Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei
Indirizzo: via Cesare Battisti 13 – Siena
CLASSE VG
Anno Scolastico 2009-2010
Coordinatore della classe: Prof. M. Stella Damiani
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
1
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
1. PRESENTAZIONE SINTETICA:
a) Storia del triennio della classe
b) Composizione del Consiglio di classe e continuità didattica nel triennio
c) Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso
a) Storia del triennio della classe
Nell‟A.S. 2007/2008 la classe III G era composta da 24 alunni, 12 ragazzi e 12 ragazze.
Fin da questo primo anno del triennio, la classe ha mostrato la propria positiva vivacità e
sollecitudine verso il lavoro scolastico, proposto attraverso le discipline curricolari e le varie
attività.
Nell‟A.S. 2008/2009 la classe IV G era composta da 26 alunni, sisono aggiunte alla
classe due alunne, una proveniente dal nostro istituto, una da un istituto esterno. Anche in
questo secondo anno, è stata possibile una proficua prosecuzione del lavoro intrapreso, in un
complessivo consolidamento del senso di responsabilità da parte degli alunni.
Nel corrente Anno Scolastico la classe era composta da 22 alunni ma una ragazza si è
ritirata a febbraio, la classe è composta quindi da 21 alunni (14 femmine e 7 maschi).A
conclusione del ciclo, la classe ha mantenuto l‟assetto positivo evidenziato nei precedenti
anni, pur manifestando qualche momento d‟ iniziale disorientamento. Nel complesso la
preparazione ottenuta può ritenersi discreta, eccellente per chi si è sempre impegnato con
assiduità.
In ordine alla continuità didattica la classe ha avuto problemi perché nel passaggio tra
terzo e quarto anno sono cambiati i docenti di Matematica e Fisica, Scienze naturali, Disegno
e Storia dell‟Arte. La disponibilitè dei docenti e degli alunni ha consentito un soddisfacente
recupero delle competenze per la maggior parte degli alunni.
b) Composizione del Consiglio di Classe e continuità didattica nel triennio
DOCENTI DISCIPLINE CONTINUITA’ NEL TRIENNIO
Masi Silvia MATEMATICA E FISICA Solo IV e V anno
D’Ettorre Anita STORIA E FILOSOFIA SI
Damiani M. Stella ITALIANO – LATINO SI
Mango Assunta INGLESE SI
Luca LOrenzini ED. FISICA SI
Saluzzi Rosa IRC SI
Cipriani Oriana DISEGNO E STORIA DELL‟ARTE Solo classi IV e V
Parigi Francesco SCIENZE Solo classi IV eV
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
2
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
c) Situazione di partenza della classe nell’anno scolastico in corso
All‟inizio di quest‟ anno scolastico la classe ha faticato per ritrovare la concentrazione e
l‟impegno costante che l‟aveva caratterizzata negli anni precedenti, gradualmente sono
riemerse le attitudini e le potenzialità, che la caratterizzavano consentendo un risultato
significativamente positivo. L‟ingresso di due nuovi studenti, è stato accompagnato
dall‟attivazione di relazioni costruttive, che ne hanno sicuramente agevolato la positiva
integrazione nel gruppo classe.
Gli alunni, come nel passato, hanno mostrato di avere più che buone potenzialità e di saperle
mediamente mettere a frutto con risultati apprezzabili. Apprezzabile è risultato anche
l‟impegno complessivo da parte degli allievi, anche se non sempre tutti hanno saputo
dimostrare la medesima assiduità e costanza. In merito al profitto, si possono indicare tre
fasce: la prima di livello OTTIMO, per un non esiguo numero di studenti, che si sono
caratterizzati per il raggiungimento di livelli alti nell‟ambito di tutte le discipline; la seconda
di livello BUONO, per un nutrito numero di alunni, per i quali emerge una certa
diversificazione all‟interno dei vari ambiti disciplinari; la terza di livello mediamente
PIU‟CHESUFFICIENTE, per alunni che, grazie ad un lavoro continuo, hanno saputo
corrispondere al loro desiderio di migliorarsi in quasi tutti gli ambiti disciplinari.
2. OBIETTIVI GENERALI (educativi e formativi)
Capacità trasversali: relazionali, comportamentali e cognitive.
In relazione al quadro sopra delineato, la classe si è distinta per l‟apprezzabile
correttezza di rapporti tra alunni e tra alunni ed insegnanti. Ciò ha permesso l‟acquisizione di
un buon interscambio relazionale con crescita sul piano comportamentale e con ricco
reciproco aiuto sul piano cognitivo. Non sempre tutti gli alunni, però, hanno saputo sfruttare
al meglio le proprie capacità intellettive.
Sulla base degli interventi effettuati, la classe, nel suo complesso, ha quindi sviluppato:
un buon livello di maturazione e di crescita culturale, in maniera motivate
consapevole, con un sistema di conoscenze di buon livello;
una buona capacità di operare attivamente e in maniera serena all‟interno della
classe, nel pieno rispetto delle singole individualità;
interessi ampi e particolari;
un più elevato grado di socializzazione e partecipazione,
una buona conoscenza di sé, intesa come riflessione sulle proprie competenze e
aspirazioni, in modo da poter effettuare scelte consapevoli.
3. CONOSCENZE, COMPETENZE E CAPACITA’
Per i motivi precedentemente esposti, possiamo dire che la classe globalmente presenti
una base culturale ampia ed organica, in cui le conoscenze conseguite nelle varie discipline
risultano più che discrete ed in alcuni casi addirittura ottime. Relativamente alle competenze
nell‟ambito dei linguaggi verbali e non il livello può essere considerato significativo, anche se
in alcuni resta soltanto sufficiente. La classe, nel suo insieme, ha comunque mostrato
apprezzabili capacità di analisi/sintesi, con relativa coerenza argomentativa ed espositiva; un
piccolo gruppo, poi, ha saputo esprimere anche capacità di rielaborazione autonoma dei
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
3
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
contenuti proposti e di approfondimento critico. Solo in pochi casi permangono alcune
incertezze, legate a specifici ambiti disciplinari.
Per indicazioni più dettagliate si rimanda, quindi, alle Relazioni dei singoli docenti (All.
B).
4. ATTIVITA’ EXTRA, PARA, INTER CURRICOLARI
(Viaggi di istruzione, visite guidate, scambi, stages, tirocini, mostre, conferenze, teatro,
cinema, attività sportive, ecc. a cui la classe ha partecipato nel corso del triennio).
All‟interno delle singole aree disciplinari, sono stati effettuati tutti quei collegamenti che
la trattazione degli argomenti previsti dalla Programmazione ha reso possibili.
Di seguito si riporta l‟elenco delle attività più significative del triennio, con particolare
riferimento a quelle svolte nell‟ultimo anno scolastico .Modalità diverse di apprendere a cui la
classe ha partecipato con impegno e che hanno contribuito alla crescita umana, culturale e
critica dei singoli alunni.
● Classe V G- ANNI SCOLASTICI 2007/2008, 2008/2009, 2009/20010
Il primo anno la classe ha partecipato al progetto alternanza scuola-lavoro; i diversi gruppi
hanno frequentato la biblioteca, l‟azienda ospedaliera, la USL per quanto attiene le gestioni
economiche e finanziarie.
La gita scolastica si è svolta in Campania tra Napoli, Caserta e la costiera amalfitana.
L‟anno successivo la classe ha partecipato al progetto realizzato dal Comune di Siena:
“Viaggio di parole magnanime” conclusosi con una breve performance al St. Maria della
Scala e una mostra ai magazzini del sale.
Con il progetto “La metamorfosi in lettore” la classe ha conosciuto la scrittrice Amelie
Nothomb, attraversola lettura dei suoi libri e l‟incontro avvenuto al Liceo.
La classe ha partecipato ad un corso extracurricolare sulla relatività ristretta e generale.
La gita scolastica si è svolta a Praga
Alcuni studenti hanno presentato alla classe una selezione di testi del libro “L‟Orlando
Furioso di Ludovico Ariosto” di Italo Calvino.
Hanno assistito alla conferenza di Alessandro Fo sul “Carpe diem” oraziano, a quella sul
volontariato tenuta da Suore Domenicane originarie del Perù e alla conferenza tenuta
dall‟ambasciatore Sergio Romano.
Ogni anno la classe ha seguito i corsi d‟approfondimento sul cinema: “Il linguaggio
cinematografico”, “Il cinema di P.P. Pasolini” e “Il neorealismo”e i corsi d‟approfondimento
sul rapporto tra musica e parole che si completerà a maggio con la novità della trasformazione
della musica tra “800 e “900.
Nel corso del triennio alcuni studenti hanno conseguito la certificazione PET, altri ECDL un
alunno ha conseguito il First.
Alcuni studenti hanno partecipato ai campionati studenteschi di pallavolo, basket e calcio
anche interscolastici.
Nel corrente anno scolastico le iniziative sono state numerose:
Mostra sul Futurismo a Siena
Partecipazione agli eventi della “Città del sì”
Visita al Planetario e al museo della scienza di Firenze e alla mostra dei minerali in
occasione dell‟anno galileiano.
Mostra sui Flavi a Roma
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
4
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Approfondimento sulle tecnologie laser a Pavia, Laser-fest.
Conferenza del prof. Bettini “La maledizione del barbaro, vicende dell‟alterità nel
mondo greco- romano”.
Visita ai Magazzini del Sale a Siena alla mostra “Bauhaus”.
Conferenza sui terremoti del prof. Tavanelli, ordinario di scienze della terra
all‟Università di Siena.
Conferenza sulla caduta del muro di Berlino del prof. Flores
Gita in Andalusia
Gli studenti hanno partecipato alle giornate d‟orientamento organizzata dalla scuola in
collaborazione con le varie facoltà dell‟Università degli Studi di Siena.
Durante il triennio sono state tenute in classe lezioni di conoscenza dei quotidiani supportate
dalla consegna settimanale gratuita a scuola di quotidiani nazionali tra questi “La Nazione” e
“Il Corriere della Sera”.
5. CRITERI E STRUMENTI DELLA MISURAZIONE (punteggi e livelli) E DELLA
VALUTAZIONE (indicatori e descrittori adottati per la formulazione di giudizi e/o per
l’attribuzione dei voti) approvati dal Collegio dei Docenti (GRIGLIA)
Particolare attenzione è stata riservata alla valutazione, intesa come momento costruttivo
di verifica dell‟attività didattica, dei livelli di apprendimento e di maturazione degli alunni. La
valutazione globale dell‟alunno ha tenuto conto dell‟impegno, dell‟assiduità della frequenza,
del profitto, dei miglioramenti intervenuti, delle capacità, delle potenzialità, degli obiettivi
formativi e dei contenuti minimi raggiunti. La valutazione prevede, inoltre, come parametro,
la realtà specifica della classe anche nella prospettiva di un corretto orientamento scolastico.
Modalità di verifica
I metodi di rilevazione del livello di preparazione globale raggiunto sono stati:
colloqui con domande esplorative, al fine di accertare il livello di preparazione in
maniera continua al fine di stimolare lo studio costante
colloqui formali alla cattedra, al fine di accertare in maniera più approfondita i livelli
di preparazione,
questionari di varia tipologia per accertare conoscenze essenziali e principî generali;
elaborazione di testi di varia tipologia per verificare le conoscenze, le competenze e,
soprattutto, la capacità di analisi, di sintesi e di critica;
simulazioni di terza prova d‟Esame facendo ricorso alla Tipologia B, ovvero a quesiti
a risposta singola, alla cui trattazione sono state assegnate al più dieci righe.
Sono allegate al presente Documento criteri e strumenti di misurazione e valutazione
disciplinari del Consiglio di classe approvate dal Collegio dei docenti (All. C).
6. CURRICULUM DI PREPARAZIONE ALLA TERZA PROVA SCRITTA
D’ESAME E AL COLLOQUIO
Non essendo pervenute modifiche alle modalità di svolgimento dell‟Esame di Stato (in
particolare riguardo alla Terza Prova scritta), sono state effettuate durante il corso dell‟anno
scolastico tre simulazioni.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
5
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
In un‟apposita riunione il Consiglio di classe da una parte ha recepito l‟indicazione
ministeriale di lasciare spazio alla Lingua Straniera, dall‟altra, affinché le conoscenze e
competenze disciplinari degli alunni potessero essere saggiate nel modo più completo
possibile, ha deciso di effettuare le simulazioni su varie discipline (escludendo quelle già
oggetto delle prime due prove scritte).
E‟ stata privilegiata la tipologia B (quesiti a risposta singola/sintetica) che è sembrata la più
adatta alla valutazione delle conoscenze e delle competenze. Le materie oggetto di terza prova
sono state quattro (prima, seconda e terza simulazione), con tre quesiti per ciascuna disciplina
. Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è stato rispettivamente di 2 ore e
trenta minuti.
Per quanto riguarda la prova di Lingua straniera, gli alunni hanno utilizzato, a scelta, il
dizionario monolingue o bilingue.
Si riporta la Tabella riassuntiva delle prove con l‟indicazione delle materie coinvolte
I) Simulazione 9/12/2009: Inglese, Scienze, Storia, Disegno.
II) Simulazione 11/03/2010: Inglese, Latino, Fisica, Filosofia.
III) Simulazione 26/04/2010: Inglese, Scienze, Storia, Disegno.
La valutazione è stata espressa secondo le indicazioni della Direttiva Ministeriale ed è stata
determinata sulla base della Griglia concordata dai docenti in sede di Dipartimento per
Materia e di seguito allegata (Allegato E)
Le prove, come risulta dalla tabella, hanno sortito risultati mediamente in linea con le
valutazioni assegnate agli studenti nel corso dell‟anno scolastico.
Il Consiglio di Classe, tenuto conto degli interessi, delle attitudini degli studenti e dello
svolgimento dei programmi registra che i risultati migliori sono stati ottenuti nelle seguenti
discipline: Inglese, Storia, Scienze, Storia e dell‟Arte.
Sono allegati al presente Documento i quesiti di ciascuna delle tre simulazioni di Terza prova
d‟Esame (All. D)
PROSPETTO RIASSUNTIVO DEGLI ALLEGATI AL PRESENTE DOCUMENTO
-Elenco degli studenti della classe V sez.G (All. A);
-Relazioni finali delle singole discipline e i programmi delle varie materie (All. B).
-Quesiti delle simulazioni della terza prova scritta di esame (All. C)
-Criteri e strumenti di misurazione e valutazione delle prove scritte e del colloquio d‟esame
(All D)
-A disposizione della Commissione esaminatrice sono stati depositati presso la segreteria:
-le prove di verifica effettuate nelle singole discipline;
-le prove di simulazione della Terza prova scritta d‟esame effettuate.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
6
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
ALLEGATO A
Elenco degli alunni della classe V G
1)Bazzolo Debora
2)Becchetti Virginia
3)Braccino Francesco
4)Cascio Gaetano
5)Casini Leonardo
6)Ceccarelli Edoardo
7)Cerboni Valentino
8)Colombi Marta
9)Contorni Silvia
10)Esposito Caserta Donatella
11)Isidori Tommaso
12)Mastri Chiara
13)Muzzi Anna
14)Peduzzo Alessia
15)Pepi Cristina
16)Quercini Leila
17)Sciarra Chiara
18)Stecchi Teresa
19)Tofani Beatrice
20)Vezzosi Pietro
21)Zamperini Eleonora
ALLEGATO B
LICEO SCIENTIFICO “G.Galilei ” di SIENA
A.S. 2009/2010
RELAZIONE FINALE
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE CLASSE QUINTA – SEZ. G
La classe, composta da un buon numero di alunni caratterizzati da una pregressa preparazione
frammentaria, probabilmente frutto di più metodi didattici attuati da insegnanti diversi
durante il percorso liceale, si è proposta all‟inizio del corrente a.s. con un livello di
impegno e partecipazione ancora eterogeneo. Le disomogeneità iniziali si sono comunque
riassorbite e risolte nell‟arco dei primi mesi quando invece è subentrata una maggiore
consapevolezza e partecipazione. Dal punto di vista didattico va sottolineata la presenza di un
sottoinsieme del gruppo classe che fin dalle prime lezioni è apparso ben strutturato e
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
7
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
determinato a conseguire buoni risultati sia nel campo teorico che in quello applicativo mentre
un altro gruppo ha migliorato il livello di partecipazione e impegno durante il corso dell‟anno.
L‟ingresso nel gruppo classe, ad inizio anno scolastico, di due alunne provenienti da altra
classe del Liceo non ha comportato discontinuità didattiche così come le relazioni
interpersonali si sono da subito attestate su livelli di socialità condivisa. Riguardo lo
svolgimento dell‟attività didattica occorre segnalare che, data una situazione di pregressa
frammentarietà concentratasi nei primi tre anni del percorso liceale e in continuità
metodologica con quanto sviluppato dalla sottoscritta nello scorso anno scolastico, sono state
affrontati e svolti alcuni ambiti del programma sia di disegno che di storia dell‟arte per
recuperare, senza cesure o frapposte lacune, le parti del programma non svolte in precedenza.
In questo anno è stato dato maggior spazio allo sviluppo delle tematiche artistiche cercando di
“leggere” la specificità delle singole opere all‟interno del contesto più generale della cultura
di un‟epoca e spesso inquadrandone i più specifici caratteri in relazione ai progressi
tecnologici che ne hanno consentito la formazione e quindi lo sviluppo. Ciò ha comunque
comportato alcune limitazioni quali, ad esempio, dover ricorrere sia ad alcune sintesi
temporali nello studio del percorso artistico italiano sia a interrompere l‟iter conoscitivo
dell‟arte del „900 con i principali protagonisti della prima fase dell‟ arte moderna.
NOTA INTRODUTTIVA SUL CORSO
Partendo dalla consapevolezza che il corso disciplinare di Disegno e storia dell‟arte può
contribuire alla formazione di individui dalla personalità più completa ed equilibrata, dalla
cultura di base più articolata, in possesso di gusto e sensibilità artistica, attenti ai problemi
dell‟ambiente, del paesaggio e della salvaguardia del patrimonio culturale inteso come bene
collettivo, è stata operata la scelta didattica più vicina alle effettive potenzialità degli studenti
e al contempo calibrata sui ristretti tempi di programmazione-attuazione, viste le limitate
disponibilità temporali legate alle due ore settimanali di lezione.
Allo scopo di far raggiungere agli alunni un sufficiente grado di autonomia nella lettura
dell‟opera d‟arte il programma didattico è stato impostato con un taglio di approfondimento
verso le letture approfondite delle opere valorizzando anche gli aspetti sintetici del disegno
come supporto utile allo studio delle varie espressioni artistiche. Secondo questa impostazione
è risultato interessante approfondire il contributo dell‟espressione grafica come strumento di
lettura e interpretazione del linguaggio architettonico nella sua evoluzione storica.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso di Disegno e Storia dell‟arte si è posto l‟obiettivo di dimostrare che l‟esperienza
artistica, sia di tipo produttivo che ricettivo, può condurre lo studente ad esprimere meglio se
stesso attraverso la dilatazione della conoscenza oggettiva facendo conoscere la sfera
emozionale e soggettiva, può rafforzare l‟abilità di percepire, capire e selezionare gli stimoli
sensoriali provenienti anche dalla realtà tecnologica, e più in generale può contribuire a
costruire quell‟universo di significati che sta alla base della concezione del mondo e dei valori
storici e culturali cui facciamo continuamente riferimento.
OBIETTIVI DIDATTICI
-saper leggere un‟opera d‟arte nella sua struttura linguistica e comunicativa nella specificità delle
sue espressioni (architettura, pittura, scultura) e nelle particolarità delle tecniche utilizzate;
-saper riconoscere lo stile di un‟opera e la sua appartenenza ad un dato momento storico, ad un
movimento, ad un autore;
-saper collocare un‟opera d‟arte in un contesto interdisciplinare ( letteratura, storia,
filosofia,scienze );
- riconoscere i valori simbolici di un‟opera attraverso le caratteristiche iconografiche ed
iconologiche;
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
8
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
- riconoscere il significato di Bene culturale e di patrimonio artistico anche attraverso le
esperienze di conservazione e restauro, i meccanismi e gli organi di tutela;
- riconoscere il meccanismo della committenza e del valore di mercato di un‟opera;
- acquisire un sufficiente grado di autonomia nel rappresentare lo spazio tridimensionale secondo
le tecniche grafiche più vicine alla “percezione” dell‟occhio umano.
CONOSCENZE
La classe ha acquisito un soddisfacente livello di conoscenze che hanno permesso, attraverso
lo studio degli stili artistici, di capire l‟evolversi dell‟espressione figurativa fino alla prima
metà del novecento.
Per quanto attiene l‟ambito delle conoscenze per il disegno, la classe ha acquisito le principali
regole di costruzione/riproduzione geometrica secondo le specificità dei contenuti proposti
così come illustrati nel documento sulla programmazione svolta nel corrente anno; ha
mediamente acquisito, nel linguaggio verbale e grafico, la terminologia appropriata specifica
della disciplina, in particolare i procedimenti ottico-geometrici generatori di spazialità nelle
opere pittoriche;
COMPETENZE:
La classe mediamente ha raggiunto un buon livello nell‟applicazione delle conoscenze
acquisite.
Attraverso il percorso dell‟architettura e dell‟arte tra fine cinquecento e primi novecento gli
allievi hanno potuto elaborare metodi appropriati per la comprensione dei linguaggi specifici
della disciplina sviluppando al contempo elaborazioni interpretative individuali finalizzate
all‟ analisi puntuale di opere d‟arte attraverso la lettura degli elementi compositivi. In
particolare gli studenti sono stati portati a saper riconoscere il soggetto, lo stile, la tecnica, a
saper inquadrare l‟ambientazione storico-sociale, a decifrare i criteri compositivi specifici di
ogni ambito artistico ( il sistema di relazioni spaziali per l‟architettura, linee forza, volume,
colore per la pittura e la scultura) anche attraverso il confronto con opere simili per tematica
ma appartenenti a momenti temporali diversi. L‟analisi dell‟opera, anche attraverso i suoi
significati iconologici, è stata assunta come un metodo, uno strumento di conoscenza, di cui è
utile imparare le regole e i procedimenti per “saper guardare” l‟opera artistica in modo
autonomo e consapevole.
Per quanto riguarda il disegno la classe ha sviluppato una sufficiente competenza per
formalizzare graficamente, secondo convenzioni date, la rappresentazione sul piano di oggetti
spaziali secondo visioni simili alla percezione dell‟occhio;. Ha acquisito sufficientemente la
padronanza delle principali regole di costruzione/riproduzione geometrica secondo i metodi
grafici di riproduzione tridimensionale;
CAPACITA‟:
Sono state mediamente raggiunte le capacità derivate dalle competenze maturate nel corso di
studi. In particolare lo studente ha utilizzato le competenze acquisite, più e meno elaborate,
dimostrando una apprezzabile capacità nel far fronte a situazioni complesse in cui,
interagendo più fattori e presentandosi varie soluzioni possibili, era necessario operare delle
scelte consapevoli che comportavano l‟affermazione di un buon grado di autonomia. Alcuni
allievi presentano talvolta delle insicurezze soprattutto nell‟uso di una terminologia
appropriata che si manifesta in modo più evidente nella produzione scritta. La classe riesce
comunque a “leggere” e interpretare l‟opera d‟arte in modo soddisfacente rielaborando giudizi
personali motivati sulla base di analisi oggettive. Particolare cura è stata posta nel rilevare, sui
grandi temi caratterizzanti il periodo artistico in esame, le analogie o le ricadute anche a
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
9
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
livello locale così che ogni studente ha potuto confrontare i grandi temi europei con le
esperienze coeve elaborate nel nostro territorio.
CONTENUTI DISCIPLINARI / TEMPI DI REALIZZAZIONE
Cfr. Programma didattico svolto nell‟a.s. 2009-2010
METODOLOGIE/ STRUMENTI:
Disegno
Illustrazione ed esposizione di tipo teorico;
Analisi guidata di tipo grafico sulle tematiche oggetto di approfondimento;
Revisioni personalizzate durante l‟esecuzione degli elaborati in classe;
Storia dell‟arte:
Illustrazione ed esposizione di tipo teorico con lezioni di tipo frontale, lettura di testi e
monografie specifiche, ricerche e approfondimenti individuali; Elaborazione guidata di tipo
individuale di schede di analisi percettivo- compositiva di opere d‟arte.
Per quanto attiene alla metodologia l‟uso del manuale è stato affiancato dall‟utilizzo di
materiale didattico di supporto (testi specifici, materiale illustrativo da mostre e musei)
accompagnato anche da visite guidate ai luoghi artistici più significativi del territorio tra cui
alcuni eventi artistici ospitati a Siena:
Mostra d‟arte futurista “Macchine” alla Pinacoteca Nazionale e Mostra di architettura
“Omaggio al Bauhaus “ ospitata nel mese di aprile ai Magazzini del Sale, occasioni che hanno
contribuito a individuare momenti di confronto e rielaborazione personale.
. Particolare importanza è stata attribuita agli spazi di approfondimento individuale basati
anche sull‟uso di strumenti informatici. Da segnalare infine il costante rapporto
interdisciplinare ( letteratura italiana, filosofia, storia, ambito logico-matematico).
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Nella fase iniziale dell‟attività didattica sono stati esplicitati alla classe oltre gli obiettivi da
raggiungere anche le modalità di valutazione.
Le prove, sia orali – interrogazione diretta individuale, discussione a gruppi - che scritte –
prove grafiche individuali, questionari a risposte chiuse, aperte, relazioni, elaborati grafici e
simulazioni della Terza prova - sono state svolte con costanza durante tutto l‟anno scolastico
(minimo n.2-3 verifiche per ciascun alunno a quadrimestre) verificando, a cadenza regolare, le
conoscenze, le competenze e le capacità raggiunte.
Particolare importanza è stata attribuita all‟evoluzione del processo di apprendimento ( dalla
situazione di partenza alla produzione finale) e al grado di autonomia espressiva raggiunto.
MATERIALI DIDATTICI
Il testo in adozione per il presente a.s. è stato :
G.Cricco, P.Di Teodoro – “Itinerario nell’Arte: vol.II – seconda parte / vol.III - Dall’età
dei Lumi ai nostri giorni”, Ed. Zanichelli.
I vari temi artistici sono stati approfonditi con l‟ausilio di testi specifici, monografie e
cataloghi di mostre.
A disposizione della Commissione d‟esame sono depositati in segreteria esempi delle prove
e delle verifiche effettuate durante il corso dell‟anno scolastico.
LICEO SCIENTIFICO “G.Galilei ” di SIENA
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
10
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
PROGRAMMA SVOLTO DI DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
A.S. 2009/2010
CLASSE QUINTA- SEZ. G
PROGRAMMA DI DISEGNO
I QUADRIMESTRE
Rispetto alla programmazione illustrata nel POF la classe ha svolto un‟attività tesa a
consolidare le competenze grafiche sviluppate in modo frammentario durante il percorso
liceale; In particolare il lavoro svolto in classe e a casa si è concentrato sull‟obiettivo di far
raggiungere a tutta la classe un livello omogeneo sulle tecniche grafiche di base per la
riproduzione di elementi nel piano e nello spazio come le assonometrie e la prospettiva.
Non è stato possibile effettuare il lavoro programmato sul tema della elaborazione di un
progetto architettonico di media complessità proprio per la mancanza di
conoscenze/competenze di tecniche grafiche indispensabili per poter rielaborare in modo
personale e autonomo un tema di livello progettuale medio-alto;
E‟ per questo motivo che la classe, durante l‟anno scolastico, ha svolto le seguenti
trattazioni:
Per la tecnica assonometrica:
- Esercitazioni riassuntive sulle principali tecniche di rappresentazione assonometrica
applicate
all‟architettura ed al design.
Per la tecnica prospettica:
La prospettiva. Caratteri della proiezione prospettica. La nascita del metodo prospettico e gli
esperimenti ottici di F.Brunelleschi;
- Prospettiva centrale: applicazioni su figure piane, su solidi, su composizioni di solidi;
Riguardo la lettura di opere d‟arte è stato usato il mezzo grafico per analizzare le
componenti specifiche delle opere più significative attraverso l‟individuazione degli
elementi strutturanti, l‟analisi e l‟interpretazione personale di elementi artistico-geometrici
attraverso l‟uso di varie tecniche grafiche.
PROGRAMMA DI STORIA DELL’ARTE
Criteri per la lettura di un’opera d’arte:
Il metodo di analisi in architettura, pittura, scultura attraverso la lettura delle singole opere;
Architettura: attraverso la lettura dei principali sistemi di rappresentazione grafica vengono
analizzati il volume, lo spazio, il rapporto con il contesto,la destinazione d‟uso, gli elementi
strutturali, gli elementi compostivi.
Pittura /Scultura: Lettura iconografica, iconologica, sintattico – compositiva ( luce, colore,
movimento, tecnica di realizzazione, impianto strutturale e prospettico, l‟atmosfera e
l‟ambiente) anche attraverso l‟individuazione grafica delle linee-forza.
Il restauro dell‟opera d‟arte.
settembre - ottobre
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
11
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Il Rinascimento maturo:
Il tempio a pianta centrale: da San Pietro in Montorio al progetto per il nuovo San Pietro;
Le citazioni architettoniche in Raffaello: Lo sposalizio della Vergine; Scuola d’Atene;
Leonardo nel “ Cenacolo; Michelangelo scultore, architetto, pittore;
La figura femminile tra realtà e divinizzazione: La Venere dormiente di Giorgione e Venere di
Tiziano;
Andrea Palladio : Basilica di Vicenza, le ville venete (La Rotonda e villa Barbaro a Maser –
interventi pittorici del Veronese) La rinascita del teatro: il teatro Olimpico di Vicenza;
Il manierismo in architettura: Vasari e i luoghi medicei a Firenze (approfondimento sulle
trasformazioni granducali nella Firenze del cinquecento: gli Uffizi), Vasari e Le Vite;
novembre-dicembre
Il Barocco: caratteri generali
La nascita del genere “natura morta”: dalle esperienze di Caravaggio ai trionfi barocchi del
nord Europa;
Caravaggio in San Luigi dei Francesi a Roma: Vocazione di san Matteo, San Matteo e
l’angelo;
Architetture barocche nell‟esperienza di Bernini e Borromini ( il progetto di Piazza S.Pietro,
il baldacchino di S.Pietro, San Carlo alle quattro fontane. S.Ivo alla Sapienza);
La rivoluzione della forma negli artisti barocchi: Apollo e Dafne di Bernini;
Il tema dello “spazio infinito” nella pittura barocca : Pietro da Cortona nel Trionfo della
Divina Provvidenza;
Il secolo dei lumi: caratteri generali
Il palazzo reale: Caserta come Versailles;
La diffusione della conoscenza nella cultura illuminista: l‟Encyclopedie di Diderot e
D‟Alambert; la nascita del museo pubblico e delle Accademie;
Il vedutismo (Canaletto e Guardi) e la camera ottica;
gennaio –febbraio
Il neoclassicismo: caratteri generali
Canova e la scultura perfetta;
David Il giuramento degli Orazi, L’assassinio di Marat, Bonaparte valica le Alpi;
Laugier e la trattatistica di architettura;
L‟architettura visionaria di Ledoux (Saline a Chaux) e di L. Boulleé
Architettura neoclassica attraverso l‟esempio del Teatro alla Scala di Milano;
Il linguaggio dell‟architettura neoclassica come modello internazionale ( Europa, Russia, Stati
Uniti);
Agostino Fantastici : un architetto neoclassico a Siena;
marzo –aprile
Il periodo romantico: caratteri generali;
Turner e le teorie del colore di Goethe ( La valorosa Temaraire…, Tempesta di neve, Luce e
colore dopo il diluvio); Friedrich: Monaco in riva al mare; Viandante sul mare di
nebbia;Abbazia nel querceto;)
Gericault e Delacroix;
La tecnica litografica;
Architettura e gotic revival; Restauro integrativo e restauro conservativo: Le Duc e Ruskin.
Il progetto di paesaggio: dal modello geometrico all‟italiana al giardino all‟inglese;
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
12
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
La pittura storica in Italia: Hayez;
Il realismo in Francia e in Italia: Courbet (Spaccapietre, L’atelier del pittor, Funerale a
Ornans); i Macchiaioli di Castiglioncello: Fattori, Abbati, Lega, Signorini (Paesaggi senesi,
La sala delle agitate);
Innovazioni tecnologiche nell‟800; Architetture del ferro; la nascita di nuove tipologie
edilizie: la stazione ferroviaria (Gare d’Orsay), la galleria commerciale (Galleria di Mengoni
a Milano), il grattacielo ( Sullivan e l‟esperienza del Guaranty Building a Chicago);
Le Esposizioni Universali e le architetture temporanee;
Dalla camera ottica alla tecnica fotografica;
Influenze d‟oriente nell‟arte europea;
Impressionismo: Manet : Dejeuner sur l’herbe, Olympia; Bar alle Folies Bergeres,Berthe
Morisot;Ritratto di Zola;
Monet : Impressioni, Gare Saint Lazare, Dejeuneur sur l’herbe, Cattedrale a Rouen, La
grenouillère;
Degas (Scuola di danza, L’assenzio) ;
Post impressionismo : Cezanne:, Il nero Scipione,Giocatori di carte, La montagna Sainte-
Victoire, Le grandi bagnanti;
Gauguin : Cristo giallo; La visione dopo il sermone; Da dove veniamo?Chi siamo?Dove
andiamo?;
Van Gogh Mangiatori di patate, Autoritratto con cappello, Campo di grano con volo di corvi,
Caffè di notte;
Art nouveau e la nascita del design;
PROGRAMMA DIDATTICO DA SVOLGERE DOPO IL 05.05.2010:
Klimt e la visione della “femme fatale” in Giuditta e Oloferne;
Secessione viennese;
Il colore in Matisse ( La stanza rossa) e l‟esasperazione della forma in Munch
(L’urlo);
Picasso e la rivoluzione cubista ( Les Demoiselles d’Avignon, Guernica);
Il futurismo: i manifesti
La visione dinamica nella pittura di Boccioni e Balla;
L‟architettura futurista: Sant‟Elia
Funzionalismo e Razionalismo: Il Bauhaus;
Le Corbusier – Villa Savoie
APPROFONDIMENTI SVOLTI DURANTE L’ANNO SCOLASTICO:
Il tema della raccolta d‟arte: dalle collezioni private al museo pubblico moderno;
Interventi progettuali moderni in opere antiche : il progetto per il nuovo ingresso degli Uffizi
di Arata Isozaki; Restauro e ristrutturazione del Teatro alla Scala di Mario Botta;
Arte a Siena tra ottocento e novecento:
Nel corso del secondo quadrimestre è stato elaborato un progetto di approfondimento teso a
evidenziare i possibili elementi analogici tra le esperienze artistiche nazionali e internazionali e
il corrispondente panorama a livello senese. Individuando alcune tematiche significative, per
piccoli gruppi di studenti, sono state condotte ed elaborate ricerche basate soprattutto
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
13
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
sull‟osservazione diretta dei luoghi e delle opere. Il materiale raccolto sarà presentato in sede
di colloquio d‟esame sotto forma digitale e/o cartacea.
DOCENTE
Prof.ssa Oriana Cipriani
Siena, 05 maggio 2010
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia MATEMATICA Classe 5 G a.s.
2009/2010
Docente Silvia Masi
In relazione alla programmazione curricolare sono stati mediamente conseguiti i seguenti
obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: Acquisizione dei concetti fondamentali (funzione, limite, derivata,
integrale) e dei metodi propri dell‟analisi matematica. Richiamo dei principali concetti e
metodi dell‟algebra, della geometria euclidea, della geometria analitica e della trigonometria.
Primi elementi di calcolo combinatorio.
COMPETENZE: Acquisizione e uso generalmente corretto del linguaggio formale.
Riconoscimento della coerenza e uso generalmente appropriato di un ragionamento logico-
deduttivo. Applicazione delle singole conoscenze per la risoluzione di esercizi. Sicurezza nel
calcolo algebrico e padronanza delle principali tecniche di calcolo di limiti, derivate e
integrali.
CAPACITA‟: Matematizzare semplici problemi geometrici. Individuare il procedimento per
risolvere un problema. Saper valutare l‟attendibilità dei risultati. Saper ricavare informazioni
dai grafici. Saper esporre con un linguaggio generalmente appropriato.
La classe ha raggiunto gli obiettivi indicati ad un livello mediamente più che sufficiente; per il
livello a cui sono stati individualmente raggiunti gli obiettivi indicati si rimanda alle
valutazioni quadrimestrali.
Negli ultimi due anni l‟attività scolastica è stata svolta con attenzione e impegno da parte di
tutti gli alunni, consci delle gravi lacune accumulate durante il terzo anno scolastico. La
maggior parte dei ragazzi ha tentato di recuperare le carenze con un lavoro costante. A causa
di una certa lentezza, anche nello svolgimento degli esercizi, una parte della classe non è
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
14
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
riuscita ad organizzare il proprio lavoro in modo da rielaborare le conoscenze e le competenze
acquisite nel corso degli anni per risolvere, in maniera autonoma, i problemi più complessi.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER UNITA‟
DIDATTICHE
U.D.1 - FUNZIONI ( 14 h )
U.D.2 - LIMITI e CONTINUITA‟ ( 25 h )
U.D.3 - TEORIA delle DERIVATE ( 18 h )
U.D.4 - MASSIMI e MINIMI di una FUNZIONE ( 24 h )
U.D.5 - L‟ INTEGRALE INDEFINITO e DEFINITO ( 13 h )
U.D.7 - CALCOLO COMBINATORIO ( 8 h )
U.D.8 - GEOMETRIE NON EUCLIDEE ( 4 h progetto pomeridiano)
Ore effettivamente svolte alla data del 5 maggio 2009 : 102 h.
Massimo di ore rimaste fino al termine delle lezioni: 10h.
Ore svolte durante il pomeriggio per tentare di recuperare le lacune degli anni precedenti: 10h.
2. METODOLOGIA
Le varie unità didattiche sono state svolte con lezioni “frontali” comprendenti:
presentazione teorica dei singoli argomenti,
dimostrazioni di alcuni teoremi per una adeguata acquisizione del metodo ipotetico-deduttivo,
semplici e idonei esempi di applicazione immediata dei concetti e dei teoremi,
chiarificazioni dei concetti introdotti con ulteriori applicazioni, in relazione anche ai quesiti e
agli interventi degli alunni,
riflessioni sui contenuti e analisi critica dei metodi risolutivi,
esame delle caratteristiche algebriche di una funzione e delle sue connotazioni grafiche,
evitando calcoli lunghi e meccanici,
collegamenti, analogie e differenze tra i temi e i metodi appresi precedentemente,
sistemazione organica dei problemi svolti per poter costruire le basi di nuovi contenuti
disciplinari.
Il linguaggio usato è stato il più possibile semplice ma rigoroso. Per dare maggiore spazio alle
applicazioni quest‟anno è stato ridotto il numero delle dimostrazioni presentate in classe
(vedere programma svolto).
Collegamenti teorici ed inevitabili richiami negli esercizi ai programmi precedenti hanno
consentito una continua attività di recupero curricolare, per superare le difficoltà evidenziate
dai singoli alunni, e di approfondimento dei temi già studiati. Nel secondo quadrimestre sono
state effettuate dieci ore di recupero extracurricolare rivolte a tutti gli alunni e in particolare a
quelli con insufficienze allo scrutinio del primo quadrimestre, che nelle verifiche successive
hanno ottenuto profitti quasi in linea con il resto della classe.
3. MATERIALI DIDATTICI
Testo adottato: Lamberti, Mereu, Nanni - MATEMATICA TRE - ETAS
Fotocopie per le geometrie non euclidee
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
15
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Sono state effettuate periodiche verifiche scritte di due ore e veriche orali individuali.
Le prove comprendono generalmente sia esercizi utili a rilevare la conoscenza, la
comprensione degli argomenti e la loro elementare applicazione, sia problemi simili a quelli
svolti in classe per la rilevazione delle capacità di analisi e sintesi; raramente sono stati
proposti quesiti che richiedono un procedimento risolutivo di generalizzazione delle
conoscenze acquisite, per la verifica delle capacità di rielaborazione personale.
Nella correzione delle prove sono state valutate positivamente la completezza dello
svolgimento degli esercizi o delle varie parti dei problemi, la correttezza dei procedimenti
risolutivi e l‟originalità nella risoluzione; minore rilevanza è stata data agli errori di calcolo o
di distrazione, purché non compromettenti la risoluzione dell‟esercizio.
A disposizione della Commissione sono depositate in segreteria le verifiche scritte effettuate
nel corso dell‟anno.
Firma del docente
PROGRAMMA
Materia MATEMATICA Classe 5 G a.s. 2009/2010
Docente Masi Silvia
Gli argomenti sottolineati saranno presumibilmente svolti dopo il giorno 5 maggio, data di
stesura del documento.
FUNZIONI ( 14 h )
Definizione di funzione, dominio, immagine e condominio. Fz. pari, dispari, iniettiva,
suriettiva, obiettiva, inversa. Fz. crescente e decrescente, limitata, periodica. Fz. elementari:
polinomi, razionali, irrazionali, goniometriche, esponenziali e logaritmiche. Grafici
deducibili.
LIMITI e CONTINUITA‟ ( 25 h )
Nozione di limite. Definizioni di limite nei vari casi. Asintoti. Forme indeterminate. Teorema
dell‟unicità del limite. Teorema del confronto. Teorema della permanenza del segno.
Operazioni sui limiti. Limiti notevoli e particolari.
Definizione di funzione continua. Alcune funzioni continue. Punti di discontinuità. Continuità
delle funzioni inverse. Teorema di Weierstrass. Teorema dei valori intermedi. Teorema di
esistenza degli zeri.
TEORIA delle DERIVATE ( 18 h )
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
16
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Definizione di derivata e suo significato geometrico. Continuità delle funzioni derivabili
(dim). Derivata di una costante (dim). Derivata della funzione identica (dim). Derivate di altre
funzioni elementari. Regole di derivazione. Regola di derivazione della funzione composta.
Derivate successive. Differenziale di una funzione e suo significato geometrico.
MASSIMI e MINIMI di una FUNZIONE ( 24 h )
Massimi e minimi. Teoremi di Rolle, di Cauchy, di Lagrange e relativi corollari. Forme
indeterminate ( , ). Regola di De L‟Hopital. Cenno alle forme
indeterminate
esponenziali. Punti a tangente orizzontale. Uso delle derivate successive. Osservazioni sui
massimi e minimi locali: punti angolosi e cuspidi. Concavità, convessità, flessi. Flessi a
tangente verticale. Studio del grafico di una funzione. Discussione grafica di un‟equazione
parametrica. Massimi e minimi assoluti. Problemi di massimo e minimo assoluto.
L‟ INTEGRALE INDEFINITO e DEFINITO ( 13 h )
Funzioni primitive di una funzione data. Integrale indefinito e proprietà. Integrali indefiniti
immediati. Integrazione mediante scomposizione o semplice trasformazione della funzione
integranda. Integrazione delle funzioni razionali fratte. Integrazione per sostituzione.
Integrazione per parti. Area del trapezoide. Integrale definito. Proprietà dell‟integrale definito.
Teorema della media. Funzione integrale. Teorema di Torricelli (dim) e relativo corollario
(dim). Calcolo di aree di domini piani. Volume dei solidi di rotazione. Integrali impropri.
CALCOLO COMBINATORIO ( 8 h )
Disposizioni semplici. Permutazioni semplici. Combinazioni semplici. Coefficiente binomiale
e sue proprietà. Formula del binomio di Newton. Disposizioni con ripetizioni. Combinazioni
con ripetizioni. Principio di induzione.
Firma del docente
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia FISICA Classe 5 G a.s. 2009/2010
Docente Masi Silvia
In relazione alla programmazione curricolare sono stati mediamente conseguiti i seguenti
obiettivi in termini di:
CONOSCENZE: Acquisizione dei concetti fondamentali e delle principali leggi che regolano
i fenomeni elettromagnetici.
COMPETENZE: Acquisizione ed uso generalmente corretto del linguaggio scientifico
specifico e del metodo induttivo e deduttivo. Saper ricavare informazioni significative da
tabelle e/o grafici. Comprensione e interpretazione sostanzialmente corretta dei fenomeni
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
17
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
proposti e di testi scientifici a livello di scuola superiore. Acquisizione del carattere dinamico
dell‟evoluzione dell‟indagine scientifica.
CAPACITA‟: Saper riconoscere e collegare argomenti affini. Consapevolezza che la fisica
costruisce modelli adatti a descrivere la realtà, ma che ogni modello ha dei limiti di
applicabilità. Miglioramento delle capacità di astrazione. Saper riconoscere gli strumenti
metematici adeguati ad interpretare i concetti fisici. Saper esporre generalmente con un
linguaggio appropriato.
La classe ha manifestato volontà di sviluppare le proprie conoscenze, competenze e capacità
ed è riuscita a conseguire mediamente una preparazione buona; per il livello a cui sono stati
individualmente raggiunti gli obiettivi indicati si rimanda alle valutazioni quadrimestrali.
Nel corso dell‟anno la classe ha mostrato attenzione, serietà, disponibilità e un crescente
interesse, sviluppato dalla possibilità di collegamento tra i vari argomenti e dalla sempre
maggiore consapevolezza delle implicazioni e delle applicazioni dei fenomeni e delle leggi
fisiche studiate. Particolare interesse è stato mostrato anche durante le lezioni di laboratorio.
Alcune difficoltà nell‟uso del linguaggio specifico sono emerse soprattutto nelle verifiche
scritte effettuate come simulazioni di terza prova.
Negli ultimi due anni l‟attività scolastica è stata svolta con attenzione e impegno da parte di
tutti gli alunni, consci delle gravi lacune accumulate durante il terzo anno scolastico. La
maggior parte dei ragazzi ha tentato di recuperare le carenze con un lavoro costante. Per
maggiore continuità e tempestività, l‟attività di recupero delle carenze emerse nel corso
dell‟anno è stata curricolare. Solo tre degli attuali alunni della classe presentava una
valutazione insufficiente in fisica allo scrutinio del primo quadrimestre.
1. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE
U.D.1 – LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB ( 4 h )
U.D.2 – IL CAMPO ELETTRICO ( 8 h )
U.D.3 – IL POTENZIALE ELETTRICO ( 5 h )
U.D.4 – IL MODELLO ATOMICO ( 3 h )
U.D.4 – FENOMENI DI ELETTROSTATICA ( 5 h )
U.D.5 – LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA ( 5 h )
U.D.6 – LA CORRENTE ELETTRICA NEI METALLI ( 4 h )
U.D.7 – LA CORRENTE ELETTRICA NEI LIQUIDI E NEI GAS ( 8 h )
U.D.8 – FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI ( 5 h )
U.D.9 – IL CAMPO MAGNETICO ( 7 h )
U.D.10 – L‟INDUZIONE ELETTROMAGNETICA ( 3 h )
U.D.11 – LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE
U.D.12 – INTRODUZIONE ALLA TEORIA QUANTISTICA
Ore effettivamente svolte alla data del 5 maggio 2010: 57 h, di cui 15 h di laboratorio.
Massimo di ore rimaste fino al termine delle lezioni: 12 h.
2. METODOLOGIA
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
18
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
La maggior parte delle unità didattiche è stata presentata con lezioni “frontali” ed esperimenti
in laboratorio comprendenti:
presentazione teorica o pratica di esperienze che hanno portato alle leggi fisiche,
presentazione di concetti,
dimostrazione di leggi,
interpretazione delle esperienze,
applicazioni delle leggi,
riflessioni, collegamenti, analogie e differenze tra i concetti, tra i fenomeni studiati e tra le
varie leggi .
Le esperienze di laboratorio sono state svolte dal tecnico o dalla sottoscritta alla cattedra.
Sono stati svolti e assegnati esercizi e problemi.
3. MATERIALI DIDATTICI
Testo adottato: Ugo Amaldi - LA FISICA - vol. 3- ZANICHELLI
Non è previsto per le classi normali un orario settimanale di laboratorio obbligatorio.
Sono state utilizzate le apparecchiature disponibili per la realizzazione delle esperienze di
laboratorio e i DVD allegati al libro di testo per l‟insegnante
La classe ha partecipato alla mostra “LASERFEST” organizzata dall‟Università di Pavia
TIPOLOGIA DELLE PROVE
Nel corso dell‟anno sono state effettuate verifiche orali individuali e tre prove scirtte per
quadrimestre, di cui una simulazione di terza prova con tre domande di tipologia B.
Le prove effettuate sono depositate in segreteria e pertanto a disposizione della Commissione.
Firma del docente
PROGRAMMMA
Materia FISICA Classe 5 G a.s. 2009/2010
Docente Masi Silvia
Gli argomenti sottolineati presumibilmente saranno svolti dopo il giorno 5 maggio, data di
stesura del documento.
LA CARICA ELETTRICA E LA LEGGE DI COULOMB
L‟elettrizzazione per strofinio, contatto e induzione. I conduttori e gli isolanti. La carica
elettrica. La legge di conservazione della carica elettrica. La legge di Coulomb e la bilancia di
torsione. La forza di Coulomb nella materia. La polarizzazione degli isolanti.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
19
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
IL CAMPO ELETTRICO
Il concetto di campo elettrico. Il vettore campo elettrico. Le linee di campo. Il flusso del
campo elettrico e il teorema di Gauss. Il campo elettrico di una carica puntiforme, di due
cariche puntiformi, di una sfera conduttrice carica sia all‟interno che all‟esterno, di una lastra
piana infinita uniformemente carica, di un filo infinito uniformemente carico. Il campo
elettrico del condensatore piano.
IL POTENZIALE ELETTRICO
L‟energia potenziale elettrica. Il potenziale elettrico. Il potenziale di una carica puntiforme. Le
superfici equipotenziali. La deduzione del campo elettrico dal potenziale. La circuitazione del
campo elettrostatico.
IL MODELLO ATOMICO
L‟esperienza di Rutherford. L‟esperimento di Millikan. Il modello di Bohr. L‟energia d
ilegame di un elettrone in un atomo di idrogeno.
FENOMENI DI ELETTROSTATICA
La distribuzione delle cariche nei conduttori in equilibrio elettrostatico. Il campo elettrico e il
potenziale in un conduttore in equilibrio elettrostatico. Teorema di Coulomb. La capacità di
un conduttore. Il condensatore. I condensatori in serie e in parallelo. L‟energia immagazzinata
in un condensatore e l‟energia del campo elettrico.
LA CORRENTE ELETTRICA CONTINUA
L‟intensità della corrente elettrica. La corrente elettrica continua. I generatori di tensione. Il
circuito elettrico. La prima legge di Ohm. I conduttori ohmici in serie e in parallelo. Leggi di
Kirchhoff. La trasformazione dell‟energia elettrica. L‟effetto Joule. La forza elettromotrice.
La resistenza interna di un generatore di tensione.
LA CORRENTE ELETTRICA NEI METALLI
I conduttori metallici, spiegazione microscopica dell‟effetto Joule, velocità di deria. La
seconda legge di Ohm: la resistività di un conduttore. La dipendenza della resistività dalla
temperatura. I superconduttori. L‟estrazione degli elettroni da un metallo. L‟effetto
termoionico. L‟effetto fotoelettrico. L‟effetto Volta. Effetto Seebeck e la termocoppia. Carica
e scarica di un condensatore.
LA CORRENTE ELETTRICA NEI LIQUIDI E NEI GAS
Le soluzioni elettrolitiche. La dissociazione elettrolitica. L‟elettrolisi. Leggi di Farady per
l‟elettrolisi. La conducibilità dei gas. Le scariche elettriche nei gas a pressione normale. La
scarica nei gas rarefatti. I raggi catodici. Il moto di una carica in un campo elettrico.
FENOMENI MAGNETICI FONDAMENTALI
Magneti naturali e artificiali. Il campo magnetico. Le linee del campo magnetico. Il campo
magnetico terrestre. Confronto tra il campo magnetico e il campo elettrico. Forze tra magneti
e correnti. Forze tra correnti. La definizione di ampere. L‟intensità del campo magnetico. La
forza magnetica su un filo percorso da corrente. Il campo magnetico di un filo rettilineo
percorso da corrente (Legge di Biot-Savart). Il campo magnetico di una spira e di un
solenoide. Il motore elettrico. L‟amperometro e il voltmetro.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
20
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
IL CAMPO MAGNETICO
La forza di Lorentz. Il moto di una carica in un campo magnetico uniforme. Il flusso del
campo magnetico. La circuitazione del campo magnetico. Il teorema della circuitazione di
Ampère. Le proprietà magnetiche dei materiali (ipotesi delle correnti microscopiche). Il ciclo
di isteresi magnetica.
L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA
Le esperienze di Faraday sulle correnti indotte. Altri casi di correnti indotte. La legge di
Faraday- Neumann. La legge di Lenz. Le correnti di Foucault. L‟induttanza di un circuito.
L‟autoinduzione elettromagnetica. Extracorrenti di chiusura e di apertura di un circuito.
L‟alternatore. La corrente alternata e le proprietà caratteristiche. La mutua induzione. I
trasformatori statici e cenno al trasporto dell‟energia elettrica. Energia e densità di energia del
campo magnetico.
LE EQUAZIONI DI MAXWELL E LE ONDE ELETTROMAGNETICHE
Il campo elettrico indotto. La circuitazione del campo elettrico indotto. Il paradosso del
teorema di Ampère. La corrente di spostamento. Le equazioni di Maxwell. Le onde
elettromagnetiche. La velocità delle onde elettromagnetiche. Le onde elettromagnetiche piane.
Hertz e la rilevazione delle onde elettromagnetiche. Lo spettro elettromagnetico.
In laboratorio sono state effettuate le seguenti esperienze e sono stati descritti gli apparecchi
sottoindicati:
Esperienze qualitative sull‟elettrizzazione (strofinio, contatto e induzione): pendolino
elettrostatico, elettroscopio, elettroforo di Volta.
Osservazioni qualitative sulla distribuzione di carica: Gabbia di faraday, pozzetto di faraday,
Macchina di Van der Graaf (carica disruptiva), mulinello elettrico, vento elettrico.
Osservazioni qualitative sul campo elettrico: (bagno di semi di erba in olio con vari elettrodi)
Osservazioni qualitative sulla capacità di un condensatore: condensatore di epino
Esperienza quantitativa sulla prima legge di Ohm
Esperienza quantitativa sull‟efffetto Joule
Osservazioni qualitative sulla corrente nei liquidi: elettrolisi e pile (pila daniell e pila con
limone)
Osservazioni qualitative sulla corrente nei gas: raggi catodici, tubi a neon, moto di particelle
carice in c.e. e in c.m., la corrente nei gas a pressione ordinaria e nei gas rarefatti
Osservazioni qualitative sul c.m.: esperienza di Oersted, interazione tra magneti e correnti.
Osservazioni qualitative sull‟ induzione elettromagnetica: Pendolo di Walthenofen,
alternatore, dinamo, trasformatore.
Firma del docente
LICEO SCIENTIFICO “G. GALILEI” - SIENA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
21
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Materia: FILOSOFIA Classe: 5^ G A.S. 2009/2010
In relazione alla programmazione curricolare sono state conseguite le seguenti:
CONOSCENZE:
Conoscenza della terminologia specifica della disciplina
Conoscenza delle tematiche emergenti degli autori trattati
Conoscenza dei contesti storico politici riferiti ai dibattiti culturali affrontati
COMPETENZE:
Saper esporre con chiarezza e coerenza argomentativa le proprie considerazioni
Saper approfondire le tematiche culturali anche attraverso riferimenti al dibattito
storiografico, compreso il riferimento alla società contemporanea.
CAPACITA‟:
Saper analizzare le componenti culturali del mondo contemporaneo conoscendo il percorso
critico dei principali filoni del pensiero occidentale.
Acquisizione di una più matura coscienza critica e di una autonomia di giudizio
La classe è composta di alunni per la maggior parte di buone capacità, con casi di eccellenza e
numero ridotto di elementi più fragili nelle capacità di rielaborazione e esposizione.
L‟impegno e la partecipazione sono stati costanti per la maggior parte degli alunni, anche se
negli ultimi mesi c‟è stato un certo calo di concentrazione . Il percorso triennale non ha
subito avvicendamenti di docenti diversi.
La programmazione si è svolta in modo lineare. La classe si è dimostrata curiosa e versatile,
anche se non sempre riesce a restituire in forma organica e compiuta la rielaborazione di tutte
le questioni che vengono discusse nell‟ambito delle lezioni.
La simulazione della terza prova d‟esame ha dato risultati soddisfacenti.
Copia del programma verrà allegata a compimento dello stesso.
CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
22
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Unità didattiche e/o moduli
Moduli e/o
Percorsi formativi ed
Eventuali approfondimenti
U.D. – Modulo – Percorso Formativo - Approfondimento
HUME: critica alla metafisica e alla scientificità della legge causa ed effetto; carattere empirico della
conoscenza.
KANT: riflessioni critiche sulla filosofia di Hume riguardo al problema scientifico. Statuto di
scienza e conoscenza. Fenomeno e noumeno. Schematismo trascendentale. Giudizi sintetici apriori.
La fondazione della matematica. La categorie. La deduzione trascendentale. La dialettica
trascendentale. Il primato della ragion pratica e l‟autonomia delle morale. La Critica del Giudizio;
differenza tra giudizi determinanti e giudizi riflettenti (estetici e teleologici). L‟esperienza del bello e
del sublime
ROMANTICISMO ED IDEALISMO TEDESCO: derivazione e reazione rispetto al razionalismo
kantiano. Fichte e Shelling: Io, non Io, Spirito Assoluto, Infinito. Importanza e funzione dell‟arte.
HEGEL: critica all‟Idealismo di Fichte e Shelling. Riflessione sul concetto di Infinito. Ebraismo e
Cristianesimo. La logica. La dialettica. La fenomenologia dello Spirito. Intelletto e Ragione. Lo
Stato Etico e lo Stato Assoluto
SHOPENHAUER: fenomeno e noumeno (differenza rispetto a Kant); il velo di Maya; la volontà di
vivere; inutilità del suicidio; l‟arte; l‟etica.
KIERKEGAARD: la centralità dell‟esistenza; gli stadi dell‟esistenza; possibilità, angoscia,
disperazione e fede; il cristianesimo come paradosso e come scandalo
FEUERBACH: la filosofia come antropologia
MARX. Materialismo e dialettica; lavoro e alienazione nel sistema capitalista; il materialismo
storico. Lo sviluppo storico dell‟Occidente e la lotta di classe. L‟influenza di Marx nel pensiero
contemporaneo
NIETZSCHE: la Gaia Scienza, Umano Troppo Umano; Così parlò Zarathustra
FREUD: Freud e il positivismo; Eros e Thanatos; isteria, nevrosi e società; i tabù; l‟organizzazione
della psiche; rimozione e sublimazione; i sogni
IL POSITIVISMO IN FILOSOFIA
IL CIRCOLO DI VIENNA. Ricerche epistemologiche. Scienze e verità
1. METODOLOGIE
Lezione frontale
Dialogica
Analisi e commento dei testi
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
23
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
2. MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo (“Itinerari di filosofia” – Abbagnano, Fornero – Paravia)
Riviste
Saggi critici
3. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Prove scritte (test a risposta aperta)
Prove orali
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e
delle verifiche effettuate:
1. Testi delle verifiche scritte
2. Elaborati svolti dalla classe
Siena, 05.05 2010
Prof.ssa Anita D‟Ettorre
LICEO SCIENTIFICO “G. GALILEI” - SIENA
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
MATERIA: STORIA CLASSE: 5^ G A.S. 2009/2010
In relazione alla programmazione curricolare sono state conseguite le seguenti:
CONOSCENZE:
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
24
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
- Conoscenza della terminologia specifica della disciplina
- Conoscenza dei fatti e delle tematiche emergenti dei periodi storici affrontati
- Conoscenza delle forme di governo e delle forme costituzionali più diffuse
COMPETENZE:
- Saper esporre con chiarezza e coerenza argomentativa le proprie considerazioni
- Saper approfondire le tematiche storiche anche attraverso riferimenti al dibattito
storiografico, compreso il riferimento alla società contemporanea.
CAPACITA‟:
- Saper analizzare il presente attraverso lo studio del passato con capacità di approccio
critico agli avvenimenti storici.
- Acquisizione di una più matura coscienza civica e di una autonomia di giudizio
La classe è composta di alunni per la maggior parte di buone capacità, con casi di eccellenza e
numero ridotto di elementi più fragili nelle capacità di rielaborazione e esposizione.
L‟impegno e la partecipazione sono stati costanti per la maggior parte degli alunni, anche se
negli ultimi mesi c‟è stato un certo calo di concentrazione . Il percorso triennale non ha
subito avvicendamenti di docenti diversi.
La programmazione si è svolta in modo abbastanza lineare, pur essendo stato necessario
operare alcuni tagli nel programma, considerando il ritardo accumulato durante il precedente
anno scolastico. Nella trattazione degli argomenti è stato privilegiato un taglio storiografico
ed interpretativo dei fenomeni di lunga durata, rispetto all‟elencazione dettagliata dei singoli
avvenimenti. Gli alunni si sono dimostrati molto interessati alla discussione riguardante temi
di attualità ricollegabili a eventi del passato.
Le due simulazioni della terza prova d‟esame, salvo casi limitati, hanno dato risultati
soddisfacenti.
Copia del programma verrà allegata a compimento dello stesso.
4. CONTENUTI DISCIPLINARI E TEMPI DI REALIZZAZIONE ESPOSTI PER:
Unità didattiche e/o moduli
Moduli e/o
Percorsi formativi ed
Eventuali approfondimenti
U.D. – Modulo – Percorso Formativo - Approfondimento
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
25
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
La restaurazione: principi ispiratori; conseguenze per l’Italia
Moti europei dell’800: rivoluzione di luglio del 1830; i moti del ’48; Pio IX e Carlo Alberto; le
proposte di Cattane, Gioberti e Balbo; Mazzini; la I guerra d’Indipendenza
II guerra d’Indipendenza; Cavour e Garibaldi. Il Risorgimento: problemi sociali, economici e
politici legati all’Unità d’Italia; la questione meridionale; il brigantaggio; Nord e Sud dell’Italia
III guerra d’Indipendenza; conquista di Roma e questione cattolica; destra e sinistra storica;
trasformismo; debolezza istituzionale dello stato italiano
L’età giolittiana e l’entrata delle masse nella storia
Decollo industriale: il movimento operaio; I e II Internazionale movimento operaio e mondo
cattolico;
la Russia e la rivoluzione del 1905
II rivoluzione industriale: colonialismo e imperialismo; trasformazione rapporto città campagna,
monopoli banche e Stato; declino del Liberalismo; conflitto franco-tedesco in Nord Africa,
anglo-boero in Sud africa; guerra russo-giapponese
La rivoluzione russa del 1917 e N.P.E.
Verso la Grande Guerra; la società italiana e la I Guerra Mondiale; il fronte medio orientale; il
genocidio degli Armeni (visione film “La masseria delle allodole”); opinione pubblica in Italia
alla vigilia dell’entrata in guerra (neutralisti e interventisti); l’Italia in guerra; la guerra di
trincea; l’intervento degli Stati Uniti; la Società delle Nazioni; particolarità della I Guerra
Mondiale; ill dopoguerra: costi sociali e politici
Tra le due guerre: situazione internazionale; la crisi del ’29 e la grande
depressione,conseguenze, il New Deal; ideologia e cultura del fascismo e del nazismo;
l’organizzazione della propaganda; la costruzione dei regimi, le leggi razziali del ’38. Visione
film “Novecento”
La II Guerra Mondiale. La guerra lampo. Il nuovo ordine mondiale. Unione Sovietica, Stati Uniti
e Giappone. Disfatta tedesca. Caduta del fascismo in Italia e armistizio. La guerra partigiana in
Europa. Sbarco in Normandia e liberazione. La bomba atomica. I processi di Norimberga e
Tokio
La guerra fredda. La paura del totalitarismo in Occidente . La destalinizzazione
La I Repubblica Italiana. Dalla Costituente alla vittoria della Democrazia Cristiana dl ’48. La
Democrazia Cristiana e il Partito Comunista. Il centrismo. Il miracolo economico e la grande
trasformazione della società italiana. La rivolta giovanile e operaia. I terrorismi. I mutamenti
nella società civile. Capitalismo di Stato e stato sociale.
5. METODOLOGIE
Lezione frontale
Dialogica
Analisi e commento dei testi
Audiovisivi
6. MATERIALI DIDATTICI
Libro di testo (“Storia del mondo moderno e contemporaneo” – Prosperi Viola –
Einaudi Scuola)
Riviste
Saggi critici
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
26
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
7. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Prove scritte (temi e test a risposta aperta)
Prove orali
A disposizione della commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle prove e
delle verifiche effettuate:
3. Testi delle verifiche scritte
4. Elaborati svolti dalla classe
Siena, 05.05 2010
Prof.ssa Anita D‟Ettorre
Liceo scientifico statale “G. Galilei” di Siena
A.S.2009-2010 classe V G italiano e latino
Relazione finale
Composizione della classe
La classe, inizialmente di 22, è composta da 14 femmine e 7 maschi (un‟ alunna si è ritirata
all‟inizio del primo quadrimestre).
La piena realizzazione del piano di lavoro è stata, come spesso capita ormai nella scuola,
condizionata dalla mancanza di tempo, assorbito anche dalla realizzazione delle iniziative
(partecipazione a mostre, conferenze, orientamento, come indicato nella presentazione della
classe) progetti che coinvolgono in buona misura gli studenti delle classi quinte.
La classe nel triennio è sempre stata disponibile alle sollecitazioni proposte ed ha sempre
partecipato in modo costruttivo alle iniziative e ai progetti presentati. Altro suo punto di forza
è stata la partecipazione alle sollecitazioni didattiche, unita ad un‟educazione nei
comportamenti e nel rapporto tra gli alunni e con gli insegnanti. L‟inizio di quest‟anno
scolastico ha visto i ragazzi un po‟ sotto tono, meno concentrati e costanti nel‟esecuzione del
lavoro assegnato, atteggiamento che ha contribuito a “rallentare” lo svolgimento del
programma, recuperato nel corso dell‟anno. La classe, nel complesso, ha partecipato
attivamente all‟attività didattica con impegno e serietà ottenendo un risultato
complessivamente più che discreto nella preparazione finale, buono o eccellente per alcuni.
Obiettivi raggiunti
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
27
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Per quanto attiene all‟ambito delle conoscenze, per l‟italiano, la classe, nel suo insieme, ha
potenziato quelle di partenza attraverso l‟approfondimento del linguaggio poetico e prosastico
con lo studio dello sviluppo storico della lingua e della letteratura e con l‟apporto delle letture
critiche.
Per quanto attiene l‟ambito delle conoscenze, per il latino, la classe ha migliorato la
comprensione della civiltà latina, attraverso lo studio della storia letteraria (completata dalla
lettura di alcuni passi d‟autore) compresa tra il I° secolo a.C. e il II° sec. d.C.
Per quanto attiene all‟ambito delle competenze la classe sa contestualizzare, in modo
soddisfacente un testo letterario, orientandosi con autonomia all‟interno delle problematiche
generali della disciplina e riuscendo a distinguere da un punto di vista storico e critico le
principali correnti e gli autori più rappresentativi del periodo della storia letteraria preso in
considerazione.
In latino la classe ha sviluppato una sufficiente competenza per orientarsi nello studio di
questa disciplina, considerata linea-guida anche per l‟apprendimento dell‟italiano, come
lessico e come tematiche. E‟ migliorata la capacità d‟analisi di testi letterari di alcuni degli
autori più significativi della latinità.
Per quanto attiene le capacità la maggior parte della classe espone con chiarezza, correttezza e
lessico appropriato, sia nello scritto che nell‟orale d‟italiano, comunque non commette errori
nella comunicazione; sa effettuare in modo soddisfacente e autonomo, critico per alcuni,
analisi e sintesi.
Nel latino la classe è in grado di analizzare gli aspetti morfo - sintattici più caratteristici,
tenendo presente l‟evoluzione della lingua latina nel corso dei secoli, di tradurre e valutare
con sufficiente capacità critica le opere studiate. Gli alunni sono in grado di operare confronti
fra modelli e realtà culturali diversi.
Nello svolgimento dei programmi d‟italiano e latino sono stati privilegiati l‟analisi del testo e
l‟approfondimento degli autori più importanti per lo sviluppo del pensiero rispetto alla
quantità di storia letteraria.
I metodi e gli strumenti utilizzati per la didattica, i contenuti e i tempi del percorso formativo
come pure gli strumenti e i criteri di valutazione adottati sono indicati nei programmi e nel
documento del consiglio di classe del 15 maggio.
Il docente
Maria Stella Damiani
Siena 15 maggio2010
PROGRAMMA D‟ITALIANO CLASSE V G
Liceo scientifico “G.Galilei”di Siena
Anno scolastico 2009-2010
G.Armellini A. Colombo. “ LETTERATURA LETTERATURE ” ed. rossa
Vol. 2, 3.1, 3.2.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
28
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Organizzazione e lavoro per il progetto sul Costituto senese.
SETTECENTO
Il secolo della ragione
Temi dell’Illuminismo
L‟Illuminismo in Italia
Lingua e questione della lingua in Italia
La concezione dell‟arte
Edmund Burke, Il Sublime
Neoclassicismo e preromanticismo.
GIUSEPPE PARINI
Dal Dialogo sopra la nobiltà: “Un luogo dove tutti riescono pari”
Da Il Giorno: La vergine cuccia”
Approfondimento critico.
CARLO GOLDONI
Vita e opere
Da La locandiera: atto III, sceneXVII-XX.
Dalla commedia dell‟arte alla commedia di carattere.
Da le Baruffe chiozzotte, atti I, scene I-II.
Approfondimento critico.
VITTORIO ALFIERI
Vita e opere
Da Saul, attoV, scene IV-V
Del principe e delle lettere, libro II, cap.I.
Dall‟Epistolario, la tragedia, “tetra e feroce, per quanto la natura lo soffra”.
Dalle Rime, “Tacito orror di solitaria selva”
Dalla Vita, epoca prima cap. III, epoca terza cap.VIII.
Il Primo Ottocento
La cultura romantica
La critica dell‟illumunismo
Spirito e materia
Individuo e società
Storia nazione e popolo
L‟industria editoriale e il nuovo pubblico.
La poetica neoclassica
Il romanzo fuori d‟Italia.
La poesia romantica europea.
La poesia neoclassica italiana: Vincenzo Monti.
Il secolo del romanzo.
La narrativa sentimentale: René de Chateaubriand; Jane Austen.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
29
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Il romanzo storico: Walter Scott; Victor Hugo.
Il realismo romantico: Stendhal; Honoré de Balzac; Charles Dickens.
La narrativa fantastica e simbolica.
E. T. A. Hoffman, L‟uomo della sabbia.
E. A. Poe, Testimonianza sul caso del signor Valdemar.
La narrativa in Italia
Il romanzo storico: Massimo D‟Azeglio; Niccolò Tommaseo; Ippolito Nievo.
UGO FOSCOLO
Vita e opere
Epistolario, Non oblierò mai che nacqui da madre greca; Io per me mi sono inteso di servire
l‟Italia.
La funzione sociale della letteratura. La poesia crea per noi oggetti e mondi diversi.
Da Le ultime lettere di Jacopo Ortis: L‟inizio del romanzo, il bacio, da Ventimiglia la filosofia
di Jacopo.
Dai Sonetti: A Zacinto, Alla sera, In morte del fratello.
Dei Sepolcri.
Da Notizie intorno a Didimo Chierico: cap. XII.
Le Grazie, struttura.
GIACOMO LEOPARDI
Vita e opere
Leopardi e gli altri: Io ho conosciuto intimamente una madre…”; “Qui è tutto insensataggine
e stupidità”; “Voglio piuttosto essere infelice che piccolo”; “Non ho provato alcun piacere in
Roma”.
Brani da lo Zibaldone (1817-1823): Natura e ragione; antichi e moderni. Piacere,
immaginazione, illusioni, poesia. La funzione della poesia. Sensazioni visive e uditive
indefinite.
Dai Canti: L‟Infinito. La sera del dì di festa. A Silvia. Canto notturno di un pastore errante
dell‟Asia. Il sabato del villaggio. A se stesso. La ginestra o il fiore del deserto.
Dalle “Operette morali”: Dialogo di un folletto e di uno gnomo. Dialogo della Natura e di un
Islandese. Dialogo di Tristano e di un amico.
ALESSANDRO MANZONI
Vita e opere.
Da Carme in morte di Carlo Imbonati: vv.40-48.
Dalle lettere, Il popolo è un cattivo giudice. L‟utile per iscopo, il vero per soggetto e
l‟interessante per mezzo. Che cosa resta al poeta?. Sono immerso nel mio romanzo.
Da gli Inni Sacri: La pentecoste.
Da le Odi: Il Cinque Maggio.
Dall‟Adelchi: Coro dell‟atto IV. Atto V, scena VII, IX, X.
Dal Fermo e Lucia ai Promessi Sposi. La struttura dell‟opera.
Letture critiche
Il secondo Ottocento, clima culturale e filosofico
La scienza e l‟evoluzionismo, p.4.
Il positivismo p.4
La narrativa nell‟età del naturalismo, da Flaubert al naturalismo, p.32.
La reazione al naturalismo e l‟estetismo, p.33
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
30
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
I giganti della narrativa russa, p..35.
La narrativa d‟appendice e di genere, p.37.
La narrativa scapigliata, p.38
Verismo e dintorni, p.40.
G.Verga, note biografiche pp. 256-258, L‟ideale dell‟ostrica, pp.282-284; La fiumana del
progresso, pp.287-288.
La reazione al verismo e Fogazzaro, p.43.
La narrativa d‟appendice, la letteratura per l‟infanzia, la memorialistica, pp.44-46.
La nascita della poesia moderna e il simbolismo.C. Baudelaire (La perdita dell’aureola,
p.14), A. Rimbaud (Bisogna essere veggente, p.18), p.47.
La poesia in Italia, p.51-54
Giosuè Carducci, “Salvare Carducci?”, pp.239-240.
Gabriele D‟annunzio, la fortuna e la critica, pp.435-438.
La crisi dei valori borghesi sulle scene, il teatro in Italia.
GIOVANNI PASCOLI
Vita e opere
La grande proletaria si è mossa.
E‟ dentro di noi un fanciullino.
Sembra mancare la lingua.
Da Myricae: L‟assiuolo, Arano, Novembre, Lavandare, Temporale, X Agosto.
Da Canti di Castelvecchio: Il gelsomino Notturno.
Il Novecento (vol. 3.2)
L‟età del decadentismo, pp.4-10.
La crisi dei valori in Europa e in Italia, pp.26-36.
I Crepuscolari(lettura di testi esemplficativi), p.44-45:Sergio Corazzini, Desolazione di un
povero poeta sentimentale, p.102; Guido Gozzano, La signorina Felicita,p.104; Aldo
Palazzeschi, Lasciatemi divertire, p.108.
.I Futuristi, p.48: Filippo Tommaso Marinetti, Manifesto del futurismo, Correzione di
bozze…, p.111.
I vociani, pp.49-50.
Umberto Saba, p.54, La capra, p.128.
L‟ermetismo, p.57: Salvatore Quasimodo, Dormono le selve, p.141; Mario Luzi, Oscillano le
fronde, p.143.
Giuseppe Ungaretti, Una bella biografia, p.391; Ritrovare un ordine, p.394; La missione della
poesia, p.396. Riflessioni sul ruolo del poeta e della poesia.
LUIGI PIRANDELLO
Vita e opere
Il sentimento del contrario, la vita e la forma.
I Romanzi:
Da Il fu Mattia Pascal: Un caso strano e diverso, Lo strappo nel cielo di carta.
Da Uno, nessuno e centomila: Quel caro Gegè.
Da Sei personaggi in cerca d‟autore: Siamo qua in cerca d‟un autore.
Da Enrico IV: Fisso in questa eternità di maschera.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
31
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
EUGENIO MONTALE
Vita e opere
Da Ossi di seppia: Non chiederci la parola, Ossi di seppia, Spesso il male di vivere ho
incontrato, Forse un mattino andando.
Da Le occasioni: Non recidere forbice quel volto, La casa dei doganieri.
Diario del “71 e del “72: Per finire.
La poesia come oggetto.
Una totale disarmonia con la realtà.
E‟ ancora possibile la poesia?.
Dante Alighieri
Dal Paradiso: Canti I, III, VI, XI, XII (vv. 1-78), XVII, XXXI, XXXIII. Gli altri canti sono
stati sintetizzati per comprendere al meglio la finalità del viaggio in Paradiso.
Le verifiche orali individuali e di gruppo come quelle scritte (il saggio breve, l‟analisi e
l‟interpretazione del testo, il tema di carattere generale e quello d‟argomento storico), sono
stati utilizzati come momenti integranti della preparazione e propedeutici alla preparazione
della prova d‟esame.
Unità didattiche Tempi di realizzazione
Storico Dall‟Illuminismo al Romanticismo Settembre
culturale Goldoni, Parini, Alfieri. Ottobre
Foscolo Novembre Dicembre
Leopardi Manzoni Gennaio Febbraio Marzo
Aprile
Autore e opere Dante Alighieri “Paradiso” Settembre Febbraio
Genere La poesia, dal Neoclassicismo al Simbolismo
Foscolo Novembre Dicembre
Leopardi Febbraio
Pascoli Aprile
Montale Maggio Giugno
Tema La disgregazione dell‟io nel romanzo del
novecento Maggio Giugno
Pirandello
Totale delle ore svolte sino al 15 maggio114
Gli alunni, durante l‟estate, hanno letto due romanzi a scelta di autori tra fine “800 e “900,
presentando una relazione sul lavoro svolto.
Gli argomenti del programma sono stati integrati, come indicato nella relazione, da
approfondimenti attraverso film, conferenze mostre; il filo conduttore è stato quello di
mostratre come la letteratura “contemporanea” sia ancora profondamente legata alle ansie,
alle delusioni e alle sperimentazioni del decadentismo, il termine usato per indicare le
conseguenze della ribellione romantica, l‟affermazione dell‟individuo, nei confronti della
“Dea Ragione”.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
32
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Programma di Latino classe V G
Liceo scientifico “Galileo Galilei” di Siena
Anno scolastico 2009-2010
Di Sacco, Serio “ODI ET AMO”, ed, Bruno Mondadori
De Blasio, Tradurre Latino
Diotti, “Littera Litterae”, B. Modadori ed., TR, 2005
Vol. 1, 2, 3.
Controllo sulla lettura (estiva) del “De Brevitate vitae” di Seneca.
Orazio, la vita e le opere.
Sermones: I, 1, vv. 1-40. 6, vv. 65-88. 9.
Carmina: I, 11. 23. 38.
II, 14.
III, 30
Epistulae: I, 4.
Orazio maestro di saggezza e di filosofia.
Livio, la vita e le opere.
Historiae: Praefatio, I,4-6, 2; I, 16; XXI, 4; XXII, 4-5; XXXIX, 51.
Livio modello d‟eloquenza e celebratore d‟eroi.
La prima età imperiale, storia cultura letteratura.
Seneca, la vita e le opere.
De ira: III, 5.
De brevitate vitae: II, III, XIV, XV.
Epistulae morales ad Lucilium: I, XLI, 1-6, 8; XLVII, 1-5, 10-13, 15-17.
Phaedra,vv.606-684.
Seneca: l‟educatore dell‟Europa.
L‟epica nel I sec. D. C.: L‟epica latina dopo l‟Eneide.
Lucano e l‟antimito a Roma, Un rituale di necromazia.
L‟età dei Flavi e il ritorno dell‟ordine.
Le forme della satira, la letteratura serio comica nel I sec. D. C. L‟allargamento del canone
letterario.
Fedro, vita e opere.
Fabulae: I, 1, 2, 5; III,7.
Giovenale, Le case dei poveri
Marziale, vita e opere.
Epigrammata, I,4; 19, 47; V, 34; X, 4.
Il particolare relismo di Marziale, M. von Albrecht.
Petronio, vita e opere.
Satyricon, 1-5; 34, 111-112.
Petronio e la nascita del romanzo moderno
La prosa scientifica.
La cultura scientifica nel mondo antico. La letteratura scientifica latina. Celso e la medicina. Il
cuoco Apicio. Il trattato sull‟agricoltura di Columella. La Storia naturale di Plinio il vecchio.
Le forme della Retorica.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
33
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Quintiliano, vita e opere.
Institutiones oratoriae, prefatio 1-12; 18-19; 26-27; II, 2, 1-8.
L‟istruzione a Roma.
La storiografia nel I sec. D. C., Historiae e Annales. Esempi morali e intrattenimento. I generi
storiografici minori, Velleio Patercolo, Svetonio.
Tacito, vita e opere.
Agricola, incontro con l‟opera, capp.4-29.
Il De origine et situ Germanorum; Il Dialogus de oratoribus, il limes e l‟Urbs: le opere minori.
Il concetto di «libertas» in Tacito.
Le Historiae
Tacito e la storia contemporanea
Gli Annales
La storiografia “drammatica” degli Annales.
Da Annales ab excessu divi Augusti XI, 31, 2-32; XV, 38-39; 60, 2-64.
Tacito profeta della “ragion di stato”.
Da Adriano alla fine dell‟Impero d‟Occidente
Gli ultimi secoli di Roma
La cultura pagana dal II al V secolo.
La cultura cristiana dalle persecuzioni al V secolo.
Apuleio, la vita e le opere.
Da Metamorphoses III, 24-26, V, 22-23, XI, 3-6.
Apuleio: un maestro di simbologie iniziatiche
La patristica: Ambrogio e Girolamo, alle origini del pensiero della Chiesa.
Agostino, la vita e le opere.
Confessiones XI, 27, 29-36, 38.
Agostino, il fondatore della dottrina cristiana.
Lucrezio vita e opere.
De rerum natura, I, vv.1-43, 62-79, 80-101, 149-264, 599-634.
III, vv. 634-669, 830-911.
V, vv.146-173, 925-1010.
VI, vv.1138-1177, 1215-1286.
Le parole e le idee: Religio, Animus Anima, Natura.
Gli scrittori e la peste.
La fortuna di Lucrezio nei secoli.
Moduli:
Storico – culturale: L‟età giulio – claudia. Dall‟età dei Flavi all‟età di Traiano e Adriano.
L‟età degli Antonini(da settembre a maggio).
Generi: Storiografia, Livio; Tacito( novembre, dicembre, gennaio; maggio)
Tematico:.Il sentimento del tempo: Orazio, Seneca, Agostino (settembre, ottobre, giugno)
Autori: Seneca, (settembre, ottobre, novembre, dicembre), Lucrezio (marzo, aprile, maggio).
Struttura della Lingua: Ripasso e richiami alla struttura della lingua (sintassi della frase e del
periodo) attraverso la lettura degli autori.
Verifiche: la verifiche sono state effettuate attraverso quesiti a risposta chiusa o aperta, analisi
del testo, interrogazioni tradizionali, traduzioni per lo scritto e per l‟orale.
Il totale delle ore di lezione svolte sino al 15 maggio è 90.
La Docente
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
34
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Maria Stella Damiani
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Prof.ssa Assunta Mango
Docente di Inglese
Classe V G
Ore settimanali: 4
ANNO SCOLASTICO 2009/2010
Nel corso dell‟anno, la classe ha sempre mostrato un buon livello di coesione e un
atteggiamento generalmente positivo verso la scuola e la disciplina. Non sempre adeguato,
invece, è stato il grado di partecipazione attiva e l‟impegno mostrato, soprattutto per un
gruppo di alunni che, malgrado le continue sollecitazioni, ha puntato al conseguimento della
sola sufficienza. Di contro, è da segnalare un gruppo di alunne che, pur conseguendo dei
buoni risultati per quel che riguarda la produzione scritta, non sono riuscite a raggiungere gli
stessi buoni risultati nelle prestazioni orali, malgrado una indiscussa serietà e costanza
nell‟impegno sia scolastico che domestico. La loro valutazione ha tenuto conto sia dei voti
conseguiti, ma anche della qualità dell‟impegno dimostrato.
In relazione alla programmazione curricolare, sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
CONOSCENZE:
a) Grammaticali, lessicali e morfo-sintattiche di Livello B2, con riferimento al Quadro
Comune Europeo per le Lingue del Consiglio di Europa per parte della classe. La restante
parte si assesta su un Livello B1.
b) Storico-letterarie, come da programma allegato;
c) Testuali, come da programma allegato.
COMPETENZE - CAPACITA’
Comprensione orale:
La classe comprende, con diversa prontezza, argomenti familiari che non riguardano solo la
scuola e il tempo libero, ma anche questioni culturali e letterarie. La maggior parte degli
alunni sa muoversi con sufficiente disinvoltura in situazioni che possono verificarsi mentre
viaggia nel paese in cui si parla la lingua.
Comprensione scritta:
Gli alunni riescono a leggere articoli e relazioni su questioni d‟attualità e comprendere testi
narrativi contemporanei.
Produzione orale:
Parte degli alunni riesce a comunicare con un grado di spontaneità e scioltezza discrete per
interagire in modo normale con parlanti nativi e riesce a partecipare attivamente a una
discussione in contesti familiari o legati agli argomenti di letteratura proposti. Gli alunni
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
35
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
meno fluenti sanno esporre argomenti precedentemente studiati, affidandosi, però,
prevalentemente alla ripetizione di concetti acquisiti.
Produzione scritta:
Gli alunni sono in grado di produrre, con un diverso grado di precisione e correttezza
grammaticale, un testo relativo ad argomenti letterari, di attualità, di esperienze personali,
eseguendo collegamenti e riflessioni personali.
Interazione:
Parte della classe riesce a comunicare con un grado di spontaneità e scioltezza soddisfacente
per interagire in modo normale con parlanti nativi e a partecipare attivamente a una
discussione in contesti familiari, esponendo e sostenendo le proprie opinioni. A livello
generale, gli allievi sono in grado di conversare sugli argomenti storico-letterari trattati. Gli
alunni con profitto migliore sono, inoltre, in grado di risponde a domande di feedback con
prontezza e rilanciare proprie interpretazioni e punti di vista, anche argomentando con
l‟insegnante e i compagni.
1) Metodologie
o Analisi di autori e movimenti letterari in classe con o senza supporto del testo e con
approfondimenti, presa libera di parola, domande e reazioni personali;
o lettura e traduzione di testi;
o esemplificazioni di schemi - regole - elementi poetici e narrativi;
o correzione sistematica della pronuncia;
o produzioni scritte tipo simulazione terza prova, traduzioni, analisi testuale, schemi;
o interazione orale in discussioni di classe, anche approfondite, a partire dai temi trattati,
con espressione di opinioni, sentimenti, approvazione, disapprovazione, curiosità, ed
anche ironia;
o visione di film in lingua originale;
o ascolto materiali audio autentici;
2) Materiali didattici
Spiazzi M., Tavella M., Lit & Lab, Zanichelli, Milano, voll. II e III;
Fotocopie tratte da altri libri di testo;
Internet
Laboratorio linguistico
3) Tipologia delle prove di verifica utilizzate
Le prove di verifica sono state sia scritte che orali.
A) Orali:
1) Interrogazione su argomenti di interesse presentati dal libro di testo, con conversazione,
richiesta di esposizione di opinioni, punti di vista, resoconti, argomentazioni;
2) Interrogazione su argomenti storico-letterari, con domande specifiche sugli elementi
principali, espressione di opinioni, rielaborazione delle informazioni, schematizzazione,
capacità di sintesi e di individuazione dei messaggi fondamentali;
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
36
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
3) Domande random durante la lezione in modo da coinvolgere il maggior numero di alunni
ogni volta e di potenziare la partecipazione e l‟interazione.
B) Scritte:
1) Simulazioni terza prova; quesiti tipo terza prova.
2) Questionari.
3) Prove semi strutturate.
4) Analisi di un testo poetico.
4) A disposizione della Commissione sono depositati in segreteria i seguenti esempi delle
prove e delle verifiche effettuate:
1) Simulazioni terza prova.
(Per questo tipo di prove, gli alunni hanno utilizzato, a loro scelta, il dizionario mono
o bilingue)
Siena, 15 maggio 2010 Prof.ssa Assunta Mango
Programma di Inglese a.s. 2009 - 2010
Lit & Lab – Volume two
1. THE ROMANTIC AGE:
1.1. Social and Historical Background
1.2. Early Romantic Poetry – page 278
1.3. Romantic Poetry – page 281
2. William Wordsworth – pages 292 and 293
2.1 Lyrical Ballads
A Certain Colouring of Imagination (Text 87, pages 293 and 294)
The Solitary Reaper (Text 82, page 282)
2.2 Daffodils (Text 90, page297, analisi del testo fatta in classe come verifica)
3. S.T. Coleridge – page 299
3.1 The Rime of the Ancient Mariner – pages 300 and 301
The Killing of the Albatross (Text 91, page 301)
4. John Keats – pages 332 and 333
4.1 Ode on a Grecian Urn (Text 102, page 333)
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
37
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
5. The Novel of Manners
Jane Austen – page 336
5.1. Pride and Prejudice – pages 340 and 341
Darcy‟s Proposal (Text 104, pages 341)
6. THE VICTORIAN AGE:
6.1 General Features
6.2 The Victorian Novel – page 408
7. Charles Dickens – pages 478 and 479
7.1 Oliver Twist – page 480
7.2 Hard Times – page 489
A Town of Red Brick (Text 116, page 409)
A Man of Realities (Text 143, page 490)
8. Thomas Hardy – pages 493 and 494
8.1 Tess of the D‟Ubervilles – page 495
Alec and Tess (Text 144, page 496)
Sorrow the Undesired (Text 145, page 499)
9. Aestheticism and Decadence – page 419
10. Oscar Wilde – page 508
10.1 The picture of Dorian Gray – page 510
I would give my Soul (Text 148, page 511)
Dorian‟s Death (Text 149, page 513)
Lit & lab – volume three
11. THE MODERN AGE:
11.1 General features
11.2 The Interior Monologue – page 589
12. Joseph Conrad – page 607
12.1 Heart of darkness – pages 608 and 609
The Chain-gang (Text 173, page 610)
The Horror (Text 174, page 613)
13. James Joyce – pages 688, 689 and 690
13.1 Dubliners – pages 690 and 691
Eveline (Text 196, page 692
13.2 Ulysses – pages 701 and 702
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
38
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
14. George Orwell – pages from 718 to 720
14.1 Animal Farm
The Execution (Text 203, page721)
14.2 Nineteen Eighty-Four
Big Brother is watching You (Text 204, page 725)
How can You control Memory? (Text 205, page 727)
Films
Oliver Twist
The Importance of Being Ernest
Dorian Gray
Tess
Da Completare:
George Orwell e i testi relativi ad “Animal Farm” e “Nineteen Eighty-Four”
********** ********** **********
Relazione finale
Classe V G
Materia : Geografia
Insegnante : Francesco Parigi
a.s. 2009-2010
Gli studenti di questa classe hanno avuto una buona continuità didattica nell‟insegnamento
delle Scienze soprattutto nel triennio.
La frequenza è stata abbastanza regolare mentre la partecipazione alle attività proposte, per la
quasi totalità della classe , è risultata discreta.
Un buon numero di studenti ha mostrato un discreto interesse per la materia, una buona
capacità di rielaborazione e un linguaggio scientifico corretto, ottenendo buoni risultati.
Il gruppo più grande con interessi di tipo prevalentemente scolastico e con profitto dal
sufficiente al quasi discreto, ha manifestato un impegno accettabile ed è stato in grado di
fornire prove adeguate.
Una parte della classe infine, il cui impegno e la partecipazione sono stati modesti, non ha
ancora raggiunto un livello minimo sufficiente.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
39
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
In relazione alla programmazione curriculare sono stati conseguiti mediamente i seguenti
obiettivi in termini di conoscenze, competenze e capacità.
CONOSCENZE : degli argomenti trattati, con riferimenti di tipo interdisciplinare,
inerentemente alla Terra e ai suoi rapporti con gli altri corpi dell‟Universo, la sua costituzione
e la sua struttura, i fenomeni fisici e biologici che l‟hanno interessata nel corso dei tempi, i
processi di continua trasformazione ed evoluzione che ancora la caratterizzano.
COMPETENZE : - acquisizione ed uso del linguaggio scientifico specifico e corretto. -
comprensione ed interpretazione di testi e letture scientifiche. - competenza
nell‟organizzazione di approfondimenti. - acquisizione della dimensione storica della scienza
e del carattere dinamico del suo evolversi. - applicazione dei concetti acquisiti alla realtà del
mondo attuale.
CAPACITA‟ : - di analizzare e discutere esperienze e concetti a carattere scientifico. - di
leggere il territorio nei suoi aspetti più evidenti e naturali. - di riconoscere i tipi di rocce , di
interpretare i processi
ASTRONOMIA e ASTROFISICA
Il moto dei pianeti
Posizione e distanza dei corpi celesti
Il moto di rotazione della Terra
Il moto di rivoluzione della Terra
Le conseguenze dei moti
I moti millenari
La misura del tempo
La Luna
I moti della Luna
Il Sole e le comete
Le Stelle
Evoluzione delle stelle
Le galassie e l‟Universo
GEOLOGIA
I materiali della Terra solida
La classificazione dei minerali
Il ciclo litogenetico e le rocce magmatiche
Origine dei magmi e plutoni
Le rocce sedimentarie
Le rocce metamorfiche
L‟interno della Terra
Calore interno e magnetismo
Le deformazioni delle rocce
La deriva dei continenti
L‟espansione dei fondi oceanici
La tettonica delle placche
Cenni di geologia della Toscana meridionale
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
40
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
L‟orogenesi
I terremoti ed il rischio sismico
I vulcani
Il ciclo dell‟anidride carbonica
GEODESIA
Elementi di Geodesia
COMPOSIZIONE E STRUTTURE DELL‟ATMOSFERA
i moti dell‟aria
i fenomeni meteorologici
l‟energia solare e riscaldamento dell‟atmosfera
Il programma previsto è stato svolto regolarmente. Per quanto riguarda gli argomenti relativi
alla struttura dell‟atmosfera, ancora da trattare, saranno affrontati nel periodo che rimane da
ora fino al termine della scuola.
Sono state inoltre approfondite alcune tematiche con la visita al Planetario ed alla mostra di
Minerali della Specola di Firenze.
Nel corrente mese è stato inoltre svolto un‟incontro con il Prof. Tavarnelli, ordinario di
scienze della terra all‟Università degli studi di Siena, relativo alla tettonica a placche.
Le ore di lezione fino ad oggi sono state 52 e la previsione è di altre 9 entro la fine dell‟anno
scolastico.
Per la METODOLOGIA si è fatto ricorso alla lezione frontale individuando tecniche
didattiche capaci di coinvolgere gli studenti e stimolare il loro interesse. Alcune lezioni
frontali sono state supportata da materiale informatico (grafici, foto, simulazioni, leggi)
opportunamente preparato e selezionato allo scopo di fissare visualmente il concetto esposto.
Le lezioni, quando si è reso necessario, sono state alternate a momenti di chiarificazione, di
discussione e di approfondimento.
MATERIALI DIDATTICI
Il testo adottato è stato: A. Bosellini“ Corso di scienze del cielo e della terra” Ed. Bovolenta
Modellini cristallografici, campioni di minerali , rocce e fossili.
Modellini di strutture geologiche
Materiale scarica da internet
TIPOLOGIA delle prove di VERIFICA
Per la verifica sommativa su più unità didattiche, considerando l‟esiguo numero di ore
settimanali di lezione a disposizione ( 2h ),in ogni quadrimestre sono state utilizzate due
prove scritte a domanda aperta come schema di simulazione di terza prova e almeno una
prova orale. Tuttavia momenti di discussione, chiarimenti o approfondimenti sono serviti per
acquisire ulteriori dati di verifica orale. Partecipazione, interesse e impegno dimostrati hanno
contribuito alla valutazione finale.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
41
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Siena, 10 maggio 2010
Il docente
Prof. Francesco Parigi
RELAZIONE FINALE DEL DOCENTE
Materia: EDUCAZIONE FISICA
Classe: 5G A. S. 2009/2010
In relazione alla programmazione curricolare sono stati conseguiti i seguenti obiettivi in
termini di:
OBIETTIVI DIDATTICO FORMATIVI
Sono stati raggiunti i seguenti obiettivi formativi:
Potenziamento fisiologico attraverso lo sviluppo delle qualità fisiche e attraverso Test motori
sulla resistenza, velocità, forza veloce, scioltezza articolare.
Rielaborazione degli schemi motori
Consolidamento del carattere, sviluppo della personalità, della socialità e del senso civico
attraverso anche particolari prove di arbitraggio e giurie.
Perfezionamento delle discipline sportive: pallavolo, pallacanestro, atletica, calcetto.
Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e sulla prevenzione degli infortuni, primo
soccorso.
Integrazione della conoscenza dell‟analisi del movimento e terminologia più specifica dell‟
Ed. Fisica.
CONOSCENZE: Conoscere il proprio corpo e sapersi muovere ed orientare nello spazio.
Rielaborazione degli schemi motori di base. Rapporto di spazio tempo e coordinazione
segmentaria. Giochi di squadra: Pallavolo e Pallacanestro, regolamento e casistica.
Conoscenza delle principali specialità dell‟atletica leggera. Conoscenza del linguaggio
tecnico: Elementi di pronto Soccorso. Prevenzione ed Igiene.
COMPETENZE: riuscire a comprendere ed eseguire qualsiasi tipo di lavoro proposto con
movimenti specifici ed economici. Finalizzazione degli esercizi a corpo libero e con l‟ausilio
dei piccoli e grandi attrezzi. Finalizzazione dei fondamentali dei giochi sportivi , dalle
situazioni più semplici alle più complesse. Finalizzazione delle tecniche delle principali
discipline dell‟Atletica Leggera.
CAPACITA’: Capacità di correre in regime aerobico per 12 minuti. Compiere gesti motori
rapidi migliorando l‟automatismo del movimento. Capacità di apprendimento motorio;
capacità di adattamento e trasformazione del movimento; capacità di combinazione motoria;
capacità di differenziazione spazio-temporale; capacità di equilibrio e di controllo del corpo
nella fase di volo; capacità di orientamento; capacità di reazione; capacità di ritmo; capacità di
differenziazione dinamica; capacità di anticipazione motoria; fantasia motoria.
SVOLGIMENTO DEL PROGRAMMA E COORDINAMENTO
INTERDISCIPLINARE
Il programma è stato svolto regolarmente. Hanno inoltre partecipato ai Campionati
Studenteschi alcuni alunni/e grazie anche alla collaborazione dei colleghi di altre discipline
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
42
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
che, esonerandoli/e dalla presenza nelle loro ore di lezione, hanno permesso il raggiungimento
di risultati considerevoli.
CRITERI DIDATTICI SEGUITI
Basandoci sulla conoscenza delle varie fasi auxologiche e delle eventuali presenze di
paramorfismi, sono state spiegate le finalità della lezione attraverso una premessa
psicopedagogica e fisiologica.
La prima fase è stata dedicata al riscaldamento e al condizionamento fisico.
La seconda fase ha avuto lo scopo di far conoscere ed apprendere gli esercizi ai piccoli e
grandi attrezzi e le varie discipline sportive.
La terza fase è stata dedicata al gioco.
Infine l‟ultima fase una fase è stata dedicata al defaticamento e al riordinamento .
Le tecniche d‟insegnamento che sono state adottate, sono state di ordine sintetico, analitiche e
globale.
Le correzioni sono state apportate in forma diretta, indiretta e verbale.
PROFITTO MEDIO OTTENUTO
Sulla base delle valutazioni ottenute dalle prove di verifica, dall‟impegno, dall‟interesse e
dalla partecipazione dimostrati, Il profitto della classe è da ritenersi globalmente buono.
CRITERI DI VALUTAZIONE E STRUMENTI DI VERIFICA
I criteri di valutazione sono stati i seguenti:
1) qualità psico-fisiche degli alunni rilevate dai test motori;
2) conoscenza e comprensione degli obiettivi programmati;
3) capacità di analisi del movimento;
4) Autovalutazione;
5) Impegno, interesse, volontà di miglioramento, senso di responsabilità, di collaborazione,
capacità
organizzativa, senso di socialità e di partecipazione durante le lezioni.
Gli strumenti di verifica sono stati i piccoli e grandi attrezzi, attrezzi occasionali, palestre e
spazi esterni a disposizione del complesso scolastico.
Le Metodologie d‟insegnamento: Le lezioni sono state strutturate prevalentemente in forma
frontale. Si è cercato di seguire una metodologia di tipo misto nello svolgimento dei vari
argomenti trattati partendo preferibilmente da situazioni globali per poter scendere
analiticamente nei dettagli in modo da ritornare con più facilità e maggiore consapevolezza
alla situazione di partenza (globale). Tuttavia la formazione di opportuni gruppi di lavoro e la
presenza di alcuni alunni nelle ore di gruppo sportivo serale ha consentito di assecondare
maggiormente gli interessi prioritari degli studenti e di lavorare con un impegno efficace sia
per il miglioramento complessivo a livello individuale che per il miglioramento generalizzato
del livello medio di preparazione. I giochi sportivi sono stati proposti inoltre anche in forma
competitiva tesa a dare risalto e a rinforzare la personalità degli alunni nel rispetto comunque
dei valori della lealtà sportiva.
Firma del Docente
(Prof. Luca Lorenzini)
Siena lì 05 maggio 2010
LICEO SCIENTIFICO “ G. GALILEI” DI SIENA
ANNO SCOLASTICO 2009/2010
CLASSE 5G
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
43
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
PROGRAMMA DI EDUCAZIONE FISICA
ESERCIZI PREATLETICI A CARATTERE GENERALE
Corsa – Andature ginniche – Saltelli e salti – Slanci, spinte, flessioni, estensioni, inclinazioni,
piegamenti, circonduzioni del busto e degli arti, torsioni- Esercizi a coppie – Esercizi di
stretching.
ESERCIZI DI POTENZIAMENTO
ESERCIZI ATLETICI SPECIFICI
Salto in alto – Salto in lungo – Lancio del peso – Staffetta – Corsa ad ostacoli – Corsa piana
su varie distanze – Corsa di fondo.
RIELABORAZIONE DEGLI SCHEMI MOTORI
ESERCIZI CON PICCOLI E GRANDI ATTREZZI
Esercizi con i manubri – Esercizi alla spalliera – Scala orizzontale – Esercizi di
potenziamento muscolare con l‟ausilio della macchina Multi-power.
CONSOLIDAMENTO DEL CARATTERE, SVILUPPO DELLA SOCIALITA‟ E DEL
SENSO CIVICO
GIOCHI GINNASTICI
Conoscenze pratiche delle attività sportive di: pallacanestro, pallavolo, badminton, tennis
tavolo e calcetto – Principi fondamentali di giurie ed arbitraggi.
INFORMAZIONI FONDAMENTALI SULLA TUTELA DELLA SALUTE E SULLA
PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI
Pronto soccorso – Assistenza – Salvataggio e rianimazione.
TERMINOLOGIA DELL‟EDUCAZIONE FISICA.
ANALISI DEL MOVIMENTO.
L‟INSEGNANTE
(Prof. Luca Lorenzini)
Siena lì 08 maggio 2010
Istituto Statale
Liceo scientifico “G. Galilei”
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
44
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Insegnamento della Religione a.s. 2009-2010
Relazione finale
Classe V Sez. G
OBIETTIVI
Conoscere le esigenze fondamentali dell‟uomo: etica, morale, giustizia, amore.
Comprendere come le esperienze del dolore e della morte segnano tutta la vita dell‟uomo.
Capire e spiegare le ragioni che portano alla scelta di fede.
Rilevare nell‟esperienza religiosa contenuti oggettivi e universalmente validi.
Acquisire elementi per la formazione del senso critico verso il fatto religioso.
MATERIALE DIDATTICO
Testo adottato; testo sacro; schede didattiche; filmati ( documentari e films ).
METODOLOGIA
Gli argomenti sono stati presentati attraverso lezioni frontali, uso del libro di testo, lettura e
commento del Testo Sacro, proiezione films o documentari, ricerche personali o di gruppo.
VERIFICHE
Le prove di verifica si sono basati sulla partecipazione alle lezioni, sia nel momento della
presentazione dell‟argomento che nelle risposte orali alla fine dell‟unità didattica.
VALUTAZIONE
I criteri di valutazione finale sono stati i seguenti:
PARTECIPAZIONE, intesa come capacità d‟intervenire in modo pertinente;
INTERESSE, inteso come grado di apprezzamento manifestato dallo studente nei confronti
delle tematiche affrontate;
CONOSCENZA dei contenuti e capacità di rielaborarli personalmente;
COMPRENSIONE ED USO di un linguaggio specifico;
CAPACITA‟ DI RIFERIMENTO alle fonti ed ai documenti.
Istituto Statale
Liceo Scientifico “G. Galilei”
Insegnamento della religione a.s. 2009-2010
Classe V Sez. G
Programma svolto.
Unità didattiche
Etica e religione.
Il pluralismo etico, concetti fondamentali della morale, le idee morali ed il loro cambiamento,
come si diventa soggetto morale, la morale cristiana, etica delle relazioni (con se stessi, con
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
45
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
l‟altro, con il diverso, uso dei mass media), etica della solidarietà (nel sociale, nel politico,
nell‟economico).
Persona. La natura infinita dell‟uomo.
Definizione del termine, panoramica Sacra Scrittura, insegnamento della Chiesa. I diritti e i
doveri della persona come soggetto giuridico, mappa concettuale.
Coscienza. Il volto interiore.
Definizione, panoramica Sacra Scrittura, insegnamento della Chiesa. Obiezione e libertà di
coscienza; il primato della coscienza.
Morte. La soglia per l‟infinito.
Definizione, panoramica Sacra Scrittura, riflessione teologica e insegnamento della Chiesa,
nel pensiero moderno e contemporaneo.
Argomenti di attualità.
Firma del docente
ALLEGATO C
Simulazione Terza Prova
V G Liceo Scientifico “G.Galilei”
9 Dicembre 2009
INGLESE
1) Wordsworth‟s preface to the second editino of lyrical Ballads has been regarded as the
Manifesto of the English Romanticism. What did the poet state in it?
2) What is Wordsworth‟s conception of nature?
3) Coleridge worked out a theory of his own on Imagination, contrasted with Fancy.
Wha is the role of Imagination, then?
SCIENZE
1) Descrivere i principali movimenti della terra e le conseguenze che esse producono sul
pianeta.
2) Definisci e spiega la forza di Corolis.
3) Quali condizioni fanno ssi che si veda sempre la medesima faccia della luna?
STORIA
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
46
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
1) Riassumi i caratteri generali dell‟ideologia della restaurazione.
2) Delinea le linee-guida e le strategie di Cavour che preludono all‟Unità d‟Italia.
3) Indica i caratteri dell‟economia europea dell‟800.
STORIA DELL‟ARTE
QUESITO N. 1
“ La prospettiva barocca è illusoria: mostra spazi inesistenti facendo credere che esistano, in quello
scambio tra finzione e realtà che è così comune in questa epoca, cosicché lo spettatore, invece di
impadronirsi della realtà che lo circonda, viene dominato dalla legge prospettica credendo vero ciò che
non lo è”.
Partendo da questa affermazione componi un breve testo (max 10 righe) che evidenzi le differenze tra
la prospettiva barocca e quella rinascimentale.
…….………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………………………………
……………………………………………………………………………………………..
……………………………………………………………………………………………………………………..
QUESITO N. 2
Dopo aver risposto ai quesiti iniziali si analizzino brevemente i caratteri salienti dell‟opera
con particolare riferimento alla composizione
(schema strutturale/ linee forza, simmetria o asimmetria) inserimento spaziale, espressività,
riferimenti iconografici e/o letterari:
Autore:……………………………………
Titolo:…………………………………….
Datazione:……………………………….
Tecnica:………………………………….
Ubicazione:………………………………
Descrizione:…………………………………………..
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
47
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………...................................................................................................
.......................................................................................................................................................
.................................................................................................................
…………………………………………………………………………………………………
………………….
( punti…………./ 15))
QUESITO N.3
Il tema della luce nelle opere di Caravaggio attraverso la lettura de “La vocazione di San
Matteo”
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………
11 Marzo 2010
INGLESE
What geographical and social settings did Dickens and Hardy choose for their Novels?
Describe one of Dicken‟s characters among th ones met in hard Times or Oliver Twist.
Talk about Ter‟s and Alec‟s behaviour in order to describe the main aspects of their
personalities.
FILOSOFIA
Quali sono le conclusioni a cui giunge Kant rispetto alla fondazione della Scienza e della
Matematica?
Da quali teorie prende le mosse l‟Idealismo tedesco e che tipo di rapporto individua tra “Io” e
“non Io”?
Cosa si intende per “l‟Organicismo” nel sistema hegeliano e quale rapporto tra realtà e
razionalità implica?
FISICA
Definisci il campo magnetico.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
48
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Quali sono le differenze tra materiali ferromagnetici, paramagnetici e diamagnetici? Come si
interpretano a livello microscopico? Che cosa rappresenta la temperatura di Curie?
Se un protone, un elettrone e un neutrone entrano in una regione dello spazio in cui esiste un
campo elettrico uniforme di intensità data, quali forze agiscono sulle diverse particelle e quali
sono gli effetti su di esse dovuti al campo elettrico?
Se un protone, un elettrone e un neutrone entrano in una regione dello spazio in cui esiste un
campo magnetico uniforme di intensità data, quali forze agiscono sulle diverse particelle e
quali sono gli effetti su di esse dovuti al campo elettrico?
LATINO
1) Il Satyricon: la datazione e il problema dell‟autore.
Commenta il giudizio di Erich Auerbach secondo cui il Satyricon “raggiunge il limite estremo
a cui sia arrivato il relismo antico”. Perché si può parlare di realismo soggettivo? Argomenta
la tua risposta con opportuni riferimenti ai passi dell‟opera letti.
3) “Eheu nos miseros, quam totus homucio nil est!
Sic erimus cuncti, postquam nos auferet Orcus.
Ergo vivamus, dum licet esse bene.»
Questo commento di Trimalchione è legato al tema della morte. Quali le differenze
sull‟argomento rispetto a Seneca?
26 Aprile 2010
INGLESE
Write out a paragraph-long definition of Aestheticism and Decadence.
Consider Oscar Wilde‟s novel The picture of Dorian Gray and write ten lines about Dorian‟s
personality and his life‟s course.
In what sense did Conrad reverse western traditional symbols and in particular the meaning of
light and dark, black and white, in contrast with the traditional meaning of these terms?
STORIA
Cos‟è la Società delle nazioni? Quando si costituisce e con quali intenti?
Per quali motivi la Russia si “ritira” in anticipo dalla I Guerra mondiale?
Quali sono le prime mosse di Hitler in senso “espansionista” alle soglie della II Guerra
Mondiale? Perché le altre Potenze Europee non intervengono?
SCIENZE
Descrivere come si classificano le rocce magnetiche.
Quali sono glie effetti prodotti in un corpo roccioso da forze compressive e distensive? Fai
due esempi.
Che cosa rappresenta la stratificazione nelle rocce e come si determina la direzione di uno
strato roccioso?
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
49
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
STORIA DELL‟ARTE
QUESITO N. 1
– Delinea i tratti salienti dell‟opera “ …………………………………..”
di……………………………
prendendo spunto dalla partitura grafica riprodotta in sovraimpressione:
…………………..…………………….………………
………….……………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…………………………………………………………
…
………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………..
QUESITO N. 2
Esposizioni universali e innovazione tecnologica in architettura nell‟Europa del secondo
ottocento:
…………………………………………………………………………………………………
………………
…………………………………………………………………………………………………
………………
…………………………………………………………………………………………………
………………
…………………………………………………………………………………………………
………………
…………………………………………………………………………………………………
………………
…………………………………………………………………………………………………
………………
…………………………………………………………………………………………………
………………
…………………………………………………………………………………………………
………………
…………………………………………………………………………………………………
………………
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
50
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
…………………………………………………………………………………………………
QUESITO N. 3
- Commenta l‟opera qui riprodotta individuando:
- Autore ……………………………………..
- Titolo
……………………………………....
………………………………………………
- Periodo di esecuzione ………………….
………………………………………………
.
Lettura denotativa o iconografica
………………………………………………
………………………………………………
………………………………………………
………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
………..
…………………………………………………………………………………………………
………..
Lettura connotativa o iconologica
…………………………………………………………………………………………………
…………
…………………………………………………………………………………………………
…………
…………………………………………………………………………………………………
…………
…………………………………………………………………………………………………
…………
…………………………………………………………………………………………………
…………
…………………………………………………………………………………………………
…………
…………………………………………………………………………………………………
…………
Anno scolastico 2009/10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA III PROVA
Gravemente
Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Insufficiente insufficiente
15 13 12 10 8 4–5-6
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
51
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
A) Focalizzazione
dell‟argomento, 4 3,25 3 2,5 2 1 – 1,5
aderenza e pertinenza
della risposta
B) Ricchezza
dell‟informazione 4 3,25 3 2,5 2 1 – 1,5
C) Organicità ed
efficacia linguistica 3,5 3,25 3 2,5 2 1 – 1,5
D) Capacità critica e
sintesi 3,5 3,25 3 2,5 2 1 – 1,5
Qualora non venga data alcuna risposta, il punteggio assegnato è di solo 1 p.
Punteggio complessivo______________________
ALLEGATO D
Anno scolastico 2009/10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA A
Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente
insufficiente
A) Proprietà e
correttezza
linguistica
B) Comprensione
del testo e delle
sue strutture
formali
C) Correttezza e
completezza delle
risposte
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
52
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
D) Ricchezza di
informazioni e
conoscenze
E) Organicità e
coerenza delle
argomentazioni
F) Capacità di
sviluppo critico e
originale delle
questioni
Ottimo 10/10 15/15
Buono 9/10 – 8/10 14/15
Discreto 7/10 13/15 – 12/15
Sufficiente 6/10 11/15 – 10/15
Mediocre 5/10 9/15 – 8/15
Insufficiente 4/10 7/15 – 6/15
Gravemente insufficiente 3-1/10 5-1/15
Anno scolastico 2009/10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA B
(articolo)
Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente
insufficiente
A) Proprietà e
correttezza
linguistica
B) Aderenza al
registro espressivo
giornalistico
C) Coerenza
nell‟individuazione
del destinatario e
dello scopo del testo
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
53
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
D) Ricchezza di
informazioni e
conoscenze
E) Logicità e
coerenza di
argomentazione
F) Originalità
Ottimo 10/10 15/15
Buono 9/10 – 8/10 14/15
Discreto 7/10 13/15 – 12/15
Sufficiente 6/10 11/15 – 10/15
Mediocre 5/10 9/15 – 8/15
Insufficiente 4/10 7/15 – 6/15
Gravemente insufficiente 3-1/10 5-1/15
Anno scolastico 2009/10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA B
(saggio)
Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente
insufficiente
A) Proprietà e
correttezza
linguistica
B) Coerenza
nell‟individuazione
del destinatario e
dello scopo del testo
C) Capacità di
utilizzazione delle
fonti
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
54
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
D) Ricchezza di
informazioni e
conoscenze
E) Coerenza,
consequenzialità,
organicità delle
argomentazioni
F) Capacità di
riflessione critica e
originalità
Ottimo 10/10 15/15
Buono 9/10 – 8/10 14/15
Discreto 7/10 13/15 – 12/15
Sufficiente 6/10 11/15 – 10/15
Mediocre 5/10 9/15 – 8/15
Insufficiente 4/10 7/15 – 6/15
Gravemente insufficiente 3-1/10 5-1/15
Anno scolastico 2009/10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA I PROVA - TIPOLOGIA C e D
Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Mediocre Insufficiente Gravemente
insufficiente
A) Proprietà e
correttezza
linguistica
B) Capacità
espressive –
efficacia stlistica
C) Aderenza alle
richieste
D) Coerenza di
argomentazione –
consequenzialità -
organicità
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
55
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
E) Ricchezza di
conoscenze e di
considerazioni
F) Capacità
critiche e di
rielaborazione
personale e
originale dei
contenuti e delle
conoscenze
Ottimo 10/10 15/15
Buono 9/10 – 8/10 14/15
Discreto 7/10 13/15 – 12/15
Sufficiente 6/10 11/15 – 10/15
Mediocre 5/10 9/15 – 8/15
Insufficiente 4/10 7/15 – 6/15
Gravemente insufficiente 3-1/10 5-1/15
LICEO SCIENTIFICO “G.GALILEI” – SIENA
VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA SCRITTA - MATEMATICA
La misurazione della seconda prova sarà effettuata attribuendo 30 punti all'intera prova, di
cui punti 15 alla risoluzione del problema e punti 15 alla risoluzione dei cinque quesiti
richiesti (3 punti per ciascun quesito).
Le valutazioni saranno determinate sulla base della seguente tabella.
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
56
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
I quindici punti a disposizione per il problema verranno distribuiti fra le sue parti
indipendenti in proporzione alla loro importanza. Il punteggio di ciascuna parte sarà
determinato in base alla correttezza, alla completezza e al rigore formale del suo
svolgimento, valorizzando Capacità di comprensione, Conoscenza, Competenza e
abilità nella risoluzione.
Ogni quesito verrà considerato nella sua interezza e, a ciascuno, verrrà attribuito un
massimo di punti 3 sulla base dei precedenti criteri.
Poco influenti ai fni dell'attribuzione del punteggio
punteggio valutazione saranno g1i errori di calcolo o di distrazione, purché
p=0 non compromettenti la risoluzione dell'esercizio.
1
0
2
1≤p<3 valutazione saranno conteggiati il problema e i cinque
3
quesiti con i punteggi più alti.
3≤p<5
4
Criteri di valutazione per le classi quinte a.s.2009/2010:
5≤p<7
5
7≤p<9
6
9≤p<11 VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA
7
11≤p<13 SCRITTA - MATEMATICA
8
13≤p<15
9
ALUNNO…………………………………………
15≤p<17
10 CLASSE V SEZ.…………
17≤p<19
11
Esercizi svolti
19≤p<22
12
22≤p<25
13
25≤p<28
14
28≤p≤30
15
Problema n. 1 2
Parti indipendenti 1 2 3 4 1 2 3 4
Punteggio max.
punti
totale
Quesito n. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
punteggio
Esercizi utili per la valutazione
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
57
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Problema n. Quesiti n.
punteggio
Punteggio totale :__________________________
Voto______/15
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA III PROVA
Gravemente
Indicatori Ottimo Buono Discreto Sufficiente Insufficiente insufficiente
15 13 12 10 8 4–5-6
A) Focalizzazione
dell‟argomento, 4 3,25 3 2,5 2 1 – 1,5
aderenza e pertinenza
della risposta
B) Ricchezza
dell‟informazione 4 3,25 3 2,5 2 1 – 1,5
C) Organicità ed
efficacia linguistica 3,5 3,25 3 2,5 2 1 – 1,5
D) Capacità critica e
sintesi 3,5 3,25 3 2,5 2 1 – 1,5
Qualora non venga data alcuna risposta, il punteggio assegnato è di solo 1 p.
Punteggio complessivo______________________
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
58
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Anno scolastico 2009/10
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEL COLLOQUIO D‟ESAME
Indicatori Punteggio Livello valutazione Punteggio Punteggio
massimo assegnato
Scarsa 1-3
Insufficiente 4-5
Conoscenza dei Mediocre 6-7
contenuti 10 Sufficiente 8
Discreta 9
Buona/Ottima 10
Insufficienti 1-2
Competenze Mediocri 3-4
linguistiche e Sufficienti 5
disciplinari 7 Discrete 6
Buone/Ottime 7
Mediocri 1-2
Abilità di analisi, Sufficienti 3
sintesi e valutazione 5 Discrete 4
Buone/Ottime 5
Mediocri 1
Capacità di effettuare Sufficienti 2
collegamenti 4 Discrete 3
pluridisciplinari Buone/Ottime 4
Autonomia di indagine Mediocri 1
e rielaborazione 4 Sufficiente 2
personale Discreta 3
Buona/Ottima 4
VOTO TOTALE: …………………………………./30
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
59
Liceo Scientifico Galileo Galilei
Via Cesare Battisti, 13 - Siena
Il Consiglio di Classe
F
DOCENTI DISCIPLINE
IRME
Parigi Francesco Scienze Naturali
D’Ettorre Anita Filosofia e Storia
Cipriani Oriana Disegno e Storia dell‟Arte
Mango Assunta Inglese
Damiani M. Stella Italiano e Latino
Masi Silvia Matematica e Fisica
Lorenzini Luca Educazione Fisica
Saluzzi Rosa I.R.C.
IL COORDINATORE IL DIRIGENTE SCOLASTICO
(Prof .Damiani M. Stella) (Dott. Antonio Vannini)
Siena, 15 maggio 2010
………………………………… ……………………………………
Documento del Consiglio di Classe
(D.P.R. 23 luglio 1998 n° 323 art.5 comma 2)
60