OGGETTO: DEFINIZIONE TRANSATTIVA DEL CONTENZIOSO COMUNE DI

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OGGETTO: DEFINIZIONE TRANSATTIVA DEL CONTENZIOSO COMUNE DI Powered By Docstoc
					OGGETTO:           DEFINIZIONE TRANSATTIVA DEL CONTENZIOSO COMUNE DI
VERCELLI/SIGNORI CARIZZANO PIER CARLO E ANDREA.




IL SINDACO

Premesso che:

      - i sigg.ri Carizzano Pier Carlo e Andrea erano proprietari di un appezzamento di terreno di
mq. 2.610   in Vercelli, distinto al NCT al Fg. 20, mapp. 234;
      - tale appezzamento di terreno veniva occupato d’urgenza in esecuzione del Decreto del
Presidente della Giunta Regionale 5 luglio 1976 n° 3324 e successivamente espropriato, per la
minore superficie di mq. 2.150, con Decreto de1 Sindaco di Vercelli 16 luglio 1981 n° 3;
      - con atto notificato il 19 settembre 1979 i sigg.ri Carizzano citavano in giudizio il Comune di
Vercelli, chiedendo che il Tribunale condannasse l’Amministrazione Comunale al risarcimento del
danno per l’illegittima occupazione di un’area di mq. 2.150 circa, occupata da opera pubblica, con
interessi e rivalutazione; alla restituzione della residua area non acquisita alla realizzazione
dell’opera pubblica; al risarcimento del danno cagionato dalla occupazione di quest’ultima area dal
30 agosto 1976 alla restituzione;
      - il Comune di Vercelli si costituiva in giudizio, eccepiva l’incompetenza del Tribunale adito,
chiedeva che la domanda fosse dichiarata inammissibile e, nel merito, respinta;
      - con sentenza 20 luglio 1987 n° 123 il Tribunale di Vercelli dichiarava cessata la materia del
contendere in ordine alla domanda di restituzione della parte di terreno non acquisita all’opera
pubblica; rigettava l’eccezione di incompetenza; dichiarava il difetto di giurisdizione del giudice
ordinario rispetto alle domande di risarcimento danni per occupazione illegittima; compensava
interamente le spese di lite;
      - su appello dei sigg.ri Carizzano la Corte di Appello di Torino, con sentenza 11 giugno 1992
n° 698, condannava il Comune di Vercelli a corrispondere ai siggri Carizzano le seguenti somme:
lire 72.240.000 con gli interessi legali dal 16 giugno 1981 al saldo; lire 4.515.000 con gli interessi
legali dal 16 giugno 1981 al saldo; lire 5.166.000 con gli interessi legali dal 1° settembre 1990 al
saldo; condannava inoltre il Comune di Vercelli a rimborsare agli appellanti le spese di entrambi i
gradi del giudizio;
     - in seguito a procedimento di esecuzione promosso dai sigg.ri Carizzano, il Comune di
Vercelli versava, con mandato 25 luglio 1994 n° 2783, l’importo di lire 27.928.380 e, con mandato
3 ottobre 1994 n° 3439, l’importo di lire 118.619.141 e così per un totale di lire 146.547.521, al

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lordo della ritenuta d’acconto effettuata per un complessivo importo di lire 29.309.504;
    - la Corte di Cassazione, con sentenza 2 aprile 1996 n° 3065, accogliendo il ricorso del
Comune di Vercelli, cassava per difetto di motivazione la sentenza n. 698/92 della Corte di Appello
di Torino, rinviando la causa ad altra sezione della stessa Corte;
    - con sentenza 16 luglio 1998 n° 818 la Corte di Appello di Torino, avanti alla quale i sigg.ri
Carizzano avevano riassunto il giudizio, respingeva le domande di risarcimento proposte dai sigg.ri
Carizzano e li condannava alla rifusione delle spese del giudizio di cassazione e del giudizio di
rinvio.
      - avverso la sentenza della Corte di Appello di Torino n° 818/98 i sigg.ri Carizzano
proponevano ricorso per cassazione;
      - costituitosi il Comune di Vercelli, che chiedeva il rigetto del ricorso, la Corte di Cassazione,
con sentenza 21 settembre 2001 n. 11931, respingeva il ricorso dei sigg.ri Carizzano, che
condannava al rimborso delle spese;
      - su ricorso del Comune di Vercelli, depositato il 2 marzo 2000, il Tribunale di Vercelli, con
decreto 4 marzo 2000, ingiungeva ai sigg.ri Carizzano il pagamento di lire 146.547.521 (pari
all’importo ai medesimi pagato in esecuzione della sentenza n° 698/92 della Corte di Appello di
Torino), con gli interessi e le spese;
      - il decreto, opposto dai sigg.ri Carizzano, era confermato dal Tribunale di Vercelli, con
sentenza 20 marzo 2003 n° 146, che condannava inoltre i sigg.ri Carizzano al pagamento degli
ulteriori interessi e alla rifusione delle spese;
      - la sentenza veniva impugnata dai sigg.ri Carizzano avanti alla Corte di Appello di Torino;
      - costituitosi il Comune di Vercelli, il giudizio (R.G. 1825/03) è tutt’ora pendente;
      - con atto notificato il 26 febbraio 2003 i sigg.ri Carizzano citavano il Comune di Vercelli
avanti alla Corte di Appello di Torino, quale giudice di unico grado, chiedendo che la Corte
medesima         determinasse l’indennità definitiva d’esproprio e di occupazione d’urgenza,
condannando il Comune di Vercelli al pagamento del dovuto conguaglio, oltre interessi e
rivalutazione monetaria;
      - anche in tale giudizio il Comune di Vercelli si costituiva chiedendo il rigetto della domanda.
Il giudizio (R.G. 498/03) è pendente;
          - in esecuzione della sentenza 146/03 del Tribunale di Vercelli, il Comune ha iniziato
procedimento di esecuzione immobiliare. Il pignoramento è stato trascritto in data 25 luglio 2003, n.
6840, part. 4773; anche tale giudizio è pendente.


          Atteso che:


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        - con lettera in data 18.3.2004, a firma dell’Avv. Piero Carlo Gallo, legale dei Signori
Carizzano Andrea e Carizzano Pier Carlo è stata trasmessa bozza di transazione avente ad oggetto
tutte le cause pendenti sia avanti al Tribunale di Vercelli sia avanti la Corte di Appello di Torino;

            - con lettera in data 29.3.2004, il legale del Comune di Vercelli, Avv. Ludovico Szegö, ha
espresso parere favorevole circa l’opportunità della definizione transattiva delle vertenze di cui
trattasi;
        - con lettera in data 12.5.2004 l’Avv. Ludovico Szegö ha trasmesso la bozza definitiva della
scrittura di transazione;
        - con lettera in data 17.5.2004 l’Architetto Vincenzo Pensotti, che assiste i Signori Carizzano
per i problemi di accesso e viabilità, ha trasmesso l’originale della bozza della scrittura di
transazione debitamente sottoscritta in ciascuna pagina, per accettazione, planimetria compresa, dai
sigg,ri Carizzano Pier Carlo ed Andrea;


        Vista la bozza della scrittura di transazione, allegata quale parte integrante e sostanziale al
presente atto;
        Dato atto che a seguito della definizione transattivi di cui è caso vengono a determinarsi i
seguenti impegni a carico delle Parti:

- L’importo dovuto dai sigg.ri Carizzano al Comune di Vercelli è definito, in via transattiva, in Euro
92.000,00.


       Tale importo tiene conto dell’importo liquidato a credito del Comune di Vercelli con la
sentenza del Tribunale di Vercelli n° 146/03 e relativo atto di precetto 1° luglio 2003; delle spese
liquidate a credito del Comune di Vercelli nella sentenza n° 818/98 della Corte di Appello di Torino
e nella sentenza n° 11931/01 della Corte di Cassazione; delle spese del procedimento di esecuzione
n° 83/03 fino alla data odierna, essendo a carico dei sigg.ri Carizzano il pagamento delle
competenze dovute al c.t.u. arch. Carlo Porta, le spese di cancellazione della trascrizione del
pignoramento e ogni altra eventuale spesa sopravveniente relativa a detta esecuzione (ferma
restando la integrale compensazione di diritti ed onorari).
       Inoltre, tale importo già include il conguaglio della indennità di espropriazione e della
indennità di occupazione, con i relativi interessi, di cui al giudizio R.G. 498/03 avanti alla Corte di
Appello di Torino e, in generale, ogni credito o pretesa dei sigg.ri Carizzano verso il Comune di
Vercelli.


2. L’importo di cui al punto 1 viene pagato dai sigg.ri Carizzano al Comune di Vercelli al momento

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della sottoscrizione del rogito notarile di cui al punto 9.


3. I sigg.ri Carizzano confermano la rinuncia a qualsiasi diritto o pretesa per indennità di
espropriazione, indennità di occupazione, minor valore della proprietà Carizzano non espropriata
(ex art. 40 e 46 legge 25 giugno 1865 n° 2359), reiterazione del vincolo urbanistico sulla proprietà
Carizzano non espropriata.

4. Il Comune di      Vercelli   costituisce a favore del fabbricato censito al mapp. 398 servitù di
accesso pedonale e carraio e di passaggio di tubazioni sotterranee sulla porzione di terreno di
proprietà del Comune di Vercelli, censita al N.C.T. Foglio 20 mappale 380, per la porzione di
terreno compresa tra le lettere A-B-D-E-I-L meglio evidenziata in apposita planimetria allegata alla
scrittura di transazione.

      Al titolare del fondo dominante è data pure facoltà di recingere nel modo che riterrà più
opportuno e previo ottenimento di relativo permesso di costruire, la porzione di terreno gravata da
servitù delimitata dalle lettere C-D-E e di installare cancello pedonale e carraio lungo il lato
compreso tra le lettere I-C.
    E’ infine istituita a favore del fabbricato a mapp. 398 servitù di veduta, che consente la
apertura di luci e vedute nel fabbricato medesimo, nel lato compreso tra le lettere H-M.
      Le servitù di cui al presente punto 4 sono costituite senza corrispettivo, trattandosi di utilità
considerate nella transazione delle controversie.
      Il Comune di Vercelli si impegna a consegnare l’area sulla quale viene costituita la servitù di
accesso pedonale e carraio e passaggio tubazioni sotterranee a favore del fabbricato mappale 398,
atta a consentire l’esercizio di dette servitù nonchè a provvedere al tracciamento dell’area suddetta.


5. Qualora il Comune di Vercelli realizzasse, secondo quanto       previsto dal progetto preliminare di
P.R.G.C. adottato con deliberazione di C.C. n° 47 in data 20 aprile 2004, una strada pubblica,
utilizzando come sedime anche la porzione di terreno compresa tra le lettere A-B-D-F, la servitù di
passaggio come sopra costituita verrà a decadere dal momento dell’ultimazione dell’opera. Il
titolare del fondo dominante è fin da ora obbligato a rimuovere i cancelli indicati al punto
precedente e autorizza fin da ora il Comune di Vercelli, in caso di mancata rimozione, a provvedere
d’ufficio, come pure per il tratto di recinzione di cui sopra.


      Il sig. Carizzano Andrea, per sé e suoi aventi causa, si obbliga fin da ora a cedere
gratuitamente al Comune di Vercelli la porzione del terreno di sua proprietà necessaria per la
realizzazione della strada e ne consente l’occupazione, dal momento dell’inizio dei lavori, che
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dovranno comunque garantire l’accesso pedonale e carraio al suddetto sig. Carizzano Andrea; si
precisa che la futura strada avrà la larghezza di mt. 6,00 (metri sei), misurati dal prospetto ovest del
fabbricato mapp. 383 e sarà addossata a detto prospetto.


6. Le parti dichiarano di aver così definitivamente transatto ogni controversia e di nulla avere
reciprocamente a pretendere.


7. Le cause pendenti avanti alla Corte di Appello di Torino R.G. 498/03 e R.G. 1825/03 saranno
abbandonate a spese interamente compensate e con rinuncia dei difensori alla solidarietà prevista
dalla legge professionale.
      Per le spese del procedimento di esecuzione si applica quanto previsto al punto 1.


8. Il Comune di Vercelli si impegna a consegnare ai sigg.ri Carizzano la documentazione relativa al
versamento della trattenuta del 20% sulla somma a suo tempo corrisposta ai sigg.ri Carizzano, così
da consentire ai medesimi di presentare istanza di rimborso alla Agenzia delle Entrate.
      Il rogito notarile sarà stipulato presso lo studio notarile Roncarolo-Cortese di Vercelli entro
mesi 2 dalla data della comunicazione, ai sigg.ri Carizzano della deliberazione con cui il Comune di
Vercelli ha approvato il presente schema di transazione.


9. Tutte le spese del presente atto (notarili, registrazione, trascrizione, ecc.) sono a carico dei sigg.ri
Carezzano;

       Attesa la competenza della Giunta Comunale a deliberare in relazione al combinato disposto
degli artt. 42 e 48 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267;



                          Formula la seguente proposta di deliberazione:

   1. di definire transattivamente le vertenze in atto tra il Comune di Vercelli ed i Signori
       Carizzano Pier Carlo ed Andrea nei termini di cui alla scrittura di transazione predisposta tra
       le parti ed allegata quale parte integrante e sostanziale al presente atto, che si approva;


    2. di dare atto che il Direttore Incaricato del Settore Bilancio, Finanza e Tributi, dr. Silvano
        Ardizzone, provvederà, ai sensi dell’art. 73 dello Statuto Comunale, alla sottoscrizione della
        predetta scrittura di transazione per conto del Comune di Vercelli;



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   3. di nominare quali Responsabili del procedimento il Direttore del Settore Amministrazione
       Generale e Istituzionale Dott. Mario Fiore ed il Direttore Incaricato del Settore Bilancio,
       Finanza e Tributi, Dott. Silvano Ardizzone, ciascuno per le parti di rispettiva competenza;




                                     Parere di regolarità tecnica


Il sottoscritto, Direttore del Settore Amministrazione Generale e Istituzionale, ai sensi dell’art. 49
del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267 e dell’art. 73, 5° comma, dello Statuto Comunale, esprime parere
favorevole in merito alla regolarità tecnica del presente atto.




                                              IL DIRETTORE DEL SETTORE
                                      AMMINISTRAZIONE GENERALE E ISTITUZIONALE
                                                    Dr. Mario Fiore




                                    Parere di regolarità contabile

Il sottoscritto, Direttore Incaricato del Settore Bilancio, Finanza e Tributi, ai sensi dell’art. 49 del
D.Lgs 18.8.2000, n. 267 e dell’art. 73, 5° comma, dello Statuto Comunale, esprime parere
favorevole, in merito alla regolarità contabile del presente atto.




                                               IL DIRETTORE INCARICATO DEL SETTORE
                                                        BILANCIO, FINANZA E TRIBUTI
                                                          Dr. Silvano ARDIZZONE




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                                   LA GIUNTA COMUNALE

       Vista la proposta di deliberazione, relativa all’oggetto, formulata dal Sindaco;

       Visti:
   il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, espresso dal Direttore        del Settore
    Amministrazione Generale e Istituzionale, Dr. Mario Fiore, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n.
    267/2000;
   il parere favorevole in ordine alla regolarità contabile, espresso dal Direttore Incaricato del
    Settore Bilancio, Finanza e Tributi, Dr. Silvano Ardizzone, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n.
    267/2000;

       Ad unanimità di voti favorevoli espressi per alzata di mano dai presenti;


                                            DELIBERA

       Di approvare la proposta di deliberazione, nel testo risultante dal documento che precede.
       Successivamente,



                                   LA GIUNTA COMUNALE

       Con voti favorevoli unanimi espressi palesemente;


                                          DELIBERA


       di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 34, 3°
comma, dello Statuto Comunale, stante l’urgenza di provvedere in merito.


                                          °°°°°°°°°°°°°°°°




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