Veglia di preghiera per la Pace
(dall’ opuscolo Pregare la parola, Avvento e Natale missionario 2001, pubblicato dai missionari
Saveriani)
INTRODUZIONE
1. Accoglienza
(A favorire il convenire della gente per partecipare alla Veglia, nel luogo prefissato, si può cantare
"La pace verrà", oppure fare una lettura accompagnata o commentata musicalmente).
"La pace verrà"
Voce:
Pace!
Da sempre attesa, da sempre sperata, come si attende la pioggia sulla terra assetata
dopo mesi di arsura.La pace verrà e fiorirà dalle nostre mani, se avrà trovato posto già dentro di
noi.E verrà presto, domani, se sapremo fare nostre le necessità di chi vive o passa accanto a noi.
Se sapremo far nostro il grido degli innocenti.
Se sapremo far nostra l'angoscia degli oppressi.
Pace!Da sempre amata, da sempre desiderata, come si desiderano le voci della propria casa
lontanaLa pace verrà se avremo posto nella nostra casa per chi non ha un tetto e non ha patria.
Se avremo posto nel nostro cuore per chi non ha affetto o muore solo.
Se avremo pace nel nostro giorno per un disperato da ascoltare.
Pace!Da sempre sospirata, da sempre cercata, come si cerca il perdono sulle labbra del padre mentre
muore. La pace verrà se non cederemo alla provocazione. Se sapremo sanare ogni divisione.
Se saremo uniti con tutti: uniti per la vita, contro la morte.
Pace!Da sempre amata, da sempre attesa, come si attende un dono nel giorno di festa.
La pace verrà e sarà un dono di Dio. La pace verrà e sarà il frutto più vero dell'unità, dell'armonia
tra i popoli.
2. Atto penitenziale
Rit. Da pacem Domine, da pacem o Christe, in diebus nostris. (canone di Taizé)
1. Ti chiediamo perdono, Signore, per tutto il male presente nelle nostre istituzioni sociali e
politiche, perché anche noi davanti a tanti piccoli segni di corruzione abbiamo abbassato la testa,
abbiamo ceduto ai nostri piccoli interessi e ci siamo resi complici di questo sistema Noi oggi
gridiamo, per il bene di tutti, giustizia e onestà. Signore, pietà.
Rit. ...
2. Perdonaci, Signore, per la violenza che dilaga un po' ovunque, al sud come al nord, nelle
istituzioni pubbliche come in quelle private, fra grandi e piccoli; per le stragi che hanno colpito
gente innocente, onesta e piena di coraggio. perdona il nostro pietismo, in nostro perbenismo, la
nostra omertà, la nostra poca coscienza e mancanza di senso di responsabilità Signore, pietà
Rit. ...
3. Signore, ti chiediamo perdono perché nel nostro piccolo siamo stati segni di divisione, di
violenza e non abbiamo saputo educare ed educarci al rispetto reciproco, alla tolleranza e alla
radicalità evangelica della non violenza e non abbiamo saputo fare delle nostre famiglie e delle
nostre comunità dei laboratori di pace. Signore, pietà.
Rit. ...
4. Signore, ti chiediamo perdono per tutte le volte che non abbiamo saputo accogliere i poveri, gli
ultimi, gli emarginati; per quando abbiamo sprecato quanto tu ci hai donato, per quando non
abbiamo capito che la solidarietà non è compassione, ma la determinazione permanente e
perseverante ad impegnarsi per il bene comune.
Signore, pietà.
Rit. ...
5. Signore, in questi giorni ci scorrono negli occhi e nel cuore tante immagini di guerra, perdonaci
perché tante volte le abbiamo guardate con occhio distratto, tante volte abbiamo giustificato degli
interventi armati in nome della pace e non abbiamo gridato con Isaia: "I popoli non si eserciteranno
più nell'arte della guerra". Signore, pietà.
Rit. ...
6. Perdona, o Signore, il nostro tacito assenso ad un sistema economico ingiusto, per cui chi è
povero lo diventa sempre più a beneficio di chi ha già molto. Anni fa i poveri vivevano nelle
favelas, nelle baraccopoli, nei quartieri alla periferia delle grandi città; oggi chi ha una baracca
anche miserabile, in una favela può dirsi fortunato. Signore, pietà.
Rit. ...
7. Ti chiediamo perdono, Signore, per tutte le situazioni di sfruttamento nel mondo: sono tanti i
popoli che con ansia ricercano la libertà; Oscar Romero, Mandela, Chico Mendez, sono profeti
troppo poco ascoltati! E perdo naci se, non solo non rispettiamo più l'uomo, ma nemmeno la nostra
madre terra: i fiumi non sono più limpidi, le foreste non più vergini...Signore, pietà.
Rit. Da pacem Domine, da pacem o Christe, in diebus nostris. (canone di Taizé)
I PARTE
CONOSCERE LA REALTÀ
Invocazione allo Spirito Santo
(I) Vento del Suo Spirito
che soffi dove vuoi, libero e liberatore
vincitore del peccato e della morte...
Vieni!
(II) Vento del Suo Spirito
che alloggiasti nel seno e nel cuore
di una Vergine di Nazareth...
Vieni!
(III) Vento del Suo Spirito
che ti impadronisti di Gesù per inviarlo
ad annunciare la Buona Notizia ai poveri
e la libertà ai prigionieri...
Vieni!
(IV) Vento del Suo Spirito
che ti portasti via nella Pentecoste i pregiudizi,
gli interessi e la paura degli Apostoli
e spalancasti le porte del Cenacolo
perché la comunità dei seguaci di Gesù
fosse sempre aperta al mondo,
libera nella sua parola
coerente nella testimonianza
invincibile nella sua speranza...
Vieni!
(V) Vento del Suo Spirito
che ti porti via sempre
le nuove paure della Chiesa e bruci in essa
ogni potere che non sia servizio fraterno
e la purifichi con la povertà e col martirio...
Vieni!
(VI) Vento del Suo Spirito
che riduci in cenere la prepotenza,
l'ipocrisia, e alimenti
le fiamme della Giustizia e della Liberazione
e che sei l'anima del Regno...
Vieni!
(VII) Vieni o Spirito,perché tutti siamo animati da Te solo.
(Mons. P. Casaldaliga)
Guida: Ci domandiamo qual è il mondo del terzo millennio? La risposta a questa domanda richiede
un chiarimento preliminare. La parola "mondo" non è univoca. Ci sono oggi, essenzialmente, due
tipologie del mondo: quello rappresentato e quello reale. La prima mette in ombra la seconda e,
quasi sempre, la nasconde, assorbendola.
1° Lett. Quello rappresentato, che ha iniziato il terzo millennio, è un mondo luccicante, pieno dei
riverberi delle vetrine dei suoi centri commerciali, gonfio di conti correnti bancari, popolato di
computer, brulicante di comfort e di innovazioni tecnologiche e scientifiche.
Ci sono, beninteso, delle difficoltà, come le sacche di povertà, i milioni di disoccupati, le
sperequazioni sociali e le violenze, ma tutto questo viene presentato come un difetto secondario, che
sarà superabile con gli opportuni aggiustamenti. Ciò che conta è il quadro di fondo: si tratta del
migliore dei mondi possibili.
2° Lett. Il mondo reale, non rappresentato, è ben diverso. La situazione vera è riassumibile in pochi
dati: il 20% più ricco del globo ha un reddito superiore di sessanta volte quello del 20% più povero.
Il primo detiene più dell'80% degli investimenti interni, circa 1'80% del commercio, più dell'82%
del prodotto interno lordo: il secondo, rispettivamente, 1'1,3%, 1'1,0% e 1'1,4%.
1° Lett. Se guardiamo l'utilizzo dell'energia, gli indicatori non sono meno significativi: il 78% è
consumato da 42 paesi dove vive meno di un quarto della popolazione mondiale e il restante 22% è
impiegata dai 136 paesi dove abitano più di tre quarti degli esseri umani. Così, mentre più di due
miliardi di persone vivono del tutto prive di energia elettrica, più di un miliardo si trova in
condizioni di assoluta povertà e un miliardo e mezzo è completamente privo di assistenza sanitaria.
2° Lett. Circa 180 milioni di bambini, vale a dire uno su tre, sono sottoposti a grave denutrizione.
Tra gli adulti gli analfabeti sono più di un miliardo. Cento milioni sono i bambini in età scolare che
non possono frequentare alcuna scuola. La media delle donne alfabetizzate raggiunge appena i due
terzi di quella maschile. Nello sfarzo delle stesse economie industriali di mercato, a parte i milioni
di disoccupati, ci sono più di cento milioni di individui costretti a vivere al di sotto della soglia di
povertà.
Canto: Da pacem Domine
Da pacem Domine
da pacem o Christe
in diebus nostris.
Guida: Preghiamo il Salmo 85, intercalandolo con il canto.
Salmo 85Preghiera per la pace e la giustizia
Signore, sei stato buono con la tua terra,hai ricondotto i deportati di Giacobbe.
Hai perdonato l'iniquità del tuo popolo,
hai cancellato tutti i suoi peccati.
Hai deposto tutto il tuo sdegno
e messo fine alla tua grande ira.
Da pacem Domine
da pacem o Christe
in diebus nostris.
Rialzaci, Dio nostra salvezza,
e placa il tuo sdegno verso di noi,
forse per sempre sarai adirato con noi,
di età in età estenderai il tuo sdegno?
Non tornerai tu forse a darci vita,
perché in te gioisca il tuo popolo?
Mostraci, Signore, la tua misericordia
e donaci la tua salvezza.
Da pacem Domine
da pacem o Christe
in diebus nostris.
Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annunzia la pace
per il suo popolo, per i suoi fedeli,
per chi ritorna a lui con tutto il cuore.
La sua salvezza è vicina a chi lo teme
e la sua gloria abiterà la nostra terra.
Misericordia e verità si incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
La verità germoglierà dalla terra
e la giustizia si affaccerà dal cielo.
Da pacem Domine
da pacem o Christe
in diebus nostris.
Quando il Signore elargirà il suo bene,
la nostra terra darà il suo frutto.
Davanti a lui camminerà la giustizia
e sulla via dei suoi passi la salvezza.
Da pacem Domineda pacem o Christein diebus nostris.
Canto: Pace in Dio
In Dio solo si riposa l'anima mia, da Lui
viene la mia salvezza. Egli solo dona la
vera pace; mio aiuto, con te sempre sarò.
In Dio sta la mia speranza, la mia vita; il mio
rifugio è Dio. Spera sempre in Lui, o popolo,
in ogni tempo: il mio rifugio è Dio.
Come un soffio sono i figli di Adamo: Tu sei il
mio rifugio o Dio. Non fondare sulla ricchezza,
sulla violenza: il mio rifugio è Dio.
Ogni forza, ogni potenza è in mano tua: il mio
rifugio è Dio. Tua è la grazia, tuo è l'amore
che ci doni: il mio rifugio è Dio.
II PARTE
GIUDICARE LA REALTÀ
Guida: Abbiamo dato inizio ad un nuovo millennio ma il mondo non è nella pace. Si spara e si
uccide in Palestina, in Afganistan, in Congo. La guerra esiste ancora, ha solo cambiato volto.
Perché non riusciamo ad estirpare questo male dalla faccia della terra?
Lettore: In un mondo in cui il potere non è più monolitico, è diffuso, parcellizzato, fatto di continua
agglomerazione e disfacimento di consensi: la guerra non mette più di fronte
due patrie. Mette in concorrenza infiniti poteri. In questo gioco singoli centri di potere si
avvantaggiano, ma a spese di altri. Se la vecchia guerra ingrassava i mercanti di cannoni, la nuova
guerra, mette in crisi le industrie, in genere tutta l'industria del superfluo - ossatura del sistema -, dal
mercato edilizio all'automobile. Alla notizia di una guerra in atto la Borsa ha fatto un balzo in
avanti, ma un mese dopo la Borse balzava egualmente in avanti ai primi sentori di una pace
possibile. Nessun "cinismo" nel primo caso, o virtù nel secondo. La Borsa registra le oscillazioni
del gioco dei poteri. Nella guerra alcuni poteri economici si trovano in concorrenza con altri, e la
logica del loro conflitto supera la logica delle potenze nazionali. Se l'industria dei consumi statali
(come gli armamenti) ha bisogno di tensione, quella dei consumi individuali ha bisogno di felicità.
Il conflitto si gioca in termini economici.
Guida: Questa realtà di morte e di sofferenza va vinta nel cuore della gente. Abbiamo bisogno tutti,
popoli e persone, di convertirci alla pace.
1° Lett. Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv. 14,23-27)Gesù rispose: Se uno mi ama, metterà in
pratica la mia parola, e il Padre mio lo amerà. Io verrò da lui con il Padre mio e abiteremo con lui.
Chi non mi ama non mette in pratica quello che dico. E la parola che voi udite non viene da me ma
dal Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono con voi. Ma il Padre vi manderà
nel mio nome un difensore: lo Spirito Santo. Egli vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quel che
ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. La pace che io vi dono non è come quella del mondo:
non vi preoccupate, non abbiate paura.
2° Lett. Gesù affida il discorso ultimo della pace nelle mani del Padre, prima di essere consegnato
alle autorità per essere ucciso: "Padre ti prego fa' che siano una cosa sola... Padre fa' che siano
perfetti nell'amore, consumati nell'unità, e così il mondo creda". Questa è la pace. Il resto può essere
appena una tregua d'armi...La pace è un prodigio, un miracolo. Come dire: senza conversione non ci
può essere pace sulla terra; senza conversione radicale del cuore. Anche se riuscissimo a distruggere
tutte le armi e non cambiassimo il cuore, ci resterebbe sempre la volontà di opprimere e sopraffare.
Non a caso il primo figlio nato da un uomo è un fratricida.
Canto: Pace a te
Pace a te, fratello mio,pace a te, sorella mia,pace a tutti gli uomini
di buona volontà.
Pace nella scuola e nella fabbrica,nella politica e nello sport,pace in famiglia,pace in
automobile,pace nella chiesa.
Pace a te, fratello mio,pace a te, sorella mia,pace a tutti gli uominidi buona volontà.
Guida: Bisogna passare dalla conversione alla fede, credere che – nella forza dello Spirito - noi
possiamo costruire la pace nel mondo.
Come dice Bonhoeffer: "possiamo osare la pace per fede". Che cosa significa "osare la pace per
fede"?
1° Lett. L’espressione sta a indicare che finché noi cristiani perseguiremo una pace frutto solo
della prudenza umana, della saggezza della carne, dei sillogismi della ragione, dei calcoli di
cancelleria, accuseremo sempre un incredibile deficit di peso specifico. La pace va "osata" sulla
parola di Cristo, non "calcolata" con i nostri equilibri.
2° Lett. Questo vuoi dire che chi la "osa", deve sborsare in contanti monete di lacrime, di
incomprensioni, di sangue. Ma vuoi dire soprattutto che la pace deve continuamente tenere i conti
aperti. Con la stoltezza della Croce che provoca il sorriso dei dotti. Con la debolezza della Parola di
Dio che suscita le preoccupazioni dei prudenti.
1° Lett. È la Croce che ci insegna ad amare i nemici. Una Croce da prendere per il braccio lungo,
come fece Gesù, e non da impugnare per il braccio corto, come abbiamo fatto noi, usandola a guisa
di spada che ferisce e uccide.
Guida: A cori alterni, gridiamo la nostra fede nella pace:
Credo nella paceCredo che il nome santo di Dio, unico signore degli uomini e dei popoli, sia un
nome di pace. Pronunciato con venerazione e con fede. Esso crea comunione e non divisione tra le
genti.
Credo che i pensieri di Dio sul mondo siano pensieri di pace e di amore.
Credo che il disegno di Dio sulla storia sia un disegno di pace.
Credo che tutti gli uomini siano figli dello stesso Padre e miei fratelli in Gesù Cristo, Figlio
primogenito e fratello Universale.
Credo che tutti gli uomini siano chiamati a formare nel mondo la grande famiglia dei figli di Dio,
prospera e pacifica.
Credo, spero e voglio impegnarmi perché tutti gli uomini sulla terra possano vivere riconciliati con
Dio, tra di loro e con il creato.
Credo che lo Spirito di Dio stia promuovendo nel mondo un'azione di riconciliazione universale e
stia aprendo sentieri di pace che mi impegno a percorrere con tutte le mie forze.
Credo che la missione della Chiesa nel mondo debba essere, oggi, soprattutto la difesa, la
promozione e la testimonianza della pace.
Credo che il compito fondamentale e urgente per ogni credente e per ogni uomo di buona volontà
sia il servizio generoso alla pace per un mondo di fraternità e di vita.
Credo che il regno di Dio, che ci è stato dato in dono, sarà per sempre un regno di pace nell'amore e
nella fratellanza.
Che il Signore, forte e potente ci conservi per sempre in pensieri, sentimenti, scelte e opere di pace
per una vita da lui benedetta, già quaggiù e poi per sempre beata, nella nuova Gerusalemme, la città
della pace, in eterno.Amen.
Canto: "Grandi cose"
Grandi cose ha fatto il Signore per noiha fatto germogliare i fiori tra le rocce.Grandi cose ha fatto il
Signore per noici ha riportati liberi alla nostra terra.Ed ora possiamo cantare, possiamo
gridarel'amore che Dio ha versato su noi.
Tu che sai strappare dalla morte,hai sollevato il nostro viso dalla polvere.Tu che hai sentito il nostro
pianto,nel nostro cuore hai messoun seme di felicità.
Grandi cose...
III PARTEIMPEGNARSI A CAMBIARE LA REALTA’
Guida: Il gesto che siamo chiamati a compiere consiste nel gesto simbolico del seme.
Gettare alcuni semi nelle terrine predisposte, vuoi dire sperare che come il seme, anche la pace
germoglierà ovunque sino a riempire la terra.
(tempo del gesto)
Canto
Guida: La parola di Dio, per bocca di Michea, sogna un mondo di pace.
1° Lett. Dal libro di Michea...Alla fine dei giorni il monte del tempio del Signore resterà saldo sulla
cima dei monti e s'innalzerà sopra i colli e affluiranno ad esso i popoli; verranno molte genti e
diranno:
"Venite, saliamo al monte del Signore e al tempio del Dio di Giacobbe; egli ci indicherà le sue vie e
noi cammineremo sui suoi sentieri", poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del
Signore.
Egli sarà arbitro tra molti popoli e pronunzierà sentenza fra numerose nazioni; dalle loro spade
forgeranno vomeri, dalle loro lame, falci. Nessuna nazione alzerà la spada contro un'altra nazione e
non impareranno più l'arte della guerra.
(Michea 4,1-3)
TESTIMONIANZA(che non superi i 15 minuti)
Guida: Recitiamo il Salmo 148 a due cori
1. Alleluia. Lodate il Signore dai cieli,lodatelo nell'alto dei cieli. Lodatelo, voitutti, suoi angeli,
lodatelo, voi tutte, sue schiere.
2. Lodatelo, sole e luna, lodatelo, voitutte, fulgide stelle. Lodatelo, cieli dei
cieli, voi acque al di sopra dei cieli.
1. Lodino tutti il nome del Signore,perché egli disse e furono creati. Li hastabiliti per sempre, ha
posto unalegge che non passa.
2. Lodate il Signore dalla terra, mostrimarini e voi tutti abissi, fuoco e grandine,
neve e nebbia, vento di bufera che
obbedisce alla sua parola,
monti e voi tutte, colline, alberi da frutto e
tutti voi, cedri, voi fiere e tutte le bestie,
rettili e uccelli alati.
1. I re della terra e i popoli tutti, i
governanti e i giudici della terra, i
giovani e le fanciulle,
i vecchi insieme ai bambinilodino il nome del Signore.
2. Perché solo il suo nome è sublime,
la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli.
Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.
È canto di lode per tutti i suoi fedeli,
per i figli di Israele, popolo che egli ama. Alleluia.
CONCLUSIONE
Canto: Laudate omnes gentes
Laudate omnes gentes,laudate Dominum.Laudate omnes gentes,laudate Dominum. (Canone di
Taizé)
Preghiera
Cel. La pace di Dio, che supera ogni comprensione vi custodisca il cuore e la mente nella conoscen
za e nell'amore di Dio e la benedizione di Dio onnipotente Padre, Figlio e Spirito Santo scenda su di
voi e con voi rimanga sempre.
Tutti: Amen!
Canto: "Andate per le strade"