MARCO ALLASIA, ROBERTA FERRERO, PAOLA FERRAZZI
Di.Va.P.R.A. Entomologia e Zoologia applicate all’Ambiente “Carlo Vidano”
Università degli Studi di Torino
seta@comune.racconigi.cn.it, roberta.ferrero@unito.it, paola.ferrazzi@unito.it
Documentazione fotografica: Giuseppe Ambrogio
La sericoltura, sorta a Racconigi intorno al 1500, ha rivestito grande importanza fino all’inizio del ‘900, per poi scomparire del tutto.
L’Amministrazione Comunale, nel 2004, ha voluto restituire a Racconigi un ruolo in questo settore promuovendo il ripristino dell’allevamento del baco da seta, avviato da un gruppo
di volontari. A supporto di tale iniziativa è stata costituita nel 2006 l’Associazione “SUL FILO DELLA SETA”, che intende mantenere viva la memoria di Racconigi “capitale della seta”
e approfondire gli studi per la realizzazione di una sericoltura moderna.
Per affiancare all’attività pratica un supporto scientifico è stata avviato un progetto con il Di.Va.P.R.A. Entomologia e Zoologia applicate all’Ambiente “Carlo Vidano”, responsabile
scientifico prof. Ferrazzi.
OBIETTIVI
- Ricerca dei metodi più idonei ed economici per l’allevamento del baco da seta a Racconigi, sulla base delle conoscenze
storiche inerenti la bachicoltura sul territorio e delle metodologie utilizzate attualmente a livello nazionale ed internazionale.
- la possibilità di realizzazione di tale attività con le risorse del territorio,
- eventuali differenze tra due razze di bachi da seta utilizzate, (bianchi e rosa-oro).
- verifica dell’idoneità della fronda all’allevamento dei bachi, come indicatore dell’assenza di agrofarmaci dannosi all’attività bachicola
nel territorio di Racconigi.
- ricerca, tramite contatti con enti bachicoli, di uno sbocco commerciale per il prodotto ottenuto.
MATERIALI E METODI
ALLEVAMENTO 2006. Seme-bachi fornito dalla Sezione specializzata per la Bachicoltura di Padova dell’Istituto Sperimentale per la Zoologia agraria (F1 provenienti dall’incrocio di
razze pure di bachi a bozzolo bianco, 11 bustine, e a bozzolo rosa-oro, 6 bustine). Ogni bustina conteneva circa 400 uova.
Incubatoio costituito da un “modulo” della Melform di Racconigi, adattato specificamente per l’allevamento dei bachi da seta.
Foglia di gelso raccolta in due stazioni: parco del Castello reale di Racconigi e parco di Villa Levis, località Caire.
ALLEVAMENTO TEST di un campione di 70 bachi per ciascuna razza, monitorato fino alla raccolta dei bozzoli, per rilevare possibili differenze tra le due razze allevate, bianco e
rosa-oro, in termini di accrescimento larvale nelle diverse età e di caratteristiche dei bozzoli.
ALLEVAMENTO PRODUTTIVO 2007. Bachi poliibridi a bozzolo bianco schiusi da un telaino di 20.000 uova, forniti dalla Camera di Incubazione di Como. Stesse tecniche e meto-
di adottati negli allevamenti precedenti, con l’utilizzo di attrezzature più razionali.
Risultati dell’allevamento Nei bachi dell’allevamento
2006 test sono stati effettuati rile-
(in senso orario) vamenti del peso, dei con-
sumo di foglia alle diverse
Ogni bustina contiene le età, delle dimensioni e del
uova (seme –bachi) deposte peso dei bozzoli delle due
da un’unica femmina: circa razze allevate.
400.
Dalle uova nascono piccoli Seme-bachi di due bustine
Bustine di uova avute dalla S.S.B.P. Schiusa delle uova
bachi di pochi millimetri
che, attraverso 4 mute,
giungono alla 5a età a Non sono emerse differenze
ccrescendosi progressivamente significative tra le due razze,
e raggiungendo i 7-8 cm. tranne che per il peso delle
Al termine della 5a età i larve di 1 età.
bachi salgono al “bosco” e
tessono il bozzolo.
Bozzoli sul “boschetto” Bachi di 5a età in salita al bosco Bachi in 4a età su letto di foglie di gelso
Risultati dell’allevamento campione degli F1 di razze pure bianca e rosa-oro Produzione degli allevamenti effettuati
MORTALITÀ RILEVATA E CONDIZIONE DEI BOZZOLI BOZZOLO
OTTENUTI NELL’ALLEVAMENTO DI RACCONIGI DEL 2006 PRODUZIONE
ALLEVAMENTO BACHI OTTENUTO
bianchi rosa - oro (kg) STANDAR
Parametri N° N°
% %
Generale 2006 F1 da razze pure
N° bachi presenti all’inizio dell’allevamento 5 6,8
70 100 70 100 6.800 uova bianche e rosa oro
N° bachi arrivati alla V età 62 88,57 62 88,57
mortalità 8 11,43 8 11,43 70 bianchi,
Test 2006 0,166
bachi saliti al bosco (sul totale della popolazione) 70 rosa oro
59 84,29 55 78,57
non saliti al bosco(sugli individui della V età) 3 4,84 7 11,29 Produttivo 2007
Bozzolo adatto alla filatura 54 91,53 51 Poliibridi bianchi 18 35-30
92,73 20.000 uova
Bozzolo non filabile e quindi scarto 5 8,47 4 7,27
Problematiche rilevate: locali non riscaldati e temperature ambientali relativamente basse, con influenza negativa sul metabolismo e sull’accrescimento dei bachi; piovosità frequente nel 2007: foglia quindi rac-
colta spesso bagnata e talvolta somministrata ancora un po’ umida _ problemi fisiologici nei bachi _ forte calo nella produzione di bozzoli; difficoltà di reperire quantità elevate di foglia nel territorio racco-
nigese, risolvibile con l’entrata in produzione di nuovi impianti di gelsi di antiche cultivar presenti sul territorio di Racconigi, fornite dal Vivaio Regionale di Chiusa Pesio, e polivarietali; difficoltà di mercato
del bozzolo in Italia.
RISULTATI DEGLI ALLEVAMENTI: PARZIALMENTE SODDISFACENTI
per quanto riguarda l’assenza di patologie e di avversità derivanti da foglia contaminata; per la produzione di bozzoli, tenendo conto della tipologia di allevamento.
TERRITORIO RACCONIGESE
idoneo a sostenere la bachicoltura (“modello racconigese”), in previsione del ripristino della tradizione sericola locale,
RICADUTE DELLA REINTRODUZIONE DELLA SERICOLTURA:
valenza turistica, culturale, didattica, paesaggistica (ricostituzione di filari di gelso), agricola ed economica, soprattutto affiancando all’allevamento attività collaterali, come prodotti alimentari ricavati dal gelso.