NEWS gennaio 2004 - DOC by VgIMFkb

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									                                          NEWS


                         Dal 26 al 30 settembre 2011


                                        SOMMARIO

COSA SI È DETTO                                                                            4
    AFFARI ISTITUZIONALI                                                                    4
    C4144 e abb-A - Modifica art. 41 Cost.: esame                                           4
    C4434 - Anticorruzione: emendamenti                                                     4
    S2243-bis - Semplificazione: modifiche                                                  5
    Ddl riduzione parlamentari: respinta dichiarazione d‟urgenza                            5
    Mobilità collettiva nel pubblico impiego: risposta ad interrogazione                    5
    Schema dlg - Modifiche CAD: esame                                                       5
    CIVIT - Proposte di nomina: pareri favorevoli                                           5
    Interno: Pon sicurezza, approvati progetti per oltre 14 milioni di euro                 6
    Innovazione PA: certificazione antimafia - sufficiente rispettare la legge in vigore    6
    Innovazione PA: premiato il vincitore contest nuovo logo PA                             7
    CIVIT: monitoraggio programmi trasparenza                                               7
    Camera: livelli di governo, dossier                                                     8
    ITACA: Ugo Cavallera nuovo Presidente                                                   8
    AUTONOMIE LOCALI                                                                        8
    Commissione paritetica: provvedimento                                                   8
    Interno: risposte a quesiti                                                             8
    Interno: importi spettanti alle Comunità montane                                        9
    Conferenza Regioni – Anci – Upi: documento congiunto manovra e riforme                  9
    ANCI: abbassamento rating S&P                                                           9
    AICCRE: soppressione province - proposta risoluzione al Consiglio d‟Europa              9
    ANCI: la crisi nei piccoli Comuni                                                      10
    CITTALIA: Pil pro capite per ogni regione dell‟Unione                                  10
    ANCI: Autonomia, welfare, crescita - proposte                                          11
    ISTAT: Codici comuni, province e regioni                                               11
    Legautonomie: X appuntamento annuale sulla fiscalità locale - Viareggio                12
    Sisma Abruzzo: Report situazione popolazione post sisma al 27 settembre 2011           12
    Commissario ricostruzione Abruzzo : 8 milioni di euro aree cimiteriali                 12
    Sisma Abruzzo: Manuale rendicontazione spese comuni                                    13
    GIUSTIZIA                                                                              13
    Sistema carcerario: repliche e risoluzioni                                             13
    C2807 e 4631 – Contrasto omofobia: esame                                               13
    AFFARI ESTERI                                                                          13
    C2451-A – Ratifica convenzione Alpi: discussione                                       13
    Cittalia-ANCI: Open days                                                               13
    DIFESA                                                                                 14
    Schema dlg – Appalti difesa e sicurezza: pareri                                        14
    ECONOMIA E CONTABILITÀ                                                                 14
    Nota aggiornamento DEF: esame                                                          14
    C3261 e abb. – Ripartizione 8 per mille: sì con modifiche                              15
    Contributi scuole paritarie: risposta                                                  15
                     Westminster Srl - Via d‟Ascanio, 23 - 00186 Roma -
                    www.westminster.it - e-mail westminster@westminster.it
                             Tel. 06-4823990 Fax 06-4820191
S2566 e abb. - Territori montani: sollecitate audizioni                            15
MSE: Seminario sul Patrimonio dello Stato                                          16
RGS: pagamenti da parte delle PP.AA.                                               16
RGS: ecorendiconto, relazione illustrativa                                         16
RGS: attuazione riduzioni di spesa, ulteriore indicazioni con la circolare n. 28   16
Cittalia: “La crisi e la vita degli italiani” - ricerca                            16
ISTAT: conto trimestrale amministrazioni pubbliche                                 17
IFEL: Rapporto                                                                     17
ECONOMIA – FINANZA E CREDITO                                                       17
Quadro finanziario UE: audizioni                                                   17
Partecipazioni società e parere MEF: risposta                                      18
IMMOBILIARE                                                                        18
Domanda ruralità immobili: risposta interrogazione                                 18
Agenzia Territorio: Mercato immobiliare - Nota del II trimestre 2011               18
INPDAP: immobili residenziali - avviso d‟asta                                      18
POLITICHE FISCALI                                                                  18
Agenzia entrate: avvisi di accertamento, pagamento provvisorio                     18
Agenzia entrate: rimborso IVA                                                      19
Agenzia entrate: riscossione spese di giustizia – PCM                              19
Agenzia entrate: 5 per mille 2009, liste aggiornate con nuovi ammessi              19
Equitalia: riorganizzazione dal 1° ottobre                                         19
CULTURA - ISTRUZIONE                                                               19
Schema DPR - Organizzazione ICS: parere                                            19
C 4432 e abb. - Insequestrabilità opere d'arte: comitato ristretto                 20
Federconsumatori: II rapporto sui costi degli atenei italiani                      20
ANCI: Lettera alla Gelmini per rimborso pasti dipendenti statali e Tarsu 2007      20
Anci, Upi e Conferenza Regioni: cabina di regia per la cultura                     21
AMBIENTE                                                                           21
C3885 e abb. – Modifica SISTRI: avvio esame e audizioni                            21
S2422 - Modifiche legge su attività venatoria: esame                               21
S1820 - Aree protette: valutazione emendamento                                     22
Ambiente: graduatoria progetti educazione ambientale                               22
Rete Imprese Italia: Sistri troppo complesso e costoso                             22
ANCI- CCRAEE: nuovo Bando per migliorare la rete di raccolta                       23
TRASPORTI                                                                          23
C4465 e abb. - Pedaggi ANAS: testo base                                            23
C1057 e abb. - Autorità infrastrutture di trasporto: audizione                     24
S143 e abb. - Riforma settore portuale: chiesta relazione tecnica                  24
Risorse a favore del TPL: mozione                                                  24
Strade e collocazione cartelli pubblicitari: interrogazione                        24
Trasporti: il Diporto nautico in Italia – 2010                                     25
ENERGIA                                                                            25
Indagine conoscitiva - Fonti rinnovabili: audizione                                25
Indagine conoscitiva - Strategia energetica: audizione ENEA                        25
Proposta direttiva UE – Efficienza energetica: audizioni e relazione               25
MSE: 20 milioni per progetti innovativi di impianti a fonti rinnovabili nel Sud    25
MSE: detrazioni 55%, necessarie e strumento per crescita                           26
CONSIP: nuova offerta impianti solari termici                                      26
SVILUPPO ECONOMICO – ATTIVITÀ PRODUTTIVE                                           27
S913 e abb. - Associazioni pro loco: termine emendamenti                           27
CIPE: esiti seduta del 30 settembre                                                27
MSE: osservatorio PMI                                                              27
MSE: Contratto Sviluppo - al via risorse per 400 mln                               28
RETE Imprese: progetto “Imprese per l‟Italia”                                      28

                                 www.westminster.it                                 2
    Invitalia: contratto sviluppo                                                    28
    SVIMEZ: Presentazione Rapporto 2011                                              29
    Legautonomie: nuova disciplina dei servizi pubblici locali                       29
    LAVORO                                                                           29
    Indagine conoscitiva mercato del lavoro: audizioni                               29
    Datori di lavoro agricolo e accisa gasolio: risposta a interrogazione            30
    Ricongiunzione onerosa contributi previdenziali: risposta                        30
    Lavoro: Tirocini Formativi - Disponibili le FAQ                                  30
    Innovazione PA: laurea e master dipendenti pubblici                              30
    ARAN: rapporto semestrale retribuzioni dipendenti                                31
    ANCITEL: La sostituzione del consigliere comunale sospeso                        31
    ItaliaLavoro: nuova scadenza attivazione tirocini                                32
    INAIL: dati infortuni sul lavoro primo semestre 2011                             32
    INAIL: Osservatorio impiantistica sportiva                                       32
    SSPA: Pari opportunità nelle relazioni sulle performance organizzative - corso   33
    PREVIDENZA                                                                       33
    CeRP: la proposta per la riforma pensionistica                                   33
    Inpdap: Regolamento per la concessione di mutui e prestiti                       33
    INPS: versamento indennità malattia                                              34
    INPS: ricovero e indennità                                                       34
    ISTAT: rilevazione forze di lLavoro – dati trasversali trimestrali               34
    SANITÀ                                                                           34
    C4274 A - Riforma sanità: approvazione con modifiche                             34
    C278 e abb. - Governo attività cliniche: criticità                               35
    C1172 e abb. - Randagismo: modifiche art. 3                                      35
    S10 B - Consenso informato: audizioni                                            35
    Salute: giornata mondiale della vista                                            36
    Federsanità: spesa media procapite per sanità - Lazio la più bassa               36
    Cittadinanzattiva: Superticket: ...mi costi!!...ma quanto mi costi??             36
    AFFARI SOCIALI                                                                   36
    Indagine conoscitiva minori stranieri non accompagnati: audizione Maroni         36
    Politiche Famiglia: Quarta edizione "Premio Amico della famiglia"                36
    IVRI-ISPO: indagine sicurezza urbana                                             37
    AGRICOLTURA                                                                      37
    S2735 - Semplificazione normativa agricola: audizioni                            37
    Riforma PAC e programmi sviluppo rurale: audizione Romano                        37
    Agricoltura: gruppo di lavoro ortofrutta                                         37
SE NE PARLERÀ                                                                        38

COSA È STATO PUBBLICATO                                                              40
    Patto di stabilità - Monitoraggio semestrale: DM                                 40
    INVALSI: lo Statuto                                                              40
    Servizi farmacie                                                                 40
    Ripartizione somme aziende TPL                                                   40
    Dipartimento funzione pubblica - Organizzazione e funzionamento: DM              41
    MSE: consultazione Documento integrativo piano sviluppo rete elettrica           41
    CIPE – Fondo sanitario: delibere                                                 41
    ISTAT - Conto economico consolidato: elenco amministrazioni pubbliche            41
    COVIP: forme pensionistiche e pari opportunità                                   42
    INPS: presentazione telematica istanze                                           42
    Codice Antimafia: dlg n. 159/2011                                                42
    Provincia di Campobasso: proroga stato di emergenza                              42
    Registro europeo emissioni inquinanti: regolamento                               42

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COSA SI È DETTO

AFFARI ISTITUZIONALI
  C4144 e abb-A - Modifica art. 41 Cost.: esame
  L‟Assemblea della Camera ha avviato, con la discussione generale, l'esame del
  disegno di legge volto a modificare l'art. 41 della Costituzione.
  Il relatore Bruno (PdL) ha ricordato che le modifiche agli articoli 41, 45, 97 e 118 della
  Costituzione intendono valorizzare i principi sociali e liberali che sono a fondamento
  della responsabilità economica, in coerenza con l'indirizzo culturale e legislativo
  tracciato dall'Unione europea e con l'esigenza di rafforzare la competitività del sistema-
  Paese. Il relatore ha poi preannunciato l'intenzione di proporre alcune modifiche al
  testo approdato in Aula, tra cui:
   precisare che “la legge non può stabilire limitazioni all'iniziativa e all'attività
       economica privata se non quando necessario a tutelare i principi fondamentali della
       Costituzione, la sicurezza, la libertà, la dignità umana”;
   prevedere che “la legge disciplina le attività economiche al fine di impedire la
       formazione di monopoli”;
   richiamare, nella nuova formulazione del quarto comma dell'articolo 118, il principio
       di sussidiarietà in base al quale Stato, regioni, città metropolitane, province e
       comuni esercitano le attività che non possono essere svolte adeguatamente dai
       cittadini singoli o associati.
  Il Ministro per la semplificazione normativa, Calderoli, ha chiarito che la riforma in
  esame ha un contenuto giuridico di rango costituzionale di primaria importanza, in
  grado di condizionare lo svolgimento dell'attività legislativa, statale e regionale, e di
  quella amministrativa. Il Ministro ha ritenuto importante, altresì, sottolineare come il
  testo costituisca un provvedimento unitario: si tratta di un sistema di disposizioni che
  toccano tutte il medesimo oggetto e che devono essere tutte modificate al fine di
  conseguire l'obiettivo di una liberazione di risorse economiche e produttive e di una
  maggiore responsabilizzazione e coinvolgimento dei privati nell'esercizio di funzioni di
  pubblico interesse. Particolarmente opportuno il riferimento alle piccole imprese
  inserito nell'articolo 45 della Carta, rilevando, poi, che le modifiche dell'articolo 97
  rispondono all'esigenza di rafforzare i criteri di imparzialità ed autonomia della pubblica
  amministrazione.
  Con l'approvazione di questo disegno di legge, Parlamento e Governo, e con loro
  regioni ed enti locali, si assumono l'onere di una legislazione e di un'amministrazione
  attente e rigorose, rispettose dei limiti e degli obiettivi che gli articoli 41, 45, 97 e 118,
  come modificati, pongono, ha concluso Calderoli.
  Su tali dichiarazioni e sul testo si è poi svolto il dibattito tra tutte le parti politiche.

  C4434 - Anticorruzione: emendamenti
  Presso le Commissioni affari costituzionali e giustizia della Camera proseguono le
  votazioni sugli emendamenti al ddl del Governo per la lotta alla corruzione, il cui esame
  in Aula è stato fissato per il 10 ottobre.
  Un‟ampia discussione si è svolta sulla proposta della relatrice Santelli di esonerare i
  comuni di piccolissime dimensioni e i commissari di luoghi specifici, che non
  dispongono effettivamente di siti internet e non potrebbero dotarsene, dall‟obbligo di
  fornire determinati elementi di pubblicità.
  Il sottosegretario Augello ha chiarito come i casi eccezionali previsti dalla
  riformulazione della relatrice Santelli siano in realtà molto limitati e riguardino realtà
  specifiche, quali i comuni di piccole dimensioni ed i commissari che non dispongono di
  siti istituzionali. La formulazione proposta prevede, infatti, che tutti i soggetti debbano


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adempiere alle prescrizioni della legge e la specificazione successiva è unicamente
volta a mettere la norma al riparo da eventuali «scoperture».
Modifiche sono state apportate all‟art. 4, interamente sostituito, inserendo nel dlg n.
165 del 2001 l‟Art. 54-bis (Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti). Il nuovo
art. 5-bis modifica il Codice appalti - dlg n. 163 del 2006, aggiungendo, tra le cause di
risoluzione del contratto, anche le sentenze passate in giudicato per i delitti previsti
dall'articolo 51, commi 3-bis e 3-quater, del codice di procedura penale, dagli articoli
314, comma 1, 316, 316-bis, 317, 318, 319, 319-ter e 320, del codice penale,
(peculato, malversazione a danno dello Stato, concussione, corruzione per atti d‟ufficio,
corruzione di persona incaricata di pubblico servizio).
Accantonati, invece, gli emendamenti riferiti all‟articolo 5, in quanto parte degli
emendamenti intendono raccordare il provvedimento in esame con quanto previsto dal
Codice antimafia, il cui testo è stato appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ma le
cui disposizioni attuative, in moti casi, entreranno in vigore solo dopo l'adozione dei
provvedimenti previsti.

S2243-bis - Semplificazione: modifiche
Nel corso dell‟esame del ddl recante disposizioni in materia di semplificazione dei
rapporti della Pubblica Amministrazione con cittadini e imprese, la Commissione affari
costituzionali del Senato ha approvato nuove modifiche, dopo aver accantonato alcuni
emendamenti in attesa del parere della Commissione bilancio. Gli emendamenti
riguardano: il riordino del sistema degli incentivi e i farmaci.

Ddl riduzione parlamentari: respinta dichiarazione d’urgenza
L‟Assemblea del Senato ha respinto la richiesta di dichiarazione d'urgenza per il ddl
costituzionale n. 2891 e agli altri provvedimenti connessi, recante modifica agli articoli
56 e 57 della Costituzione, in materia di riduzione del numero dei deputati e dei
senatori, richiesta e illustrata dal primo firmatario, Belisario (IdV).
A favore si sono pronunciati solo il senatore Li Gotti (IdV) e il senatore Bianco (PD) che
colto il valore simbolico dell'iniziativa. Rutelli (TP:API-FLI) ha motivato la decisione del
Gruppo di non partecipare al voto giudicando insensata la pretesa di isolare la
riduzione del numero dei parlamentari dalla riforma del bicameralismo e delle legge
elettorale. Vizzini (PdL), Presidente della Commissione affari costituzionali, riconosiuta
una valenza politica alla richiesta, si è astenuto.

Mobilità collettiva nel pubblico impiego: risposta ad interrogazione
Il Ministro Brunetta è intervenuto in Assemblea, alla Camera, per rispondere
all‟interrogazione Reguzzoni (LNP), concernente i dati relativi all'applicazione della
«riforma Brunetta» in materia di eccedenze di personale e mobilità collettiva nel
pubblico impiego. (3-01848)

Schema dlg - Modifiche CAD: esame
La Commissione affari costituzionali del Senato ha avviato l‟esame del decreto
legislativo recante disposizioni integrative e correttive al Codice del processo
amministrativo (n. 399), che prospetta alcune correzioni formali dirette a eliminare
incongruenze ed errori redazionali. Inoltre, si propone di armonizzare le disposizioni del
codice amministrativo con alcuni istituti del codice di procedura civile e di ampliare e
puntualizzare l'ambito della giurisdizione esclusiva. Infine, reca disposizioni in materia
di giudizio di ottemperanza e di competenze del Tribunale amministrativo regionale del
Lazio.

CIVIT - Proposte di nomina: pareri favorevoli
La Commissione affari costituzionali del Senato ha espresso pareri favorevoli sulle
proposte di nomina di Alessandro Natalini e di Romilda Rizzo a componenti della

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Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni
pubbliche.
Interno: Pon sicurezza, approvati progetti per oltre 14 milioni di euro
L'Autorità di gestione del 'PON – Sicurezza per lo sviluppo – Obiettivo Convergenza
2007 - 2013' - che è il vice capo vicario della Polizia Nicola Izzo - ha approvato 12
progetti per il Sud Italia, per un totale di oltre 14 milioni.
Quattro di questi interessano la Puglia, in particolare i comuni di Lesina (Fg), Mesagne
(Br), Latiano (Br) e Carmiano (Le), dove si trovano le strutture che saranno riconvertite
ad usi sociali grazie ai finanziamenti ottenuti dal Pon. Si tratta di interventi, evidenzia il
sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano in un comunicato, che puntano a
coniugare l‟integrazione sociale degli immigrati regolari con la valorizzazione anche
urbanistica di edifici che spesso, prima della ristrutturazione, erano abbandonati.
Gli altri 8 progetti approvati riguardano: la Sicilia, con 6 progetti; la Campania, con 1
progetto (6 progetti); una proposta di carattere sistematico
Innovazione PA: certificazione antimafia - sufficiente rispettare la legge in vigore
La proposta di semplificazione avanzata dal Ministro Renato Brunetta in tema di
eliminazione dei certificati nei rapporti con la Pubblica Amministrazione non abbassa
l'attuale livello di tutela della certezza pubblica; semmai, nel caso della
documentazione antimafia, l'accresce (mantenendo piena coerenza anche con la
normativa dell'emanando codice antimafia).
La storia della lotta ai certificati parte da lontano, cioè dalla legge n. 15 del 1968 che
aveva previsto una prima forma di autocertificazione di stati, fatti e qualità personali.
Con la legge n. 241 del 1990 (articolo 18, comma 2) si è introdotta anche la previsione
dell'acquisizione d'ufficio dei documenti in possesso dell'amministrazione procedente o
di altre amministrazioni. Sin dal 1998 è stata prevista, in particolare, la facoltà di
acquisire d'ufficio le certificazioni antimafia (art. 4 del DPR 3 giugno 1998 n. 252).
Con il T.U. n. 445/2000 l'istituto dell'autocertificazione è stato definitivamente
codificato, insieme con il principio della verifica e dell'acquisizione d'ufficio (articoli da
43 a 49): questa disciplina è pienamente in vigore.
Con il decreto-legge n. 185/2008 (articolo 16-bis, comma 10) è stato previsto l'obbligo
della acquisizione diretta del DURC da parte delle stazioni appaltanti. Con analoga
disposizione del decreto-legge n. 70/2011 (articolo 4, comma 13, ultimo periodo)
l'acquisizione d'ufficio della documentazione antimafia è divenuta obbligatoria per le
stazioni appaltanti pubbliche: tutte queste norme sono in vigore. Di fatto, le
amministrazioni continuano invece ad accettare, se non a richiedere, i certificati.
La novità della proposta avanzata dal Ministro Brunetta consiste nell'eliminazione dei
certificati nei rapporti tra Pubblica Amministrazione e privati e nella loro sostituzione
con autocertificazioni (e conseguenti controlli) o con l'acquisizione diretta dei dati da
parte della PA procedente. È evidente come quest'ultima modalità sia quella che
garantisce maggiormente le certezze pubbliche ed è proprio per questa ragione che si
intende renderla davvero obbligatoria per l'acquisizione del DURC e delle certificazioni
antimafia. Tutti gli altri stati, fatti e qualità personali saranno autocertificati dal cittadino,
il quale non sarà più costretto a peregrinare tra gli uffici per svolgere attività proprie
delle pubbliche amministrazioni. E' appena il caso di ricordare, tra l'altro, che il nuovo
Codice dell'Amministrazione Digitale detta una disciplina compiuta per lo scambio
telematico dei dati tra le amministrazioni, giungendo a prevedere il commissariamento
ad acta delle amministrazioni inadempienti.
A 21 anni dall'introduzione del principio dell'acquisizione d'ufficio, il quadro normativo
viene adesso finalmente completato con l'espresso divieto di produrre certificati alla PA
e con la previsione che questi possono essere impiegati sono nei rapporti tra i privati. A
tal fine si stabilisce che, dall'entrata in vigore delle nuove norme, sarà apposta sui
certificati - a pena di nullità - la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto


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agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi". Questo
proprio al fine di chiudere definitivamente la porta alle indebite richieste di certificati.
Ora deve cadere solo il muro degli alibi dietro il quale certi burocrati si sono trincerati
per scaricare sui cittadini e sulle imprese il costo della loro inerzia e inefficienza. A tal
fine, e per assicurare alla nuova disciplina la massima effettività, da un lato si stabilisce
che le amministrazioni certificanti dovranno individuare un ufficio responsabile per tutte
le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l'accesso
diretto alle informazioni da parte delle amministrazioni procedenti; dall'altro viene
allargata e meglio precisata l'area dei comportamenti che costituiscono violazioni dei
doveri d'ufficio dei dipendenti pubblici.
Innovazione PA: premiato il vincitore contest nuovo logo PA
Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ha
presentato il nuovo logo della PA digitale e ha premiato il vincitore del contest lanciato
durante l'ultimo Forum PA proprio per individuare il simbolo che d'ora in poi
rappresenterà tutte le iniziative della Pubblica Amministrazione digitale.
Lo scorso 23 maggio si era aperta infatti una competizione online (conclusasi il 15
luglio), sulla piattaforma specializzata Zooppa.it, per coinvolgere e aggregare un
pubblico - di giovani ma non solo - attraverso un contest trasparente nel quale il
pubblico stesso ha proposto le idee e espresso il proprio gradimento. Tutto questo
nell'ambito della campagna di comunicazione volta a valorizzare e a diffondere la
conoscenza delle iniziative intraprese dal ministro Brunetta per rendere più semplice
ed efficiente la relazione tra i cittadini, le imprese e la Pubblica Amministrazione. Il
contest pubblico, strumento utilizzato per la prima volta da un Ministero per una propria
attività di comunicazione, ha suscitato un grandissimo interesse: sono giunte 1.252
proposte grafiche di logo e claim, il brief document ha avuto 1.663 download, gli utenti
hanno postato 3.848 commenti e il contest è stato visualizzato 217.362 volte, con un
tempo di permanenza medio di 8 minuti e 15 secondi.
La valutazione è avvenuta tramite una preselezione nella quale Forum PA ha effettuato
una prima scrematura per arrivare alle 100 migliori creatività, e tra queste alle 50
finaliste. Durante la selezione successiva una giuria composta da cinque esperti
esterni ha assegnato ad ognuna delle 50 creatività pre-selezionate un punteggio da 1 a
10 su 4 parametri: innovatività del concept, qualità grafica del logo, incisività del claim
e funzionalità d'uso. La giuria era composta dal preside della Facoltà di Scienze della
Comunicazione dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" Mario Morcellini, dal
presidente della FERPI Patrizia Rutugliano, dal presidente Assorel Beppe Facchetti,
dal segretario generale dell'Associazione Comunicazione Pubblica e Istituzionale
Alessandro Rovinetti e dal presidente dell'ICI Giuseppe Maria Ardizzone. Come ultimo
step la scelta finale del ministro Brunetta, in coerenza con lo svolgimento della politica
di digitalizzazione della PA e di open government.
Al vincitore assoluto, Giancarlo Fanti di Bologna, è stato consegnato un assegno di
10.000 dollari. Le quattro menzioni d'onore (Vincenzo Gentile di Roma, Raoul
Vecchiola di Pescara, Francesco Comi e Elena Marengoni per Bruno&partners di
Milano e Topspin) hanno invece ricevuto un premio di 1.000 dollari ciascuno.
I risultati del contest
Il logo vincente
CIVIT: monitoraggio programmi trasparenza
La Commissione ha effettuato un primo monitoraggio dei Programmi triennali per la
trasparenza e l‟integrità dei Ministeri e degli Enti Pubblici Nazionali. Di seguito si rende
disponibile il rapporto contenente i risultati del monitoraggio.
Monitoraggio dei Programmi triennali per la trasparenza e l‟integrità formato PDF (442
Kb)



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  Camera: livelli di governo, dossier
  La Conferenza permanente dei livelli di governo - A.C. 4567 - Elementi per l'istruttoria
  legislativa
  La Conferenza permanente dei livelli di governo - A.C. 4567 - Schede di lettura e
  normativa di riferimento
  ITACA: Ugo Cavallera nuovo Presidente
  La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta del 22 settembre
  2011, ai sensi dell‟art. 22 dello Statuto di Itaca - Istituto per l'innovazione e trasparenza
  degli appalti e la compatibilità ambientale - ha designato quale Presidente dell‟Istituto
  Ugo Cavallera, Vicepresidente della Regione Piemonte e assessore all‟Urbanistica e
  programmazione territoriale, beni ambientali, edilizia residenziale, opere pubbliche,
  legale e contenzioso. Cavallera, già Presidente di Itaca dal 2001 al 2002, prende il
  posto di Massimo Giorgetti, assessore della Regione Veneto, che ha presieduto Itaca,
  in qualità di Presidente facente funzioni, dal settembre 2009.


AUTONOMIE LOCALI
  Commissione paritetica: provvedimento
  Regioni_Comuni_Province_Commissione_paritetica

  Interno: risposte a quesiti
  Quesiti sullo status degli amministratori locali,
  16/05/2011 – Permessi Presidente Consiglio Comunale
  16/05/2011 – Permessi per un dipendente A.T.A., consigliere comunale che riveste
  anche la carica di assessore
  16/05/2011 – Riduzione delle indennità di funzione
  07/06/2011 – Chiarimenti su indennità di funzione ad un amministratore inquadrato per
  uno stage presso una ditta con profilo professionale di tirocinante
  09/06/2011 – Rimborso spese di viaggio per i consiglieri provinciali
  13/05/2011 - Rimborso spese legali ad amministratori assolti in un procedimento
  penale instaurato in relazione alle loro funzioni di amministratori pubblici.
  08/06/2011 – Aspettativa per candidatura elettorale: pagamento oneri
  28/06/2011 – Aspettativa per dipendente del Comune ove esercita il proprio mandato
  Quesiti sull‟assunzione ed espletamento del mandato elettivo,
  18/06/2011 – Possibile incompatibilità per assessore-consigliere comunale che ha
  rassegnato le dimissioni dalla sola carica di assessore e svolge le funzioni di vigile
  urbano in uno dei comuni convenzionati e quella di consigliere del comune capo
  convenzione
  06/06/2011 – Ipotesi di incompatibilità per imprenditore designato tra i componenti
  dell‟Assemblea consortile, titolare di più imprese operanti in un agglomerato del
  consorzioe che fornisce in maniera continuativa utilities al consorzio e usufruisce dei
  servizi forniti dall‟ente stesso
  17/05/2011 - Art. 63 TUOEL – Lite pendente
  12/05/2011 – Esposto per mancata surroga in qualità di primo non eletto, per
  sussistenza causa incompatibilità ed art. 63 c.1 n.4 TUOEL
  12/05/2011 – Incompatibilità tra la carica di Sindaco e quella di presidente di una
  società sportiva
  20/04/2011 – Incompatibilità fra la carica di Presidente del consiglio comunale e quella
  di Presidente del consiglio di amministrazione di una associazione di cui il comune è
  socio fondatore e alla quale eroga un contributo annuale
  20/04/2011 – Incompatibilità tra la carica di Sindaco e quella di presidente di una
  società sportiva


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19/04/2011 – Incompatibilità Consigliere Comunale che ha ricevuto incarichi tecnici
dallo stesso comune
12/04/2011 – Presunta incompatibilità ex art. 63 comma 1, n. 4 TUOEL – Lite pendente
08/04/2011 – Causa incompatibilità per lite pendente ex art. 63, comma 1, n. 4 TUOEL
12/05/2011 – Incompatibilità sopravvenuta nei confronti di consigliere che svolge
funzioni di lavoratore socialmente utile
09/05/2011 – Limitazione dei mandati del Sindaco
31/05/2011 – Sospensione di diritto del Sindaco
Ministero Interno: 06/06/2011 – Parere in materia di accesso agli atti
(dal sito segretarientilocali.it)

Interno: importi spettanti alle Comunità montane
La Direzione centrale per la finanza locale informa che sono consultabili gli importi
spettanti alle Comunità Montane, per l‟anno 2010, per lo svolgimento delle funzioni
associate e per le funzioni di competenza statale ( All. F).

Conferenza Regioni – Anci – Upi: documento congiunto manovra e riforme
Documento congiunto Regioni - Anci - Upi su Manovra e riforme (Perugia 23 settembre
2011)
ANCI: abbassamento rating S&P
„‟La notizia dell‟abbassamento del rating di undici enti locali, fra i quali i Comuni di
Milano, Bologna, Genova e, parzialmente, di Torino altro non è che l‟inevitabile
ripercussione di una situazione finanziaria nazionale e internazionale particolarmente
delicata‟‟. È quanto afferma Osvaldo Napoli, Presidente f.f. ANCI, secondo il quale „‟in
altri tempi le amministrazioni locali avrebbero potuto intervenire con mezzi propri per
fronteggiare l‟emergenza; negli ultimi anni, al di là del colore politico, l‟autonomia dei
Comuni è stata drasticamente ridotta, come ci confermano i dati secondo i quali
quest‟ultima era enormemente maggiore negli anni ‟90, quando le amministrazioni
locali potevano disporre delle entrate ICI”.
„‟L‟abbassamento del rating da parte di Standard & Poor‟s – rileva il Presidente f.f.
ANCI - avrà come inevitabile corollario l‟aumento delle tasse che i cittadini saranno
chiamati a pagare per gli interessi sul debito dei Comuni. Un aumento che non è però
imputabile in alcun modo agli amministratori locali – conclude Napoli – bensì a scelte
prese a livello nazionale”. (anci.it)
AICCRE: soppressione province - proposta risoluzione al Consiglio d’Europa
La questione italiana dell‟abrogazione delle Province si è spostata in Europa: infatti,
Emilio Verrengia, Presidente della Delazione italiana del CPLRE (l‟organismo degli Enti
locali nel Consiglio d‟Europa) e Segretario generale aggiunto dell‟AICCRE, ha
presentato alla commissione Governance del Consiglio d‟Europa una proposta di
risoluzione sul ruolo e l‟importanza del livello del governo locale intermedio, redatto
dalla CEPLI (Confederazione Europea dei Poteri Locali Intermedi), il cui Presidente è
Giuseppe Castiglione. La proposta è stata presentata unitamente ad altri componenti
del CPLRE di altri Paesi. Verrengia ha relazionato del caso Italia e del ddl
costituzionale per la cancellazione delle Province ma ha ricordato anche che il dibattito
è aperto anche in altri Paesi come la Francia. Verrengia ha ribadito l‟urgenza di porre
nell‟agenda politica dei lavori del CPLRE la problematica degli enti intermedi e nel
contempo di promuovere entro dicembre un dibattito approfondito ed articolato, con
una audizione pubblica promossa congiuntamente dal CPLRE insieme al CEPLI ed
alle istituzioni europee, come il Comitato delle regioni e dei poteri locali (CDR),
coinvolgendo i rappresentanti degli enti intermedi di tutta Europa, esponenti istituzionali
e del mondo della ricerca, dell‟accademia e della società civile.
Verrengia ha toccato i punti più importanti della mozione: definire in maniera chiara il

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ruolo degli enti intermedi in Europa; dimostrare che tali istituzioni d‟area vasta sono
fondamentali per sostenere l‟azioni di programmazione sia a livello regionale, locale
che europeo, creare un sistema di governance multivello funzionale ed efficiente e
implementare le politiche europee in ottica di prossimità; valorizzare il loro contributo al
processo di democrazia europea ed aprire ad un dialogo a livello nazionale ed europeo
volto alla costruzione istituzionale delle amministrazioni territoriali.
La proposta di Verrengia ha suscitato un ampio dibattito ed una unanime condivisione
e lo stesso presidente della delegazione italiana è stato incaricato di seguire tutta la
vicenda degli enti locali intermedi ed a relazionare nella prossima riunione della
commissione governance, che si terrà durante la sessione plenaria di ottobre. Al
dibattito ha partecipato anche il prof. Merloni, docente presso l‟università di Perugia -
esperto del Consiglio d‟Europa - che ha suggerito di cogliere l‟opportunità della visita
della Commissione monitoraggio in Italia che avverrà dal 2 al 4 novembre per
evidenziare l‟importanza dell‟ente intermedio per la democrazia locale e per i cittadini.
Si ricorda infine che Verrengia era stato incaricato dall‟UPI, e dal suo Presidente
Giuseppe Castiglione, di seguire il dibattito sul ruolo degli intermedi avvalendosi del
gruppo tecnico della CEPLI. (dal sito di Upi)

ANCI: la crisi nei piccoli Comuni
“Ora è evidente: sui Comuni, e su quelli piccoli in particolare, è stato fatto il contrario di
ciò che è stato richiesto dalla BCE‟‟. È quanto afferma Enrico Borghi, Vicepresidente
ANCI. “Da Francoforte - rileva - chiedevano una revisione dell'amministrazione
pubblica, e Roma ha risposto con l'art. 16 della manovra che aumenta la confusione
istituzionale e i costi del sistema a causa delle diseconomie che ha già innescato;
dall'Europa ci chiedevano di assecondare le esigenze delle imprese, e si è risposto
estendendo a tutti i Comuni il patto di stabilità che significa blocco degli investimenti e
dei pagamenti a imprese e fornitori'. “Dalla BCE - prosegue il Vicepresidente ANCI - si
è chiesto di intervenire sulle Province, e nella manovra sono finiti i piccoli Comuni nei
quali le economie di scala nei servizi pubblici richiesti con l'art. 16 saltano tutte'.
'Appare evidente - conclude Borghi - che occorre rimettere mano a queste regole,
prima che esse si scarichino sul territorio in un momento nel quale il vero pericolo è
che la nuova congiuntura sommata a regole confuse si tramuti in peggioramento
dell'economia reale”. (anci.it)
CITTALIA: Pil pro capite per ogni regione dell’Unione
La mappa mostra il Pil pro capite per ogni regione dell‟Unione (Nuts 2) al 2008. Posto
uguale a 100 il Pil pro capite medio dell‟UE, pari a 24391 euro, la cartina identifica le
regioni che hanno un Pil maggiore o minore della media. È possibile notare
immediatamente come sia netto il distacco tra i paesi dell‟est, nei quali il Prodotto
interno lordo è inferiore alla metà della media europea, e quelli nord-occidentali, con
valori spesso doppi.
La situazione dell‟Europa meridionale si posiziona a metà avendo le regioni del Nord
che si allineano con i valori dell‟Europa occidentale (Italia e Spagna settentrionale) e le
regioni mediterranee che mostrano numerose difficoltà a tenere il passo europeo
(Portogallo, Spagna del sud, Mezzogiorno italiano e Grecia). Non solamente la Spagna
e l‟Italia sono paesi in cui è netta la contrapposizione tra zone altamente sviluppate e
zone a sviluppo contenuto. In Germania la contrapposizione è presente tra le due ex
repubbliche tedesche, la Repubblica federale ad ovest e la Repubblica democratica ad
est; mentre nel Belgio si nota la divisione nord-sud che segue le due regioni storiche
Fiandre e Vallonia.
Le regioni il cui Pil corrisponde al 90% della media europea sono quelle che rientrano
nell‟Obiettivo 1 dei Fondi Strutturali Europei, ovvero l‟Obiettivo della Convergenza, atto
ad accelerare la convergenza degli Stati membri e delle regioni in ritardo di sviluppo,
migliorando le condizioni di crescita e d'occupazione; per le regioni più sviluppate


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invece è attivo l‟Obiettivo della Competitività, che punta a rafforzare la competitività,
l'occupazione e l‟attrattività delle regioni. (cittalia.it)
Pil pro capite per regioni europee
ANCI: Autonomia, welfare, crescita - proposte
“Una proposta organica formalizzata dall‟Anci, per spingere concretamente sullo
sviluppo e la crescita del Paese”. Sarà questo il risultato finale della XVIII Assemblea
annuale dell‟Anci, che quest‟anno ha come titolo “La Repubblica dei Comuni –
Autonomia per cambiare il Paese”.
Il programma delle iniziative previste a Brindisi è stato presentato il 30 settembre
scorso dal vicepresidente dell‟Anci e sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio, che
spiega: “Abbiamo già ampiamente messo in evidenza la perdita delle capacità di
risposta alle esigenze dei cittadini determinata dall‟atteggiamento degli apparati centrali
nei confronti degli enti locali: adesso vogliamo riprenderci il nostro ruolo all‟interno della
Repubblica, e rendere organiche le nostre proposte per lo sviluppo del Paese,
sperando di essere finalmente ascoltati”.
Quattro i pilastri fondamentali sui quali verterà l‟Assemblea: “Autonomia e riordino
istituzionale, welfare, rilancio dell‟economia, sviluppo e crescita”.
Nel corso della conferenza stampa sono stati inoltre presentati i risultati di
un'analisi/sondaggio svolta dalla Fondazione Cittalia Anci-Ricerche e da Swg, intitolata
“Il ruolo dei Comuni al tempo della crisi”, sulla percezione che i cittadini hanno della
crisi economica e del ruolo e delle responsabilità dei diversi livelli di governo, mettendo
a confronto i risultati con quelli di un‟analoga indagine risalente al 2009.
Nel riassumere i risultati della ricerca Veronica Nicotra, segretario generale di Cittalia,
ha sottolineato che “purtroppo sono risultate veritiere le nostre percezioni sul
cambiamento della qualità della sofferenza dei cittadini e sull‟esigenza di spingere
maggiormente sul pedale della crescita e dello sviluppo”. Innanzitutto Nicotra parla del
“calo vertiginoso” dell‟indice di ottimismo tra i cittadini: “Il 91% pensa che la crisi avrà
ancora effetti duraturi, e solo il 9%, rispetto al 28% del 2009, si dice convinto che gli
effetti di questa congiuntura economica potranno essere superati velocemente”.
Tutti i risultati confermano ad ogni modo “quello che i sindaci vanno ripetendo da
tempo, ovvero che siamo in presenza di una trasformazione del tessuto sociale,
economico e lavorativo delle città che stenta a trovare una soluzione adeguata”. C‟è
però, d‟altro canto, una crescente fiducia dei cittadini rispetto alle amministrazioni
comunali: “Alla domanda su quale possa essere l‟istituzione meglio in grado di
affrontare la crisi – spiega Nicotra – si registra un grande scetticismo nei confronti del
governo nazionale, mentre aumenta la fiducia nei Comuni”.
Paolo Testa, curatore della ricerca per Cittalia, ha infine sottolineato che “ci troviamo di
fronte ad una quasi totale perdita della speranza: se nel 2009 il 5% dei cittadini
guardava al futuro con un certo ottimismo – spiega – oggi questa percentuale si è
completamente azzerata. Nessun degli intervistati ha dichiarato di nutrire speranze per
i giorni che verranno”. (anci.it)
ISTAT: Codici comuni, province e regioni
L'Istat, attraverso una verifica periodica presso le Regioni, acquisisce nel corso
dell'anno tutte le variazioni territoriali ed amministrative verificatesi sul territorio
nazionale e documentate dal relativo provvedimento legislativo (esempio: Legge
Regionale) pubblicato su un documento istituzionale ufficiale (esempio: Gazzetta
Ufficiale, Bollettino Regionale). Un'ulteriore fonte di aggiornamento delle variazioni
occorse è giunta, a partire dal 2009, dall'attività di revisione delle Basi territoriali,
strumento rispondente all'esigenza dei Comuni di predisporre i propri piani topografici
per l'effettuazione dei Censimenti del 2011.
Tutte le variazioni intercorse e comunicate all'Istat sono registrate negli appositi elenchi
e, a partire dal 2009, pubblicate il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. Ulteriori


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aggiornamenti vengono pubblicati in periodi diversi da quelli suddetti per garantire la
tempestiva divulgazione delle informazioni di tipo amministrativo rilevanti per gli Enti
istituzionali e di interesse per tutti gli utenti, pubblici e privati.
L'Istat pone in evidenza gli ultimi importanti eventi in termini di variazioni
amministrative: la istituzione di tre nuove province (Monza e della Brianza, Fermo e
Barletta-Andria-Trani) che ha portato il numero complessivo delle province italiane a
110; la costituzione di tre nuovi comuni di Comano Terme, Ledro (entrambi in provincia
di Trento) e Gravedona ed Uniti (in provincia di Como).
Dal 30 giugno 2011 il numero ufficiale dei comuni italiani è pari a 8.092 Unità
amministrative.
Approfondisci
Legautonomie: X appuntamento annuale sulla fiscalità locale - Viareggio
Il tradizionale Convegno di Legautonomie quest'anno si concentrerà sugli effetti della
pesantissima manovra economica contenuta nei decreti legge 98 e 138 del 2011, e
sulla definitiva compromissione di qualsiasi progetto di federalismo fiscale.
L'appuntamento di Legautonomie, cui partecipano ogni anno centinaia di
amministratori locali da tutta Italia, si aprirà nel pomeriggio di lunedì 17 ottobre con una
tavola rotonda coordinata da Giuliano Giubilei del TG3, preceduta dalla relazione del
presidente di Legautonomie Marco Filippeschi.
Il Convegno di Viareggio sarà l'occasione per un ampio confronto tra i rappresentanti
delle autonomie locali, delle regioni e del sistema delle imprese e del lavoro, per
definire una nuova agenda politica con cui: rilanciare il progetto federalista attraverso
una efficace armonizzazione dei decreti attuativi della legge n.42/2009; riprendere il
confronto sul riassetto istituzionale a partire dal Senato federale e dalla Carta delle
autonomie; rimodulare la manovra economica del Governo premiando il lavoro di
tenuta dei conti pubblici realizzato dal comparto delle regioni e degli enti territoriali;
modificare il patto di stabilità per uscire dalla stagnazione e far ripartire gli investimenti.
La mattina di martedì 18 ottobre i lavori riprenderanno con una sessione dedicata alle
risorse per gli enti locali e i bilanci 2012 (la regionalizzazione del patto di stabilità; i
parametri di virtuosità di comuni e province; gli effetti sui bilanci degli enti territoriali)
con contributi di esponenti di rilievo delle autonomie.
Collateralmente al convegno sono inoltre previste e per la mattina del 17 ottobre
alcune iniziative che tratteranno i seguenti temi: "la disciplina della dirigenza e la figura
apicale negli enti locali per superare il dualismo direttori/segretari"; "il punto sulle
società partecipate degli enti locali. Tra la manovra finanziaria 2012 e dopo il
referendum" e su: “Le unioni di Comuni: quattro esperienza a confronto”.
Programma
Scheda Iscrizione

Sisma Abruzzo: Report situazione popolazione post sisma al 27 settembre 2011
Nel Comune dell'Aquila e nei Comuni del cratere è stato rilevato ad oggi il totale delle
persone in soluzioni alloggiative a carico dello Stato: 22.297; il totale delle persone
beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione: 12.216; il totale delle persone
assistite in strutture ricettive e strutture di permanenza temporanea: 787.
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Commissario ricostruzione Abruzzo : 8 milioni di euro aree cimiteriali
Il Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, ha firmato il decreto N°78
relativo a “Programma di interventi aree cimiteriali”. Si tratta dell‟assegnazione
programmatica di oltre 8 milioni di euro da destinare alla realizzazione di interventi
prioritari necessari ad assicurare l‟accessibilità, la funzionalità e la messa in sicurezza,
delle strutture cimiteriali danneggiate dall‟evento sismico del 6 aprile 2009.
Limitatamente ai manufatti di proprietà comunale e a quelli destinati all‟uso pubblico,


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  l‟intera somma è così ripartita: Brittoli 344.687 euro; Castel del Monte 16.000 euro;
  Castelvecchio Calvisio 93.633 euro; Castelvecchio Subequo 240.000 euro; Cocullo
  400.000 euro; Colledara 400.000 euro; Fontecchio 186.640 euro; Fossa 400.000 euro;
  L‟Aquila 5.000.000 euro; Navelli 400.000 euro; Pizzoli 295.062 euro; S. Eusanio
  Forconese 400.000 euro; Villa S. Angelo 400.000 euro; Il Commissario Delegato
  ricorda che i soggetti attuatori sono i Sindaci sul cui territorio sono localizzati gli
  interventi finanziati e che i fondi sono trasferiti previa rendicontazione della spesa. Il
  Decreto in oggetto è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo e nel sito
  internet http://www.commissarioperlaricostruzione.it/ alla voce Normative e Documenti.
  (comunicato Commissario per la ricostruzione)

  Sisma Abruzzo: Manuale rendicontazione spese comuni
  È disponibile, nella sezione “Normativa e documenti -> Atti e documenti della STM ”, il
  manuale per la rendicontazione delle spese, predisposto dalla Struttura Tecnica di
  Missione. Il documento è uno strumento di supporto alle Amministrazioni comunali e
  alle Università e Enti di ricerca che hanno attivato delle collaborazioni con i Comuni del
  cratere. Le Università e gli Enti pubblici di ricerca dovranno compilare le schede per la
  rendicontazione delle spese, mentre i Comuni hanno il compito di trasmetterle alla
  Struttura Tecnica di Missione. L‟obiettivo del manuale è quello di fornire delle linee
  guida per semplificare e garantire la correttezza delle procedure amministrative
  connesse alla rendicontazione. (comunicato Commissario per la ricostruzione)
  Scarica il documento


GIUSTIZIA
  Sistema carcerario: repliche e risoluzioni
  Al termine della discussione sulle comunicazioni del Ministro della giustizia, Palma, sul
  sistema carcerario e sui problemi della giustizia, il Senato ha approvato la risoluzione
  presentata dai Gruppi di maggioranza.
  Le altre numerose ed articolate proposte di risoluzione sono state invece respinte, ad
  eccezione di specifiche parti dei dispositivi di alcune di esse su cui il Ministro ha
  espresso parere favorevole.
  C2807 e 4631 – Contrasto omofobia: esame
  La Commissione giustizia della Camera ha avviato l‟esame delle proposte di legge Di
  Pietro (IdV) e Concia (PD), concernenti le modifiche alla legge n. 654/1975 e al d.l. n.
  122/1993, legge n. 205/1993, per il contrasto dell'omofobia e della transfobia. Le
  proposte sono state illustrate dal relatore Palomba (IdV).


AFFARI ESTERI
  C2451-A – Ratifica convenzione Alpi: discussione
  Si è avviata, in Aula alla Camera, la discussione del disegno di legge di ratifica dei
  protocolli di attuazione della Convenzione internazionale per la protezione delle Alpi,
  che sono volti a garantire una strategia globale per la conservazione delle Alpi, uno dei
  principali spazi naturali d'Europa. La questione di maggiore problematicità è
  rappresentata dall'articolo 11 del Protocollo in materia di trasporti, che è stato espunto
  dal testo nel corso dell'iter in Commissione.
  Cittalia-ANCI: Open days
  Migliorare il funzionamento della politica di coesione attraverso una governance
  multilivello più efficace. La conferenza “Is there a future for multilevel cohesion policy?”
  organizzato da Anci, Cittalia e Recs in occasione degli Open Days a Bruxelles per l‟11


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  ottobre si concentrerà sul futuro della politica di coesione e sul ruolo di contesti urbani
  e regionali per la crescita e lo sviluppo. L‟incontro è organizzato da Create (Cities and
  Regions efficiently acting togheter in Europe), la partnership promossa da Anci, Cittalia
  e ReCS che raggruppa le città di Potenza, Venezia, Varsavia, Grenoble le regioni di
  Hannover, Swietokrzskie, Varmland, Lubuskie, Kujawko-Pomorskie, Nitra e la provincia
  di Varaždin.
  Al centro del dibattito saranno le buone esperienze di sviluppo locale realizzate
  attraverso i fondi della politica di coesione, che dimostrano la capacità dei policy maker
  di utilizzare al meglio i fondi europei a partire dalla conoscenza delle esigenze del
  territorio.
  “Una politica europea di coesione più forte rappresenta un elemento essenziale per il
  pieno successo di Europa 2020- afferma il sindaco di Potenza e delegato Anci per il
  Mezzogiorno Vito Santarsiero - In tale contesto occorrerà tener conto del ruolo primario
  che in maniera chiara l‟Unione europea ha riconosciuto allo sviluppo urbano per gli
  obiettivi di crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva della Strategia Europa 2020”.
  L‟incontro rilancerà la necessità di dare più attenzione alle città e ai contesti locali nella
  nuova politica di coesione.“Considerato che la scarsa attenzione alle aree urbane è
  stata ritenuta uno dei principali punti di debolezza della Strategia di Lisbona –
  prosegue Santarsiero - sarà fondamentale per le future politiche di coesione sostenere
  le aree urbane in quanto luogo ove si manifestano le maggiori criticità ambientali e
  sociali ed ove, nel contempo, si offrono servizi, si sviluppano azioni, si realizzano poli, il
  cui carattere strategico rende tali aree fondamentali per programmare ed attuare le
  varie forme di sviluppo dei territori”.
  Oltre al sindaco di Potenza, tra gli speaker previsti al dibattito moderato dal
  vicedirettore dello Svimez Luca Bianchi, figurano il responsabile dell‟Area mediterraneo
  e cooperazione dell‟Anci Francesco Monaco, l‟eurodeputata Ramona Manescu, il
  vicepresidente di Grenoble Alpes Metropole Philippe Loppe, il vicepresidente della
  regione di Hannover Alex Priebs, il direttore del dipartimento fondi europei di Varsavia
  Michal Olszewski. (cittalia.it)
  Programma
  Per approfondimenti


DIFESA
  Schema dlg – Appalti difesa e sicurezza: pareri
  Dalla Commissione difesa della Camera è arrivato un parere molto articolato sullo
  schema di dlg sugli appalti nei settori della difesa e della sicurezza (n. 389). Il Governo
  ha confermato di volere apportare alcune modifiche.
  Al Senato, la Commissione difesa ha pronunciato parere favorevole con osservazioni
  e ha auspicato alcune riflessioni su una serie di punti critici del provvedimento.


ECONOMIA E CONTABILITÀ
  Nota aggiornamento DEF: esame
  La Commissione bilancio della Camera ha avviato l‟esame della Nota di
  aggiornamento al Documento di economia e finanza 2011 (Doc. LVII, n. 4-bis), con la
  relazione di Toccafondi (PdL). I documenti saranno all‟attenzione dell‟Assemblea a
  partire dalla seduta dell'11 ottobre 2011, previa conclusione dell‟esame in
  Commissione bilancio entro il 6 ottobre prossimo.
  La Nota di aggiornamento ha un contenuto peculiare, ha fatto notare il relatore, in
  quanto, da un lato, dà conto delle previsioni macroeconomiche più aggiornate, dall'altro
  non programma nuove manovre di finanza pubblica, ma registra essenzialmente gli
  effetti delle rilevanti correzioni già realizzate e che ciò comporta, tra l'altro, la


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sostanziale assenza di nuove indicazioni in ordine al contenuto del patto di stabilità
interno, dal momento che esso è stato definito dalle recenti manovre finanziarie. Nel
complesso, quindi, la valenza programmatoria del documento risulta “affievolita”. La
Nota richiama le disposizioni della recente manovra ancora da attuare, nonché i
disegni di legge costituzionale relativi all'introduzione nella Costituzione della regola del
pareggio di bilancio e alla soppressione delle province e si indicano, inoltre, come
provvedimenti collegati alla manovra di finanza pubblica per il triennio 2012-2014
disegni di legge, non ancora presentati, in materia di infrastrutture, liberalizzazioni e
privatizzazioni, nonché di interventi in favore del Sud.
La Nota di aggiornamento presenta una revisione delle stime di crescita per l'anno in
corso e per gli anni successivi, in considerazione dei segnali di rallentamento della
ripresa economica, che si sono manifestati a livello internazionale nei mesi estivi, dopo
l'iniziale fase di recupero dalla crisi che si era avviata nel corso del 2010.
Volume I - Economia e finanze – Sviluppo economico – Lavoro e politiche sociali -
Giustizia – Istruzione, università e ricerca – Interno
Volume II - Ambiente e tutela del territorio e del mare - Infrastrutture e trasporti –
Difesa – Politiche agricole alimentari e forestali -Beni e attività culturali – Salute.
Allegato infrastrutture
Rapporto annuale 2010 sugli interventi nelle aree sottoutilizzate
C3261 e abb. – Ripartizione 8 per mille: sì con modifiche
Con un voto unanime l‟Assemblea della Camera ha approvato le norme che, recando
una lieve modifica della legge n. 222 del 1985, rafforzano il ruolo codecisionale e di
controllo del Parlamento con riferimento alla ripartizione delle risorse derivanti dalla
quota dell'otto per mille del gettito IRPEF devoluta alla diretta gestione statale, al fine di
assicurarne maggiore omogeneità territoriale ed una più equa ed equilibrata
suddivisione tra le tipologie di interventi previsti dalla legge.
Le modifiche approvate riguardano:
Art. 1 (Criteri ripartizione quota delle risorse di cui all'articolo 47, secondo comma,
della legge 20 maggio 1985, n. 222, devoluta alla diretta gestione statale)
Art. 2 (Revisione disposizioni regolamentari in materia di utilizzazione della quota
dell'otto per mille dell'IRPEF devoluta alla diretta gestione statale)
La Camera ha approvato l‟ordine del giorno Monai (IdV) n. 9/3261-A/2, che contiene la
lista di tutti i beni dell'UNESCO presenti in Italia e che impegna il Governo a valutare in
maniera prioritaria le richieste riferite a progetti collegati a siti patrimonio dell'umanità di
cui alla lista dell'UNESCO. Approvato anche l‟odg Antonino Russo n. 9/3261-A/6, sul
quale invece il Governo si era detto contrario.
Accolti, invece, gli altri odg che impegnano il Governo a valutare la possibilità di
destinare maggiori risorse ed interventi per la finalità «Fame nel mondo» e di una
diversa e più efficace procedura per l'ammissione al beneficio del 5 per mille alle
associazioni che ne dovessero fare richiesta.
Contributi scuole paritarie: risposta
In Commissione bilancio della Camera il sottosegretario Giorgetti ha risposto
all‟interrogazione a prima firma Toccafondi (PdL), con cui si chiedono notizie in ordine
allo schema di decreto interministeriale riguardante la ripartizione della somma di euro
245 milioni, di cui all'articolo 1, comma 40, della legge n. 220 del 2010, destinata ad
integrare i contributi per le istituzioni scolastiche non statali.
S2566 e abb. - Territori montani: sollecitate audizioni
In Commissione bilancio del Senato, il senatore Zanetta ha sollecitato lo svolgimento di
un ciclo di audizioni sui disegni di legge nn. 2566 e 2688, riguardanti i territori di
montagna, proponendo, in particolare, che vengano sentiti, oltre al Ministro per i
rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale, onorevole Fitto, anche i vertici
dell'ANCI, dell'UNCEM e del Club Alpino Italia.

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Il Presidente ha assicurato che le audizioni richieste saranno inserite nel calendario dei
lavori della Commissione.
MSE: Seminario sul Patrimonio dello Stato
Nella Sala storica della Corte dei Conti il 29 settembre si è svolto il Seminario sul
Patrimonio dello Stato. Al Seminario hanno preso parte - con esponenti del Governo,
del Parlamento, delle Amministrazioni Locali - oltre 150 rappresentanti italiani e
internazionali di banche, fondi, società e imprese immobiliari, di costruzione e di
sviluppo.
Per la prima volta è stato presentato in forma organica e pubblica il Patrimonio dello
Stato suddiviso per classi di beni - immobiliari, finanziari etc. - e cifrato a valori di
mercato.
I lavori proseguiranno nelle forme organizzative che saranno suggerite dagli operatori,
con focus su specifici strumenti e settori, e poi via via attraverso riunioni specifiche e
riunioni plenarie come quella di oggi..
"Con oggi prende avvio una grande riforma strutturale per la riduzione del debito e per
la modernizzazione e la crescita del Paese", ha dichiarato il Ministro dell'Economia e
delle Finanze, Giulio Tremonti, al termine del Seminario.
La valorizzazione del patrimonio delle Amministrazioni Pubbliche - Stefano Scalera
(PDF, 2 Mb)
Patrimonio Pubblico - Edoardo Reviglio (PDF, 813 Kb)

RGS: pagamenti da parte delle PP.AA.
Con la circolare del 23 settembre 2011, n. 27, la Ragioneria Generale dello Stato ha
fornito nuove indicazioni tese sia a risolvere ulteriori problematiche emerse in fase di
applicazione delle disposizioni dettate dall‟articolo 48-bis del D.P.R. n. 602/1973 e dal
D.M. n. 40/2008 sia ad affrontare taluni aspetti critici concernenti il trattamento di
eventuali irregolarità riscontrate dai soggetti preposti al controllo amministrativo-
contabile.
Il testo della circolare del 23 settembre 2011, n. 27
 Richiesta di accertamento – Allegato A

RGS: ecorendiconto, relazione illustrativa
Con il Rendiconto generale dello Stato del 2010, per la prima volta viene predisposta
una relazione illustrativa delle risorse impiegate per finalità di protezione dell‟ambiente
e di uso e gestione delle risorse naturali da parte delle amministrazioni centrali dello
Stato. Tale relazione, contenuta nella più ampia Relazione illustrativa del Conto del
bilancio, è predisposta in attuazione dell‟articolo 36, comma 6, della legge del 31
dicembre del 2009 n. 196, sulla base di dati forniti dalle amministrazioni secondo
schemi contabili e modalità di rappresentazione stabilite con determina del Ragioniere
generale dello Stato e coerenti con gli indirizzi e i regolamenti comunitari in materia.
L‟ecorendiconto dello Stato - Relazione illustrativa del Conto del bilancio
L‟Ecorendiconto dello Stato per l‟esercizio finanziario 2010 – Giugno 2011

RGS: attuazione riduzioni di spesa, ulteriore indicazioni con la circolare n. 28
Ulteriori indicazioni per la formulazione delle previsioni ed in particolare per l‟attuazione
delle riduzioni di spesa in termini di saldo netto da finanziare ed indebitamento netto,
alla luce del combinato disposto dell‟articolo 10, comma 2, del decreto-legge 6 luglio
2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111 e
dell‟articolo 1, commi 1 e 2, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, disposizioni
intervenute dopo l‟emanazione della circolare n. 23 del 13 luglio 2011.
Il testo della circolare del 29 settembre 2011, n. 28

Cittalia: “La crisi e la vita degli italiani” - ricerca


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  Sfiduciati, pessimisti, impauriti ma fiduciosi nel ruolo dei comuni: la condizione degli
  italiani che emerge da “Il ruolo dei Comuni al tempo della crisi”, lo studio realizzato da
  Cittalia che sarà ufficialmente presentato nel corso dell‟Assemblea Anci di Brindisi,
  risulta particolarmente preoccupante e in netto peggioramento rispetto a due anni fa.
  Nell‟indagine condotta in collaborazione con SWG, l‟85 per cento degli italiani guarda
  al futuro con apprensione e il 91 per cento pensa che la crisi sarà ancora lunga: nel
  2009 rispondeva così solo il 72 per cento degli intervistati. Il 63 per cento si sente più
  povero rispetto ad un anno fa mentre il 66 per cento degli italiani conosce direttamente
  persone che hanno perso il lavoro. Il pessimismo degli Italiani non ha regione: i risultati
  sono in crescita su tutto il territorio nazionale, con vette del 91 per cento nelle isole.
  Le conseguenze della crisi sulla vita degli italiani. Cittalia presenta a Brindisi il ruolo dei
  Comuni al tempo della crisi

  ISTAT: conto trimestrale amministrazioni pubbliche
  Nel II trimestre 2011 l‟indebitamento netto delle AP in rapporto al Pil è stato pari al
  3,2%
  Conto trimestrale delle Ap

  IFEL: Rapporto
  Una brusca frenata degli investimenti degli enti locali con una perdita più accentuata al
  Nord, nelle aree che prima dell‟introduzione delle nuove regole del patto di stabilità
  erano le più dinamiche. E‟ quanto emerge dal rapporto annuale dell'Ifel che sarà
  presentato all'assemblea nazionale Anci ed i cui contenuti sono anticipati dal Sole 24
  Ore di oggi.
  Dietro a Trieste e provincia, dove fra 2007 e 2009 i Comuni hanno investito in media il
  37,1% in meno rispetto al 2005/2007, infatti otto delle dieci province più colpite dalla
  gelata della spesa in conto capitale effettuata dai sindaci sono al Centro-Nord. E le
  cose non vanno certo meglio nelle aree intorno ai capoluoghi di regione: la palma delle
  zone più colpite va a Venezia e Torino.
  Le poche province che nello stesso periodo hanno registrato un aumento negli
  investimenti effettivi dei Comuni, sono concentrate nel Mezzogiorno. Tuttavia in quei
  territori - evidenzia Ifel - la spesa locale viaggia strutturalmente a ritmi minimi, difficili da
  comprimere ulteriormente ma che può avere incrementi percentualmente significativi,
  anche se alla fine „leggeri‟ in valore assoluto. Lo dimostrano i casi di Catanzaro,
  Cosenza, Ragusa e Crotone, le 4 aree più "vivaci" dal punto di vista delle dinamiche:
  se ci si ferma ai valori assoluti si scopre che questi Comuni investono in media fra i 100
  e i 160 euro ad abitante, cioè il 40-60% in meno della media nazionale.
  A peggiorare il quadro della „gelata‟ ci sono poi i dati territoriali di questi mesi: a livello
  nazionale, infatti, nel 2010 gli investimenti locali hanno subito una flessione del 23%, e
  l'anno in corso non può che segnare un‟ ulteriore discesa.
  Uno scenario ancor più cupo se si considerano i tempi sempre più lunghi nei
  pagamenti delle opere che riescono a partire, e la nuova stretta arrivata con la
  manovra-bis. Le previsioni mostrano che già dall'anno scorso il "consolidato" dei
  Comuni viaggia in positivo per 664 milioni, che diventeranno 1,35 miliardi nel 2013:
  tutte risorse che aiuteranno i conti dello Stato ma non certo utili a far ripartire la voglia
  di investire delle amministrazioni locali. (anci.it)


ECONOMIA – FINANZA E CREDITO
  Quadro finanziario UE: audizioni
  Le Commissioni riunite bilancio e politiche UE della Camera proseguono le audizioni
  informali sul quadro finanziario dell'Unione europea 2014-2020: ascoltati da ultimi
  l'Ispettore generale capo dell'Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l'Unione


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  europea della Ragioneria generale dello Stato, Silvana Amadori, e il Segretario
  generale del Comitato nazionale italiano permanente per il microcredito, Riccardo
  Graziano.

  Partecipazioni società e parere MEF: risposta
  In Commissione bilancio della Camera il sottosegretario Giorgetti ha risposto
  all‟interrogazione Polledri e Bitonci (LNP) con cui si chiedeva di inserire nel prossimo
  decreto-legge sulla crescita e sullo sviluppo una norma che prevede che qualsiasi
  cessione delle partecipazioni nel capitale delle società di interesse nazionale e
  qualsiasi assegnazione o cambiamento della destinazione delle infrastrutture
  essenziali debba essere notificata al Ministero dell'economia, il quale abbia diritto di
  opporsi a tali operazioni qualora ritenga che esse rechino pregiudizio agli interessi
  nazionali relativi ai settori strategici.


IMMOBILIARE
  Domanda ruralità immobili: risposta interrogazione
  In Commissione finanze della Camera, il sottosegretario Cesario ha risposto
  all‟interrogazione Barbato (IdV) per una proroga al giugno 2012 del termine del 30
  settembre 2011 per la presentazione delle domande di variazione della categoria
  catastale per i fabbricati per i quali sussistono i requisiti di ruralità, nonché delle
  correlate autocertificazioni.

  Agenzia Territorio: Mercato immobiliare - Nota del II trimestre 2011
  E' stata presentata il 29 settembre la Nota sull'andamento del mercato immobiliare nel
  II trimestre del 2011, realizzata dall'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia
  del Territorio. L'analisi fa registrare un forte calo, il quarto consecutivo, con un tasso
  tendenziale annuo del volume di compravendite per l‟intero settore immobiliare pari a -
  5,6%, peggiorando quindi il dato tendenziale del primo trimestre (-3,6%).
  Anche in termini assoluti, la comparazione tra i diversi secondi trimestri di ciascun anno
  mostra il numero minimo di transazioni registrate dal 2004. Rispetto allo stesso
  trimestre del 2006, anno nel quale si registrò il picco massimo delle compravendite, i
  volumi di scambio nel periodo in esame risultano in perdita di circa il 30% (-29,7%).
  Tra i settori, performance negativa per il residenziale, con un tasso tendenziale pai a -
  6,6%; seguono il delle pertinenze (-3,4%) e il settore commerciale (-5,5%). In rialzo,
  invece, i settori terziario (+4,0%) e produttivo, (+5,7%).
  Quanto ai dati relativi alle macroaree geografiche, la flessione maggiore si registra al
  Sud, dove le compravendite calano del -9,6%, seguita dal Centro (-7,8%) e dal Nord (-
  4,4%).
  Nota territoriale II trimestre 2011
  Allegato statistico nota II trimestre 2011
  Comunicato stampa

  INPDAP: immobili residenziali - avviso d’asta
  L‟INPDAP pubblica l‟avviso d‟asta per le unità immobiliari ad uso residenziale


POLITICHE FISCALI
  Agenzia entrate: avvisi di accertamento, pagamento provvisorio
  Istituiti i codici tributo per versare le somme dovute in fase contenziosa, per
  adempimenti diversi da quelli connessi agli istituti definitori, a seguito di avvisi di
  accertamento dell‟Agenzia delle Entrate, promossi, dal 1° ottobre, al grado di
  “esecutività”. Sono sedici, tutti nella risoluzione 95/E del 27 settembre.

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  Infatti, chi non accetta la pretesa del Fisco, e ricorre, deve infatti pagare
  provvisoriamente, con l‟F24, un terzo delle somme corrispondenti ai maggiori imponibili
  accertati
  Accertamenti “non definitivi”, come saldare il primo conto

  Agenzia entrate: rimborso IVA
  I contribuenti che hanno chiuso il terzo trimestre 2011 a credito d‟Iva dovranno, per
  richiederne il rimborso o l‟utilizzo in compensazione, continuare a utilizzare il modello
  Iva TR attualmente in uso (approvato con il provvedimento del 19 marzo 2009). Lo
  rende noto l‟Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 96/E.
  Vecchio IVA Tr ancora buono per la nuova aliquota al 21
  Agenzia entrate: riscossione spese di giustizia – PCM
  La presidenza del Consiglio dei ministri ha da oggi, il suo codice ente, si chiama PCM
  ed è stato istituito con la risoluzione 97/E insieme al sub-codice 01. Entrambi devono
  essere inseriti nel campo “6” del modello di versamento F23. Il loro ingresso è
  conseguente alla nuova organizzazione della struttura che identificano. Servono per
  l‟effettuazione di una più veloce e corretta rendicontazione degli importi incassati dagli
  agenti della riscossione, tramite F23, per le spese di giustizia
  A braccetto codice e sub-codice per la Pcm e il suo dipartimento
  Agenzia entrate: 5 per mille 2009, liste aggiornate con nuovi ammessi
  Enti del volontariato più sei, della ricerca scientifica più due e, ancora, alcune
  associazioni sportive dilettantistiche che avevano presentato ricorso dopo l‟esclusione.
  Sono i nuovi ammessi nella “rosa” del 5 per mille 2009, i cui elenchi aggiornati al 31
  luglio sono da oggi on line sul sito dell‟Agenzia delle Entrate.
  Operazione 5 per mille 2009: on line le liste aggiornate

  Equitalia: riorganizzazione dal 1° ottobre
  Il 1° luglio ha preso il via la nuova struttura del Gruppo Equitalia che prosegue nel
  percorso di suddivisione delle competenze tra le società di gestione, con l‟obiettivo di
  rispondere più da vicino alle esigenze del territorio, facilitare il rapporto con il
  contribuente e, nel contempo, uniformare il processo di riscossione. Si amplia l‟elenco
  delle competenze territoriali di Equitalia Nord, Equitalia Centro e Equitalia Sud che
  vengono estese ad altre regioni e province
  La riorganizzazione di Equitalia si avvicina al traguardo finale


CULTURA - ISTRUZIONE
  Schema DPR - Organizzazione ICS: parere
  Sullo schema di regolamento di organizzazione dell‟Istituto per il credito sportivo (n.
  400) la Commissione per la semplificazione ha dato un parere favorevole, con
  alcune osservazioni. Tra l‟altro si invita il Governo a valutare l'opportunità di
  riconsiderare la composizione del consiglio di amministrazione dell'Istituto per il credito
  sportivo assicurando, fatto salvo il numero complessivo di componenti, una più
  congrua rappresentanza dei soci privati dell'Istituto. Inoltre si chiede di valutare i rilievi
  formulati dalla Commissione bilancio della Camera:
   nell'ambito del Consiglio d'Amministrazione, ai soggetti privati deve essere
      assicurata una rappresentanza adeguata al loro livello di partecipazione al capitale
      nell'Istituto;
   si valuti l'opportunità di ridurre a tre il numero di componenti del Consiglio
      d'Amministrazione;
   si valuti, anche in considerazione dei possibili riflessi di carattere finanziario, la
      legittimità del comma 2 dell'articolo 2 alla luce dell'articolo 6 del decreto-legge 16

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   maggio 1994, n. 293, recante disciplina della proroga degli organi amministrativi,
   convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 1994, n. 444.
C 4432 e abb. - Insequestrabilità opere d'arte: comitato ristretto
Sarà un comitato ristretto della Commissione cultura della Camera ad occuparsi di
definire un nuovo testo della proposta di legge proveniente dal Senato in materia di
insequestrabilità delle opere d'arte (C4432), che è stata anche adottata per ora come
testo base per il seguito dell'esame.
Federconsumatori: II rapporto sui costi degli atenei italiani
L‟Osservatorio Nazionale Federconsumatori presenta il II rapporto sui costi delle tasse
universitarie negli atenei italiani.
Dalle rilevazioni, effettuate consultando i siti e le guide delle Università con il maggior
numero di iscritti, emerge che, anche quest‟anno, gli atenei del Nord sono quelli più
cari: in media del 13,5% rispetto alla media nazionale.
La differenza più marcata rimane comunque quella tra Nord e Sud: le università del
Nord sono più care, in media, del 28,3%. Divario che si fa ancora più evidente
prendendo in considerazione l‟ultima fascia, quella per i redditi più alti: le Università del
Nord risultano in questo caso più care del 68% rispetto a quelle del Sud, di
conseguenza non dover dichiarare il proprio reddito (rientrando automaticamente nella
fascia più alta) costa di meno al Sud.
In termini generali, sono gli atenei del Sud ad applicare tasse più basse, con
l‟Università Aldo Moro di Bari in testa alle università che costano meno (sempre
considerando la prima fascia), anche se bisogna sottolineare che parte dell‟importo
della retta è dovuta al merito: una votazione media bassa o un basso numero di crediti
conseguiti, quindi, si traduce in un aumento delle tasse.
Complessivamente, rispetto al 2010, si registra una lieve diminuzione delle tasse
universitarie per la 1 e la 2 fascia di reddito considerata (rispettivamente -1% e -4%),
mentre i costi per gli studenti appartenenti alla 4 e la 5 fascia aumentano,
rispettivamente, del +4% e del +10%.
Estremamente interessante è la situazione che emerge guardando al raffronto
generale sul costo dell‟università per le famiglie. La maggior parte delle famiglie
monoreddito di lavoratori autonomi, come gioiellieri, albergatori e ristoratori rientrano
infatti nella seconda fascia ISEE considerata, e quindi pagano in media una tassa
annuale universitaria pari a 515,82 Euro, esattamente come la famiglia monoreddito di
un operaio non specializzato.
Tabelle

ANCI: Lettera alla Gelmini per rimborso pasti dipendenti statali e Tarsu 2007
Conoscere le determinazioni assunte e l‟entità delle risorse che il MIUR renderà
disponibili in riferimento agli oneri sostenuti dai Comuni per la fruizione dei pasti del
personale statale e ai rimborsi per la TARSU nelle istituzioni scolastiche relativi alla
annualità 2007. E‟ questa la richiesta contenuta nella lettera che il Presidente ff
dell‟ANCI, Osvaldo Napoli e la Responsabile Istruzione e Scuola, Daniela Ruffino
hanno inviato al Ministro dell‟Istruzione, Maria Stella Gelmini.
Dopo aver ricordato al Ministro Gelmini che „‟i temi sono già noti al Ministero
dell‟Istruzione, avendo l‟ANCI, negli ultimi anni più volte sollecitato una soddisfacente
soluzione‟‟ Napoli e Ruffino evidenziano che „‟in particolare, per quanto riguarda le
spese sostenute per il rimborso dei pasti, abbiamo chiesto l‟adeguamento della
somma, sia rispetto al numero dei dipendenti statali autorizzati che all‟ effettivo costo
sostenuto per il pranzo, proponendo contestualmente di trasferire competenza e
risorse direttamente ai dirigenti scolastici, esonerando di conseguenza i Comuni da tale
incombenza, anche a seguito della sentenza emessa in proposito dal TAR Lombardia‟‟.
„‟Rispetto alla definizione delle situazioni debitorie per la Tarsu nelle istituzioni


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  scolastiche per l‟annualità 2007 – aggiungono - l‟ANCI, a conclusione della rilevazione
  effettuata da ANCI-IFEL - a seguito dell‟Accordo di Conferenza Stato-Città del 2008 e
  della Integrazione di luglio 2010 – ha comunicato ufficialmente al MIUR la cifra totale
  richiesta dai Comuni che hanno risposto alla indagine, che ammonta ad una cifra pari a
  circa 54,5 milioni di euro per il 2007‟‟.
  „‟Entrambe le questioni – sottolineano i due rappresentanti ANCI - sono state oggetto di
  approfondimenti con gli uffici tecnici del Ministero nel corso dei quali, i rappresentanti
  del MIUR, condividendo le motivazioni delle richieste dell‟ANCI, si erano impegnati a
  portare a soluzione le questioni indicate‟‟.
  Da qui la richiesta formulata al Ministro di conoscere le decisioni assunte e l‟entità delle
  risorse vista l‟urgenza dovuta „‟sia alla ripresa delle attività scolastiche con la quale si è
  ripresentata la questione del pasto del personale statale, nonchè per la pesante
  situazione economica che i Comuni si trovano a dover fronteggiare‟‟. (anci.it)
  Anci, Upi e Conferenza Regioni: cabina di regia per la cultura
  “Regioni, Province e Comuni hanno costituito da qualche mese un tavolo di
  coordinamento permanente per l‟esame congiunto dei principali temi all‟ordine del
  giorno dell‟agenda politica della cultura. Con questo spirito proponiamo l‟istituzione di
  una “Cabina di regia nazionale” quale momento di concertazione nuovo e più efficace
  per individuare obiettivi strategici condivisi da tutti i livelli di governo che siano alla base
  di una nuova ed incisiva politica nazionale per la cultura”. Anci, Upi e Regioni, nelle
  persone di Andrea Ranieri, delegato Anci alle politiche culturali, Nicola Bono,
  responsabile Cultura e Turismo Upi e Mario Caligiuri, coordinatore commissione
  Cultura Conferenza delle Regioni, scrivono al ministro dei Beni culturali, Giancarlo
  Galan.
  Nella missiva Ranieri, Bono e Caligiuri sottolineano anche come tra i temi di maggior
  rilievo che si potrebbero affrontare vi sia l‟attuazione del Codice dei Beni Culturali, con
  particolare riferimento ai piani territoriali di valorizzazione dei beni culturali, la riforma
  del Fondo Unico dello Spettacolo, l‟utilizzo di parte dei Fondi Enpals per attuare
  interventi di welfare a favore dei lavoratori dello Spettacolo, la valorizzazione del
  sistema bibliotecario nazionale, la definizione dei criteri per le candidature per le liste
  Unesco e il nuovo regolamento delle Fondazioni lirico-sinfoniche. (anci.it)


AMBIENTE
  C3885 e abb. – Modifica SISTRI: avvio esame e audizioni
  La Commissione ambiente della Camera ha iniziato l‟esame delle abbinate proposte di
  legge volte a modificare l'articolo 14-bis del d.l. n. 78/2009, convertito dalla legge n.
  102/2009, in materia di termini di operatività del sistema informatico di controllo della
  tracciabilità dei rifiuti (SISTRI). Le due pdl in esame sono composte da un unico
  articolo, di identico contenuto, secondo cui l'operatività del SISTRI non può essere
  antecedente al 1o gennaio 2012, al fine di garantire un adeguato periodo transitorio
  volto a permettere agli operatori del settore di adeguarsi gradualmente ai nuovi
  adempimenti richiesti dal SISTRI. Il Presidente, in conclusione ha suggerito di rivedere
  il testo delle due proposte di legge per rendere attuale il testo.
  La Commissione ha poi audito i rappresentanti di Confindustria, di Rete Imprese Italia,
  di Confagricoltura, Coldiretti, Cia e Copagri sull'operatività del Sistema di controllo della
  tracciabilità dei rifiuti (SISTRI).
  S2422 - Modifiche legge su attività venatoria: esame
  Presso la Commissione ambiente del Senato è ripreso l'esame del ddl in materia di
  esercizio di attività venatoria in ambiti territoriali diversi da quelli di appartenenza,
  rinviato dall‟Assemblea in Commissione. La questione da risolvere è legata
  all'interpretazione autentica dei commi 5 e 12 dell'articolo 12 della legge n. 157 del

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1992 in orine al rilascio e alla validità territoriale dei tesserini per l'attività venatoria.
S1820 - Aree protette: valutazione emendamento
In Commissione ambiente del Senato il relatore sul ddl recante nuove disposizioni in
materia di aree protette, Orsi (PdL), si è riservato di valutare la possibilità di ritirare o
riformulare l'emendamento 2.0.300 qualora il Governo, non ritenendo più attuale
l'esigenza di reperire nuove risorse per il funzionamento delle aree protette, dovesse
esprimere su di esso un avviso non favorevole.
Ambiente: graduatoria progetti educazione ambientale
Con Decreto Direttoriale n. SEC-DEC-2011-880 del 28.9.2011 della Direzione per lo
Sviluppo Sostenibile, il Clima e l‟Energia è stata approvata la graduatoria dei progetti
presentati nell‟ambito dell‟Avviso pubblicato l‟11.11.2010 relativo a domande di
cofinanziamento per la realizzazione di progetti in materia di educazione ambientale e
allo sviluppo sostenibile, da parte di associazioni, fondazioni ed organizzazioni non
governative.
Come è noto, l‟articolo 1, comma 1124, della legge 27 dicembre 2006 n. 296 ha
istituito, nello stato di previsione del Ministero dell‟Ambiente e della Tutela del Territorio
e del Mare il “Fondo per lo sviluppo sostenibile”. Tale Fondo ha, fra l‟altro, lo scopo di
finanziare progetti di educazione ed informazione ambientale. A tale fine, la Direttiva
del Ministro dell‟Ambiente del 16 luglio 2010 prot. GAB-DEC-2010-0000120 ha
autorizzato la Direzione per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l‟Energia ad adottare tutti
gli atti di gestione del Fondo sulla base di specifiche linee di indirizzo. In particolare, la
Misura 1, lett. h) prevede di destinare 1.500.000 euro per il co-finanziamento di
specifici progetti di promozione dello sviluppo sostenibile di livello nazionale o
interregionale, con particolare riferimento alle priorità politiche individuate nella
Direttiva annuale del Ministro.
Con il Decreto indicato vengono finanziati n. 15 progetti per l‟importo complessivo di
1.500.000 di euro.
Rete Imprese Italia: Sistri troppo complesso e costoso
“Il Sistri si è rivelato inutilmente complicato e costoso per le 400.000 imprese chiamate
ad attuarlo. Il click day dell‟11 maggio scorso ne ha dimostrato l‟inadeguatezza tecnica
e gestionale. Per non ripetere gli errori commessi finora, prima della sua entrata in
vigore è indispensabile correggere tutti gli aspetti critici che ne hanno ostacolato la
funzionalità”.
È la posizione espressa da Giorgio Guerrini, Presidente di Confartigianato, intervenuto
a nome di Rete Imprese Italia (Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e
Confesercenti) all‟Audizione, svoltasi presso l‟8° Commissione Ambiente della Camera,
sull‟operatività del Sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
“Serve – ha sottolineato il rappresentante di Rete Imprese Italia - una revisione
profonda e strutturale del sistema, da realizzare d‟intesa con le organizzazioni
imprenditoriali, per semplificare il quadro normativo e le procedure, modificare la
piattaforma hardware e software, escludere dall‟applicazione categorie di micro
imprese, ridurre i costi per gli imprenditori, recuperare i contributi versati per gli anni
2010 e 2011. Tutto ciò con l‟obiettivo di rendere il Sistri uno strumento di semplice
utilizzo, realmente efficace per contrastare le ecomafie, fondato su criteri di
trasparenza ed efficienza”.
Guerrini chiede che il funzionamento del Sistri venga testato non soltanto tra ottobre e
dicembre ma anche con verifiche periodiche successive alla sua entrata in vigore. A
certificare l‟efficacia del sistema, secondo le proposte di Rete Imprese Italia, dovrà
essere un soggetto terzo indipendente.
“L‟applicazione del Sistri alle micro imprese – sottolinea il Presidente Guerrini – dovrà
avvenire non prima del 31 dicembre 2012, e comunque dopo che saranno completate
alcune procedure tecniche e dopo che saranno state individuate le tipologie di imprese

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  escluse dal Sistri in base alla quantità o alla qualità dei rifiuti prodotti”.
  Quanto ai contributi già versati dagli imprenditori per il biennio 2010-2011, Guerrini
  chiede che vengano recuperati destinandoli a copertura degli anni di effettivo
  funzionamento del Sistri.
  ANCI- CCRAEE: nuovo Bando per migliorare la rete di raccolta
  Pubblicato il Bando per l‟ammissione e la selezione dei Centri di Raccolta che potranno
  beneficiare di uno speciale programma di finanziamento, il „Fondo 5 Euro/tonnellata
  premiata‟, che l‟Associazione dei Comuni Italiani insieme al Centro di Coordinamento
  RAEE hanno avviato con lo scopo di migliorare e adeguare la rete dei Centri di raccolta
  comunali per la raccolta dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
  (RAEE).
  „‟Questo speciale Fondo - spiega il Vicepresidente dell‟ANCI Filippo Bernocchi – è
  stato costituito a seguito di una determinazione del Comitato Guida dell‟Accordo di
  Programma fra ANCI e Centro di Coordinamento RAEE con lo scopo di permettere ai
  Comuni e ai gestori dei servizi di raccolta dei RAEE di disporre di risorse aggiuntive
  necessarie per realizzare interventi strutturali che diano maggiore efficienza alla rete di
  raccolta. Come sistema dei Comuni, insieme ai Produttori di Apparecchiature Elettriche
  ed Elettroniche, ci stiamo impegnando per mettere il sistema nelle migliori condizioni
  tecniche e infrastrutturali, tant‟è che già nel 2010 è stato centrato l‟obbiettivo UE dei 4
  chilogrammi di RAEE per abitante avviati a recupero. Attendiamo ora le risposte
  istituzionali, soprattutto in termini di precisazioni e chiarimenti su alcuni passaggi delle
  norme tecniche di settore poco chiari, senza i quali si rischia di compromettere la
  possibilità di ulteriori avanzamenti‟‟.
  „‟L‟importo complessivo disponibile per i contributi di questa prima edizione del Bando
  ammonta a circa 380mila euro suddivisi su due Misure - riferisce Danilo Bonato,
  Presidente del Centro di Coordinamento RAEE – Tali risorse sono state messe a
  disposizione dai Sistemi Collettivi dei produttori di apparecchiature elettriche ed
  elettroniche che dal 1 luglio 2010 contribuiscono annualmente ad alimentare il Fondo
  con 5 Euro per ogni tonnellata di RAEE ritirata dai Centri di Raccolta iscritti al CdC
  RAEE che rientri in determinati parametri di efficienza‟‟, spiega Bonato, che conclude:
  „‟auspico che gli interventi che si potranno effettuare con questa somma messa a
  disposizione aiutino ad aumentare l‟efficienza delle operazioni svolte presso i Centri di
  Raccolta‟‟.
  La scadenza del Bando è stata fissata al 15/11/2011; possono presentare domanda
  unicamente i Sottoscrittori dell‟Accordo di Programma ANCI - CdC RAEE.
   La documentazione e la modulistica del Bando sono disponibili sul sito di Ancitel
  Energia e Ambiente www.ea.ancitel.it, di ANCI www.anci.it e del Centro di
  Coordinamento RAEE www.cdcraee.it.
  ANCI: Raee - Al via nuovi contributi per il potenziamento e l‟adeguamento dei centri di
  raccolta iscritti al CdC Raee



TRASPORTI
  C4465 e abb. - Pedaggi ANAS: testo base
  La Commissione ambiente della Camera ha deciso di adottare come testo base per il
  seguito dell‟esame la proposta di legge Iannuzzi di abrogazione delle norme per
  l'introduzione di un pedaggio sulle autostrade e sui raccordi autostradali gestiti
  direttamente dalla società ANAS Spa, nonché in materia di utilizzo dei proventi delle
  sanzioni per violazioni del codice della strada.
  La Commissione ha deciso di audire i rappresentanti ANAS prima di andare avanti
  nell'esame delle proposte di legge.



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C1057 e abb. - Autorità infrastrutture di trasporto: audizione
La Commissione trasporti della Camera, nell‟ambito dell‟esame delle abbinate proposte
di legge sulla istituzione dell'Autorità per i servizi e l'uso delle infrastrutture di trasporto,
ha sentito in via informale i rappresentanti dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas.

S143 e abb. - Riforma settore portuale: chiesta relazione tecnica
La Commissione bilancio del Senato sta valutando il testo sulla riforma portuale. Il
relatore Tancredi ha richiesto l'acquisizione di una Relazione tecnica al fine di ottenere
una corretta quantificazione degli oneri per valutare la congruità delle coperture,
nonché una valutazione delle norme relative alle entrate fiscali e all'autonomia
finanziaria delle autorità portuali
Il presidente Azzolini ha comunicato che sono in corso contatti tra la Presidenza della
Commissione ed il Governo, al fine di concordare un meccanismo di autonomia
finanziaria delle autorità portuali, che permetta alla Commissione di formulare, in tempi
rapidi, un parere sul testo.
In attesa del parere della Bilancio, la Commissione lavori pubblici del Senato ha
rinviato l‟esame del testo.

Risorse a favore del TPL: mozione
E‟ a firma Meta (PD) ed altri la mozione che intende impegnare il Governo a:
 dare, entro termini ravvicinati e certi, piena attuazione agli impegni assunti con
    l'ordine del giorno 9/4612/136 che impegna il Governo “a garantire al trasporto
    pubblico locale risorse sufficienti alla fornitura di un livello adeguato del servizio su
    tutto il territorio nazionale” prevedendo la copertura anche dei “costi del personale
    e di funzionamento” del trasporto pubblico locale:
 utilizzare le maggiori entrate accertate, rispetto a quelle iscritte in bilancio, derivanti
    dall'asta delle frequenze analogiche per reintegrare le risorse per il trasporto
    pubblico locale necessarie a garantire la continuità del servizio pubblico e superare
    la grave emergenza del momento anche favorendo interventi per il rinnovo del
    parco circolante;
 assumere le necessarie iniziative normative coerenti con gli obiettivi e le finalità
    individuate a livello comunitario con il piano d'azione sulla mobilità urbana, nonché
    con le indicazioni delineate nel parere espresso dalla Commissione trasporti della
    Camera, approvato all'unanimità nella seduta del 21 luglio 2010, in occasione
    dell'esame del suddetto piano;
 definire un piano di politica industriale nel settore dei trasporti pubblici che incentivi
    la ricerca e l'utilizzo delle modalità a più basso impatto ambientale.

Strade e collocazione cartelli pubblicitari: interrogazione
Il decreto-legge n. 98/2011 ha modificato l'articolo 23 del dlg n. 285 del 1992 (codice
della strada), disponendo l'incremento della sanzione amministrativa pecuniaria per il
mancato rispetto delle prescrizioni contenute nell'autorizzazione alla collocazione di
cartelli e altri mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse; tale sanzione, prima
stabilita dal codice della strada in misura variabile da un minimo di 159 a un massimo
di 639 euro, è stata elevata a 1.376,55 euro nella soglia minima e a 13.765,50 euro nel
limite massimo; è stata inoltre disposta la responsabilità solidale del soggetto
pubblicizzato con il contravventore. Paradossalmente, poi, viene sanzionata in modo
molto meno severo la collocazione abusiva di un cartello anche in grave pregiudizio
alla sicurezza stradale (multa da euro 398,00 a euro 1.596,00) piuttosto che la
violazione delle prescrizioni indicate nell'autorizzazione rilasciata dal proprietario della
strada sicché, per la collocazione di un cartello a metri 2,80 dal ciglio stradale invece
che a metri 3,00 (collocazione autorizzata dopo estenuante iter burocratico) può essere
comminata una multa, come detto, da euro 1.376,55 a euro 13.765,50.


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  Ciò premesso, l‟onorevole Velo (PD) si è rivolta al Ministro delle infrastrutture
  sollecitando interventi per rivedere la disciplina di tali sanzioni che permettano, in via
  transitoria, l'applicazione da parte delle amministrazioni competenti delle sanzioni
  vigenti prima dell'entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge n. 98
  del 2011.

  Trasporti: il Diporto nautico in Italia – 2010
  Il "Diporto nautico in Italia - Anno 2010", diffuso in occasione del "51° Salone Nautico
  Internazionale" di Genova, è redatto dall'Ufficio di Statistica dell'Amministrazione ed è
  realizzato insieme al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, alle
  Capitanerie di Porto, alle Autorità Portuali ed agli Uffici della Motorizzazione Civile del
  Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che si ringraziano per la preziosa
  collaborazione.
  Il volume, inserito nel Programma Statistico Nazionale, è articolato in cinque capitoli
  che sintetizzano, con l'ausilio di tabelle, grafici e commenti, i principali risultati di
  rilevazioni statistiche annuali sulle infrastrutture e sulla consistenza del naviglio da
  diporto, sulle patenti nautiche e sui sinistri.
  Il quinto capitolo illustra l'attività svolta negli ultimi anni dagli Uffici Marittimi in materia
  di Diporto Nautico. Ulteriori informazioni, relative anche alla normativa di settore, sono
  infine disponibili in appendice.
  Introducono alla lettura la Prefazione del Ministro, la Presentazione del Direttore
  Generale per i Sistemi Informativi, Statistici e la Comunicazione ed una sintesi con
  specifici indicatori di settore.
  Agenzia entrate: IVA sulla nautica da diporto, l‟Agenzia a domanda risponde –
  circolare 43/E.


ENERGIA
  Indagine conoscitiva - Fonti rinnovabili: audizione
  In Commissione ambiente del Senato è ripresa l'indagine conoscitiva sulle
  problematiche relative alle fonti di energia alternative e rinnovabili, con particolare
  riferimento alla riduzione delle emissioni in atmosfera e ai mutamenti climatici, con
  l'audizione del professor De Santoli, responsabile energia dell'Università La Sapienza
  di Roma.
  Indagine conoscitiva - Strategia energetica: audizione ENEA
  In Commissione industria del Senato prosegue l'indagine conoscitiva sulla strategia
  energetica nazionale, con l'audizione di rappresentanti ENEA. L'ingegner Lelli ha
  illustrato un documento, soffermandosi sul ruolo dell'ENEA nel collaborare con il
  Ministero dello sviluppo economico e con le istituzioni preposte alle tematiche
  energetiche ed ambientali.
  Proposta direttiva UE – Efficienza energetica: audizioni e relazione
  Sulla proposta di direttiva UE sull'efficienza energetica (n. COM (2011) 370 definitivo),
  la Commissione industria del Senato ha sentito in via informale i rappresentanti di
  Sorgenia (documentazione depositata) e i rappresentanti di ENEL. Documento
  depositato da ENEL
  Intanto la Commissione per le politiche UE ha trasmesso alcuni rilievi.
  La Commissione attività produttive della Camera ha concluso l‟esame della
  Proposta di direttiva approvando una relazione favorevole, corredata di una
  raccomandazione e di alcune osservazioni.


  MSE: 20 milioni per progetti innovativi di impianti a fonti rinnovabili nel Sud


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E‟ stato firmato il 16 settembre dal Direttore generale per l‟energia nucleare, le energie
rinnovabili e l‟efficienza energetica, del Ministero dello Sviluppo Economico, il decreto
che approva gli elenchi dei progetti esemplari ammessi a contributo sulla linea 1.3 del
POIN "Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili, nell‟ambito
dell‟efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso
pubblico".
In arrivo quindi 20 milioni di euro per finanziare interventi per energie rinnovabili e
risparmio energetico nel Mezzogiorno.
Al termine della valutazione tecnica, la Direzione generale ha pubblicato l‟elenco dei
progetti cosiddetti “esemplari”, proposti dalle Pubbliche Amministrazioni, che sono stati
ammessi al contributo (pari al 100%) a valere sulle risorse del POIN - Programma
Operativo Interregionale.
Si tratta di strutture regionali, di comuni, di scuole che hanno risposto positivamente al
bando di dicembre scorso, presentando progetti che integrassero interventi di
produzione di energia da fonti rinnovabili sull‟edilizia pubblica con elementi di
innovazione tecnologica o con interventi di uso efficiente dell‟energia prodotta.
Con questi interventi viene impresso un altro colpo di acceleratore all‟aumento della
capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ma soprattutto allo
sviluppo di modelli di intervento integrato “rinnovabili-efficienza energetica” e alla
valorizzazione del ruolo della Pubblica Amministrazione che, nel Piano nazionale per
l‟efficienza energetica appena varato, dovrebbe assumere un ruolo sempre più
esemplare.
In piena coerenza con gli obiettivi del POIN, la localizzazione al Sud non solo
migliorerà la capacità produttiva, ma valorizzerà le performance geografiche,
contribuendo così alla diversificazione delle fonti energetiche ed allo sviluppo
socioeconomico dei territori.
In precedenza, il Ministero aveva finanziato altri progetti per energie rinnovabili,
sempre a favore di soggetti pubblici, per 30 milioni di euro; è stato definito a luglio 2011
un accordo con il Ministero per i beni culturali per la realizzazione di interventi specifici
su strutture di pregio o di alto valore culturale ed architettonico, sulla base di standard
rispettosi della natura del bene.
Decreto direttoriale 16 settembre 2011 - Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti
rinnovabili (graduatoria)

MSE: detrazioni 55%, necessarie e strumento per crescita
“La procedura dell‟Europa contro l'Italia sul rendimento energetico degli edifici è uno
stimolo in più a inserire la norma per la detrazione del 55% nel decreto sviluppo a cui
stiamo lavorando”. A dirlo è Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo
Economico con delega all‟energia, a seguito del monito dell‟Europa a dare attuazione
alla legislazione europea in materia per ridurre le emissioni di Co2 degli edifici.
“La proroga delle detrazioni del 55% – continua Saglia – è uno strumento anticiclico
perché consente di fare crescita economica ed è fondamentale estenderla per un
periodo adeguato così da stimolare anche investimenti più cospicui”. “A breve –
conclude il sottosegretario – introdurremo anche altri due strumenti che coadiuvano le
detrazioni. Si tratta di contributi per gli interventi di piccole dimensioni commisurati
all‟energia risparmiata e la revisione, semplificazione e potenziamento del meccanismo
dei certificati bianchi”.
CONSIP: nuova offerta impianti solari termici
La fornitura di impianti solari termici, come quella di impianti fotovoltaici, già presente
sul MePA, riguarda impianti chiavi in mano, comprensivi cioè di sopralluogo,
progettazione e montaggio, nonché di collaudo e manutenzione. E‟ possibile effettuare
Ordini diretti di impianti differenziati per tipologia di utenza:
Impianti per la produzione di acqua calda sanitaria al servizio di uffici sino a 50


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  dipendenti
  Impianti per la produzione di acqua calda sanitaria al servizio di scuole con annessa
  attività sportiva fino a 30 utenti giornalieri
  L‟acquisto tramite MePA di impianti solari termici per la produzione di acqua calda
  sanitaria permette di conseguire risparmi energetici, risparmi economici e riduzione
  delle emissioni nocive nell‟atmosfera più facilmente rispetto alle procedure d‟acquisto
  tradizionali. La visibilità di questi interventi contribuisce, inoltre, alla promozione e alla
  sensibilizzazione dell'utenza sulle energie rinnovabili e sulle buone pratiche ambientali.
  Si segnala che le imprese abilitate rispondono alla normativa ambientale e sono tenute
  alla manutenzione e al corretto smaltimento degli impianti in ottica eco-sostenibile (vedi
  il Capitolato Tecnico). L‟offerta disponibile sul MePA copre l'intero territorio nazionale.
  Per ogni informazione consulta la documentazione del Bando Fonti Rinnovabili oppure
  scrivi a fontirinnovabili@mkp.acquistinretepa.it o contatta il numero verde 800 90 62
  27.
  Fonti Rinnovabili


SVILUPPO ECONOMICO – ATTIVITÀ PRODUTTIVE
  S913 e abb. - Associazioni pro loco: termine emendamenti
  La Commissione industria del Senato ha fissato per le ore 12 di lunedì 10 ottobre
  2011 il termine di presentazione degli emendamenti al disegno di legge per il
  riconoscimento, la promozione e la valorizzazione delle associazioni pro loco.
  In via informale sono stati anche ascoltati i rappresentanti dell'Unione Nazionale pro
  loco d'Italia.
  Documentazione depositata da UNPLI
  CIPE: esiti seduta del 30 settembre
  Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica nella seduta odierna
  ha deliberato:
  - Approvato, nell‟ambito del Piano Nazionale per il Sud, un programma di investimenti
  nel sistema universitario delle regioni del Mezzogiorno per complessivi 1.161 milioni di
  euro, di cui circa 161 milioni di euro provenienti da finanziamenti già disponibili e 999,7
  milioni di euro oggetto di odierna assegnazione. Il programma include il finanziamento
  sia dei Poli di eccellenza di Calabria/Sicilia, della Campania e della Puglia, sia di
  infrastrutture universitarie strategiche regionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Puglia,
  Sardegna e Sicilia, quali laboratori didattici e di ricerca, biblioteche, mense,
  attrezzature tecnologiche e informatiche, case dello studente, ristrutturazioni e nuove
  costruzioni di edifici universitari.
  - Preso atto del Programma Attuativo Regionale (PAR) 2007/2013 della Regione
  Abruzzo, finanziato con risorse del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) per un
  importo pari a 607,7 milioni di euro.
  - Approvato il definanziamento di numerosi interventi finanziati dal Fondo per le Aree
  Sottoutilizzate (FAS) 2000-2006 sulla base dell‟apposito Rapporto intermedio redatto
  dal Ministero dello sviluppo economico, Unità di verifica degli investimenti pubblici, in
  attuazione della delibera n. 79/2010.
  - Preso atto dell‟utilizzazione di 200 milioni di euro per il cofinanziamento dell‟Accordo
  di programma “Polo industriale di Termini Imerese”, stipulato in data 16 febbraio 2011,
  a valere sulla dotazione del Programma Attuativo Regionale 2007/2013 della Regione
  Siciliana.
  Ripartizione regionale risorse Università
  MSE: osservatorio PMI
  L‟Osservatorio sulle micro, piccole e medie imprese (MPMI - Regioni) realizzato dalla
  Dir.Gen. PMI e E.C. - DIV. VIII - nasce con la principale finalità di monitorare

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l‟andamento delle imprese italiane a livello dimensionale, settoriale e regionale. Esso
prevede la realizzazione di un Report a cadenza semestrale e contenente, oltre ad una
serie di informazioni sulla più recente evoluzione dei tassi demografici delle imprese,
focus sull‟evoluzione dei distretti industriali, approfondimenti tematici riguardanti, in
particolare, aspetti di carattere strutturale, analisi sul ruolo e sull‟andamento delle
MPMI delle regioni italiane.
Osservatorio MPMI Regioni - Report settembre 2011
MSE: Contratto Sviluppo - al via risorse per 400 mln
E' stato presentato, presso il Dicastero di Via Veneto, dal Ministro Paolo Romani e
dall'ad di Invitalia Domenico Arcuri, il "Contratto di Sviluppo", la nuova misura attuata
dal per stimolare la crescita e gli investimenti produttivi delle aziende italiane.
Il contratto funziona in modo snello e con poca burocrazia, e di fatto sostituisce e
semplifica gli accordi di programma, così come gli altri strumenti di programmazione
negoziata. La dotazione finanziaria iniziale, immediatamente disponibile, è di 400
milioni di euro, da destinare prioritariamente nelle 4 regioni obiettivo convergenza del
Mezzogiorno.
Sono agevolabili iniziative nei settori dell'industria, della trasformazione e
commercializzazione dei prodotti agricoli, del turismo e del commercio.
L'importo complessivo per poter accedere al finanziamento non può essere inferiore a:
30 milioni di euro in caso di programmi di sviluppo industriale o di sviluppo
commerciale; 22,5 milioni di euro nel caso di programmi di sviluppo turistico; 7,5 milioni
di euro nel caso di programmi riguardanti attività di trasformazione e
commercializzazione di prodotti agricoli.
Il Contratto di sviluppo, le cui procedure saranno gestite da Invitalia, accelera e
semplifica in modo significativo le tempistiche per l'approvazione delle domande,
l'erogazione dei contributi e le variazioni progettuali successive alla stipula del
contratto. Al finanziamento dei Contratti potranno concorrere anche le Regioni con
proprie risorse.
RETE Imprese: progetto “Imprese per l’Italia”
Illustrato il 30 settembre presso la sede di R.ETE. Imprese Italia, «Il Progetto delle
imprese per l'Italia». Alla presentazione sono intervenuti il Presidente di R.ETE.
Imprese Italia Ivan Malavasi, la Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il
Presidente dell'ABI Giuseppe Mussari, il Presidente di Ania Fabio Cerchiai ed il
Presidente di Alleanza delle Cooperative Luigi Marino.
Nel testo, le principali organizzazioni di rappresentanza del mondo produttivo, indicano
le cinque priorità fondamentali per far ripartire la crescita: riforma fiscale; riforma
pensionistica; privatizzazioni; liberalizzazioni; infrastrutture.
Il documento integrale
La sintesi
Estratto dell'intervento del Presidente Malavasi

Invitalia: contratto sviluppo
Dal 29 settembre 2011 è possibile presentare le richieste di finanziamento per il
Contratto di sviluppo. Il nuovo strumento del Governo, che garantisce procedure
semplificate e maggiore certezza nei tempi, sostiene i grandi investimenti sul territorio
nazionale e in particolare nel Mezzogiorno da parte di imprese di ogni dimensione, nei
settori industriale, commerciale e turistico.
La presentazione ufficiale è avvenuta a Roma nel corso di una conferenza stampa con
il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, e l‟amministratore delegato di
Invitalia, Domenico Arcuri.
Il nuovo strumento è finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico, anche con il
contributo delle Regioni coinvolte nei programmi. Invitalia è il soggetto attuatore della
misura e sarà l‟interlocutore unico nei confronti delle imprese, dalla ricezione delle


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  domande all‟erogazione dei finanziamenti.
  Le agevolazioni possono essere concesse nelle seguenti forme, anche in
  combinazione tra loro: contributo in conto impianti, contributo alla spesa, finanziamento
  agevolato, contributo in conto interessi.
  Il Contratto di sviluppo, che parte con una dotazione di 400 milioni di euro a valere su
  PON “Ricerca e Competitività” 2007-2013, costituisce un‟evoluzione del Contratto di
  programma e del Contratto di localizzazione, rispetto ai quali presenta alcune
  considerevoli novità.
   “Il nuovo contratto – ha sottolineato l‟AD di Invitalia - è aperto anche a imprese
  straniere e gruppi di imprese e finanzia, per la prima volta, progetti nei settori del
  turismo e dei beni culturali, che sono una leva strategica soprattutto per il Sud. È inoltre
  prevista la possibilità per le imprese di chiedere agevolazioni ritagliate nella loro
  articolazione in funzione delle caratteristiche del progetto".
  SVIMEZ: Presentazione Rapporto 2011
  Un Sud che arranca, pur lasciandosi alle spalle la recessione più grave dal
  dopoguerra, con Abruzzo, Sardegna e Calabria che guidano la ripresa. Un Sud dove le
  famiglie hanno difficoltà a spendere, e il tasso di disoccupazione effettivo volerebbe al
  25%, considerando chi il lavoro lo vuole ma non sa dove cercarlo.
  È il quadro che emerge dal paper “Nord e Sud: insieme nella crisi, divergenti nella
  ripresa”, che anticipa i principali indicatori economici del Rapporto SVIMEZ 2011
  sull‟economia del Mezzogiorno, presentato a Roma il 27 settembre.
  Indice del Rapporto
   Linee del Rapporto
  Sintesi del Rapporto
  Comunicato stampa
  Comunicato stampa - Impatto manovra
  Comunicato stampa - Previsioni 2011
  Intervento del Direttore Riccardo Padovani (testo)
  Intervento del Direttore Riccardo Padovani (slide)
  Intervento del Vice Direttore Luca Bianchi
  Schede regionali
  •   ABRUZZO
  •   BASILICATA
  •   CALABRIA
  •   CAMPANIA
  •   MOLISE
  •   PUGLIA
  •   SARDEGNA
  •   SICILIA

  Legautonomie: nuova disciplina dei servizi pubblici locali
  "La riforma connessa alle forme di gestione dei servizi pubblici locali è giunta a
  compimento, sebbene vi siano ancora aspetti da approfondire. Per i servizi a rilevanza
  economica l'indicazione è quella della liberalizzazione delle attività, nel rispetto dunque
  della libera concorrenza e del mercato ..." (continua in allegato).
  L'articolo pubblicato sul sito di Legautonomie è a firma del professor Giuseppe Farneti,
  docente di Economia aziendale presso l'Università di Bologna, Campus di Forlì, ed è tratto
  dal n. 10/2011 di Azienditalia.
  Scarica l'articolo ( 96,24 kB )


LAVORO
  Indagine conoscitiva mercato del lavoro: audizioni
  La Commissione lavoro della Camera, durante l‟indagine conoscitiva sul mercato del

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lavoro, ha sentito i rappresentanti di CGIL, CISL, UIL e UGL, Forum Nazionale Giovani.
Auditi anche i rappresentanti di associazioni e comitati di coordinamento dei lavoratori
precari.
Datori di lavoro agricolo e accisa gasolio: risposta a interrogazione
Il sottosegretario Bellotti è intervenuto in Commissione lavoro del Senato per
rispondere all'interrogazione Fleres (CN-Io Sud-FS), riguardante le agevolazioni per i
datori di lavoro agricolo.
Ricongiunzione onerosa contributi previdenziali: risposta
Il sottosegretario Bellotti ha risposto, intervenendo in Commissione lavoro della
Camera, all‟interrogazione a prima firma Gnecchi (PD) che sollecita il Governo a
mantenere gli impegni presi con alcuni ordini del giorno accolti durante l'approvazione
della cosiddetta manovra di agosto, che si riferiscono ad iniziative in materia di
ricongiunzione dei contributi previdenziali.
Lavoro: Tirocini Formativi - Disponibili le FAQ
A seguito delle numerose richieste di chiarimenti pervenute in merito alla pubblicazione
della Circolare n. 24 del 12 settembre 2011 del Ministero del Lavoro e delle Politiche
Sociali in materia di tirocini formativi, si rendono disponibili on line le relative FAQ.
Innovazione PA: laurea e master dipendenti pubblici
Nel corso di una conferenza stampa il ministro per la Pubblica Amministrazione e
l'Innovazione Renato Brunetta - insieme al rettore dell'Università degli Studi di Roma
"La Sapienza" Luigi Frati, al presidente di UniTelma Sapienza Angelo Maria Petroni, al
presidente di FormezPA Carlo Flamment, al presidente di FormezItalia Secondo
Amalfitano, all'amministratore delegato di Poste Italiane Massimo Sarmi e al presidente
della Scuola superiore della pubblica amministrazione Giovanni Tria - ha presentato un
piano straordinario di formazione universitaria rivolto ai dipendenti pubblici.
UniTelma Sapienza coniuga la tradizione di oltre 700 anni dell'Università degli Studi di
Roma "La Sapienza" e l'esperienza nella formazione pubblica di FormezPA e
FormezItalia, con la capillarità della rete di Poste Italiane, e si pone l'obiettivo di
aumentare il numero dei laureati complessivo nel nostro Paese, in particolare nella
pubblica amministrazione. Secondo il rapporto Ocse 2011, infatti, i laureati in Italia
sono il 14% della popolazione adulta e il 20% della fascia di età compresa tra i 25 e i
34 anni contro il 37% della media Ocse. L'obiettivo strategico pari al 40% della
popolazione di età compresa tra i 30 e i 34 anni laureata, che la Commissione Europea
ha individuato come meta da raggiungere entro il 2020, è per l'Italia ancora molto
lontano.
La riforma della pubblica amministrazione (decreto legislativo 150/09) ha tra i suoi
obiettivi qualificanti la valorizzazione del capitale umano della PA e il riconoscimento
del merito. L'obiettivo del ministro Renato Brunetta è far sì che nei prossimi 5 anni
almeno 300.000 dipendenti pubblici raggiungano il traguardo della laurea. Questo
risultato permetterà di modificare radicalmente la composizione, rispetto al livello di
istruzione, del capitale umano impiegato nelle pubbliche amministrazioni. Nel 2008
solo il 20,6% dei dipendenti pubblici era in possesso di un diploma di educazione
terziaria, in pochi anni diventeranno circa il 35%. Inoltre, anche l'ampio gap che ci
separa dai maggiori paesi europei e soprattutto alla media europea (circa 15 punti
percentuali) sarà ridotto a soli 5 punti percentuali.
Sulla base dei protocolli sottoscritti questo pomeriggio i dipendenti pubblici non iscritti
ad altre Università che vogliano iniziare o riprendere i loro studi universitari, potranno
frequentare i corsi di UniTelma Sapienza usufruendo di una riduzione del 50% sulle
tasse universitarie. Se il dipendente è donna ci sarà un ulteriore riduzione del 10% e la
stessa agevolazione sarà estesa ai dipendenti con almeno due figli a carico.
L'offerta didattica va da corsi di laurea di primo e secondo livello, ai master ed ai corsi

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di aggiornamento professionale. Per l'anno accademico 2011/2012 UniTelma Sapienza
propone 2 corsi di laurea nell'ambito della Facoltà di Economia, 3 corsi di laurea
nell'ambito della Facoltà di Giurisprudenza e 4 master di primo e di secondo livello. Per
comprendere la modalità di fruizione è possibile scaricare dal sito di UniTelma
Sapienza (www.unitelma.it) la demo di una lezione online. (29.9.2011)
Sintesi dei contenuti
Offerta formativa
Protocollo Formez
Protocollo Scuola Superiore PA

ARAN: rapporto semestrale retribuzioni dipendenti
E‟ stato pubblicato il Rapporto semestrale Aran sulle retribuzioni dei dipendenti. Il
rapporto contiene un commento sui dati più recenti relativi agli andamenti della
retribuzione e della spesa di personale. Sono inoltre discussi ed analizzati alcuni dati
sull‟incidenza dei premi e della retribuzione di risultato nel salario complessivo del
personale e dei dirigenti e sulla loro variabilità.
La sintesi dei contenuti del Rapporto

ANCITEL: La sostituzione del consigliere comunale sospeso
Il Comune ha dovuto supplire due consiglieri comunali sospesi dal Prefetto. Premesso
che i due consiglieri appartengono alla medesima lista si chiede parere circa le
seguenti questioni. - Al momento della revoca della sospensione da parte del Prefetto
per il primo di essi il supplente ovviamente decade ma siccome lo stesso precede
nell'ordine delle preferenze l'altro supplente (il secondo consigliere supplito è ancora
sospeso) cosa succede? Il primo supplente decade dalla supplenza del consigliere
reintegrato ed assume la supplenza del consigliere ancora sospeso? Oppure ogni
supplenza ha vita autonoma ?
Risposta - L'art. 45 del TUEL di cui al D.Lgs 267/2000, disciplina con puntualità e
precisione le forme di sostituzione dei consiglieri comunali che vengano a mancare in
via definitiva (vacanza del seggio, comma 1) o in via provvisoria (sospensione, comma
2); nel primo caso si tratterà di una definitiva disponibilità del seggio, per cui si dovrà
procedere con un'attribuzione in via definitiva ad altro soggetto, nel secondo,
trattandosi di momentanea sospensione dalla carica, si procederà ad una sostituzione
temporanea limitata alla durata dell'assenza del titolare. In entrambi i casi il diritto
all'attribuzione dell'incarico è determinato dall'ordine di collocazione nella lista di
candidati a cui appartiene il titolare; varia il titolo di attribuzione: nuovo titolare, in caso
di vacanza, supplente nell'esercizio temporaneo delle funzioni, in caso di sospensione.
Il diritto, per entrambe le forme, compete prioritariamente al "candidato che nella
medesima lista segue immediatamente l'ultimo eletto"; il principio appena richiamato è
espressamente confermato sia per la vacanza, come per la sospensione. Enunciato in
via generale nel primo comma e confermato, nello specifico, nel secondo comma, con
espresso richiamo alla norma dello stesso 1° comma.Il diritto all'attribuzione del seggio
vacante (attribuzione in via definitiva della titolarità, in surrogazione), resta in capo al
candidato che, tra i non eletti nella stessa lista, occupi il primo posto immediatamente
dopo l'ultimo eletto; nessuna negativa influenza all'accesso a tale diritto, può essere
frapposta dal fatto che, al momento, eserciti una funzione di provvisoria sostituzione in
seggio di altro consigliere sospeso. Nel momento in cui si rende vacante un seggio, si
espande ed attualizza il diritto del "primo dei non eletti", che resta il primo (e, nel caso
di un solo seggio, unico) titolato all'attribuzione; nel caso di specie, egli lascerà
disponibile il posto di sostituzione, per il conferimento ai candidati che lo seguono in
graduatoria nella stessa lista. In nessun caso, può essere consentito il ribaltamento del
principio così chiaramente attribuito; e, peraltro, direttamente derivante dall'esigenza
del rispetto dall'espressione della volontà popolare. Il principio, nel caso di un'unica
sostituzione, dovrebbe valere, a parere di chi scrive, anche per le sostituzioni, come

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nel caso di specie si verifica in codesto ente; la situazione va azzerata e ripristinato il
diritto a far sì che in consiglio comunale sia presente chi ne ha maggior diritto, non
essendo possibile che venga escluso il primo dei non eletti a favore di un altro
candidato, con minor diritto. Si verificherebbe un'anomalia, a parere di chi scrive, non
rispettosa del diritto alla funzione, che resta sempre del primo dei non eletti, con
precedenza e preferenza su tutti gli altri. (ancitel.it)
ItaliaLavoro: nuova scadenza attivazione tirocini
Il 'Progetto Re.La.R - Rete dei servizi per la prevenzione del lavoro sommerso' di Italia
Lavoro comunica agli Enti promotori di tirocini che in considerazione di quanto stabilito
dalla circolare MLPS 24/2011 e con riferimento al punto 8 dell‟Avviso Pubblico del
progetto Re.La.R il nuovo termine per l‟attivazione dei tirocini previsti nell‟ambito del
progetto è posticipato al 30 novembre 2011.
Per quanto riguarda i tirocini non avviati e/o interrotti, e per consentire l‟avvio di
nuovi tirocini secondo i nuovi termini, è importante comunicare tempestivamente
(relar@italialavoro.it) eventuali casi di tirocini non avviati o interrotti a seguito delle
modifiche normative, ciò per evitare di bloccare i contatori del sistema Plus.
Inoltre, è necessario specificare con esattezza le motivazioni del mancato avvio o
dell‟eventuale interruzione contestualmente all‟indicazione del nome e del codice
fiscale dei tirocinanti.
INAIL: dati infortuni sul lavoro primo semestre 2011
L‟INAIL rende noti i dati provvisori relativi al trend infortunistico del primo semestre
2011 nei settori dell‟industria, dei servizi e dell‟agricoltura.
Da un primo raffronto con i dati del primo semestre 2010, il bilancio infortunistico di
quest‟anno segna una riduzione di circa 16.000 casi, pari al 4%, un calo sensibilmente
superiore a quello registrato nell‟anno precedente. Per quanto riguarda gli infortuni
mortali si registra un trend stabilizzato sui valori del 2010, anno in cui, per la prima
volta dal dopoguerra, il numero di infortuni era sceso sotto la soglia dei mille casi.
I dati provvisori sugli infortuni nel primo semestre 2011
Infografiche
INAIL: Osservatorio impiantistica sportiva
Un Osservatorio nazionale per l'impiantistica sportiva col compito di fornire un quadro
aggiornato degli impianti sportivi sul territorio nazionale di modo da permettere una
pianificazione ragionata degli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche
delle strutture più vecchie, con gli adeguati finanziamenti. E' la novità più recente
messe in evidenza nel corso della presentazione della nona Giornata nazionale per
l'abbattimento delle barriere architettoniche, istituita nel 2003 su proposta di Fiaba.
Illustrando l'evento - che ha avuto il suo culmine il 2 ottobre, ma che continuerà per
tutto il mese con singoli appuntamenti locali -, Fulvia Beatrice, capo ufficio Sport della
Presidenza del Consiglio dei ministri, ha illustrato le intenzioni del sottosegretario con
delega allo sport Rocco Crimi. "Sono state già approvate le linee guida per indirizzare
la stesura di un Piano nazionale per la promozione dell'attività sportiva, che darà
attenzione alla promozione attraverso lo sport dell'inclusione sociale delle persone con
disabilità", ha affermato. "Ma insieme a questo abbiamo istituito l'Osservatorio
nazionale per l'impiantistica sportiva: dopo aver realizzato il quadro degli impianti
sportivi, finanzieremo gli interventi di modifica degli impianti più vetusti per
ammodernarli abbattendo le barriere".
La nona edizione della Giornata vedrà ancora, domenica, le porte aperte a Palazzo
Chigi, a Roma, che ospiterà le visite guidate nelle sale interne del Palazzo a gruppi di
persone con disabilità, anziani, bambini (e loro accompagnatori). I visitatori saranno
accolti dai funzionari di Palazzo Chigi e dallo staff di Fiaba. All'esterno, su piazza
Colonna, dalle 9 alle 20, ci sarà il "Palco FiabaDay", sede di dibattiti legati all'evento.
Slogan della manifestazione. "Un mondo senza barriere è possibile! Costruiamolo con

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  la Total Quality". "Serve per ricordare l'importanza della realizzazione di un ambiente
  che elevi la qualità totale di vita percepita", ha commentato il presidente di Fiaba,
  Giuseppe Trieste, "un ambiente accessibile e fruibile da tutti come garanzia di pari
  opportunità". La Giornata sarà preceduta, sabato 1 ottobre, dall'ormai tradizionale
  torneo di calcio tra le squadre del Circolo dipendenti del Quirinale, dell'Associazione
  donatori di sangue della Presidenza del Consiglio dei ministri, dell'Albano Laziale (sul
  cui campo si giocherà, dalle 9 alle 13) e di Fiaba, composta da membri della rete di
  istituzioni pubbliche e private.
  ANCI: Impiantistica sportiva - Insediato Osservatorio Nazionale

  SSPA: Pari opportunità nelle relazioni sulle performance organizzative - corso
  Nell‟ambito del Programma di accompagnamento alla riforma del pubblico impiego e
  della pubblica amministrazione, previsto dal Piano Strategico Triennale, la SSPA
  promuove il corso denominato “Introduzione alla valutazione delle pari opportunità
  nelle relazioni sulle performance organizzative: la conoscenza dei processi di pari
  opportunità, l‟individuazione di criteri e sistemi di valutazione delle pari opportunità”.
  Il corso è riservato ai componenti degli Organismi Indipendenti di valutazione (OIV) e si
  pone l‟obiettivo didattico di offrire informazioni, conoscenze e strumenti per assumere il
  fattore “pari opportunità” nel ciclo di gestione della performance organizzativa e per
  impostare e valutare le relazioni sulle performance in ottica di pari opportunità.
  Descrizione del corso
  Programma del corso


PREVIDENZA
  CeRP: la proposta per la riforma pensionistica
  “Se da un lato la diffidenza dei mercati nei confronti della sostenibilità del bilancio
  italiano richiede decisioni immediate, severe, rigorose e credibili; dall'altro, il
  mantenimento della coesione sociale impone che i provvedimenti presi si ispirino a
  criteri di equità orizzontale e verticale.” Questa la premessa del comunicato con cui il
  Center for Research on Pension and Welfare (CeRP) ha presentato la sua proposta
  per la riforma pensionistica.
  “Date tali premesse, in relazione all'ennesimo dibattuto intervento sulle pensioni, il
  nostro parere di studiosi è il seguente. Il nostro paese ha adottato a partire dal 1995
  una regola di computo delle pensioni – quella contributiva – che può definirsi
  finanziariamente sostenibile. Il problema è che la sua applicazione è stata
  eccessivamente diluita nel tempo. Si applica infatti ai contributi versati dai lavoratori a
  partire dal 1995 (ossia in modo pro-rata), con l'esclusione di tutti coloro i quali nel 1995
  avevano più di 18 anni di anzianità lavorativa. Così facendo, il nuovo flusso di pensioni
  sarà completamente contributivo solo a partire dal 2030, mentre per l'intero stock di
  pensioni in pagamento si dovrà attendere il 2050. Se si vuole oggi intervenire sulle
  pensioni, occorre farlo abbracciando un'ottica di lungo periodo e occorre, per una volta,
  attenersi a alcuni principi sino ad ora troppo spesso trascurati. Articolo integrale

  Inpdap: Regolamento per la concessione di mutui e prestiti
  Il Presidente dell‟INPDAP – l‟Ente di previdenza dei pubblici dipendenti – Avv. Paolo
  Crescimbeni ha approvato il 23 settembre 2011 due Regolamenti per la concessione di
  mutui e prestiti, nell‟ambito delle attività di welfare che l‟Ente svolge in favore dei propri
  iscritti e pensionati.
  Le prestazioni creditizie sono previste per i dipendenti in servizio che contribuiscono
  obbligatoriamente alla Gestione credito dell‟Ente, con una trattenuta dello 0,35% sulla
  retribuzione e per i pensionati iscritti, con una trattenuta sulla pensione dello 0,15%.
  Con questo provvedimento sono stati apportati miglioramenti, con la finalità di rendere


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  sempre più accessibile il credito a coloro che si trovino in situazioni di necessità o per
  favorire l‟acquisto della prima casa
  In sintesi, queste le modifiche più importanti:
  - ai piccoli prestiti annuali, biennali e triennali, si aggiunge ora anche il prestito
  quadriennale che permette di erogare 4 mensilità della retribuzione o della pensione da
  restituire in 48 rate mensili.
  - sono stati rimodulati e aumentati i tetti previsti per le diverse causali che danno titolo
  al prestito in relazione alla gravità delle situazioni tutelate;
  - è stata estesa la possibilità di chiedere il prestito per l‟acquisto della casa di
  abitazione anche per i figli – ancorché non iscritti INPDAP – al fine di favorire la
  sistemazione dei giovani in alloggi diversi da quelli dei genitori.
  Per quanto riguarda i mutui, le innovazioni introdotte riguardano:
  - semplificazioni nella tipologia di documenti da presentare a corredo delle domande
  - graduatoria solo se la disponibilità di risorse economiche è inferiore alle richieste
  - Altre innovazioni consultabili all‟interno del Regolamento pubblicato sul sito
  istituzionale
  I tassi, vantaggiosi rispetto al libero mercato, sono fissati per i piccoli prestiti al 4,25%,
  per i prestiti pluriennali al 3,50%, per i mutui ipotecari a tasso fisso al 3,75% e per i
  mutui ipotecari a tasso variabile per il primo anno al 3,50% e per i successivi al tasso
  Euribor a 6 mesi, maggiorato di 90 punti base.
  Con questi correttivi, l‟INPDAP amplia la sfera dei beneficiari delle risorse, totalmente
  autofinanziate, della Gestione credito.

  INPS: versamento indennità malattia
  Con Circolare n. 122 del 28-09-2011 l‟INPS fornisce i criteri di applicazione dell‟
  articolo 20, comma 1, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con
  modificazioni nella legge 6 agosto 2008,n. 133, come modificato dall‟art. 18, comma
  16, del decreto-legge 6 luglio 2011, n.98, convertito con modificazioni nella legge 15
  luglio 2011, n. 111, regolante l‟obbligo di versamento del contributo di finanziamento
  dell‟indennità economica di malattia

  INPS: ricovero e indennità
  Con il Messaggio n. 18291 del 26-09-2011 l‟INPS chiarisce i criteri di fissazione
  dell‟indennità di accompagnamento in caso di ricovero in istituto.

  ISTAT: rilevazione forze di lLavoro – dati trasversali trimestrali
  La rilevazione sulle Forze di lavoro è un'indagine svolta in maniera continuativa sulle
  13 settimane del trimestre. Ogni trimestre, la rilevazione raccoglie informazioni su circa
  70.000 famiglie in 1.246 comuni italiani, per un totale di 175.000 individui (pari all'1,2%
  della popolazione complessiva italiana). La popolazione di riferimento dell'indagine è
  costituita da tutti i membri della famiglia ufficialmente residenti in Italia, anche se
  temporaneamente all'estero. Le famiglie registrate come residenti in Italia che vivono
  abitualmente all'estero e i membri permanenti delle strutture collettive (ospizi,
  orfanotrofi, istituti religiosi, caserme, ecc.) sono esclusi. L'indagine fornisce stime
  trimestrali dei principali aggregati del mercato del lavoro (condizione occupazionale,
  tipo di lavoro, esperienze di lavoro, ricerca di lavoro, ecc.), disaggregati per sesso, età
  e territorio (fino al dettaglio regionale). (Comunicato Istat) Approfondisci
  2010-2009


SANITÀ
  C4274 A - Riforma sanità: approvazione con modifiche
  Con 305 sì, 7 no e 197 astenuti, l‟Assemblea della Camera ha approvato, con


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modifiche, il ddl recante delega al Governo per il riassetto della normativa in materia di
sperimentazione clinica e per la riforma degli ordini delle professioni sanitarie, nonché
disposizioni in materia sanitaria (C 4274-A). Numerosi gli emendamenti approvati, di
cui molti predisposti dall‟opposizione, in particolare sull‟articolo 6 relativo alla riforma
degli ordini professionali.
Le novità riguardano:
Art. 1 (Delega riassetto sperimentazione clinica)
Art. 1-bis (Apparecchiature a risonanza magnetica)
Art. 2 (Disposizioni in materia di ricerca sanitaria)
Art. 3 (Direttori scientifici e personale degli Istituti di ricovero e cura a carattere
scientifico)
Art. 4 (Impignorabilità fondi ricerca sanitaria)
Art. 5 (Istituto nazionale per le malattie infettive «Lazzaro Spallanzani» di Roma)
Art. 6 (Delega riforma ordini professioni sanitarie di medico chirurgo, di odontoiatra, di
medico veterinario e di farmacista)
Art. 7 (Professioni di biologo e di psicologo)
Art. 8 (Esercizio abusivo di una professione sanitaria)
Art. 9 (Sicurezza cure)
Art. 9-bis (Modifiche dlg n. 209 del 200, in materia di assicurazioni)
Art. 10 (Riordino normativa in materia di attività idrotermali)
Art. 10-bis (Disposizioni in materia di formazione medico specialistica)
Art. 11 (Abolizione del requisito della specializzazione per l'accesso degli odontoiatri al
Servizio sanitario nazionale)
E‟ stato soppresso l‟art. 12 (Modifiche al decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153, e al
decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, in materia di servizi erogati dalle
farmacie)
Art. 13 (Modifica dell'articolo 102 del testo unico delle leggi sanitarie, di cui regio
decreto 27 luglio 1934, n. 1265). Sono state apportate modifiche al fine di raddoppiare
le sanzioni previste.
Art. 14 (Disposizioni in materia di fascicolo sanitario elettronico)
Art. 15 (Assistenza sanitaria on line)
Art. 17. - (Disposizioni finali
Il Ministro, infine ha accettato numerosi ordini del giorno.

C278 e abb. - Governo attività cliniche: criticità
In Commissione affari sociali della Camera il relatore Di Virgilio (PdL) ha presentato
un'ulteriore proposta di testo unificato, che presenta alcune modifiche, soprattutto di
natura formale, al testo presentato nella seduta del 22 settembre scorso in materia di
governo delle attività cliniche (si tratta della terza versione)

C1172 e abb. - Randagismo: modifiche art. 3
La Commissione affari sociali della Camera prosegue con le votazioni degli
emendamenti al testo unificato adottato per la discussione sulla prevenzione del
randagismo.
Nell'ultima seduta sono state approvate le modifiche all'articolo 3 sui “Doveri e compiti
del responsabile di animali d'affezione”.

S10 B - Consenso informato: audizioni
La Commissione sanità del Senato ha disposto un ciclo di audizioni sul disegno di
legge in materia di testamento biologico. Inoltre, si è stabilito di acquisire una
pubblicazione dell'Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri" inerente alle
tematiche dei disegni di legge citati, nonché di acquisire un contributo scritto da parte
del Dipartimento welfare e nuovi diritti della CGIL e degli altri soggetti che
richiederanno eventualmente di essere auditi.

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  Salute: giornata mondiale della vista
  Per sensibilizzare gli Stati e i cittadini l'Agenzia internazionale per la prevenzione della
  cecità-IAPB Italia onlus celebra, ogni anno, il secondo giovedì di ottobre, la Giornata
  mondiale della vista. La IAPB, infatti, si propone di combattere, assieme
  all'Organizzazione mondiale della sanità, l'ipovisione e la cecità evitabili.
  La Sezione italiana della IAPB ha voluto dedicare la Giornata mondiale della vista (13
  ottobre 2011) agli anziani, una fascia d'età particolarmente vulnerabile. Troppo spesso
  la terza età rinuncia a check-up oculistici periodici che, invece, sono fondamentali per
  preservare la qualità visiva. Per il mese di ottobre si possono prenotare check-up
  oculistici gratuiti contattando il numero verde della IAPB Italia onlus 800-973489 (dal
  lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17 ).
  La visita è aperta a tutte le età, ma solo per chi non si controlla da almeno un anno. In
  alternativa, nella seconda settimana di ottobre, si potrà usufruire di un controllo gratuito
  recandosi direttamente presso una delle Unità mobili oftalmiche (camper attrezzati ad
  ambulatorio oculistico) disponibili sul territorio nazionale.
  Un mondo di check up

  Federsanità: spesa media procapite per sanità - Lazio la più bassa
  La spesa media pro capite più elevata registrata tra il 2007 e il 2009 per la sanità è
  stata registrata nella Provincia Autonoma di Bolzano con 1.690 euro, seguita
  dall‟Emilia Romagna e dalla Calabria, entrambe con 1.620 euro, dalla Provincia
  Autonoma di Trento con 1.600 euro e dalla Valle d‟Aosta con 1.580 euro; la più bassa
  se l‟aggiudica invece il Lazio con 777 euro: è quanto emerge dal Rapporto annuale
  2010 sugli interventi nelle aree sottoutilizzate presentato questa mattina a Roma a
  Palazzo Giustiniani dal ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto, alla
  presenza tra gli altri del presidente del Senato Renato Schifani.
  Secondo lo studio (redatto dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica
  del Ministero dello Sviluppo Economico) vi è poi un gruppo di regioni del Nord con
  livelli di spesa pro capite piuttosto simili: la Lombardia con 1.464 euro di spesa pro
  capite, il Veneto e l‟Umbria con 1.447 euro, la Toscana con 1.417 e il Piemonte con
  1.369. Su valori di spesa pro capite più bassi si collocano un gruppo di regioni del
  Mezzogiorno: la Basilicata e l‟Abruzzo con 1.296 euro pro capite, la Puglia con 1.231
  euro, la Sardegna con 1.206 euro, la Campania con 1.193 euro, il Molise con 1.116
  euro e la Sicilia con 1.044 euro.
  Spesa media procapite per la sanità al top a Bolzano, Lazio la più bassa

  Cittadinanzattiva: Superticket: ...mi costi!!...ma quanto mi costi??
  Online l'approfondimento su un nuovo argomento di tutela: il "superticket". A partire da
  un caso concreto e reale, Cittadinanzattiva risponde alle domande che più
  frequentemente il cittadino pone per poter far valere i propri diritti. Leggi di più


AFFARI SOCIALI
  Indagine conoscitiva minori stranieri non accompagnati: audizione Maroni
  La Commissione infanzia, proseguendo l‟indagine conoscitiva sui minori stranieri non
  accompagnati, ha sentito il ministro dell'Interno che ha confermato come il sistema di
  accoglienza e protezione si sia rivelato efficiente e all'altezza della situazione, pur
  dovendo affrontare un'emergenza umanitaria, creata dalla situazione in nord Africa,
  ancora non conclusa.

  Politiche Famiglia: Quarta edizione "Premio Amico della famiglia"
  Ritorna per il quarto anno il "Premio Amico della famiglia", iniziativa che innesca una


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  virtuosa "competizione" tra soggetti sia pubblici che privati nella presentazione dei
  migliori progetti a sostegno della famiglia.
  Il Premio è finalizzato alla diffusione e valorizzazione delle iniziative di particolare
  significato promosse in materia di politiche familiari ed è rivolto separatamente agli enti
  locali (nelle due categorie con popolazione sotto e sopra i 15.000 abitanti), alle imprese
  ed ad altri soggetti pubblici e privati. I primi classificati riceveranno un riconoscimento
  di 120.000 euro, ai secondi andranno 100.000 euro, ai terzi classificati 80.000 euro.
  Altri premi di 30.000 euro saranno attribuiti a quei progetti giudicati meritevoli di
  menzione speciale. A tutti i soggetti premiati sarà concessa la targa che conferisce il
  titolo di "Amico della famiglia". Le domande di partecipazione dovranno essere inviate
  entro e non oltre l‟11 novembre 2011.
  documentazione completa.

  IVRI-ISPO: indagine sicurezza urbana
  La sicurezza rimane al centro delle preoccupazioni dei sindaci che nel 48% dei casi la
  ritengono uno dei temi prioritari; ma il 64% dei primi cittadini lamenta una
  inadeguatezza degli organici delle Forze di pubblica sicurezza sul territorio e chiede
  una loro presenza più capillare. E‟ uno dei dati fotografati dalla prima indagine sulla
  percezione della sicurezza realizzata nel maggio scorso dall‟ osservatorio Ivri-Ispo e
  anticipata da Italia Oggi. La ricerca raccoglie la percezione di 118 amministratori locali
  di comuni non capoluogo appartenenti alle province di Bari, Bologna, Cagliari, Catania,
  Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia.
  Nello specifico, nel momento in cui i trasferimenti statali ai Comuni si assottigliano, il
  76% degli intervistati denuncia un insufficiente contributo da parte delle
  amministrazioni centrali e regionali.
  Le „ricette‟ per uscire da tale situazione sono molteplici: la quasi totalità dei sindaci
  (95%) ritiene utile un servizio di vigilanza, in particolare dicendosi favorevole alla
  videosorveglianza delle zone più a rischio (85%), alla maggiore vigilanza in occasione
  di eventi speciali (59%) ed il 44% alla vigilanza sia in piantonamento sia itinerante, da
  eseguire anche con auto e moto. Quest'ultimo punto è ritenuto fondamentale dagli
  amministratori pubblici di comuni superiori ai 5 mila abitanti.
  Infine, va sottolineato che quasi un terzo delle amministrazioni comunali per rafforzare
  il controllo del territorio e l'ordine pubblico ha sperimentato con esiti positivi la
  collaborazione con aziende di sicurezza private. (anci.it)


AGRICOLTURA
  S2735 - Semplificazione normativa agricola: audizioni
  In Commissione agricoltura del Senato si sono svolte audizioni informali sul disegno di
  legge in materia di semplificazione della normativa agricola ed agroalimentare.
  Nel corso dell‟ultima seduta sono stati sentiti i rappresentanti di AGCI-AGRITAL,
  FEDAGRI-CONFCOOPERATIVE E LEGACOOP AGROALIMENTARE
  Documentazione consegnata nel corso della precedente seduta
  Confagricoltura
  Copagri.

  Riforma PAC e programmi sviluppo rurale: audizione Romano
  La Commissione agricoltura della Camera ha audito il Ministro delle politiche agricole
  alimentari e forestali, Francesco Saverio Romano, sulla riforma della politica agricola
  comune, anche in relazione al prossimo quadro finanziario dell'Unione europea, e sullo
  stato di avanzamento dei programmi di sviluppo rurale. Testo audizione

  Agricoltura: gruppo di lavoro ortofrutta
  Istituito dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali un tavolo di confronto

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 tra i rappresentanti della Grande distribuzione e il mondo della produzione nel settore
 dell'ortofrutta con l‟obiettivo di favorire lo sviluppo e tutelare anche i consumatori.
 “Il tavolo di confronto tra i rappresentanti della Grande distribuzione e il mondo della
 produzione nel settore dell'ortofrutta può rappresentare un modello di dialogo capace
 di innescare meccanismi virtuosi per il settore. Ho voluto fortemente che questo
 incontro operativo si realizzasse perché sono convinto che un nuovo strumento di
 confronto possa e debba servire a superare le divergenze e a favorire lo sviluppo, con
 grandi benefici sia per i produttori sia per i consumatori. Mi auguro che questo tipo di
 percorso possa essere applicato anche ad altri ambiti e voglio garantire fin da ora la
 massima disponibilità e il più ampio sostegno da parte del Ministero ad iniziative
 analoghe”. Questo è il commento del Ministro delle politiche agricole alimentari e
 forestali Saverio Romano in merito al tavolo di confronto tra Grande distribuzione e
 produttori nell'ambito della filiera dell'ortofrutta. L'istituzione di questo strumento è
 seguita all'incontro che si è tenuto ieri presso il Mipaaf e che ha visto la partecipazione
 dei vertici del Ministero e dei rappresentanti di Federdistribuzione, l‟associazione che
 raggruppa importanti imprese della Grande distribuzione organizzata.



SE NE PARLERÀ

 AFFARI COSTITUZIONALI
 Camera, Assemblea – Elezione di un giudice della Corte costituzionale e elezione di un
 componente del Consiglio superiore della magistratura
 Camera, Commissione affari costituzionali – Esame: Istituzione e disciplina della
 Conferenza permanente dei livelli di governo; Riequilibrio delle rappresentanze di
 genere nei consigli e nelle giunte delle regioni e degli enti locali.
 Camera, Commissioni riunite affari costituzionali e giustizia – Anticorruzione.
 Senato, Aula - Elezione di un giudice della Corte costituzionale e elezione di un
 componente del Consiglio superiore della magistratura
 Senato, Commissione affari costituzionali – Esame: Carta doveri PA; Semplificazione–
 bis; Schema dlg modifiche Codice processo amministrativo; Polizia locale; Riduzione
 numero parlamentari.
 Commissione anagrafe tributaria - Indagine conoscitiva sull'anagrafe tributaria nella
 prospettiva del federalismo fiscale (audizione ANUTEL)

 GIUSTIZIA
 Camera, Commissione giustizia – Esame: Disposizioni in materia di usura e di
 estorsione; Omofobia.
 Senato, Commissione giustizia – Durata del processo.

 AFFARI ESTERI
 Camera, Commissione politiche dell’UE – Seguito audizione Ministro per le politiche
 europee, Anna Maria Bernini Bovicelli, sulle linee programmatiche del suo dicastero.

 BILANCIO
 Camera, Commissione bilancio – Esame: Nota aggiornamento DEF; Rendiconto 2010
 e assestamento 2011.
 Camera, Commissioni riunite affari costituzionali e bilancio - Introduzione del principio
 del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale.
 Senato, Commissione bilancio – Esame: Territori di montagna; Nota aggiornamento
 DEF.

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FINANZE
Camera, Commissioni riunite finanze e affari sociali – Esame: Delega al Governo per la
riforma fiscale ed assistenziale; Esame Libro verde sul futuro dell‟IVA.
Senato, Commissione finanze – Indagine conoscitiva riforma fiscale: audizion

CULTURA
 Camera, Commissione cultura – Disposizioni per favorire la costruzione e la
 ristrutturazione di impianti sportivi e stadi.
 Senato, Commissione istruzione - Schema di direttiva, per l'anno 2011, recante gli
 interventi per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa.

AMBIENTE
Camera, Commissione ambiente - Operatività del Sistema di controllo della tracciabilità
dei rifiuti (audizioni).
Camera, Commissioni riunite ambiente e attività produttive – S.dlg quadro comunitario
per la sicurezza nucleare degli impianti nucleari.
Senato, Commissione ambiente – Esame: Sistema casa qualità; Aree protette
(audizioni); Sviluppo sostenibile delle isole minori; Consultazione per realizzazione
opere pubbliche; Prevenzione rischio idrogeologico; Promozione edilizia ecologica;
Senato, Assemblea - Attività venatoria.
Senato, Commissione industria - .dlg quadro comunitario per la sicurezza nucleare
degli impianti nucleari.

TRASPORTI
Camera, Commissione trasporti – Esame pdl Legge quadro in materia di interporti e di
piattaforme territoriali logistiche;
Problematiche del trasporto pubblico (audizione)
Camera, Commissioni riunite giustizia e trasporti – Sdlg Diritti e agli obblighi dei
passeggeri nel trasporto ferroviario.
Senato, Commissione lavori pubblici - Riforma ordinamento portuale.
Senato, Commissione lavori pubblici – Sdlg Diritti e agli obblighi dei passeggeri nel
trasporto ferroviario.

ATTIVITÀ PRODUTTIVE
 Senato, Commissione industria - Esame: Frodi settore assicurativo; Statuto delle
 imprese; Mercato petrolifero e prezzi carburanti; Valorizzazione associazioni pro loco;
 Promozione del turismo sportivo e realizzazione di impianti da golf.
 Indagine conoscitiva su strategia energetica.
Senato, Commissioni riunite lavori pubblici e industria - Indagine conoscitiva
concessioni demaniali: audizione Ministro politiche UE.

LAVORO
Camera, Commissione lavoro – Esame: Agevolazioni per la conversione dei rapporti di
collaborazione in contratti di lavoro a tempo indeterminato e ulteriori disposizioni in
materia di lavoro a progetto; Disposizioni in materia di trattamenti pensionistici di
reversibilità; Prosecuzione del rapporto di lavoro oltre i limiti di età per il pensionamento
di vecchiaia.
Indagine conoscitiva sul mercato del lavoro (audizioni)
Senato, Commissione lavoro - Direttiva Ue sulla esposizione dei lavoratori ai campi
elettromagnetici.


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 AFFARI SOCIALI
 Camera, Commissione affari sociali - Esame: Governo attività cliniche; Randagismo.
 Senato, Commissione sanità - Audizione del Direttore generale dell'AGENAS in merito
 al Programma nazionale di valutazione degli esiti degli interventi sanitari

 AGRICOLTURA
 Senato, Commissione agricoltura – Esame: Misure per la competitività e per il
 sostegno al settore agricolo; Prodotti agro-alimentari locali di qualità.


COSA È STATO PUBBLICATO
 Patto di stabilità - Monitoraggio semestrale: DM
 E‟ stato emanato il decreto ministeriale recante il prospetto e le modalità per il
 monitoraggio degli adempimenti del patto di stabilità interno. Le province e i comuni
 con popolazione superiore a 5.000 abitanti forniscono al Ministero dell'economia le
 informazioni per il monitoraggio semestrale del patto di stabilità interno per l'anno 2011
 con le modalità e i prospetti definiti nell'allegato A al decreto. Detti prospetti devono
 essere trasmessi con riferimento a ciascun semestre, utilizzando il sistema web
 appositamente        previsto  per     il   patto    di   stabilità   interno    nel   sito
 www.pattostabilita.rgs.tesoro.it.
 Decreto del Ministero dell’economia 7 settembre 2011, Monitoraggio semestrale del
 Patto di stabilità interno 2011 per le Province e i Comuni con popolazione superiore a
 5000 abitanti. GU n. 229 dell‟1.10.2011
 INVALSI: lo Statuto
 E‟ allegato al decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale lo Statuto dell'Istituto
 nazionale per la valutazione del sistema educativo.
 Decreto del Ministero dell’istruzione 2 settembre 2011, Adozione dello Statuto
 dell'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo - INVALSI. GU n. 229
 dell‟1.10.2011
 Servizi farmacie
 Nell‟ambito delle norme riguardanti l‟erogazione da parte delle farmacie, di attività di
 prenotazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, pagamento
 delle relative quote di partecipazione alla spesa a carico del cittadino e ritiro dei referti
 relativi a prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, il Ministero della salute
 ha emanato un decreto volto a recepire le indicazioni e le raccomandazioni formulate
 dal Garante per la protezione dei dati personali (in data 19 gennaio 2011) al fine di
 conformare pienamente la disciplina della materia ai principi e alle regole in materia di
 protezione dei dati personali.
 Decreto del Ministero della salute 8 luglio 2011, Erogazione da parte delle farmacie, di
 attività di prenotazione delle prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale,
 pagamento delle relative quote di partecipazione alla spesa a carico del cittadino e
 ritiro dei referti relativi a prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale. GU n. 229
 dell‟1.10.2011
 Ripartizione somme aziende TPL
 Il Ministero del lavoro ripartisce tra le aziende aventi titolo le somme residue - ai sensi
 dell'art. 1, comma 273, della legge n. 266/2005 - con riferimento all'anno di
 competenza 2008, secondo il prospetto allegato al decreto pubblicato in Gazzetta
 Ufficiale, stabilendo la percentuale di riparto del 48,7065778920683% data dal rapporto
 tra la somma disponibile e il totale delle richieste.


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Decreto del Ministero del lavoro 24 giugno 2011, Copertura finanziaria, fino a
concorrenza degli oneri derivanti dagli accordi nazionali stipulati dalle associazioni
datoriali e dalle organizzazioni sindacali del trasporto pubblico locale, in attuazione
dell'articolo 1, comma 148 della legge 30 dicembre 2004, n. 311. Anno di riferimento
2008. GU n. 229 dell‟1.10.2011

Dipartimento funzione pubblica - Organizzazione e funzionamento: DM
Pubblicati il decreto riguardante l‟organizzazione e il funzionamento del Dipartimento
della funzione pubblica, nell'ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il
decreto di riorganizzazione del Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica
amministrazione e l'innovazione tecnologica.
Decreti Dipartimento della funzione pubblica 25 maggio 2011, Organizzazione e
funzionamento del Dipartimento della funzione pubblica, nell'ambito della Presidenza
del Consiglio dei Ministri. GU n. 229 dell‟1.10.2011 e Decreto 13 luglio 2011,
Riorganizzazione del Dipartimento per la digitalizzazione della pubblica
amministrazione e l'innovazione tecnologica. GU n. 224 del 26.9.2011

MSE: consultazione Documento integrativo piano sviluppo rete elettrica
La società Terna Rete Elettrica Nazionale S.p.A. ha redatto un «Documento integrativo
del piano di sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2011» relativo ai
sistemi di accumulo diffuso di energia elettrica e lo ha trasmesso, in data 1° luglio
2011, ai Ministeri interessati e alla Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto
Ambientale - Sezione VAS il citato Documento, oggetto di consultazione pubblica.
La documentazione è disponibile sul sito informatico del Ministero dell'Ambiente,
http://www.dsa.minambiente.it/, sul sito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
http://www.pabaac.beniculturali.it/ e http://www.beniculturali.it/, sul sito del Ministero
dello Sviluppo Economico http://www.sviluppoeconomico.gov.it/, nonché sul sito web di
Terna S.p.A. www.terna.it;
Chiunque abbia interesse può prendere visione dei suddetti elaborati e presentare,
entro il termine di 60 dalla data di pubblicazione del presente avviso, proprie
osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi in forma
scritta
Comunicato del Ministero dello sviluppo economico, Comunicato del Ministero dello
sviluppo economico, Avviso di avvio della consultazione pubblica sul «Documento
integrativo del piano di sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale 2011».
GU n. 229 dell‟1.10.2011

CIPE – Fondo sanitario: delibere
Sono state pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 30 settembre 2011 alcune
delibere del CIPE del 5 maggio 2011:
  Fondo sanitario nazionale 2009. Finanziamento per gli interventi ai sensi della
     legge 5 giugno 1990, n. 135 (Prevenzione e lotta contro l'AIDS). (Deliberazione n.
     22/2011);
  Fondo sanitario nazionale 2009. Finanziamento per borse di studio in medicina
     generale: terza annualità triennio 2007-2010, seconda annualita' triennio 2008-
     2011 e prima annualita' triennio 2009-2012. (Deliberazione n. 23/2011);
  Fondo sanitario nazionale 2010. Ripartizione tra le regioni delle quote vincolate
     per il perseguimento degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale
     (articolo 1, comma 34, legge n. 662/1996). (Deliberazione n. 26/2011).

ISTAT - Conto economico consolidato: elenco amministrazioni pubbliche
Le amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato sono state
individuate dall‟ISTAT nell'elenco allegato al comunicato pubblicato in Gazzetta
Ufficiale L'elenco è compilato sulla base di norme classificatorie e definitorie proprie del

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sistema statistico nazionale e comunitario (Regolamento UE n. 2223/96, SEC95 -
Sistema Europeo dei Conti). I criteri utilizzati per la classificazione sono di natura
statistico-economica, indipendenti dal regime giuridico che governa le singole unità
istituzionali.
Comunicato dell’Istituto nazionale di statistica, Elenco delle amministrazioni pubbliche
inserite nel conto economico consolidato individuate ai sensi dell'articolo 1, comma 3
della legge 31 dicembre 2009, n. 196 (Legge di contabilità e di finanza pubblica). GU n.
228 del 30.9.2011
COVIP: forme pensionistiche e pari opportunità
In vigore dal 22 settembre 2011 la delibera COVIP recante disposizioni in ordine alla
parità di trattamento tra uomini e donne nelle forme pensionistiche complementari
collettive. La COVIP relaziona almeno annualmente al Comitato Nazionale per
l'attuazione dei principi di parità di trattamento ed uguaglianza di opportunità tra
lavoratori e lavoratrici, istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sui
dati relativi all'utilizzo del sesso quale fattore attuariale determinante nel calcolo di
prestazioni differenziate da parte delle forme pensionistiche complementari collettive
che erogano direttamente le prestazioni.
Delibera della Commissione di vigilanza sui fondi pensione 21 settembre 2011,
Disposizioni in ordine alla parità di trattamento tra uomini e donne nelle forme
pensionistiche complementari collettive. GU n. 227 del 29.9.2011
INPS: presentazione telematica istanze
E‟ dello scorso 24 giugno la determinazione INPS che ha stabilito l'utilizzo esclusivo
del canale telematico dal 1° aprile 2012 per la presentazione di tutte le istanze e le
richieste di servizio da indirizzare all'INPS; la presentazione telematica in via esclusiva
delle singole istanze secondo il calendario allegato.
Determinazione dell’Istituto nazionale di Previdenza sociale 24 giugno 2011, n. 277,
Istanze e servizi INPS - Presentazione telematica in via esclusiva - Decorrenza. GU n.
227 del 29.9.2011
Codice Antimafia: dlg n. 159/2011
Sul Suppl. Ordinario n. 214 alla Gazzetta Ufficiale n. 226 del 28 settembre 2011 è stato
pubblicato il decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, Codice delle leggi antimafia e
delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione
antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136.
Le norme - in vigore dal 13 ottobre 2011 - introducono numerose novità nei settori delle
misure di prevenzione e della documentazione antimafia, intervenendo a presidio di
una più efficace regolazione del mercato degli appalti pubblici. Un ampio capitolo è
dedicato alle procedure di contrasto delle infiltrazioni mafiose in tale settore, con le
regole sulla attività preventiva e sulla documentazione antimafia.
Provincia di Campobasso: proroga stato di emergenza
E‟ stato prorogato, fino al 31 ottobre 2012, lo stato di emergenza in ordine alle
eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio della provincia di
Campobasso il giorno 24 luglio 2010.
Decreto del Presidente del consiglio dei ministri 22 settembre 2011, Proroga dello stato
di emergenza in ordine alle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il
territorio della provincia di Campobasso il giorno 24 luglio 2010. GU n. 224 del
26.9.2011

Registro europeo emissioni inquinanti: regolamento
Entra in vigore il prossimo 11 ottobre il DPR 11 luglio 2011, n. 157, recante il
“Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n. 166/2006 relativo all'istituzione
di un Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti e che

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modifica le direttive 91/689/CEE e 96/61/CE”.
Il regolamento disciplina le modalità di attuazione del regolamento (CE) n. 166/2006
con riferimento a: l'individuazione delle autorità competenti; gli obblighi dei gestori; i
contenuti della comunicazione; la pubblicità dei dati e la sensibilizzazione del pubblico.
(S. O. n. 212 – GU n. 224 del 26.9.2011)




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