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11/26/2011
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Italian
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Liceo Socio-Psico-Pedagogico “San Benedetto”

Conversano (Ba)

a.s. 2007-2008 Classe II A

Prof.ssa Isa Fanelli

Unità di apprendimento

“Argomentare: dall’analisi alla costruzione di un

testo argomentativo articolato e convincente”

Chi produce un testo argomentativo

sostiene un’idea,





cioè



difende un’opinione personale su un

determinato problema

Il testo argomentativo può essere

orale

“ Signori della corte, l’imputato non può

essere giudicato colpevole. Infatti,

all’ora del delitto …”



scritto

Ha lo scopo di convincere,

quindi ha funzione persuasiva

Funzione Scopo della comunicazione Esempi



a) espressiva o esprimere la soggettività dell’emittente “Oh come sono

emotiva felice!”





b) persuasiva o convincere,persuadere il destinatario “Fate silenzio!”

conativa



c) referenziale o dare informazioni sull’oggetto della “Il 25 dicembre

denotativa comunicazione è Natale”





d) fàtica instaurare o tenere vivo il contatto “Mi senti bene?”

(al telefono)





spiegare elementi che riguardano il codice



f) poetica dare evidenza al messaggio ed al modo in cui “M’illumino

questo è stato costruito d’immenso” (G.

Ungaretti,

Mattina)

In ogni messaggio spesso sono presenti più funzioni,

anche se una risulta prevalente

“ Si deve parlare di testi argomentativi solo quando vi è al

centro un problema la cui soluzione non è condivisa o può

comunque essere posta in discussione …”

(M. Della Casa, I generi e la scrittura,Brescia La scuola 2003)





Il testo argomentativo può

 avere carattere specialistico e rivolgersi agli addetti ai lavori

intervento in dibattito

arringa

saggio critico

articolo scientifico e

divulgativo



 avere carattere divulgativo e rivolgersi ad un pubblico più vasto

predica religiosa

articolo di fondo

comizio

testo pubblicitario



 essere un testo scolastico rivolto agli studenti e all’insegnante

articolo di opinione

saggio breve

tema

Il testo argomentativo è presente anche in ambito

letterario e artistico

Veglia

Cima Quattro il 23 dicembre 1915



Un'intera nottata

buttato vicino

a un compagno

massacrato

con la sua bocca

digrignata

volta al plenilunio

con la congestione

delle sue mani

penetrata

nel mio silenzio

ho scritto

lettere piene d'amore

Non sono mai stato

tanto

attaccato alla vita Pablo Picasso, Guernica

G. Ungaretti

Nei testi di uso comune e nei testi letterari la

funzione persuasiva coesiste in genere con altre

funzioni:





“Mi lasci andare, per carità, mi lasci andare (persuasiva).



Non torna conto ad uno che un giorno deve morire di far

patire tanto una povera creatura

(emotiva)



Oh, lei che può comandare, dica che mi lascino andare…

(persuasiva)”



A. Manzoni, “I Promessi Sposi” Cap. 21°

Ogni volta che esprimiamo un’opinione

sostenendola con una o più ragioni,

sviluppiamo un’



L’idea sostenuta si chiama



Sostenere una tesi significa renderla vera e

credibile con una serie di



e di



in modo che risulti convincente

La struttura tipica dell’argomentazione è costituita da



Presentazione del problema







Tesi Antitesi





Argomenti a sostegno

Argomenti a sostegno della tesi dell’antitesi o obiezioni





Confutazione





Conclusione





Il discorso può seguire un percorso variamente articolato: infatti, può

essere paragonato ad una “catena” di argomenti in cui la resistenza

dell’insieme dipende dalla solidità di ogni singolo “anello”

Con quale argomenti si sostiene la

tesi? 90

80

70





Fatti e dati

60

50

Est

(fenomeni osservabili, esperienze, 40 Ovest



eventi storici, dati statistici)

30 Nord

20

10

0

1° 2° 3° 4°

Trim. Trim. Trim. Trim.







Opinioni

(pareri, giudizi di persone autorevoli)

Nel condurre il ragionamento si ricorre a diverse

tecniche argomentative (frequentemente utilizzate

nelle strategie usate dai pubblicitari)



Induzione dal particolare

all’universale (si giunge ad una

conclusione possibile, basata su un

numero rilevante di osservazioni)

Deduzione dal generale al

particolare (da una o più osservazioni

generali si ricava una conclusione

particolare)

Analogia somiglianza di

rapporti (confronto con un oggetto

appartenente a un campo diverso,

per evidenziare somiglianze di ordine

generale)

 Parere autorevole affermazioni di autori di

grande credito culturale









 Opposizione si sostiene la tesi opponendole una

situazione opposta o contraria

Scelte sintattiche e stilistiche

 Il discorso è normalmente in terza persona

(ma anche la prima può essere utilizzata)

 È articolato in paragrafi collegati a ciascun argomento

della scaletta

 Le frasi sono collegate con connettivi (poiché, quindi,

sebbene …)

 La subordinazione è da preferire alla coordinazione

 È preferibile utilizzare il presente indicativo

 Da non dimenticare:domande retoriche, figure retoriche

(metafora, climax, iperbole …) espressioni ironiche

Testo guida

K.R. Popper, Cattiva maestra televisione,

Donzelli ed., Milano, 1994

Analisi guidata



• Individuate la struttura del testo

rappresentandola con uno schema; quindi

evidenziate il ragionamento induttivo e deduttivo,

le scelte sintattiche e stilistiche



• Scrivete una sintesi del testo



• Aggiungete opinioni personali adducendo esempi e

facendo riferimento alle vostre esperienze.

Produzione guidata

• Individuare il problema - Giovani e televisione: molti

studiano guardando la TV e comunque trascorrono più ore

del pomeriggio davanti al piccolo schermo, scelgono in

genere gli stessi programmi (ad es. “Amici”, Canale 5)



• Reperire informazioni documentandosi e raccogliendo testi



• Chiarire la tesi e gli argomenti, sottoponendoli a verifica e a

critica



• Strutturare la scaletta



• Scrivere e revisionare il testo, curando la chiarezza e la

fondatezza degli argomenti, la correttezza e la coerenza dei

passaggi logici

Prima di iniziare leggete attentamente le istruzioni e

distribuitevi in 4 gruppi

(è consigliabile farsi aiutare dall’insegnante);

quindi svolgete gli esercizi individuali e di gruppo

così come indicato.

Ricordate che:

1. Nel corso dell’attività i vostri lavori devono essere scritti e

salvati come file di testo in Word in una cartella condivisa,

chiamata “LABORATORIO DI SCRITTURA”.

2. I testi, proiettati sulla LIM, saranno analizzati e corretti

sotto la guida dell’insegnante, quindi si passerà alla

registrazione di ciascun testo e della relativa analisi.

3. Potrete inserire immagini ricercate nel web (WIKIPEDIA o

ENCARTA) e arricchire il testo con note lessicali (dizionario

online http://www.demauroparavia.it/lemmario)



4. Per alcune tipologie di esercizi potrete inserire file musicali

ricercati sul web.



5. I file musicali devono essere inseriti come collegamento

ipertestuale



6. Al termine dell’attività la classe dovrà organizzare i propri lavori

(corretti e selezionati) realizzando una presentazione PowerPoint.

Indice degli esercizi:



• Riconoscimento ed analisi della struttura e dei

contenuti di un testo argomentativo (Esercizi n. 1a, 1b,

1c)



• Produzione e completamento di argomenti per

sostenere e per confutare opinioni (Esercizi n. 2a, 2b,

2c)



• Scrittura finalizzata e creativa (Esercizi n. 3a, 3b, 3c,

3d, 3e, 3f)

Esercizio 1a



Rappresentate in uno schema la struttura

argomentativa del seguente testo, indicando la

tesi, gli argomenti a favore, l’antitesi e i relativi

argomenti, la confutazione e la conclusione; quindi

riassumetelo in un breve testo



“Per parlare agli stranieri studiamo la storia”

di Francesco Alberoni, in Corriere della Sera, 2

giugno 2006

Esercizio 1b







Individua la struttura argomentativa

del testo, quindi esprimi il tuo parere

sull’argomento

LA FESTA DELL’AMNESIA

2 novembre 2000 – Le città italiane sono invase da mostri. Improbabili piccoli Addams bussano alla porta chiedendo dolci ad

occhi bassi.

Le tradizioni altrui sfondano dove le nostre sono fragili. Il cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano, dice bene :”

Se la memoria delle radici del passato si fa debole, ciascuno si sente un po’ più solo”. E magari – aggiungiamo noi – si consola

con Halloween.

Ma non possiamo prendercela con la festa di importazione, che è solo una conseguenza della nostra amnesia.

La commemorazione dei defunti – che è doverosa e consolante , anche per chi non crede – è sbiadita.

Andiamo ancora nei cimiteri ( non sempre, non tutti ) : ma un’abitudine non è una tradizione. Un tempo non era così. Nelle

nostre campagne, come c’era posto per i vecchi, c’era spazio per i morti.

C’erano fotografie e ricordi, c’erano dolci, come i biscotti che noi lombardi chiamiamo “le ossa dei morti” . Era un esorcismo

affettuoso, e ce lo stiamo dimenticando. Negli spazi vuoti della nostra memoria entrano allora i pupazzi di Halloween : in fondo

ce li siamo andati a cercare.

In Sicilia, dove questa mattina i bambini hanno trovato “ i regali dei morti ” vicino ai pupi di zucchero, Halloween non ha un

gran successo.

Zucche e maschere sono confinate nei McDonald’s di Palermo. Le tradizioni che amiamo e coltiviamo, in sostanza, sono meno

vulnerabili.

Il 13 dicembre in alcune zone del Veneto e della Lombardia ( come Verona, Brescia, Bergamo, Crema, Cremona ), Santa Lucia

porta doni ai bambini. La gente la ama: nessuna Befana è riuscita a spodestarla. E il Natale? Sarà diventato troppo

commerciale, ma è invulnerabile. Non lo festeggiano solo i Paesi cristiani, ma nazioni che sanno a malapena chi è nato quel

giorno.

Perché Halloween ha sfondato in Italia? Perché di questo 2 novembre feriale stavamo perdendo il senso. La morte, in fondo, ci

imbarazza.

Noi italiani la affrontiamo con un timore superstizioso: non ne vogliamo sentir parlare, e non sappiamo parlare a chi se l’è

trovata di fianco. I defunti sono spesso figure lontane. Ai bambini si insegna a dimenticarli, quasi fossero fantasmi in grado di

turbarne i sogni.

Non sappiamo affrontare la morte come gli indiani o gli arabi; non sappiamo ricordarla come gli ebrei; non riusciamo a

sorriderne come gli inglesi.

Stiamo tentando allora di esorcizzarla come gli americani, che sono bravissimi a proporre la versione light delle cose.

Certo. Dietro al successo di Halloween c’è l’ansia festaiola del mondo ricco, che ha la pancia piena e vuole divertirsi. C’è la

forza delle tradizioni d’oltreoceano, che arrivano corredate del loro mito e del loro marketing. C’è l’evoluzione di una moda

dark già passata per la musica rock, il cinema e la moda. C’è la voglia di dare luce alle prime serate buie. Ma ripetiamolo una

volta ancora: non diamo ad Halloween colpe che non sono sue.

Le zucche vuote non sono sulle finestre. Stanno sulle nostre spalle.

Esercizio 1c



Individuate le tecniche argomentative e specificate il tipo di

ragionamento su cui si basano (deduttivo, induttivo o analogico)



a) Ho mentito alla mia migliore amica, ma poiché le bugie hanno le

gambe corte, avrei fatto meglio a dire la verità



b) Come gli esseri viventi, per crescere fisicamente, hanno bisogno

di nutrimento, allo stesso modo bisogna studiare per nutrire la

mente



c) Poiché visitare paesi stranieri arricchisce la cultura personale,

ritengo sia opportuno organizzare un viaggio per l’estate

prossima.



d) Su un campione significativo di mille intervistati, ottocento

dichiarano di conoscere l’Inno di Mameli. Possiamo, pertanto,

concludere che l’80% degli Italiani conosce l’inno nazionale.



e) Per vendere un prodotto bisogna saperlo pubblicizzare, quindi se

vuoi trovare un lavoro devi far conoscere le tue competenze.



f) Poiché la costanza aiuta a raggiungere i propri obiettivi, è bene

che tu faccia molti esercizi per imparare a scrivere.

Esercizio 2a



Leggi l’argomentazione proposta, ridotta alle sue linee essenziali, quindi

espandila attraverso l’elaborazione degli argomenti e il completamento

delle parti segnalate.



Sempre più spesso, negli ultimi tempi, si mette sotto accusa la

televisione (illustrazione del problema)

La mia opinione è che molti programmi televisivi attuali siano scadenti,

e possano avere effetti negativi sul pubblico, specie quello più

giovane.

(arg. 1) Per inseguire l’audience, i programmi si conformano ai gusti e

alla cultura dei telespettatori meno esigenti (elabora)

(arg. 2) La TV mostra un mondo falso e superficiale, diverso dalla

realtà (elabora)

(arg. 3) Violenza e volgarità sono sempre più diffuse (elabora)

(obiezione) Si può obiettare che la TV, di per sé, non è né buona né

cattiva, ma non fa che rispecchiare la società in cui viviamo (discuti)

In conclusione … (completa)

(M. Della Casa, I generi e la scrittura, Brescia, La Scuola, 2003)

Esercizio 2 b



Per ciascuna delle seguenti tesi scrivete almeno tre argomenti a

favore e tre contrari (obiezioni):



1. È utile alternare il lavoro allo studio, lavorando durante le vacanze

estive.

2. È giusto introdurre lo studio di una seconda lingua straniera nelle

scuole superiori

3. Sarebbe meglio organizzare l’orario scolastico su cinque giorni, con

rientri al pomeriggio, per avere il sabato libero.



Esercizio 2c

Dopo aver scelto una delle seguenti attività per il tempo libero, elenca

tutti i suoi vantaggi; passa poi il foglio alla compagna di banco che

confuterà gli argomenti, quindi farai altrettanto con il suo lavoro

(lavorate a due a due):

• praticare uno sport

• suonare uno strumento musicale

• leggere

• fare shopping

• partecipare ad una chat

• andare al cinema

• partecipare ad un’ attività di volontariato

Esercizio 3a



Utilizzando le informazioni fornite, scrivi un testo argomentativo sul

problema, ipotizzando alcune soluzioni per incentivare la lettura



Il problema e alcuni dati recenti

I ragazzi leggono sempre meno anche se leggono di più degli adulti. Il

numero dei ragazzi fra i 5 e i 13 anni che hanno letto almeno un libro

nell’ultimo anno è sceso da 71,4% del 1998 al 65% del 2005: meno 6,4

punti in percentuale. In oltre il 45% dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni non

ha letto alcun libro. Mentre prima i ragazzi smettevano di leggere

all’ingresso delle superiori, ora smettono anche prima.



Alcune cause

Leggere stanca. Leggere richiede un comportamento attivo, a cui la

televisione non abitua. La società italiana non invoglia alla lettura: gli

adulti italiani sono tra quelli che meno leggono in Europa. Un adulto non

lettore non sa consigliare il libro giusto ai ragazzi. Internet (1 milione di

navigatori sotto i 14 anni) e i videogame “rubano” molto spazio alla

lettura. L’editoria per ragazzi ha un’offerta molto ampia, ma non sempre

di qualità. Si legge da soli: i ragazzi invece vogliono stare e confrontarsi

con gli altri.

Esercizio 3b

Scrivete un testo argomentativo sulla meta del

viaggio di istruzione, indirizzandolo di volta in

volta ai genitori, ai compagni e agli insegnanti.





Esercizio 3c

Scrivi un testo argomentativo, scegliendo uno

degli argomenti indicati; progettane la struttura e

utilizza almeno una delle tecniche argomentative

studiate. Ricorda che i destinatari sono i lettori

della rivista d’istituto, pertanto completa il testo

con un titolo.



N.B.: in fase di progettazione lavorate in gruppo

1- È opinione diffusa che i ragazzi oggi abbiano tutto

senza fare sacrifici: viene loro dato il necessario e il

superfluo senza pretendere nulla in cambio; questo li

rende incapaci di superare ostacoli e di impegnarsi

per raggiungere un obiettivo.

Sei d’accordo con tale valutazione? La tua realtà

corrisponde a tale immagine?



2- Oggi i giovani hanno un modo nuovo di comunicare: i

messaggi SMS. Tutto va veloce, bisogna capirsi al

volo, con brevi frasi e a distanza. Perché questo modo

di comunicare attrae tanto la nuova generazione? C’è

ancora spazio per le chiacchierate fra amici?

Esiste l’esigenza di aprirsi con calma l’uno

all’altro per capire meglio ciò che si ha dentro?

Esercizio 3d





Scrivete un testo

argomentativo per la

pubblicità, per convincere altri

studenti a scegliere il vostro

indirizzo di studi;

cercate di fare ricorso ad

immagini ed a tecniche

argomentative adeguate;

non dimenticate gli

accorgimenti stilistici

Esercizio 3e

• Analizza la struttura argomentativa del discorso

di padre Cristoforo nella sequenza iniziale del cap.

VI de “I Promessi Sposi”; quindi sintetizzalo e

spiega la scelta degli argomenti e degli

accorgimenti stilistici.





Esercizio 3f

• Dopo aver analizzato la poesia di G. Ungaretti,

“Veglia” e dopo aver osservato il dipinto di P.

Picasso, “Guernica”, rifletti sul tema della guerra

ed esprimi la tua opinione argomentata.

Sitografia consigliata



www.corriere.it

http://repubblicaradio.repubblica.it

www.mondocarosello.it

www.israt.it

www.google.it

www.wikipedia.it

www.italialibri.net/opere/poesie di guerra.html

www.artinthepicture.com/.../guernica.jpeg

www.musicsite.it/spot

http://www.demauroparavia.it/lemmario


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