108 1312 07 by y2w5b44D

VIEWS: 38 PAGES: 64

									ATTI DELLA REGIONE

DELIBERAZIONI AMMINISTRATIVE DEL CONSIGLIO REGIONALE

Deliberazione Amministrativa n. 72 del 27/11/2007.
Programma operativo regionale delle Marche (POR-Marche) Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)
competitività regionale ed occupazione 2007/2013 Regolamento (CE) 1083/2006 del Consiglio.

                                                   IL CONSIGLIO REGIONALE

Visto il regolamento (CE) 1083/2006 recante le disposizioni generali sui fondi strutturali;
Visti gli articoli 6, 32, 37, 53 del citato regolamento relativi alle procedure di programmazione ed al contenuto del Programma
operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale;
Vista la decisione della Commissione europea n. C (2007) 3986 del 17 agosto 2007;
Visto l’articolo 6, comma 4, della l.r. 2 ottobre 2006, n. 14;
Vista la proposta della Giunta regionale;
Preso atto che la predetta proposta è stata preventivamente esaminata, ai sensi del primo comma dell’articolo 22 dello Statuto
regionale, dalla Commissione consiliare permanente cometente in materia;
Visto l’articolo 21 dello Statuto regionale;

                                                             DELIBERA

1) di approvare il Programma operativo regionale delle Marche (POR - Marche) - Fondo europeo di sviluppo regionale
(FESR) - Competitività regionale ed occupazione relativo al periodo 2007/2013 nel testo adottato dalla Commissione europea
con decisione n. C (2007) 3986 del 17 agosto 2007;
2) di stabilire che le deliberazioni della Giunta regionale che contengono ulteriori elementi di indirizzo e di priorità non
previsti nel suddetto Programma operativo devono essere adottate previo parere della Commissione consiliare competente, ai
sensi dell’articolo 7 della l.r. 2 ottobre 2006, n. 14.

Avvenuta la votazione, il Presidente ne proclama l’esito: “Il Consiglio approva”
MOZIONI, RISOLUZIONI E ORDINI DEL CONSIGLIO COMUNALE

Consiglio Regionale delle Marche.
Estratto del processo verbale della seduta n. 86 del 27 novembre 2007 - Mozione n. 227 “Piano di
riorganizzazione della Banca d‟Italia e destino delle filiali regionali”.

Il Presidente dichiara aperta la seduta del Consiglio regionale.

                                                                omissis

Il Presidente passa alla trattazione del punto iscritto all’ordine del giorno che reca:
• Mozione n. 227 dei consiglieri Procaccini, Brandoni e Binci “Piano di riorganizzazione della Banca d’Italia e destino
delle filiali regionali”.
Il Presidente, dopo aver dato la parola al consigliere Procaccini per l’illustrazione, la pone in votazione. Il Consiglio
approva la mozione, nel testo che segue:

                                       “IL CONSIGLIO REGIONALE DELLE MARCHE,

PREMESSO che il Direttorio della Banca d’Italia ha deliberato una riorganizzazione della struttura periferica dell’Istituto,
che allo stato comporta la chiusura di 33 filiali, di cui 1 (Macerata) nella nostra regione e la modifica/soppressione
dell’erogazione di parte del servizio prestato (oggi considerato pubblico) in un numero di filiali ipotizzabile fra le 30 e le 40
(di cui 2, Pesaro e Ascoli Piceno nella nostra regione);
CONSIDERATO che:
- le filiali della Banca d’Italia forniscono gratuitamente alle comunità locali servizi di estrema utilità per i cittadini tra i quali si
segnalano per importanza:
• il servizio di Tesoreria provinciale dello Stato;
• l’accesso ai dati iscritti nella Centrale dei Rischi per quanto concerne i presiti bancari concessi, le garanzie prestate e il
passaggio a sofferenza dei crediti bancari;
• l’accesso ai dati inseriti nella Centrale di Allarme Interbancaria per quanto concerne assegni protestati e carte di credito e di
debito smarrite o rubate;
• il controllo sull’andamento della circolazione monetaria;
- le filiali della Banca d’Italia svolgono inoltre l’attività di vigilanza creditizia nei confronti delle banche e altri intermediari
finanziari operanti nel territorio provinciale di competenza. Funzione questa di importanza fondamentale per il rispetto del
principio costituzionale della tutela del risparmio, la cui efficacia e tempestività è assicurata proprio dalla prossimità
territoriale tra l’Organo di vigilanza e i soggetti bancari e finanziari vigilati;
- la banca svolge altresì, funzioni di monitoraggio dell’economia regionale tramite i nuclei di ricerca economica regionali
(NRE) e gli osservatori economici provinciali (OEP) suscettibili di ulteriore valorizzazione e potenziamento in rapporto alle
esigenze espresse dagli enti locali ai quali potrebbero offrire valido supporto in termini di conoscenza dei fenomeni economici
locali);
- in applicazione delle previsioni della legge sul risparmio la Banca d’Italia ha in corso le procedure per la regolamentazione di
un sistema di soluzione stragiudiziale delle controversie fra clienti delle banche e degli intermediari finanziari, fondato su
collegi arbitrali composti a maggioranza da personale della stessa e per i quali la Banca d’Italia dovrà curarne la gestione
amministrativa;
- l’efficacia di tale sistema di composizione stragiudiziale delle controversie è strettamente correlata a una diffusione sul
territorio dei costituendi collegi arbitrali tale da garantire un’agevole fruibilità del servizio da parte dei cittadini e che tale
articolazione può essere concretamente assicurata sfruttando appieno le potenzialità già offerte dall’attuale rete territoriale
della Banca d’Italia;
- in termini più in generale si rileva che l’insieme di tali compiti e funzioni possono continuare ad essere forniti con efficacia
solo assicurando la presenza capillare sul territorio che va modulata in rapporto alle esigenze / domande di servizio che dal
territorio stesso provengono;
PRESO ATTO che nei confronti di tale progetto di riorganizzazione hanno espresso perplessità e preoccupazione
Parlamentari, Enti locali, l’Unione delle province italiane (UPI) e l’Associazione nazionale comuni d’Italia (ANCI);
VALUTATO che oggi i servizi svolti dalla Banca d’Italia sono completamente gratuiti e svolti con elevata professionalità, la
riforma ipotizzata potrebbe invece ingenerare costi diretti, nel caso di servizi svolti da terzi, e costi indiretti, cioè disagi per i
cittadini che dovrebbero spostarsi per ottenere le stesse prestazioni. In alcuni casi si potrebbe avere anche una diminuzione dei
livelli di sicurezza per dati che fino ad oggi sono considerati “sensibili” (vedasi nuove modalità di erogazione del servizio
relativo alla Centrale dei rischi);

                                            CHIEDE ALLA GIUNTA REGIONALE

- di attivarsi nei confronti della Banca d’Italia per avere una più approfondita informazione sui termini del suo piano di
riorganizzazione;
- di porre in atto le iniziative indispensabili affinché venga avviato un confronto concreto per salvaguardare le filiali
periferiche della Banca d’Italia, nell’ambito di un piano complessivo di riorganizzazione e riconversione aziendale;
- di adoperarsi nei confronti della Banca d’Italia per ottenere la salvaguardia del livello di servizio al fine di evitare che si
passi da prestazioni oggi gratuite per il cittadino all’introduzione di oneri diretti (pagamento di un prezzo) o indiretti a seguito
dell’allontanamento dell’erogazione delle prestazioni dal luogo di residenza degli utenti;
- di far sì che la rimodulazione / revisione dell’organizzazione della Banca d’Italia, segnatamente per quanto attiene il
Servizio di tesoreria provinciale dello Stato e i connessi aspetti di competenza del Ministero dell’economia, si svolga
attraverso un confronto aperto con gli Enti locali e tenga conto anche delle proposte di rimodulazione / revisione
dell’organizzazione della Banca avanzate dalle organizzazioni sindacali;
- di portare l’intera tematica della riorganizzazione territoriale della Banca d’Italia all’attenzione della Conferenza
Stato-Regioni”.


Consiglio Regionale delle Marche.
Estratto del processo verbale della seduta n. 86 del 27 novembre 2007 - Mozione n. 231 “Dissesto
finanziario impresa edile nel pesarese”.

Il Presidente dichiara aperta la seduta del Consiglio regionale.
                                                              omissis

Il Presidente passa alla trattazione del punto iscritto all’ordine del giorno che reca:
• Mozione n. 231 dei consiglieri Ricci, D’Anna, Mollaroli, Altomeni, Giannotti, Tiberi e Solazzi “Dissesto finanziario
impresa edile nel pesarese”.

                                                              omissis

Conclusa la discussione generale, il Presidente la pone in votazione. Il Consiglio approva all’unanimità la mozione, nel
testo che segue:

                                      “IL CONSIGLIO REGIONALE DELLE MARCHE,

PREMESSO che
- nelle scorse settimane ripetutamente gli organi d’informazione, Il Resto del Carlino, Il Messaggero, e sabato scorso anche il
TG 3 Marche e Tele 2000, hanno portato a conoscenza dell’opinione pubblica la drammatica situazione in cui, senza alcuna
responsabilità, a seguito del dissesto finanziario dell’impresa edile “XY” si sono venute a trovare settanta famiglie che
avevano stipulato un preliminare d’acquisto, per appartamenti che l’impresa stava costruendo in quattro cantieri nei comuni di
Tavullia e di Pesaro (Padiglione, Babbucce, Tre Ponti, Colombarone);
- tutte le famiglie hanno versato cospicue somme anche superiori ai 100.000,00 euro fino a casi estremi di 150.000,00, perché
alcune case erano già ultimate e mancava solo il rogito finale;
PRESO ATTO
- del dramma profondo che vivono le famiglie che rischiano seriamente di perdere la casa in cui alcuni di loro già abitano e che
rappresenta il sogno di una vita;
-che oltre ad avere perso i risparmi danni di lavoro, tale situazione, sta determinando in alcuni casi anche profonde crisi
familiari;
- che oltre alle famiglie rischiano degli enormi danni economici circa quaranta imprese artigiane che prestavano la loro attività
nei cantieri, e che un eventuale fallimento dell’impresa, metterebbe in discussione il posto di lavoro anche per cinquanta
maestranze della ditta “XY”, assunte temporaneamente attraverso affitto di ramo d’attività dalla Cooperativa “XY”;
CONSIDERATO che
- la stessa impresa ha formulato un’offerta per l’acquisizione dei beni e dei cantieri della ditta “XY” che ha permesso alla
commercialista di Pesaro, di formulare una proposta di concordato preventivo con il quale è garantito alle famiglie la
prosecuzione del contratto, agli artigiani che altrimenti non prenderebbero nulla una quota cospicua (80 per cento) del credito
e agli operai un’assunzione definitiva;
- tale proposta sulla base delle nuove disposizioni per i concordati preventivi comporta una decurtazione, anche se minima (19
per cento) dei crediti garantiti da ipoteche che sono degli Istituti bancari ed una percentuale minima di crediti (10 per cento)
riconosciuti ai creditori chirografi, in parte le stesse banche e per un’altra i fornitori che in ogni caso dalla procedura
fallimentare e dall’asta conseguente dei beni non prenderebbero nulla;
- tale proposta inoltre è l’unica ancora di salvezza per centinaia di persone ed ha già avuto il parere favorevole del Presidente
del Tribunale d’Urbino, ma per essere efficace dovrà essere approvata nei prossimi giorni dall’assemblea dei creditori;
CONSTATATO inoltre che i comuni di Pesaro, Tavullia, S. Angelo in Lizzola, Colbordolo, Montelabbate, Monteciccardo e
l’Amministratore provinciale di Pesaro e Urbino si sono attivati presso le banche locali per convincerle ad esprimere un parere
favorevole, ma quest’ultime sono tredici e sussistono anche difficoltà oggettive di interlocuzione;

                                                          FA APPELLO

a tutti gli istituti di credito interessati affinché prevalga il senso di responsabilità evitando, per la presunzione di recuperare
poche decine di migliaia d’euro in più, di portare avanti delle scelte irresponsabili che oltre a determinare enormi drammi
familiari creerebbero nei Comuni interessati rilevanti questioni sociali;

                                IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

ad assumere tutte le iniziative ritenute opportune per la risoluzione positiva della situazione determinatasi”.


Consiglio Regionale delle Marche.
Estratto del processo verbale della seduta n. 86 del 27 novembre 2007 - Risoluzione sulla mozione n. 212
“Criteri di ridefinizione dei requisiti per l‟appartenenza alle Comunità montane inserite nella legge
finanziario 2008”.

Il Presidente dichiara aperta la seduta del Consiglio regionale.

                                                              omissis

Il Presidente passa alla trattazione del punto iscritto all’ordine del giorno che reca:
• Mozione n. 212 dei consiglieri Lippi, Favia, Brandoni, Massi, Solazzi, Rocchi, Comi, Donati “Criteri di ridefinizione dei
requisiti per l’appartenenza alle Comunità montane inserite nella legge finanziaria 2008”.
Il Presidente comunica che è stata presentata ed acquisita agli atti una proposta di risoluzione, relativa all’argomento trattato,
a firma dei consiglieri Lippi, Brandoni e Ricci.

                                                              omissis

Conclusa la discussione generale, il Presidente la pone in votazione, con il relativo emendamento, a firma del consigliere
Lippi. Il Consiglio approva all’unanimità la proposta di risoluzione, emendata, nel testo che segue:

                                     “ IL CONSIGLIO REGIONALE DELLE MARCHE,

PRESO ATTO che le norme introdotte nella legge finanziaria prevedono l’utilizzazione del criterio dell’altimetria per la
definizione del concetto di montanità e che, rimanendo questo il testo definitivo della legge, un gran numero di Comuni della
fascia appenninica, anche di quella marchigiana, perderebbero i requisiti necessari a fare parte delle Comunità montane;
REPUTATO che tutta una serie di servizi, erogati oggi in forma associata dalle Comunità montane in diversi settori (dal
sociale all’istruzione, dalla sanità alle attività produttive), sarebbero messi a rischio e andrebbero a ricadere direttamente sulla
Regione;
CONSIDERATO che la Regione ha una competenza legislativa esclusiva in materia di Comunità montane;

                                            IMPEGNA LA GIUNTA REGIONALE

- a ribadire la propria piena competenza legislativa in materia;
- a far rilevare, in tutte le sedi ed occasioni istituzionali che si occupano della questione, che il concetto di montanità non può
essere ricondotto alla sola altimetria, ma che esso è strettamente connesso allo status socio-economico dei territori di
montagna, alle difficoltà di sviluppo economico che essi incontrano, all’utilizzo agricolo del territorio, alla gestione dei rischi
ambientali ed alla accessibilità da parte dei cittadini ai servizi;
- a trasmettere copia del presente atto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalle Presidenze della Camera dei Deputati
e del Senato”.


Consiglio Regionale delle Marche.
Estratto del processo verbale della seduta consiliare n. 86 del 27 novembre 2007; concernente le seguenti
nomine e designazioni - Elezione di due rappresentanti nel Consiglio di gestione della Fidimpresa Marche
- società cooperativa Confidi di Ancona.

Il Presidente dichiara aperta la seduta del Consiglio regionale.

                                                              omissis

Il Presidente passa alla trattazione del punto iscritto all’ordine del giorno che reca:
• Elezione di due rappresentanti nel Consiglio di gestione della FIDIMPRESA Marche - Società cooperativa Confidi.
(Statuto Ente, articolo 42, comma 2)
Il Presidente, dopo aver ricordato che ciascun consigliere può votare un solo nome, indice la votazione a scrutinio segreto.

                                                              omissis
Conclusa la votazione, il Presidente ne comunica l’esito:
VOTANTI            25
SCHEDE VALIDE              20
SCHEDE BIANCHE             5
SCHEDE NULLE               /
Hanno ricevuto voti:
Pesaresi Gianfranco        11
Filiaggi Massimiliano      1
Cappelloni Roberto         7
Lucidi Giulio      1
Il Presidente proclama eletti rappresentanti nel Consiglio di gestione della Fidimpresa Marche - Società cooperativa
Confidi - i dott.ri Pesaresi Gianfranco e Cappelloni Roberto.


Consiglio Regionale delle Marche.
Estratto del processo verbale della seduta consiliare n. 86 del 27 novembre 2007; concernente la
seguente nomina e designazione - Sostituzione del Presidente del Collegio dei revisori dei conti del
Consorzio di sviluppo industriale del Fermano (COSIF).

Il Presidente dichiara aperta la seduta del Consiglio regionale.

                                                           OMISSIS

Il Presidente passa alla trattazione del punto iscritto all’ordine del giorno che reca:
• Sostituzione del Presidente del Collegio dei revisori dei conti del Consorzio di sviluppo industriale del fermano
(COSIF).
(Statuto Ente, articolo 36)
Il Presidente, dopo aver ricordato che ciascun consigliere può votare un solo nome, indice la votazione a scrutinio segreto.

                                                            omissis

Conclusa la votazione, il Presidente ne comunica l’esito:
VOTANTI            25
SCHEDE VALIDE              21
SCHEDE BIANCHE             4
SCHEDE NULLE               /
Hanno ricevuto voti:
Corpetti Elsa      1
Curi Vincenzo 11
Kasperowicz Mario          9
Il Presidente proclama eletto Presidente nel Collegio dei revisori dei conti del Consorzio di sviluppo industriale del
fermano (COSIF) il dr. Curi Vincenzo.


Consiglio Regionale delle Marche.
Estratto del processo verbale della seduta consiliare n. 86 del 27 novembre 2007; concernente la
seguente nomina e designazione - Sostituzione di un esperto nel Consiglio di indirizzo e di verifica
dell‟INRCA di Ancona.

Il Presidente dichiara aperta la seduta del Consiglio regionale.

                                                            omissis

Il Presidente passa alla trattazione del punto iscritto all’ordine del giorno che reca:
• Sostituzione di un esperto nel Consiglio di indirizzo e verifica dell’INRCA di Ancona.
(l.r. 21 dicembre 2006, n. 21, articolo 4, lett. b)
Il Presidente, dopo aver ricordato che ciascun consigliere può votare un solo nome, indice la votazione a scrutinio segreto.

                                                            omissis

Conclusa la votazione, il Presidente ne comunica l’esito:
VOTANTI            29
SCHEDE VALIDE              29
SCHEDE BIANCHE             /
SCHEDE NULLE               /
Hanno ricevuto voti:
Lacetera Antonio 18
Zarletti Vinicio 10
Tesei Aldo         1
Il Presidente proclama eletto nel Consiglio di indirizzo e verifica dell’INRCA di Ancona il dr. Lacetera Antonio.
DELIBERAZIONI DELLA
GIUNTA REGIONALE

Deliberazione n. 1399 del 30/11/2007.
Art. 26 comma 1 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - Iscrizione nel bilancio di previsione per l‟anno 2007 di
entrate derivanti da assegnazione di fondi dallo Stato e relativi impieghi - E 711.419,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:

2. di apportare alla DGR 171 del 05 marzo 2007 (POA 2007), e sue successive modificazioni ed integrazioni, le seguenti
variazioni in termini di competenza e di cassa, istituendo i seguenti capitoli:

3. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1400 del 30/11/2007.
Art. 26 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - Iscrizione nel Bilancio di previsione per l‟anno 2007 di entrate
derivanti da assegnazione di fondi dal Ministero della Salute e relativi impieghi per il Progetto Nazionale
“Unità operative ad elevata integrazione tra i servizi pubblici e del privato sociale per trattamento e
riabilitazione cocainomani e psicostimolanti. E 38.000,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:


2. di apportare alla DGR 171 del 5 marzo 2007 (POA 2007), e successive modificazioni ed integrazioni le seguenti modifiche,
istituendo i seguenti capitoli con la stanziamento di competenza e di cassa come di seguito indicato:


3. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.

Deliberazione n. 1401 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 3 della L.R. 11/12/2001 n. 31 e art. 27 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - Variazione
compensativa al Programma Operativo annuale 2007” Importo di E 1.833.553,92.

                                                  LA GIUNTA REGIONALE

                                                             omissis

                                                           DELIBERA

1. di apportare, al Programma operativo annuale per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa ai
capitoli di seguito indicati:


2. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1402 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 2 della L.R. n. 31 dell‟11 dicembre 2007 - Variazione compensativa al Programma
Operativo Annuale 2007 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e
sue successive modificazioni - E 1.672,56. Modifica al Programma Operativo Annuale 2007 approvato con
deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e sue successive modificazioni.

                                                  LA GIUNTA REGIONALE

                                                             omissis

                                                           DELIBERA

1. di apportare, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 05/03/2007 e successive modificazioni, la
variazione compensativa sui seguenti capitoli di spesa, in termini di competenza e di cassa come di seguito riportato:
2. di modificare il Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 5/03/2007 e successive modificazioni, nei
termini seguenti:

3. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.



Deliberazione n. 1403 del 30/11/2007.
Art. 29, della L.R. n. 31 dell‟11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al Programma Operativo
Annuale 2007 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e sue
successive modificazioni ed integrazioni - E 889.978,51.

                                                  LA GIUNTA REGIONALE

                                                             omissis

                                                           DELIBERA

1. di apportare, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR 171 del 05/03/2007, e sue successive modificazioni
ed integrazioni - le variazioni compensative in termini di competenza e di cassa al capitolo di spesa, nei termini sotto riportati:
2. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1404 del 30/11/2007.
Art. 29, della L.R. 11 dicembre 2001, n. 31 e art. 27 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - Variazione
compensativa di E 65.087,64.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare, ai fini della gestione, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007, approvato con DGR 171 del 5 marzo
2007, e successive modificazioni ed integrazioni, le variazioni in termini di competenza e di cassa come di seguito indicato,
per un importo di E 65.087,64:
2. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1405 del 30/11/2007.
Art. 29, della L.R. 11 dicembre 2001, n. 31 e art. 27 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - Variazione
compensativa di E 130.000,00 e modificazioni tecniche al POA 2007.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare, ai fini della gestione, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007, approvato con DGR 171 del 5 marzo
2007, e successive modificazioni ed integrazioni, le variazioni in termini di competenza e di cassa come di seguito indicato,
provvedendo alla istituzione dei capitoli ove previsto, per un importo di E 130.000,00:


2. di variare, ai fini delle gestione, il Programma Operativo Annuale per l’anno 2007, approvato con DGR 171 del 5 marzo
2007, e successive modificazioni ed integrazioni, attribuendo ai capitoli di seguito elencati il corretto codice ISTAT a fianco
di ciascuno indicato:
- capitolo 53007110 “FONDO UNICO NAZIONALE INDISTINTO PER LE POLITICHE SOCIALI - TRASFERIMENTI
CORRENTI AD ALTRI SOGGETTI - L.N. 328/2000, ART. 20 E L.N. 388/2000, ART. 80, COMMI 13 E 17 - ***CFR
20109010/E - CNI/SIOPE/06” codifica ISTAT: 280
- capitolo 53007136 “CONCORSO REGIONALE NEL FINANZIAMENTO DI PROGETTI PILOTA DI SOSTEGNO
ALLE DONNE VITTIME DELLA TRATTA E DELLO SFRUTTAMENTO A FINI SESSUALI - CNI/03” codifica
ISTAT: 280
3. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1406 del 30/11/2007.
Art. 34 - comma 1, lett. c, della L.R. 23 febbraio 2007, n. 2 - Attuazione del decentramento amministrativo:
variazione agli stanziamenti di UPB di spesa nel Bilancio di previsione per l‟anno 2007, conseguente al
riordino delle funzioni amministrative tra lo Stato, le Regioni e gli Enti locali. E 1.000.000,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE
                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. Di apportare ai fini della gestione, le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa al Bilancio per l’anno 2007:

2. di variare il programma Operativo annuale per l’anno 2007, approvato con DGR 171 del 05/03/2007 e sue successive
modificazioni ed integrazioni apportando le seguenti variazioni compensative in termini di competenza e di cassa:

3. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1407 del 30/11/2007.
Art. 34 - comma 2 - della L.R. 23/02/2007 n. 2 e art. 20 - comma 2 - della L.R. 23/10/2007 n. 14 -
“Variazione compensativa al Programma Operativo annuale 2007” Importo di E 578.259,50.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. Di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa di cui
all’allegata TABELLA 1;
2. Di apportare al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 e sue succ. modificazioni e integrazioni, le variazioni di cui
all’allegata TABELLA 2;
3. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro gli stessi termini ai sensi dell’art. 34, comma 1 della L.R. 23/2/2007, n. 2;

Deliberazione n. 1408 del 30/11/2007.
Art. 26 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - Iscrizione nel Bilancio di previsione per l‟anno 2007 di entrate
derivanti da assegnazione di fondi a destinazione vincolata - E 405.280,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. Di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:

2. di variare il Programma Operativo annuale per l’anno 2007, approvato con DGR 171 del 05/03/2007 e sue successive
modificazioni ed integrazioni:
a) apportando le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:

b) modificando la codifica dei seguenti capitoli come indicato:
3. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1409 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 2 della L.R. n. 31 dell‟11 dicembre 2007 - Variazione compensativa al Programma
Operativo Annuale 2007 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e
sue successive modificazioni ed integrazioni - E 49.500,00. Modifica al POA 2007 approvato con
deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e sue successive modificazioni.
                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 05/03/2007 e sue successive
modificazioni ed integrazioni - la variazione compensativa in termini di competenza e di cassa al capitolo di spesa, nei termini
sotto riportati:


2. di modificare il Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 5/03/2007 e successive modificazioni, nei
termini seguenti:

3. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.

Deliberazione n. 1410 del 30/11/2007.
Art. 26, comma 1 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - Iscrizione nel Bilancio di previsione per l‟anno 2007 di
entrate derivanti da assegnazione di fondi a destinazione vincolata - E 4.702.998,40.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. Di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:

2. di variare il Programma Operativo annuale per l’anno 2007, approvato con DGR 171 del 05/03/2007 e sue successive
modificazioni ed integrazioni apportando le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:


3. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1411 del 30/11/2007.
Art. 26, comma 1 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - Iscrizione nel Bilancio di previsione per l‟anno 2007 di
entrate derivanti da assegnazione di fondi dallo Stato e relativi impieghi - E 90.000,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                          DELIBERA
1. di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:


2. di apportare alla DGR 171 del 5 marzo 2007 (POA 2007), e successive modificazioni ed integrazioni, le seguenti variazioni
in termini di competenza e di cassa, istituendo i seguenti capitoli:

3. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1412 del 30/11/2007.
Art. 29, della L.R. 11 dicembre 2001, n. 31 e art. 27 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - Variazione
compensativa di E 10.400,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare, ai fini della gestione, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007, approvato con DGR 171 del 5 marzo
2007, e successive modificazioni ed integrazioni, le variazioni in termini di competenza e di cassa come di seguito indicato per
un importo complessivo di E 10.400,00:
2. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1413 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 1 della L.R. 31/2001 - Art. 26 comma 1 della L.R. 3/2007 - Iscrizione nel bilancio di
previsione per l‟anno 2007 di entrate derivanti da assegnazione di fondi da parte dello Stato vincolati a
scopi specifici e delle relative spese - E 75.286,95. Modifica al Programma Operativo Annuale 2007
approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e sue successive
modificazioni.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. Di apportare, al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:

2. Di modificare la DGR 171 del 5 marzo 2007 e successive modificazioni concernente l’approvazione del Programma
Operativo Annuale per l’anno 2007, nei termini sotto indicati:

3. di modificare il Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 5/03/2007 e successive modificazioni, nei
termini seguenti:
4. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1414 del 30/11/2007.
Art. 34 - comma 2 - della L.R. 23/02/2007 n. 2 e art. 20 - comma 2 - della L.R. 23/10/2007 n. 14 -
“Variazione compensativa al Programma Operativo annuale 2007” - Importo di E 56.045,29.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. Di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:


2. di apportare al Programma operativo annuale per l’anno 2007 e sue successive modificazioni e integrazioni, le seguenti
variazioni in termini di competenza e di cassa ai capitoli di seguito indicati:

3. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1415 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 1 della L.R. 31/2001 - Art. 26 comma 2 della L.R. 3/2007 - Iscrizione nel bilancio di
previsione per l‟anno 2007 di entrate derivanti da assegnazione di fondi da parte di soggetti terzi
vincolati a scopi specifici e delle relative spese - E 5.585,00. Modifica al Programma Operativo Annuale
2007 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e sue successive
modificazioni.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. Di apportare, al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:


2. Di modificare la DGR 171 del 5 marzo 2007 e successive modificazioni concernente l’approvazione del Programma
Operativo Annuale per l’anno 2007, nei termini sotto indicati:


3. di modificare il Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 5/03/2007 e successive modificazioni, nei
termini seguenti
4. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1416 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 2 della L.R. n. 31 dell‟11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al Programma
Operativo Annuale 2007 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e
sue successive modificazioni - E 6.000,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 5/03/2007 e successive modificazioni, la
variazione compensativa sui seguenti capitoli di spesa, in termini di competenza e di cassa come di seguito riportato:


2. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1417 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 2 della L.R. n. 31 dell‟11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al Programma
Operativo Annuale 2007 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e
sue successive modificazioni - E 44.236,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis
                                                         DELIBERA

1. di apportare, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 5/03/2007 e successive modificazioni, la
variazione compensativa sui seguenti capitoli di spesa, in termini di competenza e di cassa come di seguito riportato:

2. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.

Deliberazione n. 1418 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 2 della L.R. n. 31 dell‟11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al Programma
Operativo Annuale 2007 approvato con deliberazione della Giunta Regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e
sue successive modificazioni - E 60.000,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 5/03/2007 e successive modificazioni, la
variazione compensativa sui seguenti capitoli di spesa, in termini di competenza e di cassa come di seguito riportato:

2. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1419 del 30/11/2007.
Art. 34 comma 2 della L.R. 2/2007 - Variazione al Programma Operativo Annuale 2007 - E 2.000,00.
Modifica al Programma Operativo Annuale 2007 approvato con deliberazione della Giunta regionale n.
171 del 5 marzo 2007 e sue successive modificazioni.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. Di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:


2. Di modificare la DGR 171 del 5 marzo 2007 e successive modificazioni concernente l’approvazione del Programma
Operativo Annuale per l’anno 2007, nei termini sotto indicati:


3. di modificare il Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 5/03/2007 e successive modificazioni, nei
termini seguenti:


4. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1420 del 30/11/2007.
Art. 26 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - Iscrizione nel Bilancio di Previsione per l‟anno 2007 di entrate
derivanti da assegnazione di fondi da soggetti terzi per rimborso assicurativo e relativi impieghi. E
21.592,00.
                                                  LA GIUNTA REGIONALE

                                                             omissis

                                                          DELIBERA

1. di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:

2. di apportare alla DGR 171 del 5 marzo 2007 (POA), e successive modificazioni ed integrazioni, le seguenti modifiche,
istituendo i seguenti capitoli con lo stanziamento di competenza e di cassa come di seguito indicato:
3. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1421 del 30/11/2007.
Art. 34 - comma 2 - della L.R. 23/02/2007 n. 2 e art. 20 - comma 2 - della L.R. 23/10/2007 n. 14 -
“Variazione compensativa al Programma Operativo annuale 2007” Importo di E 27.346,20 e modifica
tecnica al POA anno 2007

                                                  LA GIUNTA REGIONALE

                                                             omissis

                                                          DELIBERA

1. Di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:


2. di apportare al Programma operativo annuale per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa ai
capitoli di seguito indicati:


3. Il Dirigente della Posizione di Funzione “Programmazione e Nucleo di valutazione” con al nota n. ID 1400372 del
22/11/2007 ha richiesto la modifica dei codici sotto indicati, relativi ai capitoli 20703102 e 20703103, al fine di poter
utilizzare le risorse finanziarie dei capitoli stessi, nel rispetto del DM 11473 del 18/2/2005 relativo all’attuazione della
codificazione SIOPE:

4. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1422 del 30/11/2007.
Art. 34 - comma 2 - della L.R. 23/02/2007 n. 2 e art. 20 - comma 2 - della L.R. 23/10/2007 n. 14 -
“Variazione compensativa al Programma Operativo annuale 2007” Importo di E 1.620,68.

                                                  LA GIUNTA REGIONALE

                                                             omissis

                                                          DELIBERA

1. Di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:


2. di apportare al Programma operativo annuale per l’anno 2007 e sue successive modificazioni e integrazioni, le seguenti
variazioni in termini di competenza e di cassa ai capitoli di seguito indicati:
3. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1423 del 30/11/2007.
Art. 20, comma 3 della L.R. 31/2001 - Prelevamento dal fondo di riserva per le spese obbligatorie per
l‟integrazione dello stanziamento di capitoli compresi nell‟elenco n. 4 “Spese dichiarate obbligatorie” del
bilancio 2007 - E 132.014,47. Modifica al POA 2007 approvato con deliberazione della Giunta Regionale
n. 171 5 marzo 2007 e sue successive modificazioni.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:
2. di variare il Programma Operativo Annuale per l’anno 2007, approvato con DGR 171 del 05 marzo e sue successive
modificazioni ed integrazioni, lo stanziamento di competenza e di cassa dei seguenti capitoli spesa:

3. di modificare il Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 05/03/2007 e successive modificazioni,
nei termini seguenti:

4. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1424 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 2 della L.R. n. 31 dell‟11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al Programma
Operativo Annuale 2007 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e
sue successive modificazioni - E 192.816,64.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 5/03/2007 e successive modificazioni, la
variazione compensativa sui seguenti capitoli di spesa, in termini di competenza e di cassa come di seguito riportato:
2. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1425 del 30/11/2007.
Art. 34 - comma 2 - della L.R. 23/02/2007 n. 2 e art. 20 - comma 2 - della L.R. 23/10/2007 n. 14 -
“Variazione compensativa al Programma Operativo Annuale 2007” Importo di E 1.854,98.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. Di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:
2. di apportare al Programma operativo annuale per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa ai
capitoli di seguito indicati:

3. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1426 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 2 della L.R. n. 31 dell‟11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al Programma
Operativo Annuale 2007 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e
sue successive modificazioni - E 1.602,73.
                                        LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                          DELIBERA

1. di apportare, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 5/03/2007 e successive modificazioni, la
variazione compensativa sui seguenti capitoli di spesa, in termini di competenza e di cassa come di seguito riportato:

2. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1427 del 30/11/2007.
Art. 22, comma 3 della L.R. 11/12/2001, n. 31 - Variazione al Bilancio di cassa per l‟anno 2007 - E
13.623.868,00.

                                                  LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                          DELIBERA

1. di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di cassa:


2. di apportare ai fini della gestione, le seguenti variazioni alla DGR 171 del 05 marzo 2007 (POA 2007), e sue successive
modificazioni ed integrazioni, variando lo stanzionamento di cassa dei capitoli di seguito indicati:


3. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.

Deliberazione n. 1428 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 2 della L.R. n. 31 dell‟11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al Programma
Operativo Annuale 2007 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e
sue successive modificazioni ed integrazioni - E 5.070,00.

                                                  LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                          DELIBERA

1. di apportare, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 05/03/2007 e sue successive
modificazioni ed integrazioni - la variazione compensativa sui seguenti capitoli di spesa, in termini di competenza e di cassa al
capitolo di spesa, nei termini sotto riportati:
2. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1429 del 30/11/2007.
Art. 26 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - Iscrizione nel bilancio di previsione per l‟anno 2007 di entrate
derivanti da assegnazione di fondi a destinazione vincolata. E 2.505.800,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. Di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:

2. di apportare ai fini della gestione, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007, approvato con DGR 171 del 5 marzo
2007, e successive modificazioni ed integrazioni, le variazioni in termini di competenza e di cassa come di seguito indicato:

3. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1430 del 30/11/2007.
Art. 29 della L.R. 11 dicembre 2001, n. 31 - Variazione compensativa al Programma Operativo Annuale
per l‟anno 2007. Euro 295.000,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. di variare il Programma Operativo Annuale per l’anno 2007, approvato con DGR 171 del 05/03/2007 e sue successive
modificazioni ed integrazioni apportando le seguenti variazioni compensative in termini di competenza e di cassa:

2. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.



Deliberazione n. 1431 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 2 della L.R. n. 31 dell‟11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al Programma
Operativo Annuale 2007 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e
sue successive modificazioni ed integrazioni - E 220.000,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 05/03/2007 e sue successive
modificazioni, la variazione compensativa sui seguenti capitoli di spesa, in termini di competenza e di cassa come di seguito
riportato:
2. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.


Deliberazione n. 1432 del 30/11/2007.
Art. 29 - comma 3 - della L.R. 11/12/2007 n. 31 e art. 27 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - “Variazione
compensativa al Programma Operativo annuale 2007” - Importo di E 200.000,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare al Programma operativo annuale per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa ai
capitoli di seguito indicati:
2. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.



Deliberazione n. 1433 del 30/11/2007.
Art. 29, comma 2 della L.R. n. 31 dell‟11 dicembre 2001 - Variazione compensativa al Programma
Operativo Annuale 2007 approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 171 del 5 marzo 2007 e
sue successive modificazioni ed integrazioni - E 36.226,61.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007 - DGR n. 171 del 05/03/2007 e sue successive
modificazioni ed integrazioni - la variazione compensativa in termini di competenza e di cassa al capitolo di spesa, nei termini
sotto riportati:
2. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31


Deliberazione n. 1434 del 30/11/2007.
Art. 20 - comma 3 - della L.R. 31/01 - Prelevamento dal fondo di riserva per le spese obbligatorie per
l‟integrazione dello stanziamento di capitoli compresi nell‟elenco n. 4 “Spese dichiarate obbligatorie” del
bilancio 2007 - E 150.000,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza:
2. di variare il Programma Operativo Annuale per l’anno 2007, approvato con DGR del 05 marzo e sue successive
modificazioni ed integrazioni, lo stanziamento di competenza e di cassa dei seguenti capitoli di spesa:
3. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.
Deliberazione n. 1435 del 30/11/2007.
Art. 29, della L.R. 11 dicembre 2001, n. 31 e art. 27 della L.R. 23/02/2007, n. 3 - Variazione
compensativa di E 50.030,00.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                          omissis
                                                         DELIBERA

1. di apportare, ai fini della gestione, al Programma Operativo Annuale per l’anno 2007, approvato con DGR 171 del 5 marzo
2007, e successive modificazioni ed integrazioni, le variazioni in termini di competenza e di cassa come di seguito indicato,
provvedendo alla istituzione dei nuovi capitoli ove previsto, per un importo di E 50.030,00:
2. di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31


Deliberazione n. 1436 del 30/11/2007.
Art. 34 - comma 2 - della L.R. 2/2007 - art. 20 comma 2 L.R. 14/2007 - “Variazione compensativa al
Programma Operativo annuale 2007” - E 4.696,65.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

1. Di apportare al bilancio di previsione per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza:
2. di apportare al Programma operativo annuale per l’anno 2007 le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa ai
capitoli di seguito indicati:

3. Di trasmettere copia del presente atto, al Consiglio Regionale entro dieci giorni dalla sua adozione e di disporne la
pubblicazione sul BUR entro 15 giorni ai sensi dell’art. 29, comma 8 e dell’art. 9 comma 4 della L.R. 11/12/2001, n. 31.

Deliberazione n. 1437 del 30/11/2007.
DGR 1312/2005 - Allegato B - Punto 3, lettera f) -Contributo alle società affidatarie dei servizi di trasporto
pubblico locale per apposizione logo unico di bacino.

                                                 LA GIUNTA REGIONALE

                                                           omissis

                                                         DELIBERA

- di concedere contributi finalizzati a contrassegnare tutti gli autobus del Trasporto Pubblico Locale con un unico logo della
società di bacino, come previsto dalla DGR n. 1312 del 03/11/2005 - Allegato B - Punto 3, lettera f);
- di stabilire che il logo di bacino deve essere approvato con modalità definite con decreto del Dirigente della P.F. Trasporto
Pubblico Locale;
- di stabilire inoltre che la misura del contributo sarà pari al 75% del costo documentato e, comunque, non potrà superare
l’importo di E 250,00 per autobus e che la concessione del contributo è subordinata alla avvenuta apposizione del nuovo logo
su tutti i mezzi ricompresi nell’organico della società di bacino.


DECRETI DEL PRESIDENTE
DELLA GIUNTA REGIONALE


Decreto n. 177 del 04/12/2007.
L.R. 19/11/1996, n. 48 - Art. 13 dello Statuto - Consorzio per la Industrializzazione delle Valli del Tronto,
dell‟Aso e del Tesino - Sostituzione rappresentante del Comune di Folignano.

                                      PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                          DECRETA

di nominare rappresentante del Comune di Folignano nel Consiglio generale del Consorzio per la Industrializzazione delle
Valli del Tronto, dell’Aso e del Tesino, costituito con D.P.G.R. n. 397 del 10/10/2003, l’Ing. Fabio Calcinari.
Si attesta inoltre che dal presente decreto non deriva né può derivare un impegno di spesa a carico della Regione.

                                                                                          IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
                                                                                                      (Gian Mario Spacca)


Decreto n. 178 del 04/12/2007.
DGR N. 650/2005 - Contenzioso in materia di risarcimento danni causati dalla fauna selvatica. Azienda
Eredi Cesaroni Giovanni. Costituzione in giudizio. Affidamento incarico Avv. Marco Maria Fesce.
                               PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

                                                            omissis

                                                          DECRETA

di costituirsi, ai sensi della DGR n. 650 del 30.05.2005, nel giudizio promosso avanti al Giudice di Pace di ANCONA dalla
Azienda Eredi Cesaroni Giovanni, con atto di citazione notificato in data 21.09.2007;
di conferire il relativo incarico all’Avv. Marco Maria FESCE dell’Avvocatura regionale, conferendogli ogni più opportuna
facoltà al riguardo ivi compresa la proposizione di domande nuove, riconvenzionali e di provvedere alla chiamata in causa di
terzi;
di rilasciare procura speciale al predetto legale eleggendo domicilio presso la sede dell’Avvocatura regionale, sita in Ancona -
Via Giannelli, n. 36.

                                                                                          IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA
                                                                                                      (Gian Mario Spacca)


DECRETI DEI DIRIGENTI REGIONALI

SEGRETARIO GENERALE
DELL’AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE



Decreto del Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Regionale n. 46 del 29/11/2007.
Piano Assetto Idrogeologico bacini regionali DACR 116/2004 - Art. 19 N.A.: Istanza modifica limite fascia
di territorio inondabile area cod. E-05-0070 - Ing. Abramo Fenici - Comune di Borgo Pace (PU).
Accoglimento parziale.

                                               IL SEGRETARIO GENERALE

                                                            omissis
                                                           DECRETA

DI ACCOGLIERE PARZIALMENTE, come da cartografia allegata al presente decreto quale sua parte integrante e
sostanziale (All. A), l’istanza inoltrata dall’ing. Abramo Fenici volta alla modifica del limite della fascia di territorio
inondabile di un’area ubicata in comune di Borgo Pace, contraddistinta con il codice E-05-0070 nella tavola RI 15 del Piano
stralcio di Bacino per l’Assetto Idrogeologico (PAI) dei bacini di rilievo regionale, approvato con Delibera di Consiglio
Regionale n. 116 del 21/01/2004, modificando il perimetro complessivo dell’area in pericolo di dissesto.
Il presente atto viene pubblicato sul BUR Marche e sul sito dell’Autorità di Bacino Regionale
(www.autoritabacino.marche.it).
Si attesta inoltre che dal presente decreto non deriva un impegno di spesa a carico della Regione.

                                                                                                 IL SEGRETARIO GENERALE
                                                                                                    (Dr. geol. Mario Smargiasso)

Decreto del Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Regionale n. 47 del 29/11/2007.
Piano Assetto Idrogeologico bacini regionali DACR 116/2004 - Art. 19 N.A. istanza modifica limite fascia
territorio inondabile area cod. E-05-0006 ditta Domo Srl - Comune di Saltara (PU). Accoglimento parziale.

                                                  SEGRETARIO GENERALE

                                                             omissis

                                                           DECRETA

DI ACCOGLIERE PARZIALMENTE, come da cartografia allegata al presente decreto quale sua parte integrante e
sostanziale (All. A), l’istanza inoltrata dalla ditta DOMO Srl volta alla modifica del limite della fascia di territorio inondabile
di un’area ubicata in comune di Fano, contraddistinta con il codice E-05-0006 nella tavola RI 12 del Piano stralcio di Bacino
per l’Assetto Idrogeologico (PAI) dei bacini di rilievo regionale, approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del
21/01/2004, modificando il perimetro complessivo dell’area in pericolo di dissesto.
Il presente atto viene pubblicato sul BUR Marche e sul sito dell’Autorità di Bacino Regionale
(www.autoritabacino.marche.it).
Si attesta inoltre che dal presente decreto non deriva un impegno di spesa a carico della Regione.

                                                                                                 IL SEGRETARIO GENERALE
                                                                                                    (Dr. geol. Mario Smargiasso)
ATTI DI ENTI LOCALI E DI ALTRI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI


Ministero delle Infrastrutture - Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche -
Emilia-Romagna - Marche - Ancona.
Autostrada A 14 Bologna - Bari - Taranto - Progetto per l‟ampliamento dell‟Area di Servizio Esino est -
Richiesta parere ai sensi del Art. 81 D.P.R. n. 616/77 e successive modificazioni ed integrazioni - Presa
d‟atto.

In riscontro alla richiesta formulata da codesta Società, con nota del 03.08.2007 n. 0017106 di prot., in merito al progetto in
argomento, considerato che le modifiche apportate nella variante progettuale non comportano aumento delle aree da
espropriare ne aumenti di volumetrie, come meglio specificate con nota n. 211251/URB09 del 23/10/2007 del P.F.
Pianificazione Urbanistica della Giunta Regione Marche, che si intende integralmente richiamata, si conferma con la
procedura semplificata della cd. “presa d’atto” la precedente intesa Stato Regione già accertata con decreto provveditoriale n.
919 del 02.03.2005.

                                                                                                           IL PROVVEDITORE
                                                                                                         (Dott. Vincenzo Cinelli)
Regione Marche - Giunta regionale - Servizio Governo del territorio, mobilità ed infrastrutture -
P.F. Demanio Idrico, Porti e Lavori Pubblici.
Indizione e convocazione della Conferenza di Servizi ai sensi dell‟art. 14 della Legge 241/90 e succ. mod.
e int - Legge 84/94, art. 5 comma 4 per l‟approvazione del Piano Regolatore del Porto di Porto San Giorgio.

PREMESSO che in data 16/10/2007 (Prot. n. 0205884) il Comune di Porto San Giorgio ha inoltrato a questa Amministrazione
la proposta di Piano Regolatore del Porto di Porto San Giorgio;
VISTA la Legge 1994 n. 84, art. 5, comma 4;
VISTA la Legge 1990 n. 241, artt. 14 e ss., disciplinante la Conferenza dei servizi;

Tutto ciò premesso

Si indice la Conferenza di servizi per esprimersi sull’intesa di adozione e approvazione del Piano Regolatore Portuale del
Porto di Porto San Giorgio.
La convocazione della Conferenza di Servizi è stabilita per il giorno 05/12/2007, alle ore 10:00, presso i locali della
Regione Marche - P.F. Demanio Idrico, Porti, LL.PP. - siti al primo piano di Via Palestro 19.
Alla Conferenza di servizi sono invitati tutti gli Enti in indirizzo.
La conferenza di Servizi sarà presieduta dall’Ing. Giorgio Occhipinti, dirigente della P.F. Demanio Idrico, porti, LL.PP. della
Regione Marche.
Il Responsabile del Procedimento è l’Ing. Nicoletta Santelli.

Si evidenzia, altresì che:
- ai sensi dell’art. 14 - ter della legge 241/1990 comma 6 “ogni amministrazione convocata partecipa alla conferenza di servizi
attraverso un unico rappresentante legittimato, dall’organo competente, ad esprimere in modo vincolante la volontà
dell’amministrazione su tutte le decisioni di competenza della stessa”. Pertanto dovrà essere prodotta ed allegata al verbale
della Conferenza di servizi apposita delega. Nel caso in cui il rappresentante, per la veste giuridica e per le funzioni
assegnategli, non necessiti di tale delega, lo dichiarerà nel verbale della Conferenza.
- Ai sensi dell’art. 14-ter della legge 241/1990 comma 2 “le amministrazioni convocate possono richiedere, qualora
impossibilitate a partecipare, l’effettuazione della riunione in una diversa data; in tal caso, l’amministrazione procedente
concorda una nuova data, comunque entro i dieci giorni successivi alla prima”.
- Nel caso in cui, per motivi diversi, non potrà essere garantita la presenza di un proprio rappresentante, potrà essere inviato,
prima della data fissata per la Conferenza, il proprio parere.

La presente convocazione sarà affissa all’Albo Pretorio di questa Amministrazione, all’Albo Pretorio del Comune di Porto
San Giorgio e pubblicata sul BUR, al fine di rendere pubblica l’indizione della Conferenza di Servizi ai soggetti portatori di
interessi pubblici o privati, individuali o collettivi, nonché portatori di interessi diffusi, costituiti in associazioni o comitati,
secondo quanto previsto dalle normative vigenti.
Presso la P.F. Demanio idrico, Porti, LL.PP. di questa amministrazione è depositata la documentazione prodotta dal Comune
di Porto San Giorgio; chiunque vi abbia interesse può esercitare l’accesso agli atti, nei modi e termini di legge, presentando in
forma scritta le proprie eventuali osservazioni presso la suddetta sede, nei giorni e nelle ore di rito. In base all’art. 7 della LR
44/94 la facoltà di intervenire nel procedimento è ammessa fino a dieci giorni prima della scadenza del termine per la
conclusione del procedimento.
Allegata alla presente viene inviata una copia del progetto alla Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici delle
Marche.

                                                                                                              IL RESPONSABILE
                                                                                                           (Ing. Nicoletta Santelli)

                                                                                                                   IL DIRIGENTE
                                                                                                          (Ing. Giorgio Occhipinti)


Provincia di Ancona.
T.U. 1775/33, D.Lgs. 275/93, L.R. 5/2006, D.Lgs. 152/06. Trasmissione Ordinanza relativa alla
domanda per richiesta di concessione per il prelievo di acqua ad uso potabile tramite sorgente situata in
adiacenza del corso d‟acqua, sponda destra, denominato San Martino F. Esino in località San Martino
Fraz. Campodiegoli, del Comune di Fabriano - Ditta: Farneti Luigi DR. 1885

                                               IL DIRIGENTE DEL SETTORE

                                                             omissis

                                                           ORDINA

La domanda in data 11.07.2005 della Ditta FARNETI Luigi tendente ad ottenere la concessione di l/s 1 ad uso potabile
sorgente situata in adiacenza del corso d’acqua, sponda destra, denominato San Martino in località San Martino Fraz.
Campodiegoli, del Comune di Fabriano sarà depositata unitamente agli atti di progetto, presso il Settore IX Tutela
dell’Ambiente, per la durata di quindici giorni consecutivi a decorrere dal 05 Dicembre 2006 a disposizione di chiunque
intenda prenderne visione nelle ore d’ufficio.
Copia della presente ordinanza sarà affissa per 15 giorni consecutivi a decorrere dalla data suddetta, all’Albo Pretorio del
Comune di Fabriano.
Le opposizioni ed osservazioni potranno essere presentate per iscritto entro e non oltre 20 giorni dall’inizio della su accennata
pubblicazione presso il Settore IX Tutela dell’Ambiente cui trovasi depositati gli atti, ovvero presso l’Ufficio Comunale dove
verrà affissa la presente ordinanza.
La visita sopralluogo di cui all’art. 8 del R.D. 11 Dicembre 1933, n. 1775, ed alla quale potrà intervenire chiunque vi abbia
interesse, è prevista per il giorno 11 Gennaio 2007 con ritrovo alle ore 11,00 a Fabriano loc. Campodiegoli.

Ancona, lì 3 Novembre 2007

                                                                                               IL DIRIGENTE DEL SETTORE
                                                                                                       (Ing. Massimo Sbriscia)

                                                                                            IL RESPONSABILE DELL’AREA
                                                                                                  (Geom. Massimo Baldinelli)


Provincia di Macerata.
Determinazione Dirigenziale n. 279/XI del 29 novembre 2007 - Volturazione della Concessione Mineraria
per marna da cemento denominata “Castelraimondo” sita nei Comuni di Castelraimondo e Gagliole in
Provincia di Macerata, della ditta SACCI Commissionaria S.p.A. con sede in Roma via Viale di Villa
Massimo, 47 c.f. 05970110150, P. IVA 05802071000 in favore della ditta SACCI S.p.A. Centrale
Cementerie Italiane con sede in Roma, Viale di Villa Massimo, 47 c.f. e P. IVA 03641151000.

                                                        IL DIRIGENTE

                                                           omissis
                                                         DETERMINA

1. di volturare la concessione mineraria di cui al Decreto Distrettuale 19/05/1975 n. 12 registrato alla Corte dei Conti il
31/10/1975 Reg. 1 Industria e Commercio, foglio 49, e successivi atti richiamati in precedenza, per la coltivazione di marna da
cemento denominata “Castelraimondo” di ettari 612, in territorio dei Comuni di Castelraimondo e Gagliole in Provincia di
Macerata, in favore della Società SACCI Società per Azioni Centrale Cementerie Italiane con sede in Viale di Villa Massimo,
47 00161 Roma (c.f. e P. IVA 03641151000) con decorrenza dalla data degli effetti civili dell’atto di fusione.
2. La nuova Società concessionaria è tenuta:
a. a corrispondere i canoni dovuti secondo quanto stabilito dall’art. 10 c. 2 Legge 24/12/1993 n. 537 per ogni ettaro o frazione
di esso nell’area compresa dalla concessione e dall’art. 10 della L.R. 19/10/1983 n. 32;
b. ad osservare tutti gli obblighi stabiliti con i precedenti Decreti citati nelle premesse i quali si intendono qui integralmente
trascritti;
c. ad attenersi alle disposizioni di legge, in particolare al D.P.R. 128/59 e D.Leg.vo 624/96, ed alle prescrizioni che venissero
comunque impartite dall’Autorità mineraria per il controllo e la regolare esecuzione delle lavorazioni;
d. ad effettuare tutte le operazioni necessarie a garantire la stabilità ed il riequilibrio ecologico nelle zone interessate dalla
coltivazione mineraria, sia durante che la termine della coltivazione stessa;
e. a far pervenire all’Amministrazione, entro tre mesi dalla data della notifica della presente determina, n. 2 copie autenticate
della nota di avvenuta trascrizione all’Ufficio dei Registri Immobiliari.
3. Con il presente atto si intende volturata a favore della ditta SACCI Società per Azioni Centrale Cementerie Italiane anche la
deroga rilasciata ai sensi dell’art. 104 del DPR 128/59 con Determina Dirigenziale n. 369 del 14/10/2004.
4. Resta invariato il periodo di durata della concessione come da atti relativi.
5. Il trasferimento di cui trattasi non pregiudica gli eventuali diritti dei terzi.
6. Trasmettere la presente determinazione ai Comuni Castelraimondo e Gagliole interessati per territorio e notificarla alla
società interessata.
7. Pubblicare il presente atto per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche.

                                                                                                                   DIRIGENTE
                                                                                                      (Ing. Alessandro Mecozzi)



Provincia di Pesaro e Urbino.
Determinazione Dirigenziale del servizio 4.1 n. 3770 del 23/11/2007 - Ditta Telecom Italia s.p.a. - SUAP
Novafeltria (DPR 447/00) - Procedura di verifica di cui all‟art. 6 della L.R. 7/2004 e ss.mm.. Progetto:
“Impianto di telefonia mobile cellulare denominato „Casteldelci MI‟” Loc. Santa Maria in Sasseto - Comune
di Casteldelci - Esito della procedura di verifica.

                                               IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO

                                                             omissis

                                                         DETERMINA

1) Di escludere il progetto indicato in oggetto dalla procedura di VIA ai sensi dell’art. 6 della L.R. 07/04 e s.mm., a
condizione che vengano rispettate le seguenti prescrizioni:
a) la messa a dimora di una siepe sempreverde di specie autoctona tipica dei luoghi alta almeno due metri anche lungo il lato
est della recinzione di progetto;
b) tinteggiatura del palo portantenne in colore grigio-azzurro;
c) venga mantenuta la vegetazione esistente che svolge azione di schermatura visiva;
d) comunicare all’ARPAM la data di attivazione dell’impianto;
2) Di comunicare la conclusione del procedimento alla ditta proponente invitandola a ritirare la presente determinazione
presso lo Sportello Unico per le Attività Produttive di Novafeltria;
3) Di trasmettere la presente determinazione:
a) allo Sportello Unico per le Attività Produttive di Novafeltria;
b) al Comune di CASTELDELCI per le funzioni di vigilanza di cui all’art. 11 comma 7 e dell’art. 18 della L.R. 7/04;
c) all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente delle Marche;
d) al Corpo Forestale dello Stato;
4) Di comunicare alla Giunta Provinciale l’esito dell’istruttoria sancito dalla presente determinazione;
5) Di provvedere alla pubblicazione per estratto sul B.U.R. Marche dell’esito della procedura di verifica ai sensi dell’art. 8 del
D.P.R. 12/04/06;
6) Di dare atto che il presente provvedimento non sostituisce nessun altro parere o autorizzazione richiesto dalle vigenti norme
e che viene emesso fatti salvi eventuali diritti di terzi;
7) Di dare atto che il presente provvedimento non comporta per sua natura impegno di spesa;
8) Di dare atto che il responsabile del procedimento, ai sensi dell’art. 5, 1 o comma, della legge 241/90 è l’Arch. Donatella
Senigalliesi e che la documentazione concernente la presente fattispecie può essere visionata presso lo scrivente Servizio;
9) Di rappresentare ai sensi dell’articolo 3 comma 4 della legge 241/90 che la presente determinazione può essere impugnata
dinanzi al TAR entro 60 giorni con ricorso giurisdizionale oppure entro 120 giorni con ricorso straordinario amministrativo al
Capo dello Stato.

                                                                                          IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO 4.1
                                                                                                    (Arch. Maurizio Bartoli)
Comune di Camerata Picena.
Deliberazione del C.C. n. 47 del 21/11/2007 “Variante al Piano regolatore Generale riferita agli ambiti
UI11, UA2, UA3, UI13 - Approvazione definitiva”.

                                               IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                           omissis

                                                        DELIBERA

DI APPROVARE DEFINITIVAMENTE la Variante al Piano regolatore Generale riferita agli ambiti UI11, UA2, UA3, UI13
costituita dai seguenti elaborati

                                                           omissis


Comune di Camerata Picena.
Deliberazione del C.C. n. 48 del 21/11/2007 “Seconda Variante al Piano di Lottizzazione privata ambito
UI3/4 sub ambiti SA3 e SA4 del vigente PRG - Approvazione”.

                                               IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                           omissis

                                                        DELIBERA

DI APPROVARE . . . la seconda Variante al Piano di Lottizzazione relativo all’ambito UI3/4 sub ambiti SA3 e SA4 costituita
dai seguenti elaborati . . .

                                                           omissis


Comune di Camerata Picena.
Deliberazione del C.C. n. 49 del 21/11/2007 “Piano di Lottizzazione UI5 sub ambito 3 - Approvazione”.

                                               IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                           omissis

                                                        DELIBERA

DI APPROVARE . . . il Piano di Lottizzazione relativo all’ambito UI5 sub ambito 3 costituito dai seguenti elaborati . . .

                                                           omissis


Comune di Camerata Picena.
Deliberazione del C.C. n. 51 del 21/11/2007 “Regolamento edilizio comunale - modifica art. 13 per
adeguamento normativa risparmio energetico e isolamento acustico - Approvazione definitiva”.

                                               IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                         omissis
                                                        DELIBERA

DI APPROVARE, ai sensi dell’art. 26 comma 12 della L.R. 34/92 e successive modificazioni e integrazioni, le seguenti
modifiche al vigente Regolamento Edilizio Comunale . . .
                                                              omissis


Comune di Castelfidardo.
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 155 del 28/11/2007 - Variante parziale al Piano Regolatore
Generale - Approvazione Definitiva dell‟ambito n. 1.

                                                 IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                              omissis

                                                           DELIBERA

                                                              omissis

2) di approvare ai sensi dell’art. 26 c. 8 la variante parziale al P.R.G. adottata definitivamente con atto di Consiglio n. 132 del
30/11/2006, relativamente all’Ambito n. 1 conformemente al parere definitivo favorevole espresso dalla Provincia di Ancona
con atto di Giunta n. 486 del 06/11/2007, che si allega al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale;
3) di confermate, per quanto occorre e possa risultare utile al fine della presente variante parziale al P.R.G., con il presente atto
l’approvazione definitiva della variante parziale al P.R.G. adottato definitivamente con atto di consiglio n. 132 del
30/11/2007;

                                                              omissis



Comune di Castelfidardo.
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 156 del 28/11/2007 - Approvazione IV variante non essenziale
della lottizzazione area industriale ubicata in via Camerino di proprietà della ditta Tontarelli S.p.A, ed
altri e proroga.

                                                 IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                              omissis

                                                           DELIBERA

2) di approvare ai sensi dell’art. 30 della L.R. 34/92 e ss.mm.ii. la variante IV non sostanziale alla lottizzazione dell’area
industriale ubicata in via Camerino di proprietà della ditta Tontarelli s.p.a, ed altri autorizzando il trasferimento degli oneri per
la realizzazione del progetto redatto dal geom. C. Orsetti relativo alla manutenzione straordinaria di un tratto di via Corvalan
e la realizzazione di un parcheggio pubblico in via Giolitti.
...
4) di concedere una proroga di 6 mesi per la sistemazione del manto di finitura e delle caditoie stradali su via Corvalan e di 4
mesi per la costruzione della mura di contenimento e del parcheggio pubblico su via Giolitti dopo il rilascio del parere della
Provincia.

                                                              omissis


Comune di Castelsantangelo sul Nera.
Deliberazione del Consiglio Comunale n. 34 del 29.9.2007 - Richiesta acquisto relitto di strada di
proprietà comunale - Ditta Vagni Maurizio sdemanializzazione.

                                                 IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                              omissis
                                                         DELIBERA

1) La premessa forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
2) Sdemanializzare, per tutte le motivazioni in premessa indicate, inserendolo nel patrimonio comunale disponibile, l’area di
terreno sita nel Comune di Castelsantangelo Sul Nera, Fraz, Macchie, meglio identificata nell’allegata planimetria (tratto
evidenziato con colore rosa) e distinto al N.C.T. al foglio 25 della superficie di circa mq. 5,00;
3) Demandare al responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale, Giovanni Battista Ricci, tutti gli adempimenti di cui all’art, 3
del D.P.R. 16,12.1992, n. 495 ed in particolare:
a. Pubblicazione per estratto della presente deliberazione al Bollettino Ufficiale della Regione Marche;
b. Comunicazione al Ministero dei Trasporti, Ispettorato Generale per la circolazione e la sicurezza stradale ai fini della
registrazione dell’atto nell’Archivio Nazionale delle Strade, di cui all’art. 226 del Codice della Strada.
4) pubblicare la presente deliberazione all’Albo Pretorio del Comune per la durata di giorni 30 durante i quali gli interessati
potranno presentare eventuali osservazioni e/o opposizioni;
5) dare atto che dall’adozione del presente non deriva alcuna spesa a carico di questo Ente;
6) dare atto che il presente provvedimento di sdemanializzazione, ai sensi dell’art. 3, comma 5 del D.P.R. n. 495/1992 e s.m.i.,
avrà effetto dall’inizio del secondo mese successivo a quello della pubblicazione sul BUR Marche.


Comune di Corinaldo.
Deliberazione di C.C. n. 65 del 21/11/2007 di modifica dello Statuto comunale.

                                               IL CONSIGLIO COMUNALE

Nella seduta del 21 novembre 2007

                                                            omissis

                                                          DELIBERA
1. - DI MODIFICARE l’art. 77 dello Statuto Comunale, mediante:
- formulazione ex novo del 4o comma, così come segue:
“4. Al Difensore civico è assegnata una indennità di carica pari alla metà di quella prevista dalla legge per gli ASSESSORI del
Comune di Corinaldo”
- il comma 5 del medesimo articolo è soppresso.

Fermo il resto.


Comune di Grottamare.
Delibera di C.C. n. 67 del 26/11/2007 - Variante parziale al P.R.G. riguardante i Progetti Norma n. 41/a
e 41/b polo scolastico. Approvazione.

                                               IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                            omissis

                                                         DELIBERA

1. Di approvare e fare propria la proposta del Responsabile del Servizio Pianificazione e Programmazione Urbanistica, Arch.,
Giacomo Marinelli, e del Responsabile dell’Area 7 a Assetto del Territorio, ing. Marco Marcucci, che qui si intende
integralmente riportata ad ogni effetto di legge,
e, pertanto:
2. Di approvare la variante parziale al vigente P.R.G. adeguato al PPAR riguardante il Progetto Norma 41/a e 41/b, redatta
dai tecnici comunale ing. Marco Marcucci ed arch. Giacomo Marinelli, descritta negli elaborati di seguito riportati:
- Relazione tecnica;
- Norme Tecniche di Attuazione (stato attuale e modificato);
- Planimetria stralcio della disciplina d’uso del suolo (stato attuale e modificato);
- Relazione geologica;
3. Di ravvisare, nell’approvazione della variante di cui al punto precedente, le motivazioni di pubblico interesse che risiedono
nella realizzazione del nuovo polo scolastico, che avrebbe comportato un ingente e non sostenibile impegno per le casse
comunali, senza esborso di denaro pubblico;

                                                            omissis


Comune di Montefalcone Appennino.
Graduatoria definitiva ERP approvata dalla Commissione nella riunione del 27/11/2007.

Comune di Monte Giberto.
Decreto del Responsabile dell‟Ufficio Tecnico Comunale prot. n. 4835 del 12.11.2007 - Declassificazione e
sdemanializzazione di un relitto di strada vicinale denominata “Montottonese succursale”.

                                      IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO TECNICO

                                                            omissis

                                                          DECRETA

- DI DECLASSARE e SDEMANIALIZZARE, in territorio del Comune di Monte Giberto, un relitto di strada vicinale
denominato “Montottonese succursale”, distinto al foglio di mappa catastale n. 10 part.lla n. 243 della superficie di mq. 290;
- DI ACQUISIRE al patrimonio disponibile del Comune di Monte Giberto il tratto di strada in oggetto, distinto al foglio di
mappa catastale n. 10 particella n. 243 della superficie di mq. 290, in quanto area del demanio stradale comunale.
Il presente atto verrà pubblicato per estratto nel Bollettino Ufficiale Regionale ai sensi dell’art. 4 - 3o comma del regolamento
regionale 36/94 e sarà trasmesso, entro un mese dalla pubblicazione, al Ministero Infrastrutture e Trasporti - Ispettorato
Generale per la circolazione e Sicurezza Stradale di Roma, per la registrazione nell’archivio nazionale delle strade di cui
all’art. 226 del codice, ai sensi dell’art. 3 comma 4 del DPR 495/92.
Il presente atto ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello della sua pubblicazione nel B.U.R.M. ai sensi
dell’art. 3 comma 5 del DPR 495/92 e s.m.i..

                                                                                                              RESPONSABILE
                                                                                                    (Dott.ssa Marina Cesanelli)


Comune di Monte Giberto.
Decreto del Responsabile dell‟Ufficio Tecnico Comunale prot. n. 4837 del 12.11.2007 - Declassificazione e
sdemanializzazione di un relitto di strada comunale denominata “Bore di Fiano”.

                                      IL RESPONSABILE DELL’UFFICIO TECNICO

                                                            omissis

                                                          DECRETA

- DI DECLASSARE e SDEMANIALIZZARE, in territorio del Comune di Monte Giberto, un relitto in disuso di strada
comunale denominato “Bore di Fiano”, distinto al foglio di mappa catastale n. 2 part.lle n. 280 - 282 - 283 - 285 - 286 della
superficie di mq2180;
- DI ACQUISIRE al patrimonio disponibile del Comune di Monte Giberto il tratto di strada in oggetto, distinto al foglio di
mappa catastale n. 2 particelle n. 280 - 282 - 283 - 285 - 286 della superficie di mq2180, in quanto area del demanio stradale
comunale.
Il presente atto verrà pubblicato per estratto nel Bollettino Ufficiale Regionale ai sensi dell’art. 4 - 3o comma del regolamento
regionale 36/94 e sarà trasmesso, entro un mese dalla pubblicazione, al Ministero Infrastrutture e Trasporti - Ispettorato
Generale per la circolazione e Sicurezza Stradale di Roma, per la registrazione nell’archivio nazionale delle strade di cui
all’art. 226 del codice, ai sensi dell’art. 3 comma 4 del DPR 495/92.
Il presente atto ha efficacia dall’inizio del secondo mese successivo a quello della sua pubblicazione nel B.U.R.M. ai sensi
dell’art. 3 comma 5 del DPR 495/92 e s.m.i..

                                                                                                              RESPONSABILE
                                                                                                    (Dott.ssa Marina Cesanelli)



Comune di Montemarciano.
Decreto di retrocessione parziale dei beni espropriati, relativi alla realizzazione dei lavori di un tratto di
strada in prossimità di via Fornaci e Via Deledda - Rep. n. 2440 emesso il 03/12/2007.

                                      ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ

                                                ESTRATTO DI DECRETO
                                             DI RETROCESSIONE PARZIALE

dei beni espropriati, relativi alla realizzazione dei lavori di un tratto di strada in prossimità di via Fornaci e Via Deledda.
Per ogni effetto di legge si rende noto, in esecuzione alla deliberazione della Giunta Comunale n. 39 del 14 maggio 2007 e
della determinazione del Capo del V Settore n. 719 del 13 giugno 2007, che il Comune di Montemarciano (AN) con Decreto,
a rep. comunale n. 2440 del 03/12/2007, emesso dal Capo del V Settore e Responsabile dell’Ufficio per le espropriazioni,
Dott. Ing. Bolli Luciano, ha pronunciato la retrocessione parziale - ai sensi degli artt. 47 e 48 del D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327
s.m.i. “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità” - a favore
della primitiva ditta proprietaria espropriata “BERNARDINI CLAUDIO nato a MONTEMARCIANO il 01/10/1932 (C.F.
BRNCLD32R01F560K)”, dei beni immobili sotto elencati, espropriati con decreto di esproprio del 07.02.2007, a repertorio
comunale n. 2417 (prot. gen. n. 2064/2007), emesso dal Capo del V Settore, Responsabile dell’Ufficio per le Espropriazioni:

Ditta proprietaria catastale:
Comune di Montemarciano
con sede in Montemarciano - C.F. 00161090428
Foglio di mappa C.T. : 8
Identificazione del bene
oggetto di esproprio Mappale:      706
Superficie catastale e di esproprio:                 25
Ditta proprietaria catastale:
Comune di Montemarciano
con sede in Montemarciano - C.F. 00161090428
Foglio di mappa C.T. : 8
Identificazione del bene
oggetto di esproprio Mappale:      707
Superficie catastale e di esproprio:     16

Ditta proprietaria catastale:
Comune di Montemarciano
con sede in Montemarciano - C.F. 00161090428
Foglio di mappa C.T. : 8
Identificazione del bene
oggetto di esproprio Mappale: 695
Superficie catastale e di esproprio:     149

Ditta proprietaria catastale:
Comune di Montemarciano
con sede in Montemarciano - C.F. 00161090428
Foglio di mappa C.T. : 8
Identificazione del bene
oggetto di esproprio Mappale:     693
Superficie catastale e di esproprio:            840

relativi alla realizzazione dei lavori di un tratto di strada in prossimità di via Fornaci e Via Deledda.
Il corrispettivo di retrocessione, a titolo di indennizzo per la restituzione parziale dei beni espropriati sopra elencati, è stato
stabilito in euro 53.979,13, dovuto dalla primitiva ditta proprietaria espropriata su indicata, è stato regolarmente versato, da
parte della medesima ditta, “BERNARDINI CLAUDIO nato a MONTEMARCIANO il 01/10/1932 (C.F.
BRNCLD32R01F560K)”, in data 16.10.2007 (quietanza provvisoria n. 1099, reversale n. 1827 del 20.10.2007).
Il suddetto decreto, prodotto in unico esemplare originale:
- è stato depositato presso l’Ufficio Segreteria di questo Comune;
- va fatto, in copia, oggetto di pubblicazione all’Albo Pretorio del Comune di Montemarciano (AN), per trenta giorni
consecutivi;
- va fatto, in copia, oggetto di notifica alla primitiva ditta proprietaria espropriata degli immobili su indicati, nelle forme degli
atti processuali civili;
- va fatto, in copia, oggetto, di voltura nel catasto e di trascrizione presso l’ufficio dei registri immobiliari;
- è stato fatto oggetto di pubblicazione, a mezzo del presente estratto, nel presente Bollettino Ufficiale della Regione Marche
ed è opponibile da terzi davanti alla competente Autorità Giudiziaria entro i trenta giorni successivi alla presente
pubblicazione.

Montemarciano, lì 3 Dicembre 2007

                                                                                  IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
                                                                                                 CAPO DEL V SETTORE
                                                                                          RESPONSABILE DELL’UFFICIO
                                                                                                 (Dott. Ing. Bolli Luciano)


Comune di Monte Urano.
Deliberazione C.C. n. 42 del 29/11/2007: Approvazione definitiva variante parziale al Piano Regolatore
Generale - Centro di Servizi alle Imprese art. 85 N.T. (art. 2 L.R. 19/2001).

                                                 IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                              omissis

                                                           DELIBERA

1. DI APPROVARE definitivamente la Variante Parziale al Piano Regolatore Generale - Centro di Servizi alle Imprese art. 85
N.T.A., recependo il parere favorevole di conformità espresso dalla Giunta Provinciale con delibera n. 432 del 21/11/2007.

                                                              omissis.


Comune di Numana.
Estratto deliberazione di C.C. n. 74 del 26/11/2007 - Approvazione definitiva piano di lottizzazione ATL
10 - Via dei Tigli Sud - Svarchi.

                                                              omissis

                                                 IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                              omissis

                                                           DELIBERA

per i motivi di cui in narrativa:
di approvare definitivamente il piano urbanistico preventivo di iniziativa privata denominato ATL 10 su area sita in Via dei
Tigli - Svarchi.
                                                              omissis



Comune di Osimo.
Atto di C.C. n. 51 del 30/05/2007 - Variante parziale al P.R.G. per l‟attuazione dell‟ambito di
trasformazione strategica (A.T.S.) 23 in loc. passatempo - Approvazione definitiva in adeguamento al
parere della Provincia.

                                                 IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                              omissis

                                                           DELIBERA

1. di condividere e fare proprio, quale parte integrante e sostanziale del presente atto, l’allegato documento istruttorio
contenente le precisazioni al parere con rilievi espresso dalla Giunta Provinciale con proprio atto n. 172 del 27.04.2007 sul
Piano Attuativo in oggetto;
2. di approvare, ai sensi dell’art. 26 della L.R. 34/92 e successive modificazioni ed integrazioni, il Piano Attuativo in variante
parziale al P.R.G. per l’attuazione dell’Ambito di Trasformazione Strategica (A.T.S.) 23 in località Passatempo, adottato con
atti del Consiglio Comunale n. 37 del 15.3.2006 e n. 113 del 6.9.2006 dando atto in merito ai rilievi del C.P.T. di cui alla citata
delibera Giunta Provinciale n. l72 del 27.04.2007 che:
- il procedimento è stato avviato per la variante in oggetto nel rispetto degli indirizzi fissati dalla Regione con la D.G.R. n.
1576 del 14.12.2004;
- il Piano Attuativo venga conformato alle seguenti prescrizioni:
a) vengano dimensionati gli interventi in maniera tale che detta zonizzazione non contenga requisiti tali da essere definita
“consistente area di espansione residenziale”;
b) la trasformazione del territorio sia prevista in maniera tale che si valorizzino e si reinterpretino, in rapporto positivo con la
domanda di innovazione implicita nell’evoluzione socio-economica, le peculiarità storiche e le qualità fisiche dei paesaggi,
degli insediamenti, del territorio e dell’ambiente;
c) che vengano graduati gli insediamenti in maniera da rendere la totale compatibilità degli stessi con il territorio circostante.
3. di dare atto che il presente provvedimento non comportando aumento di spesa né riduzione delle entrate, non necessita del
parere contabile ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. n. 267/00;
4. di attivare ogni procedura utile per la trasmissione del presente atto alla Provincia di Ancona per le successive
determinazioni.


Comune di Treia.
Deliberazione del C.C. 48 del 26-11-2007 - “Approvazione definitiva 2o Programma Pluriennale di
Attuazione”.

                                                 IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                              omissis

                                                           DELIBERA

- APPROVARE in via definitiva, ai sensi dell’articolo 46 della L.R. 34/92, il secondo Programma Pluriennale di Attuazione
del P.R.G. 2002 vigente, redatto in conformità agli obiettivi richiesti dall’Amministrazione, con validità per il quinquennio
ottobre 2007/ottobre 2012, redatto dal 4 o Settore Urbanistica e Territorio e costituito dagli elaborati di seguito elencati.

                                                              omissis


Comune di Treia.
Deliberazione del C.C. n. 49 del 26-11-2007 “Approvazione definitiva Piano Particolareggiato P.P.4 in loc.
S. S. Crocifisso”.

                                                IL CONSIGLIO COMUNALE

                                                           omissis
                                                          DELIBERA

APPROVARE in via definitiva ii Piano Particolareggiato P.P.4 in loc. S. S. Crocifisso, redatto dall’Ufficio Urbanistica del
Comune di Treia, a firma dell’Archi. Patrizia Roganti e del Geom. Franco Sileoni, ai sensi dell’articolo 30 della L.R. 34/92 e
successive modificazioni ed integrazioni, e per le finalità del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 22, comma 3, lettera b),
costituito da n. 22 elaborati di cui all’elenco allegato e dalla relazione geologica;
DICHIARARE la pubblica utilità del Piano attuativo ai sensi dell’art. 12, comma 1, lettera a) del D.P.R. 327 dell’8 giugno
2001.

                                                             omissis


COMUNICAZIONI DI AVVIO DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

REGIONE MARCHE

AUTORITÀ DI BACINO REGIONALE

IL SEGRETARIO GENERALE


Comunicazione di avvio di procedimento amministrativo. Piano stralcio di bacino per l‟Assetto
idrogeologico dei bacini di rilievo regionale (PAI) approvato con Delibera di Consiglio Regionale n. 116 del
21.01.2004. Istanza ai sensi dell‟art. 19 - comma 1 - lett. b) delle Norme di Attuazione. Cod. F-14-0158
(P3-R3) Comune di Recanati - Località Castelnuovo di Recanati. Richiedente: Sig. Angelillo Giuseppe.

Si comunica che in data 12/10/2007 il sig. Angelillo Giuseppe, proprietario dell’area, ha presentato una richiesta, pervenuta
all’amministrazione in data 12/10/07, prot n. 0203626/R_MARCHE/GRM/DDS_DSP/A, di modifica parziale dì un’area
(riduzione) a rischio idrogeologico, in alternativa richiede eventuale riduzione del Rischio e della Pericolosità, Individuata nel
Piano stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico (PAI) dei bacini di rilievo regionale, contraddistinta con il codice
F-14-0158 (P3-R3).
L’Istanza è inviata al sensi dell’art. 19 delle Norme di Attuazione del PAI approvato con D.C.R. n. 116 del 21.01.2004.
Si informa che chiunque ne abbia interesse potrà prendere visione degli atti del procedimento e presentare memorie scritte e
documenti ai sensi della vigente legislazione in materia (art. 10 lett. b della L. 241/90).
il responsabile dei procedimento è il Dott. Mario Smargiasso (tel. 071/5011711 - fax 071/50117340), Segretario Generale
dell’Autorità di Bacino regionale - Via Palestro, 19 - 60100 Ancona.
Si fa presente che il termine entro il quale il procedimento dovrà concludersi, così come stabilito dall’art. 3 - comma 8 della
L.R. 31.10.1994, n. 44, è di 90 giorni e che in base alla legislazione vigente la facoltà di intervenire nel procedimento è
ammessa fino al sessantesimo giorno dalla data di pubblicazione sul BUR.
Si comunica, inoltre, che la richiesta di modifica dell’area verrà contestualmente pubblicata all’Albo Pretorio del Comune di
Recanati.
Al Comune si richiede di provvedere a quanto di competenza ai sensi dell’art. 19 N.A. del PAI:
• Comma 1: invio di una relazione o parere sulla richiesta;
• Comma 2: pubblicazione dell’istanza sull’Albo Pretorio del Comune.
Per eventuali informazioni contattare il Responsabile del Presidio di Macerata dell’Autorità di Bacino Regionale dott. geol.
Livio Campagnoli (tel. 0733/232661).

                                                                                                IL SEGRETARIO GENERALE
                                                                                                     (Dott. Mario Smargiasso)

SERVIZIO AMBIENTE E PAESAGGIO
P.F. VALUTAZIONI E AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI


Legge 8 luglio 1986, n. 349 art. 6. - L.R. 14 aprile 2004 n. 7 art. 17. Procedura valutazione di impatto
ambientale del progetto “Sistema interportuale di Jesi”. Società Interporto Marche spa Comunicazione
avvenuto deposito progetto, avvio procedimento e richiesta pareri.

In data 20.11.2006 la Società Interporto Marche s.p.a. di Jesi ha inoltrato richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale
presso i competenti Ministeri dell’Ambiente e dei Beni Culturali in base a quanto previsto dal DPCM del 27.12.1988.
Con la nota del 05.10.2007 prot. n. 330, pervenuta Ns. prot. n. 200536/09/10/2007/RM/GRM/VAA_08/A, la Società ha
comunicato l’avvenuto pagamento delle spese istruttorie e l’avvenuta pubblicazione su un quotidiano a diffusione regionale e
su un quotidiano a diffusione nazionale, con le modalità di cui all’art. 5 del DPCM n. 377/1988.
L’art. 17 della L.R. n. 7/2004 prevede che la Regione Marche, al fine di esprimere il parere richiesto nella proceduta di VIA di
competenza statale, acquisisca i pareri della Provincia e del Comune interessati. La norma prevede la trasmissione dei pareri
degli Enti Locali entro 20 giorni dal ricevimento della richiesta in ogni caso si rappresenta che è intenzione di questo Ufficio,
svolta una istruttoria interna, convocare una Conferenza dei Servizi per un esame contestuale e congiunto dei vari interessi
coinvolti.
Con la presente nota, ai sensi dell’articolo 7 della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., viene data comunicazione dell’avvio del
procedimento amministrativo regionale per l’espressione del parere di compatibilità ambientale ai sensi dell’art. 6 della L.
349/1986 e art. 17 della L.R. 7/2004 e ss.mm.ii.. In particolare si indica che:
• l’amministrazione competente al rilascio del parere regionale è il Servizio Ambiente e Paesaggio, P.F. Valutazioni ed
Autorizzazioni Ambientali;
• l’oggetto del procedimento è la procedura di valutazione di impatto ambientale statale volta al rilascio del giudizio di
compatibilità ambientale di cui all’articolo 6 della L. n. 349/1986, all’interno del quale la Regione è chiamata a rilasciare il
proprio parere;
• l’ufficio responsabile del procedimento è la posizione di funzione Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali, Via Tiziano n.
44, 60125 Ancona, il Responsabile del Procedimento è l’Arch. Velia Cremonesi (tel. 071/8063897; fax 071/8063012;
indirizzo posta elettronica: veliacremonesi@regione.marche.it);
• L’ufficio in cui si può prendere visione della documentazione è presso la posizione di funzione Valutazioni ed
Autorizzazioni Ambientali, Via Tiziano n. 44, 60125 Ancona.
Al fine di garantire lo svolgimento di una rapida e completa istruttoria per i soggetti interessati al procedimento si allega una
copia del progetto su supporto informatico.

                                                                                                          IL RESPONSABILE
                                                                                                       (Arch. Velia Cremonesi)

                                                                                                               IL DIRIGENTE
                                                                                                        (Geol. David Piccinini)

PROVINCIA DI ANCONA



T.U. n. 175/1933, D.lgs n. 275/1993, D.lgs n. 152/2006, L.R. n. 5/2006. Richiesta di autorizzazione
all‟escavazione di un pozzo nel Comune di Monsano in Via S. Ubaldo le cui acque verranno utilizzate per
uso irrigazione aree vedi Ditta: Esinplast s.r.l.

Si rende noto che la ditta Esinplast s.r.l. in data 08-11-2005 prot. 89425 ha richiesto il rilascio della autorizzazione
all’escavazione di un pozzo nel comune di Monsano in Via S. Ubaldo, 31/d, le cui acque verranno utilizzate per uso
irrigazione aree verdi.
L’area interessata è distinta al Catasto Terreni al foglio 14 mapp.le n. 240.
Il Comune è invitato ad affiggere all’albo pretorio il presente avviso, per la durata di 30 giorni consecutivi, dalla data del
10/12/07 alla data del 09/01/08, con l’invito a restituire lo stesso a questa Area, completo degli estremi dell’avvenuta
pubblicazione.
Si precisa che il responsabile del procedimento è il geom. Massimo Baldinelli funzionario dell’Amministrazione Provinciale.
S’informa che chiunque abbia interesse, potrà prendere visione degli atti presso il Settore IX Tutela dell’Ambiente Area
Rischio Idraulico e Acque Pubbliche di Via Menicucci, 1 Ancona e presentare memorie scritte in virtù dell’art. 10 lettera b
della L. n. 241/1990 e succ. modif. ed integr.
Si fa presente, infine, che il termine entro il quale il procedimento dovrà concludersi, così come stabilito dalla L.R. n. 5 del
09/06/06, è di giorni 180, salvo sospensione del termine stesso.
In base alla L. n. 241/90 e succ. modif. ed integr. la facoltà di intervenire nel procedimento è ammessa fino a dieci giorni prima
della scadenza dei termini.

                                                                                             IL RESPONSABILE DELL’AREA
                                                                                                   (Geom. Massimo Baldinelli)


T.U. n. 175/1933, D.lgs n. 275/1993, D.lgs n. 152/2006, L.R. n. 5/2006. Richiesta di autorizzazione
all‟escavazione di un pozzo nel Comune di Agugliano in prossimità della strada Vicinale della Grogetta e
cui acque verranno utilizzate per uso irriguo Ditta: Tozzo Meri.

Si rende noto che la ditta Tozzo Meri in data 05-11-2007 prot. 93511 ha richiesto il rilascio della autorizzazione
all’escavazione di un pozzo nel comune di Agugliano in prossimità della strada Vicinale della Groggetta, le cui acque
verranno utilizzate per uso irriguo.
L’area interessata è distinta al Catasto Terreni al foglio 4 mapp.li n.ri 116 - 117 - 118 - 119 - 120 - 121 - 122 - 123 - 253 - 254.
Il Comune è invitato ad affiggere all’albo pretorio il presente avviso, per la durata di 30 giorni consecutivi, dalla data del
10/12/07 alla data del 09/01/08, con l’invito a restituire lo stesso a questa Area, completo degli estremi dell’avvenuta
pubblicazione.
Si precisa che il responsabile del procedimento è il geom. Massimo Baldinelli funzionario dell’Amministrazione Provinciale.
S’informa che chiunque abbia interesse, potrà prendere visione degli atti presso il Settore IX Tutela dell’Ambiente Area
Rischio Idraulico e Acque Pubbliche di Via Menicucci, 1 Ancona e presentare memorie scritte in virtù dell’art. 10 lettera b
della L. n. 241/1990 e succ. modif. ed integr.
Si fa presente, infine, che il termine entro il quale il procedimento dovrà concludersi, cosi come stabilito dalla L.R. n. 5 del
09/06/06, è di giorni 180, salvo sospensione del termine stesso.
In base alla L. n. 241/90 e succ. modif. ed integr. la facoltà di intervenire nel procedimento è ammessa fino a dieci giorni prima
della scadenza dei termini.

                                                                                             IL RESPONSABILE DELL’AREA
                                                                                                   (Geom. Massimo Baldinelli)


D.P.R. 01/11/1959 n. 1363 D.M. 24/03/1982. Richiesta di autorizzazione per la costruzione di un
invaso collinare nel Comune di Morrò D‟Alba. Ditta: Az. Agricola Saltamartini Lido e Ruttjerott Olga di
Saltamartini Lucio.

Si rende noto che la ditta Az. Agricola Saltamartini Lido e Ruttjerott Olga di Saltamartini Lucio in data 28/11/07 prot. 102090
ha richiesto il rilascio della autorizzazione alla costruzione di un invaso collinare al piede di un versante per la captazione e la
raccolta di acque meteoriche, mediante uno sbancamento e successiva realizzazione di uno sbarramento in terra con il
materiale scavato.
Il Comune interessato è il comune di Morrò D’Alba, l’area insiste al Catasto Terreni al foglio 9 mapp.le n. 397.
Il Comune è invitato ad affiggere all’albo pretorio il presente avviso, per la durata di 30 giorni consecutivi, dalla data del
13/12/07 alla data del 12/01/08, con l’invito a restituire lo stesso a questa Area, completo degli estremi dell’avvenuta
pubblicazione.
Si precisa che il responsabile del procedimento è il geom. Massimo Baldinelli funzionario dell’Amministrazione Provinciale.
S’informa che chiunque abbia interesse, potrà prendere visione degli atti presso il Settore IX Tutela dell’Ambiente Area
Rischio Idraulico e Acque Pubbliche di Via Menicucci, 1 Ancona e presentare memorie scritte in virtù dell’art. 10 lettera b
della L. n. 241/1990 e succ. modif. ed integr.
Si fa presente, infine, che il termine entro il quale il procedimento dovrà concludersi, così come stabilito è di giorni 180, salvo
sospensione del termine stesso. In base alla L. n. 241/90 e succ. modif. ed integr. la facoltà di intervenire nel procedimento è
ammessa fino a dieci giorni prima della scadenza dei termini.

                                                                                             IL RESPONSABILE DELL’AREA
                                                                                                   (Geom. Massimo Baldinelli)
BANDI E AVVISI DI GARA

Comune di Falconara Marittima.
Bando di gara - Procedura aperta per affidamento gestione asilo nido montessoriano “Aquilone” - Periodo
07.1.2008 / 31.08.2016.

1. Stazione appaltante: Comune Falconara Marittima - P.zza Carducci n. 4 - 60015 Falconara Marittima (AN) - tel.
071/91771 - fax 071/9177210 - e mail: gare.contratti@comune.falconara-marittima.an.it.

2. Procedura di aggiudicazione: Procedura aperta ai sensi dell’art. 20 e 27 del D.Lgs n. 163/2006 e ss.mm.ii. ed in attuazione
della Determinazione Dirigenziale profilo n. 64839 del 27/11/07.

3. Luogo di esecuzione del servizio, descrizione, importo complessivo e modalità di determinazione del corrispettivo:
luogo di esecuzione: Comune Falconara Marittima.
descrizione: affidamento gestione asilo nido montessoriano “AQUILONE”.
importo massimo presunto dell’appalto: E 324.245,00 annui - IVA esclusa pari a complessivi E 2.788.507,00 - IVA
esclusa.
modalità di determinazione del corrispettivo:
il corrispettivo dell’appalto sarà determinato a misura ai sensi di quanto previsto dal combinato disposto dell’art. 53 comma 4
e dell’art. 82 comma 2 lettera a).

4. Durata: 07.01.2008/31.08.2016.

5. Varianti: Non sono ammesse varianti in sede di offerta.
6. Documentazione: il bando, il disciplinare e tutti i documenti relativi alla presente procedura sono disponibili presso il
Servizio gare e Contratti del Comune di Falconara Marittima - Piazza Carducci n. 4 (dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle
13.00 ed il pomeriggio su appuntamento - tel. 071/9177247 - 246). Il bando, ed il disciplinare di gara sono altresì disponibili
sul sito www.comune.falconara-marittima.an.it e sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti di cui all’art. 66
comma 7 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii..

7. Termine, indirizzo di ricezione, modalità di presentazione e data di apertura delle offerte:
termine ultimo per ricezione offerte: ore 12.00 del 27/12/2007;
lingua: italiano
indirizzo: Comune Falconara Marittima - Piazza Carducci n. 4 - Falconara Marittima;
modalità: secondo quanto previsto nel disciplinare;
apertura offerte: ore 14.00 del giorno 27/12/2007 presso la sede del Comune di Falconara Marittima in P.zza Carducci n. 4,
secondo le modalità indicate nel Disciplinare.
soggetti ammessi all’apertura delle offerte: l’apertura delle offerte avverrà in seduta pubblica.

8. Finanziamento: Bilancio Comunale.

9. Soggetti ammessi alla gara: sono ammessi alla procedura i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii. in
possesso dei requisiti di cui agli art, 38 e seg.ti del D.Lgs 163/2006 e ss.mm.ii.così come individuati nel Disciplinare.

10. Termine di validità dell’offerta: l’offerta è valida per 180 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione delle
offerte.

11. Criterio di aggiudicazione: L’appalto verrà aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

12. Comunicazioni: verranno effettuate mediante posta o mediante fax.

13. Organo competente per procedure di ricorso: Foro di Ancona.

14. Responsabile del procedimento: il Responsabile del Procedimento è il Dott. Stefano Agostinelli - Dirigente Settore
Affari Generali Politiche Educative e Culturali del Comune di Falconara Marittima.
Per notizie e chiarimenti sulla procedura di appalto, sul bando e sul disciplinare contattare il Responsabile Servizio Gare e
Contratti del Comune di Falconara Marittima - Dott. Brunetti (071/9177247).
Per informazioni relative alle prescrizioni tecniche contattare la Responsabile del Servizio Scuola - Dott.ssa Collinari
(071/9177530).

Falconara Marittima, lì 28 Novembre 2007

                                                                                                                IL DIRIGENTE
                                                                                                     (Dott. Stefano Agostinelli)

Comune di Falconara Marittima.
Bando di gara - Procedura aperta per affidamento gestione asilo nido “La Sirenetta” - Periodo 07.1.2008 /
31.08.2016.

1. Stazione appaltante: Comune Falconara Marittima - P.zza Carducci n. 4 - 60015 Falconara Marittima (AN) - tel.
071/91771 - fax 071/9177210 - e mail: gare.contratti@comune.falconara-marittima.an.it.

2. Procedura di aggiudicazione: Procedura aperta ai sensi dell’art. 20 e 27 del D.Lgs n. 163/2006 e ss.mm.ii. ed in attuazione
della Determinazione Dirigenziale profilo n. 64834 del 27/11/07.

3. Luogo di esecuzione del servizio, descrizione, importo complessivo e modalità di determinazione del corrispettivo:
luogo di esecuzione: Comune Falconara Marittima,
descrizione: affidamento gestione asilo nido: “LA SIRENETTA”.
importo massimo presunto dell’appalto: E 391.957,00 annui - IVA esclusa pari a complessivi E 3.370.830,20 - IVA
esclusa.
modalità di determinazione del corrispettivo:
il corrispettivo dell’appalto sarà determinato a misura ai sensi di quanto previsto dal combinato disposto dell’art. 53 comma 4
e dell’art. 82 comma 2 lettera a).

4. Durata: 07.01.2008/31.08.2016.

5. Varianti: Non sono ammesse varianti in sede di offerta.

6. Documentazione: Il bando, il disciplinare e tutti i documenti relativi alla presente procedura sono disponibili presso il
Servizio gare e Contratti del Comune di Falconara Marittima - Piazza Carducci n. 4 (dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle
13.00 ed il pomeriggio su appuntamento - tel. 071/9177247 - 246). Il bando, ed il disciplinare di gara sono altresì disponibili
sul sito www.comune.falconara-marittima.an.it e sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti di cui all’art. 66
comma 7 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii..

7. Termine, indirizzo di ricezione, modalità di presentazione e data di apertura delle offerte:
termine ultimo per ricezione offerte: ore 12.00 del 27/12/2007;
lingua: italiano
indirizzo: Comune Falconara Marittima - Piazza Carducci n. 4 - Falconara Marittima;
modalità: secondo quanto previsto nel disciplinare;
apertura offerte: ore 14.30 del giorno 27/12/2007 presso la sede del Comune di Falconara Marittima in P.zza Carducci n, 4,
secondo le modalità indicate nel Disciplinare.
soggetti ammessi all’apertura delle offerte: l’apertura delle offerte avverrà in seduta pubblica.

8. Finanziamento: Bilancio Comunale.
9. Soggetti ammessi alla gara: sono ammessi alla procedura i soggetti di cui all’art. 34 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii, in
possesso dei requisiti di cui agli art. 38 e seg.ti del D.Lgs 163/2006 e ss.mm.ii. così come individuati nel Disciplinare.

10. Termine di validità dell’offerta: l’offerta è valida per 180 giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione delle
offerte.

11. Criterio di aggiudicazione: L’appalto verrà aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
12. Comunicazioni: verranno effettuate mediante posta o mediante fax.

13. Organo competente per procedure di ricorso: Foro di Ancona

14. Responsabile del procedimento: Il Responsabile del Procedimento è il Dott. Stefano Agostinelli - Dirigente Settore
Affari generali Politiche Educative e Culturali del Comune di Falconara Marittima.
Per notizie e chiarimenti sulla procedura di appalto, sul bando e sul disciplinare contattare il Responsabile Servizio Gare e
Contratti - Dott. Brunetti (071/9177247).
Per informazioni relative alle prescrizioni tecniche contattare la Responsabile del Servizio Scuola - Dott.ssa Coltrinari
(071/9177530).

Falconara Marittima, lì 28 Novembre 2007

                                                                                                               IL DIRIGENTE
                                                                                                    (Dott. Stefano Agostinelli)



Comune di Jesi.
Bando per affidamento in concessione della gestione dell‟Enoteca regionale sezione di Jesi.

SEZIONE I

AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE: DENOMI- NAZIONE INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO
Comune di Jesi (C.F. e P.I. 00135880425),
Indirizzo postale: Piazza Indipendenza n. 1, 60035 Jesi (An)
indirizzo internet: www.comune.jesi.an.it
punti di contatto: Direzione Generale - Progetto Sviluppo Economico
All’attenzione di: Don. Stefano Gennai
Responsabile procedimento: Sig.ra Panfili Severina
Telefono: 0731/538492 o 0731/538337
Telefax: 0731/538328
Posta elettronica (e - mail) s.panlili@comune.iesi.an.it;
Ulteriori informazioni e documentazione sono disponibili presso i punti di contatto sopra indicati.

TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE:
Ente locale
SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO

DESCRIZIONE:
- Denominazione conferita all’appalto dall’amministrazione aggiudicatrice: Concessione in gestione dell’Enoteca della
Regione Marche sezione di Jesi per la esposizione e la valorizzazione dei prodotti vitivinicoli e agroalimentari marchigiani;
- L’avviso riguarda la concessione del servizio di gestione dell’enoteca con esposizione permanente dei vini regionali
- L’appalto riguarda Servizi di cui all’allegato 2B del D.Lgs. 163/2006
- il luogo di esecuzione è la sede dell’Enoteca Regionale di via Federico Conti n. 5, JESI
- L’appalto non è diviso in lotti
- Non è ammessa la presentazione di varianti

QUANTITATIVO O ENTITÀ DELL’APPALTO
Quantitativo o entità totale:
Entrate per il concessionario:
- E. 80.000,00 IVA esclusa quale corrispettivo del Comune per la gestione dell’Enoteca;
- proventi incassati direttamente dagli espositori di importo non superiore ad E 100,00 per la prima etichetta esposta, non
superiore ad E 80,00 per la seconda e per la terza etichetta esposta, non superiore ad E 50,00 per la quarta etichetta esposta
dalla medesima azienda, per un valore complessivo annuo non superiore in via previsionale ad E 20.000,00 e per anni 5 non
superiore a E 100.000,00; si precisa che qualora dovessero aumentare il numero delle etichette esposte dovrà essere ridotto il
corrispettivo richiesto agli espositori;
- eventuali ricavi derivanti dalla mescita/vendita dei vini in Enoteca previo ottenimento di autorizzazione amministrativa
Costi a carico concessionario:
- canone per l’uso dei locali attrezzati di via F. Conti importo in via previsionale di E 91.368,55 IVA esclusa per anni cinque
- oneri relativi alle utenze;
- Durata dell’appalto: cinque anni dal 1o febbraio 2008 e comunque dalla data di affidamento fino al 31.12.2012;

SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO:

CONDIZIONI RELATIVE ALL’APPALTO
- Cauzioni e garanzie richieste: Cauzione provvisoria pari al 2% del valore dell’appalto; cauzione definitiva ai sensi dell’art.
113 comma 1 del D.Lgs. n. 163/2006
- Principali modalità di finanziamento e di pagamento:
Finanziamento: in parte Bilancio Comunale con pagamento come dall’art. 10 del capitolato speciale d’oneri, in parte proventi
da espositori per mostra permanente presso Enoteca, in parte eventuali proventi derivanti dalla mescita/vendita dei vini;

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE:
Requisiti di ordine generale:
- cooperative aventi quale scopo sociale la valorizzazione delle produzioni vitivinicole, le cooperative agricole, le
organizzazioni di produttori riconosciute dalla Regione Marche, le associazioni di produttori legalmente riconosciute, le
società miste tra le predette componenti;
- iscrizione CCIAA, per le Organizzazioni di produttori iscrizione anche all’albo delle Organizzazioni di Produttori Agricoli
della Regione Marche ai sensi della DGR 1511/04, per le cooperative o raggruppamenti di imprese aventi quale scopo sociale
la valorizzazione delle produzioni vitivinicole avere nella compagine sociale produttori agricoli;
- il non ricorrere di alcuna delle cause di esclusione previste alle lettere a, b, c, d, e, f, g, h, i, 1, m, m bis, dell’art. 38 D.lgs.
163/2006;
In Caso di soggetti raggruppati o raggruppanti ai sensi dell’art. 34 D.Lgs. 163/2006, tutta la documentazione sopra indicata
dovrà essere prodotta per ciascuna impresa raggruppata o raggruppanda, ovvero, in caso di consorzio, per il consorzio e per
ciascuna delle imprese consorziate.
Capacità economica e finanziaria;
• presentazione di idonee dichiarazioni bancarie ai sensi dell’art. 41 del D.Lgs. n. 163/2006;
• presentazione dell’elenco dei principali servizi inerenti l’oggetto della gara (gestione di enoteche e similari, promozione di
prodotti vinicoli) realizzati negli ultimi 3 anni (2005/2006/2007) con l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari
dei servizi;
Al concorrente aggiudicatario sarà richiesta la documentazione probatoria, a conferma di quanto dichiarato in sede di gara.

CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE
Per partecipare alla gara il concorrente deve presentare domanda di partecipazione in bollo, sottoscritta dal rappresentante
legale della ditta o del consorzio, o della mandataria in caso di R.T.I. costituito, ovvero di tutte le imprese raggruppande in
caso di R.T.I. da costituirsi.
La domanda di partecipazione dovrà essere corredata dalla dichiarazione attestante il possesso dei requisiti richiesti;
L’istanza e la dichiarazione possono essere redatte su modello predisposto dalla Stazione appaltante;
La domanda di partecipazione, completa di tutta la documentazione richiesta, dovrà essere recapitata presso l’Ufficio
Protocollo del Comune di Jesi, con sede in Piazza Indipendenza, 1. Sono ammesse tutte le forme di consegna, compresa la
consegna a mano. Il plico dovrà pervenire entro il termine di scadenza fissato; la consegna resta a esclusivo rischio del
mittente.
La busta contenente la domanda e la documentazione dovrà riportare all’esterno la ragione sociale del mittente e la dicitura
“DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA PER L’AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELL’ENOTECA
DELLA REGIONE MARCHE SEZIONE DI JESI”.

SEZIONE IV: PROCEDURA

TIPO DI PROCEDURA
- Tipo di procedura: Ristretta
CRITERI DI AGGIUDICAZIONE
- Criteri di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa in base ai criteri indicati di seguito con la relativa
ponderazione:
• Offerta economica fino a punti 40
• Progetto organizzativo del servizio fino a punti 60
come meglio dettagliato all’art. 6 del capitolato speciale d’oneri

INFORMAZIONI DI CARATTERE AMMINISTRA- TIVO
- Termine per il ricevimento delle domande di partecipazione: 28 Dicembre 2007
- Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte/domande di partecipazione: Italiano

SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI

- Per la valutazione della congruità delle offerte ci si avvarrà dell’art. 86 commi 2 e 5 del D.Lgs n. 163/2006

                                                                                               IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO
                                                                                                        (Dott. Stefano Gennai)


Comune di San Benedetto del Tronto.
Bando di gara - procedura ristretta per l‟affidamento della gestione del servizio ludoteca.

SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICA- TRICE

I.1) Denominazione e indirizzo ufficiale dell’amministrazione aggiudicatrice
Denominazione: COMUNE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO
Servizio responsabile: SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA
Indirizzo: VIALE DE GASPERI 124
C.A.P.: 63039
Località/Città: SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP)
Stato: ITALIA
Telefono: 0736/794238 - 0736/794616
Telefax: 0736/794243
Posta elettronica (e-mail):
marconis@comunesbt.it
paradisomg@comunesbt.it
Indirizzo Internet (URL): www.comune.san-benedetto-del-tronto.ap.it
I.2) Indirizzo presso il quale è possibile ottenere ulteriori informazioni: Come al punto I.1
I.3) Indirizzo presso il quale è possibile ottenere la documentazione: Come at punto I.1
I.4) Indirizzo al quale inviare le offerte/le domande di partecipatone: Come al punto I.1
I.5) Tipo di amministrazione aggiudicatrice: Livello locale.

SEZIONE II: OGGETTO DELL’APPALTO

II.1) Descrizione
II.1.3) Tipo di appalto di servizi
Categoria del servizio 25 Numero di riferimento CPC 93 Numero di riferimento CPV 85311300-5
Elenco servizi allegato II B al Decreto Leg.vo 12 aprile 2006, n. 183.
II.1.4) SI tratta di un accordo quadro: NO
II.1.6) Descrizione/oggetto dell’appalto
Affidamento, della durata di anni tre, della gestione del servizio ludoteca articolato territorialmente su due sedi: l’una situata
in Borgo Trevisani (ex scuola materna); l’altra in via Gronchi, 22, entrambe in San Benedetto del Tronto (AP).
II.1.7) Luogo di prestazione del servizio
Presso le sedi indicate al punto precedente.
II.1.8) Nomenclatura
II.8.2) nomenclature rilevanti (CPA/NACE/CPC): CPC 93.
II.1.9) Divisione in lotti: NO
II.1.10) Ammissibilità di varianti: NO, ma sono ammesse proposte di miglioria del servizio rispetto a quanto indicato nel
Capitolato Speciale.

II.2) Quantitativo o entità dell’appalto
II.2.1) Quantitativo o entità totale: E 197.819,34 (centonovantasettemilaottocentodiciannove/34)
I.V.A. esclusa.
II.3) Durata dell’appalto o termine di esecuzione
Anni 3 (tre) consecutivi decorrenti dalla data di comunicazione dell’affidamento del servizio, con facoltà di rinnovo, per una
sola volta e per la medesima durata triennale, qualora la normativa vigente lo consenta e sempre che, annualmente, il gestore
abbia conseguito il giudizio di gestione “elevata”.

SEZIONE III: INFORMAZIONI DI CARATTERE GIURIDICO ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO

III.1) Condizioni relative all’appalto
III.1.1) Cauzioni e garanzie richieste
Cauzione provvisoria di euro 395,62 (trecentonovantacinque/62), pari al 2% dell’importo complessivo del servizio posto a
base d’asta pari ad euro 197.819,34.
Cauzione definitiva pari al 5% del corrispettivo triennale offerto in sede di gara.
III.1.2) Principali modalità di finanziamento e di pagamento e/o riferimenti alle disposizioni applicabili in materia
Finanziato tramite fondi propri dell’Amministrazione appaltante. Il corrispettivo del servizio sarà pagato a rate mensili
posticipate, in ragione di un dodicesimo di quello annuo offerto in sede di gara, entro il quindicesimo giorno del mese
successivo.

III.2) Condizioni di partecipazione
III.2.1) Indicazioni riguardanti la situazione propria dell’imprenditore / del fornitore / del prestatore di servizi,
nonché informazioni e formalità necessarie per la valutazione del requisiti minimi di carattere economico e tecnico che
questi deve possedere
Ammessi soggetti singoli o associati di cui all’art 34 del D.lgs. n. 163/06 e s.m.i. costituiti da imprese singole o Imprese riunite
o consorziate, ai sensi dell’art, 37 del D.lgs. n. 163/06, nonché Cooperative Sociali, singole, riunite o consorziate, iscritte
nell’apposito albo regionale. Per i requisiti da possedere si rinvia al disciplinare di gara.
III.2.1.1) Situazione giuridica - prove richieste
Come previsto nei relativi Capitolalo Speciale d’appalto e Disciplinare di gara.
III.2.1.2) Capacità economica e finanziarla - prove richieste
Come previsto nei relativi Capitolato Speciale d’appalto e Disciplinare di gara.
III.2.1.3) Capacita tecnica - tipo di prove richieste
Come previsto nei relativi Capitolato Speciale d’appalto e disciplinare di gara.

III.3) Condizioni relative all’appalto di servizi
III.3.2) Le persone giuridiche saranno tenute a comunicare i nominativi e le qualifiche professionali del personale incaricato
della prestazione del servizio? SÌ.

SEZIONE IV: PROCEDURE

IV.l) Tipo di procedura:
Ristretta (definita dall’art. 3, comma 38, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n, 163);

IV.2) Criteri di aggiudicazione:
Offerta economicamente più vantaggiosa valutata secondo i seguenti elementi:
Elementi di        Massimo punti
valutazione dell’offerta a disposizione
Qualità del progetto presentato:    55
Corrispettivo richiesto:   30
Struttura organizzativa,
personale e formazione: 15
Totale 100
E con sub elementi indicati nel Disciplinare di gara.
IV.3) Informazioni di carattere amministrativo
IV.3.3) Scadono fissata per la ricezione delle istanze di partecipazione alla gara: entro le ore 12.00 del 20/12/2007;
e scadenza fissata per la ricezione delle offerte: entro le ore 12:00 del decimo giorno successivo a quello di spedizione della
lettera d’invito.
IV.3.5) lingua/e utillzzabile/i nelle offerte o nelle domande di partecipazione: ITALIANO.
IV.3.6) Periodo minimo durante il quale l’offerente è vincolato dalla propria offerta: 120 giorni dalla presentazione
dell’offerta.
IV.3.7) Modalità di apertura delle offerte
SEDUTE: Pubblica per apertura del plichi contenenti le buste e controllo documentazione; Riservate sola commissione
giudicatrice tecnico - amministrativa per la valutazione delle offerte ed assegnazione punteggi; Pubblica per apertura offerte
economiche ed individuazione ditta aggiudicataria.
IV.3.7.1) Persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte
Sono ammessi a partecipare alle solo sedute pubbliche i legali rappresentati delle imprese/cooperative sociali concorrenti o
altri soggetti muniti di delega.
IV.3.7.2) Data, ora e luogo di apertura del plichi contenenti le offerte:
Ore 9.30 del giorno successivo a quello di scadenza della presentazione delle offerte.
Luogo: Settore Servizi alla Persona del Comune di San Benedetto del Tronto, in viale De Gasperi, n. 124 San Benedetto del
Tronto (AP).

SEZIONE VI: ALTRE INFORMAZIONI

VI.4) Informazioni complementari
Versamento, nei termini previsti dal Disciplinare, a pena di esclusione, dell’importo di E 30,00 in favore dell’Autorità per la
vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi della deliberazione 26/01/2007 pubblicata sulla G.U. n. 25
del 31.01.2007, sul conto corrente postale n. 73582661, Intestato a, “AUT. CONTR. PUBB.” Via di Ripetta, 246, 00186
Roma (codice fiscale 97163520584) presso, qualsiasi ufficio postale.
Nella causale del versamento deve essere indicato:
- il codice fiscale della impresa/cooperativa partecipante,
- il seguente C.I.G. che identifica la gara: 0105119AEE.
Gli estremi del versamento effettuato presso gli uffici postali devono essere comunicati al sistema on-line di riscossione
all’indirizzo http://riscossione.avlp.it;
Riserva di aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta secondo quanto previsto nel Disciplinare di gara. Escluse
offerte parziali, indeterminate; condizionate o in aumento. Verifica offerte anormalmente basse: quelle indicanti ribassi
superiori al 5%. Divieto di subappalto. Presa visione copia Capitolato Speciale e Disciplinare di gara obbligatoria.
Il Bando di gara è pubblicato, sul Bollettino Ufficiale Regionale (B.U.R.) della Regione Marche e, unitamente al Disciplinare
di gara e al Capitolato speciale d’appalto, sull’Albo pretorio del Comune e sul sito internet del Comune:
www.comune.san-benedetto-del-tronto.ap.it. Responsabile del procedimento: Dott.ssa Simona Marconi del Servizio Minori e
Terza Età (tel. 0735 794236). Referente Amministrativo Dott.ssa Maria Grazia Paradiso (tel. 0735 794516).

San Benedetto del Tronto, lì 6 Dicembre 2007

                                                                                                IL DIRIGENTE DEL SETTORE
                                                                                                        (Dott. Giovanni Alleva)


ASUR - Zona Territoriale n. 2 - Urbino.
Avviso di gara per servizi di elaborazione dati ricette farmaci.

I.1) Azienda Sanitaria Unica Regionale - Via Caduti del Lavoro, 40 - I-60131 Ancona.
Punti di contatto: All’attenzione di Dott. Matteo Uguccioni - tel. 0722.301.818 - e-mail: matteo.uguccioni@sanita.marche.it -
fax 0722.301.835 - Indirizzo Internet profilo di committente (URL): www.asurzona2.marche.it - Ulteriori informazioni, il
capitolato d’oneri e la documentazione complementare sono disponibili presso i punti di contatto sopra indicati - Le domande
di partecipazione vanno inviate a: ASUR - Zona Territoriale n. 2 - Ufficio Protocollo - Viale Comandino, 70 - I-61029 Urbino
(PU).
I.2) TIPO DI AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE E PRINCIPALI SETTORI DI ATTIVITÀ: Autorità regionale,
settore salute. L’acquisto non è per conto di altre amministrazioni aggiudicatrici.

II.1.1) Denominazione: Procedura ristretta per servizio elaborazione dati ricette farmaci.
II.1.2.c) Tipo di appalto di servizi Categoria di servizi: n. 7. Luogo principale di esecuzione: presidi delle Zone Territoriali
ASUR; Codice NUTS ITE3.
II.1.3) L’avviso riguarda un appalto pubblico.
II.1.5) Breve descrizione: Servizio di elaborazione dati ricette farmaci Determina a contrarre n. 680/ASURDG del 16/11/2007
- CIG 0098566B39.
II.1.6) CPV: Oggetto principale 72300000. Servizi di elaborazione dati.
II.1.7) L’appalto rientra nel campo di applicazione dell’AAP: sì;
II.1.8) Divisione in lotti: no.

II.2.1) Importo complessivo a base di gara IVA esclusa: Euro 1.230.945,00.
II.2.2) Opzioni: sì; Descrizione delle opzioni: L’appalto potrà essere esteso alla ripetizione di nuovi servizi analoghi, ai sensi
art. 57, e. 5 lett. b) D.lgs. 163/06.

II.3) DURATA: mesi 36.

III.1.1) Cauzioni e garanzie: Garanzia provvisoria: 2% importo appalto. Garanzia definitiva: 10% del contratto, salve
maggiorazioni di legge.

III.1.3) Forma giuridica: conferimento mandato speciale con rappresentanza al mandatario.

III.2.1) Situazione generale degli operatori:
a) certificato in bollo di iscrizione nel Registro Imprese o altro registro professionale dello Stato di residenza, di data non
anteriore a sei mesi, o dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante, contenente anche l’indicazione delle persone
legittimate a rappresentare e impegnare l’impresa, con la relativa carica sociale;
b) dichiarazione sostitutiva, resa dal legale rappresentante, attestante:
- che non sussiste alcuna delle cause di esclusione previste art. 38, c. 1 D.lgs. 163/06, pertinenti con il presente appalto;
- che l’impresa è in regola con le norme sul diritto al lavoro dei disabili (art. 17 della L. 68/99) o, in alternativa, che non è
soggetta agli obblighi della L. 68/99, precisando la motivazione;
c) dichiarazione sostitutiva, resa dai soggetti indicati art. 38, e. 1, lett. b) e c) D.lgs. 163/06, attestante che nei propri confronti
non sussiste alcuna delle cause di esclusione previste dalla norma sopra citata, comprese eventuali condanne per le quali sia
stato concesso il beneficio della non menzione;
d) dichiarazione, ai fini della compilazione del mod. GAP, attestante quanto segue: codice attività, volume d’affari (ultima
dichiarazione IVA), capitale sociale.

III.2.3) Capacità tecnica: e) elenco dei principali servizi effettuati regolarmente nel triennio 2004/2006, con il relativo
importo, data e destinatario, concernenti i servizi oggetto della gara. Livelli minimi di capacità eventualmente richiesti: -
importo globale, IVA esclusa, non inferiore all’importo dell’appalto.
Sono ammessi raggruppamenti temporanei d’imprese (RTI), nelle forme previste nei paesi di stabilimento.
È fatto divieto ai concorrenti di partecipare singolarmente e in RTI o consorzio ordinario, ovvero a più RTI o consorzi
ordinari, pena esclusione dalla gara di tutti i soggetti interessati. In caso RTI o consorzio ordinario, devono essere indicate
tutte le imprese esecutrici dell’appalto; tali imprese, oltre al consorzio, devono presentare la documentazione richiesta al
punto a), b), c), d); la capacità tecnica deve essere posseduta complessivamente dal RTI o dal consorzio. In caso di RTI, ogni
impresa deve possedere la capacità tecnica adeguata alla parte di appalto da eseguire. In caso di avvalimento, si applica art. 49
D.lgs. 163/06 e succ. modif.

III.2.4) Appalti riservati: no.

III.3.1) La prestazione del servizio è riservata ad una particolare professione? no.

III.3.2) Le persone giuridiche devono indicare il nome e le qualifiche professionali delle persone incaricate della prestazione
del servizio: no.

IV.1.1) Procedura: Ristretta.
IV.2.1) Aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa, in base ai criteri indicati di seguito:
Criteri:
1. Prezzo, Ponderazione: 50/100;
2. Qualità tecniche del servizio, Ponderazione: 50/100;
IV.2.2) Ricorso ad un’asta elettronica: no.

IV.3.2) Pubblicazioni precedenti relative allo stesso appalto: no.
IV.3.3) Condizioni per ottenere il capitolato d’oneri e la documentazione complementare: è possibile l’accesso libero e diretto
al capitolato d’oneri e ai documenti complementari sul sito www.asurzona2.marche.it. Termine per l’accesso ai documenti:
18/01/08 ora 12. Documenti a pagamento: no.
IV.3.4) Termine ricevimento domande partecipazione: 21/01/08 - Ora 13.
IV.3.5) Data di spedizione ai candidati prescelti degli inviti a presentare offerta: 13/03/08.
IV.3.6) Lingua: italiana.

VI.1) APPALTO PERIODICO: no.

VI.2) APPALTO CONNESSO AD UN PROGETTO E/O PROGRAMMA FINANZIATO DAI FONDI UE: no.

VI.3) INFORMAZIONI COMPLEMENTARI: La domanda di partecipazione dev’essere formulata su carta legale, indicando
l’indirizzo postale, l’indirizzo e-mail e il numero fax per le comunicazioni di gara e, corredata della documentazione attestante
i requisiti richiesti, essere inserita in busta sigillata e controfirmata sul lembo di chiusura, riportante, in evidenza, il mittente e
la dicitura “Rif. APL/SER/MU - Domanda di partecipazione alla procedura ristretta per appalto servizio di elaborazione dati
ricette farmaci”. Il facsimile della domanda di partecipazione e delle dichiarazioni sostitutive da presentare può essere
richiesto all’indirizzo e-mail di cui al punto I.1.
Ulteriori sub-criteri di aggiudicazione e sub-punteggi precisati nel capitolato d’oneri.
Sono escluse le offerte di importo superiore a quello stabilito a base di gara e l’aggiudicazione non sarà effettuata in caso di
unica offerta valida e potrà essere negata per motivi di interesse pubblico, quali il prezzo ritenuto eccessivamente oneroso. In
caso di subappalto, il pagamento sarà effettuato all’impresa aggiudicataria. Responsabile del procedimento è il dott. Orfeo
Mazza, tel. 0722.301.832.

VI.4.1) Organismo responsabile procedure di ricorso: Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche, Via Cavour, 29 -
I-60121 Ancona, Tel. 071. 206.956; Fax 071.203.853.
VI.4.2) Presentazione di ricorso: È proponibile ricorso entro 60 gg avanti al TAR o, in alternativa, entro 120 gg al Presidente
della Repubblica, a decorrere dal momento di piena conoscenza.
VI.4.3) Servizio presso il quale sono disponibili informazioni sulla presentazione di ricorso: U.O. Affari Legali, Viale
Comandino, 70 - I-61029 Urbino (PU), marcello.ercolani@sanita.marche.it; Tel. 0722.301.306; Fax 0722.2838 (URL):
http://asurzona2.marche.it

VI.5) SPEDIZIONE AVVISO ALLA GUCE: 29/11/07.

                                                                                                                    IL DIRIGENTE
                                                                                                                 (dott. Orfeo Mazza)



ASUR - Zona Territoriale n. 6 - Fabriano.
Avviso di gara a procedura aperta per la realizzazione della RSA di Fabriano.

Bando di gara ristretto per: Accorda di programma ai sensi dell’art.lo 5 bis del D.Lgs. 229/99 - DGR n. 410 del
28.02.2000 - Realizzazione della RSA di Fabriano da 40 p.l. n. CIG 0099017F65

1. STAZIONE APPALTANTE:
ASUR - Azienda Sanitaria Unica Regionale - Via Caduti del Lavoro n. 40 - 60131 Ancona
La stazione appaltante per la gara in parola è domiciliata presso la Zona Territoriale n. 6 di Fabriano Via Marconi n.
9 - Tel. 0732/707491 - 222 Fax 0732/707439

2. PROCEDURA DI GARA: procedura aperta ai sensi del D.L. n. 163/06 Art.lo 55 comma 5) ed art. 82 comma 2 lettera b)
e secondo quanto previsto dal DPR n. 554/99;
3. LUOGO, DESCRIZIONE, IMPORTO COMPLESSIVO DEI LAVORI, ONERI PER LA SICUREZZA E
MODALITÀ DI PAGAMENTO DELLE PRESTAZIONI:
3.1. luogo di esecuzione: Ospedale di Fabriano - Via Stelluti Scala
3.2. descrizione: L’appalto consiste nella realizzazione di una Nuova RSA presso l’Ospedale di Fabriano (Progetto approvato
con Det. n. 429/DG del 12.08.2005)
3.3. Importo complessivo dell’appalto (compresi oneri per la sicurezza);

Lavorazione       Importo (euro) Percentuale (%)
                  sull’importo
                  complessivo
                  dell’appalto

1) Opere edili e affini (comprese attrezzature fisse) 1.847.100,00        68,79
2) Impianti idrosanitari e gas medicali       220.200,00      8,20
3) Impianti termici e di condizionamento      246.300,00      9,17
4) Impianti elettrici       272.700,00        10,16
5) Impianti elevatori       98.700,00         3,68
Sommano            2.685.000,00      100,00

Il lavoro si intende nella sua totalità a corpo, nelle modalità previste dall’art.lo n. 3 del Capitolato Speciale d’Appalto; non
sono previsti lavori a misura; non sono previsti lavori in economia. I pagamenti saranno corrisposti secondo quanto previsto
all’art.lo n. 6 dello schema di contratto.
Ai sensi dell’art. 30 del D.P.R. 25/01/2000 n. 34 si specifica che l’appalto si articola nelle seguenti categorie di opere:
1) Categoria prevalente: OG1 (opere edili, compresi elevatori), per un importo di E 1.945.800,00
2) Onere scorporabili:
2.1) Impianti idrosanitari, cat. OS3, per un importo di E 220.200,00;
2.2) Impianti termici e di condizionamento, cat. OS28, per un importo di E 246.300,00
2.3) Impianti elettrici e speciali, cat OS30, per un importo dI E 272.700,00,
Per l’ammissione alla gara è richiesto il possesso dei requisiti previsti dal D.P.R. 25/01/2000
3.4. oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso: E 104.000,00 (centoquattromila/00)
3.5. lavorazioni di cui si compone l’intervento: LAVORI A CORPO

Lavorazione       Importo (euro) Percentuale (%)
                  sull’importo
                  complessivo
                  dell’appalto

1) Opere edili e affini (comprese attrezzature fisse) 1.847.100,00        68,79
2) Impianti idrosanitari e gas medicali       220.200,00      8,20
3) Impianti termici e di condizionamento      246.300,00      9,17
4) Impianti elettrici       272.700,00        10,16
5) Impianti elevatori       98.700,00         3,68
Sommano            2.685.000,00      100,00

4. TERMINE DI ESECUZIONE:
giorni 900 (novecento) naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna dei lavori. La consegna dei lavori è
regolamentata dall’art.lo 5 dello schema del contratto e, comunque, secondo le modalità e le condizioni stabilite dagli Art.li
nn. 129/130/131 del DPR n. 554/99.

5. DOCUMENTAZIONE:
Gli elaborati grafici e la documentazione tecnico - amministrativa di corredo al progetto e quant’altro necessario per
l’esecuzione dei lavori e per formulare l’offerta, sono visibili presso:
U.O. Servizio Tecnico della Zona Territoriale n. 6 Via Stelluti Scala - Fabriano - 0732/707491 - 0732/707222
ogni lunedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
È possibile acquistare una copia degli elaborati suindicati, fino a quindici giorni antecedenti il termine di presentazione delle
offerte, a spese della Ditta, direttamente allo studio dei progettisti:
Studio Tecnico Gruppo Marche - C. da Potenza n. 11 - Villa Potenza - Macerata - Tel. 0733/492522 - Fax 0733/492188 -
e-mail: staff@gruppomarche.it
Per il sopralluogo, previo appuntamento, le Ditte possono rivolgersi all’U.O. Servizio Tecnico di questa Zona Territoriale
n. 6 di Fabriano - Telefono 0732/707491 - 0732/707222.
Il sopralluogo potrà essere effettuato esclusivamente nella giornata di:
Giovedì 10.01.2008
dalle ore 10.00 alle ore 18.00.

6. TERMINE, INDIRIZZO DI RICEZIONE, MODALITÀ DI PRESENTAZIONE E DATA DI APERTURA DELLE
OFFERTE:
6.1 termine per la presentazione dell’offerta:
entro le ore 13,00 del giorno 08.02.2008
6.2 Indirizzo: ASUR - Zona Territoriale n. 6 -Via Marconi 9 - Fabriano (AN)
6.3 Modalità:
secondo quanto previsto nel Disciplinare di gara allegato al bando quale parte integrante e sostanziale.
Il bando completo potrà essere visionato anche sul sito dell’Azienda: www.asur.marche.it
Responsabile del procedimento:
Dott. Ing. A. Santini Zona Territoriale n. 6 via Stelluti Scala 60044 Fabriano - tel 0732/707491 - 222
Data di spedizione del presente bando alla G.U.R.I. 06/12/2007

Fabriano, lì 6 Dicembre 2007

                                                                              IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
                                                                                         (Dott. Ing. Alessandro Santini)

AVVISI D’ASTA


Comune di Porto San Giorgio.
Bando di asta pubblica per la vendita a pubblico incanto di terreno edificabile a prevalente destinazione
residenziale di proprietà comunale ubicato in Porto San Giorgio via Vanvitelli.

                                             Il DIRIGENTE DEL SETTORE

In attuazione della propria determinazione n. 1038 del 3.12.2007, e degli atti ad essa presupposti;
in linea con gli indirizzi espressi dall’Amministrazione comunale nella programmazione triennale delle OO.PP. 2007 - 2009
approvata con atto di C.C. n. 17 del 12.4.2007;
VISTO il R.D. n. 827 del 23.6.1924;
VISTO l’art. 38 del R.D. n. 454\1909 in materia di alienazione ed amministrazione dei beni immobili dello Stato;
VISTO l’art. 12, comma 2, della L. 15.5.1997 n. 127;

                                                      RENDE NOTO

Che il giorno otto Gennaio 2008, con inizio alle ore 12,00, nella Sala Consiliare presso la Sede Municipale, innanzi alla
Commissione composta per l’alienazione dei beni immobili, si terrà esperimento di asta pubblica mediante pubblico incanto
e successiva offerta di miglioramento per la vendita del seguente: appezzamento di terreno edificabile a prevalente
destinazione residenziale di proprietà comunale ubicato in Porto San Giorgio Via Vanvitelli, all’interno di un’area
interamente urbanizzata situata ad ovest della SS 16:
AL PREZZO A BASE D’ASTA DI EURO: 360.000,00 (trecentosessantamila\00)

                                                         ART. 1
                                               (Informazioni sull’immobile)

L’immobile iscritto al N.C.T. di Porto San Giorgio, foglio n. 2, particelle nn. 1608 e 1576, ha una consistenza proprietaria
di mq. 428,61 di cui mq. 43,56 circa abusivamente occupati da parte dei terzi confinanti.
Il vigente P.R.G. classifica l’area in cui detto lotto ricade B.1.1. - zone miste sature della città permanente - i cui interventi
sono disciplinati dall’art. 68 e seguenti delle N.T.A. del P.R.G..
La superficie fondiaria e le caratteristiche urbanistiche del fondo sono meglio individuate negli elaborati del vigente P.R.G.
nonché nei sottoscritti atti:
1. Visure catastali;
2. Planimetria catastale scala 1.2000 del 20.9.2007;
3. Particolare planimetrico scala 1.500;
4. Elaborato grafico scala 1:2000;
5. Stralcio di PRG e N.T.A.;
6. Documentazione fotografica;
7. Certificato di destinazione urbanistica.
Per chiarimenti tecnici-progettuali ed urbanistici sul terreno in questione, ci si potrà rivolgere direttamente al Coordinatore di
Area Tecnica del Comune: Arch. Gianluca Rognoni negli orari di apertura al pubblico (telef. 0734/680228).
Vincoli di carattere storico ed artistico:
Trattandosi di appezzamento di terreno, non è stata richiesta da parte del Settore tecnico comunale, la verifica dell’ interesse
culturale di cui ai D.lgsvo 22.1.2004 n. 42 (codice dei beni culturali e del paesaggio), in quanto nel caso di specie non ricorre
l’interesse storico, artistico, archeologico culturale da parte della Soprintendenza regionale delle Marche;
La vendita è effettuata a corpo e non a misura e l’alienazione avverrà nello stato di fatto e di diritto in cui si trova
l’immobile, con tutte le relative dipendenze, aderenze, accessioni, servitù attive e passive, affermative e negative, continue e
discontinue, apparenti e non apparenti, note ed ignote e con tutte le relative azioni, rapporti e diritti.
L’aggiudicatario avrà la facoltà di esperire ogni opportuna azione di recupero della superficie abusivamente occupata
da terzi, sulla quale il Comune ha già avviato specifico procedimento amministrativo. L’esercizio di detta facoltà sarà a
totale onere e carico dell’aggiudicatario con rinuncia a favore del Comune ad ogni pretesa di indennizzo, risarcimento, o
riduzione del prezzo di aggiudicazione nel caso risultassero infruttuose tutte le iniziative di recupero della maggiore superficie
del lotto.

                                                            ART. 2
                                               (Sistema di gara - aggiudicazione)

L’asta si terrà con il metodo della candela vergine di cui all’art. 73 - lettera a) - del R.D. 23.05.1924, n. 827, e con le modalità
del successivo art. 74, soggetta a miglioramento ex artt. 84 ed 85.
PREZZO A BASE D’ASTA: 360.000,00 EURO (trecentosessantamila\00)
Primo esperimento
Tale seduta, che si svolgerà con il metodo dell’offerta orale al rialzo dinanzi al banditore pubblico, vedrà l’aggiudicazione
provvisoria nei confronti del concorrente che offrirà il rialzo maggiore, rispetto al prezzo posto a base d’asta, in multipli
di euro 10.000,00 laddove entro cinque minuti dalla presentazione di tale rialzo non giungano offerte migliorative da parte
degli altri concorrenti ammessi alla gara.
In considerazione della particolare metodologia di aggiudicazione la candela vergine verrà sostituita da un cronometro (o da
altro sistema equivalente: clessidra o software) che assegna il tempo di cinque minuti tra un’offerta e l’altra.
Offerta di miglioramento
Dopo il primo esperimento di gara, con le medesime modalità di pubblicità utilizzate per il presente avviso, sarà pubblicato
apposito avviso relativo all’aggiudicazione provvisoria, con l’indicazione del giorno e dell’ora in cui scade il termine entro cui
è possibile migliorare il prezzo di aggiudicazione, nonché le modalità di presentazione delle offerte, la data ed il luogo in cui
si terrà, in seduta pubblica, l’apertura delle eventuali nuove offerte.
L’aggiudicazione provvisoria è soggetta ad offerte in aumento in misura non inferiore al ventesimo del corrispettivo di
aggiudicazione in sede di primo esperimento.
Il termine assegnato per la presentazione dell’offerta di miglioramento non sarà inferiore a dieci giorni dalla data di
pubblicazione dell’avviso.
Le offerte di miglioramento potranno essere presentate sia dai soggetti che hanno partecipato al primo esperimento di gara, sia
da altri soggetti. In questo caso dovrà essere prodotta la documentazione di cui agli artt. 3, 4, 5 e 6 del presente bando.
Le offerte economiche di miglioramento dovranno essere formulate per iscritto in busta chiusa e pervenire al Comune nelle
forme, modalità e termini indicati nel nuovo avviso da pubblicare.
Nel caso in cui al nuovo esperimento non si presenti nessuno a fare un’ulteriore offerta valida si confermerà la aggiudicazione
in capo all’originario aggiudicatario.
Secondo esperimento
Ai sensi dell’art. 85 R.D. n. 827/1924, nel caso in cui si verifichi il miglioramento sull’offerta presentata in sede di primo
esperimento, con le medesime modalità di pubblicità utilizzate per il presente avviso, sarà pubblicato ulteriore apposito avviso
indicante la miglioria ottenuta con l’indicazione del giorno e dell’ora in cui scade il termine entro cui è possibile partecipare al
nuovo incanto sul prezzo dell’ottenuta migliore offerta, sempre col metodo dell’estinzione delle candele (come sopra
esplicitato).
Al nuovo esperimento di gara si applicano tutte le forme e modalità del primo.
Colui che risulterà il migliore offerente sarà dichiarato aggiudicatario definitivo.
Nel caso in cui al nuovo incanto nessuno si presenti a fare un’ulteriore offerta di aumento, l’aggiudicazione rimane definitiva
a favore di colui che aveva presentato l’offerta sulla quale fu riaperto l’incanto.

                                                              ART. 3
                                                   (Depositi e spese contrattuali)

Ai sensi degli artt. 54 e 75 del R.D. n. 827/1924, i concorrenti dovranno costituire cauzione provvisoria a garanzia dell’asta, a
mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato al Sindaco del Comune di Porto San Giorgio, pari al 10% del prezzo a
base d’asta:
CAUZIONE PARI A 36.000,00 (trentaseimila/00) EURO
Le spese contrattuali saranno a totale carico dell’aggiudicatario.

                                                           ART. 4
                                                   (Domanda di partecipazione)

I concorrenti per essere ammessi alla gara dovranno presentare domanda di partecipazione con l’indicazione delle complete
generalità e della dichiarazione;
1. di essere interessato all’acquisto dell’immobile iscritto al N.C.T. di Porto San Giorgio, foglio n. 2, particelle nn. 1608 e
1576, ha una consistenza proprietaria mq. 428,61 di cui mq. 43,56 abusivamente occupati da parte dei terzi confinanti.
2. di aver preso visione del bando;
3. di aver preso visione del vigente Piano Particolareggiato Comunale e di essere pertanto a conoscenza della classificazione e
della destinazione urbanistica prevista dal PRGC per il bene oggetto d’acquisto nonché dei vincoli e della normativa esistenti
sull’utilizzo dello stesso;
4. di aver preso chiara e completa conoscenza della consistenza del lotto e cioè che la superficie libera è pari a mq. 385,04 e
che è in facoltà dell’aggiudicatario svolgere ogni opportuna ed eventuale azione di reintegrazione e/o rivendicazione della
parte di superficie abusivamente occupata dai terzi confinanti (nei limiti dei 428,61 mq. effetti di proprietà). L’esercizio di
detta facoltà sarà a totale onere e carico dell’aggiudicatario con rinuncia a favore del Comune ad ogni pretesa di indennizzo,
risarcimento, o riduzione del prezzo di aggiudicazione nel caso risultassero infruttuose tutte le iniziative di recupero della
maggiore superficie del lotto, utilizzando il modello allegato al presente atto sotto la lettera “A” da rendersi in bollo da E
14,62.
La domanda dovrà indicare:
a) per le persone fisiche, il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, il domicilio ed il codice fiscale dell’offerente o degli
offerenti;
b) per le persone giuridiche, la ragione sociale, la sede legale, il codice e la partita IVA nonché le generalità del legale
rappresentante;
c) se si partecipa in nome proprio o per persona da nominare.
La domanda di partecipazione, che dovrà pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del sette gennaio 2008, dovrà essere
chiusa in apposita busta sigillata; tale busta dovrà contenere anche l’assegno circolare di cui all’art. 3 comprovante il deposito
provvisorio, oltreché la documentazione di cui al successivo articolo 5) e dovrà recare all’esterno il nome del mittente e la
dicitura “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE PER L’ACQUISTO di appezzamento di terreno edifica bile a
prevalente destinazione residenziale di proprietà comunale ubicato in Porto San Giorgio Via Vanvitelli, all’interno di
un’area interamente urbanizzata situata ad ovest della SS 16”;

                                                             ART. 5
                                                         (Documentazione)

Nella busta chiusa e sigillata contenente la domanda di partecipazione, il concorrente dovrà inserire, oltre all’assegno
circolare per deposito cauzionale di cui al precedente art. 3;
a) se partecipa per proprio conto: autocertificazione ai sensi dell’art. 46 D.P.R., n. 445/2000, riguardante l’inesistenza di
condanne penali che comportino la perdita o la sospensione della capacità di contrattare, che il concorrente non è interdetto,
inabilitato o fallito e che a suo carico non sono in corso procedimenti penali, di non aver riportato condanna, con sentenza
passata in giudicato, per delitti che incidano gravemente sulla sua moralità professionale o che comportano la sanzione
accessoria dell’incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione e contenente la dichiarazione che il concorrente ha
preso visione delle condizioni contenute nell’avviso d’asta, che il medesimo si è recato sul posto dove è ubicato l’immobile,
ed ha preso chiara e completa conoscenza della sua consistenza, che lo ha giudicato di valore tale da consentirgli l’offerta che
andrà a presentare (allegato “A” e allegato “Dichiarazione sostitutiva di certificazione”);
b) se partecipa nel nome e nell’interesse di altre persone fisiche: autocertificazione contenente le indicazioni di cui al punto a)
sia per il partecipante sia per la persona nel cui interesse si partecipi (allegato B e allegato “Dichiarazione sostitutiva di
certificazione”)
c) se partecipa per conto di una ditta o di una società: autocertificazione come al punto a) per il partecipante e dichiarazione
sostitutiva contenente i dati identificativi della ditta o società e che la stessa non si trova in stato fallimentare, di liquidazione,
cessazione di attività, concordato preventivo o In qualsiasi altra situazione equivalente, secondo la legislazione italiana, per
l’ultimo quinquennio o dalla data della sua costituzione e che non è altresì in corso alcuna delle suddette procedure (allegato
“C”); inoltre sarà necessario produrre copia autentica del verbale del Consiglio di Amministrazione che autorizzi il legale
rappresentante a partecipare alla gara.
d) procura speciale in originale o copia autenticata (ove occorra), nelle modalità di cui al successivo art. 8.
La sottoscrizione delle autocertificazioni di cui sopra non deve essere autenticata ma deve essere corredata da copia fotostatica
fronte-retro di un documento di identità in corso di validità del legale rappresentante che sottoscrive la dichiarazione.
L’Amministrazione fa espressa riserva di accertamento del possesso degli stati e delle qualità autocertificati come sopra,
prima della stipulazione del contratto.
                                                                ART. 6
                                                (Presentazione del plico - modalità)

Il plico sigillato con le modalità indicate nei precedenti articoli, e indirizzato al Comune di Porto San Giorgio, dovrà pervenire
all’Ufficio Protocollo del Comune entro non oltre le ore 12.00 dei giorno SETTE GENNAIO 2008 esclusivamente per
posta a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.
La presentazione del plico entro il termine utile sopra specificato, rimane ad esclusivo rischio del concorrente, con esonero
dell’Amministrazione Comunale da ogni e qualsiasi responsabilità per i casi dell’eventuale tardivo o mancato recapito.

                                                             ART. 7
                                                       (Cause di esclusione)

Le offerte pervenute in ritardo non saranno prese in considerazione anche se sostitutive o integrative di offerte precedenti e
non saranno ammessi reclami per quelle non pervenute o pervenute in ritardo a causa di disguidi postali o altri disguidi. Sono
altresì previste a pena di esclusione le seguenti modalità di presentazione dell’offerta:
a) se il plico non reca all’esterno la dicitura sopra indicata e l’indicazione del mittente;
b) se il plico non è sigillato e non è controfirmato sui lembi di chiusura;
c) se manca o è irregolare la documentazione prevista al precedente art. 5.
Ai sensi dell’art. 72 del R.D. 827/24 non saranno ammesse offerte:
1) per telegramma o per telefax;
2) condizionate o espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad altra offerta propria od altrui.

                                                             ART. 8
                                         (Offerto per procura e per persona da nominare)

Sono ammesse offerte per procura ed anche per persona da nominare con le modalità previste all’art. 81 del R.D. 23.5.1924 n.
827. La procura deve essere speciale, risultare per atto pubblico, o per scrittura privata con firma autenticata da notaio, e sarà
unita al verbale d’asta.
Allorché le offerte sono presentate o fatte a nome di più persone, queste si intendono solidalmente obbligate.
L’offerente per persona da nominare dovrà dichiarare la persona per la quale ha presentato l’offerta e questa dovrà accettare la
dichiarazione, o all’atto dell’aggiudicazione provvisoria firmandone il verbale o, al più tardi, nei tre giorni successivi,
mediante atto pubblico o con firma autenticata da notaio. In mancanza di ciò l’offerente sarà considerato, a tutti gli effetti
legali, come vero ed unico aggiudicatario.
Il deposito a garanzia dell’offerta dovrà essere intestato all’offerente.
In ogni caso, comunque, l’offerente per persona da nominare, sarà sempre garante solidale della medesima, anche dopo che è
stata accettata la dichiarazione.
I depositi eseguiti dall’aggiudicatario rimangono vincolati, nonostante l’offerta sia stata fatta per persona da dichiarare e sia
stata fatta ed accettata la dichiarazione.

                                                            ART. 9
                                                     (Stipula del contratto)

Il verbale d’asta non tiene luogo né ha valore di contratto; l’aggiudicazione dovrà essere seguita da formale provvedimento di
approvazione degli atti della gara da parte del Dirigente competente. Il Comune di Porto San Giorgio non assumerà verso
l’aggiudicatario provvisorio alcun obbligo se non quando tutti gli atti inerenti l’incanto avranno conseguito piena efficacia
giuridica.
L’acquirente si intende obbligato per effetto del solo atto di aggiudicazione; gli obblighi dell’amministrazione sono
subordinati al perfezionamento del contratto.
L’aggiudicatario dovrà stipulare il contratto nel termine di sei mesi dall’accettazione dell’offerta.
Le spese per la stipulazione, la registrazione e trascrizione dell’atto di vendita e ogni altra derivante e conseguente, saranno a
totale carico dell’acquirente.
Entro sessanta giorni da quello in cui gli è stata notificata la intervenuta approvazione del verbale di aggiudicazione
l’aggiudicatario dovrà versare la differenza tra l’importo totale dell’offerta ed il deposito già fatto a garanzia della medesima.
Dell’avvenuto versamento dovrà essere consegnata quietanza all’ufficio contratti del Comune.
Nel caso in cui l’aggiudicatario non provveda a tale versamento o nel caso in cui l’aggiudicatario non stipuli l’atto nel termine
determinato dall’Amministrazione, ovvero non vengano rispettate le condizioni contenute nell’offerta di vendita, l’atto con
cui si dispone l’alienazione verrà revocato e sarà trattenuta dall’Amministrazione comunale, a titolo di rimborso spese, una
somma pari al 50% della cauzione provvisoria fino ad un massimo di E 18.000,00.
Le parti contraenti eleggeranno domicilio presso il Comune di Porto San Giorgio.
Per quanto non previsto nel presente bando, si applicano le disposizioni contenute nel Regolamento per l’Amministrazione del
Patrimonio e per la Contabilità Generale dello Stato approvato con R.D. 23.5.1924, n. 827 e sue modificazioni, e nelle vigenti
disposizioni di legge in materia.

                                                            ART. 10
                                                   (Tutela della riservatezza)

Ai sensi dell’art. 10, comma 1, della L. 31 dicembre 1996 n. 675, consolidata con D.L. 28.12.2001 n. 467 in ordine al
procedimento instaurato con la presente gara informale si informa che:
a) le finalità cui sono destinati i dati raccolti ineriscono all’espletamento di asta pubblica ai sensi delle vigenti normative;
b) il conferimento dei dati ha natura facoltativa, e si configura più esattamente come onere, nel senso che il concorrente, se
intende partecipare all’asta pubblica, deve rendere la documentazione richiesta dall’Amministrazione aggiudicatrice in base
alla vigente normativa;
c) la conseguenza di un eventuale rifiuto di rispondere consiste nell’esclusione dalla gara;
d) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati sono:
1) il personale interno dell’Amministrazione implicato nel procedimento;
2) i concorrenti che partecipano alla seduta pubblica di gara;
3) ogni altro soggetto che abbia interesse ai sensi della L. 7 agosto 1990 n. 241 e s.m.i.;
e) i diritti spettanti all’interessato sono quelli di cui all’art. 13 della L. 675 medesima, cui si rinvia;
f) soggetto attivo della raccolta dei dati è l’Amministrazione aggiudicatrice.

                                                          ART. 11
                                              (Responsabilità del procedimento -
                                                 chiarimenti ed informazioni)

Il responsabile del procedimento per l’alienazione del bene immobile sopra detto è la Dott.ssa Patrizia Valentino,
Responsabile del procedimento (Servizio patrimonio) del Comune di Porto San Giorgio (tel. 0734 680274). Le modalità di
partecipazione alla gara, con allegati moduli, sono integralmente prelevabili presso il sito internet
www.comune.porto-san-giorgio.ap.it oppure presso il Settore Affari generali e legali del comune (Via Veneto n. 4 - 63017
Porto San Giorgio) dalle ore 10 alle ore 13 dal lunedì al venerdì.

Porto San Giorgio, lì 3 Dicembre 2007

                                                                                                                IL DIRIGENTE
                                                                                                          (Avv. Carlo Popolizio)
Comune di San Ginesio.
Bando pubblico incanto per alienazione immobile comunale adibito ad albergo sito in P.zza A. Gentili.

                                          IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA

In esecuzione della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 30.6.2007 e della propria Determinazione n. 268 del
26.11.2007;

                                                           RENDE NOTO

Il giorno 16 gennaio 2008, alle ore 12,00 è indetta gara mediante pubblico incanto, ai sensi dell’art. 73 lett. c del R.D. 8
febbraio 1923 n. 422, per l’alienazione dell’immobile adibito ad albergo sito in P.zza A. Gentili n. 10 - 12, di mq. 550 circa,
contraddistinto al catasto al foglio n. 43 con le particelle n. 202 sub. 2 - 513/3, 513 sub. 1 e 513 sub. 2;
- IMPORTO A BASE D’ASTA: E 612.000,00 ( euro seicentododicimila)

                                                  DISPONIBILITÀ IMMOBILE

• Vige attualmente un contratto di locazione tra il Comune e l’attuale gestore dell’albergo, contratto che avrà scadenza, come
da regolare disdetta comunicata dal Comune, il 05.03.2008, pertanto fino a tale data l’immobile non potrà essere reso
disponibile.

                                       DIRITTO DI PRELAZIONE DEL CONDUTTORE

In virtù del contratto di locazione di cui sopra, verrà data la facoltà all’attuale conduttore di esercitare il “Diritto di prelazione”
di cui all’art. 38 della L. n. 392/1978 e succ. mod.ed integr.

                                        PARTECIPAZIONE AL PUBBLICO INCANTO

Chiunque interessato, purché non sia incorso in cause che ostano alla stipula di contratti con la Pubblica Amministrazione,
può partecipare alla gara. I soggetti interessati all’acquisto presentano offerte relativamente all’immobile in vendita riferite a:
1. persone fisiche in possesso della capacità di agire, ai sensi dell’art. 2 del c.c.;
2. minori di età soggetti alla potestà dei genitori. In tal caso, pena la irricevibilità dell’offerta, trovano applicazione le
previsioni contenute negli artt. 320 - 321 del codice civile.
3. minori di età soggetti a tutela. In tal caso, pena la irricevibilità dell’offerta, trovano applicazione le previsioni contenute
nell’art. 374 del codice civile.
Nelle ipotesi di cui ai sopra indicati punti 2. e 3., il soggetto che intende presentare offerta dovrà allegare alla stessa idonea
documentazione diretta a comprovare i propri poteri di rappresentanza legale nonché l’autorizzazione concessa dal giudice
tutelare per l’acquisto.
4. minori di età emancipati. In tal caso, pena la irricevibilità dell’offerta, trovano applicazione le previsioni contenute nell’art.
394 del codice civile. Pertanto, il soggetto che intende presentare offerta dovrà allegare alla stessa idonea documentazione
diretta a comprovare lo stato di minore emancipato, il consenso del curatore nonché l’autorizzazione concessa dal giudice
tutelare per l’acquisto.
5. soggetti giudizialmente interdetti o inabilitati. In tal caso, pena la irricevibilità dell’offerta, trovano applicazione le
previsioni contenute nell’art. 424 del codice civile. Per quanto concerne la documentazione che dovrà essere presentata dal
soggetto che intende presentare offerta, si rinvia, rispettivamente per gli interdetti e gli inabilitati, a quella prevista per i minori
soggetti a tutela e per i minori emancipati;
6. enti, con o senza personalità giuridica. In tal caso, il soggetto che intende presentare offerta dovrà consegnare all’organo di
gara la deliberazione con la quale l’Ente ha manifestato la volontà di acquistare;
7. per procura o per conto di terza persona con riserva di nominarla. In tali casi operano le previsioni normative di cui all’art.
81 del R.D. 827/1924.
I rappresentanti legali di enti e i procuratori dovranno produrre all’organo di gara, prima della formulazione dell’offerta, pena
l’irricevibilità della stessa, idonea documentazione comprovante i poteri di rappresentanza. Comunque, chi intende formulare
un’offerta dovrà, pena l’irricevibilità della stessa, produrre un valido documento di identità e consegnare ricevuta
comprovante la corretta costituzione del deposito cauzionale, nonché l’attestazione di avvenuto sopralluogo.
La documentazione sopra richiesta dovrà essere presentata, pena l’irricevibilità dell’offerta, in originale o in copia conforme
all’originale.
                                            PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE

- La vendita avrà luogo a mezzo di asta pubblica, con l’osservanza delle disposizioni contenute nel R.D. n. 827/1924 -
Regolamento sulla contabilità generale dello Stato.
L’asta si terrà con il metodo delle offerte segrete in aumento ai sensi degli artt. 73, lett. c) e 76 del citato R.D. L’aumento
minimo è fissato in E 1.000,00 o suoi multipli. La gara verrà aggiudicata in via provvisoria a favore dell’offerta più
vantaggiosa, il cui prezzo sia migliore o almeno pari a quello posto a base d’asta e sopra indicato. Si farà luogo
all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta. In caso di offerte uguali si procederà ai sensi dell’art. 77 del R.D. n.
827/1924.
- La vendita avverrà a corpo e con tutte le servitù attive e passive esistenti.
- Non sono ammesse offerte condizionate od espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad altra offerta
propria o di altri.
- L’aggiudicazione definitiva avverrà con determina del Responsabile dell’Area Tecnica e sarà subordinata alle seguenti
condizioni:
1) All’ottenimento del prescritto nulla-osta all’alienazione da parte della Soprintendenza per i Beni Ambientali e per il
Paesaggio delle Marche di Ancona, ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. 7.9.2000, n. 283, la cui pratica è in corso di
perfezionamento.
2) A seguito di rinuncia del conduttore al diritto di prelazione di cui all’art. 38 della L. n. 392/1978, trascorsi 30 giorni
dalla notificazione di cui al 1o comma del presente articolo.

                                            ADEMPIMENTI AGGIUDICATARIO

L’aggiudicatario sarà tenuto ai seguenti adempimenti nel termine che verrà fissato dall’Ufficio Tecnico per la stipula del
contratto di compravendita:
Versamento del prezzo di aggiudicazione in una unica soluzione presso la Tesoreria Comunale Banca delle Marche, Agenzia
di San Ginesio entro il termine perentorio di n. 20 giorni dalla comunicazione di aggiudicazione definitiva. Qualora il prezzo
non venisse corrisposto entro il termine predetto, l’ente aggiudicatario annullerà l’aggiudicazione, incamerando la cauzione.
In tal caso verrà esperita una nuova asta.
Il contratto di alienazione sarà ricevuto da un notaio del distretto di Macerata, individuato dall’acquirente. Tutte le spese
contrattuali, compresi gli oneri connessi, saranno a carico dell’acquirente.

                                               FACOLTÀ AGGIUDICATARIO

L’aggiudicatario ha la facoltà di svincolarsi dall’offerta qualora, decorsi 120 gg. dalla gara, non sia stata adottata la
determinazione di aggiudicazione definitiva.

                                    SVINCOLO CAUZIONE E STIPULA CONTRATTO

La cauzione, prodotta in sede di gara, verrà svincolata al momento della stipula del contratto di compravendita. Il pagamento
del corrispettivo offerto dovrà essere contestuale all’atto di compravendita.

                                                MODALITÀ SVOLGIMENTO
                                                  PUBBLICO INCANTO

Le modalità del pubblico incanto sono indicate nell’allegato disciplinare di gara (all. A).

                                                   INFORMAZIONI VARIE

Ai sensi della legge 7.8.1990 n. 241, Responsabile del procedimento è l’Ing. Paolo Musicanti.
Si fa presente che la documentazione relativa all’immobile è consultabile presso l’ufficio tecnico comunale sito in Via
Capocastello, 35 (Geom. Giorgio Procaccini tel. 0733 656022).
Eventuali chiarimenti sulla procedura di gara e il rilascio di copie dei presente avviso potranno essere richiesti, dalle ore 8,00
alle ore 14,00 di tutti i giorni feriali, escluso il sabato, all’ufficio tecnico del Comune - tel. 0733 656022 - fax 0733 656068. Il
presente avviso è inoltre disponibile sul sito internet www.sanginesio.it.
Nella procedura di gara saranno rispettati i principi di riservatezza delle informazioni fornite, ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003,
compatibilmente con le funzioni istituzionali, le disposizioni di legge e regolamentari concernenti i pubblici incanti e le
disposizioni riguardanti il diritto di accesso ai documenti ed alle informazioni.

                                                                                                                IL RESPONSABILE
                                                                                                               (Ing. Musicanti Paolo)

Comune di San Ginesio.
Bando pubblico incanto per alienazione immobile comunale adibito a bar sito in P.zza A. Gentili.

                                          IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA

In esecuzione della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 43 del 30.6.2007 e della propria Determinazione n. 269 del
26.11.2007;

                                                           RENDE NOTO

Il giorno 16 gennaio 2008, alle ore 13,00 è indetta gara mediante pubblico incanto, ai sensi dell’art. 73 lett. c del R.D. 8
febbraio 1923 n. 422, per l’alienazione dell’immobile adibito ad bar sito in P.zza A. Gentili n. 6 - 8 di mq. 90 circa,
contraddistinto al catasto al foglio n. 43 con la particella n. 202 sub. 1;
- IMPORTO A BASE D’ASTA: E 200.000,00 (euro duecentomila/00)

                                                  DISPONIBILITÀ IMMOBILE

• Vige attualmente un contratto di locazione tra il Comune e l’attuale gestore del bar, contratto che avrà scadenza, come da
regolare disdetta comunicata dal Comune, il 28.02.2010 pertanto fino a tale data l’immobile non potrà essere reso disponibile.

                                       DIRITTO DI PRELAZIONE DEL CONDUTTORE

In virtù del contratto di locazione di cui sopra, verrà data la facoltà all’attuale conduttore di esercitare il “Diritto di prelazione”
di cui all’art. 38 della L. n. 392/1978 e succ. mod.ed integr..

                                        PARTECIPAZIONE AL PUBBLICO INCANTO

Chiunque interessato, purché non sia incorso in cause che ostano alla stipula di contratti con la Pubblica Amministrazione,
può partecipare alla gara. I soggetti interessati all’acquisto presentano offerte relativamente all’immobile in vendita riferite a:
1. persone fisiche in possesso della capacità di agire, ai sensi dell’art. 2 del c.c.;
2. minori di età soggetti alla potestà dei genitori. In tal caso, pena la irricevibilità dell’offerta, trovano applicazione le
previsioni contenute negli artt. 320 - 321 del codice civile.
3. minori di età soggetti a tutela. In tal caso, pena la irricevibilità dell’offerta, trovano applicazione le previsioni contenute
nell’art. 374 del codice civile.
Nelle ipotesi di cui ai sopra indicati punti 2. e 3., il soggetto che intende presentare offerta dovrà allegare alla stessa idonea
documentazione diretta a comprovare i propri poteri di rappresentanza legale nonché l’autorizzazione concessa dal giudice
tutelare per l’acquisto.
4. minori di età emancipati. In tal caso, pena la irricevibilità dell’offerta, trovano applicazione le previsioni contenute nell’art.
394 del codice civile. Pertanto, il soggetto che intende presentare offerta dovrà allegare alla stessa idonea documentazione
diretta a comprovare lo stato di minore emancipato, il consenso del curatore nonché l’autorizzazione concessa dal giudice
tutelare per l’acquisto.
5. soggetti giudizialmente interdetti o inabilitati. In tal caso, pena la irricevibilità dell’offerta, trovano applicazione le
previsioni contenute nell’art. 424 del codice civile. Per quanto concerne la documentazione che dovrà essere presentata dal
soggetto che intende presentare offerta, si rinvia, rispettivamente per gli interdetti e gli inabilitati, a quella prevista per i minori
soggetti a tutela e per i minori emancipati;
6. enti, con o senza personalità giuridica. In tal caso, il soggetto che intende presentare offerta dovrà consegnare all’organo di
gara la deliberazione con la quale l’Ente ha manifestato la volontà di acquistare;
7. per procura o per conto di terza persona con riserva di nominarla. In tali casi operano le previsioni normative di cui all’art.
81 del R.D. 827/1924.
I rappresentanti legali di enti e i procuratori dovranno produrre all’organo di gara, prima della formulazione dell’offerta, pena
l’irricevibilità della stessa, idonea documentazione comprovante i poteri di rappresentanza. Comunque, chi intende formulare
un’offerta dovrà, pena l’irricevibilità della stessa, produrre un valido documento di identità e consegnare ricevuta
comprovante la corretta costituzione del deposito cauzionale, nonché l’attestazione di avvenuto sopralluogo.
La documentazione sopra richiesta dovrà essere presentata, pena l’irricevibilità dell’offerta, in originale o in copia conforme
all’originale.

                                            PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE

- La vendita avrà luogo a mezzo di asta pubblica, con l’osservanza delle disposizioni contenute nel R.D. n. 827/1924 -
Regolamento sulla contabilità generale dello Stato. L’asta si terrà con il metodo delle offerte segrete in aumento ai sensi degli
artt. 73, lett. c) e 76 del citato R.D. L’aumento minimo è fissato in E 500,00 o suoi multipli. La gara verrà aggiudicata in via
provvisoria a favore dell’offerta più vantaggiosa, il cui prezzo sia migliore o almeno pari a quello posto a base d’asta e sopra
indicato. Si farà luogo all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta. In caso di offerte uguali si procederà ai sensi
dell’art. 77 del R.D. n. 827/1924.
- La vendita avverrà a corpo e con tutte le servitù attive e passive esistenti.
- Non sono ammesse offerte condizionate od espresse in modo indeterminato o con semplice riferimento ad altra offerta
propria o di altri.
- L’aggiudicazione definitiva avverrà con determina del Responsabile dell’Area Tecnica e sarà subordinata alle seguenti
condizioni:
1) All’ottenimento del prescritto nulla-osta all’alienazione da parte della Soprintendenza per i Beni Ambientali e per il
Paesaggio delle Marche di Ancona, ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. 7.9.2000, n. 283, la cui pratica è in corso di
perfezionamento.
2) A seguito di rinuncia del conduttore al diritto di prelazione di cui all’art. 38 della L. n. 392/1978, trascorsi 30 giorni
dalla notificazione di cui al 1o comma del presente articolo.

                                            ADEMPIMENTI AGGIUDICATARIO

L’aggiudicatario sarà tenuto ai seguenti adempimenti nel termine che verrà fissato dall’Ufficio Tecnico per la stipula del
contratto di compravendita:
Versamento del prezzo di aggiudicazione in una unica soluzione presso la Tesoreria Comunale Banca delle Marche, Agenzia
di San Ginesio entro il termine perentorio di n. 20 giorni dalla comunicazione di aggiudicazione definitiva. Qualora il prezzo
non venisse corrisposto entro il termine predetto, l’ente aggiudicatario annullerà l’aggiudicazione, incamerando la cauzione.
In tal caso verrà esperita una nuova asta.
Il contratto di alienazione sarà ricevuto da un notaio del distretto di Macerata, individuato dall’acquirente. Tutte le spese
contrattuali, compresi gli oneri connessi, saranno a carico dell’acquirente.

                                               FACOLTÀ AGGIUDICATARIO

L’aggiudicatario ha la facoltà di svincolarsi dall’offerta qualora, decorsi 120 gg. dalla gara, non sia stata adottata la
determinazione di aggiudicazione definitiva.

                                    SVINCOLO CAUZIONE E STIPULA CONTRATTO

La cauzione, prodotta in sede di gara, verrà svincolata al momento della stipula del contratto di compravendita. Il pagamento
del corrispettivo offerto dovrà essere contestuale all’atto di compravendita.

                                                MODALITÀ SVOLGIMENTO
                                                  PUBBLICO INCANTO

Le modalità del pubblico incanto sono indicate nell’allegato disciplinare di gara (all. A).

                                                   INFORMAZIONI VARIE

Ai sensi della legge 7.8.1990 n. 241, Responsabile del procedimento è l’Ing. Paolo Musicanti.
Si fa presente che la documentazione relativa all’immobile è consultabile presso l’ufficio tecnico comunale sito in Via
Capocastello, 35 (Geom. Giorgio Procaccini tel. 0733 656022).
Eventuali chiarimenti sulla procedura di gara e il rilascio di copie del presente avviso potranno essere richiesti, dalle ore 8,00
alle ore 14,00 di tutti i giorni feriali, escluso il sabato, all’ufficio tecnico de Comune - tel. 0733 656022 - fax 0733 656068. Il
presente avviso è inoltre disponibile sul sito internet www.sanginesio.it.
Nella procedura di gara saranno rispettati i principi di riservatezza delle informazioni fornite, ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003,
compatibilmente con le funzioni istituzionali, le disposizioni di legge e regolamentari concernenti i pubblici incanti e le
disposizioni riguardanti il diritto di accesso ai documenti ed alle informazioni.

                                                                                                            IL RESPONSABILE
                                                                                                           (Ing. Musicanti Paolo)
ESITI DI GARA

Regione Marche - Servizio governo del territorio, mobilita ed infrastrutture - Posizione di
Funzione difesa della costa.
Esito procedura aperta per lavori di ordinaria manutenzione di sciogliere soffolte in località Marotta nei
Comuni di Fano (PU) e Mondolfo (PU).

                                              AVVENUTA AGGIUDICAZIONE

Oggetto: Procedura aperta per i lavori di ordinaria manutenzione di scogliere soffolte in località Marotta nei Comuni di Fano
(PU) e Mondolfo (PU).
Importo dell’appalto: E 472.992,00 importo a base di gara e E 5.322,00 per oneri del piano di sicurezza non soggetti a
ribasso, oltre I.V.A.
Bando di gara del: 25 gennaio 2007.
Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso, ai sensi dell’art. 82 del Decreto Legislativo n. 163/2006 e s.m.i. e cioè
mediante offerta a prezzi unitari, da redigere sulla “lista delle lavorazioni previste per l’esecuzione dei lavori”, sull’importo
posto a base di gara (al netto degli oneri per la sicurezza), con esclusione di offerte in aumento.
Soggetto aggiudicatario: Impresa Gentili s.r.l. di Fano (PU).
Ribasso di aggiudicazione: 18,9796%
Importo contrattuale: E 384.229,89
Numero delle offerte pervenute: 49, di cui 49 valide.
Data di aggiudicazione: Decreto dirigenziale n. 101/POP_09 del 09.10.2007.
Responsabile del Procedimento: Ing. Vincenzo Marzialetti.


Comune di Recanati.
Esito di gara relativo al pubblico incanto per l‟appalto del servizio di mense comunali e scolastiche.

Appalto Aggiudicato (Esecuzione dell’appalto per il servizio di mense comunali e scolastiche)
1. Nome e indirizzo dell’amministrazione aggiudicatrice: Istituzione per i Servizi Educativi, culturali e sportivi del
Comune di Recanati - P.zza G. Leopardi n. 26 - 62019 RECANATI (MC).
2. Procedura di aggiudicazione prescelta: pubblico incanto.
3. Data di aggiudicazione dell’appalto: 11.09.2007 (Determinazione del Direttore n. 31 dell’11.09.2007).
4. Criterio di aggiudicazione dell’appalto: Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
5. Numero di offerte ricevute: n. 1
6. Nome e indirizzo dell’aggiudicatario: CIR S.C.R.L. - Via Nobel n. 19 - Reggio nell’Emilia (RE)
7. Valore dell’offerta cui è stato aggiudicato l’appalto:
Euro 3,57 per ciascun buono pasto (ribasso d’asta di 0,84%) sul prezzo a base d’asta del buono pasto di E 3,60 per un
valore complessivo, considerato il presuntivo numero di pasti da erogare, pari ad E 2.570.227,20.
8. Durata dell’appalto: 3 anni con decorrenza dall’anno scolastico 2007/2008.
9. Responsabile del procedimento: D.ssa Angela Barbieri - Direttore dell’Istituzione

Recanati, lì 6 Dicembre 2007

                                                                                        IL DIRETTORE DELL’ISTITUZIONE
                                                                                                    (Dott.ssa Angela Barbieri)


ASUR - Zona Territoriale n. 10 - Camerino.
Esito di appalto per i lavori di installazione di un impianto di trigenerazione presso l‟ospedale
“Bartolomeo Eustachio” di San Severino Marche (MC).

Denominazione dell’intervento: Lavori di istallazione di un impianto di trigenerazione presso il Presidio Ospedaliero “B.
Eustachio” di San Severino Marche (MC).
Amministrazione aggiudicatrice: ASUR Marche, con sede in Ancona via Caduti del Lavoro, 40.
Domicilio eletto per la gara: Zona territoriale n 10 - Camerino (MC) - Via E. Betti n. 15/a.
Tipo di appalto: Lavori impiantistici.
Quantità dei lavori: Importo a base di gara 1.056.000,00 oltre iva, di cui Euro 29.252,19 per oneri della sicurezza non soggetti
a ribasso.
Procedura di aggiudicazione: Procedura aperta.
Criterio di aggiudicazione: Prezzo più basso.
Numero offerte pervenute: n. 172.
Numero offerte pervenute in tempo utile: n. 172.
Data di aggiudicazione dell’appalto: L’appalto è stato aggiudicato con determina del Direttore Generale ASUR Marche n.
496/ASURDG. del 13/09/2007.
Nome e indirizzo dell’aggiudicatario: I.T.I. Impianti S.p.a.
Importo di aggiudicazione: Euro 873.885,74 oltre iva di cui Euro 29.252,19 per oneri per la sicurezza.
Soglia di anomalia: 17,848%
Offerte anomali: 57
Ribasso di aggiudicazione: 17,737%
Subappalto: È possibile subappaltare i lavori nella misura di legge per la categoria prevalente e per intero i lavori delle
categorie scorporabili.
Responsabile unico del procedimento: Geom. Marco Sabbatini Referente dell’ufficio Tecnico della Zona Territoriale n. 10.
Organismo responsabile delle procedure di ricorso:
Denominazione ufficiale - TAR Marche;
Indirizzo postale - piazza Cavour n. 29 - 60121 - ANCONA.
Indirizzo internet - www.giustizia-amministrativa.it
Telefono - 071 206956/206978 - fax 071203853.
Presentazione del ricorso: Il ricorso avverso la determina di aggiudicazione definitiva può essere notificato alla stazione
appaltante entro 60 giorni dalla data di pubblicazione.
È ammesso altresì il ricorso straordinario al Capo dello Stato da presentare entro il termine perentorio di 120 gg. decorrenti
dalla piena conoscenza dell’atto contro cui si intende ricorrere.

                                                                                                        IL RESPONSABILE
                                                                                                     (Geom. Marco Sabbatini)

BANDI DI CONCORSO


Comune di Amandola.
Avviso Pubblico per la Nomina del Coordinatore dell‟Ambito Sociale XXIV.

                                                    AVVISO PUBBLICO

PER LA NOMINA DEL COORDINATORE DELL’AMBITO SOCIALE XXIV cui verranno attribuite le funzioni
dirigenziali di cui all’art. 107 del TUEL n. 267/2000 per tutti i servizi di competenza dello stesso Ambito e/o del Costituendo
Ufficio Comune.

                                                        IL SINDACO

In esecuzione delle direttive del Comitato dei Sindaci dell’Ambito Sociale XXIV nonché della deliberazione assunta dalla
Giunta del Comune di Amandola, n. 109 del 30/11/2007.

                                                          RENDE NOTO

Il Comune di Amandola, in qualità di COMUNE CAPOFILA DELL’AMBITO SOCIALE XXIV e del costituendo UFFICIO
COMUNE PER LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIALI DEI COMUNI DELL’AMBITO SOCIALE XXIV, intende
procedere ALL’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI N. 1 ISTRUTTORE DIRETTIVO, CAT “D”, con contratto
di diritto pubblico, ai sensi dell’art. 110, comma 2, del Tuel n. 267/2000, cui affidare le funzioni di Coordinatore dell’Ambito
Sociale XXIV e le funzioni dirigenziali di cui all’art. 107 del Tuel n. 267/2000 per la gestione di tutti i servizi sociali attribuiti
e attribuibili allo stesso Ambito e/o al Costituendo Ufficio Comune di cui alla convenzione approvata dal questo Comune in
data 01.10.07.
Il Contratto decorrerà dalla sua sottoscrizione e avrà termine, fatti salvi provvedimenti di revoca, alla scadenza del mandato
elettorale del Sindaco del Comune di Amandola.

Il responsabile dell’Area Amministrativa provvederà proprio atto all’ammissione ed esclusione dei concorrenti, previo esame
delle domande pervenute.
L’incarico sarà conferito “intuitu personae” dal Sindaco del Comune di Amandola, previa acquisizione del parere della giunta
regionale ai sensi della DGR n. 2564 del 30.10.2001 e del parere vincolante del Comitato dei sindaci dell’Ambito stesso. Non
si esclude che il Sindaco del Comune di Amandola possa procedere ad un colloquio con i candidati ammessi teso
all’accertamento delle conoscenze che la posizione richiede e precisamente: leggi di settore, capacità organizzative,
propositive, operative e di risoluzione dei problemi, norme di gestione amministrativo/contabile. Nel caso, il colloquio sarà
tenuto alla presenza di una commissione formata da tre tecnici nominati dal Comune di Amandola e dei Sindaci (o loro
delegati) dei Comuni dell’Ambito sociale XXIV che abbiano espresso interesse nel merito. La data e l’ora dello stesso saranno
comunicati telefonicamente ai candidati ammessi con almeno tre giorni di anticipo.
Alla eventuale revoca dell’incarico provvederà il Sindaco del Comune di Amandola su proposta vincolante del Comitato dei
Sindaci dell’Ambito Sociale XXIV e comporterà la risoluzione di diritto del contratto di lavoro.
Il suddetto rapporto di lavoro ha carattere di alta specializzazione ed esclusività e sarà disciplinato dalle vigenti norme in
materia, dai vigenti Regolamenti Comunali di “Organizzazione degli Uffici e dei Servizi” e di “Contabilità” del Comune di
Amandola nonché, per quanto compatibile, dai vigenti CCNL dei dipendenti degli Enti Locali.
Nell’affidamento dell’incarico e nel trattamento sul lavoro si garantirà pari opportunità tra uomini e donne.

All’incaricato/a sarà attribuita la retribuzione tabellare annuale prevista dal vigente CCNL dei dipendenti degli Enti Locali -
cat D, posizione economica D1 di E 19.270,71 oltre l’indennità di comparto di E 622,80, tredicesima mensilità, l’eventuale
assegno per il nucleo familiare e una indennità accessoria ad personam ai sensi dell’art. 110, comma 3 del Tuel, nella misura
annuale di E 9.000,00, da corrispondersi per 13 mensilità (9.000,00 diviso tredici mensilità)
Tutti gli emolumenti saranno soggetti alle ritenute previdenziali ed assistenziali nelle misure stabilite dalla legge.
Detta retribuzione è onnicomprensiva e pertanto null’altro sarà dovuto all’incaricato.
Si precisa a tal fine che la retribuzione di cui sopra è comprensiva anche della redazione dei progetti d’Ambito.

L’incarico ha natura fiduciaria e sarà attribuito, tenendo conto delle caratteristiche e dei servizi da svolgere, “intuitu
personae”. Non è pertanto previsto che si effettui una formale comparazione dei curricula in quanto prevale su tutto “l’intuitu
personae”.
I candidati che intendono partecipare alla selezione, otre ai requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego (art. 2
del D.P.R. n. 478/1994 e s.m.i.) dovranno possedere i seguenti requisiti:
a) diploma di laurea in una delle seguenti materie: LETTERARIE, FILOSOFICHE, SOCIALI, POLITICHE, GIURIDICHE;
b) essere iscritto negli appositi elenchi della Regione Marche degli aspiranti alla nomina di “Coordinatore di Ambito Sociale”.
Tutti i requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente avviso per la
presentazione della domanda di ammissione alla selezione.

La domanda di partecipazione alla selezione, redatta su carta semplice e debitamente sottoscritta, indirizzata al Sindaco
del Comune di Amandola - P.zza Risorgimento n. 17, dovrà essere presentata in busta chiusa direttamente al
protocollo dell’Ente o trasmessa a mezzo del servizio postale entro il termine perentorio delle ore 12,00 del giorno
20.12.07. Non saranno ritenute valide le domande di partecipazione che perverranno al protocollo dell’Ente oltre tale
termine. La busta contenente la domanda dovrà indicare, oltre all’indirizzo, la seguente dicitura “Domanda di partecipazione
alla selezione per l’affidamento dell’incarico di Coordinatore dell’Ambito Sociale XXIV”.
La domanda di ammissione alla selezione dovrà obbligatoriamente contenere le seguenti dichiarazioni:
- nome e cognome;
- cittadinanza;
- data e luogo di nascita;
- comune di residenza e relativo indirizzo, numero di telefono e di cellulare;
- partecipazione alla selezione per l’affidamento dell’incarico di Coordinatore dell’Ambito Sociale XXIV;
- possesso dei diritti politici e il comune nelle cui liste elettorali si è iscritti;
- non aver riportato condanne penali e non aver in corso procedimenti penali, non essere stati interdetti o sottoposti a misure
che escludono, ai sensi della vigente normativa in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica
Amministrazione, di non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità;
- non essere stati destituiti dall’impiego presso una Pubblica amministrazione a seguito di procedimento disciplinare o
dispensato dallo stesso per persistente insufficiente rendimento o dichiarato decaduto dall’impiego ai sensi della vigente
normativa o licenziato per le medesime cause;
- possesso del diploma di laurea quinquennale posseduto e la sua esatta denominazione;
- iscrizione nell’elenco della Regione Marche degli aspiranti alla nomina di “Coordinatore di Ambito Sociale”
- accettazione, avendone presa visione, delle norme e condizioni che regolano la selezione nonché dei Regolamenti in vigore
nel Comune di Amandola di “Organizzazione degli Uffici e dei Servizi” e di “Contabilità”;
- autorizzazione al Comune di Amandola, in riferimento alle disposizioni di cui al D.L.gs. n. 196/2003 ad utilizzare e trattare
i propri dati personali per le finalità di gestione della procedura di assunzione prevista e dell’eventuale instaurazione del
rapporto di lavoro.
L’assenza anche di una sola dichiarazione richiesta, comporta l’esclusione dalla selezione.

Alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti:
a) fotocopia di valido documento di riconoscimento;
b) curriculum professionale redatto in carta semplice, datato e sottoscritto.
Ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000, le dichiarazioni di cui sopra sono rese in sostituzione della relativa certificazione. Le
dichiarazioni mendaci e la falsità in atti comportano rispettivamente la responsabilità penale e le conseguenze di cui agli artt.
76 e 75 dello stesso D.P.R.
Il candidato favorevolmente selezionato sarà invitato, contestualmente alla comunicazione dell’esito favorevole della
selezione, a produrre la seguente documentazione:
1) certificato di idoneità fisica all’impiego di data non anteriore a mesi uno da quella dell’invito a produrre il documento
stesso;
2) copia autentica del titolo di studio richiesto per la partecipazione alla selezione;
3) certificato di iscrizione nell’elenco della Regione Marche degli aspiranti alla nomina di “Coordinatore dell’Ambito
Sociale”.
Qualora il soggetto favorevolmente selezionato non presenti nei termini che verranno richiesti la documentazione di cui sopra
o non prenda servizio, senza giustificato motivo, entro il termine che sarà comunicato, decade dal diritto all’assunzione.

Il Comune di Amandola si riserva, senza che i candidati possano vantare diritti di sorta:
- di posticipare il termine di scadenza di presentazione delle domande e di apportare le eventuali possibili modifiche e/o
integrazioni che si ritenessero necessarie anche dopo la scadenza prevista per la loro presentazione, ferme restando le dovute
comunicazioni;
- di non procedere al alcuna assunzione.
Il presente avviso sarà pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Amandola e dei Comuni appartenenti all’Ambito Sociale
XXIV, sul sito internet della Provincia di Ascoli Piceno e sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche.
Per quanto non disciplinato dal presente avviso si fa riferimento alle leggi in vigore ed ai vigenti Regolamenti Comunali di
“Organizzazione degli Uffici e dei Servizi” e di “Contabilità” del Comune di Amandola. La partecipazione alla selezione
comporta esplicita approvazione del presente avviso e dei Regolamenti citati disponibili per la visione presso l’ufficio di
segreteria del Comune di Amandola, tutti i giorni feriali dalle ore 12,00 alle ore 13,30. Negli stessi giorni e ore, l’Ufficio, sarà
a disposizione per informazioni e chiarimenti (Tel. 0736/84071). Responsabile del Servizio e del procedimento è la Dott.ssa
Rosanna Ciccioli. Tel. 0736/84071.

Amandola, lì 4 Dicembre 2007

                                                                                                                    IL SINDACO
                                                                                                   (Dott. Ing. Riccardo Treggiari)
Comune di Sassoferrato.
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto a tempo indeterminato part - time 18
ore settimanali di un “Collaboratore”, Categoria B3 - posizione economica B3, presso il 3o Servizio - Servizi
Sociali - Ufficio Servizi Demografici.

Si rende noto che è indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto a tempo indeterminato part -
time 18 ore settimanali di un “COLLABORATORE”, Categoria B3 - posizione economica B3, presso il 3o Servizio - Servizi
Sociali - Ufficio Servizi Demografici.
Requisiti essenziali: licenza della scuola dell’obbligo.
Scadenza presentazione domanda: trentesimo giorno dalla data di pubblicazione del presente avviso sul Bollettino Ufficiale
Regionale (B.U.R.) delle Marche
Il calendario delle prove di esame sarà comunicato dalla commissione esaminatrice.
Copia integrale del bando è reperibile sul sito internet www.comune.sassoferrato.an.it o presso il Servizio Personale e
Informatica del Comune di Sassoferrato.

                                                                                           IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
                                                                                                IL SEGRETARIO GENERALE
                                                                                                       (Dott. Franco Berionni)


ASUR - Zona Territoriale n. 1 - Pesaro.
Avviso per il conferimento dell‟incarico quinquennale, di Direttore dell‟U.O. Complessa di Psichiatria -
disciplina Psichiatria - del Dipartimento di Salute Mentale con rapporto di lavoro esclusivo. Area medica e
delle specialità mediche - Categoria professionale dei Medici.

In esecuzione della determinazione del Dirigente dell’U.O. Personale Settore Giuridico n. 152 del 12/07/2007 è indetta la
selezione di cui all’art. 15 ter, 2o comma, del D.Lgs 30.12.1992 n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni e agli artt. 3
e segg. del D.P.R. 10.12.1997 n. 484 per il conferimento dell’incarico quinquennale indicato in epigrafe. Per l’ammissione
alla selezione è prescritto il possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti Generali:
1) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea.
2) idoneità fisica all’impiego, a) L’accertamento della idoneità fisica all’impiego - con la osservanza delle norme in tema di
categorie protette - è effettuato, a cura dell’Unità Sanitaria Locale (U.s.l.) o dell’azienda ospedaliera, prima dell’immissione in
servizio. b) il personale dipendente da pubbliche amministrazioni ed il personale dipendente dagli istituti ed enti di cui agli
artt. 25 e 26 comma 1 del DPR 20.12.1979 n. 761, è dispensato dalla visita medica.

Requisiti Specifici
A) Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia.
B) Iscrizione all’Albo professionale dell’Ordine dei Medici, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a
quella di scadenza del bando o dichiarazione sostitutiva. L’iscrizione al corrispondente albo professionale dei Paesi dell’U.E.
consente la partecipazione alla presente selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima
dell’assunzione in servizio.
C) Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina oggetto dell’incarico o in disciplina equipollente e
specializzazione nella disciplina o in una disciplina equipollente, ovvero: anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina
afferente l’incarico cui si intende partecipare. Per i servizi equiparati, si fa rinvio agli artt. 11, 12 e 13 del citato Decreto del
Presidente della Repubblica n. 484/1997;
D) Curriculum ai sensi dell’art. 8 DPR 484/1997, in cui sia documentata una specifica attività professionale ed adeguata
esperienza ai sensi dell’art. 6 dello stesso DPR.
E) Età non superiore a 60 anni (in base alla direttiva emanata dal Ministero della Sanità con circolare n. 1221 del 10.5.1996
nella quale è previsto quanto segue:“tenuto conto dei limiti di età per il collocamento a pensione dei dipendenti e della durata
quinquennale del contratto si ritiene che il primo incarico possa essere conferito qualora il termine finale dei cinque anni
coincida o non superi comunque il 65o anno”), fatto salvo quanto previsto dall’art. 16 del D.P.R. 503/92.
F) Attestato di formazione manageriale. L’Attestato di formazione manageriale, deve essere conseguito dal dirigente con
incarico di direzione di struttura complessa entro un anno dall’inizio dell’incarico; il mancato superamento del primo corso,
attivato dalla regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso.
I requisiti sopra indicati devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente avviso per la
presentazione delle domande di partecipazione. L’accertamento del possesso dei requisiti specifici è effettuato dall’apposita
Commissione di cui all’art. 15 ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. e successive modificazioni.
Non possono partecipare alla presente selezione coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati
dispensati dall’impiego presso una P.A. per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità
non sanabile. Ai fini della valutazione dei servizi prestati e delle specializzazioni possedute dal candidato, si fa riferimento
alle rispettive Tabelle stabilite con D.M. Sanità 30.1.1998 e successive modificazioni ed integrazioni.
Per le discipline di nuova istituzione, l’anzianità di servizio e la specializzazione possono essere quelle relative ai servizi
compresi o confluiti nelle nuove discipline.
Per l’equipollenza delle discipline e per l’affinità delle medesime si fa riferimento rispettivamente ai DD.MM. Sanità
30.01.1998 e 2.8.2000 e successive modificazioni ed integrazioni.

Le domande, redatte in carta semplice e dirette al Direttore Generale della Zona Territoriale n. 1 di Pesaro dovranno essere
inoltrate tramite servizio postale all’U.O. Personale della Zona Territoriale n. 1 - Via Sabbatini, 22 - 61100 Pesaro oppure
presentate direttamente alla stessa U.O. Personale dalle ore 10 alle ore 12 di tutti i giorni feriali, sabato escluso. In tal caso le
domande e i relativi documenti dovranno essere consegnati in busta chiusa. Gli operatori dell’Azienda non sono abilitati né
tenuti al controllo circa la regolarità della domanda e dei relativi allegati. È esclusa ogni altra forma di presentazione o
trasmissione. Le domande devono pervenire, a pena di esclusione entro il 30o giorno successivo a quello della data di
pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dell’estratto del presente avviso. Qualora detto giorno
sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.
Il termine per la presentazione delle domande e dei titoli è perentorio; la produzione o la riserva di invio successivo di
documenti sono privi di effetto.
Per le domande inoltrate a mezzo del servizio postale, la data di spedizione è comprovata dal timbro datario apposto sulla
busta o dalla data risultante all’Ufficio postale accettante. Non saranno comunque ammessi alla procedura i candidati le cui
domande, sebbene spedite entro il termine sopra indicato perverranno a questa Azienda con un ritardo superiore a 7 giorni dal
termine stesso.

Nella domanda di partecipazione gli aspiranti devono dichiarare sotto la propria responsabilità:
1) cognome e nome, data e luogo di nascita e la residenza;
2) il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti sostitutivi di cui all’art. 11 del D.P.R. n. 761/1979;
3) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
4) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale) ed i
procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico;
5) il possesso dei requisiti di cui alle precedenti lettere A), B), C), D), E), F);
6) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
7) di prestare consenso al trattamento dei dati personali (D.Lgs. 196/03); la mancata autorizzazione al trattamento dei dati
personali comporterà l’esclusione dalla procedura.

La firma in calce alla domanda deve essere sottoscritta in forma leggibile e per esteso dall’interessato. Ai sensi dell’art. 39 del
D.P.R. n. 445/2000, non necessita l’autenticazione della firma. Dovrà essere unita fotocopia di valido documento di
riconoscimento.
I beneficiari della legge 5.2.1992, n. 104 debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano
indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento del colloquio in relazione al proprio handicap nonché
l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
Si applicano inoltre le norme di cui all’art. 57 D.L.vo n. 165/2001 che garantiscono pari opportunità tra uomini e donne per
l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
La presentazione della domanda implica il consenso del candidato al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati
sensibili, nel rispetto di quanto disposto del D.Lgs. 196/03, per lo svolgimento di tutte le procedure concorsuali.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di verificare la veridicità delle dichiarazioni prodotte nonché di richiedere la
documentazione relativa prima di emettere il provvedimento finale. In caso di falsa dichiarazione si applicano le disposizioni
di cui all’art. 76, 1o c, D.P.R. 445/2000.
Alla domanda deve essere unita la ricevuta comprovante l’eseguito versamento del contributo di partecipazione di E 10 =
non rimborsabile, da effettuarsi a mezzo Vaglia Postale intestato al Servizio Tesoreria della Zona Territoriale n. 1 - Banca
delle Marche - 61100 Pesaro.

L’omissione di una delle predette dichiarazioni, di cui ai punti 1) - 2) - A) - B) - C) - D) - E) - F) non altrimenti rilevabili e/o
della firma comporterà l’esclusione dalla selezione.
Dovranno altresì essere dichiarati i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti
rapporti di pubblico impiego. Ai sensi dell’art. 15 quater del D.Lgs 502/1992, modificato dell’art. 12 del D.Lgs 229/1999 il
vincitore della selezione sarà assoggettato al rapporto di lavoro esclusivo le cui caratteristiche sono indicate nell’art. 15
quinquies del predetto D.Lgs.
Gli aspiranti devono infine indicare il domicilio presso il quale saranno fatte, ad ogni effetto, le necessarie comunicazioni ivi
compreso l’eventuale numero di telefono. I concorrenti devono unire alla domanda di ammissione tutti quei documenti e titoli
che ritengono opportuno presentare nel proprio interesse agli effetti della valutazione di merito ivi compreso un curriculum
professionale datato e firmato, in cui vengono descritte - ai sensi dell’art. 8 del DPR n. 484/1997 - le attività professionali, di
studio, direzionali - organizzative con i riferimenti indicati all’art. 8 del DPR 10.12.1997 n. 484 (Suppl. ord. G.U. n. 13 del
17.1.1998 Serie generale). I titoli, con esclusione dei contenuti del curriculum, relativi alla tipologia qualitativa e quantitativa
delle prestazioni effettuate dal candidato, possono essere autocertificati ai sensi dell’art. 46 D.P.R. n. 445/2000, in alternativa
alla presentazione dei certificati originali o in copia legale.
I documenti e i titoli allegati alla domanda di partecipazione, comprese le pubblicazioni, devono essere numerati ed elencati in
un apposito elenco dattiloscritto redatto in triplice copia ed in carta semplice, datato e firmato. Le domande e i documenti
richiesti per la partecipazione alle selezioni non sono soggetti all’imposta di bollo.
Le pubblicazioni dovranno essere edite a stampa. Nei certificati di servizio devono essere indicate le posizioni funzionali o le
qualifiche attribuite, le discipline nelle quali i servizi sono stati prestati, nonché le date iniziali e finali dei relativi periodi di
attività. L’attribuzione dell’incarico viene effettuata dal Direttore della Zona Territoriale n. 1 sulla base del parere di
un’apposita Commissione di esperti.
Tale Commissione accerta l’idoneità dei candidati sulla base di un colloquio e della valutazione del curriculum professionale.
Il colloquio è diretto alla valutazione delle capacità professionali del candidato nella specifica disciplina con riferimento
anche alle esperienze professionali documentate, nonché all’accertamento delle capacità gestionali, organizzative e di
direzione del candidato stesso con riferimento all’incarico da svolgere. La Commissione Esaminatrice, nominata ai sensi
dell’art. 15 - ter, 3o comma, del D.Lgs. n. 502/92, modificato dall’art. 12 del D.Lgs 229/1999 dopo aver accertato (ai sensi
dell’art. 5 - 3o comma - del DPR n. 484/97) il possesso dei requisiti di ammissione, provvederà con lettera raccomandata con
avviso di ricevimento a convocare i candidati in possesso dei requisiti richiesti con un preavviso di almeno 20 giorni dalla data
fissata per il colloquio.

L’incarico verrà conferito dal Direttore di Zona, ai sensi dell’art. 15 - ter, 2o comma, del D.Lgs 502/92, modificato dal più
volte citato D.Lgs n. 229/99 sulla base di una rosa di candidati idonei, selezionata dalla apposita Commissione.
Il Direttore di Zona nell’ambito di coloro che saranno risultati idonei, sceglierà il candidato cui conferire l’incarico con il solo
obbligo di motivare la scelta.
L’incarico, di durata quinquennale, potrà essere rinnovato, previa verifica positiva da effettuarsi annualmente dal nucleo di
valutazione e al termine dell’incarico da parte dell’apposito Comitato Tecnico costituito ai sensi dell’art. 15, 5 o comma del
D.Lgs 30.12.1992, n. 502 e successive modificazioni e integrazioni. Il Dirigente non confermato nell’incarico è destinato ad
altra funzione con la perdita del relativo e specifico trattamento economico, così come previsto dai rispettivi CC.CC.NN.LL.
(oggi quello dell’8.6.2000). Il concorrente al quale verrà conferito l’incarico dovrà presentare nel termine di 30 gg. dalla data
di ricevimento della richiesta e a pena di decadenza, alla Zona Territoriale n. 1, per la stipulazione del contratto individuale, la
documentazione che gli verrà richiesta; scaduto inutilmente tale termine la Zona n. 1 comunicherà di non dar luogo alla
stipulazione del contratto. La nomina decorrerà agli effetti giuridici ed economici dalla data di effettivo inizio del servizio che
sarà fissata in sede di stipulazione del contratto individuale di lavoro.
La Zona Territoriale n. 1 si riserva la facoltà di individuare gli elementi relativi al contratto individuale di lavoro da stipulare
con il Dirigente quali: compenso, obiettivi da raggiungere in relazione alle risorse umane, alla dotazione strumentale, ai beni e
servizi, alle risorse economiche assegnate, eventuali incompatibilità, ecc.

L’Amministrazione si riserva la facoltà a suo giudizio di prorogare, riaprire, sospendere, revocare o modificare, in tutto o in
parte, il presente avviso. Per quanto non previsto nel presente avviso si fa riferimento al più volte citato DPR n. 484/1997 e
alle norme generali vigenti in materia.
Espletata la procedura e decorsi sei mesi dalla comunicazione o dalla pubblicazione sul B.U.R.M. dell’esito (o anche
prima previa dichiarazione di accettazione dell’esito stesso), i candidati non vincitori dovranno ritirare i documenti e i
titoli prodotti. Se non ritirati personalmente o su delega, la documentazione sarà distrutta.
Per eventuali informazioni rivolgersi all’Ufficio Personale della Zona Territoriale n. 1 (tel. 0721/424012 - 424028 - 424029)
oppure al numero verde 800/014433 (ore 9 - 13).
Informativa ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/03: Si informano i partecipanti alla presente procedura che i dati personali ad
essi relativi saranno oggetto di trattamento da parte dell’Azienda, con modalità sia manuale sia informatizzata, esclusivamente
al fine di poter assolvere tutti gli obblighi giuridici previsti da leggi, regolamenti e dalle normative comunitarie nonché da
disposizioni impartite da autorità a ciò legittimate.
                                                                                                       IL DIRETTORE DI ZONA
                                                                                                            (Dott. Gianni Genga)

ASUR - Zona Territoriale n. 5 - Jesi.
Graduatorie degli idonei nei concorsi pubblici di seguito indicati: - Concorso pubblico per n. 2 posti di
Dirigente Medico - Disciplina: Medicina del Lavoro. - Concorso pubblico per n. 1 posto di Dirigente Medico
- Disciplina: Radiodiagnostica.

Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 2 posti di Dirigente Medico - Disciplina: Medicina del
Lavoro. Approvazione graduatoria e nomina vincitori.
Si rende noto che in esecuzione della determina n. 469 del 14.11.2007, è stata approvata la graduatoria degli idonei al
Concorso Pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 2 posti di Dirigente Medico disciplina: Medicina del Lavoro, come
segue:

Cognome e nome              Punti
1) Ceccarelli Gianluca      79,750
2) Balzani Barbara          75,990
3) Filiberto Sabrina        71,430
4) Cataudo Sergio           67,890
5) Roveran Giovanni         63,600
6) Cuccaro Francesco        61,540

                                                                                                       IL DIRETTORE DI ZONA
                                                                                                             (Dr. Ciro Mingione)

Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 1 posto di Dirigente Medico - Disciplina:
Radiodiagnostica. Approvazione graduatoria e nomina vincitore.
Si rende noto che in esecuzione della determina n. 472 del 14.11.2007, è stata approvata la graduatoria degli idonei al
Concorso Pubblico Radiodiagnostica, come segue:

Cognome e nome              Punti
1) Totaro Anna Maria        79,510

                                                                                                       IL DIRETTORE DI ZONA
                                                                                                             (Dr. Ciro Mingione)


ASUR - Zona Territoriale n. 10 - Camerino.
Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di
Dirigente Medico di Ortopedia e Traumatologia.

In esecuzione della determina n. 360 del 29/11/2007 è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo
indeterminato di:
n. 1 posto di Dirigente Medico di ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA
(Ruolo: Sanitario - Profilo Professionale: Medici - Area: Chirurgica - Disciplina: Ortopedia e Traumatologia)
Gli aspiranti dovranno essere in possesso dei sottoelencati requisiti:
a) - requisiti generali:
1) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione
Europea;
2) idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego sarà effettuata, a cura di questa Zona, prima
dell’immissione in servizio;

b) - requisiti specifici:
3) Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia;
4) Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici;
5) Specializzazione nella disciplina per la quale è bandito il concorso, ovvero titolo sostitutivo di cui agli artt. 56 e 74 del DPR.
n. 483/97.
I requisiti sopra indicati debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal bando per la presentazione
delle domande di ammissione.
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati
dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di
documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.

Gli aspiranti sono invitati a far pervenire domanda in carta semplice (secondo il fac-simile allegato), presentandola
direttamente o inviandola tramite raccomandata con avviso di ricevimento (non sono consentite altre modalità di invio),
indirizzata al Direttore della Zona Territoriale n. 10 di Camerino - Viale Betti 15/A - 62032 Camerino, entro e non oltre il 30o
giorno successivo alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana dell’estratto del presente bando.
Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo. Per le domande inviate a mezzo
servizio postale farà fede la data del timbro dell’ufficio postale accettante. Non saranno comunque ammessi al concorso i
candidati le cui domande, sebbene spedite entro il termine sopra indicato, perverranno all’Ufficio Protocollo di questa
Azienda con un ritardo superiore a 5 giorni dal termine stesso.
II termine per la presentazione delle domande, nonché dei documenti e titoli, è perentorio.

Nella domanda di ammissione al concorso gli aspiranti devono indicare, sotto la propria responsabilità:
a) la data, il luogo di nascita e la residenza;
b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;
c) il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime;
d) le eventuali condanne penali riportate;
e) i titoli di studio posseduti;
f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
g) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti
di pubblico impiego;
h) eventuali titoli che danno luogo a riserva, precedenza o preferenza, a parità di punteggio, secondo le disposizioni di legge
vigenti, in particolare l’art. 5 del D.P.R. 487/94;
i) il domicilio presso il quale deve, ad ogni effetto, essere fatta ogni necessaria comunicazione, ed il recapito telefonico. In
caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui alla lettera a).

La mancanza anche di una sola delle dichiarazioni di cui ai punti a), b), c), e) ed f), semprechè non siano desumibili dalle altre
dichiarazioni o dalla documentazione allegata alla domanda, comporterà l’esclusione dalla procedura concorsuale. La
mancanza, invece, delle dichiarazioni di cui ai punti d) e g) sarà equivalente alla dichiarazione di assenza di condanne penali
ovvero di servizi presso pubbliche amministrazioni.
Alla domanda dovranno essere allegati un curriculum formativo e professionale (le dichiarazioni ivi contenute non
costituiranno oggetto di valutazione se non formalmente autocertificate o documentate), redatto in carta semplice, datato e
firmato ed un elenco, redatto in carta semplice ed in triplice copia, dei documenti e dei titoli presentati.
I concorrenti potranno, inoltre, unire alla domanda tutti i titoli che riterranno utili agli effetti della valutazione di merito per la
formazione della graduatoria.
Le pubblicazioni devono essere edite a stampa.
I titoli possono essere autocertificati ai sensi del D.P.R. n. 403/98 (non saranno prese in considerazione le autocertificazioni
non contenenti tutti gli elementi necessari per procedere ad una esatta valutazione), in alternativa alla presentazione dei
certificati in originale.
I titoli, per i quali sono a disposizione complessivamente 20 punti, saranno valutati con i criteri di cui all’art. 27 del D.P.R. n.
483/97, il quale prevede la seguente ripartizione:
a) titoli di carriera          punti 10
b) titoli accademici e di studio        punti 3
c) pubblicazioni e titoli scientifici punti 3
d) curriculum formativo e prof.le punti 4
Nelle certificazioni relative ai servizi deve essere attestato se ricorrano o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art.
46 del D.P.R. n. 761/79, in presenza delle quali l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio.

Le prove di esame sono le seguenti:
- Prova scritta: relazione su caso clinico simulato o su argomenti inerenti alla disciplina oggetto del concorso o soluzione di
una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alla disciplina stessa (votazione minima per l’ammissione alla prova pratica
punti 21/30);
- Prova pratica: su tecniche e manualità peculiari della disciplina messa a concorso. La prova pratica deve comunque essere
anche illustrata schematicamente per iscritto; (votazione minima per l’ammissione alla prova orale punti 21/30);
- Prova orale: sulle materie inerenti alla disciplina a concorso, nonché sui compiti connessi alla funzione da conferire.
I candidati saranno convocati per la prova scritta mediante raccomandata con avviso di ricevimento, almeno 15 giorni prima
della prova stessa.
I concorrenti che abbiano superato la prova orale dovranno far pervenire, entro il termine perentorio di quindici giorni
decorrenti dal giorno successivo a quello in cui hanno sostenuto il colloquio, i documenti in carta semplice attestanti il
possesso dei titoli di riserva, preferenza e precedenza, a parità di valutazione, già indicati nella domanda.

Il vincitore del concorso dovrà far pervenire alla Unità Operativa Risorse Umane della Zona Territoriale, nel termine di giorni
30 dalla data di ricevimento della richiesta a pena di decadenza, l’autocertificazione ovvero la documentazione atta a
comprovare il possesso dei requisiti generali dichiarati nella domanda. Nello stesso termine, sotto la propria responsabilità,
dovrà dichiarare di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in alcuna delle cause di
incompatibilità richiamate dall’art. 58 del D.Lgs. n. 29/1993. In caso contrario, unitamente ai documenti, dovrà essere
espressamente presentata la dichiarazione di opzione per la nuova azienda o Ente, fatto salvo quanto previsto dall’art. 15,
comma 9, del C.C.N.L. dell’area della Dirigenza Medica e Veterinaria sottoscritto in data 05.12.1996.
Successivamente all’accertamento del possesso dei requisiti prescritti da parte del vincitore l’Azienda procederà
all’assunzione dello stesso mediante stipula del contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato.
Il vincitore che, senza giustificato motivo, non assuma servizio entro 30 giorni dal termine stabilito dall’Amministrazione sarà
dichiarato decaduto dall’assunzione.
Decadrà dall’impiego chi l’abbia conseguito mediante la presentazione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.
Con la stipula del contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato e l’assunzione del servizio è implicita l’accettazione,
senza riserve, di tutte le disposizioni che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed economico dei dipendenti di
questa Zona Territoriale.
Il trattamento economico sarà quello previsto per il Dirigente Medico dal C.C.N.L. per l’area della dirigenza medica e
veterinaria sottoscritto in data 08.06.2000.
Il vincitore sarà sottoposto al periodo di prova di cui all’art. 15 - 1o comma - del C.C.N.L. 05.12.1996.
Per quanto non contemplato nel presente bando si fa rinvio alle norme vigenti in materia, con particolare riferimento a quelle
contenute nel DPR. 20.12.1979 n. 761, nella legge 20.05.1985 n. 207, nel D.Lgs. 30.12.1992 n. 502 e successive
modificazioni ed integrazioni, nel D.Lgs. 03.02.1993 n. 29 e successive modificazioni ed integrazioni, nel DPR. 09.05.1994 n.
487, nella legge 15.05.1997 n. 127 e nel DPR. 10.12.1997 n. 483.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, revocare in tutto od in parte il presente bando di concorso.
I sorteggi previsti dall’art. 6 del DPR. n. 483 del 10.12.1997, relativi ai componenti della Commissione Esaminatrice, avranno
luogo presso la sede della Zona Territoriale alle ore 13,30 del secondo lunedì successivo a quello di scadenza del termine per
la presentazione delle domande di partecipazione al concorso. Nel caso che, per qualsiasi ragione, le suddette operazioni
debbano essere rinviate o ripetute, le stesse saranno effettuate nel medesimo giorno e nella stessa ora di ogni settimana
successiva alla prima estrazione fino alla totale individuazione dei componenti la Commissione. Nella eventualità che tali
giorni siano festivi, le operazioni di sorteggio saranno effettuate il giorno successivo.

Nella nomina delle Commissioni Esaminatrici si terrà conto delle disposizioni di cui all’art. 61 del D.Lgs. n. 29 del 3 febbraio
1993.
Per eventuali informazioni rivolgersi, dal lunedì al venerdì, al numero telefonico 0737/638585 - 586 (dalle ore 12,00 alle ore
14,00).

                                                                                                              IL DIRETTORE
                                                                                                     (Dott. Pierluigi Gigliucci)


AVVISI


Cava Mancini S.a.s. - Castelbellino.
Progetto di ampliamento della cava di calcare stratificato scaglia rossa in località Rocchetta di Fabriano.

La sottoscritta Socci Romana, residente a Castelbellino Stazione in via Curiel n. 6 in qualità di legale rappresentante della
Ditta della ATI CAVA MANCINI s.a.s di Socci Romana & C., con sede legale nel Comune di Castelbellino Stazione in via
Curiel n. 6 (P.I. 01187950421), e Impresa Spoletini Dino & figli snc, con sede legale in via Brancasecca, 7 60010 Ostra Vetere
(ANCONA) (P.I. 01320160425), costituitasi con atto Rep. 31762 raccolta 7072 registrato il 27.02.2006 a Tolentino al n. 65
vol. 2 con sede in Castelbellino C.A.P. 60030 Prov. ANCONA Via Via E. Curiel n. 6

                                                            AVVISA

che sono stati depositati presso la Segreteria del Comune DI FABRIANO - P.za del Comune, 1 e presso la Provincia di
Ancona - VII Settore - Assetto del Territorio e Difesa del Suolo - U.O.S. VIA, gli elaborati del progetto per PROGETTO DI
AMPLIAMENTO DELLA CAVA DI CALCARE STRATIFICATO SCAGLIA ROSSA IN LOCALITÀ ROCCHETTA DI
FABRIANO - Il progetto di coltivazione riguarda l’ampliamento di una cava esistente che costituisce parte del giacimento di
materiale di difficile reperibilità di calcare stratificato “Scaglia rossa” individuato dal PRAE all’interno dei bacino estrattivo
di Monte delle Cone.
Il progetto, che si sviluppa su una superficie pari a 7,43 ha con volumetria di scavo su banco di 1.888.257 mc all’interno di un
giacimento di 8.694.788 mc, prevede il contestuale recupero e la ricomposizione ambientale oltre ad interventi di
compensazione ambientale.
L’ intervento, ai sensi dagli allegati della L.R. 7/04, ricade nell’allegato B2 categoria 6 (altri progetti) lettera (h).
Il progetto medesimo rimarrà in visione al pubblico per 45 giorni consecutivi a partire dalla presente data. Il deposito è
effettuato ai sensi dell’art. 9 comma 2 della L.R. n. 7 del 14/04/2004 e ss.mm.ii. allo scopo di consentire a chiunque vi abbia
interesse di prenderne visione, ottenerne a proprie spese una copia e presentare (in carta semplice) all’autorità competente
(Provincia di Ancona - VII Settore - Assetto del Territorio e Difesa del Suolo - U.O.S. VIA - Via Menicucci, 1 - 60100
Ancona) osservazioni e memorie relative al progetto depositato, le quali dovranno essere prodotte per iscritto su carta
semplice, entro 60 giorni dalla data odierna.

Castelbellino, lì 13 Dicembre 2007

                                                                                                                     IN FEDE
                                                                                                           (Cava Mancini S.a.s.)

								
To top