Nome del progetto by 4ouO90

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									                      Il tempo in quel momento ricominciò e tutto si svegliò e si
                     rimise in moto. Le automobili correvano, i vigili fischiavano, i
                    colombi volavano e il piccolo cane lasciò il suo rivoletto ai piedi
                      del lampione. Gli uomini non si erano neppure accorti che il
                    mondo fosse rimasto fermo perché, in realtà, non era trascorso
                        tempo tra la fine e il nuovo inizio.(…)Eppure, qualcosa di
                     cambiato c'era.(...) Quando Momo si riprese, vide che si trovava
                    sulla strada dove aveva incontrato Beppo, e lui era ancora lì, era
                                                davvero lì!



                                          Momo M Hende SEI




Fra breve suonerà la prima campanella del primo giorno di scuola e il tempo si riproporrà
scandito dalla quotidianità scolastica. Tutto si rimetterà in moto; le automobili torneranno ad
essere casualmente e pericolosamente parcheggiate di fronte o di lato agli edifici scolastici, i
vigili fischieranno, i bambini e le bambine, schiamazzeranno sul piazzale, le insegnati
converseranno negli atri ampi e ancora disadorni. Un ritorno preciso nei riti, corrispondente
nelle consegne , tempestivo negli impegni. Anche noi ci ritroveremo, come Momo,. sulla
strada dove ci eravamo incontrati e salutati.
Strada , incontri, percorsi, accoglienze, tappe, l’idea del viaggio si ripropone ancora una volta
con prepotenza. La metafora del viaggio, abbinata alla lettura e alla narrazione non perde né
di originalità né di autenticità. Leggere è viaggiare; si viaggia, infatti, non solo con i libri, ma
soprattutto fra i libri. “ I libri sono strade che portano ad altri libri” e ognuno leggendo, può
arricchire le proprie mappe e aprirsi a itinerari nuovi. Itinerari che esigono diversificazione dei
contesti formativi in nome delle pari opportunità educative.
Ripenso alla mia partenza un po’ solitaria e ricordo chi ho incontrato all’inizio e chi mi i è
affiancato lungo il viaggio. Rivedo Cario, “il bibliotecario”, con Sophie, Petunia e Michela;
Sergio Diotti, il fulesta, Romeo Casalini il parolaio, le poetesse Ida Travi e Mariangela
Gualtieri, i bambini, le bambine, le colleghe e tutti i personaggi che si sono affacciati dalle
pagine dai libri.
Eravamo pochi, ci siamo incontrati e siamo diventati tanti; ognuno di noi si è               mosso
segnando passi, lasciando orme che hanno disegnato percorsi, che, con apparente casualità, si
sono intrecciati ed hanno delineato vie percorribili rigorosamente a piedi. Un camminare che
ci ha restituiti alla strada, riconsegnati all’incontro con le persone e le cose e ci ha permesso
di aprirci magicamente il mondo. Come afferma Cassano “(…) andare a piedi è sfogliare il libro

                                                  1
e invece correre è guardare soltanto la copertina. Raccontare, descrivere il viaggio effettuato non
è facile;la difficoltà si manifesta in prossimità del limite, tra la precisione documentale e la
suggestione del racconto. L’intensità delle risorse espressive esplorate e l’imprevedibilità delle




vie percorse durante questi quattro anni, richiedono , utilizzando il linguaggio fotografico,
inquadrature particolari” e l’uso di tempi d’esposizione personali. Il risultato sarà una
narrazione immediata , essenziale , forse sfocata dall’emozione ma che assume una forza
espressiva ed evidenzia lo spirito che ha animato le esperienze.
Immaginare settembre, ormai prossimo, con l’imminente ripresa del viaggio vengo assalita da
dubbi e incertezze ma rivedere i percorsi realizzati, riflettere sui temi approfonditi,
ricostruire le occasioni formative e recuperare gli approcci, sempre rinnovati e rinnovabili,
mi permette di misurare quanto è stato lungo il nostro cammino e verificare quali bisogni
abbiamo soddisfatto e quali possibilità sono state valorizzate.
Ripercorrere a ritroso il percorso effettuato in questi quattro anni mi intenerisce e mi
impressiona nello stesso tempo. Mi sconcerta la data, settembre 2001 che inesorabilmente
mi rende consapevole del tempo trascorso e della velocità del suo consumarsi. ma sono
felice di poter vedere che i miei “passi disordinati hanno creato sul terreno il disegno di una
cicogna.1 ". Mi chiedo, quando il disegno sarà completo, vedrò, o altri vedranno il disegno di una
cicogna?


Loretta Buda
                                                                                    Agosto 2005
Lorahet Gabri




Blixen

                                                2
L’esperienza


    Biblioterr :          E




         un   po’   diVersi




     3
  Nome del progetto

Progetto B. b come biblioteche


                     Progetto B.b. come Biblioteche
   Anno                                 Percorsi                      Scenari
   scolastico                                                         d’intervento
                        Biblioterre
   2001/2002                                                Lettura/biblioteche

                        Biblioterre
                                  andata e ritorno Lettura/biblioteche
   2002/2003
                        Il tempo del c’era e del            Oralità/memoria
                        non c’era
                        Biblioterre
                                  dilagare oltre il
   2003/20004                     recinto                   Lettura/biblioteche

                        Un po’ diVersi                      Poesia

                        IL tempo del c’era e del            Oralità /memoria
                        non c’era
                        Biblioterre                         Lettura/biblioteche
   2004/2005
                        Un po’ diversi                      Poesia


  Il Progetto B.
  Il Progetto B. è nato è nato dalla riflessione sull’importanza, culturale e sociale della
  ricerca e di mezzi atti a far acquisire ai bambini e alle bambine un atteggiamento
  costruttivo e coinvolgente nei confronti della lettura.
  La scuola, affidandosi al tempo del desiderio, delle opportunità e della ricerca si è
  proposta di offrire ai bambini e alle bambine un approccio alla cultura del libro
  perché essi possano passare, dal testo di piacere al piacere del testo. In questo porsi
  e proporsi, compiersi e aprirsi dell’esperienza il progetto,in un movimento continuo
  e nello “ sforzo ininterrotto di trovare la propria stabilità nella continua trasformazione” si è
  ampliato articolandosi in ulteriori percorsi.
  Il progetto è diventato contenitore di molteplici occasioni formative che si sono
  concretizzate in azioni didattiche grazie alla volontà degli insegnanti di procedere
  congiuntamente nella ricerca di significati e nella sperimentazione di approcci
  metodologici. Opportunità formative offerte agli alunni , alle alunne in una linea di
                                             4
    continuità fra la scuola dell’infanzia e la scuola primaria, ai genitori e alla cittadinanza
    come individuazione di nuovi “territori d’incontro e di dialogo.


        Percorsi:         anno scolastico 2004/2005


    1. Biblioterre :Prospettive e possibilità
    2. Un po’ diVersi


        L’agire didattico

Attività laboratoriali
Gruppi di lavoro a classi aperte .
Incontri con la poetessa Mariangela Gualtieri (orario scolastico)
Partecipazione READING NON-STOP DI POESIA: le lingue della poesia Teatro Petrella
Longiano (orario extrascolastico)
Festa di fine anno Cinema-teatro Pagliughi Gatteo (orario extrascolastico)



    Intenzionalità del percorso

 Indurre al vizio di leggere;
 favorire un approccio gratificante dei bambini e delle bambine al libro attraverso il gioco;
 far nascere e/o rafforzare nei bambini il piacere della lettura riportando ogni attività sul
  terreno del gioco e del piacere;
 rivitalizzare lo spazio della curiosità, della scoperta e dello stupore;
 recuperare la valenza affettiva e relazionale della lettura;
 stimolare nei bambini e nelle bambine il piacere verso la lettura e il desiderio di frequentare
  le biblioteche
 utilizzare la narrazione come opportunità «mediatrice» del rapporto fra l'istituzione
  scolastica e familiare.
 Avvicinare gli alunni al mondo della poesia.
 Offrire uno spazio in cui i bambini possano apprendere, raccontare e raccontarsi
  poeticamente
 Promuovere una nuova concezione della lingua, come elemento dinamico, plasmabile,
  evocativo e simbolico.
 Portare l’uso della lingua al di fuori dello stereotipo e del convenzionale.
 Consentire ai bambini/alle bambine di incontrarsi e di scambiarsi storie all'insegna di un
  progetto legato al piacere di raccontarsi e all'educazione al gusto del ricordo.


    Gli indicatori di senso


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       •   Lo stupore come forma più alta di conoscenza.
       •   La curiosità come possibilità di interrogare e di interrogarsi.



       •   La narrazione come luogo della ” parola illuminante che costituisce la
           realtà dei mondi nel loro configurarsi”.(M. Guzzi)
       •   La memoria, le memorie per imparare da se stessi e dagli altri.

   Ambiti d’intervento
    Lettura – biblioteche- intercultura – memoria –poesia – autobiografia

   Classi /sezioni coinvolte nell’esperienza


             Biblioterre                       Un po’ diVersi              Il tempo del
                                                                           C’era e del
                                                                           non c’era
        Scuola dell’infanzia : Gatteo     Scuola primaria :        Elaborazione del
capoluogo;                                De Amicis Gatteo         progetto:
                                                                   ” Il Paese ritrovato
        scuole primarie : plessi:De       Collodi Gatteo a
Amicis Gatteo e Collodi Gatteo a          Mare                       Scuole del comune di
Mare;                                                                       Gatteo




   Collaborazioni

     Comune di Gatteo                                 Dott.ssa. EriKa Cola
                                                      Dott.ssa Silvana Cucchiaro


     Banca di Credito Cooperativo di                  Dott. Roberto Cuppone
     Gatteo


   Esperti
Mariangela Gualtieri
Romeo Casalini
Sergio Diotti
Operatori della Coop Tanaliberatutti

                                           6
   Fase organizzativa
Sono stati concordati incontri con la Direttrice Didattica, le insegnanti referenti delle
varie commissioni, le docenti responsabili delle biblioteche scolastiche e i rappresentanti
dell’Ente Locale . Definiti i traguardi formativi, individuate le risorse disponibili è stato
effettuato un incontro con gli operatori della cooperativa Tanaliberatutti e gli esperti:


Romeo Casalini, Sergio Diotti e le insegnanti aderenti al progetto per formulare ipotesi
operative, ridefinire i percorsi pregressi e organizzare quelli nuovi.

   Procedure di attuazione
Definiti i percorsi , stabiliti i tempi e gli spazi sono stati scelti i libri da
rappresentare/narrare/leggere durante il percorso formativo.
Acquisto di antologie poetiche, da utilizzare per il percorso “ Un po’ diVersi”.
Alcuni dei libri presentati come proposte di lettura individuale e diffusa sono stati scelti
da:

Biblioteca multiculturale                       B i b l i o terre Centro pedagogico
                                                 “Memorie dell’Avvenire” S.Mauro Pascoli

Biblioteche scolastiche di plesso

Biblioteca comunale                                    ” Palazzo Vendemini”    Savignano sul
Rubicone




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        Calendario Un po’ diVersi
       Periodo            Luogo                    Classe          giorno                   attività

                                                    2^             Lunedì
                                                                  mercoledì

                                                    4^            mercoledì          Le parole principessa
                     De Amicis Gatteo

                                                    5A             sabato

 Febbraio – Maggio                                  5B             sabato
       2005
                        Longiano            Tutte le classi     21 marzo 2005
                      Teatro Petrella    aderenti al progetto
                          Gatteo            Tutte le classi     22 marzo 2005
                     Oratorio S. Rocco   aderenti al progetto




                         Collodi                    1^             giovedì
                      Gatteo a Mare
                                            Incontro con        22 marzo 2005
                                         Mariangela Gualtieri




    Calendario Bibliobus
GIORNO                          LUOGO                             ORA       CLASSE      ATTIVITA’
                                                                                          Storia
                                                                                      rappresentata


                 Scuola infanzia Pinocchio Gatteo a Mare          9,30-                  Pappe da
Venerdì                                                          10,30                    favola
8 aprile                 Scuola primaria Collodi                 11.00-       1^         Pappe da
                            Gatteo a Mare                        12.00                    favola
                            Scuola primaria                       9.00-      1/a e       Pappe da
Sabato 9                   De Amicis Gatteo                      10.00        1/b         favola
 Aprile                                                                      unite
                                                                 10.30-       2^         Pappe da
                                                                 11.30                    favola


                 Scuola infanzia Pinocchio Gatteo a Mare          9,30-                 da definire
Venerdì                                                          10,30
22 aprile                Scuola primaria Collodi                 11.00-       1^        da definire
                            Gatteo a Mare                        12.00
                            Scuola primaria                       9.00-      1/a e      da definire
 Sabato                    De Amicis Gatteo                      10.00        1/b
23 aprile                                                                    unite
                                                                              2^        da definire
                                                                 10.30-
                                                                 11.30




                                               8
   BIBLIOTerre

       Descrizione sintetica degli interventi
             In classe :
                          presentazione degli operatori, annuncio/previsione giocoso ai
    bambini /e di possibilità sorprendenti realizzabili in un luogo speciale.
                          Nelle fasi successive: lavoro individuale di lettura e di riflessione.
    Le opportunità offerte dai testi proposti sono state integrate da attività di tipo
    espressivo (linguistiche, grafiche e manipolative) elaborate dalle insegnanti secondo le
    esigenze di ogni classe.

                 BIBLIOBUS            spazi : Ludobus Trambusti - aule
   Narrazione , lettura e ascolto di storie
   Animazione e coinvolgimento diretto dei bambini e delle bambine nella storia .
   Offerta di stimoli e ambientazioni fantastiche ispirate dalle storie lette .
   Gioco linguistico/ espressivo
   Manipolazione di testi e materiali .

   Offerte formative
   Bonci Teatro Ragazzi     Cesena
   Libreria Mondadori      Cesena
   Biblioteca Malatestiana Cesena
   Biblioteca dei ragazzi Cesena
   Fiabe in pinacoteca     Cesena


Libri presentati/animati

Asharif a caccia di coraggio
di Elena Ruella
, Arka 2004


                     Carmela e Arrigo Cipriani
                                Pappe da Favola
                         Sperling Paperback




                                               9
Un po’ di ersi :  v                poesia
Esperto Romeo Casalini

Il progetto, oltre a promuovere la lettura come forma di comunicazione linguistica ed
espressione artistica, ha offerto, agli alunni, ai docenti e ai genitori, occasioni culturali
nell’incontro con poeti e scrittori, incoraggiando attività di sensibilizzazione e divulgazione
dell’ “evento” poetico; una possibilità, quest’ultima, che ci ha permesso di abitare
poeticamente lo spazio-scuola e di vivere il tempo nel piacere dell’incontro.

        Descrizione sintetica degli interventi
Attività:
     > con il gruppo classe per: la presentazione, lettura, ascolto di poesie;
     > a piccolo gruppo per la produzione personale e collettiva di elaborati;
     > approfondimenti con le insegnanti.




                                              10
poesi   Amo



                                                                   21 Marzo è la data scelta
                                                                   dall’UNESCO per celebrare la
                                                                   Giornata Mondiale della
                                                                   poesia.
                                                                   La Scuola, luogo ideale per
                                                                   ricordare e testimoniare che la
                                                                   poesia è innanzitutto, uno
  strumento di dialogo tra popoli e culture, veicolo di pace e lingua del confronto, si è
  impegnata per portare , quel giorno, la poesia fuori dagli spazi ad essa tradizionalmente
  deputati.
  Per solennizzare la Giornata Mondiale della Poesia , le insegnanti, a completamento
  delle attività realizzate durante i laboratori di poesia, hanno aderito al

   READING NON-STOP DI POESIA
       le lingue della poesia

   Longiano _Teatro Petrella
                                                      Manifestazione promossa dalla Commissione
   Lunedì 21 marzo dalle ore 18
                                                      Nazionale Italiana per l'UNESCO nell'ambito
                                                      della Giornata Mondiale della Poesia 2005


  Martedì 22 marzo 2005
  Mariangela Gualtieri
  .
  Gatteo Oratorio S.Rocco ore 8.30 – 10.30
  , ha incontrato gli alunni e le alunne delle classi 2^4^ 5^a/b Scuola Primaria De Amicis
  Gatteo a Mare Scuola Primaria Collodi ore 11.00 -12.30 gli alunni e le alunne della classe
  1^.




                                                 11
Perche’            OZ    ?      La festa di fine anno




Quello che si deve obbligatoriamente fare, entrando nel regno di OZ, è indossare un paio di
occhiali verdi che un guardiano fermerà con un lucchetto. Doroty e i suoi amici, entrando
nella città, rilevano la compiacenza dei suoi abitanti per la magnificenza e lo splendore di quel
luogo falsato nei colori e nella prospettiva.
 La scuola, accogliendo l’ingenuità dei sogni si affida alla dimensione del “meraviglioso”;
possibilità “alte” che nella loro immediatezza e spontaneità sono anche capaci di
abbandonare le altezze delle sublimi illuminazioni quando queste si allontanano dalle reali
necessità scolastiche. Una scuola capace di immaginare oggi il nuovo di domani, e di
progettarlo in un continuo definire e ridefinire di obiettivi e percorsi, Una scuola che nel
momento del commiato è capace, sottraendosi ai "magnificat”di fine anno,di descriversi nella
fedeltà di un racconto partecipato nella stesura e condiviso nell’ascolto La proposta di
leggere ai bambini e alle bambine “La meravigliosa storia del Mago di Oz” è nata dalla
consapevolezza che l’ascoltare e il narrare creano una comunità e che ogni
bambino/bambina si rivela ed esiste solo se c’è un racconto che parla “di lui” , “per lui”e se
c’è un “altro” che ascolta; un altro riconoscibile sia nei coetanei e negli adulti che lo
affiancano, quanto nei personaggi della storia. Le insegnanti delle classi protagoniste
dell’esperienza(3A e 3B scuola De Amicis ), collocandosi in una situazione narrativa, hanno
voluto “mettere in comune” la loro esperienza proponendo la rappresentazione teatrale
della storia letta in classe.
La serata si è conclusa con il buffet preparato dalle famiglie. L’allestimento nel cortile
adiacente il cinema-teatro Pagliughi ha creato uno spazio conviviale che ha favorito,
conversazioni libere e spontanee contribuendo a rafforzare il senso di appartenenza.




                                               12
Gatteo venerdì 3 giugno 2005




Perché Oz?
Perché il libro racconta, come direbbero i bambini, una fiaba “lunga”, tanto lunga che ci ha permesso
di andare oltre alla fiaba stessa regalandoci
il tempo disteso dell’ascolto,
il tempo animato della Parola ,
il tempo pacato della riflessione,
il tempo nuovo dell’incontro e
il tempo vivace della sorpresa.
La fiaba con l’universalità del suo linguaggio ci ha permesso molteplici possibilità di
confronto e approfondimento .La storia di Doroty e dei suoi amici ha tracciato i contorni di uno
scenario entro il quale i valori :
                •    dell’amicizia,
                •    della disponibilità,
                •    dell’accettazione
                sono stati ampiamente rappresentati .
Gli aspetti affascinanti e seduttivi del libro hanno permesso ai bambini e alle bambine
di entrare nel racconto, di conoscere mondi diversi e di condividere esperienze umane fondamentali
I bambini e le bambine hanno partecipato. alla tensione /desiderio di evasione di Doroty condividendo
con lei la nostalgia del ritorno a casa.
Anche noi ci siamo incamminate sulla strada di mattoni gialli e, questo andare lento della narrazione ci ha permesso di rivederci
nella fiaba, protagoniste, insieme ai bambini, di un viaggio che ogni anno si rinnova. Una strada lastricata che ci promette un andare
confortevole ma che la vita, l’esperienza ci chiede, a volte ci invita, di lasciare per inoltrarci nel bosco. In questo nostro entrare ed
uscire, come soggetti perennemente “in via”, dai sentieri normativamente indicati abbiamo anche incontrato amici che ci hanno
accompagnato e che con noi hanno condiviso il piacere dell’incontro, la soddisfazione di entrare nel bosco di assaporane la magia
e di affrontare l’ombra che accompagna tutti i giochi di luce. Oggi su quella stessa strada vogliamo salutare le colleghe: Adriana
Annalisa, Rosanna, Palma, Valeria ; desideriamo ringraziarle per il loro esserci state vicine, compagne di un viaggio che ci ha
riservato l’incanto dei sogni e il disincanto dei bruschi risvegli; un percorso che ha chiesto audacia, trepidazione e prudenza. .
Siamo sicure che anche se non calzeranno le scarpette rosse di Doroty giungeranno in un luogo nel quale si sentiranno “a Casa”.
A Gatteo hanno imparato cosa significhi avere Cervello, Cuore e Coraggio quindi potranno affrontare con serenità il nuovo che
le attende, accompagnate dai nostri auguri più sinceri . Un Grazie e
                                                   un arrivederci (…)




lorahet Gabri




                                                                 13
Valutazione
Fra i punti forti del progetto si rilevano i legami creati fra l’esperienza e la quotidianità
scolastica e territoriale e le molteplici possibilità di effettuare interpretazioni personali e
riutilizzazioni attive delle stesse. In questi anni, infatti, le esperienze non sono state vissute
come eventi episodici, occasionali o eccezionali ma come momenti culminati di percorsi
che,facendo sempre riferimento ad un’idea iniziale (Progetto B) sono diventati ramificazioni
di attività e di senso; articolazioni che nello “ sforzo ininterrotto di trovare la propria stabilità
nella continua trasformazione” hanno creato il terreno dal quale ha avuto origine il progetto: Il
paese ritrovato.

Dal punto di vista metodologico la motivazione ad apprendere e il principio del piacere sono
stati i presupposti sui quali organizzare le attività; un’operatività che includeva promesse di
piacere e proposte ludiche. Utilizzando, come possibilità espressiva: corpo, gesto, emozione,
voce, spazio, colore, immagine e segno grafico, è stato possibile osservare, leggere e
riflettere sui bisogni e sulle possibilità. dei bambini e delle bambine e disegnare una mappa di
significati. come base per nuove progettualità.


    IL LIBRO e LA BIBLIOTECA

    Punto di forza del PROGETTO B. è stata la volontà di iniziare i bambini e le bambine
    all’incontro con la cultura del libro offrendo loro ricchezza di stimoli, di occasioni e di
    modelli. Il gioco e la drammatizzazione,utilizzati anche come approccio relazionale hanno
    permesso ai bambini e alle bambine di vivere diversa-mente il rapporto con il libro e la
    lettura.
    Ogni storia , raccontata, letta, agita in spazi e con modalità diverse, da quelle utilizzate
    nella quotidianità della classe si è proposta come un invito al viaggio.
    I libri, alcuni scelti fra quelli presenti nella biblioteca interculturale e altri, consigliati dalle
    insegnanti, sono diventati strumenti utili per esplorare la diversità nella sua complessità.
    Muovendosi in uno scenario interculturale, gli insegnanti e gli operatori sono riusciti a
    coniugare le possibilità immaginative e i processi formativi con lo sviluppo di strategie e
    di competenze comunicativo - espressive. Insieme all' immediata gratificazione data dal
    momento ludico e dalla possibilità di uscire dalla classe, l’esperienza ha favorito ulteriori
    possibilità formative e didattiche:
              – l’approfondimento nelle classi di un lavoro individuale di lettura riflessione
                  dei testi proposti;
              – la scoperta del piacere legato alla rivisitazione e approfondimento dei titoli
                  suggeriti;
              – l’attivazioni, da parte degli insegnanti, di percorsi – lettura autonomi.



LA POESIA

Il PROGETTO B., nato come un atto di tenerezza verso la vita dei ragazzi/e e il loro
divenire, anche quest’anno si è proposto con nuovi scenari d’incontro. Abbinare ai testi di
narrativa, antologie poetiche ha permesso di attivare, mediante un gioco di apprendimento e
rielaborazione creativa, una comunicazione che, contrastando un apprendimento di tipo
                                                   14
trasmissivo, ha favorito metodologie laboratoriali.Sono stati allestiti spazi scolastici ed
extrascolastici vissuti in, uno tempo fuori misura. Uno spazio parallelo che si è affiancato a
quello curriculare nel quale è stato possibile organizzare forme di conoscenza ed inaugurare
spazi di ascolto di sé e degli altri nei quali si lavorava per il piacere di farlo e per il gusto di
“esserci”.
Un tempo non lineare che proponeva pause e soste per lasciare affiorare, accanto ai
"linguaggi del giorno", anche quelli "della notte". Spazi e tempi accoglienti che ci hanno
permesso di "dilagare" dai margini normativi e di rafforzare , insieme ai bambini e alle
bambine, la dimensione affettiva e ludica del processo d’ apprendimento.
Inizialmente i percorsi si sono delineati come percorrenze comuni poi, nel loro procedere,
hanno conquistato spazi autonomi d’ azione, progettualità distinte e percorsi adeguati alla
realtà delle classi.
L’identificarci come soggetti in “via” che si muovono in uno scenario complesso, ci ha
chiesto di collocare l’incontro, la partecipazione e la collaborazione sullo sfondo di ogni
mediazione pedagogico-didattica. I percorsi nati come articolazioni del progetto B ora si
delineano come itinerari didattici autonomi declinabili in possibili micro-progetti utilizzabili
nell’ambito dei laboratori.


         Facilitazioni
                      La disponibilità all’incontro e al dialogo delle colleghe, degli operatori e dei
rappresentanti delle agenzie culturali operanti sul territorio.
                      La competenza , la professionalità e la sensibilità espressa dagli esperti ;
una professionalità che si è manifestata soprattutto nelle capacità di“mettersi in gioco” e di far
“ entrare nel gioco” .
                      Per i bambini ogni incontro è risultato desiderabile e piacevole proprio
per il “carico di imprevidibilità” con il quale Cario, Sophie e Petunia si sono proposti. Molto
significativo è stato il coinvolgimento dei bambini e delle bambine durante il laboratorio di
poesia; magistrale è stata la loro capacità di muoversi in un continuo andirivieni fra gioco e
impegno , senso e non senso , riflessione e immediatezza, regola e trasgressione.
                      L’ immediata risposta dei genitori alle nostre proposte ha confermato la
validità del nostro operare volto a creare spazi d’incontro e dialogo fra scuola e famiglia .
                      Le insegnanti sono state impegnate in un adattamento, molto stimolante,
fra ordine, flessibilità, creatività e indagine.



                   Valutazione degli imprevisti
Non si sono verificati contrattempi degni di nota.

                   Possibilità Future
            O Continuare l’esperienza, estenderla, articolarla e arricchirla con le finalità e le
            proposte previste dal Progetto B.
            O Individuare opportuni “spazi di crescita “ per il progetto : Il paese ritrovato
            con la realizzazione di percorsi che prevedono la creazione di “luoghi” e “tempi”
            della narrazione con il coinvolgimento dell’Ente Locale e la partecipazione dei
            genitori e dei cittadini. Finalità del progetto è quella di permettere agli anziani del
                                                 15
paese di raccontarsi creando una memoria condivisa che arricchirà l’ archivio
della memoria identitaria soggettiva e collettiva.
O Progettare percorsi formativi per gli insegnanti intorno al tema della
narrazione di storie e della metodologia del narrare per permettere alle
esperienze realizzate di proseguire nelle classi e con le classi, con una
significativa ricaduta sui processi di apprendimento/insegnamento. Creare
possibilità di incontro in cui esercitare il piacere di parlare , di ascoltare e di
raccontare per aiutare la scuola e la famiglia a divenire comunità narranti per
scoprire la dimensione plurale e sociale dei saperi.
O Proporre e organizzare laboratori previsti dal Decreto Legislativo 59




                                     16
              Proposte di lettura
Per alunni /alunne

  Lettere da Felix                             Roald Dahl
  Langen e Droop,                              Salani
  Milano, Fabbri, 1998

  Sentieri di conchiglie
   Bruno Tognolini                             Marionette in liberta'
  Firenze, Fatatrac, 1996                      Gianni Rodari
                                               Einaudi Ragazzi
  Un folletto a righe
  Puncel Maria                                 Favole al telefono,
  Pimme 1993                                   Rodari Gianni
                                                Einaudi
  La bambina a strisce e punti
  Emanuela Nava
  Salani 1996                                  Il libro degli errori
                                               Gianni Rodari,,
 Mio nonno era un ciliegio                     Einaudi
   Angela Nanetti
 Lettere       dello scoiattolo   alla         C'era un bambino profumato di
 formica                                       latte
 Toon Tellegen                                 Piumini Roberto,
 Felrinelli Kinds                               Mondadori
 Cappuccetto Rosso,Verde,Giallo.
                                               Il libro delle parolacce
 Blu e Bianco
 Bruno Munari                                  Piumini Roberto,
  Einaudi Ragazzi 1993                          Bompiani

 CHICO PEREZ IN PERU'                          Mamma Oca e altre filastrocche
 Roberto Piumini                               Piumini Roberto,
 Einaudi                                       Fabbri

 Il G.G.G
 Roald Dahl                                    An ghin go'
 salani                                        Lella Gandini
                                               Einaudi ragazzi
 Asharif a caccia di coraggio
 di Elena Ruella                               La minuscola bambina b
 , Arka 2004                                   Vivian Lamarque

   Pappe da Favola Cipriani                   Il Mago di OZ
 Sperling Paperback                           Frank Baum
                                              BUR

 Le streghe
                                              Il piccolo Principe

                                         17
Antoine de Saint-Exupéry
Per docenti

I.Illich
Nella vigna del testo
Raffaello Cortina Editore          Pontremoli
                                   Elogio delle azioni spregevoli
Diotti Strinati                    Ancora del Mediterraneo
Il ritorno del fulesta
Guaraldi                           Abraham B. Yhoshua
                                   Il lettore allo specchio
Denti                              Einaudi
Come far leggere i bambini
Editori Riuniti                    Italo Calvino
                                   Mondo scritto e mondo non
Montserrat Sarto                   scritto
Voglia di leggere                  Einaudi
Piemme
                                   Italo Calvino
A.A. V.V.                          Lezioni americane
Il colore del camaleonte           Einaudi
Ponte Vecchio Editore
                                   Bruno Bettelheim
L.Dadina-M. N’Diaye                Il mondo incanto
Griot Fuler                        0Feltrinelli
Guaraldi
                                   Grazia Tanzi
 Massimo Pomi                      Il laboratorio di poesia
Il lettore colto                   Editrice la Scuola
Théléme editrice
                                   Christoph Baker
V.Gherardi M.Manini                Ozio lentezza e nostalgia
I bambini e la lettura             EMI
Carocci
                                   Quaderni Hamelin
                                   Bologna
R.Valentino Merletti
Raccontar storie                   Duccio Demetrio
Mondadori                          Ricordare a suola
                                   Laterza
Camilla Baresani,
"Il piacere tra le righe.          Italo Calvino
Le seduzioni della lettura"        Lezioni americane
Bompiani,                          Mondadori




                              18
                 Percorso di poesia
                                     Un po’ di V ersi


Bisutti Donatella, La poesia salva la vita, Oscar Mondadori
Bisutti Donatella, L'albero delle parole, Feltrinelli
Zamponi Ersilia, I draghi locopei, Einaudi
Zamponi Ersilia - Piumini Roberto, Calicanto, Einaudi
Piumini Roberto, Poesie piccole, Mondadori
Rodari Gianni, Filastrocche in cielo e in terra, Einaudi
Rodari Gianni, Grammatica della fantasia, Einaudi
Orengo Nico, A Ulì Ulè, Einaudi
Orengo Nico, Canzonette, Einaudi
Scialoia Toti, L'ippopota disse mo, Mondadori
Scialoia Toti, Una vespa! Che spavento, Einaudi
Gandini Lella, Ambarabà, Einaudi
Lapucci, Il Libro delle filastrocche, Vallardi (Garzanti)
Lazzarato,. Staccia buratta, Mondadori
Giusti, Scacciapensieri, Edizioni Paoline
Giudici Giovanni, Scarabattole, Mondadori
Plath Sylvia, A letto bambini, Mondadori
Dickinson Emily, Per fare un prato, Mursia
Lear Edward, Limericks, Einaudi
Ferlinghetti Lawrence, Che cos'è la poesia, Oscar Mondadori
Jimenez. Platero. Armando
Bu7zati Dino, La famosa invasione degli orsi in Sicilia, Mondadori
Quenau Raymond, Esercizi di stile, Einaudi
Prévert Jacques, Questo amore, Salani
Prévert Jacques, Poesie d'amore e di libertà, Superpocket
Tagore, Scintille, T.E.A.
Brecht Bertold, Poesie e canzoni. Einaudi
Gatto Alfonso, Il Vaporetto, Mondadori
Lamarque Vivian, Poesie, Oscar Mondatori




                                               19
Formazione


    DIREZIONE DIDATTICA STATALE SAN MAURO PASCOLI
              Via Pietro Nenni, 2 – San Mauro Pascoli (FC)
      Tel 0541 931825 - Fax 0541 930428 - e-mail: didi45@libero.it
              Sito web: http://www.scuolesanmauropascoli.it
          Dirigente Scolastica: Dott.ssa M. Annunziata Angelini



                                       VOCI NARRANTI
                                    c/o Sala Gramsci
                                    via P. Nenni 2 - San Mauro
                                   Pascoli



     LUNEDI’ 12 SETTEMBRE 2005 - ORE 9.00 - 12.00

    La narrazione nel contesto educativo
     Dal racconto popolare all’ascolto degli altri
                Relatore: Sergio Diotti

                                 _____

    MERCOLEDI’ 14 SETTEMBRE 2005 - ORE 9.00 - 12.00

             Corpo-attenzione-memoria
  Le risorse dell’autobiografia nel contesto teatrale
              Relatore: Silvio Castiglioni

                                 _____

    GIOVEDI’ 15 SETTEMBRE 2005 - ORE 15.00 - 18.00

                          Ritrovarsi
      Le potenzialità dei sentieri autobiografici
             Relatore: Anna Maria Pedretti

                                 _____

   MERCOLEDI’ 28 SETTEMBRE 2005 - ORE 15.00 - 18.00

                Far parlare i silenzi
                Il racconto dei luoghi
       Relatori: Edoardo Turci e Romeo Casalini

                                 _____

                                  20
     Quaderni realizzati


L     Anno
    scolastico
                               Titolo




’
                      Progetto B. b come                  Progetto
    2001/2002             biblioteche
                  DAL BIBLIOBUS ALLE BIBLIOTERRE
                                                   Documentazione
    Giugno 2002


e
                  Bibliobus: andata e ritorno      Articolazioni   Progetto
    2002/2003
                  BIBLIOterre: ANDATA E RITORNO    Documentazione
    Giugno 2003

s   2003/2004
                    Dilagare oltre il recinto

                    DILAGARE OLTRE IL RECINTO
                                                   Articolazioni



                                                   Documentazione
                                                                   Progetto




p
    Luglio 2004
                      Progetto B. b come           Articolazioni   Progetto
    2004/2005             biblioteche
                       Prospettive e possibilità



e    Dicembre
       2004
                      Il paese ritrovato                  Progetto




r
                            PROGETTO B.            Documentazione
    Agosto 2005




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                                   21

								
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