Informatica - A.A.2007/2008
Codice A5160026
Denominazione ALGORITMI E PROGRAMMAZIONE
CFU 13
Settore/i INF/01
Anno di corso 1
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Docente: Paola Bonizzoni - Felice Cardone – Alessandra Agostini - Marco Antoniotti
Crediti: 13 CFU
Obiettivi dell'insegnamento:
L’insegnamento si propone di condurre lo studente ad approfondire le tecniche della programmazione
orientata agli oggetti.
Lo studente acquisirà inoltre le metodologie fondamentali di progetto ed analisi degli algoritmi e delle
strutture dati elementari, unitamente ai loro aspetti implementativi.
Descrizione e Programma dell'insegnamento:
Il corso si articola nei seguenti moduli:
• Algoritmi e Strutture Dati 1: 8 CFU Paola Bonizzoni - Felice Cardone
• Programmazione 3: 5 CFU Alessandra Agostini - Marco Antoniotti
Programma per Algoritmi e Strutture Dati 1
1. Nozioni fondamentali (algoritmo, problema, istanza); Pseudocodice e macchina RAM;
Problema dell'ordinamento di un vettore (Algoritmo insertion sort)
2. Nozioni matematiche: Limiti asintotici inferiori e superiori; Il principio di induzione; Nozioni varie
(base, tetto, sommatorie, approssimazioni, polinomi)
3. Analisi di algoritmi: Dimensione dei dati di un problema; Complessità computazionale;
Valutazione dei tempi di esecuzione
4. Ricorsione: Definizioni ricorsive di insiemi; Algoritmi ricorsivi; Induzione
5. Approccio Divide-et-Impera: Definizione; Algoritmo Merge-Sort
6. Tempo di esecuzione di algoritmi ricorsivi (equazioni di ricorrenza): Definizioni; Metodo
Sostituzione; Metodo Iterativo e alberi di ricorsione; Metodo Principale
7. Ordinamento in loco: Algoritmo Quick-sort; Quick-sort Randomizzato
8. Algoritmo di ordinamento Heapsort: Grafi e Alberi (nozioni fondamentali); Nozione di Heap;
Heapsort
9. Altri algoritmi di ordinamento: Selection sort; Bubble sort; Ordinamento in tempo lineare; Limite
inferiore per ordinamenti basati su confronti; Counting sort; Concetto di stabilità; Radix sort
10. Tipi astratti di dati e strutture dati (Introduzione): La nozione di tipo astratto (ADT); Insiemi
dinamici; Operazioni fondamentali su insiemi dinamici
11. Liste concatenate: Liste semplici e doppie; Liste circolari; Uso di sentinelle; Operazioni
fondamentali; Gestione di liste mediante array multipli
12. Pile (stack): Inserimento (push), cancellazione (pop); Implementazioni
13. Code (queue): Inserimento, cancellazione, attraversamento; Implementazioni
14. Insiemi: Definizioni e operazioni fondamentali; Realizzazione tramite liste; Realizzazione
tramite vettori caratteristici
15. Alberi: Nozione di grafo e proprietà; Alberi generici: definizione ricorsiva; Nozioni generali
(nodo, figlio, antenato, discendente, altezza...); Implementazione (record con puntatori; varianti)
16. Alberi binari: Attraversamento (ordine anticipato, simmetrico, posticipato); Alberi binari di
ricerca e operazioni fondamentali (inserimento, cancellazione, ricerca, max, min, successore,
predecessore)
17. Tabelle di hash: Indirizzamento diretto; Funzioni di hash; Risoluzione di collisioni tramite liste
concatenate e indirizzamento aperto; Scansione lineare; Scansione quadratica; Doppio hashing
Programma per Programmazione 3
1. Approfondimenti sull’ereditarietà in Java
2. Le interfacce
3. Eccezioni
4. Gestione Input/Output (I/O) in Java
a. Classe Scanner
b. Classe File
c. I/O testuale
d. I/O binario
Pag. 36/67
5. Vettori e Liste in Java
6. Code e Pile in Java
7. Programmazione Ricorsiva
8. Definizione e utilizzo di strutture dati dinamiche ricorsive (alberi)
9. “Generics” Java e polimorfismi
10. Utilizzo di librerie standard Java: il “Collection Framework”
11. Realizzazione d’interfacce grafiche ed introduzione alla programmazione ad eventi.
Modalità di esame: L'esame si articola in prove teorico-pratiche
Testi consigliati:
• Walter Savitch, Java: An Introduction to Problem Solving & Programming, Fourth Edition,
Prentice Hall, 2005
• Thomas H. Cormen, Charles E. Leiserson, Ronald L. Rivest e Clifford Stein Introduction to
Algorithms (seconda o prima edizione), MIT Press e McGraw-Hill.
Codice 516162
Denominazione ANALISI MATEMATICA I (ELEMENTI)
CFU 6
Settore/i MAT/05
Anno di corso 1
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Descrizione e Programma dell'insegnamento:
Conoscenze: È il corso introduttivo all'analisi matematica ed è finalizzato all'apprendimento delle
principali tecniche del calcolo differenziale e integrale in una variabile.
Abilità: Calcolo di limiti per successioni e per funzioni reli di variabile reale. Riconoscimento delle serie
geometrica e armonica generalizzata e loro comportamento.
Disegno di grafici di funzioni, calcolo di integrali.
Possesso della capacità di astrazione necessaria per individuare analogie tra i modelli matematici
incontrati nelle diverse discipline.
Programma:
Numeri reali: rappresentazione decimale, estremo superiore e inferiore.
Successioni e limiti di successioni. Teorema dell'unicita` del limite, della permanenza del segno e dei
due carabinieri.Serie numeriche. Condizione necessaria per la convergenza. Serie geometrica e serie
armonica generalizzata. Criterio della radice e del rapporto.
Funzioni: dominio, immagine, periodicità, simmetrie, biunivocità.Funzioni inverse. Funzioni
esponenziali e funzioni logaritmiche. Il logaritmo naturale e l'esponenziale. Crescita degli esponenziali
e dei logaritmi. Funzioni trigonometriche inverse.
Limiti di funzioni. Stime asintotiche. Grafici di funzioni elementari.
Funzioni continue. Teorema di limitatezza e di estistenza di massimo e minimo. Teorema degli zeri,
proprietà dei valori intermedi.
Derivata e suo significato geometrico. Condizione necessaria per l'esistenza della derivata. Regole di
derivazione. Derivata della funzione inversa con relativi esempi. Teoremi del calcolo differenziale:
Fermat, Rolle, Lagrange, De L'Hopital.
Grafici di funzioni reali di variabile reale. La formula di Taylor. Verso della concavita`.
Definizione di integrale secondo Riemann. Teorema della media. Teorema fondamentale del calcolo
integrale. Integrazione per parti e per sostituzione, integrazione di funzioni razionali.
Pag. 37/67
Modalità di esame: L'esame consiste in una prova scritta e una orale. Durante il corso si terranno due
prove scritte parziali, il superamento delle quali farà accedere direttamente alla prova orale.
Testi consigliati:
R.Adams, Calcolo differenziale 1, Casa Editrice Ambrosiana
M.Bertsch, Istituzioni di Matematiche, Boringhieri
C.Canuto e A. Tabacco Analisi Matematica I, Springer
C.Pagani e S.Salsa, Matematica, Zanichelli
S.Salsa e A.Squellati, Esercizi di Matematica, calcolo infinitesimale e algebra lineare, Zanichelli
Codice A5160025
Denominazione ARCHITETTURA
CFU 10
Settore/i ING-INF/05
Anno di corso 1
Semestre I semestre,
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma ARCHITETTURA 1
Rassegna del set di istruzioni della cpu di riferimento del corso (mips r2000/3000), istruzioni e
formato.
Spim, il simulatore della cpu di riferimento del corso
Nozioni di logica booleana e rassegna (analisi) di alcuni circuiti notevoli.
Ciclo fondamentale di funzionamento della cpu, percorso dei dati e sua implementazione in versione a
singolo ciclo di clock.
Tecniche di gestione dell'ingresso - uscita (controllo di programma, interruzione di programma,
accesso diretto alla memoria).
Aspetti architetturali per la gestione delle eccezioni e gestore delle eccezioni
Testo di riferimento: David A. Patterson and John L. Hennessy, "Computer Organization and Design:
The Hardware/Software Interface", 2nd ed., Morgan & Kaufmann, 1997, ISBN 1-55860-428-6 (di
questo testo esiste una traduzione italiana, indicata qui di seguito; si consiglia comunque di studiare
sulla versione inglese: David A. Patterson and John L. Hennessy, "Struttura, Organizzazione e
Progetto dei Calcolatori", Jackson Libri, collana Università, ISBN 8825615175)
ARCHITETTURA 2
Obiettivo: Introdurre lo studente al funzionamento delle reti di calcolatori ed in particolare ad Internet;
indirizzato a studenti senza alcuna nozione di elettronica.
Abilità: capacità di configurare una LAN e di analizzare i pacchetti della rete.
Programma:
Introduzione alle reti e ad Internet con cenni storici. In particolare si vedono sia gli aspetti fisici che
teorici arrivando al modello a pila protocollare che sta alla base di Internet odierno.
Livello Applicativo. Si comincia ad analizzare la pila protocollare a partire dal livello che è più familiare
agli studenti, quello applicativo. In particolare si analizzano i protocolli più comuni, come http, smtp,
ftp, telnet, dns. Vengono analizzate le moderne tecniche di web-caching e di distribuzione dei
contenuti con protocolli p2p.
Livello di Trasporto. Vengono esaminati in dettaglio i protocolli usati in Internet, UDP e TCP. Vengono
introdotti modelli teorici per analizzare il protocollo di trasferimento affidabile, in particolare si
analizzano i meccanismi di "Go-back-N" e di "Selective Repeat"
Livello di Rete. Viene analizzato il protocollo di rete di Internet sia nella attuale versione (IPv4) che
nella versione futura (IPv6). Vengono introdotti i principi di routing e di multicast.
Pag. 38/67
Livelli di connessione e fisico. Vengono analizzati i principali protocolli di connessione punto a punto e
su mezzo condiviso, con particolare attenzione alle reti locali. Vengono analizzate le realizzazioni
delle moderne reti locali strutturate. Vengono analizzati i protocolli radio - IEEE 802.11.
Applicazioni Multimediali di Rete. Vengono analizzate le applicazioni multimediali con particolare
riferimento alla differenza rispetto alle applicazioni di rete classiche. Vengono analizzate le necessità
delle applicazioni multimediali in relazione ai limiti attuali di Internet, in particolare con il servizio "best
effort" tipico della rete odierna. Vengono introdotti i protocolli adatti alle trasmissioni multimediali quali
rtsp, rtp e rtpc.
Codice A5160023
Denominazione BASI DI DATI 1
CFU 7
Settore/i INF/01
Anno di corso 1
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma
• Cosa è e a cosa serve una base di dati.
Introduzione. Concetti generali. Concetto di informazione e dato. Introduzione a basi di dati e DBMS,
modello dei dati, concetto di schema e istanza. Indipendenza logica e fisica dei dati e tipologia di
linguaggi per basi di dati.
• Come si rappresenta una base di dati.
Il modello relazionale. Modelli logici. Modello relazionale: relazioni e tabelle, schemi ed istanze,
informazione incompleta e valori nulli, chiavi, vincoli di integrità.
• Come si interroga una base di dati.
Linguaggi di interrogazione. SQL. Definizione dei dati in SQL. Definizione di interrogazioni in SQL:
interrogazioni semplici, con operatori insiemistici, nidificate e con raggruppamento. Operazioni di
inserimento, modifica e cancellazione. Definizione di viste. Integrazione di SQL nei linguaggi di
programmazione.
• Come si progetta una base di dati.
Metodologie di progettazione. La progettazione concettuale. Metodologie di progettazione di basi di
dati. Il modello Entità-Relazione. La progettazione logica. Ristrutturazione schemi E-R: eliminazione
delle gerarchie, degli attributi composti e multivalore. Traduzione da schemi E-R a schemi relazionali.
La normalizzazione.
Codice 516164
Denominazione MATEMATICA DISCRETA (ELEMENTI)
CFU 6
Settore/i MAT/02
Anno di corso 1
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma • Elementi di logica delle proposizioni:
Pag. 39/67
Cenni di logica formale. Operazioni tra proposizioni: congiunzione, disgiunzione, o esclusivo,
implicazione materiale, doppia implicazione, implicazione contronominale, proposizioni composte.
Equivalenza di proposizioni: tautologie e contraddizioni, dimostrazioni dell'equivalenza di proposizioni.
Quantificatori: quantificatore universale e quantificatore esistenziale; verità e falsità di proposizioni
contenenti quantificatori, quantificatori multipli, negazione di un quantificatore. Tecniche di
dimostrazione: deduzioni logiche fondamentali, dimostrazioni dirette e indirette, dimostrazioni per
assurdo, dimostrazioni per induzione (prima e seconda forma). Esempi di deduzioni errate.
• Insiemi:
Come si denota un insieme, operazioni tra gli insiemi. Prodotto cartesiano, corrispondenze e
relazioni. Applicazioni: iniettività, suriettività, biiettività. Applicazioni composte. Cardinalità di insiemi.
Cenni di analisi combinatorica
• Numeri naturali e numeri interi:
Divisione tra numeri interi, divisori e multipli, numeri primi (teorema fondamentale dell'aritmetica),
esistenza di infiniti primi. Massimo comun divisore e minimo comune multiplo, algoritmo euclideo per il
calcolo del MCD, identità di Bezout. Principio di induzione: prima e seconda forma.
• Insiemi e relazioni:
Grafo di una relazione. Equivalenze e partizioni, insieme quoziente. Insieme delle classi di resto
modulo n. Ordinamenti: massimo, minimo, elemento massimale, elemento minimale, maggiorante,
minorante, estremo inferiore, estremo superiore. Cenni sui reticoli.
• Grafi e strutture algebriche
Cenni sui grafi: definizione, cammini e circuiti euleriani, alberi e grafi piani. Insiemi dotati di una
operazione: gruppi. Insiemi dotati di più operazioni: anelli, campi. Esempi. Anello dei polinomi
Codice A5160024
Denominazione PROGRAMMAZIONE
CFU 16
Settore/i INF/01
Anno di corso 1
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Il corso si articola nei seguenti moduli:
Progettazione: 5 CFU D.Micucci, F. Tisato
Programmazione 1: 6 CFU F. Cardone, C. Zandron
Programmazione 2: 5 CFU D. Micucci, F. Tisato
Conoscenze: concetti base di programmazione. Elementi di programmazione ad oggetti, elementi del
linguaggio Java. + Parte di Progettazione
Abilità: Alla fine del corso lo studente dovrà padroneggiare i principali meccanismi di astrazione utili
nella specifica dei requisiti e nel progetto di applicazioni software in piccolo ed essere capace di
progettare e sviluppare semplici programmi in Java.
Programma
per Progettazione
Ciclo di sviluppo del software
Astrazioni sui dati. Oggetti, classi, associazioni
Notazioni UML e E-R
Astrazioni sul controllo. Diagrammi di attività e di stato.
Pag. 40/67
Astrazioni procedurali.
Specifica dei requisiti. Invarianti, pre- e post-condizioni
Ereditarietà
Documentazione, testing e debugging in ambiente Eclipse.
per Programmazione
Struttura logica di un elaboratore e codifica dell'informazione. Gerarchia dei linguaggi di
programmazione, compilatori e interpreti. La Java Virtual Machine. Algoritmi e programmi, il
paradigma ad oggetti
Tipi di dati primitivi. Variabili, dichiarazioni e assegnamenti. Espressioni e valutazione. Type checking.
Stringhe
Ingresso/uscita
Strutture di controllo selettive e iterative. Esempi elementari di algoritmi
Array di tipi primitivi
Metodi, definizione ed invocazione. Record di attivazione. Precondizioni e postcondizioni
per Programmazione 2
Classi e oggetti in Java.
Metodi con tipi di dati complessi: definizione e invocazione.
Array di reference
Creazione e manipolazione di semplici strutture dati (liste)
Information hiding e incapsulamento. Modificatore di visibilità sui metodi
Ereditarietà in Java
Costruttori
Overloading e overriding di metodi e di costruttori
Metodi di classe. Attributi di classe.
Testi consigliati:
Barbara Liskov, Program Development in Java, Addison Wesley 2002
Walter Savitch, Java: An Introduction to Computer Science & Programming, Prentice Hall, 1998
Robert Sedgewick, Algoritmi in Java (Terza Edizione), Addison-Wesley
Modalità di esame: L'esame si articola in prove scritte teorico-pratiche.
Codice A5160049
Denominazione ALGORITMI E RICERCA OPERATIVA
CFU 12
Settore/i INF/01, MAT/09
Anno di corso 2
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Algoritmi e strutture dati 2 (4CFU)
Pag. 41/67
Programmazione dinamica
Esempi introduttivi
Caratteristiche principali
Implementazione con matrici
Algoritmi su grafi
Rappresentazione in memoria di un grafo.
Visita in ampiezza e in profondità di un grafo.
Ricerca delle componenti connesse di un grafo non orientato.
Ricerca delle componenti (fortemente) connesse in un grafo orientato
Algoritmi greedy
Esempi introduttivi
Matroidi
Il teorema di Rado
Ricerca operativa 1 (4 CFU)
Formulazione di modelli di programmazione matematicaProgrammazione Lineare (PL):
interpretazione geometrica
Metodi Risolutivi della Programmazione Lineare: Algoritmo del Simplesso, e Metodo delle due
fasi
Dualità e Analisi di Sensitività nella Programmazione Lineare
Programmazione Lineare Intera e Metodo Branch & Bound
Teoria delle decisioni e alberi decisionali
PNL non vincolata: metodo del gradiente, metodo di newton
PNL vincolata: condizioni di ottimalità di KKT
Laboratorio di Algoritmi e Ricerca Operativa (4 CFU):
Soluzione con greedy, PD e PL di problemi di ottimizzazione su grafi:
cammini minimi
problemi di flusso
albero di copertura
formulazione e soluzione problemi in PL, PLI e PNL
Testi consigliati:
Introduzione agli algoritmi e strutture dati (II ediz. McGraw-Hill) autori: T. H. Cormen, C. E. Leinserson,
R. L. Rivest, C. Stein
Ricerca Operativa (VIII ediz. McGraw-Hill) autori: Frederick S. Hillier, Gerald J. Lieberman
Codice A5160050
Denominazione COMPLEMENTI DI MATEMATICA
CFU 8
Settore/i MAT/02, MAT/05
Anno di corso 2
Semestre I semestre,
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma ANALISI MATEMATICA (COMPLEMENTI)
Pag. 42/67
Vettori, rette e piani nello spazio. Prodotto scalare e distanza
euclidea.
Funzioni di più variabili. Limite, continuità, derivate parziali e
direzionali, gradiente.
Differenziabilità e piano tangente. Derivate di ordine superiore,
teorema di Schwarz, formula di Taylor.
Estremi assoluti e relativi. Teorema di Weierstrass. Punti
stazionari. Matrice hessiana.
Integrale doppio di Riemann, definizione e proprietà. Domini
regolari. Integrazione di funzioni continue su domini regolari
mediante integrazioni successive. Cambiamento di variabili ,
coordinate polari.
MATEMATICA DISCRETA (COMPLEMENTI)
Numeri complessi, operazioni, proprietà.
Spazi vettoriali, loro struttura algebrica, esempi. Sottospazi.
Dipendenza lineare, basi, dimensione.
Matrici, operazioni, proprietà. Determinante, teorema di Laplace,
teorema di Binet.
Applicazioni lineari, nucleo, immagine, rappresentazione
matriciale. Rango di una matrice. Sistemi lineari, teorema di
Rouché-Capelli, regola di Cramer.
Matrici simili, autovalori e autovettori. Diagonalizzabilità.
Codice A5160045
Denominazione FONDAMENTI PER LA RICERCA OPERATIVA
CFU 4
Settore/i MAT/09
Anno di corso 2
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Presentazione delle metodologie di base per problemi di Ricerca Operativa in condizioni di incertezza.
Probabilità:
Definizione assiomatica
Variabili aleatorie uni e multivariate
funz. di ripartizione; densità congiunte e marginali
Valore atteso; varianza
Indipendenza stocastica
Principali distribuzioni
Inferenza statistica:
Stime puntuali e intervallari
Verifica di ipotesi
Regressione lineare semplice e multipla
Pag. 43/67
Codice A5160048
Denominazione INGEGNERIA DEL SOFTWARE 1
CFU 8
Settore/i ING-INF/05, nn
Anno di corso 2
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Introduzione all’Ingegneria del Software e al Processo di sviluppo del Software
Analisi e Progettazione orientata agli oggetti
Introduzione a UML (Diagrammi dei Casi d’Uso, Classi, Sequenza, Collaborazione, Attivita’, Stati)
Il Rational Unified Process (RUP)
Introduzione ai Design Patterns
Introduzione al Testing
Le Attività Sperimentali Integrative riguardano lo sviluppo di progetti interdisciplinari con particolare
attenzione all'analisi e progettazione orientata agli oggetti con UML. Verranno tenute esercitazioni in
aula e in laboratorio sull'utilizzo di ambienti di sviluppo come Eclipse, Rational Rose per UML, JUnit
per il testing e CVS per il controllo versioni.
Testi consigliati:
C.Larman. Applying Uml and Patterns. An introduction to Object-Oriented Anlysis and Design and
Iterative Development, Prentice Hall, 2005, III Edition.
I.Sommerville. Software Engineering, VI Ed, Addison Wesley, 2001.M. Fowler. UML Distilled , II
Edition Fowler, Addison Wesley. ( anche in italiano)
I.Sommerville. Software Engineering, VI Ed, Addison Wesley, 2001.
M. Fowler. UML Distilled , II Edition Fowler, Addison Wesley. ( anche in italiano)
Codice A5160046
Denominazione LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE 1
CFU 12
Settore/i INF/01
Anno di corso 2
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Descrizione e Programma dell'insegnamento:
Linguaggi e Computabilità
Obiettivi:
Mettere in relazione elementi della teoria dei linguaggi formali con
le basi dell'analisi lessicale e sintattica dei linguaggi di
programmazione.
Introdurre elementi di base della teoria della computabilità.
Programma:
Automi a stati finiti, linguaggi regolari e espressioni regolari.Linguaggi e grammatiche libere da
contesto e automi a pila.
Verso i modelli concorrenti: il prodotto di automi.
Elementi di computabilità: la macchina di Turing e le funzioni
Pag. 44/67
parziali ricorsive; la tesi di Church-Turin. La macchina di Turing
universale. Problemi non risolvibili.
Paradigmi di Programmazione
Obiettivi:
Presentare alcuni paradigmi alla base dei linguaggi di programmazione.
Introduzione al paradigma funzionale e a quello logico.
Programmazione ricorsiva.
Programma:
Il paradigma di programmazione funzionale.
Introduzione al linguaggio di programmazione LISP.
Il paradigma di programmazione logico.
Introduzione al linguaggio di programmazione Prolog.
Introduzione ai linguaggi di programmazione basati su regole;
JESS (linguaggio a regole per la piattaforma JAVA).
Laboratorio di linguaggi di programmazione
Obiettivi:
Familiarizzare gli studenti con i vari stili di programmazione e con gli strumenti usati per i principali
linguaggi presentati nell'insieme dei moduli del corso. Gli studenti svolgeranno esercizi e progetti di
piccole dimensioni in (Common) Lisp, Prolog e Jess, al fine di approfondire la loro comprensione dei
vari paradigmi di programmazione.
Programma:
Ambienti LISP.
Programmazione LISP: esercizi e progetti.
Ambienti Prolog.
Programmazione Prolog: esercizi e progetti.
Ambiente Jess.
Programmazione Jess: esercizi e progetti.
|Torna a Inizio della pagina||Fine dei contenuti|
Codice A5160047
Denominazione SISTEMI OPERATIVI E RETI
CFU 16
Settore/i INF/01, ING-INF/05
Anno di corso 2
Semestre I semestre,
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Il corso si articola nei seguenti moduli:
Sistemi Operativi: 4 CFU (C. Ferretti, H. Le Van)
Paradigmi Concorrenti e Distribuiti: 4 CFU (L. Bernardinello, F. De Paoli)
Tecnologie Informatiche per la Comunicazione: 4 CFU (R. Bisiani, R. Melen)
Laboratorio di Sistemi Operativi e Reti: 4 CFU (H. Le Van, L. Mariani)
Pag. 45/67
Programma:
Sistemi Operativi
Architettura a livelli di un Sistema Operativo;
Kernel; Scheduling dei processi; Gestione della memoria;
Shell di Unix e system call;
Comunicazione fra processi; Gestione del file system
Sistemi Concorrenti e Distribuiti
Modellazione di sistemi concorrenti con automi a stati finiti;
Realizzazione di programmi concorrenti in Java: threads e monitors
Le socket: il modello di comunicazione e architettura di semplici sistemi client-server
Sistemi distribuiti: i modelli peer-to-peer e RPC. Esemplificazioni con Java-RMI.
Tecnologie Informatiche per la Comunicazione
Reti wireless: architettura generale, livello fisico e livello MAC;
Protocolli wireless: WiFi, Bluetooth, WiMax; Protocolli GSM e UMTS;
Distribuzione dell’informazione: algoritmi di routing (cenni), qualità del servizio;
Applicazioni multimediali: streaming e telefonia (VoIP)
Codice A5160029
Denominazione AMBIENTE .NET
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma 1. Introduzione al Framework .NET e al CLI: concetti base
2. Introduzione alla programmazione C# di base (con esempi)
3. Richiami brevissimi di programmazione ad oggetti (con esempi in C#)
4. Uso di Vstudio .NET 2005
5. Uso delle form in C# (con esempi)
6. Multithread e sincronizzazione in C# (con esempi)
7. Remoting (comunicazione tra componenti) (con esempi)
8. Reti e Dominio (con esempi)
9. AD service (con esempi)
10. Accesso a SQL
11. WMI (eventualmente)
12. WCF (Windows Communication Foundation)
Codice 516030
Denominazione ANALISI DEI SISTEMI FINANZIARI
CFU 6
Settore/i MAT/09
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma 1. Financial Markets
- Structures and goals of main markets/products
Pag. 46/67
- Time value of money
2. Fixed Income Securities
- Duration
- Immunization
- Cash matching
3. Portfolio Selection
- Markovitz
- CAPM
4. Value at Risk
- Parametric VaR
- Non parametric VaR
- Monte Carlo VaR
5. Credit Risk and CreditMetrics
- Default
- Credit rating
- CreditMetrics
6. Hedge and Pension Funds
- Allocation algorithms
- Performance attribution
- Benchmarking and risk
Codice 516032
Denominazione ANALISI MATEMATICA 2
CFU 6
Settore/i MAT/05
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Lo spazio reale n-dimensionale; limiti e continuità in più variabili; derivate parziali; differenziabilità;
formula di Taylor; massimi e minimi relativi.
Funzioni implicite; teorema del Dini; massimi e minimi vincolati; moltiplicatori di Lagrange.
Integrali doppi e tripli.
Equazioni differenziali ordinarie; equazioni lineari del primo e secondo ordine; il teorema di Cauchy.
Successioni di funzioni; convergenza puntuale e uniforme; serie di funzioni e serie di potenze.
Codice 516201
Denominazione ASPETTI EPISTEMOLOGICI DELL' INFORMATICA
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Attraverso una panoramica dei protagonisti che ne hanno di fatto scritto la storia, scopo del corso è
quello di presentare lo sviluppo delle idee dell'informatica con uno sguardo sensibile alle origini
concettuali profonde che ne hanno motivato la scansione temporale. A partire dalla genesi in ambito
logico-matematico dell'idea di calcolo automatico, verranno prese in considerazione le più rilevanti
svolte concettuali che hanno portato, verso la metà del secolo scorso, alla definizione delle strutture
computazionali dei calcolatori. Al fine di valutare il valore e le ricadute indotte dalla irruzione di tali
macchine nell'ampio e variegato contesto dei dibattiti filosofici sulla natura e la definizione della
conoscenza scientifica, verranno quindi introdotte le linee di fondo di un approccio epistemologico che
condurrà ad illustrare gli elementi caratterizzanti dell'Intelligenza Artificiale.
Pag. 47/67
Storia dell'Informatica
Le origini: genesi dell'idea di calcolo e computazione da Leibniz a Turing. La nascita dei Modelli
computazionali e delle Macchine per il calcolo (Il modello di Turing: dalle macchine calcolatrici alle
macchine intelligenti. L'architettura di Von Neumann. Il Software ed il concetto di programmazione)
Il ruolo dei modelli nella scienza
Scienza e conoscenza: Introduzione all'epistemolgia ed alla filosofia della scienza. L'idea moderna di
scienza: il metodo Ipotetico-Deduttivo. Il dibattito epistemologico sui modelli concettuali e sul
progresso scientifico
Modelli computazionali e modelli concettuali nell'ambito dell'Informatica
Il modello di Conoscenza scientifica nell'ambito della Scienza dell'Informazione. Il paradigma classico
ed il paradigma dell'Intelligenza Artificiale (AI). Intelligenza Artificiale: i protagonisti, lo sviluppo, gli
approcci e le definizioni. La nozione di modello concettuale in Rappresentazione della conoscenza:
Conoscenza Procedurale e Conoscenza Dichiarativa. Elementi architetturali: l'eseguibilità di un
modello concettuale. Scienza sperimentale e computazione: uno sguardo sulla pervasività
tecnologica.
Codice 516203
Denominazione BASI DI DATI (COMPLEMENTI)
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma
Parte 1. Organizzazione del corso
Introduzione al corso, novita’ di quest’anno e regole per l’esame
Riferimenti
Trasparenze di introduzione al corso
Parte 2: Tecnologie per basi di dati
Principali componenti funzionali di un DBMS. Strutture dati fisiche. Controllo di concorrenza. Buffer
management. Recovery management. Ottimizzazione di interrogazioni Sicurezza nelle basi di dati.
(Terminologia - Attacchi - Cause - Requisiti di protezione - Controlli di sicurezza. Problemi di sicurezza
in basi di dati centralizzate: Controlli di accesso - Politiche e controlli DAC MAC - Osservazioni -
Architettura di DBMS con moduli di sicurezza Modelli di sicurezza - Controllo di accesso basato sui
ruoli (RBAC - Role Based Access Control))
Riferimenti
Trasparenze di introduzione al corso
Trasparenze parte 2
Libro ACPT parte I eccetto definizione degli indici in SQL.
Parte 3: Oracle
Architettura Oracle. Installazione e Creazione del database Oracle: utilizzo del tool Database
Configuration Assistant. Analisi e utilizzo del tool Oracle Enterprise Manager. Configurazione
dell’ambiente di connessione: utilizzo del tool Oracle Net Manager. Gestione istanza Oracle: parametri
di inizializzazione, processi, avvio/stop database. Gestione delle strutture di memoria: files e
tablespace. Amministrazione utenti e sicurezza: privilegi e ruoli. Gestione degli oggetti Oracle: tabelle,
indici e viste. Backup e recovery. Monitor e Tuning del database.
Riferimenti
Pag. 48/67
Trasparenze delle esercitazioni teoriche su Oracle
Dispensa di Oracle 2 Day DBA.
Esercitazioni di Oracle
Parte 4: DB2
Architettura DB2. Installazione e Creazione del database DB2: utilizzo del tool Database Configuration
Assistant. Analisi e utilizzo del tool DB2Enterprise Manager. Configurazione dell’ambiente di
connessione: utilizzo del tool DB2 Net Manager. Gestione istanza DB2: parametri di inizializzazione,
processi, avvio/stop database. Gestione delle strutture di memoria: files e tablespace.
Amministrazione utenti e sicurezza: privilegi e ruoli. Gestione degli oggetti DB2: tabelle, indici e viste.
Backup e recovery. Monitor e Tuning del database.
Riferimenti
Trasparenze delle esercitazioni teoriche su DB2
Dispensa di DB2.
Esercitazioni di DB2
Parte 5: Esercitazioni svolte faccia a faccia
Esercitazioni su strutture fisiche di accesso, ottimizzazione di interrogazioni, controllo di concorrenza,
Recovery management, .
Riferimenti
Trasparenze delle esercitazioni faccia a faccia
Libro ACPT
Codice 516150
Denominazione BIOINFORMATICA
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Introduzione alla biologia computazionale: motivazioni e metodologie.
Nozioni introduttive di teoria degli algoritmi: problemi NP-completi, problemi di ottimizzazione, algoritmi
di approssimazione.
La ricerca di un pattern in un testo: il problema generale del matching esatto.
Gli alberi suffisso e la loro applicazione nella ricerca di ripetizioni nelle sequenze biologiche.
Palindromi, ripetizioni e tandem repeats: algoritmi.
L'importanza del confronto di sequenze biologiche. La distanza di edit tra due sequenze. Allineamento
di due sequenze, allineamento multiplo di sequenze. La programmazione dinamica per la costruzione
dell'allineamento. Allineamento con alberi.
Lo splicing alternativo e la predizione della struttura esoni/introni delle sequenze genomiche.
Alberi evoluzionari. Ricostruzione della storia evolutiva di specie con alberi evoluzionari: metodi
principali.
Riarrangiamento genomico. La ricostruire dell'evoluzione genomica tramite lo studio di problemi
combinatori di ordinamento. Ordinamento per inversione e trasposizione: algoritmi e complessità.
Il linguaggio di programmazione Perl ed utilizzo nell'analisi di biosequenze.
Le banche dati e i principali programmi per il confronto sequenze e la ricostruzione di alberi
evoluzionari (FAST, BLAST, PHYLIP).
Pag. 49/67
Codice 516151
Denominazione BUSINESS INTELLIGENCE
CFU 6
Settore/i MAT/09
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma 1. Introduction to Business Intelligence
2. Text Mining and Text Mining Tasks
3. Basic WWW Technologies
4. From Textual Information to Numerical Vectors
5. Using Text for Prediction
6. Introduction to Classification
7. Bayesian Decision Theory
8. Nearest Neighborhood
9. Supervised Neural Networks
10. Support Vector Machines
11. Information Retrieval and Text Mining
12. Unsupervised Neural Networks
13. Finding Structure in a Document Collection
14. Looking for Information in Documents
15. Human Behavior on the WEB
16. Commerce on the WEB
Codice 516041
Denominazione CALCOLO NUMERICO
CFU 6
Settore/i MAT/08
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma In questo corso verranno esposti alcuni argomenti di analisi numerica di interesse per l'informatica di
base.
* Aritmetica floating point
* Algebra lineare numerica
* Metodo CORDIC per il calcolo delle funzioni elementari
* Interpolazione polinomiale e spline
Codice 516021
Denominazione CIBERNETICA (ELEMENTI DI TEORIA DEI SISTEMI)
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma
Pag. 50/67
1. Teoria generale dei Sistemi Dinamici (SD). Reti in modalità parallela e sequenziale. Teoria
generale dei PDP (Parallel Distributed Processing). Applicazioni del parallelismo: Teoria degli Automi
Cellulari uno e duo-dimensionali; località e uniformità della regola di aggiornamento. Universalita’
computazionale. Esempi di applicazioni degli Automi Cellulari. Teoria delle Reti Neurali: matrici dei
pesi, vettori delle soglie e funzione di attivazione. Neuroni di McCullugh-Pitt e loro universalità
computazionale: generazione neurali delle porte booleane NOT, AND e OR.
2. Sistemi Dinamici a Tempi Discreti (SDTD): spazio degli stati e funzione stato prossimo. Punti
fissi e ciclici della evoluzione dinamica. Attrattività e Repulsività dei punti di equilibrio. Stabilita’ ed
instabilita’ di punti di equilibrio, di orbite e del sistema. Coniugazione tra SDTD e isomorfismo del
comportamento dinamico.
3. Sistemi uno-dimensionali: lineari, affini e generali (differenziabili). Condizioni circa la stabilita’,
l’attrattivita’ e la repulsivita’ dei punti ciclici e di equilibrio. Applicazioni alla finanza, alle scienze sociali
ed alla genetica. Dinamica a tempi discreti della crescita delle popolazioni: dal modello di Malthus
(ambiente con risorse infinite) alla mappa logistica (modello a risorse finite).
4. Mappe contratte come SDI con unico punto di equilibrio attrattore asintotico globale (Teorema
di Banach del punto fisso). Stime a priori e a posteriori delle approssimazioni iterate. Algoritmi
approssimati basati su contrazioni. Contrazioni affini: metodi di Jacobi e di Gauss-Seidel per risolvere
sistemi lineari. Cenni sulla generazione di frattali. Catene di Markoff a tempi discreti e condizione di
contrattività.
5. Sistemi dinamici bidimensionali: lineari e affini. Coniugazione lineare di un generico SD
bidimensionale colle tre forme canoniche: autovalori, autovettori e condizioni circa l’attrattività del
vettore nullo rispetto al raggio spettrale. Linearizzazione del caso non linear. Dinamiche di due specie
in competizione nello stesso ambiente a risorse finite
6. Teoria delle Equazioni alle differenze (ED) di ordine due e ricorsività dal punto di vista
dinamico. Equivalenza dinamica tra le ED lineari di ordine due e i sistemi lineari bidimensionali. ED di
Fibonacci e sequenze di Fibonacci come soluzioni dipendenti dalle condizioni iniziali; forma chiusa di
tali soluzioni. Applicazioni delle ED alla Dinamica Economica e alle scienze sociali.
7. Raggiungibilità e osservabilità per i SDTD. Teoria del controllo nel caso di SDTD.
8. Problema generale dell’apprendimento computazionale. Il caso delle Reti Neurali.
9. Un tool per la simulazione di sistemi dinamici iterati: Mathematica.
Testi consigliati fondamentali:
- J. T. Sandefur, Discrete dynamical modelling, Oxford University Press.
- S. Goldberg, Introduction to difference equations, Dover.
- S. N. Elaydi, An introduction to difference equations, Springer Verlag
- E. Salinelli e E. Tomarelli, Modelli Dinamici Discreti, Sprinter Verlag - Italia
Testi complementari per esercizi e consultazione (in ordine di importanza):
- J. T. Sandefur, Elementary Mathematical Modeling, Thomson Books/cole, 2003
- M. R. S. Kulenovic and O. Meriono, Discrete dynamical systems and difference equations with
Mathematica, Chapman & Hall
Pag. 51/67
- G. Gandolfo, Economic Dynamics, Springer Verlag.
- A. C. Capello, Modelli Matematici in Biologia, Decibel Editrice .
- R. A. Holmgren, A first course in discrete dynamical systems, Springer Verlag.
- D. P. Bertsekas nad J.N. Tsitsiklis, Parallel and Distributed Computation, Prentice-Hall
- J.P. LaSalle, The stability and control of discrete processes, Springer Verlag.
- M. A. Arbib, Brains, Machines, and Mathematics, Springer Verlag
Codice 516152
Denominazione DATA MINING
CFU 6
Settore/i MAT/09
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma • Introduzione al Data Mining
• Preprocessing:
Data Cleaning , data reduction, feature extraction and selection; discretization.
• Generalità sulla classificazione supervisionata:
Alberi di decisione; classificatori bayesiani; rnadom forest, metodi di insieme.
• Classificazione Bayesiana:
Naive Bayes; tree augmented Naive Bayes; multi net classifier
• Reti Bayesiane:
Teoria; cenni a reti Bayesiane temporali Cenni a algoritmi per reti Bayesiane: Algoritmo di Pearl;
metodo di Lauritzen- Spiegelhalter. Algoritmi approssimati.
• Classificazione non supervisionata: metodi di Clustering:
Metodi di aggregazione, metodi gerarchici.
Metodi probabilistici.
• Cenni a metodi di associazione
• Risorse di rete e Software:
Siti rilevanti
Componenti software
Datasets e casi di studio
Pag. 52/67
Codice 516031
Denominazione ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
CFU 6
Settore/i ING-IND/35
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Il corso sarà impostato in tre sezioni distinte:
Aspetti e concetti di base del bilancio: Organizzazione aziendale, principali ruoli manageriali e
responsabilità, impatto delle decisioni dei singoli ruoli sul bilancio aziendale. Il bilancio, il conto
economico, i flussi. Stato patrimoniale e concetti annessi. L'equazione fondamentale dello stato
patrimoniale. Elementi di analisi dello stato patrimoniale. Il conto economico. Relazione tra conto
economico e stato patrimoniale. Il flusso di cassa, relazione tra flusso di cassa e conto economico.
Approfondimento dell'impatto dei comportamenti e delle scelte manageriali sul bilancio dell'azienda.
Elaborazione e analisi di un business plan per una nuova iniziativa: Creare un'azienda, dall'idea ad
un'ipotesi di realizzazione. Principali fattori da considerare: il prodotto, il mercato, le barriere
all'ingresso, le esigenze economiche, la formazione del team di management. Capitalizzare l'azienda,
la raccolta del capitale, come il "venture capital" valuta un'iniziativa imprenditoriale. L'elaborazione del
business plan. La visione strategica, l'analisi del mercato e della concorrenza, le scelte effettuate,
analisi dei rischi e delle minacce, posizionamento del prodotto e dell'azienda, le scelte operative per la
produzione, la vendita ed il controllo dell'azienda. Critica ed analisi del business plan dal punto di vista
dell'investitore. Vari criteri di analisi del ritorno sull'investimento. La realizzazione del business plan:
principali parametri di controllo dell'andamento dell'azienda, pianificazione e gestione dei piani di
sviluppo, pianificazione e gestione delle risorse umane e finanziarie.
Criteri per la valutazione del valore di un'azienda: Il ciclo di sviluppo dell'azienda. Opportunità e
pericoli nell'espansione dell'azienda. La scelta fondamentale: crescere od uscire.La valutazione del
valore creato. Elementi per la valutazione dell'impresa. Creazione del valore. Elementi d'analisi
fondamentale, analisi dei flussi, analisi dei trend.
Codice 516140
Denominazione ELABORAZIONE DELLE IMMAGINI (ELEMENTI)
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Acquisizione di immagini
Miglioramento delle immagini, filtraggio spaziale lineare e non-lineare
Trasformazioni delle immagini: Fourier, Wavelets, Trasformata Coseno Discreta, Analisi Componenti
Principali
Miglioramento delle immagini nel dominio delle frequenze, compressione di immagini
Elaborazione immagini a colori
Pag. 53/67
Codice 516058
Denominazione ELABORAZIONE NUMERICA DEI SEGNALI
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma
Natura dei segnali: misura dei parametri identificativi, campionamento, disturbi da equivocazione
(aliasing) e prefiltraggi, quantizzazione, generazione dei segnali.
Analisi dei segnale nel dominio frequenziale: analisi armonica di Fourier, la trasformata di Fourier
discreta, la trasformata veloce di Fourier, finestratura, campionamento nei tempi e nelle frequenze .
Altre tecniche (Wavelet, ...)
Filtraggio, modellizzazione dei filtri, filtri a risposta all'impulso finita, FIR. Finestre temporali e
convoluzioni tra spettri. Filtri a risposta all'impulso infinita, IIR. Banchi di filtri, equalizzatori.
Architetture di elaborazione del segnale
Laboratorio: Esempi di applicazioni di elaborazione numerica del segnale utilizzando MATLAB. P,
Milano
Codice A5160038
Denominazione ELEMENTI DI INFORMATICA GRAFICA E DI EDITORIA MULTIMEDIALE
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Il corso introduce i fondamenti teorici della computer grafica e gli aspetti tecnologici dell’editoria
multimediale. Gli argomenti trattati includono la realizzazione al calcolatore di scene 3D e la
rappresentazione di audio, video e immagini digitali.
ELEMENTI DI INFORMATICA GRAFICA
La pipeline di rendering
Concetti di base su trasformazioni, proiezioni e modellazione di curve e superfici Modelli di
illuminazione locale e globale Texture mapping
ELEMENTI DI EDITORIA MULTIMEDIALE
La percezione del colore e del suono
La descrizione e la gestione del colore
Formati digitali e strategie di compressione di immagini, audio e video
Pag. 54/67
Codice 516025
Denominazione FISICA GENERALE 1 (COMPLEMENTI)
CFU 6
Settore/i FIS/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma
Oscillazioni meccaniche (l'oscillatore armonico semplice smorzato e forzato. Il fattore di qualità. Il
fenomeno della risonanza. Gli oscillatori anarmonici.)
Oscillazioni elettromagnetiche (Il circuito LC, il circuito RLC. Analisi energetica dei circuiti in c.a.)
Onde meccaniche e sonore ( l'equazione d'onda; onde viaggianti e stazionarie. Pacchetti d'onda e
analisi di Fourier. Dispersione: velocità di fase e di gruppo.)
Onde elettromagnetiche ( le equazioni di Maxwell in forma locale; l'equazione d'onda; onde piane e
sferiche.Analisi energetica : il teorema di Poynting )
Elementi di ottica fisica ( interferenza e polarizzazione ).
Codice 516018
Denominazione FISICA GENERALE 1 (ELEMENTI)
CFU 6
Settore/i FIS/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Programma delle lezioni frontali
Il metodo scientifico: osservazione, esperimento, modellizzazione.
Progettazione, realizzazione ed analisi dati per un esperimento di fisica.
Precisione di una misura e metodi statistici per la trattazione dei dati.
Grandezze fisiche, sistemi di riferimento ed unita’ di misura.
I principi della dinamica classica.
Simmetrie e principi di conservazione.
La gravitazione universale.
Onde e loro propagazione.
I fenomeni elettrici e magnetici.
Aspetti ondulatori e corpuscolari della radiazione elettromagnetica.
Stati di aggregazione della materia.
Semiconduttori e superconduttori.
Interpretazione microscopica e macroscopica di un sistema complesso.
La crisi della meccanica classica e la nascita della meccanica quantistica.
Le esercitazioni si baseranno su simulazioni al calcolatore di semplici sistemi fisici, per fornire esempi
degli argomenti trattati nel corso.
Pag. 55/67
Codice 516045
Denominazione FISICA GENERALE II (PROGETTAZIONE LOGICA DIGITALE)
CFU 6
Settore/i FIS/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Elementi logici. Famiglie logiche. Principi di progetto di logica combinatoria. Progetto con PLD.
Principi di progetto di logica sequenziale sincrona. Progetto di sistemi sequenziali con macchine a
stati. Pratica di progetto di macchine sequenziali sincrone.- Progetto di macchine con circuiti hardware
programmabili (PLD e FPGA). Uso di software di progettazione di alto livello (HDL). Aspetti pratici
della progettazione digitale. Cenni alla progettazione del silicio: gli ASIC.
Interfacciamento fra il mondo dell'elettronica analogica e il mondo dell'elettronica digitale.
Codice 516085
Denominazione FONDAMENTI LOGICO-MATEMATICI DELL'INFORMATICA (ELEMENTI)
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame Scritto; Voto finale
Docente titolare
Programma 1. Principi di induzione e teorema di definizione per ricorsione.
2. Logica proposizionale classica: linguaggio e calcolo della deduzione naturale.
3. Semantica mediante tavole di verità e tableaux.
4. Teorema di completezza.
5. Logica dei predicati: linguaggio e calcolo della deduzione naturale.
6. Cenni sui tableaux e la nozione di interpretazione di un linguaggio predicativo.
Codice 516144
Denominazione GESTIONE DI DOCUMENTI IN AMBIENTI WEB
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Modelli di Information Retrieval
Linguaggi di markup, cenni ad HTML
Elementi di XML
Applicazione di XML in diversi ambienti
Programmazione con XML e librerie DOM
Costruzione di siti Web con XML
Cenni a Web Services
Pag. 56/67
Codice A5160031
Denominazione GESTIONE DI PROGETTO
CFU 6
Settore/i ING-IND/35
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma . Elementi generali della gestione di progetti
Introduzione: Cos'è un progetto? - Che cos'è la gestione di progetti - Relazioni con altre discipline
gestionali
Il contesto della gestione di progetti: Fasi e ciclo di vita del progetto - Gli attori del progetto e i loro
compiti
Caratteristiche del project manager e relazioni con l'organizzazione: Caratteristiche, fonti e selezione
del project manager - Relazioni con l'organizzazione: principali ruoli d'integrazione, responsabilità e
poteri del project manager
Competenze "soft" del project manager: Comunicazione- Negoziazione, i conflitti e la loro soluzione -
Leadership e commitment
I processi della gestione di progetti: Gruppi di processi - Interazioni fra processi
I sistemi informativi a supporto del project management
B. Le aree della gestione di progetti
Integrazione di progetto: Sviluppo del piano, definizione dell'ambito e degli obiettivi - Esecuzione del
piano e controllo delle modifiche
Contenuto di progetto: Inizio ufficiale - Pianificazione del contenuto - Definizione del contenuto: la
Work Breakdown Structure - Verifica del contenuto
Tempi di progetto: Definizione delle attività - Ordine di esecuzione delle attività - Stima della durata
delle attività - Sviluppo della schedulazione: Pert e percorso critico
Costi di progetto: Pianificazione delle risorse - Stima dei costi - L'Activity based costing / activity based
management - Allocazione dei costi - L'Earned Value
Risorse di progetto: Pianificazione organizzativa - Acquisizione del personale - Sviluppo del gruppo di
progetto
Rischio di progetto: Pianificazione della gestione del rischio - Identificazione del rischio - Analisi
qualitativa - Analisi quantitativa - Pianificazione della risposta
Qualità di progetto: Pianificazione della qualità - Assicurazione della qualità
Esecuzione e controllo: Monitoraggio e Controllo dei risultati di progetto - Monitoraggio e Controllo
della schedulazione - Monitoraggio e Controllo dei costi: Il metodo dell'Earned Value -Monitoraggio e
Controllo qualità - Monitoraggio e Controllo del rischio
Codice A5160037
Denominazione INFORMATICA APPLICATA (CONTROLLI AUTOMATICI)
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma INTRODUZIONE AI SISTEMI DINAMICI (TEMPO CONTINUO)
Definizioni (movimento, traiettoria, stati di equilibrio, stabilità)
Criteri di Stabilità
Controllabilità, Osservabilità
Trasformata di Laplace e Trasformata Zeta
Funzioni di Trasferimento e Modello a variabili di stato
Risposta in Frequenza, Diagrammi di Bode
Pag. 57/67
Risposte a segnali campione
TEORIA DEL CONTROLLO LINEARE A TEMPO CONTINUO
Introduzione alla Teoria del Controllo
Teoria del controllo di sistemi lineari tempo-invarianti
Scomposizioni canoniche
Analisi dei sistemi retroazionati (stabilità, prestazioni statiche e dinamiche)
Sintesi dei sistemi di controllo retroazionato
Diagrammi di Nyquist
Metodo dell’assegnamento dei poli
Regolatori PID
ESEMPIO DI PROGETTAZIONE DI UN CONTROLLO LINEARE PER MOTORI DC
Modellizzazione di un motore DC
Controllo lineare di un motore DC (1)
SISTEMI DI CONTROLLO DIGITALI
Progettazione digitale
Controllo digitale di un motore DC (2)
ESEMPI DI ARCHITETTURE DI CONTROLLO
Controllo disaccoppiato dei giunti di un robot manipolatore
Controllo centralizzato delle ruote motrici in un robot mobile
CENNI SU SISTEMI DI CONTROLLO ROBUSTI E SISTEMI DI CONTROLLO OTTIMI
Testi di riferimento consigliati
1) R. C. Dorf, R. H. Bishop, "Modern Control Systems", Prentice Hall, 10th Ed., 2005
2) W. L. Brogan, "Modern Control Theory", Prentice Hall, 3rd Ed., 1991
3) P. Bolzern, R. Scatolini, N. Schiavoni, "Fondamenti di controlli automatici", 2nd Ed., McGraw-Hill,
2004
4) G. Ferretti, G. Magnani, "Modellistica e controllo dei servomeccanismi di posizione con motori a
magneti permanenti", Pitagora Editrice, Bologna, 2002
5) J. J. Craig, "Introduction to Robotics: Mechanics and Control", 3rd Ed., Addison-Wesley, 2005
Codice 516024
Denominazione INFORMATICA TEORICA (ELEMENTI) - MUTUATO
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Codice 516208
Denominazione INGEGNERIA DEL SOFTWARE (PROC. E QUALITA')
CFU 6
Settore/i ING-INF/05
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma il processo di sviluppo del software;
gestione delle configurazioni;
identificazione e analisi dei rischi;
identificazione e specifica dei requisiti;
sviluppo basato su componenti;
stima dei costi;
manutenzione e reingegnerizzazione;
Pag. 58/67
controllo di qualità.
Codice 516209
Denominazione INGEGNERIA DEL SOFTWARE (PROGETTAZIONE OBJECT ORIENTED)
CFU 6
Settore/i ING-INF/05
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Approfondimenti della progettazione a oggetti con i design patterns
Come raffinare i modelli di dominio.
Analisi architetturale
Progettare un’Architettura Software (SA)
Valutare l’adattabilità dei sistemi di progettazione standard per modellare le SA;
Aspetti di interoperabilità e integrabilità;Caso di studio per una architettura di integrabilità;
Utilizzo di componemti (off the shelf components);
Pattern architetturali, Stili, Modelli e Architetture di riferimento (Reference and architectural
Models);
Modellare le SA usando specifici pattern di domini.
Progettare un framework per la persistenza con i patterns
Attributi di qualità di una architettura software
Valutare un’architettura software (Metodi del SEI-CMU)
Model Driven Architecture (MDA)
Documentare un’architettura software
Evoluzione architetturale
Ricostruzione dell’architettura software (SAR)
Ricostruire l’architettura di un sistema legacy
Ridocumentare un’architettura software: i.e. la ricostruzione dei diagrammi UML (diagrammi statici e
dinamici)
TESTI CONSIGLIATILarman, Applying UML e i Pattrens. Analisi e Progettazione orientata agli oggetti,
Prentice Hall (verrà completata la parte di questo testo che è stato adottato al II anno).
Alcuni capitoli dei seguenti testi o articoli/tutorial disposnibili via webL.Bass, P,Clemens, R,Kazman,
Software architecture in practice, Addison WesleyP,Clemens et al., Documenting Software
architecture, Addison WesleyP,Clemens, R,Kazman, M.Klein, Evaluating Software architecture,
Addison WesleyM.Fowler, Patterns of Enterprise application architecture, Addison Wesley
Codice 516141
Denominazione INGEGNERIA DELLA CONOSCENZA E SISTEMI ESPERTI
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Scopo principale di questo corso è presentare e abilitare all'uso di modelli, strutture e metodi
computazionali per l'analisi, la progettazione, la codifica e l'integrazione di sistemi basati sulla
conoscenza, sistemi di gestione della conoscenza e sistemi esperti. Per raggiungere questo obiettivo
verranno forniti strumenti di natura concettuale, computazionale e metodologica indirizzati ad una
qualificazione professionale richiesta dal mercato in un settore di consolidamento tecnologico e di
Pag. 59/67
espansione applicativa. Oltre a una preparazione sui concetti base provenienti dai metodi e dalle
tecnologie della rappresentazione della conoscenza, questo corso si orienta verso problematiche
applicative mediante l'analisi delle più significative esperienze realizzate in settori cruciali
dell'automazione (sistemi di controllo, ambienti ad alta eterogeneità tecnologica), mediante la
sperimentazione di soluzioni computazionali dedicate, e attraverso strumenti di analisi e disegno
progettuale. Prerequisiti utili, ma non necessari, al corso sono nozioni di Logica del primo ordine,
Programmazione in linguaggio Java e Ingegneria del Software.
Il corso si articola su tre livelli:
LIVELLO CONCETTUALE. Breve storia e concetti di base relativi ai sistemi basati sulla conoscenza e
loro caratteristiche di rappresentazione, architetturali e computazionali. Introduzione ai sistemi esperti.
LIVELLO COMPUTAZIONALE. Analisi dei principali strumenti computazionali per lo sviluppo di
applicazioni basate sulla conoscenza. Ambienti di sviluppo per sistemi esperti, presentazione e
sperimentazione delle shell JESS e CLIPS, problematiche d'integrazione con altre tipologie di
applicazioni (es. database, processi concorrenti, ...). Sistemi basati sulla conoscenza ad architettura
ibrida.
LIVELLO METODOLOGICO. Analisi delle tecniche di Ingegneria della Conoscenza per la
progettazione di applicazioni basate sulla conoscenza. Classificazione dei problemi. Introduzione alle
metodologie di Acquisizione ed Elicitazione della conoscenza. Strumenti per l'acquisizione e
rappresentazione della conoscenza, sia formali (Reti-SA, Reti Semantiche, ...) che automatici
(CommonKADS, KARL e PROTEGE). Casi paradigmatici. Sistemi esperti e ingegneria del software:
caratteristiche e ciclo di vita dei sistemi basati sulla conoscenza, pianificazione progettuale,
valutazione e dimensionamento di progetti applicativi. Dall'ingegneria della conoscenza al knowledge
management: definizioni di knowledge management, problematiche di rappresentazione e
coordinamento, architetture e tecnologie di supporto e di gestione.
Codice 516142
Denominazione INTELLIGENZA ARTIFICIALE (ELEMENTI)
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma 1 - Introduzione all'Intelligenza Artificiale classica
2 - Rappresentazione della conoscenza
3 - Approcci computazionali e linguaggi dell'Intelligenza Artificiale
4 - Pianificazione Automatica
5 - Trattamento dell'incertezza
Testi consigliati
S.J. Russell, P. Norvig Intelligenza Artificiale: un approccio moderno, 2^a edizione Pearson - Prentice
Hall, 2005
Pag. 60/67
Codice 516054
Denominazione INTERAZIONE UOMO-MACCHINA
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Parte prima: Introduzione al design dell'interazione uomo-computer
La nozione di usabilità.
Chi è l'utente? percezione, cognizione, cultura.
Progettazione centrata sull'utente. Analisi dell'utente, dei compiti e del contesto d'uso.
L'importanza della prototipazione. Modelli di sviluppo iterativi.
Il ciclo "compito - artefatto".
Tecniche per la valutazione di usabilità: ispezioni , basate su euristiche cognitivi, inchieste, test di
usabilità
Parte seconda: Il design dell'interazione
Il "golfo dell'esecuzione" e il "golfo della valutazione"
I principi del dialogo secondo la ISO 9241; le euristiche di Nielsen
Comunicazione visiva e design dell'interfaccia: testo, grafica e immagini per migliorare la usabilità
Gestalt, colore, tipografia. Discussione di esempi.
Il trattamento degli errori: tipi di errori; prevenzione e gestione degli errori.
Parte terza: La evoluzione dei paradigmi di interazione uomo-computer
Il paradigma "scrivi e leggi"
Il paradigma "indica e compila"
Il paradigma "non dirlo, fallo!"
Il paradigma point & click
Ubiquitous computing
Paradigmi emergenti: interfacce vocali, interfacce immersive, agenti intelligenti
Parte quarta: Il design delle applicazioni web
La usabilità dei siti web
Un modello di qualità per i siti web basato su 7 caratteristiche: architettura, comunicazione,
funzionalità, contenuto, gestione, accessibilità, usabilità
Esempi di applicazione del modello
Testi consigliati:
Roberto Polillo, Il check-up dei siti web, Apogeo, 2004
Donald Norman, La caffettiera del masochista, Giunti Editore
Lucidi e dispense dalle lezioni
Codice A5160033
Denominazione LABORATORIO DI INTERNET
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma * Modelli ed algoritmi computazionali di base: questa parte del corso introduce modelli ed algoritmi
Pag. 61/67
fondamentali per affrontare le tematiche più avanzate del corso. Comprende: modelli stocastici
(Catene di Markov) ed alcune tipologie di algoritmi di Clustering.
* Formulazione e risoluzione di problemi di ottimizzazione non lineare: vengono introdotte formulazioni
base di problemi di ottimizzazione non lineare e viene mostrato come possibile risolverne istanze
significative.
* Simulazione: saranno presentati modelli e tecniche di simulazione evidenziando l’analisi dell’input, le
principali tecniche per la generazione di numeri casuali e l’analisi dell’output.
* Rappresentazione, esplorazione ed analisi del WEB come grafo: il grafo del WEB gode di
interessanti proprietà fondamentali per lo sviluppo e l’ideazione di applicazioni software innovative.
ESERCITAZIONI – LABORATORIO
Il laboratorio ha lo scopo di mostrare come ambienti di programmazione, quali MATLAB, consentano
di progettare ed implementare algoritmi e modelli presentati nel corso delle lezioni frontali. Verranno
descritti gli elementi base per la trattazione quantitativa di dati/informazioni e saranno istanziate
applicazioni specifiche in ambito Bioinformatico e Finanziario/Gestionale.
Codice 516037
Denominazione LINGUAGGI E TRADUTTORI
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma - Rassegna delle tecniche formali di specifica e disegno di sistemi concorrenti.
- Teoria generale delle reti di Petri: la struttura di un sistema e il comportamento non sequenziale;
proprietà di comportamento e loro verifica.
- Sistemi di transizioni e teoria delle regioni; specifica e sintesi.
- Reti ad alto livello, reti stocastiche e reti temporizzate: cenni.
- I modelli di processi comunicanti e le algebre di processi.
- Semantica della concorrenza ed equivalenza all'osservazione.
Codice 516215
Denominazione LINGUAGGI PER IL COORDINAMENTO E LA COOPERAZIONE
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Il corso e’ orientato alla progettazione e alla implementazione di applicazioni collaborative:
Tassonomia di modalita’ di coordinamento
Requisiti e funzionalita’ di base di sistemi collaborativi
Architetture di sistemi collaborativi: tipologie di sistemi multi-agente dedicati e situati, e relativi
linguaggi
Modelli e linguaggi di coordinamento: concetti di base e criteri di classificazione
Utilizzo di strumenti linguistici per la costruzione di applicazioni collaborative context-aware in diversi
domini applicativi.
Pag. 62/67
Codice A5160034
Denominazione LINGUISTICA GENERALE
CFU 6
Settore/i L-LIN/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame
Docente titolare
Programma
Codice 516171
Denominazione METODI COMPUTAZIONALI PER LA BIOLOGIA
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma
- DNA Computing: Esperimento di Adleman, algoritmo di Lipton, Hairpin
- Splicing Systems
- Membrane Computing
- Systems Biology
- Allineamento di sequenze
- Algoritmi genetici e Reti Neurali
- Protein folding
Codice 516049
Denominazione METODI FORMALI DELL'INFORMATICA
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma - Rassegna delle tecniche formali di specifica e disegno di sistemi concorrenti.
- Teoria generale delle reti di Petri: la struttura di un sistema e il comportamento non sequenziale;
proprietà di comportamento e loro verifica.
- Sistemi di transizioni e teoria delle regioni; specifica e sintesi.
- Reti ad alto livello, reti stocastiche e reti temporizzate: cenni.
- I modelli di processi comunicanti e le algebre di processi.
- Semantica della concorrenza ed equivalenza all'osservazione.
Pag. 63/67
Codice A5160039
Denominazione PROGRAMMAZIONE AD OGGETTI C++
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma * Introduzione al C++. Dal C al C++. Differenze rispetto a Java.
* Struttura di un programma C++. Compilatore e Preprocessore.
* Concetti base di programmazione C++: tipi di dati, puntatori, reference, scoping, casting.
* C++ come linguaggio ad oggetti: classi, costruttori e distruttori, overloading, metodi friend, inline,
constness.
* Concetti avanzati di programmazione C++: overloading degli operatori, metodi virtual, abstract,
polimorfismo, ereditarietà.
* Programmazione generica. Introduzione ai template.
* Gestione degli errori ed eccezioni.
* Cenni alla libreria Standard (STL)
Codice A5160035
Denominazione PSICOLOGIA GENERALE 1
CFU 6
Settore/i M-PSI/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame
Docente titolare
Programma
Codice A5160043
Denominazione PSICOLOGIA SOCIALE
CFU 6
Settore/i M-PSI/05
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame
Docente titolare
Programma
Pag. 64/67
Codice 516155
Denominazione ROBOTICA (ELEMENTI)
CFU 6
Settore/i ING-INF/05
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma 1. Robotica Industriale
2. Sensoristica
3. Introduzione ai sistemi di attuazione controllati
4. Introduzione alla Robotica Mobile
5. Programmazione dei robot
Codice 516218
Denominazione SISTEMI DI SUPPORTO ALLA COOPERAZIONE
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Il CSCW è un'area intrinsecamente interdisciplinare che tocca discipline quali i sistemi distribuiti, la
comunicazione multimediale, le teorie dell'organizzazione, ecc. All'interno del corso saranno forniti sia
le basi e i principi fondamentali del CSCW, sia una panoramica delle caratteristiche e peculiarità delle
principali applicazioni dell'area. Una selezione di applicazioni sarà mostrata in aula (le applicazioni
citate nel seguito sono solo esemplificative).
Il Computer Supported Cooperative Work
Una area di ricerca multidisciplinare; la cooperazione nel lavoro: l’osservazione delle pratiche; piccoli
gruppi e grandi organizzazioni; la progettazione come processo multidisciplinare; il ruolo degli utenti.
Architetture applicative di base (requisiti e tipologie di strumenti)
Piattaforme di supporto alla cooperazione e Workflow Management Systems (es. Lotus Notes,
WebSphere)
Le tecnologie della comunicazione (sincrona, asincrona, multicanale) (es. Skype, ...)· Gli spazi di
lavoro condiviso (es. Groove)
Content Management Systems
Recommending Systems (cenni)
Supporti alle comunità (cenni)
Le sfide della ricerca
Pag. 65/67
Codice 516132
Denominazione SISTEMI DISTRIBUITI
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma * Definizione e motivazioni per i sistemi distribuiti. Concetti fondamentali: comunicazione e naming,
concorrenza e sincronizzazione, trasparenza. Proprietà fondamentali: prestazioni, affidabilità,
flessibilità, disponibilità e scalabilità.
* Richiami dei concetti fondamentali delle reti TCP/IP. Comunicazione basata su scambio messaggi
e su chiamata di procedura: i modelli socket e remote procedure call.
* Architetture e modelli per sistemi distribuiti: modello client/server, modello peer-to-peer,
comunicazione uno-a-uno e uno-a-molti, sistemi ad eventi, modelli per la gestione del tempo. Cenni
ad algoritmi distribuiti.
* Java-RMI: Configurazione ed esecuzione dei programmi, il modello a eventi, la sicurezza.
Architettura di server basati su Socket e RMI.
* Middleware: CORBA, J2EE e DCOM/.NET. Il concetto di Interface Definition Language (IDL) e
linguaggi di implementazione; Naming e Access. Il modello a componenti di J2EE. I tipi EJB.
* Service Oriented Computiong: sviluppo di applicazioni web e servizi. WSDL e UDDI. Linguaggi
per la descrizione di processi e composizione di servizi.
Codice A5160044
Denominazione STORIA DELLA TECNOLOGIA
CFU 6
Settore/i M-STO/05
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame
Docente titolare
Programma
Codice 516156
Denominazione TECNOLOGIE INFORMATICHE PER LA COMUNICAZIONE
CFU 6
Settore/i ING-INF/05
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Per la parte reti fisse:
Routing intra-AS e protocollo OSPF, Routing inter- AS e protocollo BGP. Cenni al routing multicast,
qualità di servizio nelle reti IP: modelli Intserv e Diffserv, MPLS. Problematiche di progetto di una rete
IP (livelli di switching e routing, indirizzamento). Dimensionamento e prestazioni della rete,
Ridondanza e affidabilità di una rete, processi di gestione (pianificazione, inventory, change
management, controllo delle prestazioni, gestione dei guasti).
Per la parte reti mobili:
Pag. 66/67
Localizzazione, gestione potenza, sistemi operativi per terminali mobili, mobile web 2.0
Codice A5160041
Denominazione TEORIA DEL LINGUAGGIO
CFU 6
Settore/i M-FIL/05
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame
Docente titolare
Programma
Codice 516146
Denominazione TEORIA DELL'INFORMAZIONE (CODICI E CRITTOGRAFIA)
CFU 6
Settore/i INF/01
Anno di corso 3
Semestre n.d.
Tipo esame ;
Docente titolare
Programma Introduzione: sorgenti, canali, codifiche.
Codici a riconoscimento d'errore
Codici a correzione d'errore. Approccio geometrico: codici rettangolari, triangolari, cubici, n-
dimensionali. Approccio algebrico: codici di Hamming. Caratteristiche di un codice in funzione della
distanza di Hamming tra le parole valide.
Codifica della sorgente: codici a blocchi e a lunghezza variabile. Codici istantanei e loro costruzione.
Disuglianze di Kraft e di McMillan. Codici di Huffman. Estensioni di un codice.Processi di Markov e
codifica predittiva. Codici di Gray e anti-Gray.
Teoria dell'informazione: entropia e sue proprietà. Codici di Shannon-Fano e primo teorema di
Shannon. Definizione di canale e mutua informazione. Capacità di canale. Il canale binario
simmetrico. Secondo teorema di Shannon.
Introduzione alla Crittografia. Crittosistemi monoalfabetici e polialfabetici. Cifrari storici. Crittosistemi
simmetrici: DES e AES. Sicurezza alla Shannon e One Time Pad. Generatori pseudocasuali.
Crittosistemi a chiave pubblica: nozioni generali. I crittosistemi ElGamal ed RSA. Attacchi a RSA.
Sistemi di prova interattivi e dimostrazioni zero-knowledge.
Codice A5160042
Denominazione NEUROSCIENZE COGNITIVE
CFU 6
Settore/i M-PSI/02
Anno di corso n.d.
Semestre n.d.
Tipo esame
Docente titolare
Programma
Pag. 67/67