti degli studenti insieme al Collaboratore vicario.
  -   Relaziona periodicamente al Dirigente scolastico e al Collaboratore vicario, partecipa alle
      riunioni indette dal Dirigente scolastico.
  -   Cura il miglioramento dell’organizzazione.
  -   E’ responsabile della disciplina e applica il regolamento scolastico. Interviene con sanzioni
      per comportamenti scorretti (uscite dall’aula tra un’ora e l’altra di lezione, uscite
      dall’edificio scolastico durante lo svolgimento delle attività didattiche ecc.).
  -   In assenza del Dirigente e del Collaboratore vicario firma le richieste di entrata posticipata o
      uscita anticipata. Contatta i genitori, in collaborazione con il coordinatore di classe, per
      eventuali verifiche e controlli.
  -   E’ referente dei colleghi riguardo ad eventuali problemi attinenti l’organizzazione scolastica,
      la gestione dei laboratori ed i contatti con i tecnici.
  -   Cura i rapporti con il R. S. L. relativamente alla predisposizione di circolari e interventi in
      merito alla L. 626
                                                                  Rev. 2 del:
              PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                         12/9/2005
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PROGETTI APPROVATI a.s. 2010/2011       DOCENTI REFERENTI

CONSULENZA FILOSOFICA               DOTT. TANTURLI STEFANO (esterno)
(RIVOLTO AGLI STUDENTI)             E MERIGO GABRIELLA


SCAMBI CULTURALI CON                MALOSIO NICOLETTA
L’ESTERO (PAESI BASSI)

INTEGRATION STAY                    TORRESE GLORIA
(SOGGIORNO IN INGHILTERRA)


SKILLS TO CLIL                      BRUNAZZI MARIELLA

ASSISTENTI DI LINGUA INGLESE        BRUNAZZI MARIELLA
NELLE SCUOLE LOMBARDE

PROGETTO MADRE LINGUA
FRANCESE

INTERCULTURA (PROGRAMMI DI          BRUNAZZI MARIELLA
STUDIO ALL’ESTERO)

SCAMBI CULTURALI CON LA             MALOSIO NICOLETTA
REGIONE PUGLIA

PATENTINO PER CICLOMOTORE           PIAZZI CORRADO
2009-2010

CORSO PRONTO SOCCORSO               PIAZZI CORRADO
2009-2010

ATTIVITA’ DI ORIENTAMENTO           MERIGO GABRIELLA
PRESSO LE SCUOLE MEDIE DEL
TERRITORIO

LINK 2009 – ATTIVITA’ DI            MERIGO GABRIELLA
ORIENTAMENTO PER LA SCELTA
DELLA SCUOLA MEDIA SUPERIORE
                                                         Rev. 2 del:
             PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA                 12/9/2005
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ORIENTAMENTO PER IL SERVIZIO    GUERCILENA M. BLAISA
CIVILE VOLONTARIO

FORMAZIONE LINGUISTICA PER      CANCIANI LAURA
STUDENTI STRANIERI
DELL’ISTITUTO SRAFFA

AGRI HABITAT 3 (LABORATORIO     SALATO FRANCESCA
AGRICOLO PER ALUNNI DISABILI)

AMICO LIBRO (PROMOZIONE         CONCESA GIUSEPPINA
DELLA LETTURA NEI GIOVANI)

MEDIAEXPO                       LOTTERI VENIA

ENOTURGAS (PROGRAMMA            PRESIDE
TELEVISIVO IN DIECI PUNTATE
IMPRONTATE ALLA PROMOZIONE
DEL TERRITORIO )

CONCORSO DANZA                  PRESIDE

SIMPOSIO DEGLI STUDENTI         GUERCILENA M. BLAISA

GRUPPO SPORTIVO                 PIAZZI CORRADO

TENNIS PER DIVERSAMENTE ABILI   PIAZZI CORRADO

				
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