Modello D
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- 11/25/2011
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Document Sample


Modello D.I.A. in sanatoria CON OPERE DI COMPLETAMENTO
SENZA PARERE D.Lgs 42/04 (Semplificato) DA PRESENTARE IN TRIPLICE COPIA
Al Responsabile
dell’Ufficio Tecnico del Comune
di Anacapri
OGGETTO: Denuncia di inizio attività IN SANATORIA ai sensi degli articoli 22, 23 e 37 del D.P.R.
380/01 e successive integrazioni e modificazioni e della Legge Regione Campania n.
19/01.
Lavori di: ……………………………………………………………………………………………………………….
.................................................…………………….................................................……………………..............................
...................…………………….................................................…………………….................................................…..... .
1
Il/La/I sottoscritto/a/i ( ) ………………………………………………, nato/a/i a ……………………… il
……………………… e residente in ……………………………………… alla via ............................... n. ........
codice fiscale/Part.IVA .......................................................... in qualità di proprietario dell’immobile ad uso
abitativo, in catasto al foglio ........... mappal... .......................................... alla via ………………………………
n. …, come risulta dall’allegato titolo di proprietà;
DENUNCIA
IN SANATORIA ai sensi dell’ art. 37 del D.P.R. 380/01 e successive integrazioni e modificazioni e della
Legge Regione Campania n. 19/01 che trascorsi TRENTA giorni dalla notifica della revoca
dell’ordinanza di sospensione lavori inizierà le opere di completamento ai sensi degli articoli 22 e 23
del D.P.R. 380/01 e successive modificazioni ed integrazioni consistenti in:
.............................................……………………......…………………….............................................…………….
.……….....................................................…………………….....................................................……………….…
.…….....................................................…………………….....................................................…………………….
....................................................……………………......………………………………………………………………
Allega relazione tecnica dettagliata asseverata nonché grafici di progetto redatti in conformità del
regolamento edilizio e delle norme del P.R.G. e del P.T.P. vigenti, dal
.....................................................................…………………………….. iscritto all’albo professionale de
.................................................... al n. ..................... con studio in ......................................................... alla via
.................................................……………………........ codice fiscale/ Part. IVA .........................................
I lavori saranno affidati all’impresa ...........................…………………….... con sede in ...............................
via ...............................................................................
Precisa, altresì, che per le opere di che trattasi non è richiesta l’autorizzazione prevista dal D.Lgs. n. 42
del 22/01/2004 e successive modificazioni ed integrazioni.
SI ALLEGANO:
1.) Titolo di proprietà;
2.) Progetto e relazione tecnica asseverata in 3 copie(2);
3.) Documentazione fotografica a colori in tre copie;
4.) dichiarazione del tecnico abilitato alla direzione dei lavori;
5.) dichiarazione concernente la forma di conduzione dei lavori (appalto o economia) in ogni va indicato
il nominativo dell’impresa appaltatrice dei lavori o, comunque, degli operai/artigiani addetti
all’esecuzione materiale dei lavori stessi;
6.) D.U.R.C. (Documento Unico Regolarità Contributiva), rilasciato dalla Cassa Edile, dell’impresa
esecutrice dei lavori o, nel caso quest’ultima fosse una Ditta artigiana senza dipendenti, dichiarazione
sostitutiva di certificazione dell’artigiano, resa ai sensi degli artt. 46, 75 e 76 del D.P.R. 445 del
28/12/2000, pena la sospensione dell’efficacia del titolo abilitativo .
7.) Scheda informativa (T.A.R.S.U.);
8.) Attestazione dell’avvenuto versamento dei diritti edilizi pari a Euro =258,22=.
Il Richiedente
(1) Nominativo, dati anagrafici e indirizzo di tutti i titolari di diritti reali sull’immobile.
(2) Nel caso che le opere richiedano il rilascio dell’autorizzazione ambientale ai sensi degli artt. 146 e 159 del D.Lgs. 42/04 si richiedono
n. 6 copie della documentazione grafica e n. 4 copie della documentazione fotografica di cui al punto ‘3’ corredata da planimetria
riportante i coni ottici di ripresa.
Modello D.I.A. in sanatoria CON OPERE DI COMPLETAMENTO
SENZA PARERE D.Lgs 42/04 (Semplificato) DA PRESENTARE IN TRIPLICE COPIA
OGGETTO: Relazione tecnica asseverata concernente lavori di:
…...........................…………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………….
allegata alla Denuncia di inizio attività IN SANATORIA ai sensi degli articoli 22, 23 e 37 del
D.P.R. 380/01 e successive integrazioni e modificazioni e della Legge Regione Campania n.
19/01.
Il/La sottoscritto/a ...........................………………………………………………………………….. iscritto
all’albo professionale de .................................................... al n. ..................................... con studio in
......................................................... alla via ............................................................ Codice fiscale/Part.IVA
3
.................................. avendo avuto incarico dal signor ( ) ................................................................................
nat.... a ....................................... il ..................... e residente in .................................................via
.................................................... n. ........ Codice fiscale/Part.IVA .................................... in qualità di
proprietario dell’immobile .............................................. in catasto al foglio ........... mappal...
.......................................... alla via ................................................ come risulta dall’allegato titolo di proprietà,
a seguito di sopralluogo ha redatto la presente relazione.
I lavori realizzati sull’immobile indicato in premessa consistono in:
…………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………………………………………..
Tali lavori sono conformi alle prescrizioni urbanistiche ed edilizie vigenti, sia nazionali che comunali,
nonché al rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico sanitarie.
Precisa, altresì, che per la sanatoria degli interventi denunciati ed il loro completamento non è necessario
acquisire il parere di cui al D. L.gs. 22 gennaio 2004, n. 42 - Testo unico delle disposizioni legislative in
materia di beni culturali e ambientali a norma della legge 8 ottobre 1997, n. 352 – e successive modificazioni
ed integrazioni e che, pertanto, i lavori di completamento avranno inizio trascorsi TRENTA giorni dalla
notifica della revoca dell’ordinanza di sospensione lavori n. ………….. del …………………. .
Sarà cura del sottoscritto provvedere, ad ultimazione dei lavori, ad emettere certificato di collaudo finale
in ordine alla conformità delle opere al progetto presentato.
Per quanto sopra indicato,
DICHIARA ED ASSEVERA
sotto la propria personale responsabilità, che i lavori descritti in premessa sono conformi alle prescrizioni
urbanistiche ed edilizie vigenti, rispettano le norme di sicurezza e quelle igienico sanitarie nell’osservanza
delle prescrizioni ed avvertenze generali e delle prescrizioni particolari specificate sul retro che si intendono
sottoscritte per accettazione.
La presente dichiarazione è resa ai sensi degli articoli 22, 23 e art. 37 del D.P.R. 380/01 e successive
integrazioni e modificazioni e della Legge Regione Campania n. 19/01.
La presente dichiarazione è resa anche ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000 e, pertanto, si allega alla
presente fotocopia del documento di riconoscimento debitamente controfirmato.
Il progettista
………………………………….
(3) Nominativo, dati anagrafici e indirizzo di tutti i titolari di diritti reali sull’immobile.
A) LE SEGUENTI PRESCRIZIONI ED AVVERTENZE GENERALI
1.) Sono fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi.
2.) Dovranno trovare applicazione tutte le norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro.
3.) Il luogo destinato alla costruzione di cui trattasi deve essere chiuso con assito lungo i lati prospicienti le vie, le aree o spazi pubblici.
4.) E’ fatto obbligo esporre all’esterno del cantiere – ben visibile – una tabella indicante: cognome, nome e indirizzo del proprietario, del
progettista, del direttore dei lavori, dell’esecutore delle opere e la natura delle opere stesse, gli estremi del permesso di costruire,
data di inizio ed di ultimazione lavori. L’inadempiente è punito con l’ammenda di €. 25,82.
5.) Per eventuali occupazioni di aree e spazi pubblici è necessaria l’apposita autorizzazione dell’ufficio comunale. Le aree e spazi
occupati debbono essere restituiti al pristino stato, a lavoro ultimato o anche prima su richiesta dell’ufficio comunale, nel caso che
la costruzione venisse abbandonata o sospesa oltre 30 giorni.
6.) Per manomettere il suolo pubblico il costruttore dovrà munirsi di apposita autorizzazione, rilasciata dell’ente competente.
7.) L’allineamento stradale e gli altri eventuali rilievi riguardanti il nuovo fabbricato verranno dati, previo sopralluogo da effettuarsi a
richiesta e in presenza del direttore dei lavori.
8.) E’ assolutamente vietato apportare modifiche di qualsiasi genere al progetto approvato, pena i provvedimenti sanciti dai regolamenti
in vigore e l’applicazione delle sanzioni comminate dalla legge.
9.) Il titolare, il committente, il direttore dei lavori e l’assuntore dei lavori sono responsabili di ogni osservanza così delle norme generali
di legge e di regolamento, come delle modalità esecutive fissate nella presente concessione.
10.) Per le costruzioni eseguite in difformità alla D.I.A. trova applicazione il T.U. n. 380/2001 e successive modificazioni.
11.) La D.I.A. non vincola il comune in ordine ai lavori che il comune stesso intendesse eseguire per migliorare i propri servizi (viabilità,
illuminazione, fognature, impianto idrico, ecc.) in conseguenza dei quali non potranno essere pretesi compensi o indennità salvo
quanto previsto da leggi e regolamenti.
12.) Nel caso di sostituzione dell’impresa o del direttore dei lavori, il titolare della D.I.A dovrà darne immediata notizia all’Ufficio
competente. In tutte le opere è tassativamente obbligatoria la continuità della direzione dei lavori da parte di un tecnico iscritto
all’albo professionale, nei limiti della sua competenza.
13.) Dovranno essere osservate – se ed in quanto applicabili – tutte le prescrizioni contenute nelle vigenti norme in materia antisismica,
sulle strutture portanti, sulla sicurezza degli impianti, sul contenimento del consumo energetico, sul superamento e l’eliminazione
delle barriere architettoniche, sulla prevenzione incendi, sull’inquinamento.
14.) L’inizio dei lavori è subordinato a tutte le autorizzazioni e depositi prescritti dalle leggi e regolamenti in vigore.
15.) E’ fatto obbligo di denunciare gli scarichi da effettuare qualunque sia il loro recapito mediante apposita richiesta alla competente
autorità al fine di ottenere la relativa autorizzazione.
16.) Il vano per il contatore dell’acqua potabile dovrà essere ubicato sulla parte esterna del muro di cinta prospiciente la via pubblica.
17.) Il direttore dei lavori è tenuto a comunicare, per iscritto, entro 5 giorni, l’avvenuto inizio dei lavori.
18.) La presente D.I.A. è da ritenersi valida sotto la specifica condizione che i disegni, così come tutti gli elaborati di progetto,
corrispondano a verità. In caso contrario esso è da ritenersi nullo e non efficace.
19.) E’ fatto obbligo di osservare le prescrizioni di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri ai sensi del Decreto Legislativo 14 agosto
1996, n. 494 e successive modificazioni.
20.) I lavori dovranno essere iniziati entro un anno da oggi e, quindi, entro il __________________ e l’opera dovrà essere
completata entro tre anni dall’inizio dei lavori che dovrà essere comunicato a questo ufficio, come prescrive l’art. 25,
comma 5, del vigente regolamento edilizio comunale.
Entrambi i termini possono essere prorogati, con provvedimento motivato, per fatti sopravvenuti estranei alla volontà del titolare.
Decorsi tali termini la denuncia di inizio attività decade di diritto per la parte non eseguita, tranne che, anteriormente alla scadenza
venga richiesta una proroga. La proroga può essere accordata, con provvedimento motivato, esclusivamente in considerazione
della mole dell’opera da realizzare i delle sue particolari caratteristiche tecnico-costruttive, ovvero quando si tratti di opere pubbliche
il cui finanziamento sia previsto in più esercizi finanziari.
La realizzazione della parte dell’intervento non ultimata nel termine stabilito è subordinata alla presentazione di una nuova denuncia
per le opere ancora da eseguire, salvo che le stesse non rientrino tra quelle realizzabili mediante denuncia di inizio attività ai sensi
dell’articolo 22. Si procede altresì, ove necessario, al ricalcolo del contributo di costruzione.
21.) Ai sensi dell’art 23, comma 7, del D.P.R. 380/01, ad ultimazione lavori, il progettista o un tecnico abilitato dovrà rilasciare un
certificato di collaudo finale con il quale si attesta la conformità dell’opera al progetto presentato.
22.) Ai sensi dell’art. 1, comma 558, della legge 30/11/2004 n. 311 (Legge Finanziaria 2005) alla conclusione dei lavori il tecnico
deve presentare al Comune la ricevuta della variazione catastale conseguente alle opere eseguite o, in alternativa, una
dichiarazione che tali opere non hanno comportato modifiche tali da rendere necessarie le variazioni. L’omessa
presentazione di tale documentazione è punita con una sanzione di 516,00 Euro a carico del professionista.
23.) Ai sensi dell’art. 24, comma 3, del D.P.R. 380/01 il/i soggetto/i titolare/i della D.I.A. devono presentare, entro il termine di 15 giorni
dall’ultimazione dei lavori (art. 25, comma 1, del D.P.R. 380/01), istanza per il rilascio del certificato di agibilità. La mancata
presentazione comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 77,00 a 464,00 Euro.
24.) Prima dell’inizio dei lavori dovrà essere consegnato all’ufficio tecnico comunale, a cura del committente, il DURC
(documento unico di regolarità contributiva)pena la sospensione dell’efficacia del titolo abilitativo.
B) LE SEGUENTI PRESCRIZIONI PARTICOLARI
.............................................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................................
.............................................................................................................................................................................
Per presa visione e accettazione delle prescrizioni e delle avvertenze predette.
L’impresa Il/I Proprietario/i Il Direttore dei Lavori
…………………………………. …………………………………. ………………………………….
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