Sommario:
- Composizione e uso del programma
- Destinatari del programma
- Struttura della pensione
- Guida all'inserimento dei dati
- Trattamento fiscale
- Contatti con l'autore
- Inizia calcolo pensione
Composizione e uso del programma
Il programma, - creato per calcolare la pensione ordinaria diretta e la buonuscita del personale della scuola, con il
metodo retributivo, secondo le ipotesi di CCNL Area V e le direttive del CCNL Scuola, approvato il 27 luglio 2003,
che estendono i loro benefici, per la parte normativa, al quadriennio 2002/2005 e, per la parte economica, ai
bienni 2002/2003 e 2004/2005, - si compone, con la guida, di ventiquattro fogli di lavoro. Di questi solo
"Pensione", "Buonuscita" e "Calcolo dei servizi" sono attivi poiché deputati ad accogliere i dati dell'utilizzatore di
turno. Detti dati, elaborati dai fogli "Dettaglio calcoli", "Buonuscita" e "Calcolo dei servizi", producono i risultati
cercati che vengono evidenziati negli stessi fogli. E' bene precisare che il foglio "Calcolo dei servizi" è stato
inserito in questo programma solo per fornire all'utilizzatore di turno la possibilità di ricavare agevolmente i periodi
di servizio da indicare nel Quadro I del foglio "Pensione" e nel foglio "Buonuscita".
Chi vuole solo conoscere l'ammontare della propria pensione e/o l'importo della buonuscita, perciò, non deve
fare altro che inserire i dati richiesti nei rispettivi fogli (secondo le modalità illustrate nel paragrafo intitolato "Guida
all'inserimento dei dati") e, in tempo reale, leggerà i risultati cercati.
Chi, invece, volesse approfondire la dinamica del calcolo e le procedure tecniche e giuridiche ad esso legate può
analizzare il foglio "Dettaglio calcoli" che, passo per passo, con le intestazioni delle colonne e con i numerosi
commenti alle celle, illustra nei particolari il procedimento seguito fino alla conclusiva presentazione dei risultati.
A questi soggetti è dedicato anche il paragrafo intitolato "Struttura della pensione" che in poche righe ne traccia
un quadro generale piuttosto completo.
Tutti gli altri fogli di questa cartella sono funzionali al primo, cioè a "Pensione", in quanto costituiscono un
contenitore di dati utilizzabili dal programma e dal quale ogni utilizzatore estrarrà quelli attinenti alla propria storia
lavorativa.
Questa versione consente solo le simulazioni in cui la data di cessazione dal servizio è compresa fra il 2002 e il
2006. Al di fuori di queste date si genera un ERRORE bloccante che viene segnalato dal programma.
Sono disponibili anche versioni la cui validità si estende oltre il 2006, ma per ottenerle è necessario
contattare direttamente l'autore.
Destinatari del programma
I destinatari più immediati sono senz'altro gli operatori della scuola appartenenti alle seguenti qualifiche
professionali:
Collaboratore scolastico
Collaboratore scolastico dei servizi
Assistente amministrativo
Coordinatore amministrativo e tecnico
Direttore dei servizi generali e amministrativi
Docente scuola materna
Docente scuola elementare
Docente diplomato istituti secondari II grado
Docente scuola media
Docente laureato istituti secondari II grado
Dirigente scolastico
Ma, dato che le procedure adottate da questo programma sono uguali a quelle utilizzate dall'INPDAP, i DSGA, in
particolare, trarranno maggiore vantaggio dall'utilizzo di questo supporto informatico in quanto potranno
approfondire le tecniche che saranno chiamati ad applicare allorquando ad essi sarà demandato il calcolo della
pensione dei lavoratori della scuola che amministrano.
Ma, dato che le procedure adottate da questo programma sono uguali a quelle utilizzate dall'INPDAP, i DSGA, in
particolare, trarranno maggiore vantaggio dall'utilizzo di questo supporto informatico in quanto potranno
approfondire le tecniche che saranno chiamati ad applicare allorquando ad essi sarà demandato il calcolo della
pensione dei lavoratori della scuola che amministrano.
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Struttura della pensione
L'art. 75 del CCNL sopra citato precisa che il trattamento economico del personale appartenente al comparto
scuola si compone di due parti:
- trattamento fondamentale:
a) stipendio tabellare per posizioni stipendiali;
b) eventuali assegni "ad personam".
- trattamento accessorio:
a) retribuzione di risultato
b) retribuzione professionale docenti;
c) compenso per funzioni strumentali del personale docente;
d) compenso per le ore eccedenti e le attività aggiuntive;
e) indennità di amministrazione dei DSGA;
f) compenso individuale accessorio per il personale A.T.A.;
g) compenso per incarichi ed attività al personale A.T.A.;
h) indennità e compensi retribuiti con il fondo d'istituto;
i) altre indennità previste dal contratto in esame e/o da specifiche disposizioni di legge.
Il trattamento fondamentale concorre a formare la quota A, quello accessorio la quota B, la somma delle due
quote determina l'ammontare della pensione cercata.
La quota A riguarda il servizio prestato fino al 31/12/1992 ed è ottenuta moltiplicando il trattamento fondamentale
(maggiorato del 18% e poi aumentato della Indennità Integrativa Speciale) goduto nell'ultimo mese di servizio per
il coefficiente di rendimento calcolato ai sensi del D.P.R. n° 1092/73, art. 44.
La quota B riguarda il servizio prestato dal 1/1/1993 fino alla data di cessazione dal servizio ed è ottenuta
moltiplicando la retribuzione media del periodo di riferimento, rivalutata, per il coefficiente di rendimento
calcolato ai sensi del D.P.R. n° 1092/73, art. 44. Ma, mentre la retribuzione della quota A comprende solo il
trattamento fondamentale, la retribuzione della quota B comprende anche quello accessorio. Cioè, come per la
quota A, il trattamento fondamentale viene maggiorato del 18% ma questa maggiorazione è alternativa allo
stipendio accessorio. Nel senso che, tra le due, prevale quella di maggiore importo che si va poi a sommare al
trattamento fondamentale aumentato della Indennità Integrativa Speciale.
Quindi la retribuzione media del periodo di riferimento, che è a base di questa quota, non è altro che l'importo
ottenuto dalla media dei trattamenti fondamentali percepiti nel periodo di riferimento, aumentati, ciascuno, della
maggiorazione del 18% o del trattamento accessorio e poi anche della Indennità Integrativa Speciale.
Per questa quota si è parlato di maggiorazione e di rivalutazione che sono due cose diverse. La maggiorazione
è quella del 18% ed è alternativa all'importo del trattamento accessorio, la rivalutazione è, invece, quella
necessaria ad adeguare, alla data di cessazione dal servizio, il valore degli stipendi degli anni considerati nel
periodo di riferimento e si rifà agli indici ISTAT ufficiali.
La lunghezza del periodo di riferimento si ottiene sommando al 50% del periodo dal 1/1/93 al 31/12/95 il 66,6%
del periodo dal 1/1/96 alla data di cessazione dal servizio (con arrotondamento per difetto e fino al
raggiungimento di un periodo massimo di 10 anni). Il lasso di tempo (in giorni) così ottenuto individua la durata e
la decorrenza dell'ultimo periodo di servizio la cui retribuzione è presa a base della media. E' superfluo precisare
che tutti gli aumenti contrattuali ottenuti in questo lasso di tempo incidono sulla retribuzione media. Ed è proprio
questo trattamento economico aggiornato, considerato alle successive scadenze contrattuali, che, inserito nel
quadro III del foglio di lavoro "Pensione", determina l'ammontare della quota B. A tal fine sono state inserite nei
vari fogli di lavoro di questa cartella le seguenti tabelle aggiornate:
1) Posizioni stipendiali per periodi di validità dal 1996 al 2005;
2) Indennità Integrative Speciali (I.I.S.) per le differenti qualifiche professionali;
3) Retribuzione Professionale Docente (R.P.D.);
4) Compenso Individuale accessorio (C.I.A.);
5) Deduzioni, ai sensi della legge finanziaria 2005.
Mancano solo gli ammontari degli assegni "ad personam", della R.I.A., della Retribuzione di posizione (parte
fissa + parte variabile) e della Retribuzione di risultato goduti nei vari periodi stipendiali che, invece, ognuno potrà
reperire sugli statini paga personali delle date che compaiono nella prima colonna del Quadro 3 subito dopo aver
inserito nel frontespizio del foglio "Pensione", la data di cessazione dal servizio.
Mancano solo gli ammontari degli assegni "ad personam", della R.I.A., della Retribuzione di posizione (parte
fissa + parte variabile) e della Retribuzione di risultato goduti nei vari periodi stipendiali che, invece, ognuno potrà
reperire sugli statini paga personali delle date che compaiono nella prima colonna del Quadro 3 subito dopo aver
inserito nel frontespizio del foglio "Pensione", la data di cessazione dal servizio.
Le tabelle su elencate sono state compilate per qualifica professionale. Ogni tabella riporta tutte le posizioni
stipendiali relative ai vari periodi di validità temporale, ciascuna riferita alla fascia stipendiale (gradone) di
appartenenza. E' necessario riportare sempre l'ammontare in euro che corrisponde alla qualifica e all'anzianità
possedute alla data indicata nella prima colonna del Quadro 3.
Molte celle sono dotate di un commento che si rende visibile al passaggio del puntatore sulla cella stessa. Questi
commenti, segnalati dalla presenza di un angolino rosso sul bordo superiore destro della cella interessata,
contengono indicazioni sui dati da inserire o sui calcoli che la cella esegue in automatico.
Guida all'inserimento dei dati
I soli dati da inserire sono quelli nelle celle a sfondo giallo (che sono anche le sole sbloccate). È essenziale, per
ottenere simulazioni corrette, che questi dati siano coerenti temporalmente e rispondano alle richieste delle celle
che compongono i vari quadri.
Per muoversi nelle celle gialle utilizzare il tasto di tabulazione.
Frontespizio
Inserire la data di cessazione dal servizio (l'ultimo giorno di servizio) nella forma richiesta: gg/mm/aa. Cioè: una o
due cifre per i giorni, la barra, una o due cifre per i mesi, la barra, due o quattro cifre per l'anno.
Quadro I
Inserire il servizio secondo le indicazioni contenute nel Quadro I.
Attenzione! Mentre nel primo rigo è richiesta l'indicazione di tutto il servizio prestato fino alla cessazione, nei
righi successivi è richiesta, invece, l'indicazione del solo servizio prestato fino al 31/12/1992.
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Quadro II
Inserire l'ammontare annuo dell'ultima retribuzione tabellare goduta (consultare la tabella della propria qualifica
professionale relativamente alla data di cessazione dal servizio).
Inserire l'ammontare annuo della Indennità Integrativa Speciale, reperibile nella tabella specifica, sommata,
eventualmente, alla Indennità o Retribuzione di Posizione goduta dai dirigenti scolastici.
Inserire l'ammontare annuo degli eventuali assegni "ad personam" e/o indennità di funzione e/o R.I.A. in
godimento con la retribuzione dell'ultimo periodo di lavoro (consultare gli ultimi statini paga).
Quadro III
Colonna 1 - Le date di decorrenza delle posizioni stipendiali sono inserite automaticamente dal programma
allorquando si digita la data di cessazione dal lavoro. E non sono modificabili. Queste date sicuramente
rispondono alle esigenze del 99% dei fruitori del programma. Per le esigenze del rimanente 1% l'autore mette a
disposizione una versione "open" che consente l'inserimento di date di decorrenza diverse da quelle proposte dal
programma. Per disporre di questa versione è necessario contattare direttamente l'autore.
Colonna 2 - Inserire l'ammontare annuo degli stipendi tabellari relativi alle date indicate in successione nella
prima colonna dello stesso quadro 3 (consultare la tabella della propria qualifica professionale relativamente ai
successivi periodi menzionati nella prima colonna).
Colonna 3 - Inserire l'ammontare annuo degli eventuali assegni "ad personam" e/o indennità di funzione e/o
R.I.A. (Retribuzione individuale di anzianità) goduti nei vari periodi indicati in successione nella prima colonna
(consultare gli statini paga dei periodi indicati nella prima colonna).
Colonna 4 - Inserire l'ammontare annuo della Indennità Integrativa Speciale sommata alla eventuale
Retribuzione di Posizione godute nei periodi indicati nella prima colonna.
Colonna 5 - Inserire l'ammontare complessivo del trattamento accessorio goduto nei periodi indicati nella prima
colonna. Fanno parte del trattamento accessorio:
a) retribuzione di risultato
b) retribuzione professionale docenti;
c) compenso per funzioni strumentali del personale docente;
d) compenso per le ore eccedenti e le attività aggiuntive;
e) indennità di amministrazione dei DSGA;
f) compenso individuale accessorio (C.I.A.) per il personale A.T.A.;
g) compenso per incarichi ed attività al personale A.T.A.;
h) indennità e compensi retribuiti con il fondo d'istituto;
i) altre indennità previste dal CCNL Scuola vigente e/o da specifiche disposizioni di legge.
Attenzione! - Indicare sempre l'ammontare annuo tranne che per i punti d) e h) per i quali bisogna indicare gli
importi lordi riscossi.
Quadro V
Inserire l'ammontare annuo delle deduzioni per oneri familiari di cui all'art. 12 del TUIR (consultare le tabelle
presenti nel foglio di lavoro: "Deduzioni".
Trattamento fiscale
La pensione lorda è assoggettata al prelievo fiscale previsto dalle leggi vigenti per l'anno 2005 (vedere il foglio
"Dati").
Contatti con l'autore
Il presente file è stato sviluppato dal prof. Mario Virzo per fornire una risposta a tutti quelli che vogliono sapere
quanto percepiranno dopo il collocamento a riposo e a quanto ammonterà la loro buonuscita.
L’autore non si assume responsabilità in merito alla correttezza formale e sostanziale dei calcoli pur ribadendo
che il file, utilizzabile gratuitamente, è protetto dalle norme internazionali sui diritti d’autore.
Il soddisfacimento di eventuali esigenze particolari dei fruitori di questo programma, come per esempio
la volontà di disporre del programma "open" o di poter fare simulazioni oltre il 2006, sara oggetto di
attenta considerazione da parte dell'autore, valutato e, se possibile, accolto.
Gradite saranno eventuali richieste di chiarimenti o manifestazioni di pareri e giudizi che potranno essere inoltrate
al seguente indirizzo:
mavirzo@tin.it
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Calcolo della pensione ordinaria diretta con il sistema retributivo
CCNL 24 luglio 2003 e Ipotesi di CCNL Area V Dirigenza - Parte normativa ed economica: 1-1-2002 / 31-12-2005
Pensione diretta a favore di:
Qualifica (seleziona):
Cessato dal servizio il (gg/mm/aa):
Quadro I - Servizio utile ai fini del diritto
Servizio prestato Anni Mesi Giorni
Totale servizi alla Cessazione
Periodo di servizio fino al 31/12/1992
- Riscatto
- Ricongiunzioni (L. 29/79 e 45/90)
- Servizio pre ruolo riscattato
- Servizio di ruolo
Quadro II - Ammontare della retribuzione pensionabile alla cessazione (Quota A)
Trattamento economico fondamentale annuo lordo (12 mensilità):
- Stipendio tabellare per posizioni stipendiali al netto della IIS
- Indennità Integrativa Speciale (IIS) e Retribuzione di Posizione
- Eventuali assegni "ad personam" e/o Indennità di funzione e/o R.I.A.
Quadro III - Retribuzione media (Quota B) Quadro V
Data di Stipendio Ass. ad pers. I.I.S. Trattamento Deduzioni per oneri familiari (articolo 12
decorrenza tabellare R.I.A. R.di P. accessorio TUIR)
Tipo di deduzione Euro
- Coniuge a carico
- Figli a carico
- Altre persone
Deduzione teorica 0.00
Deduzione effettiva
Deduzione art. 11 TUIR - No tax area
Tipo di deduzione Euro
- Fissa 3,000.00
- Redditi di pensione 4,000.00
Deduzione teorica 7,000.00
Deduzione effettiva
Mario Virzo
Prospetto analitico del trattamento pensionistico
- Pensione annua lorda (per 12 mesi)
- Pensione mensile lorda
- IRPEF mensile al netto delle deduzioni
- Pensione mensile netta
Calcolo della pensione ordinaria diretta con il sistema retributivo
CCNL Scuola 24 luglio 2003 e Ipotesi di CCNL Area V Dirigenza - Parte normativa ed economica: 1-1-2002 / 31-12-2005
Pensione diretta a favore di:
Cessato dal servizio il (gg/mm/aa):
Data di decorrenza della pensione:
Quadro I - Servizio utile ai fini del diritto
Servizio prestato Anni Mesi Giorni Aliquote Pensionistiche (D.P.R. 1092/73)
Totale servizi alla Cessazione 0 0 0 Complessiva =
Periodo di servizio fino al 31/12/1992
- Riscatto e/o computo 0 0 0
- Ricongiunzioni (L.29/79 e 45/90) 0 0 0
- Servizio pre ruolo riscattato 0 0 0
- Servizio di ruolo 0 0 0
Totale servizi fino al 31/12/1992 0 0 0 Quota A =
Totale servizio dal 1/1/1993 al 0 0 0 Quota B =
Quadro II - Ammontare della retribuzione pensionabile alla cessazione (Quota A)
Trattamento economico fondamentale annuo lordo (12 mensilità):
- Stipendio tabellare per posizioni stipendiali al netto della IIS € -
- Indennità Integrativa Speciale (IIS) e Retribuzione di Posizione € -
- Eventuali assegni "ad personam" e/o Indennità di funzione e/o R.I.A. € -
Totale retribuzione pensionabile alla cessazione (Quota A) =
Quadro III - Retribuzione media del periodo di riferimento (Quota B)
Periodo di riferimento in anni: Periodo di riferimento in giorni:
Data di inizio del periodo di riferimento:
Data di Stipendio Ass. ad pers. I.I.S. Trattamento
Maggiorazione 18% Retribuzione maggiorata
decorrenza tabellare R.I.A. R. di P. accessorio
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
0.00 0.00 0.00 0.00 0.00 € -
Anno di Retribuzione Punto % Indice Istat Indice Istat Retribuzione N° giorni Retribuzione teorica
riferimento maggiorata x n° anni anno prec. anno riferim. rivalutata goduti periodo di riferimento
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
0.00
Totali
Retribuzione media pensionabile del periodo di riferimento (Quota B) =
Quadro IV - Pensione annua lorda
Retribuzione pensionabile Retribuzione media per. rifer. Aliquote pensionistiche
Aliquota pensionistica
alla cessazione Quota B = B1 + B2 Quota B =
Quota A Quota A Quota B1 Quota B1 0.0900
Quota B2 Quota B2
Calcolo della pensione Pensione totale lorda annuale
(retribuzione x aliquota) (per 12 mesi)
Quota A Quota B (Quota A + Quota B)
Mario Virzo
Quadro V - Pensione netta annua e mensile
Deduzione art. 11 TUIR - No tax area Deduzioni per oneri familiari Descrizione Importi
Tipo di deduzione Euro - Coniuge a carico 0.00 IRPEF annua
- Fissa 3,000.00 - Figli a carico 0.00 IRPEF mensile
- Redditi di pensione 4,000.00 - Altre persone 0.00 Pensione netta
Deduzione teorica totale 7,000.00 Deduzione teorica 0.00 annua
della quale spetta il della quale spetta il Pensione netta
Deduzione effettiva Deduzione effettiva mensile
Mario Virzo
CALCOLO BUONUSCITA
Buonuscita a favore di:
Qualifica (seleziona):
Cessato dal servizio il (gg/mm/aa):
Periodi interessati
Anni Mesi Giorni
Totale servizi alla cessazione
Ricongiunzioni (L. 29/79 e 45/90)
Totale servizi utili TFS 0 0 0
Anni utili TFS conteggiati 0
Servizio riscattato
0 0 0
Anzianità senza i periodi riscattati 0
Servizio supervalutato riscattato
Ammontare della retribuzione alla cessazione
Trattamento economico fondamentale annuo lordo (12 mensilità):
- Stipendio tabellare per posizioni stipendiali al netto della IIS
- Indennità Integrativa Speciale (IIS) e Retribuzione di Posizione
- Eventuali assegni "ad personam", Indennità di funzione, R.I.A.
Eventuali somme da conteggiare a debito o a credito
- Ammontare degli interessi per ritardato pagamento
- Recuperi a debito del pensionato (oneri di riscatto, prestiti, ecc.)
- Rimborsi a favore del pensionato
Retribuzione utile
Stipendio annuo utile alla buonuscita al netto della I.I.S. € -
Eventuale assegno "ad personam" o Indennità di funzione € -
Indennità integrativa speciale e Retribuzione di posizione € -
Tredicesima mensilità € -
Retribuzione utile complessiva € -
Calcolo buonuscita
Quota lorda per ogni anno utile € -
Buonuscita non comprensiva dei periodi riscattati € -
Buonuscita lorda € -
Tassazione
Parte non tassabile € -
Riduzione imponibile € -
Reddito di riferimento € -
Imponibile € -
Irpef lorda reddito di riferimento € -
Aliquota Irpef 0.00%
Irpef dovuta € -
Mario Virzo
Buonuscita netta € -
Mario Virzo
Calcolo dei servizi utili al trattamento di pensione e buonuscita
Servizi prestati da:
Qualifica (seleziona):
Cessato dal servizio il (gg/mm/aaaa):
Attenzione! - Prima della compilazione leggere le istruzioni, la normativa e la guida agli errori Guida
TABELLA A Calcolo dei servizi prestati
Misura serv. Descrizione Servizio pieno Maggiorazioni
Periodo di servizio
N° Tipo servizio Part Maggio del E e/o parziale di servizio
time rato servizio dal al Anni Mesi Giorni Anni Mesi
1
TOTALE DEI SERVIZI EFFETTIVAMENTE PRESTATI E DELLE MAGGIORAZIONI SPETTANTI 0 0 0 0 0
0 0 0 0 0
TABELLA B Riepilogo dei servizi utili da indicare nel foglio "Pensione"
TOTALE SERVIZIO UTILE AL 31/12/1992 (leggere il commento) 0 0 0
TOTALE SERVIZIO UTILE ALLA CESSAZIONE 0 0 0
Sommario della guida:
Istruzioni di compilazione
Avvertenze, precisazioni e suggerimenti
Guida all'inserimento dei dati nella colonna Misura servizio\Part-time
Guida all'inserimento dei dati nella colonna Misura servizio\Maggiorato
Codici di errore
Normativa
Torna su
Il prospetto si compone di due tabelle: A e B. La prima è deputata a raccogliere e conteggiare tutti servizi prestati, -
quelli a tempo normale, quelli part-time e quelli maggiorati, - la seconda ne opera la sommatoria, rispettivamente, al
31/12/1992 e alla cessazione dal lavoro. Queste due sommatorie costituiscono i dati di cui necessita il Quadro I del
foglio "Pensione" per calcolare la pensione lorda annuale.
Una sezione della Tabella A è riservata alle maggiorazioni, cioè ai benefici che la legge accorda, in termini di
riconoscimento di servizio figurativo, a chi si trova in determinate situazioni di fatto o abbia prestato servizio in particolari
luoghi o circostanze. Ciò si è reso necessario per tre ordini di motivi: il primo per fornire i dati totali delle maggiorazioni
da riscattare; il secondo per sapere quali dati inserire nel foglio "Buonuscita", alla voce "servizio supervalutato
riscattato"; il terzo per consentire all'utilizzatore di stabilire se il totale del servizio maggiorato eccede i limiti consentiti
dalle leggi vigenti (vedi "Normativa") e, quindi, se può essere imputato per intero o deve essere parzialmente sottratto
dai totali delle sommatorie della Tabella B.
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ISTRUZIONI DI COMPILAZIONE
Selezionare dalla colonna "Tipo servizio" uno dei quattro servizi indicati.
a) Se è stato selezionato il tempo "Pieno" passare alla colonna "Descrizione del servizio" e poi a quella "Periodo di
servizio: nella prima selezionare il servizio di cui trattasi; nella seconda digitare la durata del servizio.
b) Se è stato selezionato il tempo "Pieno maggiorato" passare alla colonna "Misura servizio\Maggiorato" e digitare la
misura del beneficio secondo le indicazioni fornite alla voce specifica del sommario della guida di questo foglio.
Passare quindi alla colonna "Descrizione del servizio" e poi a quella "Periodo di servizio: nella prima selezionare il
servizio di cui trattasi; nella seconda digitare la durata del servizio.
c) Se è stato selezionato il tempo "Parziale" passare alla colonna "Misura servizio\Part-time" e digitare la misura del
servizio a tempo parziale prestato secondo le indicazioni fornite alla voce specifica del sommario della guida di
questo foglio. Passare quindi alla colonna "Descrizione del servizio" e poi a quella "Periodo di servizio: nella prima
selezionare il servizio di cui trattasi; nella seconda digitare la durata del servizio.
d) Se è stato selezionato il tempo "Parziale maggiorato" passare alla colonna "Misura servizio\Part-time" e digitare la
misura del servizio a tempo parziale prestato secondo le indicazioni fornite alla voce specifica del sommario della
guida di questo foglio. Passare poi alla successiva colonna "Misura servizio\Maggiorato" e digitare la misura del
beneficio spettante attenendosi sempre alle indicazioni fornite alla voce specifica del sommario della guida di
questo foglio. Passare quindi alla colonna "Descrizione del servizio" e poi a quella "Periodo di servizio: nella prima
selezionare il servizio di cui trattasi; nella seconda digitare la durata del servizio.
Se nella colonna degli errori contraddistinta dal simbolo "E" non compaiono codici passare alla digitazione del servizio
successivo. Nel caso, invece, si evidenziasse uno dei codici consultare la voce "Codici di errore" del sommario della
guida di questo foglio per sapere come eliminare l'inconveniente.
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Avvertenze, precisazioni e suggerimenti
1) Durante la digitazione dei dati, per spostarsi da una cella a quella successiva, utilizzare il tasto di tabulazione.
Prestare, inoltre, costante attenzione alla colonna degli errori per cogliere subito le eventuali segnalazioni.
2) Non è necessario digitare nella Tabella A i servizi in ordine di tempo.
3) Le soluzioni software adottate prevedono come base del calcolo dei servizi l'anno di 360 giorni e il mese di 30
giorni. I giorni residuali, invece, sono quelli reali. Cioè sono esattamente quelli che si potrebbero contare sul
calendario che, ovviamente, distingue tra mesi di 30 giorni e mesi di 31 giorni oltre a tenere conto dell'anno
bisestile. Per quanto detto, non deve meravigliare la presenza, nella colonna dei giorni, del numero 30. Vuol dire
che quel mese conta 31 giorni.
In alcuni casi nella colonna dei giorni compare il numero -1 (es.. dal 1-1-2001 al 30-1-2001). Questo significa che il
sistema ha formato con 30 giorni 1 mese ma avverte che in realtà manca 1 giorno. Se infatti si digita il periodo dal 1-
1-2001 al 31-1-2001 il numero -1, ovviamente, scompare.
bisestile. Per quanto detto, non deve meravigliare la presenza, nella colonna dei giorni, del numero 30. Vuol dire
che quel mese conta 31 giorni.
In alcuni casi nella colonna dei giorni compare il numero -1 (es.. dal 1-1-2001 al 30-1-2001). Questo significa che il
sistema ha formato con 30 giorni 1 mese ma avverte che in realtà manca 1 giorno. Se infatti si digita il periodo dal 1-
1-2001 al 31-1-2001 il numero -1, ovviamente, scompare.
4) I periodi di servizio part-time sono validi per intero ai fini del diritto a pensione mentre vanno calcolati in forma
ridotta ai fini della misura della pensione. Le retribuzioni da considerare per il conteggio del trattamento di
quiescenza sono quelle previste per la corrispondente posizione di lavoro a tempo pieno (art. 8 L. 554/88 -
Informativa INPDAP n. 68 del 22/07/2002).
5) Il totale dei servizi prestati fino al 31/12/1992, presente nella Tabella B, comprende non solo il servizio normale ma
anche i servizi riscattati, ricongiunti, maggiorati e quelli figurativi. E', pertanto, l'unico servizio complessivo da
indicare, nella seconda parte del Quadro I del foglio "Pensione", in uno qualsiasi dei quattro righi disponibili. Tranne
che, per un intento classificativo, si vogliano indicare singolarmente i vari servizi, così come indicati nel citato
Quadro I, nel qual caso è necessario scorporare dal totale in argomento quelli relativi ad ogni singola voce.
E', anche, utile precisare che il totale dei servizi prestati fino al 31/12/1992 è corretto solo se durante la digitazione
dei servizi si è avuto cura di dichiarare ogni servizio che si protraeva oltre tale data in due volte: la prima fino al
31/12/1992 e la seconda dal 01/01/1993 in poi. Cioè, per esempio, il totale è corretto se per calcolare il servizio dal
10/04/1985 all' 11/09/1995 si sono digitati separatamente i seguenti due periodi:
1°) dal 10/04/1985 al 31/12/1992
2°) dal 01/01/1993 all' 11/09/1995.
In ogni caso, il totale è sicuramente affidabile se nella colonna degli errori non è visibile il codice E4.
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Guida all'inserimento dei dati nella colonna "Misura servizio\Part-time" della Tabella A
Nelle celle della colonna "Misura servizio\Part-time" vanno digitate le percentuali che esprimono in quale misura le
prestazioni lavorative effettuate si pongono rispetto al tempo pieno (50%, 60%, 75%, ecc. [non digitare il simbolo %]).
Se il lavoro prestato è espresso in frazione (propria) del tempo pieno (6/18, 9/18, 12/18, 6/24, 12/24, 5/30, ecc.), è
consentita, in alternativa, anche la digitazione della frazione stessa. In questo caso fare attenzione a digitare
correttamente e senza spazi intermedi il numeratore seguito dalla barra (/) e dal denominatore.
La percentuale o frazione digitata viene stabilizzata nella cella sotto forma di numero decimale che può essere
maggiore di 1 oppure minore o uguale a 1. Un numero decimale maggiore di 1 indica che è stata digitata una
percentuale o una frazione impropria (numeratore > denominatore) che è assimilata alla percentuale; un numero
decimale minore di 1 indica che è stata digitata una frazione propria (numeratore denominatore) che è assimilata alla percentuale; un numero
stata digitata una frazione propria (numeratore di 3 anni per ogni figlio di età per ogni figlio portatore per il 1° figlio, se manca
non handicappato inferiore a 3 anni di handicap l'altro coniuge
€ 2,900.00 € 3,450.00 € 3,700.00 € 3,200.00
Attenzione!
- Per ogni figlio, spetta una sola di queste deduzioni. Esse, cioè, sono tra loro alternative. In presenza di più
condizioni contemporanee, spetta la deduzione più favorevole. Per esempio, in presenza di un figlio
portatore di handicap di età inferiore a 3 anni spetta la sola deduzione più favorevole, quella di 3700 euro.
- Queste deduzioni vanno ripartite tra coloro che ne hanno diritto (di solito i due genitori o uno solo di essi) nella
misura percentuale voluta e poi rapportate a mese. E competono dal mese in cui si sono verificate le condizioni
richieste fino a quello in cui le stesse sono cessate.
- La deduzione di euro 2.900 per i figli a carico spetta con riferimento a ciacun figlio a prescindere dalla sua età
e dalla circostanza che questi conviva con il contribuente.
torna su
Deduzione per altre persone a carico
Importo Condizioni per usufruire della deduzione
Per ogni altra persona indicata nell'articolo 433 del codice civile
€ 2,900.00 che conviva con il contribuente o percepisca assegni alimentari
non risultanti da provvedimento dell'autorità giudiziaria.
Esempi di determinazione della deduzione spettante
1) Deduzione spettante al 50% per 2 figli a carico di cui 1 di età inferiore a tre anni:
=(2.900 * 50%) + (3.450 * 50%) = 3.175,00 euro
2) Deduzione spettante per 3 figli a carico per il 40% di cui uno nato il 20 giugno e due
maggiori di tre anni:
=(2.900 *2 *40%) + (3.450 * 7/12 * 40%) = 2.320 + 805 = 3.125 euro
3) Deduzione spettante per intero per 1 figlio a carico che compie 3 anni, ad esempio, il
12 giugno:
=(6/12 * 3.450 * 100%) + (6/12 * 2.900 * 100%) = 1.725 + 1.450 = 3.175 euro
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Procedura automatizzata di calcolo delle deduzioni da indicare nel Quadro V
1) Inserire nelle celle gialle i valori richiesti nelle intestazioni delle relative colonne
2) I valori da inserire nelle rispettive celle del Quadro V sono quelli nelle celle marrone
mesi a Deduzione teorica da
Importo deduzione % a carico Totali parziali
carico indicare nel Quadro V
Coniuge a carico
€ -
Figli a carico
€ -
€ -
€ -
€ -
€ - € -
Altre persone a carico
€ -
€ -
€ - € -
torna su
Sommario tabelle aggiornabili (eventuali modifiche apportate ai valori di queste tabelle si
ripercuotono nel foglio di lavoro "Dettaglio calcoli" che utilizza le impostazioni ivi presenti):
- Indici ISTAT di rivalutazione degli stipendi
- Aliquote fiscali
- Buonuscita: Calcolo dell'Irpef lorda del reddito di riferimento secondo i successivi regimi fiscali
Sommario tabelle informative:
Validità temporale delle posizioni stipendiali
Validità temporale della "retribuzione professionale docenti"
Validità temporale del "compenso individuale accessorio"
Decorrenze delle posizioni stipendiali applicate nella simulazione in atto
Indici ISTAT di rivalutazione degli stipendi applicati nella simulazione in atto
Tabella dei coefficienti ai sensi del D.P.R. n. 1092/73 art. 44 T.U. 29/12/73
Percentuali di riduzione dell’aliquota di rendimento maturata ai fini del calcolo della Quota B1
Tetto pensionabile per l'anno 2002 e fasce di retribuzione interessate alle riduzioni progressive
Tetto pensionabile per l'anno 2003 e fasce di retribuzione interessate alle riduzioni progressive
Tetto pensionabile per l'anno 2004 e fasce di retribuzione interessate alle riduzioni progressive
Tetto pensionabile per l'anno 2005 e fasce di retribuzione interessate alle riduzioni progressive
Tetto pensionabile per l'anno 2006 e fasce di retribuzione interessate alle riduzioni progressive
Tetto pensionabile per l'anno 2007 e fasce di retribuzione interessate alle riduzioni progressive
Tetto pensionabile per l'anno 2008 e fasce di retribuzione interessate alle riduzioni progressive
Tetto pensionabile per l'anno 2009 e fasce di retribuzione interessate alle riduzioni progressive
Tetto pensionabile per l'anno 2010 e fasce di retribuzione interessate alle riduzioni progressive
Tabelle aggiornabili
Indici ISTAT
di rivalutazione degli stipendi
Anno Indice reale (verde) - Indice previsto (giallo)
2010 157.8472
2009 154.7522
2008 151.7179
2007 148.7431
2006 145.8266
2005 142.9673
2004 140.5712
2003 137.8328
2002 134.5239
2001 131.3291
2000 127.9061
1999 124.7113
1998 122.7716
1997 120.6037
1996 118.5499
Sommario
Aliquote fiscali - Anno: 2005
da euro a euro %
0.00 26,000.00 23
26,000.01 33,500.00 33
33,500.01 100,000.00 39
oltre 43
Mario Virzo
Tabelle informative
Validità temporale delle posizioni stipendiali Retribuzione professionale docente
(Verde = reale - Giallo = previsto) dal al
dal scavalchi al 1 gennaio 2001 31 dicembre 2001
1 gennaio 1996 31 ottobre 1996 1 gennaio 2002 31 dicembre 2002
1 novembre 1996 01/01/97 30 giugno 1997 1 gennaio 2003 31 dicembre 2003
1 luglio 1997 01/01/98 31 ottobre 1998 1 gennaio 2004 31 dicembre 2005
1 novembre 1998 01/01/99 31 maggio 1999
1 giugno 1999 01/01/00 30 giugno 2000
1 luglio 2000 31 dicembre 2000
1 gennaio 2001 31 dicembre 2001 Compenso individuale accessorio
1 gennaio 2002 31 dicembre 2002 dal al
1 gennaio 2003 31 dicembre 2003 1 July 1999 31 December 2000
1 gennaio 2004 01/01/05 31 gennaio 2005 1 January 2001 31 December 2001
1 febbraio 2005 31 dicembre 2005 1 January 2002 31 December 2002
1 gennaio 2006 31 dicembre 2006 1 January 2003 31 December 2003
1 gennaio 2007 31 dicembre 2007
1 gennaio 2008 31 dicembre 2008
1 gennaio 2009 31 dicembre 2009
1 gennaio 2010 31 dicembre 2010 Sommario
Decorrenze delle posizioni stipendiali incluse nel periodo di riferimento (Quota B)
Anno di decorrenza della pensione in esame Contratti
applicati
Sommario
Indici ISTAT di rivalutazione degli stipendi utilizzati in questa simulazione di calcolo
Anno di decorrenza della pensione in esame Indici
applicati
Tabella dei coefficienti per il calcolo della pensione ordinaria diretta
D.P.R. n. 1092/73 art. 44 T.U. 29/12/73
Anni di Anni di Anni di
servizio Coefficiente servizio Coefficiente servizio Coefficiente
valutabili valutabili valutabili
14 - 15 35.00 16 36.80
17 38.60 18 40.40 19 42.20
20 44.00 21 45.80 22 47.60
23 49.40 24 51.20 25 53.00
26 54.80 27 56.60 28 58.40
29 60.20 30 62.00 31 63.80
32 65.60 33 67.40 34 69.20
35 71.00 36 72.80 37 74.60
38 76.40 39 78.20 40 80.00
Sommario
Percentuali di riduzione dell’aliquota di rendimento maturata ai fini del calcolo della Quota B1
QUINQUENNI
Fasce 1993 1998 2003 2008 2013 2018 2023 DAL
interessate
1997 2002 2007 2012 2017 2022 2027 2028
1a fascia
2a fascia 10.00 20.00
3a fascia 16.25 32.50 32.50 32.50
4a fascia 22.50 45.00 45.00 45.00 45.00 45.00
5a fascia 27.50 55.00 55.00 55.00 55.00 55.00 55.00 55.00
Quota B1 e B2 - Abbattimenti per fasce di retribuzione delle pensioni decorrenti dal 1-1-2002
Riduzioni progressive delle aliquote di rendimento oltre il tetto pensionabile
Fasce di retribuzione Quota B2 Quota B1
Fascia Fascia
da euro a euro Riduzione Quota B2 abbattuta Riduzione Quota B1 abbattuta
abbattuta abbattuta
0.00 36,093.00 36,093.00 € - € -
36,093.00 48,003.69 0.8000 45,621.55 € - € -
48,003.69 59,914.38 0.6750 53,661.27 € - € -
59,914.38 68,576.70 0.5500 58,425.54 € - € -
68,576.70 oltre 0.4500 € - 0.4500 € -
Sommario
Quota B1 e B2 - Abbattimenti per fasce di retribuzione delle pensioni decorrenti dal 1-1-2003
Riduzioni progressive delle aliquote di rendimento oltre il tetto pensionabile
Fasce di retribuzione Quota B2 Quota B1
Fascia Fascia
da euro a euro Riduzione Quota B2 abbattuta Riduzione Quota B1 abbattuta
abbattuta abbattuta
0.00 36,960.00 36,960.00 € - € -
36,960.00 49,156.80 0.8000 46,717.44 € - € -
49,156.80 61,353.60 0.6750 54,950.28 € - € -
61,353.60 70,224.00 0.5500 59,829.00 € - 0.7750 68,228.16 € -
70,224.00 oltre 0.4500 € - 0.4500 € -
Sommario
Quota B1 e B2 - Abbattimenti per fasce di retribuzione delle pensioni decorrenti dal 1-1-2004
Riduzioni progressive delle aliquote di rendimento oltre il tetto pensionabile
Fasce di retribuzione Quota B2 Quota B1
Fascia Fascia
da euro a euro Riduzione Quota B2 abbattuta Riduzione Quota B1 abbattuta
abbattuta abbattuta
0.00 37,884.00 37,884.00 € - € -
37,884.00 50,385.72 0.8000 47,885.38 € - € -
50,385.72 62,887.44 0.6750 56,324.04 € - € -
62,887.44 71,979.60 0.5500 61,324.73 € - 0.7750 69,933.86 € -
71,979.60 oltre 0.4500 € - 0.4500 € -
Sommario
Quota B1 e B2 - Abbattimenti per fasce di retribuzione delle pensioni decorrenti dal 1-1-2005
Riduzioni progressive delle aliquote di rendimento oltre il tetto pensionabile
Fasce di retribuzione Quota B2 Quota B1
Fascia Fascia
da euro a euro Riduzione Quota B2 abbattuta Riduzione Quota B1 abbattuta
abbattuta abbattuta
0.00 38,641.00 38,641.00 € - € -
38,641.00 51,392.53 0.8000 48,842.22 € - € -
51,392.53 64,144.06 0.6750 57,449.51 € - € -
64,144.06 73,417.90 0.5500 62,550.12 € - 0.7750 71,331.29 € -
73,417.90 oltre 0.4500 € - 0.4500 € -
Sommario
Quota B1 e B2 - Abbattimenti previsti per fasce di retribuzione delle pensioni decorrenti dal 1-1-2006
Riduzioni progressive delle aliquote di rendimento oltre il tetto pensionabile previsto
Fasce di retribuzione Quota B2 Quota B1
Fascia Fascia
da euro a euro Riduzione Quota B2 abbattuta Riduzione Quota B1 abbattuta
abbattuta abbattuta
0.00 39,297.00 39,297.00 € - € -
39,297.00 52,265.01 0.8000 49,671.41 € - € -
52,265.01 65,233.02 0.6750 58,424.81 € - € -
65,233.02 74,664.30 0.5500 63,612.02 € - 0.7750 72,542.26 € -
74,664.30 oltre 0.4500 € - 0.4500 € -
Sommario
Quota B1 e B2 - Abbattimenti previsti per fasce di retribuzione delle pensioni decorrenti dal 1-1-2007
Riduzioni progressive delle aliquote di rendimento oltre il tetto pensionabile previsto
Fasce di retribuzione Quota B2 Quota B1
Fascia Fascia
da euro a euro Riduzione Quota B2 abbattuta Riduzione Quota B1 abbattuta
abbattuta abbattuta
0.00 40,082.00 40,082.00 € - € -
40,082.00 53,309.06 0.8000 50,663.65 € - € -
53,309.06 66,536.12 0.6750 59,591.91 € - € -
66,536.12 76,155.80 0.5500 64,882.74 € - 0.7750 73,991.37 € -
76,155.80 oltre 0.4500 € - 0.4500 € -
Sommario
Quota B1 e B2 - Abbattimenti previsti per fasce di retribuzione delle pensioni decorrenti dal 1-1-2008
Riduzioni progressive delle aliquote di rendimento oltre il tetto pensionabile previsto
Fasce di retribuzione Quota B2 Quota B1
Fascia Fascia
da euro a euro Riduzione Quota B2 abbattuta Riduzione Quota B1 abbattuta
abbattuta abbattuta
0.00 40,883.00 40,883.00 € - € -
40,883.00 54,374.39 0.8000 51,676.11 € - € -
54,374.39 67,865.78 0.6750 60,782.80 € - € -
67,865.78 77,677.70 0.5500 66,179.36 € - 0.5500 73,262.34 € -
77,677.70 oltre 0.4500 € - 0.4500 € -
Sommario
Quota B1 e B2 - Abbattimenti previsti per fasce di retribuzione delle pensioni decorrenti dal 1-1-2009
Riduzioni progressive delle aliquote di rendimento oltre il tetto pensionabile previsto
Fasce di retribuzione Quota B2 Quota B1
Fascia Fascia
da euro a euro Riduzione Quota B2 abbattuta Riduzione Quota B1 abbattuta
abbattuta abbattuta
0.00 41,700.00 41,700.00 € - € -
41,700.00 55,461.00 0.8000 52,708.80 € - € -
55,461.00 69,222.00 0.6750 61,997.48 € - € -
69,222.00 79,230.00 0.5500 67,501.88 € - 0.5500 74,726.40 € -
79,230.00 oltre 0.4500 € - 0.4500 € -
Sommario
Quota B1 e B2 - Abbattimenti previsti per fasce di retribuzione delle pensioni decorrenti dal 1-1-2010
Riduzioni progressive delle aliquote di rendimento oltre il tetto pensionabile previsto
Fasce di retribuzione Quota B2 Quota B1
Fascia Fascia
da euro a euro Riduzione Quota B2 abbattuta Riduzione Quota B1 abbattuta
abbattuta abbattuta
0.00 42,534.00 42,534.00 € - € -
42,534.00 56,570.22 0.8000 53,762.98 € - € -
56,570.22 70,606.44 0.6750 63,237.42 € - € -
70,606.44 80,814.60 0.5500 68,851.91 € - 0.5500 76,220.93 € -
80,814.60 oltre 0.4500 € - 0.4500 € -
Sommario
BUONUSCITA: Calcolo dell'Irpef lorda del reddito di riferimento con Il regime fiscale vigente nel
€ - € - € -