SCHEDA
Il Passante ferroviario
Il Passante ferroviario di Milano è una linea ferroviaria che congiunge le linee
provenienti da nord-ovest (le statali Milano-Torino, Milano-Domodossola e le regionali
gestite delle FerrovieNord) con quelle provenienti da est e sud-est (Milano-Genova,
Milano-Bologna, Mortara-Milano), passando sotto il centro urbano della città di Milano.
Nel Passante confluiscono molte delle linee suburbane -Linee S - (attualmente 8 linee con
un estensione di 282km) con una frequenza media di 6 minuti. Il Passante ha la funzione
di distribuire il traffico dei passeggeri sulla rete di metropolitana e le linee di forza in
superficie.
Con le linee S si è cotruita una vera rete di trasporto pubblico a servizio dell’area
metropolitana di Milano, che garantirà un offerta continua nell’arco della giornata, il
cadenzamento orario e frequenze elevate.
Con le linee S è nato a Milano il Servizio Ferroviario Urbano, che moltiplica le possibilità
di spostamento all’interno della città servite dal treno, andando ad integrare e ad
estendere l’attuale rete delle linee metropolitane.
Fulcro del servizio Suburbano è il Passante di Milano con il quale i traffici ferroviari
regionali realizzano una vera metropolitana urbana sul modello di altre realtà consolidate
in Europa.
Quando la circolazione nel Passante sarà a regime offrirà frequenze di 4’, vicine a quelle
di una linea metropolitana..
Nel giugno 2008 il Passante è stato completato con l’apertura verso sud del collegamento
P.ta Vittoria – Rogoredo .
La città è cosi attraversata dal servizio ferroviario regionale che consente l’interscambio
diretto con la rete metropolitana presso le stazioni di Garibaldi (interscambio con FS e
M2), piazza delle Repubblica (interscambio con M3), Porta Venezia (interscambio con
M1) e Rogoredo (interscambio M3 e FS). Lo sviluppo metropolitano prevede inoltre nuovi
interscambi nelle stazioni di Garibaldi (linea 5) e di Dateo (linea 4).
Con l’apertura del Passante e dei primi quadruplicamenti, anche sulla rete RFI si è
incrementata di molto l’offerta di trasporto sulle 12 direttrici ferroviarie regionali che
arrivano in città quotidianamente. Gli interventi previsti nei prossimi tre anni sulle linee di
Novara, Treviglio, Piacenza e Mortara, porteranno ulteriori importanti benefici sulla
mobilità con origine/destinazione Milano.
Le 12 direttrici regionali che congiungono Milano alle altre città lombarde utilizzano treni di
lunga percorrenza (Alta Velocità, Eurostar, ecc.) e di scala regionale: CityExpress (diretti e
interregionali), Regioexpress (Rexp) e Suburbano (linee S)
Alta Capacità e Lunga Percorrenza
Il ruolo di grande metropoli europea per Milano sarà sicuramente consolidato nei prossimi
anni grazie allo sviluppo dei trasporto ferroviario di lunga percorrenza, rispetto al quale si
attendono forti sviluppi dalla realizzazione del progetto Alta Velocità.
Le reti AV/AC velocizzeranno le relazioni tra Milano ed il resto di Italia, ma anche con il
Nord Europa (Svizzera, Francia e Germania in primo luogo e, più a lungo temine anche
con i Paesi Iberici e l’Europa dell’Est), fino a divenire concorrenziale rispetto all’aereo.
Gli scenari delineati da RFI nell’orizzonte AV rafforzeranno il ruolo della Stazione Centrale,
come unico hub di Milano dedicato a questi servizi, ma nel contempo verranno sviluppate
le Stazioni Porta situate a Rho-Fiera Milano, Pioltello e Rogoredo.
La stazione di Rho Fiera Milano si presterà quindi ad assumere il ruolo di porta del
corridoio ferroviario Milano-Torino.
Accordo Comune e RFI
Nel luglio 2007, è stato siglato l’ accordo per la riqualificazione delle aree ferroviarie
dismesse e il potenziamento del servizio ferroviario nel nodo milanese.
L’accordo prevede la riqualificazione di un’area complessiva di 1.000.000 mq che
comprende: lo scalo Farini e il fascio di binari della stazione Garibaldi, l’aree dell’ex scalo
merci di Milano Porta Romana, l’area della stazione di Porta Genova, l’area dell’ex scalo
merci di Lambrate, l’area di Milano S.Cristoforo, l’area residua dell’ex scalo merci di
Rogoredo e l’area di parte dello scalo Certosa.
Il ricavo dalla vendita delle aree riqualificate verrà reinvestito da RFI in interventi per il
miglioramento e l’implementazione del nodo milanese.